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Centromarca, Mutti: “Leggi per crescita dimensionale industrie e investimenti”

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(Adnkronos) – "La Marca identifica l’Italia e insieme formano un binomio inscindibile fatto di qualità e di creatività, di bello e di ben fatto.Un patrimonio che il nostro Paese deve tutelare e valorizzare.

Il valore dell’Industria di Marca va oltre il semplice, seppur notevole, contributo economico", sottolinea Francesco Mutti, presidente di Centromarca in occasione della presentazione dello studio "La Marca crea valore per l’Italia, redatto da Althesys Strategic Consultants", oggi a Roma al Centro Studi Americani. "La Marca investe in innovazione sostenibile, ricerca, crescita dei talenti e delle competenze, offre ricadute sui territori, è volano di attrazione di investimenti per il sistema Paese ed è leader del made in Italy.L’Industria di Marca è attore indispensabile di un settore, quello del largo consumo, che rappresenta una filiera strategica per il Paese e chiede una seria politica industriale che porti maggiore efficienza al sistema". "Per mantenere questo ruolo proattivo nel Paese -prosegue Francesco Mutti – è indispensabile un quadro normativo che favorisca la crescita dimensionale delle nostre industrie e gli investimenti destinati alla ricerca.

Altrettanto prioritari sono gli interventi per garantire il rispetto delle leggi e la correttezza della concorrenza.Vorremmo focalizzare le nostre richieste su misure a costo zero per le casse dello Stato: pensiamo a interventi di semplificazione e di efficientamento della logistica di filiera, in un’ottica di spinta alla digitalizzazione.

Stiamo concentrando su questi ambiti l’azione di Centromarca ai tavoli politico-istituzionali, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle nostre imprese sui mercati interno ed internazionale.Ovviamente siamo contrari a qualsiasi inasprimento delle imposte sui consumi, che ridurrebbe ulteriormente il potere d’acquisto delle famiglie italiane". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Centromarca, nel 2023 industrie generano valore per oltre 87 miliardi: 4,2% Pil

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(Adnkronos) – Le industrie aderenti a Centromarca, associazione Italiana dell'Industria di Marca, tra le più importanti attive nei settori alimentare, bevande e chimico casa/persona, confermano il loro ruolo strategico nel tessuto economico e sociale del Paese.Secondo le evidenze dello studio La Marca crea valore per l’Italia, redatto da Althesys Strategic Consultants, presentato oggi a Roma al Centro Studi Americani, nel 2023 hanno generato, a monte e a valle della loro attività, un valore condiviso per 87,2 miliardi di euro (pari al 4,2% del prodotto interno lordo) con una crescita del 19% rispetto ai 73 miliardi rilevati nel 2019. Il valore condiviso generato lungo la filiera va molto oltre la sola fase di produzione, dove operano le aziende aderenti a Centromarca, e nasce dalla collaborazione con i fornitori nazionali e i canali distributivi, con le ricadute complessive che sono tre volte quelle dalla sola fase industriale.

L’apporto alla contribuzione fiscale è di 28,7 miliardi di euro (pari al 5% delle entrate fiscali 2023), di cui 12,9 miliardi riconducibili all’Iva, 12,2 miliardi a imposte e contributi sociali sul lavoro, 3,5 miliardi a imposte sul reddito delle società.  Ogni lavoratore delle industrie Centromarca contribuisce a creare 7,2 posti di lavoro in Italia, l’equivalente di 1 milione di persone (pari al 4,1% degli occupati), di cui 738.760 nella filiera del largo consumo: 72.056 tra i fornitori, 131.522 nella produzione, 6.195 nella logistica, 528.987 nella distribuzione e vendita.  Le imprese associate generano, inoltre, 26,6 miliardi di euro di salari lordi (+17% rispetto al 2019), pari al 3,2% del totale dei redditi da lavoro dipendente e al 15,7% delle retribuzioni dell’Industria manifatturiera.  In dettaglio, il valore condiviso creato dall’attività produttiva delle associate Centromarca è pari a 26,9 miliardi di euro: 13,5 miliardi di Valore aggiunto, 9,1 miliardi di ricadute indotte, 4,2 miliardi di Iva e 100 milioni di donazioni.Altri 13,9 miliardi di valore sono creati dai fornitori (materie prime, agricoltura, allevamento, imballaggi, macchinari, ecc.), un miliardo dagli operatori logistici e 45,4 miliardi dai canali commerciali (moderna distribuzione, ingrosso, dettaglio tradizionale, fuori casa, ecc.). "Senza la base produttiva industriale italiana", spiega Alessandro Marangoni, ceo di Althesys, "i fornitori non avrebbero mercati sufficienti e a valle mancherebbero i prodotti destinati alla commercializzazione verso i consumatori.

La produzione nazionale è dunque strategica, come per altro emerso chiaramente durante il lockdown del 2020, nel quale le aziende associate a Centromarca sono state determinanti per il nostro sistema economico e i cittadini". I lavori dell’incontro sono stati aperti da Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, coordinamento della Politica economica e di Programmazione degli investimenti pubblici.Le evidenze dello studio e le valutazioni di Centromarca sono state oggetto di ampie riflessioni nell’ambito di una tavola rotonda, moderata da Giuseppe De Filippi, vicedirettore Tg5, cui hanno preso parte, insieme al presidente Mutti: Alessandro Cattaneo, Commissione Politiche Ue, Camera; Antonio Misiani, vicepresidente della Commissione Bilancio, Senato; Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze, Camera; Giulia Pastorella, commissione Trasporti, Camera. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Congresso Siti, assistente sanitario Butera: “Non sottovalutare vaccini raccomandati”

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(Adnkronos) – Come assistente sanitario, "contro le patologie rischiose, tipo la meningite, il consiglio è di non sottovalutare l'importanza della prevenzione attraverso il vaccino.La meningite può colpire in modo rapido e avere delle conseguenze molto gravi.

Fortunatamente abbiamo a disposizione vaccini sicuri ed efficaci.Vaccinare i propri figli non solo protegge da malattie potenzialmente letali, ma contribuisce anche a proteggere tutta la comunità, riducendo la diffusione di infezioni pericolose".

Lo ha detto Angelo Butera, membro della Commissione d'Albo nazionale assistenti sanitari, all'Adnkronos Salute in occasione della sua partecipazione, al congresso della Siti (Società italiana di igiene) in corso a Palermo, a un panel in cui presenta il progetto Digivax, sviluppato attraverso una sinergia della Commissione d'Albo nazionale assistenti sanitari con Choralia comunicazione interna e formazione Srl e Gsk, per formare l'assistente sanitario sulle vaccinazioni pediatriche e il relativo counselling. "Digivax – spiega Butera – è il primo progetto di formazione digitale (digital learning) innovativa, attraverso il gaming.Si basa sull'apprendimento esperienziale con l'ausilio del gioco.

E' pensata per migliorare le competenze comunicative degli assistenti sanitari nella promozione del vaccino.Digivax mira a colmare il divario tra l'adesione alle vaccinazioni obbligatorie e quelle raccomandate, come quelle del meningococco B e del rotavirus, dove le coperture risultano inferiori rispetto a quelle previste dalle indicazioni del ministero della Salute.

Il progetto si propone di uniformare, a livello nazionale, le conoscenze scientifiche e le abilità comunicative degli assistenti sanitari in modo da renderli più efficaci nel consigliare i genitori e nel gestire il dedicato compito di promuovere le vaccinazioni". Sono "molteplici i benefici del progetto Digivax – osserva Butera – Innanzitutto offre un metodo innovativo e coinvolgente di formazione, grazie all'utilizzo di contenuti digitali interattivi che simulano situazioni reali.Aiuta gli assistenti sanitari a riconoscere i diversi profili dei genitori con cui si trova – favorevoli, esitanti o contrari alla vaccinazione – e ad adattare le loro strategie di comunicazione in base alle esigenze di ciascuno.

Un altro beneficio importante è il miglioramento delle competenze relazionali e scientifiche degli assistenti sanitari, con l'obiettivo di aumentare la fiducia dei genitori e ridurre l'esitazione vaccinale.Il feedback positivo raccolto dalla prima rappresentanza di assistenti sanitari che ha testato il percorso formativo conferma l'efficacia del progetto nel supportare la promozione di vaccinazioni basata su scelte consapevoli". Il ruolo dell'assistente sanitario nella vaccinazione pediatrica "è fondamentale e si sviluppa su diversi fronti – sottolinea l'esperto – Promuove infatti la prevenzione, gestisce i contenuti dell'intera seduta vaccinale, fornendo un supporto personalizzato ai genitori e contribuendo a garantire che ogni bambino possa beneficiare della protezione offerta dal vaccino.

Nei minori – rimarca Butera – sono fondamentali le vaccinazioni raccomandate perché proteggono da malattie com il meningococco B e il rotavirus che, sebbene meno diffuse, possono comunque avere delle gravi complicazioni o danni permanenti.Anche se non obbligatorie, queste vaccinazioni rispondono a un'esigenza concreta di prevenzione sanitaria perché non solo proteggono il bambino, ma contribuiscono anche a ridurre la circolazione di virus e batteri pericolosi, proteggendo l'intera comunità.

Molti genitori non sono pienamente consapevoli dei rischi associati a queste malattie, per cui è essenziale fornire loro informazioni chiare per fare delle scelte consapevoli e proteggere i propri figli da gravi malattie". Nei giovani queste vaccinazioni non obbligatorie poi "sono importanti – continua l'assistente sanitario – perché le malattie infettive si diffondono facilmente nei luoghi di aggregazione giovanile come nelle scuole, nelle palestre, nei locali, nelle università dove il contatto ravvicinato aumenta il rischio di trasmissione.Purtroppo, la copertura vaccinale per questo tipo di vaccinazioni è spesso inferiore rispetto a quelle obbligatorie.

I dati del ministero della Salute, che sono aggiornati a giugno e relativi al 2021-23, mostrano che la copertura per i vaccini obbligatori è ottimale, al 95%.Invece, per quelli raccomandati, per esempio per il meningococco B la copertura è all'80,9% e per il rotavirus al 74,3%.

Tali dati sono riferiti ai bambini nati nel 2020.Quindi è fondamentale sensibilizzare le famiglie per promuovere l'adesione a queste vaccinazioni – conclude – per garantire la salute pubblica e ridurre l'incidenza di queste malattie che sono assolutamente prevenibili con il vaccino". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, due vaccini meglio di uno: Usa consigliano doppia dose per evitare ricoveri

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(Adnkronos) – Negli Stati Uniti viene consigliata una doppia dose di vaccino anti-Covid aggiornato agli anziani e ai fragili tra il 2024 e il 2025.La direttrice dei Centers for Disease Control and Prevention, Mandy Cohen, ha approvato la raccomandazione del comitato consultivo Acip per le vaccinazioni (Advisory Committee on Immunization Practices), che suggerisce alle persone over 65 e ai pazienti moderatamente o gravemente immunodepressi di ricevere una seconda dose di vaccino Covid-19 2024-2025 a distanza di 6 mesi dalla prima.

Per gli immunodepressi è prevista anche la possibilità, da discutere e concordare con il medico curante, di dosi aggiuntive: tre o più. La raccomandazione, spiegano i Cdc, riconosce "l'aumento del rischio di gravi malattie da Covid negli anziani e negli immunodepressi" e conferma "i dati attualmente disponibili sull'efficacia del vaccino e sulla circolazione annuale di Covid-19".Fornisce inoltre "chiarezza agli operatori sanitari su quante dosi annuali devono essere somministrate alle persone moderatamente o gravemente immunodepresse" e punta ad "aumentare per questa categoria di pazienti la copertura vaccinale con seconda dose".  "I dati – avverte l'agenzia federale Usa – continuano a confermare l'importanza della vaccinazione per proteggere le persone più a rischio di esiti gravi" se infettate da Sars-CoV-2. "Ricevere i vaccini anti-Covid raccomandati per il 2024-2025 può ripristinare e migliorare la protezione contro le varianti virali attualmente responsabili della maggior parte delle infezioni e dei ricoveri ospedalieri negli Stati Uniti", assicurano i Cdc. "La vaccinazione – concludono – riduce anche il rischio di conseguenze associate al Long Covid", effetti che "possono svilupparsi durante o dopo un'infezione acuta e durare per un periodo prolungato". —salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, 15mila casi l’anno cancro gastrico: al via campagna ‘Vivere senza stomaco si può’

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(Adnkronos) – Non una neoplasia rara, ma una malattia che fa registrare in Italia oltre 15mila nuovi casi l'anno.E' il tumore gastrico, patologia oncologica molto insidiosa, ma che risulta essere ancora sottovalutata.

Tuttavia, esistono nuove e importanti prospettive di cura per i pazienti.Infatti, in 12 anni (dal 2007 al 2019) sono stati evitati oltre 42mila decessi grazie al miglioramento delle terapie e dei trattamenti.

Però, al momento, solo un caso su cinque viene individuato in fase precoce.Per tutti questi motivi l'associazione Odv 'Vivere senza stomaco si può' lancia oggi una nuova campagna nazionale di sensibilizzazione rivolta a pazienti, clinici, istituzioni, nonché all'intera popolazione.

L'obiettivo è sensibilizzare tutti, cittadini e medici, per individuare tempestivamente la neoplasia e potersi avvalere del miglior percorso di cura.  Il progetto, presentato oggi a Roma e realizzato con il contributo incondizionato di Astellas, prevede una serie di iniziative che hanno come testimonial Massimiliano Ossini.Il conduttore Tv è protagonista di uno spot per YouTube e presta il suo volto a una attività di affissione manifesti che saranno esposti nelle stazioni metropolitane di Milano e Roma l'ultima settimana di novembre.

Viene poi avviata un'importante campagna sui social media e sono state promosse tre survey tra gli specialisti (oncologi, genetisti e chirurghi).Per pazienti e caregiver è realizzato e distribuito il booklet 'Mangiare bene per vivere meglio', una guida che sostiene i pazienti nel ritrovare, dopo l'intervento, il piacere al 'mangiare'.

In questo volumetto – riferisce una nota – sono raccolte le indicazioni di esperti nella nutrizione del paziente gastroresecato nelle diverse fasi.Infine sul portale web viveresenzastomaco.org è attivata una speciale sezione in cui sono raccolte 10 storie di pazienti, caregiver e medici che hanno vissuto da diverse prospettive il tumore allo stomaco.  "Intendiamo aumentare la consapevolezza generale della popolazione coinvolta direttamente o indirettamente con il carcinoma gastrico – afferma Claudia Santangelo, presidente di Vivere senza stomaco – Ogni diagnosi oncologica rappresenta un indelebile punto di svolta nella vita di una persona.

Con la nostra nuova campagna vogliamo far comprendere quanto sia una malattia difficile, ma con la quale è possibile convivere e lo faremo anche attraverso le parole di chi ha vissuto in prima persona l'esperienza.Al tempo stesso vogliamo supportare malati e caregiver con consigli utili e pratici su come affrontare il cancro.

Infine, è nostra priorità sollecitare tutte le istituzioni sanitarie sia locali che nazionali affinché il paziente con carcinoma gastrico possa avvalersi di una organizzazione omogenea su tutto il territorio nazionale.L'impegno infatti è che siano costruiti, con il nostro coinvolgimento, i Pdta (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale) in modo da garantire al paziente la miglior cura possibile e in grado di uniformare il livello delle cure". Sempre oggi a Roma sono stati presentati anche i risultati delle indagini condotte tra specialisti del tumore dello stomaco ereditario legato alle varianti patogenetiche dei geni Cdh1 e Ctnna1. "Sono due mutazioni estremamente rare e che sono associate a forme aggressive di carcinoma sia gastrico che mammario – sottolinea Antonio Russo, professore ordinario di Oncologia medica presso l'Università di Palermo – Più in generale, fino all'8% di tutti i casi presenta delle mutazioni che aumentano il rischio d'insorgenza di malattia.

Queste possono essere trasmesse dai genitori ai figli e condivise con altri familiari ed è perciò necessaria un'accurata gestione della diagnosi e il follow-up dei pazienti e anche dei consanguinei sani.La survey evidenzia effettivamente alcune lacune nella presa in carico preventiva e nel relativo iter gestionale".  Secondo la ricerca – dettaglia la nota – il 45% dei centri oncologici interpellati effettua regolarmente i test genetici ai pazienti under 50.

Tuttavia, solo un terzo si occupa anche della gestione dei portatori sani di varianti patogenetiche.L'80% delle strutture sanitarie è collegato a centri di genetica oncologica e garantisce un supporto essenziale.

Però solo nel 27% dei casi vi è un iter strutturato per la presa in carico delle persone risultate positive a mutazioni nei geni Cdh1 o Ctnna1. "E' assolutamente necessario standardizzare sull'intero territorio nazionale i vari percorsi di gestione di pazienti che devono essere considerati ad alto rischio – evidenzia Bernardo Bonanni, direttore della Divisione di Prevenzione e Genetica oncologica dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano – I test genetici germinali rappresentano un'importante risorsa per la prevenzione e la personalizzazione delle cure di molte forme di cancro.Ciò vale anche per un tumore, come quello allo stomaco, che è molto complesso da un punto di vista biologico.

Gli esami genetici possono essere salvavita e migliorare le opportunità dei pazienti.Devono essere svolti ed interpretati preferibilmente in centri oncologici altamente specializzati, soprattutto quando bisogna individuare mutazioni rare e predisponenti a rischio multi-organo come quella in Cdh1, che può determinare alto rischio di tumori dello stomaco ma anche della mammella". Infine, sempre secondo la survey, solo nel 15% dei centri di chirurgia oncologica interpellati esiste un percorso completo diagnostico e terapeutico comprendente chirurgo, genetista e anatomo patologo dedicato con possibilità di analisi molecolari. "E' un altro dato che evidenzia quanto lavoro ci sia ancora da fare per migliorare l'assistenza anche per i pazienti colpiti dalla forma ereditaria di tumore gastrico – conclude Giovanni Corso, chirurgo dell'Ieo e ricercatore universitario dell'Università Statale di Milano – La chirurgia al momento rimane ancora il trattamento più importante nella maggior parte dei casi.

L'intervento col bisturi può essere efficace, ma si tratta di un'operazione molto complessa da affrontare ed è cruciale rivolgersi solo in strutture sanitarie che possiedono il giusto expertise".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, al I Municipio torna il mercato dei libri sotto i portici di piazza Vittorio

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(Adnkronos) – "Siamo molto soddisfatti di aver dato respiro con bando triennale ad una iniziativa che in poco tempo è diventata un punto di riferimento non solo per il rione Esquilino ma per tutta Roma”.Con queste parole l’assessore al commercio e attività produttive del I Municipio Jacopo Scatà racconta 'Equilibri'.

Sotto i portici di Piazza Vittorio la terza domenica del mese torna la mostra mercato dei libri usati e dell’antiquariato. “Crediamo che anche iniziative come queste siano essenziali per trasmettere anche un aspetto del rione diverso da quello che molte volte leggiamo sugli organi di stampa.Il I Municipio Roma Centro sta attuando una politica di rilancio della zona di Piazza Vittorio anche attraverso eventi culturali e di qualità” – spiega l’ass.

Scatà.  “Abbiamo fortemente voluto questa iniziativa per sostenere il comparto dell’editoria.L’editoria si trova in una fase di forte disagio economico tanto che a livello statale sono previste diverse agevolazioni ed incentivi a sostegno, ad esempio, l’Iva al 4%.

Anche noi come I Municipio – conclude l’ass.Scatà- vogliamo dare il nostro contributo per sostenere la risalita di un settore caro a tutti”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Banca Progetto commissariata, finanziamenti a società legate alla ’ndrangheta

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(Adnkronos) – La Guardia di finanza di Milano ha sottoposto ad amministrazione giudiziaria la Banca Progetto.L’inchiesta della Dda “ha accertato come diverse società indirettamente gestite da soggetti contigui a esponenti della cosiddetta matrice 'ndranghetista, hanno beneficiato negli anni di finanziamenti erogati dall’istituto di credito con assistenza di garanzie statali previste dal Fondo centrale di garanzia a favore delle pmi del Mediocredito centrale accedendo così ad aiuti di stato a sostegno dell'economia” durante l’emergenza Covid o dopo l’aggressione della Russia all'Ucraina.

L’intermediario, si legge nella nota della procura, “ha erogato finanziamenti assistiti da garanzia statale in favore di società pienamente inserite all'interno di dinamiche criminali” agevolando la locale di 'ndrangheta di Legnano-Lonate Pozzolo (Varese).  Il provvedimento, disposto dal tribunale di Milano-sezione autonoma misure di prevenzione, costituisce il risultato di più ampie indagini delegate dalla procura-Dda di Milano, che hanno evidenziato diverse criticità sull’operatività dell’istituto di credito, con riguardo ai pericoli di permeabilità dello stesso in relazione ai rapporti con soggetti indagati per gravi delitti o destinatari di misure di prevenzione personali/patrimoniali.  La disamina dei fascicoli bancari ha consentito di appurare come l’intermediario, spesso eludendo i principi della normativa antiriciclaggio, ha erogato finanziamenti assistiti da garanzia statale in favore di società pienamente inserite all’interno di dinamiche criminali, in quanto oggetto della contestazione del delitto di trasferimento fraudolento di valori, in alcuni casi commessi con l’aggravante del metodo mafioso, consistito nell’agevolazione della 'locale' di 'ndrangheta di Legnano/Lonate Pozzolo, nel varesotto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Scazzi, serie Avetrana rinviata: società contro decisione Tribunale

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(Adnkronos) – 'Avetrana – Qui non è Hollywood', la serie tv sull'omicidio di Sarah Scazzi, è stata rinviata.Groenlandia e Disney confermano infatti che "per ottemperare al provvedimento emesso in assenza di contraddittorio tra le parti dal Tribunale di Taranto, il lancio della serie attualmente intitolata 'Avetrana – Qui non è Hollywood' è rinviato.

Le parti – spiegano le società – non concordano con la decisione del Tribunale e faranno valere le proprie ragioni nelle sedi competenti". Lo stop alla serie tv è arrivato ieri dal tribunale civile di Taranto che ha accolto il ricorso urgente, presentato dai legali del Comune di Avetrana, teso a bloccare la serie televisiva dedicata al delitto della 15enne, avvenuto il 26 agosto del 2010 nella cittadina jonica. La trasmissione della prima puntata era prevista venerdì 25 ottobre sulla piattaforma streaming Disney Plus.Il ricorso è stato avanzato dal pool difensivo, composto dagli avvocati Fabio Saponaro, Stefano Bardaro e Luca Bardaro. Nei giorni scorsi i legali hanno depositato un ricorso cautelare d'urgenza alla competente Autorità giudiziaria per chiedere la rettifica della denominazione della serie tv 'Avetrana.

Qui non è Hollywood' e la sua sospensione immediata.Il sindaco Antonio Iazzi, in una nota, ha evidenziato che "la comunità ha da sempre cercato di allontanare da sé i tanti pregiudizi dettati dall’omicidio, dal momento che la tragedia destò sgomento nella collettività", interessata da una imponente risonanza mediatica, che già portò l'amministrazione a costituirsi parte civile nel processo penale arrivato fino in Cassazione con la condanna degli imputati al risarcimento del danno all’immagine in favore del Comune di Avetrana per una serie di riflessi negativi sulla collettività avetranese. La messa in onda del prodotto cinematografico "rischia invece di determinare – prescindendo anche dal contenuto che al momento si ignora – un ulteriore attentato ai diritti della personalità dell’Ente comunale accentuando il pregiudizio che il titolo già lascia presagire nel catapultare l’attenzione dell’utente sul territorio più che sul caso di cronaca", scrivono dal Comune.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato Ankara, raid Turchia in Iraq e Siria: distrutti 32 obiettivi Pkk

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(Adnkronos) – Dopo l'attacco di ieri nei pressi di Ankara, la Turchia ha confermato che nelle scorse ore raid hanno colpito obiettivi legati al Pkk nel nord dell'Iraq e in Siria. "Sono stati colpiti e distrutti 32 obiettivi appartenenti ai terroristi", hanno reso noto dal ministero della Difesa. Secondo le Forze democratiche siriane (Fds, a guida curda e sostenute dagli Usa), almeno 12 civili sono rimasti uccisi e 25 feriti in "una nuova ondata di attacchi effettuati nelle scorse ore sul nord e sull'est della Siria".Tra le persone uccise, riferiscono, ci sono due minori. I raid arrivano dopo l'attacco di ieri nei pressi della capitale che ha fatto almeno cinque morti e 22 feriti all'ingresso della sede delle Turkish Aerospace Industries.

L'attacco non è stato sinora rivendicato ma il governo lo ha attribuito al Partito curdo dei lavoratori.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il raid e le esplosioni, Turchia attacca obiettivi Pkk in Iraq e Siria – Video

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(Adnkronos) – Raid della Turchia contro obiettivi del Pkk sia nel nord dell'Iraq che in Siria.Secondo il ministero della Difesa di Ankara, "sono stati colpiti e distrutti 32 obiettivi appartenenti ai terroristi" dopo l'attacco di ieri nei pressi della capitale che ha fatto almeno cinque morti e 22 feriti all'ingresso della sede delle Turkish Aerospace Industries.

L'attacco, tuttavia, finora non è stato rivendicato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Libro dei Fatti 2024 dell’Adnkronos nelle librerie, negli store online e in Autogrill

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(Adnkronos) –
Il Libro dei Fatti compie 34 anni e torna a raccontare gli avvenimenti principali dell’anno passato, con uno sguardo a quello in corso.Il volume edito da Adnkronos Libri sarà disponibile in libreria e negli Autogrill in versione cartacea e online nei formati digitali ebook e app.

Un’enciclopedia delle notizie con oltre 900 pagine di fatti, storie, informazioni, foto, interventi di autorevoli rappresentanti istituzionali, del mondo dell’economia e dell’impresa. 
Il Libro si apre con un contributo del Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni.Anche in questa edizione il tema Sostenibilità è al centro di dossier speciali del volume, arricchito da contributi di autorevoli esponenti politici e imprenditoriali, mentre quello della sicurezza farà da fil rouge, a partire dal contributo del Presidente Mattarella, per poi declinarsi in tutti gli ambiti della vita dei cittadini: dai rischi incombenti dei tanti focolai di guerra internazionali alle questioni migratorie che mettono a dura prova le politiche di accoglienza e di inclusione.

Immancabile il capitolo sui fatti curiosi del 2023 e le sezioni che raccontano l’anno attraverso le immagini nello sport, nella politica, nello spettacolo e nell’arte. 
Tanti altri gli interventi e i contributi che arricchiscono la nuova edizione, a firma: del Presidente della Luiss School of Government Vincenzo Boccia, della Presidente e CEO Gruppo Bracco: Diana Bracco, del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone, del Head of Global Services di Enel Stefano Ciurli, dell’Amministratore Delegato di Eni Claudio Descalzi, del Presidente ERG Spa Edoardo Garrone, del Senatore della Repubblica Italiana Maurizio Gasparri, del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano, del Presidente e Amministratore delegato di Marcegaglia Holding-B7 Chair Emma Marcegaglia, del Ministro della Salute Orazio Schillaci e del Presidente Agenzia Spaziale Italiana Teodoro Valente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nordcorea, continua la guerra dei palloncini: rifiuti sulla presidenza sudcoreana

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(Adnkronos) – Ancora palloncini con rifiuti e volantini di propaganda, lanciati dalla Corea del Nord in direzione della Corea del Sud.E il 'carico' di un palloncino finisce nel complesso presidenziale a Seul con messaggi critici nei confronti del presidente Yoon Suk Yeol e della first lady Kim Keon Hee.

A raccontarlo è l'agenzia sudcoreana Yonhap nel mezzo di crescenti tensioni. "Alle prime ore di stamani un palloncino nordcoreano pieno di spazzatura è esploso in aria, spargendo rifiuti intorno al complesso presidenziale", hanno confermato dal servizio di sicurezza della presidenza, precisando che il materiale non rappresentava una minaccia per la sicurezza e che la situazione è costantemente monitorata in coordinamento con i vertici militari. Già a luglio un palloncino 'nordcoreano' era finito nel complesso presidenziale, ma – scrive la Yonhap – è la prima volta che dalla Corea del Nord vengono lanciati volantini con critiche esplicitamente rivolte al presidente sudcoreano e alla consorte.Negli ultimi mesi la Corea del Sud ha denunciato il lancio di migliaia di palloncini dal Nord di Kim Jong Un. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Ron Ely, star del primo Tarzan televisivo aveva 86 anni

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(Adnkronos) – L'attore statunitense Ron Ely, che ha interpretato il Signore della Giungla nella prima serie televisiva di "Tarzan" (1966-68), è morto all'età di 86 anni nella sua casa di Los Alamos, nella contea di Santa Barbara, in California, per cause naturali.L'annuncio della scomparsa, avvenuta il 29 settembre, è stato dato dalla figlia Kirsten Casale Ely solo ora sui social media e poi ha confermato la notizia con una dichiarazione a Fox News Digital: "Il mondo ha perso uno dei più grandi uomini che abbia mai conosciuto, e io ho perso mio padre.

Mio padre era una persona che la gente chiamava eroe. È stato attore, scrittore, allenatore, mentore, padre di famiglia e leader.Ha creato una potente ondata di influenza positiva ovunque sia andato.

L'impatto che aveva sugli altri è qualcosa che non ho mai visto in nessun'altra persona: c'era qualcosa di veramente magico in lui. È così che il mondo lo conosceva". 
Nato come Ronald Pierce Ely il 21 giugno 1938 a Hereford, nel Texas, alto un metro e novanta e con gli occhi azzurri, l'attore era già apparso al fianco di Clint Walker in "La notte dell'orso" e con Ursula Andress in "Una per morire", film usciti nel 1966, quando fu assunto per indossare il perizoma in una nuova serie della Nbc.All'attore fu offerto l'ingaggio per "Tarzan" dopo che Mike Henry, che aveva interpretato il personaggio creato dallo scrittore Edgar Rice Burroughs in tre film degli anni '60, aveva abbandonato bruscamente il set dopo essere stato morso alla mascella da uno scimpanzé (avrebbe poi fatto causa per le condizioni di lavoro non sicure). La serie, che fu girata anche in America Centrale e in Messico, debuttò nel settembre del 1966 ed Ely dovette eseguire le acrobazie personalmente durante le due stagioni e i 57 episodi, compreso lanciarsi in volo dalle liane: poiché non indossava quasi nessun vestito, era difficile trovare una controfigura che gli somigliasse.

Ely non era infelice quando la serie si concluse nel marzo 1968: "Francamente, non so se avrei potuto fare di più", disse in un'intervista. "Ero mentalmente e fisicamente esausto.Il mio corpo era a pezzi.

Avevo tanti strappi muscolari e lacerazioni, spalle, polsi e ossa rotte.Ogni parte di me era stata ferita". Ron Ely ha interpretato un altro eroe leggendario quando ha recitato nel film "Doc Savage, l'uomo di bronzo" (1975) diretto da Michael Anderson.

Aveva debuttato sul grande schermo interpretando un pilota nell'adattamento cinematografico dell'omonimo musical "South Pacific (1958), poi firmò un contratto con la 20th Century Fox.Dopo "Tarzan", ha girato diversi film in Europa ed ha recitato in episodi di serie tv come "Love Boat", "Wonder Woman", "Marcus Welby", "Fantasilandia e "L'uomo del mare".

Negli anni '90 ha interpretato un Superman in pensione nella serie "Superboy" e un cacciatore di caccia grossa nella serie televisiva "Tarzan" del 1992 e ha pubblicato due romanzi con protagonista l'investigatore privato Jake Sands. 
Il 15 ottobre 2019, la sua seconda moglie, l'ex Miss Florida Valerie Lundeen, 62 anni, è stata pugnalata a morte nella loro casa nella zona di Santa Barbara dal figlio Cameron, 30 anni, che gli agenti hanno trovato fuori casa e a cui hanno sparato. (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo fino al weekend, poi Estate di San Martino in anticipo: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Ancora maltempo oggi e domani sull'Italia secondo le previsioni meteo.Si avranno piogge sparse su tutto il Centro e al Nord-Est prima e al Nord-Ovest poi.

Ma domenica è in arrivo la tanto attesa svolta con il bel tempo che tornerà quasi ovunque. Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, conferma un deciso miglioramento meteo già sabato al Sud e su parte del Centro, poi da domenica su quasi tutta l’Italia.La prossima settimana sarà in prevalenza soleggiata seppur con l’insidia di nubi basse, foschie e locali nebbie in pianura. Nelle prossime ore, intanto, attenzione a fenomeni persistenti su Toscana, Umbria e Lazio, ma anche a qualche rovescio intenso verso le regioni adriatiche.

In sintesi, un deciso miglioramento interesserà ancora solo il Sud. 
Le temperature, a quasi 2 mesi dal Natale, risultano ancora anomale ed elevate per il periodo: ancora notti tropicali con 21°C a Cagliari, Messina, Palermo e Reggio Calabria, 19°C anche al Centro Italia tra Ancona, Rimini ed Ascoli Piceno.Firenze e Roma con 18°C risultano circa 7-8°C oltre la media all’alba (!), così come molte altre città, non solo del Centro-Sud ma anche del Nord (Genova, Forlì, La Spezia con 18°C). E dopo le ‘notti tropicali’, anche di giorno le massime vanno ‘fuori stagione’: su tutto il Sud sono previsti valori sui 25-26°C, con picchi in Sicilia di 28°C, al 24 di ottobre.

Venerdì 25 ottobre, sembrerà di essere ancora in Estate, soprattutto per le temperature minime: a Bolzano sono previsti addirittura 18°C durante la notte.  Oltre al caldo anomalo dobbiamo, però, sottolineare il maltempo che colpirà ancora soprattutto il Nord-Ovest e le regioni centrali tirreniche: venerdì sono attese piogge moderate, non particolarmente abbondanti, ma i terreni sono saturi, i fiumi in piena e qualunque ‘goccia potrebbe essere quella che fa traboccare il vaso’. Nel weekend assisteremo a due situazioni meteorologiche importanti e contrapposte: persisterà il rischio alluvioni al Nord-Ovest a causa di un altro carico di pioggia atteso sia sabato sia sabato, anche in Sardegna e localmente sul Triveneto (al Centro-Sud comunque il tempo sarà perlopiù soleggiato). Aspettiamo dunque domenica 27 ottobre che, con il ritorno all’ora solare, ci regalerà tramonti anticipati di un’ora ma ricchi di raggi solari soltanto al Centro-Sud, pioverà ancora al Nord, specie a ovest.Buone notizie invece per la prossima settimana, giorni di Halloween e Ognissanti compresi; il bel tempo infatti dovrebbe dominare su tutta l’Italia a partire da martedì con la rimonta di un campo di alta pressione.

Arriva l’Estate di San Martino in anticipo.
 Alta pressione in autunno-inverno significa, però, anche la possibilità di persistenza di nubi basse, foschie e nebbie in pianura e nelle valli: il sole sarà prevalente lungo le coste, in montagna e al Sud, non ci dovremo sorprendere altrove di giornate a tratti grigie e meno calde. 
NEL DETTAGLIO
 
Giovedì 24.Al Nord: piogge sparse.

Al Centro: piogge specie su Toscana, Umbria e medio alto Lazio.Al Sud: soleggiato. 
Venerdì 25.

Al Nord: maltempo.Al Centro: maltempo in Toscana, veloce in Sardegna, piogge sparse su Umbria, Lazio e Marche.

Al Sud: soleggiato. 
Sabato 26.Al Nord: Piogge intense al Nord-Ovest.

Al Centro: qualche pioggia in Toscana.Al Sud: soleggiato. 
Tendenza: domenica ancora piovosa al Nord, in Sardegna e localmente in Toscana. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attività a Milano da fare in autunno

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Milano è una città dinamica e fervente, ideale per chi desidera trasferirsi per trovare nuove e interessanti opportunità di lavoro e non solo.Tra i vari periodi dell’anno in cui la città si anima e si riempie maggiormente spicca quello autunnale.

Questo, infatti, è il periodo in cui iniziano i corsi universitari e quindi il momento in cui si vivacizza enormemente la ricerca di affitti Milano studenti.In molti iniziano a cercare annunci e offerte di case e stanze libere e a visitare le varie proposte del mercato, tuttavia trovare ottime soluzioni da soli potrebbe essere un’impresa ardua.

Per cercare affitti a Milano per studenti in modo veloce e affidabile, è bene rivolgersi a dei professionisti del settore.Una volta trovato il luogo perfetto per le proprie esigenze, la vita in città può cominciare tra lavoro e studio, ma anche con attività da fare per rallentare il ritmo e godersi l’autunno milanese, caratterizzato da splendide tonalità dorate e rossastre.

Vediamone insieme alcune.

Ammirare il foliage

D’autunno le strade di Milano si coprono di foglie, creando soffici tappeti perfetti per una passeggiata rilassante e romantica, soprattutto al tramonto, quando la luce dorata esalta ancora di più i colori autunnali.Tra i luoghi più suggestivi per ammirare il foliage, ci sono il Parco Sempione, la Villa Comunale e i giardini di Villa Belgiojoso Bonaparte, dove la natura in questa stagione offre uno spettacolo mozzafiato.

In realtà, non è necessario allontanarsi dal centro: anche le vie urbane si colorano, trasformandosi in scenari autunnali altrettanto affascinanti. Viale Lazio, via Sant’Elia e Piazza Cavour sono solo alcuni esempi di strade cittadine che in autunno si vestono di foglie dai toni caldi, regalando ai passanti un’esperienza unica.

Fare un aperitivo sui Navigli

I Navigli sono uno tra i quartieri più suggestivi di Milano, caratterizzati da un antico sistema di canali che, un tempo, serviva per il trasporto di merci verso il cuore della città.Oggi, i Navigli conservano il loro fascino storico, con i piccoli ponti che attraversano i corsi d’acqua, donando al quartiere un’atmosfera romantica e senza tempo.

Le rive dei canali sono animate da una varietà di locali, botteghe artigianali e gallerie d’arte, rendendo la zona un punto di riferimento per chi desidera immergersi nella cultura milanese.Al tramonto, i Navigli si trasformano, accogliendo milanesi e turisti nei suoi vivaci bar e ristoranti per l’aperitivo.

In autunno, il quartiere si veste di colori caldi, con le foglie che si tingono di sfumature dorate e rosse, creando un paesaggio pittoresco e invitante.L’atmosfera diventa ancora più intima e accogliente, offrendo un’esperienza unica mentre si sorseggia un drink lungo i canali.

Visitare una mostra

In autunno, Milano diventa una meta imperdibile per gli amanti dell’arte e della cultura, grazie alle numerose mostre organizzate in tutta la città.

In questa stagione, i musei e le gallerie milanesi ospitano esposizioni di grande interesse, offrendo una vasta gamma di percorsi artistici e culturali.Tra le location più suggestive, spicca Palazzo Reale, che propone sempre mostre di livello internazionale in un contesto storico e affascinante.

Anche il MudecMuseo delle Culture è una tappa fondamentale per chi desidera esplorare l’arte contemporanea, con mostre innovative e multidisciplinari che toccano temi di grande attualità.Un altro luogo iconico è la Fondazione Prada, un punto di riferimento per l’arte contemporanea, che offre un’esperienza artistica immersiva all’interno di un complesso architettonico all’avanguardia.

Fare una degustazione di vini

L’autunno è la stagione perfetta per gli amanti del vino, poiché coincide con la vendemmia e il momento in cui molte cantine aprono le loro porte al pubblico per degustazioni ed eventi speciali, offrendo ai visitatori l’opportunità di assaggiare i loro migliori prodotti accompagnati da deliziosi taglieri di salumi, formaggi ed altre specialità locali.

Queste esperienze non solo permettono di apprezzare la qualità dei vini, ma anche di scoprire abbinamenti enogastronomici che esaltano i sapori del territorio.Inoltre, in autunno molte cantine consentono di visitare i vigneti e osservare da vicino il processo di produzione del vino.

Durante queste giornate, i produttori svelano i segreti del loro mestiere, accompagnando i visitatori in tour guidati che mostrano il dietro le quinte della vinificazione, dalla raccolta delle uve fino all’imbottigliamento.

Ucraina, Kiev licenzia capo della forza armata dei droni: nominato successore

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(Adnkronos) – Ad appena due mesi dalla nomina, Kiev ha rimosso dall'incarico Roman Hladkyi, il controverso capo di Stato Maggiore ucraino delle 'Unmanned Systems Forces' (Usf), dedicate a sviluppo e impiego di sistemi senza pilota.A riferirlo la Ukrainska Pravda aggiungendo che il successore è il colonnello Oleksii Halabuda, ex comandante della 28esima Brigata meccanizzata delle Forze Armate ucraine. Hladkyi, ricostruisce il 'Kyiv Independent', era stato scelto per l'incarico dopo essere stato licenziato dalla posizione di Capo di Stato Maggiore della Marina a seguito di uno scandalo di sei anni fa. "A seguito di un'inchiesta condotta dal Servizio di sicurezza dell'Ucraina è stato stabilito che è insostenibile il proseguimento di Roman Hladkyi come capo di Stato Maggiore delle Forze dei sistemi senza pilota", hanno riferito dal ministero della Difesa alla Ukrainska Pravda, parlando di una decisione che risale a dieci giorni fa e che "è stata presa dopo tutte le necessarie procedure e controlli approfonditi con l'obiettivo di rafforzare l'efficacia dell'unità".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, sparatoria nella notte: ucciso un 15enne

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(Adnkronos) –
Sparatoria nella notte in centro a Napoli: un 15enne è stato ucciso e altri due minorenni sono stati feriti gravemente e ricoverati in ospedale.Il personale della Polizia di Stato è intervenuto in via Carmeniello al Mercato all’angolo con corso Umberto I, dove era riverso a terra privo di vita il corpo del ragazzo.  Secondo quanto si apprende al Cto sono stati ricoverati un 17enne, colpito anche lui da un proiettile ma non in pericolo di vita, e un 14enne con lievi escoriazioni probabilmente per una caduta. Sul caso indagano gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Napoli, che stanno ricostruendo la dinamica dei fatti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, violenti raid sul Libano: bombardati i sobborghi di Beirut

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(Adnkronos) – Continuano gi attacchi di Israele in Libano.Secondo l'agenzia di stampa statale libanese, i raid contro la periferia sud di Beirut sono stati i "più violenti" a colpire la zona dall'inizio della guerra, con 17 attacchi aerei lanciati nel giro di poche ore.  E oggi tre soldati libanesi, tra i quali un ufficiale, sono rimasti uccisi dopo essere stati colpiti durante un'operazione per il trasferimento di feriti alla periferia della località di Yater, nel distretto di Bint Jbeil, nel sud del Paese dei Cedri.

Lo rendono noto le Forze Armate libanesi Le forze israeliane stanno continuando i raid via terra sugli obiettivi di Hezbollah nel Libano meridionale, ha affermato l'Idf in una dichiarazione, spiegando di aver colpito più di 160 obiettivi dei terroristi, tra cui lanciatori e infrastrutture, e di aver ucciso 20 militanti nell'ultimo giorno. Secondo quanto riportato dai media statali libanesi, negli ultimi giorni Israele ha lanciato una serie di attacchi contro la città costiera meridionale di Tiro e la regione circostante, compresa la zona di Yater.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, allerta meteo anche oggi: pioggia e vento forte sul Centro-Nord

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(Adnkronos) –
Ancora una giornata di maltempo oggi sull'Italia, con un quadro meteo diviso in 2, se non in 3 sezioni, con l'allerta arancione per Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana.I modelli, d'altra parte, per il 24 ottobre annunciano pioggia sparsa sulle regioni del Nord, già colpite da precipitazioni nelle ultime ore.

Il maltempo non abbandona nemmeno il Centro: ombrelli aperti tra Toscana, Umbria e Lazio.Al Sud, invece, sole incontrastato o quasi, con la presenza di nubi che non incideranno. In tale contesto, la Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

L'avviso, nel dettaglio, prevede dal mattino di oggi il persistere di precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Toscana, Umbria e Lazio.I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.  Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di oggi allerta arancione su settori di Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana.

Valutata, inoltre, allerta gialla in Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Toscana e settori di Veneto, Lombardia e Piemonte.  
Scuole chiuse in molti comuni della provincia di Livorno in seguito all'allerta meteo – passata da gialla ad arancione – nella Toscana sud occidentale già colpita dal maltempo dei giorni scorsi.Firmate le ordinanze di sospensione delle lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado nei comuni di Bibbona, Campiglia Marittima, Casale Marittimo, Cecina, Guardistallo, Montescudaio, Piombino, Portoferraio, Riparbella, San Vincenzo, Sassetta e Suvereto, tutti comuni nella fascia sud della provincia di Livorno, la più colpita dal maltempo della scorsa settimana. Niente lezioni nemmeno nelle scuole superiori di Grosseto e nelle scuole di un buon numero di comuni della Maremma.

Saranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado di Castiglione della Pescaia, Follonica, Gavorrano, Magliano, Manciano, Orbetello, Scarlino, Capalbio e Sorano.  Le previsioni meteo non lasciano intravedere una svolta positiva nelle prossime 24 ore.Per la giornata di domani, venerdì 25 ottobre, si profila una nuova perturbazione – che potrebbe anche rivelarsi più intensa – cion effetti sulle regioni del Nord e del Centro.

Il meteo sarà particolarmente sfavorevole sulla Liguria, sull'Emilia Romagna e alta Toscana. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra 2025, testo alla Camera: dalle detrazioni al bonus bebè, tutte le misure

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(Adnkronos) – La Manovra 2025 arriva alla Camera.Dalle detrazioni fiscali alle pensioni, dai bonus bebè a quello per il nido e per le mamme lavoratrici, passando per la sanità e le aziende strategiche come l'ex Ilva di Taranto: sono in tutto 144 gli articoli del ddl Bilancio approdato a Montecitorio, in attesa di iniziare l'iter parlamentare che dovrebbe portare – nei piani del governo – al disco verde del Parlamento prima di Natale.   Tra i capitoli più attesi di questa Manovra, quello sul riordino delle detrazioni fiscali, con un primo assaggio di quoziente familiare per i nuclei con reddito sopra i 75mila euro.

Secondo il testo, oltre quella soglia di reddito i figli diventano un fattore determinante con cui calcolare gli oneri e le spese ammessi in detrazione. 
L'ammontare infatti viene calcolato moltiplicando l'importo base, determinato in corrispondenza del numero di figli.L'importo base è pari a 14.000 euro, se il reddito complessivo del contribuente è superiore a 75 mila euro, e a 8mila euro se superiore a 100mila euro. In base al ddl, il coefficiente da utilizzare nelle detrazioni delle famiglie è pari a 0,50 in assenza di figli, 0,70 se nel nucleo familiare è presente un figlio, 0,85 con due figli e 1 se nel nucleo familiare sono presenti più di due figli.

Ad esempio, nel caso di un reddito pare a 78mila euro e nessun figlio, l'ammontare delle detrazioni sarà fino a 7mila euro, mentre sarà pari al totale di 14mila nel caso di tre (o più) figli.  
Aumentano le pensioni minime che, con la rivalutazione all'inflazione, salgono a 617,89 euro (contro gli attuali 614,77 euro) per un totale di circa 3 euro in più al mese o – secondo i calcoli della Uil Pensionati – 10 centesimi al giorno.In base al testo della finanziaria, la perequazione sarà del 2,2% per il 2025 rispetto al trattamento minimo prima della maggiorazione (598,61 euro) e dell'1% dell'inflazione del 2024.

L'aumento sarà di 1,3 punti percentuali per l'anno 2026, con un conseguente aumento pari a 1,27 euro al mese e 4 centesimi al giorno.  Ventaglio di bonus per la famiglia, dai bebè al nido fino a quello per le mamme lavoratrici.Per i prossimi due anni ai neogenitori, come incentivo alla natalità, per ogni figlio nato o adottato dal primo gennaio 2025 è riconosciuto un importo una tantum pari a 1.000 euro, erogato nel mese successivo al mese di nascita o adozione per le famiglie con Isee non superiore a 40.000 euro annui.

Rafforzato poi il bonus asili nido, con un incremento della spesa di 5 milioni di euro annui a decorrere dal 2025 e l'esclusione del computo dell'Assegno unico per la richiesta del sussidio.Inoltre, le misure di supporto al pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido vengono estese alle famiglie con un solo figlio. A questo si aggiunge poi un'estensione fino a tre mesi di congedo parentale retribuito all'80%.

Ancora, il bonus mamme lavoratrici con almeno due figli viene allargato anche alle autonome, con il riconoscimento a partire dal 2025 – nel limite di spesa di 300 milioni di euro annui – di un parziale esonero contributivo della quota dei contributi previdenziali per le lavoratrici dipendenti e autonome con un reddito fino a 40mila euro annui.L'esonero spetta fino ai dieci anni del figlio più piccolo; fino a 18 anni, a decorrere dal 2027, per le madri di tre o più figli.   Iniezione da 1,3 miliardi per il 2025 nelle casse della sanità, che diventano 5 miliardi nel 2026, continuando a salire fino agli 8 miliardi previsti nel 2030.

Una quota delle risorse incrementali, pari a 883 milioni di euro per il 2028, a 1,94 miliardi nel 2029 e a 3,1 miliardi nel 2030 è accantonata in vista dei rinnovi contrattuali 2028-30.Inoltre, in "riconoscimento delle particolari condizioni di lavoro svolto dal personale della dirigenza medica e dal personale del comparto sanità" del Ssn si prevede un aumento dell'indennità dal 1 gennaio 2025, pari a 50 milioni di euro complessivi (di cui 15 milioni per la dirigenza medica e 35 milioni per il personale del comparto sanità), seguita da un secondo aumento di ulteriori 50 milioni nel 2026. Cresce anche l'indennità di specificità medico-veterinaria, per complessivi di 50 milioni nel 2025 e 327 milioni dal 2026 e quelle per gli infermieri per un importo di 35 milioni nel 2025 e di 285 milioni nel 2026.

Per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego, infine, la manovra stanzia 10,85 miliardi in tre anni.  
Novità sul fronte welfare, con gli affitti e le utenze dei dipendenti che entrano nei fringe benefit esentasse.Le somme erogate o rimborsate dai datori di lavoro – entro un limite di 5mila euro annui – per il pagamento di affitto e spese di manutenzione delle case dove abitano gli assunti a tempo indeterminato, per i primi due anni dalla data di assunzione non concorreranno a formare il reddito ai fini fiscali.

La misura riguarda i lavoratori con reddito non superiore a 35.000 euro nell'anno precedente l'assunzione e che abbiano trasferito la residenza oltre un raggio di 100 chilometri dalla precedente residenza. Allo stesso modo non concorrono a formare il reddito, entro un limite di 1.000 euro, il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati, le somme erogate o rimborsate ai lavoratori dipendenti dal datore per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell'energia elettrica e del gas naturale, delle spese per l'affitto dell'abitazione principale ovvero per gli interessi sul mutuo relativo all'abitazione principale.Il limite sale a 2.000 euro per i lavoratori dipendenti con figli.  Arriva anche il Fondo destinato al finanziamento degli interventi di ricostruzione post calamità naturali con una dotazione di 1,5 miliardi di euro per l'anno 2027 e di 1,3 miliardi di euro annui a decorrere dall'anno 2028.  Cassa integrazione straordinaria prorogata per tutto il 2025 per le imprese strategiche nazionali con più di mille lavoratori e che abbiano in corso piani di riorganizzazione aziendale non ancora completati.

Una norma che sembra cucita su misura per l'ex Ilva e che ricalca quella contenuta anche nella finanziaria dello scorso anno, che prorogava la cassa per tutto il 2024.  
A dieta i ministeri: la spending review nel triennio 2025-27 prevede una sforbiciata alla spesa pari a 300 milioni per il 2025, 500 milioni nel 2026 e 700 mln nel 2027 (in termini di indebitamento netto).Per le banche invece il 'sacrificio' annunciato dal ministro Giorgetti si concretizza nel rinvio delle deduzioni delle quote delle svalutazioni e perdite dei crediti e dell'avviamento correlate alle Dta, le imposte differite attive.

Secondo quanto stabilito nel ddl, la deduzione della quota dell'11% dell'ammontare dei componenti negativi prevista ai fini dell'imposta sull'Ires e Irap è differita in quote costanti, al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2026 e ai tre successivi. La deduzione della quota del 4,70% è differita, in quote costanti, al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2027 e ai due successivi.La deduzione della quota del 13% dell'ammontare dei componenti negativi è differita, in quote costanti, rispettivamente, al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2026 e ai tre successivi nonché al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2027 e ai due successivi.

Infine, la deduzione della quota del 10% dell'ammontare dei componenti negativi prevista è differita, in quote costanti, rispettivamente, al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2026 e ai tre successivi nonché al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2027 e ai due successivi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)