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Lazio, Baroni: “Con il Porto gara di spessore. Niente turnover, Tavares ci sarà”

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(Adnkronos) –
Big match di Europa League per la Lazio.I biancocelesti affronteranno domani, giovedì 7 novembre, il Porto nella quarta giornata forti del primo posto in classifica: "Cercheremo di mettere in campo la formazione che sta meglio anche dal punto di vista del dispendio di energie delle ultime gare.

Seguendo questa logica ci giochiamo una partita importante, difficile e bellissima.Giochiamo contro un avversario di grandissimo livello internazionale, per noi è un test vero e lo dobbiamo affrontare con una prestazione di alto livello" ha dichiarato l'allenatore della Lazio Marco Baroni nella conferenza stampa della vigilia.  "Noi abbiamo bisogno di gare con avversari importanti come queste, sono le partite che ti danno spessore e ti fanno crescere di più.

Siamo consapevoli che servono prestazioni di altissimo livello dove non devi sbagliare nulla sul campo per fronteggiare questo avversario.Non sempre puoi costruire e avere il dominio del gioco, devi anche saper scendere e non aggredire.

In quella situazione serve attenzione, domani servirà aggressione contro una squadra a cui devi concedere poco spazio.Servirà tanta pressione sulla palla", ha continuato Baroni. 
Sul Porto: "Abbiamo poco tempo per preparare le partite, abbiamo avuto due giorni e abbiamo analizzato questa squadra.

Usano molto bene gli esterni, hanno palleggio corto ma sanno andare bene in verticale.Domani servirà una prestazione di altissimo livello, loro spingono tanto con i terzini come facciano noi.

Sicuramente sarà una partita bella e molto aperta".  Baroni prepara un turnover contenuto: "Sui portieri mi ero già espresso.Il nostro titolare è Provedel, ma quando ci sono le condizioni, come faccio per tutti gli altri, si dà una chance anche a Mandas.

Dobbiamo pensare che tutti devono crescere, specialmente in quel ruolo lì non ci sono molti spazi", ha spiegato, "mi prendo ancora quest'ultimo allenamento per valutare.Nuno Tavares sarà sicuramente della partita perché non ha giocato l'ultima per squalifica.

Devo fare qualche valutazione sulla formazione, abbiamo qualche acciacco dovuto alle tante partite ravvicinate.Mancano queste due gare per chiudere un ciclo di sette partite in 21 giorni.

L'attenzione mia, dello staff tecnico e sanitario deve essere finalizzata alla gestione di queste risorse". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, Agici: “Investimenti in aumento del 16% l’anno”

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(Adnkronos) – In Italia il settore dei rifiuti è ormai in una fase di maturità, con una crescita stabile e una consolidata capacità di attrarre investimenti , in media del 16% annuo tra il 2017 e il 2022) Persistono, tuttavia, ostacoli alla crescita dell’industria dovuti a un quadro legislativo che crea incertezza e scoraggia gli investimenti: contraddizioni nella ripartizione delle competenze tra Stato, regioni e autorità; definizione incerta del perimetro della regolazione dell’Arera, lentezza della normativa nel recepire le novità di mercato.E' quanto emerge dal rapporto dell’Osservatorio sull’Industria del Riciclo e dei Rifiuti di Agici, presente oggi a Rimini nell’ambito di Ecomondo, la fiera internazionale dedicata alla green economy e alla circular economy. Prendendo in considerazione tutte le tipologie di strutture, dallo stoccaggio, fino al trattamento, al riciclo, alla termovalorizzazione e alla discarica, nel 2022 risultano attivi in Italia 9.406 impianti di gestione dei rifiuti, perlopiù di piccole dimensioni: il 62% del totale, infatti, è di taglia inferiore alle 50.000 tonnellate annue.

Gli impianti sono posseduti al 94% da imprese private, per lo più di piccola taglia (85% hanno un fatturato inferiore ai 25 milioni di euro) e che possiedono pochi impianti (l’81% possiede un solo impianto). In questo contesto, sottolinea Agici, c’è spazio per aggregazioni di mercato.Concentrandosi su un campione circoscritto, lo studio ha analizzato le strategie di 38 aziende, attive in 6 distinte filiere a diverso grado di maturità di mercato.  L’analisi ha reso evidente un trend di crescita tra il 2017 e il 2022 sia per il fatturato (10 miliardi di euro nel 2022) che per gli investimenti (1,2 miliardi di euro nel 2022).

Inoltre, sono state mappate 219 operazioni tra il 2017 e il 2024 che mostrano una tendenza ad aggregazioni e investimenti in nuove tecnologie di riciclo.Ciò è reso possibile dal crescente interesse del mondo finanziario, che sta investendo nel settore dei rifiuti spinto anche dalla domanda di investimenti green con focus su obiettivi Esg. Questa tendenza di crescita deve essere sostenuta rimuovendo alcune contraddizioni normative che creano incertezza e scoraggiano gli investimenti.

Il Rapporto presentato oggi suggerisce di ripensare integralmente la normativa dei rifiuti, costruendo un quadro semplice e stabile nel tempo con un ruolo crescente delle Autorità di regolazione e mercato.Inoltre, occorre ribaltare il paradigma di sostegno pubblico all’industria di riciclo: non più un sistema distorsivo basato sull’incentivo diretto all’output di riciclo, ma uno stimolo indiretto basato sulla crescita della domanda di materie prime seconde. “La filiera italiana della gestione dei rifiuti sta subendo una graduale trasformazione, favorendo tutte le condizioni necessarie per aggregare competenze, quote di mercato, ma soprattutto capitali – dichiara Marco Carta, direttore dell’Osservatorio sull’Industria del Riciclo e dei Rifiuti di Agici – Gli ostacoli principali sono ancora le forti contraddizioni nell’attribuzione delle competenze tra Stato e Regioni e Autorità.

Gli operatori sono in grado di produrre innovazione e riciclare materiali nuovi, ma occorre creare le condizioni per crescere ulteriormente.In un simile contesto la parola d’ordine è semplificare, in primis la normativa e le competenze, per agevolare e supportare il mercato”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coreve trasforma le campane raccolta vetro in ‘ovetti’, pensati per il centro delle città

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(Adnkronos) – Le campane per la raccolta del vetro si rifanno il look e vanno in centro.Pensati per adattarsi ai centri storici delle città italiane, i contenitori della raccolta differenziata si rinnovano nella forma e nel design, che li rende più accessibili, e diventano ‘ovetti’.

Più piccoli e posizionabili dove la campana non può essere collocata, per ora arrivano Roma: 200 gli ovetti già arrivati nella città eterna e, in vista del Giubileo e dei pellegrini che si riverseranno nelle vie del centro storico, nei prossimi mesi ne arriveranno altri 800.Il progetto arriverà poi a Firenze (in questo caso gli ovetti sono realizzati con il 35% di polimero riciclato ricavato dalla plastica raccolta sul territorio).

A presentare oggi il progetto a Ecomondo è Coreve, il Consorzio di Recupero del Vetro, che lo ha sviluppato in collaborazione con Ama Roma Spa e Ancitel Energia e Ambiente Srl. Le mille nuove campane di design per la raccolta del vetro nelle zone centrali della Capitale sono state finanziate grazie a un finanziamento a fondo perduto di 649.500 euro del fondo Anci-Coreve, su un progetto dal valore totale di 750mila euro.Obiettivo, affiancare le tradizionali campane per incentivare la raccolta differenziata.L’idea alla base è frutto della collaborazione tra Ancitel Energia e Ambiente, da tempo partner di CoReVe nel supporto agli enti locali per una raccolta del vetro più efficiente, e lo studio di design Soldidesign Srl. Il particolare design contribuisce a migliorare la raccolta urbana integrandosi con l'ambiente circostante e generando un impatto visivo positivo sul paesaggio.

Inoltre, sarà possibile personalizzare le campane integrandone le colorazioni con l’ambiente circostante e, attraverso la tecnica del wrapping, utilizzarle per la diffusione di messaggi di sensibilizzazione ambientale e sociale.Un esempio di campana è attualmente esposto al Maxxi, Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, in occasione della mostra 'Passeggiate romane' fino al 10 novembre. Per Gianni Scotti, presidente di Coreve, "questo particolare design del nostro contenitore contribuisce a migliorare la raccolta urbana integrandosi con l'ambiente circostante e generando un impatto visivo positivo sul paesaggio.

Oltre a svolgere la sua funzione ecologica di riciclo del vetro, conferisce un nuovo significato al concetto di 'rifiuto', trasformandolo in un elemento di valore che ben si sposa con gli ambienti cittadini caratterizzati da alto valore storico e artistico.Con una strategia di raccolta di prossimità, il progetto punta a migliorare l’efficienza della raccolta del vetro e a sensibilizzare cittadini e turisti sull’importanza della raccolta differenziata.

Insieme ad Ama Roma e Ancitel Energia e Ambiente, siamo orgogliosi di contribuire a un Giubileo che non solo celebra la fede, ma anche il rispetto per l’ambiente.” A raccontare il progetto al via a Roma, è Sabrina Alfonsi, assessora all'Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma. "Abbiamo già posizionato nelle vie del I Municipio di Roma 200 campane 'Ovetto' per la raccolta differenziata del vetro.Contenitori facilmente accessibili, di aspetto gradevole, con un design moderno e accattivante che si integra benissimo nel contestodei rioni e dei quartieri storici della nostra città.

Grazie alla ottima sinergia tra CoReVe, Ancitel, Ambiente&Energia e Ama, nei prossimi mesi altre 800 campane di questo tipo verranno posizionate nelle zone centrali della città, quelle in cui è previsto il maggiore afflusso di turisti e pellegrini in occasione del Giubileo.Grazie proprio alla capillarità della loro distribuzione sul territorio, rappresenteranno un supporto fondamentale – insieme alla rete dei 18mila Cestò e ai 1600 Cestoni Smart compattatori che verranno installati in tutta la città – per aumentare in modo significativo la capacità di AMA di raccogliere in modo differenziato e avviare a riciclo i diversi materiali, garantendo al contempo un maggiore decoro alla Capitale". —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inaugurata nel Trevigiano la prima Cardiolounge in ospedale pubblico

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(Adnkronos) – Una nuova Cardiolounge è stata inaugurata oggi presso l'Ospedale S.Giacomo Apostolo di Castelfranco Veneto (Treviso).

Prima in Italia in un ospedale pubblico, è utile per la gestione dei pazienti che si sottopongono a coronarografia, angiografia di altri distretti vascolari e angioplastica coronarica non complessa in Day hospital.Lo spazio innovativo, dedicato al monitoraggio diurno dei pazienti che accedono al Servizio di Emodinamica, all'interno dell'Unità operativa complessa di Cardiologia – spiega una nota – permette di ridurre i tempi di recupero, offrendo loro la possibilità di usufruire di un confortevole spazio dedicato senza occupare i letti del reparto, migliorando così la convalescenza e garantendo un migliore percorso di cura, con una riduzione anche delle liste d'attesa grazie a un accesso più rapido al trattamento. Il progetto, tra i primi nel Paese, è stato realizzato dal team clinico e infermieristico del Dipartimento di Cardiologia, in collaborazione con l'Ufficio tecnico dell'ospedale e Medtronic Integrated Health Solutions (Ihs), divisione di Medtronic, azienda leader di Healthcare Technology in grado di garantire soluzioni agli ospedali affinché possano migliorare i percorsi e gli esiti di cura.

La Cardiolounge, concepita per offrire un ambiente accogliente e centrato sulle necessità del paziente, è uno spazio di 60 mq dotato di 5 poltrone reclinabili, divisori, comodini e televisori.All'interno di quest'area i pazienti potranno trascorrere le ore successive all'intervento sotto la supervisione di un operatore sanitario, vedendo il loro stato di salute continuamente monitorato. L'idea della Cardiolounge nasce con l'obiettivo di trattare i pazienti sottoposti a coronarografia o angiografia di altri distretti vascolari, ma anche chi viene sottoposto a interventi di angioplastica coronarica non complessa, in Day hospital, evitando il ricovero prolungato e dimettendo i pazienti in giornata.

Il nuovo approccio, sviluppato in sinergia con Medtronic Ihs, è in grado di offrire un'assistenza sanitaria basata sul valore.La Cardiolounge "permette di evitare fino a 2 giornate di ricovero – sottolinea Carlo Cernetti, direttore delle Unità operative complesse di Cardiologia degli ospedali di Treviso e Castelfranco Veneto – dimettendo i pazienti entro la sera stessa dell'intervento, rendendo così il percorso di cura più rapido ed efficiente.

Si tratta di un nuovo approccio che consente di fornire un'assistenza sanitaria basata sul valore, riducendo la durata della degenza ospedaliera per alcuni pazienti e liberando allo stesso tempo risorse per quelli con esigenze di cura più complesse".  Come aggiunge il direttore generale dell'Ulss 2, Francesco Benazzi, "con l'apertura della nuova Cardiolounge, l'ospedale di Castelfranco Veneto dimostra il suo impegno verso un sistema sanitario sempre più efficiente e orientato alle esigenze del paziente.Questo percorso ha permesso all'ospedale di semplificare i processi e aumentare la capacità di accoglienza.

Un progetto che rappresenta un modello innovativo che ottimizza i tempi di degenza e utilizza al meglio le risorse a disposizione, garantendo cure di alta qualità.Mi complimento con il dottor Cernetti e il suo team e con i miei collaboratori dell'Ufficio tecnico per aver messo a terra questo importante progetto.

Come Ulss 2 siamo orgogliosi di essere tra i pionieri in Italia con una struttura che migliora la qualità della vita dei pazienti e, al contempo, aumenta la capacità operativa dell'ospedale".  Le strutture ospedaliere "sono oggi sempre più orientate a trovare soluzioni efficaci per ottimizzare gli spazi e le risorse – affermano Vincenzo Angrisani, Business Director Coronary & Renal Denervation Italy, Greece and Israel, e Marco De Luigi, Enterprise Accounts & Integrated Health Solutions Leader Italia di Medtronic – Con questo progetto pensiamo di aiutare il centro a migliorare il percorso di cura dei pazienti e a razionalizzare consapevolmente l'utilizzo delle risorse.Con la Cardiolounge ci proponiamo di rivoluzionare il percorso del paziente, mantenendo standard elevati di cura e garantendo trattamenti accessibili ed efficaci.

Medtronic Ihs, infatti, si impegna da sempre a migliorare la salute e il benessere dei pazienti, grazie a soluzioni innovative che integrano l'utilizzo di nuove tecnologie". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da università di Roma Tor Vergata dottorato honoris causa a oncologo Arnold Jay Levine

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(Adnkronos) – E' stata celebrata oggi, nell'Aula Fleming della Facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università di Roma Tor Vergata, la cerimonia per il conferimento del Dottorato di ricerca honoris causa in Biochimica e Biologia molecolare ad Arnold Jay Levine, professore dell'Istituto per gli studi avanzati di Princeton (Usa).Figura di spicco nel panorama scientifico internazionale – ricorda una nota – Levine ha trasformato il campo dell'oncologia con la scoperta della proteina p53, un oncosoppressore che svolge un ruolo cruciale nella regolazione del ciclo cellulare e nella prevenzione della cancerogenesi.

Questa scoperta ha posto le basi per lo sviluppo di strategie innovative nella diagnosi e nella terapia oncologica, costituendo una pietra miliare nello studio delle malattie tumorali. "E' un grande onore per Roma Tor Vergata – afferma il rettore Nathan Levialdi Ghiron – conferire il Dottorato honoris causa al professor Levine, pioniere nella ricerca oncologica, la cui opera ha ispirato e continua a ispirare generazioni di ricercatori.La sua scoperta ha cambiato il nostro modo di concepire la lotta contro il cancro e rappresenta una pietra miliare per la scienza e la medicina".  L'allocuzione in favore di Levine è stata pronunciata da Gerry Melino, direttore del Dipartimento di Biologia dell'ateneo, mentre l'elogio ufficiale è stato curato da Eleonora Candi, direttrice del dottorato in Biochimica e Biologia molecolare.

Candi ha sottolineato come Levine abbia dato "un contributo fondamentale alla ricerca sul cancro identificando geni oncosoppressori e descrivendone i relativi meccanismi molecolari, costituendo così la base scientifica per lo studio di diverse malattie umane.Nel 1979 – spiega la professoressa – ha scoperto la proteina p53, il più importante oncosoppressore, che risulta mutato in almeno la metà di tutti i tumori umani e funzionalmente inattivato in un ulteriore 20%.

Ci sono voluti ben 10 anni, nel 1989, per chiarire la funzione della proteina come inibitore dei tumori.Questa scoperta è stata cruciale per avviare studi molecolari oncologici e immunologici, con enormi implicazioni cliniche.

Le sue ricerche sui geni legati ai meccanismi molecolari di morte cellulare e alla cancerogenesi hanno aperto nuove prospettive scientifiche, dando impulso a sfide innovative, come ci ha illustrato nella sua relazione". La cerimonia è culminata nella lectio magistralis di Levine, dal titolo 'The Tp53 gene contains a p53 diversity box that makes it more than a tumor suppressor', in cui sono state illustrate le più recenti scoperte sul gene Tp53 e la sua funzione complessa, e soprattutto lo sviluppo di farmaci che attraverso la regolazione di p53 mostrano significativi effetti terapeutici contro i tumori.All'evento hanno presenziato, tra gli altri, Carlo Nucci, prorettore vicario, Massimo Federici, prorettore alla Ricerca, Bianca Sulpasso, delegata all'Internazionalizzazione, Stefano Marini preside della Facoltà di Medicina e chirurgia, e Alessandro Mauriello, responsabile della Sezione di anatomia patologica del Dipartimento di Medicina sperimentale. All'inizio dell'evento si è tenuto un workshop scientifico sul tema 'p53 family workshop', dedicato agli studi recenti sulla famiglia di proteine p53, fondamentali nella regolazione e prevenzione dei tumori.

Il workshop, con la partecipazione di esperti di livello internazionale e con l'intervento in apertura di Melino, ha presentato le ultime ricerche su questa cruciale area di studio che sono state condivise con i ricercatori del Regina Elena, quali Giovanni Blandino.In occasione delle celebrazioni sono state aperte interessanti collaborazioni scientifiche tra l'Università di Roma Tor Vergata e l'Istituto per gli Studi avanzati di Princeton. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Decreto Cutro, tribunale di Palermo libera due richiedenti asilo e si rivolge a Corte Ue

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(Adnkronos) – Il tribunale di Palermo ha sospeso, con due distinti provvedimenti, il giudizio di convalida del trattenimento di due migranti, un ghanese e un senegalese, disposto dal questore di Agrigento, in applicazione del decreto Cutro.La sezione immigrazione del Tribunale si è anche rivolta, ed è la prima volta che accade, alla Corte di Giustizia Europea.

In attesa della decisione della Corte europea i due migranti sono tornati liberi.Nel caso del senegalese, il migrante ha presentato domanda di protezione internazionale a Porto Empedocle, il 4 novembre scorso.

Nella stessa giornata il questore ha disposto il trattenimento dell'uomo. "La provenienza da un Paese di origine sicuro non incide sull'accoglimento o meno della domanda di protezione internazionale – scrive il giudice – ma ha piuttosto conseguenze rilevanti sui tempi e sulle modalità con cui la domanda di protezione viene esaminata". "La questione che il tribunale intende sottoporre alla Corte con il rinvio pregiudiziale è se il diritto dell'Ue, in particolare gli articoli 36,37 e 46 della Direttiva Ue, debbano essere interpretati nel senso che essi ostano a che un Paese terzo sia definito di origine sicuro qualora, in tale Paese, vi siano una o più categorie di persone per le quali non siano soddisfatte le condizioni sostanziali di tale designazione, enunciate nella direttiva", scrive il giudice. "L’opinione di questo giudice è che il diritto unitario vigente non consenta di designare sicuro un Paese con esclusione di categorie – e a maggior ragione di dichiararlo sicuro per intero quando risulti che per alcune categorie di persone non lo sia – per considerazioni che corrispondono sostanzialmente a quelle già espresse nella motivazione della sentenza del 4 ottobre 2024 dalla Grande sezione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea con riferimento alla esclusione per parti del territorio", afferma il giudice di Palermo. "Dal punto di vista formale, nell’elenco dei Paesi sicuri l’Italia ha sempre designato una serie di Paesi nella loro interezza, senza porre mai alcuna eccezione relativa a parti di territorio o a categorie di persone", scrive il giudice nel provvedimento.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Khelif, denuncia contro abusi e offese social. Cio: “Ha rispettato le regole”

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(Adnkronos) –
Imane Khelif, la pugile che ha vinto l'oro olimpico nel bel mezzo di una disputa sull'idoneità di genere, sta intraprendendo un'azione legale per le informazioni, circolate sui media, che riportavano informazioni private della sua cartella clinica.Anche questa settimana in Francia si sono susseguite indiscrezioni che riportavano come la 25enne avesse cromosomi XY (maschili).

La pugile ha vinto l'oro nella competizione femminile dei pesi welter ai Giochi di Parigi 2024 di quest'estate in mezzo a un'enorme controversia, diventata poi un vero e proprio caso politico, dopo che l'International Boxing Association ha affermato che l'algerina era stata squalificata dai Campionati del mondo dell'anno scorso per non aver soddisfatto i criteri di idoneità di genere. La prima avversaria di Khelif a Parigi, la pugie italiana Angela Carini, si è ritirata dall'incontro dopo soli 46 secondi, dicendo di "non aver mai sentito un pugno come questo".Khelif ha presentato una denuncia legale alle autorità francesi per gli abusi e le molestie online a cui è stata sottoposta durante i Giochi e il Cio ha già comunicato di star prendendo provvedimenti.   "Sappiamo che Imane Khelif ha intrapreso un'azione legale contro le persone che hanno commentato la sua situazione durante i Giochi olimpici di Parigi 2024 e sta anche preparando una causa in risposta alle ultime segnalazioni", ha affermato un portavoce del Cio. "Il Cio non rilascerà dichiarazioni finché è in corso un'azione legale o sui resoconti dei media su documenti non verificati la cui origine non può essere confermata". Il Cio ha voluto comunque sottolineare che Khelif ha gareggiato nella boxe femminile "per molti anni", inclusi i precedenti Giochi di Tokyo e gli eventi poi sanzionati dall'Iba, federazione che è stata privata, lo scorso anno, del riconoscimento del Cio per carenze di governance.

Tutti gli atleti che hanno partecipato al torneo di pugilato ai Giochi olimpici di Parigi 2024 hanno rispettato i requisiti di ammissibilità
e i regolamenti di ammissione della competizione, insieme a tutti i regolamenti medici applicabili emanati dalla Paris 2024 Boxing Unit (PBU).Come per le precedenti competizioni olimpiche di pugilato, il sesso e l'età degli atleti si basavano sui dettagli riportati nel passaporto". Il Cio ha affermato che le stesse regole erano state applicate durante il periodo di qualificazione: "Il Cio si impegna a proteggere i diritti umani di tutti gli atleti che hanno preso parte ai Giochi olimpici secondo la Carta olimpica, il Codice etico del Cio e il Quadro strategico del Cio sui diritti umani.

Il Cio è rattristato dagli abusi che Imane Khelif sta attualmente subendo".Khelif, dopo aver vinto l'oro, aveva dichiarato: "Sono pienamente qualificata per partecipare a questa competizione: sono una donna.

Sono nata donna, ho vissuto come donna e ho gareggiato come donna.Non c'è dubbio che ci siano nemici del mio successo e questo gli dà un sapore speciale, proprio a causa di questi attacchi". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Poste, Del Fante: “Risultati eccellenti, per azionisti premio generoso”

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(Adnkronos) – "Oggi abbiamo ancora una volta riportato eccellenti risultati, confermando ulteriormente la capacità della nostra ineguagliabile platform company di generare profittabilità e flussi di cassa solidi e sostenibili, con performance robuste in tutti i settori di business e trend positivi confermati nel terzo trimestre del 2024".  Così Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, ha commentato i risultati finanziari dei primi 9 mesi e del terzo trimestre 2024, affermando che la "performance finanziaria solida e sostenibile e la generazione di cassa ci consentono di premiare generosamente i nostri azionisti, mantenendo al contempo una posizione patrimoniale estremamente consistente".  "La nostra performance finanziaria solida e sostenibile e la generazione di cassa ci consentono di premiare generosamente i nostri azionisti, mantenendo al contempo una posizione patrimoniale estremamente consistente.Di conseguenza pagheremo un acconto sul dividendo di 33 centesimi per azione, equivalente a 427 milioni, con un aumento del 39% rispetto allo scorso anno, in linea con la nostra guidance di un utile netto per l’intero 2024 pari a 2 miliardi e con la nuova politica di dividendi basata sul pay-out".  "Il nostro più grande patrimonio sono i nostri dipendenti, il cui impegno e professionalità sono essenziali per il successo continuo che stiamo vedendo nel 2024 e che continueremo a vedere in futuro", sottolinea Del Fante. "Nel terzo trimestre del 2024 – ha detto Del Fante- siamo cresciuti rispetto al terzo trimestre del 2023 del 24% nel mondo dei pacchi.

Sette anni fa – ha ricordato – abbiamo deciso che questa azienda doveva entrare nel mercato dei pacchi.Con questi dati nel 2024 ci siamo".  L’Ad di Poste Italiane ha proseguito ripercorrendo la profonda trasformazione della rete logistica che ha coinvolto la rete dei circa 27.000 portalettere. "Il 40% di quei pacchi oggi viene consegnato dai nostri postini.

Da piano industriale cresceremo gradualmente, e nel 2028 saremo a oltre i 2/3 dei pacchi consegnati dai portalettere".Del Fante ha anche fatto il punto sul progetto Polis di Poste Italiane per la coesione economica, sociale e territoriale del Paese e il superamento del digital divide nei piccoli centri e nelle aree interne: "Il progetto è operativo, siamo avanti rispetto a ciò che avevamo comunicato al mercato e al governo.

Siamo a quasi 3.000 uffici attivi, 25.000 pratiche già portate al servizio dei cittadini, il servizio passaporti è attivo in circa 250 comuni.Siamo avanti e orgogliosamente contenti – ha concluso Del Fante – di avere un grande ritorno di interesse da parte degli italiani". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

J. D. Vance, chi è il nuovo vice presidente degli Stati Uniti

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(Adnkronos) – Donald Trump è stato eletto per la seconda volta presidente degli Stati Uniti e al suo fianco, come suo vice, avrà J.D.

Vance.Ex marine e scrittore di grande fama, in passato è stato un oppositore di Trump: ecco chi sarà il numero 2 d'America a partire dal 2025. Nato nell'agosto del 1984, J.D.

Vance ha compiuto 40 anni poco dopo essere stato scelto da Donald Trump come suo vice nella campagna elettorale.Nato e cresciuto a Middletown, in Ohio, ha avuto un'infanzia difficile, segnata dalla povertà e dalla tossicodipendenza della madre, ma superata soprattutto grazie ai nonni materni dei quali da adulto decise poi di adottare il cognome (Vance, appunto). "Dava problemi a scuola e a casa.

Sua nonna, chiamata Mamaw, è stata la sua ancora di salvezza.Il suo profondo amore e la sua disciplina lo hanno mantenuto sulla retta via", si legge sul sito ufficiale del vicepresidente eletto.  Dopo essersi diplomato nella scuola pubblica della sua città natale, Vance si è arruolato nei Marines e ha prestato servizio nella guerra in Iraq.

Subito dopo arrivano le due lauree, la prima in scienze politiche alla Ohio State University e la seconda in legge a Yale.In quegli anni scrive 'Hillbilly Elegy: A Memoir of a Family and Culture in Crisis' ('Elegia americana' nella traduzione italiana), un racconto della sua infanzia operaia nel Midwest, diventato un bestseller negli Stati Uniti e adattato poi per Netlflix in un lungometraggio diretto da Ron Howard e candidato a due premi Oscar.  Diventato un personaggio noto, Vance ha iniziato a parlare delle proprie opinioni: un tempo si definiva un 'never Trumper', cioè un oppositore repubblicano al tycoon, ma poi è diventato un entusiasta di Donald Trump fino a ottenere il suo endorsement per la candidatura al Senato nel 2022.

Da gennaio 2023 è un senatore degli Stati Uniti e a giugno di quest'anno è iniziata la corsa per la Casa Bianca al fianco di Donald Trump. La decisione del tycoon di sceglierlo ha motivazioni legate alla politica interna, ovviamente, ma può essere anche la spia di un indirizzo da seguire in politica estera.Vance, sottolineò Trump a luglio, "si concentrerà fortemente sulle persone per cui ha combattuto in modo così brillante, i lavoratori e gli agricoltori americani in Pennsylvania, Michigan, Wisconsin, Ohio, Minnesota". Da ex militare, Vance ha preso una posizione chiara in relazione al sostegno che gli Stati Uniti forniscono all'Ucraina nella guerra contro la Russia con un articolo pubblicato sul New York Times ad aprile, mentre a Washington era ancora in bilico il maxi pacchetto di aiuti – 61 miliardi di dollari – che il Congresso avrebbe autorizzato da lì a qualche settimana. "Ho votato contro questo pacchetto al Senato e rimango contrario a qualsiasi proposta che spinga gli Stati Uniti a continuare a finanziare questa guerra", erano state le sue parole. "La domanda fondamentale: di quanto ha bisogno l'Ucraina e quanto possiamo effettivamente garantire?

Biden suggerisce che un altri 60 miliardi di dollari fanno la differenza tra la vittoria e la sconfitta in una guerra enorme tra Russia e Ucraina.Anche questo è sbagliato.

Questi 60 miliardi di dollari sono una frazione di ciò che servirebbe per cambiare le sorti dell'Ucraina.Ma non è solo una questione di dollari.

Di base, non abbiamo la capacità di produrre la quantità di armi di cui l'Ucraina ha bisogno per vincere la guerra", affermava il senatore. Vance aveva snocciolato cifre per dimostrare che anche un incremento massiccio nella produzione di munizioni per artiglieria non produrrebbe effetti sul campo: "Costerebbe caro ai contribuenti americani, producendo al contempo un risultato spiacevolmente noto: il fallimento all'estero".Discorso simile per i sistemi di difesa aerea, a cominciare dai Patriot, che Washington ha promesso anche a Taiwan.

A questo, si aggiunge l'inferiorità dell'esercito ucraino in termini numerici. "L'Ucraina ha bisogno di oltre mezzo milione di nuovi soldati, ma centinaia di migliaia di uomini in età da combattimento sono già fuggiti dal paese.Dopo due anni di conflitto, ci sono alcuni villaggi in cui non sono rimasti quasi più uomini" Secondo Vance, "sebbene alcuni Paesi europei abbiano fornito risorse considerevoli, l'onere del supporto militare è finora ricaduto più pesantemente sugli Stati Uniti".

La conclusione? "La leadership americana e quella ucraina" dovrebbero "accettare che l'obiettivo dichiarato del signor Zelensky per la guerra, un ritorno ai confini del 1991, è fantasia". "La Casa Bianca ha detto più e più volte che non può negoziare con il presidente russo Vladimir Putin.Questo è assurdo.

L'amministrazione Biden non ha un piano praticabile per far vincere la guerra all'Ucraina.Prima gli americani affronteranno questa verità, prima potremo sistemare questo disastro e mediare per la pace".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paolini, svanisce il sogno Finals: a Riad viene eliminata da Zheng

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(Adnkronos) –
Jasmine Paolini esce di scena dal torneo di singolare delle Wta Finals di Riad.L'azzurra, numero 4 del mondo, cede alla cinese Qinwen Zheng, numero 7 del ranking Wta, con il punteggio di 6-1, 6-1 in un'ora e 8 minuti.

Zheng si qualifica quindi per la semifinale come seconda del gruppo viola alle spalle della bielorussa Aryna Sabalenka, numero 1 del mondo, che affronterà la kazaka Elena Rybakina, numero 5 Wta e già eliminata dal torneo, nell'ultima gara del girone.  Paolini resta in corsa nel torneo di doppio insieme a Sara Errani.Le due azzurre domani sfideranno la taiwanese Hao Ching Chan e la russa Veronika Kudermetova e in caso di vittoria si qualificherebbero per la semifinale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bracco inaugura stabilimento per triplicare produzione mezzo contrasto

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(Adnkronos) – È stato inaugurato oggi a Ginevra, un nuovo stabilimento produttivo che a regime triplicherà la produzione e la distribuzione di uno dei prodotti di punta della ricerca Bracco.Frutto di un investimento da 80 milioni di euro e costruito a fianco della storica fabbrica del 1997, Hexagon, il nuovo building multifunzionale di Bracco Suisse, rifornirà tutto il mondo dell’innovativo agente di contrasto a ultrasuoni basato su microbolle, che permette diagnosi in tempo reale e offre maggiore versatilità e sostenibilità. È questa un'ulteriore milestone nella lunga storia di successo del Gruppo.

L’azienda, fondata a Milano nel 1927, pur avendo solide radici italiane, è oggi presente in 100 Paesi e fattura 1,8 miliardi di euro con 3800 dipendenti.  Il legame con la Svizzera è di lunga data – si legge in una nota – Prima con il Centro Ricerche, che risale a quasi 40 anni fa, poi con il sito produttivo di Plan-les-Ouates. “Tutto è partito con l’interazione tra la nostra ricerca e l’Istituto svizzero Battelle, che ci ha permesso di esplorare modalità all’avanguardia nell’imaging diagnostico – ricorda Diana Bracco, presidente e Ceo del Gruppo – Grazie a questo nuovo impianto che inauguriamo oggi saremo in grado di soddisfare l’altissima richiesta internazionale dei nostri farmaci.Per noi che siamo un’azienda familiare, capace di competere sui mercati globali in un settore tecnologicamente avanzatissimo, questo è un vero traguardo di cui siamo molto orgogliosi.

Nel Centro ricerche di Ginevra abbiamo investito in media 12,5 milioni di franchi annui, impiegando 45 scienziati e ricercatori.Peraltro proprio la prossimità delle unità di R&D e della produzione è un fattore essenziale del successo di Bracco Suisse”. L’importante investimento incrementa la produzione delle microbolle Ceus: una piattaforma per l’imaging a ultrasuoni frutto della ricerca Bracco che in tutto il mondo aiuta i medici, grazie ad informazioni diagnostiche più precise, e migliora la qualità della vita dei pazienti, permettendo piani di cura personalizzati.

La piattaforma Ceus è infatti una modalità di imaging diagnostico ad alta sensitività, non invasiva e senza radiazioni, in grado di migliorare la visualizzazione e la valutazione delle cavità cardiache, dei vasi sanguigni e della vascolarità dei tessuti.Le microbolle hanno anche un enorme potenziale nel campo della medicina di precisione, perché possono fungere da vettori dei farmaci, innescando l’apertura transitoria della barriera vascolare dei tessuti e migliorando così l’effetto terapeutico, più mirato e preciso possibile. “Da sempre Bracco è in prima linea nel progresso scientifico perché ha l’innovazione nel proprio Dna – afferma Fulvio Renoldi Bracco, vicepresidente e Ceo di Bracco Imaging – Con questo ambizioso progetto, che ci permette di triplicare e allargare le linee produttive, Bracco si impegna a diventare a livello globale l’azienda di riferimento nel mondo Ceus.

Noi vediamo il potenziale di questa modalità in quanto complementare ai Raggi X, alla Risonanza magnetica e alle procedure Pet/Spect proprio per aiutare i sistemi sanitari a essere più efficienti nella cura dei pazienti.La nostra piattaforma di microbolle rappresenta una tecnologia medica all’avanguardia e di facile impiego che rappresenta un valore aggiunto per l’imaging diagnostico. È un settore su cui continueremo a investire anche nel prossimo futuro, forti dei risultati già ottenuti a livello internazionale”.  La giornata d’inaugurazione del nuovo building – edificio di quattro piani dall’architettura avveniristica e costruito con i criteri della massima sostenibilità – si è aperta con un simbolico taglio del nastro alla presenza, accanto a Diana Bracco e Fulvio Renoldi Bracco, di Anne Lévy, Direttrice dell’Ofsp, Ufficio Federale della Sanità, Xavier Magnin, sindaco di Plan-les-Ouates (Ginevra), Monika Schmutz Kirgöz, ambassatrice della Svizzera in Italia, Gian Lorenzo Cornado, ambasciatore d’Italia in Svizzera, Alexandre Epalle, direttore Generale dello sviluppo economico del Cantone di Ginevra e Simona Loizzo, parlamentare italiana.

Nei loro interventi, gli ambasciatori dei due Paesi hanno sottolineato le fraterne relazioni tra Italia e Svizzera, il valore dell’investimento nel Cantone ginevrino e il ruolo di Bracco in uno dei settori più avanzati delle Life Sciences e della prevenzione. Nel pomeriggio, presso l’Auditorium Spark, per celebrare l’evento, è stato organizzato il simposio scientifico ‘Bubble Power – Imaging & Beyond’.Moderato da Fabio Tedoldi, Head of Global Research & Development di Bracco Imaging, l’evento vede la partecipazione di Cristina Messa, professoressa di diagnostica per immagini e radioterapia presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca e già ministra dell'Università e della ricerca, Alberto Spinazzi, Senior Vice President, Chief Medical and Regulatory Officer di Bracco Imaging, del direttore del Research Center Geneva, Thierry Bettinger, del Site Manager-Operations Director, Bracco Suisse SA, Vincent Letondal, e di numerosi scienziati, manager e specialisti internazionali. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aperte iscrizioni per la 1000Miglia 2025, corsa in programma dal 17 al 21 giugno

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(Adnkronos) – È ora possibile iscriversi alla quarantatreesima edizione della Corsa più bella del mondo, in programma dal 17 al 21 giugno prossimo.  Il termine per formalizzare l’iscrizione è fissato alle ore 16:00 di giovedì 16 Gennaio 2025, mentre la conferma di avvenuta accettazione, con conseguente pubblicazione dell’Elenco delle vetture ammesse, verrà inviata entro il 4 Aprile.La particolarità della 1000 Miglia 2025, che vede confermato per il terzo anno consecutivo il format delle 5 giornate di gara, sarà il percorso “a otto” mutuato dalle epiche edizioni dell’anteguerra.

Nella quarta giornata, all’altezza di Empoli, il tracciato in risalita incrocerà quello percorso durante la discesa e la gara arriverà a compiere per intero la traversata dell’Italia da Est a Ovest, collegando i due mari dalla sponda adriatica a quella tirrenica.Il Museo viaggiante unico al mondo, come lo definì Enzo Ferrari, partirà martedì 17 giugno dalla pedana di viale Venezia a Brescia e, passando da Desenzano, Sirmione, Verona e Ferrara, taglierà il primo traguardo di tappa a San Lazzaro di Savena (Bologna).

Mercoledì 18, sulle orme dei piloti degli anni Trenta, ecco i passi della Futa e della Raticosa, poi Prato e Siena per puntare infine al cuore di Roma, dove le vetture sfileranno sulla rampa di via Veneto.  Nella terza tappa, giovedì 19, la risalita toccherà Orvieto, Foiano della Chiana e Sansepolcro, dopodiché la 1000 Miglia 2025 tornerà nel territorio della Repubblica di San Marino prima della conclusione di giornata a Cervia-Milano Marittima.Nella quarta giornata, venerdì 20, la gara toccherà Forlì e, una volta valicati gli Appennini, Empoli.

Tenendo la rotta a ovest, il transito a Pontedera prima di raggiungere il Mar Tirreno con il passaggio dall’Accademia Navale della Marina Militare a Livorno.Si riprenderà poi a risalire attraverso Viareggio e il Passo della Cisa, per chiudere la giornata a Parma.

Sabato 21 Giugno, la quinta e ultima mattinata di gara riporterà gli equipaggi a Brescia, che accoglie ogni anno l’arrivo della Freccia Rossa con crescente entusiasmo, regalando ai piloti il degno lieto fine di una cavalcata che quest’anno conterà circa 1900 chilometri.Per iscriversi è indispensabile possedere, o aver richiesto, il certificato del Registro 1000 Miglia.

Novità di quest’anno l’introduzione della quota d’iscrizione riservata agli equipaggi under 30.Per vedere l’elenco delle vetture candidabili e per maggiori informazioni sull’iscrizione, visitare il sito 1000miglia.it. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

William elogia Kate: “Straordinaria nell’affrontare la malattia”

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(Adnkronos) –
La principessa del Galles sta "davvero bene" ed è stata "straordinaria quest'anno" nell'affrontare la malattia.Lo ha detto il principe William in un'intervista televisiva, prima di presentare il suo premio ambientale 'Earthshot' a Città del Capo, in Sudafrica, dove non è presente la moglie, in convalescenza dopo le cure per il cancro e che assisterà alla cerimonia a casa sua, a Windsor.

Ma Catherine "mi farà il tifo", ha detto, aggiungendo di sapere che "sarà davvero ansiosa di vedere che stasera sarà un successo". Il principe William ha parlato dal Super Dome di Città del Capo, costruito per la cerimonia di premiazione di questa sera e che dopo l'evento verrà smontato e riutilizzato altrove.Assegnato per la prima volta nel 2021, il premio sostiene progetti sostenibili ed ecologici, provenienti da tutto il mondo: cinque vincitori riceveranno 1 milione di sterline (circa 1 milione e 200mila euro) ciascuno. L'evento di quest'anno pone l'accento sulle idee provenienti dall'Africa, con oltre 400 progetti candidati e altri 350 collegati al continente.

Il principe di Galles ha parlato della sua affinità con l'Africa, dove ha trascorso del tempo durante il suo anno sabbatico prima dell'Università, facendo volontariato in progetti di conservazione della fauna selvatica in Kenya, Botswana e Tanzania. "Amo questo continente.Ho trascorso molti anni esplorandolo e sono davvero emozionato per l'accoglienza, l'esuberanza e l'energia che ci saranno in questa sala stasera", ha detto William.

Il premio vuole portare speranza e innovazione nelle sfide ambientali più difficili. "Tutti vogliono un po' di speranza e di ottimismo e Earthshot porta con sé un ottimismo urgente", ha aggiunto.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, Conai: “15 miliardi e mezzo di euro catalizzati dal riciclo”

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(Adnkronos) – Nel 2023 il sistema Conai ha catalizzato un volume d’affari pari a 15 miliardi e mezzo di euro.  È il primo dato che emerge dal nuovo studio di The European House Ambrosetti, 'L’economia circolare degli imballaggi: un valore per il Paese', chiamato ad analizzare l’impatto socioeconomico delle attività dirette e indirette del Consorzio Nazionale Imballaggi sull’economia italiana. "15 miliardi e mezzo generati dalle risorse e dalle opportunità legate all’uso di materia di secondo utilizzo, dove questa può sostituire la materia vergine – dichiara Ignazio Capuano, presidente Conai – È in sostanza il volume d’affari che il lavoro di gestione dei materiali riciclati ha reso possibile, permettendo alle filiere industriali di operare anche in modo più competitivo ed efficiente, non solo più sostenibile".  Un’anteprima della ricerca è stata presentata mercoledì 6 novembre a Rimini, in occasione della seconda giornata di Ecomondo, la kermesse di riferimento per il mondo della transizione ecologica e dell’economia circolare.  In termini di valore aggiunto, ossia il contributo effettivo che il sistema Conai ha dato al Pil nazionale, sono stati inoltre generati 3 miliardi e mezzo di euro. È un risultato tangibile che riflette il ruolo di motore di crescita economica del sistema consortile, generato attraverso il lavoro delle imprese. "Ossia attraverso le attività produttive che si basano sui materiali riciclati in Italia gestiti dal Consorzio", chiarisce il presidente Capuano.  Il terzo grande numero dello studio è legato agli effetti sociali del sistema strettamente legati all’occupazione.Fornendo materie prime secondarie, il Consorzio Nazionale Imballaggi ha infatti sostenuto indirettamente 35.800 posti di lavoro lungo tutta la filiera industriale e dei servizi. "Parliamo dell'occupazione creata e mantenuta nel tempo grazie alla disponibilità di materiali di secondo utilizzo gestiti da Conai e ai nuovi cicli produttivi che questi alimentano", conclude Ignazio Capuano.  "I numeri sono un segnale importante dell’impatto economico del sistema – commenta Simona Fontana, direttore generale Conai – e una prova di come l’effetto del lavoro del tessuto imprenditoriale nazionale vada oltre.

Il sistema rappresentato da Conai e dai Consorzi di filiera permette di preservare le risorse e ridurre in modo significativo la dipendenza dalle materie prime vergini: un grande vantaggio che rafforza la competitività delle nostre imprese e riduce la nostra vulnerabilità alle oscillazioni del mercato internazionale delle materie prime.La logica è win-win, se pensiamo ai grandi benefici economici che il riciclo porta con sé e che questo nuovo studio presenta.

Parliamo di una filiera che supporta la crescita economica in modo sostenibile, creando valore per il futuro: ogni chilo di materiale riciclato rappresenta una riduzione dell’impatto ambientale e un risparmio per l’industria italiana, che può contare su un numero sempre maggiore di risorse rigenerate e disponibili sul territorio".  Numeri che si inseriscono in un panorama che vede l’Italia ai primi posti delle classifiche europee legate alla corretta gestione degli imballaggi, quando arrivano a fine vita.Nel 2023, infatti, l’Italia ha riciclato il 75,3% dei suoi rifiuti di imballaggio: 10 milioni e 470mila tonnellate su un totale di 13 milioni e 899mila tonnellate immesse al consumo.

Percentuale di riciclo in crescita rispetto al 71% circa del 2022, anche per via di una riduzione dei packaging immessi al consumo.Sommando alle cifre del riciclo quelle del recupero energetico, ossia l’uso dei rifiuti di imballaggio come combustibile alternativo per produrre energia, il totale di imballaggi non finiti in discarica sale a 11 milioni e 804mila tonnellate, ossia l’85% dei pack immessi al consumo.

In crescita nel 2023 anche i quantitativi di imballaggi riutilizzati: Conai ha introdotto da anni agevolazioni e semplificazioni contributive per gli imballaggi concepiti per un uso pluriennale, e lo scorso anno sono stati più di un milione e 200mila tonnellate gli imballaggi riutilizzabili dichiarati a Conai, in crescita rispetto al milione e 155mila del 2022. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Teramo, 12enne cade dal quarto piano a Tortoreto: è in rianimazione

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(Adnkronos) – E' ricoverato in prognosi riservata un bambino di 12 anni volato dal quarto piano di una palazzina a Tortoreto (Teramo).Il ragazzino, in condizioni gravissime, è ricoverato in Rianimazione ed è stato intubato: ha riportato un politrauma nello schianto al suolo.  La Procura di Teramo, con il pm Greta Aolisi, ha aperto un fascicolo per chiarire la vicenda.

I carabinieri di Alba Adriatica (Te), che stanno seguendo il caso, hanno ascoltato per ore la madre del ragazzino, la prima a soccorrere il figlio dopo l'impatto sul cemento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Genova è allarme Rivotril, lo psicofarmaco arriva nelle piazze di spaccio

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(Adnkronos) – Allarme Rivotril a Genova dove lo psicofarmaco arriva nelle piazze di spaccio.Nell'ambito delle operazioni antidroga condotte dal Nucleo Investigativo e dalle Compagnie del Comando Provinciale dei Carabinieri di Genova, è emersa una nuova sostanza nelle piazze di spaccio del capoluogo ligure: il Rivotril appunto.

Questo psicofarmaco, noto anche come ansiolitico e antiepilettico, viene ora spacciato soprattutto nel centro storico di Genova e nella zona di Sampierdarena, affiancandosi alle sostanze già presenti come cocaina, crack, hashish, marijuana e metanfetamine.  Il Rivotril contiene clonazepam, un principio attivo con effetti sedativi molto potenti, quasi venti volte più forte del Valium.Se combinato con l’alcol, può dare effetti simili a quelli dell’eroina, risultando quindi particolarmente pericoloso.

Il costo relativamente basso, intorno ai cinque euro per compressa, rende il Rivotril accessibile e particolarmente attraente per i consumatori di sostanze in difficoltà economica.  I carabinieri hanno intensificato i controlli su questa sostanza, che è legale e disponibile in farmacia solo con prescrizione medica, essendo inserita nella “Tabella 2” del Ministero della Salute.Durante un’operazione mirata, gli agenti hanno fermato un 62enne di origini algerine in via del Campo, nel centro storico genovese, individuato come sospetto spacciatore di Rivotril.

L’uomo è stato trovato in possesso di 19 pastiglie nascoste negli slip e di circa 50 grammi di cocaina, oltre a 245 euro in banconote di piccolo taglio e un coltello a serramanico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, Mentana firma maratona elezioni Usa più seguita

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(Adnkronos) – Le elezioni presidenziali Usa, vinte da Donald Trump, sono state protagoniste della nottata televisiva, con diverse maratone per monitorare ora dopo ora i voti degli statunitensi.  La più seguita è stata quella condotta da Enrico Mentana su La7 che ha ottenuto 525.000 telespettatori e il 12% di share.A seguire, su Rai 1 'Porta a Porta Speciale' ha totalizzato 637.000 telespettatori con uno share del 10,5%.

Infine, 'Tg3 Speciale Elezioni Usa' ha raggiunto 274.000 telespettatori con il 5,3% di share. Per quanto riguarda la prima serata di ieri, martedì 5 novembre, a vincere è Rai 1 con il film 'Un padre' che ha registrato 2.706.000 telespettatori e uno share del 15,1 %.Su Canale 5 il debutto de 'La Talpa', condotto da Diletta Leotta, ha ottenuto 2.250.000 telespettatori e il 14% di share.

Su La7 'DiMartedì' ha ottenuto 1.584.000 telespettatori con uno share del 9,4%.Su Rai 3 'Amore criminale – Storie di femminicidio' è stato visto da 989.000 telespettatori e il 5,4% di share.

Su Rete 4 'È sempre Cartabianca' ha registrato 589.000 telespettatori e il 4,96% di share.Poco sotto con il 4,94% di share c'è il film 'Hercules – La leggenda ha inizio' che ha intrattenuto 959.000 telespettatori. Nella fascia access prime time 'Affari Tuoi', in onda su Rai 1, ha ottenuto 5.441.000 e il 24,9% di share.

Su Canale 5 'Striscia la notizia' ha raggiunto 3.101.000 telespettatori con uno share del 14,2%.Su La7 '8 e mezzo' ha raccolto 1.914.000 telespettatori e l’8,8% di share.

Infine, su Italia1 'N.C.I.S. – Unità Anticrimine' ha intrattenuto 1.321.000 telespettatori e il 6,1% di share. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Melania al fianco di Trump dopo voci su divorzio. Il tycoon: “Strabiliante moglie”

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(Adnkronos) – Con abbracci e ringraziamenti, dal palco del Florida Convention Center di Palm Beach dove ha proclamato la sua vittoria alle presidenziali, Donald Trump ha voluto coinvolgere la moglie Melania – accanto a lui assieme al figlio Barron – e ringraziarla per l'appoggio che gli ha assicurato lungo tutta la campagna. "Voglio ringraziare la mia bellissima moglie Melania, First Lady, il cui bestseller è il più venduto nel Paese, ci credete?", ha chiesto ai suoi sostenitori. "Ha fatto un ottimo lavoro e lavora molto duramente per aiutare le persone", ha aggiunto.Trump ha anche ricordato la madre di Melania, Amalia, "era una donna bella fuori e dentro". Toni lontani da quelli immaginabili lo scorso anno, quando erano emerse voci che parlavano di divorzio, di pratica già avviata da Melania, di vite separate per i due a Mar-a-Lago.

Poi quelle di una rinegoziazione dell'accordo prematrimoniale.   Dopo l'attentato in cui Trump è rimasto ferito, Melania ha divulgato una lettera agli americani per condividere con loro quanto provato: "Quando ho visto quel proiettile colpire mio marito Donald, ho capito che la mia vita e quella di Barron erano sull'orlo di un cambiamento devastante".  "Sono grata ai coraggiosi agenti del Secret Service e alle forze dell'ordine che hanno rischiato la vita per proteggere mio marito", scriveva ancora, parlando poi di "un mostro che ha visto in mio marito una macchina politica disumana" e " ha tentato di eliminare la passione di Donald – la sua risata, l'ingegno, l'amore per la musica e l'ispirazione.Gli aspetti fondamentali della vita di mio marito – il suo lato umano – sono stati sepolti sotto la macchina politica.

Donald, l'uomo generoso e premuroso che mi ha accompagnato nei momenti migliori e in quelli peggiori", aveva scritto.   Riconoscendo di aver ricevuto il sostegno di esponenti di tutto lo spettro politico, esprimendo gratitudine a coloro che erano andati oltre le differenze. "Mi congratulo con quelli di voi che sono andati oltre le divisioni politiche – grazie per aver ricordato che ogni politico è un uomo o una donna con una famiglia affezionata".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, ai repubblicani il controllo del Senato: ecco perché è cruciale per Trump

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(Adnkronos) – I repubblicani hanno conquistato il controllo del Senato, che sarà cruciale per la nuova amministrazione di Donald Trump, per la realizzazione della sua agenda politica e la conferma di segretari e nomine giudiziarie.  Se i repubblicani avranno una maggioranza significativa, oltre i 52 seggi, questo darebbe loro, e all'amministrazione Trump, un'ampia capacità di manovra, per esempio rendendo meno influenti le due senatrici moderate Lisa Murkowski e Susan Colins, elette in Alaska e Maine, i cui voti invece sarebbero cruciali con una maggioranza ristretta.  Al momento i repubblicani hanno una maggioranza di 52 a 49, dopo che in West Virginia il governatore Jim Justice ha vinto del seggio che è stato di Joe Manchin per 14 anni, e in Ohio Bernie Moreno ha sconfitto il senatore dem Sherrod Brown e in Montana Tim Sheehy ha sconfitto il senatore democratico di tre mandati, Jon Tester.  Ma il vantaggio potrebbe aumentare dal momento che ci sono altri duelli ancora da chiamare, e i candidati repubblicani sono in buona posizione anche in altri stati della "Blue Wall".E quindi i repubblicani potrebbero rafforzare in modo significativo la loro maggioranza.

Tanto che nel discorso della vittoria, Donald Trump ha rivendicato la vittoria al Senato come "incredibile".  Moreno nel suo discorso della vittoria in Ohio, ha attaccato i democratici, con un particolare riferimento alle controverse parole di Joe Biden che, secondo alcuni, avrebbe definito come 'spazzatura' i sostenitori di Trump. "Siamo stanchi di essere trattati come cittadini di serie B nel nostro Paese, siamo stanchi di leader che pensano che siamo spazzatura, siamo stanchi di essere trattati come spazzatura", ha detto il proprietario di una catena di concessionarie di auto che si era candidato anche alle primarie del 2022, facendo poi un passo indietro, su richiesta di Trump, nelle elezioni in cui poi fu eletto senatore dell'Ohio JD Vance, ora vice presidente eletto.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A 80 anni Sylvie Vartan si congeda, ultimi sei concerti a Parigi

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(Adnkronos) – La cantante francese Sylvie Vartan all'età di 80 anni ha deciso di chiudere la sua sfolgorante carriera: terrà sei concerti finali a Parigi, dall'8 al 10 novembre al Dôme de Paris e dal 24 al 26 gennaio al Palais des Congrès.La regina dello yéyé degli anni '60, con grande fortuna anche in Italia, e la prima rock girl francese concluderà così una carriera di sei decenni, segnata da una cinquantina di album e 40 milioni di dischi venduti.  "E' arrivato il momento di calmarsi, l'ultima cosa che voglio fare è trascinarmi sul palco", ha detto Vartan alla stampa francese.

Sul palco dei concerti, prima di ritirarsi dal mondo della musica, saliranno alcuni ospiti a sorpresa, a cominciare dal figlio David Hallyday, nato dal suo matrimonio con il cantante Johnny Hallyday.  Nel 1962 con il singolo "Le Loco-Motion" Sylvie Vartan arrivò prima in classifica in Francia e da allora per un decennio è sempre stata nelle vette dell'hit-parade.Negli anni '60 arrivò anche in Italia con una cover di "Zum zum zum" di Mina, traducendo in italiano i propri successi con hit quali "Come un ragazzo", "Irresistibilmente", "Una cicala canta" e partecipando a show televisivi come "Doppia coppia" (di cui cantò la sigla "Buonasera, buonasera" e il tema originale "Blam blam blam"), "Canzonissima", "Punto e basta", con Gino Bramieri, fino a uno show a lei dedicato, "Incontro con Sylvie Vartan". (di Paolo Martini)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)