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Roma esonera Juric, Rosella Sensi: “Proprietà ci indichi la strada”

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(Adnkronos) – La Roma è in crisi e dopo l'esonero di Ivan Juric tocca a Dan e Ryan Friedkin, proprietari del club, indicare la strada.Rosella Sensi, ex presidente del club giallorosso, si esprime sui social nel momento buio di squadra e società. "Vedere ancora una volta perdere la mia amata Roma mi fa impazzire.

E mi fa riflettere allo stesso tempo.Non capisco molte cose e penso che sia il momento che la proprietà ci indichi la strada che ha intenzione di seguire e il futuro che ci aspetta per il dopo Juric.

Molti mi chiedono cosa farei io in questo momento", dice. "Non è facile, ve lo assicuro.In passato abbiamo vissuto momenti difficili, ma siamo sempre rimasti rispettosi dei tifosi della Roma, come è stata e sono sicura lo sarà anche la famiglia Friedkin.

Mi auguro che il futuro possa essere migliore e che da domani cominci un nuovo percorso fatto di gioie e vittorie", aggiunge. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Spezia (0-3): Le pagelle dei gialloblù

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La Juve Stabia viene sconfitta dallo Spezia con il risultato di 3-0 in favore dei liguri.Un risultato molto pesante anche più dei demeriti delle Vespe ma che dimostra come questa serie B sia un campionato molto insidioso e difficile.

Questi i voti ai calciatori della Juve Stabia:

Thiam 6.5: sul primo gol non può nulla.Para anche il rigore ma Salvatore Esposito segna sulla ribattuta.

Ruggero 4.5: perde tutti gli scontri diretti e in più provoca il rigore con il fallo di mano.

Giornata negativa.

Varnier 4.5: si perde completamente Francesco Pio Esposito sul primo gol.Inoltre il giovane prospetto dell’Inter vince tutti gli scontri aerei.

Folino 5.5: il meno peggio del terzetto difensivo, anche se perde completamente Colak sul terzo gol.

Floriani Mussolini 5: mai una discesa, mai una giocata.

Per il laterale una gara completamente in balia dell’avversario. (Meli 5: nessuno impatto sulla gara).

Pierobon 4.5: sarebbe interessante vedere la statistica sui suoi passaggi.Perché non ne fa giusto nemmeno uno.

Sempre la giocata sbagliata. (Piscopo sv)

Buglio 5: fare peggio del compagno di reparto sarebbe onestamente impossibile.Ma anche lui è sempre in affanno. (Leone sv)

Fortini 6: uno dei pochi a cercare di fare qualcosina.

I suoi spunti sono sempre interessanti ma calibra male i cross.

Mosti 6: uno dei pochi a concludere in porta e a cercare di inventare qualcosa.Incomprensibile il suo cambio. (Artistico 5.5: entra e ha subito un’occasione che spara alto.

Poi non tocca più palla).

Maistro 5: prova a cercare la posizione abbassandosi tanto, ma non gli riesce nessuna giocata degna di nota. (Candellone 5: vedesi la pagella di Meli).

Adorante 5: si sbatte ma viene sovrastato dai difensori dello Spezia.Partita impari per lui.

Pagliuca 5: ripropone i due trequartisti con Mosti e Maistro insieme.

Un po’ si pestano i piedi e ne risente la mediana continuamente in affanno.Poi toglie Mosti, tra i due il migliore, rispolverando un 4-3-1-2 con terzino “bloccato” con Folino.

Scelte che alla fine non pagano.

Bitcoin sfonda per prima volta quota 80mila dollari

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(Adnkronos) – Il bitcoin ha sfondato per la prima volta quota 80mila dollari, attestandosi a 80.047, grazie alla crescita del 4% del suo valore rispetto a quanto era stato registrato ieri sulla piattaforma di trading cripto 'Bitstamp'.Negli ultimi sette giorni la valuta digitale ha visto una crescita del 17%, spinta soprattutto dalla vittoria di Donald Trump alle elezioni statunitensi. A differenza di quanto aveva sostenuto nel corso del suo primo mandato nel 2017, quando si era espresso in maniera critica sul bitcoin, in occasione di quest'ultima campagna elettorale Trump non solo ha 'corteggiato' le cripto community, ma ha anche dichiarato durante la conferenza di Nashville dedicata alla valuta digitale che, nell'eventualità di vittoria, avrebbe mantenuto il mercato in gran parte non regolamentato, promettendo anche prezzi più bassi per l'energia elettrica utilizzata per l'estrazione delle criptovalute. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Texas, italiano ucciso nel giorno del suo compleanno per aver chiesto una sigaretta

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(Adnkronos) – Un italiano è stato ucciso in Texas.Paolo Tescari, originario di Mestre (Venezia), è stato assassinato giovedì a Temple con un colpo di pistola nel giorno del suo 47esimo compleanno.

Tescari dal 2010 si era trasferito negli Stati Uniti seguendo la madre per provare a ricostruirsi una nuova vita.  A sparargli per una controversia nata, pare, perché Tescari gli avrebbe chiesto una sigaretta, un 17enne, già arrestato dalla polizia di Temple e reo confesso, secondo quanto riportato da una delle due sorelle che vive anche lei negli Stati Uniti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma in crisi, Gasparri: “Tutta colpa dei Friedkin, ora serve Ranieri”

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(Adnkronos) – "Tutta colpa dei Friedkin".Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia al Senato e acceso tifoso giallorosso, è sconfortato per la sua Roma, sconfitta oggi in casa dal Bologna e sempre più in basso in classifica. ''Abbiamo vissuto altri momenti difficili ma nel lontano passato.

Ricordo da ragazzino l'arbitraggio di un Roma-Inter, che fece andare su tutte le furie la curva Sud e finì con un lancio di lacrimogeni della polizia…Ora che posso dire: il menefreghismo dei Friedkin raggiunge vette davvero temerarie.

Se ne devono andare loro, perché non hanno nessun amore per la città e nessun rispetto per la società e i suoi tifosi…'', dice raggiunto al telefono dall'Adnkronos al termine della partita all'Olimpico conclusasi con l'esonero del tecnico della sua squadra del cuore, Ivan Juric.L'esponente azzurro punta il dito sulla proprietà americana e invoca il ritorno di Claudio Ranieri come allenatore, bocciando invece la candidatura di Roberto Mancini.  ''I Friedkin -avverte Gasparri- hanno raggiunto alcuni risultati con Mourinho, poi quando l'hanno cacciato è iniziata la china di una discesa tragica.

Prima hanno usato De Rossi, simbolo del romanismo ma non era maturo come allenatore per una prova del genere, molto impegnativa.De Rossi era l'unico che la gente avrebbe accettato e dopo averlo esposto, i Friedkin hanno cacciato pure lui in malo modo sostituendolo con uno sventurato, Juric, che doveva dire 'No grazie, la Roma non è per me', ma lui stesso si è sopravvalutato, accettando l'incarico''.  ''Ma -ci tiene a precisare Gasparri- non è colpa dello sventurato se siamo ridotti così.

La colpa, lo ripeto, è de Friedkin.Adesso non so proprio cosa faranno, spero però che non prendano Mancini, perché ha abbandonato la nazionale di calcio per soldi senza avere il coraggio di dirlo.

Avrebbe dovuto dire 'ho avuto una offerta irresistibile' e non lo ha fatto.Mancini a me non piace, ha fallito anche in un calcio finto.

Quindi, francamente, anche no.La Roma ora ha bisogno di una rifondazione morale.

Per come siamo conciati, io penso a Ranieri: bisogna con garbo chiamarlo e convincerlo.Lui è un romano doc, che ama la Roma, che ha salvato il Cagliari, è un signore vero, un uomo inossidabile.

Se poi i Friedkin non hanno più soldi -ironizza l'ex ministro- allora vuol dire che chiederemo ai tifosi romanisti che possono permettersi una colletta pere aiutare la squadra…''.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Spezia (0-3) Buglio: Gli episodi ci hanno penalizzato, ma la Serie B è così

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Al termine della gara tra Juve Stabia e Spezia, finita 0-3 per i liguri, Davide Buglio ha parlato alla stampa.Queste le dichiarazioni del capitano delle vespe:

“Credo che sia stata una gara difficile, da sportellate.

Il primo tempo sono stati loro più positivi.Direi invece che il secondo tempo abbiamo fatto noi qualcosa in più ma sul finale gli episodi hanno portato la gara dalla parte dello Spezia.

Episodi arbitrali?

Il fallo di mano sull’incursione di Maistro mi pareva netto e sarebbe stato secondo giallo per il nostro avversario.

L’arbitro mi ha detto che lo aveva rivisto e non c’erano gli estremi per fischiare il fallo di mano.

Troppa foga

È un risultato che abbiamo provato a riprenderla con troppa foga e che ci ha mostrato la complessità della Serie B.Siamo stati punti appena siamo andati un po’ fuorigiri.

In merito allo Spezia

Lo Spezia mi ha colpito più delle altre per la fisicità mentre il Sassuolo per la qualità.

Ma anche oggi se un episodio ci fosse girato a favore, magari, avremmo poi visto un altro risultato.

Dobbiamo ripartire subito

C’è rammarico perché soprattutto nel secondo tempo avremmo potuto recuperarla e ad un certo punto ci abbiamo creduto tanto.Poi i tre gol di scarto sono un passivo che ci dispiace particolarmente, arrivato avanti ai nostri tifosi.

Ora riposano qualche ora e da mercoledì ricominciamo a spingere forte per rifarci già alla prossima.

Juve Stabia – Spezia (0-3), Pagliuca: Oggi abbiamo avuto la prova che dobbiamo mantenere sempre l’equilibrio

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Sconfitta secca per la Juve Stabia, incappata nel pesante passivo con lo Spezia che va oltre i demeriti degli uomini in gialloblù.Guido Pagliuca, tecnico delle vespe, nel post gara ha offerto alla stampa le sue impressioni.

Questo un estratto delle sue dichiarazioni:

“Nella prima mezz’ora non abbiamo fatto bene.Non abbiamo gestito bene lo scontro fisico e lo Spezia ha meritato il vantaggio.

Ci siamo ripresi nel finale della prima frazione e poi all’inizio della ripresa.Nel finale poi lo Spezia ha preso il largo.

Lo Spezia è una squadra fortissima a livello fisico e di motore, che ti mette avanti a delle scelte nell’immediato in campo a cui non siamo stati forse pronti a reagire.Questo ci deve fare capire l’importanza di mantenere sempre l’equilibrio in campo.

Abbiamo provato a pareggiare la gara e siamo finiti col prendere il raddoppio.Ai ragazzi ho poco da rimproverare; hanno sbagliato qualcosa ma l’impegno non è mancato.

Nel secondo tempo abbiamo avuto tre palle gol nitide e, se avessimo pareggiato, la gara avrebbe preso una strada diversa.Dobbiamo fare i conti anche col valore delle altre.

Lo Spezia è una squadra di Serie A, non è una scusante perché siamo in Serie B, ma non va dimenticato.Per noi è stato più difficile giocare, avremmo dovuto trovare qualcosa di più anche fisicamente.

La partita è stata aperta fino a dieci minuti dalla fine.Potevamo trovare il pari ma non è andata così.

Manteniamo ora l’attenzione, lo spirito giusto e la resilienza necessaria ad attutire una gara come quella di oggi con la consapevolezza che qualsiasi punto ha valore ed è importante in un campionato così.Abbiamo affrontato una grande squadra, ci sta di perdere.

Certo, questo non rende meno amara la sconfitta ma ci deve far vedere le cose nella giusta prospettiva dato che la squadra sta facendo un miracolo sportivo.Ripartiamo con il nostro atteggiamento da mercoledì mattina.”

Roma, Oronzo Canà nuovo allenatore? Lino Banfi è pronto – Video

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(Adnkronos) – La Roma esonera l'allenatore Ivan Juric e cerca un nuovo tecnico: per risolvere i problemi dei giallorossi, ecco Oronzo Canà.Lino Banfi, tifosissimo giallorosso, rispolvera il personaggio del film 'L'allenatore nel pallone' e, in un video pubblicato sui social, risponde ad una ipotetica telefonata del proprietario Dan Friedkin e con la sua celeberrima 'bizona' è pronto ad affrontare la nuova avventura: "Yes,…

mister Friedkin…ok ok.

I am Oronzo Canà, yes… 5-5-5 bizone, yes, thank you very much, i am ready, vengo…" a Trigoria. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Esonero Juric, Giannini: “Mancini potrebbe risollevare la Roma”

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(Adnkronos) – Un altro esonero sulla panchina della Roma.Dopo Daniele De Rossi è la volta di Ivan Juric. "Mi dispiace per la Roma, per la sconfitta di oggi e per la posizione di classifica che non è quella che la Roma merita.

Da tifoso ci sono rimasto male per l'esonero di Daniele De Rossi, soprattutto nel modo in cui è avvenuto, ora la situazione è ancora peggiorata", dice all'Adnkronos l'ex capitano della Roma Giuseppe Giannini, dopo il ko in casa con il Bologna a cui ha fatto seguito l'esonero di Juric. "Tra i nomi dei possibili sostituiti Mancini è quello più titolato e quello con più esperienza per riuscire a invertire la rotta e potrebbe essere l'uomo giusto per risollevare la squadra", aggiunge Giannini.  Secco il commento dell'ex direttore sportivo della Roma Walter Sabatini: "Dico solo che ormai il calcio è tossico.Mi dispiace molto per Juric, è un allenatore serio.

Di più non dico, non mi sembra giusto parlare in questo momento". "Oggi ero allo stadio a vedere la partita con il Bologna.E' evidente che la squadra è in difficoltà – afferma all'Adnkronos l'ex attaccante della Roma Zbigniew Boniek – Mi dispiace per Juric, è un professionista serio ma ha commesso degli errori, probabilmente ha trovato una situazione nella quale non è stato in grado di incidere come avrebbe immaginato". "Sul nome del nuovo allenatore preferisco non sbilanciarmi, io non avrei esonerato De Rossi e tanti problemi che poi sono venuti fuori si sarebbero evitati", aggiunge Boniek.  "A me sembra che Ivan Juric fosse già stato sfiduciato prima della sconfitta di oggi da parte della società e dell'ambiente – dichiara all'Adnkronos l'ex allenatore di Lazio, Palermo e Fiorentina Delio Rossi – Avrà fatto degli errori ma la Roma è una squadra costruita male in estate e chiunque arriverà avrà dei problemi". "Ora bisogna capire cosa vuole la società, se puntare su un traghettatore fino a giugno o se vuole un allenatore per un progetto più lungo – aggiunge Rossi – Io, visto che ha tre anni di contratto, farei tornare Daniele De Rossi, oppure opterei su Ranieri, mi sembrano le due persone più adatte a guidare la Roma in questo momento.

Si parla anche di Mancini, ottimo allenatore ma conoscendo la piazza di Roma non gli renderebbero la vita facile, vista la sua lunga militanza nella Lazio, sia in campo che in panchina".  
Stefano Colantuono, ex allenatore di Atalanta, Torino e Palermo, osserva: "Ora la situazione alla Roma è molto complicata.Secondo me è stato fatto un grosso errore esonerando De Rossi a settembre.

Mi è sembrata allora e ancor più oggi una scelta immotivata.Juric è un ottimo professionista ma è arrivato in una situazione molto complicata e non è riuscito a venirne fuori.

Non ha tutte le colpe ma sappiamo che quando le cose vanno male paga l'allenatore". "Io non so chi possa essere il nome giusto per la panchina giallorossa, lo dovrà decidere la società ma chiunque arriverà dovrà ripartire da zero e ridare fiducia a una squadra in grande difficoltà tecnica e psicologica", aggiunge Colantuono.  Su Instagram il pensiero dell'ex presidente della Roma Rosella Sensi e a corredo del testo una foto della Curva Sud: "Vedere ancora una volta perdere la mia amata Roma mi fa impazzire.E mi fa riflettere allo stesso tempo.

Non capisco molte cose e penso che sia il momento che la proprietà ci indichi la strada che ha intenzione di seguire e il futuro che ci aspetta per il dopo Juric.Molti mi chiedono cosa farei io in questo momento.

Non è facile, ve lo assicuro.In passato abbiamo vissuto momenti difficili, ma siamo sempre rimasti rispettosi dei tifosi della Roma, come è stata e sono sicura lo sarà anche la famiglia Friedkin.

Mi auguro che il futuro possa essere migliore e che da domani cominci un nuovo percorso fatto di gioie e vittorie". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto oggi Cuba, scossa di magnitudo 6.8

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(Adnkronos) – Terremoto di magnitudo 6.8 a Cuba oggi, 10 novembre.Secondo il sito dell'USGS – United States Geological Survey – la scossa è avvenuta alle 11.49 locali, le 17.49.

Una prima scossa, alle 10.50 locali, ha raggiunto la magnitudo di 5.9 con epicentro localizzato nell'Oceano Atlantico, 39 km a sud da Bartolomé Masó, che si trova a quasi 800 km dalla capitale L'Avana. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Roma sprofonda, Juric esonerato: Friedkin ora non può più sbagliare

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(Adnkronos) –
Roma-Bologna finisce come poteva essere previsto.Con una sconfitta rovinosa per i giallorossi che sancisce l'esonero ufficiale a pochi minuti dal fischio finale di Ivan Juric.

Ora Dan e Ryan Friedkin non devono sbagliare la prossima mossa.La Roma non c'è più, la squadra si è dissolta.

Il campo rispecchia quello che le decisioni dei proprietari hanno reso inevitabile: perso per strada il progetto su cui avevano puntato, con l’esonero di Daniele De Rossi, hanno scelto un allenatore che non è riuscito a portare dalla sua parte uno spogliatoio evidentemente fragile.  Il risultato è un totale fallimento, da tutti i punti vista possibili: i risultati sul campo, la tenuta del gruppo, la rottura con una città che fino a due mesi fa garantiva un sostegno incondizionato.  Ora, con la zona retrocessione vicina, si aspettano le scelte di una proprietà colpevolmente assente e lontana.Si ripartirà da un nuovo allenatore, resta in primo piano Roberto Mancini ma servono le condizioni per garantire una prospettiva.

Serve anche, soprattutto, una rifondazione che porti a Roma figure in grado di gestire la società.L’ipotesi di un nuovo traghettatore deve fare i conti con i rischi di una stagione che può precipitare ulteriormente.

Il tempo è scaduto, non c’è più spazio per altri errori.Le prossime ore diranno quale direzione Dan e Ryan Friedkin avranno scelto di prendere. (Di Fabio Insenga) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Basket, muore in un incidente arbitro 18enne

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(Adnkronos) – "Lutto nel mondo della pallacanestro.Si è spento tragicamente all’età di 18 anni Giovanni Spedaletti Trabalza, vittima di un incidente motociclistico in Provincia di Perugia nel tardo pomeriggio di sabato 9 novembre".

A dare il triste annuncio è la Fip in una nota sul proprio sito ufficiale.  "Giovanni, nato a Torgiano (Perugia) il 6 ottobre 2006, stava rientrando a casa dopo aver arbitrato il match tra Ponte Vecchio Basket e Virtus Assisi (Under 15 maschile Gold).Giovanni aveva anche giocato a basket dal 2019 al 2023 con la maglia della Pontevecchio Basket ed era diventato arbitro dal 2021 – si legge ancora su fip.it -.

Alla famiglia Spedaletti le più sincere condoglianze da parte della Federazione Italiana Pallacanestro e di tutto il basket italiano.Il Presidente FIP Giovanni Petrucci, addolorato, ha disposto che si osservi un minuto di silenzio su tutti i campi in tutte le categorie oggi domenica 10 novembre.

Le Azzurre di coach Capobianco, appresa in mattinata la notizia della tragica scomparsa di Giovanni Spedaletti Trabalza, lo hanno voluto simbolicamente ricordare durante l’esecuzione dell’Inno di Mameli a Chalkida prima della gara di qualificazione al Women’s EuroBasket 2025 contro la Grecia: il capitano Jasmine Keys ha tenuto in mano un fischietto, insieme al gagliardetto tricolore".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Webuild firma contratto da un miliardo di euro con metropolitana di Melbourne

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(Adnkronos) – Nuovo progetto di mobilità sostenibile per Webuild in Australia: il Gruppo, leader della joint-venture “Terra Verde”, ha firmato il contratto del valore complessivo di 1,7 miliardi di dollari australiani (circa un miliardo di euro) per la progettazione e la costruzione del lotto “Tunnels North” del Suburban Rail Loop (SRL) East, progetto destinato a trasformare il trasporto pubblico di Melbourne, a supporto della forte crescita attesa della città nei prossimi anni.Il Suburban Rail Loop, di cui la tratta “East” è parte, migliorerà l’efficienza dei trasporti per oltre l’80% dei cittadini, contribuendo a eliminare oltre 600mila viaggi in auto ogni giorno. Webuild, con una quota pari al 33,5%, guida la joint-venture che realizzerà il lotto in un consorzio internazionale con GS E&C della sudcoreana GS Group e con Bouygues Construction Australia della francese Bouygues.

La stessa joint-venture era già stata nominata preferred bidder lo scorso luglio. Commissionato dalla Suburban Rail Loop Authority, il contratto prevede lo scavo di due tunnel paralleli, lunghi ognuno circa 10 chilometri, tra le future stazioni di Box Hill e Glen Waverley, e la realizzazione di 39 tunnel secondari di collegamento e di strutture funzionali alla realizzazione di due future stazioni.Il progetto prevede anche lo scavo di due pozzi di accesso e di un pozzo di emergenza e per la ventilazione.

Per lo scavo dei tunnel è previsto l’impiego di TBM (Tunnel Boring Machine), grandi talpe meccaniche che permetteranno lo scavo meccanizzato delle gallerie. Il Suburban Rail Loop è una linea ferroviaria orbitale di 90 chilometri che contribuirà a supportare la trasformazione in corso della città, garantendo più trasporti e possibilità di espansione delle aree abitate.La prima fase di questo progetto, il Suburban Rail Loop East, è attualmente in costruzione, con previsione di avvio dello scavo delle gallerie nel 2026 e di messa in esercizio nel 2035. La presenza del Gruppo nella città di Melbourne ha radici storiche, con la realizzazione negli anni ’80 di gran parte dei tunnel e delle stazioni del Melbourne Underground Rail Loop (MURL), aperta al pubblico nel 1985.

Sempre a Melbourne, il Gruppo sta lavorando allo scavo dei tunnel del North East Link, importante tratta della rete autostradale della città.Con il nuovo progetto parte del SRL, il Gruppo Webuild mette ancora una volta in campo nella città la sua leadership mondiale dello scavo in sotterraneo, con un parco di 63 TBM tra quelle in montaggio, ordinate e da ordinare per i progetti pianificati, di cui 16 sono già operative sui diversi cantieri nel mondo, dall’Australia agli Stati Uniti, insieme a centinaia di specialisti nel tunneling di decine di nazionalità. Il Gruppo è oggi nella Top 5 dei contractor internazionali in Australia secondo la classifica ENR, in un percorso in crescita grazie alla realizzazione di progetti strategici a supporto dei programmi di transizione energetica del paese.

Con la sua controllata australiana Clough, Webuild sta infatti lavorando a progetti in tutta l’Australia e si sta espandendo anche in nuovi settori. A Sydney, Webuild sta partecipando allo sviluppo della linea ferroviaria che arriverà al Western Sydney International Airport, il più grande progetto in PPP (Public-Private Partnership) nel New South Wales, stato in cui Webuild e Clough stanno realizzando anche Snowy 2.0, il più grande progetto per la produzione di energie rinnovabili in costruzione nel paese.In Western Australia, il Gruppo sta realizzando uno degli impianti di urea per la produzione di fertilizzanti più grandi al mondo e il progetto per il potenziamento del processo di trattamento dei fanghi dell’impianto per il trattamento delle acque reflue più grande dello stato. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina-Verona 3-1, tripletta di Kean

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(Adnkronos) – Sesta vittoria di fila per la Fiorentina che batte 3-1 il Verona tra le mura amiche dello stadio 'Artemio Franchi', in un match della 12/a giornata di Serie A.A decidere la partita la tripletta di Kean a segno al 4', al 59' e al 62'; inutile il momentaneo pari di Serdar al 18'.  In classifica i viola agganciano Napoli e Atalanta al primo posto con 25 punti, uno in più di Inter e Juventus, in attesa del big match di stasera tra gli azzurri di Conte e i nerazzurri di Inzaghi.

I gialloblù restano fermi a quota 12 in tredicesima posizione insieme al Parma.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Bologna 2-3, crisi giallorossa senza fine e Juric sprofonda

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(Adnkronos) –
Roma battuta in casa dal Bologna e crisi senza fine per i giallorossi allenati da Juric, sempre più in bilico dopo la quarta sconfitta nelle ultime 5 giornate.I rossoblu passano per 3-2 allo stadio Olimpico nel match della 12esima giornata e salgono a 18 punti.

La Roma, totalmente allo sbando in campionato, va al tappeto tra la contestazione del pubblico: rimane a quota 13 e sprofonda nella parte medio-bassa della classifica, a 4 punti dalla zona retrocessione. Il Bologna sblocca il risultato al 25' con Castro, la Roma reagisce al 63' con El Shaarawy ma torna subito in svantaggio.Orsolini (66') riporta avanti gli ospiti e Karlsson (77') completa il tris per la squadra di Italiano.

El Shaarawy accorcia le distanze all'82' ma non evita il k.o.che rischia di far calare il sipario sull'avventura di Juric nella capitale.  Juric sceglie Dovbyk al centro dell'attacco, con Soulé e Pisilli a supporto.

Cristante e Koné in mediana, Celik ed El Shaarawy sulle fasce.Fuori gioco Dybala e Pellegrini.

Dall'altra parte Italiano opta in avanti per Castro e Odgaard, con Orsolini e Ndoye sulle corsie esterne. Gara molto equilibrata e bloccata in avvio.Nei primi 20' nessun pericolo, poi al 21' Bologna pericoloso con un'iniziativa sulla destra di Orsolini ma sul tiro-cross, Ndoye in spaccata non arriva in tempo per la deviazione e si fa male scontrandosi sul palo e viene sostituito.

Al 25' il Bologna passa: sul corner di Orsolini, flipper in area, l'ultima deviazione da pochi passi dalla porta è di Castro per l'1-0 con la difesa giallorossa imbambolata. La Roma prova a reagire ma è anche sfortunata.Al 30' Koné va via sulla sinistra e mette al centro, Soulé segue l'azione e in caduta conclude di sinistro mandando il pallone sulla traversa.

La Roma continua a spingere e ci prova prima con Mancini di testa e poi con Soulé senza fortuna.Bordata di fischi dell'Olimpico al termine del primo tempo. Ad inizio ripresa con la Roma che non riesce a rendersi pericolosa Juric prova con la seconda punta inserendo Shomurodov per Soulé.

Al 60' ci prova El Shaarawy su punizione ma esce di poco sopra la traversa.Il tecnico prova poi la carta Dahl e Baldanzi.

Al 63' è El Shaarawy a trovare lo stacco giusto di testa su cross di Mancini per l'1-1.Ma il pari dura poco.

Al 66' in contropiede Orsolini con una deviazione di Angelino batte Svilar per l'1-2 dei rossoblù. La Roma tenta di reagire e al 70' Ndicka di prima intenzione ci prova ma Skorupsky si salva in due tempi.Al. 72' il Bologna trova il terzo gol con Dallinga ma il Var annulla per un tocco di mano.

Il tris rossoblù però arriva poco dopo.Al 77' Karlsson scappa via sulla sinistra e batte Svilar per l'1-3.

Sussulto della Roma all'82' con El Shaarawy, uno dei pochi a non arrendersi, che trova l'incrocio dei pali, la doppietta personale per il 2-3.Occasione nel finale della Roma ma Dovbyk non trova la palla sul servizio di Shomurodov.

Boato di fischi per l'ennesimo ko della stagione.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump firmerà ritiro da accordo Parigi su clima il giorno del suo nuovo insediamento

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(Adnkronos) – Donald Trump firmerà l'ordine esecutivo per il ritiro dall'accordo di Parigi sul clima il 20 gennaio, giorno del suo nuovo insediamento alla Casa Bianca.Lo hanno rivelato al Wall Street Journal fonti vicine al presidente eletto, ricordando che Trump si era già ritirato dall'accordo nel 2019 durante il suo primo mandato e che il suo successore alla Casa Bianca, Joe Biden, aveva aderito di nuovo all'intesa con un ordine esecutivo firmato nel giorno del suo insediamento. Trump intanto 'conquista' anche l'Arizona e arriva a 312 grandi elettori, ben oltre i 270 necessari per la vittoria e contro i 226 di Kamala Harris.

Con gli 11 voti elettorali dell'Arizona, che nel 2020 andarono a Biden, Trump ha vinto in tutti e sette gli 'swing states'.I media Usa hanno dichiarato The Donald vincitore in più della metà dei 50 stati, compresi Georgia, Pennsylvania, Michigan e Wisconsin, che alle precedenti elezioni votarono per i democratici. Il presidente eletto ha comunicato che Mike Pompeo e Nikki Haley non saranno chiamati a far parte della sua seconda Amministrazione. "Non inviterò l'ex ambasciatrice (all'Onu) Nikky Halei, né l'ex segretario di Stato (ed ex direttore della Cia) Mike Pompeo a unirsi all'Amministrazione Trump, attualmente in fase di formazione", ha scritto nella notte il tycoon in un post su Truth. "Ho apprezzato molto il lavoro fatto con loro in passato e desidero ringraziarli per il servizio reso al nostro Paese", ha aggiunto nel post che si conclude con lo slogan "Make America Great Again". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scontri Bologna, Vannacci d’accordo con Salvini: “Rendere questi vergognosi violenti non nocivi”

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(Adnkronos) – Linea dura contro i centri sociali, a chiederla è anche il generale Roberto Vannacci. "Condivido pienamente l'iniziativa del ministro Salvini di rendere questi vergognosi violenti non nocivi per la vita democratica della società", dice interpellato dall'AdnKronos. "I centri sociali negli ultimi anni – spiega – sono stati al centro di episodi violenti e di azioni trasgressive che oltrepassano i confini della legalità.Luoghi spesso occupati abusivamente, dove si spaccia e si smercia illegalmente, dove si istiga ad azioni violente e da dove partono iniziative di facinorosi che agiscono contro le più elementari norme del vivere comune".  "Le immagini vergognose che giungono da Bologna corroborano questo spaccato della realtà – sottolinea l'ex capo della Folgore – .

Vogliamo vivere in pace e liberi senza la paura di poter esprimere le nostre idee perché minacciati da orde di violenti della peggiore specie".  Lo stesso Vannacci ricorda come "anche a Porretta, lo scorso 8 novembre, una ventina di questi facinorosi voleva vietare con la forza l'ingresso nel teatro dove era stato regolarmente organizzato un evento che mi vedeva comparire in supporto alla Lega per le prossime elezioni". "Evidentemente questi signori non avendo altre argomentazioni si esprimono a suon di spintoni, occupazioni, spranghe, bastoni e catenacci", conclude.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro alla mammella, Cinieri (Fondazione Aiom): “Test genomici evitano chemioterapie inappropriate”

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(Adnkronos) – Nel 2023 in Italia sono stati stimati 55.900 nuovi casi di carcinoma della mammella, il più frequente in tutta la popolazione e la prima causa di morte per tumore tra le donne.Una neoplasia che – grazie ai progressi scientifici – fa registrare una sopravvivenza a 5 anni pari all’88%.

Tuttavia, la recidiva del tumore al seno può verificarsi anche dopo 20 anni dalla diagnosi iniziale.Da qui, "l’importanza dei test genomici che aiutano gli oncologi a scegliere la terapia più adeguata per ridurre il rischio che il tumore si ripresenti nella paziente operata e, al tempo stesso, consentono risparmi per il Servizio sanitario nazionale".

Così il presidente di Fondazione Aiom Saverio Cinieri durante la presentazione del primo Osservatorio sui test genomici in occasione del 26esimo Congresso nazionale dell’Associazione italiana oncologia medica che si chiude oggi a Roma. I test genomici, infatti, per alcune pazienti già operate di tumore alla mammella consentono di prevedere il rischio di recidiva e, quindi, di escludere la chemioterapia in aggiunta all’ormonoterapia, evitando inutili tossicità. "La diminuzione dell’utilizzo improprio della chemioterapia si traduce in un beneficio clinico per le pazienti che non vengono più esposte a un eccesso di trattamento e al relativo rischio di tossicità, con un miglioramento della qualità di vita – fa notare l'oncologo – oltre ad avere un impatto favorevole sulla spesa sanitaria, che rappresenta un elemento fondamentale, con cui anche noi clinici dobbiamo confrontarci".  Il "costo medio dei cicli di chemioterapia ammonta, infatti, a più di 7.000 euro per ogni paziente – ricorda Cinieri – mentre quello di ciascun test genomico è pari a poco meno di 2.000 euro, rimborsabili dal Ssn e a costo zero per la paziente.Nel 2023 si stima siano state eseguite in tutta Italia 9mila analisi molecolari, mentre le pazienti candidabili ai test sono circa 13mila".

Con l’Osservatorio "vogliamo individuare quali sono le zone d’ombra e le criticità – evidenzia il presidente di Fondazione Aiom – se il mancato utilizzo di questi test sia da attribuire all’oncologo o ad un problema burocratico, e come possiamo colmare il gap a livello nazionale visto che Regioni come la Lombardia da anni utilizzano i test genomici, mentre altre fanno ancora fatica".  Inoltre, "questi test possono consentire di individuare le pazienti in cui la chemioterapia è necessaria e in cui non verrebbe eseguita senza queste analisi".L’Osservatorio dunque "vuole contribuire a un utilizzo più ampio e consapevole dei test genomici e a una loro migliore conoscenza.

Sarà realizzata anche una campagna social con video interviste e talk show" conclude.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amsterdam, scontri con la polizia al corteo pro-Palestina: almeno 100 arresti

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(Adnkronos) – Almeno un centinaio gli arresti tra i manifestanti pro-Palestina che hanno partecipato a un corteo non autorizzato a piazza Dam, nel centro di Amsterdam.La protesta era stata organizzata per denunciare i comportamenti dei tifosi israeliani del Maccabi Tel Aviv in occasione della partita con l'Ajax di giovedì scorso.

I manifestanti sostengono che siano stati i tifosi del Maccabi a provocare gli scontri, intonando slogan anti-arabi e deturpando bandiere palestinesi nei giorni e nelle ore precedenti alla partita.  Gli agenti hanno circondato i manifestanti con un cordone e hanno confiscato bandiere e tamburi, prima di arrestare almeno un centinaio tra i partecipanti.I fermati sono stati fatti salire sui furgoni e allontanati dalla piazza.

La polizia olandese ha spiegato in un messaggio pubblicato su X che “i manifestanti che si sono rifiutati di lasciare piazza Dam sono stati arrestati per non aver rispettato il divieto di manifestare”.La protesta era stata vietata dal sindaco della città, Femke Halsema, che ha sospeso tutte le manifestazioni fino a domani.  Secondo il giornale olandese 'Parool', il divieto non ha impedito a circa 200 persone di riunirsi in piazza Dam per chiedere il rilascio delle quattro persone arrestate per gli scontri di giovedì.

I manifestanti hanno esposto striscioni contro i sostenitori del Maccabi. “Hooligans, ecco cosa sono”, recitava uno di questi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Finals, Fritz batte Medvedev nel match d’apertura

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(Adnkronos) – Taylor Fritz vince l'incontro inaugurale delle Atp Finals.Lo statunitense, numero 6 del mondo, supera il russo Daniil Medvedev, numero 4 del ranking Atp, con il punteggio di 6-4, 6-3 in un'ora e 22 minuti.

Stasera alle 20.30 sempre per il gruppo intitolato a Ilie Nastase in campo l'azzurro Jannik Sinner, numero 1 del mondo, opposto all'australiano Alex De Minaur, numero 7 del ranking Atp.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)