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Juve Stabia – Venezia, Stankovic è stato un muro invalicabile: Gli ospiti strappano un punto d’oro al Menti

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Non chiamatelo pareggio a reti inviolate, perché il campo ha raccontato una storia ben diversa.Il big match del “Romeo Menti” tra Juve Stabia e Venezia, valido per la seconda giornata di Serie BKT, si è concluso sullo 0-0, ma il risultato non rende giustizia a una prestazione scintillante delle “Vespe”, che avrebbero meritato ben altra sorte.

La squadra di Ignazio Abate ha dominato per lunghi tratti, creando occasioni a ripetizione e mettendo alle corde un Venezia salvato solo dal proprio portiere, un autentico baluardo insuperabile che ha negato la gioia del gol ai padroni di casa.Il protagonista indiscusso della serata, infatti, non può che essere Filip Stankovic, portiere del Venezia.

L’estremo difensore serbo è stato l’autentico migliore in campo, erigendo un muro quasi invalicabile e neutralizzando ogni tentativo dei gialloblù.In almeno quattro occasioni, con parate di altissimo livello, ha negato il gol a una Juve Stabia arrembante, in particolare sugli assalti di Carissoni, Burnete e un doppio, clamoroso intervento su Piscopo nel finale, dimostrando riflessi felini e un senso della posizione impeccabile.

Il suo nome è stato sulla bocca di tutti, dal pubblico ai giocatori avversari, per aver salvato il risultato e aver permesso al Venezia di portare a casa un punto insperato, soprattutto dopo aver giocato in inferiorità numerica per quasi un’ora di gioco a causa dell’espulsione di Yeboah al 37′ del primo tempo.La Juve Stabia, dal canto suo, può e deve uscire a testa alta.

Le “Vespe” hanno interpretato la partita con la giusta mentalità, dimostrando di aver assimilato alla perfezione i dettami di mister Abate.Un approccio aggressivo, un pressing asfissiante e una manovra fluida hanno messo in grande difficoltà gli ospiti, incapaci di uscire dalla propria metà campo per larghi tratti della gara.

La squadra ha creato, ha spinto, ha lottato su ogni pallone, ma ha dovuto fare i conti con un avversario che, seppur in difficoltà, ha saputo aggrapparsi all’eccezionale prestazione del suo portiere.Il rammarico è grande, come sottolineato nel post-partita da un “arrabbiato” Abate che ha parlato di “due punti persi”.

La prestazione è stata superiore a quella dell’avversario.Una Juve Stabia bella e combattiva, che ha dimostrato carattere e qualità, ma a cui è mancato quel pizzico di fortuna e cinismo sotto porta per sbloccare il risultato.

Il fischio finale ha lasciato l’amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di aver affrontato una squadra di alto livello con la mentalità giusta.Il punto conquistato è un’iniezione di fiducia, ma i tre punti sarebbero stati il premio più giusto per l’impegno e la generosità dimostrati in campo.

Nonostante il risultato, la serata del “Menti” è stata un successo per la Juve Stabia.La squadra ha mostrato un’identità precisa e un potenziale enorme.

Ora l’obiettivo è ripartire da questa prestazione, limando i dettagli e trovando la via del gol, per trasformare le “quasi vittorie” in successi concreti.La strada è quella giusta e la sensazione è che questa squadra, con un pizzico di fortuna in più, possa togliersi grandi soddisfazioni.

La proposta Leghista sul TFR, come integrazione alla pensione dei lavoratori, apre un acceso dibattito

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Sono giorni, che la proposta del Sottosegretario Leghista Claudio Durigon, ha creato un balzello di discussioni senza sosta.La proposta prevede di utilizzare il TFR (Trattamento di Fine Rapporto), come una rendita mensile, al fine di permettere ai lavoratori di andare in pensione anticipatamente a 64 anni.Questa possibilità sarebbe concessa, su base volontaria, ai lavoratori che hanno 25 anni di contributi, sia che gli stessi fanno parte del sistema misto, sia che gli stessi fanno parte del sistema contributivo.Tale procedura non riguarderebbe tutte le aziende, ma bensì solo quelle con più di 50 dipendenti.

La misura, prevede che il TFR sia un’integrazione all’assegno di pensione, che secondo i calcoli sarebbe più di tre volte la soglia minima della pensione sociale e quindi l’assegno ai lavoratori si aggira intorno alle 1600 euro mensili e la tassazione sarebbe simile ai fondi pensione.Secondo il sottosegretario Durigon tale assegno non sarebbe un esborso aggiuntivo per l’Istituto di Previdenza Nazionale.Naturalmente tale proposta ha suscitato, critiche da tutto il mondo del lavoro, tipo i sindacati e dalle forze politiche di opposizione.In Particolare, l’Europarlamentare   Pasquale Tridico, attualmente Candidato Presidente per la Regione Calabria per il M5S ed ex Presidente dell’INPS, ha fatto un attacco molto duro e dettagliato, forte della sua preparazione Economica e per l’esperienza di Presidente dell’INPS.

Infatti in una trasmissione politica L’ex Presidente dell’INPS, ha dichiarato: Questa proposta di Durigon di anticipare il TFR, per pagare la propria pensione, è come se ricorressi ad un mutuo o un prestito in banca, per pagarmi il pezzo di pensione che mi manca.L’integrazione alla pensione invece la prendo dal mio TFR, ricordando che lo stesso è un Salario Differito, cioè un diritto che un lavoratore ha già conquistato, sul posto di lavoro e non lo devo utilizzare per andare in pensione”. La replica del conduttore è stata precisa “E’ su base volontaria”, a questa esclamazione, Tridico risponde politicamente e in modo lapidario dicendo che: “Con questa proposta non ci sarà un’uscita per i lavoratori, perché è una scelta che ti fa diventare più povero, per cui non sceglieranno questa soluzione.Questa proposta impedirà l’uscita dal mondo del lavoro.Queste soluzioni sono possibili, se le avevi annunciate in campagna elettorale” rimarcando che questo Governo anni fa aveva parlato di quota 41 e di abolizione della Legge Fornero, che sono rimaste solo delle promesse.

In conclusione possiamo affermare che, il dibattito politico è aperto ed è incandescente, considerando anche le Elezioni Regionali di questi mesi avvenire.

Juve Stabia, Zuccon – bis: Un ritorno a sorpresa del centrocampista che accende la curiosità dei tifosi

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Il calciomercato estivo, spesso teatro di trattative estenuanti e annunci roboanti, ha riservato alla Juve Stabia un colpo a sorpresa che sa di ritorno al futuro: Federico Zuccon è di nuovo un calciatore delle Vespe.Il giovane centrocampista, di proprietà dell’Atalanta, torna a Castellammare con la formula del prestito fino al 30 giugno 2026, dopo una prima, breve esperienza nella passata stagione.

Una notizia che ha riacceso l’entusiasmo di una tifoseria che si appresta a vivere una nuova stagione e che, al contempo, ha generato un’ondata di curiosità e interrogativi.Il ritorno di un “ex” è sempre una storia affascinante, un intreccio di ricordi, aspettative e, talvolta, di conti in sospeso.

E Zuccon, con le sue stesse parole, ha fatto intendere di avere un “qualcosa di irrisolto a Castellammare”.Nella prima metà della stagione 2024/2025, il centrocampista classe 2003 aveva collezionato appena sette presenze, senza riuscire a imporsi nelle gerarchie dell’allora tecnico Guido Pagliuca, che nel cuore del centrocampo gli preferiva uomini come Buglio, Leone e Pierobon.

Una parentesi breve, forse troppo per un giocatore dal potenziale indiscusso, capace di abbinare interdizione e visione di gioco.Il successivo passaggio alla Salernitana a gennaio, dove ha trovato maggiore continuità con 11 presenze, sembra avergli fornito quella consapevolezza e quell’esperienza necessarie per affrontare una nuova sfida in maglia gialloblù.

Nuova Guida, Nuove Prospettive: Il Ruolo di Zuccon nello Scacchiere di Abate

L’arrivo di Ignazio Abate sulla panchina della Juve Stabia rappresenta una variabile fondamentale per il secondo capitolo stabiese di Zuccon.

Il nuovo tecnico, reduce da esperienze significative, predilige un calcio propositivo, che fa della costruzione dal basso e del pressing intenso i suoi cardini.In questo scacchiere tattico, Zuccon potrebbe ritagliarsi un ruolo da protagonista come uno dei due mediani, dove le sue capacità di rottura e di primo costruttore di gioco potrebbero essere esaltate.

La sua duttilità gli permetterebbe, inoltre, di agire anche in una linea a tre, garantendo equilibrio e dinamismo.Sarà fondamentale per il giovane centrocampista entrare in sintonia con i dettami tattici di Abate per trasformare il potenziale inespresso in prestazioni convincenti.

Storie di Ritorni: Tra Glorie e Incognite

La storia recente della Juve Stabia è costellata di ritorni più o meno fortunati, un elemento che alimenta ulteriormente la curiosità dei tifosi.

Il paragone sorge spontaneo con le vicende di altri beniamini tornati a vestire la casacca gialloblù.Si pensa a Adriano Mezavilla, tornato e diventato un’autentica bandiera, protagonista indiscusso di momenti storici per il club.

O al portiere Danilo Russo, riaccolto con favore dalla piazza.Ma non mancano esempi di ritorni che non hanno mantenuto le attese, come quello di Denis Tonucci, il cui secondo percorso a Castellammare è stato condizionato da problemi fisici, o di Tommaso Ceccarelli.

Ogni ritorno racconta una storia a sé, un unicum di motivazioni personali, contesti tecnici e aspettative ambientali.Quella di Federico Zuccon si inserisce in questo solco, con la particolarità di un calciatore giovane, desideroso di riscattare una prima esperienza opaca e di dimostrare il proprio valore in una piazza esigente ma capace di grandi passioni.

I tifosi, inizialmente spiazzati da un “non botto” di mercato sul gong, ora osservano con attenzione, pronti a capire se questo matrimonio-bis sarà un successo duraturo o una semplice replica di un copione già visto.La palla, ora, passa al campo e ai piedi di Federico Zuccon, chiamato a scrivere un finale diverso per la sua storia con le Vespe.

Esplosione in un appartamento a Meta di Sorrento, due morti

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02 settembre 2025 | 09.48

LETTURA: 1 minuti

Due morti per una forte esplosione in un’abitazione a Meta di Sorrento. I carabinieri della compagnia di Sorrento e della stazione di Piano di Sorrento sono intervenuti in via Cristoforo Colombo. Da una prima sommaria ricostruzione, ancora da verificare, pare che poco prima per una probabile fuga di gas è esplosa un’abitazione con all’interno due persone anziane di 81 e 83 anni. L’incendio ha interessato altre due abitazioni vicine, senza provocare gravi danni. Gli anziani – un uomo e una donna conviventi – sono deceduti. Carabinieri e vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area. Accertamenti in corso coordinati dalla procura di Torre Annunziata.

Fonte AdnKronos

Napoli, esplosione in un appartamento a Meta di Sorrento: 2 morti

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02 settembre 2025 | 09.48

LETTURA: 1 minuti

Due morti per una forte esplosione in un’abitazione a Meta di Sorrento. I carabinieri della compagnia di Sorrento e della stazione di Piano di Sorrento sono intervenuti in via Cristoforo Colombo. Da una prima sommaria ricostruzione, ancora da verificare, pare che poco prima per una probabile fuga di gas è esplosa un’abitazione con all’interno due persone anziane di 81 e 83 anni. L’incendio ha interessato altre due abitazioni vicine, senza provocare gravi danni. Gli anziani – un uomo e una donna conviventi – sono deceduti. Carabinieri e vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area. Accertamenti in corso coordinati dalla procura di Torre Annunziata.

Fonte AdnKronos

Recensione del libro “Il Silenzio delle Rondini” di Marco De Franchi

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Marco De Franchi ci consegna con “Il silenzio delle rondini” (Longanesi 2025) un’opera che afferra il lettore fin dalla prima pagina e lo trascina in una spirale di suspense e introspezione. Al centro di questa narrazione intensa troviamo la brillante e tormentata Valentina Medici, la cui sensibilità è la chiave per decifrare l’oscurità che la circonda. Il romanzo non è solo un thriller ad alta tensione, ma anche un viaggio nel dolore profondo, quello che scava un sentiero nella psiche e che lei, più di chiunque altro, sembra comprendere. De Franchi utilizza un linguaggio affilato e scene di grande impatto per tessere una trama in cui il passato sanguinoso e un presente enigmatico convergono, portando Valentina verso un epilogo inimmaginabile.

E’ un flebile rumore, qualcosa che sposta l’aria per poi far apparire insieme, tutti, quei gabbiani che si scaraventano su uno stormo di rondini che in silenzio, troppo silenzio accettano il loro tragico destino.

Una visione ricorrente, un sogno forse, sicuramente qualcosa a cui non si può restare indifferenti, almeno non possono esserlo una mente e una sensibilità come quelle di Valentina Medici.

Forse è perché lei conosce quel silenzioso e straziante dolore fisico, ma anche quel morir3 dentro, quel sentiero oscuro che viene scavato nell’animo come un tunnel senza uscita, dopo aver conosciuto la forza inesorabile di certi traumi.

“Ci sarà molto sangue” una frase ricorrente di chi sa, di chi è stato cresciuto sapendo questo da sempre.

Ora tocca a Valentina rimboccarsi le maniche e scoprirlo o riscoprirlo fino ad arrivare ad un epilogo inimmaginabile .

Ho amato la velocità con cui la suspense cresce ad ogni scena che si sussegue all’altra proprio come se fossero in volo su una storia che non lascia spazio a molte considerazioni.

Perché ogni scena viene vissuta con grande intensità che solo una vera capacità di tracciare le storie permette di fare.

Juve Stabia, Ufficiale: Federico Zuccon torna a Castellammare per rinforzare il centrocampo delle Vespe

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La Juve Stabia ha ufficializzato un altro acquisto di mercato a centrocampo, assicurandosi il ritorno del talentuoso Federico Zuccon.La società gialloblù ha comunicato di aver raggiunto un accordo con l’Atalanta Bergamasca Calcio per l’acquisizione, a titolo temporaneo, delle prestazioni sportive del calciatore.

Zuccon si trasferisce alla Juve Stabia con la formula del prestito secco e vestirà la maglia delle Vespe fino al 30 giugno 2026, legandosi al club per le prossime due stagioni.Nato a Genova il 1° aprile 2003, Federico è un prodotto del prestigioso settore giovanile dell’Atalanta.

La sua carriera tra i professionisti ha visto una tappa fondamentale a Lecco, dove si è messo in luce totalizzando 40 presenze e diventando uno dei protagonisti della storica promozione in Serie B, ottenuta vincendo i play-off di Serie C nella stagione 2022/23.L’annata successiva, 2023/24, lo ha visto confrontarsi con il campionato cadetto tra le fila del Cosenza, squadra con cui ha collezionato 30 presenze, dimostrando qualità e continuità di rendimento.

Per il centrocampista si tratta di un ritorno a Castellammare di Stabia.Aveva infatti iniziato la stagione 2024/25 proprio con la maglia gialloblù, disputando 7 partite prima di trasferirsi durante la sessione invernale di mercato alla Salernitana, con cui ha giocato altre 11 partite.

Un’esperienza breve ma che ha lasciato un segno, tanto da motivare il suo ritorno.Subito dopo la firma del contratto, un entusiasta Federico Zuccon ha rilasciato le sue prime dichiarazioni: “Sentivo di avere qualcosa di irrisolto a Castellammare con la società e con i tifosi, sono contento di essere tornato.

Adesso bisogna solo lavorare, sono al completo servizio del Mister e dei miei compagni”.Con questo innesto, la Juve Stabia si assicura un centrocampista giovane ma già esperto, pronto a dare il suo contributo per il raggiungimento degli obiettivi stagionali.

Juve Stabia, ai saluti anche D’Amore: il difensore va in prestito alla Triestina

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La Juve Stabia ha reso noto il trasferimento a titolo temporaneo del difensore Francesco D’Amore all’Unione Sportiva Triestina 1908.L’operazione è stata ufficializzata nella giornata di oggi, segnando un nuovo capitolo nella carriera del giovane calciatore.

Arrivato a Castellammare di Stabia nell’estate del 2023, D’Amore ha avuto modo di vestire la maglia gialloblù in diverse occasioni.Durante la sua esperienza con la Juve Stabia, ha collezionato 3 presenze nel campionato di Serie C (girone C), 3 presenze e 1 rete in Coppa Italia Serie C e 1 presenza nella Supercoppa di Serie C.

Nel corso della scorsa stagione, il difensore ha maturato ulteriore esperienza attraverso due prestiti.Ha giocato con il Legnago Salus, scendendo in campo per 13 partite nel girone B di Serie C e 1 gara in Coppa Italia Serie C.

Successivamente, a gennaio, si è trasferito all’Ascoli, dove ha collezionato 10 presenze nello stesso girone.La società campana ha voluto esprimere la sua gratitudine a Francesco D’Amore per l’impegno e la professionalità dimostrati durante il suo periodo a Castellammare, augurandogli il meglio per il suo futuro professionale.

Il trasferimento alla Triestina rappresenta per D’Amore una nuova opportunità per mettersi in mostra e contribuire alla causa della sua nuova squadra.

Juve Stabia, ufficiale: Alessandro Louati saluta le Vespe e va in prestito alla Triestina

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La Juve Stabia ha ufficialmente comunicato la cessione a titolo temporaneo del centrocampista Alessandro Louati all’Unione Sportiva Triestina 1908.Il passaggio si concretizza in vista della prossima stagione, con il giocatore che si sposterà in prestito per maturare ulteriore esperienza.

Louati, arrivato a Castellammare di Stabia durante la sessione invernale di calciomercato 2024/25, ha vestito la maglia delle Vespe in 6 occasioni tra il campionato di Serie BKT e i successivi playoff.Nonostante il breve periodo, il calciatore ha dimostrato impegno e professionalità, contribuendo al percorso della squadra.

La società stabiese ha voluto ringraziare sentitamente il centrocampista per la dedizione e l’attaccamento ai colori gialloblù, augurandogli il meglio per il futuro della sua carriera.La sua avventura con la Juve Stabia si ferma momentaneamente, ma il club gli ha augurato di poter raggiungere grandi successi con la sua nuova maglia.

Juve Stabia, Ufficiale: Aaron Ciammaglichella è un nuovo calciatore delle Vespe

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La Juve Stabia è lieta di comunicare di aver raggiunto un accordo con il Torino Football Club per l’acquisizione, a titolo temporaneo (prestito secco), delle prestazioni sportive del centrocampista Aaron Ciammaglichella.Il calciatore vestirà la maglia gialloblù fino al 30 giugno 2026.

Nato a Torino il 26 gennaio 2005, Aaron è un talentuoso prodotto del settore giovanile del Torino, dove ha completato l’intera trafila fino a raggiungere il traguardo dell’esordio in Serie A.Il suo debutto nella massima serie è avvenuto il 25 agosto 2024, nella prestigiosa sfida contro l’Atalanta, a coronamento di un percorso di crescita costante in maglia granata.

Nel campionato Primavera 1, Ciammaglichella si è affermato come uno dei protagonisti indiscussi della formazione giovanile del Torino.Dalla stagione 2020/21 fino a gennaio 2025, ha collezionato ben 81 presenze, impreziosite da 14 reti e 10 assist, dimostrando qualità tecniche e visione di gioco sopra la media.

Durante la sessione invernale del mercato della stagione 2024/25, il giovane centrocampista si è trasferito alla Ternana, nel girone B della Serie C.Con la maglia delle Fere ha avuto modo di confrontarsi con il calcio professionistico, totalizzando 7 presenze e mettendo a segno il suo primo gol tra i “grandi”.

Il valore di Ciammaglichella è riconosciuto anche a livello nazionale, essendo attualmente nel giro della nazionale italiana Under 20, con cui ha già dimostrato le sue capacità.All’arrivo a Castellammare di Stabia, Aaron ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da calciatore della Juve Stabia: “Sono molto felice di arrivare a Castellammare e iniziare questa nuova avventura.

Ringrazio la società per aver creduto in me, sono molto felice di incontrare il mister Abate nuovamente.Non vedo l’ora di scendere in campo al Menti davanti ai nostri tifosi.

Forza Vespe!”

L’arrivo di Ciammaglichella rappresenta un innesto di grande prospettiva per la mediana della Juve Stabia, che si assicura un calciatore di talento, motivato e pronto a mettersi in gioco per la causa gialloblù.

Inquinamento a Torre Annunziata: La protesta si allarga, il Senatore Mazzella chiede controlli a tappeto

Quella che era iniziata come la legittima protesta di un gruppo di condomini di Via San Fermo, stanchi di sentirsi “cittadini di serie B”, si è trasformata in una mobilitazione che abbraccia l’intera città di Torre Annunziata.La preoccupazione per la qualità dell’aria e l’impatto delle emissioni industriali ha superato i confini del quartiere, diventando una questione prioritaria per la salute pubblica e la tutela dell’ambiente.L’eco delle proteste, amplificata da video e segnalazioni sui social network, è arrivata fino a Roma, spingendo il Senatore Orfeo Mazzella a un intervento formale e durissimo.Nelle ultime ore, il Vicepresidente della decima Commissione Permanente (Sanità e Lavoro) ha inviato una richiesta ufficiale alle Autorità Competenti in materia ambientale e sanitaria, sollecitando “controlli approfonditi e verifiche ispettive sulle attività delle ditte a Torre Annunziata, con particolare attenzione alle emissioni inquinanti, ai fumi, alle autorizzazioni e alle condizioni di sicurezza”.

Dall’Incontro con il Sindaco all’Intervento del Senato

Tutto è cominciato alcuni giorni fa, con l’incontro tra il primo cittadino di Torre Annunziata e una delegazione di residenti della zona di Via San Fermo.

I cittadini lamentavano una situazione insostenibile, legata a fumi e odori molesti, chiedendo interventi concreti.Ora, la questione si è allargata, con un focus particolare sull’area industriale di Rovigliano, dove operano aziende specializzate nella produzione di conglomerato bituminoso.Le “forti esalazioni odorigene” segnalate dai cittadini sono al centro della missiva del Senatore Mazzella, che ha deciso di farsi portavoce del malcontento e della preoccupazione diffusa.

La Richiesta di Mazzella: Controlli a 360 Gradi

Il documento inviato dal Senatore è una richiesta dettagliata e tecnicamente precisa, che non lascia spazio a interpretazioni.Si chiede un intervento “immediato e strutturato” per verificare ogni aspetto delle attività industriali presenti sul territorio.

I punti chiave della richiesta includono:

  1. Verifica delle Autorizzazioni: Un controllo capillare sul possesso e la conformità delle Autorizzazioni Uniche Ambientali (AUA), per accertare che le aziende operino nel pieno rispetto delle prescrizioni.
  2. Analisi delle Emissioni: Ispezioni con prelievi diretti dai camini e analisi di laboratorio per misurare la concentrazione di inquinanti come polveri, ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx), monossido di carbonio (CO) e composti organici volatili (VOC).
  3. Controllo degli Odori (Olfattometria): Data la natura delle segnalazioni, si sollecitano specifiche analisi olfattometriche, secondo le normative UNI-EN 3725, anche con il coinvolgimento di “valutatori umani qualificati” per misurare frequenza e intensità delle emissioni odorigene.
  4. Trasparenza e Monitoraggio in Tempo Reale: L’installazione di centraline di monitoraggio continuo e la pubblicazione periodica dei dati, per garantire che la popolazione sia costantemente informata sulla qualità dell’aria che respira.
  5. Sicurezza sul Lavoro: Ispezioni per verificare il rispetto delle norme di sicurezza per i lavoratori (D.Lgs. 81/08) e l’adozione di tutte le misure di protezione necessarie.

Tolleranza Zero per le Irregolarità

Il Senatore Mazzella è stato chiaro sulle conseguenze di eventuali inadempienze: “Qualora si fosse in presenza di irregolarità o di superamenti dei limiti di legge, siano adottati immediati provvedimenti di sospensione delle attività, sanzioni amministrative e obblighi di bonifica”.La richiesta si conclude con un appello a un’azione coordinata e trasparente da parte delle autorità, affinché si possa porre fine a una situazione che i residenti definiscono “ormai diventata insostenibile”.La città di Torre Annunziata attende ora risposte concrete, sperando che questo intervento possa finalmente portare chiarezza e, soprattutto, soluzioni per tutelare la salute dei cittadini e l’integrità del territorio.La palla passa ora ad ARPAC, ASL e agli altri enti preposti, chiamati a un’azione non più differibile.

L’eredità del silenzio: recensione de “L’estate che ho ucciso mio nonno”

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Cosa accade all’equilibrio di una famiglia quando il passato torna a sedersi prepotentemente a capotavola? Nel romanzo ‘L’estate che ho ucciso mio nonno’ (Bollati Boringhieri, 2025), Giulia Lombezzi ci trascina nella vita di Alice, un’adolescente di sedici anni costretta a vedere il proprio mondo stravolto dall’arrivo del nonno Andrea, convalescente e ingombrante.

Non è solo una questione di spazi fisici invasi, ma di un’invasione emotiva che colpisce in particolare Marta, la madre di Alice. Attraverso gli occhi sarcastici e fragili della protagonista, assistiamo a una trasformazione silenziosa ma devastante: mentre la madre si spegne, rifiutando il cibo e la propria voce, Alice cerca disperatamente di riempire quei vuoti, ingurgitando parole e insofferenza. Un romanzo potente che scava nelle dinamiche del patriarcato e nella ruggine dei rapporti irrisolti, dimostrando come a volte, per salvare il proprio futuro, sia necessario affrontare i fantasmi di chi ci ha preceduto.

Alice è adolescente e ama la sua famiglia più di ogni altra cosa, in particolare sua madre che si ritrova la vita stravolta quando deve accogliere nella loro casa suo padre Andrea, nonno di Alice, convalescente dopo un’operazione all’anca
(ed è inutile essere ipocriti, la vita viene stravolta quando ci si deve occupare di qualcuno a tempo pieno dedicandogli totalmente la tua esistenza)

Da subito, Alice osserva cambiamenti in sua madre.
Marta, sua madre, non ha mai amato mangiare più di tanto, ma questa volta è diverso, questa volta c’è Alice che guarda cosa sta accadendo e c’è decisamente qualcosa che non va.

Una sofferenza, o meglio un’insofferenza a qualcosa per la quale Alice non riesce a trovare spiegazione, o meglio non riesce a vederla da subito
Sarà il passato che arriverà ad aiutarla, la ricerca dell’origine di quel qualcosa, che va oltre lo sguardo assente di sua madre e le sue poche parole perché a sormontarle sono quelle di Andrea, un uomo, suo nonno che nei suoi discorsi e nei modi di certo non fa sconti.
Alice ingurgita quelle parole e quell’insofferenza come quel cibo che la aiuta a riempire il vuoto che ha dentro

Un romanzo che è l’immagine chiara, netta, e senza filtro del mal3 che può fare ad un adolescente un passato che pesa tanto sulla vita di sua madre, asservita totalmente alla sua famiglia d’origine, specchio dell’espressione più forte del patriarcato.

Ho amato il sarcasmo di cui si dipingono le parole di Alice, voce narrante di tutto il romanzo, che lotta con tutto il coraggio e nello stesso tempo la fragilità di una ragazza di 16 anni che vuole salvare il suo futuro dalla ruggine che può lasciare l’acqua stagnante su ciò che non è mai stato risolto nel proprio passato.

Ogni singola pagina è un viaggio nelle emozioni e nei comportamenti di generazioni a confronto ed è forse proprio questo uno degli elementi che più di tutti mi ha tenuto incollata a questo meraviglioso romanzo.01

Juve Stabia, Ufficiale: Omar Correia è un nuovo centrocampista delle Vespe

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L’attesa è finita e ora è ufficiale: Omar Correia è un nuovo calciatore della Juve Stabia. Dopo giorni di indiscrezioni, è arrivato il comunicato stampa della società a confermare l’acquisizione a titolo definitivo del centrocampista dall’Unione Sportiva Triestina Calcio 1918.Un colpo importante per la mediana delle Vespe, che si assicurano un calciatore di fisico e personalità.

Correia ha siglato un accordo che lo legherà al club gialloblù per le prossime tre stagioni, con scadenza fissata al 30 giugno 2028.

La carriera di Correia

Nato a Évreux, in Francia, il 10 aprile 2000, Omar Correia è un centrocampista moderno, capace di abbinare quantità e qualità.La sua formazione calcistica è avvenuta nel prestigioso settore giovanile del Le Havre.

Il suo percorso è poi proseguito con la maglia del Paris Saint-Germain B nella stagione 2021/22, dove ha collezionato 21 presenze e messo a segno 3 reti nel campionato National 3.Nel 2022, il grande salto nel calcio professionistico con il trasferimento in Slovenia, al Koper.

Con la squadra slovena ha disputato 30 partite nella massima serie (Prva Liga), segnando 2 gol, e ha avuto modo di maturare esperienza anche a livello europeo, con una presenza nelle qualificazioni alla UEFA Conference League, oltre a 3 presenze nella coppa nazionale.L’avventura italiana inizia nella stagione 2023/24 con la Triestina.

Con il club alabardato si è imposto come uno dei centrocampisti più interessanti della Serie C, totalizzando in due anni ben 78 presenze, condite da 3 reti e 7 assist in tutte le competizioni.

Le prime parole in gialloblù

Visibilmente soddisfatto dopo la firma, il neo acquisto Omar Correia ha dichiarato: “Sono molto contento di essere arrivato a Castellammare, ringrazio i tifosi per i messaggi e il calore con cui mi hanno accolto.Non vedo l’ora di giocare al Menti, forza Juve Stabia”.

Entusiasmo condiviso anche dal direttore sportivo Matteo Lovisa, che ha sottolineato l’importanza strategica dell’operazione: “Siamo contenti di aver portato a Castellammare un atleta che abbiamo cercato e voluto, ci darà personalità e fisicità.La trattativa non è stata semplice ma dopo averci lavorato per mesi siamo contenti di averlo con noi.

Ringrazio la proprietà per la buona riuscita dell’operazione”.Con l’arrivo di Correia, la Juve Stabia aggiunge un tassello fondamentale al proprio centrocampo, in vista di un prosieguo di stagione che si preannuncia impegnativa e ricca di ambizioni.

Juve Stabia, Davide Buglio ceduto al Catanzaro: Addio ad un eroe delle ultime due stagioni da record

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Davide Buglio, uno dei pilastri del centrocampo della Juve Stabia nell’entusiasmante stagione della promozione in Serie B e dei record in cadetteria (quinto posto e playoff promozione), lascia le Vespe per trasferirsi all’Unione Sportiva Catanzaro.La formula è quella della cessione a titolo temporaneo con opzione di riscatto, come annunciato in un comunicato stampa dalla società stabiese.

Arrivato a Castellammare di Stabia nell’estate del 2023, Buglio si è immediatamente imposto come un elemento cardine nello scacchiere tattico della squadra.Nel corso del suo biennio in maglia gialloblù, ha dimostrato grande professionalità, dedizione e un forte attaccamento ai colori sociali, diventando uno dei beniamini della tifoseria.

Nella stagione 2023/24, conclusasi con la trionfale promozione in Serie B, il centrocampista ha collezionato 35 presenze e fornito 6 assist vincenti ai compagni, a cui si aggiungono 2 apparizioni e una rete nella Supercoppa di Serie C.Anche nella passata stagione, le sue prestazioni sono state di alto livello, con un totale di 31 presenze e 2.336 minuti giocati, impreziositi da un assist.

La società della Juve Stabia, nel comunicato ufficiale, ha voluto “ringraziare Davide per la professionalità, la dedizione e l’attaccamento alla maglia dimostrati durante il suo biennio in gialloblù, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della carriera”.Con il suo passaggio al Catanzaro, Buglio si appresta a vivere una nuova avventura professionale, lasciando a Castellammare di Stabia il ricordo di un giocatore fondamentale nella cavalcata che ha riportato le Vespe nel campionato cadetto.

I tifosi gialloblù, che ne hanno apprezzato le qualità tecniche e umane, seguiranno con interesse il suo percorso in Calabria.

Juve Stabia, dopo aver raggiunto quota 1836 è stata prorogata la campagna abbonamenti: Dove Ti Potrò Baciare

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La passione non si placa, anzi cresce.La Juve Stabia ha annunciato la proroga della campagna abbonamenti “Dove ti potrò Baciare”, in risposta al grande entusiasmo della tifoseria per questo secondo anno consecutivo di Serie B.La società ha comunicato che, raggiunto l’importante traguardo di 1836 tessere sottoscritte, ha deciso di offrire ai tifosi ancora qualche giorno per assicurarsi un posto al Menti per la stagione 2024/2025.La nuova scadenza è fissata per mercoledì 10 settembre alle ore 19:00.Un segnale forte da parte della piazza stabiese, che sta rispondendo con calore e fiducia alla chiamata del club dopo la trionfale cavalcata dello scorso anno nel campionato cadetto.Il nome stesso della campagna, “Dove ti potrò Baciare”, evoca un legame profondo e viscerale tra la squadra e i suoi sostenitori, un invito a tornare a vivere le emozioni dello stadio, la casa della passione gialloblù.Gli abbonamenti potranno essere acquistati esclusivamente presso lo Store ufficiale della Juve Stabia, sito in Corso Garibaldi, 24.Una scelta che mira a mantenere un contatto diretto con i tifosi, centro del progetto sportivo della società.

Dettaglio Prezzi e Settori

I prezzi, rimasti invariati, offrono diverse opzioni per tutte le tipologie di tifosi, con riduzioni speciali per donne, over 65 e under 12, a testimonianza della volontà del club di rendere lo stadio un luogo per tutti.

  • Curva San Marco: Intero € 250,00 – Ridotto Donna/Over 65 € 210,00 – Ridotto U12 € 100,00
  • Tribuna Varano (Distinti): Intero € 310,00 – Ridotto Donna/Over 65 € 260,00 – Ridotto U12 € 130,00
  • Tribuna Quisisana (Scoperta): Intero € 370,00 – Ridotto Donna/Over 65 € 320,00 – Ridotto U12 € 170,00
  • Tribuna Monte Faito A-B (Coperta): Intero € 460,00 – Ridotto Donna/Over 65 € 410,00 – Ridotto U12 € 230,00
  • Vip Club: Intero € 1500,00 (non sono previste riduzioni)

Inoltre, per agevolare ulteriormente i sostenitori, sarà possibile rateizzare il costo dell’abbonamento.Al prezzo di ogni tessera andranno aggiunti € 5,00 di diritti di prevendita.L’abbonamento darà diritto all’accesso per 16 incontri casalinghi.La società, come da prassi, si riserva la facoltà di indire nel corso della stagione due “giornate gialloblù”, durante le quali gli abbonamenti non saranno validi.Questa proroga rappresenta un’ulteriore opportunità per i ritardatari di unirsi alla famiglia gialloblù e spingere le Vespe in un campionato che si preannuncia tanto difficile quanto affascinante.

Juve Stabia, fine della telenovela: Il DS Matteo Lovisa è riuscito a chiudere la trattativa per Omar Correia

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Si è conclusa con il tanto atteso lieto fine una delle trattative più lunghe e complesse del calciomercato estivo della Juve Stabia.Omar Correia è ufficialmente un nuovo giocatore delle Vespe.

Il centrocampista francese classe 2000 arriva a titolo definitivo dalla Triestina e firmerà un contratto biennale che lo legherà al club gialloblù fino al 2027.La trattativa, iniziata nei primi giorni di luglio, si è trasformata in una vera e propria telenovela, tenendo con il fiato sospeso i tifosi stabiesi.

A tessere le fila dell’operazione è stato il Direttore Sportivo Matteo Lovisa, che con la sua proverbiale abilità di lavorare “sotto traccia” è riuscito a superare ostacoli che sembravano insormontabili.L’ostacolo principale, come annunciato già nelle scorse settimane, era rappresentato dalle esose richieste economiche dei procuratori del calciatore, che avevano inizialmente avanzato una richiesta di commissione pari a 500mila euro, bloccando di fatto il trasferimento.

La perseveranza del DS Lovisa e l’avvicinarsi della chiusura della sessione di mercato hanno però giocato un ruolo decisivo.Con il passare delle settimane, gli agenti di Correia hanno abbassato notevolmente le loro pretese, permettendo alla dirigenza stabiese di riallacciare i contatti e chiudere l’affare con una mossa fulminea nella giornata di ieri.

Per la Triestina si tratta di un’importante cessione in uscita, che saluta uno dei suoi protagonisti delle ultime stagioni.Nelle sue due annate con la maglia dei giuliani, Correia ha dimostrato tutta la sua qualità e quantità in mezzo al campo, collezionando ben 78 presenze, impreziosite da 3 gol e 7 assist.

Con l’arrivo di Omar Correia, il tecnico Ignazio Abate accoglie un rinforzo di grande spessore per la sua mediana, un giocatore dinamico e di prospettiva pronto al grande salto in Serie B.Si chiude così un capitolo di mercato estenuante, ma che regala alla Juve Stabia un tassello fondamentale per il presente e per il futuro.

Formula Uno, GP Olanda 2025: le pagelle di Carlo Ametrano

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Un GP in cui è successo di tutto.A vincere in Olanda è però sempre la McLaren che con Oscar Piastri chiude davanti a Max Verstappen e a uno straordinario Hadjar, terzo su Racing Bulls.

Ritirate invece le due Ferrari di Leclerc e Hamilton e l’altra McLaren di Norris.Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Monaco.Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Prima cosa: Ferrari scandalosa, vergognosa.

Ma come si fa?Due macchine e non si va a punti, entrambe ritirate.

La sosta di tre settimane ha creato solo disastri.Malissimo.

Vince un Piastri solido.Se non fanno errori, è lui il favorito.

Terzo un super Hadjar, occhio a questo pilota”.

Primo posto per la McLaren di Piastri.Voto?

“Che gli vogliamo dire.

Una vittoria per il titolo.Voto 10 e lode”.

Seconda piazza per il padrone di casa, Verstappen.

Voto?

“Non poteva fare di più.Voto 9”.

Terzo posto per uno straordinario Hadajr!

Che ne pensi?

“Straordinario.Ne sentiremo parlare, fortissimo.

Ha scritto una pagina di storia.Voto 10 e lode”.

Quarta piazza per la Mercedes di Russell.

Voto?

“Sono comunque 12 punti portati a casa, a differenza di Ferrari.Voto 6.5”.

Quinto invece Albon!

Che ne pensi?

“Buona prestazione, non male.Voto 6.5”.

Sesta piazza per un’altra grandissima prestazione, quella di Bearman su Haas!

Come valuti la sua gara?

“Molto interessante.Ottima gara, voto 6.5”.

Che mi dici della prova e della settima posizione di Stroll?

“Voto 6.5”.

Segue il compagno Alonso, voto?

“Lui è come il vino: 44 anni e va sempre a punti.

Voto 6.5″.

Che voto dai al nono posto di Tsunoda?

“Si vede qualche piccola luce.Voto 6.5”.

Cosa mi dici invece della decima piazza Ocon.

“Buon punto per lui e per il team.

Voto 6″.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo dando appuntamento con il pagellone con il GP d’Italia a Monza, in programma questa settimana.Per salutarci ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Sono stati mesi incredibili!

Come ultima esperienza sono stato a Roma al grandissimo evento all’Orgoglio Motoristico Romano, organizzato come sempre benissimo dal presidente Stefano Pandolfi.Sono stato anche a Imola, dove ho visto il GP!

Una bellissima esperienza e soprattutto un’altra bella pagina chiusa.Siamo reduci inoltre anche dal fantastico Senna Day!

Davvero grandioso, è stato un evento eccezionale alle Cantine Zuffa.Un grazie ai tanti che sono venuti, tra cui una tv brasiliana, e che hanno passato con noi questa splendida serata.

Per me è un sogno essere l’organizzatore di questo evento.Ci tenevo a ringraziare Odeon tv con Filippo Gherardi, Martina Renna e Federica Afflitto per avermi confermato per questa nuova stagione di F1.

Gli appuntamenti non finiscono qua: spazio a settembre al Minardi Day”.

Cammino dei sapori e delle tradizioni rurali: Chiusura a Vico Equense con il progetto Rural Food Revolution

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Mercoledì 3 settembre 2025, la Sala delle Colonne dell’Istituto SS.Trinità e Paradiso, Vico Equense ospiterà l’ultimo incontro del progetto “Rural Food Revolution”, promosso dal GAL Terra Protetta nell’ambito della Strategia di Sviluppo Locale (SSL) collegata al PSR Campania 2014/2022, dedicato alle eccellenze rurali e alle filiere agroalimentari del territorio.

L’appuntamento, previsto per le ore 18:00, sarà occasione di ulteriore confronto tra istituzioni, amministratori, imprenditori e studiosi, e inoltre, ad analizzare il lavoro svolto in questi mesi estivi nel corso dei numerosi incontri nell’ampio territorio coperto dal Gal Terra Protetta che va dalla provincia di Napoli a quella di Salerno abbracciando le due costiere Sorrentina ed Amalfitana e l’ampio territorio dei Monti Lattari.L’evento rappresenta un ulteriore passo nella strategia del GAL Terra Protetta, che attraverso il progetto Re-Food intende consolidare reti di collaborazione, valorizzare il patrimonio enogastronomico locale e promuovere l’identità rurale come leva di sviluppo sostenibile.

Un dialogo tra istituzioni e comunità locali

All’incontro prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni e del mondo agricolo.

Sono previsti gli interventi di:

  • Nicola Caputo, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania
  • Giuseppe Aiello, Sindaco del Comune di Vico Equense
  • Giuseppe Falco, Responsabile P.O.PSR Campania 2014-2022 – Misura 19
  • Rosanna Lavorgna, Responsabile Regionale T.I. 19.3.1 PSR Campania 2014/2022

re food locandina completaIl contributo degli esperti e del settore produttivo

Il workshop offrirà spazio anche a voci tecniche e imprenditoriali, fondamentali per la crescita delle filiere rurali:

  • Raffaele Mondelli, Presidente GAL Cilento e Capofila Re-Food
  • Daniela Di Bartolomeo, Vice Presidente GAL Cilento
  • Anna Fermo, Responsabile amministrativo e finanziario GAL Terra Protetta
  • Gennaro Fiume, Coordinatore GAL Terra Protetta

Tra gli ospiti dell’appuntamento vicano anche l’imprenditore Benedetto Migliaccio, titolare de “La Vigna del Mille Anni” – Tenuta Migliaccio. Avvocato, sindaco di Vico Equense e discendente di un’antica famiglia ischitana, Migliaccio ha fatto della sua visione un’opera di recupero identitaria che travalica l’agricoltura.

Con passione e rigore ha riportato in vita la storica Vigna dei Mille Anni, un gioiello paesaggistico di Serrara Fontana, tra querce, corbezzoli e terrazze vitate affacciate sul mare.La tenuta, citata già in documenti del 1034 è oggi rinata grazie al lavoro di Migliaccio e dell’enologo Andrea D’Ambra: antichi vitigni recuperati, paesaggio rispettato, filari che tornano a raccontare la storia millenaria dell’isola.

Oltre al valore produttivo, la vigna è diventata luogo di cultura e solidarietà, con eventi come la Vendemmia Rotariana, simbolo di comunità e generosità.A consacrarne il prestigio è arrivato il primo premio distrettuale “Città e Paesaggi dell’UNESCO” della Campania, riconoscimento che celebra l’unione tra memoria, paesaggio e tradizione.

Come ricorda lo stesso Migliaccio, “il paesaggio non è espressione della geografia, ma della storia, del tempo.Un buon vino deve raccontare una storia, un libro aperto che racconta le esperienze e il lavoro dell’uomo”.

“Last but not least”, come dicono gli inglesi, il prof. Raffaele Palumbo, del Dipartimento di Scienze del Turismo Università della Campania Luigi Vanvitelli, sempre presente agli incontri del Gal Terra Protetta, che da esperto e appassionato della materia porterà il suo contributo per la riscoperta, il rilancio e la crescita del turismo delle radici.

Un viaggio alla scoperta della tradizione e della cultura in cui “i viaggiatori delle radici” potranno riappropriarsi culturalmente e consapevolmente della propria storia.Le conclusioni saranno affidate a Giuseppe Guida, Presidente GAL Terra Protetta, mentre a moderare il dibattito sarà il giornalista Gennaro Cirillo, direttore de il Gazzettino vesuviano.

Dalla Penisola ai Monti Lattari: un viaggio tra agrumi, vini, formaggi e prodotti tradizionali alla scoperta delle eccellenze locali

Il percorso del GAL Terra Protetta con il progetto Rural Food Revolution – Re-Food ha messo in luce, tappa dopo tappa, le eccellenze agroalimentari dei Monti Lattari e della Costiera.

A Piano di Sorrento e Sant’Agnello protagonisti sono stati gli agrumi, con il limone Ovale di Sorrento IGP e l’arancio Biondo.A Pimonte sono emersi i quattro PAT locali: Caciotta di capra, Pomodorino Cannellino, Castagna del Monte Faito e Ciliegia di Pimonte.

A Lettere il focus ha riguardato le filiere corte e i prodotti a km 0, tra cui pomodori San Marzano, Corbarino e Piennolo, ortaggi stagionali, olio e formaggi.A Tramonti è stata celebrata la pizza rurale, legata al pomodoro riccio e ai latticini locali.

A Massa Lubrense spazio a due simboli mediterranei: olio extravergine e limone Ovale di Sorrento.A Casola di Napoli l’attenzione si è concentrata sul vino da vitigni autoctoni come Piedirosso, Catalanesca e Aglianico.

A Scala protagonisti sono stati il Marrone di Scala, la Pera Pennata e l’arte casearia.Infine, a Corbara è stato celebrato il “re rosso” dei Monti Lattari: il Pomodorino Corbarino.

Nel corso dell’incontro conclusivo di Vico Equense saranno proposti i risultati raggiunti e i punti di sviluppo per un’azione territoriale futura e saranno proiettati diversi momenti degli incontri svolti e delle visite alle aziende coinvolte nel progetto.

La cornice progettuale: Rural Food Revolution, le azioni locali del GAL Terra Protetta e il partenariato di progetto e il contesto regionale

Il progetto Rural Food Revolution – Re-Food, promosso dal GAL Terra Protetta insieme ad altri 10 GAL campani, ha puntato alla valorizzazione dei sistemi alimentari tipici delle aree rurali, promuovendo il legame tra prodotto e territorio come leva di sviluppo sostenibile per le filiere agroalimentari ed enoturistiche.Gli obiettivi principali sono stati lo sviluppo delle filiere locali, la tutela della biodiversità, il miglioramento della qualità della vita nelle aree rurali e l’integrazione tra paesaggio, cultura e agricoltura.

Le azioni locali, parti integranti del progetto, messe in atto dal GAL Terra Protetta sono state mirate alla costruzione del brand territoriale attraverso storytelling e iniziative visive, integrazione della filiera agrumicola con il turismo, campagne di sensibilizzazione, sviluppo di una piattaforma digitale per mappare produzioni e operatori locali, e organizzazione di eventi promozionali come show cooking, workshop e laboratori esperienziali.Il progetto coinvolge un partenariato regionale coordinato dal GAL Cilento, con la partecipazione di 11 GAL campani, e mira a creare reti territoriali e interterritoriali, incentivare l’innovazione e la filiera corta, e favorire il dialogo tra produttori e operatori turistici, secondo un modello sostenibile e replicabile.

Un invito al gusto e alla scoperta

Al termine del workshop, i partecipanti potranno vivere un’esperienza autentica con una degustazione di prodotti tipici locali, in un’atmosfera conviviale che vuole unire sapori, racconti e visioni future del territorio. L’ingresso è libero e aperto a tutti, rivolto a produttori agricoli, operatori turistici, studenti, cittadini e appassionati del mondo rurale.

Saranno offerti prodotti tipici che tanto valorizzano la straordinaria biodiversità e la ricchezza agroalimentare che caratterizza l’area del Gal Terra Protetta, offerti da aziende del territorio.

Juve Stabia – Venezia (0-0): Le foto dei protagonisti e del pubblico presente al Menti

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Guarda le foto di Juve Stabia – Venezia realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così il pareggio all’esordio casalingo stagionale delle Vespe  con i lagunari allenati da Giovanni Stroppa allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia.

IL TABELLINO UFFICIALE

Juve Stabia (3-4-1-2): Confente; Ruggero, Varnier, Stabile (70′ Varnier); Carissoni (70′ Piscopo), Leone, Pierobon, Cacciamani (77′ Mannini); Mosti; Candellone, Burnete (77′ De Pieri)

A disposizione: Signorini, Boer, Reale, Buglio, Baldi, De Pieri, Mannini

Allenatore: Ignazio Abate

Venezia (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Korac, Franjic (85′ Sebastiao); Hainaut (85′ Petrelli), Busio, Duncan (76′ Lella), Doumbia, Bjarkason (76′ Venturi); Yeboah, Adorante (60′ Marin)

A disposizione: Plizzari, Grandi, Fila, Sebastiao, Compagnon, Sidibè, Munoz

Allenatore: Giovanni Stroppa

Direttore di gara: Signor Daniele Perenzoni della sezione AIA di Rovereto

Primo Assistente: Signor Filippo Bercigli della sezione AIA di Firenze

Secondo Assistente: Signor Gianluca Grasso della sezione AIA di Ariano Irpino

IV° ufficiale: Signor Andrea Colombo della sezione AIA di Como

VAR: Signor Antonio Giua della sezione AIA di Olbia

AVAR: Signor Marco Piccinini della sezione AIA di Forlì

Marcatori:

Angoli: 6 – 1

Ammoniti: 16′ Burnete 46′ Doumbia 75′ Cacciamani

Espulsi: 38′ Yeboah

Recupero: 2 min pt – 6 min st

Note: Terreno sintetico in buone condizione.Temperature mite con cielo coperto

Totale Spettatori: 3943 di cui 137 ospiti per un incasso di Euro 59.102,32
Abbonati 1836 per un rateo gara di 24.032,32

LE FOTO DEI PROTAGONISTI IN CAMPO

LE FOTO DEL PUBBLICO PRESENTE AL MENTI

Juve Stabia, un nuovo Re per le Vespe? Gabrielloni arriva per raccogliere l’eredità di Adorante

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Un colpo da novanta per l’attacco della Juve Stabia.Le Vespe, come avevamo annunciato e dopo una trattativa lampo, hanno messo a segno l’acquisto di Alessandro Gabrielloni che da ieri pomeriggio è ufficialmente un nuovo calciatore gialloblù.

L’attaccante che ha scritto la storia del Como, ha portato i lariani dalla Serie D alla Serie A.L’arrivo di Gabrielloni in prestito dal club lariano rappresenta un segnale forte da parte della società gialloblù e colma il vuoto lasciato dalla partenza di Andrea Adorante, ceduto al Venezia e vero e proprio trascinatore della squadra nella passata stagione.

L’eredità di Andrea Adorante, che ieri è stato salutato da tutti i suoi ex tifosi, è pesante ma il paragone è d’obbligo.Entrambi sono attaccanti che amano partecipare al gioco, non limitandosi a restare in area di rigore ma lottando su ogni pallone.

Adorante ha incantato i tifosi stabiesi con le sue giocate, i suoi gol decisivi e la sua dedizione.Ora la palla passa a Gabrielloni, che arriva a Castellammare con l’entusiasmo e la voglia di dimostrare il proprio valore anche in una nuova piazza.

La sua esperienza, maturata in una scalata storica con il Como, e il suo carisma saranno fondamentali per la squadra, che potrà contare su un vero leader per affrontare il campionato di Serie B.Con l’arrivo di Gabrielloni, la Juve Stabia non ha solo acquistato un attaccante di spessore, ma ha trovato il suo nuovo trascinatore, l’uomo che dovrà raccogliere il testimone lasciato da Adorante e guidare le Vespe verso i loro obiettivi.

Il destino, a volte, sa essere beffardo e affascinante.Tutti i tifosi si aspettavano che ieri, i due attaccanti si potessero ritroverare subito faccia a faccia, ma da avversari, in un incrocio che avrebbe promesso scintille.

Adorante, reduce da una stagione straordinaria con la maglia delle Vespe, è un giocatore che ha dato tutto per la causa gialloblù e che i tifosi ricorderanno sempre con affetto.Gabrielloni, “bandiera” del Como che gli ha tributato anche una statua, scalpita per presentarsi ufficialmente ai suoi nuovi sostenitori e lo farà sicuramente dopo la sosta contro la Reggiana.

Una cosa è certa: Gabrielloni e Adorante sono due centravanti diversi nelle caratteristiche ma sono accomunati dalla voglia di fare gol e di lottare per la propria squadra.L’epilogo lo vivremo solo a fine campionato e solo in quel momento potremo dire se anche Gabrielloni riuscirà ad entrare nel cuore dei tifosi gialloblù.