Home Blog Pagina 716

Ucraina, sempre più armi di Kim alla Russia: il business con Putin, ecco le prove

0

(Adnkronos) –
I soldati di Kim Jong-un muoiono a centinaia per la Russia nella guerra contro l'Ucraina.La Corea del Nord, però, non ha nessuna intenzione di far venire meno il proprio sostegno all''operazione militare speciale' di Vlaidmir Putin: via mare e via treno Pyongyang spinge sulle forniture di armamenti a Mosca. Arrivano armi ormai più 'recenti' rispetto a proiettili di artiglieria vecchi di decenni inizialmente spediti nella Russia che ormai quasi tre anni fa ha avviato l'invasione su vasta scala dell'Ucraina.

In cambio Kim riceve denaro e petrolio dal Cremlino – più di un milione di barili da marzo, stando all'Open Source Centre, a dispetto delle sanzioni Onu – ma anche, secondo i sudcoreani, sistemi di difesa aerea e tecnici per sostenere il 'lavoro' di Pyongyang nel campo dei satelliti spia. Immagini satellitari recenti mostrano che la Corea del Nord sta consegnando altre munizioni alla Russia e spingendo sulla fabbricazione di armamenti, evidenzia il Wall Street Journal sottolineando come gli 'aiuti' dalla Corea del Nord consentano alla Russia di esercitare il suo vantaggio contro le truppe ucraine esauste.Un contributo che potrebbe sostenere Mosca nel resistere alle pressioni dell'Amministrazione Trump che si insedierà il 20 gennaio. In Occidente, rimarca il giornale, il timore è che, oltre a petrolio e denaro, la Corea del Nord possa chiedere in cambio tecnologia nucleare sensibile e supporto materiale in caso di conflitto nella penisola coreana.

Secondo Olena Guseinova, ricercatrice della Hankuk University of Foreign Studies di Seul che ha analizzato rapporti di intelligence, documenti trapelati e prezzi delle munizioni in precedenti accordi, le intese sulle armi potrebbero arrivare a fruttare fino a 5,5 miliardi di dollari dall'inizio del conflitto in Ucraina. La Russia potrebbe pagare fino a 572 milioni di dollari all'anno per le truppe messe a disposizione da Kim.Si tratta di una cifra più che doppia rispetto al picco di scambi tra Russia e Corea del Nord, che avevano toccato i 233 milioni di dollari nel 2005. Peraltro, secondo Kiev, da quando i soldati nordcoreani sono stati schierati in combattimento, la Russia sta cercando in tutti i modi di nascondere il loro coinvolgimento negli scontri, portando via morti e feriti dal campo di battaglia, mentre i corpi dei caduti russi vengono spesso abbandonati.

I feriti nordcoreani, sostengono gli ucraini, vengono trasportati in treno in ospedali russi lontani dal fronte, separati dai militari russi.Ai soldati nordcoreani, come riporta anche la Cnn, vengono consegnati documenti militari falsi con nomi russi e luoghi di nascita in Russia. "I soldati nordcoreani morti o feriti nella regione di Kursk sono oltre 3mila.

La Russia li sta usando come carne da cannone", la sintesi del presidente ucraino Volodymyr Zelensky in relazione alle perdite subite dalle truppe di Kim nella regione russa invasa da Kiev. "Nessuna persona normale al mondo potrebbe dire perché i coreani dovrebbero combattere per Putin.E purtroppo il mondo non fa quasi nulla per contrastare la collaborazione criminale tra Russia e Corea del Nord", dice Zelensky. Per il leader di Kiev, non c'è nessuan reazione nonostante per tutto il mondo, "Cina compresa, tutto questo sia una minaccia".

Il presidente ucraino sottolinea "il fatto che Mosca trasferisca la tecnologia militare alla Corea del Nord e aiuti il regime di Pyongyang a usare violenza nei confronti delle persone abusare delle persone e a tenere parte del popolo coreano in schiavitù.Davanti a tutto questo, si capisce che le parole di coloro che invitano la Russia a non allargare la guerra e a non peggiorare la situazione valgono poco.

Mosca non capisce le parole, deve avvertire la forza.La pace attraverso la forza è possibile.

E faremo di tutto per raggiungere la pace". I soldati muoiono, ma intanto di proiettili di artiglieria provenienti dalla Corea del Nord consentono alla Russia di colmare il deficit di munizioni provocato da oltre due anni di combattimenti intensi.Razzi nordcoreani bombardano città ucraine, di fronte a una produzione missilistica russa 'azzoppata' dalle sanzioni occidentali.

In Russia arrivano, via treno, anche lanciarazzi multipli e il traffico ferroviario che attraversa il confine tra i due Paesi ha raggiunto livelli record al valico Tumangang-Khasan, con un numero di vagoni triplicato – evidenzia il giornale – dall'incontro del settembre 2023 tra Putin e Kim. Secondo Andriy Kovalenko, ufficiale ucraino citato ancora dal Wsj, "le munizioni nordcoreane tengono in piedi le difese russe" con il 60% dei proiettili di artiglieria e dei colpi di mortaio impiegati dalla Russia in Ucraina arriva da Pyongyang.Stando agli ufficiali ucraini, i missili nordcoreani rappresentano quasi un terzo dei lanci di missili balistici effettuati quest'anno dalla Russia contro l'Ucraina.  Ufficiali di Washington e Seul ritengono la Corea del Nord abbia spedito circa 20.000 container di munizioni alla Russia, passando da proiettili di artiglieria da 122 millimetri per arrivare a missili Hwasong-11.

Per i funzionari ucraini, le forniture ammontano a più di cinque milioni di proiettili di artiglieria e decine di razzi, compresi più di cento missili Hwasong-11.E, se i missili nordcoreani "possono essere imprecisi, il raggio d'azione è impressionante", come ha sintetizzato un ufficiale dell'intelligence di Kiev.

Più di recente Pyongyang ha inviato obici semoventi da 170 millimetri e lanciarazzi multipli a lungo raggio da 240 millimetri, dotati – sottolinea il Wsj – di nuovi sistemi di guida e controllo.  Secondo i funzionari sudcoreani, sono circa 200 le fabbriche di munizioni che in Corea del Nord operano a pieno regime per la produzione di armi e la Russia trasferisce carburante e attrezzature per sostenere la produzione di armi da parte di Pyongyang.Stando alle immagini satellitari, prosegue il giornale, è anche in fase di ampliamento un complesso che produce missili balistici a corto raggio.

I missili nordcoreani Hwasong-11 vengono fabbricati in un sito lungo la costa orientale della Corea del Nord. E sembra procedere rapidamente la costruzione di nuovi impianti, compreso un edificio apparentemente destinato a nascondere le operazioni di carico, come segnala SI Analytics.Come spiega Damien Spleeters di Conflict Armament Research, "i missili nordcoreani vengono fabbricati su richiesta" e gli impianti nordcoreani sono in grado di produrre Hwasong nuovi nel giro di pochi mesi.

Così, osserva Hong Min del think tank Korea Institute for National Unification, mentre "la Corea del Nord continua a mostrare le sue capacità di produzione di munizioni", il "supporto tecnico russo consentirà di accelerare le spedizioni". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, Bill Clinton ricoverato in ospedale

0

(Adnkronos) – L'ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton è stato ricoverato in ospedale. "Il presidente Clinton – ha scritto su X il suo portavoce Angel Ureña – è stato ricoverato al Georgetown University Medical Center questo pomeriggio per accertamenti e in osservazione dopo aver sviluppato la febbre.Rimane di buon umore e apprezza profondamente le eccellenti cure che sta ricevendo". Il portavoce Ureña ha spiegato alla Cnn che Clinton sta "bene" e spera di uscire dall'ospedale entro Natale.

Clinton, 78 anni, è stato presidente degli Stati Uniti d'America dal 1993 al 2001.La moglie, Hillary, nel 2016 fu candidata democratica alla presidenza ma venne sconfitta da Donald Trump.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Como 2-0, gol di Carlos Augusto e Thuram

0

(Adnkronos) – L'Inter batte 2-0 il Como nel secondo dei due posticipi del lunedì della 17/a giornata di Serie A, disputato allo stadio 'Meazza' di Milano.A decidere il match le reti nella ripresa di Carlos Augusto al 3' e Thuram al 47'.

In classifica i nerazzurri salgono a quota 37 e sono terzi a -3 dall'Atalanta e a -1 dal Napoli, con una partita da recuperare.I lariani sono al 15° posto con 15 punti come Parma e Verona.  La prima occasione dell'incontro è degli ospiti che partono con coraggio.

Al 5' Fadera vince il duello con Dumfries e crossa dalla sinistra per il colpo di testa di Van der Brempt che termina a lato.AL 9' fa tutto da solo Thuram, che sfonda in velocità ma si vede respinta la conclusione vero la porta.

Al 12' Mkhitaryan di prova di destro dal limite dell'area, pallone che sfila fuori.Al 20' velo di Barella che permette a Lautaro di controllare in area l'invito di Bisseck: destro respinto da Goldaniga.  Al 24' il primo ammonito dell'incontro: è Bisseck per un fallo su Belotti.

Al 27' ci prova Nico Paz ma Sommer è attento.Al 33' Mkhitaryan passa a destra e libera Dumfries per calciare a botta sicura ma il piatto dell'olandese finisce alto.

Al 42' Barella apre per Carlos Augusto, che guarda in mezzo e recapita il pallone a Dimarco in posizione di attaccante.Controllo e girata: para Reina. Al 3' della ripresa l'Inter sblocca la partita grazie a Carlos Augusto.

Angolo dalla destra battuto da Calhanoglu, l'ex Monza salta più in alto di tutti e di testa trafigge Reina.Al quarto d'ora la replica degli ospiti: tiro cross pericolosissimo di Belotti per Goldaniga, anticipato da Carlos Augusto prima del tap-in vincente.

Al 17' dagli sviluppi di un angolo da destra, Nico Paz controlla in area e calcia, con un bel riflesso Sommer gli chiude la porta.  Al 21' doppio cambio per Fabregas: escono Strefezza e Sergi, entrano Cutrone e Koné.Due minuti dopo annullato il raddoppio alla squadra di Inzaghi: conclusione di Dimarco e deviazione di Lautaro con palla che finisce in porta ma l'argentino era in fuorigioco.

Al 28' due doppi cambi: nell'Inter entrano Zielinski e De Vrij, escono Barella e Bisseck.Nel Como Barba e Mazzitelli, sostituiscono Belotti e Kempf.

Al 32' Cutrone prova ad avventarsi su un campanile dopo un colpo di testa di De Vrij, conclusione al volo complicata, debole e facilmente parata da Sommer.  Al 35' si chiude la partita di Dimarco, al suo posto Buchanan.Al 42' l'ultimo cambio per Fabregas con Cerri che sostituisce Fadera.

Al 47' arriva il raddoppio di Thuram.Contropiede veloce dell'Inter con palla che arriva all'attaccante francese che calcia sul primo palo, tiro potentissimo, Reina non può nulla.

Sipario.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giustizia, Salvini: “Se assolti in primo grado non deve esserci appello”

0

(Adnkronos) – "Se uno viene assolto in primo grado, perché il fatto non sussiste, non ci deve essere l'appello, si buttano milioni".Così il vicepremier e ministro Matteo Salvini, ospite stasera di Quarta Repubblica su Rete 4, sul tema della riforma della giustizia. "Un grande giurista italiano diceva che già il processo è la pena, io avevo un grande avvocato, che mi ha difeso per amicizia, ma chi finisce in tribunale e non ha migliaia di euro e viene condannato come fa?", la domanda di Salvini dopo l'assoluzione a Palermo nel processo Open Arms. "Ci sono 30mila italiani ingiustamente carcerati negli ultimi anni -ricorda -, non ci può essere la ruota della fortuna, per questo è necessaria la riforma della giustizia". "Ringrazio – ha continuato Salvini – chi non ha mai avuto dubbi, io feci il mio lavoro, quello per cui gli italiani mi pagavano.

Chi a sinistra si aspettava le manette rosica, stanno prendendo maalox al Foglio, a Repubblica e al Fatto Quotidiano". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mourinho operato, intervento alla cistifellea

0

(Adnkronos) – Operazione per José Mourinho.L'allenatore del Fenerbahce si è sottoposto a un intervento chirurgico alla cistifellea.

Lo rende noto il club turco con un comunicato sui propri canali ufficiali. "Il nostro tecnico è stato operato con successo alla cistifellea oggi in Portogallo.Auguriamo al nostro allenatore, che gode di ottima salute, una pronta guarigione".  u Instagram lo 'special one' ha voluto tranquillizzare tutti sul suo stato di salute. "Auguro a tutti buone feste.

Che questo tempo sia pieno di amore e felicità per tutti voi e le vostre famiglie.Per chi di voi ha dimostrato preoccupazione, posso confermare che le segnalazioni del mio intervento sono state molto esagerate, è stato un intervento rapido e di lieve entità". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina-Udinese 1-2, rimonta bianconera con gol di Lucca e Thauvin

0

(Adnkronos) – Seconda sconfitta di fila per la Fiorentina che si fa rimontare e perde 2-1 in casa contro l'Udinese.Al vantaggio di Kean all'8' su calcio di rigore, replicano nella ripresa Lucca al 4' e Thauvin al 12'.

In classifica i viola restano fermi in quinta posizione con 31 punti, insieme alla Juventus e con una gara, quella in casa con l'Inter, ancora da recuperare; mentre i friulani sono noni a quota 23. Davanti agli occhi di Edoardo Bove, che segue i suoi compagni dalla panchina per la prima volta dopo il malore del 1° dicembre con l'Inter, i padroni di casa partono forte e passano in vantaggio all'8' su rigore.Sottil punta Kristensen sulla sinistra dell'area e va giù nel contatto.

Marcenaro inizialmente dice che è tutto regolare e ammonisce Sottil per proteste, poi rivede l'azione al Var e concede il rigore ai viola.Dagli 11 metri realizza Kean che firma il suo 10° gol in campionato e per la prima volta in carriera raggiunge la doppia cifra in Serie A. Al 23' proteste dell'Udinese per un possibile tocco di mano in area su azione da corner.

Alla fine Lovric arriva comunque al tiro dal limite, ma De Gea para facilmente.Per arbitro e Var è tutto regolare.

Tre minuti dopo Ehizibue sfonda bene dalla destra e penetra in area, il suo cross basso in mezo viene però allontanato dalla difesa viola.Al 34' bella ripartenza viola con Sottil che smarca Kean sulla sinistra dell'area, il suo mancino incrociato esce di poco, ma l'ex Juve era comunque in posizione irregolare.

Al 38' il primo ammonito della partita: Gosens anticipa Zemura che lo stende e si prende il cartellino giallo.Al 40' ci prova Lovric con un tiro dal limite dell'area, palla alta.  I friulani tornano in campo Abankwah al posto di Touré.

AL 2' giallo per Kristensen per una trattenuta su Colpani.Al 4' arriva il pari bianconero.

Brutto errore di Ranieri in disimpegno che regala palla a Thauvin in area.Immediato il suo suggerimento in mezzo per Lucca che gira in rete con un destro incrociato.

Al 6' Lucca a un passo dal clamoroso uno-due.L'ex Ajax addomestica in area un cross da corner: se la alza e prova la rovesciata, colpendo in pieno il palo.

Al 12 l'Udinese ribalta il match con Thauvin.Fa tutto l'attaccante francese: porta palla sulla destra, si accentra e calcia col mancino a giro sul secondo palo dal limite dell'area superando De Gea. Al 17' doppio cambio per Palladino: dentro Gudmundsson e Mandragora per Beltran e Adli.

Al 21' cambio anche per Runjaic con Atta per Ekkelenkamp.Al 24' gigliati a un passo dal pari: Kean riceve dalla destra e calcia da posizione centrale, dall'altezza del dischetto del rigore colpendo il palo.

Un minuto dopo altro doppio cambio tra i viola.Ikoné e Kouamé sostituiscono Sottil e Colpani.

Alla mezz'ora ancora la Fiorentina vicina al pari.Lancio lungo per Kouamé, Sava esce fuori tempo al limite dell'area e lo stesso Kouamé tocca di testa e lo scavalca, con la palla che finisce fuori di pochissimo, con Kean che arriva leggermente in ritardo per la deviazione a porta vuota.

Al 36' giallo per Kouamé che stende Lovric in ripartenza. Al 40' altri cambi: Parisi per Gosens nella Fiorentina.Nell'Udinese dentro Rui Modesto e Iker Bravo per Ehizibue e Thauvin.

Assedio dei padroni di casa nei minuti finali che produce però solo un'occasione con un sinistro di Ikoné forte e basso, alla sinistra di Sava, che risponde con una gran parata in tuffo.    —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giubileo, Mariotto in sedia a rotelle parteciperà ad apertura Porta Santa

0

(Adnkronos) – Il recente incidente al ginocchio avvenuto a Riyadh, mentre ballava con alcuni amici del Kenia del gruppo 'Impala' facendo danza acrobatica, non impedirà al noto stilista e giurato di 'Ballando con le stelle' di partecipare all'apertura della Porta Santa domani alla presenza del Pontefice.  "Non potevo non esserci, parteciperò tra i rappresentanti del corpo diplomatico, dopo essere stato insignito del titolo nobiliare della casa reale di Sant'Agata Gomoa Odumase in Ghana – ha anticipato Mariotto all'Adnkronos -.Ci sarò, seppur accompagnato e in sedia a rotelle".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crepa su vetro cabina, volo torna a Helsinki: a bordo giornalisti vertice Meloni

0

(Adnkronos) – Fuori programma per i passeggeri del volo Finnair Helsinki-Roma, partito intorno alle 16 e costretto a fare rientro nella capitale finlandese, dopo circa un'ora e mezza a causa di un problema al finestrino situato nella cabina di pilotaggio, che dopo l'atterraggio mostrava una vistosa crepa.  A bordo dell'aereo erano presenti diversi giornalisti italiani che dal 20 al 22 dicembre avevano seguito i lavori vertice Nord-Sud di Saariselka, al quale ha partecipato la premier Giorgia Meloni.I passeggeri saranno imbarcati su un volo per Roma di primo mattino, il giorno della Vigilia di Natale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia nel mirino: la società risponde alle accuse sulla celebrazione del gol di Floriani Mussolini

0

Lo sport, ancora una volta, al centro di una polemica che va ben oltre il rettangolo verde. La vittoria della Juve Stabia contro il Cesena, ottenuta grazie alla rete di Romano Floriani Mussolini, ha innescato una reazione a catena nei media nazionali, con accuse di strumentalizzazione dell’esultanza dei tifosi.

La società stabiese, con un comunicato ufficiale, ha voluto chiarire la propria posizione, sottolineando come si tratti di una semplice e tradizionale esultanza, un gesto spontaneo e condiviso da tutti i tifosi della Juve Stabia ogni qual volta viene segnato un gol.

Questo il testo del comunicato stampa inviata dalla società:

“La S.S. Juve Stabia 1907 preso atto della deliberata volontà di una parte della stampa nazionale di vedere in una semplice esultanza del pubblico stabiese che ha fatto seguito alla rete di un ragazzo esemplare e di un calciatore che sta difendendo i colori del club al meglio sul campo di calcio dello SPORT più seguito della nazione e non solo, in altro con attacchi alla piazza e allo stesso tesserato, specifica che la posizione del club è di assoluta tranquillità perché è da 117 anni che a Castellammare di Stabia si esulta per un goal della squadra della propria città e da quando lo stadio ha uno speaker e un impianto audio che al seguito di un goal della Juve Stabia viene annunciato dal nostro speaker il nome del calciatore che ha realizzato la rete e dal pubblico il cognome con enfasi e alzando le braccia al cielo in segno di esultanza sportiva per la propria squadra del cuore e che rappresenta la propria città.

Il goal realizzato da Romano Floriani Mussolini contro il Cesena è stato il decimo del campionato in casa, il nono al Menti, e come sempre, l’iter dopo la segnatura è stato il medesimo.

Il presidente Langella, sorpreso dalla cassa di risonanza mediatica del goal, che è valso il quarto posto in classifica, dichiara: “I nostri ideali sono sempre gli stessi, si basano sulla correttezza e il rispetto del prossimo, un sano agonismo legato allo sport e non cambiano in base al cognome dei nostri tesserati che sono ragazzi esemplari. Abbiamo dei tifosi che ci inorgogliscono perché sono tra i più corretti dello stivale calcistico essendoci sempre vicini. Non accettiamo strumentalizzazioni per un ragazzo d’oro come Romano Floriani Mussolini e la stessa cosa vale per i nostri tifosi che hanno esultato come sempre fatto in passato con qualsiasi altro atleta.
La squadra è già pronta e concentrata sulla prossima sfida inseguendo il nostro obiettivo della salvezza”.

In conclusione, la vicenda della Juve Stabia ci ricorda come lo sport, pur essendo un potente strumento di unione e di aggregazione, possa diventare terreno fertile per polemiche e divisioni. È fondamentale, quindi, saper distinguere tra un gesto spontaneo e un’azione intenzionale, evitando di giudicare le persone in base alle proprie convinzioni personali.

Mantova, pensionato ucciso a colpi d’arma da fuoco nel garage di casa

0

(Adnkronos) – Un pensionato di 79 anni è stato ucciso con diversi colpi d'arma da fuoco all'interno della sua auto a Suzzara, in provincia di Mantova.L'omicidio è avvenuto intorno alle 9-9.30 di questa mattina. La vittima – a quanto si apprende da fonti investigative – si trovava a bordo dell'auto nel garage condominiale e stava attendo la figlia.

Quando la donna è scesa, ha trovato il padre già morto, colpito con diversi colpi di arma da fuoco alla testa.Dall'auto, ancora aperta, non mancava nulla.  Sull'omicidio indagano i carabinieri del nucleo investigativo di Mantova.

Le indagini sono a 360 gradi, dal momento che nessuno dei vicini di casa pare abbia sentito colpi di pistola e nel garage condominiale non ci sono telecamere di videosorveglianza.La vittima, Francesco Capuano originario di Napoli ma residente nel Mantovano da 14 anni, è incensurata, così come tutto il resto della famiglia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato Magdeburgo, “il killer è un malato mentale”

0

(Adnkronos) – L'autore dell'attacco di venerdì scorso a un mercatino di Natale di Magdeburgo soffrirebbe di un grave disturbo mentale.Secondo la Dpa, che cita fonti della sicurezza, le autorità tedesche disporrebbero di prove sempre più evidenti del suo disagio psichico.

Nella strage sono morte 5 persone e i feriti sono stati oltre 200.L'agenzia di stampa tedesca ricorda, inoltre, come il killer abbia fatto "commenti sempre più confusi e radicali sui social media", fatti dal sospetto, che si considera fan di Elon Musk e del partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD), ma si descrive come politicamente di sinistra.  Il sospetto saudita Taleb al-Abdulmohsen, psichiatra 50enne, è autore di accuse deliranti e minacce on line, capace di alludere ad atti quali l'attentato alla Maratona di Boston come risposta al mancato riconoscimento di suoi esami di medicina nel Meclemburgo.

L'Arabia Saudita – secondo l'ultima rivelazione in ordine di tempo riportata da Afp – aveva chiesto in precedenza l'estradizione del cittadino saudita.Non solo, per quattro volte, tra il novembre del 2023 e il settembre del 2024, le autorità saudite avevano avvertito la Germania della pericolosità di Taleb Abdulmohsen, sostenendo che potesse rappresentare una minaccia per i diplomatici di Riad, secondo fonti della sicurezza e del governo tedeschi citate dal Wsj, e secondo cui Berlino ignorò quegli avvertimenti, perché pensava che i sauditi lo avessero preso di mira per aver ripudiato l'Islam. Il 50enne saudita Taleb Al-Abdulmohsen è detenuto in condizioni di massima sicurezza.

Lo scrive il tabloid tedesco Bild spiegando che il sospetto è sotto sorveglianza permanente in carcere.Sabato, un giudice istruttore ha emesso un mandato di arresto nei suoi confronti e il medico di Bernburg, Sassonia-Anhalt, è stato inviato nel carcere di massima sicurezza di Burg, dove è stato rinchiuso in una "stanza di detenzione appositamente protetta", costantemente sorvegliato dalle telecamere degli agenti penitenziari, per prevenire eventuali tentativi di suicidio.  In caso di emergenze, il personale del carcere può intervenire immediatamente.

I detenuti del Bgh indossano inoltre divise di carta.Dopo essere stato ammesso nel penitenziario, il medico è stato sottoposto a un controllo per certificare le sue condizioni fisiche.

Gli sono state poste anche domande sull'uso di droghe e farmaci.Per il momento rimane isolato dai suoi compagni di detenzione.

Taleb Al-Abdulmohsen può mantenere contatti solo con i suoi avvocati.Come ogni detenuto ha diritto a un'ora libera al giorno, che può essere sfruttata o meno.

Tuttavia, non incontrerà altri detenuti, per prevenire eventuali attacchi a suo danno. Il presunto autore dell'attacco di Magdeburgo era stato contattato dalla polizia poche settimane prima dell'incidente.A dichiararlo sono state le autorità locali: Tamara Zieschang, ministro degli Interni dello Stato orientale della Sassonia-Anhalt, ha dichiarato ai legislatori di Magdeburgo che la polizia ha incontrato l'uomo due volte – nel settembre 2023 e nell'ottobre 2024 – per metterlo in guardia sul suo comportamento.  La prima conversazione si è svolta presso la stazione di polizia di Salzlandkreis, vicino Magdeburgo, mentre l'incontro di quest'anno ha avuto luogo sul posto di lavoro del sospettato.

Zieschang non ha commentato pubblicamente i contenuti degli incontri. Il 30 dicembre il ministro dell'Interno tedesco Nancy Faeser e i capi dei servizi di intelligence tedeschi saranno chiamati a rispondere in sede di commissione parlamentare alle critiche sulla sicurezza e alle denunce di presunte falle nella tutela dei luoghi pubblici durante le festività natalizie, dopo l'attentato al mercatino di Natale di Magdeburgo.Pressato da più parti, il governo di Berlino si è impegnato ad andare a fondo su eventuali lacune nei dispositivi approntati o su avvertimenti che se diversamente ascoltati avrebbero forse potuto contribuire a prevenire la strage.

Nancy Faeser ha assicurato che "non sarà lasciato nulla di intentato" per far luce sulle informazioni disponibili ai servizi di sicurezza prima del sanguinoso attacco di venerdì scorso. E' peraltro un profilo anomalo quello del 50enne saudita.In base alle informazioni disponibili, ha dichiarato Faeser – l'autore del reato "non rientra in alcuno schema precedente" – agendo come "un terrorista islamico" pur essendo islamofobo e convinto che la politica della Germania dei confini aperti fosse un piano di Angela Merkel per islamizzare l'Europa – ma ha anche ammesso che l'uomo era già stato segnalato in passato alle forze dell'ordine e alle agenzie governative. Il capo dell'Ufficio federale della polizia criminale (BKA), Holger Münch, ha riconosciuto che la sua agenzia era stata avvertita all'Arabia Saudita nel novembre 2023, tanto da indagare sull'aggressore.

In un'intervista all'emittente pubblica ZDF, Münch ha dichiarato che erano state prese "misure investigative appropriate", ma che gli avvertimenti non erano specifici. "Aveva anche avuto diversi contatti con le autorità, aveva rivolto insulti e persino minacce.Ma non era noto per atti di violenza". L'Ufficio federale per la migrazione e i rifugiati ha dichiarato di aver ricevuto informazioni sul sospetto alla fine dell'estate del 2023.

Il BAMF ha affermato su X di aver ricevuto informazioni sull'uomo tramite i social e che la segnalazione è stata 'presa sul serio'.Ma l'agenzia ha fatto notare che, non potendo condurre indagini, ha rimandato l'informatore all'agenzia competente.

E l'edizione domenicale del quotidiano Welt ha riportato la notizia di una donna che ha inviato segnalazioni all'account del BAMF su X alla fine del 2023. L'amministrazione comunale di Magdeburgo ha intanto reso noto che i dispositivi di sicurezza per il mercatino di Natale di Magdeburgo erano stati rafforzati per l'ultima volta a novembre.L'uscita di emergenza che il sospetto avrebbe utilizzato per raggiungere la zona interna al mercatino non era protetta da barriere, era stata progettata per consentire ai servizi di soccorso di accedere alla piazza in caso di emergenza.

Le forze di polizia erano state dislocate sul posto, il che significa che l'ingresso non era stato lasciato senza protezione, ma l'auto è riuscita comunque a entrare nell'area, falciando la folla. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando con le stelle, Mariotto: “Non avrei fatto vincere la Guaccero”

0

(Adnkronos) –
Non smette di stupire Guillermo Mariotto dopo aver saltato la finale di 'Ballando con le stelle' con il trionfo di Bianca Guaccero e con il 'caso' legato al secondo posto di Federica Pellegrini davanti a Federica Nardi.Per un incidente al ginocchio, lo stilista e giudice del popolare show di Rai 1 ha disertato l'epilogo del programma. Non si è però perso d'animo, amante e straordinario interprete dei balli latino-americani, si è cimentato per la prima volta con la creazione di una piccola coreografia, pensata sulle note del brano di Povia 'Quando i bambini fanno oh', anticipata a Umbertide, durate il gala della XXX edizione della rassegna di Scuola di danza dell'Umbria, che ha visto la partecipazione di oltre 200 giovani allievi. "Un inno alla maternità e alla paternità, al Natale, alla Nascita di Gesù e di tutti i bambini del mondo -ha annunciato all'Adnkronos Guillermo Mariotto- Un 'coreografia' perfetta per cullarli e farli addormentare". Nessun rimpianto di non aver partecipato all'ultima puntata di 'Ballando'? "No – ha risposto Mariotto – Purtroppo il recente incidente a Riyadh mi impedisce di muovermi.

Sono costretto a spostarmi in sedia a rotelle.La vittoria di Bianca Guaccero?

Troppo facile, non avrei tifato per lei e non l'avrei fatta vincere, sapeva già ballare.Ma già alla X puntata avevo stilato la mia personale classifica".  "Gli dei, Federica Pellegrini e Pasquale La Rocca, senza eguali e senza rivali, poi c'erano gli 'umani'.

A pari merito Federica Nargi, il miracolo di Tor Bella Monaca, bella come 'miss universo' e nessuna miss ha mai partecipato a 'Ballando' – ha aggiunto Mariotto – che ha trasformato il 'rospo' Favilla in un principe azzurro e la coppia composta da Anna Lou Castoldi, la bocca della verità che parla come balla e balla come parla, e da Nikita Perotti, il più atletico dei principi di 'Ballando', il più bello del reame.Ed infine Tommaso Marini, il concorrente più incredibilmente fluido, che sia mai stato in gara, di una bellezza ambigua, senza pari, divo/ diva tra i divi /dive". Selvaggia Lucarelli ha dedicato il suo look a Mariotto, ricordando suor Clelia, la preside dell'Istituto religioso che lo stilista ha frequentato da bambina. "Look perfetto alla 'suor Clelia', di cui sono perdutamente attratto – ha proseguito Mariotto – Ho persino dedicato una canzone a suor Clelia, al mio amore nei suoi confronti, 'Cleptomania' delle Vibrazioni".  Ritornerà a 'Ballando con le stelle' la prossima stagione?. "Solo Dio può saperlo", ha concluso Guillermo Mariotto.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, Bayrou annuncia squadra di governo: Valls e Borne tra i ministri

0

(Adnkronos) – Il premier francese François Bayrou ha scelto la sua squadra.L'annuncio, tra riconferme e novità, è arrivato nel tardo pomeriggio di oggi.

Diversi membri del governo Barnier sono entrati a far parte dell'esecutivo Bayrou, alcuni dei quali mantenendo gli stessi incarichi: Retailleau (Interno), Rachida Dati (Cultura), Sébastien Lecornu (Difesa), Jean-Noël Barrot (Esteri), Annie Genevard (Agricoltura), Catherine Vautrin, che diventa ministro del Lavoro e della Sanità.Dopo la nomina, l'Eliseo ha annunciato che il primo Consiglio dei Ministri si terrà il prossimo 3 gennaio. Jean-Noël Barrot è stato confermato ministro degli Esteri.

Gli altri ministri sono quindi Bruno Retailleau all'Interno, Élisabeth Borne all'Educazione, Gérald Darmanin alla Giustizia, Éric Lombard all'Economia, Catherine Vautrin ministro del Lavoro, Manuel Valls ai Territori d'Oltremare, François Rebsamen alla collettività locali e ambiente, Sébastien Lecornu alla Difesa, Laurent Marc-Angeli ministro della Funzione pubblica, Rachida Dati alla Cultura. A questi si aggiungono i ministri delegati Aurore Bergé, Ministro per l'uguaglianza e la lotta contro la discriminazione, Yannick Neuder, Ministro della Sanità e dell'accesso alle cure, François Gatel, Ministro degli Affari rurali, Améli de Montchalin, Ministro dei Conti pubblici, Véronique louvagie, Ministro del Commercio, dell'Artigianato e dell'Economia sociale, Nathalie Delatre, Ministro responsabile del turismo, Valérie Letard, Ministro dell'edilizia abitativa, François Gatel, Ministro degli Affari rurali, Benjamin Hadad, Ministro degli Affari europei. In precedenza, il premier francese aveva annunciato in una lettera ai ministri del governo uscente di aver "cercato di trovare nuovi equilibri", e di aver voluto un governo "più compatto" del precedente.  “Questo governo non potrà riprodurre quello precedente.Ho cercato di trovare un nuovo equilibrio”, aveva scritto, chiarendo che "molti" degli ex ministri "non potranno far parte della nuova squadra". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: La “Morte Nera” di Castellammare di Stabia elimina il Cesena

0

La Juve Stabia si è trasformata, seppur per una sera, nella “Morte Nera”. La Juve Stabia, con la sua precisa e letale azione offensiva, ha annientato il Cesena, condannandolo alla sconfitta con un perentorio 1-0. Un gol, quello di Romano Floriani Mussolini, che ha illuminato una serata già di per sé epica, e che ci ha fatto sognare scenari da Guerre Stellari.

L’Impero Pagliuca colpisce ancora

Guido Pagliuca, l’imperatore delle Vespe, ha costruito una squadra solida, capace di giocare un calcio efficace e spettacolare. La vittoria contro il Cesena è l’ennesima dimostrazione della forza di questo gruppo, che partita dopo partita si conferma una delle sorprese più piacevoli del campionato.

E se dovessimo immaginare un film di fantascienza ispirato a questa cavalcata trionfale, il titolo sarebbe proprio: “Darth Fener Candellone e i soldati imperiali: l’ascesa dell’Impero Pagliuca”. In questo scenario futuristico, Candellone, il talentuoso attaccante stabiese, sarebbe il temibile Sith Lord, pronto a guidare i suoi fedeli legionari alla conquista della galassia… pardon, del campionato.

Floriani Mussolini: l’arma segreta

Ma torniamo alla realtà. Il vero protagonista di questa partita è stato senza dubbio Romano Floriani Mussolini. Il giovane attaccante, con la sua incornata vincente, ha dimostrato di essere un’arma letale nel repertorio di Pagliuca. Un gol che ha squarciato le difese avversarie come un raggio laser, e che ha regalato ai tifosi stabiesi una gioia immensa.

Un futuro da sogno

La Juve Stabia sta scrivendo una pagina importante della sua storia. Con un gioco così convincente e un gruppo così affiatato, le prospettive future sono rosee. I tifosi sognano in grande, e perché no? Questo gruppo può togliersi ancora molte soddisfazioni ma senza pressioni e con la “consapevolezza” di migliorare partita per partita.

In conclusione

La vittoria contro il Cesena è stata un vero e proprio spettacolo. Una partita che ha emozionato e che ci ha fatto sognare. La Juve Stabia è una squadra che merita di essere seguita con attenzione. E chissà che, un giorno, non riusciremo a vedere davvero un film ispirato a queste gesta eroiche.

Cani senza una famiglia scelgono un regalo di Natale donato dai volontari, il video virale

0

(Adnkronos) – Sarà un Natale speciale anche per dei cuccioli che non hanno una casa o una famiglia che li riempie di coccole.Alcuni volontari si sono travestiti da Babbo Natale per portare un dono a tutti i cagnolini di un rifugio che passeranno le festività natalizie senza una famiglia.

Il piccolo miracolo di Natale è successo in Tennesse, negli Stati Uniti. L’iniziativa è nata dal rifugio Human Education Society, situato nella città Chattanooga, in Tennesse.I volontari hanno ben pensato di diffondere la notizia tra i cittadini, raccogliendo delle donazioni per poter acquistare dei giocattoli per i cuccioli.

Sono stati posizionati sul pavimento tantissimi peluche, messi a disposizione per tutti i cagnolini del rifugio.     Il video, condiviso sui social dalla pagina ufficiale della società, ha ottenuto più di 31 milioni di visualizzazioni su TikTok.Tutti i cuccioli hanno avuto la possibilità di scegliere il regalo che più preferivano.

I doni, infatti, non erano stati assegnati agli animali: i pelosetti si sono presi il tempo necessario per annusare e scegliere il peluche più bello da poter portare nella propria cuccia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paolo Maldini e Daniele De Rossi, quando gli americani affidano il calcio agli algoritmi

0

(Adnkronos) –
Paolo Maldini e Daniele De Rossi hanno molto in comune.Una grande carriera da calciatori, consegnata per scelta identitaria a una sola maglia, Milan e Roma; una presenza importante nel mondo del calcio alimentata dalla leggenda che rappresentano, il primo da dirigente, il secondo da allenatore.

Hanno in comune anche la frattura con le proprietà americane delle loro società, sempre il Milan e la Roma, che li hanno allontanati dalla loro nuova vita professionale per la stessa ragione: un presunto, eccessivo, coinvolgimento emotivo considerato un ostacolo all’esecuzione della visione imprenditoriale e sportiva che si vuole portare avanti.Due contesti diversi, due profili diversi, lo stesso macroscopico errore di valutazione firmato da Gerry Cardinale e Dan Friedkin.  In uno studio pubblicato da Harvard Business School, l’amministratore delegato del Milan Giorgio Furlani ha parlato della scelta di fare a meno di Paolo Maldini: "È stata una decisione storica quella di lasciarlo andare, per quello che ha significato per il club e per la sua autorevolezza.

Ma se volevamo realizzare la visione che Gerry aveva per il club dovevamo cambiare e andare avanti".Per realizzare una visione, si è scelto di sacrificare l’uomo che ha portato lo scudetto al Milan e che avrebbe continuato a fare calcio assecondando le sue conoscenze, le sue capacità e la storia che rappresenta.

Oggi il Milan arranca lontano dalla lotta scudetto, dentro una confusione gestionale che rischia di trasformarsi in una crisi strutturale. I danni prodotti dalla scelta di Dan Friedkin di esonerare Daniele De Rossi dopo appena 4 giornate di campionato sono ancora più pesanti per la Roma, che si è arrotolata in una crisi tecnica, societaria e ambientale che ha pochi precedenti nella sua storia.Ancora oggi sembra inspiegabile una scelta arrivata troppo presto e senza una ragione plausibile, con un veto incrollabile all’ipotesi del ritorno in panchina di un allenatore al quale era stato affidato un contratto triennale.

Anche per De Rossi, è stata fatta trapelare la stessa versione: troppo emotivo, troppo coinvolto.Ma anche, evidentemente, troppo competente per accettare scelte discutibili e contrarie all’identità romanista.  Un errore, quello che le due proprietà di Milan e Roma hanno condiviso, che affonda le sue radici nella cultura manageriale americana, sicuramente più orientata a un approccio industriale e numerico, o algoritmico, rispetto alla cultura europea, più orientata alla valorizzazione delle risorse umane.

Ma anche un errore che si salda con un equivoco di fondo, la presunzione di voler considerare l’industria del calcio come una qualsiasi altra industria. Non è così, da molti punti di vista.Il primo, e il più evidente, è il peso della competenza specifica, della conoscenza tecnica e ambientale del contesto.

Pretendere di isolare e magari estirpare la componente emotiva, ovvero la complicata alchimia di passione, appartenenza e cultura, vuol dire svuotare un progetto della sua anima principale, la connessione tre le persone, che resta un asset fondamentale del prodotto calcio. A Roma l'errore di valutazione è costato una stagione e soprattutto una frattura che rischia di compromettere irreversibilmente il rapporto tra proprietà e tifoseria che le scelte precedenti, da Mourinho allo stesso De Rossi, avevano cementato.A Milano, si è bruscamente rescisso il legame con la storia, in gran parte vilipesa anche con le meste celebrazioni dei 125 anni di vita del club.

E' calcio ma c'è anche dentro la strategia imprenditoriale.Perché i risultati passano anche dall'identità e dalla cultura che la deriva quantistica, fatta di algoritmi e software, non può archiviare.

E passano dalla competenza tecnica e della personalità che uomini come Paolo Maldini e Daniele De Rossi avevano messo al servizio di Milan e Roma.Ora vanno ritrovate, in qualche modo. (Di Fabio Insenga) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Norvegia, 21enne italiana accoltellata dall’ex: medici “fiduciosi”

0

(Adnkronos) – E' sempre sedata, in coma farmacologico, ma i medici per la prima volta sono ottimisti: ricoverata nel reparto di terapia intensiva di un ospedale di Oslo, Martina Voce, la 21enne fiorentina scampata venerdì scorso a un femminicidio, "sta reagendo bene agli interventi chirurgici e alle cure".Lo fa sapere tramite l'Adnkronos lo zio, Antonio Voce, avvocato come il padre di Martina, Carlo, entrambi presenti nella capitale norvegese.  "Abbiamo avuto una riunione con i medici con la presenza del primario del reparto e ci hanno rassicurato: i parametri sono stabili e si sono detti fiduciosi sul decorso, anche se sarà lungo e Martina dovrà subire nuovi interventi chirurgici di tipo ricostruttivo, in particolare nella zona dell'orecchio sinistro e alla mano destra", ha detto Antonio Voce. "Tutta l'équipe medica è estremamente cordiale e disponibile e possiamo contare sulla massima collaborazione della nostra Ambasciata".  Il padre e lo zio di Martina hanno parlato più volte anche con gli investigatori della polizia di Oslo, che stanno conducendo le indagini per tentato omicidio.

L'ex fidanzato Mohit Verma Kumar, 24 anni, figlio di padre norvegese e madre indiana, ingegnere informatico in uno studio legale, si era presentato nel negozio di gastronomia "Smak av Italia", in un centro commerciale di Oslo, dove Martina è general manager, con la chiara intenzione di ucciderla, come è emerso dall'inchiesta.Non ha detto una parola e tirando fuori un coltello da cucina l'ha colpita una prima volta, all'orecchio sinistro.

La ragazza è caduta per terra ma si è difesa mentre l'ex fidanzato Mohit ha continuato a sferrare fendenti: trenta coltellate, tra la testa e lo sterno, prima che tre colleghi della vittima riuscissero a intervenire.Uno dei due l'ha colpito con un coltello per fermarlo: l'ex fidanzato si trova ora ricoverato in rianimazione ed è piantonato dalla polizia, perché in stato di fermo.  "Dobbiamo ringraziare gli altri dipendenti del negozio, perchè senza di loro forse Martina non sarebbe più in vita", ha detto Cristiano Comelli, amministratore delegato della catena "Smak av Italia".  La polizia ha accertato che Mohit al momento dell'aggressione non era né drogato né ubriaco. "Ci hanno raccontato che Martina si è difesa strenuamente, come una leonessa", ha detto lo zio Antonio. "Martina è ancora molto agitata e per questo è sedata perché ha bisogno di stare tranquilla.

Tra qualche giorno sarà risvegliata.Per un paio di giorni non sono previsti nuovi interventi chirurgici"  Martina Voce era arrivata a Oslo due anni e mezzo fa e aveva iniziato a frequentare Mohit Verma Kumar: era nata una storia d'amore che la stessa ragazza aveva chiuso lo scorso agosto.

L'ex fidanzato si era rifatto vivo scrivendole sui social e lei lo aveva bloccato.A quel punto le aveva spedito alcune mail e lei aveva risposto che se avesse continuato si sarebbe rivolta alla polizia: la vicenda sembrava risolta.

Poi Kumar si è presentato nel negozio cercando di ucciderla. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Reggiana – Juve Stabia: Dirige la gara Paride Tremolada della sezione AIA di Monza

0

Sarà Paride Tremolada della sezione di Monza a dirigere il match valido per la diciannovesima giornata di Serie B ultima del girone d’andata.Il Direttore di gara sarà al centro della scena giovedì 26 dicembre 2024 al “Mapei Stadium” di Reggio Emilia con fischio d’inizio alle ore 15.E’ un arbitro ben strutturato, empatico con i calciatori con una soglia del fallo media vista la poca esperienza.Negli ambienti arbitrali, nei raduni, nelle tante giornate vissute in full-immersion dagli arbitri Tremolada si è guadagnato il soprannome di “Cavaliere” tra gli altri arbitri, perché l’unico nazionale proveniente da Arcore, il paese residenza storica dell’ex Premier Berlusconi.

Paride Tremolada si è diplomato come tecnico dell’industria del mobile e dell’arredamento.Lavora nel settore dei serramenti.Nella sua carriera lavorativa, ha realizzato numerosi cantieri importanti quali rifacimento totale della mensa aziendale della ditta Colmar a Monza e il rifacimento della sede di Assolombarda.

La scheda completa del direttore di gara:

Il Sig.Paride Tremolada risiede ad Arcore e fa parte della Sezione AIA di Monza.

Nato a Vaprio d’Adda l’11 agosto 1988 la sua famiglia è originaria di Arcore.E’ al suo 2° anno alla C.A.N.Ha esordito lo scorso campionato (2023-2024) in Serie A.Finora ha diretto tra i professionisti 101 gare con questi numeri: 39 vittorie interne, 30 pareggi e 32 vittorie esterne con 45 rigori concessi e 29 espulsioni decretate.Finora quest’anno ha diretto 5 gare: 4 vittorie interne, 0 pareggi e 1 vittoria esterna con 3 rigori concessi e 1 espulsione dcretata.

Conta 4 precedenti con la Juve Stabia: 0 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte

21/02/2021 Juve Stabia – Teramo 1-1 (Borrelli)

09/05/2021 Juve Stabia – Casertana 1-1 (Alessandro Marotta su rigore) 1° turno play off

30/10/2022 Juve Stabia – Pescara 1-2 (Maselli)

10/11/2024 Juve Stabia – Spezia 0-3

Conta 5 precedenti con la Reggiana: 1 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte

23/24    Serie B                  05.11.2023          Reggiana 1:1 Lecco

23/24    Serie B                  29.08.2023          Reggiana 1:3 Palermo

22/23    Serie C – Girone B  11.03.2023          Reggiana 0:1 Virtus Entella

22/23    Serie C – Girone B  26.11.2022          Reggiana 2:0 Rimini

21/22    Serie C – Girone B  06.09.2021          Modena 1:1 Reggiana

Primo Assistente: sig.Fabrizio Lombardo della sezione AIA di Cinisello Balsamo

Secondo Assistente: sig.Thomas Miniutti della sezione AIA di Maniago

IV° ufficiale: sig.

Samuele Andreano della sezione AIA di Prato

VAR: sig.Lorenzo Maggioni della sezione AIA di Lecco

AVAR: sig.Orlando Pagnotta della sezione AIA di Nocera Inferiore

Natale, è un viaggio il regalo della Lega a Salvini

0

(Adnkronos) – Anche per il vicepremier Matteo Salvini, come già successo per Giorgia Meloni, è arrivato un regalo sotto l'albero di Natale da parte dei suoi parlamentari.Stessa cifra approntata per la leader di FdI dai suoi – pari a 50 euro a testa – è stata raccolta tra i 29 senatori e i 65 deputati del Carroccio.

Quanto raggranellato è stato destinato a un buono-viaggio che è stato già consegnato a Matteo Salvini, nel corso della cena di auguri che i leghisti hanno tenuto a Roma nella scorsa settimana.  Se alla leader di Fratelli d'Italia è stato donato un letto, sinonimo di riposo e relax, al leader della Lega, un biglietto per una vacanza con meta da scegliere, consegnato il 18 sera, 2 giorni prima che per il leghista fosse reso noto il verdetto (di assoluzione) di Palermo, per il caso Open Arms.Un regalo che ha portato bene al capitano leghista.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cesena (1-0): Le foto dei protagonisti in campo e del pubblico presente

0

Guarda le foto di Juve Stabia – Cesena realizzate dal nostro fotografo, Giovanni Donnarumma, che ci raccontano così la vittoria delle Vespe (1-0) contro i romagnoli allo stadio Romeo Menti.

Tabellino della gara

Juve Stabia (3 4 2 1): Thiam; Ruggero, Varnier, Bellich; Floriani Mussolini (87′ Baldi), Pierobon (87′ Zuccon), Leone, Fortini (66′ Rocchetti); Piscopo, Candellone; Adorante.A disposizione: Matosevic, Signorini, Di Marco, Gerbo, Piovanello.

Allenatore: Guido Pagliuca.Indisponibili: Folino, Andreoni, Maistro, Mosti, Morachioli

Squalificato: Buglio

Cesena (3 4 1 2): Klinsmann; Curto, Prestia (57′ Ciofi), Mangraviti; Ceesay, Calò, Francesconi (81′ Bastoni), Donnarumma (66′ Celia); Berti (57′ Kargbo); Antonucci (66′ van Hooijdonk), Tavsan.

A disposizione: Hraiech, Pisseri, Adamo, Chiarello, Mendicino, Piacentini, Pieraccini, Tavsan.Allenatore: Michele Mignani

Direttore di gara sig.

Federico Dionisi della sezione dell’Aquila

Primo Assistente: sig.Damiano Margani della sezione AIA di Latina

Secondo Assistente: sig.

Matteo Politi della sezione AIA di Lecce

IV° ufficiale: sig.Marco Di Loreto sezione AIA di Terni

VAR: sig.

Antonio Di Martino della sezione AIA di Teramo

AVAR: sig.Giacomo Paganessi della sezione AIA di Bergamo

Marcatori: 22′ Mussolini

Angoli: 8 – 3

Ammoniti: 36′ Candellone 45′ Fortini 75′ Thiam 80′ Celia (C) 86′ Bastoni (C)

Espulsi: Riccardo Carbone (collaboratore di Pagliuca) 85′ Ceesay

Recupero: 2 min p.t. – 6 min s.t.

Note: Giornata umida.Terreno in erba sintetica non in buone condizioni.

Il capitano oggi è Candellone per l’assenza di Buglio.

Spettatori Totali: 4.767 di cui 2738 paganti (215 ospiti) e 2029 abbonati
Incasso di Euro 67.074,28 rateo abbonati Euro 23.998,28

Queste sono le foto dei protagonisti di Juve Stabia – Cesena

Queste sono le foto dei tifosi della Juve Stabia presenti al Romeo Menti