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Venezuela, arrestato e poi rilasciato un italiano

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(Adnkronos) – E' stato rilasciato l'italo-venezuelano arrestato in Venezuela.Lo rendono noto fonti della Farnesina spiegando che "ieri 7 gennaio alle 14 circa (le 19 in Italia) abbiamo ricevuto la segnalazione del cittadino italo-venezuelano fermato attorno alle 11 alla frontiera colombiana-venezuelana di Cucuta". La Farnesina, spiegano le stesse fonti, appena saputo del fermo, ha "chiesto subito l'intervento del viceconsole onorario di Tachira e contattato il commissario della polizia diplomatica a Maracaibo.

L'italo-venezuelano è stato rilasciato alle 16 ora locale, dopo circa cinque ore e mezzo di fermo.La famiglia è informata.

Non sono noti altri casi di connazionali fermati dalle autorità venezuelane", si aggiunge.  La situazione nel paese resta tesa.Nicolás Maduro ha annunciato l’attivazione dei cosiddetti “organismi di gestione integrale” (Odis), una struttura che centralizza il potere politico, le Forze Armate, la Milizia Nazionale Bolivariana, le forze di polizia e i gruppi comunitari, con la motivazione di “difendere la pace” nei giorni che precedono il 10 gennaio, data in cui intende prestare giuramento e insediarsi per il suo terzo mandato da presidente del Venezuela.  In un evento tenutosi al Palazzo Miraflores, Maduro, indossando un'uniforme militare, ha annunciato la creazione di queste strutture tramite decreto.

Si è inoltre autoproclamato comandante supremo di questa fusione politico-militare.Definendola un’iniziativa di difesa globale, Maduro ha descritto l’Odis come un “organismo superiore” che opererà a tutti i livelli dell’amministrazione pubblica e comunitaria. “L’attivazione dell’Odis garantirà la vittoria esemplare della pace ”, ha assicurato Maduro.  Il leader dell'opposizione venezuelana in esilio Edmundo Gonzalez Urrutia, riconosciuto come il presidente eletto da molti Paesi, a quattro giorni dall'insediamento per un terzo mandato di Nicolas Maduro, ha condannato il rapimento del suo genero da parte di “uomini incappucciati”. “Mio genero Rafael Tudares è stato rapito – ha scritto Gonzalez Urrutia su X – Rafael stava andando alla scuola dei miei nipoti per accompagnarli all'inizio delle lezioni, è stato intercettato da uomini incappucciati, vestiti di nero, che lo hanno fatto salire su un furgone color oro e lo hanno portato via”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, ostaggi in cambio tregua 8 settimane: Netanyahu smentisce

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(Adnkronos) – "Una totale bugia".Israele nega sia allo studio una tregua di sei, otto settimane nei colloqui per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e la liberazione degli ostaggi tenuti prigionieri da oltre un anno da Hamas nell'enclave palestinese.

La smentita alle notizie del giornale libanese Al Akhbar arriva dall'ufficio del premier israeliano, Benjamin Netanyahu.Secondo il quotidiano in questo arco di tempo Israele dovrebbe ricevere da Hamas un elenco con i nomi degli ostaggi. In una dichiarazione dell'ufficio del premier israeliano, riportata dal Times of Israel, l'articolo di Al Akhbar, che cita fonti egiziane, viene definito "una totale bugia e un'altra parte della guerra psicologica che Hamas cerca di infliggere alle famiglie degli ostaggi e ai cittadini di Israele".

Israele, viene ribadito, "continuerà a lavorare senza sosta e instancabilmente per riportare a casa tutti gli ostaggi".  Intanto nuove proteste sotto la sede del Likud a Tel Aviv dei parenti degli ostaggi, tenuti prigionieri ormai da oltre un anno nella Striscia di Gaza.A riferirne è il Times of Israel.

I familiari chiedono un accordo che porti alla liberazione immediata dei loro cari. "Ponete fine alla guerra.Subito l'accordo per gli ostaggi", è lo slogan del corteo. Un gruppo di 112 familiari ha presentato intanto una petizione all'Alta Corte di Israele, accusando il governo di aver abbandonato i propri cari, violando due leggi costituzionali.

Secondo la petizione, "il governo ha abbandonato gli ostaggi per 459 giorni, violando i loro diritti costituzionali alla vita, all'integrità fisica e alla dignità umana". I ricorrenti chiedono un'ordinanza provvisoria e condizionale che obblighi lo Stato a giustificare "il perché del suo rifiuto di accettare un accordo per il rilascio degli ostaggi trattenuti a Gaza da Hamas, violando i loro diritti costituzionali, e perché il governo non dovrebbe essere costretto a garantire il loro rilascio, anche accettando di porre fine alla guerra e di ritirarsi da Gaza in cambio della loro libertà".  capo Idf, 'non ci fermiamo, Hamas capirà che deve rilasciare tutti gli ostaggi'   "Non ci fermeremo, porteremo (Hamas) al punto in cui capirà che deve (rilasciare) tutti gli ostaggi" trattenuti da oltre un anno nella Striscia di Gaza, "altrimenti il lavoro molto professionale che state facendo continuerà, e continuerà ancora".Si è espresso così il capo di Stato Maggiore delle forze israeliane (Idf), Herzi Halevi, in dichiarazioni riportate dal Times of Israel che riferisce di un discorso ai militari a Jabalya, a nord di Gaza. Nell'attacco di ieri a Khan Yunis, nella Striscia di Gaza, sono rimasti uccisi 17 palestinesi, quasi tutti donne e bambini, sostiene il ministero della Salute di Gaza, gestito da Hamas, mentre l'esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito nella zona "alcuni terroristi che hanno preso parte al massacro del 7 ottobre 2023". Ahmed al-Farra, direttore del reparto pediatrico del Nasser Hospital di Khan Younis, ha detto che cinque bambini sono stati uccisi nell'attacco aereo mentre si riparavano insieme nella stessa tenda.

I loro corpi erano tra gli otto bambini e le cinque donne portati all'ospedale.Due corpi rimangono non identificabili, ha aggiunto. Secondo l'Idf, "prima dell'attacco sono state adottate numerose misure per ridurre il rischio di danni ai civili, tra cui l'uso di munizioni guidate di precisione, sorveglianza aerea e ulteriori informazioni di intelligence".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonus sociale bollette 2025, limiti Isee e requisiti: come richiederlo

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(Adnkronos) – Il bonus sociale elettrico, gas e idrico sono una misura (presente anche nel 2025) volta a ridurre la spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica, di gas naturale e idrica dai nuclei familiari in condizioni di disagio economico o fisico.Come spiega Arera sul proprio sito, nel primo caso (disagio economico) si tratta di uno sconto applicato in modo automatico sulle bollette alle famiglie che hanno un’attestazione Isee sottosoglia: viene concesso per 12 mesi, su una sola fornitura per ogni tipo di servizio (elettrico, gas e idrico).

Ne hanno diritto anche i nuclei che abitano in un condominio.Il bonus elettrico per disagio fisico è invece una misura volta a ridurre la spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica dai nuclei familiari in cui è presente un componente che si trova in condizioni di disagio fisico. È stato introdotto dalla normativa nazionale e successivamente attuato con provvedimenti di regolazione dell'Autorità.  Il cittadino o il nucleo familiare ha diritto al bonus se: l'Isee non è superiore a 9.530 euro per famiglie con massimo 3 figli a carico o se non è superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico.

Inoltre, in caso di fornitura diretta: la fornitura (ossia il contratto elettrico/gas/idrico) è intestata a uno dei componenti il nucleo Isee – Attenzione: se il contratto è intestato a un altro soggetto (es.proprietario di casa, se l’abitazione è in affitto) il bonus non viene riconosciuto -; la fornitura ha una tariffa per uso domestico (per il servizio idrico deve essere uso domestico residente); la fornitura è attiva (significa che il servizio è in corso di erogazione) o momentaneamente sospesa per morosità.

in caso di fornitura centralizzata: la fornitura condominiale di gas o di acqua è utilizzata in locali abitativi ed è attiva (il servizio deve essere in corso di erogazione).Per il servizio idrico, altro requisito necessario per ottenere il bonus è che il nucleo deve essere intestatario di una fornitura elettrica attiva e domestica. Ogni nucleo familiare ha diritto a un bonus per disagio economico per la fornitura elettrica, a uno per la fornitura gas e uno per la fornitura idrica, se sono rispettati i requisiti di ammissibilità.

Il bonus per disagio economico è riconosciuto alle forniture nell’anno di competenza dell’attestazione Isee, per 12 mesi.Ogni anno, in presenza di un’attestazione Isee sottosoglia il nucleo viene inserito nel procedimento automatico.

Il nucleo può avere anche diritto al bonus sociale per disagio fisico, se nella casa di abitazione vive una persona gravemente malata che necessita di apparecchiature elettromedicali per supporto vitale. Il valore del bonus sociale elettrico è quantificato dall’Autorità.Il valore annuale dipende dal numero di componenti del nucleo familiare indicati nella DSU (la Dichiarazione Sostitutiva Unica per la richiesta dell'Isee), e lo sconto applicato è uguale ogni mese (per i 12 mesi dell’anno in cui il cliente ne ha diritto).

Il cliente trova quindi in ogni bolletta lo stesso sconto (es.se la fattura è emessa ogni 2 mesi, e lo sconto mensile è pari a 15 euro, in ogni bolletta troverà 30 euro di riduzione per bonus sociale).

La procedura di riconoscimento dei bonus sociali segue tempistiche e modalità differenti per i 3 servizi (elettrico gas e idrico) e per tipo di fornitura (diretta o indiretta).   Il bonus sociale per disagio fisico è cumulabile con i bonus per disagio economico qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.L'accesso è subordinato alla presentazione di apposita domanda: i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali per la loro sopravvivenza dovranno continuare a farne richiesta presso i Comuni o i CAF abilitati. La domanda va presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando gli appositi moduli o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) Per avere accesso al bonus per disagio fisico, il cliente deve essere in possesso di: un certificato ASL che attesti: la situazione di grave condizione di salute; la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale; il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero; l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata; il documento di identità e il codice fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente; il modulo B compilato; è inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura: codice POD (identificativo del punto di consegna dell'energia).

Il codice POD, è un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT e identifica in modo certo il punto fisico in cui l'energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale.Il codice non cambia anche se si cambia fornitore; la potenza impegnata o disponibile della fornitura. Per la richiesta del bonus per disagio fisico, non è possibile utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti, quali ad esempio i certificati di invalidità civile. Non è richiesta la presentazione dell'Isee: il bonus per disagio fisico per queste situazioni viene concesso indipendentemente dalla fascia di reddito del richiedente. Il valore del bonus è determinato dall'Autorità, in base ai criteri previsti dalla normativa e dipende da: potenza contrattuale, tipologia delle apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate dal beneficiario del bonus e tempo giornaliero di utilizzo.

Sulla base di queste tre informazioni e del corrispondente ammontare di bonus determinato dall'Autorità, il valore del bonus spettante al nucleo familiare in condizione di disagio fisico viene calcolato dal sistema informatico che gestisce le agevolazioni (SGAte) tenuto conto di quanto certificato dalla ASL competente.Nel caso in cui la ASL non barri le caselle relative ai macchinari utilizzati e alle ore di utilizzo, il sistema assegna la fascia minima.

Per conoscere e fare una stima del valore di bonus a cui il malato ha diritto è possibile effettuare una simulazione sul portale SGAte.L'importo del bonus viene scontato direttamente sulla bolletta elettrica, non in un'unica soluzione, ma suddiviso nelle diverse bollette corrispondenti ai consumi dei 12 mesi successivi alla presentazione della domanda. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, due condannati a morte dicono no a Biden e rifiutano grazia

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(Adnkronos) –
Due dei 37 condannati a morte federali graziati da Joe Biden rifiutano l'atto di clemenza, che commuta la sentenza in ergastolo ostativo.Shannon Agofsky e Len Davis, entrambi detenuti nel penitenziario federale di Terre Haute, in Indiana, hanno infatti presentato un ricorso d'emergenza per bloccare la commutazione della pena, sostenendo che accettarla renderebbe più difficile il già arduo cammino dei loro appelli per avere riconosciuta la loro dichiarata innocenza.  Nei loro ricorsi, riporta oggi Nbc, i due condannati infatti sostengono che commutando la pena di morte in ergastolo i loro casi perderebbero di "attenzione" riservata ai casi di pena capitale.

Ma secondo il costituzionalista Dan Kobil, della Capital University Law School di Columbus, in Ohio, i due detenuti hanno poche possibilità di successo nel loro tentativo di rifiutare la grazia di Biden.Una sentenza del 1927 della Corte Suprema infatti stabilisce che il presidente ha il potere di concedere grazie e commutazioni di pena "e il consenso del condannato non è richiesto".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inferno a Los Angeles per vasto incendio, 30mila persone evacuate: dichiarato stato emergenza

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(Adnkronos) – Un vasto incendio ha costretto migliaia di persone a evacuare le colline che sovrastano Los Angeles, dove venti violenti alimentano le fiamme.L'incendio è scoppiato nella tarda mattinata nel quartiere di Pacific Palisades, sulle montagne a nord-ovest della città.

Ha già devastato quasi 1.200 ettari.Le autorità hanno identificato “molte strutture già distrutte”, ha spiegato ieri sera il governatore della California Gavin Newsom durante una conferenza stampa.

Dichiarato lo stato d'emergenza.
 Secondo le autorità, circa 30.000 persone hanno ricevuto l'ordine di evacuazione.Al momento non sono stati segnalati feriti.

Molti residenti sono fuggiti in preda al panico, con solo pochi averi e i loro animali domestici.Più di 100.000 persone sono senza elettricità nella contea di Los Angeles, secondo poweroutage.us , un database che tiene traccia e aggrega in tempo reale le interruzioni di corrente negli Stati Uniti.  La vicepresidente Kamala Harris ha dichiarato: "Il mio cuore è rivolto a tutti coloro che sono stati colpiti" dagli incendi boschivi nella California meridionale. "Come orgogliosa figlia della California – ha aggiunto – conosco i danni che gli incendi boschivi hanno sui nostri vicini e sulle nostre comunità.

So anche che l'impatto si fa spesso sentire molto tempo dopo che l'incendio è stato domato.Mentre rispondiamo e mentre i californiani si riprendono, mi assicurerò che la nostra amministrazione sia in contatto costante con i funzionari statali e locali".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Space X ai Servizi segreti, nodo sicurezza sul tavolo di Meloni

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(Adnkronos) – Prima la lunga conferenza stampa di inizio anno in programma giovedì, seguita dal Consiglio dei ministri.Poi, sabato, l'incontro con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, a Villa Pamphilj a Roma.

Nel mezzo, il pressing delle opposizioni che le chiedono di riferire in Parlamento sulla vicenda Starlink, oltre al nodo della nomina del successore di Elisabetta Belloni alla guida del Dis.Tanti i dossier sul tavolo della premier Giorgia Meloni, che domani alle 18 riunirà i suoi ministri a Palazzo Chigi per il primo Cdm del 2025. Non ancora ufficializzato l'ordine del giorno, ma è probabile che in agenda ci sia la nomina di Fabrizio Curcio (già annunciata da Meloni) come nuovo commissario straordinario alla ricostruzione dopo l'alluvione in Emilia Romagna, Marche e Toscana in sostituzione del generale Francesco Paolo Figliuolo. Uno dei temi caldi al centro del Consiglio sarà il terzo mandato dei governatori.

Entro il 10 gennaio scadono i termini per impugnare davanti alla Consulta la legge regionale della Campania che estende il limite dei mandati per il presidente di Regione.Nonostante nella Lega ci sia chi, come il governatore veneto Luca Zaia, da tempo spinge per abolire il tetto ai mandati, l'esecutivo dovrebbe mostrarsi compatto nella decisione di opporsi al provvedimento ribattezzato "legge salva-De Luca".  Altro nodo non di poco conto è legato alla scelta del nuovo capo del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza dopo le dimissioni di Belloni che saranno effettive dal 15 gennaio: per la successione circolano diversi nomi, dai vice di Belloni al Dis – il prefetto Alessandra Guidi e Giuseppe Del Deo – a Bruno Valensise, attuale direttore dell'Aisi, l'agenzia che si occupa della sicurezza interna.

L'approdo di Valensise al Dis, al momento, sarebbe l'opzione più quotata anche per il parere positivo del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, che ricopre il ruolo di Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica.Obiettivo di Meloni è chiudere in breve tempo un capitolo delicato, anche alla luce delle sfide legate alla complicata situazione internazionale: tra queste, l'arresto e la detenzione in Iran della giornalista Cecilia Sala, dossier sul quale il governo lavora a fari spenti e che potrebbe essere affrontato sabato nel corso dell'incontro con Biden, uno degli ultimi appuntamenti del presidente uscente prima del ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. Ma è soprattutto la vicenda Starlink a tenere banco in Parlamento, con le opposizioni – a partire dal Pd Elly Schlein, passando per Movimento 5 Stelle e Avs – che bussano in coro alla porta di Palazzo Chigi per chiedere alla premier di riferire in Aula sull'indiscrezione pubblicata di Bloomberg (e smentita da Palazzo Chigi) che parlava di colloqui avanzati con la Space X di Elon Musk per fornire servizi di telecomunicazione sicuri all'Italia con un contratto da 1,5 miliardi per 5 anni.

Se, da una parte, Matteo Salvini e lo stesso imprenditore sudafricano rilanciano l'ipotesi di un accordo ("sarà fantastico.Anche altri Paesi in Europa chiederanno di usufruirne", scrive Musk sul suo social X), Forza Italia si mostra molto più prudente.  In una riunione tenutasi nella sede del partito, il leader di Fi e ministro degli Esteri Antonio Tajani avrebbe invitato i suoi alla massima prudenza: nessun pregiudizio nei confronti di Musk e le sue società, avrebbe chiarito il vicepremier, sottolineando l'opportunità da parte del governo ad essere cauti su questa materia.

Una posizione che il portavoce azzurro Raffaele Nevi, in chiaro, sintetizza così: "Non c'è nessun contratto firmato, su queste cose bisogna essere molto attenti e valutare bene la nostra convenienza e la riservatezza dei dati sensibili".Tra l'altro, nel pomeriggio Tajani è stato visto entrare a Palazzo Chigi ma non si hanno conferme di un colloquio con la premier Meloni. Fonti della presidenza del Consiglio interpellate dall'Adnkronos sul tema rimarcano che la posizione della leader di Fdi è ancorata alla nota di lunedì, dove Palazzo Chigi smentiva la firma di accordi con Space X per l'uso del sistema di comunicazioni satellitari Starlink.  I colloqui con la società di Musk "rientrano nei normali approfondimenti che gli apparati dello Stato hanno con le società, in questo caso con quelle che si occupano di connessioni protette per le esigenze di comunicazione di dati crittografati", si legge ancora nel comunicato a cui le stesse fonti rimandano quando viene chiesto se le perplessità di Forza Italia possano aprire un nuovo fronte nel governo.

Oggi il caso Starlink sarà tra i temi trattati nel question time della Camera, con una interrogazione che chiama in causa il ministro della Difesa Guido Crosetto.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Servizi segreti, Meloni lavora al post-Belloni: rischio effetto domino su nomine

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(Adnkronos) – L'imminente addio di Elisabetta Belloni apre la 'caccia' al successore dell'ambasciatrice romana alla guida del Dis, il Dipartimento delle informazioni per la sicurezza che coordina le attività di Aise e Aisi.La nomina del direttore generale dei Servizi segreti spetta alla premier Giorgia Meloni, dopo aver acquisito il parere del Cisr: si tratta quindi di un incarico che sul piano formale non richiede il via libera del Consiglio dei ministri, convocato per giovedì alle ore 18 dopo la lunga conferenza stampa di inizio anno della premier.  Le dimissioni di Belloni saranno effettive a partire dal 15 gennaio: l'obiettivo, dunque, è chiudere in breve tempo un capitolo delicato, anche alla luce delle sfide legate alla complicata situazione internazionale (tra queste, l'arresto e la detenzione in Iran della giornalista Cecilia Sala).  Il toto-nomi per il dopo-Belloni al momento vedrebbe in pole Bruno Valensise, attuale direttore dell'Aisi, l'agenzia che si occupa della sicurezza interna.

L'approdo di Valensise al Dis, tra l'altro, sarebbe sponsorizzato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, che ricopre il ruolo di Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica.Classe 1970, dopo essersi laureato in Giurisprudenza presso l'Università La Sapienza di Roma Valensise ha conseguito le lauree in Scienze politiche a Roma Tre e in Scienze economiche e sociali presso Roma Tor Vergata ed è dottore di ricerca in Diritto costituzionale presso l'Università di Ferrara.

Valensise conosce molto bene il Dis, di cui è stato nominato vicedirettore generale nel 2019: il Dipartimento allora era guidato da Gennaro Vecchione.  L''upgrade' di Valensise aprirebbe però una sorta di gioco di incastri: spostare al vertice del Dis l'attuale capo dell'Aisi rischierebbe infatti di dare il via a un vero e proprio risiko di poltrone.Anche per questo motivo, c'è chi ritiene che sia Valensise sia il numero uno dell'Aise Gianni Caravelli (altro nome circolato per il post-Belloni) alla fine rimarranno al proprio posto.  In questo caso, alla guida del Dipartimento potrebbe approdare uno dei due vice di Belloni, il prefetto Alessandra Guidi o Giuseppe Del Deo, che nel 2023 fu nominato vicedirettore Aisi, di cui era stato capo reparto per l'intelligence economico-finanziaria sotto la direzione del generale dei Carabinieri Mario Parente.

Ma si fa anche il nome di Vittorio Rizzi, che da settembre è vicedirettore dell'Aisi.  Sullo sfondo restano anche altre ipotesi, tra cui quella del comandante generale della Guardia di Finanza, Andrea De Gennaro, del prefetto di Roma Lamberto Giannini e del generale Francesco Paolo Figliuolo, fresco di nomina come vicedirettore Aise dopo essere stato commissario all'emergenza maltempo in Emilia Romagna, Toscana e Marche. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk contro i leader europei, indizi sull’agenda internazionale di Trump?

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(Adnkronos) – Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia.Nessuna grande nazione europea sembra riuscire a sfuggire a Elon Musk, il potente miliardario americano che da qualche settimana si sta dimostrando sempre più interessato – e soprattutto critico – verso la politica europea.  In particolare, si legge sulla Cnn, l'azione in politica estera del fondatore di SpaceX, volta principalmente a promuovere partiti di estrema destra, indigna i leader ponendo loro due grandi dilemmi: come rispondergli a modo senza offendere o provocare il suo "protettore" Donald Trump?

Le posizioni di Musk vanno trattate come semplici opinioni personali, o come indizi sull'agenda europea della prossima amministrazione americana? Gli attacchi di Musk avvengono principalmente sulla sua piattaforma X, e i suoi post sono letti da oltre 211 milioni di follower.Ma le critiche, spesso dai toni molto violenti, stanno infastidendo – e preoccupando – molto dei suoi 'bersagli'. L'ultimo attacco sferrato da Musk è stato ancora una volta contro la politica interna della Gran Bretagna.

Dopo essersi scagliato direttamente contro il premier Keir Starmer, accusandolo di "facilitare gli stupri sui minori", il fondatore e proprietario di Tesla e Space X ha chiesto a sorpresa la sostituzione di Nigel Farage come leader del partito sovranista Reform Uk. "Il Reform Party ha bisogno di un nuovo leader.Farage non ha la stoffa" per guidare il partito, ha scritto in un post.

Una dichiarazione arrivata poche settimane dopo che lo stesso Farage aveva annunciato che era in trattativa con il miliardario per ricevere una sostanziosa donazione economica.  Il premier britannico Starmer ha avvertito che il proprietario di X ha "oltrepassato il limite".Il presidente francese Emmanuel Macron ha accusato Musk di alimentare un nuovo "movimento reazionario internazionale" e di intervenire nelle elezioni.

Il premier norvegese Jonas Gahr Støre ha definito "preoccupante" che un uomo con una tale influenza sia così direttamente coinvolto negli affari di altri paesi. La prima prova del nove dell'effettiva influenza di Musk si avrà il 23 febbraio, quando i tedeschi si recheranno alle urne per eleggere il nuovo Cancelliere.Il fondatore di Tesla e SpaceX è notoriamente vicino al partito di estrema destra Alternativa per la Germania (Afd), e ospiterà la leader Alice Weidel per un'intervista su X.

Il cancelliere uscente Olaf Scholz, leader socialdemocratico che Musk ha definito "idiota incompetente" dopo l'attentato al mercatino di Natale di Magdeburgo, ha detto che non c'è “nulla di nuovo” nelle critiche di “ricchi imprenditori dei media che non apprezzano la politica socialdemocratica e non si tirano indietro con le loro opinioni”, ma è "preoccupato" dal sostegno del miliardario a un partito estremista come Afd.  Secondo la Cnn, Musk starebbe cercando di esportare in Europa il modello "Make America Great Again" di Trump, scagliandosi contro i rappresentanti dell'establishment e cercando di promuovere populisti di estrema destra, outsider, le cui opinioni e i cui temperamenti rispecchiano quelli del presidente americano eletto.Sebbene per molti americani Musk stia semplicemente esercitando i suoi diritti sanciti dal Primo Emendamento, un continente che l'emittente definisce "ossessionato dall'orrore dell'estremismo di estrema destra", il suo sostegno al populismo radicale è visto da molti come offensivo e un tentativo di soffocare libertà e democrazia, piuttosto che una dimostrazione di libertà di parola.  Non è ancora chiaro fino in fondo quanto Musk agisca seguendo l'agenda trumpiana. "Musk porterà avanti l'agenda di politica estera di Trump, agendo come ambasciatore personale di Trump ovunque? – si chiede Lindsay Gorman, amministratrice delegata del German Marshall Fund – Oppure Musk porterà avanti la sua visione per gli affari globali, che potrebbe allinearsi con Trump per certi versi, ma non per altri.

E allora quali saranno le dinamiche di potere tra i due"? Musk e Trump sono inoltre vicini a quelli che la Cnn definisci i due "più influenti leader nazionali in Europa", Giorgia Meloni e Viktor Orban.C'è infatti chi guarda positivamente alla nuova amministrazione e al suo consigliere, e il Wall Street Journal ha sottolineato come Meloni sia "uno dei pochi leader europei che Musk ammira".

I due si sono incontrati diverse volte negli ultimi anni, e sono molto in sintonia su temi come immigrazione, calo delle nascite e 'ideologia woke'.Sempre il Wsj ha ricordato che parlando al Corriere della Sera, Meloni ha definito il miliardario "una grande personalità del nostro tempo, un innovatore straordinario e che ha sempre lo sguardo rivolto al futuro". La Cnn avverte tuttavia che potrebbe essere rischioso, per la nuova amministrazione, farsi terra bruciata tra i leader europei.

Trump potrebbe un giorno aver bisogno dell'aiuto degli alleati, e le 'buffonate' di Musk rischano di mettere subito in salita le relazioni tra il tycoon e l'elite europea.Ed Davey, leader dei Liberal Democratici britannici, ha lanciato un avvertimento su X: "La gente ne ha abbastanza di Elon Musk che interferisce con la democrazia del nostro paese quando è chiaro che non sa nulla della Gran Bretagna".

Davey fa riferimento ai continui inviti del magnate a condurre nuove elezioni in Gran Bretagna, "tralasciando" che le ultime si siano tenute appena 6 mesi fa.  Le frecciatine di Musk potrebbero infine complicare il lavoro per Marco Rubio e Micheal Waltz, scelti da Trump rispettivamente come prossimo segretario di Stato e consigliere per la sicurezza nazionale. "Penso che diventerà tutto molto confuso molto rapidamente.Non invidio i diplomatici di carriera del Dipartimento di Stato, che sicuramente avranno le mani piene nel tentativo di capire di chi stanno portando avanti l'agenda", ha concluso Gorman. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, cala fiducia in Zelensky mentre si avvicina insediamento Trump: gli scenari

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(Adnkronos) – La guerra con la Russia pesa sempre di più sull'Ucraina, nel paese straziato da quasi 3 anni di conflitto continua a calare il sostegno interno per il presidente Volodymir Zelensky.In un quadro sempre più complesso, l'avvicinarsi della data dell'insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, il 20 gennaio, rende più incerta anche la situazione dell'appoggio della comunità internazionale.  Un sondaggio dell'Istituto internazionale di sociologia di Kiev evidenzia che la fiducia degli ucraini nel loro leader è scesa al 52% rispetto al 90% su cui Zelensky poteva contare nel marzo del 2022.

Ora il 39% degli ucraini dice apertamente di non aver fiducia nel presidente, quando erano solo il sette per cento.  In questo contesto si spiega la mossa a sorpresa, di valore tattico più che strategico, e in vista di uno scambio di territori con la Russia in futuri negoziati, secondo gli analisti, della nuova offensiva lanciata ieri dalle forze di Kiev, con carri armati, mezzi anti mine, e sistemi di disturbo elettronico, nella regione russa di Kursk che avevano parzialmente occupato lo scorso agosto e su cui le forze di Mosca fanno fatica a riprendere il controllo. Fra lunedì e martedì, rende noto l'Institute for the Study of War, i militari ucraini sono avanzati alla periferia meridionale di Berdin, nel centro di Russkoye Porechnoye e Novosotnitsky, tre villaggi sulla strada che va da Sudzha, controllata dagli ucraini, alla capitale della regione Kursk.E oggi vengono segnalati decine di scontri nella regione.  Il 6 gennaio è arrivato nella regione di Kursk il vice ministro della Difesa russo Yunus-Bek Yevkurov ma Mosca non sembra dare molta importanza alle manovre ucraine oltre confine.

Il ministero della Difesa ha spiegato che si è evitata una rottura del fronte vicino a Berdin.  "L'indebolimento della fiducia per Zelensky riduce il suo futuro potenziale e il suo peso futuro come figura pubblica.E colpisce in modo critico l'istituzione della presidenza.

Non c'è neanche bisogno di spiegare quale disastro potrebbe accadere nell'evento di una delegittimazione e del collasso della possibilità di controllare l'istituzione della presidenza e del governo in generale", ha commentato il direttore esecutivo dell'Istituto di ricerca ucraino, Anton Grushetsky. 
Il mandato di Zelensky è terminato lo scorso anno.Ma con la legge marziale in vigore nel Paese non è possibile organizzare elezioni presidenziali.

Il Cremlino insiste nel denunciare che Zelensky non è più il Presidente legittimo.  Nelle ultime 24 ore, secondo lo stato maggiore delle forze armate ucraine, si sono svolte 94 scontri nella regione di Kurk.L'operazione ha come obiettivo quello di "prevenire una offensiva nemica nella regione di Sumy", dall'altro lato del confine.

Kiev ha anche respinto come falsa la notizia della conquista, da parte delle forze russe, della cittadina di Kurakhove, nel Donetsk, 30 chilometri a sud di Pokrovsk, l'hub logistico cruciale obiettivo delle forze di Mosca negli ultimi mesi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Space X e Musk, oggi question time: pressing opposizioni su Meloni

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(Adnkronos) –
Le opposizioni non mollano la presa sul caso Starlink.Tutte le forze della minoranza insistono perché la premier Giorgia Meloni venga a riferire in Parlamento.

Oggi il caso è all'odg del question time alla Camera con l'interrogazione di Nicola Fratoianni di Avs.Le parole di Matteo Salvini che ha rilanciato l'accordo con Space X via social (ricevendo una risposta di Elon Musk: 'L'accordo con l'Italia per Space X sarà fantastico') dopo che palazzo Chigi ha smentito la firma di alcuna intesa con il patron di Tesla, offrono al centrosinistra la possibilità di un nuovo affondo sulla vicenda e di mettere in evidenza le contraddizioni nel governo.  
Elly Schlein la definisce "la corsa della destra italiana al bacio della pantofola all’uomo più ricco del mondo", una corsa dai "tratti ridicoli, se non fosse che in gioco ci sono la sicurezza nazionale, i soldi dei cittadini italiani e i loro dati sensibili” e che "sta gettando il governo nel caos, con il vicepresidente del consiglio che smentisce la stessa presidenza mentre Fratelli d’Italia bollava come fake news quanto Salvini stava confermando". Quindi Schlein torna a chiedere la presenza della premier in Parlamento su "questa vicenda paradossale, perché è preoccupante la disinvoltura con cui la destra promette agli uomini più ricchi e potenti del mondo contratti da miliardi di euro, pagati dai contribuenti, quando in Italia taglia sulla sanità pubblica e sulla qualità della vita dei cittadini.

Una cosa è certa: ormai Salvini e Meloni si sono talmente appassionati a SpaceX da essere diventati loro stessi satelliti di Musk, alla faccia del sovranismo".  Anche il leader M5S, Giuseppe Conte, evidenzia quelle che secondo lui sono le contraddizioni nel governo: "Meloni e Salvini si contraddicono a vicenda mentre giocano a fare la gara a chi è più amico di Musk.Sul piatto resta un possibile accordo per consegnare pezzi della nostra sicurezza nazionale a Musk per 1,5 miliardi degli italiani".

Conte a sua volta chiama il governo in aula: "Vengano in Parlamento a spiegare anziché stare sui social o nascondersi dietro qualche nota.Non possiamo sapere quel che sta succedendo nel nostro Paese dai commenti social di un cittadino straniero come Musk interessato a espandere i suoi affari in Italia e in Europa".  
Duri anche i 'centristi' Matteo Renzi e Carlo Calenda.

Per il leader di Iv "la space economy è cruciale, prendiamo il migliore.E' Musk?

Discutiamo, non c'è solo lui.Ma non vai a fare una cena e decidi di dare 1,5 miliardi a un amico mio che è venuto ad Atreju.

Fai un percorso di trasparenza" perché "il miliardo e mezzo non è della sora Giorgia o della sorella ma degli italiani.Qui ci siamo abituati che la Meloni va in Albania vede Rama e gli dà 800 milioni, ma non sono soldi suoi.

Se con i soldi suoi vuole comprare casa faccia lei, ma con il miliardo e mezzo degli italiani devi metterla in modo trasparente".Anche Renzi rinnova la richiesta di riferire in aula: "Deve venire Meloni e metterci la faccia".

Calenda promette "barricate" contro l'accordo con Musk, "un signore che, secondo tutti gli analisti indipendenti, è il principale diffusore di fake news.E noi pensiamo davvero di mettergli in mano le comunicazioni criptate, le comunicazioni più delicate del governo italiano.

Ma su che basi?Elon Musk è un nemico dell'Europa".  
Per Riccardo Magi di Più Europa "è arrivato il momento che Meloni dica la verità agli italiani e al Parlamento.

Su Starlink Palazzo Chigi smentisce l’accordo con Musk, il quale però smentisce Meloni, che viene smentita anche da Salvini: sembra un rompicapo invece sono le balle spaziali su cui il nostro governo sta galleggiando da giorni dopo l’indiscrezione di Bloomberg su Space X".  
Angelo Bonelli di Avs sottolinea come si sia passati da "un'indiscrezione giornalistica" alla "voce del diretto interessato Elon Musk, che, commentando un tweet di Matteo Salvini, conferma il possibile accordo con il governo italiano.Come può un Paese come l'Italia svendersi ed essere smentito a colpi di tweet, coinvolgendo direttamente il vice-premier?

Chiedo alla premier Meloni di venire immediatamente in Parlamento".Intanto oggi Avs con Fratoianni mette il caso Starlink all'odg del question time alla Camera con una interrogazione al governo chiamando in causa il ministero della Difesa: "Vogliamo sapere dal governo se, indipendentemente dall’ovvia smentita della presidenza del Consiglio sulla sottoscrizione di contratti e/o accordi con Elon Musk, è vero, invece, che il ministero della Difesa del nostro Paese abbia già esaminato e approvato l’accordo tra il governo italiano e Space X e comunque quali siano le intenzioni e gli orientamenti del ministero della difesa". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morte Ramy, al Tg3 immagini e audio inediti dell’incidente – Video

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(Adnkronos) – Caso Ramy Elgaml, oggi il Tg3 ha mostrato le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza dell'incidente che ha portato alla morte, lo scorso 24 novembre nel quartiere Corvetto di Milano, del giovane.  Nel servizio, oltre all’incidente e all'impatto, si sentono alcune frasi dei carabinieri.La prima, "vaff…

non è caduto".Una seconda: "Chiudilo, chiudilo…

no, mer…non è caduto".

Infine, quando pare verificarsi un nuovo contatto e i due ragazzi perdono il controllo dello scooter, una comunicazione via radio che i due "sono caduti".E un collega dei carabinieri che risponde via radio "bene".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monte ingaggi: la Juve Stabia è sedicesima. Indice di liquidità e Calciomercato da Mission Impossible

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Bilancio di metà stagione, o poco più, che vede la Juve Stabia in linea con gli obiettivi prefissati che sono di calcio sostenibile e di salvezza tranquilla.Le Vespe attualmente sono al quinto posto con la fascia playout a 9 lunghezze sotto, una posizione oltre le aspettative, che se si mette in relazione il risultato sul campo con la spesa sostenuta per gli stipendi di giocatori e tecnici fa capire come sia possibile fare calcio anche senza spendere cifre folli.

Tutto questo è stato possibile grazie alla sagacia del D.S.Lovisa nel scovare giovani talenti e nell’opera di Pagliuca e del suo staff capaci di tirare fuori il 110% da tutti i calciatori grazie anche ad un calcio propositivo e “bello” da vedere.

Dai dati pubblicati dalla Lega serie B a ottobre si vede che il club gialloblù, oltre ad essere al quinto posto in graduatoria con 29 punti in solitaria spende ad ora poco più di 5 milioni, precisamente 5.578.002, cifra che non comprende però alcune contribuzioni come Inps e Fondo di fine carriera oltre a incentivi all’esodo e bonus.Proprio su questi ultimi occorre anche fare un inciso perché possono falsare leggermente i dati e le classifiche.

I premi variano infatti da società a società, ci sono quelli pagati a obiettivi raggiunti, come il raggiungimento della salvezza o dei playoff, altri sono traguardi più facili, tipo la prima presenza o il primo gol, e che vengono inseriti proprio per abbassare il monte ingaggi dichiarato.Rimanendo però sui dati ufficiali, in vetta alla graduatoria dei club più spendaccioni c’è il Sassuolo con oltre 33 milioni (33.379.442) di stipendi, e quella emiliana è tra le società che ha corrispondenza anche dai risultati sportivi visto che attualmente occupa la vetta anche in campionato.

Come monte spesa dietro c’è la Sampdoria con 24.658.344 che però in classifica viaggia in zona playout, i liguri sono infatti sedicesimi con 20 punti insieme al Frosinone, che spende quasi il triplo di quello della Juve Stabia, 13.589.002, ma che finora ha raccolto poco.Meglio la Cremonese, quarta in classifica in campionato con 30 punti e quarta come monte ingaggi con 23.573.030, male invece il Palermo, che spende 23.682.135 ed è undicesimo in classifica.

A seguire ci sono lo Spezia (15.487.317) il Pisa (18.718.012), il Modena (11.228.959) e la Salernitana che nonostante gli oltre 20 milioni (20.512.078) di emolumenti viaggia al penultimo posto con 18 punti in compagnia del SudTirol che ha un monte ingaggio di poco superiore ai 4 milioni di euro (meno della Juve Stabia n.d.a.).

La più virtuosa dell’intera serie B in fatto di spesa stipendi è il Cittadella che è ultima come totale emolumenti (3.462.255).Domenica, comunque, alla ripresa del campionato, la Juve Stabia si troverà di fronte una società, lo Spezia, che spende quasi il triplo del proprio monte ingaggi.

Successivamente i gialloblù “voleranno” a Palermo che spende oltre quattro volte il budget delle Vespe.Il mese di gennaio si chiuderà con una pari livello sia sportivo (neopromossa con obiettivo salvezza) e sia di budget (5.056.850) che è la Carrarese.

Ovviamente i dati pubblicato potranno essere stravolti in questo mese di gennaio con i movimenti di mercato che andranno a cambiare il panorama dei giocatori sotto contratto.L’obiettivo della Juve Stabia in questo calciomercato sarà migliorare la rosa, attraverso un’operazione da “Mission Impossible” per il D.S.

Lovisa, perchè complice l’indice di liquidità bloccato dal piano di ristrutturazione del debito i gialloblù non potranno muoversi liberamente.Le varie operazioni di mercato che saranno portate avanti dovranno soddisfare la regola: ad un’uscita corrisponderà un’entrata (operazione Piovanello – Sgarbi docet n.d.a.).

L’ingresso della Brera Holding e la finalizzazione del primo step di acquisizione delle quote ha determinato ingresso di capitali freschi che però avranno bisogno di alcuni giorni per poter essere utilizzati in quanto sottoposti alle operazioni di controllo della borsa americana.Alla luce di queste considerazioni per ora almeno fino alla gara con lo Spezia non saranno ufficializzati movimenti di mercato.

A queste difficoltà di mercato legate all’indice di liquidità si è aggiunta poi la necessità di garantire la sostenibilità delle spese in generale che non riguardano solo la parte sportiva (stipendi a tecnici e calciatori n.d.a.) ma anche la parte operativa (spese di viaggio, alberghi, fitto dello stadio ecc.ecc.).

Il monte ingaggi (stipendi n.d.a.) dovrà quindi essere ulteriormente ridotto e potrebbe essere necessario arrivare a circa 5 milioni lordi.Questa è la classifica completa del monte ingaggi:

  1. Sassuolo 33.379.442
  2. Sampdoria 24.658.344
  3. Palermo 23.682.135
  4. Cremonese 23.579.030
  5. Salernitana 20.512.078
  6. Pisa 18.718.012
  7. Spezia 15.417.387
  8. Frosinone 13.589.002
  9. Modena 11.228.959
  10. Cesena 10.685.075
  11. Bari 9.465.158
  12. Catanzaro 8.238.662
  13. Brescia 7.964.144
  14. Reggiana 7.515.429
  15. Cosenza 6.932.553
  16. JUVE STABIA 5.578.002
  17. Carrarese 5.056.850
  18. Mantova 4.778.501
  19. Sudtirol 4.745.986
  20. Cittadella 3.462.255

Sparatoria in fabbrica in Germania, due morti e killer in fuga

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(Adnkronos) – Due dipendenti sono stati uccisi in seguito a una sparatoria in un'azienda di ingegneria meccanica a Bad Friedrichshall, a nord di Stoccarda nella Germania sud-occidentale.Lo ha detto la polizia spiegando che un terzo uomo è rimasto gravemente ferito.

L'aggressore, che si ritiene abbia agito da solo e mascherato, è in fuga, ha aggiunto un portavoce della polizia. "E' in corso una caccia all'uomo", ha detto la polizia sottolineando che al momento non c'è pericolo per la popolazione.Il sindaco di Bad Friedrichshall, Timo Frey, ha detto alla Dpa di essere scioccato dalla notizia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bild elogia la politica di Meloni sui migranti: “Cambiare è possibile”

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(Adnkronos) – La premier Giorgia ''Meloni ha dimostrato alla Germania che è possibile un cambio di rotta in materia di asilo''.Ovvero ''a differenza del governo di Olaf Scholz è stata in grado di gestire la crisi migratoria''.

Così il quotidiano tedesco Bild elogia la politica del governo Meloni in materia di immigrazione, sottolineando come la premier abbia ''fatto della questione una priorità assoluta fin dall'inizio'' del suo mandato.  Il giornale sottolinea inoltre che ''anche se l'Italia, con le sue sterminate coste, e la Germania, con i suoi quasi quattromila chilometri di frontiere terrestri, sono solo parzialmente paragonabili, il successo della Meloni dimostra che i governi nazionali non sono impotenti quando si tratta di quante persone provenienti da altre culture arrivano nel Paese''. Per spiegare il successo della premier italiana, la Bild afferma che ''la chiave per ridurre il flusso di migranti dal Nord Africa è stata un accordo con la Tunisia che Meloni ha negoziato nell'estate del 2023 insieme alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e all'allora primo ministro olandese Mark Rutte''.In questo caso, scrive il giornale tedesco, c'era un ''unico obiettivo: fermare i trafficanti di esseri umani!''. Inoltre, prosegue la Bild, ''un insieme di una maggiore sorveglianza costiera, norme più severe per i soccorritori marittimi privati e l'introduzione di un centro in Albania hanno reso più difficile per i trafficanti portare avanti il loro cinico modello di business, che spesso ha messo a rischio la vita dei migranti stessi''. Un approccio positivo quindi, conclude il giornale tedesco, ''a differenza di quello di Olaf Scholz, che è stato più volte accusato da Bruxelles di mancanza di impegno sulla questione dell'immigrazione''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sul lavoro, 53enne trovato morto in cartiera vicino Lucca

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(Adnkronos) – Incidente mortale sul lavoro in provincia di Lucca.Un uomo di 53 anni è stato trovato questa sera privo di vita all'interno dello stabilimento della cartiera Smurfit Kappa in via Pesciatina a Lunata (comune di Capannori).

Si tratterebbe di una probabile caduta dall'alto.Sul posto 118, Carabinieri e operatori della Prevenzione Igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro (PISLL).  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 7 gennaio

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, martedì 7 gennaio 2025.Sono stati, invece, centrati dieci '5' da oltre 17mila euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 56,1 milioni. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Ecco la combinazione vincente del concorso di oggi, 7 gennaio 2024: 7 – 10 – 11 – 29 – 32 – 87.

Numero Jolly: 34.Numero Superstar: 51  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk sogna il Liverpool, parola di papà: “Elon vuole comprarlo”

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(Adnkronos) –
Elon Musk sogna il Liverpool.Così, almeno, dice il padre del magnate. "Elon vuole il Liverpool?

Non commento, alzerebbero il prezzo.Se vuole comprarlo?

Oh sì, ma questo non significa che lo farà.Gli piacerebbe, ovvio, a chiunque piacerebbe, anche a me.

Sua nonna è nata a Liverpool, lì abbiamo ancora dei parenti", dice Errol Musk a Times Radio confermando l'interesse del figlio per il club inglese che è di proprietà dal 2010 del Fenway Sports Group.Musk, come è noto, lascia il segno in diversi settori: dal social X a Tesla fino a Space X, senza considerare il ruolo di primo piano nell'amministrazione del neo presidente americano Donald Trump. 
Il FSG ha cercato investimenti esterni in passato ma non ha mai preso in considerazione la cessione della proprietà.

Lo scorso maggio Forbes ha classificato il Liverpool come il quarto club più prezioso, con un valore stimato di 4,3 miliardi di sterline.La cifra rappresenta poco più dell'1% del patrimonio netto totale di Elon Musk, che si ritiene sia di circa 343 miliardi di sterline. "La nonna di Elon è nata a Liverpool e abbiamo parenti a Liverpool, siamo stati fortunati a conoscere parecchio dei Beatles perché sono cresciuti con alcuni membri della mia famiglia", ha aggiunto il padre di Musk. "Quindi, siamo legati a Liverpool".

FSG è stato criticato da una parte della tifoseria per la mancanza di investimenti sulla squadra.L'anno scorso il club ha registrato una perdita ante imposte di 9 milioni di sterline.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neonato morto in culla termica a Bari, parroco e manutentore indagati per omicidio colposo

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(Adnkronos) – Ci sono due indagati per omicidio colposo nell'inchiesta aperta sul caso del neonato di un mese trovato morto a Bari nella culla termica il 2 gennaio scorso.Si tratta del parroco della chiesa di San Giovanni Battista, al quartiere Poggiofranco del capoluogo pugliese, e il tecnico che alcuni giorni prima aveva curato la manutenzione negli ambienti e della stessa culletta.  Le indagini coordinate dal pubblico ministero della Procura della Repubblica del Tribunale di Bari, Angela Morea e dal procuratore aggiunto Ciro Angelillis, sono condotte dalla Squadra Mobile della Questura.

Si tratta di una iscrizione determinata anche dalla necessità degli indagati di nominare dei consulenti di parte in vista dell'autopsia in programma domani.  Nei giorni scorsi il parroco don Antonio Ruccia, che al momento del ritrovamento, giovedì mattina, si trovava a Roma, è stato ascoltato dai magistrati inquirenti.La culla termica è collegata con un sensore di peso e un allarme al suo numero di telefono cellulare.

L'autopsia dovrà stabilire il momento e le cause della morte.Oltre a non essere entrato in funzione l'allarme a distanza come riferito dal sacerdote, non si sarebbe attivato neanche il condizionatore di aria calda.

Nei locali infatti, come detto dall'impresario di pompe funebri che ha trovato il corpicino senza vita, faceva freddo.Nei giorni precedenti, a causa di un black out che aveva interessato il quartiere era intervenuto un tecnico.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Peter Yarrow, leader del trio folk ‘Peter Paul and Mary’ aveva 86 anni

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(Adnkronos) – Il cantautore e chitarrista statuniense Peter Yarrow, leader del trio Peter, Paul and Mary, gruppo di musica folk le cui armonie hanno appassionato milioni di persone con canzoni a favore dei diritti civili e contro la guerra in Vietnam, è morto oggi all'età di 86 anni a New York.Quattro anni fa a Yarrow era stato diagnosticato un cancro alla vescica. Peter Yarrow aveva formato il trio con Paul Stookey e Mary Travers, scomparsa nel 2009.

Sempre schierati in senso progressista e per i diritti civili, nell'agosto 1963 i tre cantanti folk parteciparono alla Marcia su Washington del reverendo Martin Luther King dove eseguirono una loro versione di "Blowin' in the Wind" di Bob Dylan sui gradini del Lincoln Memorial, contribuendo a far diventare la canzone un inno del movimento contro la segregazione razziale.Le canzoni scritte e interpretate da Yarrow erano spesso politiche: con "The Great Mandella" (1967) ha raccontato la storia di un obiettore della guerra in Vietnam in sciopero della fame, mentre in "Day Is Done" (1969) invitava i giovani a costruire un mondo migliore. Nel 1970 Yarrow fu condannato e scontò tre mesi di prigione per "essersi preso delle libertà indecenti con una minorenne" dopo che l'allora quattordicenne Barbara Winter raccontò che, quando si era recata nella sua stanza d'albergo a Washington in cerca di un autografo, lui aveva aperto la porta nudo e l'aveva costretta a toccarlo nelle parti intime.

A Yarrow fu concessa la grazia presidenziale da Jimmy Carter nel gennaio 1981.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, Folorunsho ai saluti: lo attende la Fiorentina

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Michael Folorunsho si prepara a lasciare Napoli. È fatta, infatti, per il passaggio del centrocampista alla Fiorentina.Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, l’accordo trovato tra le parti è stato trovato sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro.

Il giocatore sarà già a Firenze nella giornata di giovedì 9 gennaio, per svolgere le visite mediche venerdì 10.Folorunsho, dunque, si appresta a salutare Napoli dopo 7 partite giocate (6 in Serie A, una in Coppa Italia dal 1′ contro la Lazio).