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Capitani Coraggiosi. (Mauro Lo Piano)

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Nella Regione Sicilia bisognerebbe comprendere chi siede sul ponte di comando e chi nella sala macchine, visto che  i Capitani Coraggiosi a  bordo del Veliero d’Orleans sembrano due, Rosario Crocetta (Governatore) e Alessandro Baccei, (Assessore all’Economia).

Sono gli uomini forti del terzo Governo Siciliano, il primo, Crocetta, eletto con un plebiscito di voti nelle ultime elezioni siciliane, il secondo, Baccei, l’uomo venuto dal Mare Magnum Romanum, innalzante bandiera G.D.R. Graziano Del Rio.

Crocetta e Baccei potrebbero capitanare 2 vascelli? purtroppo le risorse non bastano per vararne un secondo, la crisi morde pure il settore della nautica.

Plancia di Comando :

Rosario Crocetta, quando si devono discutere problemi seri e prendere decisioni importanti, e’ sempre fuori tavola, per un Presidente di Regione non e’ necessario, ne’ avere, ne’ dare giustificazioni, di certo non deve ne’ timbrare il cartellino, ne’ suonare la campanella d’inizio dei Lavori Istituzionali.

Alessandro Baccei, da quando e’ stato imbarcato sul vascello di Palazzo, d’Orleans, e’ sempre stato presente, ha preso Lui le decisioni piu’ importanti, non ultima quella di far approvare dall’ARS, il Bilancio Regionale 2015.Se questo era stato lo scopo di farlo venire in Sicilia, bisogna dire che come Assessore all’Economia lo abbia raggiunto.

Il bilancio 2016, prevede un’uscita per 12 Miliardi e 746 Milioni di euro, alcune spese che dovranno essere affrontate nei prossimi mesi, sono ancora sulla carta, considerato che lo Stato dovrebbe mandare 500 milioni di euro, ma guarda caso mancando l’intesa costituzionale sono rimasti nei giacimenti di Roma. Cio’ comporta il congelamento di alcune spese per tanti Comuni Siciliani costantemente alla ricerca di nuove entrate, o di nuovi contributi. 

Solo per pagare i propri dipendenti e le loro pensioni,, la Regione Sicilia spendera’ 1 Miliardo e 338 Milioni, cio’ sta ad indicare che, una gran fetta delle spese e’ fagocitata dagli “addetti ai lavori”. 

E’ giusto ricordare che il programma crocettiano se fosse stato scelto come Governatore dell’Isola, prevedeva un restringimento degli stipendi e un contenimento delle spese in seno all’ARS. A distanza di 2 anni dalla sua elezione, tutti sogni dei Siciliani sono rimasti prima rinchiusi in un cassetto, poi Crocetta, li ha buttati in fondo al mare, passata la festa, scomparso pure il Santo.

La Sicilia corre verso la bancarotta, il suo declino sembra inarrestabile, cercare l’oro nero in fondo al mare, rappresenta l’ennesima prova che non vi sono idee innovative, il lavoro per i giovani, i finanziamenti per le piccole industrie, lo sviluppo nel settore turistico alberghiero, il nostro patrimonio archeologico che senza alcuna manutenzione sta cadendo a pezzi. 

Proprio in questi giorni il Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta e i Dirigenti Regionali : 

  • Gaetano Pennino
  • Rino Gigliola 
  • Sergio Gelardi 

Gesualdo Campo sono indagati per omissione di atti d’ufficio, danneggiamento del patrimonio archeologico storico e artistico, di omissione di lavori in edifici che minacciano rovina. L’inchiesta riguarda il Castello Svevo di Augusta, sequestrato dai Carabinieri del Nucleo Tutela del patrimonio culturale di Siracusa, su disposizione del gip Michele Consiglio. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore Francesco Paolo Giordano e dal Sostituto Marco Di Mauro.

Cosa aspettano Comandanti in capo e Ciurma al seguito, ad ammainare la bandiera? forse e’ ancora piacevole essere trasportati dalle calde correnti romane? non si rendono ancora conto che anche il legno dei loro velieri e’ ormai fracido. 

Fiorentina-Napoli, i voti di Vivicentro: ancora un pari!

Il Napoli non va oltre il pari allo stadio Franchi di Firenze. Questi i voti di Vivicentro.it:

Reina 6; Hysaj 5.5, Albiol 6, Koulibaly 5.5, Ghoulam 5; Allan 5, Jorginho 6, Hamsik 5.5; Callejon 6, Higuain 6.5, Insigne 6. A disp. Gabriel, Rafael, Luperto, Valdifiori, Maggio, Mertens 6, Regini, D.Lopez 6, Chiriches, Gabbiadini, Grassi, Chalobah. All. Sarri

dal nostro inviato a Firenze, Ciro Novellino

Uccello Volante (Lo Piano – Santarossa)

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Anno Astrale 2011, Costellazione Svizzera, un uomo d’affari elvetico viene beccato da un’autovelox, lungo la superstrada che costeggia l’Aereoporto di Ginevra, mentre sfrecciava con il suo uccello volante (una Bentley), alla velocita’ di 324 Km orari. Se la Polizia stradale elvetica al momento della costatazione dell’infrazione, non gli avesse “aspirato” la patente, e sequestrato il bolide, la prossima volta questo novello Nuvolari, avrebbe potuto tentare di abbattere il record del muro del suono…. su strada. 

Le Leggi Elvetiche sono severissime contro chi supera anche di 10 Km i limiti di velocita’, non vi sono giustificazioni che possano reggere, le multe sono salate e bisogna pagarle, nessuno sconto o saldo di fine stagione per chi infrange il Codice della Strada Svizzero. 

Piano di Volo :

Quella bretella Autostradale si “doveva” percorrere ad una velocita’ massima di 50 Km orari, il “Top Gun” in questione volava ad un’altezza maggiore di 276 “piedi”, pensava che nessuno lo avrebbe mai potuto fotografare, ne’ mettere il sale sulla coda, sconosceva la potenza dei radar elvetici in grado di immortalare “Uccelli Volanti”, Bolidi Stradali, e all’occorrenza anche gli “Unidentified Flying Object”, (UFO). 

Anno Astrale 2016 : I Giudici della Suprema Corte Elvetica, hanno inflitto, 36 mesi di carcere, ritiro a vita del “Patentino di Volo”, oltre al pagamento di tutte le spese processuali, si sconosce l’ammontare della multa, ma deve essere stata piu’ che salata.Peccato che i Giudici svizzeri, considerato il caso, non abbiano prescritto pure la perizia pschiatrica, sarebbe stata giusta appendice di pena per un simile incosciente.  

Le foto di Cosenza 2 – Juve Stabia 1

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Guarda le foto realizzate dal nostro fotografo Michele Ruocco, che ci racconta così la sconfitta della Juve Stabia a Cosenza.

Davanti a circa 3000 spettatori presenti allo stadio “San Vito – Gigi Marulla” di Cosenza (circa 150 i tifosi provenienti da Castellammare), in una gara condizionata dal forte vento, la Juve Stabia esce sconfitta nel match con il Cosenza di Mister Roselli. I “Lupi” calabresi sono stati abili nell’adattarsi alle averse condizioni metereologiche e a sfruttare il vento a favore nel primo tempo, frazione che termina con il vantaggio di 2 a 0 per i silani. Nella ripresa le Vespe, con il vento a favore, accorciano subito le distanze al 2 minuto ma poi non sono in grado di continuare nella loro spinta offensiva, non riuscendo così ad agguantare il pareggio.

Oltre alle azioni del match abbiamo fotografato il pubblico sugli spalti, cerca la tua foto e richiedici l’originale per e-mail:redazione.sportiva@vivicentro.it

Clicca qui per vedere le foto

LIVE – Fiorentina-Napoli, la diretta dalle ore 20

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Premi F5 per aggiornare

20:47 – Anche il Napoli rientra negli spogliatoi al termine del riscaldamento

20:45 – La Fiorentina fa rientro negli spogliatoi

20:22 – In campo la Fiorentina per il riscaldamento

20:21 – In campo il Napoli tra i fischi del Franchi

20:10 – In campo Reina per il riscaldamento

20:07 – Le formazioni ufficiali:

FIORENTINA (3-4-2-1) – Tatarusanu; Roncaglia, Gonzalo, Astori; Tello, Vecino, Badelj, Alonso; Borja Valero, Mati Fernandez; Kalinic. A disp. Lezzerini, Saralino, Ilicic, Tomovic, Tino Costa, Kone, Blaszczykowski, Babacar, Bernardeschi, Pasqual All. Sousa.

NAPOLI (4-3-3) – Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne. A disp. Gabriel, Rafael, Luperto, Valdifiori, Maggio, Mertens, Regini, D.Lopez, Chiriches, Gabbiadini, Grassi, Chalobah. All. Sarri

20:05 – In campo i portieri dell Fiorentina per il riscaldamento

20:00 – Gabriel e Rafael entrano in campo per il riscaldamento

Buongiorno e benvenuti alla diretta testuale della gara di campionato che si giocherà alle ore 21 allo stadio Artemio Franchi di Firenze tra Fiorentina e Napoli. Vivicentro.it vi aggiornerà in tempo reale.

dal nostro inviato a Firenze, Ciro Novellino

Il grande amore per il calcio lo ha spinto a comprare il Napoli, intanto Edoardo…

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De Laurentiis, il primo film con Sordi Il cinema tra affari e passione L’imprenditore di origini romane è diventato uno dei più importanti nel comparto italiano Il grande amore per il calcio lo ha spinto a comprare il Napoli Un produttore cinematografico di successo con la passione per il calcio. Aurelio De Laurentiis è il padrone del Napoli dal 2004: «Dirigere una società calcistica – ha detto – è come fare ogni domenica un film di cui non si conosce il finale». E lui di finali, di film di successo, ne ha scritti tanti. È lui l’inventore del cinepanettone che sbanca i botteghini, ma lui il cinema lo ha nel Dna, visto che appartiene a una grande famiglia del settore: è figlio di Luigi e nipote di Dino, entrambi scomparsi e che hanno scritto la storia del cinema. La Filmauro, la casa cinematografica di sua proprietà, garantisce tutto il ciclo completo. produzione, distribuzione, esercizio. Uomo diretto e senza peli sulla lingua, ha sempre affrontato con decisione tutti i problemi che sono arrivati sulla sua strada. L’esordio nel cinema arriva nel 1977, con un «Borghese Piccolo Piccolo», interpretato da Alberto Sordi. Da allora in poi le commedie della Filmauro diventano tutte un successo: da «Qua la Mano» a «Nessuno e Perfetto». E come dimenticare «Amici Miei», «A Spasso nel Tempo» e le saghe sulle «Vacanze di Natale». De Laurentiis, però, ha finanziato molti film d’impegno come «Maccheroni di Scola», «Codice privato» di Maselli, molte pellicole di Pupi Avati, «Matrimoni» di Cristina Comencini o di scommettere su registi trasgressivi come Pappi Corsicato e distribuire Woody Allen, Pedro Almodovar, Coen, Besson, Scott, e Polanski. Ha comprato il Napoli calcio nel 2004, all’asta giudiziaria. Lo ha portato dalla C alla serie A, conquistando due coppe Italia e una Supercoppa. De Laurentiis, così come nel cinema, ha portato le sue idee innovative anche nel calcio. Spesso incontrando resistenze. Il suo carattere lo ha portato anche a scontri pesanti in Lega contro un vecchio calcio che tarda a trovare regole nuove. Vorrebbe ridurre il numero di squadre in A e creare un campionato stile Nba, con le franchigie che non retrocedono. Oppure un campionato europeo per club con Italia, Germania, Spagna e Inghilterra. Il Napoli è la società più virtuosa della serie A: spende quello che incassa: fino al 2014 e cioè per 10 anni consecutivi ha chiuso il bilancio in ordine con un utile di esercizio, pur non avendo ingenti capitali da investire come Inter e soprattutto la Juventus. Ha la caparbietà del presidente-padrone del vecchio calcio con idee fresche per rinvigorire il mondo del pallone sempre più affossato da un management troppo ancorato a regole vetuste. De Laurentiis ha portato giocatori con cui ha ottenuto grosse plusvalenze come Lavezzi e Cavani, venduti a suon di milioni al Paris Saint Germain. Ha la capacità di trattare cn grandi club, di persona, senza delegare nessuno. Ha comprato Gonzalo Higuain, il cannoniere della serie A e ha riportato, tra mille critiche, anche entusiasmo in città. Giocatori di valore come Hamsik sono diventati delle bandiere. Qui sono passati allenatori come Reja, Donadoni, Mazzarri, Benitez e ora Sarri. Ha riportato soprattutto entusiasmo che si era sopito dopo il fallimento della società. La sua famiglia la moglie Jacqueline Baudit, tre figli Luigi, Valentina ed Edoardo sono anche loro nel mondo del calcio con ruoli diversi. Lui è il più attivo e sempre sul pezzo, la moglie è la prima tifosa e Edoardo sta studiando da dirigente e futuro presidente. La dinastia è destinata a durare anche nel mondo del pallone.

corriere del mezzogiorno

“Noi ci crediamo”, il Napoli è carico!

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Tuttosport scrive sull’atmosfera che si respira a Castel Volturno prima della partenza per Firenze: “”Noi ci crediamo” è il motto ripetuto ad uno ad uno dai calciatori, non ultimo da Sarri che stasera troverà allo stadio Franchi (saranno tremila i fan partenopei) anche un po’ di amici provenienti dal suo paese, Figline Valdarno, dove gli hanno dedicato un club Napoli.

“Noi ci crediamo” è riferito a quel “coso” lì, lo scudetto che il tecnico ha voluto evitare di nominare nella conferenza stampa post Villarreal: la scaramanzia si è impadronita pure di lui. Il Napoli ci crede, nella consapevolezza che la sfida contro la Fiorentina è molto più di un testa a testa, è un “dentro o fuori” nella rincorsa al primo posto. Non tanto per la distanza dalla vetta, piuttosto come contraccolpo psicologico. Vuole evitarlo soprattutto il Napoli, lontano dalla vittoria ormai da tre settimane e sono un’eternità per chi ha mantenuto finora un ritmo forsennato. E ancora dovrà averlo, stasera, contro l’unica squadra che in questo campionato è riuscita a chiudere una partita avendo il maggior possesso palla: nella sfida d’andata, il Napoli non riuscì a superare la media del 47%”.

Rapina Insigne, non si esclude la matrice intimidatoria

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La Repubblica dedica spazio alla rapina subitada Lorenzo Insigne: “Oltre al danno, l’attaccante del Napoli sotto shock ha dovuto mettere in conto pure la beffa: togliendosi l’ultimo dubbio di essere stato vittima di un blitz premeditato. Lo avevano riconosciuto, sabato sera, seguendo probabilmente la sua Mercedes dal Vomero al lungomare. Le telecamere di viale Gramsci hanno ripreso la scena e faciliteranno le indagini, scattate dopo la denuncia sporta dalla moglie Jennifer. A lei non hanno portato via niente. E neppure agli altri due amici a bordo dell’auto. L’intera refurtiva (un orologio Rolex, 800 euro in contanti e due bracciali di diamanti) apparteneva al fantasista azzurro. Non si esclude una matrice intimidatoria, anche se Insigne sta disputando la stagione migliore della sua carriera (11 gol e 10 assist). Già in passato, del resto, furti e rapine ai danni dei campioni del Napoli erano state collegate (in sede di indagine) ai risultati della squadra. Un teorema mai davvero dimostrato. Tra le vittime illustri Hamsik, Cavani e Lavezzi. Proprio in seguito allo scippo subito dalla sua fidanzata, Yanina, il telefono del Pocho fu messo sotto controllo dalle forze dell’ordine. E dalle successive intercettazioni, per caso, è scattata la recente inchiesta sull’evasione fiscale nel pallone: allargatasi a molti club di serie A”.

LIVE DAL FRANCHI- “Crediamoci” cantano i tifosi azzurri

Anapoli“Crediamoci”: è questo il grido che si alza dagli spalti del Franchi, rigorosamente tinti di azzurro. I tifosi del Napoli ci sono e si fanno sentire. Per rimanere alle spalle della Juve e allontanare le inseguitrici, Fiorentina inclusa. 

C’è malumore a Castel Volturno per la designazione di Tagliavento

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La Repubblica scrive sulla designazione arbitrale di Tagliavento per il big match di questa sera a Firenze. Serpeggia malumore tra lo staff azzurro per questa designazione per nulla gradita dal patron Aurelio De Laurentiis:

“Tanto per non farsi mancare niente, un bel po’ di errori arbitrali: da quelli commessi da Mazzoleni a Bologna (nella prima volta di Higuain e compagni in vetta) a quelli di Doveri con il Carpi, concausa del comprensibile malumore con cui è stata accolta a Castel Volturno la designazione di Tagliavento, al quale è stato affidato il posticipo di oggi al Franchi. Con il direttore di gara umbro ci sono stati dei precedenti a dir poco sfortunati. Ma il Napoli si sta facendo del male pure da solo, da un po’ di tempo a questa parte. Sul campo, dove la vittoria manca da quattro partite, pesa la scelta di sacrificare le coppe: condivisibile a tavolino (per un organico forse troppo ridotto per potersi battere su più fronti), però nocivo per il morale degli azzurri”.

Superata la paura, Insigne è carico per la Fiorentina

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Lo choc, attimi terribili quelli vissuti sabato sera da Insigne. La pistola puntata in faccia, la rapina, orologio e bracciali portati via, oltre ai contanti. La notizia comincia a diffondersi, in nottata il messaggio del suo procuratore Antonio Ottaiano, poi la telefonata come riferito dall’edizione odierna de Il Mattino.

«Lorenzo ha vissuto una terribile esperienza e mi ha raccontato di aver provato una bruttissima sensazione. Fortunatamente ha avuto la lucidità di non muoversi, prendendo subito la consapevolezza del pericolo e assecondando le richieste del rapinatore. Per fortuna tutto è finito senza conseguenze, casi come questi possono anche sfociare in tragedia», ha rivelato il suo agente che poi ha rassicurato sulle condizioni dell’attaccante. «Passati i primi momenti in cui era scosso, l’ho risentito ed è tornato sereno. Ha ripreso ad allenarsi ed è già carico per giocare la partita contro la Fiorentina».

Jorginho a sky: “Sarà una bella partita tra due squadre che giocano a meraviglia”

Nel prepartita Jorginho ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di sky, ecco quanto evidenziato: “Tutte le partite sono fondamentali ma questo è uno sconto diretto.  Dobbiamo mantenere la tranquillità e fare il nostro gioco. Fanno tanto piacere i complimenti di Sousa”.

pasquale ammora

LIVE dal Franchi – I soliti cori beceri contro Napoli: geniale risposta azzurra

Ancora prima del match, i tifosi della Fiorentina si sono subito impegnati a disprezzare con i soliti cori beceri i napoletani. Dalla Fiesole è partito il coro ‘Vesuvio lavali con il fuoco’ accompagnato da un ‘Noi non siamo napoletani. Geniale la risposta dei tifosi partenopei: “Voi non siete napoletani…”

dal nostro inviato a Firenze, Ciro Novellino

Meteo – FEBBRAIO, 2016 ANNO BISESTILE. Giorno TEMPESTOSO con il CICLONE GOLIA !

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Anno BISESTO, anno FUNESTO recita l’adagio: ma è davvero così? Nubifragi con GOLIA Lunedì 29

L’anno bisestile, da secoli, è motivo di superstizione: i primi a definire l’anno bisestile come portatore di sventure furono i Romani: erano particolarmente avversi ai cambiamenti e ritenevano, appunto, che il “giorno in più ” potesse essere foriero di oscuri presagi.STORIA – Il giorno in più venne introdotto oltre 2000 anni fa, proprio ai tempi del dominio romano: nel 46 a.C., Giulio Cesare, per pareggiare i conti con le sei ore circa che ”avanzano” ogni anno dai 365 giorni canonici, seguendo i calcoli dell’astronomo Sosigene di Alessandria introdusse nel calendario un giorno in più ogni 4 anni, subito dopo il 24 febbraio. E poiché il 24 febbraio in latino era il “sexto die ante Calendas Martias”, quel giorno diventò il “bis sexto die“, da cui la denominazione ”bisestile”. Nei secoli non si annoverano eventi particolarmente negativi legati all’anno bisestile: la pratica di aggiungere un giorno al mese di Febbraio è utilizzata in quasi tutti i calendari solari per evitare lo slittamento delle stagioni: ogni 4 anni accumulerebbero un giorno in più di ritardo.

29 FEBBRAIO 2016, GOLIA ALLA RISCOSSA – Nella giornata di Lunedì 29 avremo forte maltempo su numerose regioni italiane, piogge moderate al Nord e su Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna con piogge e temporali. Precipitazioni forti anche sul Triveneto, massima attenzione al forte vento di Scirocco e alla possibile alta marea nella città di Venezia nel corso delle prime ore del giorno.

NEVE – Precipitazioni nevose abbondanti sulle Alpi e Appennini sopra i 700/1000 metri.

APPROFONDIMENTO anche per singole Regioni e Città su:

Nord

Valle d’Aosta

Piemonte

Liguria

Lombardia

Trentino Alto Adige

Veneto

Friuli Venezia Giulia

Emilia Romagna

Centro

Toscana

Marche

Umbria

Abruzzo

Lazio

Molise

Sud e isole

Puglia

Campania

Basilicata

Calabria

Sicilia

Sardegna

Cosenza – Juve Stabia: Attimi di paura e tensione in curva (FOTO)

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Momenti di paura sono stati vissuti ieri durante la gara tra il Cosenza e la Juve Stabia, quasi verso la fine del primo tempo eravamo al 40° minuto, i tifosi della curva Bergamini hanno chiesto l’intervento dei sanitari per soccorrere uno spettatore che, per imprecisate ragioni, era riverso sulle scalee dello stadio privo di sensi.

All’arrivo dei sanitari in curva si è scatenata l’ira dei supporters del Cosenza che hanno tentato di aggredire gli operatori sanitari rei di aver impiegato troppo tempo nelle operazioni di soccorso. Provvidenziale è stato l’intervento degli steward che hanno bloccato i facinorosi e hanno permesso la conclusione delle operazioni di soccorso.

Soccorso tifoso Cosenza Juve Stabia aggressione steward 6

CAMPIONATO BERRETTI: ”ISCHIA BATTUTA ANCHE DAL FANALINO DI CODA AVELLINO”

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Secondo stop di fila per l’Ischia dopo il ko contro il Siena la scorsa settimana, cede a Nusco, in casa dell’Avellino che conquista la seconda vittoria stagionale. Inizio da dimenticare da parte dei ragazzi di Porta che si fanno sorprendere da Dioum, il quale sfrutta un rimpallo in area e 3’ dopo raddoppia su calcio di rigore. L’atteggiamento ostruzionistico degli irpini innervosisce i gialloblù che chiudono il tempo sotto di due reti. Nella ripresa Borrelli, subentrato a Miranda, accorcia le distanze piazzando un diagonale dalla destra. Caracciolo, Di Bello, Passariello e Vincenzi sprecano quattro occasionissime per evitare la sconfitta. Davvero clamorose le palle-gol non sfruttate dagli isolani, in formazione rimaneggiata (in campo D’Angelo a mezzo servizio). Il tempo effettivo è ridotto all’osso per l’astuzia dei padroni di casa che anche se a fatica, riescono nell’intento di vincere ancora.

AVELLINO-ISCHIA ISOLAVERDE 2-1

AVELLINO: Fall, D’Amore, De Giglio, Cappelli, Trapanese (15’ s.t. De Donato), Viscardi, Sersante, Dascoli, Schena (20’ s.t. Riefoli), Dioum, Caggiano (30’ s.t. Pagano). In panchina Sorrentino, Chianese, Colapaolo, Moscaritolo. All. Carpentieri.

ISCHIA ISOLAVERDE: D’Errico, Vorzillo, Esempio, De Palma, Todisco, Miranda (13’ s.t. Borrelli), Di Bello, Numerato (13’ s.t. Caracciolo), D’Angelo (20’ s.t. Coppola), Passariello, Vincenzi. In panchina Cappa, Nocerino, Petruccio, Agrillo, Gonzales, Migliaccio. All. Porta.

ARBITRO: De Cicco di Nola (ass. Guerra e Passaro di Nola).

MARCATORI: nel p.t. 12’ e 15’ (rig.) Dioum; nel s.t. 15’ Borrelli.

NOTE: ammoniti D’Amore, Trapanese, Schena, Vorzillo, De Palma, D’Errico, Petruccio, Coppola.

I RISULTATI

  • Avellino-Ischia 2-1
  • Paganese-L’Aquila 2-0
  • Arezzo-Lupa Roma 4-1
  • Juve Stabia-Pisa 2-2
  • V.Lanciano-Robur Siena 1-3
  • Lupa.C.R-Teramo 1-4

Ha riposato Pontedera

CLASSIFICA

  1. Arezzo 53,
  2. Tuttocuio 41,
  3. Teramo 40,
  4. Lupa Roma 34,
  5. Pisa 33,
  6. Juve Stabia 32,
  7. L’Aquila 32,
  8. Paganese 31,
  9. Robur Siena 29,
  10. Ischia Isolaverde 26,
  11. Lupa Castelli Romani 19,
  12. Virtus Lanciano 18,
  13. Salernitana 15,
  14. Pontedera 14,
  15. Avellino 8.

Anche Conte in tribuna, non solo Insigne sotto la lente di ingrandimento

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All’ Artemio Franchi di Firenze in occasione della sfida tra Fiorentina e Napoli sarà presente anche il C.T. della nazionale italiana Antonio Conte.

Un’ occasione per visionare Lorenzo Insigne in vista dei prossimi Europei in Francia . Ma non solo, anche Jorginho e Bernardeschi sembrano in odore di convocazione per le prossime amichevoli contro Spagna e Germania. E chissà che indirettamente si tratti di un’ occasione per monitorare Gonzalo Higuain; stando agli ultimi rumors che vedrebbero il tecnico ex Juventus sulla panchina del Chelsea nella prossima stagione, il pipita sarebbe finito in cima alla lista dei desideri.

VIDEO – Soccorso a 51 migranti di Motovedetta CP322 operante nel mar Egeo

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Video di alcune fasi delle operazioni di soccorso condotte la scorsa notte dalla Motovedetta CP322 – dislocata a Samos – della Guardia Costiera italiana che sta operando nel Mar Egeo.

L’unità della Guardia Costiera ha soccorso complessivamente 51 migranti  (29 uomini, 10 donne, e 12 bambini) a bordo di un piccolo natante gonfiabile in precarie condizioni di navigabilità.

I migranti sono stati successivamente condotti in salvo nel porto di Samos, ove la Motovedetta CP322 ha fatto rientro questa mattina.

De Magistris: “Stasera una partita dura ma il campionato finisce a maggio”

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Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla trasferta di Firenze e al brutto episodio capitato ad Insigne. Questo è quanto riportato sul You Tube del Comune di Napoli:

“ Contro la Fiorentina non sarà una sfida semplice, la Juve è a più quattro ma il campionato è ancora lungo. La squadra deve crederci e deve avere la giusta energia per giocarsela fino alla fine. Certo la Juventus ha una maggiore esperienza ma sono del parere che “se po fa e s’adda fa”.

Quello che è capitato a Insigne è un fatto grave come capita a tanti cittadini ogni giorno a Napoli come altrove. Dispiace che continuino a verificarsi episodi del genere nelle nostre città”.

Insigne, parla l’ agente: “Lorenzo è spaventato dall’ accaduto ma scenderà in campo con la giusta tranquillità”

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L’ agente di Insigne, Antonio Ottaiano, è intervenuto ai microfoni di radio CRC a proposito dell’ increscioso episodio capitato sabato sera.

Ecco le sue parole:

“ Lo stato d’ animo di Lorenzo è lo stesso di chiunque viva questi episodi. Certo lo spavento c’è stato ma fortunatamente il danno è stato solo materiale. E’ il fatto della “dedica del gol” che mi ha sconcertato maggiormente, non so proprio spiegarmi di cosa sia frutto. Quello che più mi preme è che non ci siano ripercussioni dal punto di vista psicologico, anche perché il ragazzo scenderà in campo regolarmente e non penso che il brutto episodio possa condizionarlo in maniera forte. L’ ho sentito ed è solo molto spaventato per ciò che è successo, l’ intento dei malfattori era quello di compiere la rapina indipendentemente da chi vi fosse in auto”.