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I RUSTEGHI di Goldoni, recensione di Francesco Cecoro

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Con i Rusteghi , commedia in prosa di Carlo Goldoni, messa in scena per la prima volta a Venezia nel 1760, assistiamo ad una rappresentazione di vita dell’alta borghesia di quel tempo, ad una critica del ceto medio.

Con un pizzico di sarcasmo e al tempo stesso con un briciolo di parodia, Goldoni descrive gli uomini di rigida maniera. Da una parte i Rusteghi:despoti,prepotenti,autoritari, padri padroni. Dall’altra,contrapposti,i giovani e le donne che con una forte vitalità riescono a far crollare e a sgretolare il polso duro dei Rusteghi. Tutto è vietato! Il carnevale che viene celebrato in quel periodo, il teatro, sono luoghi di perdizione,di corruzione, da evitare categoricamente. Divieti imposti ai giovani figli e alle mogli con modi dispotici e imperativi. Comportamenti dettati dalla paura, dall’insicurezza che tutto può sfuggirgli di mano. Il divertimento, la moda,l’evoluzione di una società che sta cambiando, di una società emergente, di una nuova Venezia, devasta la mente di questi uomini che sono radicati a forti valori morali. Goldoni sottolinea l’inappropriatezza del comportamento del ceto borghese, radicato a determinati valori anacronistici solo perché temono che il loro onore esplicitato dai comportamenti di correttezza morale da parte delle rispettive mogli, possa essere inquinato attraverso la corruzione che la nuova società  emergente impone. Bravi gli attori magistralmente diretti da Giuseppe Emiliani. Il quale ha osato, in modo impavido, rappresentare fedelmente ed integralmente il testo di Goldoni, direi con grande bravura, raccogliendo un enorme successo. Una scenografia,seppur sobria , ma indicativa del luogo. Anche i costumi, magnifici e sfarzosi colorati abiti, indossati con disinvoltura dagli attori, ci portano con la mente a quei tempi. Una commedia divertente ma con un forte messaggio morale.

Repliche fino a Domenica 13 Marzo al teatro sociale di Brescia.

Francesco Cecoro

Alcuni diritti riservati

Privatizzazione per gli aeroporti di Nizza e Lione

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Francois Hollande da il via alla privatizzazione dei due aeroporti; si punta a ricavare almeno 1,5 miliardi di euro.

Lo Stato francese non è nuovo a questo tipo di operazioni, infatti nel 2014 ha conseguito la privatizzazione, lasciandone la gestione, dell’aeroporto di Tolosa. Ora il governo transalpino punta deciso sulla privatizzazione dei due scali per realizzare un’importante entrata per le sue casse.

Dalla privatizzazione del 60% dei due impianti, Hollande punta ad incassare almeno 1,5 miliardi di euro.

Le candidature sono ammesse fino alle ore 12:00 del 24 marzo, mentre le scadenze del deposito delle offerte indicative sono fissate per l’aeroporto di Nizza al 28 aprile, mentre il 12 maggio per quanto concerne l’aeroporto di Lione. Le offerte vincolanti invece saranno ammesse rispettivamente fino al 20 giugno e al 4 luglio.

L’obiettivo del governo francese è di finalizzare le due operazioni nel corso del secondo semestre.
Le offerte più attese sono quelle di Atlantia, dell’australiana Macquarie e di fondi come Ardian, Global Infrastructure Partners o Industry Funds Management.

Si vocifera inoltre che uno dei possibili acquirenti, il gruppo spagnolo Ferrovial, si sarebbe alleato con la società d’investimenti Meridiam.
Vinci, la Caisse des dépôts e Predica, controllata assicurativa di Crédit agricole hanno invece formato un consorzio per procedere insieme alla realizzazione dell’operazione. Il fondo Cube si è alleato con l’aeroporto di Ginevra per Lione, mentre ADP punta a partecipare alla gara per Nizza.

Insomma di concorrenti interessati alla privatizzazione ce ne sono e al Governo francese non resta che aspettare le offerte, con lo scopo di riuscire a monetizzare il più possibile da questa importante manovra.

Francesco Alfano

 

Arrestato Cardone rapinatore di “Pupetta”

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Il caso finalmente si è concluso: il rapinatore della famosa grafferia di Castellammare di Stabia “Pupetta” ha un nome, Salvatore Cardone,  e un movente.

Si tratta di Salvatore Cardone, classe 1974, che ha agito nella notte fra il 2 e 3 Novembre per questioni familiari. Già noto alla polizia per scippi e rapine, ha aggredito Pupetta in casa sua per rubarle ben 4 mila euro in contanti. L’uomo è il nipote della vittima, motivo per cui ha indossato un passamontagna per compiere la rapina. Durante l’aggressione la donna sarebbe stata trascinata e pestata.

Cardone ora è rinchiuso nel carcere di Poggioreale da circa due settimane, ma gli è stata concessa la custodia cautelare dal gip di Torre Annunziata. Si spera che casi del genere si verifichino meno e che le forze dell’ordine si impegnino a tenere a bada uomini così.

Ilenia Sicignano

Copyright-vivicentro

Soccorso in mare Egeo di CP322 10marzo16

Video di alcune fasi dell’intervento di soccorso in mare Egeo condotto nella notte tra il 9 e 10 marzo 2016, dalla Motovedetta CP322 – dislocata a Samos

Soccorso in mare Egeo – La Guardia Costiera italiana che sta operando nel Mar Egeo, la notte scorsa è stata impegnata nelle operazioni di soccorso in mare a favore di 28 migranti (tra i quali donne, anziani e 8 bambini) lasciati in balia del mare e rifugiatisi su una scogliera affiorante, nelle acque prossime alle coste di Samos.

L’unità della Guardia Costiera, dopo aver individuato i migranti in pericolo, allertava le Autorità greche, consentendo – con il proprio intervento, e con quello dei soccorritori navali presenti a bordo – di localizzare il punto più prossimo per portarli al sicuro, salvandoli dalle proibitive condizioni meteomarine.

/ Soccorso in mare Egeo di CP322 10marzo16

Ciro Foggia ospite della trasmissione “4-2- Fantasia”

Ciro Foggia attaccante del Gragnano sta disputando una stagione fantastica, e sta trascinando a suon di gol la sua squadra verso la salvezza.

Ciro Foggia: queste le sue parole durante il programma radio mensile dal titolo “4-2 Fantasia” in onda su ViViRadioWEB.

– 18 reti in 24 presenze, ti senti fondamentale come Higuain al Napoli?

” Certo, grazie ai miei goal ci stiamo salvando.Mancano pochi punti e sono felice.”

Gragnano, neo promossa ma con tanti problemi, vedi la questione squalifica stadio?

” Purtroppo per questo campionato abbiamo perso l’aiuto del pubblico. Questo significa giocare sempre in trasferta. In Casa abbiamo fatto tanti punti e questa situazione ci far star malissimo.”

 – Cavese, Siracusa, Frattese, chi vince il torneo?

” Difficile, io dico Frattese. ”

Ti senti una rivelazione del torneo?

” Si, il direttore Cipriano, ha creduto in me. Io vengo dalle serie inferiori ed adesso sono capocannoniere  del torneo.”

– Prossimo anno, ti piacerebbe arrivare il lega pro ?

” Certo, sarebbe bello. Sono giovane e potrebbe essere una vetrina importante.”

– Premio per i 20 goal con il presidente?

” Io ad inizio campionato avevo questo premio per i 10 goal, adesso sto aspettando la seconda doppia cifra.”

Il goal piu’ bello?

” La doppietta contro il Noto. Era la prima in casa del nuovo Stadio San Michele.”

Gianluca Apicella

Per ascoltare la puntata completa:

Credit foto: Facebook- Ciro Foggia

La NPS è rinata e Coach Francesco Monteleone si gode il momento

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Il Coach Francesco Monteleone, allenatore della N.P.S., il team di basket di Castellammare di Stabia, si concede ai microfoni di ViViradio-Web durante la trasmissione 4-2 Fantasia di ieri sera con un pensiero sulla Serie A di Basket e non solo.

Coach Francesco Monteleone:

Coach Francesco Monteleone, allenatore della N.P.S
Coach Francesco Monteleone, allenatore della N.P.S.

– Avellino e Juve Caserta. Il suo pensiero?

“Benissimo Avellino, sta facendo un girone di ritorno pazzesco e merita le posizioni di vertice. Caserta, purtroppo sta passando un momento non facile ma alla fine raggiungera’ la salvezza.”

– Pronostico vittoria?

” Milano ha investito tanto ed e’ la piu’ forte. Penso che alla fine vincera’ lei.”

– Quale allenatore la stimola maggiormente?

” Andrea Capobianco. E’ un allenatore giovane che ha fatto e sta facendo cose stupende. Lui e’ partito dalla gavetta fino ad arrivare nel giro della Nazionale Italiana, sia maschile che femminile.”

Poi aggiunge:

” Vi diro’ che seguo anche i suoi basketball clinic, ossia dei corsi che servono ai Coach per crescere dal punto di vista professionale ed accumulare punteggio.”

Poi si scherza con una battuta ai fini statistici:

– Coach , da quando il fotografo ufficiale e’ andato via, lei ha fatto quattro vittorie consecutive. E’ solo una casualita’?

” No. Ci ho pensato pure io. Spero che possa tornare per fine campionato” ( Ride)

Gianluca Apicella  / La NPS è rinata e Coach Francesco Monteleone si gode il momento

Seduta pomeridiana azzurra a Castel Volturno, il report

Seduta pomeridiana oggi per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match di Palermo di domenica al Barbera per il posticipo della 29esima giornata (ore 20,45). La squadra ha svolto attivazione in avvio e successivamente intenso lavoro tecnico tattico. Chiusura con partitina a campo ridotto. Domani ancora allenamento di pomeriggio.

FONTE: SSC NAPOLI 

Albiol presenta il match tra Napoli e Palermo

In vista del match contro il Palermo, Raul Albiol, difensore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, presentando così il match: “Cambio dell’allenatore a Palermo? Sarà ancora più pericoloso, dobbiamo andare dal primo minuto in campo per vincere. Palermo? E’ una trasferta difficile. Dobbiamo vincere e non si possono fare errori perchè le altre squadre vincono. Sì, è il momento più felice dei miei anni a Napoli perché possiamo raggiungere un obiettivo importante anche se negli altri anni abbiamo giocato in Champions League e vinto la Coppa Italia. Juventus? Pensiamo a vincere tutte le partite da qua alla fine. Ora non dipende solo da noi ma la mentalità è volta a vincerle tutte.  Sarri? Parlano i numeri, è un grande allenatore. Dobbiamo lavorare perché possiamo migliorare ancora.  Tuffi con i compagni in allenamento? Non li ho fatti, altrimenti prendevo la febbre. Siamo felici per il secondo posto ma dobbiamo vincerle tutte per arrivare al primo posto. Con il Palermo sarà difficile”

ISCHIA ISOLAVERDE-FIDELIS ANDRIA, APERTA LA PREVENDITA.

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ISCHIA ISOLAVERDE-FIDELIS ANDRIA, PREVENDITA. Si comunicano le modalità e i prezzi dei tagliandi per la partita contro la Fidelis Andria in programma sabato 12 Marzo alle ore 15.00 presso lo stadio “Mazzella”.
ISCHIA ISOLAVERDE-FIDELIS ANDRIA, PREZZI:

TRIBUNA CARPISA-YAMAMAY:  € 22,50 (+ 1,50 € di prevendita)

Ridotti: 10/15 anni più Donne: € 16,00 più Over 65 (+ 1,50 € di prevendita)

TRIBUNA GOLD:  € 18,50 (+ 1,50 € di prevendita)

Ridotti: 10/15 anni più Donne € 12,00 più Over 65 (+ 1,50 € di prevendita)

TRIBUNA SILVER: € 10,00 (+ 1,50 € di prevendita)

GRADINATA: € 5,00 (+ 1,50 € di prevendita)

SETTORE OSPITI: € 10,00 (+2 € di prevendita)

Sarà possibile acquistare i biglietti presso i seguenti punti vendita:

Stuzzicheria” – Ischia,Via Fondobosso, adiacente lo stadio (solo sabato)

“Unpack” – Casamicciola Terme, Corso Luigi Manzi

> Simone Vicidomini / ISCHIA ISOLAVERDE-FIDELIS ANDRIA, APERTA LA PREVENDITA.

Allenamento Ischia, 7 RETI ALLA BERRETTI.

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Nell’ allenamento di ieri, 7 reti alla formazione Berretti di Antonio Porta. All’amichevole non hanno partecipato il portiere Iuliano e Mattia Spezzani

ALLENAMENTO – La squadra gialloblu prosegue gli allenamenti al Kennedy, in vista dell’impegno casalingo di sabato contro la Fidelis Andria. Nel pomeriggio di ieri, la squadra allenata da mister Di Costanzo ha disputato un test amichevole contro la formazione della Berretti di Antonio Porta, proprio per provare diverse soluzioni tattiche e non solo. Il test infrasettimanale si è concluso sul risultato di 7-0 per Armeno e compagni. In rete sono andati Florio, De Clemente, Pepe con due doppiette di Manna e Kanoute, con quest’ultimo che sembra essere recuperato al meglio, dopo l’attacco influenzale che lo ha costretto a saltare gli allenamenti con i propri compagni per oltre una settimana.

All’amichevole non hanno partecipato il portiere Iuliano, tenuto ancora a riposo a scopo precauzionale, ma sabato sarà regolarmente in campo. Inoltre sempre assente Blasi, per motivi personali. Come già anticipato ieri, per la gara di sabato, ci sarà il rientro dal primo minuto di Mattia Spezzani, che dopo la distorsione al ginocchio, dovrebbe essere affiancato da Acampora a centrocampo, prendendo il posto di Blasi che potrebbe partire dalla panchina.

Per il match contro l’Andria, l’Ischia si presenta con una forte emergenza in attacco, con il solo Kanoute disponibile. Non ci sarà Gomes che dovrà scontare una giornata di squalifica, dopo aver rimediato cinque ammonizioni di fila. Stesso discorso per Pablo Moreira Barbosa che dovrà stare fermo un altro turno, dopo il rosso diretto contro il Lecce e squalificato per due giornate per aver colpito un avversario con una gomitata.

Simone Vicidomini / Allenamento Ischia, 7 RETI ALLA BERRETTI. SPEZZANI ASSENTE

PREVISIONE METEO 10-16 marzo Mite al Nord Maltempo al CentroSud

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PREVISIONE METEO 10-16 marzo – Vortice Mediterraneo al Sud. Venerdì forte maltempo in Sicilia con nubifragi su Catania, Sabato in Calabria. WEEKEND a due facce: NUBIFRAGI su Sicilia e Calabria!

PREVISIONE METEO 10-16 marzo – Situazione ed evoluzione generale

Nei prossimi tre giorni sarà il Centro-Sud ad essere interessato maggiormente dalle precipitazioni. Piogge diffuse sulle regioni adriatiche e al Sud. Il tempo migliora al Nord da Giovedì con più sole, ma i venti di Grecale che inizieranno a soffiare porteranno molte nubi al Nordest, specie Venerdì, ma con rare precipitazioni, se non qualcuna in Romagna. Da venerdì il tempo peggiorerà gravemente sulla Sicilia ionica e verso la Calabria ionica con temporali, locali grandinate e nubifragi. Sabato maltempo su Crotonese, Cosentino, Materano, ancora piogge su Puglia, Abruzzo, Molise anche con temporali, sempre bel tempo al Nord.
Giovedì 10 Marzo 2016
Bel tempo al Nord con clima mite. Piogge sul Grossetano, sparse sul Lazio, moderate in Abruzzo, poi Marche e Molise. Piogge deboli su coste orientali della Sardegna e su quelle pugliesi. In nottata peggiora in Sicilia con temporali sull’Agrigentino.

NORD

Cielo poco o parzialmente nuvoloso. Clima piacevole.Temperature

In aumento le massime.CENTRO e SARDEGNA

Piogge sparse su Grossetano e Lazio, moderate su Abruzzo, poi Marche e Molise. Qualche pioggia sparsa sulle coste orientali della Sardegna.Temperature

Senza particolari variazioni.SUD e SICILIA

Piogge sparse sul Gargano, più asciutto altrove. In nottata peggiora in Sicilia con temporali sull’Agrigentino e piogge in graduale estensione a tutta l’isola.Temperature

Stazionarie.

Venerdì 11 Marzo 2016
Nubi al Nord con piovaschi su Triveneto e piogge in Romagna. Piogge moderate su Marche, poi Abruzzo e Molise. Forte maltempo in Sicilia con nubifragi sul Catanese, in trasferimento alla Calabria ionica e coste ioniche della Basilicata. Neve in Appennino a 1000 metri.

NORD

Molte nubi al Nord, ma piogge solo in Romagna, occasionali sul Cuneese. Venti di Grecale, freschi.Temperature

In diminuzione.CENTRO e SARDEGNA

Piogge diffuse e moderate sulle regioni adriatiche, dapprima sulle Marche poi Abruzzo e Molise. Più asciutti i versanti tirrenici.  Piogge su Sardegna orientale. Venti di Grecale.Temperature

In leggera diminuzione.SUD e SICILIA

Maltempo intenso dalla Sicilia, specie ionica, Catanese, verso la Calabria e Basilicata ionica. Piogge diffuse anche sul resto delle regioni. Attenzione ai nubifragi su Catania e Crotone, Cosentino e Materano!Temperature

Invariate

Sabato 12 Marzo 2016
Venti tesi di Grecale. Nubi e sole al Nord. Temporali su Abruzzo e Molise. Al Sud, maltempo intenso con nubifragi su Cosentino, Crotonese e Materano, poi piogge moderate tra Puglia, Basilicata e Campania. Piogge in Sicilia, ma migliora.

NORD

Soleggiato e nubi più diffuse in Emilia Romagna.Temperature

StazionarieCENTRO e SARDEGNA

Poco nuvoloso sul versante Tirrenico, maltempo con piogge sulle regioni adriatiche con neve sopra i 1000 metri in Appennino. Piogge su Sardegna meridionale.Temperature

In leggero calo.SUD e SICILIA

Piogge su tutte le regioni, temporali sul Tarantino, nubifragi o bombe d’acqua su Crotonese, Cosentino, Materano e Potentino, attenzione! Neve a 1000 metri.Temperature

Stazionarie.

Domenica 13 Marzo 2016
Primavera al Centro-Nord, Sardegna e versante tirrenico, ma venti tesi di Grecale. Maltempo su regioni adriatiche con temporali anche forti e piogge sul resto del Sud. Neve in Appennino a 900/1200 metri.
Lunedì 14 Marzo 2016
Venti tesi di Grecale e Tramontana. Bel tempo al Nord e regioni tirreniche. Piovaschi in Sardegna, Adriatiche centrali e al Sud, ma non mancheranno locali schiarite. In nottata peggiora sul Piemonte e Sardegna.
Martedì 15 Marzo 2016
Venti di Grecale. Qualche pioggia in Piemonte, sole sul resto del Nord, al Centro e gran parte del Sud. Piogge in Sardegna, Sicilia e Calabria. In nottata peggiora su Romagna, Marche e Abruzzo con piogge.
Mercoledì 16 Marzo 2016
Possibile irruzione gelida da Est. Peggiora al Nord con precipitazioni, nevose fino al piano nella notte. Maltempo in Piemonte occidentale con neve in pianura. Piogge in Sardegna, Adriatiche, poi Lazio meridionale, Sicilia, Calabria e Lucania.
PREVISIONE METEO 10-16 marzo – APPROFONDIMENTO anche per singole Regioni e Città su:

PVQ : Manifestazione contro il degrado e a difesa dell’occupazione

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PVQ : Manifestazione a Ponte di Nona per il PVQ, contro il degrado e a difesa dell’occupazione

PVQ-Sale slot sul PVQ di Ponte di Nona

PVQ -Sale slot sul PVQ di Ponte di Nona

Roma– Sabato 12 marzo i cittadini scendono di nuovo in piazza in difesa del PVQ (Punto Verde Qualità) di Ponte di Nona. Appuntamento alle ore 10.00 in Piazza del Lotto 5.

Il promotore dell’iniziativa, Valter Aquilini, invita a partecipare tutti i comitati, le associazioni del territorio e tutto il QRE “per dare continuità ai valori di solidarietà e mutualismo che ci hanno e ci stanno caratterizzando nella battaglia dell’ecomostro di Rocca Cencia”.

Alla manifestazione aderiranno anche i 98 lavoratori della piscina e della palestra del territorio che rischiano di perdere il lavoro per la chiusura del complesso sportivo -che sorge sullo spazio destinato al PVQ- da parte del Comune che ha emesso uno sfratto esecutivo.

Il Presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, minaccia di chiudere tutto il PVQ prescindendo dalla situazione sia dei lavoratori che rischiano il posto di lavoro sia dei cittadini fruitori dei servizi, che hanno già pagato per l’intero anno. Tutto questo fino al nuovo bando, con il rischio che il PVQ rimanga una cattedrale nel deserto aggiungendo degrado a degrado”.

Ciò che i cittadini chiedono attraverso la manifestazione è la chiusura immediata della sala slot e della sala scommesse che inspiegabilmente e paradossalmente sorgono sul pvq, accanto ad una palestra che è stata chiusa e ad un asilo mai aperto, proprio lì, dove l’emergenza per la mancanza di scuole è altissima!Potrebbe ospitare fino a 120 bambini a fronte di una lista di attesa di circa 600 bimbi in graduatoria, si potrebbe così dare anche continuità ai lavoratori attraverso  una gestione pubblica delle strutture sportive,  garantendo loro il diritto ad un salario”, spiega il comitato lavoratori disoccupati che, insieme al QRE e alla Carovana delle Periferie, prenderà parte alla manifestazione di sabato.

(di Maria D’Auria)

COMUNICATO

Le politiche di austerità portate avanti dai vari governi sotto la stretta direzione dell’Unione Europea, hanno ridotto i nostri territori, già colpiti fortemente dal degrado e dalla disoccupazione, in una condizione di estremo disagio e solitudine.

Mancanza di lavoro, carenza di servizi essenziali e abbassamento della qualità di quelli esistenti, hanno determinato una società basata sulla disuguaglianza crescente, sul clientelismo, sulla corruzione che porta i giovani e non solo i giovani- ad emigrare o a perdere la propria dignità accettando lavori malpagati e in condizioni di semi schiavitù.

Sembra che solo la criminalità organizzata abbia capito che i corsi di formazione si facciano direttamente sul territorio, mentre chi amministra i Fondi europei è distante migliaia di anni luce da quelli che sono i reali bisogni di chi vive le nostre periferie.

Quest’azione di devastazione e saccheggio ha visto saldarsi gli interessi di controllo sociale da parte del potere con quelli più biechi della criminalità organizzata, riducendo sempre più lo spazio della politica (basta considerare il livello qualitativo della sua rappresentanza anche istituzionale!)

Hiediamo l’apertura immediata dell’asilo nido, lo sgombero immediato della sala giochi “Bet Venezia” e la difesa dell’occupazione dei lavoratori della palestra e della piscina.

DICIAMO BASTA ALLA PREDAZIONE DELLE NOSTRE RISORSE PUBBLICHE DA PARTE DEGLI SPECULATORI PRIVATI

PRETENDIAMO LA RESTITUZIONE DEL MALTOLTO

IMPONIAMO IL RISPETTO DELLA NOSTRA DIGNITA’ DI CITTADINI

SABATO 12 MARZO ORE 10.00 MANIFESTAZIONE A PONTE DI NONA

Renzi sfugge al caso primarie FEDERICO GEREMICCA*

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RENZI e le Primarie: Telefonate di complimenti ai vincitori, e sul resto una scrollata di spalle: come se la cosa non fosse importante o non lo riguardasse.

C’è qualcosa di paradossale nella circostanza che l’istituto delle primarie stia vivendo la sua crisi più seria proprio nel momento di massimo potere del leader che può, a buon titolo, esserne definito il «campione»: e cioè Matteo Renzi. E c’è qualcosa di seriamente incomprensibile, invece, nel fatto che quel «campione» non batta ciglio di fronte alle cronache degli ultimi giorni. E accetti, con indifferenza o con rassegnazione, questa sorta di crepuscolo della partecipazione, fatto di voti comprati e affluenze gonfiate.

Telefonate di complimenti ai vincitori, e sul resto una scrollata di spalle: come se la cosa non fosse importante o non lo riguardasse. Fatte le giuste differenze, è come se il vecchio partito radicale di Marco Pannella ed Emma Bonino avesse supinamente accettato – ai tempi d’oro – lo smantellamento dell’istituto referendario; o se Silvio Berlusconi – quando era il Cavaliere – avesse rinunciato alle televisioni come fidate e potenti compagne di battaglia.

Vedremo se e come il segretario-presidente deciderà di spendere una parola: per ora, in verità, la sua rassegnata prudenza – ai limiti dell’assenza – ricorda l’atteggiamento del famoso tizio che sega il ramo sul quale è seduto. Infatti, a parte tutto il resto, proprio le primarie da lui vinte l’8 dicembre del 2013 rappresentano ancor oggi – in fondo – la sua assicurazione sulla vita: impedendo che colpi di mano, cambi di maggioranza e giochi di palazzo possano rovesciare una segreteria a lui assegnata da milioni di cittadini.

Non fosse che per questo, dopo i fatti di Napoli e di Roma da Matteo Renzi si attendono parole di severità e di chiarezza: anche se è evidente che non è solo questo – e cioè l’interesse politico-personale del premier – ad esser in gioco in queste ore. La scelta frettolosa e burocratica di respingere e archiviare il ricorso di Antonio Bassolino perché presentato fuori tempo massimo (24 ore) non è un buon viatico per un partito che punta a riconquistare la terza città d’Italia. E certi balbettii intorno al numero effettivo dei votanti alle primarie di Roma, consolidano un quadro con poche luci e molte ombre.

Per il partito democratico ed il suo segretario, insomma, sembra davvero venuto il momento di una scelta. E il bivio che hanno di fronte non è difficile da individuare: da una parte c’è la regolamentazione per legge dell’istituto delle primarie, dall’altra l’agonia (voluta?) di uno strumento di partecipazione che, così continuando, non potrà che finire rottamato e stipato in qualche cantina. Da un po’ di anni a questa parte, del resto, i costi politici di certe primarie sono, per il Pd, nettamente superiori ai benefici.

Non è nemmeno necessario tornare alla Napoli delle primarie 2011, con le file di cinesi, l’ombra della camorra, la consultazione annullata e la città consegnata a De Magistris. Basta ripensare alla sfida ligure e all’addio di Cofferati, o ad alcune contestatissime primarie siciliane. Ma anche a Milano – dove pure tutto è andato per il meglio – certi annunci di queste ore (la non candidatura di Francesca Balzani, sfidante di Sala) lasciano intravedere eredità velenosissime.

A tutto questo va aggiunto, naturalmente, il pesante handicap politico che grava sul candidato uscito vincente da primarie opache: un regalo agli avversari (i Cinque Stelle hanno già cominciato) che potranno fare una campagna elettorale sull’onda di slogan del tipo «ha truccato e comprato le primarie, figuratevi cosa farebbe da sindaco della città…». Ce ne sarebbe a sufficienza per non continuare a sottovalutare un problema ormai ineludibile, e il Pd ha infatti convocato una riunione di Direzione per discutere il da fare: vedremo.

Infine un’ultima questione, che sarebbe troppo facile archiviare sotto il titolo «retorica politica»: quanto favoriscono, simili vicende, il moltiplicarsi della disaffezione dei cittadini? Non è né ingenuo né retorico porre un simile interrogativo: soprattutto ad un partito che risponde alle inevitabili accuse di Beppe Grillo con il solito «voi fate un clic, noi portiamo la gente a votare». E’ vero, loro fanno un clic. Ma si faccia attenzione: perchè a furia di primarie così, gli iscritti e i militanti finiranno per restarsene a casa. E a quel punto, purtroppo, a chi vorrà partecipare non resterà che un asettico e incontrollabile clic.

*lastampa / Renzi sfugge al caso primarie FEDERICO GEREMICCA

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Napoli-Juve, confronto tra il rendimento casalingo e non: tutti i numeri

Il Napoli formato trasfertaha messo insieme 25 punti in 14 match lontani da Fuorigrotta. Serve uno sforzo in più, perché la prima della classe ne ha fatti 32 in 15. La media è di 1,78 per i partenopei, 2,13 per l’altra. 7 successi, 4 pareggi e 3 sconfitte: è questo il bilancio. Per Allegri 10 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Ma il Napoli la spunta in casa: 36 punti in 14 incontri, 32 in 13 casalinghe per l’altra per i campioni in carica.

Un pinguino per amico. MASSIMO GRAMELLINI*

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Un pinguino per amico. La gratuità dell’amore genera gratitudine, almeno nei pinguini. Non è buonismo. Pinguinismo semmai.

Un pinguino per amico. La gratuità dell’amore genera gratitudine, almeno nei pinguini. Non è buonismo. Pinguinismo semmai.
Massimo Gramellini. Un pinguino per amico.

Tra i gesti d’amore che tengono in piedi questo pianeta sfuggendo ai radar dei media tarati sul male, ogni tanto ne affiora in superficie qualcuno. L’Independent ha raccontato la storia di João, un pescatore brasiliano in pensione, che camminando sulla spiaggia si imbatté in un pinguino intriso di petrolio. Decise subito di legarlo a sé dandogli un nome, Dindim, ma impiegò una settimana a togliergli il catrame dalle piume e parecchi mesi a rimetterlo in sesto con scorpacciate di sardine. Quando Dindim ebbe recuperato le forze e mutato le piume, João lo restituì alle onde del mare per consentirgli di raggiungere la sua base in Patagonia. Succedeva nel 2011. Ma da allora, ogni estate, Dindim percorre ottomila chilometri per tornare alla spiaggia brasiliana in cerca dell’amico pescatore. Appena riconosce la sua sagoma raggrinzita dagli anni e dal sole, lancia un suono stridulo: il suo personalissimo inno alla gioia. E da lui, e solo da lui, si lascia avvicinare e toccare.

La gratuità dell’amore genera gratitudine, almeno nei pinguini. Non è buonismo. Pinguinismo semmai. E umanesimo, voglio sperare. In fondo, dall’Isis a Wall Street, tutte le comunità disumane e «dispinguine» hanno un tasso di ferocia misurabile dalla distanza che separa i loro gesti da quelli di Dindim e João.

*lastampa / Un pinguino per amico. MASSIMO GRAMELLINI

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Higuain pronto a riscrivere la sua storia, ma anche quella della serie A!

Questa stagione è destinata a passare alla storia come la migliore della carriera di Gonzalo Higuain. Un altro gol per eguagliare i suoi record, 27 reti in campionato, del 2009-2010, con il Real Madrid nella Liga, e 29 stagionali nel 2009-2010 e 2014-2015 con il Napoli. Poi via al record assoluto personale. L’argentino è in piena corsa per la scarpa d’oro: al primo posto c’è Cristiano Ronaldo con 27 reti, segue l’argentino con Suarez del Barcellona e Jonas del Benfica con 26 reti. 7 doppiette stagionali, con un record nel mirino in 10 giornate: i 35 reti in A di Nordahl che resistono dal 1950.

Hamsik incontra il Palermo, la sua preda preferita

Per il Palermo già in crisi profonda dopo quanto accaduto in settimana, ci sarà un problema in più: Marek Hamsik. Il capitano azzurro quando vede rosanero si scatena, tant’è che ha segnato per ben 7 volte in 15 incontri oltre ad aver realizzato ben 6 assist: 8 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte. E quando lui ha segnato, gli azzurri hanno perso solo due volte. Di misura, entrambe per 2-1 e fuori casa, nel 2009. L’ultimo graffio è stato quello della stagione 2012/13.

Fonseca-Giuntoli si sono incontrati a Castel Volturno, proposto un giovane uruguaiano

Secondo la Gazzetta dello Sport, ieri a Castel Volturno si è visto Daniel Fonseca ex giocatore del Napoli. L’ex attaccante ha proposto al d.s Giuntoli alcuni suoi connazionali uruguaiani dei quali cura gli interessi. Tutti hanno dei profili giovani come ad esempio Federico Andueza, difensore classe 1997 del Montevideo Wanderers. Il profilo è gradito a Giuntoli che però ha da tempo in mente Mammana del River Plate.

Follie del Man Utd per Maksimovic, ma De Laurentiis non molla la presa

Come riporta Tuttosport, il Manchester United punta forte su Nikola Maksimovic del Torino che piace molto al Napoli. Gli inglesi sarebbero disposti ad offrire i 25 milioni che Cairo pretende per cedere il centrale difensivo. Nelle ultime due sessioni il Napoli ci ha provato in tutti i modi a soffiare Maksimovic al Toro, ma Cairo è stato irremovibile. Tuttavia, Maksimovic non è rimasto insensibile alle sirene partenopee. De Laurentiis gli ha proposto più volte il triplo dell’ingaggio. Il serbo è attratto dal Napoli e alla fine la sua volontà farà la differenza.

Ci sono cinque similitudini con l’anno del secondo scudetto

La squadra di Sarri come quella di Bigon, entrambe con un leader argentino. Da Maradona ad Higuain il passo è breve. Pare essere cambiato poco o nulla, a parte l’avversario per il titolo. Allora il Milan, adesso la Juve. Il Napoli del secondo scudetto perse male lo scontro diretto (3-0 a San Siro l’11 febbraio ‘90), questo Napoli si è dovuto inchinare alla Vecchia Signora solo per una deviazione fortuita arrivata soltanto nel finale di gara il 13 febbraio. Ventisei anni dopo la storia sembra ripetersi. Gli azzurri allora correvano da lepri, oggi rincorrono da inseguitori. Bigon sfidò nelle ultime dieci gare Roma ed Inter, le due avversarie che Sarri teme di più in questo rush finale di stagione. Il Milan di Sacchi perse a Verona alla penultima giornata, stavolta la Juventus è attesa al Bentegodi a tre turni dalla fine. Corsi e ricorsi storici di cui inevitabilmente a Napoli si tiene conto, visto che da queste parti la scaramanzia ha un valore. La passione con la quale la città sta accompagnando la squadra è la stessa dei tempi d’oro (anche domenica a Palermo il settore ospiti sarà pieno). Al San Paolo è cambiata solo la colonna sonora (dal «porompompero» a «un giorno all’improvviso»). Certo, nel 1990 lo stadio appena ristrutturato era un gioiello. Oggi è rimasto esattamente com’era e quindi è diventato un rudere da ristrutturare. Il fortino è comunque inespugnabile. Nell’anno del secondo scudetto il Napoli non perse mai in casa, fin qui l’imbattibilità interna ha resistito pure in questo campionato. Ferlaino si accomodava dietro una porta e vedeva solo metà partita, De Laurentiis siede comodo in tribuna. Caratteri diversi, modi opposti di gestire il club. Entrambi a modo loro vincenti, ma la differenza (per adesso) è tutta in quel triangolino tricolore. Lo riferisce La Gazzetta dello Sport.