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Il Governo Renzi e la scelta dei Ministri

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Struttura Governo Renzi
Struttura Governo Renzi
Struttura Governo Renzi- Tabella aspetti planetari
Struttura Governo Renzi- Tabella aspetti planetari

Il Governo Renzi e la scelta dei Ministri
Il caso, in astrologia, non esiste, per cui leggiamo, brevemente, le sinastrie tra la Struttura del Governo ed i grafici dei singoli Ministri. (I dati di nascita sono pubblicati su Wikipedia, o su altri siti accessibili in internet).
Sinastria tra Struttura del Governo  e Grafico Matteo Renzi
Sinastria tra Struttura del Governo e Grafico Matteo Renzi

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Tabella- aspetti planetari –
Presidente del Consiglio
La prima cosa da notare è la posizione Solare di Renzi nella decima casa del Governo, cioè in una posizione di prestigio che corrisponde alla realizzazione delle attività di Governo. Il controllo di Renzi si ha a livello comunicativo(3 casa), in tutto ciò che riguarda incontri, discussioni , ma il vero potere viene gestito sulla sesta casa che corrisponde alla gente, ai servizi, ma anche alle conseguenze ed alle speculazioni economiche. Il destino di Renzi, inoltre, sostiene lo scambio economico, la gestione delle risorse , con iniziative relative a ciò che si riceve dagli altri, anche se in questo processo di scambio ci sono i rischi di illusioni.
Dalla tabella degli aspetti, tra i punti di contatto, indichiamo il rapporto tra la decima ed ottava casa, cioè tra il prestigio e la realizzazione, rispetto ai progetti ed alle amicizie; in questo c’è il piacere di Venere o, la condizione favorevole, ad influire sulla Luna in 8, cioè la folla, la gente a cui viene trasferita l’emotività.
Un altro punto di contatto interessante è quello tra Saturno e Giove che corrisponde ad un controllo molto forte sull’organizzazione del Governo dal punto di vista della comunicazione, quindi la stampa, i documenti, gli incontri, con la conseguenza di una riduzione dell’espansività in tale settore.

Sinastria Struttura Governo - Angelino Alfano
Sinastria Struttura Governo – Ministro Angelino Alfano

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Tabella aspetti planetari
Ministero degli Interni
Sul grafico del Governo i pianeti del Ministro Alfano si distribuiscono , particolarmente, nella 7 e 6 casa. La settima casa si riferisce ai nemici, ai militari, alle situazioni legali ed in questi settori il Ministro deve spendere la maggior parte delle sue energie. Per quanto riguarda le iniziative, l’azione interessa la 6 casa, cioè la popolazione, ma anche i servizi pubblici, le forze di polizia. La tendenza del Ministro , nella sua azione , è quella di apportare cambiamenti e di gestire al meglio il proprio potere, anche con il fatto che il confronto con la popolazione avviene svolgendo un ruolo di guida , sulle tendenze degli oppositori che cercano di cambiare le cose. In ogni caso, il suo destino è quello di occuparsi delle conseguenze e delle speculazioni relative alla 7 casa, cioè rispetto alle collaborazioni, agli accordi, alle inimicizie ed ai contrasti in genere, oltre alle risorse ed alle potenzialità delle forze di polizia e dei servizi pubblici in genere.

Sinastria Struttura Governo - Ministro Dario Franceschini
Sinastria Struttura Governo – Ministro Dario Franceschini

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Tabella aspetti planetari
Beni culturali e Turismo
Il Ministro Franceschini porta le novità nel settore dell’arte e della creatività, del teatro, degli alberghi ecc. , con la posizione del suo Urano in 5 casa; in tale settore esercita un forte potere trasformativo, ma ha molto interesse anche verso la 7 casa che , di fatto, rappresenta i progetti e le amicizie degli stranieri , quindi anche il turismo. Il suo ruolo di guida si estende dal confronto e dalla collaborazione riguardanti l’arte , il teatro , fino agli incontri, agli spostamenti degli stranieri.

Sinastria Struttura Governo - Ministro Gianluca Galletti
Sinastria Struttura Governo – Ministro Gianluca Galletti

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Tabella aspetti planetari
Territorio ed Ambiente
I significati della quarta casa- città, terreni – sono valorizzati dalla presenza Solare del Ministro Galletti in tale settore. Le risorse del territorio sono tenute sotto il potere e le iniziative del Ministro, la cui organizzazione diventa un elemento di prestigio per il Governo. Sono favoriti i progetti riguardanti le città – il territorio, ed è sviluppata la dialettica negli incontri e nelle discussioni sulle difficoltà esistenti. Non dimentichiamo che il segno del Cancro rappresenta il mare , l’acqua e, nel grafico, la 4 casa è proprio in Cancro –segno del Ministro.

Sinastria Struttura Governo - Ministro Paolo Gentiloni
Sinastria Struttura Governo – Ministro Paolo Gentiloni

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Tabella aspetti planetari
Esteri e Cooperazione internazionale
Per il ministro Gentiloni è evidente l’interesse per le difficoltà legate agli stranieri, per la posizione del suo Sole in 8 casa (12 della 9- prove degli stranieri), ma è significativa la presenza del Nodo Nord in 9 casa, cioè del suo destino che si lega all’estero, al lontano, ai viaggi lunghi e per mare. Nell’ambito del Governo è importante il suo ruolo di guida perché influisce sul prestigio delle attività del Governo. Le sue energie sono impegnate soprattutto per le speranze degli stranieri , vista la presenza di più pianeti nella 7 casa (11 di 9) e , peraltro, deve garantire i rapporti di amicizia con l’estero.

Sinastria Struttura Governo - Ministro Stefania Giannini
Sinastria Struttura Governo – Ministro Stefania Giannini

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Tabella degli aspetti planetari
Istruzione-Università- Ricerca Scientifica
La quinta casa è legata alle scuole, all’istruzione e la nona casa si rapporta agli studi superiori, agli scienziati. L’interesse del Ministro Giannini è rivolto alle discussioni, agli incontri di studio, ma anche alle speranze ed ai progetti degli scienziati, considerata la posizione di vari pianeti, tra cui il Sole, in 7 casa. Gli eventi destinici lo portano ad interessarsi dei valori di 5 casa, tra cui le conferenze, apportando novità, con l’aiuto di Urano e, con un certo potere, grazie a Plutone. Questa posizione è in linea con le “speculazioni”, intese in senso generale, che il Governo gestisce con particolare dominio.

Sinastria Struttura Governo - Ministro Federica Guidi
Sinastria Struttura Governo – Ministro Federica Guidi

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Tabella aspetti planetari
Sviluppo Economico
Per lo sviluppo economico c’è il Ministro Guidi che pensa alle conseguenze ed alle speculazioni relative alle risorse economiche, si tratta di una particolare attenzione che ricade sulla popolazione. Tale attenzione è gestita dal punto di vista organizzativo (Giove in 6 casa) ed è legata ad eventi destinici che derivano dalle esperienze passate (Nodo Sud in 6 casa). Se da un lato il pensiero è rivolto alle risorse economiche, dall’altro le iniziative sono indirizzate alla gestione di ciò che si riceve dagli altri, cioè dalle collaborazioni, dalle attività professionali ecc.
Sulla tabella si nota che un ruolo particolarmente importante viene svolto a livello di iniziative (grazie a Marte), ma anche come guida (Kirone), nell’impostazione dei progetti economici che richiedono cambiamenti per la posizione di Urano in 12ma casa.

Sinastria Struttura Governo - Ministro Beatrice Lorenzin
Sinastria Struttura Governo – Ministro Beatrice Lorenzin

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Tabella aspetti minori
Salute
La posizione Solare del Ministro Lorenzin, sul grafico di sinastria, tocca la sesta casa, cioè quella della salute. Il suo ruolo di guida viene svolto per il superamento delle difficoltà relative alle malattie e sulle questioni che riguardano gli ospedali (12ma casa). Il suo destino s’inserisce nelle situazioni realizzative , influendo come prestigio per il Governo. Le sue iniziative hanno lo scopo di favorire i progetti connessi alla riduzione delle malattie, all’abbattimento dei disagi. Lo sviluppo delle situazioni riguardanti la salute si ritrova nello studio e nella ricerca sulle malattie, leggibile dalla posizione di Saturno in 2 casa (9 di 6).

Sinastria Struttura Governo - Ministro Maurizio Lupi
Sinastria Struttura Governo – Ministro Maurizio Lupi

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Tabella aspetti minori
Infrastrutture e Trasporti
I mezzi di trasporto delle città interessano il Ministro Lupi con il suo Sole in 6 casa (3 di 4). In genere la situazione è affrontata attraverso iniziative che hanno uno sviluppo anche per i lunghi viaggi. Il problema dell’innovazione tocca le difficoltà dei trasporti , ma il Ministro ha il compito di occuparsi degli aspetti progettuali specifici, eliminando le illusioni che, talvolta, sono contenute nei progetti di carattere generale del Governo.

Sinastria Struttura Governo - Ministro Maurizio Martina
Sinastria Struttura Governo – Ministro Maurizio Martina

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Tabella aspetti planetari
Agricoltura e Politiche agricole
Ciò che interessa l’agricoltura s’identifica nella 4 casa e nella 6 casa, il Ministro Martina svolge un ruolo organizzativo in tale settore, grazie alla presenza di Giove in 4 casa, mentre dal punto di vista destinico è legato alla sesta casa per la posizione del Nodo Nord e del suo Sole in 6 casa. In questo settore si attiva per le iniziative necessarie a favorire le collaborazioni , ma il vero sviluppo(Saturno) va ricercato nel valorizzare le potenzialità e le risorse agricole.

Sinastria Struttura Governo - Ministro Federica Mogherini
Sinastria Struttura Governo – Ministro Federica Mogherini

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Tabella aspetti planetari
Esteri- Europa
Leggendo il grafico di sinastria, appare appropriato il ruolo affidato al Ministro Mogherini, cioè quello del confronto con gli stranieri , quindi a livello di collaborazione con l’estero. Troviamo infatti il suo Sole in 3 casa che, se come significato base indica incontri, spostamenti, discussioni, nel caso dei significati derivati troviamo accordi, trattati, ma anche contrasti con il lontano. E’ proprio da questo punto di vista che si rivela lo sviluppo delle situazioni (Luna in 9 casa) che la coinvolgono- viaggi all’estero- incontri e discussioni riguardanti il prestigio dei capi di governo-. Per quanto concerne le iniziative (Marte in 12ma) , esse sono attivate nelle sedi straniere, dove svolge il suo ruolo di guida. D’altra parte il suo potere comporta trasformazione nella popolazione, con innovazioni che incidono anche sulle specifiche iniziative del Governo.

Sinastria Struttura  Governo - Ministro Andrea Orlando
Sinastria Struttura Governo – Ministro Andrea Orlando

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Tabella aspetti planetari
Giustizia
Il Ministro Orlando svolge il suo ruolo di consigliere/parlamentare interessandosi dei documenti, degli incontri e delle discussioni che coinvolgono i magistrati (9 casa). Le situazioni e le iniziative riguardano il Pubblico Ministero, i progetti della Magistratura (7 casa = 11ma di 9) . Il suo ruolo guida viene svolto con contatti nelle sedi dei Magistrati (12ma= 4 di 9) e nelle prigioni. Gli aspetti organizzativi (Giove) di cui si occupa hanno dirette ripercussioni sul prestigio e sul lavoro dei Magistrati, oltre che sulla popolazione (6 casa= decima di 9).

Sinastria Struttura Governo - Ministro PierPaolo Padoan
Sinastria Struttura Governo – Ministro PierPaolo Padoan

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Tabella aspetti planetari
Economia e Finanze
Il Ministro Padoan ha uno stretto rapporto con chi governa, con chi comanda(Sole in decima casa). Le sue iniziative hanno un effetto diretto sulla popolazione, in quanto rappresentano le conseguenze della gestione delle risorse economiche e generano fattori speculativi in merito(Risparmio)- (Marte in 6 casa). Di fatto, lo sviluppo delle situazioni affrontate incide sulle potenzialità creative in genere e sulle speculazioni legate all’immagine del governo.(Saturno in 5 casa). Il suo compito innovativo riguarda i disagi e le sofferenze inerenti al reperimento di risorse economiche, sul quale il Ministro svolge un ruolo di guida. Il suo destino è quello di avere un continuo confronto con le esigenze della popolazione (Nodo Nord in 12ma = 7 di 6).

Sinastria Struttura Governo - Ministro Roberta Pinotti
Sinastria Struttura Governo – Ministro Roberta Pinotti

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Tabella aspetti planetari
Difesa
Gli aspetti organizzativi affrontati dal Ministro Pinotti influiscono, in modo particolare, sul prestigio del Governo(Giove in decima casa). Le situazioni affrontate e le azioni attivate incidono sulla stabilità del Governo (Luna e Marte in 4 casa), ma soprattutto sul prestigio dei militari, sull’importanza dei trattati e delle guerre (4 = decima di 7 casa). Il destino lo porta a valutare i progetti militari, dei nemici , ma soprattutto ad assicurare la fiducia nelle alleanze e nei trattati (5 casa= 11ma di 7). Dal punto di vista pratico lo sviluppo delle sue azioni sostiene il Governo. Il suo ruolo di guida determina le conseguenze delle lotte e delle guerre.(Kirone in 11ma).

Sinastria Struttura Governo - Ministro Giuliano Poletti
Sinastria Struttura Governo – Ministro Giuliano Poletti

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Tabella aspetti planetari
Lavoro e politiche sociali
Le situazioni affrontate dal Ministro Poletti interessano in particolare le città , ma più in generale la stabilità del Governo e le sue difficoltà. Le iniziative specifiche influiscono sulla popolazione e sul lavoro (6 casa), sia dal punto di vista di impegno, sia per l’aspetto economico. Proprio in questo settore si attende, in modo diretto, lo sviluppo delle sue azioni, considerando che è necessario trasformare con determinazione la creatività e la speculazione personale e di Governo. Inoltre, il suo compito è di dar vita a nuovi progetti legati alle potenzialità creative dei singoli, soprattutto per superare anche le difficoltà delle città. Per fare ciò la sua capacità organizzativa è utile per valutare le motivazioni delle collaborazioni, delle associazioni e per affrontare le difficoltà della popolazione. Non è trascurabile, peraltro, il ruolo guida sull’individuazione di nuove sorgenti di lavoro.

Berretti, Liguori: “Salvo solo l’impegno, così non va”

Queste le sue dichiarazioni

La Juve Stabia, categoria Berretti di mister Nicola Liguori, non va oltre il pari per 1-1 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia contro i pari età dell’Ischia. Una gara sfortunata, ricca di occasioni da gol non concretizzate ma anche di svarioni difensivi come quello che ha portato allo svantaggio iniziale su rigore. Nel post partita abbiamo intervistato, in esclusiva, il tecnico delle Vespette.

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

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Palermo-Napoli, le probabili formazioni: tornano Albiol e Allan a formare l’ undici tipo

Il Napoli sarà in scena domani sera (ore20:45) allo stadio Renzo Barbera contro il Palermo per il posticipo della 29esima giornata di campionato.

Le due formazioni al momento lottano per obbiettivi differenti: il Palermo naviga in brutte acque, un pareggio e tre sconfitte nelle ultime quattro uscite hanno portato i rosanero ad occupare la quartultima posizione della classifica con un solo punto di vantaggio nei confronti del Frosinone. Un’ eventuale sconfitta potrebbe peggiorare ulteriormente la situazione. Crisi non solo sul piano del dei risultati ma anche su quello societario; settimana caotica in quel di Boccadifalco: litigio tra Zamparini e Iachini, dimissioni di quest’ ultimo, possibile ritorno di Ballardini e infine ripiegamento su Walter Novellino.

Dopo la ritrovata vittoria contro il Chievo il Napoli deve continuare su questa strada per tenere vive le speranze scudetto; complice la vittoria sul Sassuolo la Juventus si è portata momentaneamente a più sei sugli azzurri. Serve dunque la vittoria per restare nella scia dei bianconeri, anche se Sarri dichiara che non bisogna guardare avanti.

QUI PALERMO –  Novellino ha avuto solo due giorni per preparare la sfida, troppo pochi. Eppure sembra orientato ad attuare la prima rivoluzione optando per la difesa a quattro. Fuori Lazaar e Goldaniga per infortunio, dentro Cionek e Pezzella. In mezzo al campo più Jajalo di Maresca. In attacco Trajkovski  e Gilardino saranno supportati da Vazquez senza scartare l’ ipotesi di quest’ ultimo “falso nueve”con Gilardino  che verrebbe escluso.

QUI NAPOLI –  Tutta la rosa a disposizione di Sarri anche se, a meno di clamorose sorprese, dovrebbe scendere in campo l’ undici titolare. In difesa torna Albiol a riformare la coppia con Koulibaly. A centrocampo rientra Allan ad affiancare Jorginho ed Hamsik. In attacco i soliti tre: Insigne,Higuain e Callejon.

ECCO LE PROBABILI FORMAZIONI:

PALERMO(4-3-1-2): Sorrentino; Rispoli, Gonzalez, Cionek, Pezzella; Hiljemark, Jajalo; Quaison, Vazquez, Trajkovski; Gilardino.      All. Novellino

NAPOLI(4-3-3): Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Higuain, Insigne.    All. Sarri

 

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Berretti, Viscusi: “Il gol? Lo dedico al mister!”

Queste le sue dichiarazioni

La Juve Stabia, categoria Berretti di mister Nicola Liguori, non va oltre il pari per 1-1 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia contro i pari età dell’Ischia. Una gara sfortunata, ricca di occasioni da gol non concretizzate ma anche di svarioni difensivi come quello che ha portato allo svantaggio iniziale su rigore. Nel post partita abbiamo intervistato, in esclusiva, Giuseppe Viscusi.

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

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Berretti, Riccio: “La mia una bella parata: volevamo i 3 punti”

Queste le sue dichiarazioni

La Juve Stabia, categoria Berretti di mister Nicola Liguori, non va oltre il pari per 1-1 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia contro i pari età dell’Ischia. Una gara sfortunata, ricca di occasioni da gol non concretizzate ma anche di svarioni difensivi come quello che ha portato allo svantaggio iniziale su rigore. Nel post partita abbiamo intervistato, in esclusiva, Vincenzo Riccio.

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

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Palermo-Napoli, i convocati: tutti gli effettivi a disposizione di Sarri

Al termine dell’ allenamento pomeridiano la società ha diramato l’ elenco dei convocati.

Gli azzurri verso il match di Palermo per il posticipo della 29esima giornata.

Seduta pomeridiana ieri per il Napoli a Castelvolturno.

Gli azzurri preparano il match di Palermo di domani, domenica, al Barbera per il posticipo della 29esima giornata (ore 20,45).

La squadra ha svolto attivazione in avvio e successivamente intenso lavoro tecnico tattico.

Chiusura con esercitazioni su sviluppi di gioco e calci da fermo.

I convocati: Reina, Gabriel, Rafael, Maggio, Hysaj, Ghoulam, Strinic, Albiol, Chiriches, Regini, Koulibaly, Allan, Valdifiori, Jorginho, Chalobah, Hamsik, El Kaddouri, David Lopez, Grassi, Callejon, Mertens, Insigne, Higuain, Gabbiadini.

 

Da sscnapoli.it

Pescara – Novara 1-2: la panchina di Oddo traballa. INTERVISTE, AUDIO E VIDEO

Anche il Novara riesce a battere il Pescara, e lo fa a domicilio con il punteggio di 2-1, al termine di una gara emozionante ed agonisticamente molto valida.

Pescara confusionario e con le solite amnesie difensive. La squadra abruzzese scivola al sesto posto in classifica. La panchina di Oddo comincia a scricchiolare.

LA CRONACA – Dopo la pesante sconfitta di Vercelli, il Pescara prova a continuare la sua corsa play-off contro il Novara dell’ex Baroni, nel big match valido per la 31esima giornata  del campionato cadetto. Entrambe le squadre sono appaiate a quota 49 in classifica. Oddo si affida al classico modulo 4-3-2-1: Caprari e Benali agiscono alle spalle del rientrante Lapadula. Rispondono gli Azzurri con il modulo 4-2-3-1: Gonzalez è l’unico terminale offensivo nello scacchiere piemontese. Arbitra Pezzuto di Lecce, in un pomeriggio primaverile e soleggiato.

Al 3′ Viola scalda subito le mani al portiere Fiorillo, con un grande shot da fuori area, deviato in corner dal portiere abruzzese. Al 7′ risponde il Pescara con un corner di Caprari, ma il colpo di testa di Memushaj termina sul fondo.

All’ 8′ Novara in vantaggio: centrali difensivi immobili sul cross di Dickmann, ne approfitta Corazza per staccare di testa, battendo l’incolpevole Fiorillo. Al 12′ Lapadula batte a rete, Da Costa, prima respinge il tiro, poi, tocca lo stesso Lapadula, che cade a terra tra le proteste abruzzesi. Episodio da rivedere.

Al 13′ ci prova il Delfino con Benali, ma Da Costa si salva con i piedi. Partita piacevole e dai ritmi elevati, con il Pescara che sta reagendo bene allo svantaggio iniziale.

Al 28′ arriva il pareggio del Pescara, grazie ad una gemma di Gianluca Caprari su calcio di punizione diretto. Al 36′ azione di contropiede del Pescara, con Benali che serve un ottimo pallone a Torreira in area, la cui conclusione colpisce l’esterno della rete. Nel finale di tempo, Viola va vicino alla rete del nuovo sorpasso. La prima frazione termina con il punteggio di Pescara-Novara 1-1.

La ripresa inizia con il Pescara che ha una buona chance con Torreira, ma è la formazione ospite a passare nuovamente in vantaggio, con Felice Evacuo, bravo a trasformare in goal un ottimo suggerimento da parte di Garofalo.

Il Pescara tenta il forcing, ma il Novara si difende con ordine. All’82’ svirgolata da parte di Dell’Orco, che per poco non infila la propria porta. All’ 89′ Lapadula dall’altezza del dischetto del rigore spara alto. Sul rovesciamento di fronte, diagonale di Casarini, che Fiorillo respinge. 5′ di recupero decretati dall’arbitro dove non succede nulla. Il Novara batte il Pescara per 2-1.

PESCARA 4-3-2-1 Fiorillo, Mazzotta, Coda (dal 62′ Zuparic), Fornasier, Vitturini, Memushaj, Bruno (dall’81’ Mitrita), Torreira, Benali, Caprari (dal 67′ Acosta), Lapadula. All. M. Oddo.

NOVARA 4-2-3-1 Da Costa, Dell’Orco, Garofalo, Troest, Dickmann (dal 77′ Mantovani), Casarini, Viola, Gonzalez, Faragò, Corazza (dall’86’ Buzzegoli), Lanzafame (dal 36′ Evacuo). All. M. Baroni.

ARBITRO: Pezzuto di Lecce

Reti: 8′ Corazza, 28′ Caprari, 52′ Evacuo

AMMONITI: Garofalo, Faragò, Benali, Dell’Orco, Troest, Evacuo, Bruno

 

CHRISTIAN BARISANI

Napoli Food Porn.. hai già l’acquolina?

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Su Facebook non si parla d’altro: tutto gira intorno alle prelibatezze di Napoli Food Porn

Napoli Food Porn una pagina che in poco tempo ha raggiunto circa 320 mila like, con migliaia di commenti e condivisioni al giorno. La descrizione della pagina è già un invito ad ingozzarsi e a divorare: “NFP è la prima guida al miglior cibo di Napoli e dintorni.. Quello da mangiare con gli occhi!”.

Nel decennio del cibo preconfezionato o tanto costruito e decorato da sembrare plastificato, NFP ti piazza davanti allo schermo leccornie da leccarsi i baffi.. e pure le mani:  facili da cucinare o eventualmente da comprare, sono preparate da ristoranti, pizzerie, pasticcerie, cornetterie e pub vicino Napoli, dimostrando come questa non sia solo la Terra dei Fuochi.. ma anche la Terra del CIBO!

Così i ragazzi del Sabato sera  cercano idee e ristoro nei suggerimenti di questa pagina , che ha fatto pubblicità a molti locali e negozi, mostrando che una semplice Margherita di “Sorbillo” o una graffa da “MAGN MAGN” possono radicalmente cambiarti la serata.. Il fatto eclatante è che ai sapori mediterranei si aggiungono gusti d’oltreoceano, come le cheesecake o i pancake, che mischiati rendono la pagina una delle bombe di acquolina più potenti che ci siano!

Ma la ciliegina sulla torta di Napoli Food Porn è… il FUNGHETTO hot o cold ! Una prelibatezza fatta di muffin, cioccolata calda o fredda, Nutella.. e cannuccia, per bere il tutto. Un’invenzione geniale di Blu Sky, a Somma Vesuviana, che ha spopolato non solo a Napoli, ma in tutta Italia.. generando migliaia di imitazioni! Insomma… il fenomeno NFP è inarrestabile.

Sicuramente NAPOLI FOOD PORN sarà candidata nelle migliori pagine Facebook del 2016, sperando che arrivi prima.. così da festeggiare mangiando a volontà, anche perché il primo pensiero quando si visita questa pagina è: “mi sta venendo fame….”.

Napoli Food Porn è davvero la pornografia del cibo… vedere per godere!

 

Ilenia Sicignano

 

Sarri: “Pensare solo ai noi stessi, senza badare a chi ci precede e a chi ci segue”

Alla vigilia della gara contro il Palermo di domani sera allo stadio Barbera Maurizio Sarri ha parlato poco fa in conferenza stampa. Il tecnico ha avuto modo di analizzare diversi temi, sia riguardo la prossima sfida sia riguardo al campionato e al suo futuro. Queste le sue dichiarazioni: “Dobbiamo pensare esclusivamente al Palermo, ragionare partita dopo partita senza badare a chi ci sta davanti. Fosse per me le partite si disputerebbero tutte in contemporanea. Non possiamo guardare avanti dove c’è una squadra che non perde da cinque mesi, ma non possiamo vedere neanche chi ci sta alle spalle altrimenti ci facciamo prendere dal panico. A Palermo sarà una gara difficilissima e le ultime vicende societarie non hanno fatto altro che complicare ulteriormente la cosa.
Non possiamo preparare al meglio la sfida perchè il cambio di allenatore non ci da punti di riferimento, è una partita che può nascondere diverse insidie. Ho sentito che Novellino opterà per la difesa a quattro ma chissà.
Dico sempre ai miei ragazzi di continuare su questa strada, ragionare partita dopo partita; stanno facendo una stagione stupenda. Bisogna pensare solo a noi stessi, prima dell’ allenamento ho detto ai miei che chi avrebbe seguito la sfida della Juventus era una “testa di cazzo”. Un unico impegno a settimana ci da modo di preparare diversamente ogni partita, lavorando al meglio senza stress mentale. Giocare prima o dopo la Juventus non cambia molto in quanto oltre ad avere un budget superiore al nostro hanno anche le giuste competenze per vincere. Sia l’ organico che la società sono davvero di livello superiore, all’ aspetto economico si lega quello della competenza. Sul piano difensivo stiamo facendo grandi cose ma dispiace prendere sempre gol; la fase difensiva è diversa da quella offensiva: bisogna mantenere la concentrazione per tutta la partita. Anche se prendiamo gol in circostanze fortuite dobbiamo continuare a lavorare su questo aspetto, al Barbera voglio il giusto equilibrio. L’unico rimpianto fino a questo momento è la sconfitta di Bologna. A Torino abbiamo giocato alla pari, cosa che è riuscita solo al Bayern.
Non penso che un allenatore possa capovolgere la situazione in due giorni, ma occhio: se Novellino riuscirà ad inculcare le giuste motivazioni, il Palermo ha un organico in grado di metterci in seria difficoltà. Non azzererò mai il mio sogno da qui alla fine del campionato, stiamo facendo un percorso straordinario messo in ombra solo dal cammino spaventoso della Juventus. Domani questo sogno ci deve aiutare a superare la voglia di rivalsa dei rosanero. Attualmente non mi vedo ad allenare una nazionale poichè necessito di lavorare tutti i giorni…poi magari un giorno mi stancherò, mai dire mai”.

ISCHIA-FIDELIS ANDRIA, GIALLOBLU CON UN SOLO OBIETTIVO

Manca poco più di un’ora alla partita tra Ischia Isolaverde-Fidelis Andria

ISCHIA ISOLAVERDE-F.ANDRIA ISCHIA-FIDELIS ANDRIA  I gialloblu sono costretti a conquistare l’intera posta in palio, non solo per sperare ancora nella salvezza diretta ma per risollevarsi dopo quattro ko consecutivi. L’ultima vittoria degli isolani risale proprio al “Mazzella” contro il Catania. Mister Di Costanzo per questo match dovrà fare a meno degli squalificati Gomes e Pablo Moreira Barbosa. Assente per infortunio il difensore Giampaolo Sirigu,e dell’indisponibile ex centrocampista della Juve,Manuele Blasi. Durante la settimana sono arrivate anche notizie positive dall’infermeria: recuperati sia l’attaccante senegalese Kanoute che il centrocampista Mattia Spezzani. Per quanto riguarda il possibile schieramento in campo contro i pugliesi,mister Di Costanzo in settimana non si è voluto sbilanciare più di tanto,anche perchè è giunta anche la notizia che la società ha indetto il ISCHIA ISOLAVERDE-F.ANDRIA silenzio stampa. Se l’Ischia vive un periodo di appannamento,dall’altra parte c’è un Andria che è ad un passo dalla salvezza,galvanizzata anche per il derby vinto 3-0 contro il Foggia. Mister D’Angelo per la sfida contro gli isolani deve fare a meno di Bisoli per squalifica,Ferrero per fermo ai box e da valutare le condizioni di Grandolfo e De Vena. Fischio d’inizio alle ore 15:00 allo stadio “Mazzella”.

/ ISCHIA-FIDELIS ANDRIA, GIALLOBLU CON UN SOLO OBIETTIVO

Auriemma: “Difficile che Sarri attui delle modifiche”

Raffaele Auriemma scrive su Tuttosport: “Solo un punto nelle ultime due gare esterne, con appena un gol all’attivo: il Napoli ha intenzione di invertire la tendenza e trovare la vittoria anche in trasferta. Domani sera sarà di scena a Palermo, contro una formazione che potrebbe mettere in campo quell’orgoglio utile a raddrizzare una stagione fin qui deludente. Toccherà al Napoli mettere il match sui binari giusti e stroncare sul nascere ogni tentativo di reazione rosanero, probabilmente con i soliti noti: è difficile immaginare che Sarri attui delle modifiche a 10 giornate dalla fine del campionato. A Palermo dovrebbe andare in campo per la diciassettesima volta la formazione tipo, quella che finora ha offerto maggiori garanzie. Sarri non sta tralasciando alcun dettaglio e proverà a migliorare il Napoli anche nella realizzazione dei cross avendo gli azzurri la percentuale peggiore (18%) di cross riusciti”. 

E’ un nuovo Hamsik, grazie anche a Sinatti!

E’ tornato il miglior Hamsik ed in Europa nessuno è come lui. Il migliore come numeri di passaggi: 1190, statistica della Opta che lo slovacco ha pubblicato sul suo sito. Al secondo posto un altro azzurro, Jorginho (1179), e poi tutti i più grandi d’Europa da Fabregas del Chelsea a Xabi Alonso del Bayern Monaco (942.Numeri che testimoniano in pieno lo straordinario rendimento stagionale del capitano azzurro, tra quelli dal minutaggio maggiore, la chiave decisiva del gioco di Sarri, tutti i palloni passano per lui e le azioni più pericolose nascono a sinistra dal suo piede. Cinque gol e cinque assist in campionato, 393 presenze e 97 gol, si avvicina sempre più ai traguardi storici dei 400 gettoni in maglia azzurra e delle cento reti. Il Palermo è la squadra italiana a cui ha segnato più goal (7). La storia di una rinascita, una ricostruzione nella testa innanzitutto, una grande iniezione di autostima nel ruolo che più preferisce e un miglioramento stratosferico dal punto di vista atletico con la nuova preparazione di Sinatti. Lavoro specifico cominciato a Dimaro che, dopo qualche problemino muscolare del capitano azzurro in ritiro a Dimaro, ha poi dato frutti incredibili, visto che lo slovacco è sempre tra i più sollecitati anche a livello di corsa. Il suo valore di mercato, non a caso, è tornato a schizzare alle stelle.

Corsa scudetto: Napoli e Juve mai più ‘insieme’, i calendari

Da Juventus-Napoli in poi, azzurri e bianconeri non hanno mai giocato in contemporanea un turno di campionato. Da qui alla 16a giornata di ritorno giocherà per quattro volte prima la Juventus e per due volte toccherrà prima agli azzurri. Restano, poi,  solo altre tre gare.

11a GIORNATA DI RITORNO
Domenica 20 Marzo, 15.00 Juventus-Torino
Domenica 20 Marzo, 18.00 Genoa-Napoli

12a GIORNATA DI RITORNO
Sabato 2 Aprile, 20.45 Juventus-Empoli
Domenica 3 Aprile, 12.30 Udinese-Napoli

13a GIORNATA DI RITORNO
Sabato 9 Aprile, 20.45 Milan-Juventus
Domenica 10 Aprile, 15.00 Napoli-Verona

14a GIORNATA DI RITORNO
Sabato 16 Aprile, 20.45 Inter-Napoli
Domenica 17 Aprile, 15.00 Juventus-Palermo

15a GIORNATA DI RITORNO
Martedì 19 Aprile, 20.45 Napoli-Bologna
Mercoledì 20 Aprile, 20.45 Juventus-Lazio

16a GIORNATA DI RITORNO
Domenica 24 Aprile, 20.45 Fiorentina-Juventus
Lunedì 25 Aprile, 15.00 Roma-Napoli

Per vincere il tricolore non basterà solo l’impegno…

Per far quadrare i conti c’è bisogno di una partita doppia fatta bene. Lorenzo Insigne si gioca il futuro su due fronti: scudetto e Nazionale. Per vincere il tricolore non basterà solo il suo impegno e quello del Napoli, ma servirà un errore della Juventus, mentre per l’Europeo tutto dipenderà dal Ct Antonio Conte: Insigne ha già dimostrato abbastanza per meritarsi un posto ai prossimi campionati europei.

Il Napoli può mettere ansia alla Juventus

Palermo è importante per il Napoli, visto che il match impone alla squadra azzurra la vittoria per non far scappare la Juventus. E’ un momento delicato e Lorenzo Insigne, come riporta la Gazzetta dello Sport, lo sa bene: “Le premesse ci sono tutte per puntare in alto: c’è lo scudetto, un qualcosa di particolare per questo ragazzo, l’unico napoletano a disposizione di Maurizio Sarri. Diversamente da quanto accaduto negli ultime tre anni, stavolta, l’ambiente ci crede: il Napoli è l’unico avversario in grado di poter mettere ansia ai campioni d’Italia”.

Insigne, l’Europeo è una possibilità remota

Due mesi ancora, poi Lorenzo Insigne avrà un quadro più chiaro di quella che potrà essere la propria estate. Dovrà riconquistare la fiducia di Antonio Conte in questo finale di stagione per rientrare nel giro della Nazionale e la Gazzetta dello Sport fa sapere che “i risultati del club potrebbero aiutarlo”, però “l’eventualità che possa partecipare all’Europeo di giugno è davvero remota, Conte sarebbe intenzionato a preferirgli Bernardeschi. Se ciò avvenisse, la scelta del c.t. sarebbe interpretata come una vera e propria punizione per il napoletano”.

Hysaj: “Dopo gli Europei, voglio realizzare un altro sogno”

“Da Empoli a Napoli come passare dalla notte al giorno!

Il terzino destro azzurro, Elseid Hysaj ha rilasciato un’intervista esclusiva ai microfoni di Canale 8, andata in onda nel corso della trasmissione “A Tutto Campo”:
Sulla corsa Scudetto: “Si deve guadare a partita dopo partita e a cercare di vincerle tutte o comunque fare bene. Mi piace che quest’anno ci sia questa concorrenza, perchè dal calcio la gente deve essere contenta di ricevere delle soddisfazioni. L’anno scorso – aggiunge Elseid Hysaj – la Juve era già a +10″
Su Palermo-Napoli: “Non si può pensare che il Palermo sia in crisi, non si sa mai. Bisogna andare là concentrati e scendere in campo determinati, altrimenti prendi tre palloni e vai a casa”
Sul futuro: “Il Napoli è sempre stata una squadra forte, dopo l’inizio difficile si è vinto e si è dimostrato di non avere para di nessuno. Il Napoli crescerà ancora tanto, anche se giocherà in Champions e sarà sempre forte. E poi nella vita devi sempre migliorare, se rimani dove sei e non vai avanti arrivano gli altri che ti fregano il posto”
Sugli equilibri tra la fase difensiva e offensiva: “Tatticamente dobbiamo stare bene in campo. Noi giochiamo a viso aperto, attacchiamo in tanti e quindi bisogna pensare anche a difendere. Sarri ha portato questo meccanismo a Napoli che sta funzionando benissimo”
Io sempre concentrato…: “Se non sei concentrato per 90 minuti, nel calcio basta ne basta uno per prendere gol. Anche per una cosa minima puoi sbagliare tutto. Nel calcio c’è bisogno di personalità e tanta concentrazione.
C’è ancora rammarico per l’occasione di Higuain con la Juve e il palo di Mertens su miei cross? Sono cose che succedono, non poi farci nulla, ci penso ogni tanto perchè potevano essere importanti occasioni per fare più punti. Ma bisogna continuare così. Ghoulam e Strinic? Grandi giocatori, non c’è la necessità di ripassare a sinistra. A destra mi trovo meglio, anche se a sinistra ho giocato tre anni con Sarri”
Sull’Albania: “Con la Nazionale si è avverato un sogno e spero di realizzarne un altro (scudetto, ndr) anche qui. Allora non potrò più chiedere nulla”
Sulla città: “Ti accoglie bene, la gente ti dà una grande mano per andare avanti. Da Empoli a Napoli è stato come passare dalla notte al giorno. La gente ti fa sentire importante, ti chiede foto ed per me è una cosa bellissima. Spero di dare sempre il massimo per questa città”

Cosimo Silva a L’Orda Azzurra: “Dieci finali da qui alla fine. Il Napoli merita uno stadio degno del suo nome”

Il giornalista Cosimo Silva è intervenuto telefonicamente a L’Orda Azzurra, programma che va in onda su Vivi Radio Web la radio ufficiale di Vivicentro.it. Queste le sue parole:
“Domenica sera scenderà in campo il Napoli dei titolarissimi, da qui alla fine Sarri dovrebbe schierare tutte le domeniche la migliore formazione. Sono dieci finali e la squadra dovrà provarle a vincere tutte visto che la Juventus difficilmente farà qualche passo falso; il Napoli dovrà contare solo sulle proprie forze e dare il massimo fino alla fine.
In panchina ha a disposizione un “patrimonio”: ci sono valide alternative dal calibro di Gabbiadini, Mertens,Grassi, Strinic e lo stesso Maggio che è stato titolare per cinque anni in questa squadra. Nonostante ci sia una sola partita a settimana bisognerà gestire bene le forze e valorizzare gli uomini che sono in panchina.
Gli azzurri devono sempre puntare allo scudetto in quanto accontentandosi del secondo posto correrebbero il rischio di avere un contraccolpo psicologico e di essere scavalcati in classifica. Le prossime cinque partite risultano decisive ai fini del campionato, da questi risultati capiremo se Fiorentina-Juventus e Roma-Napoli saranno sfide cruciali in chiave scudetto.
Per quanto riguarda il restyling del San Paolo ci sono cose molto più importanti del colore dei sediolini; con venticinque milioni di euro lo stadio non viene ristrutturato. Attualmente urge un grande intervento perchè il Napoli merita uno stadio degno della sua fama, è giusto che l’impianto resti a Fuorigrotta ma bisogna valorizzarlo. Basta chiacchiere, è tempo che le istituzioni politiche locali intervengano in maniera decisiva.
Non solo Higuain e Hamsik, oggi tutti possono e devono fare la differenza; mi auguro che anche Gabbiadini possa essere decisivo ma in questo momento della stagione tutti devono dare il cento per cento per raggiungere l’ obbiettivo”.

Roberto Sorrentino a L’ Orda Azzurra: “Domenica sera il mio cuore sarà diviso a metà”

In occasione del posticipo di domenica sera allo stadio Barbera tra Palermo e Napoli( ore 20:45) l’ex allenatore e portiere Roberto Sorrentino, padre dell’attuale portiere del Palermo, ha preso parte a L’Orda Azzurra la trasmissione in onda sulle frequenze di Vivi Radio Web la radio ufficiale di Vivicentro.it.
Roberto Sorrentino ha avuto l’ occasione di soffermarsi su diversi temi, ecco quando evidenziato: “Domenica sera avrò il cuore diviso a metà. Sulla carta non c’è partita poiché il Napoli sta lottando per ben altri obbiettivi rispetto al Palermo, tuttavia spero in un pari; lo so che servirebbe poco agli azzurri ma d’ altra parte mio figlio gioca con gli avversari.
Per lo scudetto, con rammarico, devo dire che vedo favorita la Juventus per una questione di mentalità. I bianconeri sono abituati a vincere, hanno gli uomini dotati delle giuste qualità per stare lassù. E’vero che mancano diverse partite da qui alla fine del campionato ma con la sconfitta rimediata a Torino purtroppo il Napoli ha interrotto il suo momento positivo.
Conosco Zamparini da molti anni. E’ una persona che se ne intende di calcio e non necessita di avere alcun quadro dirigenziale, ricopre lui tutti ruoli. Certo è molto esuberante nei suoi atteggiamenti ma credo che una società come il Palermo debba ringraziare il suo presidente senza il quale non avrebbe mai raggiunto gli obbiettivi degli scorsi anni. Quest’ anno avrà sbagliato qualcosa però sono convinto che la squadra abbia le carte in regola per ambire alla salvezza.
Vazquez è un giocatore straordinario, diverse squadre lo seguono. Riesce a fare la differenza nel Palermo ma possiede le giuste qualità per fare bene anche altrove; sarebbe un grande colpo per il Napoli.
Walter Novellino è un grande intenditore di calcio,tra l’altro ha anche giocato a livelli elevati. Credo che possa essere l’ uomo giusto in questo momento in virtù della sua esperienza.
Mi auguro che domenica sera trionfi lo sport in generale, la partita deve essere un momento di festa: si va allo stadio per divertimento non per fare a botte”.

Se la guerra uccide anche la politica DOMENICO QUIRICO *

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DOMENICO QUIRICO – La pace è diventata solo un armistizio, lo stato naturale è la guerra, una specie di cancro che assorbe tutte le forze vive, occupa tutti gli spazi, schiaccia la vita.

DOMENICO QUIRICO – E’ così: solo che quando ce n’è troppa, allora diventa monotona come la pace. Ecco: in Libia la politica è stata uccisa, di vivo c’è solo guerra. La frase di Von Clausewitz secondo cui i conflitti non sono altro che la prosecuzione della politica con altri mezzi oggi non ha più alcun significato, è inattuabile. Perché dopo una guerra come questa, così naturale e assoluta, non ci sarà nulla, negoziato, spartizione altro regime. Solo un’altra guerra. Tutto ciò che è politica sembra gettato via e dimenticato, in questo luogo non si fa che sbrigare il lavoro che la battaglia, imperiosamente, richiede. Come in fabbrica e nei campi. Noi chiediamo ai libici atti politici. Loro possono darci solo atti di guerra. Le stesse soluzioni diventano una parte del problema, lo complicano. Non ci si batte per uno scopo. Non ci sono più scopi. Si combatte e basta.

Lo capisci guardando i combattenti che presidiano Tripoli o questi villaggi dall’aspetto di mucchi di macerie biancastre come se fossero precipitati dal cielo sulla terra. Più le nazioni come Siria, Somalia o Libia hanno i confini erosi dal massacro e più si strappano dal cuore guerrieri piene di sangue. A Nord a Sud ad Ovest: dappertutto battaglie di queste guerre nuove che si autoalimentano. Dovunque ci si volti la guerra è in qualunque punto di questa vastità. Questa massa smisurata di poveri manovali delle battaglie che hanno costruito con le loro mani questa immensa guerra sono manovrati da quelli che, grandi o piccoli sensali del caos, vivono in guerra e sono in pace durante la guerra, che proclamano l’irriducibile antagonismo tra le tribù, o che abbindolano e addormentano, perché il massacro non si plachi, con la morfina dei loro futuri paradisi. Trasformano la ricchezza del paese, il petrolio, in famelica patologia. La guerra, qui, ha partoriti uomini nuovi, il loro rapporto con il conflitto permanente definisce la loro identità.

Noi pensiamo e agiamo come se ci fosse un fine, un momento in cui le armi dovranno necessariamente tacere e tra le fazioni o «i governi», (che spesso costruiamo noi per dare volto ai nostri progetti) emergeranno nuovi equilibri. E allora, automaticamente, le trattative la diplomazia il mercanteggiamento politico la fragile concordia troveranno un assestamento.

Questo ai tempi delle guerre antiche: quelle che leggendo lo stratega prussiano erano facili a capirsi come un film, di quelli che in qualunque momento entri in sala, dopo due o tre scene, conosci subito l’intreccio, chi ha ragione e chi ha torto. Ora nessuno tra i protagonisti ha interesse che la guerra in Libia finisca. Perché segnerebbe così la propria fine. A Tripoli una milizia controlla il catasto, vende i titoli di proprietà di coloro che sono fuggiti o militano per altre fazioni. Come potrebbe desiderare la pace? Sono moderni capitani di ventura, spesso più imprenditori che strateghi, che la guerra nutre arricchisce e giustifica nella loro esistenza. Perfino la vittoria sarebbe una sciagura, li renderebbe inutili.

L’equilibrio permanente della mischia è lo stato perfetto. I gruppi di banditi lo vogliono perché la pace segnerebbe la loro scomparsa, la fine dei sequestri e della gozzoviglia, i «partiti», fratelli musulmani, uomini di Tobruk, governo in esilio, perché nessuno di loro ha, contemporaneamente, la forza e la legittimità. Se ne ha una manca dell’altra. E allora la guerra garantisce di restare in scena.

Gli uomini del califfato, loro sì, hanno un progetto politico che va oltre la guerra permanente e imporrebbe una pace cimiteriale, il paradiso in terra: ma la conclusione è remota nel tempo e per ora solo la confusione della guerra offre loro uno spazio e possibilità di azione.

La guerra è una cosa semplice. Occorrono solo tre cose in fondo: armi uomini e denaro. Soprattutto denaro, che assicura le altre due. E in Libia non manca. C’è il petrolio, risorsa senza fine. Farla finita con la guerra sarebbe come impedire le tempeste. Oscuri sciami di umanità si ritirano uno dopo l’altro in se stessi, riassorbiti dal loro male misterioso. Un amico libico indica con la mano l’intera larghezza dell’indescrivibile paesaggio del deserto e ripete la frase: questa è la guerra… ed è così dappertutto, tremila chilometri di tragedie eguali, dal confine egiziano a quello tunisino e giù giù fino in fondo al deserto…. domani si ricomincia e come si è ricominciato l’altro ieri e tutti i giorni precedenti… volete venire qui per salvarci ma sapete che per farlo dovrete uccidere la guerra nel ventre della Libia…?

*lastampa / Se la guerra uccide anche la politica DOMENICO QUIRICO

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