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Novellino: “Dobbiamo ripartire da qui, non sono deluso”

Il neo tecnico Novellino, in conferenza stampa, ha commentato così la sconfitta dei suoi ragazzi contro il Napoli: “Rigore? Si sono spintonati tutti e due. Non l’ho visto bene, ma la palla ancora non doveva arrivare. A livello caratteriale ci siamo, la linea a quattro ha funzionato. Abbiamo subito il loro palleggio, ma d’altronde questo è il Napoli, non troveremo sempre questa squadra contro. Non sono deluso. Essendo loro una squadra che lotterà per lo scudetto abbiamo subito il palleggio. E’ un risultato che ci penalizza in classifica, ma dobbiamo ripartire dalla prova. E’ stata una gara affascinante. Ho fatto capire alla squadra che ho entusiasmo, voglia di fare e questo è determinante. Oggi incontravamo una compagine che in alcune cose siamo riusciti a bloccare. Scudetto? Con la Juventus combatterà fino alla fine, sono le due squadre più forti. Il secondo tempo mi è piaciuto, anche nelle ripartenze. Quindi dobbiamo ripartire da qui”.

Record su record, il dato che porta Sarri un passo avanti a Benitez

Record su record: stagione straordinaria quella del Napoli, nonostante un febbraio nero. La società azzurra dà un po’ di numeri, attraverso il profilo twitter ufficiale, sottolineando come, ad oggi, il club sia a 64 punti, uno in più rispetto a quelli raccolti dalla squadra nell’intero campionato dell’anno scorso, guidati da Rafa Benitez, oggi al Newcastle.

Sarri: “Vittoria importante ma siamo stati troppo sciolti”

Poi aggiunge su Gabbiadini…

Maurizio Sarri, tecnico del Napoli, ha analizzato la partita ai microfoni di Premium: “Di Higuain non si può parlare, parlano i numeri per lui: ha giocato per la squadra ed è stato molto altruista. Siamo ad un punto in più rispetto al Napoli della scorsa stagione e qualcuno sostiene che siamo calati ma al ritorno abbiamo fatto due punti in più del girone di andata. Questa era una gara a grande rischio, siamo stati sciolti, forse anche troppo. Ci siamo divertiti un po’ troppo nel palleggio. Jorginho è cresciuto molto, si fa vedere e va incontro ai difensori, stasera ha toccato 166 palloni. La Juventus è una squadra che fa un altro sport e a noi fa piacere essere la squadra che rende diverso il campionato. Gabbiadini cresce molto, l’infortunio subito in Nazionale lo ha condizionato ma nelle ultime settimane l’ho visto diverso e penso che a breve lo rivedremo in campo”.

Higuain fuorioso con il direttore di gara

Un duro battibecco tra Gonzalo Higuain e l’arbitro di Palermo Napoli, Gianluca Rocchi. Il fischietto aveva fermato un’occasione pericolosissima del Napoli con Mertens davanti a Sorrentino, dopo un ipotetico fallo di mano dell’argentino che si è infuriato con lui urlandogli che l’aveva toccata con la pancia. Le immagini hanno sottolineato come l’attaccante avesse ragione.

IL TWEET- I numeri incredibili di Jorginho: personalità e qualità a servizio di Sarri

Palermo-Napoli, the man of the match: Jorge Luiz Frello Jorginho. Incredibili i numeri dell’italo-brasiliano che, con  164 passaggi e il 93% di questi completati, si mette in mostra, in vista di Euro2016.

 

Palermo annichilito, numeri da capogiro per il Napoli

Straordinaria vittoria per il Napoli

Il Napoli vince contro il Palermo solo 1-0, ma la squadra di Sarri, però, dando un’occhiata ai numeri e alle statistiche, ha praticamente umiliato il Palermo di Novellino. Guardare per credere…

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Higuain aggancia C. Ronaldo per la Scarpa d’ Oro

27 gol su 29 partite, grazie al gol su rigore segnato al Palermo, Gonzalo Higuain è tornato al primo posto della classifica della Scarpa d’Oro 2016 mettendosi al pari con Cristiano Ronaldo, rimasto a secco nella sfida contro il Las Palmas. Proprio come è rimasto a secco anche ieri pomeriggio Luis Suarez nella partita tra il suo Barcellona e il Getafe. Il Benfica di Jonas deve però ancora giocare, con la sfida che si giocherà a Lisbona domani sera contro il Tondela.

Notte 12-13 marzo 2016 : operazione Motovedetta CP322

Operazione di soccorso condotta nella notte 12-13 marzo 2016, dalla Motovedetta CP322 – dislocata a Samos

Notte 12-13 marzo 2016 : operazione di soccorso condotta dalla Guardia Costiera italiana, con la Motovedetta CP322 – dislocata a Samos che sta operando nel Mar Egeo. Soccorso a favore di 68 migranti (dei quali 24 donne e 28 bambini di tenera età).

I migranti, tutti di origine siriana, si trovavano a bordo di un gommone, in precarie condizioni di galleggiabilità, soccorso dall’unità italiana a circa tre miglia ad est dell’isola di Samos, ove i migranti sono stati successivamente portati in salvo.

PREMIUM- Cesari: “Il rigore è netto, nulla da dire”

Ai microfoni di Mediaset Premium, Graziano Cesari, ex arbitro, dice la sua sul rigore concesso da Rocchi al Napoli, siglato poi da Gonzalo Higuain, al 27esimo centro in campionato: “Rocchi, che aveva già avvertito i difensori rosanero. Indica a Sorrentino che sono due i falli commessi in area, su Albiol ed Higuain. Calcio di rigore ineccepibile”.

Un altro record per il Napoli: è sempre più nella storia

Il record…

Il Napoli fa suo il match del Barbera contro il Palermo con un rigore di Gonzalo Higuain. Una gara con qualche rischio corso, ma alla fine gestita bene dagli azzurri che restano nella scia della Juventus. Gli azzurri non avevano mai ottenuto tante vittorie (19) dopo 29 giornate di Serie A nella sua storia.

Palermo-Napoli, Reina: “Dobbiamo migliorare, ma renderemo fieri i nostri tifosi”

E’ intervenuto, ai microfoni di Mediaset Premium, Pepe Reina, al termine del match tra Palermo e Napoli, che ha visto trionfare i ragazzi di mister Sarri: “Dobbiamo cercare di vincere sempre. Sappiamo che dipende da noi fare le cose bene significa avere tante possibilità di vincere. Andiamo partita dopo partita, non ci importa quello che fanno le altre squadre. Dobbiamo migliorare e dare tutto fino alla fine, questo gruppo deve credere che si può. Mancanza di cattiveria? Non abbiamo subito quasi nulla, non è abituale per la nostra forma di giocare vincere 1-0, alla fine è una vittoria che vale lo stesso tre punti. Non so se il tiro di Vazquez andava fuori o no, ma è sempre bello dare una mano alla squadra. L’importante è che la squadra ha vinto, per la mancanza di punti negli ultimi giorni era difficile e abbiamo fatto benissimo. Questa vittoria è un messaggio per noi stessi, i nostri tifosi devono sentirsi fieri di noi perchè lotteremo fino alla fine e daremo tutto, questa è l’unica cosa che ci importa.”

Palermo-Napoli, i voti di Vivicentro

I voti…

Il Napoli fa sua la partita al Barbera contro i padroni di casa. Il calcio di rigore di Gonzalo Higuain regala i 3 punti agli azzurri. Questi i voti di Vivicentro.it:

NAPOLI (4-3-3) – 25 Reina 6; 2 Hysaj 6.5, 33 Albiol 6, 26 Koulibaly 6.5, 31 Ghoulam 6; 5 Allan 6, 8 Jorginho 6.5, 17 Hamsik 6 (19 David Lopez 6, dal 27° s.t.); 7 Callejon 6 (14 Mertens 6, dal 19° s.t.), 9 Higuain 6.5, 24 Insigne 6.5 (77 El Kaddouri 6, dal 43° s.t.). A disp. 1 Rafael, 22 Gabriel, 21 Chiriches, 3 Strinic, 18 Regini, 11 Maggio, 94 Chalobah, 6 Valdifiori, 23 Gabbiadini. All. Sarri 6

a cura di Ciro Novellino

Palermo-Napoli, il tabellino del match

Il tabellino del match

Il Napoli ha battuto 1-0 il Palermo al Barbera nel 29° turno del campionato di serie A. Rete di Higuain al 22° p.t. su rig.

PALERMO (4-3-2-1) – 70 Sorrentino; 23 Struna, 12 Gonzalez, 4 Andelkovic, 97 Pezzella; 10 Hiljemark (22 Balogh, dal 36° s.t.), 28 Jajalo, 18 Chochev; 20 Vazquez, 21 Quaison (8 Trajkovski, dal 46° s.t.); 11 Gilardino (99 Djurdjevic, dall’8° s.t.).

Panchina: 1 Posavec, 2 Vitiello, 15 Cionek, 77 Morganella, 3 Rispoli, 16 Brugman, 25 Maresca, 24 Cristante, 9 Bentivegna. All. Novellino

NAPOLI (4-3-3) – 25 Reina; 2 Hysaj, 33 Albiol, 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 5 Allan, 8 Jorginho, 17 Hamsik (19 David Lopez, dal 27° s.t.); 7 Callejon (14 Mertens, dal 19° s.t.), 9 Higuain, 24 Insigne (77 El Kaddouri, dal 43° s.t.).

Panchina: 1 Rafael, 22 Gabriel, 21 Chiriches, 3 Strinic, 18 Regini, 11 Maggio, 94 Chalobah, 6 Valdifiori, 23 Gabbiadini. All. Sarri

ARBITRO Gianluca ROCCHI di Firenze (Assistenti: Meli-Dobosz. IV uomo: Musolino. Arbitri di porta: Valeri-Mariani)

PALERMO – SQUALIFICATI: nessuno, INDISPONIBILI: Lazaar, Goldaniga, DIFFIDATI: Vazquez, Goldaniga, Chochev, ALTRI: Pirrello, La Gumina, Trajkovski

NAPOLI – SQUALIFICATI: nessuno, INDISPONIBILI: nessuno, DIFFIDATI: Mertens, Callejon, Grassi, ALTRI: Luperto, Grassi

Juve Stabia-Ischia 1-1, gli highlights di Vivicentro

Juve Stabia-Ischia : Queste le immagini e i gol del campionato Berretti

Juve Stabia-Ischia . Campionato Dante Berretti, la Juve Stabia di mister Liguori affronta in casa, allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, l’Ischia Isolaverde. Una gara equilibrata ma ai punti vinta dalle Vespette: peccato che alla fine sarà 1-1.

Questi gli highlights del match.

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

Tumore al seno, ricerca scopre come “spegnere” casi di recidiva

Tumore al seno. Bologna, un team del policlinico Sant’Orsola individua dove si nascondono le cellule più aggressive che causano il ritorno della malattia. Una possibile svolta per migliaia di donne. Lo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature

BOLOGNA – Hanno trovato l’interruttore che “spegne” i tumori al seno. Hanno inseguito per dieci anni la corazza dietro alla quale si nascondono le cellule più aggressive, responsabili delle recidive, cioè della nuova insorgenza di metastasi anche molto tempo dopo la guarigione. Un pool di medici dell’ospedale Sant’Orsola dona nuove speranze alle donne vittime dal cancro alla mammella, grazie a uno studio pubblicato nei giorni scorsi dalla rivista scientifica Nature, una bibbia della ricerca scientifica.

Perché la malattia può tornare. Ogni anno in Emilia-Romagna quasi 4mila donne sono colpite dal tumore al seno, un migliaio solo a Bologna (48mila in Italia). Nel 10% dei casi si presentano le recidive, cioè l’insorgenza delle malattie anche parecchi anni dopo la guarigione, quando tutto sembra finito. Nella maggioranza dei casi sono incurabili. “La malattia può tornare per colpa delle cellule staminali tumorali — spiega Mario Taffurelli, direttore della senologia del policlinico — . Infatti, pur essendo una minoranza, si tratta dellecellule più cattive e aggressive del tumore, capaci di sfuggire ai farmaci e ai normali cicli di terapie che le donne fanno durante la cura del cancro al seno”. Ciò significa che dal tumore si può guarire, certo, ma queste cellule rischiano di rimanere in agguato, creando problemi anche a distanza di parecchi anni. Con conseguenze devastanti.

“Colpire le corazze”. Cosa fare, allora? Nella risposta a questa domanda, ottenuta dopo dieci anni di lavoro da un team di esperti, sta il segreto dello studio pubblicato sull’autorevole rivista Nature, che se confermato puòcambiare la vita a migliaia di donne che affrontano questo difficile percorso. “Durante le terapie per la cura di un tumore, le cellule cattive riescono a sopravvivere nascondendosi dietro a delle “corazze” che le proteggono, composte da una sostanza che produce già il nostro organismo. Ecco, noi abbiamo scoperto il ruolo di queste corazze: se usiamo dei farmaci per abbatterle, è la nostra ipotesi, allora le terapie antitumorali colpiranno pure le cellule più aggressive”, continua Taffurelli. Dunque “si ridurrebbe il caso di recidive e aumenterebbe il tasso di sopravvivenza dopo un tumore al seno”.

Un passo avanti enorme. Adesso, dopo la pubblicazione dello studio, comincia la fase due, quella decisiva dentro gli ospedali. Serve cioè la sperimentazione di una nuova terapia che, oltre a combattere il tumore, abbatta le corazze e uccida le cellule staminali tumorali. “I farmaci per farlo ci sono già, bisogna utilizzarli in quella direzione” dice il protagonista della ricerca. Non l’unico, però. Assieme a Taffurelli, responsabile di uno dei centri di senologia più importanti in Italia, hanno firmato lo studio Massimiliano Bonafè, il gruppo della patologia mammaria coordinato da Donatella Santini, e Pasquale Sansone, ricercatore cresciuto a Bologna che oggi lavora al Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York, ospedale punto di riferimento negli Usa per il tumore alla mammella.

di ROSARIO DI RAIMONDO / larepubblica / Tumore al seno, ricerca scopre come “spegnere” casi di recidiva

Palermo-Napoli, le formazioni ufficiali: nessuna sorpresa, c’è anche Hamsik

Ecco svelate le scelte di entrambi i tecnici per il posticipo della 29esima giornata.  Novellino per scacciare la crisi si affida alla classe di Vazquez e all’ esperienza di Gilardino, Sarri  conferma l’ undici tipo: tra i titolari figura anche Marek Hamsik, colto in giornata da un virus influenzale.

 

ECCO LE FORMAZIONI UFFICIALI:

 Palermo Sorrentino, Struna, Andelkovic, Gonzalez, Pezzella, Hiljemark, Chochev, Jajalo, Quaison, Vazquez, Gilardino.

Napoli – Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik, Callejon, Higuain, Insigne.

Uomini… Ragno (Lo Piano – Santarossa)

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Ragno L’Italia, pur essendo una Penisola, sta andando alla deriva, le Televisioni di Stato, i Giornali Partitici, ci propinano un’immagine sempre piu’ distorta della realta’.  Gli Italiani vivono un presente nebuloso, futuro e passato? Sono da dimenticare.
Ragno Renzi vuole cambiare l’Italia?, vuole creare un Paese modello? Bene, saremmo tutti d’accordo se iniziasse con un Censimento Nazionale dei Beni posseduti indebitamente dalle migliaia di politici che hanno avuto le mani in “pasta” nei vari Governi che si sono succeduti negli ultimi decenni. Alcuni di loro, inutile farne i nomi, sono diventati talmente ricchi, da essere annoverati fra gli uomini piu’ potenti del Pianeta Terra.
Questo cambio di pianeta si e’ dovuto alle loro capacita’ imprenditoriali?, o per grazie ricevute durante il loro mandato elettorale? Sembrerebbe che quest’ultima ipotesi sia la piu’ plausibile, hanno avuto il modo di giostrare a loro piacimento una quantita’ infinita di fondi pubblici, in questo aiutati da Banche compiacenti.
Per chi ha avuto la possibilita’ di “manipolare” ingenti quantita’ di denaro, e li ha saputi investire nei propri interessi, e’ stato facile arricchirsi e non perdere le priorita’ acquisite..Se poi alcuni papaveri politici,hanno avuto qualche incidente di percorso, avendo avuta la possibilita’ con i soldi sottratti al Popolo, di pagarsi pure le spese legali, prendendo come difensori i migliori Luminari del Foro, visto che di buchi che si parla.
Altro che case date in affitto a prezzi stracciati, bustarelle sui libri paga, appalti truccati, piccole ruberie in confronto alle razzie dei Politici di questi ultimi decenni. Non si sono mai accontentati del piu’, hanno sempre rubato alla grande, si sono costruiti paradisi artificiali in mondi sconosciuti. Ancor oggi nonostante gli sforzi della Magistratura, gli Uomini Ragno continuano a tessere fili di ragnetele.
La Legge non e’ uguale per tutti
Se si potessero censire i loro averi, beni mobili, immobili, compresi quelli “derivati”, il debito pubblico Italiano, sarebbe risanato nel giro di 24 ore, l’Italia respirerebbe a pieni polmoni. Oggi si continua a “lavorare” sulle classi piu’ deboli, mentre per  i grossi truffatori esiste sempre un porto franco. Se hai rubato alla grande, e non sei stato scoperto, fai parte di un passato per il quale non ti sara’ mai presentato il conto.
Le Banche? ancora una volta sono state foraggiate, con decine di miliardi dalla BCE, Mario Draghi, e’ fiducioso che “serviranno” per aiutare le grandi,medie e piccole imprese. Hanno ricevuto questo tesoretto a costo zero?, vedremo in quale modo lo utilizzeranno, sicuramente non faranno ne’ saldi ne’ scampoli di inizio anno, cercheranno in ogni modo di trarne il maggior utile. Questi sono solo giochetti di potere, le borse esultano, i Cittadini resteranno sempre al palo.
Lo Piano – Santarossa / Uomini… Ragno
Ragno  

Allarme rientrato, Hamsik con il Palermo ci sarà!

Allarme rientrato per Marek Hamsik

Hamsik sarà regolarmente in campo questa sera con la fascia da capitano nel match tra Palermo e Napoli. Lo slovacco era in dubbio per un lieve attacco influenzale che non gli ha permesso di svolgere la rifinitura di questa mattina. Sarri ritrova la bestia nera per eccellenza dei rosanero.

Il Podio Gialloblù di Catania – Juve Stabia 1 – 1

La Juve Stabia esce indenne dalla difficile trasferta di Catania, costringendo i padroni di casa al pareggio per 1 – 1. Al gol del Catania dell’ex  Bombagi, risponde Diop per le Vespe.

Campionato Lega Pro Girone C, 13/03/16, Catania – Juve Stabia 1 – 1

PODIO

Medaglia d’oro: ad Abou Diop, sempre più killer dell’area di rigore avversaria. La Pantera arriva al quinto gol in sette partite ed interrompe subito il mini digiuno fatto di due gare senza reti. Il copione dell’attacco stabiese è stato ormai imparato a menadito dalle punte di Zavettieri ed ognuno ha un ruolo ben definito. Mentre Del Sante è l’addetto alle sportellate, alle sponde, ed all’occorrenza ai gol, Diop dà profondità alla squadra aspettando pazientemente in area che arrivi la palla giusta. La rete del pareggio delle Vespe è l’esatta messa in scena dello spartito ben preparato da Zavettieri: gran lavoro in fase di controllo e sponda di Del Sante che serve il velocissimo Lisi, il cui cross in area trova la testa di Diop. Il batti e ribatti tra il numero 11 e i difensori del Catania finisce con la zampata dell’attaccante, che riporta in parità le Vespe ammutolendo il Massimino. Nella ripresa, dopo qualche bizza di troppo non gradita dagli avversari, è sempre Diop ad andare vicino al secondo gol ma il suo assist per Grifoni è respinto sul più bello dalla difesa rossazzurra. Giocatore ormai imprescindibile per la Juve Stabia.

Medaglia d’argento: a Francesco Lisi, ancora decisivo e superlativo sulla fascia sinistra. Alzi la mano chi aveva accolto con soddisfazione l’avvicendamento di gennaio, Arcidiacono – Lisi. L’esterno ex Rimini, arrivato forse tra lo scetticismo di molti tifosi, continua ad essere tra i migliori in campo, dimostrando che un esterno di fascia deve essere bravo ed efficace in tutte le fasi di gioco, non solo in quella offensiva. Dopo il Lisi goleador ammirato nelle precedenti apparizioni, a Catania il numero 7 ha l’enorme merito di piazzare, con il sinistro, non il piede preferito, l’assist perfetto per il pareggio di Diop, con cui le Vespe capitalizzano al massimo l’unica vera palla gol avuta in tutti i novanta minuti di gioco. Ed ancora, il numero 7 ex Rimini gioca a tutto campo sull’out mancino, risultando presente ed importante in entrambe le fasi di gioco. L’asse di gennaio Diop – Lisi – Del Sante continua a fare faville: brava la Società a vederci lungo ed a puntare a gennaio sui tre calciatori.

Medaglia di bronzo: a Luigi Carillo, ripresosi alla grande dopo l’erroraccio contro l’Akragas. Se a trovare il gol dell’ex è Bombagi, ad offrire la super prestazione dell’ex è invece Carillo che, nel suo vecchio stadio, sfodera un’ottima prestazione. Il numero 6 non soffre il confronto contro Calil, di certo non uno qualunque per questa categoria, e risulta sempre attento in fase di copertura. Da apprezzare il coraggio del difensore che in più occasioni entra deciso in scivolata, liberando l’area di rigore dall’assedio dei siciliani. Come nel primo tempo, anche nella ripresa Carillo sale in cattedra nel momento di maggiore spinta degli avversari, tenere la palla distante dalla porta di Russo senza leziosità e cercando l’essenziale che è ciò che più conta nei momenti decisivi della partita. Risposta importante, quella di oggi, di Carillo che si mette definitivamente alle spalle la disattenzione della scorsa settimana.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Sergio Contessa, impreciso e poco lucido per buona parte del match soprattutto nelle fasi di disimpegno e ripartenza. Il terzino sinistro si complica inutilmente la vita e di conseguenza, mette spesso in difficoltà la Juve Stabia. E’ da un errore proprio di Contessa, che perde la palla ciccando il rilancio col sinistro, che parte l’azione del vantaggio di Bombagi; dopo l’errore, forse anche a causa del nervosismo, il numero 3 non riesce a riprendersi e la sua prestazione inevitabilmente ne risente. Tanti sono i lanci frettolosi ed imprecisi di Contessa, così come in fase di copertura il difensore tiene troppo palla, facendosela soffiare più di una volta dagli attaccanti catanesi. In calo rispetto all’ottima prova offerta contro l’Akragas.

Medaglia d’argento: a Francesco Nicastro, non al meglio avanti ai suoi ex tifosi. Il fantasista gialloblè teneva particolarmente a a fare bene contro il Catania, squadra in cui è cresciuto e dove Pancaro ha tentato in tutti i modi di riportalo. La partita del numero 10 è però meno appariscente delle precedenti ed il terreno pesante ed inzuppato causa pioggia non rende certo facile la vita al talentuoso jolly stabiese. Pur senza accendere mai la lampadina, Nicastro offre ugualmente un lavoro apprezzabile nel dare copertura a Cancellotti, risultando importante anche lontano dalla porta.

Medaglia di bronzo: alla sfortuna, che si materializza nell’infortunio muscolare di Del Sante. La prima settimana di allenamento trascorsa, dall’inizio di questa travagliata stagione, senza infortuni viene subito rovinata dal problema muscolare che costringe il centravanti gialloblù a lasciare il campo nell’intervallo. Davvero clamorosa la sfortuna di Del Sante, che nel compiere l’ottimo lavoro di sponda in occasione della rete di Diop, accusa un probabile risentimento muscolare agli adduttori. C’è da sperare che la punta ex Pavia sia recuperabile in vista del match contro il Matera; alla luce degli ottimi automatismi ormai trovati dai giocatori offensivi, sarebbe complesso per Zavettieri reinventare l’attacco senza Del Sante nella partita contro i lucani di sabato prossimo.

Raffaele Izzo

Moriero: “Grande prestazione: peccato per il risultato” (VIDEO)

In sala stampa al Massimino, al termine del match pareggiato 1-1 tra il Catania e la Juve Stabia, si è presentato il tecnico degli etnei Francesco Moriero.

MORIERO. Ecco le sue parole:

“Ci lascia l’amaro in bocca solo il risultato. Abbiamo creato 8-9 palle gol e la prestazione è stata importante. Dobbiamo continuare con questa costanza perché i ragazzi sono tutti forti e mi spiace stiano in ritiro lontano dalle famiglie, purtroppo gira tutto male e anche Calil sta vivendo un momento di appannamento. Ma sono sicuro che continuando a giocare come oggi, con tutta la squadra che si sacrifica, ci salveremo. Valuto positivamente la prestazione perché abbiamo dimostrato di avere tanta fame di vittoria, purtroppo siamo stati sfortunati per errori individuali. Bombagi? Giocatore eccezionale, lui, al pari di altri, deve ritrovare la condizione ottimale e poi ci darà una grande mano. Ripeto che dobbiamo continuare a lavorare così, piano piano Castiglia e Bombagi saranno al top e ci daranno una mano nello sprint finale”.