Crema, Roberto Formigoni maneggia monete d’oro nel murale sulla scuola incompiuta
- 9 anni per l’ex Governatore lombardo Roberto Formigoni
- 8 anni per l’ex faccendiere “operaio” Pierangelo Dacco’
- 8 anni per l’ex Assessore alla Sanita’ Antonio Simone.
Crema, Roberto Formigoni maneggia monete d’oro nel murale sulla scuola incompiuta
Pescara – Cesena. Anticipo valido per la 36esima giornata del campionato cadetto. In campo scendono due squadre che ambiscono ad un posto nei play – off, dopo che Crotone e Cagliari sembrano avere opzionato, dopo avere sbaragliato ogni tipo di concorrenza, un posto per l’accesso diretto nella categoria superiore.
Corre il 77’, la partita sembra essere bloccata, con entrambe le squadre che fino a quel momento si sono equivalse, senza concedere particolari chance ai propri avversarsi: ma ecco che, Gianluca Lapadula, attaccante di razza, bomber che riesce a vedere la porta sempre e comunque, dopo un eccelso invito dell’ottimo Pasquato, trova una sforbiciata da “circoletto rosso”, come direbbe l’immenso Rino Tommasi, riuscendo a battere l’impeccabile, almeno fino ad allora, portiere Gomis.
Quel gesto tecnico di alta scuola vale il vantaggio del Pescara, sebbene la difesa romagnola si affanni a reclamare un fuorigioco inesistente, quanto inutile. La rete, invece, serve al Pescara per portarsi avanti. Un goal che riesce a spezzare gli equilibri di una gara che sembrava essersi incanalata verso il binario del risultato ad occhiali.
La gioia dell’attaccante,reclamato a gran voce del C. T. Della Nazionale peruviana, Gareca, sembra essere incontenibile, con l’attaccante scuola Juventus che viene festeggiato da tutti i suoi compagni, compreso il portiere Fiorillo, al rientro, ed autore di un’ottima prestazione dopo le opache performance fornite nelle precedenti uscite. Manifestazioni di giubilo che costano al bomber della serie B anche un cartellino giallo. Ma poco importa.
Il Pescara ha guadagnato la sua terza vittoria di fila, mettendo in “coda” una formazione compatta e lanciata verso i play – off come il Cesena di Drago, scesa a Pescara con tutte le intenzione di fare punti.
La vittoria, sofferta, va detto, non è merito del solo “Lapacadabra”, sempre preciso e puntuale all’appuntamento con il goal, ma di tutto il collettivo, autore di una prestazione compatta e volitiva. Mister Oddo, dopo avere mostrato qualche segno di cedimento, è riuscito ad inanellare una serie di 3 vittorie di fila, che rilanciano prepotentemente le ambizioni in chiave promozione per la formazione abruzzese, tornata ad ottimi livelli.
Martedì, nel turno infrasettimanale, il Delfino sarà chiamato ad un test probante contro lo Spezia di Di Carlo, formazione tra le più in forma nel panorama cadetto. La sfida in terra ligure, infatti, vedrà contrapposte la due squadre appaiata al terzo posto in classifica. Una tenzone da vivere tutta di un fiuto.
Se la squadra abruzzese dovesse fare risultato pieno contro gli “Aquilotti”, potrebbero veramente riaprirsi scenari gloriosi per gli uomini di mister Oddo, guidati dal sempre più magico “Lapacadabra.”
CHRISTIAN BARISANI
Con una rete rete di ottima fattura, firmata dal solito “Lapacadabra”, il Pescara di Oddo guadagna la sua terza vittoria consecutiva, e si issa in terza posizione. Vittoria di volontà e grinta per la formazione di Massimo Oddo, che martedì sarà attesa dalla sfida promozione contro lo Spezia, in condominio al terzo posto con la squadra abruzzese.
LA CRONACA – Pescara – Cesena è il secondo anticipo valido per 36esima giornata del campionato cadetto. Sfida di importanza vitale in chiave play-off, dal momento che entrambe le squadre sono appaiate al sesto posto in classifica a quota 55 punti. Oddo si affida al suo classico 4 – 3 – 2 – 1: Pasquato e Mitrita agiscono alle spalle del bomber Lapadula in avanti. Risponde Mister Drago con il suo classico 4 – 3 – 3: Ciano – Rossetto – Ragusa, formano il tridente offensivo. Arbitra Pasqua di Tivoli.
Primi minuti di gara abbastanza combattuti, con le due squadre, che, tuttavia, non corrono grossi rischi. Al 20’ tiro franco di Ciano, con Fiorillo che smanaccia. Dopo un solo minuto, grande intervento di Fiorillo su Ciano. Brivido per il Pescara.
Le due squadre cercano di verticalizzare,ma la due difese risultano essere molto attente e precise.
Al 31’ lancio di Pasquato per Lapadula, con l’attaccante italo – peruviano che si lascia respingere il tiro dall’ottimo Gomis. Al 33’ cross di Fontanesi in area, con il provvidenziale intervento di Fornasier in area, che evita guai peggiori per il Pescara.
Al 37’ ci prova Ciano dalla distanza, ma la sua conclusione termina fuori target.
Il primo tempo finisce 0 – 0, al termine di una prima frazione non proprio ricca di emozioni.
Ritmi blindi nell’inizio di secondo tempo, con entrambe le formazioni che non riescono a prevalere. Al 63’ Grandissimo terzo tempo di Lapula, con Gomis che si salva con i pugni.
Al 78’ Lapacadabra tira fuori dal cilindro la magia numero 22: ottimo verticalizzazione di Pasquato per Lapadula, che trova una sforbiciata che vale il vantaggio del Pescara. Immenso Lapadula. Non ci sono più aggettivi per definire questo attaccante, i cui tocchi sono veramente magici.
All’ 83’ tiro franco di Ciano, con la palla che termina di poco a lato. La gara finisce con la vittoria di misura del Pescara, che vola al terzo posto in classifica.
RETE: 78′ st Lapadula
PESCARA (4-3-2-1): Fiorillo; Vitturini Fornasier Mandragora Zampano; Verre Torreira (45′ st Selasi) Memushaj; Pasquato (41′ st Bruno) Mitrita (30′ st Cappelluzzo) Lapadula. A disp.: Aldegani, Verde, Zuparic, Acosta, Muller Odriozola, Ventola. All.: Massimo Oddo
CESENA: (4-3-3): Gomis; Fontanesi Capelli Caldara (23′ st Magnusson) Renzetti; Kone Cascione Valzania (20′ st Kessie); Ciano Rosseti Ragusa (15′ st Garritano). A disp.: Agliardi, Lucchini, Dalmonte, Succi, Falasco, Perico. All.: Massimo Drago
ARBITRO: Sig. Fabrizio Pasqua (Tivoli)
La Juve Stabia, categoria Berretti, affronterà domenica la Paganese per il penultimo turno del proprio campionato. Dopo il passo falso di Avellino si cercherà di chiudere al meglio la stagione. Per i play off serve un miracolo, ma servono i tre punti nelle ultime due gare e sperare anche nei risultati altrui.
Per il match di domenica, mister Nicola Liguori ha diramato la lista dei convocati:
Montella, Borrelli, Noto, Rubino, Rossi, Ioio, Borrelli, Elefante, Lombardi, Mauro, Servillo, Strianese, Vanacore, Melone, Matano, Contieri, Langella, Natale, Del Prete, D’Angolo.
E’ sicuramente uno degli ospiti più importanti di quest’anno al Comicon. Stiamo parlando di Don Rosa, il celeberrimo autore de “La Saga di Paperon de’ Paperoni”, oggetto di un’edizione speciale pubblicata in Italia, per l’occasione, da Panini Comics all’interno della nuova collana “Tesori International”, in uscita in anteprima alla fiera del fumetto in programma alla Fiera d’Oltremare di Napoli dal 22 al 25 aprile.

La presenza di Don Rosa e la conseguente pubblicazione di un’edizione italiana della “Saga” curata dallo stesso artista americano, rappresentano un’occasione imperdibile per i tanti appassionati di fumetto Disney. L’attesa è alle stelle e in tanti cercheranno un autografo di Don Rosa o un suo disegno da conservare gelosamente; così l’organizzazione del Comicon ha pubblicato sul sito ufficiale della manifestazione una nota ufficiale sugli appuntamenti che vedranno coinvolto il grande fumettista americano:
Ciro Novellino, giornalista per Vivicentro, durante il programma radiofonico “l’orda azzurra”, da lui condotto, ha dichiarato:
“Il secondo posto è un gran risultato. Per lo scudetto è mancato un pizzico in più, fondamentale è stata la sconfitta con la Juventus. Ma la causa principale del mancato successo è stato anche il mercato di gennaio. Grassi e Regini non sono stati mai utilizzati, serviva ben altro per insidiare la Juventus. Gabbiadini rimarrà al Napoli, anche l’anno prossimo. Avere la qualificazione diretta è importantissimo. Aurelio De Laurentiis non avrà più alibi, dovrà spendere. Migliorare questa stagione significa fare il primo posto, la prossima.”
E’ intervenuto, ai microfoni di Vivicentro, durante il programma radiofonico “l’orda azzurra”, il giornalista di Pragma Magazine, Gianluca Apicella: “Non ho visto il Napoli la scorsa partita, ho seguito la favola Leicester. Ad ogni modo, il campionato sembra equilibrato. La classifica resterà invariata. Gabbiadini non si può discutere. E’ un calciatore universale, può fare tutto. Per poter arrivare al ragazzo serviranno 30 milioni di euro. Inter? Complicato il quarto posto, non bisogna illudersi. I nerazzurri hanno bisogno di stabilità. Inutile parlare di rosa e allenatori, la società ha le colpe maggiori. Inter? Ci saranno molte difficoltà a fare mercato a giugno. I top, come Handanovic e Brozovic, andranno via. Mancini, per fermare gli azzurri, dovrà braccare, con la difesa, Callejon. L’uomo più importante? Sicuramente Samir Handanovic che avrà fatto guadagnare all’Inter più di 20 punti, in questa stagione.
Il vitalizio del Parlamentare e’ una rendita concessa al termine del suo mandato, si protrae “Vita Natural Durante”, bastano pochi requisiti ed il gioco e’ fatto.
La Previdenza Politica, e’ riservata ai
Articolo 69 della Costituzione Italiana
Fino al 2012 questi emolumenti erano inquadrati sotto forma di accensione di una rendita vitalizia, per essere erogata, occorreva superare solo una soglia di età, ma nello stesso anno Fini e Schifani fecero approvare una nuova norma :
L’ex parlamentare ha infatti diritto a ricevere la pensione a condizione di avere svolto il mandato per almeno 5 anni e di aver compiuto 65 anni di eta’.
Cumulo dei vitalizi e quaterna secca
Nel caso in cui il beneficiario abbia svolto l’attività politica presso più organi Costituzionali, Parlamento Europeo, Consiglio Regionale, Deputato a Montecitorio, o Senatore a Palazzo Madama, ha il “diritto” di percepire altrettanti vitalizi. In questo caso sarebbero 3, se si aggiunge a questi il rapporto previdenziale, abbiamo una ”quaterna secca” di vitalizi.
Manca solo la buona uscita per completare questo misero quadretto pensionistico. Un comune mortale, avendo alle spalle quasi 40anni di “marchette” deve aspettare fino a 67 anni, per andare in pensione , mentre i papaveri della politica avendo alle spalle solo qualche anno di anzianita’ possono ricevere anche 4 vitalizi.
E non finisce qui:
Il carattere distintivo del vitalizio, rispetto alle altre pensioni a carico dello Stato, è che arriva a restituire oltre 7 volte i contributi previdenziali ad esso correlati, ossia versati dal beneficiario o dall’Ente Statale.
In Italia l’unico parlamentare che rifiutò il vitalizio fu il missino Enrico Endrich, eletto una prima volta nelle liste del MSI nel 1953, si dimise nel 1955 prima della fine della Legislatura, per protesta contro l’approvazione della Legge che istituiva il vitalizio per i Parlamentari. Rieletto una seconda volta, completo’ la legislatura e non rinunzio’ alla pensione.
Privilegi da voltastomaco 1
In Italia si continuano a ricevere pensioni di reversibilita’, ne usufruiscono mogli, mariti, figli, fratelli che campano con il vitalizio dell’ex Onorevole estinto. Un assegno circolare che perdura anche se il caro trapassato ha fatto una sola legislatura, un solo mese o un solo giorno come Luca Boneschi dei Radicali, che pur avendo partecipato nel Febbraio dell’82 ad una sola seduta, ha ottenuto la pensione a vita.
Privilegi da voltastomaco 2
Con 945 parlamentari (più i senatori a vita, adesso sono cinque) per ogni legislatura e relativo parentado, gli assegni da pagare sono parecchi, e per parecchio tempo. Nel bilancio 2015 compare una voce, «Assegni vitalizi di reversibilità», e un numero: 25,3 milioni di euro, la cifra complessiva sborsata da Montecitorio per le pensioni de parenti di ex deputati defunti, solo nel 2015.
Per il Senato, che ha un numero minore di componenti, la spesa per le pensioni di reversibilità è più bassa ma sempre milionaria: 18 milioni di euro (in un anno). Significa che gli assegni di reversibilità dei due rami del Parlamento costano ogni anno oltre 40 milioni di euro.
Privilegi da voltastomaco 3
Orevoli Parenti. Alla Camera, gli Onorevoli parenti che godono dei trattamenti previdenziali di reversibilità, sono “solo” 652, le regole per la loro erogazione sono stabilite dall’Ufficio di Presidenza della Camera. Prevedono che il vitalizio del parlamentare estinto, vada al coniuge superstite (nella misura del 60%, più 20% per ogni figlio), oppure in mancanza di vedovi, ai figli superstiti, oppure in mancanza di prole a fratelli e sorelle «che risultino fiscalmente a carico del deputato deceduto.
Cani, gatti, pappagalli e altri animali domestici, non avranno mai la pensione di reversibilita’, inutile farne la domanda nelle sedi appropiate.
I consigli regionali non si sono certo lasciati sfuggire la cuccagna, la Regione Sicilia paga ogni anno 117 assegni di reversibilità che pesano sul bilancio regionale con 6 milioni di euro. Il caso più spettacolare è quello di Anna Maria Cacciola, figlia di Natale Cacciola, messinese che si candidò all’assemblea sicula con il partito Monarchico nel 1947. Dopo solo tre anni l’onorevole (titolo che spetta ai consiglieri regionali in Sicilia) finì il suo mandato, e in base a quei tre anni passati lì maturò il vitalizio di attuali 2mila euro al mese.
Passato a miglior vita, l’assegno è stato trasferito per «reversibilità» alla suddetta figlia Anna Maria, che lo incassa da ben 41 anni, senza aver mai neppure messo piede all’Assemblea Regionale. Così pure gli eredi del marsalese Ignazio Adamo, eletto nel 1955, defunto nel 1973. Da quell’anno, cioè da 43 anni, l’assegno di 3.900 euro è stato versato prima alla vedova, ora – dopo la scomparsa della signora Adamo alla figlia.
Gli assegni vitalizi dello Stato non finiscono mai…. sono come la carta igienica.
vivicentro.it-opinione / Rendita….Natural Durante (Lo Piano – Saint Red)
Durante il programma radiofonico “l’orda azzurra”, è intervenuto il vice-direttore di Vivicentro, Mario Vollono, che ha dichiarato: “Reina ha dimostrato l’amore vero per questi colori, dà tutto in campo, è un simbolo per la città. Gabbiadini a Verona poteva fare la differenza. L’ambiente, però, non lo ha aiutato. La pressione è stata tanta. E comunque ha segnato, quello che doveva fare l’ha fatto. Speriamo che faccia la differenza con l’Inter. Mancini? Il tecnico sbagliato all’andata, adesso rimedia. L’Inter ne ha fatto le spese, da lì non si è capito più nulla. Le polemiche tra il mister e Sarri hanno creato tanti problemi. Adesso ha capito che stringere la mano al mister del Napoli è la cosa più giusta. Che si chiuda così questa brutta pagina di sport. Quando il Napoli fa una stagione straordinaria, c’è sempre qualcuno che fa qualcosa in più. Così fu per Benitez in champions, così sarà per Sarri con la Juve. Come migliorare questa stagione? Vincere la Champions League o l’Europa League la prossima. Gli azzurri da anni lottano per i primi posti, adesso sono una realtà. Man of match di domani? Mi aspetto molto da Insigne che dovrà riprendersi, dopo le ultime partite negative. Gli azzurri si affidano a lui. Senza dimenticare Hamsik che potrebbe fare molto bene. Il sistema italiano? Il potere economico è nelle mani della famiglie Agnelli. Nemmeno delle tv. Prima c’erano i Berlusconi, i Moratti, invece, adesso, non c’è nessuno che li può contrastare.”
“Prendiamo atto della decisione della Corte Sportiva di Appello, osservando come sia mancato il coraggio di fare davvero chiarezza e restituire, al calciatore e alla Società, Giustizia. Si è persa un’occasione per dare credibilità all’intero sistema. Siamo profondamente delusi”.
FONTE: SSC.NAPOLI.
Ai microfoni di Vivicentro, durante il programma radiofonico “L’orda azzurra”, è intervenuto il presidente del club Napoli Rimini, Vincenzo Luisi: “Il ricorso non dovevamo farlo, avevamo Gabbiadini che ha dimostrato di poterci stare in questa squadra. Sarebbe stato un successo se avessero tolto due giornate, ma una no. Higuain spesso cade in queste provocazioni, ha rischiato molto in questa stagione. E’ un calciatore che ci tiene e quando ha visto che la squadra, ad Udine, ha mollato, ha perso la testa. Tecnologia in campo? La Juventus non vincerà più nulla. Il Napoli è una squadra che gioca. Sarri ha dimostrato che Grassi e Regini non sono da Napoli. Il centrocampista avrebbe dovuto giocare, almeno 10 minuti alla fine. Invece nulla. Sarri, comunque, fa la differenza. E’ un allenatore che, nonostante l’ambiente e la poca esperienza, ha dimostrato di essere un top. La federazione italiana non conta niente, i nostri rappresentati fanno ridere. Tavecchio-Lotito? Inaccettabile. Si vuole cambiare il sistema e poi si affidano a questa coppia. Per non parlare del nostro ct della nazionale…”
Ricorso accettato, squalifica ridotta: Gonzalo Higuain ci sarà contro la Roma.
Di seguito, il comunicato ufficiale:
Ricorso S.S.C. NAPOLI avverso le sanzioni: – squalifica per 4 giornate effettive di gara; – ammenda di € 20.000,00, inflitte al calc. Higuain Gonzalo Gerardo seguito gara Udinese/Napoli del 3.4.2016 (Delibera del Giudice Sportivo presso la Lega Nazionale Professionisti Serie A – Com. Uff. n. 194 del 5.4.2016)
parzialmente accolto e per l’effetto, riduce la sanzione complessivamente inflitta a 3 giornate effettive di gara, inalterata l’ammenda.
E’ tempo di derby per la Juve Stabia, le vespe di mister Zavettieri avranno, domani alle ore 15.00 in terra ischitana, un importante derby per poter ipotecare la salvezza.
Il tecnico di Melito Porto Salvo, dopo la bella vittoria del Menti contro il Messina, ha in dote le assenze di Contessa e Maiorano per squalifica e quella di Izzilo per infortunio.
La Juve Stabia dovrebbe scendere in campo con lo stesso modulo visto contro i peloritani, con le sostituzioni di Maiorano e Contessa, titolari domenica scorsa e squalificati per il derby, in favore di Liotti e Obodo.
In difesa ballottaggio Navratil, Atanasov e Carillo per il posto accanto a Polak. Da valutare anche le condizioni di Nicastro, vittima di un attacco influenzale
La partita di andata tra Juve Stabia ed Ischia al “Menti” fu un vero e proprio spettacolo in una sfida ricca di gol,terminata sul risultato di 5-5.
Allo stadio “Mazzella” la Juve Stabia affronterà ancora una volta mister Porta sulla panchina ischitana. Strano caso della vita,l’ultimo precedente che risale con Antonio Porta fu proprio quella vittoria esterna delle vespe per 1-2 che portò la piazza isolana a voler l’esonero del tecnico procidano.
Gli isolani non godono di un ottimo momento,dopo aver perso la partita in casa con la Paganese hanno detto addio alle sperazne di salvezza diretta. Nello scorso turno è arrivata l’ennesima sconfitta casalinga contro il Monopoli, per 1-2. I gialloblu grazie anche alla retrocessione della Lupa Castelli Romani,sono certi di disputare i play-out per giocarsi la salvezza in Lega Pro.
Mister Antonio Porta dovrà cercare di ottenere il massimo dei punti per lasciarsi alle spalle la penultima posizione in ottica della griglia dei play-out con l’incubo di dover giocarsi la salvezza contro una corazzata come il Catania. Domani al “Mazzella” mister Porta dovrebbe confermare il modulo del 4-3-3. Iuliano dopo il problema muscolare che lo ha costretto ad uscire anzitempo nella gara contro il Monopoli,ha recuperato e sarà nuovamente titolare tra i pali. In difesa potrebbe esserci l’esordio dal primo minuto per Vandam, dopo circa tre settimane di allenamento potrebbe avere una chance dal primo minuto in coppia con Moracci. I terzini saranno Bruno e Porcino. In cabina di regia torna Spezzani,dopo il problema al ginocchio che lo aveva costretto a saltare la partita scorsa. Ai lati agiranno capitan Armeno con il giovane ischitano Florio. In avanti tridente formato da Di Vicino,Gomes e Kanoute.
Ecco le probabili formazioni:
ISCHIA (4-3-3): Iuliano, Bruno, Vandam, Moracci, Porcino, Florio, Spezzani, Armeno, Di Vicino, Gomes, Kanoute.
JUVE STABIA (4-4-2): Russo, Romeo, Polak, Navratil, Liotti, Lisi, Obodo, Favasuli, Cancellotti, Diop, Gomez.
Per la stesura di quest’articolo è stata importante la collaborazione di Simone Vicicdomini nostro corrispondente da Ischia.

Al termine della seduta di rifinitura, il tecnico Porta ha reso noto la lista dei convocati per la partita, Ischia Isolaverde-Juve Stabia, valevole per la 31^giornata del girone C di Lega Pro in programma sabato 16 Aprile alle ore 15.00.
PORTIERI: D’ERRICO Raffaele, IULIANO Rino, MODESTI Nicola.
DIFENSORI: BRUNO Francesco, FLORIO Filippo, GUARINO Vincenzo, MORACCI Leonardo, PORCINO Antonio, SAVI Davide, SIRIGU Giampaolo, VAN DAM Jerry.
CENTROCAMPISTI: ACAMPORA Gennaro, ARMENO Gennaro, BELMONTE Carmine, DI VICINO Giorgio, PALMA Giuseppe, SPEZZANI Mattia.
ATTACCANTI: ALADJE GOMES DE PINA Alberto, D’ANGELO Antonio, KANOUTE Mamadou Yaye, MANNA Giuseppe, RUBINO Gerardo.
INDISPONIBILI: BARBOSA MOREIRA BLAITNER Pablo, FILOSA Liberato, PEPE
vivicentro.it-sport-ischia-calcio-news / Ischia, i convocati per il derby con la Juve Stabia (salvatore Sorrentino)
NOTE sulle squadre:
Società Sportiva Ischia Isolaverde
Società di calcio
La Società Sportiva Ischia Isolaverde, comunemente conosciuta come Ischia Isolaverde, Ischia Calcio o Ischia, è una società calcistica italiana con sede nell’Isola d’Ischia nella città metropolitana di Napoli.
Anno di fondazione: 1922
Località: Ischia
Campionati: Serie D, Lega Pro Seconda Divisione, Lega Pro
Società Sportiva Juve Stabia
Società calcistica
La Società Sportiva Juve Stabia, abbreviata in Juve Stabia, è una società calcistica italiana con sede nella città di Castellammare di Stabia che milita in Lega Pro. Il simbolo del club è la vespa, mentre i colori sociali sono il giallo e il blu.
Anno di fondazione: 1907
Campo/stadio: Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia
Località: Castellammare di Stabia
Campionati: Lega Pro, Lega Pro Prima Divisione

Ischia-Juve Stabia un derby tutto campano,stessi colori e con tifoserie amiche e innamorate della stessa maglia. Nella partita di andata al “Menti” fu un vero e proprio spettacolo in una sfida ricca di gol,terminata sul risultato di 5-5. Allo stadio “Mazzella” arriverà la Juve Stabia di mister Zavettieri che affronterà mister Porta. Strano caso della vita,l’ultimo precedente che risale con Antonio Porta fu proprio quella vittoria esterna delle vespe per 1-2 che portò la piazza isolana a voler l’esonero del tecnico procidano. Gli isolani non godono di un ottimo momento,dopo aver perso la partita in casa con la Paganese hanno detto addio alle sperazne di salvezza diretta. Nello scorso turno è arrivata l’ennesima sconfitta casalinga contro il Monopoli, per 1-2. I gialloblu grazie anche alla retrocessione della Lupa Castelli Romani,sono certi di disputare i play-out per giocarsi la salvezza in Lega Pro. Mister Antonio Porta dovrà cercare di ottenere il massimo dei punti per lasciarsi alle spalle la penultima posizione in ottica della griglia dei play-out con l’incubo di dover giocarsi la salvezza contro una corazzata come il Catania. Domani al “Mazzella” mister Porta dovrebbe confermare il modulo del 4-3-3. Iuliano dopo il problema muscolare che lo ha costretto ad uscire anzitempo nella gara contro il Monopoli,ha recuperato e sarà nuovamente titolare tra i pali. In difesa potrebbe esserci l’esordio dal primo minuto per Vandam, dopo circa tre settimane di allenamento potrebbe avere una chance dal primo minuto in coppia con Moracci. I terzini saranno Bruno e Porcino. In cabina di regia torna Spezzani,dopo il problema al ginocchio che lo aveva costretto a saltare la partita scorsa. Ai lati agiranno capitan Armeno con il giovane ischitano Florio. In avanti tridente formato da Di Vicino,Gomes e Kanoute.
Seduta pomeridiana per il Napoli a Castel Volturno.
Gli azzurri preparano il match di San Siro contro l’Inter per l’anticipo della 33esima giornata di Serie A.
La squadra ha svolto esercizi di attivazione in avvio e successivamente lavoro tecnico tattico. Di seguito esercitazioni su palle inattive.
I convocati: Reina, Gabriel, Rafael, Maggio, Hysaj, Strinic, Ghoulam, Albiol, Regini, Koulibaly, Chiriches, Valdifiori, Jorginho, Allan, Hamsik, Grassi, David Lopez, Chalobah, El Kaddouri, Mertens, Callejon, Insigne, Gabbiadini.
Da sscnapoli.it
Anticipo di lusso per la 33esima giornata di serie A, allo stadio “Giuseppe Meazza” di Milano va in scena Inter Napoli (domani sera ore 20:45). Partita in cui la posta in palio è molto importante, entrambe le squadre cercano la vittoria per continuare a sperare: i nerazzurri possono ancora sperare nel terzo posto occupato dalla Roma e distante sei punti; gli azzurri non hanno ancora abbandonato il sogno scudetto, la Juventus dista sei lunghezze, ma devono anche guardarsi le spalle per blindare il secondo posto che vale l’ accesso diretto alla prossima Champions League.
QUI INTER – Scontata la squalifica Miranda e Nagatomo tornano a disposizione di Mancini, il brasiliano farà coppia con Murillo al centro della difesa mentre il giapponese è in ballottaggio con Telles per un posto sulla sinistra. A centrocampo dopo un turno di riposo rientra Medel che potrebbe essere affiancato da Brozovic e Kondogbia. In avanti Palacio è in vantaggio su Eder per affiacare Perisic e Icardi.
QUI NAPOLI – Anche Sarri ritrova Koulibaly dopo il turno di squalifica, sarà lui insieme ad Albiol, Ghoulam ed Hysaj a formare il quartetto difensivo. In mezzo al campo torna Allan dal primo minuto coadiuvato da Hamsik e Jorginho. In attacco il tridente sarà composto da Callejon, Gabbiadini e Insigne con Mertens pronto a dare manforte dalla panchina; ancora fuori per squalifica Gonzalo Higuain.
ECCO LE PROBABILI FORMAZIONI:
INTER (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Murillo, Miranda, Nagatomo; Brozovic, Medel, Kondogbia; Palacio, Icardi, Perisic. All. Mancini
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Insigne. All. Sarri
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Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio Comunale di Casola, sono stati resi noti i 22 convocati di Zavettieri per il match Ischia Isolaverde-Juve Stabia, valevole per la 31^ giornata del campionato di Lega Pro Unica Girone C, in programma sabato 16 aprile, con inizio alle ore 15.00 presso lo Stadio “Enzo Mazzella” di Ischia.
Portieri: Mascolo, Polito, Russo
Difensori: Atanasov, Cancellotti, Carillo, Liotti, Navratil, Polak, Romeo, Rosania
Centrocampisti: Carrotta, Favasuli, Mauro, Obodo
Attaccanti: Del Sante, Diop, Gatto, Gomez, Grifoni, Lisi, Nicastro
Squalificati: Contessa e Maiorano
Infortunati: Izzillo e Ripa
S.S. Juve Stabia
vivicentro.it-juve-stabia-news / Ischia Isolaverde-Juve Stabia, i convocati di Zavettieri
NOTE sulle squadre:
Società Sportiva Ischia Isolaverde
Società di calcio
La Società Sportiva Ischia Isolaverde, comunemente conosciuta come Ischia Isolaverde, Ischia Calcio o Ischia, è una società calcistica italiana con sede nell’Isola d’Ischia nella città metropolitana di Napoli.
Anno di fondazione: 1922
Località: Ischia
Campionati: Serie D, Lega Pro Seconda Divisione, Lega Pro
Società Sportiva Juve Stabia
Società calcistica
La Società Sportiva Juve Stabia, abbreviata in Juve Stabia, è una società calcistica italiana con sede nella città di Castellammare di Stabia che milita in Lega Pro. Il simbolo del club è la vespa, mentre i colori sociali sono il giallo e il blu.
Anno di fondazione: 1907
Campo/stadio: Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia
Località: Castellammare di Stabia
Campionati: Lega Pro, Lega Pro Prima Divisione
Dal canale youtube “signora in giallorosso” è possibile vedere l’uscita di Gonzalo Higuain e Aurelio De Laurentiis dalla corte d’appello, in attesa della sentenza definitiva. A fianco all’attaccante e il presidente un fiducioso Mattia Grassani, avvocato che ha curato gli interessi di Higuain e della società azzurra.