L’ ex Napoli ed attuale allenatore dell’ Atalanta Edy Reja è intervenuto, nel post partita, ai microfoni di Premium Sport. Ecco le sue dichiarazioni:
“Abbiamo fatto meglio nel primo tempo avendo anche delle opportunità, il secondo il Napoli ha avuto il pallino del gioco e con un Higuain così poi diventa tutto più complicato: ha qualità impressionanti.
Hamsik è un giocatore straordinario, sono contento per la sua crescita. E’ una bandiera di questo Napoli che ho avuto modo di allenare; l’ intuizione di portarlo in azzurro fu di Marino. È un centrocampista completo che ha nelle corde anche il gol. Ho provato ad arginarlo con la marcatura di De Roon anche se ho detto al mio mediano di essere cauto visto che era diffidato.
Complimenti al Napoli poiché ha fatto molto bene oggi e mi auguro possa blindare il secondo posto. L’ Atalanta non ha sfigurato: siamo riusciti a riaprire la partita ed abbiamo avuto anche l’ occasione di pareggiare con un colpo di testa di Borriello, sono contento per la prestazione”.
Reja: “Complimenti al Napoli ma sono contento della prestazione”
Sarri: “Dispiaciuto per il gol subito e le tante occasioni sprecate”
Maurizio Sarri, al termine della partita tra Napoli e Atalanta, è intervenuto ai microfoni di Premium Sport. Ecco quanto evidenziato:
“Contentissimo per Ranieri: un impresa straordinaria a compimento di una carriera straordinaria.
Siamo apparsi un pò contratti a inizio gara ma col passare dei minuti siamo cresciuti esprimendoci ai nostri livelli. Dispiace il gol subito in quanto l’ Atalanta non aveva mai tirato in porta per tutta la gara e sono anche dispiaciuto per le tante occasioni non finalizzate. Complessivamente abbiamo fatto molto bene nel secondo tempo.
Higuain ha dato il massimo per la squadra, era giusto farlo rifiatare nei minuti finali.
Dobbiamo sempre mantenere alta l’ intensità per esprimerci al meglio; la squadra dal punto vista tattico e qualitativo ha grandissime potenzialità ma deve crescere dal punto di vista della mentalità.
Hamsik ha il gol nel DNA e stasera ha avuto le sue occasioni, Allan non è un centrocampista con quelle caratteristiche se si considera che nella sua permanenza a Udine ha realizzato solo un gol. Sta migliorando in questo e stasera ha colpito anche una traversa.
Mi meraviglia il fatto che abbiamo segnato meno dell’ Atletic Bilbao, l’ Atletico Madrid ha caratteristiche diverse: si basa su solidità e densità, è più difficile segnare. Potevamo segnare di più in questa stagione e anche stasera abbiamo avuto tante occasioni in cui potevamo fare meglio.
Con il presidente ci siamo sentiti un mese fa e abbiamo deciso di discutere del mio contratto a fine stagione”.
Napoli-Atalanta, i voti di ViViCentro: Higuain-mania!
I voti
Il Napoli porta a casa il risultato contro l’Atalanta e resta con due punti di vantaggio sulla Roma. Questi i voti di ViViCentro.it:
Reina 6, Hysaj 6.5, Albiol 6, Koulibaly 7, Ghoulam 6, Allan 6.5, Jorginho 6.5, Hamsik 7, Callejon 6.5, Insigne 6, Higuain 8. A disp. Gabriel, Rafael, Strinic, Valdifiori, Maggio, Mertens 6.5, Regini, David Lopez, Gabbiadini 6, Grassi, El Kaddouri 6, Chalobah. All. Sarri 6.5
dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino
Scoperti tre pianeti “cugini” della Terra. Potenzialmente abitabili
I tre pianeti si trovano a 40 anni luce da noi e secondo gli scienziati hanno temperature e dimensioni simili a quelle di Marte e di Venere. Questo curioso tris di pianeti sarebbe uno dei luoghi migliori dove cercare la vita extraterrestre
PER SCOVARE gli extraterrestri, forse non dovremo guardare troppo lontano da noi. A circa 40 anni luce da noi, praticamente “dietro l’angolo” in termini astronomici, ci sono tre pianeti che potenzialmente potrebbero essere abitabili. Questi interessanti “cugini” della Terra orbitano intorno a una stella nana rossa ultrafredda e hanno temperature e dimensioni simili a quelle di Marte e di Venere. Secondo gli scopritori, questo curioso tris di pianeti sarebbe uno dei luoghi migliori dove cercare la vita extraterrestre. I tre corpi celesti si trovano infatti ai margini della cosiddetta fascia di abitabilità, ovvero avrebbero una giusta combinazione di luce e calore dalla stella principale per poter ospitare la vita, anche se in forma elementare. La scoperta, discussa su Nature, apre nuovi scenari nella ricerca di un’altra Terra: è infatti la prima volta che si scoprono delle “quasi-Terre” intorno a nane rosse, un tipo di stelle molto comuni nella Galassia. La speranza di trovare la vita su pianeti simili alla Terra diventa così ancora più vicina e concreta.
Intorno alla nana rossa. Per scoprire i tre pianeti, gli astronomi hanno osservato la stella 2MASS J23062928-0502285, grande circa un decimo del Sole e molto più fredda. Gli astronomi chiamano questo tipo di stelle nane rosse ultrafredde, per via della loro temperatura che si aggira sui 2500 °C. Temperature pur sempre alte rispetto ai nostri standard quotidiani, ma molto minori di quella del Sole, che in superficie è di circa 5000 °C. Il forte colore rosso di queste stelle non è altro che la conseguenza della loro bassa temperatura. Gli scienziati hanno monitorato la luce della stella con il TRAnsiting Planets and PlanetesImals Small Telescope (TRAPPIST), un telescopio da 60 cm di diametro installato a 2400 metri di altitudine all’Osservatorio Australe Europeo (ESO), in Cile. TRAPPIST è appositamente progettato per catturare deboli variazioni di luminosità di una stella e evidenziare così il transito di pianeti extrasolari di fronte alla sua superficie. Il metodo dei transiti è infatti uno dei metodi più proficui per scoprire nuovi pianeti extrasolari, ed è sfruttato ad esempio dal telescopio spaziale “Kepler”.
Dopo aver misurato che si trattava di tre pianeti, gli astronomi li hanno osservati più a fondo con lo strumento HAWK-1 installato a uno dei telescopi del Very Large Telescope (Vlt), mostrando che i pianeti hanno dimensioni simili a quelle della Terra. Due dei pianeti hanno un periodo orbitale di 1,5 e 2,4 giorni, rispettivamente, mentre il terzo ha un periodo meno ben determinato, tra i 4,5 e i 73 giorni. “Questi periodi orbitali così brevi indicano che i pianeti si trovano da 20 a 100 volte più vicini alla loro stella che la Terra al Sole. La struttura di questo sistema planetario è molto più simile, in scala, al sistema delle lune di Giove che a quello del Sistema Solare”, spiega Michaël Gillon dell’Istituto di Astrofisica e Geofisica di Liegi, che ha coordinato il lavoro.
Dove cercare la vita? I pianeti sono molto vicini alla stella principale, tuttavia i due più interni ricevono una luce solo quattro e due volte la luce che la Terra riceve dal Sole, perché la stella è più fredda e meno luminosa rispetto al Sole. Per questo motivo, i pianeti si trovano ai margini della fascia di abitabilità, cioè entro un intervallo di distanze idonee ad ospitare la vita. Pur non essendo in piena fascia abitabile, ciò non esclude che alcune forme di vita potrebbero annidarsi in qualche regione della superficie.
Si tratta di una importante scoperta per la ricerca di vita extraterrestre. Infatti le nane rosse, anche se sono piccole e molto fioche, sono molto abbondanti nei pressi del Sole. Gli astronomi stimano che circa il 15% delle stelle nei dintorni del Sistema Solare sia dovuto a nane rosse. A distanze così ravvicinate, le nane rosse diventano così un interessante obbiettivo per andare alla ricerca di altre forme di vita nell’Universo. Che potrebbero davvero nascondersi nel nostro “vicinato” cosmico.
vivicentro.it-scienza / Scoperti tre pianeti “cugini” della Terra. Potenzialmente abitabili MASSIMILIANO RAZZANO
RILEGGI LIVE – Napoli-Atalanta 2-1 (10′, 77′ Higuain; 85′ Freuler)
Segui il nostro LIVE
93′ Finisce il match dopo 3 minuti di recupero
90′ El Kaddouri a botta sicura, miracolo di Sportiello
85′ Gol dell’Atalanta con Freuler ma sfortunato Albiol che spiazza Reina
83′ Il Napoli sostituisce Higuain con Gabbiadini. Per l’Atalanta fuori De Roon e dentro Conti
79′ Cambio nel Napoli: fuori Callejon e dentro El Kaddouri
77′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Callejon pesca Higuain che di testa non sbaglia e fa 2-0!
71′ Numero di Mertens che salta Masiello e la piazza, palla ancora a lato
70′ Fuori D’Alessandro e dentro Monachello per l’Atalanta
68′ Giallo per Djimsiti per fallo su Hamsik sulla trequarti
67′ Callejon prova il pallonetto che però è alto
66′ Ci prova Dramè da fuori area, palla a lato!
65′ Ci prova Mertens a giro: palla a lato di poco
64′ Fuori Insigne e dentro Mertens per il Napoli
59′ Giallo per Masiello
58′ Perfetta palla di Jorginho in area per Higuain che non controlla: la palla scivola sul piede dell’argentino
57′ Allan ruba palla al limite e calcia a botta sicura: la palla colpisce la traversa e torna in campo
55′ Ancora Hamsik di destro, palla sul fondo
52′ Ci prova anche Insigne di destro dal limite: para ancora il portiere dell’Atalanta
51′ Hamsik, numero incredibile con scavetto su Toloi e botta di sinistro, ma Sportiello ci arriva
47′ Insigne prova il dribbling, vince un rimpallo e serve Higuain che calcia su Toloi
45′ Partiti, palla al Napoli! Cambio per l’Atalanta: dentro Freuler e fuori Diamanti
SECONDO TEMPO
45′ Fine primo tempo
42′ D’Alessandro prova la conclusione, palla alta
39′ Hamsik pesca Insigne in area: il talento di Frattamaggiore prova la rovesciata, ma la palla è debole e si spegne sul fondo
32′ Allan dal limite, palla deviata in corner da Sportiello
26′ Higuaiiiiiin…palla in corner
25′ Insigne lanciato a rete da solo prova il tocco sotto dal limite: Sportiello blocca senza problemi
23′ Il Napoli prova a cercare il raddoppio ma nessuna conclusione degna di nota
12′ Insigne prova da fuori, palla tra le braccia di Sportiello
10′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Marek Hamsik prende palla sulla trequarti e indovina un assist al bacio per Higuain che non perdona: 1-0!
5′ Ghoulam prova la conclusione di destro all’interno dell’area, para senza problemi Sportiello
1′ Partiti, palla all’Atalanta!
PRIMO TEMPO
20:59 – Squadre in campo
20:49 – Le squadre fanno il loro rientro negli spogliatoi
20:39 – Fa freddo e piove in maniera insistente al San Paolo che è povero di tifosi questa sera
20:31 – Prosegue il riscaldamento delle squadre sotto una pioggia battente
20:20 – In campo il Napoli per il riscaldamento
20:18 – In campo l’Atalanta per il riscaldamento
20:13 – In campo Pepe Reina per il riscaldamento
20:10 – Marek Hamsik premiato in campo da Bruscolotti e Vinicio per la 400 presenze CLICCA QUI
20:04 – Le formazioni ufficiali:
NAPOLI (4-3-3) – Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik, Callejon, Insigne, Higuain. A disp. Gabriel, Rafael, Strinic, Valdifiori, Maggio, Mertens, Regini, David Lopez, Gabbiadini, Grassi, El Kaddouri, Chalobah. All. Sarri
ATALANTA (4-4-1-1) – Sportiello, Masiello, Toloi, Djimsiti, Dramé, D’Alessandro, Cigarini, DeRoon, Kurtic, Diamanti, Borriello. A disp. Radunovic, Turrin, Gagliardini, Bellini, Migliaccio, Freuler, Gapke, Conti, Brivio, Cherubin, Monachello, Raimondi. All. Reja
20:03 – In campo Gabriel e Rafael per il riscaldamento
Il Napoli, dopo la sconfitta di Roma che ha visto accorciarsi la classifica, mettendo a rischio anche il secondo posto, cerca punti al San Paolo contro l’Atalanta dell’ex Reja. Vincere per allontanare i pericoli. Vivicentro.it vi aggiornerà in tempo reale.
CLICCA QUI per vedere le probabili formazioni
dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino
GENOA ROMA 2-3 | Vince la Roma ed è seconda, in attesa del Napoli
La Roma vince al Marassi ed è seconda, in attesa di Napoli Atalanta.
Roma- Nella terz’ultima gara di campionato, la Roma affronta il Genoa al Marassi. Rientra Kevin Strootman, in campo dal primo minuto insieme a De Rossi. Il tecnico giallorosso si affida al tridente Perotti-El Shaarawy-Salah, mentre Gasperini punta su Suso e Pavoletti. Scelte giuste e inappuntabili che hanno dato vita ad una gara avvincente ed emozionante fino all’ultimo minuto. Prima in vantaggio con Salah, poi sotto di una rete, la Roma di Spalletti pareggia con un tiro piazzato di capitan Totti, poi il bellissimo gol di El Shaarawy all’86’ chiude definitivamente i conti al Matassi.
Primo tempo
La gara inizia con un buon controllo dei padroni di casa, poi i giallorossi si sbloccano e passano all’attacco. Al 4’ minuto prima occasione per la Roma con El Sharaawy che prova la conclusione con un destro a giro che esce fuori di poco a lato. Campanello d’allarme in area rossoblù.
La Roma non arretra di un centimetro, continua a spingere e al 6’ arriva il vantaggio per la squadra di Spalletti: scambio tra El Shaarawy, Perotti e Salah in area, quest’ultimo cattura l’assist del compagno e piazza in rete il gol dell’1 a 0.
Genoa Roma 0-1.
Ancora un’occasione per la Roma poco dopo con Nainggolan che su assist di De Rossi tenta la conclusione in acrobazia, ma la palla finisce alta sulla traversa.
La Roma continua il pressing con equilibrio, ma al 13’ il Genoa approfitta di una disattenzione della difesa per riprendere in mano la gara: Laxalt da sinistra favorisce l’inserimento di Tachtsidis che riceve palla e con un tiro centrale batte Szczesny.
Genoa Roma 1-1.
Al 21’ è ancora la Roma a rendersi protagonista di una bella giocata, Perotti da centrocampo crossa per El Shaarawy ben posizionato sulla sinistra, il faraone è a pochi passi dalla rete ma non riesce a controllare bene, conclusione fuori, occasione sfumata.
Al 31’ Nainggolan, di testa, passa palla all’indietro per El Shaarawy che con un tiro al volo di esterno destro prova a sorprendere Lamanna, la palla esce fuori di poco. Qualche minuto dopo, contropiede del Genoa, Suso impegna Szczesny in una gran parata, costretto a deviare in corner un tiro pericolosissimo. Grande occasione per i padroni di casa.
Al 37’ miracolo di Lamanna che spinge fuori un potente tiro di El Shaarawy favorito da un abile Strootman.
La gara è molto avvincente, la Roma riesce a dominare di più, mal’half time si conclude sul’1-1.
Secondo tempo
Nella ripresa nessun cambio, la Roma continua a pressare ma il risultato non cambia.
Dopo 10 minuti di gioco, Spalletti decide, dopo un breve consulto con lo staff tecnico, di far entrare Totti al posto di Perotti. Intanto al 58’ ancora Suso pericoloso in area con un potente tiro mancino che finisce di poco fuori.
Al 59’ cambia il modulo con l’ingresso del capitano, è un 4-2-3-1 con Nainggolan che avanza.
Tachtsidis cede il posto a Marchese dopo aver dato tanto alla sua squadra.
Al 62’ Lamanna chiamato in causa da Salah che para in scivolata.
Al 65’ è Pavoletti a ribaltare la gara portando in vantaggio il Genoa: palla in area di Rincon, l’attaccante anticipa Rudiger con una zampata vincente che mette ko il portiere.
Genoa Roma 2-1.
Spalletti a questo punto rinforza l’attacco mettendo dentro Dzeko al posto di Maicon. Gasperini invece preferisce inserire Capel al posto di Fiamozzi.
Al 72’ ammoniti Rincon e Totti.
Le squadre continuano a rincorrersi senza sosta. Al 77’ Totti si guadagna una punizione dal limite. Una punizione che viene calciata alla perfezione dal Capitano, e che trasforma nel gol del pareggio!!!
Genoa Roma 2-2.
Subito dopo, ultimo cambio per il Genoa, entra Pandev al posto di Suso.
Al 79’ ancora una punizione battuta dal capitano con un destro rasoterra, stavolta Lamanna allontana bene sul secondo palo.
Ammonito all’82’ De Rossi per un intervento falloso su Rincon.
La Roma alza i ritmi, Totti dirige i tempi come un direttore d’orchestra: ravviva la gara, dona armonia al gioco; i rossoblù appaiono un po’ affaticati.
All’86’ arriva il vantaggio giallorosso, l’autore è ancora il faraone! De Rossi da centrocampo effettua un lancio lungo verso l’area piccola, aggancia Dzeko che crossa all’indietro per El Shaarawy; il Faraone a pochi passi dal portiere, piazza il suo mancino all’incrocio dei pali!
Genoa Roma 2- 3
Al 90’ ammonito anche Strootman mentre l’ultimo cambio di Spalletti favorisce l’ingresso di Zukanovic in sostituzione di Salah, il tecnico prova a rafforzare la difesa.
A pochi secondi dal fischio finale, la Roma rischia la beffa con un velenoso tiro di Capel che Szczesny riesce a deviare miracolosamente in angolo.
La gara si chiude con la meritata vittoria dei giallorossi sulla squadra di Gasperini; i padroni di casa hanno saputo tener testa fino all’ultimo ad una squadra che prepotentemente si posiziona al secondo posto, ad un punto davanti al Napoli, in attesa dell’esito della gara che a breve si disputerà tra Napoli e Atalanta…
FORMAZIONI
Genoa: Lamanna; Izzo, Burdisso, Muñoz; Fiamozzi, Rincon, Dzemaili, Tachtsidis, Laxalt; Suso, Pavoletti.
A disp.: Donnarumma, Sommariva, De Maio, Ansaldi, Marchese, Ntcham, Rigoni, Capel, Gabriel Silva, Matavz, Pandev, Lazovic.
Allenatore: Gasperini.
Roma: Szczesny; Maicon, Manolas, Rüdiger, Digne; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Salah, Perotti,El Shaarawy.
A disp.: De Sanctis, Lobont, Castan, Gyomber, Zukanovic, Emerson, Keita, Vainqueur, Dzeko, Totti,Sadiq.
Allenatore: Spalletti.
Arbitro: Gervasoni di Mantova
di Maria D’Auria
FOTO ViViCentro – Hamsik premiato per le 400 presenze in azzurro
La foto
Marek Hamsik è stato premiato, nel pre partita della gara che sta per cominciare al San Paolo tra Napoli e Atalanta, per le 400 presenze in azzurro. Una maglia con la scritta 400, personalizzata per l’occasione per il capitano azzurro gli è stata regalata. Il tutto con la presenza di Beppe Bruscolotti e Luis Vinicio. Il capitano promette amore eterno all’azzurro e punta il record assoluto di presenze.
dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino


ATTIVITA’ DI TUTELA AMBIENTALE DELLA GUARDIA COSTIERA
Continua senza sosta l’attività condotta dalla Guardia Costiera lungo l’intero territorio nazionale, per la tutela dell’ambiente marino e costiero.
Nella giornata odierna, infatti, su richiesta della locale Procura, i militari della Guardia Costiera di Salerno hanno operato, congiuntamente al N.O.E. dei Carabinieri, il sequestro cautelare di cinque impianti di “depurazione-trattamento dei reflui urbani”, dei quali tre siti nel Comune di Ravello, ed i restanti siti nei comuni di Atrani e Cetara. Questi ultimi sequestri si uniscono a quelli già operati presso gli impianti di depurazione dei Comuni di Amalfi, Praiano e Maori, sul filone di indagini nell’ambito delle quali sono state indagate 17 persone (tra pubblici amministratori e gestori di impianti), ed è stato accertato lo sversamento illecito in mare di reflui ad opera di depuratori, in assenza di una effettiva e necessaria attività di depurazione, con l’immissione in acqua di sostanze in concentrazione superiore a quelle consentite per legge.
Sul fronte adriatico, invece, i militari della Guardia Costiera di Pescara, nell’ambito della campagna di tutela ambientale condotta sull’intero alveo del Fiume Pescara, finalizzata ad individuarne le principali fonti di inquinamento, hanno sottoposto a sequestro due impianti di raccolta dei reflui fognari, siti rispettivamente nei Comuni di Cepagatti e Rosciano. Detti sequestri si sommano a quelli dei depuratori di Manoppello e Lettomanoppello, oltreché al sequestro di uno scarico fognario diretto, operato nel Comune di Villa Raspa di Spoltore.
Le anzidette attività, si uniscono a quelle condotte incessantemente dal personale della Guardia Costiera con i suoi 300 Comandi sul territorio, in virtù della propria dipendenza funzionale dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché delle specifiche competenze attribuitele dalla Legge sulla difesa del mare (31.12.1982, n. 979), dal Codice della Navigazione e dalle ulteriori disposizioni di legge in materia.
Ischia,il presidente Rapullino: ” Abbiamo bisogno dei tifosi per i play-out “

L’Ischia Isolaverde incassa la settima sconfitta consecutiva contro il Catanzaro,allo stadio “Mazzella”,decisiva una rete dell’attaccante Agodirin. Tra i protagonisti più amareggiati del match contro i calabresi per la sconfitta, è il presidente della società gialloblu,Luigi Rapullino, che dichiara però di essere soddisfatto per la prestazione offerta in campo dell’Ischia,nonostante la sconfitta. “Direi che è stata una sconfitta immeritata. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo, perchè abbiamo fatto un’ottima prestazione nonostante mancasse qualche calciatore di punta. Inoltre ci sono stati degli episodi che hanno fatto discutere, tipo il rigore netto che ci è stato negato e questo chiaramente ti può cambiare le sorti della partita”. Un match che è stato condizionato dai tanti errori commessi dall’arbitro,e non a caso proprio sul rigore non fischiato, Rapullino nel protestare con il direttore di gara, ha avuto la peggio rimediando l’espulsione. “Abbiamo avuto un arbitraggio completamente contro. Non dico che lo vogliamo a favore,ma lo abbiamo avuto completamente contro”. La società in settimana attraverso un comunicato aveva rimandato,dopo la gara con il Catanzaro, la scelta sulla possibile conduzione tecnica. E’ arrivata la settima sconfitta consecutiva, Porta resta in bilico? “ A caldo non ci è sembrato opportuno fare nessuna valutazione. Sicuramente ci riuniremo, facendoci una chiacchierata”. Quando manca soltanto una giornata al termine del campionato, con i play-out da disputare per mantenere la categoria, non potrebbe rappresentare un rischio cambiare la guida tecnica. ” Siamo consapevoli di tutti questi rischi, ecco perchè prima di prendere qualsiasi tipo di decisione ci rifletteremo bene. Da mio punto di vista, però, la squadra oggi ha risposto bene. Purtroppo gli episodi ci hanno condannato ma ho visto una buona reazione, e questo avevamo chiesto in settimana. Cosi a caldo non possiamo dire niente e non prendere alcuna decisione”. Nonostante la sconfitta il presidente Rapullino, ammette gli errori commessi durante l’arco dell’intera stagione e lancia un messaggio verso la piazza, dichiarando di voler vedere lo stadio “Mazzella”di nuovo pieno incitando questa squadra. Forse da parte della società dovrebbe esserci però un passo indietro con una mano tesa verso i supporters gialloblu, alla luce proprio dei tanti errori commessi,come il ritorno paventato sull’isola della squadra che ha portato l’intera piazza isolana a disertare lo stadio. “Sicuramente ci sono stati degli errori da parte nostra, ne stiamo pagando le conseguenze. Però ora è giusto che mettiamo da parte tutti i rancori per ripartire più forti di prima. Quindi mi auguro che quando verremo a giocare qui i play-out, questa squadra non abbia più tifosi della squadra avversaria,ma che ci sia tutta l’isola ad incitare questi ragazzi perchè dobbiamo raggiungere un unico obiettivo tutti insieme. Sicuramente lavoreremo per contattare i tifosi,abbiamo bisogno dello stadio per giocarci i play-out e lo vogliamo fare anche con loro. Pensiamo a salvare la categoria poi penseremo al futuro”.
Le vie della VOCE sono infinite: stage teorico pratico con Francesco Cicchella
Il 6 maggio 2016 dalle ore 10 alle 17 a Napoli al Teatro TAM – Gradini Nobile 1, si terrà uno stage teorico e pratico sull’utilizzo della voce artistica per professionisti e non. Lezioni teorico-pratiche, interviste, performances tutte per celebrare la voce theoritical-practical lessons and performances to celebrate the VOICE. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Ci saranno: Nunzia Carrozza (logopedista e Vocal Coach), Vincenzo De Honestis (Dottore in Scienze della Nutrizione; Attore) con la partecipazione speciale del grande Francesco Cicchella (Cantante, Attore), Alfonso Gianluca Gucciardo (Medico della Voce artistica e dello Spettacolo).
Per informazioni rivolgersi a Laura Iannotta, (+39) 334 3496717 or 338 4749563.

VIDEO – A Diso (Le), lo spettacolo diurno della pirotecnica Padovano
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Il giorno 1 maggio, in provincia di Lecce, a Diso, la Pirotecnica Padovano da Genzano di Lucania (Pz) ha deliziato con uno spettacolo pirotecnico diurno in onore dei Santi Apostoli Filippo e Giacomo. Colori, suoni e profumi per un’arte che colpisce sempre di più per la sua bellezza.
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dal nostro inviato, Gennaro Novellino
VIDEO – A Diso (Le), lo spettacolo diurno della ditta Carmine Lieto
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Il giorno 1 maggio, in provincia di Lecce, a Diso, la ditta Carmine Lieto da Visciano (Na) ha deliziato con uno spettacolo pirotecnico diurno in onore dei Santi Apostoli Filippo e Giacomo. Colori, suoni e profumi per un’arte che colpisce sempre di più per la sua bellezza.
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dal nostro inviato, Gennaro Novellino
VIDEO – A Diso (Le), lo spettacolo diurno della ditta F.lli Di Candia da Sassano (Sa)
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Il giorno 1 maggio, in provincia di Lecce, a Diso, la ditta F.lli Di Candia da Sassano (Sa) ha deliziato con uno spettacolo pirotecnico diurno in onore dei Santi Apostoli Filippo e Giacomo. Colori, suoni e profumi per un’arte che colpisce sempre di più per la sua bellezza.
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dal nostro inviato, Gennaro Novellino
Il Pungiglione Stabiese: Vespe in vacanza? Pensiamo allo stadio
Il Pungiglione Stabiese programma sportivo in onda su ViViradioWEB
Il Pungiglione Stabiese sarà condotto da Mario Vollono e andrà in onda oggi 02 maggio alle ore 20:00.
- Link per ascoltare dal pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/ (il link è ottimizzato per Google Chrome, per altri browser web bisogna installare Java https://www.java.com/it/download/)
- Link per ascoltare dai dispositivi mobili: https://lyra.shoutca.st:8212/
- Sui cellulari e dispositivi mobili è possibile installare l’applicazione TUNEIN e cercare ViViRadioWEB
DIFFERITA (dopo 2 ore dalla diretta)
In questa puntata studio ci saranno Gianluca Apicella (Magazine Pragma) e Claudio Scotognella (ViViCentro).
Parleremo della brutta sconfitta della Juve Stabia con il Monopoli.
I biancoverdi stanno lottando per raggiungere la salvezza e avevano assoluto bisogno dei tre punti, le vespe invece che avevano già centrato la matematica salvezza vincendo 4-2 domenica scorsa contro la Lupa Castelli Romani scendono in campo con la testa in vacanza. Giornata soleggiata a Monopoli, con un forte sole che non crea le migliori condizioni per giocare una partita di calcio. D’Adderio, tecnico dei padroni di casa, doveva rinunciare a Croce per squalifica, mentre Zavettieri non poteva contare su Romeo, Rosania, Izzillo e Favasuli.
La Juve Stabia con tanti innesti nuovi scende in campo senza il mordente giusto per avere la meglio su di un Monopoli non trascendentale ma che ha saputo sfruttare al meglio le occasioni create, complice la scandalosa prestazione difensiva della squadra di Zavettieri. Il migliore in campo è stato l’ex portiere gialloblè Pisseri che ha neutralizzato tutte le occasione creata dalla Juve Stabia. Le Vespe tornano a casa con il passivo più pesante della stagione (4-0).
La Juve Stabia ora deve sperare di conquistare almeno un punto nella gara casalinga con il Foggia, sperando che la Casertana faccio il proprio dovere con la Paganese, per centrare la qualificazione alla TIM CUP.
Questa sera avremo come ospite telefonico il D.G. Clemente Filippi con cui parleremo delle prospettive future e della situazione stadio.
Avremo inoltre in collegamento telefonico Alessandro Romei Ex centrocampista della Juve Stabia.
Parleremo della prossima partita con il Foggia con il collega Fulvio di Giuseppe di Foggia Città Aperta.
Chiuderemo la puntata come di consuetudine parlando del settore giovanile della Juve Stabia.
Ci collegheremo telefonicamente con Alberico Turi responsabile del settore giovanile della Juve Stabia.
Avvisiamo i radioascoltatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.048.73.45 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.
Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Pungiglione Stabiese” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.
“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Intervenite in tanti!
Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nel precedente campionato e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.
VIDEO – A Diso (Le), lo spettacolo diurno della ditta Giacomo Del Vicario
CLICCA PER VEDERE IL VIDEO
Il giorno 1 maggio, in provincia di Lecce, a Diso, la ditta Giacomo Del Vicario e figli da San Severo (Fg) ha deliziato con uno spettacolo pirotecnico diurno in onore dei Santi Apostoli Filippo e Giacomo. Colori, suoni e profumi per un’arte che colpisce sempre di più per la sua bellezza.
CLICCA SUL PLAYER per vedere le immagini
dal nostro inviato, Gennaro Novellino
L’ASD San Paolo ricorderà Gaetano Musella: ecco i dettagli
I dettagli
Perchè l’ASD San Paolo non è solo un luogo per fare sport, giocare a calcio, ma è una famiglia. Salvatore D’Antuono, Giovanni Malafronte e tutti i componenti dello staff sono sempre attenti alla crescita e allo sviluppo, nel pieno divertimento, di tutti i bambini che prendono parte agli allenamenti e alle partite. Grandi esperti di calcio, ma tanto buon cuore e impegno nel sociale: amicizia e solidarietà i motti di chi da qualche anno ha messo in piedi un progetto di straordinaria importanza e livello assoluto.
Una grande manifestazione si terrà il 22 maggio e in essa l’Asd San Paolo 1970 saluterà la famiglia del grande Gaetano Musella, colui che a Napoli e a Castellammare di Stabia ha lasciato dei ricordi indelebili. Non potete mancare!
Corbo su Sarri e De Laurentiis: “Hamsik oltre ogni limite è un segnale di equivoco”
Il pensiero di Antonio Corbo su LaRepubblica.it
Il secondo posto vale il futuro quasi quanto lo scudetto perché conclude nel modo migliore la cavalcata della squadra. E la premia con una quarantina di milioni. Abbastanza per impostare un discorso nuovo. Porre le bassi ad un Napoli che può essere grande anche nei confini di un calcio ancora piccolo piccolo qual è il campionato italiano.
Programmare il nuovo Napoli è facile, se si parte da pochi elementi.
1) Il Napoli per struttura tecnica e societaria è in ritardo sulla Juve che ha già un fatturato rilevante, una panchina di lusso, ottimi giovani in giro.
2) Il Napoli fattura la metà della Juve (circa 350 milioni contro 170) e non ha altri soci o fonti per investire.
3) De Laurentiis ha i conti in ordine, ed è un grande merito il suo; ma non è disposto a investimenti cospicui o rischiosi, non apre a soci, ed è suo diritto decidere.
Quindi?
Il Napoli ha poche ma buone soluzioni.
Non può rincorrere le Juve, troppo più avanti per una potenza societaria che, forse a sua insaputa, intimidisce anche gli arbitri, arbitri che nel dubbio sbagliano troppo spesso sulla pelle dei più deboli. Quante decisioni favorevoli hanno sospinto in alto la Juve? E quante sfavorevoli buttano giù il Frosinone di un civilissimo bravo Stellone? Il Napoli deve quindi fare la corsa su se stesso migliorando, con saggezza e competenza, la sua struttura tecnica. Può contare su un allenatore capace ed ambizioso come sul direttore sportivo. Cristiano Giuntoli conosce il mercato, ha l’intelligenza tecnica che mancava al club, è auspicabile che trovi le parole per convincere De Laurentiis sulle strategie, più difficile eludere le barriere finanziare del leggendario Chiavelli.
Migliorare se stesso vuol dire anche elaborare un piano con l’allenatore. Il ritardo della firma è probabilmente utile. Meglio discutere con calma. Non credo sia questione di soldi, o solo di soldi. Bisogna capire se Sarri riuscirà a collaborare nello sviluppo tecnico del Napoli, garantendo un più fluido ricambio di temi tattici e uomini in formazione. Occorrono più schemi e più giocatori da impiegare.
Solo elogi a Sarri, nessuno poteva fare meglio e di più. Ma rivedendo la partita di Roma è rimasto in balia dell’effetto Totti. Non si è capito se il Napoli nel finale stesse accelerando per vincere o attrezzandosi per difendere il pareggio così prezioso fino a mezzanotte. Tollerare Hamsik oltre ogni limite è stato il segnale di un fatale equivoco.
L’ultima delle soluzioni è legata a De Laurentiis. Sta nel calcio da troppo tempo per non conoscerlo. I risultati sono stati finora importanti. Un rapporto più franco con i tifosi, una vigilanza rigorosa nelle esternazioni, una maggiore autorevolezza nei rapporti con Federcalcio, Lega ed altri club possono favorire la conduzione del prossimo ciclo.
De Laurentiis annuncia: “Sarri resterà a lungo”
Il comunicato del club azzurro
La Ssc Napoli annuncia che Maurizio Sarri resterà sulla panchina azzurra ancora a lungo. Ecco il comunicato: “Aurelio De Laurentiis smentisce nel modo più categorico le affermazioni di Televideo secondo le quali, in caso di non raggiungimento del secondo posto, potrebbe sostituire Maurizio Sarri con un altro allenatore. Il Presidente azzurro conferma che con Sarri è iniziato un cammino molto lungo negli anni, considerato che il tecnico ha saputo imprimere alla squadra un bellissimo e divertentissimo gioco che raramente si vede sui campi di calcio”.
De Laurentiis e il week end in Campania per la squadra
Lo riferisce il quotidiano
Secondo Ilmattino.it, Aurelio De Laurentiis potrebbe raggiungere la squadra a Castel Volturno prima del match contro l’Atalanta di stasera al San Paolo. Il patron ha trascorso la festività del 1 maggio in una località turistica in Campania in modo da poter incontrare Sarri e la squadra prima della gara di questa sera. Match importante visto che la Roma è lontana solo due punti dopo la sconfitta dell’Olimpico.
Referendum riforme, Renzi a Firenze lancia i comitati per il sì
Comitati per il sì: “Dopo 63 governi dormienti, ora cambiamento radicale”
Il presidente del Consiglio al teatro Niccolini: “Grazie al Jobs Act quasi 400 mila persone in più hanno festeggiato la festa del lavoro”
FIRENZE – Matteo Renzi ha scelto di partire dalla sua città, Firenze, per lanciare i comitati per il sì al referendum costituzionale del prossimo autunno, il banco di prova della politica del suo governo. “L’Italia due anni fa era incastrata in costante depressione politica. Poi il Parlamento improvvisamente si è svegliato ed è cominciato il processo che ha portato alle riforme”, ha spiegato il presidente del Consiglio parlando al teatro Niccolini recentemente restaurato e pieno di gente. “Dopo 63 governi di fila, il lavoro di questi due anni ha provocato un cambiamento radicale : il Pil è tornato positivo. Ma quello che stiamo cercando di fare è restituire agli italiani l’orgoglio di appartenere a qualcosa di grande”.
Lavoro e banche. Renzi, contestato all’esterno del teatro da parte degli obbligazionisti di Banca Etruria, ha chiarito in merito agli scandali bancari: “Abbiamo eliminato il meccanismo atroce e assurdo delle banche popolari, abbiamo dato garanzie alle banche di credito cooperativo e salvato i correntisti che rischiavano di perdere le obbligazioni, per le quali si è provveduto a trovare una soluzione”. E ha affrontato anche temi economici: “È la prima volta dalla crisi che la classe media ha cominciato a risparmiare”. Mentre sul lavoro ha aggiunto: “Grazie al Jobs act ci sono state 398 mila persone in più che lavorano, non basta ma è una cosa straordinaria quello che è accaduto. In due anni quasi 400 mila persone in più hanno festeggiato ieri la festa del lavoro”.
Un’Italia che dice sì al cambiamento. Poi si è soffermato sul referendum costituzionale di ottobre: “Io non sarei mai arrivato a Palazzo Chigi se non avessi avuto una straordinaria esperienza di popolo. Ora ho bisogno di vincere la partita più grande, che non è quella del referendum di ottobre, ma quella di tornare a un’Italia che dice sì”. E ha continuato, rispondendo alle critiche sulla riforma della Costutuzione: “A chi ci attacca accusandoci di tradire i principi stabiliti dai padri costituenti, rispondo che invece stiamo correggendo un punto su cui all’epoca le forze politiche non riuscirono a mettersi d’accordo e fecero una norma transitoria dicendo ‘cosi’ non va benè’. Il bicameralismo paritario non è quello che volevano coloro che scrissero la Costituzione”. In particolare sull’abolizione del Senato ha aggiunto: “I senatori hanno deciso di abolire il Senato. Come i tacchini felici del giorno del ringraziamento. La politica dà un grande segnale: rinuncia alle poltrone, ora aspetto gli altri, dai sindacati agli imprenditori, fatelo anche voi se avete la forza e il coraggio”.
Regioni e riforma del Titolo V. In merito alla sterzata in senso centralista rispetto alla Riforma del Titolo V del 2001, Renzi ha poi spiegato: “In quella occasione il centrosinistra era pressato dalla Lega, perciò si fece quella riforma in senso federalista. Per molti aspetti è stato utile, per altri un po’ meno, quando ad esempio hai Regioni con un potere persino superiore da quello previsto dal costituente”. L’autonomia in alcune Regioni ha funzionato, in altre ha bloccato tutto: “Siamo stati l’unico Paese che non spende i fondi europei. Se il sindaco di Napoli si
dimentica di Bagnoli, ce lo ricordiamo noi”. Scopo della riforma è dunque quello di riattribuire alcune competenze delle Regioni allo stato centrale, specialmente in settori strategici “come il turismo e l’energia”.
10mila comitati. “I comitati per il sì saranno diecimila in tutta Italia, dalle dieci alle cinquanta persone per comitato – ha concluso il premier – fino a ottobre serve una gigantesca campagna porta a porta per chiedere se si vuole riportare l’Italia a due anni fa o andare a testa alta verso il futuro”.
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