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“Von der Leyen agisca contro ingerenze Elon Musk”, la lettera dei deputati Ue

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(Adnkronos) – Quasi quaranta eurodeputati di vari gruppi, tra cui l'italiano Sandro Gozi, eletto in Francia con Renew, hanno preso carta e penna per spronare la Commissione Europea ad agire contro le "ingerenze" del patron di Tesla e di X Elon Musk nella campagna elettorale tedesca, dopo quelle in Irlanda.  In particolare, i parlamentari ricordano, nella missiva diretta alla presidente Ursula von der Leyen, alla vicepresidente Henna Virkkunen e al commissario alla Giustizia Michael McGrath, che la Commissione ha il dovere di "esaminare la conformità al Digital Services Act (Dsa) delle recenti campagne di denigrazione condotte dal signor Musk.Pertanto, che cosa pensa di fare la Commissione, ora che ha constatato che la piattaforma X non rispetta il Dsa?". I firmatari, tra i quali figurano l'ex premier socialista belga Elio Di Rupo, la liberale francese Nathalie Loiseau e l'ex presidente della commissione Envi Pascal Canfin, rammentano a von der Leyen che nel maggio scorso aveva promesso di "mettere in campo uno scudo democratico.

La sua messa in opera – sottolineano – deve cominciare dall'utilizzazione degli strumenti già esistenti, per opporsi alle ingerenze straniere, da qualsiasi parte arrivino".  I parlamentari esprimono "seria preoccupazione" per le ingerenze del miliardario sudafricano naturalizzato americano, che, osservano, "non è solo un miliardario straniero, ma anche un futuro membro l’amministrazione Trump che attacca, senza battere ciglio, i migliori alleati degli Stati Uniti".Musk, ricordano gli eletti alla Commissione, "è anche proprietario di una piattaforma molto grande, che utilizza il proprio social network per promuovere le sue opinioni personali", sfruttando "la visibilità artificiale dei suoi post" e pubblicando "contenutii fuorvianti".

Infine, annunciano che la commissione speciale sullo Scudo democratico, che il Parlamento sta istituendo, "esaminerà rapidamente questo caso particolare".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

VESEVUS HUB Volley APD trionfa su Santa Maria Rosanova volley (3-0): Inarrestabile cammino verso la vetta!

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Sabato pomeriggio, 11 Gennaio 2025 la VESEVUS HUB Volley APD e la Santa Maria Rosanova Volley sono state avversarie sul parquet per la gara prevista dal calendario del  Campionato Maschile Volley di II Divisione.Una partita bellissima, le due squadre hanno dato il massimo, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista dell’agonismo, uno spettacolo vero e proprio.

I Ragazzi hanno giocato con entusiasmo, corretti e rispettosi l’uno dell’altro.La VESEVUS HUB Volley APD, con: Greskov- Ambrosio- Marano- Boccia D.- Ammirati- Boccia A.- Sangiovanni- Miranda F.

Annunziata-Viscolo- Mensile- Cai- Miranda A., ha vinto la partita con i seguenti parziali: 25-23; 25-19; 25-20.

I ragazzi, sotto la guida esperta dei Coachs: Casillo Emilio (Primo) e Annunziata Arcangelo (Secondo), hanno inanellato un altro successo, infatti la squadra, è a punteggio pieno e prima in classifica.

La prossima partita, potrebbe determinare e stabilire l’avversaria da battere per rimanere in vetta alla classifica, dando vita in futuro ad eventuali scontri diretti per il primato in classifica.

La VESEVUS HUB Volley APD, nelle persone del Presidente Bravaccio Aristide e il Direttore Tecnico Guerra Raffaele dichiarano: “Vogliamo raggiungere grandi risultati con questa squadra e perché no, battere il record di vittorie, sarebbe un grande traguardo per la nostra società, considerando che è nata quest’anno e partecipa per la prima volta ad un campionato che è sempre stato il palcoscenico dei giovani campioni.”

Australian Open, Sinner-Giron: quel precedente fortunato di Jannik contro l’americano

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(Adnkronos) – Entrano nel vivo gli Australian Open di Jannik Sinner.Domani, sabato 17 gennaio, il numero uno al mondo sarà impegnato contro Marcos Giron per strappare un posto negli ottavi di finale del torneo.

Reduce dal successo – forse più sofferto del previsto – contro Tristan Schoolkate, l’azzurro tornerà in campo sulla Rod Lover Arena intorno alle 9. Attualmente, Marcos Giron è il numero 46 del ranking Atp.Nato nella periferia di Los Angeles il 24 luglio 1993, è di origini ispaniche e si è appassionato fin dall'infanzia al tennis, entrando nella top 20 del ranking under 18 dopo le vittorie di diversi tornei giovanili.

La sua carriera è stata poi condizionata da un paio di infortuni alle anche, che ne hanno rallentato il percorso di crescita.Nel 2019 ha vinto il titolo Challenger a Orlando, entrando per la prima volta nella top 100, e nel 2020 si è qualificato per il Masters 1000 di Cincinnati.

Il 2024 è stato un anno positivo e Giron ha raggiunto il suo best ranking, diventando numero 37 del mondo e mettendosi alla prova anche nel doppio con buoni risultati. Tra Sinner e Giron c’è stato un solo precedente, nell’ottobre 2023 a Shanghai.Vinse e Jannik e per lui fu una partita molto importante, perché gli regalò la certezza della qualificazione alle Atp Finals di Torino.

Insomma, il passato sorride al fuoriclasse azzurro.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kvicha Kvaratskhelia saluta Napoli e si trasferisce al PSG: ufficiale l’accordo da 70 milioni

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Il trasferimento di Kvicha Kvaratskhelia dal Napoli al Paris Saint-Germain è ormai ufficiale.Come riportato dal noto giornalista Fabrizio Romano, l’attaccante georgiano ha firmato un contratto quinquennale con il club parigino, che lo legherà al PSG fino al 2029.

Il valore complessivo dell’operazione si aggira intorno ai 70 milioni di euro, cifra che conferma l’alto livello del giocatore.Kvaratskhelia, protagonista indiscusso nella stagione d’esordio al Napoli, avrà un contratto da 8,5 milioni di euro netti per il primo anno, con la possibilità di guadagnare fino a 10 milioni grazie a bonus legati alle performance individuali e di squadra.

Il calciatore ha voluto salutare la città di Napoli con un toccante messaggio di addio, pubblicando un video emozionale sui propri canali social.Nel filmato, Kvaratskhelia ha ringraziato i tifosi napoletani per l’affetto ricevuto durante il suo periodo al club,non è passata inosservata una frase detta dal georgiano “un giorno vi racconterò tutto”.

Il trasferimento segna un capitolo importante nella carriera del giocatore, che, dopo aver brillato con la maglia azzurra, si prepara ora ad affrontare una nuova sfida in uno dei club più prestigiosi d’Europa.

Clima ed energia, la tecnologia CCS per decarbonizzare i settori hard to abate

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(Adnkronos) – A Ravenna il primo progetto CCS-Carbon Capture and Storage in Italia.Ovvero il processo che attraverso cattura, trasporto e stoccaggio della CO2 ha come obiettivo la decarbonizzazione delle industrie, in particolare dei settori cosiddetti ‘hard to abate’, evitando l’emissione in atmosfera di importanti quantità di anidride carbonica. Negli scenari Iea, la CCS e la Cdr-Carbon Dioxide Removal (processo di rimozione attiva dell’anidride carbonica dall’atmosfera che comprende soluzioni tecnologiche e basate sulla natura) contribuiranno a una riduzione dell’8% delle emissioni di CO2 globali tra il 2020 e il 2050.

A sua volta, The European House-Ambrosetti stima che elettrificazione, efficienza energetica, bioenergie, idrogeno e variazione delle materie prime potranno, utilizzate insieme, contribuire a una riduzione non superiore al 52% di tali emissioni.Per poter decarbonizzare il restante 48%, pari a 30,8 milioni di tonnellate di CO2 all’anno, sarà dunque necessario ricorrere a soluzioni CCS. (AUDIO) Ma in cosa consistono queste soluzioni?

La prima fase è quella della cattura, durante la quale l’anidride carbonica viene separata dagli altri gas con i quali è mescolata, ad esempio in seguito ad un processo di combustione.Una volta separata dagli altri gas, la CO2 viene compressa per permetterne il trasporto, solitamente tramite condotte ma anche via mare (nave) o via terra (trasporto su gomma o ferroviario).

A questo punto può essere utilizzata per usi industriali, come ad esempio nella produzione di materiale cementizio o di biomassa per l’industria alimentare, e si parla allora di CCU (Carbon Capture and Utilization), oppure stoccata all’interno di formazioni geologiche sotterranee, come per esempio i giacimenti di idrocarburi esauriti o acquiferi salini: in questo caso si parla quindi di CCS (Carbon Capture and Storage). “La fase 1 del progetto Ravenna CCS è stata avviata ad agosto 2024; è il primo progetto di questo tipo operativo in Italia e uno dei primi della nuova generazione in Europa. È un progetto articolato in più fasi ed entro il 2030 raggiungeremo la capacità di iniezione di 4 milioni di tonnellate all'anno.Ravenna CCS contribuirà in modo determinante alla decarbonizzazione dell'industria sia italiana che europea, candidandosi a diventare l'hub di riferimento per il sud Europa e per il Mediterraneo”, spiega Roberto Ferrario, responsabile Soluzioni Innovative di CCUS di Eni. Il progetto, nato da una Joint Venture paritetica Eni-Snam e operato da Eni, si esplica mediante la conversione dei giacimenti esausti di gas, operati da Eni, situati nell’alto Mar Adriatico.

L’hub di Ravenna diventerà il sito di riferimento del Mediterraneo per lo stoccaggio permanente della CO2 con una capacità totale ad oggi valutata in oltre 500 milioni di tonnellate. La Fase 1 è partita nell’agosto del 2024 con l’iniezione ai fini dello stoccaggio permanente nel giacimento esausto di gas di Porto Corsini Mare Ovest, al largo di Ravenna, di circa 25mila tonnellate all'anno di CO2, catturate dalla centrale a gas Eni di Casal Borsetti.La successiva fase industriale permetterà alle industrie energivore interessate di catturare e stoccare la loro CO2: entro il 2030 sarà possibile raggiungere una capacità di stoccaggio di 4 milioni di tonnellate all’anno; successivamente ulteriori espansioni potranno portare i volumi a più di 16 milioni di tonnellate di CO2, in base alle richieste provenienti dal mercato. Snam ha promosso, in collaborazione con Eni e con Confindustria, un’indagine sul potenziale mercato della CCS, per individuare gli emettitori potenzialmente interessati al progetto e a conoscerne le esigenze: sono state raccolte manifestazioni di interesse non vincolante da parte di 61 aziende, per un totale di 172 siti industriali sul territorio italiano.

I volumi di CO2 per cui è stato espresso interesse al trasporto e allo stoccaggio nel sito sono pari a 27 Mton/anno al 2030 e 34 Mton/anno al 2040. Un interesse che va anche oltre confine. ‘Ravenna CCS’ è parte, infatti, del progetto Callisto (Carbon LIquefaction transportation and STOrage) Mediterranean CO2 che mira a realizzare il più grande network nel Mediterraneo per la cattura, il trasporto e lo stoccaggio di CO2 offrendo una soluzione di decarbonizzazione dei distretti industriali di Ravenna, Ferrara, Porto Marghera, oltre a Fos sur Mer (Marsiglia) e Valle del Rodano in Francia. Secondo lo Studio Strategico ‘Carbon Capture and Storage: una leva strategica per la decarbonizzazione e la competitività industriale’ realizzato nel 2023 da The European House – Ambrosetti, l’utilizzo della CCS contribuirà a preservare la competitività dei settori hard to abate in Italia (acciaierie, cementifici, chimica, carta, vetro, ecc…), che rappresentano 94 miliardi di euro di Valore Aggiunto (5% del Pil italiano, dato 2021) e 1,25 milioni di occupati (4,5% della forza lavoro nazionale, dato 2021) e che, al contempo, emettono 63,7 milioni di tonnellate di CO2, di cui il 22% connesse intrinsecamente al processo produttivo e che non sono, quindi, evitabili attraverso l’elettrificazione.Settori che sono fondamentali per le nostre economie e per la società in generale e che in Italia sono responsabili di oltre il 60% delle emissioni di gas serra dell’industria e del 13% circa del totale nazionale. La CCUS nel mondo.

Ai due progetti di CCS già operativi da molti anni in Norvegia (Sleipner dal 1996 e Snohvit dal 2008) oggi se ne sono aggiunti molti altri in via di sviluppo.Tra questi, il progetto Northern Lights, sempre in Norvegia, che a partire dal 2025 stoccherà sotto il Mare del Nord progressivamente fino a circa 5 milioni di tonnellate di emissioni l’anno, provenienti da numerosi emettitori del Nord Europa.

In Danimarca è in fase avanzata il progetto Greensand, con avvio previsto nello stesso anno, mentre in Olanda sono in via di sviluppo il Progetto Porthos nell’area del porto di Rotterdam ed il progetto Aramis.Il Regno Unito punta a sviluppare 4 hub di cattura entro il 2030 mentre numerosi altri progetti stanno nascendo in Europa anche grazie al sostegno dei fondi comunitari. La strategia di Eni verso la neutralità carbonica è articolata in un piano di trasformazione industriale che si basa su più soluzioni.

La CCUS è una di queste, assieme a rinnovabili, biocarburanti, efficienza energetica, un mix energetico che privilegi le fonti meno emissive come il gas in sostituzione di carbone e petrolio, vettori ‘low-zero carbon’ e carbon offset per quelle emissioni residuali che non si riusciranno ad evitare.Eni è già partner del progetto Sleipner in Norvegia.

In UK, Eni è partner del progetto HyNet North West che prevede la trasformazione del distretto industriale nell’area della Liverpool Bay sulla costa nord-occidentale nel primo cluster a basse emissioni di anidride carbonica al mondo. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fratelli d’Italia sul podio social, volano le interazioni e crescono i follower: il report

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(Adnkronos) –
Fratelli d'Italia sul podio dei social.Gli indicatori relativi alle interazioni e alle percentuali di crescita su Instagram e Facebook, vedono infatti gli account ufficiali di Fdi al primo posto tra quelli dei partiti.

E' quanto emerge dal rapporto sulle performance digitali dell'ultimo mese realizzato in esclusiva per Adnkronos da Vis Factor, società leader a livello nazionale nel posizionamento strategico, attraverso Human, la propria esclusiva piattaforma di web e social listening sviluppata con algoritmo a base semantica italiana.   Su Facebook la pagina ufficiale del partito di Giorgia Meloni raccoglie oltre 331.000 interazioni dirette.Al secondo posto il Movimento 5 Stelle con 152.000 interazioni e al terzo la Lega con 124.000.  In media i post di Fratelli d’Italia raccolgono circa 2.000 interazioni ognuno, quelli del Movimento 5 Stelle 1.400 e quelli della Lega 970.

La crescita dei follower vede primeggiare sempre Fdi con +0,35%, poi Sinistra Italiana e Verdi con +0,21 e Forza Italia con +0,19%. Su Instagram il divario aumenta a dismisura: oltre 1 milione e 300mila interazioni per Fdi.Al secondo posto l’account del Partito Democratico con 270.000 e al terzo la Lega con 220.000.    L’engagement medio è di 7.000 interazioni per Fdi, 4950 per il Pd e 4.800 per la Lega.

La crescita dei follower vede Fdi con +1,86%, Sinistra Italiana e Verdi con +1,03%, Partito Democratico +0,77%.   Forza Italia è invece in testa sui social per quanto riguarda il sentiment, con un indice positivo del 30%.Al secondo posto Fratelli d’Italia con il 25,2% e al terzo il Partito Democratico con il 24,5%.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alleato di Trump all’attacco di Harry e Meghan: “Titoli reali usati per critiche politiche”

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(Adnkronos) –
Harry e Meghan stanno abusando dei loro titoli reali per promuovere inappropriate convinzioni "politiche".Lo sostiene Nile Gardiner, direttore del 'Margaret Thatcher Center for Freedom e Bernard and Barbara Lomas Fellow' presso la Heritage Foundation, che ha dichiarato al Daily Beast che le critiche dei Sussex alla decisone di Meta di eliminare il fact-checking suoi social media sono una "questione profondamente politica".

Quindi è "estremamente inappropriato", ha affermato, che individui che si fregiano dei titoli reali di "duca e duchessa del Sussex" intervengano in un "argomento politico scottante".  Gardiner, membro di spicco del think tank pro-Trump 'Project 2025', ha affermato che il coinvolgimento nella questione avrebbe aumentato l'animosità di coloro che ritengono che Harry dovrebbe essere rimandato nel Regno Unito, se ha mentito nei suoi moduli di domanda di immigrazione negli Stati Uniti, e che quei documenti dovrebbero essere pubblicati.Nelle dichiarazioni pubblicate sul loro sito web, la fondazione Archewell di Harry e Meghan ha accusato Meta di non avere "integrità" e di essere "profondamente ingannevole".  Gardiner ha affermato che la dichiarazione era "un chiaro intervento su una questione profondamente politica, in particolare la controversa questione della censura sui social media negli Stati Uniti.

Questo è un argomento politico scottante, in particolare nel clima attuale".Ha aggiunto che, pur ammesso che la coppia non faccia più parte attiva della famiglia reale, rimangono pur sempre "il duca e la duchessa del Sussex" e stanno mettendo i loro legami e titoli reali "in primo piano" per "promuovere attivamente le loro cause". "Per i membri della famiglia reale impegnarsi in questioni così apertamente politiche è, francamente, altamente inappropriato.

Va contro il protocollo reale – ha spiegato Gardiner – Il loro uso di questi titoli per promuovere programmi personali e politici rende una presa in giro la consueta neutralità della famiglia reale.La loro dichiarazione non era un moderato invito al dialogo o alla comprensione; era una vera e propria invettiva politica".

Un "intervento inopportuno" che intensificherà "l'interesse pubblico nelle loro attività politiche" e alimenterà le richieste di pubblicazione dei documenti di immigrazione del principe Harry. Il principe Harry non ammise il proprio passato consumo di droga quando fece domanda di visto per gli Stati Uniti.I consumatori stupefacenti sono tenuti a rivelare la loro abitudine sui moduli di richiesta del visto, una rivelazione che in genere ne causa il rifiuto.

La Heritage Foundation afferma che Harry ha mentito sui moduli o che gli è stato offerto un accordo vantaggioso dall'amministrazione Biden, e l'organizzazione sta cercando di scoprire di cosa si trattasse.I suoi sforzi sono stati finora respinti dai tribunali, citando il diritto di Harry alla privacy. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, allerta rossa in gran parte della Sicilia: scuole chiuse e disagi

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(Adnkronos) – Allerta rossa per maltempo oggi, venerdì 17 gennaio 2025, per la Sicilia Orientale e arancione per quella Occidentale.Le scuole in molte province, tra cui Catania, messina e Siracusa sono rimaste chiuse.

Aperte invece Palermo. "Invitiamo i siciliani a fare attenzione alla mobilità e a spostarsi solo se strettamente necessario", ha detto l'assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, in merito alle chiusure e alle limitazioni del traffico ferroviario nell'Isola comunicate da Rfi a causa dell'allerta rossa e arancione. Fra le chiusure programmate ci sono linee: Siracusa-Caltanissetta, Caltanissetta-Agrigento, Palermo-Dittaino e Catania-Caltagirone.Sono previste riduzioni di offerta nelle tratte Messina-Siracusa e Palermo-Agrigento, mentre saranno soppressi i primi treni del mattino in quella Piraineto-Marsala.  Secondo la protezione civile regionale , il rischio di acquazzoni intensi è nelle province di Messina, Catania, Siracusa, Ragusa, Caltanissetta ed Enna.

Precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale nell'isola. "I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento", dice la Protezione civile regionale.Venti dai quadranti orientali da forti a burrasca, con rinforzi fino a burrasca forte.

Mareggiate lungo le coste esposte.   Il maltempo che ha colpito la Sicilia ha creato a Palermo numerosi disagi.La notte scorsa e anche stamattina i Vigili del fuoco hanno ricevuto decine di chiamate al centralino.

Si segnalano anche alberi caduti a causa del forte vento e auto in panne per le strade allagate in alcune zone.In alcune zone è salata anche l'elettricità. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Haaland-City, rinnovo clamoroso: resterà a Manchester fino al 2034

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(Adnkronos) – Adesso è ufficiale.Erling Haaland resterà al Manchester City fino al 2034.

Il centravanti norvegese, classe 2000, ha firmato un rinnovo di contratto mostruoso, che gli permetterà di restare con gli Sky Blues per altri 9 anni e mezzo. "Sono davvero felice di aver firmato il mio nuovo contratto e di poter guardare avanti per trascorrere ancora più tempo in questo Club" le parole dell'attaccante, sbarcato in Inghilterra nel 2022.   "Voglio continuare a crescere, continuare a lavorare per migliorare e cercare di fare del mio meglio per cercare di aiutarci a raggiungere più successo in futuro – ha aggiunto Haaland nel suo messaggio ai tifosi -.Voglio anche ringraziare Guardiola, il suo staff tecnico, i miei compagni di squadra e tutti nel club perché mi hanno aiutato così tanto negli ultimi due anni.

Hanno reso questo un posto così speciale e ora sono il City, non importa cosa accadrà" ha chiuso, con un riferimento al procedimento sulle irregolarità finanziarie in cui è coinvolto il club.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Pamela Mastropietro, ergastolo confermato per Oseghale

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(Adnkronos) – È stato rigettato il ricorso straordinario presentato dalla difesa di Innocent Oseghale per il quale si conferma così la condanna all’ergastolo per aver violentato, ucciso e fatto a pezzi Pamela Mastropietro.Oseghale era stato condannato in via definitiva per aver violentato, ucciso e fatto a pezzi la ragazza.

La 18enne romana si allontanò da una comunità di Corridonia (Macerata): i suoi resti furono ritrovati chiusi in due trolley il 30 gennaio 2018.  “Sono contenta, sollevata.Spero finalmente che Oseghale non esca più dal carcere e non possa fare più male a nessuno”, ha detto Alessandra Verni, mamma di Pamela Mastropietro, all’Adnkronos. "Voglio ancora incontrare Oseghale, ho tanto da dirgli, ma questa non deve essere per lui una giustificazione o una strada per avere permessi”, ha detto ancora la donna.

Incontrarlo non vuol dire perdonare, ha quindi ribadito: “Da parte sua non vedo nessun pentimento.Questo ricorso mentre abbiamo firmato il consenso per l’incontro (in carcere ndr) è stata l’ennesima pugnalata”. “C’è rammarico, le nostre argomentazioni erano molto valide come dimostra il fatto che il ricorso era stato considerato ammissibile in prima battuta e anche all’esito della decisione che si è conclusa con un rigetto e non con una inammissibilità”, ha affermato dal canto suo all’Adnkronos Simone Matraxia, uno dei legali di Innocent Oseghale, commentando il rigetto del ricorso straordinario presentato per rimettere in discussione la violenza sessuale e quindi l’ergastolo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scoperto a Pompei uno tra i più grandi complessi termali privati

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(Adnkronos) – Un grande complesso termale all’interno di una domus privata, annesso a un salone per banchetti che richiama quelli descritti nel ‘Satyricon’ di Gaio Petronio Arbitro, è stato scoperto nel cantiere di scavo in corso nell’insula 10 della Regio IX di Pompei. Il complesso, ha annunciato con un comunicato il direttore del Parco archeologico d Pompei, Gabriel Zuchtriegel, rientra tra i più grandi e articolati settori termali privati finora noti nelle domus pompeiane in luce. Pochi altri esempi di queste dimensioni sono presenti a Pompei, tra questi le terme dei Praedia di Giulia Felice, quelle della Casa del Labirinto e della Villa di Diomede. 

La diretta connessione degli spazi termali alla grande sala conviviale (il cosiddetto salone nero, già emerso e reso noto qualche mese fa), lascia intuire quanto la casa romana si prestasse a essere un vero e proprio palcoscenico per le celebrazioni di sontuosi banchetti, “che nella società di allora avevano una funzione non limitata a ciò che oggi definiremmo ‘privata’ in senso stretto – ha spiegato Zuchtriegel – Al contrario si trattava di occasioni preziose per il proprietario di per assicurarsi il consenso elettorale dei propri ospiti, per promuovere la candidatura di amici o parenti, o semplicemente per affermare il proprio status sociale”. 

Le terme, composte da calidarium, tepidarium, frigidarium (sala calda, tiepida e fredda) e spogliatoio (apodyterium), potevano accogliere fino a trenta persone a giudicare dalle panchine presenti in quest’ultimo ambiente. Di grande effetto è la sala fredda, composta da un peristilio, ovvero una corte porticata di dimensioni 10 x 10 metri, al cui centro si trova una grande vasca. 

La scelta di collocare il complesso vicino al grande triclinio (sala per banchetto) rimanda e incontra una chiave di lettura nel “Satyricon”, nel quale il ricco liberto Trimalcione celebra la sua famosa cena, ambientata in una città campana di I secolo d.C. e dunque culturalmente non lontana dalla realtà di Pompei prima dell’eruzione del 79 d.C. Prima di recarsi al banchetto, i protagonisti del romanzo di Gaio Petronio Arbitro, incluso Trimalcione, si recano in un balneum (bagno). 

L’intera domus occupava la parte sud dell’insula 10, e doveva appartenere a un personaggio importante della società locale. Le pareti decorate in II e III Stile dimostrano che aveva alle spalle una storia importante. Di sicuro chi possedeva questa dimora doveva appartenere all’élite della città nei suoi ultimi decenni di vita e dunque sentire la necessita di allestire a casa propria uno spazio per ospitare numerose persone, a cui offrire ricchi banchetti e l’opportunità di fare il bagno e rilassarsi nelle terme. 

“Il tutto era funzionale alla messa in scena di uno ‘spettacolo’, al cui centro stava il proprietario stesso – ha sottolineato il direttore Gabriel Zuchtriegel – Le pitture di III stile con soggetti della guerra di Troia, gli atleti nel peristilio, tutto doveva conferire agli spazi un’atmosfera di grecità, ovvero di cultura, erudizione oltre che di ozio. Così come il salone nero doveva trasportare gli ospiti in un palazzo greco, così il peristilio con la grande vasca al centro e il complesso termale adiacente aveva la funzione di creare una scenografia da ginnasio greco, che veniva accentuata ulteriormente dalle scene atletiche successivamente apportate. E dunque il pubblico, grato e affamato, avrebbe applaudito con sincera ammirazione allo spettacolo orchestrato dal padrone di casa e dopo una serata nel suo ‘ginnasio’ ne avrebbe parlato ancora a lungo”. 

“Lo scavo degli ambienti in questione, e in particolare del peristilio – ha aggiunto il direttore dei lavori, Anna Onesti – è avvenuto grazie a una modalità di esecuzione innovativa, che ha consentito di raggiungere il piano pavimentale evitando lo smontaggio degli elementi architettonici instabili del colonnato”.  

L’utilizzo di una struttura di supporto transitoria ha permesso di scavare l’intero colonnato, lasciando tutte le porzioni murarie al proprio posto, e rimarrà a presidio del sistema della trabeazione (la struttura orizzontale retta dalle colonne) fino ad un nuovo, futuro, progetto di restauro architettonico e strutturale, servendo anche da supporto alla sua stessa esecuzione. 

L’ingresso principale della domus era a sud. Qui era probabilmente collocato un atrio, dal quale si giungeva a un grande peristilio (giardino colonnato) che occupa quasi l’intera larghezza dell’isolato e di cui si intravedono le parti superiori delle colonne angolari, non ancora scavate. Su un lato del peristilio si aprivano una serie di vani. Da ovest a est: un grande oecus (ambiente di soggiorno) decorato in II stile, un corridoio, un piccolo ambiente decorato in IV stile e un oecus corinzio, circondato da almeno 12 colonne su tre lati, con una megalografia di II stile che attualmente è ancora in corso di scavo e di cui sono stati presentati a dicembre i primi risultati: il fregio con composizioni di nature morte che rappresentano cacciagione e prodotti della pesca offerti al godimento degli ospiti durante i banchetti. 

(di Paolo Martini) 

Scoperto a Pompei uno tra i più grandi complessi termali privati

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(Adnkronos) – Un grande complesso termale all'interno di una domus privata, annesso a un salone per banchetti che richiama quelli descritti nel 'Satyricon' di Gaio Petronio Arbitro, è stato scoperto nel cantiere di scavo in corso nell'insula 10 della Regio IX di Pompei.Il complesso, ha annunciato con un comunicato il direttore del Parco archeologico d Pompei, Gabriel Zuchtriegel, rientra tra i più grandi e articolati settori termali privati finora noti nelle domus pompeiane in luce.

Pochi altri esempi di queste dimensioni sono presenti a Pompei, tra questi le terme dei Praedia di Giulia Felice, quelle della Casa del Labirinto e della Villa di Diomede. La diretta connessione degli spazi termali alla grande sala conviviale (il cosiddetto salone nero, già emerso e reso noto qualche mese fa), lascia intuire quanto la casa romana si prestasse a essere un vero e proprio palcoscenico per le celebrazioni di sontuosi banchetti, "che nella società di allora avevano una funzione non limitata a ciò che oggi definiremmo 'privata' in senso stretto – ha spiegato Zuchtriegel – Al contrario si trattava di occasioni preziose per il proprietario di per assicurarsi il consenso elettorale dei propri ospiti, per promuovere la candidatura di amici o parenti, o semplicemente per affermare il proprio status sociale". Le terme, composte da calidarium, tepidarium, frigidarium (sala calda, tiepida e fredda) e spogliatoio (apodyterium), potevano accogliere fino a trenta persone a giudicare dalle panchine presenti in quest’ultimo ambiente.Di grande effetto è la sala fredda, composta da un peristilio, ovvero una corte porticata di dimensioni 10 x 10 metri, al cui centro si trova una grande vasca. La scelta di collocare il complesso vicino al grande triclinio (sala per banchetto) rimanda e incontra una chiave di lettura nel "Satyricon", nel quale il ricco liberto Trimalcione celebra la sua famosa cena, ambientata in una città campana di I secolo d.C.

e dunque culturalmente non lontana dalla realtà di Pompei prima dell'eruzione del 79 d.C.Prima di recarsi al banchetto, i protagonisti del romanzo di Gaio Petronio Arbitro, incluso Trimalcione, si recano in un balneum (bagno). L'intera domus occupava la parte sud dell'insula 10, e doveva appartenere a un personaggio importante della società locale.

Le pareti decorate in II e III Stile dimostrano che aveva alle spalle una storia importante.Di sicuro chi possedeva questa dimora doveva appartenere all’élite della città nei suoi ultimi decenni di vita e dunque sentire la necessita di allestire a casa propria uno spazio per ospitare numerose persone, a cui offrire ricchi banchetti e l’opportunità di fare il bagno e rilassarsi nelle terme. "Il tutto era funzionale alla messa in scena di uno 'spettacolo', al cui centro stava il proprietario stesso – ha sottolineato il direttore Gabriel Zuchtriegel – Le pitture di III stile con soggetti della guerra di Troia, gli atleti nel peristilio, tutto doveva conferire agli spazi un'atmosfera di grecità, ovvero di cultura, erudizione oltre che di ozio.

Così come il salone nero doveva trasportare gli ospiti in un palazzo greco, così il peristilio con la grande vasca al centro e il complesso termale adiacente aveva la funzione di creare una scenografia da ginnasio greco, che veniva accentuata ulteriormente dalle scene atletiche successivamente apportate.E dunque il pubblico, grato e affamato, avrebbe applaudito con sincera ammirazione allo spettacolo orchestrato dal padrone di casa e dopo una serata nel suo 'ginnasio' ne avrebbe parlato ancora a lungo". "Lo scavo degli ambienti in questione, e in particolare del peristilio – ha aggiunto il direttore dei lavori, Anna Onesti – è avvenuto grazie a una modalità di esecuzione innovativa, che ha consentito di raggiungere il piano pavimentale evitando lo smontaggio degli elementi architettonici instabili del colonnato".  L'utilizzo di una struttura di supporto transitoria ha permesso di scavare l'intero colonnato, lasciando tutte le porzioni murarie al proprio posto, e rimarrà a presidio del sistema della trabeazione (la struttura orizzontale retta dalle colonne) fino ad un nuovo, futuro, progetto di restauro architettonico e strutturale, servendo anche da supporto alla sua stessa esecuzione. L'ingresso principale della domus era a sud.

Qui era probabilmente collocato un atrio, dal quale si giungeva a un grande peristilio (giardino colonnato) che occupa quasi l’intera larghezza dell’isolato e di cui si intravedono le parti superiori delle colonne angolari, non ancora scavate.Su un lato del peristilio si aprivano una serie di vani.

Da ovest a est: un grande oecus (ambiente di soggiorno) decorato in II stile, un corridoio, un piccolo ambiente decorato in IV stile e un oecus corinzio, circondato da almeno 12 colonne su tre lati, con una megalografia di II stile che attualmente è ancora in corso di scavo e di cui sono stati presentati a dicembre i primi risultati: il fregio con composizioni di nature morte che rappresentano cacciagione e prodotti della pesca offerti al godimento degli ospiti durante i banchetti. (di Paolo Martini) —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendi California, Los Angeles conta i danni: da Lady Gaga a Sting, le star in concerto per le vittime

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(Adnkronos) – Nonostante i significativi progressi nel contenimento degli incendi nella contea di Los Angeles, in California, i meteorologi e le autorità hanno lanciato un nuovo allarme per un'altra ondata di venti pericolosi all'inizio della prossima settimana. 
Oltre 170.000 persone sono ancora soggette a ordini di evacuazione e molti degli sfollati dovranno aspettare almeno un'altra settimana per tornare nei loro quartieri devastati per valutare i danni, poiché il materiale pericoloso è ancora in fase di rimozione.Per alcuni, il ritorno a casa è lontano mesi . 
Gli incendi hanno ucciso almeno 27 persone: le autorità hanno annunciato di recente la morte di un nonno di 69 anni, la cui scomparsa era stata precedentemente segnalata durante l'incendio di Palisades a Malibu.  Gli esperti di incendi e gli investigatori specializzati in incendi dolosi hanno dichiarato che potrebbero volerci mesi prima di scoprire come sono iniziati i principali incendi della regione.  Nel frattempo si moltiplicano le azioni di solidarietà.

Le star della musica Eilish, Lady Gaga e Sting saranno tra i protagonisti di un concerto di beneficenza straordinario volto a sostenere le operazioni di soccorso.L'evento, denominato FireAid, si svolgerà presso l'Intuit Dome e all'adiacente Kia Forum di Los Angeles il 30 gennaio, e sarà trasmesso in diretta e disponibile anche in streaming.

Il cast include anche Pink, Katy Perry e Rod Stewart, oltre alla star dei Fleetwood Mac, Stevie Nicks, Joni Mitchell, Gwen Stefani, i Red Hot Chili Peppers, Gracie Abrams, Green Day, Jelly Roll, Earth, Wind & Fire, Lil Baby, Stephen Stills e Tate McRae.La musicista vincitrice di due Oscar, Eilish, si esibirà con suo fratello Finneas O'Connell, mentre il concerto segnerà anche la prima volta che Dave Matthews e John Mayer si esibiranno insieme dal vivo. Rod Stewart, che è recentemente tonato definitivamente nel Regno Unito dopo trent'anni trascorsi a Los Angeles, si esibirà poco dopo aver celebrato il suo ottantesimo compleanno all'inizio di questo mese.

Gli organizzatori dell'evento hanno spiegato che il concerto "raccoglierà fondi per la ricostruzione delle comunità devastate dagli incendi e per sostenere gli sforzi volti a prevenire futuri disastri legati agli incendi in tutto il Sud della California".  L'evento sarà trasmesso in streaming su molte piattaforme, inclusi Apple Music e l'app Apple TV, Netflix, Paramount+ e Prime Video.I biglietti saranno messi in vendita a partire da mercoledì su Ticketmaster e gli organizzatori riferiscono che saranno annunciati ulteriori artisti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, avanzano Bolelli-Vavassori ed Errani-Paolini

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(Adnkronos) – Prosegue bene l’avventura dell’Italia del doppio agli Australian Open.A Melbourne, dopo il successo al primo turno contro i tedeschi Frantzen e Jebens, Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno vinto il loro match contro la coppia formata dall’altro azzurro Darderi e dall'ecuadoriano Hidalgo.

Subito convincenti anche le campionesse olimpiche Sara Errani e Jasmine Paolini, che all’esordio hanno travolto Hon e Saville.  Per Simone Bolelli e Andrea Vavassori, quelli contro Luciano Darderi e Diego Hidalgo sono stati due set molto combattuti.Due set risolti con precisione e grande concentrazione nei momenti decisivi del tie-break, dopo un grande equilibrio: 7-6 (3) 7-6 (4) il punteggio finale, che regala agli azzurri gli ottavi del torneo.

Sara Errani e Jasmine Paolini hanno invece eliminato nel loro match le padrone di casa Priscilla Hon e Daria Saville, con il punteggio di 6-1 7-5 (in un'ora e 31 minuti di gioco).Teste di serie numero 4 e dunque tra le favorite nel torneo, ai sedicesimi le azzurre se la vedranno con Andreeva e Shnaider, battute pochi mesi fa nella finale olimpica di Parigi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vortice tunisino e maltempo estremo al Sud, le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Maltempo estremo sull'Italia, con un vortice tunisino che porterà pioggia e fenomeni intensi soprattutto in Sardegna, Sicilia e Calabria.Un quadro meteo allarmante, che parla di "situazioni potenzialmente alluvionali", quello tracciato per la giornata di oggi, 17 gennaio e per i giorni a seguire dagli esperti. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma quindi la previsione degli ultimi giorni.

E’ in arrivo un carico di pioggia dal Nord Africa, dalla Tunisia verso il nostro Sud e le Isole Maggiori.A causa del flusso caldo di Scirocco, anche la neve caduta in questi giorni fonderà e contribuirà alla piena dei fiumi. Nelle prossime ore piogge molto forti (neve sopra i 1500 metri) colpiranno la Sicilia, la Calabria orientale e la Sardegna tirrenica; nel pomeriggio i fenomeni più intensi si concentreranno sempre sulle stesse zone, causando situazioni potenzialmente alluvionali.

I venti soffieranno con rotazione ciclonica intorno alla bassa pressione centrata a nord della Tunisia: avremo burrasche di Grecale-Levante verso la Sardegna, Scirocco sullo Ionio e in prevalenza da est sul Tirreno meridionale.Si temono raffiche superiori ai 100 km/h con onde fino a 5-6 metri sui bacini esposti, con conseguenti mareggiate. In sintesi, avremo un venerdì 17 nero dal punto di vista meteo: piogge fino a 200 mm in 24 ore (200 litri di acqua per metro quadrato), 2 metri di neve sulle vette dell’Etna, venti di tempesta, mareggiate e potenziali alluvioni.

Se fosse anche solo per la scaramanzia del venerdì 17, dovremo comunque prestare la massima attenzione e prudenza per le 3 regioni colpite dal ciclone: Sardegna, Sicilia e Calabria. Sabato il maltempo si sposterà un po’ a nord, colpendo comunque ancora la Calabria, la Sardegna orientale e raggiungendo in parte anche Puglia, Basilicata e Campania.Il cielo a causa dello Scirocco diventerà giallo-grigio, quindi nuvoloso, anche sulle regioni del Centro dove non si escludono rovesci specie tra Abruzzo, Molise e Basso Lazio.

Al Nord prevarrà il sole. Domenica, infine, le piogge interesseranno ancora il meridione, ma il cielo sarà coperto anche al settentrione dove si prevedono deboli fenomeni sul Piemonte; al Centro avremo delle piogge specie in Sardegna e sul versante tirrenico, mentre rovesci sparsi interesseranno ancora ovest Sicilia e settori ionici tra Calabria e Puglia in nuova intensificazione in serata. In conclusione, prepariamoci al ciclone tunisino che, con un flusso atmosferico carico di umidità, potrebbe portare fenomeni estremi con tempi di ritorno decennali.Tra questi fenomeni estremi massima attenzione alle mareggiate sulle coste ioniche:  lo Scirocco soffierà infatti costante e forte da molto lontano su una superficie marina lunga ed estesa oltre 700 km: questo lungo ‘fetch’ (così si chiama l’area di formazione delle onde) causerà marosi molto importanti, con altezza superiore anche ai 5-6 metri sul Mar Ionio: un quadro meteo decisamente difficile. Venerdì 17.

Al Nord: soleggiato.Al Centro: cielo a tratti nuvoloso, maltempo diffuso in Sardegna.

Al Sud: intenso maltempo in Sicilia e sulla Calabria, piogge in Basilicata e sul Cilento. Sabato 18.Al Nord: dapprima soleggiato, peggiora entro sera.

Al Centro: maltempo in Sardegna, piogge sparse sul resto delle regioni.Al Sud: intenso maltempo dalla Calabria verso Basilicata e Puglia. Domenica 19.

Al Nord: cielo coperto, piogge sparse su Liguria, Piemonte e Triveneto.Al Centro: piogge in Sardegna e localmente sul versante tirrenico peninsulare.

Al Sud: piogge su ovest Sicilia e settori ionici. Tendenza: ancora maltempo lunedì al Sud, poi parziale miglioramento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neonati sepolti in giardino, l’ex di Chiara Petrolini registra i nomi dei piccoli

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(Adnkronos) – Si è presentato di sua iniziativa presso gli uffici del Comune di Traversetolo per registrare i nomi di battesimo dei due figli avuti con Chiara Petrolini.Samuel, 21 anni, ex fidanzato della ragazza accusata della morte dei due neonati, ha scelto i nomi Angelo Federico e Domenico Matteo per i fratellini trovati sepolti nel cortile dell’abitazione di Vignale.

Nelle poche ore trascorse presso il municipio, Samuel ha dovuto firmare sia l’atto di nascita dei propri figli, sia quello di morte.  Domenico Matteo è il nome scelto per il più grande dei due fratellini che Samuel ha scoperto di avere solo dopo la loro morte.Le ossa del suo piccolo corpo sono state ritrovate lo scorso 7 settembre: una volta analizzate, gli esperti sono risaliti alla data di nascita del piccolo, individuata nel 12 maggio 2023.

Durante gli interrogatori svolti in questi mesi, Chiara Petrolini – indagata per duplice omicidio e occultamento di cadavere – ha sempre sostenuto che il figlio fosse già morto nel momento in cui è stato seppellito in giardino.  Dell’esistenza di Domenico Matteo si è saputo solo un mese dopo il ritrovamento del primo corpo, appartenente ad Angelo Federico, il più piccolo dei due fratellini, nato pochi giorni che la sua salma fosse rinvenuta nel giardino di Chiara lo scorso 9 agosto.Era stato partorito due giorni prima, nella taverna domestica, in un momento in cui la madre si trovava sola all’interno dell’abitazione.

L’autopsia ha accertato come il bambino fosse vivo nel momento in cui è venuto al mondo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M¥ss Keta: “Il mio album viscerale, racconto le perfidie del mondo”

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(Adnkronos) – Nessuno conosce il suo vero nome e il volto è sempre coperto da mascherina e occhiali da sole.Eppure Myss Keta, con la sua musica sperimentale e provocatoria, riesce sempre a fare centro.

Ed è così anche per '.' (punto) il nuovo progetto discografico, quarto album in studio dell'artista, disponibile dal 17 gennaio, con il quale la cantautrice milanese mette in luce le ingiustizie e le questioni irrisolvibili della vita moderna, e dove influenze fidget house si legano a doppio filo a synthpop e tecktonik, con citazioni al mondo sonoro electroclash di Miss Kittin e Felix da Housecat, la dance di Gigi D’Agostino, e le melodie visionarie di Crystal Castles e Kap Bambino.  "E' un album essenziale – racconta Myss Keta – ho voluto fosse tale nella ricerca dei temi e in quella testuale e mi sono impegnata perché i testi fossero forti.Ho cercato di fare un lavoro di fino, molto intenso, anche emotivamente.

Mi sono tenuta libera negli argomenti da trattare, fornendo emozioni e sensazioni dal mio punto di vista sul mondo contemporaneo, perfido e crudele, che tira spesso fuori la parte peggiore di noi".Per questo, ammette, si tratta di un album "viscerale", perché "viene dall'emozione più primitiva.

Mi viene in mente il paragone con la lava incandescente che fa Elena Ferrate nel suo libro 'La Frantumaglia' e che mi ha ispirato molto per questo album".  Forse è un caso che Myss Keta citi una scrittrice della quale non si conosce l'identità o forse no.Con la 'ragazza di Porta Venezia' si scherza, è vero, ma lei fa sempre sul serio.

Parla di sé in prima persona, spesso in terza o usa il plurale per introdurre la squadra di persone che lavora con lei. "Abbiamo fatto un ottimo lavoro – spiega – ci siamo interrogati a lungo, c’è stata tanta ricerca e abbiamo cercato la via più onesta, viscerale e dirompente possibile e l’abbiamo seguita.Il risultato è questo disco, che consiglio di ascoltare in loop, perché dicono che migliori le prestazioni del cervello".  Con '.', 11 brani più due bonus track, l'artista indaga temi complessi come la frammentazione dell’identità, l’alienazione, la decadenza e la fragilità umana: "Elena Ferrante per me è una dea – ammette – lungi dal paragonarmi, il suo è approccio che ho voluto seguire: meglio essere sinceri con sé stessi e tirare fuori quello che c’è di negativo in noi, piuttosto che ricorrere a quello che potrebbe essere accogliente verso il pubblico ma che non soddisfa.

Mi soddisfa di più avere un album che mi rende orgogliosa di me stessa e che mi faccia sentire onesta con me stessa".  
Anche il titolo del disco risulta provocatorio, in pieno stile Myss Keta.E lo stesso può dirsi per la copertina, che la ritrae sdraiata su una Fiat Punto rossa. "E' il mio punto di vista senza filtri sul mondo – afferma -.

E' un punto che determina, definisce e chiude, ed è una fine ma anche un nuovo inizio, un’affermazione totale che non chiede spiegazioni e non vuole compromessi.Il punto è il più piccolo segno grafico ma può avere dentro di sé una forza dirompente.

Inoltre, è entrato nel linguaggio quotidiano come metafora di tante cose e mi piaceva il fatto che in questo piccolo segno ci fossero tanti significati". Dirompente è l'aggettivo più adatto a descrivere tutto quello che 'l’angelo' dall’occhiale da sera e dal volto velato fa o dice.E che in questo disco si riflette soprattutto nelle sonorità rave (come in '160BPM') elettroniche, underground e "sporche" che lo contraddistinguono. "E' un suono 'dirty' – spiega Myss Keta – e questa sporcatura sonora ci ha aiutato a dare il giusto tappeto sonoro a una certa emotività che ribolle e che non è completamente definibile".

Ci sono ispirazioni fortissime dalla dance di Gigi D’Agostino e melodie di Crystal Castles, "che ci siamo mangiati a colazione" ammette, e poi canzoni che si spingono nel territorio 'no melody' come 'Vendetta', canzone contro tutte le ingiustizie, realizzata assieme alla leggenda del cinema underground Vera Gemma. "Con lei è stato amore a prima vista, ci siamo conosciute a inizio 2024 e trovate d’accordo su vari argomenti.Entrambe siamo molto passionali e abbiamo tratti comuni che hanno fatto nascere questo testo". Tra i brani manifesto spicca 'Les Misérables', caratterizzato da un coro di voci bianche, che rimanda al celebre romanzo di Victor Hugo, riflettendo lo sguardo affilato e diretto della Myss. "Il coro dei bambini mi sembrava il tappeto sonoro più indicato per raccontare i miserabili di oggi – dice – Dai tempi di Hugo all'epoca moderna, sono cambiati: oggi sono quelli che per 15 secondi di fama, per quel momento fittizio di godimento sui social, vanno contro i loro valori e mostrano le parti più grette e basse di sé stessi.

E' una canzone catartica per liberarmi per prima dalla parte miserabile che è in me".Del resto, osserva, "in questo mondo crudele ognuno di noi è stato miserabile per qualche momento".

E se 'Myss Keta loves Pegaso' è "un inno alla lisargia" e una "favola dancefloor contemporanea" che cita il dj Franchino e il film 'Barbie e la magia di Pegaso', 'Stronza con vista' è una poesia scritta dall’alto delle guglie del Duomo. "E' una Myss che guarda dall’alto un mondo un po’ distrutto e cerca di comunicare quello che prova dentro di sé".  
Le occasioni per far ascoltare dal vivo i nuovi brani non mancheranno.A marzo 2025 avrà inizio il suo 'Tour .', che la vedrà calcare i palchi dei club di sette città europee, tra cui Londra, Parigi, Berlino e Amsterdam, e poi quelli italiani. "Amo la parte performativa di questo lavoro e quando porto in vita le canzoni è come si arricchissero di nuova linfa – confessa -.

Mi mancavano i club e volevo ritrovare quella dimensione.Sia l'album sia la scaletta sono molto adatti al club e a quel momento energetico.

Ci tenevo".E se è vero che l'album '.', per sua stessa ammissione, è "un punto fermo alla fine di un discorso", si può dire che Myss Keta, abbia ancora molto da dire. "Adoro alzare l’asticella, è la mia cosa preferita – ammette -.

Voglio sempre superarmi e fare le cose al meglio.Mi piace sfidare me stessa e mi gasa". (di Federica Mochi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Genoa: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo la Roma.I giallorossi sfidano il Genoa all'Olimpico, nell'anticipo della 21esima giornata di Serie A.

Ranieri vuole dare continuità agli ultimi risultati positivi dopo il pareggio raggiunto in extremis contro il Bologna per risalire ancora la classifica, che al momento vede la Roma a 24 punti.Il Grifone arriva dalla vittoria di misura contro il Parma che ha portato Vieira a raggiungere quota 23, a -1 proprio dai giallorossi.  Il match tra Roma e Genoa è in programma oggi, venerdì 17 gennaio, alle ore 20.45.

Ecco le probabili formazioni: 
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angelino; Pellegrini, Dybala; Dovbyk.All.

Ranieri 
Genoa (4-3-3): Leali; De Winter, Bani, Vasquez, Martin; Thorsby, Kasa, Frendrup; Zanoli, Pinamonti, Miretti.All.

Vieira  Roma-Genoa sarà visibile in diretta su Dazn, ma anche su Sky.In questo caso, per gli abbonati sarà possibile anche la visione in streaming sull'app Sky Go. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele e Hamas firmano accordo su Gaza, oggi il voto del governo Netanyahu

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(Adnkronos) – L’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha confermato che è stato raggiunto un accordo con Hamas per una tregua e il rilascio degli ostaggi detenuti a Gaza.L’accordo, annunciato mercoledì dai mediatori di Qatar, Stati Uniti e Egitto, vedrebbe una pausa nei combattimenti nella Striscia e porterebbe al rilascio graduale degli ostaggi e dei prigionieri palestinesi. Netanyahu ha ordinato al gabinetto di sicurezza israeliano di riunirsi nella giornata di oggi per "approvare l'accordo sul cessate il fuoco" mentre le famiglie degli ostaggi, si spiega, sono state informate dei progressi.

Il premier israeliano aveva ritardato il voto del governo per approvare l'accordo sullo stop ai combattimenti, previsto per ieri, accusando Hamas di cercare modifiche dell'ultimo minuto. Netanyahu si trova intanto ad affrontare una grave crisi politica in vista del voto, dopo la reazione negativa da parte di alcuni membri della coalizione.Due partiti di estrema destra hanno minacciato di lasciare il governo se l'accordo dovesse andare in porto, una mossa che potrebbe essere il catalizzatore per la perdita della maggioranza del primo ministro in Parlamento, ricorda la Cnn. Le fibrillazioni nel governo israeliano sono legate soprattutto al nome di Itamar Ben Gvir, leader del partito di estrema destra israeliano Otzma Yehudit e ministro della sicurezza nazionale. "Se l'accordo sarà approvato e attuato, presenteremo le nostre dimissioni e non faremo parte del governo", ha detto Ben Gvir. "Questo accordo – ha poi dichiarato – vanificherà tutti i risultati che abbiamo garantito allo Stato di Israele", ha affermato quindi affermato aprendo il suo intervento davanti alla stampa. "L'accordo che sta prendendo forma è sconsiderato, e determinerà la fine della guerra in un momento in cui Hamas non è ancora stato sconfitto e noi non abbiamo raggiunto gli obiettivi della guerra". Il leader israeliano sta anche affrontando da tempo pressioni internazionali per porre fine alla guerra a Gaza.

E l'imminente ritorno al potere del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump non ha fatto altro che aumentare l’urgenza per il premier di concludere finalmente l’accordo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega fa quadrato attorno a Zaia: “Partita Veneto irrinunciabile, squadra che vince non si cambia”

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(Adnkronos) – Fare quadrato attorno a Luca Zaia in Veneto, chiedendo alla premier Meloni di "guardare anche agli interessi della coalizione e non solo a quelli di Fratelli d'Italia".Ma anche rafforzare la leadership di Salvini, in vista del congresso nazionale che il leader di via Bellerio vorrebbe fare "entro marzo".

Nel consiglio federale leghista, convocato alla Camera da Matteo Salvini, nelle oltre due ore di meeting, a prendersi la scena è il tema delle elezioni regionali in Veneto, come prevedibile, dopo le fibrillazioni nella maggioranza sul terzo mandato.Salvini ha al suo fianco i fedelissimi, a partire dai suoi tre vice: Claudio Durigon, Alberto Stefani e Andrea Crippa, assembrati nella sala Salvadori della Camera.

Con loro anche il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, e quello per gli Affari regionali, Roberto Calderoli.Collegati invece i governatori del partito, Luca Zaia (Veneto), Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia) e Attilio Fontana (Lombardia).  Quando parla Salvini si capisce che il leader della Lega cerca l'intesa in extremis sulla regione governata da Zaia, cercando di tenere lontani i rischi di corto circuiti con i territori. "Questa è una partita irrinunciabile per la Lega", è il suo ragionamento, l'assunto da cui si deve partire, su cui convergono subito tutti, con Giancarlo Giorgetti e Roberto Calderoli che non nascondono la loro approvazione.

Nel frattempo dall'ufficio stampa si enfatizza: c'è "totale sintonia e condivisione degli obiettivi fra Matteo Salvini, Luca Zaia e l’intero consiglio federale" perché il Veneto "è un modello di buon governo apprezzato a livello nazionale e internazionale".La Lega sottolinea come gli amministratori con la tessera del partito di via Bellerio siano quasi sei mila, di cui 500 sindaci, 5mila tra consiglieri e assessori comunali e 150 consiglieri e assessori regionali.

Numeri importanti per dire che "squadra che vince non si cambia". Luca Zaia collegato ribadisce la sua posizione. "In Veneto gli elettori sono dalla mia parte, mi chiedono di esserci".Salvini annuisce e chiede unità, anche in vista del congresso nazionale "che vorrei fare entro marzo".

Rafforzare la leadership, è in sintesi il ragionamento, potrà consentire alla Lega di porre le questioni, come appunto quelle del terzo mandato, "in modo più efficace".Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera, può ricordare che sul terzo mandato anche la via parlamentare è ancora aperta, "ci sono infatti i nostri emendamenti". Ragionamenti che sono indirizzati agli alleati di governo, a cui i leghisti – compatti nella difesa di una regione simbolo – non risparmiano qualche stoccata.

Il veneto Alberto Stefani, che è pure vicesegretario nazionale, se la prende con Gasparri, il capogruppo azzurro che ha ironizzato su Zaia, assicurando che si troverà il modo di sfamarlo.In sala qualcuno ha poi fatto notare come "il consenso che si ha alle politiche è una cosa, le regionali sono un altro mondo…". "Meloni deve fare anche il capo della coalizione, deve garantire tutti, non solo il suo partito, deve essere una buona madre…", avverte un big del partito che è pure ministro.

Ottimista il titolare dell'Economia Giorgetti. "Tutti al fianco di Zaia? "Assolutamente sì", dice intercettato dai cronisti al termine del consiglio federale.La quadra con gli alleati? "Si trova, si trova…", assicura. Per il segretario Salvini la strada pare segnata, si dovrà trovare il modo di arrivare a rinnovare il mandato a Zaia, magari come accenna qualcuno rinviando ancora il voto, con l'ipotesi di accorpare le regionali, previste nel 2025, con le comunali dell'anno prossimo.  Il leader della Lega torna a parlare della questione anche a 'Cinque minuti' su Rai 1. "Sicuramente un conto è il voto politico, altra cosa è la buona amministrazione locale – sottolinea – Mettere in discussione il buon governo della Lega e di Zaia in Veneto da anni per equilibri politici e per scelte romane non mi sembrerebbe utile.

Quindi sono sicuro che con gli alleati troveremo una quadra come abbiamo sempre trovato e sono sicuro che nessuno voglia mettere in discussione uno dei governi più virtuosi d'Europa per mettere una bandierina da qualche parte".  "In questi due anni e pochi mesi di governo – aggiunge – la Lega è stata assolutamente leale in ogni votazione nei confronti del governo.La stabilità del governo italiano è un patrimonio che l'Europa ci sta invidiando e che ci sta premiando economicamente, quindi non si mette in discussione assolutamente un governo che arriverà a tutti e cinque gli anni". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)