Come ogni anno si terrà al Teatro Sociale di Brescia, il 18 Giugno alle ore 20.30, il “Saggio Concerto di Danza” a conclusione dei corsi annuali della sezione Danza. Lo spettacolo sarà suddiviso in due parti e quest’anno, in occasione del 130° anniversario dalla fondazione della Società, la prima parte si apre con il balletto “Etude”, su musiche di G.Verdi, con il quale la direttrice della scuola e insegnante di danza classica Nadja Bussien presenta la sezione. “Etude” vedrà coinvolte tutte le allieve iscritte ai corsi di danza classica, dalle più piccole, alle prese con i primi passi, alle ragazze più esperte.
Lo spettacolo proseguirà poi con un susseguirsi di coreografie, oltre che di classico, anche di modern-jazz, con coreografie di Isabelle Colongo.
Durante lo spettacolo si alterneranno musiche classiche, strumentali e cantate: Verdi, Vivaldi, Tchaikovsky, James Arthur, A. Obel, Hedley,S. Bareilles.
Verranno proposte anche musiche del repertorio classico, di Gounod “La Nuit de Walpurgis” con coreografie di Nadia Bussien, mentre per il repertorio contemporaneo, il balletto “Les Saint-Papiers”, tratto dal musical il “Gobbo di Notre Dame” da Isabelle Colongo.
NADIA BUSSIEN – Direttrice della sezione. Prima ballerina del teatro nazionale di Mannheim insegnante e assistente artistica all’istituto di danza Paleru a Ludwigshafen ISABELLE COLONGO – Diplome d’etat de professeur de danse jazz conferito dal Ministero della Cultura Francese. Diploma Insegnante di danza jazz presso L’Istituto Pedagogico d’Arte Coreografico di Parigi.
ANNA CRESCIMBENI – Maestra Giocodanza e Insegnante di danza Propedeutica FORZA E COSTANZA asd Società esistente dal 1886, 130 anni di entusiasmo nell’educare allo sport ed alla vita. Da sempre, Forza e Costanza cerca di essere fedele ai suoi principi,”mens sana in corpore sano”, accompagnando l’attività sportiva con un’;educazione sociale e morale.Stella d’oro al merito sportivo, la società ha contribuito a fondare il Touring Club Italiano e realizzato il Centro Tennis del Castello ed il pattinodromo di Mompiano.
Istruttori qualificati ed atleti motivati, compagni nell’avventura sportiva, che credono nell’umiltà, nella modestia e nel sacrificio dell’allenamento continuo: oggi, come ieri, quelle qualità che hanno permesso di ottenere numerose vittorie, alcune delle quali culminate in titoli olimpici e mondiali.

”Avevo chiesto ai ragazzi, alla vigilia di questo match, quantomeno di cambiare l’atteggiamento rispetto alla partita di Lanciano, certo è pur vero che dopo quella partita la Salernitana ha giocato sul velluto. Noi oggi avremo dovuto fare un primo tempo spettacolare nella speranza di poter sbloccare il risultato per poter ambire a qualcosa di più ma, dopo il goal della Salernitana, non c’è più stata partita. Devo fare i complimenti ai miei ragazzi per aver dato tutto quello che avevano. Quando si retrocede l’amarezza è sempre tanta, noi abbiamo fatto di tutto per cercare di andare avanti lo stesso al di là dei punti di penalizzazione subiti. Questo purtroppo non è avvenuto e dobbiamo soltanto, a questo punto, augurarci che a Lanciano si possa continuare a fare calcio in una certa maniera.”
”Nel calcio le contestazioni ci possono stare, purché rimangano nell’ambito della civiltà. Capisco la delusione e la sofferenza per una stagione tribolata come quella appena conclusa. Adesso però, a mente fredda, analizzeremo cosa non ha funzionato quest’anno e ripartiremo provando a sbagliare meno. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di salvare la categoria, anche se non ci aspettavamo di dover patire così tanto. Pur ammettendo che sono stati commessi degli errori, molti fattori hanno inciso negativamente su quest’annata: gli infortuni, gli arbitraggi e un po’ di sfortuna hanno contribuito a rendere la nostra stagione molto difficile. Sappiamo che questa è una piazza che vive in simbiosi con la Salernitana e merita sicuramente annate diverse”.
”Nelle ultime due partite siamo riusciti a concretizzare di più. Nella fase finale della stagione la squadra è riuscita a metabolizzare la necessità di prendere meno gol: questo ci ha permesso di trovare equilibri migliori sui quali abbiamo costruito questa salvezza. Dopo la splendida cavalcata dello scorso anno, sono contentissimo di aver contribuito anche quest’anno al raggiungimento dell’obiettivo prefissato a inizio stagione. Questa è una piazza passionale e ogni allenatore che viene a Salerno sa di dover convivere con le critiche. Io l’ho sempre saputo e ho sempre provato a farmi scivolare addosso qualsiasi tipo di giudizio. Adesso in me prevale la felicità di aver conquistato una travagliata salvezza, ci sarà modo e tempo per fare le opportune valutazioni, sia da parte mia che della Società.”
‘Sono felice del fatto che abbiamo mantenuto la categoria, mantenendo l’impegno che avevamo preso a inizio stagione. Faremo tesoro degli errori commessi, fermo restando che quest’anno ci sono stati degli eventi imponderabili che hanno inevitabilmente condizionato la nostra stagione. Allestiremo sicuramente una squadra competitiva, sperando sia in linea con gli investimenti che faremo.”




