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Via alla campagna abbonamenti 2016/2017

I dettagli sul sito ufficiale del club azzurro

Caro Tifoso, la SSC NAPOLI è lieta di informarti che la campagna abbonamenti 2016-2017 sta per cominciare.

Ti ricordiamo che per poter sottoscrivere un abbonamento per le gare casalinghe della SSC Napoli stagione 2016-17 è necessario essere titolari di:

 

Fidelity Card SSC NAPOLI “Fan Stadium Card” 


Tessera del Tifoso Club Azzurro Card


Fidelity Card SSC NAPOLI Fan Away

 

Assicurati che la SSC NAPOLI Card in tuo possesso sia in corso di validità. Se non sei possessore di una SSC NAPOLI Card in corso di validità, puoi richiederla seguendo la procedura indicata sul seguente link QUI

Ti informiamo, inoltre, che per i soli possessori di Fidelity Card SSC NAPOLI “Fan Stadium Card” richiesta tramite web, il trasferimento della prelazione del vecchio abbonamento 2015/16 dovrà avvenire accedendo al sito QUI

Valdifiori-Soriano, si può fare: Samp e Napoli lavorano allo scambio

Ci potrebbero essere altre sorprese per il Napoli: mentre la trattativa per Herrera procede, lentamente, ma procede, gli azzurri starebbero parlando con la Samp in merito a Valdifiori, che potrebbe trasferirsi in Liguria. In questo affare, rivela Luca Marchetti di Sky, potrebbe entrarci anche Soriano, vicinissimo al Napoli la scorsa sessione di mercato. Da tenere sott’occhio questa pista, secondo quanto riporta il giornalista. Sarebbe vicino, inoltre, anche il centrocampista belga Kums, che accetterebbe di buon grado un trasferimento in Campania.

Leandrinho molto vicino: un’arma in più per Sarri e Saurini

Il Napoli definisce il secondo acquisto della sessione estiva di mercato: dopo Tonelli, arriva il classe 98, brasiliano, Leandrinho. Non ancora 18enne, compirà gli anni ad ottobre, l’attaccante potrà essere utile per la primavera, allenata da mister Giampaolo Saurini, impegnata quest’anno della Youth League, la Champions dei più piccoli. Un numero 10 vecchia scuola, veloce ed abile, bravo nei dribbling: Sarri lo osserverà attento e magari, nel corso della stagione, potrebbe dargli anche fiducia.

Lapadula, la ditta Sassuolo-Juve beffa il Napoli

Non è ancora fatta per Lapadula: il capocannoniere della scorsa serie B, con 30 gol all’attivo, potrebbe finire-secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport- al Sassuolo. I neroverdi, con l’aiuto della Juventus che lo opzionerebbe per le prossime stagioni, avrebbe superato il Napoli nella corsa all’attaccante del Pescara. Il giocatore preferirebbe la destinazione Emilia per giocare con continuità ed essere al centro del progetto Di Francesco. Su Lapadula si sarebbe fiondato anche il Milan, con Galliani che avrebbe sondato il terreno col Pescara.

Herrera in stand-by, Ionita il nome nuovo

Non si ferma il mercato del Napoli relativo al centrocampo: la Gazzetta dello Sport fa sapere che gli azzurri starebbero provando a trovare un definitivo accordo con l’agente di Herrera, messicano classe 90 del Porto, per poi provare a far abbassare le pretese al club lusitano, fermo a 25 milioni di euro. Da seguire anche la pista che porta a Ionita(26): il Napoli, che già l’ha seguito a gennaio, potrebbe riprovarci. Ai margini della riunione di lega, fissata il 21 giugno, il club di De Laurentiis potrebbe incontrare gli scaligeri. Si proverà fino alla fine anche per Zielinski, forti dell’accordo con l’Udinese, nonostante il no del giocatore.

Euro 2016 Francia vs Albania 2-0: le azioni importanti in tempo reale

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INIZIATA la partita della seconda giornata del gruppo A di Euro 2016 con l’incontro della Francia vs Albania.

Sorpresa, Pogba Griezmann partono dalla panchina. L’Albania “caricata al massimo” con la grinta di chi per la prima volta è arrivato alla fase finale degli Europei.

Queste le formazioni e lo schieramento in campo:

Francia (4-2-3-1): Lloris; Sagna, Rami, Koscielny, Evra; Kante, Matuidi; Coman, Payet, Partial; Giroud –  CT: Deschamps

Albania (4-1-4-1): Berisha; Hysaj, Ajeti, Mavraj, Agolli; Kukeli; Lila, Abrashi, Memushaj, Lenjani; Sadiku. CT De Biasi

Arbitro: Collum (Scozia)

  • Guardalinee D. Mac Graith, F. Connor
  • 4° uomo M. Oliver
  • Giudici di porta B. Madden, J. Beaton

LA DIRETTA TESTUALE delle azioni più importanti (aggiornamento automatico ogni 30″) ed il TABELLINO dell’incontro:

GOL Francia-Albania 2-0 – Alla fine la risolvono Griezmann e Payet.
Tiri Totali Francia-Albania(inclusi respinti) 22, 73.3% –  26.7%, 8
Tiri nello specchio Francia-Albania 2, 100% – 0%, 0
Tiri respinti Francia-Albania 8, 66.7% – 33.3%, 4
Tiri da fuori area 8, 61.5% – 38.5%, 5
Tiri da dentro l’area 14, 82.4% – 17.6%, 3
Precisione Tiri 14.3% , 100% – 0%, 0%

PRIMA NOTA sulla Partita: Una partita che ha cominciato ad animarsi solo nel secondo tempo arrivando alla prima rete, della Francia, proprio sul filo del 90° minuto. Poi ci sono stati 5 minuti di recupero ed ancora una volta, quasi sul filo della conclusione, la Francia trova anche il secondo gol conquistando così, per prima, la qualificazione matematica per gli ottavi di finale

FINE: FRANCIA vs ALBANIA 2-0

94′ GOOOOL – Arriva anche il secondo gol della Francia con Payet. L’azione:Contropiede rapido, un rimpallo favorisce Payet, l’attaccante rientra ed infila Berisha con un preciso diagonale!

5′ di recupero

90′ FRANCIA vs Albania : 1-0

89′ GOOOOOL –  La Francia riesce a segnare. Cross di Rami da destra, colpo di testa di Griezmann (7) e questa volta la palla finisce in rete!

82′ La Francia ci prova in tutti i modi ma nulla da fare: punizione da dietro di Payet, non la tocca nessuno e sfiora il palo.

79′ Azione pericolosa di Payet che riceve in area, cross, deviato, espinta corta della difesa, la palla arriva a Sagna che prova al volo: alto!

69′ Palo della Francia. Stacco imperioso a centro area di Giroud su un cross da sinistra di Evra. Palo pieno.

54′ Francia vicinissima al vantaggio! Cross perfetto di Payet, Pogba, solo sul secondo palo, manda alto sotto misura!

52′ L’ALBANIA colpisce il Palo su deviazione di SAGNA (19)

48′ Punizione tagliata che attraversa l’area e finisce sul fondo. Francia con ben altro piglio rispetto al primo tempo.

47′ Cross da sinistra, deviazione a centro area e Coman in tuffo di testa sfiora il palo. Pericolosissima la Francia.

46′ Subito Francia pericolosa! Cross di Giroud, Matuidi spizza di testa, Coman, sempre di testa, manda fuori di poco!

ORE 22:03 – INIZIATO il Secondo Tempo

NOTA sul Primo Tempo:

Francia lenta e deludente con l’Albania, come previsto, più galvanizzata e orgogliosa di quanto ha sin qui conquistato tanto da risultare, alla fine, essere anche più pericolosa della Francia.  Giusto comunque, ad ora, il pareggio a reti inviolate diretta conseguenza  di una gara con poche emozioni. All’intervallo il pubblico di Marsiglia che sino ad allora aveva tentato di incitare la squadra e di darle la carica comincia a mostrare il proprio disappunto con una salva di fischi.

46° Si torna negli spogliatoi a reti inviolate: 1°T –  FRANCIA vs ALBANIA 0-0

45° – PRIMO TEMPO alla fine a reti inviolate e con l’Albania in attacco. 1 Minuto di recupero

A 39′ è l’Albania a rendersi pericolosa su Angolo di Memushaj per Lenjani, che tira di prima intenzione. Provvidenziale la deviazione di Kante a mettere in corner.

A 34′ nulla si muove: Giroud NON ha ancora ricevuto una palla seria. Per il momento la scelta di Deschamps di rinunciare a Pogba e Griezmann non sta pagando. Intanto arriva la prima parata per Berisha che  in presa alta anticipa Rami.

A 27′ dall’inizio la partita stenta ancora a decollare a tutto vantaggio dell’Albania che così riesce a controllare meglio.  Zero parate fin qui per Berisha

A 4′ la prima azione pericolosa ed è della Framcia: Punizione di Payet dall’out di destra, colpo di testa di Giroud sul primo palo, alto sulla traversa!

Ore 21:00 PARTITI

 

ESCLUSIVA – Auteri rescinde con il Benevento: questo il reale motivo

I dettagli sulla rescossione del contratto

Emergono nuovi dettagli sul vero motivo della rottura tra Auteri e il Benevento. Il tecnico, che ha portato per la prima volta in serie B i sanniti nella loro storia, secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di Vivicentro.it, avrebbe avuto una discussione con il main sponsor ed ex presidente per l’ingaggio in serie B. Infatti, Vigorito aveva promesso ad Auteri un aumento di 80mila euro per guidare la squadra per un altro anno in caso di promozione, ma quando si è trattato di concretizzare non si è più fatto nulla e Auteri ha deciso la strada della rescissione con i giallorossi.

a cura di Ciro Novellino

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Akragas, parla Tirri: “Zibert? Piace molto alla Juve Stabia”

I dettagli sul possibile colpo

L’Amministratore Delegato dell’Akragas, Peppino Tirri, ha parlato di mercato ai microfoni di newscatania.com di Zibert: “Sinceramente abbiamo parlato in linee generali di Zibert pochissimo. Non è nata una trattativa, ma piace al Catania. Sono andato a salutare Lo Monaco, perchè ci conosciamo da una vitae abbiamo parlato un po’ di mercato, ma non sono nate trattative. Zibert è uno dei giocatori più importanti in Lega Pro, ambito anche in Serie B. Col Catania di sicuro abbiamo un rapporto privilegiato. Ha avuto richieste da Juve Stabia, Benevento e il Parma. In Lega Pro le squadre più importanti lo prenderebbero tutti. Sviluppi nelle prossime settimane su Zibert? Subito no”. Arriva la conferma che il calciatore piace alle Vespe e al nuovo tecnico Gaetano Fontana.

CLICCA QUI per Marchi

CLICCA QUI per Capodaglio

Euro 2016 Francia vs Albania: di fronte già 6 volte. Note statistiche.

In attesa dell’inizio della partita Francia vs Albania, diamo un’occhiata alla storia degli incontri tra Francia e Albania
  • La Francia ha vinto quattro delle sei partite giocate contro l’Albania finora, ma l’Albania è rimasta imbattuta proprio negli ultimi due confronti (1N 1V).
  • L’ultimo confronto è stato deciso da un calcio di punizione dell’albanese Ergys Kace, nel giugno 2015.
  • L’Albania non ha mai segnato più di un solo gol nei precedenti giocati finora contro la Francia (tre reti in totale).
  • L’Albania non ha mai battuto i Blues in Francia, e ha subito nove gol in tre trasferte in terra transalpina finora.
  • La Francia ha perso solo una delle ultime 11 gare giocate al Velodrome di Marsiglia (contro l’Argentina nel 2009).
  • I Bleus hanno giocato due volte finora a Marsiglia nella fase finale degli Europei: una sconfitta per 2-0 contro la Cecoslovacchia nel 1960, e una vittoria per 3-2 contro il Portogallo nel 1984.
  • La Francia ha vinto le ultime sei partite giocate in casa ai campionati europei, tra l’edizione del 1984 e questa.
  • La Francia ha tenuto la porta inviolata solo due volte nelle ultime 17 partite giocate agli Europei (vs la Romania nel 2008, e contro l’Ucraina nel 2012).
  • I cinque tiri nello specchio della Francia nella gara d’esordio contro la Romania sono arrivati tutti nel secondo tempo.
  • Sette degli ultimi otto gol della Francia agli Europei sono arrivati dopo l’intervallo.
  • N’Golo Kanté è stato il giocatore a giocare più palloni (101), a fare più passaggi (86) e a intercettare più palloni (5) tra I francesi nella gara d’apertura.
  • Olivier Giroud hasegnato otto gol nelle sue ultime sei partite da titolare per la Francia.
  • Dimitri Payet è diventato il primo giocatore francese a fare gol e assist in una partita degli Europei dopo Thierry Henry nel 2000 (contro la Repubblica Ceca).
  • Payet ha segnato sei gol e ha fatto nove assist nelle sue ultime 17 partite giocate al Vélodrome come giocatore del Marsiglia.
  • L’Albania ha perso le sue ultime due partite – non ne perde tre di fila dall’ottobre 2013.

COLLEGATA:

 

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Euro2016, Romania-Svizzera 1-1: a Stancu, ancora in gol, risponde Mehmedi

Parco dei Principi, Parigi: sono scesi in campo le compagini di Romania e Svizzera, per una gara da dentro e fuori. Finisce 1-1, un punto a testa per i due team: in gol Stancu(R) al 18esimo e Mehmedi(S) al 58esimo. EIordănesu cambia tanto rispetto al match contro la Francia: dentro Keșerü, Prepeliță e Torje, fuori Andone, Popa e Stanciu; conferma, invece, gli undici della prima partita, contro l’Albania, il tecnico Petković.

Romania (4-2-3-1): Tătărușanu; Raț (Filip 61′), Chiricheș, Grigore, Săpunaru; Prepeliță, Pintilii (Hoban 47′) ; Torje, Stancu (Andone 84′) , Chipciu; Keșerü. A disp.: Pantilimon, Lung, Filip, Găman, Mățel, Moți, Stanciu, Hoban, Sânmărtean, Andone, Alibec, Popa. All.: Iordănescu.

Svizzera (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner, Schär, Djourou, Rodríguez; Behrami, Xhaka; Shaqiri (Tarashaj 90′), Džemaili (Lang 83′), Mehmedi; Seferović (Embolo 63′). A disp.: Hitz, Bürki, Moubandje, Lang, Von Bergen, Frei, Zakaria, Fernandes, Embolo, Tarashaj, Derdiyok. All.: Petković.

Arbitro: Sergei Karasev (Russia).

Marcatori: Stancu(R), Mehmedi(S)

Note-Ammoniti: Prepeliţă(R), Chipciu(R), Keșerü(R), Grigore(R), Xhaka(S)

Espulsi: nessuno.

ESCLUSIVA – La Juve Stabia ha un centrocampista in pugno: ecco di chi si tratta

Ecco di chi si tratta

Vi abbiamo parlato della possibilità di acquistare dal Pavia Alessandro Marchi (CLICCA QUI per vedere i dettagli), centrocampista centrale che tanto farebbe comodo al presunto 4-3-3 di Gaetano Fontana. Ma Marchi non è il solo visto che la Juve Stabia lavora anche ad altre soluzioni per la zona nevralgica del campo. Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di Vivicentro.it, le Vespe avrebbero in pugno Paolo Capodaglio, centrocampista romano, classe ’85, in forza alla Casertana, e potrebbero chiudere la trattiva in qualsiasi momento. Di piede destro, ha totalizzato nell’ultima stagione 27 presenze, mettendo a segno anche 1 gol.

a cura di Ciro Novellino

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Ischia Salumi, il fiore all’occhiello dell’isola d’Ischia che attrae turisti e tivù

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Ischia Salumi

Ischia Salumi: la storia, il logo e le specialità del salumificio più noto dell’isola

Ischia – Inaugurato nel 2014, la storia del più noto salumificio ischitano, affonda le radici nel lontano 1984 quando il signor Giuseppe Di Costanzo, all’età di 22 anni, decise di aprire  una macelleria a Buonopane, un piccolo paese nei pressi del Monte Epomeo. Ischia Salumi nasceva come macelleria. L’arrivo dei figli Francesco e Raffaele, che otto anni fa entrarono a far parte dell’azienda di famiglia, ampliarono in modo considerevole l’originario laboratorio.

La Famiglia Di Costanzo
La Famiglia Di Costanzo

IL LOGO.  Un Castello Aragonese (simbolo per eccellenza nel mondo dell’isola ischitana) con un maialino riportante  il cartellino con la scritta da chef, è il logo scelto per questo laboratorio: indica il legame forte e indissolubile che la famiglia ha stretto con l’isola.

Da Linea Verde a Sereno Variabile con Osvaldo Bevilaqua, da Alice Tv a National Geografic con David Rocco (ndr. chef canadese che in Italia sta producendo un format televisivo sulle orme di Master Chef), Ischia Salumi vanta molteplici e notevoli partecipazioni a programmi televisivi di genere gastronomico.

Abbiamo partecipato anche a Gusto in Scena, una kermesse di gastronomia che si tiene a Venezia ogni anno”- ci spiega Francesco ai microfoni di ViVicentro– “Abbiamo preso parte a diverse manifestazioni e fiere gastronomiche come iMeat, la fiera nazionale per macellai e macellerie che si svolge a Modena. Inoltre 3 anni fa siamo stati premiati come Salume dell’anno grazie alla nostra invenzione: il salame di coniglio, un prodotto magro e privo di grasso, ideale per una dieta sana ed equilibrata”.

Salsicce Ischia Salumi

I PRODOTTI TIPICI E LA SPECIALITA’. Ischia Salumi è l’unico laboratorio sull’isola che produce prodotti tipici isolani con l’autorizzazione di vendere salumi anche all’ingrosso.  Il suo prodotto tipico, come già abbiamo accennato, è la rivisitazione di un piatto per eccellenza, il coniglio ischitano, dal quale è stato creato il salame di coniglio, il prodotto più richiesto che suscita grande interesse e curiosità anche tra i turisti. Tra le altre produzioni vi sono le salsicce secche, affumicate secondo l’antica tradizione ischitana, con le tre varianti: dolci, piccanti e al finocchietto. C’è inoltre la classica “ventresca” (pancetta), la pancetta affumicata, capocolli, salami e sopressate.

Il tagliere con le specialità di Ischia Salumi
Il tagliere con le specialità di Ischia Salumi

Ad Ischia Ponte, ai piedi del Castello Aragonese, è stato aperto un nuovo punto vendita dove, oltre alla vendita al dettaglio dei prodotti, si possono ordinare al momento anche panini freschi ripieni delle specialità del negozio.  Il più richiesto rimane il panino al salame di coniglio con stracchino fresco e rucola.

Qualità, genuinità e trasparenza sono il marchio di garanzia di Ischia Salumi: la carne deriva dai due allevamenti nel Beneventano, di proprietà della famiglia Di Costanzo, viene selezionata personalmente e la produzione viene effettuata nei loro laboratori, tutto a conduzione familiare.

Per quanto riguarda la varietà dei formaggi, c’è un vasto assortimento di pecorini siciliani, cacio cavalli e due/tre provoloni di alta qualità come il Val Padana Dop e il classico Provolone piccante.

Partita con due punti vendita per sopperire alle richieste di turisti ed isolani, Ischia Salumi oggi si trova in tutti i supermercati d’Ischia, i suoi prodotti sono approdati anche a Procida, a Pozzuoli e a Monte di Procida.

OCCHIO AL DESIGN. Ischia Salumi non ha lasciato nulla al caso curando nel dettaglio anche lo stile del negozio. “Il design del nostro negozio è stato studiato nei minimi dettagli da me stesso insieme a mio padre e mio fratello”– ci spiega Francesco. “Abbiamo voluto un po’ stupire le persone che scendono a visitare il borgo di Ischia Ponte notoriamente marinaro”. Il locale si presenta tutto in legno,  luogo rustico e accogliente per richiamare l’attenzione dei turisti e non solo. “Abbiamo reinventato dei tavoli d’appoggio dalle piccole botti di legno per una sosta al volo e degustare i nostri panini e anche dei taglieri con salumi e formaggi accompagnato ad un buon vino Ischitano”.

I VINI. E per finire non poteva mancare, accanto a un buon salame, un buon vino! Il negozio infatti è provvisto di una vasta scelta di vini: dalla vigna dei mille anni di Casa D’Ambra alla Pithecusa della cantina di Tommasone, tutti rigorosamente dal marchio Ischia. Per palati fini c’è anche il Moio 57, un vino rosso molto corposo e molto aromatico che si sposa alla perfezione con i prodotti della Ischia Salumi.

 

 

 

Simone Vicidomini

Giallo Mandarino: la Cina nel pallone

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La Cina entra nel pallone. Pechino investira’ 850 Miliardi di euro per entrare a pieni titoli nel mercato mondiale del calcio. La cifra e’ colossale, con questa somma si potrebbe sfamare una gran parte della popolazione mondiale, ma e’ piu’ utile investirla nel pallone.

Le cifre spese per alcune star del calcio, sono a nove zeri, anche se da qualche anno in Italia e’ entrato l’euro, se prima si parlava di miliardi di lire, ora si parla di miliardi di euro.

I soldi sono la vera anima e al tempo stesso il corpo del commercio, Milan e Inter fra breve cambieranno padrone e colore della casacca, da rossonera e nerazzura, si colorera’ di giallo mandarino.
Il football, ha stabilito il Partito comunista capeggiato da Deng Xiao Ping, e’ diventato una priorita’ nazionale, lo stesso partito “dovra’ ” formare 50 milioni di nuovi giocatori entro il 2020, costruire almeno 3 squadre che possano competere ai piu’ alti livelli del calcio mondiale, entro il 2050, dovrebbe essere varata una Nazionale tutta cinese che possa competere con i maggiori club mondiali..
Il programma dei cinesi e’ quanto mai abizioso, unica pecca e’ che con i soli soldi non si puo’ comprare una coppa del Mondo, ne’ tantomeno una Champions League.
A proposito di Champions, visto il ricco mercato cinese, molti Club Europei, hanno in mente di anticipare al Sabato le partite, le tv asiatiche pagherebbero le riprese televisive in diretta a peso d’oro, se fosse necessario, si potrebbe giocare anche la notte, per “rispettare” il fuso orario cinese.
La lunga marcia di Pechino verso il controllo mondiale del football, e’ iniziata con il botto, proseguira’ con i fuochi artificiali? e’ tardi anche per pensarlo

vivicentro.it/opinione / Giallo Mandarino: la Cina nel pallone Lo Piano – SaintRed

Pensioni: uscita anticipata, ma con prestiti per 20 anni

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PENSIONI – La storia del sistema pensionistico italiano è in continua evoluzione, dalle baby pensioni con il sistema retributivo, all’incubo di oltre 40 anni di versamenti con il sistema contributivo. Dopo una prima fase espansiva che dal 1898, data di nascita dell’Inps (tra i più grandi enti di previdenza d’Europa) arriva alla fine degli anni Ottanta, allargando la platea degli aventi diritti all’assegno e aumentando le prestazioni. A partire dal 1992 con la riforma Amato, prende il via la fase di contrazione con l’entrata in vigore di requisiti più stringenti per aver diritto alle prestazioni previdenziali diventate due nel 2012: la pensione di vecchiaia e quella anticipata. La legge di Stabilità 2016 avvia una nuova fase che apre ai lavoratori dipendenti del settore privato a cui manchino non più di tre anni alla pensione di vecchiaia la possibilità di andare in part-time al 40-60%, senza che la busta paga e l’assegno pensionistico subiscano detrazioni.

Il nuovo meccanismo  

Dal prossimo anno,  tutti i nati compresi tra il 1951 ed il 1955, potranno beneficiare di un’uscita anticipata verso la pensione. Rispetto ai 66 anni e 7 mesi canonici si potrà lasciare il lavoro anticipando il termine di uno, due o tre anni. Resta centrale il ruolo dell’Inps, che certificherà il diritto alla pensione e gestirà i rapporti con banche e assicurazioni che dovranno garantire i capitali. Sarà il lavoratore a decidere se ricevere in anticipo dall’Inps l’intero importo della pensione che andrà poi a maturare o una cifra inferiore. Il prestito verrà poi restituito sulla pensione normale in 20 anni, con rate che peseranno in maniera variabile sull’importo dell’assegno, fino a un massimo di circa il 15% per il redditi maggiori. Gli interessati verranno suddivisi in tre fasce: chi sceglie l’anticipo perchè rimasto senza lavoro, chi lo sceglie volontariamente e chi lo fa su richiesta dell’azienda (che si dovà far carico dei costi dell’anticipo).

vivicentro.it/politica / (AGI) / Pensioni: uscita anticipata, ma con prestiti per 20 anni

Al via ” Mare Sicuro 2016 ” (VIDEO)

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A Fiumicino i Ministri Delrio, Martina e Galletti presentano l’operazione “ Mare Sicuro 2016 ” della Guardia Costiera

Anche quest’anno, con l’operazione “ Mare Sicuro 2016 ”, si intensifica, nel periodo estivo, lo sforzo operativo della Guardia Costiera teso ad assicurare la corretta fruizione del mare e l’ordinato svolgimento delle attività ludiche e produttive a esso collegate. Sicurezza e legalità, ma anche serenità e divertimento, sono i concetti chiave di “Mare Sicuro 2016”, l’operazione che è stata presentata oggi, 15 giugno, presso la Base Navale della Guardia Costiera di Fiumicino, dai Ministri delle Infrastrutture e trasporti, delle Politiche agricole alimentari e forestali, e dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Fino al 18 settembre le Capitanerie di porto metteranno in campo circa 3.000 uomini e donne e 300 mezzi navali – risorse dispiegate capillarmente lungo tutti gli 8.000 chilometri di coste del Paese, ma anche sul Lago di Garda e sul Lago Maggiore. Dopo i saluti del Comandante Generale, Ammiraglio Vincenzo Melone, i tre Ministri hanno illustrato gli obiettivi perseguiti dalla storica operazione estiva, attuata ogni anno – fin dal 1991 – dalla Guardia Costiera, interfaccia periferica, operativa e amministrativa dei Dicasteri intervenuti.

Un’operazione che “è la sintesi – ha affermato il Ministro Delrio – del lavoro e dello sforzo che il Corpo compie nell’ambito di funzioni e compiti legati agli usi civili e produttivi del mare, svolgendo trasversalmente tutto quanto necessario a tutelarlo”. Funzioni e compiti che spaziano dalla salvaguardia della vita umana alla sicurezza della navigazione, dalla tutela dell’ambiente marino e costiero ai controlli sulla pesca e sulla filiera ittica.

“L’esodo estivo – ha continuato Delrio – porta milioni di italiani e turisti stranieri sulle nostre coste. se si confermano i dati dello scorso anno ci sono 37 milioni di passeggeri sui trasporti marittimi. La Guardia costiera affronta con Mare Sicuro un ruolo decisivo per la sicurezza della navigazione, il soccorso e salvataggio di bagnanti e diportisti e nella prevenzione di comportamenti dannosi per sé e per gli altri”.

Il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, che ha preso successivamente la parola, ha affermato che “il governo è al fianco delle donne e degli uomini della Guardia Costiera, infaticabili sentinelle della qualità ambientale dei nostri mari e delle nostre coste. L’operazione ‘Mare Sicuro’ è strategica perché interviene in un periodo dell’anno che, per l’afflusso turistico, richiede un’attenzione ancora maggiore verso l’ecosistema. Oggi – ha spiegato sempre  il Ministro – abbiamo gli strumenti giusti per fermare e colpire con la massima durezza chi pensa che una vacanza estiva possa essere una vacanza dal rispetto dell’ambiente: ci sono gli ecoreati – ha ricordato Galletti – per punire con efficacia chi fa scempio dell’ambiente, ci sono le norme del Collegato ambientale contro l’inciviltà quotidiana, c’è l’impegno continuo del nostro Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera anche in settori critici come quelli degli scarichi a mare e della depurazione. A chi pensa di rovinare il nostro mare e le nostre coste, noi rovineremo le ferie. Il mare – ha concluso Galletti – è un bene ambientale essenziale per un paese che ha ottomila chilometri di coste: per questo dobbiamo anche ragionare su un’alleanza Mediterranea a tutela del nostro mare comune, quel ‘Mare Nostrum’ tanto fragile e straordinario per biodiversità”.

«L’intensificazione dei controlli su tutta la filiera ittica – spesso soggetta a frodi e contraffazioni – è una delle caratteristiche più importanti dell’operazione “mare sicuro”» ha dichiarato il Ministro alle Politiche agricole e forestali Maurizio Martina.

«Il prodotto ittico italiano di qualità è tale anche grazie al lavoro che viene svolto a monte dalle donne e dagli uomini della Guardia Costiera che, da 150 anni, rappresentano un presidio fondamentale nella salvaguardia del nostro mare. Obiettivo di questo governo è infatti la gestione sostenibile della risorsa ittica, la lotta alle pratiche illegali di pesca e il controllo su tutta la filiera fino alla commercializzazione del pescato a tutela dei consumatori. Nei prossimi mesi – ha affermato sempre il Ministro – lavoreremo inoltre per tutelare il reddito dei pescatori, continuando nel percorso che abbiamo intrapreso in questi due anni per rilanciare tutta la filiera ittica nazionale puntando in particolare su sostenibilità e innovazione».

L’impegno rafforzato della Guardia Costiera, in un periodo in cui sulle coste e nei mari italiani si riversano milioni di cittadini e di turisti, mirerà ad assicurare rapidi interventi di soccorso in favore di bagnanti, diportisti e subacquei; la stessa azione, costante e puntuale, sarà volta anche a garantire controlli sempre più intensi su tutte le attività svolte in mare, sulle imbarcazioni e sulle infrastrutture marittime, per evitare, prevenire e reprimere le condotte illecite, che impediscono la legittima e corretta fruizione del mare e delle spiagge, e ogni comportamento potenzialmente pericoloso per le persone, per il patrimonio ambientale, per l’ecosistema marino e per le risorse ittiche.

A corredo del presente comunicato, si riporta il link al quale accedere per scaricare un contributo d’immagini e contenutistico relativo all’Operazione in questione.

Sky – Il Napoli non molla: aggiornamenti su Lapadula

Gianluca Di Marzio, giornalista di Sky Sport ed esperto di calciomercato, ha rivelato importanti novità riguardo il futuro di Gianluca Lapadula tramite il proprio sito ufficiale:

Ore calde, giornata decisiva per il futuro di Gianluca Lapadula. L’attaccante del Pescara al centro del mercato, tante le società che puntano ad averlo in squadra nella prossima stagione. Tra queste il Napoli, che a pranzo ha incontrato gli agenti del calciatore prospettando le sue intenzioni economiche e tecniche. Poi c’è il Genoa, che invece ha già l’accordo con il Pescara. Infine Juventus e Sassuolo, che vanno avanti in sinergia e sembrano fiduciose per il buon esito della trattativa.
Ora la palla passa al calciatore, che deve prendere una decisione definitiva. Nelle prossime ore, al massimo nei prossimi giorni, si conoscerà il futuro dell’attaccante del Pescara. Con Lapadula diviso tra Napoli, Genoa e la pista Juventus-Sassuolo”.

 

Da Gianlucadimarzio.com

Oddo: “Lapadula ha bisogno di giocare. Caprari deve ancora crescere”

Massimo Oddo, ex calciatore ed attuale allenatore del Pescara, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli soffermandosi su Lapadula e Caprari, ambedue obbiettivi di mercato del Napoli. Ecco quanto evidenziato:
“Lapadula è esploso negli ultimi due anni: considerando che ha 26 anni difficilmente sceglierà una squadra dove avrebbe poco minutaggio a disposizione. Con Higuain formerebbe una grande coppia, Sarri a Empoli ha sempre schierato le due punte ma ciò andrebbe a scapito di calciatori importanti quali Insigne, Mertens e Callejon dotati di tutt’ altre caratteristiche .
Caprari? Si è messo in luce in questa stagione ma gli occorre almeno un altro anno prima di compiere il salto di qualità”.

Euro 2016, Russia-Slovacchia 1-2: che gol per Hamsik!

I dettagli e il tabellino

Secondo turno di Euro 2016 che parte con una gara già molto delicata tra Russia e Slovacchia. Tralasciando i problemi legati all’ordine pubblico e il rischio per la federazione russa di vedersi estromessa a causa dei suoi tifosi, sul campo è già quasi uno spareggio per non perdere la possibilità di passare il turno. I russi hanno fermato l’Inghilterra al debutto sul pareggio, mentre per la Slovacchia, la sconfitta con il Galles può già essere decisiva. Match che vede subito la Russia protagonista con 25 minuti ricchi di occasioni da gol, ma a sorpresa è la Slovacchia a passare in vantaggio al 32′ con Weiss dall’interno dell’area di rigore e a trovare il raddoppio al 45′ con Marek Hamsik autore di un gol da antologia, chiudendo di fatto il primo tempo sul 2-0. Nella ripresa e precisamente al 80′ Glushakov riapre il match, ma la Russia non trova il secondo gol che sarebbe valso il pari. Finisce 2-1 con la Slovacchia torna in corsa portandosi a 3 punti.

Queste le formazioni scese in campo:

Russia (4-2-3-1): Akinfeev; Smolnikov, Ignashevich, V. Berezutski, Schennikov; Neustadter (1′ st Glushakov), Golovin (1′ st Mamaev); Kokorin (30′ st Shirokov), Shatov, Smolov; Dzyuba.
A disp.: Lodygin, Guilherme, Shishkin, A. Berezutski, Yusupov, Ivanov, Samedov, Torbinski, Kombarov. All.: Slutski

Slovacchia (4-3-3): Kozacik; Pekarik, Skrtel, Durica, Hubocan; Kucka, Pecovsky, Hamsik; Mak (35′ st Duris), Duda (22′ st Nemec), Weiss (27′ st Svento).
A disp.: Mucha, Novota, Gyomber, Skriniar, Hrosovsky, Salata, Gregus, Stoch, Sestak. All.: Kozak

Arbitro: Skomina (Slovacchia)

Marcatori: 32′ Weiss (S), 45′ Hamsik (S), 35′ st Glushakov (R)

Ammoniti: Durica (S)

Espulsi: –

 

 

 

 

ESCLUSIVA – Si cerca un centrocampista: c’è una pista ‘calda’, a breve l’incontro

Ecco di chi si tratta

Arrivata anche l’ufficialità di Gaetano Fontana sulla panchina della Juve Stabia (CLICCA QUI per i dettagli), ora si lavora maggiormente al calciomercato. Il probabile modulo dell’ex centrocampista sarà il 4-3-3 e in previsione di questo si cercano tasselli importanti proprio nella zona nevralgica del campo. Il nome caldo per le Vespe è quello di Alessandro Marchi, centrocampista centrale del Pavia. Il giocatore classe ’89 piace molto alla Reggiana e al Brescia. Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di Vivicentro.it, però, la Juve Stabia è molto forte sul giocatore, tant’è che la settimana prossima ci sarà un incontro per cercare di trovare un accordo per il trasferimento.

a cura di Ciro Novellino

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Vazquez: “Io al Napoli? Ne abbiamo parlato, ma nel 4-3-3 farei fatica a trovare spazio”

Le sue parole

“Giocare con Higuain al Napoli? Se n’è parlato, è una voce che è circolata. Però, il Napoli gioca con tre attaccanti e due punte esterne: per me sarebbe un po’ difficile giocare nel 4-3-3 di Sarri… Comunque, sarebbe bello”, le parole del Mudo che quindi aveva così parlato del Pipita. “Higuain è stato un crack quest’anno, ha fatto la differenza. Ha segnato 38 goal e ha battuto ogni record – ha aggiunto -. Grazie alle sue giocate, il Napoli ha potuto concorrere fino alla fine per il titolo, anche se poi ha vinto la Juventus“. Queste le dichiarazioni rilasciate da Franco Vazquez ad una trasmissione argentina.