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Scintille di fuoco … Parlamentari

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Prima l’Inghilterra porge le dimissioni dall’Unione Europea, sempre in “virtu” dei 18 milioni di voti ottenuti dai simpatizzanti del ‘Leave’, prima si risolve il problema. Questo e’ il succo di un’incandescente seduta tenutasi ieri in seno al Parlamento Europeo. Scintille parlamentari tante, sono mancati solo i fuochi d’artificio per suggellare quest’epico incontro.
Mai in tanti anni si era assistito ad una bagarre simile in una riunione della UE, da un lato Jean Claude Juncker, con tutti i Parlamentari favorevoli alla sua politica, dall’altro Nigel Farage con i suoi sostenitori. Sono volate parole grosse, alcune irripetibili, urla e fischi, per alcuni minuti e’ sembrato di assistere ad una seduta Montecitoriana.

Un dato e’ certo, la Brexit ha gia’ iniziato a seminare altre divisioni nellla UE.

Nella riunione di ieri, e’ passato quasi inosservato, il discorso di commiato fatto del Primo Ministro Inglese David Cameron, considerato il principale artefice dell’epico fallimento della sua politica.
In questo contesto, servira’ a poco il suo accorato appello a poter continuare ad avere, ove possibile, legami piu’ stretti con la UE. Pur essendo stato ripetutamente invitato a presentare ufficialmente la procedura di recesso del Regno Unito dall’Unione, ha fatto orecchie da mercante, cio’ sta ad indicare che al Mondo, non c’e’ miglior sordo di chi non vuole sentire.
Dopo questo “caloroso invito”, fatto dal Presidente Juncher, al Primo Ministro David Cameron, si sono avuti i fuochi artificiali fra il Presidente della Commissione Europea Jean Claude, Juncker  e Nigel Farage, leader dell’Ukip.
Le frecciate sono iniziate quando Juncker ha apostrofato Nigel Farage con questa frase :
Juncker (Sono sorpreso di vederla ancora qui, caro Farage).
La risposta e’ stata data in diretta :
Farage (“Caro Juncker e riferendosi anche ai Deputati che hanno sempre contestato la sua politica, 17 anni fa avevate riso di me quando dicevo che avrei lottato con tutte le mie forze per fare uscire l’Inghilterra dalla Comunita’, oggi chi e’ piu buffo?).
Apriti Cielo : tuoni, fulmini e saette.
Fortunatamente i due non sono vissuti nell’Ottocento, se cosi’ fosse stato si sarebbero sfidati dopo essersi tirati i guanti in faccia, a regolar tenzone. Eppure i due, prima si erano baciati, poi si sono scornati bene. Hanno lanciato nei loro separati discorsi messaggi forti a chiari, nessun pelo sulla lingua che potesse frenare i loro discorsi.
Avrebbero potuto usare le e mail, forse avrebbero evitato ad entrambi una “mala cumpassa”, per taluni aspetti poco dignitosa.

vivicemtro.it/blogger/lopiano-saintred –  Scintille di fuoco … Parlamentari Mauro Lo Piano

UFFICIALE – Contessa è un nuovo calciatore del Lecce

Il comunicato dal sito ufficiale del Lecce

Qualche giorno fa le sue dichiarazioni avevano creato malumore tra i tifosi della Juve Stabia (CLICCA QUI) ma ora è ufficiale:

U.S. Lecce comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Sergio Contessa, nell’ultima stagione alla Juve Stabia. Contessa, classe ’90, ha sottoscritto un accordo biennale. Il difensore natio di Francavilla Fontana nella sua carriera ha militato, oltre che nel settore giovanile del Lecce, nei seguenti club: Nardò, Novara, Melfi, Andria, Reggina e Juve Stabia.

Stuprata dal branco: convalidato l’arresto per i 4 minorenni

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Il gip del Tribunale dei minori di Salerno ha convalidato gli arresti in carcere per 4 dei 5 giovani tra i 15 e i 17 anni che domenica sera si sono resi responsabili di violenze sessuali di gruppo a San Valentino Torio ai danni di una 16enne di Sarno, costretta a subire rapporti sessuali in un garage. Per un quinto componente del ‘branco’, il gip si riserva di decidere sulla sua posizione entro domani.

Proseguono intanto le indagini per ricostruire le violenze subite dalla 16enne. Al vaglio degli inquirenti le riprese di telecamere in zona.

Inanto sulla pagina Facebook della ragazina, tanti post di solidarietà e alcuni insulti.

Stuprata dal branco: convalidato l’arresto per i 4 minorenni

Fallimento Napoli, Ferlaino e Corbelli assolti per la compravendita del centro Paradiso

I dettagli da Il Mattino

Vero e proprio colpo di scena in Cassazione, dove Corbelli e Ferlaino sono stati assolti per la gestione di alcuni immobili riconducibili al Napoli calcio nell’ambito del più ampio processo legato al fallimento del della vecchia società: “Parziale soddisfazione da parte degli imputati, Giorgio Corbelli: «Dopo innumerevoli anni siamo arrivati a un risultato favorevole. Ero stato rinviato a giudizio e condannato pur non avendo commesso nulla e infatti la Cassazione stabilisce la correttezza del nostro operato. Si trattava di una condanna inspiegabile perché su undici amministratori, che avevano votato all’unanimità le delibere, erano stati rinviati a giudizio tre di essi e due condannati. Era stata una condanna di facciata, che aveva colpito i più noti, presidente e amministratore delegato del club. Eravamo stati condannati per più capi di imputazione, resta in piedi soltanto quello che riguarda la compravendita del centro sportivo di Soccavo”. 

MEDIASET – Se parte Higuain, ecco il sostituto

I dettagli

Qualora dovesse consumarsi il divorzio fra il Napoli e Gonzalo Higuain, servirebbe urgentemente un sostituto di caratura internazionale. Secondo quanto riportato da Sportmediaset il nome nuovo sarebbe quello di Radamel Falcao, colombiano di rientro dal prestito al Chelsea. Jorge Mendes, agente dell’ex Atletico Madrid, ha ventilato tale ipotesi durante la trattativa per l’approdo in Campania di Fabinho.

Giuntoli a Bruxelles: incontra il padre e l’agente di Witsel

I dettagli

Gollini e Sportiello, l’agente: “Il Napoli ha chiesto Marco. In azzurro solo ad una condizione”

Le sue parole

Giuseppe Riso, agente di Pierluigi Gollini e Marco Sportiello, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai microfoni di Tele Club Italia. I due portieri hanno giocato un ottimo campionato ed addirittura c’era chi invocava la convocazione di Sportiello in nazionale per Euro 2016 anche se Conte gli ha preferito Sirigu e Marchetti. I due giovani estremi difensori sono in ottica Napoli alla ricerca di un vice Reina ma Riso ferma gli entusiasmi: “Gollini non è mai stato richiesto dal Napoli. Giuntoli lo conosce e lo segue, come segue tanti altri giovani promettenti, ma mai il Napoli si è fatto sotto per Pierluigi. Sportiello? Marco è un portiere di grande livello. E’ il futuro del calcio italiano. Il Napoli segue Marco ma solo se il progetto è serio. Reina è un portiere straordinario, tra i migliori del mondo, ma Sportiello è il futuro e merita delle chance quindi in caso di offerta concreta all’Atalanta, che l’Atalanta ci sottoporrà, dovremo prima valutare il progetto”.

Corsi, pres. Empoli: “Il Napoli non ha chiesto Saponara”

Le sue parole

Il Napoli è alla ricerca di calciatori di grande talento ed in grado di offrire a Sarri variazioni sul piano tattico. Da qui si evince la volontà del club di provare ad acquistare Klaassen ma anche la ricerca costante di Riccardo Saponara. L’ex milanista, attualmente all’Empoli, è pronto per il salto nel calcio che conta ma probabilmente continuerà la sua avventura con il club toscano. Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di Tele Club Italia nel corso di Club Napoli All News, per bocca del presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi, Ricky Saponara non vestirà la maglia azzurra. Il numero uno dell’Empoli parla di un Napoli “alla ricerca di qualcosa di diverso. Su Saponara fatta una battuta con dei vostri colleghi toscani ma il Napoli non ce lo ha mai chiesto, né a gennaio né in questi primi mesi estivi”.

Diawara via solo per 15mln, altrimenti sarebbe già del Napoli

I dettagli

Amadou Diawara, centrocampista del Bologna, è in vendita ma soltanto ad una cifra ben precisa: dai quindici milioni di euro in su. Il Corriere di Bologna riferisce che la società felsinea avrebbe già chiuso per l’ungherese Adam Nagy e per l’interista Assane Gnoukouri “ma non può ancora chiuderli non avendo la certezza di trovare un acquirente per Amadou Diawara. O meglio, di trovare un acquirente che si avvicini ai numeri pretesi da Claudio Fenucci, perché a 10 milioni di euro il club rossoblù lo avrebbe già ceduto al Valencia e anche al Napoli”.

 

SSC Napoli, la radio ufficiale: “Si riapre la pista Zielinski. Higuain? Situazione chiara”

Le sue parole

Valter De Maggio, conduttore di Radio Goal, ha dichiarato su Kiss Kiss Napoli: “Non sono mai arrivate offerte al Napoli per Higuain, poi l’agente decide di non rinnovare il contratto. Il Napoli andrebbe sui 7 mln a stagione, dando 12 mln a Higuain tutto il resto della squadra andrebbe a bussare la porta del Napoli. De Laurentiis è disposto a lasciarlo partire, ma solo a costo che venga pagata la clausola. Il club non si scompone, sarebbe disposto anche a perderlo a parametro zero. Questa è la decisione che è stata presa. Ci sarà la Champions e servirà un organico all’altezza, ecco perché è stato preso Tonelli, ecco perché cercano un vice Hamsik importante e sono convinto che nelle prossime ore si chiuderà per Herrera. Il Napoli sta cercando Widmer offrendo tanti milioni più Valdifiori. Si è riaperta la pista per Zielinski con Maggio e Zuniga che andrebbero al Watford”. 

Problemi per il ‘Boss delle cerimonie’: che rischio per ‘La Sonrisa’

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Tutti i dettagli su quanto sta accadendo

E’ tutta una questione di legittimità costituzionale, quella che potrebbe salvare dalla confisca il Grand Hotel “La Sonrisa” di Sant’Antonio Abate, protagonista del programma “Il boss delle cerimonie” sequestrato nel 2011, anche se ha potuto proseguire la sua attività, per una serie di abusi edilizi e lottizzazione abusiva. Al tribunale di Torre Annunziata si difende la famiglia Polese, ma non figura il protagonista principale “don” Antonio Polese, quanto la sorella Mariarosaria, i fratelli Sabato e Agostino e la moglie Rita Greco ai quali è intestato l’immobile.

La questione discussa dal professore Maiello riguarda le ipotesi di reato di lottizzazione abusiva e di abuso edilizio che hanno un trattamento penale diverso e impedendo così agli imputati di difendersi a dovere. L’ipotesi avanzata dalla procura è che ci siano stati una serie di abusi su tutta l’area di oltre 40mila metri quadri a partire dal 1979. A luglio ci sarà la decisione finale del giudice.

Asta milionaria per Candreva: il Napoli c’è con 22mln più bonus

I dettagli

L’edizione romana del Corriere della Sera scrive: “Antonio Candreva adesso è al centro di un’asta milionaria tra Inter e Napoli, all’offerta dei nerazzurri (18 milioni di euro all-inclusive) è arrivata la risposta da 22 milioni più bonus di De Laurentiis. L’Inter da tempo è su Candreva tanto da aver già raggiunto la quadratura sulla parte economica. Manca, per ora, l’accordo tra presidenti: Lotito non si schioda dai 30 milioni di richiesta, ma l’Inter non molla. Thohir potrebbe inserire nell’affare Gary Medel, vecchia conoscenza di Bielsa”. 

Anche la Juve nella testa di Higuain

Lo riferisce gazzamercato.it

Nella testa di Gonzalo Higuain per qualche giorno c’è’ stata anche la Juve. Il Napoli ha messo subito le mani avanti e l’ipotesi bianconera è svanita strada facendo. Ma la tentazione e’ stata forte. E chissà se non tornerà nel tempo. I riferimenti del fratello Nicolas allo strapotere juventino così non appaiono casuali. Del resto quando il Pipita era ancora al Real Madrid il club di Agnelli ebbe un approccio con lui, ma in quel momento risultò più semplice la soluzione Tevez. Ora sono situazioni diverse e i campioni d’Italia hanno certamente maggiore disponibilità economica, ma non possono di certo pagare la clausola da 94,5 milioni di euro pretesa da Aurelio de Laurentiis. E a parità di offerta è chiaro che il numero uno azzurro preferirebbe lasciarlo libero solo per una meta straniera.

E’ il motivo per cui sottotraccia in queste settimane i vertici del Napoli hanno preferito dialogare sia con il Paris San Germain che con l’Atletico Madrid. Sinora le offerte per il cartellino non hanno superato i 60 milioni di euro ed è la ragione per cui il semaforo resta rosso. Ciò spiega anche l’uscita pubblica del fratello-agente e la rottura sul rimovo del contratto. Si preannunciano giorni aspri con il Pipita. Scaduta la clausola con l’inizio di luglio e’ durissima credere che il Napoli scenda a patti con chiunque. Eppure Atletico e Psg non mollano la presa. Nell’intreccio c’è anche Cavani. Altro vecchio pallino della Juve. Tutti sono sulle tracce di tutti. E la caccia al goleador diventa frenetica.

Strinic: “Voglio giocare, cambierà squadra a breve”

Le sue parole

Torna a parlare un tesserato del Napoli e lo fa il terzino sinistro croato Ivan Strinic a 24sata.hr: “La scorsa stagione è stata molto difficile: non ho giocato molto. Ho intenzione di rimanere nel giro della nazionale, ma posso farlo soltanto se gioco con continuità. Ho un contratto con il Napoli, ma è il mio desiderio è di giocare di più e voglio cambiare squadra durante l’estate”.

Nome nuovo per la mediana azzurra: ma occhio sempre a Kums

I dettagli

Secondo Il Corriere dello Sport, è sempre il centrocampo il reparto a cui il Napoli sta dando priorità con il nome del belga Kums che resta sulla lista di Cristiano Giuntoli, ma nella serata di ieri è stato fatto anche il nome di Felipe Gutierrez, cileno del Twente. Kums rappresenterebbe un rinforzo importante per la Champions League.

Il Napoli risponde all’agente di Higuain: i dettagli

I dettagli

Gonzalo Higuain non rinnoverà il contratto in scadenza nel giugno 2018 e come racconta la Repubblica, “si sussurra che dietro di lui ci sia l’Atletico Madrid di Simeone, disposto però a non spingersi oltre a un’offerta da 70 milioni. Per questo il fratello del Pipita sarebbe uscito allo scoperto, nella speranza di mettere alle corde il Napoli”.

Dal club azzurro è arrivata subito una risposta decisa: “Non replichiamo mai alle parole dei procuratori”. Nessuna fumata bianca, anzi: “De Laurentiis e il Pipita si trovano entrambi negli Stati Uniti: in linea d’aria abbastanza vicini, eppure da ieri praticamente separati in casa. Tira una brutta aria: di rottura”.

Hamsik: “Voglio chiudere la mia carriera a Napoli”

Le sue parole

Marek Hamsik vuole solo l’azzurro e al giornale slovacco Prava dichiara: “Restare a Napoli? Vediamo cosa succede nei prossimi giorni. Ora voglio rilassarmi, la stagione è stata lunga e difficile, ho giocato tante partite e il mio corpo ne risente. Bayern? E’ una sciocchezza. Non ho avuto nessuna offerta. Sto bene a Napoli e immagino di chiudere lì la mia carriera. Se il club è d’accordo, io resterò”.

2^ Torneo Estivo dell’amicizia di Ischia, si parte!

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Torneo Estivo Dell'Amicizia

Nella serata di lunedì presso il Ristorante la Citarea di Forio si è svolta la cerimonia di presentazione della 2^ edizione del Torneo Estivo dell’Amicizia 2016. Le squadra saranno 12, per un appuntamento che ci terrà compagnia per l’intera estate. Il torneo si concluderà la prima settimana di ottobre. L’evento organizzato da Michele Mattera come responsabile insieme a Valerio Pero che si occupa del regolamento, promette già tanto spettacolo ed emozioni. Il torneo ancora una volta sarà disputato presso il Baiola Stadium, dove ha visto trionfare la Genius Bella Napoli qualche settimana fa, calando il triplete. La squadra originaria di Forio infatti, non solo ha vinto il girone classificandosi in prima posizione,ma il torneo e la supercoppa finale. Manca davvero poco, è tutto pronto per un grande torneo estivo. Le partite si giocheranno tre volte a settimana: il lunedì,il mercoledì e il venerdì con i seguenti orari: 22:30 e 23:30. Ogni squadra giocherà soltanto una volta a settimana. Lo spettacolo è assicurato.

Turismo, Ostuni vs Gallipoli: “Movida indecorosa, mai come voi”. La replica: “Vengono tutti qui”

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Due ragazzi dormono per strada a Gallipoli

Ostuni vs Gallipoli. In Salento scontro tra i sindaci delle capitali del turismo. Il primo cittadino della ‘Città bianca’ invita i commercianti a raccogliere i rifiuti: “Non facciamo come loro”. Minerva: “Abbiamo chiuso con il passato”

Sballo a Gallipoli
Sballo a Gallipoli (archivio 2015)

“Non vogliamo che il centro storico e Piazza della Libertà siano assimilati alle spiagge di Gallipoli. E faremo di tutto affinché ciò non avvenga”, così il sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola che elegge la città salentina a paradigma di incuria in conferenza stampa. L’anno scorso infatti dalla perla dello Jonio sono arrivate immagini di movida scatenata, giovani ubriachi per strada e spiagge sporche.

La replica del collega Stefano Stefano Minerva, appena eletto sindaco della città di Gallipoli, è sul Quotidiano di Lecce: “Coppola stia tranquillo, abbiamo appena convocato la ditta dei rifiuti”. E poi l’affondo: “le presenze turistiche che conta Gallipoli non sono nemmeno lentamente paragonabili a quelle di Ostuni”. Il Viminale nei mesi scorsi aveva lanciato l’allarme in previsione di un vero e proprio boom di turisti nella ‘città bella’.

L’esternazione del sindaco di Ostuni è avvenuta nel pieno di una conferenza stampa convocata per annunciare la volontà dell’amministrazione comunale di denunciare i commercianti responsabili dell’abbandono dei rifiuti lungo le strade della città. Il piano di Coppola per l’estate è all’insegna dell’austerità, dalla gestione dei rifiuti, al suolo pubblico concesso a disposizione, sino all’emissione di onde sonore: “Entro e non oltre l’una di notte per il centro cittadino e le due per quelle lungo la costa, all’esterno dei locali non deve essere percepita musica.

Il regolamento comunale andrà rispettato alla lettera. Alla terza sanzione, subentrerà il ritiro della concessione e l’ingiunzione di chiusura dell’attività”, ha detto il sindaco prendendo le distanze dal modello-Gallipoli: “Ostuni è una città civile”. Minerva che in campagna elettorale ha puntato tutto su quella che ha chiamato “risvolta”, non l’ha mandata a dire: “La città più bella del mondo, Gallipoli, non sarà più soffocata da incuria e rifiuti, il collega sindaco di Ostuni può stare tranquillo. Inizieremo la nostra risvolta da qui”

vivicentro.it/sud/cronaca repubblica/ Turismo, Ostuni vs Gallipoli: “Movida indecorosa, mai come voi”. La replica: “Vengono tutti qui” SONIA GIOIA

Pechino, nuova emergenza: sprofonda di 11 centimetri all’anno

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Quartiere residenziali a Pechino (afp)
PECHINO – Allo smog e alle tempeste di sabbia si aggiunge un nuovo allarme per la capitale cinese: interi quartieri si stanno inabissando a causa dell’eccessivo pompaggio di acqua dal sottosuolo. Il problema comincia a riguardare altre metropoli come Shanghai e Guangzhou
Per gli scienziati, che si sono avvalsi di immagini del sistema satellitare “InSar” che controlla con i radar l’inclinazione della superficie terrestre, anche le altre principali metropoli cinesi stanno lentamente sprofondando. Tra le più colpite, dopo la capitale, ci sono Shanghai, Guangzhou, Tianjin e Hong Kong: qui, oltre al cedimento del terreno, l’incubo è l’innalzamento del livello marino, frutto del surriscaldamento atmosferico. Secondo lo studio, un abbassamento della superficie terrestre di undici centimetri all’anno “mette a rischio la sicurezza sia della popolazione che delle infrastrutture”. L’emergenza investe in particolare il quartiere degli affari di Chaoyang, dove a partire dai primi anni Novanta sono sorti centinaia di grattacieli e transitano i treni ad alta velocità. A rischio c’è però anche il centro storico della capitale, a partire dalla Città Proibita e da piazza Tiananmen.

Pechino si trova al centro di una pianura arida e le sue acque sotterranee, scendendo dall’Himalaya, si sono accumulate nel corso dei millenni. Il livello delle falde si è drammaticamente abbassato negli ultimi quarant’anni, dopo che nell’area metropolitana si sono ammassati oltre 30 milioni di abitanti. Nel 2015 un mega-progetto, grazie a 2400 canali, ha dirottato verso nord 44,8 miliardi di metri cubi d’acqua, garantendo le risorse idriche alla popolazione. La speranza ora è che la falda torni lentamente a caricarsi, spingendo il terreno verso l’alto fino al livello naturale. Il governo ha annunciato ieri il divieto di costruzione di nuovi pozzi in tutta la capitale: per gli scienziati il provvedimento è fuori tempo massimo, ma già “contenere l’inabissamento sotto i dieci centimetri all’anno può scongiurare una catastrofe annunciata”.

vivicentro.it/cronaca – dal nostro corrispondente GIAMPAOLO VISETTI/repubblica / Pechino, nuova emergenza: sprofonda di 11 centimetri all’anno