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Sport, Abodi: “Accesibile per ridurre distanze e contrastare ‘dispari opportunità”

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(Adnkronos) – "Il rapporto sport 2024 racconta tutte le forme e le espressioni socio-economiche dello sport italiano mettendo a nostra disposizione uno strumento di analisi che rappresenta un nuovo punto di partenza per orientare le politiche sportive e indirizzare lo sviluppo, la promozione e la diffusione dello sport per tutti.I dati contenuti in questo studio devono contribuire alla pianificazione di progetti, iniziative e investimenti per rendere lo sport accessibile, offrire opportunità, per ridurre le distanze e contrastare le "dispari opportunità", di genere, condizione economica e territoriali".

Lo ha detto il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi in occasione della presentazione del Rapporto Sport 2024.  "Lo sport può e deve diventare una premessa indispensabile per il benessere delle nostre comunità e dell'intera Nazione: per questo lavoriamo per il consolidamento di un modello Italia, ispirato da una visione organica e sistemica, capace di dare piena attuazione alla presenza dello Sport in Costituzione.Ringrazio l'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e la nostra società Sport e Salute per il prezioso lavoro, alimentati dalla volontà comune di rafforzare lo sport, quale difesa immunitaria, individuale e sociale", ha aggiunto Abodi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rapporto Sport 2024, contributo al Pil dell’1,3% e aumenta numero italiani attivi al 64,8%

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(Adnkronos) – E' stato presentato questa mattina il Rapporto Sport 2024 che ha evidenziato l'apporto dello Sport al Pil nazionale, la domanda e l'offerta di Sport in Italia, gli investimenti e l'impatto sociale dello Sport.  L'analisi di sistema si è basata su dati di qualità, fonti ufficiali e metodologia certificata presentata dall'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e da Sport e Salute alla presenza del vice premiere e ministro degli esteri Antonio, Tajani e del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi. Il settore dello Sport ha raggiunto nel 2022 in Italia una dimensione economica rilevante pari a 24,7 miliardi di euro, in crescita del +12,6% rispetto all'anno precedente, con un contributo al Pil nazionale dell'1,38%.Nel 2022 la crescita del Valore Aggiunto rispetto all'anno precedente è stata superiore a quella registrata dal complesso dell'economia italiana (+12,6% rispetto a +6,8%).

Aumenta anche del +2,6% il numero degli occupati che salgono a 412 mila addetti lungo la filiera estesa dello Sport.In aumento anche il numero degli italiani che praticano attività sportiva: nel 2023 sono stati 37,1 milioni gli italiani "attivi", pari al 64,8% della popolazione. Tra questi, ben 16,2 milioni hanno praticato lo sport in maniera regolare e continuativa, attestando il miglior dato mai registrato e segnando un incremento negli ultimi 10 anni di 3,6 milioni.

Cala il numero di italiani "sedentari" con una percentuale che nel 2023 si attesta al 35%.Sebbene ancora alto, è un dato tra i migliori da quando esistono le rilevazioni Istat del fenomeno e che conferma la tendenza verso un'Italia sempre più meno sedentaria e sempre più attiva. Il sistema sportivo italiano, secondo i dati del Rasd (Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche), è composto da oltre 112 mila associazioni e società sportive dilettantistiche con almeno un tesseramento attivo, di cui 5.700 con attività dedicate a persone con disabilità.

Gli italiani tesserati sono invece 13,2 milioni, di cui 12,6 milioni agonisti o praticanti.  Lo Sport si conferma un motore di inclusione sociale: la valutazione di impatto condotta sulle iniziative finanziate da Sport e Salute e dall'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale ha restituito un valore medio dell'indice Sroi (Social Return on Investment) superiore a 4,5x a conferma della capacità dello Sport di agire da potente moltiplicatore di benefici per i territori e le comunità.Ogni euro investito in progetti sportivi è in grado di generare mediamente oltre 4 euro di ritorni sociali, migliorando le "prestazioni" delle comunità su alcuni indicatori chiave, quali salute, occupazione, istruzione, lotta alla criminalità. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Mezzaroma: “Per domanda che cresce, adeguiamo offerta, abbattendo barriere”

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(Adnkronos) – "I dati del Rapporto Sport ribadiscono il valore del sistema sportivo nell'ambito sociale ed economico del nostro Paese e confermano la tendenza degli italiani ad adottare sempre più uno stile di vita attivo.Gli oltre 37 milioni di italiani attivi vedono oggi nell'attività fisica un sinonimo di benessere psico-fisico.

Cresce quindi la domanda ma soprattutto si evolve.La sfida oggi è quella di intercettare le nuove esigenze adattando l'offerta".  Lo ha detto il Presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma in merito al Rapporto Sport 2024. "La spinta verso un'Italia più attiva ci porta anche a ripensare gli spazi, soprattutto in contesti sempre più urbanizzati.

Ecco perché abbiamo lanciato il progetto "Illumina": sport gratuito, accessibile a tutti, in playground realizzabili in poco tempo, dove favorire la socialità e l'inclusione.Inoltre, il Censimento Nazionale dell'Impiantistica sportiva che stiamo aggiornando con il contributo delle Regioni ci consentirà di delineare l'indice di sportività dei territori e di programmare interventi e investimenti", ha aggiunto Mezzaroma.  “Lo sport riveste un interesse importantissimo nella vita del Paese.

Il Foro Italico- ha aggiunto – ospita tantissimi grandi eventi, ma sta diventando anche un luogo dove i cittadini possono praticare sport, ci stiamo impegnando molto in questo, anche con l'ad Nepi, anche per renderlo sempre più bello.Vogliamo che la comunità qui possa fare ogni genere di sport e penso che luogo migliore di questo non ci possa essere". “Stiamo investendo con il governo risorse per riqualificarlo – ha proseguito Mezzaroma – e una parte è stata già fatta, come si può vedere dalla nuova illuminazione dello Stadio dei Marmi, un effetto magico, in molti lo definiscono lo stadio più bello del mondo.

Ci piace anche sottolineare che il Foro italico è un luogo in cui i cittadini possono praticare sport.Vogliamo diventi sempre di più un luogo dove di cittadini possono praticare h24 attività motoria.

Sta aumentando il numero di cittadini attivi e sta calando l’indice di sedentarietà”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Seri: da assemblea via libera a odg, Antonio Gugliemi entra in cda

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(Adnkronos) – L’Assemblea degli Azionisti di Seri, riunitasi presso la sede di San Potito Sannitico (Ce) ha approvato tutti i punti posti all’ordine del giorno, a iniziare dall'integrazione del Consiglio di Amministrazione con la delibera positiva sulla proposta di candidatura di Antonio Guglielmi a seguito delle dimissioni di un suo componente.Guglielmi, 52 anni, ha ricoperto ruoli di rilievo in Mediobanca dal 2009, distinguendosi come analista di livello europeo e successivamente come responsabile CIB a Roma, guidando operazioni strategiche come l'acquisizione di Borsa Italiana da parte di Euronext.

Vanta una carriera internazionale con esperienze a Londra presso Salomon Brothers e Merrill Lynch.L'assemblea ha inolter deliberato di conferire l’incarico di revisione della Rendicontazione di Sostenibilità Consolidata del Gruppo Seri Industrial per gli esercizi 2024, 2025 e 2026, alla società Crowe Bompani S.p.A..

Infine l’Assemblea ha deliberato di promuovere l’azione di responsabilità, ai sensi degli artt. 2392, 2393 Codice Civile e, per quanto occorra, ai sensi dell’art. 2043 Codice Civile, nei confronti dell’ex amministratore Isabella Perazzoli, nell’ambito della azione di responsabilità promossa a seguito della delibera dell’Assemblea ordinaria del 18 dicembre 2018. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, studente accoltellato a Testaccio è stabile: oggi esce dalla terapia intensiva

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(Adnkronos) – È stabile lo studente filippino accoltellato ieri in piazza Testaccio a Roma dopo una lite a scuola e ricoverato nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale San Camillo.Il decorso prosegue senza complicazioni e a quanto apprende l'Adnkronos Salute dovrebbe essere dimesso dalla Terapia intensiva questo pomeriggio per essere trasferito in reparto ordinario.  Le condizioni del ragazzo sembrano rassicuranti: ha parlato con la mamma "è sereno e sorride", fanno sapere dall'ospedale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta Visibilia, Santanchè: “Dimissioni? Continuo a fare il mio lavoro”

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(Adnkronos) – Dimissioni per Daniela Santanchè, al centro dell'attenzione delle opposizioni per il caso Visibilia? "Ho sempre detto che sono assolutamente tranquilla, so come sono le questioni nel merito.Ho sempre detto che per quanto riguarda il rinvio a giudizio sulle false comunicazioni non mi sarei dimessa e ho sempre detto che invece, se dovesse arrivare un giudizio, per la cassa integrazione, dove capisco che ci potrebbero essere implicazioni politiche, non avrei esitato a fare un passo indietro", ha spiegato il ministro del Turismo oggi a margine dell'inaugurazione della Fiera Motor Bike di Verona, rispondendo a chi le chiede di possibili dimissioni. "Ma non siamo a questo punto.

Vediamo, continuo a fare il mio lavoro", ha aggiunto.  
Delle vicende processuali che fanno traballare la poltrona di Santanchè – rinviata a giudizio – non si sarebbe intanto parlato nell'ultimo Cdm. "Neanche informalmente", assicurava ieri la ministra delle Riforme Elisabetta Casellati mentre attraversa Piazza Colonna. "Abbiamo svolto l'ordine del giorno.Non si è discusso di altro", le faceva eco il titolare del dicastero dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, incalzato dai cronisti. La riunione si sarebbe svolta in un "clima tranquillo", assicurano all'Adnkronos dall'entourage di Santanchè.

Ma l'incognita sul suo futuro resta, eccome.La data cerchiata di rosso è sempre quella del 29 gennaio, quando la Cassazione dovrà deliberare sulla competenza territoriale, tra Milano e Roma, del procedimento sul caso Visibilia, in particolare per quanto riguarda l'ipotesi di truffa aggravata ai danni dell'Inps sulla cassa integrazione del periodo Covid.

Se la suprema corte dovesse respingere la richiesta della difesa di Santanchè di spostare il procedimento a Roma, la posizione dell'imprenditrice all'interno dell'esecutivo – già precaria – potrebbe diventare insostenibile.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Putin aspetta segnale di Trump. E il tycoon bacchetta Zelensky

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(Adnkronos) – Vladimir Putin "pronto" al dialogo con Donald Trump.A quattro giorni dall'insediamento del nuovo presidente Usa, e mentre la guerra tra Russia e Ucraina continua a colpi di artiglieria e droni, il presidente russo apre nuovamente alla possibilità di parlare con l'omologo americano per trovare una soluzione al conflitto.
 
Nello stesso giorno dell'apertura agli Usa, arriva anche la 'bacchettata' del tycoon al presidente ucraino Volodymyr Zelensky 'reo', secondo Trump, di aver risposto all'attacco di "una potenza molto più grande" invece di mediare sin dall'inizio. "Non è un angelo", la 'sentenza' del presidente americano. Nonostante il clima apparentemente di distensione, però, Mosca lancia un nuovo avvertimento alla comunità internazionale firmato Shoigu: l'ostilità dell'Occidente, da sempre schierato con Kiev, mette il mondo a rischio di una guerra tra potenze nucleari.

Rischio che "sta aumentando", le parole dell'ex ministro della Difesa russo. Il presidente Putin sarebbe pronto a parlare con Trump e in attesa di "segnali" in questo senso da Washington, spiega il portavoce del Cremlino. "Putin è pronto", le parole di Dmitry Peskov ai giornalisti. "Stiamo aspettando segnali" da parte americana, ha aggiunto. Il Cremlino ha poi esortato gli Stati Uniti ad avviare negoziati sul disarmo nucleare "quanto prima". "Abbiamo interesse ad avviare il processo negoziale al più presto", ha detto ancora Peskov, per il quale "la palla è nel campo degli americani che hanno sospeso ogni contatto sostanziale" in proposito con Mosca. 
Poi la risposta a Trump, per il quale si potrebbe mettere fine alla guerra in Ucraina abbassando i prezzi del petrolio: "Il conflitto non dipende dai prezzi del petrolio", ha assicurato Peskov.  "Zelensky ha risposto ad una potenza molto più grande, molto più forte, non avrebbe dovuto farlo perché avremmo potuto trovare un accordo", attacca Trump, in un'intervista a Sean Hannity di Fox News, nella quale suggerisce che il presidente ucraino, che sottolinea "non è angelo", non avrebbe dovuto rispondere militarmente all'invasione russa.  "Io avrei potuto fare un accordo così facilmente, ma Zelensky decise 'io voglio combattere", aggiunge il presidente che in effetti nel febbraio del 2022 non era alla Casa Bianca.  Trump passa poi ad elencare il numero dei tank russi e quello ucraini, sottolineando la superiorità di Mosca. "Non si può rispondere a questo", ha aggiunto riconosce che l'Ucraina "ha mostrato coraggio nell'uso l'equipaggiamento" che gli è arrivato in questi anni da Stati Uniti e alleati europei.Ma "alla fine questa è una guerra che deve essere risolta", prosegue, affermando che Zelensky ha mostrato interesse a raggiungere un accordo, mentre sarà difficile portare al tavolo negoziale Vladimir Putin nei confronti del quale, ha ribadito il tycoon, è pronto ad aumentare la pressione.  "Se non risolvono questa guerra presto, quasi immediatamente, imporrò dazi consistenti alla Russia, tasse e anche grandi sanzioni – ha detto – io non voglio farlo, sapere che io amo il popolo russo, è un grande popolo ma dobbiamo far finire questa guerra".  
Intanto arriva il nuovo avvertimento da Mosca all'Occidente.

Il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale russo, l'ex ministro della Difesa Sergei Shoigu, lancia un monito all comunità internazionale, spiegando che il rischio di una guerra tra potenze nucleari "sta aumentando", accusando nuovamente i Paesi occidentali di cercare di “indebolire” Mosca.  "Di fronte all'aumento dei comportamenti conflittuali e all'intensificarsi delle rivalità geopolitiche, i rischi globali di un confronto militare tra i principali attori, comprese le potenze nucleari, stanno crescendo – dice Shoigu – La politica dei Paesi occidentali è diventata apertamente ostile.L'Occidente ha provocato e sta sostenendo la situazione di crisi in Ucraina”.  Shoiguaccusa la Nato di espandersi verso il confine occidentale della Russia e ha indicato che l'Alleanza Atlantica "abbassa costantemente la soglia per l'uso di armi nucleari, rafforzando la componente nucleare nella sua pianificazione militare". "Le azioni degli Stati Uniti e dei loro satelliti hanno portato a un degrado dei meccanismi di controllo degli armamenti e della non proliferazione delle armi di distruzione di massa – dichiara, denunciando – i tentativi di minare gli sforzi globali per prevenire una corsa agli armamenti nello spazio". Il segretario del Consiglio di sicurezza russo ha sottolineato che “l'Organizzazione mondiale del commercio (Omc), l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opcw) e altre organizzazioni internazionali vengono attivamente svalutate”.  “Queste azioni mirano direttamente a indebolire i nostri Paesi e cercano di privarci della nostra sovranità e del diritto di scegliere il nostro percorso di sviluppo e di realizzare i nostri interessi strategici”, ha denunciato Shoigu, su cui pende un mandato d'arresto della Corte Penale Internazionale per la presunta responsabilità sui crimini di guerra nell'invasione dell'Ucraina.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca alla vigilia della gara con la Carrarese scuote la squadra: Manca la cattiveria giusta!

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L’aria che si respira in casa Juve Stabia è tutt’altro che serena. Le ultime due partite con la sconfitta di Palermo ha fatto suonare un campanello d’allarme. Mister Pagliuca, in conferenza stampa, non ha usato mezzi termini per stigmatizzare l’atteggiamento della squadra.

“È paradossale questo mese di mercato – ha esordito il tecnico – che destabilizza squadre come la nostra. Ma la partita di Palermo ci ha mostrato che siamo stati noi a non voler vincere, perché non abbiamo messo la cattiveria giusta. E questo non possiamo permettercelo”.

Pagliuca ha poi incitato i suoi giocatori a ritrovare la fame e la determinazione che li avevano contraddistinti nelle prime partite del campionato: “Abbiamo un obiettivo ben preciso da raggiungere e solo con la cattiveria e il piacere di giocare a calcio potremo raggiungerlo. I giocatori devono giocare per la maglia, per i tifosi, per la società, ma anche per le proprie ambizioni che passano attraverso il sogno Juve Stabia”.

Il tecnico ha poi fatto il punto sulla situazione infortuni, sottolineando l’importanza di recuperare al più presto elementi fondamentali: “Avremo diversi indisponibili, ma speriamo di recuperare Mosti che ci deve dare molto. Maistro non è al 100% per un piccolo problema nato in settimana ma so che stringerà i denti per stare in campo. Non avremo Candellone per squalifica e non avremo Fortini per l’infortunio dopo Palermo. Recuperiamo Mussolini che a Palermo non ha giocato perchè influenzato. Andreoni lo abbiamo perso quasi dall’inizio dell’anno e ancora non è disponibile. 15 punti nel girone di ritorno sono tanti e sono un obiettivo ambizioso, ma dobbiamo lottare per raggiungerlo”.

Pagliuca ha concluso la conferenza stampa lanciando un appello all’unità di gruppo: “Chi arriverà non sarà come chi ci lascerà, ma la forza di questa squadra è l’unione del gruppo non deve essere influenzata da nessuno. I ragazzi sono eccezionali e devono essere consapevoli che tutti i 30 punti che abbiamo fatto hanno un marchio di fabbrica: il morso sul metro. Nelle ultime due partite è mancato e da domani deve ritornare”.

Le parole di Pagliuca suonano come una sveglia per una squadra che rischia di compromettere una stagione finora positiva. I tifosi delle Vespe sperano che le parole del loro allenatore possano scuotere i giocatori e riaccendere la fiamma della passione.

Manager e operatori si incontrano a Bari per Forum turismo 2025

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(Adnkronos) – Due giorni di confronti, 14 panel tematici, 40 speakers tra i principali protagonisti del settore provenienti dal mondo delle Istituzioni, imprese, organizzazioni turistiche e oltre 200 professionisti attesi da tutte le regioni italiane e in particolare dal Sud Italia.Sono questi i numeri con cui prenderà il via 'Destination management domani' il Forum del turismo organizzato da Manageritalia Puglia, Calabria, Basilicata in programma a Bari dal 31 gennaio al 1° febbraio 2025 presso gli spazi della Fiera del Levante – Padiglione 152. “Abbiano ideato questa due giorni dedicata alla figura del Destination Manager nella convinzione che tale professionalità non solo sia necessaria per sviluppare il potenziale turistico di un territorio, ma contribuisca in maniera sostanziale alla crescita dell'economia locale, alla creazione di un brand distintivo e sostenibile, e al miglioramento della qualità dei servizi e delle opportunità per l’intera comunità locale.

Il turismo oggi per essere vincente e differenziarsi sui mercati ha sempre più bisogno di competenze e managerialità capaci per gestire i bisogni e una domanda in continua crescita ed evoluzione nelle richieste e nelle necessità”, commenta Domenico Fortunato, presidente di Manageritalia Puglia, Calabria, Basilicata. “In quest’ottica – spiega Ettore Ruggiero, vice presidente Manageritalia Puglia e coordinatore Forum turismo 2025 – abbiamo voluto coinvolgere nella realizzazione dell’intero Forum del Turismo 2025 tutti i principali operatori del settore, i manager sia pubblici che privati, oltre alle Istituzioni locali e gli enti di formazione dagli Its all’Università di Bari poiché solo attraverso la messa a sistema di esperienze e competenze possiamo generare con managerialità un‘offerta turistica capace di contrastare le problematiche legate all’overtourism e overcrowding con scelte che valorizzino le unicità del territorio offrendo un turismo sempre più esperienziale legato alle vere essenze della comunità locale, oggi elementi focali per attrarre un turismo sempre più consapevole”. Due giorni intensi che vedranno protagoniste le testimonianze, gli approfondimenti tematici e gruppi di lavoro rivolti a quanti sono interessati alla creazione, allo sviluppo di destinazioni turistiche sempre più 'smart' capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e rispetto del territorio.L’evento, alla sua seconda edizione, riunirà i principali attori del comparto come: Dmo (Destination management organization) e Dmc (Destination management company) oltre ad assessori, esperti e operatori all’insegna del dialogo e del confronto per poter definire le sfide presenti e future del turismo in Italia e in particolar modo nelle regioni del sud.  Nel corso della prima giornata particolare attenzione verrà posta al turismo pugliese con quattro focus dedicati: Alberobello.

Pietra Madre (La città dei trulli e dei comuni associati Polignano, Noci, Castellana Grotte) – Bari.Hub della Puglia e città di San Nicola – Lecce.

Capitale del barocco ed il Salento tra turismo balneare e culturale – Gargano.Il sistema turistico ed i turismi del Gargano e della Daunia – Matera.

La città dei Sassi e i territori a vocazione turistica della Basilicata. Oggi la pianificazione e gestione delle destinazioni turistiche sono di grande attualità per il turismo italiano che ha estremo bisogno dell’integrazione, dell’aggregazione e di forte sinergia tra tutti i diversi attori della filiera nel segno di una maggiore sostenibilità e innovazione per produrre, promuovere e commercializzare un’offerta turistica di valore dell’Italia e in particolar modo del mezzogiorno sui mercati internazionali. Secondo i dati Istat (elaborati centro studi Srm – Intesa Sanpaolo) in Italia il turismo è in grado di generare il 6% del Pil italiano e se si include anche l’impatto indiretto e l’indotto il contributo del turismo arriva complessivamente all’11%.Numeri importanti che restituiscono una fotografia significativa del comparto.

Il Mezzogiorno ha un ruolo chiave, il 24% del Pil turistico nazionale è prodotto nel Sud Italia, per la quale si rileva un valore aggiunto turistico di 24,9 miliardi di euro, il 6,4% del Pil, che sale all’11,6% se si considera l’impatto complessivo.Rilevante anche il peso del turismo sull’occupazione, il comparto impiega quasi 1.300.000 lavoratori, di questi ben 340.585 sono attivi al sud, ossia il 26,4% dell’occupazione turistica nazionale. Gli ultimi dati del Ministero del Turismo confermano un incremento del turismo in Italia nel 2024 +2,3% rispetto all’anno precedente con 458,5 milioni di presenze e 251,5 milioni di presenze straniere con incrementi per tutte le mete: +6,5% laghi, +5,8% campagna/collina, 3,6% città d’arte, +2,5% montagne e crescite più modeste per mare e termale. (Fonte Consuntivo Assoturismo 2024). Il Forum è organizzato da Manageritalia Puglia, Basilicata e Calabria con il patrocino di: Enit, Anci, Regione Puglia, assessorato al Turismo – Puglia Promozione – Apt Basilicata – Unioncamere Puglia – Università Bari A.

Moro – dipartimento Economia Università della Calabria – Comune di Bari -Cfmt ed Ada (Associazione direttori d'albergo). —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner in finale Australian Open, Shelton oggi battuto in semifinale

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner batte Ben Shelton in semifinale agli Australian Open 2025 e vola in finale.L'azzurro, numero 1 del mondo e detentore del titolo, oggi 24 gennaio sconfigge lo statunitense, numero 21 del tabellone, per 7-6 (7-2), 6-2, 6-2 in 2h35'. Il 23enne altoatesino domenica affronta in finale il tedesco Alex Zverev, numero 2 del mondo, che in semifinale ha beneficiato del ritiro del serbo Novak Djokovic.

Sinner, imbattuto da 20 match dopo il quinto successo in 6 confronti diretti con Shelton, va a caccia del 19esimo titolo in carriera e del terzo trionfo in un torneo dello Slam. 
La semifinale, per l'italiano, è un rebus solo nel primo set.Shelton spreca 2 set point, poi si scioglie e il match diventa un monologo tricolore.

Per Sinner (8 ace e 23 vincenti) non c'è partita (la cronaca game per game) contro un avversario che resiste poco più di un'ora prima di crollare sotto il peso di 55 errori gratuiti.Shelton non va oltre il 59% di prime palle e quando serve la seconda perde 1 punto su 2: impossibile tener testa al miglior giocatore del pianeta.  "Non so come sono riuscito a raddrizzare il primo set, è stata durissima.

Shelton oggi non ha servito al meglio, entrambi abbiamo risposto meglio rispetto al rendimento in battuta.All'inizio eravamo un po' tesi, sono contento di come ho gestito le emozioni e ora sono felice di essere in finale", dice Sinner nell'intervista post-partita. "Ho avuto qualche crampo nel finale, ma credo anche lui stesse soffrendo.

Queste partite possono diventare lunghissime: 2 ore e mezza per 3 set non sono poche", aggiunge rispondendo alle domande di Jim Courier. Inevitabile evidenziare i meriti del team: "E' stato complicato qualche anno fa decidere di cambiare la squadra, questo team mi ha fatto diventare un giocatore diverso.Simone Vagnozzi e Darren Cahill sono allenatori molto diversi, c'è anche una bella differenza di età", dice sorridendo con riferimento ai 59 anni di Cahill.  "Siamo una famiglia fuori dal campo, è l'ultima stagione di Darren ma l'annata è ancora lunga.

Non voglio dimenticare il mio fisioterapista e il mio preparatore atletico altrimenti si offendono…".Una battuta sulla finale con Zverev: "Sarà una partita difficilissima, Alex è a caccia del suo primo titolo dello Slam.

Ci sarà tanta tensione, ma è bellissimo poter vivere una giornata come questa".  Sinner parte male, concede subito un break ed è costretto a rincorrere.Il numero 1 ricuce il gap nel quarto game, Shelton incassa il colpo e continua a giocare alla pari.

L'azzurro non trova la prima palla (solo 49% nella prima frazione) e non sempre riesce a leggere le variazioni di ritmo dell'avversario, che interpreta il match con lucidità a tratti sorprendente.Sinner si inceppa nel decimo game, il passaggio a vuoto costa carissimo: nuovo break, Shelton serve per il set. 
L'americano, nel momento chiave, si spegne.

Ha a disposizione 2 set point: il primo se ne va dopo uno scambio durissimo di 20 colpi, il secondo evapora per un dritto sgangherato, il punto debole fatale.Sinner mette a segno il break fondamentale e nel successivo tie-break vola via: 5-0 e chiusura 7-2 contro un avversario incapace di tenere il dritto in campo. 
Shelton rischia di uscire dalla partita in avvio di secondo set: Sinner si prende subito il break (1-0).

L'americano avrebbe la chance per pareggiare subito i conti, si costruisce una palla break ma al termine di uno scambio di 21 colpi sbaglia – tanto per cambiare – con il dritto.L'azzurro ringrazia e allunga (2-0) contro un avversario in confusione totale.

Arriva un altro break, il numero 1 del mondo vola sul 4-0.Shelton riesce a cancellare lo zero dallo score del secondo set, che va in archivio con un perentorio 6-2 suggellato da un ace. Shelton gioca il miglior tennis della sua giornata nella fase iniziale del terzo set.

Il livello altissimo gli frutta una palla break che Sinner annulla con il servizio (2-2).E nel game successivo è l'azzurro a strappare la battuta al rivale, che si fa male da solo con 2 doppi falli e si avvia alla resa.

Il numero 1 del mondo scappa trova sempre gli angoli con il rovescio, Shelton cede ancora il servizio.Sinner, che ha bisogno di qualche massaggio alle gambe, ha fretta: chiude 6-2 e vola in finale, domenica può centrare il bis a Melbourne.
 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morti cardiache improvvise, medici Italia-Uk a confronto sugli screening per gli atleti

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(Adnkronos) – Cardiologi e medici sportivi italiani e britannici a confronto sui programmi di screening del rischio di morte cardiaca improvvisa nei giovani atleti.E' il tema al centro del simposio 'Italy and UK pre-participation screening programme from elite to amateur: a common effort to prevent sudden cardiac death in the young', in programma martedì 28 gennaio presso l'Ambasciata d'Italia a Londra.

L'evento è co-organizzato dall'Ambasciata e dalla Federazione medico sportiva italiana (Fmsi), con la diretta collaborazione di Lord Polak, membro della Camera dei Lords.  "Questo evento testimonia il valore riconosciuto in tutto il mondo del modello italiano di medicina dello sport", afferma l'onorevole Maurizio Casasco, presidente Fmsi. "Le leggi nazionali e i protocolli scientifici della Federazione medico sportiva italiana, unica società scientifica di medicina dello sport in Italia – sottolinea – hanno consentito la straordinaria riduzione delle morti improvvise da sport nel nostro Paese rispetto al resto del mondo, in un rapporto di 1 a 1 milione e mezzo versus 1 a 100mila.La certificazione di idoneità alla pratica sportiva – continua Casasco – ha un grande valore in chiave di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, sia nella lotta alle principali patologie non trasmissibili (cardiovascolari, neurodegenerative, oncologiche, metaboliche, etc.), sia perché permette di individuare potenziali fattori di rischio o patologie minori, con evidenti benefici per lo stato di salute e la qualità della vita del singolo e conseguente risparmio per il Servizio sanitario nazionale e il sistema assicurativo". Il simposio inizierà alle 9 con la registrazione dei partecipanti, per poi entrare nel vivo dei lavori dalle 9.30 alle 12.30, compresa una sessione finale di domande e risposte.

L'evento si inserisce nel quadro del Memorandum of Understanding di collaborazione bilaterale sottoscritto da Italia e Regno Unito nel 2023, che incoraggia il dialogo tra personale medico dei due Paesi. "Sono orgoglioso che l'Ambasciata d'Italia ospiti il simposio e abbia attivamente contribuito a organizzarlo, grazie al fattivo sostegno della Fmsi e del suo presidente, l'onorevole professor Maurizio Casasco.Sono infatti certo che il modello italiano di screening possa essere di grande interesse per il sistema sanitario britannico", dichiara l'ambasciatore Inigo Lambertini. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, puntata giovedì 23 gennaio: tutto quello che è successo

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(Adnkronos) – Il Grande Fratello è andato in onda ieri, giovedì 23 gennaio, con un nuovo appuntamento ricco di colpi di scena e nuovi confronti accesi.Il pubblico ha deciso tramite televoto di far rientrare in gioco alcuni ex concorrenti, ma il reality show ha dato un vantaggio agli inquilini. È cominciata così la parte più impegnativa del reality: da questo momento i quattro più votati in un nuovo televoto flash avranno la possibilità di ritornare in Casa dopo l'eliminazione, ma fino alla finale non ci saranno più i preferiti del pubblico. Riguardo al televoto flash: Helena Prestes, Michael Castorino, Jessica Morlacchi e Iago Garcia sono i quattro ex concorrenti scelti dal pubblico per essere ripescati e per rientrare ufficialmente nella Casa come nuovi concorrenti.

Tra quelli che erano in nomination, invece, nessuno è stato eliminato.  I concorrenti mandati in nomination nella puntata di ieri sera, giovedì 23 gennaio, sono: Amanda Lecciso, Stefania Orlando, Shaila Gatta, Iago Garcia, Lorenzo Spolverato e Luca Calvani. Centrale è stato il confronto diretto tra Stefania Orlando e Shaila Gatta.La showgirl ha accusato la ballerina e il suo fidanzato, Lorenzo Spolverato, di essere troppo "teatrali".

Lorenzo ha respinto le critiche e ha dichiarato che il parere di Stefania non ha alcun valore per lui. Luca Calvani e Lorenzo Spolverato sono stati richiamati in Mystery Room da Alfonso Signorini per aver violato il regolamento.Durante i giorni in cui è stato fuori dalla Casa per andare in Spagna, Lorenzo Spolverato ha avuto accesso a internet e ha ammesso le sue colpe, ricevendo, insieme a Luca Calvani, l'indulgenza del Grande Fratello.

Il conduttore televisivo, infatti, ha sottolineato l'importanza del rispetto delle regole, senza imporre provvedimenti disciplinari.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Bertolè (Città sane): “Proposta uscita da Oms attacco a salute pubblica”

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(Adnkronos) – "La proposta di legge della Lega per interrompere l'adesione dell'Italia all'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) è non solo una scelta miope, ma un vero e proprio attacco alla salute pubblica e al ruolo del nostro Paese nel contesto internazionale", dichiara il presidente della Rete italiana delle città sane Oms, Lamberto Bertolè. "L'Oms – rimarca – rappresenta una delle istituzioni più importanti nella tutela della salute globale.Grazie al suo lavoro siamo stati in grado di affrontare pandemie, coordinare campagne di vaccinazione e rispondere a crisi sanitarie internazionali.

Abbandonare questa organizzazione – ammonisce – significherebbe isolare l'Italia, privandola di risorse, informazioni e strumenti essenziali per garantire la sicurezza sanitaria dei cittadini.Una tale decisione è incomprensibile e profondamente irresponsabile". Le città, in particolare, hanno un ruolo cruciale nell'attuazione delle politiche sanitarie globali a livello locale.

La Rete italiana delle città sane, parte del programma Oms – ricorda una nota – da anni lavora per promuovere una cultura della salute e del benessere attraverso progetti di prevenzione, lotta alle disuguaglianze e promozione di stili di vita sani. "L'uscita dell'Italia dall'Oms – prosegue Bertolé – comprometterebbe la nostra capacità di tradurre le linee guida globali in azioni concrete per le nostre comunità.Vorrei ricordare che l'Oms è stata in prima linea durante la pandemia di Covid-19, fornendo non solo dati e linee guida, ma anche supporto ai sistemi sanitari nazionali.

Pensare di poter affrontare le sfide sanitarie globali da soli, in un mondo sempre più interconnesso, è una pericolosa illusione.Dobbiamo anzi lavorare per rafforzare questa istituzione e aggiornare i suoi aspetti operativi, anche alla luce del nuovo scenario scientifico e geopolitico.

Le sfide di salute pubblica vanno affrontate con tutte le armi a disposizione". Infine, Bertolè lancia un appello accorato al Governo italiano e ai legislatori. "Chiedo con forza di respingere questa proposta e di riflettere sull'importanza della cooperazione internazionale in materia di salute.La salute è un diritto fondamentale, sancito dall'articolo 32 della nostra Costituzione, che impegna lo Stato a tutelare la salute come interesse della collettività.

Uscire dall'Oms – precisa – significa mettere a rischio non solo il nostro Paese, ma anche il fragile equilibrio della salute globale, lasciando i cittadini più esposti a minacce sanitarie e privandoli di una protezione fondamentale.A tutte le città italiane e ai loro amministratori locali – conclude – lancio un appello: uniamoci per difendere la salute pubblica e per garantire che la voce dell'Italia resti forte e presente nei contesti internazionali dove si decidono le sorti della salute globale.

Ogni passo indietro in questo campo rappresenta un rischio enorme per il futuro delle nostre comunità". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marcella Mallen confermata presidente di Prioritalia

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(Adnkronos) – E' Marcella Mallen il presidente Prioritalia, la Fondazione di Manageritalia e Cida, nata nel 2017 per promuovere con ancor più forza l’impegno civile e sociale della comunità manageriale.A disegnarla per il secondo mandato consecutivo per gli anni 2025-28, il collegio dei soci fondatori espressione di Manageritalia, la Federazione dei dirigenti del terziario e Cida Confederazione sindacale che rappresenta unitariamente a livello istituzionale dirigenti, quadri e alte professionalità del pubblico e del privato.  Si rinnova per 2/5 anche il collegio dei fondatori di Prioritalia che vede tra i suoi componenti l’ingresso di Marco Ballarè presidente di Manageritalia e di Giancarla Bonetta nominata Vicepresidente Prioritalia.

Confermati componenti del collegio oltre alla stessa Mallen anche Guido Carella (designazione Manageritalia) e Stefano Cuzzilla attuale presidente Cida. “Sono orgogliosa – commenta Marcella Mallen, presidente Prioritalia – di essere stata designata da Manageritalia per continuare a guidare questa Fondazione, con la missione ambiziosa di costruire nuovi assetti e nuove alleanze, consolidando la nostra value proposition di civismo e sostenibilità integrata, perseguita in questi in anni e da cui ritengo non si può assolutamente tornare indietro.La transizione verso un mondo più sostenibile deve continuare e deve essere innanzitutto partecipata e dunque affermarsi come una priorità per tutti: governi, pubbliche amministrazioni, imprese, associazioni, scuole, università, centri di ricerca, cittadini.

Per questo Prioritalia continuerà ad operare anche da attore protagonista all’interno dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis), contribuendo a far crescere in Italia la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 e la conoscenza dei suoi 17 goals. Marcella Mallen laureata in giurisprudenza, già presidente di Manageritalia Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna e Umbria e di Cfmt- Centro di formazione manageriale del terziario – e docente di Diversity management e cambiamento organizzativo presso l’Università Lumsa di Roma, è presidente dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis), già presidente di Prioritalia, la Fondazione delle organizzazioni dei manager Cida e Manageritalia, consigliera del Cnel e componente di Value@Work gruppo promosso dall’Istituto di Studi superiore sulla donna dell’ateneo pontificio Regina Apostolorum.  Rinnovato, per suoi 2/5, anche il consiglio direttivo con i nuovi ingressi di Luisa Quarta (designazione Manageritalia) e di Gian Angelo Bellati componente (designazione Cida) che andranno a cooperare con le stesse Mallen, Giancarla Bonetta e Paolo Bandiera (designazione Manageritalia). "Le dirompenti crisi – si legge in una nota – che stiamo vivendo – innanzitutto geopolitiche, ambientali e demografiche – possono essere foriere di profonde trasformazioni economiche, sociali e culturali.Fondazione Prioritalia continuerà a lavorare per disegnare la mappa delle priorità e dei bisogni, per portare con il ruolo determinante della comunità manageriale e con essa tutto il Paese verso un nuovo modello di sviluppo, inclusivo equo e sostenibile".  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Batterie ‘killer’ per bambini, 68 decessi negli ultimi 20 anni nel mondo

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(Adnkronos) – Non c'è oggetto più pericoloso da ingerire per un bambino di una batteria.A ricordarlo, dopo che in Toscana sono saliti a quattro in due mesi i casi di bambini ricoverati proprio per questo motivo, è Filippo Torroni, responsabile dell' Endoscopia d'urgenza dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. "L'oggetto più pericoloso da mettere in bocca per un bimbo, soprattutto quelle a bottone.

Nel mondo – ha spiegato all'Adnkronos Salute – si contano 68 decessi negli ultimi 20 anni causati dalle batterie, il dato italiano è di tre decessi negli ultimi 15-20 anni.Ma da noi al Bambino Gesù arrivano 2-3 casi al mese, fortunatamente non gravi.

Le batterie a bottone o dischetto, soprattuto le Cr2032 sono quelle 'killer' in caso di ingestione perché erogano una scarica elettrica di altissimo voltaggio, pari a 3 V, che è qualcosa che crea un danno nelle strutture biologiche dei tessuti e ha una pericolosità nel perforare un organo e farlo sanguinare, o creando fistole anche aortiche, con il rischio che il bambino muoia dissanguato".  "Quando un genitore si accorge dell'ingestione di una batteria deve dare al piccolo del miele che congloba e avviluppa il corpo estraneo riducendo l'erogazione di elettricità e quindi il danno – suggerisce l'esperto – poi va portato al pronto soccorso entro le due ore, che è il tempo in cui la pila si 'squaglia' e crea i danni maggiori".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump cerca dialogo con Xi e Kim, cosa dice su Cina e Corea del Nord

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(Adnkronos) – Donald Trump alla ricerca del dialogo in politica estera.Almeno per quanto riguarda Cina e Corea del Nord, citate dal tycoon nell'intervista rilasciata a Fox News.

Il presidente Usa, ha spiegato, preferirebbe infatti non imporre dazi a Pechino, sostenendo che sia possibile trovare un accordo con il leader cinese Xi Jinping, mentre, sul fronte di Pyongyan, Trump torna a parlare di Kim Jong-un, "persona intelligente" per il magnate americano.  Nel corso dell'intervista, il presidente degli Stati Uniti ha ammesso che "preferirebbe non" imporre dazi alla Cina, nonostante in campagna elettorale avesse più volte sollevato il tema dello squilibrio commerciale con il rivale asiatico, minacciando prelievi alle importazioni.  Trump ha quindi aperto alla possibilità di trovare un accordo con il leader cinese Xi Jinping su Taiwan e sul commercio: "Posso farlo perché abbiamo qualcosa che loro vogliono, abbiamo una pentola d'oro", le parole del tycoon.  E ancora: "Abbiamo un potere molto grande sulla Cina, che è quello dei dazi, e loro non li vogliono, e preferirei non doverlo usare.Ma è un potere enorme sulla Cina". Poco dopo l'insediamento, Trump ha dichiarato che il 1° febbraio potrebbero scattare dazi del 10% su tutte le importazioni cinesi, mentre in campagna elettorale aveva detto di potersi spingere fino al 60%.

La Cina, da parte sua, ha avvertito che non ci sarebbero "vincitori" in una guerra commerciale e ha giurato di difendere i propri interessi economici. Ma gli Stati Uniti e la Cina potrebbero risolvere le loro divergenze attraverso il "dialogo", sostiene la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, la quale ha negato che Pechino abbia mai perseguito deliberatamente un surplus commerciale con gli Stati Uniti. "La cooperazione economica e commerciale tra Cina e Stati Uniti è reciprocamente vantaggiosa e win-win", ha dichiarato Mao Ning, le cui parole seguono quanto affermato da Trump a Fox News. Nella sua intervista a Fox News, il presidente Trump ha quindi toccato anche il tema Corea del Nord, con un focus particolare sul leader supremo Kim Jong-un. "Mi sono trovato bene con lui – ha detto Trump -.Non è un fanatico religioso.

Si dà il caso che sia una persona intelligente". Trump, che è stato il primo presidente americano a mettere piede in Corea del Nord, ha incontrato Kim tre volte durante il suo primo mandato, di cui l'ultima nel 2019 presso la Zona demilitarizzata al confine con la Corea del Sud. "Lo sentirò", ha detto il tycoon, aprendo la porta a nuovi sviluppi sul fronte coreano.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Treni, danneggiata nella notte linea ferroviaria Firenze-Roma

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(Adnkronos) – Danneggiata nella notte, con conseguenti ritardi, l'infrastruttura ferroviaria lungo la linea dei treni convenzionale Firenze-Roma tra Compiobbi e Pontassieve, in provincia di Firenze. Intorno alle 4.30, infatti, ignoti hanno danneggiato l'infrastruttura causando effetti sulla mobilità con rallentamenti fino a 20 minuti.Dopo l'intervento dei tecnici di Rfi la circolazione dei teni, dalle ore 8.10, è tornata regolare, quanto comunica Rete ferroviaria italiana (Rfi) tramite il suo portale di informazioni sulla mobilità.  Dopo i diversi problemi sulle linee ferroviarie, 15 gennaio scorso il Gruppo Fs ha presentato "un esposto denuncia molto dettagliato che ha depositato ora presso le autorità competenti", "alla luce dell’ennesimo incidente anomalo sulla rete e di un elenco di circostanze altamente sospette". Sul caos treni, con due informative urgenti a Camera e Senato, è intervenuto anche il ministro dei Trasporti Matteo Salvini, secondo il quale "da anni la rete ferroviaria è oggetto di attacchi.

Lo ribadì anche un altro premier, nel 2014, affermando che 'è in atto un’operazione di sabotaggio contro le ferrovie, è evidente'". "Poi però a quelle parole non seguirono i fatti.Io faccio parlare la realtà: abbiamo un quadro di incendi dolosi, guasti, rotture e problemi elettrici verificatisi con regolarità e che però proprio dopo gli esposti non si sono più verificate", ha aggiunto durante l'informativa in Senato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mps e operazione Mediobanca, l’economista: “Da preda a predatore”

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(Adnkronos) – L'offerta da 13,3 miliardi di euro di Mps per Mediobanca? "Mai dire mai in finanza, col tempo le cose cambiano.Chi ricorda la parabola Fiat – General Motors dovrebbe non stupirsi sul caso Monte dei Paschi.

Da preda a predatore.Il risiko nel mercato finanziario continua ad essere tutt'altro che stabile".

A dirlo all'Adnkronos è l'economista e docente all'università San Raffaele di Roma, Lucio Lamberti. "Il contesto europeo e la concorrenza internazionale – ricorda – spingono alla concentrazione.Ma attenzione a non confondere la sacrosanta efficienza delle aziende bancarie con l'efficacia nel circuito del risparmio e del credito per il Paese.

Occorre pensare ad una politica finanziaria che in linea con il dettato costituzionale, che assicuri il miglior supporto allo sviluppo nella biodiversità e specificità italiana di utenti, imprese e risparmiatori", conclude Lamberti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fnm, il primo treno a idrogeno è arrivato nel deposito di Rovato (Bs)

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(Adnkronos) – Il primo treno a idrogeno italiano è arrivato nel nuovo impianto di manutenzione e di rifornimento di idrogeno di Rovato.Il convoglio – che fa parte dei 14 acquistati da Fnm grazie ai finanziamenti di Regione Lombardia, anche tramite risorse Pnrr – è arrivato nel bresciano dal circuito di prova di Salzgitter (Germania) del costruttore Alstom.

Lo fa sapere in una nota Fnm, in cui sottolinea che "l’impianto di Rovato, realizzato da Ferrovienord e dotato di attrezzature all'avanguardia, sarà, in Italia, il primo deposito specificatamente progettato e realizzato per la manutenzione dei treni a idrogeno nonché il primo impianto per il rifornimento di idrogeno per i treni". (FOTOGALLERY) Nei prossimi giorni verranno effettuate, da parte del costruttore e fornitore dell’idrogeno Sapio, attività di collaudo dell’impianto stesso e test di rifornimento del treno.Nella giornata del 13 febbraio si terrà un evento di presentazione alla stampa, nel corso del quale sarà possibile visitare il sito di Rovato e il convoglio. L’entrata in servizio commerciale dei treni a idrogeno in Valcamonica, lungo la linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo di FerrovieNord su cui il servizio è gestito da Trenord, fa parte del progetto H2iseO, che mira a realizzare la prima Hydrogen Valley italiana nel territorio bresciano.

Promosso da Fnm, FerrovieNord e Trenord, il progetto H2iseO – viene ricordato nella nota – "ha l’obiettivo di sviluppare in Valcamonica una filiera economica e industriale dell’idrogeno, a partire dal settore della mobilità, avviare la conversione energetica del territorio, contribuire alla decarbonizzazione di una parte significativa del trasporto pubblico locale.Si tratta di un progetto altamente innovativo, che prevede, tra le altre cose, la realizzazione di 3 impianti di produzione, stoccaggio e distribuzione di idrogeno (a Brescia, Iseo e Edolo), oltre all’impianto di manutenzione e rifornimento dei treni di Rovato". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, è ancora guerra di droni. E Kim accelera su nuove truppe

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(Adnkronos) – Tre persone morte e una ferita.Sarebbe questo il bilancio parziale dei raid russi che nella notte si sono abbattuti su diverse città nella regione di Kiev.

Lo riporta la polizia regionale, accusando Mosca di un “attacco con droni” che ha causato danni materiali a 11 edifici, otto case private e un negozio. Il sindaco di Brovari, Igor Sapozhko, ha informato su Telegram che le squadre di soccorso hanno trovato i corpi di due vittime, una coppia di coniugi, tra le macerie di uno degli edifici colpiti.Il servizio di emergenza dello Stato ucraino ha reso noto che un'altra persona è stata uccisa nell'attacco di un drone a un edificio di dieci piani nella città di Fastiv, dal quale è stato necessario evacuare circa 150 persone. Inoltre, l'aeronautica ucraina ha informato su Telegram che la Russia ha lanciato 58 droni kamikaze “Shahed” nelle ultime ore, 25 dei quali sono stati intercettati. “Gli altri 27 non hanno raggiunto i loro obiettivi”, si legge.  Anche le autorità russe hanno annunciato l'abbattimento di circa 125 droni lanciati dalle forze armate ucraine contro il proprio territorio, di cui sei sopra la capitale Mosca, senza specificare se vi siano state vittime o danni. Il Ministero della Difesa russo ha dichiarato sul suo account Telegram che i sistemi di difesa aerea hanno distrutto 123 droni lanciati contro varie regioni del Paese, oltre a uno sopra la penisola di Crimea.

Nel dettaglio, sono stati intercettati 37 droni sopra la regione di Bryansk, 20 a Ryazan, 17 rispettivamente a Kursk e Saratov, sette a Rostov, sei a Mosca e Belgorod, tre a Leningrado e Voronezh e due a Tula, Oryol e Lipetsk. Intanto la Corea del Nord starebbe accelerando i preparativi in vista di un nuovo dispiegamento di truppe in Russia.E' quanto si legge in un rapporto messo a punto dagli Stati maggiori riuniti della Corea del sud, citato dall'agenzia di stampa Yonhap.

Secondo la stessa fonte, Pyongyang starebbe continuando la sua corsa in direzione del potenziale lancio di un satellite spia o di un missile balistico intercontinentale.  Seul e Washington hanno accusato Pyongyang di aver inviato circa 11mila soldati a combattere al fianco dei militari russi nella guerra contro l'Ucraina.L'intelligence sudcoreana parla inoltre di 300 morti tra i militari nordcoreani e 2700 feriti. "A circa quattro mesi dal dispiegamento di truppe si presume che la Corea del Nord stia accelerando i preparativi per ulteriori misure e per il dispiegamento a seguito delle molteplici vittime e dei prigionieri", ha dichiarato lo Stato Maggiore Riunito nel rapporto.  "Sebbene non siano stati rilevati segnali imminenti di un lancio missilistico dall'insediamento di Trump – afferma ancora – i preparativi per un satellite spia o un missile intercontinentale sembrano continuare".

Nel rapporto si ricorda inoltre che la Corea del nord sembra pronta a provocazioni con missili balistici a corto raggio, missili da crociera o palloni per il trasporto di rifiuti in qualsiasi momento. "Dato che hanno condotto provocazioni a sorpresa a seconda delle loro esigenze, l'esercito non escluderà la possibilità di tali provocazioni e rafforzerà la sorveglianza".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)