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Italia, i convocati di Ventura: c’è Gabbiadini, assenti Insigne e Jorginho

Convocazioni Italia, c’è Gabbiadini

Il ct della nazionale italiana, Giampiero Ventura, ha quest’oggi diramato le convocazioni ufficiali in vista dei match di qualificazione con la Spagna e Macedonia. Per il Napoli presente solo Manolo Gabbiadini. Assenti sia Insigne che Jorginho.

PORTIERI: Gianluigi Buffon (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Milan), Mattia Perin (Genoa);

DIFENSORI: Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Angelo Obinze Ogbonna (West Ham), Alessio Romagnoli (Milan);

CENTROCAMPISTI: Federico Bernardeschi (Fiorentina), Giacomo Bonaventura (Milan), Antonio Candreva (Inter), Domenico Criscito (Zenit S. Pietroburgo), Matteo Darmian (Manchester United), Daniele De Rossi (Roma), Mattia De Sciglio (Milan), Alessandro Florenzi (Roma), Riccardo Montolivo (Milan), Marco Parolo (Lazio), Marco Verratti (Paris Saint Germain);

ATTACCANTI: Andrea Belotti (Torino), Eder Citadin Martins (Inter), Manolo Gabbiadini (Napoli), Ciro Immobile (Lazio), Graziano Pellè (Shandong Luneng), Nicola Sansone (Villareal).

Fontana: ‘Non bisogna sottovalutare la Vibonese. Ho quasi tutta la rosa a disposizione’

Per la consueta conferenza stampa della vigilia del match di domani tra Juve Stabia e Vibonese, si è presentato in sala stampa il tecnico delle vespe Gaetano Fontana.

Ecco le sue dichiarazioni:

“Siamo reduci dal punto di Fondi. Il match di terra laziale ci ha visto commettere alcuni errori e a causa di essi stavamo perdendo la partita, poi i cambi ci hanno dato una grande mano per riuscire a riacciuffare il pareggio. Domani arriverà la Vibonese, una squadra che nonostante i risultati sta giocando bene. Non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia, dobbiamo approcciarci bene al match e non sottovalutare gli avversari come successo domenica a Fondi. La squadra ha lavorato molto bene in settimana e sono fiducioso per domani, conterà tanto non sbagliare. Indisponibili? Meno male sto recuperando piano piano tutti. Per domani ho l’imbarazzo della scelta e i giocatori più vicini al rientro sono Zibert, Capodaglio e Liviero. Ciò non vuol dire che giocheranno titolari sicuramente, perché devo valutare le condizioni fisiche per evitare di avere alcuni uomini stanchi durante la gara. Hanno recuperato totalmente dagli infortuni e devono ritrovare solamente la forma migliore. I tifosi? Sono il cuore del Menti e sicuramente sono da lodare e ringraziare perché ci spingono a dare il meglio sia in casa che fuori, mi auguro che siano sempre di più ma ciò dipende dalla squadra, se i ragazzi faranno bene allora faranno appassionare sempre più gli stabiesi.”

vivicentro.it/juvestabia/ Fontana: ‘Non bisogna sottovalutare la Vibonese. Ho quasi tutta la rosa a disposizione’

 

NAPOLI, Miano e Casola senza pace: tre morti in meno di 24 ore.

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 Pasquale Starace, 63 anni, è stato ucciso con colpi d’arma da fuoco in serata a Casola di Napoli, un centro non lontano da Castellammare di Stabia ( Napoli).

Starace era in piazza, vicino al Comune di Casola, quando è stato abbattuto da un colpo di pistola che lo ha colpito alla testa uccidendolo sul colpo.

Pasquale Starace, 63 anni, ha dei precedenti penali legati soprattutto al suo passato ma, almeno secondo i primi accertamenti degli inquirenti, non appare collegato a nessuna organizzazione criminale. L’uomo lascia tre figli.

Con questo agguato sale a tre il numero dei morti ammazzati in una sola giornata tra Napoli e provincia: ieri altre due persone sono state infatti uccise nel quartiere Miano di Napoli.

Nel pomeriggio di venerdì, infatti, nella periferia nord della città partenopea, un 40enne, Domenico Sabatino, e un 37enne, Salvatore Corrado, sono stati uccisi in strada, mentre, anche loro, si trovavano in sella a uno scooter. I killer, probabilmente fuggiti a bordo di un’auto o di una moto, hanno sparato almeno otto proiettili, incuranti che nelle vicinanze ci fossero anche dei bambini a giocare.

I carabinieri, di Gragnano e Castellammare, sono al lavoro per capire come Starace sia finito vittima di un agguato che sembra portare, per le modalità con cui è avvenuto, la firma di un’organizzazione criminale.

Nuova Ischia,Mister Di Meglio: ” Ci aspetta una trasferta insidiosa col San Giuseppe”

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Mister Isidoro Di Meglio
Mister Isidoro Di Meglio

Cinque successi consecutivi per la formazione isolana di Mister Isidoro Di Meglio, tra campionato e coppa italia. La Nuova Ischia dove aver battuto alla prima giornata in trasferta il Rione Terra e poi al Mazzella la Sibilla Bacoli e la Puteolana vola in classifica a punteggio pieno, insieme all’Afro Napoli United squadra neopromossa. In settimana però per i gialloblù è arrivata la prima sconfitta stagionale, sul campo dell’Afragolese con un passivo di 4-0, anche se si trattava della Coppa Italia. Al di là del risultato in campo, forse c’è da rivedere la prestazione offerta per l’intero arco della partita. ” Non è che ce l’aspettavamo di perdere, perchè altrimenti può sembrare che siamo andati in gita ad Afragola. C’erano oggettivamente delle differenze tra le due squadre, questo lo dimostra lo stesso fatto loro giocano un’Eccellenza a vincere mentre noi facciamo la Promozione. Tolto questo, però, non mi è andato giù il modo in cui abbiamo perso. Si poteva cedere tranquillamente contro una squadra di quella portata ma con onore. Abbiamo fatto cinquanta minuti con intensità e personalità, dopo il secondo gol siamo completamente usciti dal campo e queste sono cose che non devono accadere assolutamente”. Dopo la Coppa Italia, si ritorna a guardare al campionato con il prossimo impegno che vi vede affrontare in trasferta il San Giuseppe, una squadra insidiosa con all’attivo quattro punti e con la voglia di riscatto dopo la sconfitta maturata la scorsa settimana in casa della Sibilla Bacoli. ” La Coppa Italia è una competizione a cui purtroppo dobbiamo partecipare. Ha rallentato il ritmo degli allenamenti è vero. Ma dobbiamo andare a San Giuseppe per continuare il percorso che abbiamo iniziato nelle prime giornate. Ma è una trasferta piena di insidie, a partire dal campo, passando per il modo di giocare dell’altra squadra e degli elementi che la compongono. Ma non dimentichiamoci che fino ad ora abbiamo sempre vinto. Rispettiamo quelli che possono essere i mezzi che ha a disposizione la San Giuseppese ma noi andremo lì a fare la partita e vogliamo portare l’intera posta in palio a casa “.  Al termine di ogni partita giocata, Isidoro Di Meglio ha sempre dichiarato di non essere soddisfatto della prova dei suoi ragazzi in campo, nonostante sia sempre arrivata la vittoria alla fine. Forse Mister Di Meglio ora attende una risposta da parte dei suoi in campo,soprattutto nella crescita del gioco. “Mi aspetto che la mia squadra cresca, perchè il 90 % è composta di calciatori giovani. La nostra crescita non può che avvenire di domenica dopo domenica, mi aspetto quindi dei miglioramenti costanti sotto l’aspetto della personalità, della cattiveria che passano dal lavoro quotidiano “. Siamo soltanto alla quarta giornata di campionato, ed iniziano i primi problemi di formazione per il tecnico isolano. Nello scorso campionato basti pensare che non si è mai riusciti a schierare un undici titolare,anche perchè si doveva perseguire a diverse assenze tra infortuni e squalifiche. Per la partita di oggi c’è il giovane Di Massa fermo ai box,uscito la scorsa settimana nella partita casalinga contro la Puteolana. “Mancherà, oltre al lungodegente Di Costanzo anche Di Massa. Non sappiamo ancora cos’è successo, dovrà fare le analisi strutturali, una risonanza magnetica per capire l’entità dell’infortunio. Poi mancherà Del Deo che purtroppo mercoledì ha avuto un’elongazione e necessita di almeno dieci giorni di stop. Capuano è rientrato soltanto ieri,dopo un attacco febbrile della scorsa settimana, allo stesso modo Di Sapia che anche lui mercoledì è dovuto uscire anzitempo dal campo “.

Simone Vicidomini

Colomban: dall’indipendenza del Veneto da Roma Ladrona ad Assessore di Roma

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Massimo Colomban è il nuovo assessore alle Partecipate del Comune di Roma, città che gli sta simpatica come a Salvini i congiuntivi per cui, a dirla alla romana, a Gramellini vien da scrivere: Nun ce se crede

Dopo avere fornito un elenco inevitabilmente parziale dei parametri per entrare nella giunta più pazza del mondo capitanata da Virginia Raggi, il mio maestro di scrittura breve Michele Serra conclude che al momento sarebbero in regola con i requisiti due soli italiani: un benzinaio di Abano Terme e una casalinga di Bari. Mi spiace contraddirlo, ma della lista fa parte anche un imprenditore di Treviso, che nelle ultime ore ha superato la casalinga e il benzinaio. Si chiama Massimo Colomban ed è il nuovo assessore alle Partecipate del Comune di Roma, città che gli sta simpatica come a Salvini i congiuntivi. Ma Colomban avrà davvero tutti i requisiti per essere ammesso alla corte di Evita Piagnòn, la sindaca più diversamente simpatica d’Italia? Pare di sì. Anzitutto è un costruttore edile che ha lavorato per le Olimpiadi di Calgary, Barcellona e Londra, quindi in limpida coerenza con un movimento politico che ha appena suicidato le Olimpiadi di Roma nel timore che diventassero terreno di pascolo dei palazzinari. Inoltre non va dimenticato il suo sostegno al governo Renzi e il suo impegno a favore del referendum per l’indipendenza del Veneto da Roma Ladrona, che sicuramente lo agevolerà nei rapporti con la popolazione indigena.

A volere essere proprio pignoli, il costruttore olimpico e secessionista veneto Colomban presenta una piccolissima macchia per una setta di puritani come i Cinquestelle: è amico personale dei Casaleggio. Deve essere davvero molto bravo, se nonostante questo lo hanno scelto lo stesso.

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vivicentro.it/opinini
vivicentro/
lastampa/Nun ce se crede MASSIMO GRAMELLINI

Eccellenza- Real Forio i convocati per il Pimonte: cinque gli indisponibili

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Al termine della rifinitura svoltasi questa mattina presso lo stadio “Salvatore Calise” di Forio, il tecnico Impagliazzo ha diramato la lista dei convocati per il match in programma domani mattina (ore 11.00) a Forio contro il Pimonte. I biancoverdi sono reduci da due vittorie consecutive tra campionato e coppa e sono alla ricerca della prima vittoria in casa in campionato dopo il rocambolesco 5-5 con la Sessana all’esordio. Tutti i tifosi e gli appassionati, foriani e non, sono invitati a sostenere la causa biancoverde affollando gli spalti del “Salvatore Calise”! I CONVOCATI:  Verde, Di Iorio, Impagliazzo, Di Dato, Conte, Calise, Mora, Iacono, Fanelli, Di Spigna, Saurino C., Trofa, De Luise V., Mazzella, Sannino, De Felice, De Luise M., Saurino G., Vitagliano, Abbandonato.

INFORTUNATI: Chiaiese, Arcamone, Ruggiero, Verde Antonio. INDISPONIBILE: Di Massa

Cavallo Di Troia (Lo Piano SainRed)

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La possibile quanto improbabile costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, a detta degli “esperti” in politica, potrebbe creare migliaia di posti di lavoro, snellire i collegamenti, avere un boom turistico mentre, per altri, è come il Cavallo di Troia.

 Alla luce dei fatti che andremo ad analizzare sembrerebbe piu’ un’operazione di facciata politica che di utilita’ pubblica.

Mettiamo a nudo prima “l’arcata”, poi parleremo dell’aspetto economico e della sicura deturpazione di un paesaggio unico al Mondo :

Guinness dei primati :
Un’opera di questa portata a campata unica, avrebbe una lunghezza di 3.5 Km, la renderebbe unica al Mondo, supererebbe di gran lunga il ponte costruito in Giappone l’ Akashi-Kaikyo,tra le isole di Awaji e Honshu. con i suoi 1.991 metri.
Rischio geologico :
Costruire un ponte sullo stretto di Messina potrebbe comportare dei rischi enormi visto che tutta la zona e’ ad altissimo rischio sismico, un crocevia di vulcani attivi e non attivi. Nell’ultimo Secolo dopo la catastrofe del 1908, lo Stretto di Messina e’ stato oggetto di studio di molti scienziati provenienti da tutto il Mondo per cercare di capire la complessa conformazione geologica strutturale dell’area.
A detta di alcuni vulcanologi, un ponte di queste dimensioni, potrebbe resistere ad un terremoto non superiore ai 7.1 gradi della scala Richter, decimo grado della scala Mercalli.
Dopo il devastante sisma del 1908 che colpi’ le Citta’ di Messina e Reggio Calabria, anche se nessuno e’ in grado di fare delle previsoni, non e’ improbabile che ne avvenga un’altro, visto che sotto lo Stretto ad una profondita’ di 8 chilometri vi sono delle faglie ancora in fase di assestamento.
Bisogna tenere in seria considerazione che la costa calabra non e’ per nulla compatta, potrebbe presentare delle improvvise fratture con relativo sprofondamento del terreno su cui poggerebbe uno dei 2 pilastri che dovrebbero reggere il Ponte.
Dovere di cronaca :
Dopo il terremoto le coste della Sicilia e della Calabria si allontanarono di 70 cm, contemporaneamente quella calabrese sprofondo’ di 55 cm rispetto al livello del mare, quella siciliana si abbasso’ di 75 cm.
Speriamo che le supposizioni restino tali, visto che solo il 40% delle case di Messina e Reggio sono a norma sismica, il rimanente 60% potrebbe avere un destino simile alle migliaia di case distrutte nel terremoto del 24 Agosto scorso nell’Italia centrale.
Quindi sarebbe meglio investire il denaro pubblico in opere che possano essere a salvaguardia delle loro vite.
Passiamo al lato economico :
Non tutti i ponti costruiti nel Mondo hanno portato benessere, basti pensare al Golden Gate di San Francisco, costruito negli anni 30, perde mediamente 30 milioni di dollari all’anno, cifra quasi simile per quello che unisce la Danimarca alla Svezia.
Ammettiamo che il ponte venga costruito, per non andare in perdita bisognerebbe far pagare un pedaggio concorrenziale con i traghetti dellla Tourist, anche perche’ a chi converrebbe percorrere 15 Km in una litoranea sempre incasinata, quando vi sono i traghetti al centro della Citta’? Bisognerebbe togliere loro la concessione?, campa cavallo.
Passando al punto di vista paesaggistico :
In questi ultimi 40 anni abbiamo assistito allo scempio che e’ stato fatto sulle nostre coste con la messa in opera di tante “strutture industriali”, mostri di ferro e cemento che le hanno deturpate per sempre. Le raffinerie di Milazzo, Siracusa, Priolo, Augusta, Gela tanto decantate al momento della loro messa in funzione oggi sono tutte in profonda crisi economica,
PENSIERO SCIENTIBILISTA*:
Il ponte di Messina lo si potrebbe paragonare al Cavallo di Troia, se lo dovessero costruire, si andrebbe ad aggiungere alle altre cattedrali del deserto gia’ esistenti sull’isola; Si aggiungerebbe oltre al danno ambientale, anche la beffa politica. ammenoché …..
Ammenoché non ci si rifaccia al moderno discusso sul Ponte/Cavallo di Troia e si ritenga che Renzi abbia ben studiato la materia tanto da aver ritenuto possibile sfornare, sulla scia dell’Iliade, una moderna Siciliade collegandosi alle ultime “analisi” storiche e filologiche dell’archeologo navale Francesco Tiboni, ricercatore dell’Università di Aix-en-Provence e Marsiglia, che ha pubblicato i risultati della sua indagine sulla rivista “Archeologia Viva” (Giunti editore) dove afferma che, in realtà, il Cavallo di Troia era un particolare tipo di nave fenicia: l’Hippos, una nave con la polena a testa di cavallo. 
Posta così la cosa il tutto cambia aspetto e diventa finanche possibile, soprattutto se si tiene anche conto della nota propensione dei fiorentini allo scherzo e alla burla. Ecco, così interpretando il tutto si può immaginare il varo di un nuovo traghetto che battezzerà Hippos e che sarà messo in servizio nello Stretto di Messina. Peraltro, già millenni fa un ponte sullo stretto fu realmente realizzato. Ci pensarono i romani e lo fecero, guarda caso, con delle barche tutte affiancate tra loro. Nel 201? sarà ripristinato con un moderno traghetto Hippos, Siculo Cavallo di Troia e ridanciana italica burla? Possibile e finanche probabile. Di sicuro più di altre dicerie, promesse, interpretazioni!
  • SCIENTIBILISTA: parola coniata per la bisogna fondendo tra loro Scientifico e Possibilista dove lo scientifico deriva dagli ultimi studi sulla reale essenza del Cavallo di Troia. Il Possibilista sta non solo nella reale possibile costruzione di un traghetto connessa con l’atavica presa per i fondelli a cui, ormai, siamo abituati. E questo è!

Castellammare, Pannullo: “I lavori della Villa saranno presto terminati”

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Queste le sue parole

Scrive il sindaco di Castellammare di Stabia, Antonio Pannullo, su Facebook: Una settimana decisiva per il buon prosieguo dell’amministrazione cittadina.

A Roma il Governo decide in tempi record di consentire l’implementazione della macchina comunale. Un provvedimento straordinario che ci permetterà di inserire in quattro dirigenti, un avvocato, due maestre e undici vigili.
In questo modo si comincia a delineare una macchina comunale più snella e più efficiente preparandoci agli imminenti massivi pensionamenti.

A Napoli, in Regione Campania, grazie all’assessore Fulvio Bonavitacola, si completa iter burocratico per la definizione del programma Più Europa a scadenza 31 Marzo 2017, quello che interessa la Villa, via de Gasperi Casa del Fascio per intenderci.

Per la Villa i lavori in Villa saranno ultimati rispettando un cronoprogramma che ci restituirà in tempi strettissimi la fruibilità della zona.

Casa del Fascio, abbiamo inserito 300mila euro nel programma triennale delle opere pubbliche per eseguire lavori di ripristino delle opere eseguite male e lo faremo in danno alla ditta che ha commesso gli errori. E siamo pronti a denunciare ogni responsabilità.

Questi sono i fatti, le chiacchiere stanno a zero. La ricreazione è finita da un po’ e noi lavoriamo per restituire dignità a Castellammare.

Segui la diretta radiofonica – Under 15 e Under 17, Juve Stabia-Teramo oggi dalle ore 14:15

Segui la diretta radiofonica – Under 15 e Under 17, Juve Stabia-Teramo oggi dalle ore 14:15

Riparte il campionato degli Under 17 e degli Under 15 che in quel di Casola di Lettere (Gragnano), in gara interna, affronteranno i pari età del Teramo per la terza giornata di Campionato. Sono ben 6 in due gare, i punti dei ragazzi di mister Alfonso Belmonte nei primi match disputati: punteggio pieno, ma gara da non sottovalutare. Fischio d’inizio alle ore 14:30. Due ore dopo, alle 16:30, scenderanno in campo i ragazzi di Nunzio Di Somma, fermi a 4 punti in due gare, frutto di una vittoria e un pareggio esterno, a Roma nell’ultimo turno disputato.

Potrete seguire la diretta radiofonica su ViviRadioweb dalle ore 14:15 circa dalla voce di Ciro Novellino, ci sarà anche il vice direttore di Vivicentro, Mario Vollono, e successivamente vedere le immagini e i gol oltre a sentire la voce dei protagonisti su www.vivicentro.it/sport/juvestabia/vespette

Queste le modalità:

Cliccando questo link https://www.vivicentro.it/viviradioweb/

 

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Gazzetta su Maksimovic: “Sa del suo valore e non vede l’ora di dimostrarlo”

I dettagli

La Gazzetta dello Sport scrive su Nikola Maksimovic che domani sarà in campo contro l’Atalanta: “Domani tutti i riflettori saranno puntati sul serbo, atteso ad una conferma importante partendo stavolta da titolare. Dovrà essere il primo regista della squadra, ruolo che ha ben interpretato contro il Benfica, ma anche tenere sempre alta la linea come piace a Sarri. Tutti hanno grande fiducia in Maksimovic, a partire dal ds Giuntoli, anche perché il ragazzo ha dimostrato di non avvertire il fardello dei tanti soldi che il Napoli ha investito per sottrarlo al Torino. Maksimovic è cosciente del proprio valore e non vede l’ora di dimostrarlo, pure se non può essere al top della condizione avendo giocato poco fin qui. Determinante per farlo rendere al meglio sarà l’aiuto dei compagni, a partire da Koulibaly che gli dovrà dare copertura”

Per Reina non prendere gol a Bergamo avrebbe un sapore speciale

Ecco perchè…

Non prendere gol a Bergamo avrebbe un sapore speciale per Reina visto che dall’Atalanta in estate il Napoli ha pensato a lungo di prelevare Sportiello. Davanti a Reina si sono sempre ben disimpegnati Albiol e Koulibaly. Ora che l’ex madridista si è infortunato è arrivato il momento di puntare anche in campionato su Maksimovic che in Champions è stato bravo nel farsi trovare pronto quando ha dovuto fare il suo esordio senza neppure avere il tempo di riscaldarsi.

Da lunedì De Laurentiis sarà in Italia

Da lunedì De Laurentiis sarà in Italia

Dovrebbe terminare lunedì la visita di Aurelio De Laurentiis in Cina. Il patron è stato a lungo in Oriente per promuovere il brand Napoli e cercare, eventualmente, nuovi sponsor per aumentare anche il fatturato del club. De Laurentiis, come scrive La Repubblica, dovrebbe ritornare in Italia tra 48 ore.

Due indizi fanno una prova: Sarri e Reina non accetteranno più cali di tensione

Ecco cosa è accaduto a Castel Volturno

La Gazzetta dello Sport scrive sulle reazioni post Benfica di Sarri e Reina: “Maurizio Sarri ha quasi preso a calci la sua panchina dopo il secondo gol realizzato mercoledì dal Benfica. Pepe Reina si è presentato addirittura prima del suo allenatore ieri a Castel Volturno per preparare al meglio il match di domani con l’Atalanta. Due indizi, nel caso di specie, fanno una prova: allenatore e portiere non accetteranno più cali di concentrazione da parte dei difensori. A Sarri il compito di guidare i movimenti di centrali e terzini, a Reina quello di spronarli a tenere sempre alta l’attenzione. Aspetto tattico e mentale, nulla può essere sottovalutato specie quando bisogna cambiare più per necessità (vedi infortunio di Albiol) che per scelta”.

De Laurentiis ha deciso: nuova scadenza della campagna abbonamenti

De Laurentiis ha deciso: nuova scadenza della campagna abbonamenti

Dopo l’ottimo avvio di stagione e i risultati ottenuti nelle prime due gare di Champions, ieri la Ssc Napoli ha deciso di prorogare la scadenza della campagna abbonamenti al 12 ottobre, come riferisce l’edizione odierna de Il Mattino: la chiusura era prevista per oggi, ma visto l’aumento della domanda, il club ha deciso di concedere una proroga. La quota di oggi è 7000 abbonamenti. De Laurentiis cavalca l’entusiasmo e prova a riavvicinare la gente al San Paolo.

Ferlaino: “Milik è bravo, ma non avrei ceduto Higuain. Forcella, le scommesse clandestine…”

Le sue parole…

Corrado Ferlaino, ex presidente del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport:

Ricordi dell’Avvocato?

“Juve-Napoli, una volta che finì 3-1 per il Napoli. Mi volle accanto a lui, il che non era usuale, e continuava a dirmi “La sua squadra è fortissima”. Io ero in trance, dovette ripeterlo più volte. Alla fine lo ringraziai” 

Forse la stava blandendo per avere Maradona.

“Guardi, Tapie mi voleva dare un assegno in bianco per portare Diego al Marsiglia: non l’ho nemmeno ricevuto. Diego se ne voleva andare e io gli ricordai che aveva un contratto. Mi rispose: “Obbedisco”. Una volta era così, ora i club sono sotto scacco perché i giocatori vogliono rinnovare e adeguare di continuo”

Lei avrebbe ceduto Higuain?

“No, ma forse mi sbaglio. Glielo dice uno che ha avuto le bombe sotto casa. Hanno incendiato la mia macchina, c’era un clima un po’ così. Io più che occuparmi dei nemici esterni dovevo occuparmi delle scommesse clandestine, con probabile centrale a Forcella. C’erano dei giocatori che andavano e venivano da lì. Era un problema”

Adesso, se fosse il presidente del Napoli, chi ingaggerebbe?

“Ho le mie fissazioni che poi verifico durante la stagione. Milik è bravo, e anche Diawara. Joao Mario mi piace, è un giocatore d’ordine”

De Laurentiis le piace?

“Fa cose giuste e ha trovato un grande allenatore. Sarri è la punta dell’iceberg, poi in Italia abbiamo altri tecnici bravi anche senza i grandi giocatori che Sarri ha. Genoa, Torino e Bologna stanno giocando molto bene”

ESCLUSIVA – Magoni: “Milik è il miglior acquisto del Napoli. A Bergamo sarà dura e su Zielinski…”

Le parole in esclusiva di Oscar Magoni

Oscar Magoni, ex centrocampista azzurro, è intervenuto ai microfoni del programma L’Orda Azzurra in onda su ViviRadioWeb:

La partita contro il Benfica?

“Sicuramente il Napoli ha dimostrato che sa fare bene anche in queste competizioni, la squadra ha avuto un’evoluzione notevole, i ragazzi di Sarri hanno giocato una partita di alto profilo”.

Domenica Atalanta-Napoli?

“Quella di Bergamo è sempre stata una trasferta difficile per gli azzurri, dopo la grande prestazione contro il Benfica adesso il Napoli dovrà ritrovare la concentrazione, staremo a vedere”.

Cellejon?

“E’ un grande attaccante ha gamba, è veloce e fa gol: è un’attaccante quasi completo.

Lotta scudetto?

“A mio avviso i bianconeri restano favoriti per la corsa allo scudetto, il Napoli quest’anno ha fatto un mercato proiettato verso il futuro con grandi acquisti come Zielinski, che per sua fortuna è arrivato in un contesto che lo mette a suo agio, basti vedere le ottime prestazioni”.

Miglior acquisto?

“E’ sicuramente Milik. Il polacco è riuscito in poco tempo a far dimenticare Higuain a suon di gol: lo ha rimpiazzato ottimamente nell’attacco del Napoli!”

a cura di Ciro Novellino

RIPRODUZIONE RISERVATA previa citazione della fonte

Il Pescara contro il Chievo cerca la prima vittoria sul campo

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Dopo le roventi polemiche scaturite nel post Genoa – Pescara, innescate da un furente Enrico Preziosi, il quale ha dichiarato senza mezzi termini di come la sua squadra nel corso della gara sia stata danneggiata dall’arbitraggio di Irrati di Pistoia, e di come  il Pescara sarebbe aiutato dai “poteri forti”, la truppa di Oddo si rituffa in campionato con la speranza di conquistare la prima vittoria sul campo, in attesa che la corte d’appello si pronunci sul ricorso presentato dal Sassuolo per riavere i 3 punti assegnati a tavolino al Pescara per una PEC non inviata.

C’è grande ottimismo in casa neroverde per il ripristino del risultato maturato sul campo (2 -1 in favore degli emiliani). A giorni ci sarà la decisione, che in caso di esito positivo, farebbe scivolare il Pescara al penultimo posto in classifica, con la miseria di 3 punti conquistati in 6 gare. Altro che calcio champagne e tiki taka. Ci troviamo di fronte a numeri che corrispondono ad una media retrocessione. Ma in casa Pescara regna sovrano l’inguaribile ottimismo, di Oddo in primis, il quale è convinto che la sua squadra riuscirà a salvarsi, sebbene le lacune in fase offensiva siano chiaramente evidenti (manca una punta di ruolo che possa garantire un certo numero di reti), e come anche in difesa ci siano diversi meccanismi da mettere a punto, soprattutto nel “cuore” del reparto.

A proposito di ricorsi e difensori: nella gara contro  clivensi, il Pescara dovrà fare a meno di Zampano, il quale sarà assente anche nella prossima gara che si disputerà in casa dopo la sosta contro la Sampdoria, per via della squalifica di 2 giornate rimediate a seguito della prova Tv che mostra chiaramente come il simpatico difensore dalla fiera barba, tocchi in maniera volontaria la palla destinata a gonfiare la rete. Per lui ci sarebbe stata, nell’occasione, anche una sacrosanta espulsione. L’arbitro Irrati ha dichiarato di non avere visto, e, allora, ci ha pensato la prova Tv a fare giustizia. Assolutamente inutile il ricorso presentato dalla società del ragioniere Sebastiani, la quale si era avvalsa di immagini che non hanno convinto i Giudici.

Tornando alla gara contro il Chievo, il tecnico Maran sente molto la sfida contro gli abruzzesi, dal momento che si tratta di un importante scontro salvezza e che incontrerà Bizzarri, ex del match. Solita sicumera da parte del tecnico del Pescara, Massimo Oddo, che ha dichiarato apertamente che la sua squadra scenderà in campo per vincere. Che sia. finalmente, la volta buona? Chi vivrà vedrà…

Nel Chievo saranno assenti Cacciatore, Bastien e Jallow. In avanti dovrebbe giocare l’ex Pescara, Inglese. Nel Pescara mancheranno, Zampano, Gyomber, Bahebeck e Pepe.

Ecco le probabili formazioni:

PESCARA (4 – 3 – 2 – 1) Bizzarri, Crescenzi, Fornasier, Campagnaro, Biraghi, Verre, Brugman, Cristante, Benali, Caprari, Manaj. All. M. Oddo.

CHIEVO VERONA (4 – 3 – 1 – 2) Sorrentino, Frey, Dainelli, Gamberini, Gobbi, Castro, Radonovic, Hetemaj, Birsa, Meggiorini, Inglese. All. M. Oddo.

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo

Inizio fissato per le ore 18:00 di sabato primo ottobre, stadio Adriatico – “Cornacchia”

CHRISTIAN BARISANI

 

Federico Fazio in mixed zone dopo il gol contro l’Astra (VIDEO)

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Federico Fazio in mixed zone nel post di Europa League ROMA- ASTRA Giurgiu

Federico Fazio

Strootman, Fazio e Salah fanno tornare a brillare la Roma, con lo zampino di Totti presente dal 1° minuto in campo, prezioso in ogni azione che ha determinato i gol della vittoria.

La Roma torna così a vincere in Europa dopo 7 partite, batte l’Astra Giurgiu travolgendola per 4 a 0 e si prende la testa del suo girone.

In mixed zone ai microfoni dei giornalisti, uno degli autori dei gol della vittoria, Federico Fazio che ci racconta la sua esperienza “Speriamo di non incassare più gol come oggi”.

Maria D’Auria

Alisson in mixed zone: d’accordo con le scelte del tecnico (VIDEO)

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Alisson Becker  in mixed zone nel post Roma Astra 

Alisson Becker

Strootman, Fazio e Salah fanno tornare a brillare la Roma, con lo zampino di Totti presente in campo dal 1° minuto. I suoi interventi sono stati preziosi per la realizzazione dei gol e della vittoria.

La Roma così torna a vincere in Europa dopo 7 partite, batte l’Astra Giurgiu travolgendola per 4 a 0 e si prende la testa del suo girone.

In mixed zone ai microfoni dei giornalisti, Alisson racconta la sua esperienza contro l’Astra, prova superata con successo, e la sua alternanza con Szczesny.

Maria d’Auria

Atalanta-Napoli, le ultime dal mondo bergamasco

Atalanta-Napoli, le ultime dal mondo bergamasco

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto Matteo Mongelli, giornalista per TuttoAtalanta, il quale ha presentato il prossimo match del Napoli contro i bergamaschi: “Il rapporto tra Gasperini e l’Atalanta ieri non si è affatto consolidato, diciamo che non si è rotto, per il momento è stato confermato l’ex tecnico del Genoa, una fiducia temporanea, dopo il Napoli ci sarà la sosta e si faranno ulteriori valutazioni, domenica ci si aspetta almeno una certa continuità di gioco. Confermato il 4-3-3, ci sarà Dramé terzino, mentre al centro del tridente d’attacco sarà confermato Petagna, il ragazzo finora ha fatto bene e merita un posto da titolare, anche perché PInilla e Paloschi non hanno assicurato grandi prestazioni. A centrocampo si parla di un ballottaggio tra Grassi e Migliaccio, El Papu Gomez è un giocatore imprevedibile nelle giocate, può essere lui la chiave del match, gli orobici in casa hanno sempre messo in difficoltà il Napoli”.