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Sarri a Premium: “Ci manca la mentalità giusta, la rete del 2-2 è la prova!”

Queste le sue parole

Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Premium dopo Fiorentina-Napoli: “Gabbiadini è molto affidabile sui rigori perchè è un calciatore freddo. Il 2-2 ha incoraggiato la Fiorentina, noi come ci succede spesso sul piano della mentalità lasciamo qualcosa. La rete del 2-2 è una conferma. Bisogna crescere sotto questo aspetto. Abbiamo creato più di loro, ma non c’è nulla da recriminare perchè potevamo perderla e l’abbiamo pareggiata nel finale. Coma prestazione va bene mentre a livello di mentalità mi aspetto una crescita veloce. Vorrei vedere uno spirito e una determinazione diversa”.

Pistocchi: “Bella partita tra Fiorentina e Napoli, giusto il pari”

Maurizio Pistocchi, giornalista di Premium Sport, ha commentato la sfida la bella sfida tra Fiorentina e Napoli sul proprio profilo Twitter. Ecco il contenuto del tweet:

 

“Fiorentina-Napoli 3:3 Bella partita,tra due squadre che nn hanno mai rinunciato a giocare: Napoli meglio nel 1^tempo,Fiore nel 2^. Giusto il pari”

Ssc Napoli: “Con la Fiorentina partita tra le più belle, solo applausi”

Ssc Napoli: “Con la Fiorentina partita tra le più belle dell’anno, rimpianti sì ma anche applausi”

Arriva puntualmente, nel post partita di Fiorentina-Napoli, il commento della società azzurra:  “Manolo all’ultimo respiro la porta un bacione a Firenze. Il Napoli pareggia quando è quasi notte fonda in un infinito match al Franchi in cui succede di tutto, il bello e il brutto che sa regalare il calcio. Finisce 3-3 in una sfida che regala emozioni per cuori impavidi. Comincia il Napoli con un meraviglioso arcobaleno di Insigne che poco prima della mezzora tira direttamente dal pianerottolo di casa sua ed infila l’incrocio. Che golazo di Lorenzinho. Pareggia, con un po’ di fortuna, la Fiorentina ad inizio ripresa con Bernardeschi su una punizione deviata dalla barriera. Ma il Napoli si rimette sopra con un’altra magia di Mertens che come una furia ruba palla alla difesa viola ed incrocia sul secondo palo: ottavo gol consecutivo in undici giorni per Dries. La Fiorentina rimette palla a centro e pareggia con una penetrazione di Bernardeschi: 40 metri di corsa e palla nell’angolo lontano: 2-2. Partita senza sosta e senza fiato. Entra Zarate e segna, con un colpo al volo, una delle sue “abituali” reti sensazionali alle quali è abbonato in carriera contro il Napoli. Sembra finita con la Fiesole che canta, ma Manolo la porta un bacione a Firenze. Mertens viene steso in area: rigore. E’ il 95′ e il pallone pesa un quintale. Si prende onere ed onore Gabbiadini che infila di giustezza e freddezza l’angolo. Rimpianti qualcuno, ma applausi tanti per entrambi. Prima di Natale il miglior modo di regalare al campionato una delle più emozionanti e spettacolari sfide dell’intero anno solare”.

Clemente Filippi: Dedichiamo la vittoria di oggi a Fabio Caserta

Clemente Filippi, Direttore Generale della Juve Stabia, è felice per la vittoria con il Catania ma pensa già alla prossima gara con il Melfi di Bitetto

Al termine del match vinto 4-0 dalla Juve Stabia al Menti contro il Catania grazie alla doppietta di Izzillo e alle reti di Lisi e Ripa, si è presentato in sala stampa il D.G. delle vespe Clemente Filippi.

Queste sono state le sue parole raccolte in esclusiva dalla nostra redazione sportiva:

“Prima di questa gara dicevamo che serviva una grande Juve Stabia per battere il Catania, ora possiamo dire che la grande prestazione c’è stata. Credo sia stata una delle migliori partite disputate in questa stagione, si è rivista la vera Juve Stabia di inizio stagione, siamo contenti di aver chiuso il 2016 interno con una vittoria. Partiamo con un +3 rispetto alla prima del girone d’andata e questo ci fa stare contenti, l’obiettivo è migliorarsi. Abbiamo una rosa ampia e tutti stanno dimostrando di essere importanti per noi. Dedichiamo la vittoria a Fabio Caserta che ha avuto un lutto nelle scorse ore e non è qui tra noi a festeggiare. Auguro buone feste a tutti i tifosi della Juve Stabia e ricordo loro che il 29 c’è un’altra difficile sfida a Melfi prima poi del meritato riposo.”

Sky, Condò: “Partita così bella che speravo ci fossero anche i supplementari”

Paolo Condò ha commentato così il pari tra Fiorentina e Napoli nel corso di Sky Calcio Show:

 

“Partita davvero molto bella tra Fiorentina e Napoli. Dopo il 3-3 di Gabbiadini pensavo che cominciassero i supplementari”.

La moviola di De Marco: “Insigne in fuorigioco e su Reina e Kalinic…”

Le sue parole

Ai microfoni di Mediaset Premium ha parlato l’ex arbitro, Andrea De Marco: “Gara non facile. La posizione di partenza di Insigne era di fuorigioco: al di là di tutti i calciatori. In area di rigore, nel primo tempo, Mertens è stato schiacciato da due difensori della Fiorentina. Sono andati duri su Mertens e l’hanno stretto, ma hanno preso il pallone. Nessun contatto tra Kalinic e Reina. Tagliavento non prende nessun provvedimento, ma viene ammonito Reina per proteste. Kalinic sarebbe stato ammonito per la seconda volta se non avesse ammesso di non essere stato toccato”.

Sousa a Sky: “Potevamo vincere, sono soddisfatto della squadra”

 Sousa a Sky: “Potevamo vincere, sono soddisfatto della squadra”

E’ intervenuto, ai microfoni di Sky, Paulo Sousa, che ha dichiarato: “Sono soddisfatto perché conosco la mia Fiorentina, sappiamo che contro squadre con qualità riusciamo sempre a giocare e trovare spazi. I ragazzi ci credono, c’è un ottimo spirito. Oggi abbiamo subito una rimonta contro una grande squadra, potevamo vincere ma purtroppo non è successo. Salcedo? Sappiamo quanta influenza ha l’esterno in una squadra, all’interno cerchiamo di essere il più focalizzati possibile e lo facciamo sempre. Carlos sta cercando di acquisire i concetti e ho preso la decisione di mettere Tomovic al centro perché è più abituato, più chiaro nelle sue idee. L’uscita di palla sulla pressione alta va fatta sugli esterni in queste partite, il Napoli è velocissimo là davanti e guadagna subito metri, non permettendoti di impostare da dietro. Ecco perché ho preso questa decisione. Bernardeschi? Gli ho dato libertà, ha delle responsabilità. Federico sta mettendo in campo le qualità che sa di avere”.

FOTO CLASSIFICA – Solo un punto per il Napoli: azzurri terzi ma la Roma allunga

Pareggio in extremis per il Napoli contro la Fiorentina, dopo il doppio vantaggio azzurro il match termina 3-3. Il Napoli non approfitta della sconfitta della Lazio ma resta comunque in terza posizione. Vince anche la Roma in rimonta, salgono a tre i punti di vantaggio sugli azzurri.

 

 

BernarMessi incubo Napoli, Gabbia salva Sarri

Lo riporta gazzetta.it

“BernarMessi incubo Napoli, Gabbia salva Sarri”, è l’apertura dell’edizione online della Gazzetta dello Sport. “Spettacolo al Franchi ed incredibile 3-3 finale tra Fiorentina e Napoli. Non basta uno straordinario Bernardeschi ai viola per trascinare Sousa alla vittoria perché un rigore procurato da Mertens e segnato da Gabbiadini nel quarto minuto di recupero strozza in gola l’urlo dei tifosi di casa. La Fiorentina ferma l’emorragia dopo due sconfitte consecutive, gli azzurri salgono a quota 35 dopo aver a lungo cullato la vittoria prima, ed essere stati ad un passo dalla caduta poi. Paulo Sousa deve rinunciare ad Ilicic (influenza) e non rischia Gonzalo Rodriguez (solo panchina). In campo quindi Cristoforo e Tomovic. Sarri preferisce Zielinski ad Allan e davanti punta ovviamente sul tridente Callejon-Mertens-Insigne. Pronti via e Tagliavento ammonisce in rapida successione Albiol e Kalinic nei primi due minuti di gioco. Il primo tiro è di Insigne al settimo minuto con Tatarusanu che respinge di pugno. Al 13′ grandissime proteste viola. Kalinic lanciato a rete si presenta solo davanti a Reina ma Tagliavento blocca tutto per un presunto fallo commesso in precedenza dall’attaccante croato. Al 15′ è Vecino a sprecare una buona occasione calciando a lato dal limite dell’area di rigore. Il Napoli reagisce al minuto numero venti. Mertens libera Callejon che esplode il destro, ma il pallone fila via lontano dal palo destro di Tatarusanu. Quattro minuti più tardi gli azzurri passano: Insigne riceve (in leggera posizione di fuorigioco), si accentra ed esplode un bolide dai 25 metri che si insacca sotto l’incrocio dei pali. La Fiorentina si blocca di colpo ed il Napoli rischia di dilagare. Al 34′ Mertens troverebbe anche il raddoppio, ma la rete viene giustamente annullata per fuorigioco”.

Juve Stabia vs Catania, le pagelle

Roboante vittoria della Juve Stabia che umilia 4-0 il Catania al Menti. La doppietta di Izzillo apre le danze, Ripa e Lisi chiudono la pratica.

Ecco le nostre pagelle delle vespe:

Russo 6.5: Altra gara inoperosa per lui. Le poche volte in cui lo chiamano in causa, risponde presente.

Cancellotti 7: Solito treno sulla fascia destra.

ATANASOV 7: Insieme a Camigliano annullano il tridente degli etnei

CAMIGLIANO 7: Non era semplice tenere a bada Calil, Russotto e Mazzarani ma ci riesce bene insieme ai compagni.

LISI 7.5: Partita eccezionale per lui. È ovunque! Gioca da terzino ma spinge anche in fase offensiva e trova la rete del 4-0.

CAPODAGLIO 7: Solita gara importante per il capitano. Professore.

MASTALLI 7: Conferma anche per il giovane centrocampista scuola Milan.

IZZILLO 7.5: La sua doppietta apre le danze e mette in discesa il match.

MAROTTA 6.5: Serve un pallone d’oro a Kanoute dopo pochi minuti e sfodera un’altra buonissima prova.

KANOUTE 7: Indemoniato. Nessun catanese è capace di prenderlo.

RIPA 7: Gara di sacrificio per lui. Si fa commettere tanti falli come al solito e se il Catania chiude in 9 è anche merito suo. Segna il 3-0 su rigore.

SALVI 6.5: Ottimo il suo impatto con il match. Entra a risultato ormai già in cassaforte e aiuta a gestire.

ROSAFIO 6.5: Pochi minuti ma tanti spunti interessanti per l’ex Lecce.

DEL SANTE: SV

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COLLEGATE:

Mertens a Sky: “Buona gara, dobbiamo essere contenti per il punto guadagnato all’ ultimo”

Dries Mertens ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida contro la Fiorentina. Ecco quanto evidenziato:
“Oggi abbiamo fatto una buona partita, è mancata un po’ di fortuna. Dobbiamo comunque essere contenti del punto guadagnato all’ ultimo. Tre punti erano importanti, peccato. Ho dato tutto nel corso del match, non potevo calciare il rigore e l’ ho lasciato a Gabbiadini”.

Palermo – Pescara 1 – 1: Biraghi, su rigore e nei minuti di recupero, salva il Pescara

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Ci pensa Biraghi, su calcio di rigore concesso nei minuti di recupero, ad evitare al Pescara l’ennesima sconfitta stagionale, in una gara non certo esaltante. Finisce 1 – 1 al “Renzo Barbera” tra Palermo e Pescara, con i siciliani che si rammaricano per essere stati raggiunti nell’over – time. Prestazione scialba del Pescara, che non ha mai praticamente tirato in porta. I rosanero sono passati in vantaggio al 33′ con un gran tiro di Quaison , il quale ha addomesticato il pallone e ha trafitto Bizzarri con una conclusione dal limite dell’area che si è infilata all’incrocio dei pali. Evanescente la reazione del Pescara, che solo nei minuti finali è riuscito a trovare un pareggio abbastanza fortunoso, e a sfiorare con Memushaj addirittura la rete del vantaggio. Gli abruzzesi, tuttavia, rimangono ultimi in classifica. Il campionato riprenderà dopo la pausa natalizia, con la gara interna contro la Fiorentina in programma il prossimo 8 gennaio all’Adriatico “Cornacchia”. Si attendono importanti interventi sul mercato nel mese di gennaio.

PALERMO-PESCARA 1-1 (1-0)

Palermo (3-4-2-1): Posavec 6; Cionek 6, González 6, Goldaniga 6; Rispoli 6.5, Jajalo 6.5 (78′ Chochev sv), Gazzi 6, Aleesami 6; Quaison 7 (82′ Trajkovski sv), Diamanti 6 (60′ Bruno Henrique 6); Nestorovski 6. A disp.: Fulignati, Vitiello, Hiljemark, Embaló, Sallai, Balogh, Bentivegna, Morganella, Pezzella. All.: Corini 6.
Pescara (3-4-2-1): Bizzarri 6; Fornasier 5, Gyömbér 6 (78′ Župarić sv), Campagnaro 5 (75′ Cristante sv); Zampano 6, Memushaj 6, Bruno 5.5 (67′ Brugman 6), Biraghi 6; Benali 5, Pettinari 5; Caprari 5. A disp.: Fiorillo, Crescenzi, Mele, Delli Carri, Vitturini, Mancini, Coda, Del Sole. All.: Oddo 5.
Arbitro: Massa di Imperia.
Marcatori: 33′ Quaison (Pa), 90’+3 rig. Biraghi (Pe)
Note – Ammoniti: Jajalo, Nestorovski, Bruno Henrique (Pa); Pettinari, Campagnaro, Biraghi, Caprari (Pe)

Mertens: “Oggi potevamo vincere, brutto campo. Gabbiadini? Arriverà il suo momento”

Mertens: “Oggi potevamo vincere, brutto campo. Gabbiadini? Arriverà il suo momento

Al termine di Fiorentina-Napoli, è intervenuto Dries Mertens, il quale ha dichiarato: “Purtroppo non è arrivata la vittoria. Il campo non era dei migliori, abbiamo provato di fare gioco, ma abbiamo subito l’1-1 e hanno iniziato a fare gioco anche loro. Manolo? Gabbiadini è un grande giocatore. Il suo momento arriverà, che sia qui o da qualche altra parte. Oggi potevamo vincere, peccato.”

Fiorentina-Napoli 3-3, i voti di Vivicentro: occasione sprecata!

Fiorentina-Napoli 3-3, i voti di Vivicentro: occasione sprecata!

Il Napoli pareggia una gara incredibile a Firenze contro la Fiorentina per 3-3. Questi i voti di Vivicentro.it:

25 Reina 5.5; 2 Hysaj 6, 33 Albiol 5, 21 Chiriches 6 (19 Maksimovic 5.5, dal 43° p.t.), 31 Ghoulam 6; 20 Zielinski 6 (5 Allan 6, dal 24° s.t.), 42 Diawara 5.5 (23 Gabbiadini 6.5, dal 40° s.t.), 17 Hamsik 6; 7 Callejon 6.5, 14 Mertens 6.5, 24 Insigne 6.5. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 62 Tonelli, 3 Strinic, 11 Maggio, 8 Jorginho, 77 El Kaddouri, 30 Rog, 4 Giaccherini. All. Sarri 6

a cura di Ciro Novellino

Fiorentina-Napoli 3-3, il tabellino del match

Fiorentina-Napoli 3-3, il tabellino del match
Fiorentina e Napoli si sono affrontate nel 18° turno del campionato di serie A. Reti di Insigne al 24° p.t., Bernardeschi al 7° e al 24° s.t., Mertens al 23° s.t., Zarate al 37° s.t., Gabbiadini rig. al 49° s.t.
FIORENTINA (4-2-3-1) – 12 Tatarusanu; 18 Salcedo, 40 Tomovic, 13 Astori, 15 Olivera; 8 Vecino, 5 Badelj (6 Sanchez, dal 28° s.t.); 25 Chiesa (17 Diks, dal 42° s.t.), 19 Cristoforo (7 Zarate, dal 28° s.t.), 10 Bernardeschi; 9 Kalinic. A disp. 11 Lezzerini, 4 De Maio, 2 G. Rodriguez, 31 Milic, 11 Toledo, 16 Tello, 26 Perez, 30 Babacar. All. Sousa
NAPOLI (4-3-3) – 25 Reina; 2 Hysaj, 33 Albiol, 21 Chiriches (19 Maksimovic, dal 43° p.t.), 31 Ghoulam; 20 Zielinski (5 Allan, dal 24° s.t.), 42 Diawara (23 Gabbiadini, dal 40° s.t.), 17 Hamsik; 7 Callejon, 14 Mertens, 24 Insigne. A disp. 1 Rafael, 22 Sepe, 62 Tonelli, 3 Strinic, 11 Maggio, 8 Jorginho, 77 El Kaddouri, 30 Rog, 4 Giaccherini. All. Sarri
ARBITRO Paolo TAGLIAVENTO di Terni (Assistenti: Tonolini-Vuoto. IV uomo: Dobosz. Arbitri di porta: Orsato-Pairetto)
Spettatori: 15mila circa. Falli commessi: 0-0. Angoli: 0-0. Fuorigioco: 0-0. Ammoniti: Albiol (N) al 1° p.t. per gioco falloso, Kalinic (F) al 2° p.t. per gioco falloso, Reina (N) al 46° p.t. per proteste, Olivera (F) al 47° p.t. per gioco falloso, Maksimovic (N) al 6° s.t. per gioco falloso, Tomovic (F) all’8° s.t. per gioco falloso, Bernardeschi (F) al 24° s.t. per comportamento scorretto, Zarate (F) al 37° s.t. per comportamento scorretto. Espulsi: Nessuno. Recupero: 5 e 4.

Vivendi alza la posta e raggiunge quasi il 30% di Mediaset

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(di Virginia Murru)
Punta sempre più in alto la holding francese Vivendi, tutt’altro che scoraggiata dal clima di tempesta che ha scatenato a Cologno Monzese. Vuole arrivare al 30% del capitale Mediaset, ben consapevole, il finanziere bretone Vincent Bolloré, che è il limite oltre il quale scatta l’obbligo, per legge, dell’Opa (Offerta pubblica di acquisto). E L’obiettivo è pressoché raggiunto.
Si va da uno scontro all’altro, ma il potere finanziario di Vivendi sta facendo sentire tutto il suo peso; tra la famiglia Berlusconi (che ricordiamo detiene il 34% di azioni  Mediaset, tramite Fininvest, ed è l’azionista di maggioranza relativa), e Bolloré è una sfida ormai, c’è poi l’orgoglio da difendere a tutti i costi. Sfida che sia i Berlusconi sia il Presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, definiscono ‘scalata ostile’,  da parte di Vivendi, ovvero in contrasto con la volontà del socio di maggioranza relativa, che come si sa è la famiglia Berlusconi.
In ogni caso, se Vivendi dovesse raggiungere l’obiettivo che si è prefissata, potrebbe imporre la sua egemonia su eventuali ambizioni di altre società estere interessate alla scalata su Mediaset,  bloccandone il corso. Sarebbe comunque come fare i conti senza l’oste, in quanto la stesso conglomerato mediatico che fa capo a Mediaset, tramite Fininvest, è di per sé vincolata: la seconda possiede il 34% del pacchetto azionario. Volendo acquisire più potere sulla controllata,  s’imbatterebbe nell’obbligo di lanciare un’offerta sull’intero capitale, che supera i 4 miliardi di euro. Tanti. Non si prospettano neppure accordi tra i rappresentanti del management di entrambe le holding, ognuno tira la corda fino all’estremo, a costo di spezzarla, ma non mostra cedimenti.
Sono stati i francesi a cominciare le ostilità, venendo meno ai vincoli di un contratto già firmato lo scorso aprile, sull’acquisto della pay TV Premium, dal quale poi hanno ritenuto opportuno tirarsi indietro alla fine di luglio, scatenando lo sdegno dei dirigenti Fininvest, in primis dei Berlusconi. I francesi negano di volere procedere alla cosiddetta ‘scalata ostile’, ma di ricorrere all’acquisto in borsa di titoli Mediaset col solo obiettivo di sedersi con i dirigenti italiani ad un tavolo di trattative. In definitiva, secondo le loro dichiarazioni, non tanto credibili a questo punto, vorrebbero creare con Fininvest un grande gruppo europeo dei Media. Troppa baldanza tuttavia, da parte del gruppo Vivendi, il Ceo francese Arnaud de Puyfontaine, sembra abbia  paragonato Premium ad un ‘McDonalds, piuttosto che ad un ristorante a 5 stelle..’  Non semplici irriverenze, ma lo stile del corvo..
In difesa del gruppo italiano si sono schierate Authority come la Consob, alla quale la Fininvest ha presentato un esposto «per manipolazione e abuso di informazioni privilegiate». e Agcom (che si occupa della vigilanza nel settore delle comunicazioni), la quale ha sostenuto che, avendo i francesi la quota di maggioranza relativa di Telecom Italia, non possono avanzare pretese di egemonia su Mediaset, per via della legge Gasparri, e dei limiti che sancisce sul campo della gestione delle risorse pubblicitarie.
Francesi e italiani davvero ai ferri corti, ma non demordono, non ci stanno a perdere, a mostrarsi deboli in questo confronto internazionale, dove lascerebbero sul campo anche la ‘reputazione’ del gruppo. I legali del gruppo Berlusconi, Niccolò Ghedini in testa, riferiscono con regolarità ogni supposta violazione dei francesi alla Procura di Milano, dove già indagano 4 giudici. Nonostante i francesi siano agguerritissimi e mostrino tutti i loro denti affilati, insieme allo strapotere finanziario, da Cologno Monzese ci si schermisce con ogni mezzo, così come del resto Marina Berlusconi ha più volte dichiarato ultimamente. Il quadro non si presenta chiarissimo quanto ad epilogo, ma i francesi sanno anche di avere trovato pane per i loro denti, e sarà alquanto difficile passare sopra gli artigli della Fininvest.

Juve Stabia vs Catania: le parole di Izzillo ai nostri microfoni: ”Contento per il gol e per la vittoria” (VIDEO)

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Dopo la doppietta messa a segno quest’oggi il centrocampista delle Vespe Nicholas Izzillo si é presentato in sala stampa.

Ecco le dichiarazioni rilasciate ai nostri microfoni:

“Sono molto contento per i goal anche se l’importante è vincere, mi sto esercitando molto in allenamento sui tiri da fuori e fortunatamente oggi mi é andata bene. Dedico i goal a Fabio Caserta, alla mia famiglia ed anche al mio migliore amico Daniele Liotti. Purtroppo abbiamo perso alcuni punti con le piccole a mio parere per la scarsa qualità del campo di gioco anche se non dobbiamo trovare alcuna scusante, dobbiamo pensare solo a lavorare sodo per dare sempre il massimo in campo. Dopo questa vittoria non siamo diventati dei fenomeni come dopo una sconfitta non siamo automaticamente in crisi. Questi goal sono i più belli che ho realizzato fin’ora soprattutto per l’importanza, oggi serviva vincere e fortunatamente ci siamo riusciti.”

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Juve Stabia vs Catania: le parole di Di Cecco ai nostri microfoni: ”sconfitta meritata” (VIDEO)

Al termine del match vinto 4-0 dalla Juve Stabia sul Catania, si è presentato in sala stampa il centrocampista degli etnei Di Cecco.

Ecco le sue parole:

“La Juve Stabia è stata più brava di noi, più voglia, c’è poco da dire. Se non lotti in Lega pro non c’è niente da fare. Ci dobbiamo mettere la faccia e assumerci la nostra responsabilità. Dal campo il rigore sembrava netto. Quando perdi gara così c’è solo da allenarsi più duramente, se sei il Catania non puoi fare figure del genere, rappresentiamo una squadra gloriosa. Ora dobbiamo conquistare i 3 punti in casa e concludere nel migliore dei modi l’anno contro la Fidelis Andria”

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Juve Stabia vs Catania, Bastrini: ”4-0 pesante ma sconfitta meritata” (VIDEO)

Bastrini ammette che la sconfitta è meritata

Al termine del match vinto 4-0 dalla Juve Stabia sul Catania, si è presentato in sala stampa il difensore del Catania Alessandro Bastrini.

Ecco le sue parole:

“Il 4-0 è pesantissimo anche alla luce della nostra media di gol subiti. Dobbiamo subito metterci alle spalle questa sconfitta e ripartire. Abbiamo sbagliato approccio e una squadra forte come la Juve Stabia ne ha approfittato. L’arbitro? Abbiamo perso 4-0 e non è colpa dell’arbitro ma nostra. In casa giochiamo benissimo e vinciamo mentre fuori casa abbiamo vinto solo una gara, c’è qualcosa che non va. Ora c’è la sosta e lavoreremo per migliorare. La Juve Stabia ha un gran gioco e ci ha messo in difficoltà. All’andata siamo stati bravi ad imbrigliarli mentre oggi ci hanno messo sotto”

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Roma Chievo Verona 3-1| Live-Pareggio nel primo tempo. Dzeko e Perotti nella riprersa firmano il ko del Chievo

Roma Chievo- Il Chievo a sorpresa va in vantaggio all’Olimpico, il Faraone pareggia i conti al 45′. Dzeko e Perotti nella ripresa firmano il ko del Chievo

Roma- Allo Stadio Olimpico si disputa l’ultima gara del 2016, valida per la 18esima giornata din campionato Serie A Tim. L’obiettivo era blindare la seconda posizione in classifica dopo la vittoria sul Milan e distaccare le inseguitrici. Spalletti centra il bersaglio chiudendo 3 a zero sul Chievo che prova a tenere testa ai padroni di casa.

Primo Tempo

Inizio aggressivo per i giallorossi, Dzeko al 4’ prova una pericolosa conclusione che fa palpitare subito la difesa aversaria.

Al 6’ Chievo in attacco, parata facile di Szczesny. La Roma in contropiede di nuovo in attacco.

All’11 Dzeko, ben servito in area, prova una pericolosa conclusione con un tiro a giro, palla fuori di poco. Un minuto dopo, gran botta di El Shaarawy dalla distanza, Sorrentino attento riesce a respingere.

Al 21’ malinteso della difesa giallorossa, Meggiorini crea scompiglio e De Guzman ne approfitta per provare a sorprendere Szczesny, ma il portiere è vigile e si impegna in una super parata.

Risposta immediata di El Shaarawy che con un  gran tiro di destro costringe Sorrentino ad allungarsio sulòla linea di porta.

Al 24’ Nainggolan tiro dalla distanza, altro pericolo scampato per gli ospiti.

Al 27’ Peres su punizione regala un brivido con un bel tiro dal limite che sorvola la barriera ma non centra l’obiettivo.

Alla mezz’ora c’è solo la Roma che domina, pressa e mette paura in area avversaria. Al 34’ Dzeko e Salah sono gli artefici di 2 pericolosi tiri che non trovano la conclusione sperata.

Al 37’ arriva la beffa: De Guzman su assist di Inglese, approfitta di un errore di Bruno Peres e trova l’incornata vincente battendo Szczesny. Chievo in vantaggio!

Roma Chievo Verona 0-1.

Mentre la Roma continua ad attaccatre, vengono comunicati i 2 minuti di recupero.

Scocca il 45′ quando El Shaarawy con un’esecuzione magistrale riesce a pareggiare i conti con Sorrentino!

Roma Chievo 1-1.

Si chiude così la prima frazione di gioco, con un sospiro di sollievo temporaneo.

SECONDO TEMPO

Riprende l’attacco dei giallorossi, al 7′ si sblocca Dzeko che dopo un assist rocambolesco di un insistente Salah, riesce a trovare il colpo vincente portando i giallorossi in vantaggio!

Roma Chievo Verona 2-1.

La Roma ora prova un po’ a rilassarsi, i ritmi sono leggermente più blandi.

Al 25′ parte un bel sinistro di Salah ma viene mnurato dalla difesa avversaria.

Al 27′ gran corsa di Bruno Peres che arriva in area, prosegue in un duello con Costa, il numero 36 riesce a fermarlo regolarmente.

Al 29′ palo di Dzeko! La Roma continua ad attaccare senza sosta sfiorando ancora con Dzeko il terzo gol che chiuderebbe la gara.

E mentre Salah al 33′ si divora l’ennesima occasione gol, allo stadio giunge notizia del pareggio della Fiorentina che affronta il Napoli all’Artemio Franchi.

Si sprecano le occasioni per la Roma che continua a dominare in lungo e in largo, Dzeko e Salah sono veramente pericolosi quando arrivano in area, ma non riescono ad essere concludenti.

Altra occasione sparata nel vuoto da Dzeko è al 45′, l’attaccante bosniaco viene sostituito da Iturbe.

E mentre la Fiorentina padssa in vantaggio sul Napoli, Calvarese decrreta il RIGORE PER BLA ROMA!

Sul dischertto va PEROTTI che spiazza il portiere, non sbaglia e chiude così la partita.

Arriva il triplice fischio, la Roma si porta a casa i tre punti allungandosi sulle inseguitrici.

SPETTATORI PAGANTI: 25.085

TOTALE INCASSO: €. 752.869,00

FORMAZIONI

ROMA: Szczesny; Rudiger, Fazio, Vermaelen; Bruno Peres, Nainggolan, Strootman, Emerson; Salah, Dzeko, El Shaarawy.
A disp.: Alisson, Crisanto, Juan Jesus, Mario Rui, Seck, Pellegrini, Gerson, Spinozzi, Totti, Perotti, Iturbe.
Allenatore: Spalletti.

CHIEVO VERONA: Sorrentino; Izco, Dainelli, Gamberini, Frey; Rigoni, Radovanovic, De Guzman; Birsa; Inglese, Meggiorini.
A disp.: Bressan, Confente, Spolli, Bastien, Kiyine, Depaoli, Costa, Pellissier, Floro Flores, Parigini.
All. Maran.

Arbitro: Calvarese di Teramo

Di Maria D’Auria e Claudia Demenicacopyright-vivicentro