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Meningite: muore piccolo a Firenze. Casi sospetti nel napoletano e a Crema

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Il piccolo era arrivato nella tarda serata di mercoledì in condizioni disperate e inutili sono stati i tentativi di rianimarlo. A quanto risulta non era vaccinato.

Meningite, bimbo di 22 mesi muore a Firenze. Casi sospetti nel napoletano e a Crema

Nuova vittima da meningite in Toscana. Un bambino di quasi due anni è morto ieri sera all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. E’ deceduto in seguito a meningite.
Il piccolo, residente in Lucchesia, è arrivato al Meyer ieri intorno alle 21 a bordo di un’ambulanza. Le sue condizioni, al momento dell’arrivo, erano disperate: i medici hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma purtroppo il bimbo non ce l’ha fatta.

Da quanto risulta, il bambino non era stato vaccinato. Stamani è stata confermata dal laboratorio di immunologia della Azienda ospedaliera universitaria Meyer di Firenze la diagnosi di sepsi da meningococco di tipo “C” .

Casi sospetti anche in Campania e in Lombardia. La salma di un 18enne di Agerola deceduto ieri pomeriggio all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia per cause sconosciute è in attesa di autopsia nella sala mortuaria del nosocomio. C’è il sospetto che possa trattarsi di un caso di meningite. Un altro caso di meningite è stato accertato a Crema. Si tratta di 43enne ma non si tratterebbe di un caso di natura meningococcica.

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Eccellenza-Il Real Forio si aggiudica l’amichevole con il Mondo Sport

Il Real Forio ha battuto in amichevole il Mondo Sport Casamicciola, compagine che partecipa brillantemente al campionato di Prima Categoria. Dopo gli allenamenti prettamente improntati sul lavoro fisico e atletico agli ordini del prof. Michelangelo Di Maio, i ragazzi di mister Impagliazzo necessitavano di un’amichevole innanzitutto per non perdere il ritmo gara e soprattutto per affiatare il gruppo dopo l’arrivo dei nuovi innesti. Al “S.Calise” biancoverdi non optano per l’undici titolare, facendo ruotare un po’ tutti i giocatori presenti. Abbastanza decimato anche il Mondo Sport Casamicciola, orfano di diversi giocatori importanti. Mister Buonomano ha sfruttato l’occasione per vedere all’opera qualche giovane del settore giovanile, riuscendo a dare spazio a ben due 2001 e due 2002, oltre al classe 2000 Gargiulo.

LA PARTITA. Dal 1′ Impagliazzo conferma il 3-5-2 con i fratelli Costagliola subito titolari: Lorenzo nel duo d’attacco con il giovane Massimo De Luise, Tony nella posizione di esterno di centrocampo (prima a destra e poi anche a sinistra). Proprio Lorenzo Costagliola si rende protagonista nei primi minuti colpendo un palo, risponde dall’altra parte Gianfranco Mattera che si divora un gol che sembrava ormai già fatto; dopo aver scartato finanche il portiere, l’ex Barano prende il palo. Dopo poco, i biancoverdi riescono a sbloccarsi e hanno ovviamente vita facile contro i casamicciolesi. Il primo tempo si conclude sul 4-1, ma probabilmente una rete non va considerata per offside. A segno per il Forio il nuovo acquisto Tony Costagliola, Massimo De Luise e De Felice; Mattera per il Casamicciola. Nella ripresa, il Mondo Sport cala anche dal punto di vista fisico, il Forio mette a segno altre due/tre reti con De Luise e Castagna, ma è costretto a calare i ritmi visti i carichi di lavoro abbastanza pesanti. Dal canto suo il Casamicciola riesce comunque a gonfiare la rete con Mattera  (autore di una doppietta) e Vuoso. Come sempre accade, poca importanza si è data al risultato finale. Mister Impagliazzo ha approfittato dell’occasione per cominciare a fare le prime valutazioni sul nuovo assetto da dare alla squadra. Buon test anche per la squadra di mister Buonomano, che venerdì sarà impegnata in un’altra amichevole con la Meridiana (squadra partecipante al Torneo Amatoriale). Per il Real Forio gli allenamenti continueranno fino a venerdì, poi ci si fermerà per il Capodanno e si tornerà a lavorare ad inizio settimana prossima in vista della prima giornata di ritorno: il Real Forio affronterà in trasferta la Sessana.

Prof. Mariani: “Pavoletti è felice di iniziare questa avventura. Ho già fornito l’ idoneità ortopedica”

Il Professor Pier Paolo Mariani, che ha condotto ieri le visite mediche di Leonardo Pavoletti, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco le sue dichiarazioni riportate dal profilo Twitter ufficiale dell’emittente ufficiale della Ssc Napoli:

“Pavoletti ha volto solo una prima parte delle visite. Con me, solo le visite di natura ortopedica. Oggi a Pineta Grande le altre visite. Ho già fornito la mia relazione ortopedica per l’idoneità. Aspettiamo la fine delle visite e successivamente potrà essere sottoscritto il contratto con il Napoli. Ho trovato Pavoletti sereno e felice, contentissimo di iniziare la sua avventura con la maglia del Napoli”.

Putin continua a ridisegnare il Medio Oriente, Obama la Casa Bianca

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Il leader russo Putin continua a ridisegnare il Medio Oriente. Scrive Gianni Riotta: “Russia, Turchia e Iran, irrompendo nel vuoto strategico lasciato dal presidente Obama in Medio Oriente, propongono un nuovo patto che, giusto 100 anni dopo la divisione anglo-francese di Sykes-Picot dell’ex impero ottomano, ridisegna la Siria in tre aree”.

Obama usa la politica estera per mettere in difficoltà Trump

Mentre i leader rivali disegnano il nuovo Medio Oriente il presidente uscente spera di dividere i repubblicani dalla Casa Bianca

Il Vecchio Medio Oriente e il Nuovo Medio Oriente si sono incontrati ieri, come nelle vignette dei calendari antichi, con l’Anno Vecchio, debole e ferito, a consegnare il mondo all’Anno Nuovo, fresco virgulto. Il segretario di Stato americano John Kerry, che il 20 gennaio va in pensione, ha pronunciato un solenne requiem per la formula «Due popoli due Stati» che in infiniti dibattiti Onu, negoziati tra due generazioni di leader israeliani e palestinesi, tesi di laurea impolverate, ha cercato, invano, di riportare pace e coesistenza.

Il presidente Obama, che aveva irriso Kerry con una battutaccia – «Che mi porti? Altre soluzioni?» – ha lasciato al generoso ministro l’onore delle armi. Kerry riconosce che il pugno duro del premier israeliano Netanyahu sulle colonie di Israele affossa il negoziato con i palestinesi, stretti tra Hamas e l’ormai fragile Abu Mazen dell’Olp. E lancia un monito da editorialista deluso, non da diplomatico di ferro: senza uno Stato palestinese Israele perde l’identità ebraica o la democrazia. In una West Bank ridotta secondo Kerry a «groviera» dalle colonie, dovrà fare il poliziotto, tra terroristi e un «movimento per i diritti civili e umani palestinesi», dopo il voto Onu facilitato da Obama come ritorsione contro i troppi tackle del premier israeliano.

LEGGI ANCHE: Doppio sgambetto di Obama a Trump: la Casa Bianca contro la Russia

Mentre Kerry alzava bandiera bianca, Russia, Turchia e Iran, irrompendo nel vuoto strategico lasciato dal presidente Obama in Medio Oriente, hanno proposto un nuovo patto che, giusto 100 anni dopo la divisione anglo-francese di Sykes-Picot dell’ex impero ottomano, ridisegna la Siria in tre aree. Il dittatore Assad, protetto da Putin e dall’Iran, resterebbe al potere almeno fino alle prossime «elezioni», una farsa in cui al suo posto andrebbe un altro raiss alawita, fedele al Cremlino e vicino, per ancestrale odio contro i sunniti, agli sciiti di Teheran. L’Iran avrebbe un corridoio che, via Siria, lo colleghi ai clienti di Hezbollah in Libano, traffici, armi, propaganda, influenza. La Turchia dell’uomo forte Recep Tayyip Erdogan mobiliterebbe quel che resta dei ribelli anti Assad, ridotti in numero e prestigio dopo la caduta di Aleppo e l’abbandono di Obama, in una sua enclave, da cui combattere – un po’ – l’Isis, ma soprattutto impedire che i miliziani curdi avanzino in Siria, provando a lanciare finalmente la loro «Sfida nel Kurdistan», sognata da un secolo come ricorda la novella di Jean-Jacques Langendorf (Adelphi).

Seguite le sorti della città di al-Bab, 40 chilometri da Aleppo, presto contesa tra i combattenti dell’Isis e i ribelli pagati da Erdogan. I turchi hanno mediato tra Putin e i ribelli, favorendo la ritirata da Aleppo e allestendo l’assedio ad al-Bab, che non vogliono in mano ai curdi. Ma gli iraniani, che temono una Casa Bianca di Trump ostile all’accordo sul nucleare sponsorizzato da Obama, non hanno fretta. Ali Akbar Velayati, consigliere del leader supremo ayatollah Khamenei, dice: dopo Aleppo in Siria vanno rifatti tutti i conti.

A proposito, Erdogan vorrebbe far pagare il conto dei nuovi campi profughi siriani agli europei, in cambio di una riduzione dell’ondata di rifugiati, alla vigilia di elezioni in Francia e Germania, forse Italia. Arbitro severo è Putin, forte di basi militari nel Mediterraneo. L’America langue nel vuoto pneumatico di Obama che i focosi tweet di Donald Trump non riempiono. La Clinton minacciava una «no fly zone» in Siria, Putin aveva già schierato rampe di missili, ma Trump ha altro per la testa, i ribelli sono sconfitti, Mosca, Ankara e Teheran fanno da soli, con l’Occidente che si lecca le ferite, impotente: addio esportazione della democrazia, Primavere arabe.

I fondamentalisti islamici dicono la loro con il terrore, da Berlino all’ambasciatore russo ucciso in Turchia, ma Putin ha fatto terra bruciata in Cecenia come Assad padre e figlio in Siria, Iran e Turchia non si curano certo delle critiche umanitarie per due foto come gli Usa ad Abu Ghraib. La tripartizione della Siria non sarà facile, Assad terrà duro, i fondamentalisti colpiranno, la guerra civile sunniti-sciiti continua, sauditi e Paesi del Golfo non sono d’accordo. E Obama? Si limita ad annunciare nuove sanzioni contro la Russia, per l’ingerenza di pirateria informatica sulle elezioni Usa, minacciando ritorsioni, senza rivelare quali e quante. Crowdstrike, un gruppo di informatici Usa, conferma i legami tra i leaks anti Clinton e il Gru, lo spionaggio militare russo, Assange di Wikileaks in un’intervista a Repubblica si dichiara interessato alla «novità» Trump. Obama sa che in Senato i repubblicani non sono allineati con il neo presidente, amico del Cremlino, e spera di dividere partito e Casa Bianca. Che mentre russi, iraniani e turchi si giocano ai dadi il Medio Oriente, il premio Nobel Obama sia ridotto a questi giochini dice quanto tumultuoso sarà Capodanno 2017.

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Doppio sgambetto di Obama a Trump: la Casa Bianca contro la Russia

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A pochi giorni dalla fine della sua presidenza, Barack Obama apre un doppio fronte diplomatico: dopo lo schiaffo della risoluzione Onu contro gli insediamenti israeliani, il Segretario di Stato Kerry rincara la dose contro l’alleato di Gerusalemme mentre la Casa Bianca si prepara a varare sanzioni economiche e diplomatiche contro la Russia. Le mosse di Obama contano poco sul piano internazionale, proprio perché in uscita dallo Studio Ovale, ma dicono molto sulla feroce lotta politica in corso a Washington. Se Barack attacca Israele e Russia è per ostacolare il debutto internazionale del successore Donald Trump, che reagisce via twitter: “Sono ostacoli infuocati da parte di Obama, pensavo sarebbe stata una transizione corretta, mi sbagliavo”.

Obama pronto alle sanzioni economiche contro Mosca per le ingerenze nel voto

Il Washington Post: annuncio entro la fine della settimana

L’amministrazione Obama si appresta ad annunciare una serie di misure per punire la Russia per la sua interferenza nelle elezioni. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali la Casa Bianca potrebbe annunciare le misure, incluse sanzioni economiche e censura diplomatica, entro la fine della settimana.

L’amministrazione Obama sta finalizzando i dettagli. Secondo indiscrezioni sarebbe previste anche cyber-operazioni segrete.

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L’imposizione di un pacchetto di misure contro la Russia arriva al termine di settimane di dibattito all’interno della Casa Bianca su come rivedere l’ordine esecutivo del 2015 che concede al presidente l’autorità di rispondere ai cyberattacchi stranieri.

L’ordine era stato annunciato da Obama come un successo, ma un esame attento ha spinto gli esperti ad affermare che così com’era scritto non poteva essere usato per l’hackeraggio della Russia e la sua ingerenza nelle elezioni. Da qui l’esigenza di rivedere l’ordine e limare il linguaggio usato, per far sì che anche il caso della Russia sia incluso. Una delle modalità allo studio è quella di dichiarare il sistema elettorale parte dell’infrastruttura critica degli Stati Uniti. L’obiettivo dell’amministrazione Obama è anche rendere difficile per il presidente eletto Donald Trump smantellare le possibili iniziative che saranno assunte.

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Melfi vs Juve Stabia, la presentazione del match

La seconda giornata del girone di ritorno del campionato di Lega Pro, Melfi vs Juve Stabia, si disputerà allo stadio Arturo Valerio.

I giallo verdi stanno attraversando un periodo difficile di gioco e di risultati e sono reduci da quattro sconfitte consecutive, tra le quali il tennistico 6-0 di Matera. I lucani, che avevano iniziato la stagione con Romaniello in panchina, si trovano in zona play out nonostante l’avvento di Bitetto in panchina avesse portato una ventata d’aria fresca e, sopratutto, alcuni punti importanti. La rosa, in linea con le passate stagioni, è molto giovane e comprende qualche giocatore esperto e qualche scommessa. Tra le fila del Melfi ci sono giocatori come Gragnaniello, Bruno, Cittadino, Gammone, Foggia e De Vena, vero e proprio bomber della squadra lucana. Bitetto ha recuperato tutti eccetto Esposito e Gammone.

Le vespe, invece, sono a due punti dalla vetta e sono reduci dal 4-0 interno inflitto al Catania. Melfi, nelle ultime due stagioni, ha regalato alle vespe due pesanti sconfitte e per questo motivo rappresenta un campo da non sottovalutare affatto. Fontana non avrà a disposizione Liviero, Morero, Kanoute e Montalto. Dubbi per entrambi gli allenatori in questo ultimo match del 2016 prima della lunga sosta fino al 21 gennaio del 2017. Nel match d’andata, contro i ragazzi di Romaniello, la doppietta di Izzillo e i gol di Del Sante e Liotti fissarono il risultato sul 4-0.

Nelle ultime due stagioni, come scritto, il Melfi in casa si è imposto prima per 2-1 e poi per 2-0 mentre al Menti, due stagioni fa, Di Carmine e Lepiller regalarono la vittoria alle vespe.

La passata stagione, in terra stabiese, terminò 1-1.

Scelte obbligate in difesa per Fontana.

Ecco le probabili formazioni:

MELFI (4-3-1-2): Gragnaniello, Bruno, De Giosa, Laezza, Libutti, Obeng, Vicente, Defendi, Cittadino, Foggia, De Vena.

JUVE STABIA (4-3-3): Russo, Cancellotti, Atanasov, Camigliano, Liotti, Izzillo, Capodaglio, Mastalli, Sandomenico, Ripa, Lisi.

LEGGI ANCHE: I convocati di Fontana per Melfi vs Juve Stabia

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Pavoletti, terminate le visite mediche: si aspetta il responso del prof. Mariani

Pavoletti, terminate le visite mediche: si aspetta il responso del prof. Mariani

Arrivato a Villa Stuart intorno alle 18, Pavoletti, futuro attaccante del Napoli, ha terminato le visite mediche proprio in questi minuti. Il ragazzo è stato sottoposto alle visite del Pier Paolo Mariani per più di due ore e mezza. Domani i controlli continueranno a Castel Volturno, ma il più è stato fatto. Da Roma trapelano sensazione positive e il ragazzo è apparso sorridente agli occhi della stampa.

Finalmente anche Pavoletti a Villa Stuart: l’ attaccante sosterrà le visite mediche

Finalmente anche Pavoletti a Villa Stuart: l’ attaccante sosterrà le visite mediche

Anche Leonardo Pavoletti è arrivato a Villa Stuart. L’ attaccante era atteso sin dalla mattinata ma alcuni intoppi legati ai diritti di immagine hanno ritardato il suo arrivo. Il calciatore si è subito diretto all’ interno della struttura senza rilasciare alcuna dichiarazione ai cronisti presenti. Ad attenderlo, insieme al dottor De Nicola, il professor Mariani che eseguirà controlli più approfonditi sul ginocchio sinistro recentemente infortunato. Per Pavoletti sembra ormai esserci l’ accordo totale, manca solo il responso delle visite mediche. Lo ha rivelato Francesco Modugno nel corso di Sky Sport 24.

I convocati di Fontana per Melfi vs Juve Stabia

Domani 29 dicembre ci sarà la seconda giornata del girone di ritorno di questo avvincente campionato nella quale la Juve Stabia è attesa dall’ultimo impegno del 2016. 
C’è da sfatare il tabù Melfi che nelle ultime due volte all’Arturo Valerio ha avuto la meglio della Juve Stabia. Bitetto è un osso duro e ha sempre reso la vita difficile alla Juve Stabia anche quando allenava altre formazioni. Tutti si ricordano il pirotecnico 5 a 5 dello scorso Campionato quando era alla guida dell’Ischia. Bisognerà chiudere in attivo il saldo di questo inizio del girone di ritorno con un +3 di punti all’attivo rispetto a quello d’andata
Un influenzato Gaetano Fontana deve fare a meno di 4 elementi che saranno fermi ai box. Questo che segue è il comunicato ufficiale della società stabiese
Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Gaetano Fontana ha reso nota la lista dei nr.20 calciatori convocati per il match Melfi-Juve Stabia, valevole per la 21^ giornata del campionato di Lega Pro Unica Girone C, in programma domani, giovedì 29 dicembre 2016, con inizio alle ore 14,30 presso lo Stadio “Arturo Valerio” di Melfi.
Portieri: Bacci, Borrelli e Russo.
Difensori: Atanasov, Camigliano, Cancellotti, Liotti e Petricciuolo.
Centrocampisti: Capodaglio, Esposito, Izzillo, Mastalli, Salvi e Zibert.
Attaccanti: Del Sante, Lisi, Marotta, Ripa, Rosafio e Sandomenico.
Indisponibili: Liviero, Kanoutè, Montalto e Morero.
S.S. Juve Stabia

De Nicola arrivato a Villa Stuart, si attende solo Pavoletti

Arrivano importanti aggiornamenti da Roma. Alfonso De Nicola, responsabile dello staff medico della Ssc Napoli, sarebbe arrivato pochi minuti fa presso la clinica Villa Stuart. Ora si attende l’ arrivo di Leonardo Pavoletti per svolgere le visite mediche. Lo stesso De Nicola ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti, ecco quanto riportato da Calciomercato.it:

 

“Mi hanno detto di venire qui con un po’ di anticipo rispetto all’arrivo del giocatore. Quando arriva? Non lo so”.

CP 289, soccorso a gommone con 48 persone a largo di Chios VIDEO

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Le immagini relative ad alcuni momenti dell’operazione di soccorso effettuata nella notte appena trascorsa dalla motovedetta CP 289 della Guardia Costiera, a largo dell’isola greca di Chios, nel mar Egeo, a favore di un gommone con a bordo 48 migranti (24 uomini, 12 donne 12 minori).

La motovedetta CP 289 della Guardia Costiera italiana sta offrendo il proprio aiuto nelle attività di soccorso ai migranti nelle acque della Grecia, nell’ambito dell’operazione “Poseidon”, su richiesta dell’Agenzia europea per il coordinamento e il pattugliamento delle frontiere (FRONTEX).

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ALCUNE COLLEGATE in archivio:

Il Pungiglione Stabiese – L’ultimo sforzo prima del riposo

Il Pungiglione Stabiese programma sportivo in onda su ViViradioWEB

Questa sera c’è il consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 28 dicembre 2016 dalle ore 19:30 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè. Avrete due modi per seguire la puntata:

DIRETTA

DIFFERITA (dopo 2 ore dalla diretta)

In questa puntata in studio ci sarà  l’opinionista Francesco Maresca.

Parleremo della vittoria con il Catania che ha regalato alla Juve Stabia i primi tre punti del girone di ritorno. Le vespe trovano energie insperate e travolgono il malcapitato Catania.

Ci collegheremo telefonicamente con il D.S. Pasquale Logiudice per fare un bilancio di questo 2016, in particolare della prima parte dell’attuale stagione e per parlare delle aspettative per quello di ritorno, facendo una previsione per il calciomercato di riparazione.

Presenteremo il prossimo match casalingo con il Melfi che anticipa la lunga sosta prevista dal calendario di Lega Pro.

Avremo come ospite telefonico per la prima volta al Pungiglione Stabiese, Emilio Fidanzio collega di Melfi e addetto stampa della società lucana.

Ci collegheremo telefonicamente con Alberico Turi Direttore responsabile del settore giovanile della Juve Stabia.

Avvisiamo i radioascoltatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.048.73.45 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Pungiglione Stabiese” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Intervenite in tanti!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nel precedente campionato e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Sky – Cresce l’ ottimismo per Pavoletti: il dottor De Nicola in viaggio verso Villa Stuart

Tabella di marcia ormai da rifare. Orari che cambiano, minuti che passano e visite mediche di Leonardo Pavoletti non ancora iniziate. Questione di un paio d’ore, però, perché i dettagli contrattuali con il Napoli sembra che siano stati limati. Il professor De Nicola è in viaggio verso Villa Stuart per assistere il giocatore nel suo iter medico. Aumentano dunque le possibilità che l’attaccante classe ’88 effettui oggi i test per poi attendere l’ufficialità dell’operazione che dovrebbe arrivare all’apertura del mercato. Lo riferisce Gianluca Di Marzio, esperto di mercato Sky, tramite il proprio sito ufficiale.

Da gianlucadimarzio.com

Maestra elementare morta a Roma: nessun allarme contagio di meningite

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Cessato allarme a Roma, dopo che la morte per meningite di una maestra elementare aveva spinto a una terapia antibiotica cautelativa su decine di persone – molti bambini – che avevano frequentato la scuola nel quartiere della Garbatella. L’allarme “non è giustificato in quanto probabilmente non si tratta di meningite da meningococco, per cui non sussiste il rischio di contagio”. Già il professor Gianni Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità aveva gettato acqua sul fuoco. Poi anche la Regione ha confermato che “non si tratta di meningite meningococcica, ma di una forma dovuta al batterio escherichia coli senza rischio di trasmissione diretta da persona a persona”.

LEGGI ANCHE: Meningite: i sintomi, la cura e altre 3 cose da sapere

Sconvolte le mamme dei piccoli che frequentavano l’elementare di Garbatella a Roma, riporta Repubblica.it “Era la maestra di mio figlio – spiega Valentina F., uno dei genitori dei piccoli alunni della Cesare Battisti -. Un’insegnante fantastica. Ci dispiace da morire, è una grande perdita. La scuola ci ha mandato subito una mail e ci ha chiamati: famiglia per famiglia. L’insegnante era stata assente per malattia, la settimana prima della chiusura per le vacanze natalizie. Era rientrata il 19, ma quel giorno mio figlio è rimasto a casa perché malato: quindi noi faremo solo per prassi questa profilassi. La maggior parte dei bambini l’ha già cominciata. I genitori sono in costante contatto: sono tristi per la notizia e al tempo stesso preoccupatissimi”.

“La comunicazione del decesso ci è arrivata dalla Asl e da quel momento abbiamo contattato telefonicamente le famiglie dei 20 bambini interessati comunicando loro quale era tipo di profilassi consigliata – ha spiegato ieri Marina Campitelli, la dirigente dell’istituto a La Stampa – La maestra ha prestato servizio i giorni 20, 21 e 22 dicembre soltanto nelle sue classi e non ha svolto supplenze altrove. Agli alunni è stata consigliata la terapia farmacologica di copertura anche ai genitori che avevano partecipato a una tombolata in classe e al personale che aveva lavorato più a stretto contatto con la sfortunata maestra”.

Maestra morta di meningite, nessun allarme contagio a Roma/agi

Meningite: i sintomi, la cura e altre 3 cose da sapere

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Rientra l’allarme a Roma, ma dopo i casi in Toscana la meningite torna a far paura. Ecco come vaccinarsi

I sintomi e altre 4 cose da sapere sulla meningite

Roma – Rientra a Roma l’allarme meningite, ma l’incremento di nuovi casi nel 2015 e quest’anno, a partire dal focolaio che si è sviluppato in Toscana, ha riportato al centro dell’attenzione una patologia che nella percezione comune sembrava pressoché scomparsa. Ma che cos’è, come si previene e, nel caso, quali sono i sintomi?


Ecco quali sono le caratteristiche della meningite, come riportato dall’Istituto Superiore di Sanità:

  • è un’infiammazione delle membrane (le meningi) che avvolgono il cervello e il midollo spinale
  • E’ generalmente di origine infettiva e può essere virale, batterica o causata da funghi.
  • La forma virale, detta anche meningite asettica, è quella piu’ comune: di solito non ha conseguenze gravi e si risolve nell’arco di 7-10 giorni.
  • La forma batterica, quella tornata a colpire in questi mesi, è piu’ rara ma estremamente più seria, e può avere conseguenze fatali.

Il Neisseria meningitidis (meningococco) alberga nelle alte vie respiratorie (naso e gola), spesso di portatori sani e asintomatici (2-30% della popolazione). E’ stato identificato per la prima volta nel 1887, anche se la malattia era già stata descritta nel 1805 nel corso di un’epidemia a Ginevra. Si trasmette da persona a persona attraverso le secrezioni respiratorie. Il meningococco è un batterio che risente delle variazioni di temperatura e dell’essiccamento. Dunque, fuori dell’organismo sopravvive solo per pochi minuti.

Come si contagia

La principale causa di contagio è rappresentata dai portatori sani del batterio: solo nello 0,5% dei casi la malattia è trasmessa da persone affette dalla malattia. Esistono 13 diversi sierogruppi di meningococco, ma solo sei causano meningite e altre malattie gravi: più frequentemente A, B, C, Y e W135 e molto più raramente in Africa, X. In Italia e in Europa, i sierogruppi B e C sono i più frequenti. I sintomi non sono diversi da quelli delle altre meningiti batteriche, ma nel 10-20% dei casi la malattia è rapida e acuta, con un decorso fulminante che può portare al decesso in poche ore anche in presenza di una terapia adeguata. I malati di meningite o altre forme gravi sono considerati contagiosi per circa 24 ore dall’inizio della terapia antibiotica specifica. La contagiosità è comunque bassa, e i casi secondari sono rari.

Chi è a rischio

Il meningococco può tuttavia dare origine a focolai epidemici. Per limitare il rischio di casi secondari, è importante che i contatti stretti dei malati effettuino una profilassi con antibiotici.

Nella valutazione di contatto stretto (che deve essere fatta caso per caso) vengono tenuti in considerazione:

  1. i conviventi considerando anche l’ambiente di studio (la stessa classe) o di lavoro (la stessa stanza);
  2. chi ha dormito o mangiato spesso nella stessa casa del malato;
  3. le persone che nei sette giorni precedenti l’esordio hanno avuto contatti con la sua saliva (attraverso baci, stoviglie, spazzolini da denti, giocattoli);
  4. i sanitari che sono stati direttamente esposti alle secrezioni respiratorie del paziente (per esempio durante manovre di intubazione o respirazione bocca a bocca).

La sorveglianza dei contatti è importante per identificare chi dovesse presentare febbre, in modo da diagnosticare e trattare rapidamente eventuali ulteriori casi. Questa sorveglianza è prevista per 10 giorni dall’esordio dei sintomi del paziente. Il periodo di incubazione è generalmente 3-4 giorni (da 2 fino a 10 giorni). Inoltre, bisogna considerare che il meningococco può causare sepsi meningococcica (un quadro clinico, talvolta molto severo, per la presenza del meningococco nel sangue con febbre alta, ipotensione, petecchie, insufficienza da parte di uno o più organi fino anche ad un esito fatale) che può presentarsi da solo o coesistere con le manifestazioni cliniche della meningite.

Quali sono i sintomi

I sintomi della meningite sono indipendenti dal germe che causa la malattia. I sintomi più tipici includono:

  • Irrigidimento della parte posteriore del collo (rigidità nucale);
  • febbre alta; mal di testa;
  • vomito o nausea;
  • alterazione del livello di coscienza;
  • convulsioni.

Come si fa la diagnosi

L’identificazione del microrganismo responsabile viene effettuata su un campione di liquido cerebrospinale o di sangue.Nei neonati, alcuni di questi sintomi non sono evidenti. Si può però manifestare febbre, convulsioni, un pianto continuo, irritabilità, sonnolenza e scarso appetito.

Come vaccinarsi

Sul fronte della lotta al meningococco, sono attualmente disponibili vaccini polisaccaridici contro i sierogruppi A, C, Y e W 135, che per forniscono una protezione di breve durata ai soli soggetti di età maggiore di 2 anni, il vaccino coniugato contro il sierogruppo C (usato attualmente nei calendari vaccinali in Italia) e il vaccino coniugato contro i sierogruppi A, C, Y e W 135. E’ di recente introduzione (2014) sia nel mercato che nell’offerta vaccinale di alcune regioni un vaccino per prevenire le forme invasive da meningococco di sierogruppo B. In caso di focolai epidemici da meningococco C, le attuali raccomandazioni internazionali indicano l’opportunità di introduzione della vaccinazione su larga scala nell’area geografica interessata quando l’incidenza e’ superiore a 10 casi per 100.000 abitanti nell’arco di tre mesi.

Paolo Giorgi/agi

Juve Stabia, il programma delle Vespette: domani sarà una ricca giornata

Juve Stabia, il programma delle Vespette: domani sarà una ricca giornata

Sarà una giornata movimentata quella di domani per il settore giovanile della Juve Stabia. Ecco il programma:

Berretti, allenamento ore 15 campo S.Antonio

Under 17, allenamento ore 10 campo Eden

Under 16, torneo Paratina ore 12

Under 15, amichevole allo stadio Menti ore 11.30 contro la Gioventù Partenopea

2003, amichevole allo stadio Menti ore 10.30 contro la Gioventù Partenopea

Alle ore 17 ci sarà la presentazione dell’importante torneo delle festività natalizie che si giocherà ad Avellino, allo stadio Partenio, per i classe 2002 allenati da mister Alfonso Belmonte.

a cura di Ciro Novellino

I nostri sponsor:

 







FOTO ViViCentro – Amichevole, Afragolese-Juve Stabia 0-9: il tabellino del match

FOTO ViViCentro – Amichevole, Afragolese-Juve Stabia 0-9: il tabellino del match

Amichevole per i classe 2004 della Juve Stabia sul campo di Afragola. Risultato di 9 a 0 per le Vespette. I gol sono stati messi a segno da Cavaliere 3, Diserio 2, Minasi 2, Ferrara 1 e Ventrone 1.

Così in campo:

Arrichiello, Miele, Ventrone, Marino, Noviello, Cavaliere (Orefice), Prisco, Ferrara, Lettera, Di Serio, Minasi.

a cura di Ciro Novellino, foto Minasi

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Pavoletti-Napoli, non è a rischio la trattativa: problemi legati ai diritti di immagine

Pavoletti-Napoli, non è a rischio la trattativa: problemi legati ai diritti di immagine

Ai microfoni di radio Crc, Ciro Venerato, giornalista Rai, ha commento così il ritardo delle visite mediche di Pavoletti: “Tutto nella norma quando si parla del Napoli, si sta limando l’aspetto burocratico-contrattuale, sono emerse nelle ultime ore delle voci che Chiavelli vuole definire meglio, legate all’immagine del calciatore, alle prestazioni extra sportive, dettagli già affrontati nei giorni scorsi e già risolti per gran parte, ora bisogna solo trascrivere, e fare in fretta perché Mariani dovrebbe lasciare Roma domani quindi il ragazzo dovrebbe fare le visite in giornata. Al di là di tutto sono beghe contrattuali che sono pane quotidiano nel calciomercato, l’operazione non salterà”.

Amichevole, Virtus Palma-Juve Stabia 2-4: il tabellino del match

Amichevole, Virtus Palma-Juve Stabia 2-4: il tabellino del match

Amichevole disputata dai classe 2003 della Juve Stabia contro la Virtus Palma. Il risultato finale è di 2 a 4, grazie ai gol messi a segno da Martino, Tosto, Romilli, Damiano.

Così in campo:

Spina (Tornincasa), Criscio, Minicozzi, Campagnuolo, Vinciguerra, Roma, Fabrizio, Damiano, Romilli, Tosto, Martino (Sannino)

a cura di Ciro Novellino

 

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Ass.Borriello: “Napoli-Real Madrid? Esagerato il costo dei biglietti”

Ass.Borriello: “Napoli-Real Madrid? Esagerato il costo dei biglietti”

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto l’assessore allo sport del comune di Napoli, Ciro Borriello, il quale ha dichiarato: “Chi è appassionato del Napoli sarà disposto a sostenere una tale spesa per il Real. I grandi spettacoli si pagano. Ammetto però che ci sono delle esagerazioni nei settori popolari, sui quali abbiamo fatto una battaglia. I napoletani non troveranno alcuna modifica strutturale nell’impianto. I primi interventi riguarderanno la tribuna stampa e le parti interne del ‘San Paolo’. I tifosi saranno coinvolti dall’anno prossimo”.