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Turi a Le Vespette: “Carillo, che soddisfazione. Contieri in bocca al lupo. Under 15? Possiamo tornare in testa”

Le sue parole

A ‘Le Vespette‘, programma dedicato al settore giovanile della Juve Stabia, è intervenuto il direttore Alberico Turi.

Carillo è stato ceduto alla Paganese ma tesserato dal Pescara. Cosa pensa?

“Come si fa a non essere soddisfatti di questo ragazzo. Ho avuto modo ieri di seguire tutta l’evoluzione, visti gli impegni non ero aggiornato del suo passaggio alla Paganese. E’ un ragazzo che merita tutto il bene di questo mondo per i sacrifici fatti, mi auguro che tanti altri ragazzi possano seguire le sue orme”.

Partite importanti per gli Under 15 e gli Under 17. Con una partita da recuperare gli Under 15 avranno modo di tornare in testa alla classifica…

 “Facciamo un passo alla volta e restiamo con i piedi per terra. Il calcio giovanile è fatto di alti e bassi, non bisogna esaltarsi per risultati positivi così come non bisogna abbattersi per qualche prestazione negativa. Ritengo che i giovanissimi siano una squadra abbastanza quadrata, daranno filo da torcere a tutti. Hanno le carte in regola per arrivare molto in alto. Per quanto riguarda gli allievi c’è stato un periodo di crisi. Da parte mia ho sempre avuto molto fiducia nella squadra e in mister Di Somma, sapevo che alla lunga sarebbero arrivati i risultati. Ora sono in un trend positivo, la vetta e vicina e non bisogna mollare. Tutto deve avvenire attraverso un percorso di crescita, è questo il discorso fondamentale”.

Nel recupero l’Akragas ha ottenuto un pari contro il Catania. La cosa importante è che la Berretti è in testa alla classifica.

 “Sottolineavo qualche giorno fa il valore dell’ Akragas e del suo allenatore. Fermare il Catania che era in testa e permettere a noi di agganciare la vetta, ci ha fatto rivalutare il risultato ottenuto tre giorni prima. Contro di noi avevano avuto sette giorni per riposare, mentre contro gli etnei venivano dalla trasferta di Castellammare”.

Sul torneo di Viareggio

“Siamo in attesa che qualche squadra possa dare forfait per inserirci. Anche stamattina ho avuto modo di contattare chi di dovere, non mi dicono nulla di preciso”.

Un pensiero su Contieri ora in forze alla Turris

Pasquale è un ragazzo eccezionale ed educato. Si è sempre allenato al massimo ma non è riuscito ad inserirsi appieno negli schemi di mister Panico. Ha preferito fare una nuova esperienza. Se gli verrà concesso il giusto spazio, gli auguro che faccia bene questo scorcio di campionato con la Turris”.

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Careca: “Col Real sbagliammo, ci costò la qualificazione: raddoppio sfiorato, poi la condanna”

Le sue parole

Antonio Careca, il bomber che faceva sognare Napoli con al suo fianco Diego Armando Maradona, ha parlato ai microfoni de Il Mattino della sfida col Real Madrid, facendo un salto nel passato: Real ‘87-’88? Abbiamo sbagliato qualcosa nella prima partita, quando perdemmo 2-0 e la qualificazione si complico’. Al San Paolo dopo nove minuti colpii di testa e Francini fece gol. Sfiorammo più volte il raddoppio e poi prendemmo il gol di Butragueño e non riuscimmo a segnare altre due reti. Il Real aveva piu’ esperienza. Oggi e’ sempre una squadra forte, Cristiano Ronaldo e’ un fenomeno, Zidane conosce molto bene il calcio italiano: premesso cio’, dico pero’ che il Napoli se la può giocare”.

Dzemaili: “Dicono che a Napoli si vive male, smentisco tutti!”

Le sue parole

Blerin Dzemaili, ex centrocampista del Napoli attualmente a Bologna, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport:

In una squadra con i soldi è arrivato prima lei, al Napoli nel 2011: per 9 milioni. Ha vinto due coppe Italia, ha fatto la Champions, poi il distacco.

“Mi volle Bigon, che mi ha rivoluto qui a Bologna. Sono stati tre anni importanti. Dicono che tanta gente non vuole andare a Napoli, che si vive male. Smentisco tutti: si sta bene, mai avuto problemi. Il mio amico era Paolo Cannavaro, la persona più brava incontrata nel calcio in Italia”.

È’ vero che ci torna spesso?

“Sono pazzo della mozzarella e della pizza. E ho tanti amici, Giupi tra tutti. Ho avuto grandi gioie, come la finale di coppa Italia vinta con la Juve nel 2012”.

Anche qualche dolore, però.

“L’ultimo anno. Giocai meno, ma non è vero che non voglio stare in panca. E non è vero che non andavo d’accordo con Benitez, da lui ho imparato molto. Se non gioco, prima di tutto faccio un esame di coscienza, non penso di stare antipatico al tecnico. E l’ultimo anno ho sbagliato qualche atteggiamento, mi arrabbiavo. E ho capito che la storia era finita”.

Domani c’è il Napoli. Si può battere?

“Devi sbagliare poco, stare attento agli inserimenti e non concedere spazi. E occhio ad Hamsik, intelligente come pochi”.

Cannavaro: “Per Sarri è un esame di maturità, lo spessore Real non si discute”

Le sue parole

Fabio Cannavaro, ex difensore del Napoli e della Juventus, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport:

Higuain si sta confermando una macchina da gol, ma questa Juve è imbattibile?

“In Italia credo di sì, per l’Europa sarà diverso. Me lo auguro, ma forse in mezzo qualcosa manca. Negli ultimi anni hanno perso giocatori importantissimi come Pirlo, Vidal, Pogba. Gente davvero difficile da sostituire. In effetti Witsel avrebbe fatto molto comodo a loro. Con Khedira avrebbe costituito una coppia perfetta capace di coprire, ma anche concludere l’azione”.

Fra meno di due settimane va in scena un Real Madrid-Napoli tutto da vedere.

“Per il Napoli, la partita del Bernabeu è un esame di maturità. Lo spessore internazionale del Real non si discute, però la squadra di Sarri avrà l’occasione di confrontarsi e di testare un sistema di gioco comunque interessante. Gli azzurri sono in crescita e sono curioso di vedere come riusciranno a giocarla”.

La Fiorentina fa l’occhiolino a Sarri, Corvino si è convinto

I dettagli

La Fiorentina del futuro, come ha annunciato lunedì scorso il suo direttore sportivo Pantaleo Corvino, sarà un mix di esperienza e gioventù. Come riporta Tuttosport, non appena finirà la stagione – a giugno – partirà la rivoluzione che riguarderà prima di tutto la panchina.

Ci sono tanti nomi gettonati come quello di Marco Giampaolo, Eusebio Di Francesco, Rolando Maran, Roberto Donadoni e Massimo Oddo, ma “ai tifosi che gli hanno chiesto se Sarri gli piace, Corvino ha risposto con un «sì» deciso e inequivocabile“. Il titolo del pezzo? “La Fiorentina fa l’occhiolino a Sarri“, ma portarlo via dal Napoli sarà al limite dell’impossibile.

 

VIDEO ViViCentro – Riparte l’International Fireworks Fair: tutte le ultime!

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VIDEO ViViCentro – Riparte l’International Fireworks Fair: tutte le ultime!

Dal 16 al 19 febbraio 2017, ritorna l’Internationa Fireworks Fair che giunge alla decima edizione. Il tutto si svolge nella splendita cornice dell’Hotel Clorinda di Paestum. Ne abbiamo parlato co uno degli organizzatori, Angelo Coda, titolare dell’Hotel Clorinda. Tutte le novità…

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Patto Italia-Libia sui migranti

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Accordo tra Italia e Libia per fermare l’immigrazione illegale, contrastare il traffico di esseri umani e rafforzare le frontiere. A Roma il premier Gentiloni e il collega libico Sarraj firmano un memorandum, che riceve il plauso dell’Unione europea: «Puntiamo a chiudere la rotta libica».

Firmato il patto fra Libia e Italia: “Fermeremo i flussi dei migranti”

Sarraj vola a Roma per siglare il memorandum triennale con il premier. Lotta al contrabbando e al traffico di esseri umani: sigillare le frontiere a Sud

ROMA – A poche ore da quel summit di Malta che si propone di chiudere la rotta Libia-Italia, Roma porta a casa un risultato storico firmando con il premier libico Sarraj il Memorandum d’intesa per fermare l’immigrazione illegale, il traffico di esseri umani e il contrabbando tra le sponde sud e nord del Mediterraneo. L’accordo, che ha validità triennale e sarà rinnovato alla scadenza, arriva in porto grazie alla mediazione di Minniti e in virtù dell’impegno del nostro Paese a collaborare con gli Stati attraversati dalle migrazioni, a partire dal nuovo Fondo per l’Africa. Otto articoli per mettere nero su bianco l’impegno di Tripoli a controllare le sue coste e quello italiano ad aiutare il partner nel monitoraggio delle frontiere sud, quelle da cui entrano i migranti africani che sognano di raggiungere l’Europa.

Tanto per cominciare c’è il lavoro di squadra nel Mediterraneo, da dove proviene il 90% dei migranti e dove finora si è vista in campo solo l’operazione Sophia. L’Italia, si legge nel testo, garantisce sostegno alle istituzioni di sicurezza e alle regioni colpite dal fenomeno dell’immigrazione illegale. Vale a dire training, equipaggiamento, assistenza alla guardia costiera libica, droni per il controllo dei confini e la restituzione delle 12 motovedette che hanno già effettuato la manutenzione ma anche supporto per energie rinnovabili, infrastrutture, sanità, trasporti, sviluppo delle risorse umane.

Poi c’è il sud della Libia, tema cruciale per Tripoli perché, ammesso che la Libia si riprenda indietro tutti quelli che sfidano il mare, non può poi tenere in casa numeri del genere. Al momento, dice Mattia Toaldo dell’European Council on Foreign Relations, «ci sono in Libia 20 campi profughi ufficiali gestiti dal ministero dell’interno più molti in mano alle milizie». Un paese nel paese. Ecco dunque che l’accordo di Roma parla di «completamento del sistema di controllo dei confini terrestri del sud della Libia» ma anche di «adeguamento e finanziamento dei centri di accoglienza usufruendo di finanziamenti disponibili da parte italiana e di finanziamenti dell’Unione europea». Roma in particolare s’impegna in questo ambito con medicinali e attrezzature mediche per i centri sanitari che, come nel caso degli altri interventi, non comporteranno «oneri aggiuntivi» per il nostro bilancio rispetto agli stanziamenti già previsti. Bruxelles, vinte le resistenze di alcuni Paesi scettici sul peso del governo Sarraj, metterà i soldi (che dopo le proteste dell’insoddisfatto Sarraj saranno probabilmente di più dei 200 milioni previsti).

Si parte subito, oggi stesso, con l’occhio a domani. Il Memorandum cita infatti a chiusura «il sostegno alle organizzazioni internazionali che operano in Libia per proseguire gli sforzi mirati anche al rientro dei migranti nei propri paesi d’origine» e «l’avvio di programmi di sviluppo, attraverso iniziative di job creation». Nessuno può più perdere tempo. Si parla di Mediterraneo ma si guarda tutti a monte, ossia alla porosa Libia meridionale: la rotta che passa dal Niger, quella a cui affluiscono i migranti dell’Africa occidentale, è oggi la più controllata, anche grazie all’aiuto di Italia e Germania, ma le altre due, via Ciad e via Sudan, la valvola del Corno d’Africa, sono letteralmente sguarnite.

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lastampa/Firmato il patto fra Libia e Italia: “Fermeremo i flussi dei migranti” FRANCESCA PACI

L’ ORDA AZZURRA, Criscitelli: “Dispiaciuto per l’ addio di Gabbiadini. Real Madrid? Il Napoli non ha nulla da perdere”

Maurizio Criscitelli, presidente del Club Napoli Bologna, è intervenuto a L’ Orda Azzurra, programma in onda sulle frequenze di Vivi Radio Web. Ecco quanto evidenziato:

 
“Da sei anni portiamo avanti l’ iniziativa del pre partita di Bologna-Napoli, quest’ anno degusteremo una mortadella di 60 kg. Speriamo possa portare fortuna al Napoli, negli ultimi anni non ci è andata molto bene al Dall’ Ara.
Voto al mercato azzurro? 6,5 in quanto andava preso una valida alternativa a Hysaj sulla destra.
Molto dispiaciuto dell’addio di Manolo Gabbiadini, un grande talento al quale faccio un grande in bocca al lupo per la sua nuova avventura in Premier. Sulla scelta ha influito, a mio parere, il rapporto con il tecnico. Lo stesso attaccante lo ha rivelato tramite i propri profili social. Sono dei professionisti e queste cose possono capitare nel modo del lavoro, il rapporto tra lui e Sarri non è decollato. Il Napoli ha perso un professionista serio. Non gli mancava la personalità come molti hanno sottolineato, è solo una questione caratteriale. Un ragazzo determinato che si è assunto le proprie responsabilità.
Real Madrid? Ci giochiamo gli ottavi di finale contro il club più titolato al mondo. Il Napoli deve affrontare le due sfide con grande serenità. Gli azzurri non hanno nulla da perdere, in campo si gioca 11 contro 11″.

L’ ORDA AZZURRA, Luisi: “Contro il Palermo partita stregata. Mercato? Andava preso un’esterno destro”

A L’ Orda Azzurra, programma in onda su Vivi Radio Web, è intervenuto Vincenzo Luisi, presidente del Club Napoli Rimini Azzurra. Ecco quanto evidenziato:

 
“Sabato partita della vita per gli avversari, non mi spiego per quale motivo lo diventi. Diverse squadre hanno degli stimoli particolari ma non so da dove provengano. Noi del Club siamo pronti per seguire gli azzurri al Dall’Ara.
Contro il Palermo si poteva andare avanti all’ infinito ma il risultato era già scritto. La sfida mi ha riportato alla mente un vecchio Napoli-Perugia, sono partite che nascono storte e c’è poco da fare. Purtroppo ogni volta che si dovrebbe fare il salto di qualità, manca sempre qualcosa.
Pavoletti non è al top della forma, credo molto in lui ma l’ ho visto davvero in difficoltà. Fa fatica a tenere il passo degli altri.
Darei un 7 al mercato azzurro, forse si poteva fare qualcosa in più sulle fasce. Quest’ anno abbiamo Hysaj in forte difficoltà, Maggio non è più un calciatore all’ altezza per questi livelli. Nonostante sono stati spesi tanti soldi, manca sempre quel tassello per completare il mosaico.
Ci attende una settimana di fuoco, figuriamoci se la Lega ci viene incontro. Basti vedere al match di Coppa Italia di ieri tra Roma e Cesena. A chi avrebbe fatto comodo una semifinale tra Lazio e Cesena. Purtroppo viviamo in un sistema calcistico dove dobbiamo vincere tutte le gare, non possiamo contare sull’ aiuto di nessuno.
Ho visto diverse partite dell’ Inter e devo dire che è stata anche un po’ fortunato nonostante abbia trovato anche una giusta quadratura. Spero che possa continuare nel suo stato di grazia anche domenica contro la Juventus. I bianconeri giocano solo sette partite: Napoli, Roma, Inter, Milan, Torino, Genoa e Fiorentina”.

Real Madrid-Napoli, brutte notizie per gli azzurri: Bale dal primo 1′ in campo

Real Madrid-Napoli, brutte notizie per gli azzurri: Bale dal primo 1′ in campo

Buone notizie per il Real Madrid: Bale potrà scendere in campo il 15 febbraio per l’andata di finale degli ottavi di Champions League contro il Napoli. Secondo quanto riporta l’autorevole quotidiano iberico As, il gallese avrebbe recuperato dall’infortunio e sarebbe pronto già per scendere in campo, escludendo eventuali intoppi al rientro.

Report Castelvolturno- Differenziato per Tonelli, seduta tattica e partitella per il gruppo

Report Castelvolturno- Differenziato per Tonelli, seduta tattica e partitella per il gruppo

Allenamento pomeridiano oggi per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match contro il Bologna al Dall’Ara di sabato 4 febbraio alle ore 20,45 per il posticipo della 23esima giornata di Serie A.

La squadra ha svolto una prima fase di attivazione e di seguito lavoro tecnico con sagome e paletti.

Successivamente partitina a campo ridotto e chiusura con seduta tecnico tattica.

Differenziato e palestra per Tonelli.

Domani allenamento pomeridiano e partenza per Bologna.

Fonte: SSC NAPOLI.

Stadio della Roma, il Campidoglio dà parere negativo

NOTIZIE AS ROMA – Il Comune di Roma ha da poco bocciato ufficialmente il progetto definitivo dello Stadio di Tor di Valle. A comunicarlo è la Regione Lazio tramite una nota sul proprio sito ufficiale, in cui vengono elencate alcune condizioni per «addivenire a un parere favorevole», tra cui : «assicurare adeguati livelli di sicurezza stradale, veicolare e pedonale; assicurare adeguati livelli «di esercizio» delle infrastrutture stradali; completare la documentazione progettuale con le elaborazioni mancanti; colmare le carenze di contenuti rilevate; nonché dalla ridefinizione del perimetro delle zone, che interessano le aree di sedime dell’intervento in questione, già soggette a rischio per eventi idraulici “R3” e “R4” del Pai, nonché delle fasce fluviali “A” “B” e “C” e conseguente declassificazione». Inoltre affinché la proposta non tramonti definitivamente sono necessari: «adeguati “livelli di servizio” delle infrastrutture stradali», il completamento della documentazione progettuale con le elaborazioni mancanti ed infine la «ridefinizione delle zone già soggette a rischio per eventi idraulici».
Ancora nessun commento dalla società giallorossa, che nelle scorse settimane aveva tentato di abbattere il “muro” di ostilità nei confronti di questo progetto alzato dalla giunta Raggi ed in particolare dall’assessore all’Urbanistica Paolo Berdini, che si è sempre detto contrario a quella che reputa una speculazione edilizia.

Claudia Demenica

GIUDICE SPORTIVO- Hysaj salterà la Juventus in coppa Italia

GIUDICE SPORTIVO- Hysaj salterà la Juventus in coppa Italia

Il giudice sportivo ha appena diramato la lista di coloro che salteranno per squalifica la semifinale di andata di Coppa  Italia. Lunga la lista degli espulsi, che include anche un tesserato azzurro, Elseid Hysaj.

LA LISTA

Maxi Olivera (Fiorentina), Hysaj (Napoli), Locatelli (Milan), Miranda (Inter), Radu (Lazio) per espulsione dal campo. Salteranno per diffida: D’Ambrosio (Inter), Patric e Lulic (Lazio), Tomovic (Fiorentina).

Preziosi su Pavoletti: “Leonardo è un grande giocatore, più bravo di Toni”

Preziosi su Pavoletti: “Leonardo è un grande giocatore, più bravo di Toni”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, è intervenuto il presidente del Genoa Preziosi, dichiarando:  “Pavoletti è un grandissimo giocatore, ma ha bisogno di cross, non che la squadra vada in porta col pallone. In questo caso non serve. E’ un classico centravanti italiano, come pochi ce ne sono. E’ più bravo di Toni, fa più movimento. Ama stare in area o nei suoi pressi. Va servito, ma non palla a terra. E’ un giocatore straordinario, ma ha bisogno di capire un attimo i nuovi schemi. Questi devono variare un po’, perché Pavoletti è un tipo di attaccante diverso rispetto agli altri azzurri. Dobbiamo aspettare ancora qualche mese per giudicarlo. Simeone? E’ un giocatore straordinario. E’ un Inzaghi molto più volitivo, più tecnico pure. Domenica ha fatto due gol e un assist, ha numeri che hanno solo giocatori importanti. Meglio alla Juve o al Napoli? Lo vedrei bene con entrambe le squadre. Con Sarri si troverebbe bene, perché gioca bene palla a terra”.

El Kaddouri: “Tiferò sempre Napoli, col Madrid crediamo nell’impresa”

El Kaddouri: “Tiferò sempre Napoli, col Madrid crediamo nell’impresa”

Ai microfoni di Marte Sport Live, è intervenuto Omar El Kaddouri, ex giocatore del Napoli, il quale ha dichiarato: “Ho capito subito che all’Empoli mi volevano fortemente e questo è stato determinante nella mia scelta. Sono felice di stare qua. Rimpianto azzurro? Direi di no. Con la città mi sono trovato benissimo. E’ ovvio quando non giochi per un calciatore è difficile. Sono un gruppo straordinario, auguro il meglio a tutti. Ringrazio i tifosi per il grande affetto, anche se non ho potuto dimostrare quanto volevo. L’anno scorso ci abbiamo creduto, prima della partita con la Juve. Se non perdevamo a Torino potevamo vincere, era l’anno giusto. Da quel gol all’ultimo minuto abbiamo perso qualche punto, peccato. Quest’anno è un po’ più difficile, la Juve è più distante. L’anno scorso c’erano più possibilità di fare qualcosa di importante.  Trabzonspor? Era un semplice pre-contratto, che io non volevo firmare. Me lo hanno fatto firmare, ma loro non hanno trovato l’accordo con il Napoli. Offrivano tanti soldi, ma io volevo restare in un campionato importante e dimostrare di cosa sono capac. Partita del Real Madrid? Quando abbiamo saputo del sorteggio eravamo contenti perché sono partite che ogni calciatore vuole giocare. Sono fiducioso, penso che il Napoli possa fare questo mezzo miracolo. Guarderò la partita e tiferò Napoli”. 
Chi ti ha sorpreso quest’anno? “Diawara e Zielsinski mi hanno sorpreso. Hanno dimostrato subito di essere giocatori di spessore”.

Juve Stabia, il programma gare del settore giovanile: due dirette radiofoniche!

Juve Stabia, il programma gare del settore giovanile: due dirette radiofoniche!

Sarà un altro fine settimana a tinte giallo e ble, in campo c’è l’intero settore giovanile della Juve Stabia. Questo il programma gare e le dirette radiofoniche:

Berretti: Siracusa-J.Stabia sabato 4 ore 11 stadio scrofani-salustro (Palazzolo Acreide)

Under 17: J.Stabia-Sambenedettese domenica 5 ore 15 stadio Menti  (diretta su ViViRadioWeb dalle ore 14:45)

Under 15: J.Stabia-Sambenedettese domenica 5 ore 12 stadio Menti (diretta su ViViRadioWeb dalle ore 11:45)

Under 16: San Giorgio – Juve Stabia si gioca domenica ore 13 stadio Paudice

2003: Juve Stabia – Arci Scampia sabato 4 ore 16 stadio Menti

2004: S.Aniello-J.Stabia domenica 5 ore 10.30 campo San Michele di Gragnano

a cura di Ciro Novellino

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Berretti, la Juve Stabia a Siracusa: i convocati di Panico

Berretti, la Juve Stabia a Siracusa: i convocati di Panico

La Berretti della Juve Stabia allenata da mister Panico è tornata in testa alla classifica, dopo il pari con l’Akragas del Catania. Si torna in Sicilia, c’è già giocare sabato contro il Siracusa alle ore 11.

Questi i convocati di Panico:

Borrelli F, Riccio, Rubino, Borrelli E, Bisceglia, Strianese, Elefante, Sorrentino F, Vecchione, Spavone, Scognamiglio, Langella, Del Prete, Procida, Chirullo, Matassa

a cura di Ciro Novellino

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Fontana: E’ un periodo che ci gira tutto male. A Siracusa per vincere

Per la conferenza stampa alla vigilia della partita tra il Siracusa e la Juve Stabia, si è presentato in sala stampa il tecnico delle vespe Gaetano Fontana.

Queste sono state le sue parole:

“E’ un periodo che ci gira tutto male. A Messina abbiamo perso subendo un tiro in porta che si è tramutato in gol. Nardini ha trovato l’unico varco possibile per fare gol e abbiamo perso una partita immeritatamente. Abbiamo messo in campo tanta qualità ma non abbiamo finalizzato e questo è dovuto sia alla scarsa cattiveria sotto porta sia alle condizioni del manto erboso.

Sono sicuro, però, che a Siracusa sfodereremo una grande prova e ci rifaremo. Abbiamo capito i nostri errori e non li commetteremo di nuovo. Siamo ancora in emergenza ma la squadra ha dimostrato che sa fare bene anche in condizioni non ottimali.

Sui nuovi arrivati posso dire che non si deve, però, chiedergli la luna, non hanno la bacchetta magica.

Sono felice del nostro mercato, abbiamo preso giocatori funzionali e sono partiti giocatori che non ci servivano.

Dobbiamo essere forti e rialzarci da questo duro momento caratterizzato da due scivoloni che ci hanno allontanato dalla vetta. Non siamo assolutamente in crisi perchè nessuno ci sovrasta, anzi siamo noi che creiamo tanto.

Sulla squadra del Siracusa posso dire che non è quella che abbiamo affrontato all’andata, hanno trovato la giusta quadratura e saranno un avversario difficile, noi andremo li per vincere assolutamente.

Sappiamo che dovremo vincere, sono abituato a subire pressione  e penso che anche la squadra non ne risentirà più di tanto, perchè si sono abituati a pensare partita per partita.

Sugli indisponibili per sabato, oltre a Cancellotti che sarà fuori per squalifica, mancheranno i soliti Kanoute, Liviero, Atanasov e Ripa che sta attraversando un brutto periodo e va aspettato. So, però, che chi giocherà darà tutto per vincere.

Dobbiamo lavorare e non fare chiacchiere, dobbiamo dimostrare con i fatti di essere una grande squadra.”

Premi partecipazione all’Europeo: il Napoli ha incassato 1.4 milioni dai suoi giocatori

Lo riporta ilmattino.it

Per la partecipazione dei suoi giocatori agli Europei (Insigne, Hamsik, Mertens, Strinic e Hysaj) il Napoli ha ricevuto dall’Uefa un contributo di 1.466.426,97 euro. Complessivamente sono stati 641 i club di 54 Paesi che hanno avuto diritto a questo rimborso, previsto nell’accordo tra Uefa ed Eca, l’associazione dei club europei presieduta da Kalle Rummenigge, di cui la società di De Laurentiis fa parte. Il club che ha ricevuto l’indennizzo più alto è la Juventus: 3.484.875,38.

“La squadra deve adeguarsi a Pavoletti” vs “E’ Gabbiadini che deve adeguarsi alla squadra”, il Sarri pensiero

“La squadra deve adeguarsi a Pavoletti” vs “E’ Gabbiadini che deve adeguarsi alla squadra”, il Sarri pensiero

Napoli Nessun saluto a Sarri e non poteva essere altrimenti. Manolo Gabbiadini, nella sua lettera di commiato dopo il trasferimento al Southampton, ha ringraziato tutti, tranne il tecnico azzurro reo di non averlo impiegato abbastanza.

Ad onor del vero, come riporta l’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno, Sarri gli ha dato fiducia ad inizio stagione, dopo l’infortunio di Milik, senza aver avuto le necessarie risposte. Di base c’è stato un equivoco tattico: far giocare nel 4-3-3 il calciatore bergamasco come punta centrale, lui che centravanti classico non lo è mai stato. Da esterno avrebbe forse reso meglio, ma Sarri non lo ha mai visto in quel ruolo e tra l’altro a destra c’è Callejon, lo stakanovista azzurro capace di coprire tutta la fascia. Il futuro al centro dell’attacco, nell’attesa di Milik, si chiama Leonardo Pavoletti, uno degli acquisti «top» della finestra di mercato di riparazione, pagato dal Napoli 18 milioni di euro. Scampoli di partita finora per l’attaccante livornese, ma la consapevolezza di essere una scelta primaria di Sarri: «La squadra deve adeguarsi a Pavoletti» sono state le parole del tecnico toscano dopo il pareggio col Palermo. Mentre a Gabbiadini ha sempre ribadito: «È lui che deve mettersi al servizio dei compagni». Tutto ciò spiega il Sarri-pensiero che ora ha la possibilità, se la squadra segue le indicazioni, di avere una risorsa in più in attacco. Di certo le prime uscite dell’attaccante prelevato dal Genoa non hanno entusiasmato i tifosi che, come capita spesso in una città umorale, hanno iniziato ad avere dei dubbi sulla cessione di Gabbiadini. Non si può pretendere che l’attaccante toscano possa aver imparato in poco tempo i movimenti del nuovo allenatore. Contro il Palermo si sono viste, però, le solite giocate con palla bassa che non favoriscono di certo un calciatore come Pavoletti, che se vuole tornare «Pavoloso» deve mettere al bando la sua frenesia.

La squadra si è adattata con il tridente leggero con Mertens terminale offensivo: movimenti diversi senza punti di riferimento per gli avversari. Ora deve ricalibrarsi e con Pavoletti ha questa possibilità, per mettere in campo anche un po’ di fisicità, con sponde e gioco aereo. L’attaccante livornese dovrà essere paziente, attendere il suo momento. Potrà capitare ancora in Coppa Italia, magari in qualche partita di campionato per preservare anche Mertens, meno brillante nelle ultime uscite, ma che dovrà essere al top per la Champions e nelle gare cruciali di un calendario che non ammette pause. La concorrenza è spietata ma starà a lui giocarsi le sue chances, un po’ come lo era per Gabbiadini. La fiducia di Sarri non gli manca e il rapporto con il tecnico toscano sembra poggiato su buone basi. A Pavoletti basterebbe un gol, il primo in azzurro, per sbloccarsi. Sembra quasi un assillo: in campo si arrabbia e lotta, ma è ancora avulso dal gioco. Vuole scalare le gerarchie e magari mettere per un po’ in naftalina il falso nove. Lui si sente un attaccante vero, vuole dimostrarlo anche a Napoli con un alleato in più: Maurizio Sarri, il tecnico che è sempre riuscito a far esaltare i suoi attaccanti, meno Gabbiadini che ora però è solo un ricordo.