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Assegno a 600mila famiglie in difficoltà: da 300 a 500 euro al mese

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Il governo spinge sull’acceleratore per far decollare entro poche settimane il nuovo Reddito di inclusione, che interesserà due milioni di persone in difficoltà.

Seicentomila famiglie riceveranno un assegno da 300 a 500 euro al mese, ma i criteri per l’accesso al programma sono ancora da definire.

Lotta alla povertà 300-500 euro al mese a 600 mila famiglie

Pronto a maggio il nuovo Reddito di inclusione. Interesserà 2 milioni di persone in difficoltà

ROMA – Approvata poco più di un mese fa la legge delega sulla povertà adesso il governo spinge sull’acceleratore per far decollare di qui alle prossime settimane il nuovo Reddito di inclusione, il «Rei». L’esecutivo ha infatti inserito gli interventi di contrasto della povertà tra i pilastri del nuovo Programma nazionale di riforma che accompagna il Def al pari di privatizzazioni, concorrenza e spinta alla contrattazione decentrata. A inizio maggio i decreti attuativi dovrebbero approdare sul tavolo del Consiglio dei ministri fissando tutti i dettagli, ma già domani a Palazzo Chigi il premier Gentiloni e il ministro Poletti sigleranno un protocollo d’intenti con l’Alleanza contro la povertà che consentirà di muovere i primi passi. In particolare dovranno essere fissati i criteri precisi per determinare l’accesso al programma e quelli per stabilire l’importo del beneficio, il finanziamento dei servizi, i meccanismi per evitare che si crei un disincentivo economico alla ricerca di occupazione, quindi dovrà essere individuata la struttura nazionale che affiancherà gli enti locali competenti e che dovrà garantire una piena ed uniforme attuazione del Rei. Infine andranno definiti il piano operativo di monitoraggio e le forme associate di gestione.

Strategia innovativa

L’azione di contrasto alla povertà – è scritto nel Pnr – «sarà incentrata su una strategia innovativa su tre ambiti». Oltre al varo del Reddito di inclusione, una misura universale di sostegno economico a favore dei nuclei in condizione di povertà e di disagio sociale o relazionale, i piani prevedono anche il riordino dell’insieme delle prestazioni di natura assistenziale di contrasto della povertà (carta acquisti per minori, assegno di disoccupazione, ecc.) per evitare doppioni ed il rafforzamento del coordinamento dei servizi sociali per garantire in tutto il territorio nazionale i livelli essenziali delle prestazioni.

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I fondi

Sul piatto ci sono risorse importanti già indicate nel Def: complessivamente si parla di 1,18 miliardi per il 2017 e di 1,7 miliardi per il 2018. In realtà, attingendo ai fondi Pon Inclusione che serviranno a rafforzare i servizi territoriali a cui sarà affidata la presa in carico delle famiglie, si arriverà a impegnare 2 miliardi di euro all’anno.

2 milioni di persone  

L’obiettivo del governo è di ampliare la platea dei beneficiari salendo dalle 400mila famiglie che attualmente percepiscono il Sostegno di inclusione attiva a quasi 600mila nuclei, per un totale di 2 milioni di persone (e poco meno di 1 milione di minori) che corrispondono a un po’ meno della metà degli italiani che si trovano in condizioni di difficoltà.

L’importo dell’assegno  

Il nuovo Rei si rivolge a tutte le famiglie in difficoltà, anche quelle composte da una sola persona. Ma in via prioritaria interessa nuclei dove sono presenti minori, disabili, over 55 disoccupati e donne in accertato stato di gravidanza. Nel caso di totale assenza di mezzi il singolo che non supera i 3000 euro di Isee indicativamente potrebbe ottenere un contributo di 250 euro al mese, 390 euro la famiglia composta da due persone e circa 500 euro (l’equivalente dell’assegno sociale percepito dagli anziani) il nucleo composto da tre persone.

Come funziona

Tutta l’istruttoria sarà svolta dai Comuni a cui gli interessati dovranno inoltrare domanda, mentre i contributi verrebbero erogati dall’Inps, da definire ancora se attraverso una carta ricaricabile come avviene per la Sia o attraverso altri strumenti. In cambio le famiglie dovranno farsi parte attiva del progetto di reinserimento partecipando a piani di inclusione individuati caso per caso dai servizi territoriali. Chi riceverà il sostegno, in particolare, dovrà «sottoscrivere un patto con la comunità», che va dal buon comportamento civico all’accettazione delle proposte di lavoro che gli possono essere girate dagli uffici del Collocamento. Ovviamente il Rei è un contributo temporaneo (18 mesi rinnovabili, contro i 12 del Sia) ed è sottoposto a verifiche periodiche.

Una volta completato il progetto, con la famiglia che esce dalla condizione di povertà, il programma si intende ovviamente concluso. E quindi è possibile che per effetto della rotazione siano circa 4 milioni le persone che nel giro di un biennio arrivino a beneficiare di questo programma.

Twitter @paoloxbaroni

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lastampa/Lotta alla povertà 300-500 euro al mese a 600 mila famiglie PAOLO BARONI

Virtus Francavilla-Juve Stabia arbitra Armando Ranaldi di Tivoli

Sono quattro i precedenti del fischietto laziale con le vespe

Per la sedicesima giornata di ritorno del campionato di Lega Pro girone C che si disputerà sabato 15 aprile alle ore 14 e 30 allo stadio “Giovanni Paolo II°” di Francavilla Fontana è stato designato Armando RANALDI della sezione di Tivoli a dirigere la gara tra Virtus Francavilla e Juve Stabia.

Armando Ranaldi di TivoliRanaldi, nato a Tivoli in provincia di Roma il 15 settembre 1985, è al suo quarto campionato in Lega Pro, quattro sono i precedenti con le vespe che riepiloghiamo nei dettagli:

– 2014 / 2015 – Coppa Italia di Lega Pro (quarti di finale):

– 28 gennaio 2015 – quarti di finale: JUVE STABIA – COSENZA 0 – 1 gol vittoria dei lupi silani dell’ex attaccante stabiese Gianluca De Angelis.

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 1° novembre 2015 – 9° giornata d’andata: JUVE STABIA – CATANIA 2 – 1 vantaggio delle vespe con Sergio CONTESSA, pari etneo di Calil e gol vittoria gialloblù all’ultimo respiro di Francesco BOMBAGI.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 20 febbraio 2016 – 6° giornata di ritorno: JUVE STABIA – MARTINA FRANCA 6 – 0 questa la sequenza delle reti del “set” vinto dai gialloblù: Stefano DEL SANTE, Nicolas IZZILLO, autorete di Gabrieli, Abou DIOP e doppietta di Francesco LISI.

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 10 dicembre 2016 – 18° giornata d’an1data: JUVE STABIA – AKRAGAS 1 – 0 gol vittoria per i gialloblù di Mamadou Yaye KANOUTE dopo cinque minuti della ripresa.

L’assistente numero uno sarà: Felice Sante MARINENZA della sezione di L’Aquila;

l’assistente numero due Graziano VITALONI della sezione di Ancona.

Giovanni MATRONE

Keita-Lazio, futuro incerto: il Napoli e la Juventus alla finestra

Keita-Lazio, futuro incerto: il Napoli e la Juventus alla finestra

Keita, attaccante della Lazio, lascerà i biancocelesti: il Corriere dello Sport lascia trapelare questa indiscrezione nelle ultime ore, attraverso il suo portale online. Tare, ds dei capitolini, sarebbe già scegliendo un sostituto del ragazzo, che piace tanto sia alla Juventus che al Napoli.

Giorgia Ferrajolo: “Napoli, ecco cosa ti manca per il secondo posto”

Giorgia Ferrajolo: “Napoli, ecco cosa ti manca per il secondo posto”  

Credo che la Roma debba stare attenta al Napoli che è una squadra straordinaria. Sarri non sarà elegante o fashion ma è un bell’allenatore. Ho visto un allenatore di poche parole ma concreto, ha fatto e sta facendo un lavoro egregio. Al Napoli forse manca qualcosina, magari deve gestire meglio il risultato nella parte finale delle partite e controllare meglio la partita. Ha dei campioni pazzeschi, una circolazione di palla che fa girare la testa, mi sono divertita a vedere giocare questa squadra”, ha dichiarato la giornalista di Premium Sport Giorgia Ferrajolo, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli.

Sannino: “Sarri sta lasciando il segno, il Napoli gioca a memoria”

Sannino: “Sarri sta lasciando il segno, il Napoli gioca a memoria”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, è intervenuto l’ex tecnico del Siena Sannino, il quale ha dichiarato: “Sarri sta lasciando il segno. Ha costruito una squadra che è molto bella da vedere. Quando un allenatore riesce a portare una sua idea sul campo è perché è riuscito ad entrare nella testa e nel cuore dei ragazzi. Ormai il Napoli gioca a memoria, lo spartito è entrato nella testa degli azzurri. La speranza è che possano arrivare presto anche i risultati che il Napoli merita”.

Castellammare di Stabia: Ancora un incidente zona Petraro

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Castellammare di Stabia – E’ notizia di pochi minuti fa, in via Petraro angolo via Canneto, un’autovettura ha investito un ragazzo che circolava su un motociclo. L’impatto è avvenuto mentre l’auto viaggiava in direzione Pompei, mentre il ciclomotore viaggiava in direzione opposta e cioè verso Santa Maria La Carità.

Sul posto sono intervenute i mezzi di soccorso che hanno proceduto alla verifica delle condizioni di salute del giovane, di età presumibilmente sui 35 anni, che sembra dai primi rilievi non aver subito gravi lesioni fisiche. Il motociclo invece è andata distrutto nell’impatto.

Le forze dell’ordine anch’esse accorse sul posto stanno procedendo ai rilievi stradali per accertare la dinamica del sinistro.

La circolazione solo da pochi minuti è ripresa regolarmente.

Seguono aggiornamenti.

Lavoro agile: è il modo giusto per essere lavoratori più produttivi?

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In un mondo che gira veloce e in cui abbiamo sempre tutto ciò che ci serve con noi racchiuso in un laptop o in uno smartphone, il ‘lavoro agile’ può rappresentare il modo giusto per incrementare notevolmente la produttività e conciliare per bene vita privata e lavoro?

Una persona felice e serena a casa, con il giusto spazio per la propria vita privata e un lavoro agile, è evidentemente anche un lavoratore più produttivo.

Oramai oltre il 50% delle grandi aziende sta già sperimentando il lavoro agile, seppur ancora marginalmente.

Il lavoro agile dà la possibilità di essere svolto sia in azienda e sia dall’esterno, senza però trascurare gli orari previsti dal contratto di riferimento e non prevede una postazione fissa per il lavoro svolto all’esterno delle mura aziendali.

La normativa in materia stabilisce che il lavoratore ha il diritto di ricevere un trattamento economico e normativo identico a quello riservato ai lavoratori che svolgono le stesse mansioni all’interno delle mura aziendali.

Anche i premi bonus e incentivi sono applicabili anche ai lavoratori ‘agili’. La legge mette nero su bianco la clausola di ‘invarianza finanziaria’.

Affinché si possa parlare di lavoro agile, tutti gli accordi stipulati devono essere in forma scritta (pena la nullità) e devono disciplinare le modalità di esecuzione della prestazione svolta all’esterno delle mura aziendali. Devono essere anche individuati i tempi di riposo del lavoratore e il contratto potrà essere a termine o a tempo indeterminato.

Le nuove norme disciplinano poi la protezione dei dati e la riservatezza specificando che il datore di lavoro deve adottare – così recita l’articolo in questione – «misure atte a garantire la protezione dei dati utilizzati ed elaborati dal lavoratore che svolge la prestazione lavorativa in modalità di lavoro agile».

Sono chiaramente sanciti gli obblighi di tutela dei dati trattati da entrambe le parti.

La tutela della salute e sicurezza del lavoratore anche nel caso di lavoro agile sono nodali. Il datore di lavoro è obbligato a prevedere un’assicurazione per il lavoratore che viene tutelato contro gli infortuni sul lavoro e malattie professionali.

Quello che dovrebbe essere la normalità del progresso che corre veloce e vede sempre di più la figura della persona come leva strategica del business, il lavoro agile è però ancora per molti un sogno o una realtà regolata da troppa burocrazia e tante difficoltà.

Si prevede che nei prossimi 10 anni, i lavoratori agili aumenteranno sensibilmente e probabilmente avremo lavoratori più produttivi e persona più felici della propria vita privata.

Radio Crc – Insigne disposto a cedere i diritti di immagine alla società ma aumenta la richiesta economica

Raffaele Auriemma, giornalista di Premium Sport, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Crc soffermandosi sul rinnovo di Lorenzo Insigne:

“Il Napoli non si immaginava uno scenario simile. Il calciatore, tramite i suoi agenti, ha chiesto 3,5 milioni più la totalità dei diritti di immagine. Sarebbe disposto a lasciare questi ultimi alla società, ma la richiesta aumenta a 4,5 milioni netti a stagione. C’è ancora in ballo questa questione relativa ai diritti di immagine. Non credo che il Napoli voglia privarsi del suo attaccante”.

Rai – Sarri resterà ma ci sarà un chiarimento con De Laurentiis al termine della stagione

Ciro Venerato, giornalista Rai esperto di calciomercato, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc. Tra gli argomenti trattati, quello riguardante il futuro di Maurizio Sarri:

“Le sensazioni sono che il tecnico resterà. A fine campionato, però, chiederà un colloquio al presidente De Laurentiis. Sono diverse le cose da chiarire e dopo una stagione è giusto fare un bilancio.
Roma? Baldini e Sarri sono vicini di casa e sono molto amici. Se Ballotta dovesse chiedergli un consiglio, non esiterebbe a portare il tecnico azzurro a Roma. Lo stesso discorso vale con Fassone il Milan. De Laurentiis, dal canto suo, ha blindato il suo allenatore con una clausola di 8 milioni che però sarà valida tra un anno”.

Udinese, Bonato: “Jankto e Fofana? Non ne ho ancora parlato con il Napoli. Su Zapata…”

Nereo Bonato,direttore sportivo dell’ Udinese, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Marte nel corso di ‘Marte Sport live’. Ecco quanto evidenziato:

“Duvan Zapata? Il 30 giugno scaderà il prestito ma ci sarà tempo per capire cosa fare, in questo momento è prematuro parlarne. Sarà il Napoli a dover capire come indirizzare il futuro dell’ attaccante. Da noi ha trovato la piazza ideale per esprimere le proprie qualità. In questo periodo sta trovando un certa continuità di rendimento. Di questo siamo contenti ma a fine prestito tornerà al Napoli. Con Giuntoli siamo molto amici ma al momento non è stato intavolato alcun discorso.
Jankto e Fofana? Due profili che di certo saranno seguiti dalla società partenopea. Entrambi stanno facendo molto bene ma non ne parlato con il Napoli”.

Crc – Mertens resta solo se risolve i dissidi con la moglie, diversi club lo seguono

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Raffaele Ariemma rilasciando alcune dichiarazioni:

“Rinnovo Mertens? Il problema è di natura personale. La moglie non vuole tornare più a Napoli e gli ha detto che se vuole tornare insieme deve lasciare la città.
Il Napoli ha già trovato l’ accordo, bisognerà capire la volontà del giocatore. Diversi club si sono informati, l’ avvocato di Dries ha parlato con il Barcellona e con il Tottenham. In Italia piace a Inter e Juventus, per i bianconeri sarà difficile trattare dopo il caso Higuain”.

Intitolata a Catello Mari una strada di Castellammare

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E’ stata intitolata a Catello Mari, giovane sportivo stabiese scomparso nel 2006, la strada che costeggia la chiesa del quartiere Moscarella a Castellammare di Stabia. La cerimonia è avvenuta questa mattina alla presenza del sindaco Antonio Pannullo, dell’assessore Giulia D’Auria, dei familiari del calciatore scomparso nell’aprile del 2006, e delle autorità civili e militari.

“Un piccolo gesto per mantenere viva la memoria. Abbiamo accettato subito la richiesta chi ci era venuta dalla famiglia Mari e da oggi Castellammare ha una strada intitolata alla memoria di uno sportivo amato da tutti e che è riuscito nell’intento di unire due tifoserie appassionate come quella stabiese e quella metelliana” – afferma il sindaco Antonio Pannullo a margine della cerimonia.

Commozione anche nelle parole dell’assessore D’Auria: “Oggi ricordiamo uno straordinario ragazzo che metteva passione e determinazione in tutto quello che faceva. Era giusto e doveroso da parte dell’Amministrazione intitolare una strada al giovane calciatore stabiese prematuramente scomparso. Un modo per preservarne la memoria e trasmetterlo alle generazioni future”.

Catello Mari, calciatore stabiese all’epoca difensore della Cavese, soprannominato dai compagni di squadra il “leone” per la grinta e la determinazione con cui scendeva in campo, fu vittima di un tremendo impatto all’uscita dal casello autostradale di Castellammare. Catello Mari, stabiese doc, all’alba del 16 aprile 2006 tornava dalla festa promozione della Cavese che aveva appena conquistato la serie C1.

Capri, recupero e trasporto sanitario urgente con elicottero Guardia Costiera (VIDEO)

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Nella mattina di oggi, 12 aprile, è stato effettuato un recupero e trasporto sanitario urgente a favore di un passeggero di nazionalità austriaca affetto da sospetto ictus, che si trovava a bordo della nave da crociera “Albatros”, della Compagnia tedesca Phoenix Reisen, a largo della costa campana, nei pressi dell’Isola di Capri.

La richiesta di aiuto, pervenuta alla Centrale Operativa di Roma della Guardia Costiera dal Centro Internazionale Radio Medico (C.I.R.M.), è stata immediatamente inoltrata alla Direzione Marittima di Napoli, che ha assunto il coordinamento delle operazioni di soccorso.

L’intervento di recupero e trasporto sanitario urgente è stato effettuato dall’elicottero “NEMO12” del 3° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Pescara, con a bordo il personale del Servizio urgenza emergenza medica (SUEM) del 118. Dopo il trasbordo, il passeggero è stato trasferito presso l’ospedale Cardarelli di Napoli, cosciente ed in discrete condizioni di salute.

Torneo città di Salerno, la Juve Stabia in semifinale!

Torneo città di Salerno, la Juve Stabia in semifinale!

La prima partita del torneo della Città di salerno, ha visto le vespette soccombere per 3 a 0 , probabilmente per la fatica accumulata il giorno precedente contro il Sorrento. Nella seconda partita contro la S. Acc. L. Fusco, i ragazzi si sono intrattenuti nello spogliatoio per parecchio tempo, con il Mr Petrillo e il Coordinatore Saby Mainolfi e ne sono usciti molto motivati e carichi di grinta, sapendo che dovevano vincere con almeno 3 gol di scarto, ma le vespette hanno dominato la gara vincendo per 9 a 0, approdando allo spareggio per la semifinale. Reti di Orefice 2, Cavaliere 2, Esposito 1, Montella 1, Minasi 3.

Così in campo:

Arrichiello, Marino, Mammhoud, Festa (Esposito), Noviello, Lettera (Cavaliere), Prisco, Russo, Balzano, Montella (Orefice), Minasi

a cura di Ciro Novellino, foto Minasi          

 

         

Sarri-Spalletti, si può provare l’impresa aggancio

Sarri-Spalletti, si può provare l’impresa aggancio

Secondo La Repubblica, il terzo posto è ormai in cassaforte, per il Napoli: grazie alla decisiva vittoria dell’Olimpico nello scontro diretto con la Lazio, staccata ora di 7 lunghezze. Ma a Castel Volturno, dove gli azzurri hanno ripreso ieri pomeriggio la preparazione dopo un meritato giorno di vacanza, sono già iniziate le grandi manovre per terminare in bellezza il campionato e di conseguenza anche la stagione, con l’obiettivo categorico di fare tutto il possibile per andare a caccia della Roma. Il piazzamento sul secondo gradino del podio, al di là del prestigio per il club, assicura infatti la qualificazione automatica per la prossima edizione della Champions: dribblando la trappola del turno preliminare di metà agosto, a cui la squadra di Sarri sarebbe invece condannata dalla situazione attuale di classifica. Tentare la rimonta sulla Roma è dunque un obbligo morale e soprattutto materiale, per il Napoli: anche se i giallorossi sono avanti di 4 punti in classifica e possono contare pure sul saldo attivo negli scontri diretti, che li premierebbe nel caso di un arrivo a pari merito. Con sette giornate di campionato da giocare, però, gli azzurri sono sicuri di avere ancora qualche buona chance a loro disposizione: a dispetto di quello che al momento lasciano intendere la logica e i numeri. «Ce la possiamo fare», ha infatti promesso Marek Hamsik, lanciando la sfida ai rivali subito dopo la vittoria contro la Lazio. Crederci non costa niente, del resto. Specialmente adesso che la squadra di Sarri ha blindato il terzo posto e può permettersi di osare il tutto per tutto: sapendo di non avere più nulla da perdere. Ma è altrettanto vero che serve un’impresa, al Napoli: molto vicina al percorso netto, l’unico modo per tenere sotto pressione la Roma fino alla fine e magari spingerla a commettere qualche errore. Il testa a testa inizia sabato, con entrambe le rivali impegnate in casa: gli azzurri nel posticipo serale contro l’Udinese e giallorossi nel pomeriggio all’Olimpico con l’Atalanta, la rivelazione del campionato. È un turno potenzialmente più insidioso per il gruppo di Spalletti, sulla carta: anche se Hamsik e compagni dovranno fare a loro volta molta attenzione, visto che al San Paolo hanno commesso in questo campionato i loro peggiori passi falsi, fallendo per 6 volte (su 16 partite) l’obiettivo della vittoria. Gravissimi, in particolare, sono stati i pareggi interni con Sassuolo e Palermo, causa pricipale dell’attuale ritardo dal secondo posto. La lezione, però, dovrebbe essere servita. E il pienone previsto contro l’Udinese, grazie agli sconti voluti dalla società, aiuterà gli azzurri a affrontare il prossimo impegno con la giusta attenzione. Il Napoli deve tenere botta nei prossimi 180’, in attesa dei tre turni decisivi. Tra la 34esima e la 36esima giornata, infatti, la Roma è attesa dal derby con la Lazio, dalla trasferta di San Siro con il Milan e dallo scontro con la Juve. Sarà quello il momento per provare l’aggancio ai rivali, puntando forte sul turn over. Spalletti ha gli uomini contati, Sarri tante frecce in più nel suo arco: a partire da Milik. È l’ora di rischiare il tutto per tutto.

Napoli, 93 goal segnati: quasi una rete per ogni milione di Higuain

Napoli, 93 goal segnati: quasi una rete per ogni milione di Higuain

Circo o non circo e al di là delle filosofie di gioco diverse, la Sarri band ha dalla sua gol e gioco. L’obiettivo adesso può e deve essere il secondo posto e per la volata finale c’è benzina nelle gambe e, paradossalmente, maggiore consapevolezza rispetto a un mese fa. Il punto di debolezza con cui questa squadra ha iniziato la stagione senza Higuain (mister 36 gol) e soprattutto senza Milik infortunatosi dopo sette giornate, è diventato un elemento di forza. Mertens inventato centravanti, Insigne liberato dalla concorrenza con il compagno belga e Hamsik responsabilizzato come mai prima sono medaglie che Sarri appunta al suo petto. Se poi al momento i gol realizzati in tutte le competizioni sono 93, il giochino diventa facile: quasi un gol per ogni milione incassato dalla clausola di Higuain. Lo riporta Il Corriere del Mezzogiorno.

Ghoulam-Napoli, è finita: da Madrid pronti 20mln!

Ghoulam-Napoli, è finita: da Madrid pronti 20mln!

La storia tra il Napoli ed il terzino sinistro Faouzi Ghoulam sembra ormai arrivata al termine, anche perchè il suo intermediario per una eventuale cessione non è più Alessandro Moggi bensì il potente portoghese Jorge Mendes. Come riporta Tuttosport, si parla molto dell’Atletico Madrid : “Da Madrid raccontano che bisogna aspettare solo la fine del campionato per ratificare la cessione di Ghoulam all’Atletico per 20 milioni al Napoli, e di recente il Real Madrid avrebbe chiesto informazioni a Mendes“.

De Laurentiis accetta le richieste di Mertens, Kat pone il dentro o fuori!

De Laurentiis accetta le richieste di Mertens, Kat pone il dentro o fuori!

Il caso Mertens è più aperto che mai, perchè il Napoli vorrebbe chiudere al più presto il rinnovo contrattuale. Il presidente De Laurentiis, come racconta Auriemma su Tuttosport, ha incontrato uno degli avvocati del belga – Francis Stijn –  per chiudere la faccenda, accettando le richieste avanzate da Mertens: “L’ostacolo è Kat Kerkhofs, moglie di Dries, che ha lasciato Napoli da quasi due mesi per contrasti col marito e lo avrebbe messo davanti al bivio: o lei o Napoli. Da lontano vigilano Barcellona e Tottenham, con l’Inter in seconda battuta. Ma nessuna di queste società avrebbe prospettato a Mertens un guadagno identico a quello proposto dal Napoli“.  

Caso Insigne, c’è il rischio che non rinnovi!

Caso Insigne, c’è il rischio che non rinnovi!

Lorenzo Insigne è diventato uno dei migliori calciatori italiani durante l’anno. La Gazzetta dello Sport parla del “rischio che Insigne arrivi alla decisione di cedere alle lusinghe di altri club, compresi alcuni europei (Arsenal e Liverpool), e decida di non rinnovare. Dopo i 60 milioni incassati con la cessione di Cavani, i 30 di Lavezzi e i 90 di Higuain chissà che De Laurentiis non stia valutando un nuovo colpo ultramilionario che lo renderebbe, quantomeno, impopolare. I rapporti tra le parti sono abbastanza tesi in questo periodo. La determinazione di Insigne ha spiazzato il club”.

 

Torneo Ischia 2017, un premio per gli Under 15 della Juve Stabia

Torneo Ischia 2017, un premio per gli Under 15 della Juve Stabia

La Juve Stabia parteciperà al Torneo Ischia 2017, organizzato da Gerardo Mattera, amico del direttore Turi e del responsabile Mainolfi. Proprio i vertici del settore giovanile gialloblè hanno voluto, con la partecipazione a questo torneo, dare un premio agli Under 15 Nazionali di mister Alfonso Belmonte. Martedi 18 i 2002 saranno in campo, partiranno con la nave messa a disposizione dall’organizzazione e torneranno alla fine della giornata. Il direttore Alberico Turi ha aggiunto: “Siamo felici di partecipare a questo torneo, momento di lustro per la nostra società che partecipa ad una competizione ben conosciuta dagli addetti ai lavori. Un premio per i nostri ragazzi, abbiamo subito accettato l’invito di Gerardo Mattera tra i più importanti conoscitori del settore giovanile in generale”.

a cura di Ciro Novellino