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Anziano morto, figlio in carcere: è già stato condannato per morte della madre

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(Adnkronos) – L'autopsia, eseguita dal medico legale sul cadavere di un 85enne, vedovo, trovato morto nel letto della sua abitazione di Scandicci, Comune confinante con la città di Firenze, sembra aver sciolto ogni dubbio: la morte dell'anziano, sul cui corpo c'erano numerose lesioni, è stata "conseguenza dell'azione violenta del figlio", come ha fatto sapere la Procura con un comunicato a firma del procuratore capo Filippo Spiezia.Per questo il figlio 56enne, imprenditore, è finito nel carcere fiorentino di Sollicciano.

Il giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Firenze, su richiesta della Procura, ha convalidato il fermo riconoscendo la sussistenza di "un grave quadro indiziario e il pericolo di fuga".  Fin da subito i sospetti si siano concentrati sul 56enne: tre anni fa venne arrestato per maltrattamenti verso la madre, la quale morì in ospedale dopo dieci giorni di sofferenza, e verso lo stesso padre.Per il decesso della madre, lo scorso dicembre il figlio è stato condannato in primo grado dalla Corte d'Assise di Firenze a 6 anni e 8 mesi di reclusione, con il reato riqualificato in omicidio preterintenzionale.

La sentenza lo aveva assolto, invece, dalle accuse verso il padre, non avendo quest'ultimo firmato la denuncia verso il figlio, nonostante in precedenza avesse raccontato le vessazioni subite. Nella serata di lunedì scorso, 27 gennaio, i carabinieri della compagnia di Scandicci sono intervenuti in un'abitazione per una segnalazione di un decesso al 112.I militari hanno rinvenuto il corpo senza vita dell'85enne, adagiato nel letto, con indosso il pigiama e con vari lividi sul corpo, alcuni più recenti di altri.

Insospettiti dall'assenza di altre persone in casa e dalle condizioni della salma, hanno iniziato le indagini per ricostruire l'accaduto sotto la direzione della Procura.I primi accertamenti hanno permesso di appurare come il figlio del deceduto, dopo essersi accorto della morte del genitore, si fosse messo in contatto con la propria compagna residente all'estero (che ha a quella notizia ha attivato le autorità telefonando al 112) e si fosse poi reso irreperibile. Vista la situazione, i carabinieri hanno iniziato le ricerche del 56enne, entrando anche all'interno della sua abitazione con l'ausilio dei vigili del fuoco, ma che è risultata vuota.

Anche le ricerche nella zona non hanno prodotto risultati.Il figlio dell'anziano deceduto, che aveva con sé uno zaino colmo di indumenti, è stato rintracciato solo a distanza di due giorni, avendo fatto rientro all'interno della propria abitazione.

L'uomo non è stato in grado di fornire spiegazioni circa quanto fosse accaduto al genitore.  Visto lo svolgersi degli eventi e sulla base di quanto riscontrato nelle indagini, svolte fino a quel momento, i militari hanno sottoposto il figlio al fermo di indiziato di delitto per l'ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia, aggravati dalla morte e, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato in carcere.Venerdì 31 gennaio è stato eseguito l'esame autoptico che ha confermato i sospetti sulla morte, provocata da ripetuti maltrattamenti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aggressione pitbull, il veterinario: “Razza di moda, ma servono polso fermo e regole ferree”

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(Adnkronos) – "Lo vedi, ti piace, lo compri, tanto si trova anche a poco prezzo online, e ti metti in casa un cane che non sai gestire come il pittbull".Così all'Adnkronos il veterinario Federico Coccìa, commentando l'aggressione ad Ostia di un 29enne ad opera dei suoi due cani pitbull.  "Ultimamente se ne vedono molti, è quasi una moda, come se fosse un cellulare o un'auto – continua Coccìa – oppure lo si acquista per avere una senzazione di potere.

Quando si decide di portare a casa un cane di razza, è bene conoscerne le caratteristiche, la sua storia e imparare a come gestirlo.Un pitbull non è certo di facile gestione: è un tipo di cane che necessita da subito di polso fermo, ci deve essere in casa un cosìddetto 'capobranco' che lo sappia gestire, deve socializzare sia con i suoi simili che con gli umani.

Bisogna dare delle regole rigide altrimenti crederà di poter fare qualsiasi cosa, anche aggredire il padrone: bisogna insegnargli cosa è bene e cosa è male, giusto o sbagliato".    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lanzarote, 30enne di Favignana in fin di vita dopo aggressione. Sindaco: “Fare luce”

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(Adnkronos) –
Salvatore Sinagra, un trentenne di Favignana, si trova in fin di vita in un'ospedale a Las Palmas, nelle isole Canarie, dopo una violenta aggressione.Il giovane sarebbe stato brutalmente picchiato fuori da un bar di Lanzarote.

Secondo quanto raccontato dal padre, Andrea Sinagra, al quotidiano 'La Stampa', Salvatore avrebbe avuto una banale discussione con un giovane in un bar, poi sarebbe uscito dal locale per fumare una sigaretta e qui lo stesso giovane lo avrebbe aggredito brutalmente, forse con un tirapugni.Trasportato in ospedale, Salvatore è stato sottoposto a un delicato intervento alla testa per ridurre l'ematoma ma i medici non si sbilanciano ancora sulle sue condizioni.  L'amministrazione comunale e l'intera comunità di Favignana e delle Egadi si sono strette attorno alla famiglia. "Quanto accaduto è un fatto gravissimo – ha detto il sindaco di Favignana Francesco Forgione – Siamo vicini a Salvatore e alla sua famiglia in questo momento difficile.

Chiediamo che tutte le istituzioni preposte si attivino per fare piena luce sull’accaduto e individuare i responsabili". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sassuolo, Longo: Emozionato per il mio debutto in serie B. Con determinazione abbiamo battuto la Juve Stabia

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Raffaele Longo, vice allenatore del Sassuolo, ha guidato i neroverdi alla vittoria contro la Juve Stabia, subentrando allo squalificato Fabio Grosso. Al termine della partita, il tecnico ha analizzato la gara ai microfoni dei giornalisti.

“Sicuramente c’era un po’ di emozione, essendo la mia prima partita in Serie B. Ma una volta entrato in campo mi sono concentrato sul match. Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile, e infatti così è stato. La Juve Stabia è una squadra fisica e organizzata, che sta disputando un campionato importante. Siamo stati bravi a sfruttare le occasioni create nel momento giusto e a portare a casa i tre punti.”

Longo ha poi sottolineato l’importanza di lavorare sugli errori commessi: “Dobbiamo continuare a migliorare, soprattutto in fase difensiva. Oggi sono felice che non abbiamo subito gol anche se alla Juve Stabia sono state annullate due reti. In passato abbiamo subito qualche gol evitabile e dobbiamo lavorare per limitare questi episodi. Le decisioni arbitrali vanno rispettate. L’arbitro di oggi è stato bravo e corretto.”

Guardando al futuro, il vice allenatore del Sassuolo ha dichiarato: “Ora pensiamo alla prossima partita contro il Mantova. Sarà un’altra sfida impegnativa, ma siamo pronti a dare battaglia. Stiamo lavorando sodo per raggiungere i nostri obiettivi.”

Striscia, aggrediti Max Laudadio e la sua troupe: frattura del gomito per cameraman

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(Adnkronos) –
Aggressione a Max Laudadio e la sua troupe ieri pomeriggio, venerdì 31 gennaio, nei pressi della stazione di Padova, durante un servizio sui compro oro abusivi.L’inviato di 'Striscia la Notizia' stava parlando con alcuni ragazzi che erano stati ripresi dalle telecamere nascoste mentre trattavano per comprare l’oro quando, tutto a un tratto, la situazione ha iniziato a scaldarsi. I giovani hanno cominciato a minacciare e a dare spintoni a Laudadio finché uno di loro non ha preso dal cestino di una bicicletta un tubolare di ferro e lo ha scagliato contro il cameraman di Striscia.

Sono stati attimi di terrore per la troupe del tg satirico.  Dopo l’accaduto il cameraman ha riportato una frattura al gomito: sono 30 i giorni in cui dovrà portare il gesso.Per i tre ragazzi, tra cui due minorenni e con gravi precedenti penali alle spalle, è stato disposto il Daspo urbano con tanto di avvisi orali con foglio di via obbligatorio dalla città.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eleonora Giorgi, il figlio Andrea Rizzoli a Verissimo: “La mamma combatte, è felice di quello che ha vissuto”

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(Adnkronos) – "Ha la serenità di aver fatto tutto quello che doveva fare, ora vive serenamente".Così Andrea Rizzoli ospite oggi, sabato 1 febbraio, a 'Verissimo' ha commentato le condizioni di salute della mamma Eleonora Giorgi. Andrea Rizzoli ha presentato nello studio di Silvia Toffanin il suo libro 'Non ci sono buone notizie', un diario intimo in cui racconta la dura battaglia della mamma contro il tumore al pancreas. "È stato utile scriverlo.

Quando si soffre, bisogna viverlo il dolore e scrivere questo libro mi ha aiutato a capire quello che stava accadendo.Inizialmente era il mio diario privato.

Poi è stato condiviso dai miei familiari e mia madre lo ha mandato di nascosto all’editore e da lì è nata questa pubblicazione".  Sulle condizioni di salute di Eleonora Giorgi, invece, Andrea dice: "La mamma sta bene, si difende, combatte.L’ho sentita poco prima di entrare ed era molto contenta di quello che ha vissuto ultimamente".  Andrea Rizzoli, racconta nel libro, di essere stato il primo a sapere della diagnosi della malattia della mamma: "I medici mi hanno messo davanti alla realtà, nuda e cruda.

Questo mi ha aiutato.Questa patologia di scelte ne ha davvero poche, e io ho imparato a vedere tutto con lucidità". Il figlio di Eleonora Giorgi, ha raccontato un aneddoto legato alla mamma poco prima che si sottoponesse all'operazione: "Mi ha dato un pacchetto, dicendomi di aprirlo solo quando si sarebbe trovata sotto ai ferri.

Mi ero quasi dimenticato ma mia moglie lo aveva tenuto da parte per me.Quando l’ho aperto vedo un walkman giallo anni 80 – continua Andrea Rizzoli.

Lo apro e c’è una cassetta, metto le cuffie e sento il rumore del vento.Poi, sento la voce di mio padre, scomparso nel 2013, che mi incitava a dire ‘mamma’.

Lì mi sono tolto le cuffie e sono scoppiato a piangere.Avevo capito che questo era per mia mamma un lasciarmi qualcosa che parlasse di noi, se magari non avesse superato l'operazione". E sul rapporto con il fratello Paolo Ciavarro, Andrea ha detto: "Senza Paolo non ce l’avrei mai fatta.

Siamo complementari.Mamma è molto razionale, ci ha lasciato degli oggetti.

Ha riempito Gabriele di regali, e ha chiesto a noi fratelli di non lasciarci mai.Ma sappiamo che non succederà, siamo sempre stati molto legati io e lui.

Ci siamo sempre rispettati molto, visioni diverse ma mai litigi".  "La Giorgi, così come la chiamo io è cambiata molto con la malattia", continua Andrea Rizzoli e spiega, "si è addolcita molto.La popolarità ha un suo prezzo da pagare, non puoi non voler bene al tuo pubblico.

E questo ruba tanto tempo ai figli.La Giorgi è molto determinata, strutturata, il lavoro per lei è sempre stato un dovere.

Mi sarebbe piaciuto che mettesse da parte il suo lavoro per me.Con la malattia è diventata più dolce, è stato semplice relazionarci". E con gli occhi lucidi, aggiunge: "È stato l’anno più bello della nostra vita.

Abbiamo vissuto tutto alla massima velocità, tralasciando il male.Fare del bene ti fa sentire meglio e noi abbiamo fatto questo.

Ci siamo detti tutto quello che dovevamo dirci.Non ho nessun rammarico, mio padre se n’è andato troppo in fretta.

Con Eleonora invece è stato meraviglioso questo percorso.Per noi che rimaniamo, abbiamo bisogno di dire “ti voglio bene”.

Lei non si fa coccolare, ma le ho espresso tutto il mio amore". Poi, Angelo Rizzoli conclude: "Il mio libro è una lettera d’amore alla mia mamma, e a tutti quelli che stanno affrontando un periodo di difficoltà".Poi, si rivolge direttamente alla mamma Eleonora e le promette: " Ti porterò a Palazzo Altemps, te lo giuro". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sassuolo – Juve Stabia (2-0): Le pagelle dei gialloblù

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Al termine di Sassuolo – Juve Stabia che ha visto i neroverdi battere le Vespe con le reti di Laurientè e Mulattieri stiliamo le nostre pagelle ai gialloblù.Questi i voti:

Thiam 6: sui due gol del Sassuolo può fare davvero poco.

Fa venire i brividi per due palle non bloccate.

Ruggero 6: del terzetto difensivo è quello con un po’ più di apprensione, ma ai tiene a galla ricorrendo anche al fallo quando serve. (Sgarbi sv).

Varnier 6.5: il centrale annulla Skejellerup e concede ben poco anche agli altri avversari.

Bellich 6.5: vale lo stesso discorso fatto per Varnier, in più serve il cioccolatino che Piscopo non sfrutta.

Mussolini 6.5: lotta, corre e combatte.Laurientè è un cliente difficile e infatti l’esterno colpisce solo quando non c’è lui a tenerlo.

Buglio 6: senza Leone tocca a lui dirigere la squadra e nel primo tempo lo fa bene.

Poi cala un po’ alla distanza.

Pierobon 5.5: non si vede quasi mai in fase di impostazione.Corre quasi tutta la gara su Ghion e Iannoni. (Leone 6: entra e trova subito il gol che viene annullato per fuorigioco di Adorante.

Peccato)

Rocchetti 5.5: nel primo tempo sarebbe da 7 perché tiene alla grandissima su Berardi.Nella ripresa però perde troppo ingenuamente Laurientè sul gol che taglia le gambe alle Vespe.

Maistro 6.5: trova un gol stupendo che viene annullato per un fuorigioco millimetrico.

La sua tecnica è sempre importante ma si vede che non è al meglio. (Mosti 5.5: il suo innesto invece di fare qualcosa alle Vespe lo toglie.Non entra bene).

Piscopo 5: si sacrifica in difesa ma in attacco sbaglia tutte le scelte.

In più si divora l’occasione del pari. (Candellone 6: non al meglio causa influenza.Prova a dare quel che può).

Adorante 6: purtroppo per lui è in fuorigioco in entrambi i gol annullati alle Vespe.

Ma è sempre un pericolo costante per la retroguardia emiliana.

Pagliuca 6.5: la sua Juve Stabia gioca bene, spavalda e senza paura.Subisce gol su un’azione che nasce da un fallo inesistente e il secondo gol lo prende in contropiede su punizione a favore.

Peccato per il rosso per proteste.

FdI, Santanchè all’assemblea: “Continueremo lavoro uniti”. E va via prima

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(Adnkronos) – Arriva a direzione iniziata, dribbla i cronisti, nonostante il pressing a marcatura strettissima – non senza qualche momento di tensione per la ressa scatenata – e se ne va in anticipo, "per impegni già in agenda".La giornata della ministra per il Turismo, Daniela Santanchè, arrivata a Roma Termini con un treno da Milano, per l'importante assemblea di partito, con circa 200 dirigenti, si consuma nel giro di poco più di un'ora.

Nella sala nei pressi di Piazza di Spagna, l'imprenditrice al centro delle inchieste su Visibilia, tiene un profilo basso, sarà infatti l'unico esponente del governo a non prendere la parola dal palco, a differenza dei ministri Lollobrigida, Foti, Urso, Musumeci, Abodi, Calderone e Schillaci.  Seduta vicino a Giovanni Donzelli, con cui scambia qualche battuta, alla sua destra ha il senatore Guido Castelli.Con loro anche il ministro per il Pnrr, Tommaso Foti.

Santanchè preferisce affidare a un post su X, con tanto di foto assieme al responsabile dell'organizzazione di FdI e al commissario per il sisma del 2016, la sua posizione: "Orgogliosi del percorso che stiamo facendo e della fiducia che ogni giorno gli italiani ci dimostrano.Continueremo a lavorare uniti per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi".  Un post che pare ribadire l'intenzione di non interrompere il cammino di governo, facendo capire, a chi nutriva dubbi, che neanche gli ultimi scossoni la porteranno alle dimissioni.  Una dimostrazione di forza, di fronte ai vertici del partito, che arriva via social, dopo aver incassato parole di solidarietà proprio da Donzelli, sollecitato sul tema Santanchè all'arrivo al meeting. "La fiducia di Fratelli d'Italia per il lavoro di Santanchè non è mai venuta meno", aveva sottolineato il deputato meloniano.

In sala, poi, nessuno dal palco la cita, non derogando a quello che sembra quasi un ordine di scuderia a tenere i toni bassi: solo il viceministro agli Esteri Edmondo Cirielli, durante il suo intervento, si premura di rivolgerle un saluto, vedendola alzarsi per andare via.Qualcuno non esclude che la ministra sarebbe potuta rientrare poco dopo, per continuare a prendere parte ai lavori, magari intervenendo.

Ma non sarà così. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, Nikita Pelizon: “Mi opero al cuore. Via da Milano, un vicino era ossessionato da me”

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(Adnkronos) –
Nikita Pelizon, vincitrice della settima edizione del Grande Fratello Vip, è stata ospite oggi, sabato 1 febbraio, a 'Verissimo'.A Silvia Toffanin, la modella ha confessato che a marzo dovrà sottoporsi a un'operazione al cuore.  "Ho un problema al cuore che mi ha causato un'ischemia l'anno scorso".

Ma il percorso verso la diagnosi, non è stato semplice: "Sono stati due anni difficili.In ospedale mi avevano detto che ero solo svenuta ma avevo continui giramenti di testa, mi tremavano le gambe, credevo fosse lo stress.

Ero sempre stanca.Non riuscivo a capire cosa fosse”, ha raccontato Nikita Pelizon che a marzo dovrà sottoporsi a un'operazione al cuore, "questo dovrebbe migliorare la mia condizione di salute", ha aggiunto la 30enne.  Nel frattempo la modella ha raccontato di aver dovuto cambiare stile di vita: "Ho dovuto rallentare con i ritmi, non posso più fare tanta attività fisica come prima". Nikita Pelizon ha raccontato di aver vissuto un trauma appena trasferita a Milano: "Il mio vicino di casa era ossessionato da me", racconta la modella. "Avevo trovato una casa bellissima a Milano e lui era diventato il mio punto d’appoggio.

Ma poi – spiega Nikita Pelizon – ho scoperto che mi fotografava di nascosto, aveva tantissime foto mie nella galleria.Non è una persona che sta bene, ma grazie a questa situazione sono scappata da Milano e sono tornata dalla mia famiglia.

E ora sono molto più contenta". Nikita ha raccontato di aver avuto in passato dei pensieri suicidi: "Volevo farlo finita, ma sono molto contenta che non sia successo".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La combinata nordica a Milano-Cortina 2026: regole e programma

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(Adnkronos) –
Milano-Cortina 2026 offrirà agli appassionati di sport invernali anche tutto lo spettacolo della combinata nordica, mix di sci di fondo e salto con gli sci.Uno sport che fa parte della magia delle Olimpiadi invernali dal 1924 e che l’anno prossimo sarà ospitato dalla Val di Fiemme, con Tesero teatro dello sci di fondo e Predazzo per il salto con gli sci. Premessa.

A Milano-Cortina 2026, le gare di combinata nordica si articoleranno su tre eventi maschili: individuale Gundersen NH trampolino piccolo/10 km, individuale Gundersen LH trampolino grande/10 km e individuale Gundersen LH trampolino grande/2×7,5 km. Prime coordinate da fissare.Con "Gundersen" si fa riferimento al “metodo Gundersen”, un sistema di calcolo dei punti del salto sviluppato dal norvegese Gunder Gundersen, storico sciatore di combinata nordica e ufficiale sportivo.  Come funziona?

Il punteggio della prova di salto è dato dalla misura (2 punti al metro per il trampolino piccolo, 1.8 punti al metro per il trampolino grande) e dallo stile dell’esecuzione (da 1 a 20 punti, anche se di norma nessun punteggio ha un valore inferiore a 7).L'ordine di partenza del fondo inoltre è determinato dal risultato al trampolino, visto che i punti del salto vengono convertiti in penalità di tempo (per la gara individuale, 15 punti corrispondono per esempio a 1 minuto).

Il vincitore del salto parte poi per primo nel fondo e ad aggiudicarsi la vittoria della gara sarà il primo atleta in grado di tagliare il traguardo nella prova di fondo.  Altra nozione da tenere presente è che le gare individuali consistono in una prova di salto e in una gara di fondo di 10 km (le due competizioni si differenziano nel trampolino usato, normal Hill o Large Hill, mentre la distanza nel fondo non cambia).Nella gara a squadre ci sono invece due atleti per ogni nazione.

Ognuno si esibisce in un salto dal trampolino grande e poi il punteggio totale della squadra determina l’ordine di partenza della staffetta 2×7,5 km di fondo (la distanza saltata viene convertita in secondi di vantaggio nell’ordine di partenza). La combinata nordica è storia delle Olimpiadi invernali.Questa disciplina ha una tradizione secolare e fa parte dei Giochi da Chamonix 1924, con l'individuale maschile dal trampolino piccolo.

La gara a squadre è invece subentrata a Calgary 1988, mentre l’ultimo evento aggiunto nel programma è quello dal trampolino grande. L’Italia non ha dalla sua una grande tradizione in questo sport.L’unica medaglia olimpica conquistata dagli azzurri risale al 2010 con Alessandro Pittin, capace di vincere a Vancouver un indimenticabile bronzo nell’individuale su trampolino piccolo. —milano-cortina-2026webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sei Nazioni, Scozia-Italia 31-19: gli azzurri iniziano con una sconfitta

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(Adnkronos) – Inizia con una sconfitta in trasferta il Sei Nazioni 2025 dell'Italia del rugby.Gli azzurri cedono 31-19 alla Scozia, in un match disputato allo stadio di Murrayfield a Edimburgo.

Inizio da incubo per i ragazzi di Quesada che vanno sotto 14-0, l'Italia risale la china a cavallo dei due tempi pareggiando sul 19-19.Il finale è però tutto a favore dei padroni di casa che realizzano due mete con Jones e conquistano la vittoria.  Nel secondo match del torneo, gli azzurri saranno ora impegnati contro il Galles in casa, l'8 febbraio.

Ecco tutti i prossimi appuntamenti del Sei Nazioni:  
2ª giornata: Italia-Galles (8 febbraio, ore 15.15), Inghilterra-Francia (8 febbraio, ore 17.45), Scozia-Irlanda (9 febbraio, ore 16) 
3ª giornata: Galles-Irlanda (22 febbraio, ore 15.15), Inghilterra-Scozia (22 febbraio, ore 17.45), Italia-Francia (23 febbraio, ore 16) 
4ª giornata: Irlanda-Francia (8 marzo, ore 15.15), Scozia-Galles (8 marzo, ore 17.45), Inghilterra-Italia (9 marzo ore 16) 
5ª giornata: Italia-Irlanda (15 marzo, ore 15.15), Galles-Inghilterra (15 marzo, ore 17.45), Francia-Scozia (15 marzo, ore 21) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia rivendica nuova avanzata nel Donetsk: almeno 11 morti in diversi raid

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(Adnkronos) – L'esercito della Russia ha reso noto di aver conquistato un villaggio ucraino molto vicino alla città di Toretsk, epicentro dei combattimenti nella regione orientale di Donetsk, mentre massicci attacchi notturni hanno causato almeno undici morti in tutto il paese.Le truppe di Kiev sono in grande difficoltà nel Donetsk, dove l'esercito russo avanza costantemente, poco a poco, nonostante le pesanti perdite umane e materiali.

In un comunicato, il ministero della Difesa russo ha affermato che unità del Raggruppamento Centro hanno conquistato la città di Krymské situata nella periferia nord-orientale di Toretsk. Il gruppo di analisti ucraini DeepState indica che forze russe sono presenti nel centro di Toretsk e in quello di Chassiv Yar, due città contese da mesi.Mentre a febbraio l'invasione russa entrerà nel suo quarto anno, l'esercito russo avanza anche nella regione di Kharkiv (nord-est) e si avvicina all'importante città di Kupiansk.

La prospettiva di negoziati tra Mosca e Kiev viene sollevata sempre più spesso dopo il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, visto come una potenziale svolta nella guerra. Il presidente americano è stato critico nei confronti delle somme spese dagli Stati Uniti per aiutare l'Ucraina, ma ha anche adottato un tono duro nei confronti di Mosca, che nelle ultime settimane ha minacciato di ulteriori sanzioni.  La Russia ha lanciato 42 missili (non 46, come precedentemente comunicato) e 123 droni contro l'Ucraina durante la notte, in un bombardamento che ha danneggiato edifici e causato la morte di diverse persone.Lo ha reso noto l'aeronautica militare ucraina, sulla base di nuove informazioni riguardo l'attacco missilistico russo. "Nella notte del 1° febbraio 2025, gli invasori russi hanno lanciato un attacco combinato contro l'Ucraina con missili di vario tipo", ha affermato l'aeronautica militare, elencando 42 missili tra cui missili da crociera, balistici e guidati.  
Bombardate le regioni ucraine di Kharkiv e Poltava, dove è stata colpita l'infrastruttura energetica.

Ieri sera missili russi hanno colpito il centro storico di Odessa provocando sette feriti, fra cui due donne e un ragazzo di 19 anni.Nell'"epicentro" del raid vi erano anche diplomatici norvegesi, ha reso noto il Presidente Zelensky.

Danni sono stati registrati a edifici storici della città sito Unesco, come l'Ottocentesco Hotel Bristol, la sala da concerto della Filarmonica e alcuni altri edifici pubblici.   Il servizio di intelligence militare ucraino (Hur) ha respinto le accuse del premier slovacco, Robert Fico, che aveva sostenuto di avere prove del coinvolgimento di Kiev nelle proteste anti-governative di massa in corso a Bratislava.L'Hur ha scritto su Telegram che le accuse sono false, e ha messo in guardia dalla “propaganda ostile”. Il premier slovacco ha accusato gli organizzatori delle proteste di essere strettamente legati non solo all'opposizione slovacca, ma anche alla cosiddetta Legione georgiana, un'associazione di volontari georgiani che combattono a fianco dell'Ucraina contro la Russia.

L'Hur ha chiarito che nelle sue strutture non c'è alcuna unità denominata “Legione Nazionale Georgiana”, pur riconoscendo che in passato ci sono stati contatti con Mamuka Mamulashvili, che Bratislava considera una delle menti dietro le manifestazioni.  Mamulashvili ha respinto le accuse in quanto diffamatorie nei confronti della legione da lui comandata.Su di lui, l'Hur ha dichiarato: “Questa persona ha rescisso il suo contratto con la Legione Internazionale dell'Hur presso il Ministero della Difesa nell'aprile 2023 e non lo ha rinnovato”.

La Legione Internazionale è composta da soldati di vari Paesi impegnati sul fronte ucraino, si legge. “E naturalmente non conduce azioni ibride di alcun tipo sul territorio degli Stati dell'Unione Europea”, sottolineando che ciò danneggerebbe l'Ucraina. L'Hur sostiene che la Russia stia cercando di seminare discordia tra gli Stati del mondo libero, di screditare i politici europei e persino di organizzare un omicidio politico in Europa.Fico, un nazionalista di sinistra, è criticato in Ucraina per aver mantenuto legami con la Russia.

Il leader slovacco ha avuto colloqui con il Presidente Vladimir Putin a Mosca lo scorso dicembre, rompendo con la politica generale dell'Ue e seguendo l'esempio dell'ungherese Viktor Orbán, in visita a luglio.In risposta, il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato in modo dimostrativo il leader dell'opposizione liberale slovacca Michal Šimečka a Kiev a gennaio.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, Andrea Rizzoli ospite oggi: il racconto della malattia della mamma Eleonora Giorgi

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(Adnkronos) –
Andrea Rizzoli sarà ospite oggi, sabato 1 febbraio, a 'Verissimo'.Il figlio di Eleonora Giorgi torna nello studio di Silvia Toffanin per presentare il suo libro 'Non ci sono buone notizie', in cui racconta l'anno più difficile vissuto dalla mamma e dalla sua famiglia, dal giorno in cui è stato diagnosticato all’attrice un cancro al pancreas.  Eleonora Giorgi, 71enne, combatte da tempo con un tumore al pancreas, che avanza inesorabilmente.

In una recente intervista rilasciata a Verissimo, l'attrice ha raccontato che gli ultimi esami hanno dato risultati negativi: "La Tac ha mostrato che tutto è molto progredito.Molto.

La medicina ti offre percorsi arginanti, chiamati anche palliativi, molto intrusivi.Mi trovo davanti a un bivio. È un momento tosto, molto complicato", ha detto.  A raccontare ulteriori dettagli sulla malattia è stato il figlio Andrea Rizzoli, che al Corriere della Sera ha rilasciato un'intervista in cui ha parlato del "tempo che resta da vivere insieme".

Nel libro 'Non ci sono buone notizie', Rizzoli (nato dall'amore tra Eleonora e Angelo Rizzoli) parla dell'ultimo anno, come quello "più bello di mia madre, nonostante tutto".  'Non ci sono buone notizie' è un diario intimo, in cui tra le pagine Andrea racconta tutto: dalla tosse sospetta, alla diagnosi della malattia fino alla speranza di guarigione. "Faremo il necessario affinché il tempo che le resta sia piacevole, ma non possiamo fare nulla per allungarlo.Ci siamo goduti ogni istante con una intensità prima inimmaginabile.

E continueremo fino all’ultimo giorno", così Rizzoli al Corriere ha commentato le condizioni di salute della mamma Eleonora.Un anno pieno di sofferenza che li ha resi uniti più che mai.  Nelle pagine del libro, Andrea racconta quanto la sua famiglia sia stata fondamentale per Eleonora Giorgi.

Ad avere un ruolo cruciale nel difficile percorso che sta attraversando l'attrice, è il piccolo Gabriele, il nipotino nato dall'amore tra Clizia Incorvaia e il figlio Paolo Ciavarro (avuto da Massimo Ciavarro): "Gabriele è una medicina vivente per nostra madre: cascasse il mondo, lei alle 17 lo deve vedere", ha aggiunto Andrea Rizzoli al Corriere. Eleonora Giorgi sarà ospite domani, domenica 2 febbraio, a Verissimo per portare la sua testimonianza. "La malattia è avanzata, aspetto un miracolo.Tengo duro, sono piena d’amore", ha commentato pochi giorni fa l'attrice alla trasmissione 'I Lunatici' in diretta su Rai Radio 2.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, 37enne di Prato arrestata a Tel Aviv per traffico di droga

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(Adnkronos) – La sede diplomatica italiana a Tel Aviv segue, in raccordo con la Farnesina, il caso dell'arresto di Daria Franchi, avvenuto il 24 gennaio in Israele, con l'accusa di traffico internazionale di droga. "L'ambasciata è in contatto con la famiglia e con le autorità israeliane" ha detto all'Adnkronos la Farnesina. La donna, 37enne di Prato, è stata arrestata all'aeroporto di Tel Aviv, secondo quanto riporta 'La Nazione', perché trovata con 10 chili di ketamina nella sua valigia.Da quel giorno è detenuta in un carcere femminile a circa 30 chilometri da Tel Aviv.

Da allora, però, la famiglia non ha avuto più notizie di lei, tanto che la madre ha sporto denuncia di scomparsa in Questura a Prato.  I familiari, che hanno preferito non commentare la vicenda, sono stati informati dell'arresto e adesso attendono di avere ulteriori notizie.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calabria, addio al Milan in lacrime: “Mi mancherà tutto, è come lasciarsi con la moglie”

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(Adnkronos) – La lite con Sergio Conceicao dopo Milan-Parma sarà l’ultimo ricordo della sua avventura rossonera.Davide Calabria lascia il Milan e lo fa in lacrime, uscendo in auto da Milanello con grande commozione, prima del trasferimento al Bologna. "Dopo 18 anni è difficile.

Mi mancherà tutto, ma sono contento di quello che sono riuscito a fare” ha spiegato il difensore ai microfoni dei cronisti presenti al centro sportivo del Diavolo. “Ogni ricordo del periodo al Milan lo porterò per sempre.Le ultime ore sono state difficili, come quando ti lasci con la moglie.

Ora inizia un altro capitolo e auguro il meglio a tutti".  
Calabria lascia il Milan dopo 18 anni (è cresciuto nelle giovanili rossonere) e 272 presenze collezionate con la prima squadra (con 10 gol e 21 assist realizzati).Il terzino continuerà la sua avventura in Serie A e vestirà la maglia del Bologna, agli ordini del tecnico Vincenzo Italiano.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zaia: “La pista da bob in costruzione per Milano-Cortina sarà iconica”

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(Adnkronos) –
Luca Zaia va oltre le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. “Con una battuta, potrei dire che abbiamo portato a casa anche le Olimpiadi giovanili invernali proprio per dimostrare che alla fine servivano a qualcosa tutti questi cantieri per i Giochi invernali, a partire dalla nuova pista di bob che è più avanti del cronoprogramma e non escluderei che a marzo si possa già fare un test”.Il presidente della Regione Veneto ha parlato così a margine di un evento a Mareno di Piave, in provincia di Treviso.  Zaia è tornato così su un tema a lungo dibattuto e affrontato anche nelle ultime ore dal presidente del Coni Giovanni Malagò, che in un'intervista a Repubblica ha sottolineato gli sforzi per chiudere l'opera rispettando il cronoprogramma: "Sono al lavoro i tecnici, il commissario Saldini è molto coinvolto, il lavoro dell’ad Varnier è eccellente".

Zaia si è mostrato ottimista sul work in progress: “Già oggi – ha detto – ci sono studenti di ingegneria che salgono a Cortina a vedere e studiare il cantiere della pista di bob, ma sono sicuro che la pista una volta ultimata diventerà una delle opere iconiche delle Olimpiadi e un’attrazione turistica in sé e per sé”.  —milano-cortina-2026webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aggredito dai suoi pitbull a Ostia, gravissimo 29enne

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(Adnkronos) – Resta grave ma in condizioni stazionarie il 29enne aggredito ieri sera dai suoi due pitbull in via Baffigo a Ostia.I cani sono stati recuperati, messi in sicurezza, e ora si trovano ora al canile della Muratella.

Sul posto, subito dopo una segnalazione, è intervenuta la polizia che sta ricostruendo la dinamica.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turismo, da Bari il manifesto per lo sviluppo nelle regioni del Sud Italia

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(Adnkronos) – Si chiude con la presentazione e condivisone di un manifesto in dieci punti programmatici per lo sviluppo e gestione del turismo del sud Italia “Destination Management domani” il Forum del Turismo di Bari organizzato da Manageritalia Puglia, Calabria, Basilicata presso gli spazi della Fiera del Levante. Il documento condiviso e sottoscritto da Istituzioni, imprese, organizzazioni turistiche presenti, dopo un ultimo perfezionamento, verrà consegnato ai vertici della Regione Puglia e ai rappresentanti del Ministero del Turismo.Parole d’ordine: dare vita insieme a reti stabili che promuovano, anche con il destination management, un nuovo paradigma del turismo italiano fatto di collaborazione e co-responsabilità della strategia e della visione di medio lungo periodo nel rispetto delle peculiarità e caratteristiche dei singoli territori. Nello specifico, il documento evidenzia dieci punti strategici declinabili per ciascuna destinazione ponendo al centro la figura del Destination Manager della governance turistica e soggetto incaricato di coordinare attori pubblici e privati per uno sviluppo equilibrato e sostenibile del turismo e dei territori. Un decalogo sintetizzabile in:  • Promuovere la formazione dei giovani e quella continua del personale turistico, con particolare attenzione alla formazione manageriale e specialistica in linea con servizi turistici e culturali; • Condividere best practice internazionali, nazionali e locali per avviare processi virtuosi e generativi; • Valorizzare l’identità e la specificità dei luoghi; • Attuare una governance efficiente del territorio che incentivi la cooperazione pubblico-privato; • Sviluppare infrastrutture e servizi per il trasporto locale e i collegamenti nazionali ed internazionali pensati nel segno di una mobilità sempre più sostenibile; • Creare modelli di management territoriale che favoriscano la cooperazione pubblico-privato e privato-privato; • Coinvolgere le comunità locali nella gestione delle destinazioni; • Costruire destinazioni innovative, rispondenti alle nuove tendenze del mercato; • Sviluppare una strategia per migliorare la qualità dell’esperienza del visitatore; • Gestire in modo responsabile e sostenibile le destinazioni. “Il turismo non si può fare da soli – spiega Domenico Fortunato, Presidente di Manageritalia Puglia, Calabria, Basilicata – perché è il risultato della sinergia di turisti, imprese e istituzioni che devono saper dialogare e fare rete.

Vogliamo che questa due giorni a Bari non rimanga un’esperienza isolata dobbiamo far sì che i territori si parlino e condividano una strategia comune in termini di qualità di servizi e di offerta complessiva pur mantenendo e puntando sulle proprie peculiarità territoriali.In questa ottica – conclude Fortunato – proprio la figura del Destination Manager insieme ad una maggiore managerialità complessiva nella gestione del prodotto turistico può e deve essere l’elemento attorno alla quale impostare questa visione strategica comune”. “Tutti i partecipanti al Forum Turismo 2025 “Destination management domani”, promosso da Manageritalia, vogliono collaborare con le istituzioni pubbliche e private per definire modelli gestionali e di sviluppo economico capaci di interpretare le specificità delle regioni italiane — in particolare del Sud — e dei territori, creando destinazioni turistiche “smart”, sostenibili, accessibili e inclusive per le imprese e le comunità locali, garantendo allo stesso tempo la qualità dell’esperienza per i viaggiatori” cosi ha commentato Ettore Ruggiero, Vice presidente Manageritalia Puglia e Coordinatore Forum Turismo 2025. “Le Camere di Commercio possono essere il punto di partenza che assume la governance, la guida e mettono in sinergia i progetti di Destination management dei vari territori che devono decidere in autonomia la natura del loro progetto di Destination management, evitando così logiche calate dall’alto ma frutto dell’espressione dei territori” spiega Francesco Caizzi della Camera di Commercio di Bari. “Il management e la gestione manageriale hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo del turismo, partiamo da qui.

Il tanto contestato overtourism è un problema solo se non lo si gestisce, se governato secondo logiche manageriali diventa un’opportunità per imprese, operatori ed esercizi commerciali” conclude Michela Somma, Presidente della Camera di Commercio della Basilicata. Il Forum è stato organizzato da Manageritalia Puglia, Basilicata e Calabria con il patrocino di: ENIT, A.N.C.I, Regione Puglia, Assessorato al Turismo – Puglia Promozione – APT Basilicata – Unioncamere Puglia – Università Bari A.Moro- Dipartimento Economia Università della Calabria – Comune di Bari -CFMT ed ADA (Associazione Direttori d'Albergo). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kyrgios contro Sinner: “Ha aperto canale YouTube? Racconti cos’è successo con doping”

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(Adnkronos) – Il solito Nick Kyrgios torna all'attacco di Jannik Sinner.Su X, il tennista australiano ha criticato per l'ennesima volta il numero uno al mondo, commentando in maniera sarcastica la notizia dell'apertura del canale YouTube dell'azzurro. "Può raccontarci il dietro le quinte di quello che è successo un anno fa?

Chiedo per un amico" ha scritto Kyrgios in un commento su X, con chiaro riferimento al caso Clostebol affrontato dall'italiano.   Kyrgios ha in seguito rincarato la dose, rispondendo a un utente: "Ha aperto un canale YouTube.Si spera che abbia il dietro le quinte di quello che è successo un anno fa.

Il team dei media sta lavorando a lungo, amico.Disgustoso".

Solo qualche giorno fa, il tennista australiano era tornato sul caso in un video, in cui si era divertito ad associare una parola a vari tennisti.Novak Djokovic era stato definito 'Goat', ovvero 'Greatest of all time', il più grande di sempre, mentre Federer "bello, perché è stato il giocatore più bello da veder giocare". E poi i riferimenti a Nadal ("Competitività") e a Serena Williams ("Campionessa"), prima di arrivare a Sinner.

Per lui, era arrivato il 'simpatico' gioco di parole "Cluster bowl", locuzione che dovrebbe fare riferimento a una ipotetica competizione.La scelta di Kyrgios è servita però solo per una semplice assonanza con "Clostebol", la sostanza a cui Sinner è stato trovato positivo lo scorso anno e per cui affronterà, il prossimo aprile, la definitiva sentenza del Tas dopo il ricorso, presentato dalla Wada.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

B&B, Roma fa guerra alle keybox ma arrivano minacce di morte: “E’ ora di spolverare la Beretta”

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(Adnkronos) – "Credo sia arrivato il momento di tirare fuori la Beretta".Questa la minaccia ricevuta da Alessandro Onorato, assessore al Turismo, Sport, Grandi Eventi e Moda di Roma Capitale, per la sua battaglia contro le keybox.

La scorsa settimana, l'assessore insieme alla presidente del municipio capitolino Lorenza Bonaccorsi e a una squadra della Polizia di Roma Capitale hanno infatti intensificato le attività, rimuovendo le scatoline portachiavi all'interno del centro storico. L’obiettivo dell'amministrazione capitolina è quello di rimuovere tutte le keybox in un mese, sia sul suolo pubblico sia sugli edifici privati di beni tutelati, in quanto vietato dal regolamento della polizia locale.In tre giorni, oltre 100 lucchetti sono stati staccati.

Un'azione contro l'illegalità che ha suscitato la rabbia dei proprietari dei B&B tanto da spingere un utente a minacciare Onorato: "Ma chi vi dà il diritto di toglierle vicino ai privati?L’ho sempre avuta al muro di casa mia per i miei figli quando tornano da scuola.

Credo che è arrivato il momento di spolverare la Beretta".  Alcuni proprietari, invece, capendo di essere fuori legge, si sono autodenunciati con i vigili, pagando la sanzione di 400 euro per riprendere il contenuto del lucchetto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)