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Callejon: “Qui a Napoli mi sento come a casa, oggi bella vittoria”

Callejon: “Qui a Napoli mi sento come a casa, oggi bella vittoria”

E’ intervenuto ai microfoni di Premium Sport, al termine di Napoli-Udinese, Maria José Callejon: “La squadra deve vincere per la città, per i nostri tifosi. Ci avviciniamo al nostro obiettivo, bella vittoria quest’oggi. Sono contento di ciò che sto facendo qui, mi sento come a casa. Voglio dimostrare che possiamo fare bene. La gara era difficile, l’Udinese è una bella squadra. Nel primo tempo ci è mancato un po’ di fiducia. Il pareggio della Roma ci ha giovato, continuiamo la corsa. Mancano ancora tante partite, tanti punti. La Roma, per altro, ha una serie di match difficili.”

Napoli-Udinese, i voti di ViViCentro: avanti tutta!

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli vince e accorcia sulla Roma, ora a -2. Battuta l’Udinese al San Paolo. Questi i voti di ViViCentro.it:

Reina 6; Hysaj 6.5, Albiol 6, Koulibaly 6.5, Strinic 6; Allan 7, Jorginho 6.5, Hamsik 6.5; Callejon 7, Mertens 7, Insigne 7. A disp. Rafael, Sepe, Giaccherini, Maggio, Maksimovic, Zielinski 6, Chiriches, Rog 6, Ghoulam, Pavoletti, Diawara, Milik 6.  All. Sarri 7

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Articolo 1: sulle Terme si continua a procedere in modo bizzarro

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“Sulle Terme  si continua a procedere in modo bizzarro. Siamo a lavoro per organizzare un appuntamento programmatico che abbia come protagonista la città’’
Castellammare – ‘’ Articolo 1 – Movimento Democratico e progressista esprime solidarietà e vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori termali che ,in queste ore, sono in strada per sensibilizzare i cittadini su quanto sta accadendo rispetto al loro futuro lavorativo e sul destino delle Terme di Stabia. Troviamo singolare che per ragioni ‘’tecniche’’ sia stato vietato loro di mettere un gazebo in Villa Comunale, ma siamo sicuri che , anche dal ‘’ confino’’,  in cui sono stati relegati, faranno sentire la loro voce. Ormai quella delle Terme è una vicenda che assume tratti sempre piu’ bizzarri. Martedì prossimo saranno aperte le buste relative alle offerte prevenute per i bandi di vendita dell’area urbana non edificabile antistante l’Hotel dei Congressi, di quella retrostante il complesso termale delle Nuove Terme e di quella adiacente allo stesso complesso termale . Ci sorprende che la Sint, nel nominare i componenti della Commissione per la valutazione delle offerte si sia affidata esclusivamente a legali appartenenti al Foro di Salerno e la cui maggioranza è in forze allo stesso studio legale associat (Studio a cui la Sint  è ricorsa già altre volte)Forse i legali del foro di Torre Annunziata non davano abbastanza garanzia di correttezza e trasparenza? Niente di scandaloso ma solo una sottolineatura di colore.  Poco ci convincono, invece,diverse parti del bando di affidamento del parco delle Terme. Soprattutto nella parte in cui si  attribuisce il diritto di prelazione si realizza una vera e propria violazione delle norme regolanti la materia. Nella specificità di questo atto nulla può essere riferito al diritto di prelazione. Altro punto contorto è , per noi, quello in cui l’amministratore unico della SINT viene individuato quale Rup , pur essendo il legale rappresentante del soggetto negoziale a valenza privatistica. Il Rup introdotto dalla legge 41/90 è evidentemente un dipendente pubblico con tutte le prerogative attribuzioni e responsabilità correlate alla condizione oggettiva e soggettiva . E il presidente della Sint non solo non ha i requisiti ma si trova in aperta contraddizione con l’impalco normativo regolante la materia. Ci preoccupa e non poco la confusione con la quale si sta procedendo su tutto.  E tutto senza una discussione che coinvolga la città nel suo complesso. Articolo 1, raccogliendo la domanda di discussione e dialogo, vuole creare uno spazio di confronto e partecipazione aperto a tutti coloro che vogliono dare il proprio contributo di idee e impegno politico.  E’ tempo che la nostra città esca dal provincialismo a cui è stata relegata da una politica assente . Da una politica che non fa sentire la sua voce neppure quando c’è in ballo lo sviluppo della città. L’altro giorno il Ministro per la Coesione territoriale Claudio De Vincenti è venuto a Napoli a costatare lo stato di avanzamento dei fondi stanziati per il Patto per il Sud, di quel patto una parte significativa di questi fondi è stata destinata all’area metropolitana di Napoli, un fatto significativo che però vede realtà come Castellammare, come Torre Annunziata, tagliate fuori . Chiedersi il perché non è sufficiente bisogna rilanciare il ruolo della Città Metropolitana. Inchiodare il sindaco dell’area metropolitana alle sue responsabilità, poco ci interessa il dibattito sull’accettazione o meno delle deleghe. C’è un intero territorio che aspetta delle risposte per il rilancio in chiave urbanistica e turistica. Dai silos dei vecchi depositi del sale al centro antico, alle periferie. Noi ci siamo per discutere, per ascoltare. Siamo a lavoro per organizzare un appuntamento programmatico che abbia come protagonista la città le sue forze sociali, quell’ampio tessuto di associazioni, movimenti e volontari che ogni giorno lavorano scorciandosi le maniche’’.

Callejon: “Sono felice per questo traguardo. Il gol più bello? I gol sono tutti belli”

Callejon: “Sono felice per questo traguardo. Il gol più bello? I gol sono tutti belli”

Josè Callejon è stato premiato, prima dell’ingresso in campo per il riscaldamento della gara che si giocherà alle 20:45 al San Paolo tra Napoli e Udinese, con una maglia celebrativa che portava il numero 200 sulle spalle. Il calciatore ha dichiarato: “Sono felice per questo traguardo. Il gol più bello? I gol sono tutti belli”.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Mixed Zone, Edin Dzeko: “Non mi interessa la Juventus adesso, abbiamo perso due punti e basta” (VIDEO)

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Tre domande per Edin Dzeko in mixed zone nel post Roma-Atalanta

Roma- Edin Dzeko in zona mista, un po’ risentito per il pareggio interno, al termine di Roma Atalanta, risponde in maniera secca alle domande dei cronisti.  (VIDEO)

TRE DOMANDE PER  EDIN DZEKO….

Con il pareggio contro l’Atalanta finisce il sogno scudetto?

Non mi interessa la Juventus adesso, noi abbiamo perso due punti e basta”.

Fisicamente come state? Sembra che nel primo tempo avete un po’ mollato e nel secondo vi siete ripresi…

Hai visto il secondo tempo? Adesso siamo a posto! Nel primo tempo abbiamo sbagliato noi non perché non siamo fisicamente forti. Nel primo tempo non so spiegare cosa sia successo… non siamo riusciti a fare due passaggi”.

L’Atalanta può essere la squadra che deciderà chi lotterà per lo scudetto fino alla fine?

Io penso al Pescare non all’Atalanta. Con l’Atalanta adesso è già finita e abbiamo perso 2 punti, basta parlare dell’Atalanta”.

Ti preoccupa il Napoli a soli 5 punti e una gara da giocare?

Non mi preoccupa, siamo ancora secondi e dobbiamo pensare a non sbagliare la prossima partita”.

Maria D’Auria

F1, GP Bahrain 2017: Bottas arriva in pole position! Battuto Hamilton! Vettel è terzo, Raikkonen quinto

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L’olandese della Red Bull Max Verstappen ha fatto segnare il miglior tempo nella terza sessione delle prove libere del Gp del Bahrain, terza prova del mondiale di F1.

Con 1’32”194 ha preceduto di circa un decimo la Mercedes di Lewis Hamilton e oltre mezzo secondo il tedesco Sebastian Vettel (1’32″750). Appena dietro al ferrarista, una coppia finlandese, con Bottas sulla Mercedes (1’32″754) a precedere Raikkonen con la seconda Rossa (1’32″785). Più staccata la Red Bull di Daniel Ricciardo, settima nei tempi. La sessione, svoltasi con temperature molto alte, è stata interrotta per cinque minuti dopo un lieve incidente alla Haas di Romain Grosjean, rientrato però senza aiuti ai box

/ansa

Il Siracusa perde 1-0 a Catanzaro (Dionisia Pizzo)

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Dallo Stadio Nicola Ceravolo di Catanzaro va di scena la giornata numero 35 della Lega Pro Girone C
L’incontro tra il Catanzaro ed il Siracusa finisce 1-0 per i padroni di casa che fanno un bel salto in avanti verso la salvezza.
CATANZARO (4-4-2) Leone; Sabato (dal 37′ Imperiale, Patti, Prestia, Zanini; Icardi, Maita, Van Ransbeeck, Mancosu; Giovinco, Sarao.
All. Erra
SIRACUSA (4-2-3-1) Santurro; Brumat, Diakite, Turati, Malerba; Palermo, Spinelli; Azzi, Catania, De Silvestri; Scardina.
All. Sottil
ARBITRO: Strippoli di Bari
La prima occasione della partita capita a De Silvestro che da buona posizione spara alto.
Sembra che i Leoni possano far di un sol boccone dei padroni di casa ma al 18 arriva il vantaggio del Catanzaro con Icardi che sfrutta al meglio un calcio di punizione di Giovinco.
Il Siracusa balla in difesa e Giovinco colpisce la traversa pochi munuti dopo.
Sul The Caldo arriva un brutto infortunio per Palermo ed il Siracusa opera la prima sostituzione: Giordano rileva in centrocampista, costretto ad uscire in barella.
Nella ripresa ancora Giovinco e pericoloso proprio in apertura di secondo tempo.
Azzi si inventa un pallonetto e la palla esce di un niente, graziando Leone gia’ rassegnato al Peggio.
Sarao al minuto 65 realizza il gol del 2-0 ma il direttore di gara annulla per fuorigioco.
I ritmi si abbassano ed il Catanzaro controlla senza subire.
Finisce 1-0 per i padroni di casa che fanno un bel salto in avanti verso la salvezza.

RILEGGI LIVE – Napoli-Udinese 3-0 (47′ Mertens, 63′ Allan; 72′ Callejon)

LIVE – Napoli-Udinese 3-0

92′ Fine partita

91′ Callejon rischia l’autogol, Reina si supera con una prontezza di riflessi importante

90′ Vengono concessi 2 minuti di recupero

77′ Dentro Milik e Zielinski e fuori Mertens e Hamsik per il Napoli. Per l’Udinese entra Evangelista ed esce Jankto

72′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Insigne prova il gol di tacco, il rimpallo favorisce Callejon che calcia a volo e fa 3-0!

71′ Per il Napoli fuori Allan e dentro Rog

70′ Dentro Matos per l’Udinese e fuori Thereau

63′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Hamsik non riesce a servire Callejon, si inserisce, sul rimpallo, Allan che fa 2-0!

61′ Palo dell’Udinese, Zapata di testa con scelta di tempo perfetta: palla che colpisce il palo

60′ Ancora Marek Hamsik, il suo sinistro esce di poco a lato

56′ Hamsik schiaccia la sua conclusione che si spegne sul fondo

53′ Calcia Jorginho a giro, palla a lato

52′ Dentro Perica per l’Udinese, fuori De Paul

47′ GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Jorginho trova Mertens che non sbaglia e batte Karnezis: 1-0!

45′ Partiti, palla all’Udinese!

SECONDO TEMPO

 

46′ Fine primo tempo

45′ Viene concesso 1 minuto di recupero

42′ Mertens per Insigne, ma il suo esterno è fuori misura

41′ Callejon, calcio d’angolo dalla destra, salta Albiol: palla alta!

39′ Prima conclusione da parte dell’Udinese con De Paul che calcia alto

26′ Insigne serve al bacio Callejon sul secondo palo, ma Karnezis è bravo ad andare in anticipo

22′ Ci prova Insigne in due occasioni, palla deviata in calcio d’angolo

13′ Ci prova Mertens a giro, para Karnezis senza troppi problemi

7′ Che giocata tra Mertens e hamsik, il capitano si gira su se stesso e calcia con il mancino: palla a lato

6′ Prova a sfondare a sinistra Strinic, ma viene fermato all’ingresso in area

1′ Allan sguscia tra le maglie dell’Udinese, Badu lo atterra e viene ammonito

1′ Partiti, palla al Napoli!

PRIMO TEMPO

 

20:31 – Le squadre fanno il loro rientro negli spogliatoi

20:28 – Le due squadre proseguono il proprio riscaldamento

20:10 – In campo l’Udinese per il riscaldamento

20:07 – In campo gli azzurri per il riscaldamento

20:03 – Josè Callejon è stato premiato con una maglia celebrativa che portava il numero 200 sulle spalle. Il calciatore ha dichiarato: “Sono felice per questo traguardo. Il gol più bello? I gol sono tutti belli”.

19:59 – In campo Reina per il riscaldamento

Le formazioni ufficiali:

NAPOLI (4-3-3) – Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disp. Rafael, Sepe, Giaccherini, Maggio, Maksimovic, Zielinski, Chiriches, Rog, Ghoulam, Pavoletti, Diawara, Milik.  All. Sarri

UDINESE (4-3-3) – Karnezis; Widmer, Danilo, Heurtaux, Adnan; Badu, Halfreddson, Jankto; De Paul, Zapata, Thereau. A disp. Scuffet, Perisan, Perica, Matos, Felipe, Gabriel Silva, Evangelista, Ewandro, Balic. All. Delneri

Buonasera e benvenuti alla diretta della gara di campionato che si giocherà al San Paolo alle ore 20:45 tra Napoli e Udinese. ViViCentro.it vi aggiornerà in tempo reale.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Under 15 – Torneo d’Ischia Juve Stabia, i convocati di Belmonte

Under 15 – Torneo d’Ischia Juve Stabia, i convocati di Belmonte

Questa la lista dei convocati Under 15 della Juve Stabia di mister Alfonso Belmonte per martedì 18 Aprile per il Torneo d’Ischia:

Esposito, Spina, Boccia, Zaccariello, D’Aniello, Liccardo, Annibale, Arzaniello, Guerra, Pulcino, Cautero, Gaudino, Selvaggio, Grimaldi, Mauriello, De Simone, Guastella, Vitiello, Pascale, Masotta, Guarracino, Sagliano

a cura di Ciro Novellino

I nostri sponsor:



 


Trofeo Zurich, Caldieri: “Un elogio al settore giovanile della Juve Stabia, società seria e ben guidata”

Trofeo Zurich, Caldieri: “Un elogio al settore giovanile della Juve Stabia, società seria e ben guidata”

Il 13 e 14 aprile a Sarno è andato in scena il 3° Trofeo Zurich organizzato dagli Aquilotti Sarno nelle propria struttura Centro sportivo Milone (3 campi di calcio a 7, 1 gabbia, 1 campo di calcio a 11 e 12 spogliatoi) e nello stadio F. Squitieri. Ha coinvolto oltre 1000 atleti dai 2004 ai 2010. Un’affluenza a Sarno di 2 giorni di oltre 2000 persone con quasi tutti i ristoranti di Sarno che hanno ospitato tutte le scuole calcio proveniente da ogni parte della Campania. Per la categoria 2005 ha vinto la Blu Devils di Marano di Napoli che ha vinto di misura 1 a 0 contro un’ottima Juve Stabia. Quest’ultima ha dimostrato un gran valore tecnico.

Abbiamo ascoltato, in qualità di membro dello staff organizzativo, Massimo Caldieri, degli Aquilotti Sarno: “Un evento fantastico dove ha visto le migliori società della Campania. Un elogio particolare per la Juve Stabia. Persone serie e competenti. Un gran settore giovanile guidato dall’esperto Sabi Mainolfi, che ho avuto modo di conoscere già nei campionati regionali. Responsabile umile preparato e sta facendo un ottimo lavoro a Castellammare di Stabia, non è un caso se tutti i gruppi stanno nella prime posizioni, nei rispettivi campionati. Si sono dimostrati sin da subito disponibili ad accettare il nostro invito con umiltà ed educazione. Complimenti a tutti, il settore giovanile professionistico sta facendo grandi passi e sta diventando un vero riferimento nel sud Italia. Un saluto affettuoso anche a mister Macone, con il quale ho lavorato 4 anni ed è uno dei migliori in Campania”.

Il responsabile Saby Mainolfi aggiunge: “Se riuscissimo a far capire ai ragazzini di settore giovanile, che il saper giocare a calcio vale piu’ di vincere, avremmo la possibilità di formare professionisti che un giorno, (mio auguro) possano uscire sempre a testa alta a fine partita”.

a cura di Ciro Novellino

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Dichiarazioni di Luciano Spalletti nel post Roma Atalanta

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Luciano Spalletti in diretta su Premium nel post Roma Atalanta

Roma- La Roma pareggia all’Olimpico contro l’Atalanta, Luciano Spalletti in diretta su Premium parla delle potenzialità di questa squadra.

Dopo un primo tempo incerto in cui l’Atalanta riesce a portarsi in vantaggio, la Roma tenta la rimonta nella ripresa senza riuscirci. Riesce ad agguantare il pareggio disputando un ottimo secondo tempo.

Nel post partita, in diretta su Premium, Arrigo Sacchi ha chiesto a Spalletti per quale motivo la Roma non riesce ad essere competitiva con la Juventus. “Tu che conosci i giocatori, cosa puoi dire a tal proposito?”.

La risposta del tecnico giallorosso. “Se ho da dire qualcosa è giusto che lo dica alla squadra, non vengo a dirlo in televisione, non mi sembra corretto”.

 Ed ha aggiunto: “La squadra è forte ed ha fatto un buon secondo tempo. In queste partite giocate in casa bisognerebbe vincere, se non si vince vuol dire che guarderemo alla prossima gara. Questo non è un risultato da buttar via, la qualità c’è, credo che la squadra abbia delle grandi potenzialità”.

Sulle specifiche difficoltà della squadra, Spalletti spiega: “Ci sono senz’altro delle difficoltà per la squadra,  non li ho potuti far giocare sempre allo stesso modo e questo li penalizza. È vero, ho cambiato lo schema tattico ben preciso: dopo il primo tempo in cui la squadra non ha imbastito quasi niente ho dovuto impostare una difesa a 4. Non essendoci continuità, non si può lavorare sulla distanza o sulle misure come fanno le squadre che giocano sempre allo stesso modo”.

di Maria D’Auria

Virtus Francavilla vs Juve Stabia – Le parole di mister Antonio Calabro (VIDEO)

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Virtus Francavilla vs Juve Stabia – Le parole di mister Antonio Calabro

Trentacinquesima giornata di campionato di Lega Pro, allo stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana (BR) si disputa il match V. Francavilla contro Juve Stabia terminato con il risultato di 1 a 1 dopo il momentaneo vantaggio della squadra di casa siglato da Nzola al 65′ grazie ad uno colpo di testa di Ripa al 81′ si è riportato il risultato in parità.

Pareggio che purtroppo allontana sempre di più la speranza delle vespe di riconquistare il terzo posto in classifica.

Queste le parole dell’allenatore della Virtus Francavilla Antonio Calabro:

Punto importante contro una rosa di livello altissimo, cosa ci può dire riguardo questo ottimo risultato ?

Era il mio principale obbiettivo ritrovare la mia squadra, ho “goduto” nel vederli giocare, a prescindere da tutto posso dire di essere orgoglioso dei miei ragazzi.

Mister cosa è successo, la situazione oggi era disperata per le assenze ma nonostante ciò ho visto una Virtus agguerrita, finalmente qualcosa è cambiato?

Mi sembra ovvio che nel corso di un campionato ci sono dei cali, soprattutto nelle squadre come la nostra dove spesso c’è da fare i conti con il bollettino medico, purtroppo la nostra rosa è molto corta e la nostra forza la possiamo esprimere solo se ci sono tutti e magari oggi con tutti i titolari disponibili avremmo potuto ottenere qualcosa di più.

Mister come valuta la prestazione di Nzola?

Molto bene, deve continuare a giocare così perchè abbiamo tanto bisogno di lui.

Al di là del gol cosa manca li davanti?

Io oggi sono contentissimo dei mie ragazzi, gli errori ci possono stare, se avessimo fatto la partita perfetta avremmo portato la vittoria a casa ma io non posso rimproverare questi ragazzi in quanto son stati i protagonisti di un ottima stagione.

C’era bisogno di ritrovare la squadra anche dal punto di vista mentale?

Si, sicuramente e oggi sono sicuro che l’abbiamo ritrovata

A cosa sono dovuti tutti questi infortuni?

Io faccio l’allenatore e quando mi dicono che un giocatore sta bene io faccio una scelta e nonostante ciò io ho comunque bisogno di carisma e di esperienza in mezzo al campo e delle volte sono costretto a fare delle scelte forzate, anche se tali giocatori non stanno nelle migliori condizioni fisiche.

A cura di Andrea Alfano

Virtus Francavilla vs Juve Stabia – Le parole di Giuseppe Abruzzese (VIDEO)

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Virtus Francavilla vs Juve Stabia – Le parole di Giuseppe Abruzzese 

Trentacinquesima giornata di campionato di Lega Pro, allo stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana (BR) si disputa il match V. Francavilla contro Juve Stabia terminato con il risultato di 1 a 1 dopo il momentaneo vantaggio della squadra di casa siglato da Nzola al 65′ grazie ad uno colpo di testa di Ripa al 81′ si è riportato il risultato in parità.

Pareggio che purtroppo allontana sempre di più la speranza delle vespe di riconquistare il terzo posto in classifica.

Queste le parole del calciatore della Virtus Francavilla Giuseppe Abruzzese:

Il mister ha detto che sei rientrato forzatamente a causa del’infortunio, era previsto che dovevi giocare 90′ o è stata una scelta condizionata dall’assenza di qualcun altro?

Quando un calciatore scende in campo vorrebbe sempre giocare 90′

Da un punto di vista difensivo si è concesso veramente poco, cosa ne pensi?

Si è fatta una partita attenta, ordinata e volenterosa poi purtroppo il primo errore commesso è stato pagato a caro prezzo ma nel complesso abbiamo fatto un ottima partita.

Come valuti la Juve Stabia? Hai visto una squadra che vorresti rincontrare ai play-off?

Noi adesso guardiamo al campionato provando a terminare la stagione nel migliore dei modi, poi potremmo pensare eventualmente ad altro. La Juve Stabia a mio parere ha un ottimo organico.

Dalla tua esperienza come vedi la squadra? Dopo i tanti pessimi risultati sembrate rinati e pieni di grinta  secondo te è una giusta osservazione?

Si è vero, dovevamo solo aspettare di recuperare tutti, una squadra come la nostra che ha una rosa corta appena manca qualcuno ne risenti, quindi adesso dobbiamo essere tutti a disposizione del mister e provare fino alla fine a dire la nostra.

Ti sei riuscito a spiegare i pessimi risultati delle partite precedenti?

Come ho già detto, a causa delle tante assenze e di un calo fisico da parte della squadra abbiamo subito questa situazione, adesso però lavoriamo in serenità e faremo del nostro meglio per concludere questa grande stagione.

A cura di Andrea Alfano.

Il Podio Gialloblù di Virtus Francavilla – Juve Stabia 1 – 1

Lo scontro diretto in zona play off tra Virtus Francavilla e Juve Stabia termina in parità. A decidere la gara sono i due bomber: Nzola e Ripa

PODIO

Medaglia d’oro: a Spider Ripa, che con la sua ragnatela salva la Juve Stabia. Giornata non semplice per Ripa, poco assistito dai compagni e spesso più impegnato a fare a sportellate con i difensori pugliesi che ad attendere il pallone giusto in area; nonostante le difficoltà il bomber gialloblù riesce ad essere decisivo, portando la Juve Stabia al pareggio quando ormai in pochi ci credevano. Prima Ripa sfiora quello che sarebbe stato il vantaggio con la classica incornata sotto porta, respinta, pare, fuori dalla linea dall’estremo difensore del Francavilla. Spider si rifa quando conta di più, quando la sua squadra è in difficoltà: l’inzuccata con cui porta le Vespe al pareggio è certamente più difficile della prima, vista la posizione decentrata, ed evita ai ragazzi di Carboni l’ennesima settimana di passione.

Medaglia d’argento: a Francesco Lisi, protagonista in tutte le occasioni più pericolose delle Vespe. L’esterno romano è nella sua versione migliore, e dopo le ultime gare in sordina, torna a mostrare le sue qualità; le sgroppate del numero 23 sono a tutto campo e diventano decisive sia quando c’è da rincorrere gli avversari, che quando la priorità è la fase offensiva. Così è Lisi che con una grande azione offre a Ripa l’assist per il gol non gol ed a tempo quasi scaduto è sempre l’ex Rimini a sfiorare la rete della vittoria con un destro a giro che Albertazzi toglie dall’incrocio del pali. Cuore, muscoli e qualità.

Medaglia di bronzo: a Nicholas Allievi, che si mette alle spalle l’erroraccio della scorsa settimana. Il centrale difensivo offre una prestazione senza sbavature, al contrario del compagno di reparto Camigliano. Nessuna disattenzione per Allievi, che anzi tenta di far dimenticare il semplice gol sbagliato contro il Matera con una bella rovesciata ben parata da Albertazzi. Presente e costante anche in fase difensiva, inevitabilmente, visto il suo ruolo, è l’ex Fieralpisalò; da applausi è il salvataggio sulla linea ancora su Nzola con cui Allievi nelle battute finali evita il nuovo vantaggio del Francavilla.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: ad Agostino Camigliano, che “firma” la rete del vantaggio del Francavilla. La buona prestazione di Camigliano è rovinata dall’orrore difensivo con cui il difensore spalanca la porta a Nzola per il gol dell’1 – 0. Da matita rossa è la disattenzione di Camigliano, che si fa travolgere da Nzola, bravo a soffiare la palla al difensore stabiese ed insaccare indisturbato Russo. Si rileva, purtroppo, nella prestazione di Camigliano la solita mancanza di personalità e di malizia che porta il difensore a commettere errori decisamente troppo gravi per un calciatore delle sue qualità. Oggi Camigliano ha sulla coscienza due punti pesantissimi.

Medaglia d’argento: a Maxime Giron, a tratti impresentabile sulla fascia sinistra. Il difensore francese è ormai riuscito a far rimpiangere Liotti, ragazzo volenteroso ma autore di tanti errori nella prima parte di stagione. Davvero inaccettabile la prestazione di Giron, che si assesta sui livelli dei suoi quattro mesi alla Juve Stabia; il terzino francese sbaglia tutti i cross che prova a far partire per Ripa e compagni spedendoli quasi al di là dell’impianto pugliese. Allo stesso modo Giron è inconcludente in difesa, dove si fa costantemente sovrastare dagli avversari, fermati solo grazie a vistosi falli puntualmente sanzionati dal direttore del direttore di gara. Ennesima gara da censurare.

Medaglia di bronzo: ad Aniello Cutolo, inspiegabilmente preferito a Marotta e Kanoute. Poche settimane prima di essere esonerato, Fontana spiegò come Cutolo avesse in effetti confessato di aver mollato fisicamente e psicologicamente dopo i problemi avuti nella prima parte di stagione alla Virtus Entella. La domanda allora è inevitabile: perché puntare forte su un calciatore over 30 non al top dal punto di vista fisico e mentale? Anche oggi Cutolo è stato a tratti irritante, riuscendo a sbagliare anche i traversoni più semplici. Emblema della sua prestazione la punizione allo scadere del primo tempo, perfetta per un mancino, battuta in modo semplicemente indecoroso.

Raffaele Izzo

Pescara – Juventus 0 – 2: bianconeri sempre più vicini allo scudetto

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Con il minimo della sforzo, la Juventus conquista tre punti importantissimi in chiave scudetto, battendo a domicilio per 2 – 0 un Pescara che ha resistito ai bianconeri solo per i primi 20’. Il più classico dei testa – coda, non ha regalato né grandi emozioni e né sorprese, con il Pescara sempre più vicino alla serie B, con la vecchia signora vicinissima al suo sesto titolo nazionale di fila.

LA CRONACA DEL MATCH

Dopo l’inaspettata vittoria per 3 – 0 contro il Barcellona, nella gara valida per i quarti di andata della Champions League, la Juventus rende visita al Pescara nella gara valida per la 32esima giornata del massimo campionato. I bianconeri cercheranno i tre punti per continuare la loro scalata verso la conquista del sesto scudetto di fila, mentre il povero Delfino, ultimo a 13 punti, cercherà un risultato di prestigio per regalare ai suoi tifosi una soddisfazione, in una stagione che di gioie ne ha regalate veramente poche ai supporters degli abruzzesi. Arbitra Marco Di Bello di Brindisi, in uno stadio tutto esaurito.

Passano appena 10 secondi, e Brugman con un tiro dalla distanza impegna Neto. L’avvio del Pescara è buono, con la squadra di casa che sembra essere molto bene equilibrata in tutti i reparti.  Al 10’ Mandzukic, dopo un  invito di Higuain, calcia a botta sicura, ma Fiorillo si supera, salvando porta e risultato. Al 12’ ancora Juve con Higuain, il cui tiro da posizione defilata, finisce alto sopra la traversa.

Al 22’ Higuain, servito in area da Cuadrado, a porta vuota sigla la rete del vantaggio bianconero. Al 24’ di testa Higuain non trova il raddoppio per un soffio. La palla, infatti, finisce a lato della porta difesa da Fiorillo.

Al 38’Higuain, servito in area, salta con un pallonetto Coda e conclude: Fiorillo si salva in corner. Il raddoppio dell’argentino arriva al 42’, dopo una sponda di Manduzikic, conclusa con un tiro che vale il 2 – 0 per la vecchia signora, risultato con il quale si chiude la prima frazione.

 

Inizio di secondo tempo dai ritmi bassi, con la Juve che pensa ad amministrare il vantaggio, e il Pescara che non sembra avere la forza per riaprire la contesa.

Al 60’ Cuadrado verticalizza per Sturaro, la cui conclusione viene respinta da Fiorillo. Al 66’ shot di Marchisio che spara alle stelle. La partita scivola via in maniera piuttosto soporifera, finendo con il risultato di Pescara – Juventus 0 – 2.

 

RETI: 22′, 43′ Higuain

PESCARA (4-3-3) – Fiorillo ; Zampano , Campagnaro , Coda, Biraghi ; Coulibaly , Bruno  (23′ st Bahebeck ), Muntari  (13′ Benali ); Memushaj , Caprari , Brugman  (33′ Verre ). In panchina: Bizzarri, Aldegani, Crescenzi, Fornasier, Kastanos, Cubas, Muric, Mitrita, Cerri. Allenatore: Zeman

JUVENTUS (4-2-3-1) – Neto ; Lichtsteiner, Barzagli , Rugani , Asamoah ; Pjanic  (1’ st Rincon ), Marchisio; Cuadrado  (43′ st Lemina ), Dybala  (9′ st Sturaro ), Mandzukic ; Higuain . In panchina: Audero, Del Favero, Dani Alves, Benatia, Chiellini, Alex Sandro, Mattiello, Mandragora. Allenatore: Allegri

ARBITRO: Di Bello della sezione di Brindisi

AMMONITI: Muntari, Coulibaly, Caprari, Coda (P); Pjanic (J)

Carboni: Subiamo troppo l’episodio negativo, resta la buona prestazione.

Al termine della gara terminata 1 – 1 contro la Virtus Francavilla, abbiamo raccolto le sensazioni di Guido Carboni, tecnico della Juve Stabia.

Ecco le parole dell’allenatore toscano:

E’ un momento non facile, dove alla prima occasione prendiamo gol. Anche oggi è accaduto questo; dopo una buona prestazione, con il gol sfiorato più volte, abbiamo regalato la rete del vantaggio agli avversari. La prestazione è positiva, soprattutto alla luce dei tanti indisponibili per questa gara; non dimentichiamo che il Francavilla è un avversario tosto, lo dice la classifica, e che giocare su un sintetico così strano non è stato agevole per noi. Psicologicamente subiamo troppo l’episodio negativo che ci capita; anche oggi dopo il gol abbiamo avuto 5-10 minuti in cui abbiamo sbandato troppo e questo non deve capitare. Ci sta di soffrire contro una punta come Nzola, forte e che dà profondità alla sua squadra, quindi siamo stati poi bravi a tenere bene il campo e a rimetterci in carreggiata.
Il cambio Cutolo – Santacroce? Ovviamente avrei voluto vincere la gara ed avevo in panchina i calciatori per farlo ma dovevo considerare che Lisi è praticamente una punta e che Ripa era davvero stanco; inserire Marotta o Paponi ci avrebbe forse portato a scoprirci troppo. Siamo andati comunque vicini alla vittoria anche con quell’assetto.

Raffaele Izzo

Virtus Francavilla vs Juve Stabia, le pagelle

Pari e patta tra Virtus Francavilla e Juve Stabia. Termina 1-1 la gara tra le deluse del campionato.

Primo tempo avaro di emozioni e ripresa scoppiettante nella gara del “Giovanni Paolo II”. Apre le marcature Nzola, bravo ad approfittare un errore di Camigliano, pareggia i conti Ripa.

Ecco le pagelle delle vespe:

RUSSO 6.5: Bravo a neutralizzare svariate occasioni per gli avversari.

CANCELLOTTI 6: Partita senza lode ne infamia.

ALLIEVI 5.5: Impreciso in tante occasioni.

CAMIGLIANO 5: Da un suo errore nasce il vantaggio francavillese, distratto.

GIRON 5: Quasi sempre in ritardo.

IZZILLO 5: C’è, ma non si vede. Fantasma.

ESPOSITO 5.5: Prova a dare un po’ di ordine al centrocampo stabiese, i risultati sono alterni.

MASTALLI 5.5: Anche lui ci prova come può, gara d’impegno.

LISI 6: Le vespe cercano di sfruttare la sua velocità per far male in contropiede.

CUTOLO 5: Abulico, male ancora una volta.

RIPA 6.5: Ancora lui, sempre lui. Rimarrà un mistero l’avergli preferito a lungo Paponi.

SALVI: SV

KANOUTE: SV

Virtus Francavilla vs Juve Stabia (1-1), la cronaca testuale minuto per minuto

Virtus Francavilla vs Juve Stabia, valida per la 35 giornata del campionato di Lega Pro, viene disputata quest’oggi allo stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana (Br).

E’ una sfida pericolosa per la Juve Stabia ed è l’ultima occasione per tanti veterani e giocatori di qualità di dimostrare il proprio valore, dopo le esternazioni del Presidente Manniello che vuole un risultato per placare la sua ira dopo i notevoli investimenti effettuati anche nel mercato di riparazione.

All’andata il match non fu scontato, con i gialloblù vincenti solo grazie alla prodezza di Mastalli a dieci minuti dal termine e con Nzola che più volte insidiò la porta difesa da Russo.

La Juve Stabia viene dalla sconfitta casalinga con il Matera come la Virtus Francavilla che nell’ultimo turno ha perso in casa con la Fidelis Andria.

Virtus Francavilla (3-5-2): Casadei (36’ Albertazzi), Idda (Pino 49′), Abbruzzese, De Toma, Albertini, Triarico (Prezioso 75′), Biason, Galdean, Gallu, Alessandro, Nzola.

A disposizione: Costantini, Salatino, Turi, Finazzi, De Iudicibus, Cavalieri

Juve Stabia (4–3– 3): Russo, Cancellotti, Allievi, Camigliano, Giron (Kanoutè 69), Esposito, Mastalli, Izzillo (Salvi 55′), Cutolo (Santacroce 82′), Ripa Lisi.

A disposizione di Carboni: Bacci, Tabaglio, Capodaglio, Marotta, Manari, Rosafio, Paponi.

Marcatori: 65′ Nzola (VF) 82′ Ripa (JS)

Ammoniti: Camigliano, Giron, Esposito (JS); Alessandro (VF)

Espulsi: Mister Calabro (VF)

Spettatori: 1998 con circa 50 tifosi provenienti da Castellammare

Arbitro: Armando RANALDI della sezione di Tivoli

Assistenti di linea: Felice Sante MARINENZA della sezione di L’Aquila e Graziano VITALONI della sezione di Ancona

Inizia la partita

Dopo 3 minuti pericolosissima la Virtus Francavilla con Nzola che si trova a tu per tu con Russo che è bravissimo in spaccata a bloccare l’azione offensiva della Virtus e in un secondo momento a mettere in rimessa laterale.

Al 4’ una deviazione maldestra di Camigliano mette in difficoltà Russo che riesce a rifuggiarsi in angolo con la palla che si stava infilando sotto la traversa

Al 10’ ammonito Camigliano per un fallo su Alessandro che stava partendo in contropiede.

Al 17’ Juve Stabia vicina al vantaggio con Mastalli che da fuori area colpisce in pieno il palo alla destra di Casadei

La Juve Stabia dopo un’iniziale fase di sofferenza si riorganizza e prende in mano il pallino del gioco, con il centrocampo che funziona alla grande impedendo il gioco degli avversari.

Al 24’ viene ammonito Giron che commette fallo su Alessandro mentre stava calciando.

Al 28’ Occasione per la Virtus Francavilla con Tricarico che scende fino alla linea di fondo e da posizione defilata calcia a rete

Al 30’ uno scatenato Nzola avanza palla a piede e trova il varco giusto, ma la palla che sfila di poco a lato alla sinistra di Russo

Al 36’ La Virtus Francavilla sostituisce Casadei con Albertazzi

Dopo un minuto di recupero termina la prima frazione di gioco con la Juve Stabia che si rende pericolosa solo nell’occasione di Mastalli, ma che sta a guardare e a tentare di bloccare le azioni offensive della Virtus Francavilla.

Inizia la ripresa con gli stessi uomini del primo tempo.

Al 48′ La Juve Stabia si rende pericolosa con Ripa che approfitta di una scivolata di Idda e si presenta davanti Albertazzi ma mentre sta calciando viene ostacolato da Abbruzzese e il suo tiro finisce fuori.

Al 49′ Idda viene sostituito da Pino perchè non in condizione di continuare la gara per infortunio.

Al 54′ pericolosa la Juve Stabia con Ripa che impegna Albertazzi alla deviazione in angolo, sugli sviluppi dello stesso Cutolo in mezza rovesciata trova ancora Albertazzi pronto alla respinta.

Al 55′ ammonito Alessandro per simulazione in area. Per la Juve Stabia esce Izzillo entra Salvi

Al 56′ episodio dubbio: Lisi va via sulla fascia e crossa dall’altra parte per Ripa che di testa indirizza in porta, forse sulla linea forse oltre, Albertazzi respinge con un tuffo prodigioso tra le proteste dei calciatori stabiesi.

Al 63′ ancora Ripa sugli sviluppi di un calcio d’angolo non riesce a dare forza alla sua conclusione e Albertazzi blocca senza problemi.

Al 65′ la Virtus Francavilla va in vantaggio con Nzola che approfitta di uno svarione difensivo e si presenta a tu per tu con Russo battendolo sul primo palo. Nell’occasione grossa ingenuità di Camigliano che scivola e non riesce a bloccare il passaggio per Nzola.

Al 68′ ci prova ancora Nzola che dagli sviluppi di una punizione, lasciato inspiegabilmente solo, calcia a volo non centrando lo specchio della porta

Al 69′ La Juve Stabia sostituisce Giron con Kanoutè

Al 72′ Galdean da fuori calcia violentemente verso la porta di Russo con la palla che di un soffio a lato. Dopo pochi secondi ancora Nzola prova ad impensierire Russo che è bravo ad accortocciarsi sulla palla.

Al 75′ Terzo ed ultimo cambio per la Virtus Francavilla: entra Prezioso ed esce Triarico

Al 81′ La Juve Stabia pareggia: Cross dalla destra di Cancellotti sulla palla non ci arriva Mastalli ma la stessa arriva sulla testa di Ripa che realizza la sua 13° gara stagionale. Viene espulso Calabro, Mister della Virtus Francavilla perchè chiedeva fallo della Juve Stabia nell’azione del gol stabiese.

Al 82 La Juve Stabia sostituisce Cutolo con Santacroce

Al 88′ ancora Nzola va vicino al nuovo pareggio ma trova sulla sua strada il salvataggio sulla linea di Camigliano.

L’arbitro concede 4 minuti di recupero.

Al 92′ Kanoutè se ne va in contropiede e serve dall’altra parte Ripa che calcia a rete trovando la respinta della difesa pugliese, la palla arriva a Lisi che da fuori area impegna alla parata plastica Albertazzi.

Finisce così la partita che termina con un pareggio con la Juve Stabia che riesce ad agguantare il pareggio dopo essere passata in vantaggio, ora la parola passa al Presidente Manniello che deve decidere se accontentarsi di questo punto. Domenica prossima la Juve Stabia è attesa dal turno casalingo con la Fidelis Andria.

Napoli-Udinese, i convocati di Sarri: ancora out Tonelli

Napoli-Udinese alle ore 20,45 al San Paolo per la 32esima giornata di Serie A.

Dirige il match l’arbitro Massa di Imperia.

I convocati azzurri: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Chiriches, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Strinic, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Giaccherini, Callejon, Insigne, Mertens, Milik, Pavoletti.

Da sscnapoli.it

Roma-Atalanta 1-1 (22′ Kurtic, 50′ Dzeko) – Il bel secondo tempo non basta a completare la rimonta, un solo punto per i giallorossi e la Juve allunga

CRONACA SECONDO TEMPO:

48′ Triplice fischio di Giacomelli, la gara termina con il risultato di 1-1

45′ Tre minuti di recupero alla fine dei tempi regolamentari

42′ Ammonito Ruediger per fallo su Kessie

41′ È il momento del capitano: Francesco Totti rileva Diego Perotti

40′ L’Atalanta è tornata a coprire bene tutti gli spazi. Intanto, palla di Dzeko troppo lunga per Perotti

38′ Fallo di D’Alessandro su Mario Rui. Intanto esce dal campo Petagna. Al suo posto Paloschi

33′ Una sponda di Dzeko colpisce il piede di Hatebor ed è corner per la Roma

32′ Prima sostituzione anche tra le fila giallorosse: dentro El Shaarawy, fuori De Rossi che non era al meglio. Arretrato Nainggolan

26′ Cartellino giallo per Mario Rui e per Gollini (perdita di tempo)

22′ Prima sostituzione del match: entra l’acuadorenho Cabezas, fuori l’autore del gol nerazzurro Kurtic

19′ Incrocio dei pali per Nainggolan con una botta terrificante dal limite dell’area sotto Tribuna Tevere su assist di Perotti. Si tratta della quinta occasione limpida per i giallorossi in questo secondo tempo

15′ Bella conclusione di Perotti respinta da Golilini, Salah è in traiettoria con il pallone ma non riesce a ribattere a rete. Occasione monumentale per il gol del 2-1.

12′ Grande palla di Perotti che crossa per Dzeko libero sul secondo palo, il tiro del bosniaco va fuori

10′ Un cross di Salah libera Perotti da solo davanti a Gollini, che abbagliato dal sole non colpisce. È corner: sugli sviluppi De Rossi in mezza rovesciata lambisce il palo! La Roma ha un atteggiamento completamente diverso rispetto al primo tempo

5′ GOL DELLA ROMA CON DZEKO! Venticinquesimo gol in campionato, trentaseiesimo stagionale per il bosniaco, che porta i suoi a pareggiare ed è ad un passo dal suo record personale

CRONACA PRIMO TEMPO:

45′ Arriva il duplice fischio, termina il primo tempo

43′ Perotti involatosi sull’out di destra si invola verso la porta e riesce ad ottenere un corner

41′ Ammonito Hateboer per fallo su Mario Rui

35′ Sugli sviluppi di un corner De Rossi svetta di testa ma il tentativo di tiro è troppo centrale: para Gollini

34′ Uno contro uno in campo aperto tra Fazio a Petagna in area di rigore. Enorme rischio per la Roma che per fortuna non si concretizza

32′ I nerazzurri stanno assolutamente gestendo la gara. La Romna è poco reattiva e a corto di energie. Sembra sorpresa dalla qualità del gioco degli avversari

30′ De Rossi commette fallo e concede punizione afgli avversai. Batte Cristante ma l’azione su palla ferma non ha sviluppi

27′ Con il destro Mario Rui tenta il tiro a giro dalla trequarti ma Gollini non si fa beffare

22′ GOL DELL’ATALANTA CON KURTIC! Questa volta Ruediger non riesce a contenere Conti sull’out di sinista. La palla arriva ad un chirurgico Kurtic che la scarica alle spalle di Szczaesny. Vantaggio meitato per una squadra che cuce il gioco ed è pronta a beffare la Roma.

20′ Sull’out di destra Salah ingrana la quinta marcia, scarica per Dzeko che però è marcato

18′ Corner per la Roma. Cross ben battuto da Nainggolan ma il calcio piazzato non ha sviluppi

16′ Dai 16 metri Dzeko non si sente di tirare in porta e si fa murare da Kessie

15′ Spallata di Kessie a Perotti sulla trequarti campo, punizione per la Roma battuta da De Rossi. Fazio con la nuca sfiora il palo

13′ Conclusione sballata di Kurtic dalla distanza: il giocatore non riesce a coordinarsi e tira con il sinistro che non è il suo piede. Si vede, pallone alle stelle.

11′ Ruediger contiene Conti che si era involato sotto la Tribuna Tevere verso la porta difesa da Szczesny

9′ Kessie prova un tiro dalla distanza senza pretese, la palla va fuori, poi tiro di Petagna che va alto

7′ De Rossi subisce fallo e conquista una punizione sui cui sviluppi svetta Fazio quasi dal limite dell’area di rigore ma non riesce ad imprimere la giusta forza al pallone

3′ Ingenuità di Hatebor che concede un calcio d’angolo agli avversari

2′ Manolas di schiena riesce a salvare i suoi da una situazione assai insidiosa: Kurtic scarica centralmente per Hateboer che però trova l’opposizione del greco

15.03: inizia il match

 

Ore 14.25: inizia il riscaldamento delle due squadre:

NOTIZIE AS ROMA – In questo Sabato Santo si gioca la trentaduesima giornata di campionato. La Roma affronta l’Atalanta, squadra rivelazione di questo campionato, alle ore 15. Queste le formazioni scelte da mister Spalletti e mister Gasperini:

FORMAZIONI UFFICIALI:
ROMA (4-2-3-1): Szczesny; Rudiger, Manolas, Fazio, Mario Rui; De Rossi, Strootman; Salah, Nainggolan, Perotti; Dzeko
A disp.: Alisson, Lobont, Vermaelen, Bruno Peres, Juan Jesus, Gerson, Grenier, Paredes, El Shaarawy, Totti.
All. Luciano Spalletti

ATALANTA (3-5-1-1): Gollini; Toloi, Caldara, Masiello; Conti, Kessié, Cristante, Freuler, Hateboer; Kurtić; Petagna.
A disp.: Berisha, Rossi, Bastoni, Konko, D’Alessandro, Cristante, Grassi, Migliaccio, Melegoni, Cabezas, Paloschi, Capone, Mounier.
All. Gian Piero Gasperini

Arbitro: Piero Giacomelli della sezione di Trieste
Assistenti: Valeriani – Peretti
IV uomo: Barbirati
Arbitri Addizionali d’Area: Rocchi – Chiffi

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