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Castellammare – il mistero del cantiere di Via Leopardi

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Da alcuni giorni ormai a Castellammare è comparso l’ennesimo cantiere sulla strada. Stiamo parlando di quello in Via Leopardi, seconda traversa a destra imboccandosi sul Viale Europa proveniendo dal raccordo autostradale.
La grandezza del cantiere, che vede una autentica voragine con annesso scavo circondata dalle transenne, lascia presagire che si tratti di opere ingenti.
Nessuno, però, sa dire di cosa si tratti, né i residenti della zona né i negozianti della strada.
Nessuna indicazione o descrizione circa i lavori è affissa sulle transenne.
Anzi, proprio alcuni residenti confessano di come sia diventato complesso e difficoltoso uscire da box e parcheggi con le proprie automobili.
Le difficoltà dipendono anche dalla chiusura di Via Leopardi resasi ora necessaria.
Questa chiusura, tra l’altro, rende ancor più complessa la situazione del traffico stabiese, già in tilt da alcune settimane; Via Leopardi è infatti una delle principali “vie di fuga” dell’affollatissimo Viale Europa.

Disciplina dell’accensione dei fuochi all’ aperto sul suolo sammaritano

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COMUNE DI SANTA MARIA LA CARITÀ

Stemma Santa_Maria_la_Carità(Città Metropolitana di Napoli)

Piazzale S.S. Giovanni Paolo II° – Tel. 081/3910219

“Chi non protegge il territorio in cui vive, ferisce sia se stesso sia chi gli sta intorno”

E’ questo il messaggio che il Comune di Santa Maria la Carità vuol far passare in maniera forte e chiara a tutta la cittadinanza, sensibilizzandola ancor di più sul tema in questione.

Bruciare all’aperto ramaglie, erbacce, foglie secche e altri residui vegetali provenienti da attività agricole è sì un’usanza che affonda le proprie origini nei secoli, ma oggi giorno è un’abitudine deprecabile che deve essere assolutamente regolamentata a tutela della salute dei cittadini.

Il bruciare, infatti, provoca l’emissione nell’atmosfera di fumi che non solo sono inquinati per l’ambiente, ma anche gravemente dannose per lo stato fisico delle singole persone, in particolare per i soggetti asmatici o che soffrono di altri problemi respiratori.

Alla luce di ciò, per tutelare la salute dei cittadini e il territorio nel suo complesso, il Sindaco di Santa Maria la Carità, Giosuè D’Amora, già il 20 Gennaio ha firmato l’ Ordinanza n. 1/2017 che disciplina l’accensione dei fuochi all’aperto sul suolo comunale in un calendario ben preciso.

Le operazioni di bruciatura, difatti, devono svolgersi tassativamente:

  1. – dal 1 Ottobre al 31 Marzo, solo il Martedì e il Venerdì, dalle ore 05:00 alle 07:00 e dalle ore 19:00 alle ore 23:00;
  2. – dal 1 Aprile al 30 Giugno, solo il Martedì e il Venerdì, dalle ore 05:00 alle ore 07:00 e dalle ore 21:00 alle ore 23:00.

Per tutto il periodo estivo, ovvero dal 1 Luglio al 30 Settembre, é invece severamente vietato incenerire ogni tipo di materiale e compiere qualsiasi altra pratica che possa creare pericolo immediato di incendio o danni agli inquilini delle abitazioni limitrofe.

Per i trasgressori, inoltre, è prevista una sanzione amministrativa di 150 €, in caso di combustione di sterpaglie o altri residui vegetali, e di 500 € in caso di combustione di materiale plastico.

Pertanto, l’intera cittadinanza è invitata a segnalare i casi di abbruciamento al Comando Carabinieri Forestale di Castellammare di Stabia, chiamando al numero 1515, al Comando Vigili del Fuoco, telefono numero 115, al Comando dei Carabinieri di Sant’ Antonio Abate, numero 081-8738012, o alla Polizia Municipale di Santa Maria la Carità, al numero 081-3910201, in quanto organi incaricati di provvedere alla verifica dell’esecuzione di quanto disposto, assumendo le eventuali iniziative previste per i contravventori.

RENZI: ”Dai tempo al tempo e scopri che prima o poi la verità su CONSIP verrà fuori”

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E-News di Matteo Renzi: Buongiorno a tutti, ben ritrovati. E un grande in bocca al lupo ai ragazzi che da oggi sono impegnati con la Maturità 2017 (tosta e bella la scelta di Caproni, eh!)

Stamani pensando a cosa segnalarvi per questa E-news mi sono messo a riflettere sul valore del tempo. E sulla necessità di dare tempo al tempo, di gustare l’attesa, di essere pazienti. Basta non avere fretta, dare tempo al tempo e le cose si mostrano per come sono. È proprio il tempo l’arma contro le fake news: come sosteneva Oscar Wilde, chi dice la verità prima o poi viene scoperto.

Dai tempo al tempo e scopri che oltre 10mila persone aderiscono all’Anticipo Pensionistico (APE), voluto con forza nei MilleGiorni per consentire ad alcune categorie di lavoratori di andare in pensione prima, nonostante la Legge Fornero. Migliaia di persone hanno visto la data della pensione sgusciare via di mano ogni anno. Noi abbiamo deciso di affrontare questo problema.
Quando nello scorso autunno abbiamo annunciato questo intervento, ci hanno subissato di critiche e di fischi. L’ennesimo spot renziano, non funzionerà mai.
E invece funziona. Eccome se funziona. E questa è solo APE sociale e precoci. Quando arriverà quella volontaria – bloccata dai tradizionali ritardi della burocrazia centrale – vedrete che i numeri cresceranno ancora.
Vorrei dire grazie a tutti, ma soprattutto una persona che ha creduto all’APE quando non ci credeva nessuno: Tommaso Nannicini. Il successo di queste ore è innanzitutto un successo suo. Un brindisi a chi lascia il posto in (leggero) anticipo, sperando che anche questo aiuti i giovani a entrare prima nel mondo del lavoro. E un abbraccio a tutti quelli che durante le trasmissioni televisive dell’autunno ci riempivano di critiche. Era una promessa, adesso è una legge. La filosofia del passo dopo passo è quella vincente. Da luglio arrivano anche gli aumenti per le pensioni minime. Tempo al tempo…

Dai tempo al tempo e scopri che prima o poi la verità su CONSIP verrà fuori. Si continuano a fare gli show in Parlamento e sui giornali per una presunta fuga di notizie, per un presunto concorso esterno in traffico di influenze. Fateci caso: sono sempre le stesse notizie, identiche, che ritirano fuori ciclicamente ogni tre mesi, nulla di nuovo, nulla. Bene, noi stiamo dalla parte della verità e chiediamo solo di accertare i fatti. Ma continuiamo a domandare: non vi fa accapponare la pelle l’ipotesi che siano state costruite prove false contro esponenti delle Istituzioni? Qualunque sia il nome, qualunque sia il ruolo: sono state falsificate le prove o no? Durante lo show di questi giorni non ne ha parlato nessuno, ma questo è il punto. Vogliamo la verità. Solo la verità. Tutta la verità. Se poi fosse possibile averla presto, ancora meglio. Altrimenti aspettiamo: non c’è fretta, per noi. Ma su questa vicenda non molliamo di un centimetro. Arriverà il giorno in cui qualcuno dovrà portare le prove, no? Possibilmente vere, non costruite a tavolino. Li aspetteremo con pazienza. Tempo al tempo…

Dai tempo al tempo e si scopre che la revisione della spesa in tre anni ha prodotto quasi 30 miliardi di euro di risparmio: altro che spending review inutile. Dai tempo al tempo e scopri che i grandi eventi – come quello bellissimo di Christo lo scorso anno sul Lago d’Iseo – servono: a qualcuno fischieranno le orecchie nella capitale per l’assurda decisione di tagliarsi le gambe da soli sulle Olimpiadi? Dai tempo e al tempo e scopri che in Francia un candidato che ha preso il 23% al primo turno governerà per cinque anni con una maggioranza schiacciante anche alle legislative grazie al ballottaggio, e allora sì, ok, abbiamo perso ma dobbiamo essere contenti di averci provato: perché la riforma costituzionale avrebbe fatto il bene del nostro Paese. Dai tempo al tempo e il Papa sale a Barbiana, raccogliendosi in preghiera davanti a quella tomba (ho ancora nella mente le risate dolci e affettuose di don Renzo Rossi quando raccontava come don Milani il secondo giorno di vita a Barbiana decise di andare in comune a Vicchio per scegliersi il posto nel cimitero): oggi la Chiesa riconosce anche simbolicamente che prima di tutto don Lorenzo era un prete. E per chi conosce la storia di don Milani questo riconoscimento è forse il più importante. Dai tempo al tempo ed emerge che la questione dello Ius Soli è la più strumentalizzata ideologicamente: non si tratta di regalare la cittadinanza, ma di anticiparla riconoscendo una realtà che già esiste, non inventandosi nulla di nuovo. Dai tempo al tempo e vedremo se quelli che ci facevano la predica urlando “Onestà, onestà” fuori dai palazzi riusciranno a provare la loro innocenza nelle aule di tribunale: cosa che ci auguriamo di cuore, per loro e per l’Italia. Perché noi siamo per la giustizia non per il giustizialismo. Perché noi siamo garantisti sempre, non a giorni alterni.
Tempo al tempo, amici. Senza fretta. Saranno mesi interessanti.

Un sorriso,
Matteo

blog.matteorenzi.it
matteo@matteorenzi.it

Tanti auguri a Gigio Donnarumma!

Tanti auguri a Gigio Donnarumma!

Tanti auguri a Gigio Donnarumma, portiere del Milan, per il suo onomastico da tutta la redazione di ViViCentro.it ma soprattutto dall’intero settore giovanile della Juve Stabia. Vicino alla famiglia Donnarumma, in particolare il dirigente accompagnatore Alfonso Todisco che si associa in maniera forte agli auguri.

FOTO e VIDEO ViViCentro – Incendio a Castellammare, prende fuoco un versante del monte Faito

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FOTO ViViCentro – Incendio a Castellammare, prende fuoco un versante del monte Faito

Un incendio che divampa, con fumo denso da circa 6 ore. Erano le ore 10 più o meno quando il monte Faito, versante Pozzano ha cominciato a far alzare del fumo. Da tempo ci sono elicotteri per tentare di spegnere l’incendio che, a dire il vero, ha cominciato a mostrare meno intensità. Le cause sono ancora tutte da conoscere.

Clicca sulle foto per ingrandirle:

Maradona, l’agente: “Aspettiamo l’ufficialità, Maradona sarà a Napoli”

Maradona, l’agente: “Aspettiamo l’ufficialità, Maradona sarà a Napoli”

Ai microfoni di Radio Marte Live, è intervenuto Stefano Ceci, l’agente di Diego Armando Maradona, che parteciperà all’evento dell’quattro luglio a Napoli, al margine del quale gli verrà conferito la cittadinanza onoraria. Ecco quanto dichiarato da Ceci: “L’ufficialità non deve arrivare né da me né da Maradona. Il Viminale dovrà dare l’autorizzazione, siamo in attesa ad ore della comunicazione ufficiale. Era un evento dovuto per Diego, forse è arrivato anche troppo tardi ma l’importante è che si faccia. Nei prossimi giorni saremo in Sudamerica e poi in Russia: Putin vuole conoscere Diego e renderlo il volto del Mondiale. Poi, se tutto va bene, saremo a Napoli. Ci sarà la possibilità di dare a tutta la città di rivedere Diego, dopo lo spettacolo di gennaio al San Carlo che, ovviamente, era per un pubblico ristretto. Siamo ottimisti per la realizzazione dell’evento, nelle prossime 12/24 ore avremo la risposta definitiva”.

ESCLUSIVA – Il sindaco Pannullo annuncia: “Juve Stabia, la prima giornata si giocherà al Menti: via ai lavori!”

ESCLUSIVA – Il sindaco Pannullo annuncia: “Juve Stabia, la prima giornata si giocherà al Menti: via ai lavori!”

Giornate di lavoro frenetiche per la Juve Stabia che è pronta ad iscriversi al campionato di Lega Pro entro i termini stabiliti. E’ di oggi la notizia ufficiale del Pinto di Caserta, come vi abbiamo annunciato in esclusiva noi di ViViCentro.it, come stadio per le gare interne, in attesa dei lavori che verranno realizzati al manto erboso del Menti. Per capirci qualcosa in più abbiamo raggiunto, in esclusiva, il Sindaco Antonio Pannullo che in maniera molto cordiale, ci ha spiegato com’è la situazione stadio ad oggi e ha fatto un grande annuncio che farà felici tutti i tifosi:

Questione stadio, a che punto siamo?

“Siamo ad un ottimo punto, abbiamo avuto l’ok dalla cassa depositi e prestiti. A brevissimo parte la gara d’appalto e quindi noi, rispetto ai tempi dell’inizio della prossima stagione, dovremmo farcela. Dovremmo essere pronti per la prima giornata di campionato”.

Servirà poco tempo per far partire il tutto, visti i circa due mesi che servono per la fine dei lavori…

“Ci vogliono 45 giorni per rifare il manto erboso. Dalle notizie che ho, servono solo 45 giorni e non di più. Per fine agosto dovremmo farcela. Siamo borderline con la prima giornata di campionato”.

Intanto la Juve Stabia ha dovuto indicare Caserta e lo stadio Pinto

“Ci siamo attivati sia come Comune che come società in questi termini”.

Sono arrivati 500mila euro per i lavori legati all’Universiade?

“Esattamente, sono arrivati anche i 500 mila euro per i lavori legati all’Universiade, ma attenzione sono due cose separate”.

In che senso?

“Il manto erboso è un lavoro e ha un suo capitolo di spesa, il resto è legato ai 500mila euro e saranno distribuiti in varie opere infrastuttirali dello stadio”.

Lavori che cammineranno di pari passo?

“No, ora si lavorerà al manto erboso. Quelle relative al resto dello stadio hanno scadenza, dalle Universiadi, per il 2019. Si faranno in là nel tempo”.

Si parlava di un documento per avviare i lavori, perchè tutto questo tempo per la preparazione?

“Per l’estate scorsa non era possibile avviare i lavori, arrivammo troppo tardi e decidemmo di farlo quest’anno in ragione anche della vicenda playoff. Gli stessi, almeno per metà, ci hanno consentito di avviare le procedure che partiranno a breve”.

Manniello, potrebbe lasciare: un vero peccato…

“Un grande presidente, la città di Castellammare di Stabia deve essere grata a Manniello. Ci ha assicurato la solidità di una società per tanti anni. Ora è il momento che la classe imprenditoriale stabiese e non gli riconosca i meriti e magari decida di affiancarlo in questa avventura”.

Lasciare?

“Da notizie che abbiamo noi, penso che non lasci, ma lancia un grido di allarme forte per essere affiancato. E’ il momento di non lasciarlo solo”.

Sindaco possiamo dire che per la prima giornata si torna a giocare al Menti?

“Puoi dire che per la prima giornata si torna a giocare al Menti…”

a cura di Ciro Novellino

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Radio Crc- Berenguer primo acquisto del Napoli: si aspettano le prime cessioni

Radio Crc- Berenguer primo acquisto del Napoli: si aspettano le prime cessioni

Ai microfoni di Radio Crc, Raffaele Auriemma, giornalista napoletano, ha fatto il punto sul mercato azzurro, in particolar modo: “Berenguer sarà il primo acquisto del Napoli non appena il Napoli avrà completato la prima cessione, gli azzurri hanno bisogno infatti di uno spazio per inserirlo in lista. I principali indiziati a partire sono Giaccherini, Grassi e a sorpresa Vlad Chiriches. Alla Samp piace anche Tonelli ma preferisce di gran lunga il rumeno, Giampaolo lo ritiene ideale per la sua impronta di gioco, molto simile tra l’altro a quella di Sarri. I doriani infatti vorrebbero Chiriches per sostituire il centrale Skriniar, che sta disputando gli europei dell’Under 21 con la Slovacchia, ma è ormai prossimo a vestire la maglia dell’Inter”.

Pezzella, l’agente: “Giuntoli non ha mai pensato al ragazzo, destinato a Delneri”

Pezzella, l’agente: “Giuntoli non ha mai pensato al ragazzo, destinato a Delneri”

Ai microfoni di radio Kiss Kiss Napoli, è intervenuto l’agente del difensore del Palermo Giuseppe Pezzella, Giuseppe Galli, il quale ha dichiarato: “L’Udinese è la squadra che ha fatto passi avanti più importanti perché ha già parlato con la società, credo che Giuntoli non abbia mai pensato di prenderlo. Il ragazzo è destinato a raggiungere Delneri, anche se non ci sono certezze. Non è tutto fatto fin quando non ci sono le firme”.

Hamsik: “Fiero, felice e responsabile di rappresentare Napoli”

Hamsik: “Fiero, felice e responsabile di rappresentare Napoli”

Napoli-Hamsik: storia d’amore d’altri tempi. Il club azzurro ha pubblicato su Twitter alcune parole rilasciate dal capitano slovacco, che confermano il suo affetto e il suo legame con la città e il club partenopeo: “Napoli è una città che vive di calcio e rappresentarla come capitano mi rende responsabile, fiero e felice”.

De Maggio: “Ho contattato Reina su Whatsapp, ecco cosa mi ha risposto”

De Maggio: “Ho contattato Reina su Whatsapp, ecco cosa mi ha risposto”

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto il direttore dell’emittente Valter De Maggio, il quale ha dichiarato: “Ho contattato Pepe su Whatsapp, gli ho detto che spero con tutto il cuore che rimanga a Napoli per vincere lo Scudetto. Lui mi ha risposto ‘Lo so fratè’, allora gli ho detto rinnova sto contratto!”

Radio Crc- Il presidente chiama Mario Rui: Giuntoli offre un super ingaggio

Radio Crc- Il presidente chiama Mario Rui: Giuntoli offre un super ingaggio

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto il noto giornalista Raffaele Auriemma, il quale ha dichiarato: “Ghoulam chiede 2,5 mln all’anno, il Napoli è fermo a 1,8 con qualche bonus che permetterebbe al calciatore di arrivare a 2. In ogni caso al Napoli non è ancora arrivata alcuna offerta concreta, per questo Giuntoli è convinto di poter arrivare al rinnovo, così come pensa di poter chiudere per Strinic. Quando De Laurentiis rientrerà da Los Angeles in ogni caso ci sarà un briefing di mercato per valutare le varie situazioni perché per ora manca un punto di svolta. Ricordiamo che il presidente aveva chiamato personalmente Mario Rui per convincerlo a venire a Napoli ma il ragazzo è allettato dalla possibilità di giocare titolare e per la Roma inoltre è incedibile, ora Giuntoli sta prospettando al ragazzo un ingaggio simile a quello che offrirebbe a Ghoulam, una proposta che alletta molto il portoghese, combattuto tra la titolarità garantita a Roma e la possibilità di ritrovare Sarri, per ora qualsiasi trasferimento è bloccato in quanto la Roma non ha alternative”.

FOTO ViViCentro – Montella a Castellammare: incontro con la famiglia di Donnarumma?

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FOTO ViViCentro – Montella a Castellammare: incontro con la famiglia di Donnarumma?

Vincenzo Montella, l’allenatore del Milan, a pranzo da Mamma Mia a Castellammare di Stabia. Anche Montella ha mangiato sul lungomare stabiese. Mamma Mia, il ristorante dei Vip e dei calciatori. La città stabiese è la città di Gigio Donnarumma e la sua famiglia non è molto distante. Il ragazzo è impegnato in Polonia con l’Under 21, ma la sua famiglia è qui. Potrebbe esserci un incontro? Vedremo a breve, seguiranno aggiornamenti. Le uniche parole sono state:

  • “Mister, io sono Interista, possiamo fare una foto?”

Montella: “Certo, ma sono problemi tuoi, non miei.”

  • “Il derby pareggiato al 97′ fa ancora male per noi….

Montella: “Un pareggio nel recupero a testa” (Ride)

Radio Crc- Reina e Ghoulam in scadenza: il Napoli si muove per Neto

Radio Crc- Reina e Ghoulam in scadenza: il Napoli si muove per Neto

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto Raffale Auriemma, il quale ha dichiarato: “Il Napoli ha due contratti in scadenza molto importanti, due situazioni che si stanno protraendo un po’ troppo rispetto a quelli che erano i programmi. Il Napoli quindi sta cercando le possibili alternative sia a Reina che Ghoulam, e si sta muovendo in maniera piuttosto intensa. Pochi giorni fa c’è stato un contatto tra Giuntoli e ds della Juventus, gli azzurri hanno presentato una nuova offerta per Neto proponendo 10 milioni per il brasiliano, valutazione che potrebbe essere anche accettata dalla Juventus visto che ha in pugno Sczeczny, ma nel frattempo il Napoli tiene anche aperta la pista che porta a Leno. In ogni caso tutto dipenderà dal rinnovo o meno di Reina”.

Lavoro, mezzo milione via dall’Italia a causa della crisi

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Il lavoro che non c’è e la dignità perduta hanno spinto quasi mezzo milione di connazionali a emigrare. L’esodo, iniziato nel 2008, ha coinvolto 509.000 italiani che si sono cancellati all’anagrafe per trasferirsi definitivamente all’estero. Tuttavia è significativo anche il numero di stranieri (300.000) che hanno deciso di rientrare nei loro paesi d’origine per la mancanza di futuro in Italia. Tutto ciò emerge dal rapporto “Il lavoro dove c’è” dell’Osservatorio statistico dei Consulenti del lavoro riferito agli anni 2008-2015, presentato questa mattina a Roma.

LE METE 

Dal rapporto si evince che le mete maggiormente scelte dagli italiani per la ricerca del lavoro sono essenzialmente tre e tutte in Europa: Germania, dove nel 2015 si sono trasferiti 20.000 connazionali ; la Gran Bretagna (19.000) e la Francia (oltre 12.000). I cittadini dell’Est ,invece, preferiscono ritornare nei luoghi di origine.

L’analisi dell’Osservatorio statistico dei Consulenti del lavoro tocca un altro aspetto altrettanto rilevante che, in questi anni di crisi, ha caratterizzato il mercato del lavoro: il trasferimento e cambio di residenza da una regione all’altra. Il fenomeno in questione interessa 400.000 italiani che si sono spostati, in particolar modo, dal Sud verso le regioni del Centro-Nord. I flussi migratori più intensi riguardano cittadini provenienti dalla Campania (-160.000 iscritti all’anagrafe dei comuni), Puglia e Sicilia (-73.000); mentre le regioni più gettonate come meta di immigrazione interna sono: Lombardia, Emilia Romagna, Lazio e la Toscana.

IL PENDOLARISMO

L’indagine si sofferma su un altro tema significativo  e intrinseco al mondo del lavoro: il pendolarismo. Infatti, il 46% degli italiani (oltre quattro su dieci) lavora in un comune diverso rispetto a quello di residenza. Il pendolarismo differisce da Nord a Sud: un disoccupato nel Sud d’Italia si sposta in un’altra regione perchè il più delle volte non ha vicino una provincia con buone condizioni lavorative; mentre al Nord è molto più favorevole il cambiamento di condizioni nel passaggio da una provincia a un’altra. La ricerca riferisce inoltre che lo spostamento è legato per lo più a professionalità più alte.

La ricerca solleva, infine, un importante quesito: lo spostamento da una regione all’altra potrebbe portare a un maggior depauperamento delle aree in difficoltà?

 

METEO, mai Così caldo da 150 anni, arriva CARONTE

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Giuda e poi Caronte faranno schizzare le temperature sopra i 37° su moltissime città del Nord

L’Italia è interessata da un’anticiclone a matrice africana, Giuda. Giuda porterà le temperature sopra i 33/34° su molte città italiane, soprattutto settentrionali, ma da Venerdì 23 l’anticiclone Giuda lascerà il posto all’infuocato Caronte, il traghettatore infernale che ci trainerà nel cuore dell’estate.
Le temperature continueranno a salire fino a raggiungere VALORI RECORD per il mese di Giugno. Andiamoli a scoprire.

LA MAPPA – Questa rappresenta le temperature previste per Sabato 24 giugno. La mappa è la riproduzione della nostra minuziosa elaborazione di ETA-ZEUS 2016, il nostro esclusivo modello di elaborazione dati.

NORD BOLLENTE – Il caldo si farà sentire soprattutto al Nord dove i valori termici saranno in crescita costante fino a raggiungere i 38/40° nel corso del weekend. La zona più bollente sarà la Pianura Padana, difficile dire dove si toccheranno i picchi di calore, che in alcune zone, come tra il Modenese, il Mantovano e il Ferrarese occidentale potrebbero superare i 40°!

CENTRO ITALIA AL CALDO – Nelle regioni centrali farà un po’ meno caldo rispetto al Nord. I valori nelle città principali toccheranno i 33/34°, ma sulle Marche, specie tra Pesarese e Anconetano potrebbero salire sopra i 36/37°.

SUD IN ATTESA – Anche le regioni meridionali misureranno valori meno caldi rispetto al Nord, eccetto sul Foggiano dove i 37/38° saranno all’ordine del giorno. Altrove le temperature si manterranno al di sotto dei 34/36°. A fine mese il Sud Italia galopperà verso temperature vicine ai 44°!

ISOLE MAGGIORI – A parte qualche zona interna, specie tra Medio Campidano e Cagliaritano in Sardegna, e sull’Agrigentino in Sicilia, dove i valori termici massimi potrebbero sforare i 37°, altrove sono previsti sotto questa cifra.

ESCLUSIVA Juve Stabia, Guido Carboni: Per come è andata con la Reggiana mi sento derubato. Se Manniello ritrova entusiasmo ed ambizione, io ci sono

La nostra redazione ha ascoltato in esclusiva Guido Carboni, fino a poche settimane fa tecnico della Juve Stabia. L’allenatore toscano confessa che l’amarezza per l’eliminazione dai playoff ad opera della Reggiana è ancora tanta, lasciando una porta aperta sul suo futuro alle Vespe.

Mister, partiamo dal momento più amaro..si è fatto un’idea del gol annullato a Ripa contro la Reggiana al Menti? Diciamo che è ormai chiaro che la Lega non ha molta simpatia per la Juve Stabia. Inutile girarci intorno, tutti coloro che hanno visto la gara con la Reggiana in modo neutrale, hanno confermato che siamo stati derubati. A distanza di settimane, c’è ancora tanto rammarico perché siamo usciti senza essere inferiori alla Reggiana nel doppio confronto. C’è da dire, tra l’altro, che stiamo parlando di una intera condotta di gara a noi sfavorevole: un fallo da espulsione, almeno un paio di episodi dubbi nell’area degli emiliani oltre al famoso gol annullato. Capisco tutta l’amarezza del Presidente Manniello perché si ha la sensazione di non essere desiderati in Serie B.

Il rammarico più grande, per Lei, sta in quell’episodio o nella gara di andata, con i due gol della Reggiana regalati dalla Juve Stabia? Devono essere inevitabilmente valutati tutti gli elementi. Certamente a Reggio, nella fase difensiva, abbiamo commesso errori e a questo proposito non dimentichiamo di aver affrontato i playoff senza Atanasov e Allievi, giocatori importanti in quella zona. La sensazione che resta, non nascondendo gli errori commessi, è di essere stati penalizzati nella gara di ritorno; abbiamo visto un arbitraggio che è andato in un’unica direzione e che ha condizionato poi il passaggio del turno. E’ stata penalizzata una squadra che aveva le carte in regola per andare avanti e per fare ancora molta strada. Il nostro lavoro stava dando frutti importanti ma alcune variabili, che non sono dipese da noi, hanno interrotto tutto sul più bello.

Probabilmente avrà seguito i playoff. Crede che la sua squadra se la sarebbe potuta giocare fino in fondo? Assolutamente, non mi sono perso una gara dei playoff. Dopo aver visto tutte le squadre sono ancora più convinto che noi, se non fosse successo quello che tutti sappiamo, saremmo arrivati come un missile a giocarci la fase finale a Firenze. Liviero, Ripa, Matute, Izzillo, Mastalli ed altri avevano ritrovato la migliore condizione. Lo dico con convinzione perché avevamo recuperato certezze e stavamo bene fisicamente: del resto, un allenatore che subentra a stagione in corso, può fare poco nelle prime settimane, mentre è sul lungo periodo che può invertire la rotta. Noi ci eravamo riusciti e stavamo affrontando i playoff con le gambe forti e con la testa giusta.

Dopo la gara con la Reggiana e l’eliminazione dai playoff, non è mai stata in discussione la sua permanenza a Castellammare? No ma semplicemente perché non c’è stato nemmeno modo di parlarne, non ci siamo dati un appuntamento per il futuro e né ci siamo detti che non proseguiremo insieme. Dopo quella gara è stato immediatamente chiaro che il risultato sarebbe stato, giustamente, un duro colpo per il Presidente; tra l’altro Manniello non è nuovo ad episodi del genere, avendo subìto un grave torto anche due anni fa col Bassano. Confesso che mi è dispiaciuto tanto vedere il Presidente negli spogliatoi con un atteggiamento quasi rassegnato per quello che era appena successo; era chiaro che Manniello si sarebbe preso una pausa di riflessione generale, non solo tecnica, dunque il discorso “futuro” non è mai stato affrontato. Detto questo, la cosa importante per la Juve Stabia non è se Carboni possa ricominciare lì, ma che Manniello ritrovi lo spirito combattivo che lo ha sempre contraddistinto; credo che questo sia l’elemento fondamentale per il futuro della Juve Stabia. Ho il rammarico perché la sensazione è di aver lasciato a Castellammare un quadro incompiuto. Detto questo, se il Presidente mi richiamasse, e volesse allestire nuovamente una squadra per fare un campionato importante, io tornerei con piacere.

Dopo i mesi trascorsi qui si è fatto una idea sulle cause del tracollo che poi hanno portato all’esonero di Fontana? Sono arrivato in una situazione non facile, ora lo posso dire. Ho trovato un clima nello spogliatoio decisamente difficile: c’era chi ce l’aveva con il vecchio allenatore, malumori tra alcuni calciatori, anche per l’aspetto economico dei nuovi arrivati, ecc. Mi sono trovato in uno spogliatoio demotivato e dove i calciatori ragionavano non come squadra ma come singoli. Anche dal punto di vista tattico, la squadra non ne poteva più del 4 – 3 – 3, che poi ho riproposto solo nelle ultime gare, quando i ragazzi erano in ripresa. Non ti nascondo che per settimane non ho sentito la squadra mia; solo dopo la sconfitta interna, rocambolesca ed immeritata, con il Matera ho avuto un confronto con toni molto duri con tutta la squadra. Nell’allenamento prima della gara con il Francavilla mi sono scontrato in maniera forte con la squadra e solo dopo quell’episodio mi sono accorto di aver preso in mano la squadra. Da quel momento abbiamo fatto un ottimo lavoro, interrotto sul più bello da un arbitraggio inguardabile nella gara con la Reggiana. Mi preme ringraziare ancora una volta la società che ha sempre appoggiato le mie scelte e mi ha fatto lavorare con serenità.

A proposito di allenatori, sembra che possa essere arrivato il momento per Caserta di guidare in prima persona la Juve Stabia. Avendolo avuto al suo fianco, che allenatore sarà secondo Lei? Fabio è innanzitutto una bella persona ed un bravo ragazzo. Conosce bene l’ambiente e questo è sempre importante; la sua conoscenza della piazza di Castellammare ha aiutato molto anche me nei primi tempi. Se la scelta della società dovesse orientarsi su di lui, credo che potrebbe fare molto bene. Poi, ovviamente, non si diventa allenatori in un attimo ma bisogna avere il tempo di imparare ed anche di sbagliare; se ci sarà la pazienza di non chiedergli tutto subito, credo che Fabio possa essere la persona giusta da cui ripartite.

Uno dei calciatori rigenerati dal suo arrivo è stato Mastalli. Alla luce dei tanti interessamenti dalla Serie B, gli consiglierebbe di tentare subito il salto o di fare un altro da leader alla Juve Stabia? Difficile privare un ragazzo della possibilità di confrontarsi in un campionato come la Serie B; quello che conta è non smantellare la rosa. In organico ci sono calciatori importanti: Cancellotti, Atanasov, Marotta, Capodaglio, Lisi, Ripa, Liviero; ripartire da uno zoccolo duro di qualità diventa imprescindibile per puntare in alto. Mantenendo calciatori del genere, credo sia giusto e comprensibile permettere ad un giovane di progredire, anche alla luce di un’offerta importante per la società.

Mister ci sa già dire dove allenerà il prossimo anno? Ci sono stati colloqui con una squadra in particolare? Vale il discorso che ho fatto quando sono arrivato a Castellammare. Ho accettato la Juve Stabia perché era una squadra che a pelle mi piaceva e che aveva un progetto importante. Non ho bisogno e non voglio allenare tanto per allenare, quindi guardo solo a progetti ambiziosi e dove non ci sia nulla di poco chiaro. Ho avuto delle chiamate ma, ripeto, non alleno per mancanza di hobby ma perché punto a fare risultati importanti. Se ci sarà una società che mi sottoporrà un progetto serio e concreto tornerò in panchina.

Il suo saluto ai tifosi stabiesi. I tifosi lo sanno, non sono bravo con le parole. Dico loro che a Castellammare sono stato benissimo e che ho tanto rammarico per come, ad ora, è andata. I tifosi stabiesi mi hanno fatto sempre lavorare con tranquillità, dandomi un enorme sostegno. Spero che il loro entusiasmo, unito a quello del Presidente, possa essere la molla per le soddisfazioni future della Juve Stabia. E’ giusto che i tifosi stabiesi puntino in alto perché se lo meritano; se ci sarà da combattere, loro saranno insieme alla loro squadra.

A cura di Raffaele Izzo

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UFFICIALE – Juve Stabia, le date dei raduni del settore giovanile

UFFICIALE – Juve Stabia, le date dei raduni del settore giovanile

Il settore giovanile della Juve Stabia è a lavoro per programmare la prossima stagione. Sono ufficiali le date di avvio di quelle che saranno le preparazioni per i campionati 2017/18. Il direttore Alberico Turi ed il responsabile tecnico Saby Mainolfi comunicano le date ufficiali:

Raduno Categorie Agonistiche Nazionali:

1999/2000 Berretti;

2001 Under 17;

2002 Under 16 (in attesa dell’ufficializzazione della Lega-Pro del campionato Under 16, a cui noi gia abbiamo dato adesione);

2003 Under 15;

Il raduno è fissato per il giorno 07/08/2017.

Attività di base:

2004 Giov Regionali;

2005 Giov Fascia B;

2006 Esordienti;

Il raduno è fissato per il giorno 29/08/2017

Nello stesso tempo si augurano buone vacanze ai nostri atleti, convinti di ritrovarli più carichi che mai alla ripresa.

a cura di Ciro Novellino

Rinnovo Ghoulam, mezzo milione di distanza

Rinnovo Ghoulam, mezzo milione di distanza

Faouzi Ghoulam, titolare e punto di riferimento assoluto della fascia sinistra difensiva del Napoli, ha il contratto in scadenza giugno 2018. Come riporta Il Corriere dello Sport, s’è deciso di aspettare il ritorno del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis da Los Angeles per riparlarne e per tentare di arrivare ad un conclusione: “Restano distanze economiche tra un’offerta che è vicina ai due milioni di euro ed una richiesta che è invece prossima ai due e mezzo: magari a Dimaro si arriverà con un’idea da sviluppare avendo alle spalle un periodo di vacanze utili per fare le personali valutazioni”.

Uno tra Ounas e Berenguer verrà acquistato prima del ritiro di Dimaro

Uno tra Ounas e Berenguer verrà acquistato prima del ritiro di Dimaro

Oltre ad Alex Meret, il Napoli conta di chiudere almeno uno tra Ounas e Berenguer prima del ritiro di Dimaro come scrive la Gazzetta dello Sport: “Il Bordeaux ha chiesto 15 milioni di euro per cedere Adam Ounas, il giovane talento spagnolo che Cristiano Giuntoli ha individuato per garantire maggiore forza sugli esterni. La trattativa va avanti da alcune settimane, ma quanto prima ci sarà l’affondo definitivo per ingaggiarlo. Ounas è in testa alla lista del direttore sportivo che continua a seguire anche Berenguer dell’Osasuna. L’impressione che almeno uno dei due verrà acquistato prima dell’inizio del ritiro (5 luglio, a Dimaro), così com’è stato chiesto da Sarri che, per quella data, vorrebbe l’organico al completo”.