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Giuliano Pisapia: prove di esorcismo PD (Celso Vassalini)

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Silenzio il famoso medium Giuliano Pisapia con la sinistra-sinistra stanno provando una seduta spiritica all’aperto…

«Sì… sento che qui è accaduto tutto. È questo il posto giusto» ripeteva.

«È stato orribile… Non c’era più niente che si potesse fare. Ma finalmente è venuto il momento per porre fine a questo dilemma politico. Ora potremo liberare il fantasma che per così tanti anni è rimasto intrappolato in questa piazza a Santi Apostoli ».

Da oggi, Giuliano Pisapia e il discepolo streghetto-medium #Speranza senza speranza, riprendono a raccontare alcune delle loro “indagini nel mistero”.

Questa volta si sperimenta di evocazione spiritica in piazza a Roma e dell’intervento del famoso medium ex Avvocato dei Scientology, tipo al Mov5firme-balle, ex Sindaco di Milano…

Il clou dell’evocazione spiritica in piazza Santi Apostoli, giunse dopo giornate trascorse a passeggiare per le vie e case di ex leader, salendo scale, su fino in soffitta e poi giù nello scantinato, e di nuovo davanti ai caminetti (spenti), all’infinito. Primo luglio, piazza rosso-arancio parlano i medium chiamati nel giorno più estivo-caldo a Roma perché tentassero di capire se una bella Piazza a Santi Apostoli che prende il nome dall’omonima Basilica dei Santi Apostoli. In tempi recenti la piazza è divenuta nota per le manifestazioni e i ritrovi dei manifestanti del partito democratico e dell’Unione Monarchica Italiana, da sabato primo luglio usata come sedute spiritiche all’aperto, ora infestata dai fantasmi di sinistra- sinistra del passato, passato.

Altro che coalizione, a Santi Apostoli sfila l’alternativa al segretario da Bersani a Pisapia, passando per Orlando e Onida. In arrivo le truppe dal Sud “poche le altre sono impegnate con il carroccio vuoto…”. Che facce tristi-pallide in quella piazza, fate un sorrisino su, smettetela di prendervi sul serio e di vagare nel vuoto, non siete immortali morto un Vescovo e/o un Parroco se ne fa un altro.

#INSIEME #PIAZZASANTAPOSTOLI

Silenzio che inizia la seduta spiritica permanente fino alla nuova legge elettorale!! Sabato ora diventa il caso del fantasma che non la pensa come sinistra-sinistra; indagine su un “vero-dilemma” mistero: “la nuova legge elettorale, quanti posti alla Camera e al Senato riserverà ai vari personaggi sinistra-sinistra?”

Una seduta spiritica è un evento durante il quale delle persone cercano di entrare in contatto con il mondo degli spiriti. In genere, si tratta di un gruppo di persone dalla mente aperta che si riunisce per creare un’atmosfera accogliente e invitare gli spiriti a rispondere a delle domande o a consegnare messaggi di qualcuno che è stato chiamato oltre la terra e/o alla casa del Signore solo con il permesso di Simone, detto Pietro. L’unica regola per condurre una seduta è che tutti i presenti devono credere che sia possibile contattare il mondo dell’aldilà cioè che esista la casa del Signore. Anche se comunicare con gli spiriti ad esempio le Donne e gli Uomini «rivoluzionari di professione» di intrighi e potere della storia segreta del Pci Italy, può sembrare spaventoso, dato che si tende a temere ciò che non possiamo comprendere appieno, la maggior parte delle persone che partecipa con successo a una seduta afferma di provare una sensazione di meraviglia e apprezzamento per quel mondo di uomini e donne di sinistra-sinistra che dell’avvenire non possiamo vedere o toccare.

Vista da fuori, la lite perenne dentro il Pd appare surreale.

Chi voleva uscire (dalemiani e bersaniani) è uscito, chi voleva restare e contarsi all’interno (Franceschini e Orlando) è rimasto. Sono giorni di riflessione, di cambiamenti e, sebbene il vento sia ancora caldo, la seduta spiritica sembra terminata-passata; speriamo in bravi esosrciste/i per riportare un sereno accordo alla legge elettorale. Gli spiriti che io personalmente ho chiamato mi dicono che sarà l’On Gianfranco Casini unico erede politico di Berlusconi, sarà e dovrà traghettatore un centro destra moderato unito e coeso su un Programma condiviso con il PD-pse, per frenare e cacciare gli spiriti populisti! Gli spiriti mi segnalano che sono in stampa libri dal titolo (Come si deve comportare uno spirito ateo nella casa del Signore) di Paolo Prof. Corsini e il libro dal titolo (la sinistra-sinistra che non sa fare di conto-riformista) del giornalista Masssimo Mucchetti.

Il Pd è Matteo Renzi, non perché lo dice qualcuno – tanto meno io – ma perché ha vinto due primarie di seguito. Ai contestatori perpetui del mio e del loro segretario proporrei una riflessione semplice: o dite che le primarie non valgono (e allora perché le facciamo?) oppure dovete prendere atto che la maggioranza dei votanti Pd non è di sinistra, non almeno come la intendete voi. E mi domando come mai la segreteria Provinciale di Brescia non è stata rimodulata, rispettando la nuova maggioranza e minoranza? Visto che facciamo una bella festa del PD-pse al fresco della Val verde di Botticino, mettiamoci dentro al programma un sereno “rinnovo della segreteria provinciale”? E poi tutti a ballare il liscio e/o la mazurka.

Celso Vassalini. Cittadino Europeo.

De Laurentiis: “Scudetto? Primo o poi dobbiamo vincerlo. Voglio costruire la città del Napoli a Bagnoli. Su Reina, Insigne e Sarri…”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è stato ospite del forum del Mattino. Il patron azzurro ha toccato svariati temi, dal mercato alla possibilità di un nuovo stadio. Ecco le sue dichiarazione riportate dall’edizione online del quotidiano:

“Rassicuro i tifosi del Napoli: il più grosso investimento è la conferma di Sarri. Lo scudetto? Prima o poi dobbiamo vincerlo, meglio prima che poi. Tutti dobbiamo fare uno sforzo perché sia così, dall’allenatore ai media. Con la bonifica di Bagnoli, che dovrebbe partire a dicembre e durare 16-24 mesi, se i politici saranno ancora d’accordo ad assegnarmi degli ettari, costruirò la città del Napoli. Quindici campi di calcio, un paio a disposizione dei meno abbienti, una cantera vera e propria dove si possa investire, con uno stadio stramoderno e tecnologico”.

Su Reina:Sto cercando da mesi un’alternativa a Reina. Ci sto lavorando da due mesi ma non riesco a trovarla. Oggi se dipendesse solo da me sceglierei un portiere su cui puntare e terrei anche Reina, esperto, carismatico e stakanovista. Sarei felice se restasse a vita e mi piacerebbe che si interessasse di giovanili, che sperimentasse le sue capacità di allenatore. Caro Reina, dici sempre che ami Napoli. Allora lavora con me per fare grande il Napoli e trovare con me un altro portiere, uno che non se la fa sotto in Champions sui campi delle grandi. Leno del Bayer Leverkusen? Mi piace, il Bayer ha fatto alcune vendite milionarie e può darsi che abbassino le pretese”.

Su Ounas e sul mercato: “A parte una piccola cicatrice, da Villa Stuart mi dicono che è integro. Lo vedo stasera per la firma, poi partirà anche lui per il Trentino. E gli altri acquisti? Al Napoli non manca nulla, anzi siamo in esubero. Abbiamo trattenuto tutti i big, respingendo richieste per Koulibaly, Mertens, Strinic, Jorginho. Con parecchi sacrifici, visto che soffriamo a competere con i fatturati di Juve, Inter, Milan. All’epoca di Mazzarri il costo del lavoro era di 40 milioni l’anno, oggi è di 100. E poi dobbiamo riuscire a non cambiare le squadre per non ricominciare sempre da zero. Dobbiamo ancora far esplodere gente come Rog e non creare malumori, con i bravi che chiedono di poter partire. Visto che abbiamo investito sui giovani dobbiamo farli emergere e stiamo a posto almeno per 4-5 anni”.

Juventus unica rivale per l’anno prossimo? “L’Inter si sta rafforzando. Sabatini conosce il calcio, Spalletti ha dimostrato che è un signor allenatore. Il Milan ha investito 120 milioni, la Roma è forte. Con noi altre quattro squadre si giocheranno lo scudetto”.

Su Insigne: “Poteva andare a parecchie squadre, Bayern e Milan tra le altre, ma ho visto che teneva a restare al Napoli. L’ho pagato un po’ di più, ma se l’è meritato. La maglia numero 10? Ma lui ha il 24, che è il mio giorno di nascita e il civico del mio ufficio romano: perché deve cambiare?”.

Sullo sfogo con Sarri dopo Madrid: “Lì me la sono presa con la squadra non con Sarri: tranne Insigne gli altri sono venuti in vacanza. Deve capire che ognuno deve fare il suo mestiere. Se io investo milioni ti devo dire: perché non lo fai giocare? E’ il gioco delle parti. Per me è il numero uno in Europa. Ma se l’anno scorso ho venduto per 90 milioni e investito per 170 voglio pure vedere che cosa ho comprato”.

Roma, Di Francesco: “Sarà una grande annata”. Accordo con il Chelsea per Ruediger sui 34 milioni

NOTIZIE AS ROMA – In occasione del trentunesimo anniversario della nascita del quotidiano abruzzese “Il Centro”, Eusebio Di Francesco è intervenuto in videoconferenza ed ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni, di cui ViViCentro riporta il testuale:

Come è cambiata la tua carriera in questi anni? La Roma è un sogno che si realizza?
“È un motivo di grande soddisfazione. Non sono un grande sognatore, ma è stato un po’ come il percorso che ho fatto da calciatore, sono partito dal basso e ho fatto le mie esperienze per arrivare a questa grande possibilità, che cercherò di sfruttare al meglio. Sono sereno e convinto che sarà una grande annata”.

31 anni fa giocavi nelle giovanili dell’Empoli. Che ricordi hai?
“Fu una grandissima esperienza, andai in una società professionistica. Mi viene da sorridere, all’epoca non sapevo nemmeno cosa fosse un allungamento. Fa capire quanto sia grande il salto tra dilettanti e professionisti. Per me è stata un’esperienza unica, ho messa in mostra le mie qualità tecniche e umane, un motivo di crescita grandissima”.

Tuo figlio Federico?
“Ha fatto bene ma deve continuare il suo percorso di crescita, lo dico da allenatore: ha dimostrato di avere delle qualità ma deve dare continuità. Nel calcio arrivare è facile, rimanere è difficile. La mia famiglia è alla base delle mie fortune. Ripenso sempre alle parole di mio padre, che ho visto piangere per la promozione del Pescara  in B”.

Ora cosa ti hanno detto i tuoi genitori, visto che in famiglia ci sono tifosi della Roma…
“A partire da Federico, anche se mi dice che non lo devo più dire. E’ cresciuto nello spogliatoio di Trigoria. C’era Totti che lo prendeva in braccio. De Rossi? Era giovanissimo, ancora un ragazzino semmai ero io a portare in braccio lui (ride, ndr). Federico dice che è il suo idolo, giustamente, ha quel senso di appartenenza alla Roma che è importante avere”.

Due anni fa speravi nello scudetto della Roma visto che in famiglia hai molti tifosi. Quindi quest’anno se non vinci…
“È un motivo di pressione in più per questa stagione (ride, ndr)”.

Il tuo staff, tutto abruzzese…
“C’è Danilo Pierini, che conosco dai tempi del Val di Sangro e da allora è un mio stretto collaboratore. Poi c’è Nicandro Vizoco, non sarà con me invece Franco Giammartino, la Roma ha un centro americano che lavora dal punto di vista della metodologia del lavoro e non vuole rompere gli equilibri, ma Franco verrà a lavorare con me in futuro. Poi c’è Stefano Romano, che ha avuto la sua prima esperienza da allenatore professionista ed è cresciuto bene, ha tanta voglia di imparare. Allenerà la tecnica? Diciamo che in Serie A i giocatori dovrebbero già averne tanta, di tecnica, ma la ripetitività migliora. Vi assicuro che parteciperanno anche i più vecchi, ho visto Cannavaro che a 35 anni si allenava sulla tecnica. Significa che si può sempre migliorare”.

Ti rivedi un giorno ad allenare Federico?
“Non mi ci vedo, all’interno di un gruppo sarebbe una cosa problematica da gestire. Dipende sempre chi hai davanti, sicuramente giocherebbe se dovesse meritare. Però il condizionamento ci sarebbe per entrambi, è giusto che faccia la sua strada. Gli darò più consigli da papà che da allenatore”.

Sei il primo abruzzese ad allenare in Europa League, ora c’è la Champons…
“Sono soddisfazioni, magari nessuno si ricorda di questi record. Ora faremo la Champions League anche se l’hanno conquistata gli altri. L’esperienza con il Sassuolo è stata indimenticabile, un percorso unico che spero di ripetere anche a Roma”.

Come la serata del San Mames, contro l’Athletic Bilbao. E’ un tipo di calcio che ti piace?
Mi piace il calcio spagnolo in primis, loro mettono la tecnica e la tattica davanti a tutto. È normale che ci vuole anche impegno dal punto di vista fisico, ma loro riescono ad unire le due cose. Ora tutti cercano di giocare dal basso e di buttare via di meno la palla, sono aspetti di una crescita culturale”.

La finale di Champions, cosa hai pensato a fine primo tempo?
“Il Real ha maggior abitudine alle grandi competizioni, ha qualcosa in più della Juve e lo ha dimostrato in quel ‘rush’ iniziale del secondo tempo. Il Real è una squadra che vive di questi strappi e di questi momenti, ma quando li ha è una squadra devastante”.

Cosa manca alla Roma per fare qualcosa di importante, in Italia e in Europa?
“Posso rispondere solo sul lavoro, posso mettere da parte mia il mio modo di vedere il calcio, il mio modo di vedere i pregi e i difetti una piazza che si esalta e si abbatte con grande facilità. Dovremo essere bravi a creare un gruppo, che non si limita solo alla squadra ma riguarda anche la società e all’ambiente. Cercare di compattarlo il più possibile e mandare messaggi di positività. È ovvio che tutto dipende dai risultati, siamo legati a questi, ma la forza sta anche nel non abbattersi nei momenti di difficoltà. Ho avuto la fortuna di vincere uno scudetto a Roma, non da protagonista per colpa di un brutto infortunio, ma ho vissuto quel grande gruppo. Per ambire a qualcosa d’importante bisogna ricreare i presupposti per creare un grande gruppo, una forza di squadra che non si limita ai giocatori ma riguarda tutto ciò che ci circonda, che deve essere compattato”.

Senza Totti?
“Lo avremo sicuramente come dirigente, al di là del ruolo che sceglierà. Ci ho parlato ultimamente e sarei felice di averlo al mio fianco, sarebbe un valore aggiunto per la sua conoscenza dell’ambiente e per il suo spessore all’interno della squadra. È ovvio che poi l’allenatore lo faccio io, ma avere vicino delle persone che conoscono l’ambiente e i giocatori mi aiuterebbe a trovare la chiave di lettura per molte situazioni”.

Tra l’altro con lui c’è un ottimo rapporto.
“Da quando non abbiamo giocato più insieme ci siamo sentiti con grande continuità, non ho avuto la fortuna di allenarlo ma è più giovane di me…”

Cosa pensi sulla sua gestione dell’ultimo anno?
“Per poter giudicare qualcosa bisogna viverlo, sarebbe come se io venissi qui a giudicare i vostri rapporti interni”.

RUEDIGER VERSO IL CHELSEA – Sembrano essere sempre più sottili le distanze tra Roma e Blues secondo Sky Sports UK. Dopo aver vinto la Confederations Cup con la nazionale tedesco, il difensore sembra essere ad un passo dal trasferimento a Londra con i giallorossi che incasserebbero 30 milioni di sterline (corrispondenti a 34 milioni di euro) da questa cessione. Antonio Conte, infatti, è alla ricerca del sostituto di Terry ed avrebbe individuato nel giallorosso la pedina più adeguata.

Claudia Demenica

Forio d’Ischia,Footvolley Lido Mattera: Eleonora Boi inaugura la manifestazione

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Ph di Luca Tedesco

Alla presenza della bellissima Eleonora Boi, il terzo Torneo di Footvolley “Lido Mattera” ha finalmente dato il via a quella che sarà una dieci giorni (circa) di divertimento e sport in spiaggia. Una disciplina – quella del footvolley, ovvero pallavolo giocata con i piedi – inventata in Brasile e arrivata a Forio ancor prima che essa riscuotesse un gran successo grazie alle sfide di Bobo Vieri sulle spiagge di Formentera. Anno dopo anno, al “Lido Mattera” si cerca di portare qualcosa di diverso rispetto al più classico dei tornei. Ed ecco perché è stato fatto recapitare l’invito ad Eleonora Boi, giornalista di Mediaset (tra le più belle e seguite nel mondo dello sport), che sin da subito ha accettato l’invito e ha dimostrato un’enorme disponibilità e professionalità. Ecco perché, dopo l’aperitivo al Seasons  – durante il quale diversi fan hanno voluto scattare una foto con la bellissima conduttrice di Mediaset -, è stata anche consegnata una targa di ringraziamento alla Boi da parte di uno dei proprietari dello stabilimento balneare e organizzatore del torneo: Gianni Mattera. Non sono mancate le foto con tutto lo staff del Bar/Ristorante Seasons e ovviamente con qualche partecipante al torneo che non si è fatto sfuggire la ghiotta occasione (tutte le foto della serata presto disponibili sulla pagina “Torneo di Footvolley Lido Mattera”). Doveva esserci anche Raffaele Auriemma, il quale però ha annullato la sua partenza per l’isola per un contrattempo comunicato a pochissime ore dalla serata inaugurale.  Nel frattempo, sono state ufficialmente aperte le iscrizioni del torneo di Beach Soccer dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni (ma l’organizzazione sta comunque invitando i più grandi a recarsi in spiaggia e se ci saranno i numeri per comporre un’ulteriore categoria si proverà a farlo), che partirà mercoledì 5 Luglio (appuntamento ore 18 accompagnati da u genitore). Sarà possibile iscriversi anche in loco, ma in molti stanno facendo già pervenire l’iscrizione in modo da assicurarsi i posti che saranno comunque limitati. Oltre alle iscrizioni dei bambini, è stata anche aperta la lotteria di beneficenza che anche quest’anno vede in palio tantissimi premi: sono disponibili biglietti specifici per accaparrarsi una delle quattro maglie originali del Napoli (Hamsik, Allan, Milik, Diawara), mentre con altri biglietti si possono vincere tantissimi altri gadget tra palloni Nike, borse, due orologi targati Armani e tanti tanti altri premi. Tutto sarà reperibile al “Lido Mattera” in qualsiasi momento e in modo particolare nelle lunghe serate di sport che andranno in scena alla “Chiaia” nei prossimi giorni. IL TORNEO. Le squadre sono divise in due gironi. Nel girone A sono state inserite Seasons, Autonoleggio Calise Team Tiger, Little Boys e Urban Mode. Nel girone B, invece, troviamo Tiratardi, Goldbet, Bagno Teresa e Al Vecchio Capannaccio. La formula prevede gare di andata e ritorno e una volta terminata la prima fase tutte le squadre avranno accesso ai quarti di finale; il torneo si concluderà con l’ultima serata in cui si giocheranno semifinali e finali. Ogni giorno scende in campo un girone diverso e ciascuna squadra disputa due gare. Quindi ogni sera il pubblico potrà assistere a quattro gare. Solo mercoledì ce ne saranno due (per via dell’inizio del beach soccer dedicato ai bambini), mentre è previsto riposo per tutti venerdì e lunedì. Di seguito riportiamo il calendario del torneo che, comunque, potrebbe subire variazioni. A titolo di cronaca, nella serata inaugurale c’è stata la vittoria (in entrambi i casi per due set a zero) dell’Autonoleggio Calise Team Tiger sull’Urbano Mode e quella del Seasons sui giovanissimi ragazzi del Torrione la cui squadra porta il nome di “Little Boys”. Appuntamento per tutti al Lido Mattera a partire dalle 21.30 (ora di inizio delle gare) per il footvolley, mentre da mercoledì (a partire dalle 18) ci sarà anche il beach soccer per i più piccoli.

GIRONE A

AUTONOLEGGIO CALISE TEAM TIGER, URBAN MODE, SEASONS, LITTLE BOYS

GIRONE B

TIRATARDI, GOLDBET, AL VECCHIO CAPANNACCIO, BAGNO TERESA

 

CALENDARIO

 

DOMENICA 2 LUGLIO

AUTONOLEGGIO CALISE TEAM TIGER – URBAN MODE (2-0)

SEASONS – LITTLE BOYS (2-0)

LUNEDI’ 3 LUGLIO

ORE 21.30 BAGNO TERESA – AL VECCHIO CAPANNACCIO

ORE 22.00 GOLDBET – TIRATARDI

ORE 22.30 GOLDBET – BAGNO TERESA

ORE 23.00 A VECCHIO CAPANNACCIO – TIRATARDI

MARTEDI’ 4 LUGLIO

ORE 21.30 LITTLE BOYS – AUTONOLEGGIO TEAM TIGER

ORE 22.00 URBAN MODE – SEASONS

ORE 22.30 URBAN MODE – AUTONOLEGGIO TEAM TIGER

ORE 23.00 LITTLE BOYS –  SEASONS

MERCOLEDI’ 5 LUGLIO

ORE 22.00 SEASONS – AUTONOLEGGIO CALISE TEAM TIGER

ORE 23.00 URBAN MODE – LITTLE BOYS

GIOVEDI’ 6 LUGLIO

ORE 21 TIRATARDI – BAGNO TERESA

ORE 21.30 AL VECCHIO CAPANNACCIO – GOLDBET

ORE 22.00 AL VECCHIO CAPANNACCIO – BAGNO TERESA

ORE 22.30 TIRATARDI – GOLDBET

VENERDI’ LIBERO PER TUTTI

SABATO  8 LUGLIO

ORE 21.00 BAGNO TERESA – GOLDBET

ORE 21.30  TIRATARDI – AL VECCHIO CAPANNACCIO

ORE 22.00 BAGNO TERESA – TIRATARDI

ORE 22.30 GOLDBET – AL VECCHIO CAPANNACCIO

 

DOMENICA 9 LUGLIO

ORE 21.30 AUTONOLEGGIO CALISE TEAM TIGER – SEASONS

ORE 22.00 LITTLE BOYS – URBAN MODE

ORE 22.30 SEASONS – URBAN MODE

ORE 23.00 AUTONOLEGGIO CALISE  TEAM TIGER – LITTLE BOYS

LUNEDI’ LIBERO PER TUTTI

 

MARTEDI’ 11 LUGLIO

QUARTI DI FINALE

MERCOLEDI’ 12 LUGLIO

SEMIFINALI E FINALI

Sky – Terminate le visite mediche per Ounas: calciatore già in viaggio per Castel Volturno

E’ il giorno di Adam Ounas. Visite mediche superate a Villa Stuart per il nuovo esterno offensivo del Napoli. Controlli di rito iniziati alle 9.50 e terminati pochi minuti fa. Maurizio Sarri pronto ad accogliere il classe ’96, calciatore ora in viaggio verso Castel Volturno per raggiungere i suoi compagni che questa mattina si sono radunati per iniziare la nuova stagione. Nella gallery le foto all’uscita da Villa Stuart. Lo riporta Gianluca Di Marzio, giornalista di Sky ed esperto di calciomercato, sul proprio sito ufficiale.

 

 

Da gianlucadimarzio.com (anche foto)

Rai – Cauto ottimismo per il rinnovo di Ghoulam, da registrare una frenata per Meret

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Ciro Venerato, giornalista della Rai ed esperto di calciomercato. Ecco quanto evidenziato:

“Rinnovo Ghoulam? Filtra un cauto ottimismo, nelle prossime due settimane potrebbe arrivare la firma. La proposta del Napoli è sempre quella formulata diversi mesi scorsi: di 2 milioni bonus compresi. In caso di inserimento di una clausola superiore ai 30 milioni verrebbero riviste le cifre. Si attende un incontro con Jorge Mendes nei prossimi giorni.
Meret? L’area tecnica predilige un portiere di esperienza, c’è da registrare una frenata nella trattativa. Occhio a Karnezis che rappresenterebbe una soluzione in caso di permanenza di Pepe Reina”.

Mediaset – Il Milan resta alla finestra per Pepe Reina: è lui l’alternativa a Donnarumma

Continua a tenere banco in casa Napoli la questione legata al futuro di Pepe Reina. Lo spagnolo resta uno degli obbiettivi principali del Milan in caso di rottura definitiva con Donnarumma. Reina stamattina ha risposto alla convocazione di Maurizio Sarri e ha raggiunto i compagni di squadra per il raduno pre-ritiro a Castel Volturno. L’estremo difensore, come svelato nel corso di Sport Mediaset, è apparso stranamente corrucciato e non si è fermato davanti ai fotografi presenti. La priorità dei rossoneri è comunque quella di rinnovare il contratto del giovane portiere campano.

Rai – Strinic nel Mirino del Galatasaray, Napoli disposto a trattare solo se arriva Mario Rui

Ciro Venerato, esperto mercato Rai, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:

“Il Galatasaray vuole Strinic ma il Napoli ha fatto sapere che prima bisognerà vedere cosa succederà con Mario Rui. Si conta di chiudere in questa settimana l’acquisto del terzino portoghese. La distanza tra le due società è di 2 milioni, continuano i contatti tra Monchi e Giuntoli”.

Fao: la malnutrizione nel mondo continua a crescere

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Si è aperta oggi la 40/ma sessione della conferenza biennale della Fao, e ancora una volta il tema della malnutrizione catalizza su di sè tutta l’attenzione. Il segretario generale della Fao Josè Graziano Da Silva ha esordito con un discorso allarmante parlando di preoccupante aumento della malnutrizione su scala globale, a partire dallo Yemen e Somalia fino alle aree dell’Africa subsahariana. Ad oggi sono 19 i Paesi in crisi estrema a causa della siccità e dei conflitti intestini. La lotta alla malnutrizione – secondo Da Silva –  deve essere anche lotta ai conflitti, al cambiamento climatico e alla siccità che inginocchia i Paesi ridotti alla fame.

LE PAROLE DEL PAPA

Anche Papa Francesco è intervenuto alla sessione della Fao attraverso un messaggio letto dal cardinale Pietro Parolin:  “Quando un Paese non è in grado di dare risposte adeguate a causa del suo grado di sviluppo, delle sue condizioni di povertà, dei cambiamenti climatici o delle situazioni di insicurezza, è necessario che la Fao e le altre istituzioni intergovernative siano messe in grado di intervenire per intraprendere un’adeguata azione solidale contro la fame e la malnutrizione”, parole stentoree che mettono Stati e istituzioni di fronte alle proprie responsabilità, affinchè il tema della lotta alla povertà e alla denutrizione non rimanga puro dibattito.

Visite mediche in corso per Ounas: in serata raggiungerà la squadra a Castel Volturno

Visite mediche per Adam Ounas, il primo acquisto del Napoli in questa sessione di mercato. L’esterno classe ’96 è arrivato in mattinata in Italia e si è presentato a Villa Stuart per svolgere le visite mediche. La firma sul contratto che lo legherà al Napoli per i prossimi cinque anni potrebbe arrivare già questo pomeriggio. In serata, infatti, il calciatore si recherà al centro sportivo di Castel Volturno dove lo attendono i suoi nuovi compagni di squadra. Mercoledì la partenza per il ritiro di Dimaro.

ESCLUSIVA – Ex Frattese Longo: “Spero in una chiamata della Juve Stabia, intanto ho saputo del gradimento”

ESCLUSIVA – Ex Frattese Longo: “Spero in una chiamata della Juve Stabia, intanto ho saputo del gradimento”

Un messaggio sul proprio profilo Facebook per salutare la piazza, la sua piazza, quella di Frattamaggiore, Fabio Longo ha scritto: “Dopo 3 anni fantastici, non pensavo mai e poi mai che finisse così. Avevo un obiettivo quello di arrivare in Lega Pro con la stella più bella di sempre, questa maglia mi ha dato tanto ogni volta che scendevo in campo era un’emozione per me. Indossare la maglietta numero 9 per me voleva dire tutto, mi dava una forza indescrivibile per affrontare le partite. Oggi vi scrivo per ringraziarvi di avermi sostenuto in ogni partita. In ogni modo spero che la nostra amata Frattese continui a brillare…”

Vi abbiamo dato notizia qualche ora fa dell’interessamento della Juve Stabia per l’attaccante, ex Frattese, Fabio Longo. La redazione di ViViCentro.it l’ha raggiunto in esclusiva: “La lettera d’addio alla Frattese era dovuta, la speranza è che si possa veder giocare questa squadra, lo dovevo alla piazza. La stella non deve scomparire, ma ora mi sto guardando intorno in attesa di piazze importanti”.

Ecco voglio parlare proprio di questo, nel guardarti intorno c’è anche la Juve Stabia?

“E’ da tre che che mi dicono della Juve Stabia, c’è qualcosa ma fino ad ora soltanto un pourparler, niente ancora di concreto. Forse il guadagno alto, forse altri motivi, ma tutti, anche persone vicine alla dirigenza della Juve Stabia mi dicono di volermi vedere con la maglia gialloblè. Mi fa piacere essere accostato ad una società così importante”.

Anche perchè dopo quanto fatto in serie D, una possibilità  te la meriti…

“Ho rifiutato piazze importanti come Modena e Catania a dicembre pur di restare alla Frattese. Adesso, però, aspetto una chiamata per giocarmela. Marotta-bis? Come no”.

Contatti diretti non ci sono stati, ma il piacere sarebbe elevato

“Nessun contatto diretto con la Juve Stabia, ma ripeto qualcosa c’è. Aspetto una chiamata per parlarne”.

Potrebbe essere un momento di attesa visto che la società ha risolto da poco i suoi problemi di iscrizione

“Si, infatti. Aspetto proprio una chiamata, speriamo che arrivi”.

E perchè no, magari ci si vede in ritiro…

“Infatti, sarebbe bello”.

a cura di Ciro Novellino

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Riparte la stagione azzurra: il Napoli si ritrova a Castel Volturno per i test fisici

Prima giornata di lavoro per il Napoli a Castelvolturno. Dopo il raduno della mattinata la squadra è stata accolta da Sarri al Centro Tecnico e poi è riunita per il pranzo.

Nel pomeriggio la comitiva, divisa in gruppi, sosterrà i primi test medici e fisici tra palestra e campo.

 

Da sscnapoli.it

VIDEO ViViCentro – La Juve Stabia segue Longo della Frattese: sarà Marotta-bis?

Guarda le immagini dell’attaccante

Dopo la fumata bianca sull’iscrizione al prossimo campionato, così come aveva promesso il presidente Franco Manniello amante dei colori gialloblè da sempre, si comincia a lavorare al mercato. Si attende l’ufficialità del prossimo allenatore, dovrebbe essere alla fine Fabio Caserta, si lavora la mercato in uscita con tanti calciatori in procinto di lasciare, ma si comincia a pensare anche al mercato in entrata per formare la rosa che sarà.

Potrebbe esserci un Marotta-bis, infatti dalla Frattese potrebbe arrivare bomber Fabio Longo, che noi di Vivicentro.it vi abbiamo mostrato durante la scorsa amichevole con la Berretti della Juve Stabia. Attaccante centrale, il classico ariete, ha messo a segno ben 24 gol nell’ultima stagione e ha deciso di lasciare la Frattese in attesa di una chiamata importante. Potrebbe essere il sostituto di Ripa.

Clicca sul player per vedere le immagini.

Maradona, Siani: “Non salirò sul palco, ci rimetterò anche dei soldi”

Le sue parole

Il comico e attore Alessadro Siani, uno degli organizzatori dell’evento Maradona, ha parlato a La Repubblica: “Vengo dall’esperienza al Teatro San Carlo quando ci fu una critica spietata sui biglietti a 300 euro, ma su 1400 ce n’erano appena 40 a quella cifra. Maradona storicamente crea sempre grande apprensione e nascono varie scuole di pensiero”.

Se lui sarà sul palco: “Credo proprio di no. Non salirò sul palco, come già feci al Teatro San Carlo. Mi occupo della direzione artistica e non è prevista la mia presenza”.

Amarezza per le polemiche di queste ore: Ci sono abituato. La verità è che sono intervenuto in questa vicenda solo perché mi sembrava una cosa importante concedere la cittadinanza napoletana a un mito come Maradona. Sia chiaro: questa iniziativa stava saltando perché non muoveva un’economia tale da coprire le spese. Quando ho deciso di entrarci, avevo la consapevolezza, non solo di dover prestare la mia opera a titolo gratuito, ma anche di doverci investire. L’ho fatto per quello che Diego rappresenta e anche per evitare che ai napoletani fosse negato questo momento importante. Sarebbe stato uno schiaffo negare loro questo evento”.

Se riuscirà a coprire tutte le spese con gli sponsor: “Impossibile. Anche perché ne escono sempre delle altre. Domani, ( oggi per chi legge, ndr) ci sarà una nuova riunione in Comune. Probabilmente dovrò pagare anche circa 150 steward. Non guadagnerò nulla. Sono entrato in questa vicenda dopo essermi incontrato con l’assessore Ciro Borriello e Stefano Ceci (assistente di Maradona, ndr).In pratica la manifestazione era naufragata, mi chiesero se volevo dare una mano a salvarla. Con gli sponsor si può pagare una parte delle spese, ma non tutte. L’importante per me è riuscire a mettere su quello che mi sono immaginato. Niente di colossale, sia chiaro, perché si tratta della concessione di una cittadinanza onoraria e tutto dovrà essere sobrio, aggiungerei elegante”.

Koulibaly intoccabile, non sarà ceduto dal Napoli

Koulibaly intoccabile, non lascerà Napoli

Intoccabile Kalidou Koulibaly. Il Corriere dello Sport fa sapere che non lascerà Napoli quest’estate al di là di qualche recente preoccupazione. Il presidente Aurelio De Laurentiis, infatti, non ha intenzione di cederlo nemmeno di fronte a offerte sontuose come quella arrivata lo scorso anno dal Chelsea da 50 milioni di sterline.

Gazzetta: “Questa la lista dei 28 convocati per Dimaro: c’è Ounas!”

Gazzetta: “Questa la lista dei 28 convocati per Dimaro: c’è Ounas!”

La Gazzetta dello Sport pubblica la lista dei 28 convocati per il ritiro estivo del Napoli in quel di Dimaro:

PORTIERI: Pepe Reina, Rafael Cabral,  Luigi Sepe, Nikita Contini.

DIFENSORI:  Raul Albiol, Vald Chiriches, Faouzi Ghoulam, Elseid Hysaj, Kalidou Koulibaly, Christian Maggio, Nikola Maksimovic, Lorenzo Tonelli, Ivan Strinic.

CENTROCAMPISTI: Amadou Diawara, Jorginho, Marek Hamsik, Marko Rog,  Allan, Piotr Zielinski.

ATTACCANTI: Dries Mertens, Lorenzo Insigne, Josè Maria Callejon, Arek Milik, Adam Ounas, Emanuele Giaccherini, Duvan Zapata, Leonardo Pavoletti.

La Roma ha detto si: 10 mln dal Napoli per Mario Rui

La Roma ha detto si: 10 mln dal Napoli per Mario Rui

Il Napoli ha trovato l’intesa anche per Mario Rui, dopo Ounas. Secondo La Repubblica, edizione romana, proprio ieri il Ds giallorosso Monchi ha definito la cessione dell’esterno portoghese. Una tratttiva che porterà nelle casse di Trigoria 10 milioni di euro e nei prossimi giorni arriverà la firma.

Ounas ma non solo: in arrivo altri due colpi

Ounas ma non solo: in arrivo altri due colpi

Secondo la Gazzetta dello Sport, dopo Adam Ounas, il Napoli potrebbe chiudere per altri due colpi in entrata: “Da Castelvolturno, dove questa mattina Maurizio Sarri accoglierà il suo Napoli. Ci sarà una sola novità tra i convocati: Adam Ounas, l’esterno offensivo franco-algerino, prelevato dal Bordeaux. Stamattina, il nuovo acquisto sosterrà le visite mediche a Villa Stuart, dopodiché raggiungerà in sede i compagni, coi quali mercoledì volerà a Dimaro, in Trentino, per iniziare il ritiro pre campionato. Nelle prossime ore, a Ounas potrebbero aggiungersi Alex Berenguer (si tratta con l’Osasuna) e Mario Rui (si tratta fra gli 8 e i 10 milioni con la Roma), in attesa che Aurelio De Laurentiis risolva la grana Reina”

Negoziato Ue sulle Ong. Migranti: c’è intesa tra Italia, Francia e Germania

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Trovato l’accordo tra Italia, Francia e Germania sulle Ong. A quanto si apprende, la questione migranti avrebbe fatto registrare a Parigi una “piena intesa” per il sostegno all’Italia da parte di Francia e Germania su un nuovo codice di comportamento per le Ong al fine di migliorare la gestione dei flussi migratori.

Migranti, un patto sul ruolo delle Ong tra Italia, Francia e Germania

Ieri maratona dei ministri dell’Interno per raggiungere un accordo Minniti propone un protocollo d’azione comune per il Mediterraneo. Il ministro degli Interni Marco Minniti, incontrando i colleghi francese e tedesco, rispettivamente Gérard Collomb e Thomas de Maizière, ha ribadito la richiesta di un accordo forte. L’Italia incassa la solidarietà di Francia e Germania, ma arrivare a un’intesa concreta al vertice di Tallinn, che inizia giovedì, non sarà facile.

PARIGI – È stata una prima tappa, quella di ieri sera a Parigi, in previsione del Consiglio di Affari generali, che vedrà riuniti a Tallinn, in Estonia, i ministri degli Interni dei Paesi dell’Unione, tra giovedì e venerdì prossimi.

Ieri, invece, nella capitale francese si sono incontrati per una cena di lavoro Marco Minniti, il ministro degli Interni italiano, e i suoi colleghi francese e tedesco, rispettivamente Gérard Collomb e Thomas de Maizière. L’obiettivo, appunto, era iniziare a preparare un «approccio coordinato», come è stato definito da fonti francesi, in vista dell’appuntamento di Tallinn. E una base di accordo per rispondere all’Sos che arriva da Roma: la necessità di aiutare l’Italia nell’emergenza migranti.

Non è stato facile in una fase in cui la Francia di Emmanuel Macron vive di contraddizioni nel settore. Proprio Collomb, in una recente trasferta a Calais, ha intimato alle Ong che assistono i migranti di andare «a esprimere le loro professionalità altrove». E ancora lui ha accelerato i respingimenti di clandestini alla frontiera con l’Italia. Ieri sera, nella riunione che si è prolungata fino a tardi, oltre il previsto, fonti vicine al ministro francese hanno comunque evocato un approccio «abbastanza disponibile» nei confronti di Roma, sottolineando «la necessità di arrivare a un approccio concertato sui flussi migratori del Mediterraneo centrale per vedere come possiamo aiutare al meglio gli italiani».

Il problema, al momento, è proprio quel «come». Un primo, importante, passo è stato compiuto ieri sera: Parigi, Roma e Berlino hanno lavorato a un patto per regolamentare l’attività delle Ong nel Mediterraneo.

Battagliero, Minniti ha ribadito le sue richieste, in particolare quella di un protocollo d’azione per le navi delle Ong straniere che operano nel Mediterraneo, perché, una volta salvati i migranti, accedano non solo ai porti italiani, ma pure a quelli di altri Paesi (e proprio la Francia, come la Spagna, potrebbero figurare fra questi, anche se in tarda serata niente era stato deciso al riguardo al mini-vertice di Parigi). L’Italia vuole, inoltre, più trasparenza nell’azione di queste Ong. E poi, ancora, la richiesta da parte del nostro Paese di una più equa distribuzione dei migranti in arrivo, con forme di ricollocamento in destinazioni diverse dall’Italia.

Alla riunione a Parigi era presente anche Dimitris Avramopoulos, commissario europeo alle migrazioni. Bruxelles potrebbe stanziare nuovi fondi per l’Italia, destinati all’accoglienza dei migranti, ma soprattutto intervenire nei Paesi di origine di questi flussi. Jean-Claude Juncker e Donald Tusk, rispettivamente presidente della Commissione e dell’Unione europea, saranno, invece, presenti mercoledì alla sessione plenaria del Parlamento europeo, destinata ancora all’emergenza migranti.

Ma l’obiettivo è di arrivare a qualcosa di concreto a Tallinn, anche sulla base del primo confronto di ieri sera a Parigi. Non sarà facile. Ieri Andres Anvelt, il ministro degli Interni estone, ha messo le mani avanti, sottolineando che «non daremo nessuna risposta» ma «ascolteremo l’Italia, per vedere come affrontare la questione della protezione delle frontiere, dei porti e le relazioni con la Libia». Niente di più.

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E’ morto Paolo Villaggio. La figlia: ”Ciao papà ora sei di nuovo libero di volare”

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E’ morto a Roma Paolo Villaggio, aveva 84 anni. Ad annunciarlo la figlia Elisabetta su Facebook dove, su una foto del padre giovanissimo, scrive: “Ciao papà, ora sei di nuovo libero di volare”.

Secondo quanto apprende l’Adnkronos da fonti qualificate, l’attore si è spento nella clinica Paideia di Roma.

Ecco come si raccontava l’attore che si è spento nella notte a Roma. “Fantozzi è il personaggio più significativo che ho creato”

“Sono le tre del mattino nella mia casa bianca sul mare, alle Bocche di Bonifacio, in Corsica. E’ una magnifica notte senza luna.” Inizia così ‘Vita, morte e miracoli di un pezzo di merda’, il libro in cui Paolo Villaggio ripercorreva la sua vita, i suoi successi televisivi e cinematografici: dai tempi in cui era animatore sulle navi della Costa Crociere, con compagni di viaggio come Fabrizio De André, il poeta alla chitarra, e Silvio Berlusconi, il pianista, fino alla creazione di Fantozzi, ai libri tradotti in Francia, Sudamerica e Russia, ai film di successo, alle collaborazioni con Fellini, Monicelli, Olmi Lina Wertmüller.

Paolo Villaggio – alias il ragionier Ugo Fantozzi, alias Giandomenico Fracchia – se n’è andato. La figlia Elisabetta, su Facebook, lo ricorda così.

Ecco come si raccontava nell’ultima intervista a Repubblica.it.