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Il Napoli ha provato a strappare Schick all’Inter

Il Napoli ha provato a strappare Schick all’Inter

Il Corriere dello Sport racconta un interessante retroscena di mercato che vede protagonista il Napoli e Patrik Schick che ieri ha avuto l’idoneità fisica grazie a delle visite accurate che non hanno evidenziato problemi particolari: “Patrik Schick è quasi dell’Inter. Il Napoli ha provato a capire se esistono margini per inserirsi, ma il club nerazzurro si sente in una posizione di forza a dispetto delle dichiarazioni dell’agente del bomber, Pavel Paska. «Faremo tutto in accordo con la Samp – ha detto a Isport.cz – e il suo prezzo sarà più alto di quello della clausola (25 milioni, ndr). Ci sono tre squadre in corsa, ma siamo solo all’inizio». In realtà l’Inter ha blindato l’accordo con Ferrero e i rischi di “scippo” sono considerati bassi anche se pure il Monaco e il Bayern sono alla finestra”.

Gazzetta boccia Milik contro l’Espanyol: “Si muove con evidente difficoltà”

Gazzetta boccia Milik contro l’Espanyol: “Si muove con evidente difficoltà”

Il peggiore in campo per la Gazzetta dello Sport ieri nell’amichevole contro l’Espanyol è stato Arek Milik. Questa la pagella per l’attaccante ex Ajax che è entrato in campo al 13′ del secondo tempo al posto di Dries Mertens: “Si muove con evidente difficoltà, ha bisogno di tanto lavoro. Voto 5,5”. In effetti Milik non è semprato al massimo in alcuni interventi in area dove è apparso un po’ legnoso.

Sei esuberi pronti a partire prima del playoff con il Nizza

Sei esuberi pronti a partire prima del playoff con il Nizza

Il Napoli vuole piazzare anche prima del playoff contro il Nizza i seguenti giocatori: Strinic, Pavoletti, Rafael, Giaccherini, Zapata e Tonelli. Il tutto a patto che a casa nel complesso si riescano a portare almeno una cinquantina di milioni di euro. Le esclusioni dalla partita contro l’Espanyol confermano che questi giocatori non rientrano più nel progetto tecnico di Sarri.

Tre novità accolgono il Napoli al San Paolo

Tre novità accolgono il Napoli al San Paolo

Un gesto sincero quando le squadre stavano entrando in campo per il riscaldamento: Hamsik e Callejon hanno consegnato la maglia azzurra numero 21 al capitano dell’Espanyol Javi Lopez. Un momento di tenerezza in ricordo di Dani Jarque, morto tragicamente nel 2009.

Come riporta Il Mattino: “Tre novita’ ieri sera hanno accolto Napoli e Espanyol al San Paolo: innanzitutto il manto erboso. Verde vivo, per niente spellacchiato, prossimo alla perfezione: ha tenuto benissimo, il concerto di Nino D’Angelo non ha fatto danni. Ben posizionati a bordo campo i mega monitor della Var, la video assistenza arbitrale, che proprio ieri ha debuttato a Fuorigrotta. Infine il time-out, graditissimo da calciatori e arbitri: a meta’ primo tempo acqua a volonta’ per tutti”.

Sarà l’ultimo anno di Reina a Napoli, Giuntoli lavora all’erede

Sarà l’ultimo anno di Reina a Napoli, Giuntoli lavora all’erede

Come riporta Il Corriere dello Sport, il Napoli sta già lavorando per l’erede di Pepe Reina in vista della prossima stagione. Quest’anno lo spagnolo, presumibilmente, farà il suo ultimo anno da titolare a Napoli per poi lasciare il testimone (Sepe sarà il dodicesimo). Cristiano Giuntoli si sta già muovendo, i nomi che il Napoli sta seguendo sono tre: Mattia Perin, Bern Leno e Geronimo Rulli.

Il caso Mahrez e Strootman nell’era infuocata di Monchi

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Strootman e Mahrez. Ancora dubbi e incertezze sui protagonisti dell’estate di fuoco di Monchi

Roma news- Nell’ambiente giallorosso, a tener banco in questi giorni sono Mahrez e Strootman, protagonisti di un’estate infuocata per le trattative rispettivamente di acquisto e di cessione, più o meno chiare, più o meno in corso.

Sembra biblico il tentativo di acquisto del giocatore algerino legato al Leicester, ma il suo Club, ormai da settimane, gioca a braccio di ferro con il Club giallorosso, negando di fatti la cessione del suo pupillo: rimane fermo sulla sua richiesta iniziale di 40 milioni di euro per la cessione, cifra che Monchi non sembra tuttora disposto a sborsare. In una delle sue recenti interviste, il nuovo DS della Roma ha lasciato intendere, senza troppi giri di parole, che c’è ancora tempo per guardarsi intorno e cercare altrove la valida alternativa a Salah. Il Leicester rimarrebbe così con un pugno di mosche visto e considerato che intorno al centrocampista algerino non ruotano altre proposte di acquisto. E poco importa che Riyad Mahrez abbia manifestato la volontà di cambiare casacca, né che sarebbe disposto a trasferirsi nella capitale. Se non arriva “LA” proposta considerata “ragionevole” dal Club inglese, il ragazzo non verrà ceduto.

Intanto la “rivoluzione” annunciata e iniziata dal Dirigente spagnolo, dovrà inevitabilmente subire un’accelerata: in questi giorni sono circolati altri due nomi (Schick, scaricato dalla Juve dopo l’offerta a causa di un’aritmia cardiaca dopo le visite mediche, e Cuadrado, che dopo un timido tentativo di immissione sul mercato, la Juve sembra aver precluso ogni possibilità di acquisto all’avversaria giallorossa), ma ad oggi la squadra di Di Francesco non è ancora completa e, amichevole dopo amichevole, si perdono gare e compattezza. E giorni di allenamento collettivo.

Più clamore sta invece ottenendo il “caso Strootman”, altro protagonista del calciomercato di questo agosto torrido e afoso. Sul centrocampista olandese ha puntato gli occhi, da qualche settimana, il club bianconero. La scelta di Strootman rappresenterebbe l’alternativa ad Emre Can qualora non andasse in porto la trattativa in corso per il suo acquisto, principale obiettivo del mercato bianconero.

Autorevoli quotidiani, come Tuttosport, riferiscono di un rilancio del Club juventino per l’acquisto del centrocampista olandese: da 35 a 40 milioni di euro più bonus.

L’appetitosa offerta, qualora venisse accolta, vedrebbe la terza pedina collaudata giallorossa (dopo DDR e il Ninja) ben presto con una nuova casacca, quella bianconera, quella che, per la precisione, i tifosi romanisti non perdonerebbero mai al loro attuale beniamino qualora accettasse il trasferimento. Già, qualora accettasse. Perché l’accordo prevede una clausola e se il club juventino è disposto a pagare profumatamente, l’ultima parola spetta a colui che un anno fa circa, dopo la cessione di Pjanic, dichiarava: “Io? Mai alla Juve”. Parole che riecheggiano ancora forti nei cuori giallorossi. Ancora colmo di gratitudine per le attenzioni che i tifosi gli hanno riservato -nell’attesa che guarisse dopo il brutto infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di calcio- l’olandese ha più volte sostenuto che è sua intenzione rimanere a Roma e che intende ricambiare l’affetto dei suoi tifosi provando a vincere qualche trofeo. Con la Roma ovviamente.

Dopo le ultime voci che si rincorrono, i tifosi sono col fiato sospeso per sapere se la parola data vale più di un accordo. Anche in questo caso il tifo è tutto per lui, per Kevin Strootman, affinché continui ad onorare quei colori che lo hanno coccolato anche nei momenti più difficili.

Maria D’Auriacopyright-vivicentro

Siviglia Roma 2-1| La Roma sconfitta dagli spagnoli, Dzeko in gol al 90’

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Siviglia Roma 2-1. Buona la prestazione della squadra capitanata da Di Francesco, ma c’è ancora tanto da lavorare

Roma- Dopo la tournèe americana, la Roma approda in terra spagnola dove, in occasione del trofeo Antonio Puerta, ha affrontato il blasonato club del Siviglia, vincitore negli ultimi 12 anni, di 5 Coppe di Europa League e una Supercoppa Europea.

I giallorossi subiscono due gol nella ripresa e non vanno oltre il 2 a 1. Al di là del risultato, i capitolini eseguono una buona prestazione ma Di Francesco dovrà lavorare ancora tanto per ottenere il massimo ed amalgamare meglio una squadra che non appare ancora completamente compatta.  

Primo tempo – Allo stadio Sanchez Pizjuan, la squadra capitanata da Di Francesco viene inizialmente stordita dai padroni di casa, protagonisti Banega e Correa che seminano panico, nei primi minuti del match, dalle parti di Alisson.

Poi la Roma reagisce, diventa padrona del campo e crea buone occasioni-gol ispirate da Perotti, mentre Kolarov prova a concretizzare sfruttando due calci di punizione. Le due squadre se la giocano alla pari fino all’half time.

Secondo tempo – Nella ripresa inizia il valzer dei cambi da una panchina all’altra: Di Francesco parte con Ünder, Fazi e Pellegrini e la Roma riparte con grinta: prima il clamoroso palo di Defrel, poi un’occasione sprecata da Dzeko servito impeccabilmente da De Rossi, infine la risposta del Siviglia che incalza avvedutamente. Al 73’ arriva il gol del vantaggio spagnolo firmato da Escudero che mette ko Alisson.

La reazione dei giallorossi non si fa attendere, Nainggolan prova a restituire l’equilibrio alla gara con un tiro al volo all’81’, ma il suo siluro esce fuori di poco

Gonalons, Gerson e Juan Jesus sembrano ridare linfa alla squadra ma è ancora il Siviglia a trovare la strada del gol: Nolito all’89’ segna il gol del raddoppio. Allo scadere arriva la risposta di Dzeko che fa centro con un tiro dal limite dell’area.

Un minuto di recupero non basta per cambiare il risultato, l’amichevole tra il Siviglia e la Roma si chiude sul 2 a 1.

FORMAZIONI

SIVIGLIA: Rico; Mercado (36′ Corchia), Pareja (46′ Kjaer), Lenglet (85′ Borja Lasso), Escudero; N’Zonzi, Montoya (54′ Jesus Navas), Krohn-Deli (54′ Pizarro), Banega (77′ Ganso per Banega), Correa (30′ Nolito); Ben Yedder (46′ Muriel).

A disposizione: Soria, Ganso.

Allenatoe: Berizzo.

ROMA: Alisson, Peres, Manolas, (83′ Juan Jesus), Moreno (65’ Fazi), Kolarov, De Rossi, (76′ Gonalons), Strootman, (65′ Pellegrini), Nainggolan, (83′ Gerson); Defrel (65’Ünder), Dzeko, Perotti.

A disposizione: Skorupski, Lobont, Romagnoli, Karsdorp, Juan Jesus, Castan, Nura, Gonalons, Gerson, Sadiq, Tumminiello, Iturbe.

Allenatore: Di Francesco

Reti: 73′ Escudero, 89′ Nolito, 90’ Dzeko

Arbitro: Martinez Munuera (SPA)

Maria D’Auria

 

Mertens a Sky: “Abbiamo fatto bene nonostante il caldo. Vogliamo passare il turno in Champions League”

Dries Mertens ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine della gara contro l’Espanyol:

“Contento per il gol su punizione. La preparazione a Dimaro è stata molto pesante ma ce l’abbiamo fatta. Oggi faceva un gran caldo ma abbiamo fatto bene ugualmente. Vogliamo superare i preliminari di Champions, sappiamo quanto è importante per i tifosi e per la città. Abbiamo lavorato tanto e adesso siamo pronti. Ounas? Giocatore forte, lo ha dimostrato già a Bordeaux e vuole farlo anche qui”.

Napoli-Espanyol, i voti di ViViCentro: vittoria vista Nizza!

Questi i voti di ViViCentro.it

Il Napoli batte l’Espanyol e si prepara al meglio alla gara di Champions League contro il Nizza di mercoledì prossimo. Questi i voti di ViViCentro.it:

Reina 6; Maggio 6, Albiol 7, Koulibaly 6.5, Ghoulam 6; Allan 7, Jorginho 6.5, Hamsik 6.5; Callejon 6, Mertens 7, Insigne 6.5. A disp. Sepe 6, Rafael, Hysaj 6, Maksimovic 6, Chiriches 6, Mario Rui 6, Zielinski 6, Rog 6, Diawara 6, Giaccherini 6, Ounas 6.5, Milik 6. All. Sarri 6.5

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Nella Notte di san Lorenzo ancora fiamme e fuoco sui monti Lattari

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Un grosso incendio illumina la Notte di San Lorenzo ed i cittadini, anche questa sera, invece di ammirare le Stelle Cadenti, sono stati costretti a guardare faville, fumo e lingue di fuoco che si innalzavano in cielo e a provare paura, rabbia e preoccupazione al posto della serenità delle stelle in cielo nella notte del 10 Agosto conosciuta, appunto come la notte di San Lorenzo: la notte delle stelle cadenti

L’incendio, visibile anche da molto lontano, è divampato – rapido e violento, alimentato anche da un forte vento – sul  Monte Megano, in una zona tra Gragnano e Pimonte e ben visibile in queste zone come anche da Castellammare da dove sono state scattate le nostre foto.

Continua quindi l’estate di fuoco che attanaglia l’Italia e, per quanto ci riguarda, Vesuvio, Monte Faito ed i Monti Lattari nel loro insieme: questa sera è toccato, come già segnalato, al monte Megano

Pronto l’intervento dei Vigili del Fuoco che si sono mossi con rapidità per arginare le fiamme ricorrendo anche alla tecnica del “fuoco ferma fuoco” e cioè creando trincee di fuoco per poter contenere l’incendio ed evitare, soprattutto, che si avvicinasse troppo ai centri abitati, dove comunque il pericolo resta.

Per ora non resta quindi che incrociare le dita e confidare nell’opera e nell’abilità dei nostri pompieri.

Altra speranza è che questi incendi si arrestino e che siano arrestati i barbari incoscienti ed ignoranti, delinquenti di bassa lega, che alimentano questi scempi.

IL NABUCCO dalla Babilonia a Milano (Recensione di Diana Marcopulopulos)

L’ottava rappresentazione del Nabucco, Mercoledi 9 Agosto all’Arena di Verona, è stata incantevole. Sbalorditivo tutto lo spettacolo, dalla recita alla scenografia . Arnaud Bernard ha osato in modo impavido mettere in scena un nuovo allestimento del Nabucco tradizionale,con il beneplacito della Fondazione Arena di Verona. Non più il Nabucodonosor Babilonese in conflitto con Gerusalemme ma un Nabucco del Risorgimento Italiano , quando
l’Impero Austriaco governava il Regno Lombardo-Veneto.
Dirigendo magistralmente tutti i suoi attori,Bernard, ha saputo trasformare le scene e i personaggi, adattandoli ad una Milano del periodo delle cinque giornate. Bravo Alessandro Camera che ha saputo riprodurre sul palco dell’Arena di Verona un sontuoso “Teatro alla Scala” poggiato su una piattaforma girevole che all’esigenza, ruotando, cambiava scena sotto gli occhi degli spettatori. Stupefacente Abigaille , magistralmente interpretata da una sorprendente Anna Pirozzi , una donna ferita interiormente ma ancora in grado di trasparire quella forza  esteriore. Coinvolgente il Direttore d’Orchestra Jordi Bernàcer che ha saputo dirigere magistralmente il baritono Boris Statsenko nei panni del protagonista Nabucco,ma anche In Sung Sim nei panni di Zaccaria, che Anna Pirozzi in Abigaille. Eccellente il coro preparato e diretto da un grande trascinatore come Vito Lombardi . Con questo nuovo allestimento, sicuramente, il giovane regista francese Arnaud Bernard ha voluto onorare il Risorgimento Italiano nella sua essenza.
Da vedere !

Repliche 12,18,23,26 agosto ,ore 20,45

Diana Marcopulopulos

RILEGGI LIVE – Amichevole, Napoli-Espanyol 2-0 (35′ Mertens; 55′ Albiol)

LIVE – Amichevole, Napoli-Espanyol 2-0

93′ Fine partita

90′ Vengono concessi 3 minuti di recupero. Ci prova Diawara da fuori, palla a lato

85′ Palo clamoroso di Rog, ma il gioco è fermo per fuorigioco

80′ Dentro Lluis e fuori Hermoso per gli spagnoli

79′ Numero di Ounas che si gira in un fazzoletto e calcia: palo pieno!

78′ Scatto di Zielinski, il suo tiro è deviato in corner

74′ Dentro Diawara, Ounas, Giaccherini e Mario Rui e fuori Jorginho, Ghoulam, Callejon e Insigne per il Napoli

71′ Cambio per il Napoli: fuori Albiol, Reina e Allan e dentro Maksimovic, Sepe e Rog

66′ Cross di Hysaj dalla destra, ci prova Milik di testa ma colpisce male e l’azione sfuma

65′ Fuori Gerard e dentro Garcia per gli spagnoli

64′ Occasionissima per Insigne che si fa anticipare sulla linea di porta in calcio d’angolo

61′ Per l’Espanyol dentro Alvaro e fuori Baptistao

58′ Per il Napoli dentro Hysaj, Chiriches, Zielinski e Milik e fuori Maggio, Mertens, Koulibaly e Hamsik

56′ Fuori Jurado e dentro Perez per l’Espanyol

55′ GOOOOOOOOOOL del Napoli. Sugli sviluppi del corner Albiol gira di testa e fa 2-0!

55′ Ci prova Hamsik dal lontanissimo, Adria mette in corner

51′ Baptistao ci prova, Reina non tocca ma la palla finisce in fallo laterale

45′ Partiti, palla all’Espanyol! Dentro Granero e Melendo e fuori Piatti e Marco Roca per l’Espanyol

SECONDO TEMPO

 

47′ Fine primo tempo

45′ Vengono concessi 2 minuti di recupero

35′ GOOOOOOOOOOOOOOL del Napoli. Mertens mette nel sette un calcio di punizione dal limite dell’area di rigore

32′ Insigne calcia alto

31′ Calcio di punizione per il Napoli a due in area di rigore: Adria prende con le mani un retropassaggio di un compagno

28′ Callejon serve ad Insigne sul secondo palo la palla dell’1-0 che l’attaccante spedisce sull’esterno della rete

26′ Giallo per Marc Roca che ferma in maniera irregolare Callejon

22′ Numero di Mertens al limite per liberarsi ddi due difensori, poi la piazza ma para a terra Adria

19′ Hamsik apre a sinistra per Insigne, il suo tiro a giro termina a lato

16′ Sugli sviluppi del corner battuto da Piatti, Gerard gira di testa a lato

15′ Fuego scappa a Maggio che però recupera e mette in corner

8′ Hamsik serve Insigne, palla di ritorno in area con lo slovacco che calcia: Adria para senza problemi

7′ Allan ruba palla a centrocampo e si invola indisturbato verso l’area dell’Espanyol: tarda a servire Hamsik solo e la palla viene deviata in calcio d’angolo

4′ Traversone di Ghoulam dalla sinistra, Mertens viene anticipato. Ancora Napoli, filtrante per Insigne che calcia, para Adria

1′ Partiti, palla al Napoli!

PRIMO TEMPO

 

20:50 – Squadre negli spogliatoi

20:30 – Squandre in campo per il riscaldamento, alle ore 21 ci sarà il fischio d’inizio

20:18 – I portieri del Napoli in campo per il riscaldamento

Le formazioni ufficiali:

NAPOLI – Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disp. Sepe, Rafael, Hysaj, Maksimovic, Chiriches, Mario Rui, Zielinski, Rog, Diawara, Giaccherini, Ounas, Milik. All. Sarri
ESPANYOL – Adria, Aaron, Hermoso, Jurado, Marc Roca, Diop, Fuego, Javi Lopez, Piatti, Baptistao, Gerard. A disp. Edu, Alvaro, Garcia, Melendo. All. Enrique Sánchez Flores.

Buon pomeriggio amici e lettori di ViViCentro.it e benvenuti alla diretta testuale dell’amichevole tra Napoli ed Espanyol. Vi aggiorneremo in tempo reale.

dal nostro inviato al San Paolo, Ciro Novellino

Da Nizza: “Trasferta al San Paolo vietata ai residenti in Francia, niente ospiti per la gara di ritorno”

Nessuna trasferta al San Paolo per i tifosi del Nizza in occasione del preliminare di Champions League. A riferirlo è la società francese tramite un comunicato sul proprio sito ufficiale:

“Le autorità italiane hanno indicato oggi, giovedì, all’OGC Nice che la vendita dei biglietti per la partita di Napoli (Mercoledì) è stata vietata a tutti i residenti in Francia per questioni di sicurezza.
I sostenitori di Nizza quindi non potranno sostenere la loro squadra al San Paolo nella gara di andata della Champions League.
Per la gara di ritorno a Nizza, le autorità francesi prenderanno nelle prossime la decisione di un divieto di viaggio ai tifosi napoletani”.

Lawil Varzina: la Citycar all’Italiana

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Chiunque pensi che il concetto di citycar sia un concetto ‘moderno’ e ‘contemporaneo’ probabilmente non conosce la Lawil Varzina, simpatica vetturetta italiana sessantottina.

Lawil Varzina
Lawil Varzina

Tra le varie eccellenze ‘Made in Italy’ perse nel tempo, soprattutto in campo automobilistico, va sicuramente annoverato il marchio ‘Lawil’, o meglio la ‘Lawil Costruzioni Meccaniche e Automobilistiche’. La Lawil è stata una casa automobilistica italiana con sede nell’Oltrepò Pavese, e precisamente a Varzi in provincia di Pavia, che ha prodotto autovetture a partire dal 1968 e fino al 1980.  La Varzina è stata il primo modello di citycar, allora ‘microcar’, rara e molto di nicchia, tant’è che ne venivano costruiti circa 5 esemplari al giorno. Era disponibile in versione berlina, aperta e Furgone Break.

Il primissimo modello della Varzina fu disegnato dalla Carrozzeria Scattolini ed equipaggiato con il motore della Innocenti Lambretta 125 cc. La nascita della piccola vetturetta fu promossa dall’imprenditore italiano Carlo Lavezzari. Fu presentata al salone dell’automobile di Parigi del 1966 come prototipo e fu notata dall’imprenditore francese Henri Willam. E fu proprio quest’ultimo che ne commissionò la produzione in serie facendo nascere la Lawil, acronomo dell’unione dei due cognomi Lavellari e Willam.

La Lawil Varzina cominciò ad essere commercializzata in Italia dal 1971 prendendo il suo nome dalla città di Varzi, e fu oggetto nel tempo di significative modifiche riguardanti sia la meccanica, sia il motore.

Nel tempo l’originaria motorizzazione della Lambretta 125 cc fu sostituita da un 175 cc e poi da un BCB di 250 cc, e le ruote da 8 pollici furono sostituite da nuove ruote da 10 pollici.

Michele Calvi, tecnico meccanico della città di Varzi, e dipendente della ditta Lawil, si occupò della trasformazione del prototipo iniziale del modello furgone break e collaborò con i tecnici francesi negli anni successivi al 1985, quando la Varzina non veniva più commercializzata in Italia continuando invece in Francia fino al 1988.

Da 'Storia dell'automobile italiana'
Da ‘Storia dell’automobile italiana’

All’epoca, la normativa italiana sanciva che le microcar dovevano essere equipaggiate di massimo tre ruote. La Varzina, dotata da sempre di quattro ruote, era la automobile più piccola del mercato italiano. La Varzina fu commercializzata in Francia, dove invece era considerato un quadriciclo, come Willam Farmer e, nel 1972, fu importata anche in Inghilterra dal carrozziere Crayford.

Le dimensioni erano davvero ridottissime, molto più piccola di una smart e la lunghezza del prototipo non superava i 1,78 m. La Lawil Varzina poteva trasportarer due passeggeri e con la meccanica della Lambretta e motori monocilindrici due tempi. Nel tempo la vettura fu allungata nel 1969 di 27 cm e nel 1980, poco prima della cessazione della produzione, di ulteriori 20 cm.

Oggi Lawil conta migliaia di appassionati in tutto il mondo con diversi gruppi facebook dedicati, tra cui spicca l’italianissimo ‘Lawil, gli amici della Varzina’.

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Incendio alle Nuove Terme Stabiesi, da anni chiuse e in balia di vandali

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CASTELLAMMARE  Ancora atti di vandalismo alle Nuove Terme Stabiesi dove da anni ormai, atti di barbarie si susseguono ad altri ed oggi, visto che è di moda, puntuale c’è stato anche un nuovo incendio che fa seguito ad altro precedente del 17 Luglio scorso quando, a prendere fuoco, fu un’area addetta al campeggio.

Questa volta le fiamme si sono sviluppate rapidamente in un’area adiacente all’Hotel delle Terme il che ha generato paura anche tra i cittadini e i turisti in zona.

Sul posto sono subito giunti i vigili del fuoco che hanno domato in poco tempo le fiamme

Ora verranno ora effettuati tutti i controlli per verificare anzitutto se trattasi di incendio doloso e poi, magari, si spera, per individuare e punire gli eventuali responsabili.

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Ufficiale: la Rinascita Ischia Isolaverde riparte dalla Promozione

La Rinascita Ischia Isolaverde ripartirà dal campionato di promozione. E’ ufficiale. Chiusa nel pomeriggio la trattativa con l’acquisizione del titolo della Sangennarese. L’operazione è stata portata a compimento dal prof. Gaetano Scibelli, accompagnato da Aldo Marena.

I tifosi che volevano far ripartire il calcio nel comune di Ischia, erano disposti a tutto pur di poter rivedere i colori gialloblu’ in campo. E una fortuita coincidenza ha fatto sì che si potesse giungere ad un campionato che sembrava fino a qualche giorno fa irraggiungibile. Infatti mentre i tifosi operavano, in modo parallelo il prof. Gaetano Scibelli, era riuscito ad intavolare una trattativa con i dirigenti della Sangennarese, chiudendo di fatto la trattativa.

Nelle ultime ore Scibelli, insieme al suo gruppo di amici (Enrico Buono e Maurizio Pinto), una volta finalizzata l’operazione, l’ha resa nota ad Enrico Scotti ed ad Aldo Marena, per permettere al gruppo che sta lavorando alla Rinascita dell’Ischia Isolaverde di poter partire da un campionato di prestigio. Il tutto si è concluso con una stretta di mano presso lo studio Scotti nella giornata di ieri. Ed oggi la chiusura dell’operazione presso il Comitato Regionale a Napoli.

Infine stasera  alle ore 21, presso il teatro polifunzionale di Ischia, non solo ci sarà un incontro per gettare le basi per la ripartenza,  ma verrà annunciata anche la lietissima notizia. Sarà presentato il progetto che vuole unicamente far rinascere il calcio ad Ischia.

Tutti gli sportivi e i tifosi sono inviati a partecipare per sostenere e condividere un sogno.

Forza Ischia!!!

I Carabinieri di Pescara arrestano una ladra seriale

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara hanno tratto in arresto, nella serata di ieri, M. M., 20enne di origini serbe, senza fissa dimora, pluripregiudicata per reati contro il patrimonio.

Tutto è iniziato nella mattinata di ieri quando la pattuglia in servizio di perlustrazione si è portata in via De Gasperi, su richiesta di personale dipendente della società di trasporti “TUA”. Due controllori, che al momento stavano lavorando sulla linea 5, avevano poco prima fermato due giovani donne che si trovavano a bordo dell’autobus senza biglietto; entrambe erano straniere e prive di documenti di riconoscimento ragion per cui i militari hanno proceduto a fermo di identificazione. Durante le fasi dell’accertamento, la più grande delle due, che dichiarava di trovarsi in stato interessante, ha richiesto l’intervento di personale sanitario del 118 poiché accusava un malore; è stata quindi portata in ospedale per accertamenti mentre la più piccola in caserma. A seguito di accertamenti si è scoperto che la ragazza era minore dei 18 anni ed annoverava a suo carico vari precedenti per furto in abitazione e possesso ingiustificato di grimaldelli e/o chiavi alterate; espletate le procedure di rito e non essendo stato possibile rintracciare i genitori, è stata accompagnata ed affidata ad una comunità di San Salvo.

L’altra donna, che nel frattempo era stata ricoverata, è stata identificata in Milta Milenkovic, con diversi alias e numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, gravata da provvedimento di esecuzione di pene concorrenti e contestuale ordine di carcerazione, emesso a gennaio 2017 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Roma, per l’espiazione di una pena detentiva in carcere di 7 anni e 4 mesi per una serie di furti commessi quando era ancora minorenne. Dichiarata in stato di arresto si trova tuttora piantonata presso il nosocomio pescarese.

Kiss Kiss – La tecnologia Var debutta al San Paolo in occasione di Napoli-Espanyol

In occasione dell’amichevole tra Napoli ed Espanyol in programma stasera al San Paolo, esordirà la tecnologia Var. Supporto tecnologico, dunque, per l’arbitro Guida di Torre Annunziata. A riferirlo è la redazione di Radio Kiss Kiss Napoli, emittente ufficiale della società partenopea.

Napoli-Espanyol, i convocati di Sarri: fuori Strinic, Tonelli, Zapata e Pavoletti

Napoli-Espanyol alle ore 21 in amichevole. La prima partita ufficiale degli azzurri al San Paolo nella stagione 2017/18.

Dirige il match l’arbitro Guida di Torre Annunziata (assistenti Carbone-Di Vuolo; IV Maresca).

Questi i convocati: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Chiriches, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Mario Rui, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Giaccherini, Callejon, Ounas, Insigne, Mertens, Milik.

 

Da sscnapoli.it

Incendio a Scalea, distrutto uno stabilimento balneare

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Un incendio a Scalea distrugge uno stabilimento balneare, il Lido Itaca. Nessun ferito, tanta paura.

Scalea (CS)- Continuano a divampare un incendio dopo l’altro in molte parti d’Italia. Stamattina alle 5.00 è toccato a un lido di Scalea, il “Lido Itaca”, nota località cosentina che d’estate accoglie migliaia di turisti.

In pochi minuti le fiamme hanno completamente distrutto lo stabilimento balneare e i Vigili del Fuoco, giunti sul posto intorno alle 7.00, sono riusciti a domare le fiamme solo intorno alle 10. 00 sotto gli occhi increduli dei bagnanti e di quanti sono accorsi sul posto insospettiti dal fumo.

Fortunatamente non ci sono stati feriti. Allo stato attuale non si conoscono ancora le cause del rogo divampato in mattinata, molti presenti hanno comunque riferito che ieri sera c’era stata una festa in spiaggia. Se c’è un nesso con quanto accaduto, saranno gli inquirenti a stabilirlo.

Dal corrispondente Antonio Toscano

Foto gallery incendio lido (di Antonio Toscano)