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Ex Juve Stabia – dopo Napoli e Vespe la discesa in Serie D. Ecco di chi si tratta

Matteo Contini, ex Juve Stabia, sta per diventare un nuovo calciatore della Pergolettese

Prosegue in Serie D la carriera di Matteo Contini, ex difensore tra le altre di Napoli, Siena e delle Vespe.

Il calciatore classe 1980 in estate si era legato alla Carrarese, per poi però sciogliere in breve il legame con la sua nuova squadra.

Ora Contini è in procinto di accasarsi alla Pergolettese, squadra del girone B di Serie D.

Per Contini nefasta l’esperienza alla Juve Stabia nel 2013/14 con la retrocessione delle Vespe e le prestazioni da horror del centrale.

Foto: Tuttomercatoweb

La rivolta dei presidi sulle vaccinazioni

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La legge sulle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola scatena la rivolta dei presidi: «Siamo favorevoli, ma il nostro lavoro non è fare gli sceriffi».

“Non facciamo gli sceriffi”. La protesta dei presidi sui vaccini

Favorevoli alla legge ma preoccupati per i nuovi compiti di controllo

ROMA – «Non devono metterci nelle condizioni di dover fare i carabinieri. Stiamo applicando la legge sui vaccini ma ci sentiamo presi tra l’incudine del principio etico dell’accoglienza e del diritto allo studio e il martello della tutela della salute». Ezio Delfino parla a nome dei suoi colleghi della Disal, una della associazioni dei dirigenti scolastici, in prima linea nell’applicazione della legge sulle vaccinazioni obbligatorie. «Parlare di caos mi sembra esagerato perché abbiano notizia di casi molto sporadici di mancato ingresso ad asili e materne, però ci stanno facendo fare un lavoro di accertamento delle documentazioni che non è il nostro ma di chi ha competenze sanitarie nelle Asl», gli fa eco Giorgio Rembado, a capo del’Anp, l’associazione nazionale presidi.

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Nel frattempo qualche no vax, come alla materna “Dozza” di Bologna, fa arrivare una diffida legale ai dirigenti che chiedono il curriculum vaccinale, e qualcun altro si appella alle forze dell’ordine. Ma le segnalazioni di “respingimenti” pervenute alle diverse organizzazioni dei dirigenti scolastici non arrivano al centinaio. Anche se per i presidi tutto ciò non esclude ci siano tensioni. Che stanno cercando di allentare con la moral suasion. «La legge ci concede 10 giorni prima di trasmettere la lista degli inadempienti alle Asl e noi – confida Delfino – stiamo utilizzando questo tempo per spiegare alle famiglie come adeguarsi, anche perché in molti casi non sono ideologicamente contrarie ai vaccini, ma magari non hanno capito cosa fare o semplicemente sono tornate ora dalle vacanze».

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Il motto dei presidi è «niente pugno duro ma dialogo con le famiglie». Sembra essere lo stesso anche di parecchi uffici scolastici regionali. Come quello dell’Emilia Romagna, dove il direttore generale, Stefano Vasari, ha stilato le linee guida per i presidi, invitandoli a un lavoro di persuasione con telefonate, mail e incontri, evitando «qualsiasi conflitto relazionale e clamore comunicativo con le famiglie».

Facile a dirsi meno a farsi, soprattutto in quelle parti d’Italia, e sono la maggioranza, dove le carenze di personale rendono difficile già garantire la normale attività didattica, denunciano le associazioni dei presidi.

Intanto la Disal ha scritto alle ministre della Salute e dell’Istruzione, Beatrice Lorenzin e Valeria Fedeli, per chiedere una piccola deroga nell’applicazione della norma «che è stata convertita in legge solo il 31 luglio», lamentano. Un appello destinato a restare inascoltato, perché entrambe le ministre hanno ribadito che la legge è già molto chiara così.

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In realtà un chiarimento importante lo abbiamo raccolto dal Dicastero della salute: per far rientrare i propri figli all’asilo o alla materna basta presentare in qualsiasi momento la documentazione che era stata richiesta entro l’11 settembre, comprese mail, raccomandate o registrazioni di telefonate che attestino la sola volontà di prenotare un appuntamento con il centro vaccinale. Insomma, a deroghe si stanno sommando deroghe. Ma anche questo non basta ai no vax, alla ricerca di qualsiasi cavillo per non cedere nemmeno all’autocertificazione, nella quale dichiarare il falso comporta comunque la commissione di un reato. E allora in Friuli, ma episodi analoghi si starebbero verificando anche in altre regioni, le Asl sono state invase da centinaia di raccomandate-fotocopia dove mamme e papà «chiedono un appuntamento con medici e dottori delle strutture per effettuare possibili vaccinazioni». Dove in quel «possibile» si aprirebbe un’autostrada verso l’aggiramento dell’obbligo. Tant’è che questo genere di richieste sono già state bocciate come irregolari dal ministero di Lorenzin. Che intanto incassa l’approvazione del presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker: «Appoggiamo le misure nazionali di vaccinazione. Non è pensabile – ha ammonito davanti al Parlamento europeo – che nell’Ue muoiano ancora bambini per malattie evitabili».

Ma la sindaca di Roma, Virginia Raggi, torna ad attaccare: «Se i bambini non saranno ammessi verranno favoriti i nidi abusivi», ha denunciato, ribadendo che «la normativa è carente e si presta a numerose interpretazioni». «La legge è chiarissima – replica Lorenzin – si vuole solo far confusione». Intanto però la ministra ammette di aver ricevuto segnalazioni di istituti privati che non chiederebbero alcuna documentazione.

vivicentro.it/cronaca
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lastampa/“Non facciamo gli sceriffi”. La protesta dei presidi sui vaccini PAOLO RUSSO

ASD San Paolo ringrazia i tifosi per l’amore verso la squadra

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Il Calcio a Solarino appartiene ai Tifosi

L’ ASD San Paolo è una giovane società calcistica, ma sin dal primo momento ha ben capito che il punto focale della loro avventura sono i tifosi, che malgrado la disavventura degli ultimi giorni, hanno deciso di rimanere “Fedelissimi”.

Per questo il San Paolo ringrazia con un comunicato i propri tifosi:

La società sportiva ASD San Paolo 2017, ringrazia con sentimenti di profonda vicinanza i tifosi del Gruppo Fedelissimi di Solarino.
A nome del Presidente e di tutti i tesserati della società, ringraziamo i tifosi per l’affetto, la passione e il sostegno. Nel pomeriggio,
hanno dimostrato durante l’ingresso in campo della squadra una passione unica, grande dimostrazione di vicinanza ed affetto.
E’ stata una bellissima sorpresa e lo spettacolo regalato dai tifosi è stato emozionante e capace di trasmettere una carica positiva alla squadra.
Orgoglio e soddisfazione, oltre che certezza che la strada intrapresa è quella giusta e dove i capisaldi restano in primis correttezza e fairplay sportivo.

Ufficio Stampa Asd San Paolo 2017

Un tifoso non si sceglie è  lui a sceglierti per la vita e così è stato per i Fedelissimi.

Champions, Sarri cambia modulo e prova a recuperare la partita

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Sarri durante la partita contro lo Shakhtar Donetsk adotta una soluzione per scuotere i suoi Sarri durante la partita contro lo Shakhtar Donetsk adotta una soluzione per scuotere i suoi e provare a recuperare la partita iniziata sui binari sbagliati

L’edizione di oggi del Corriere del Mezzogiorno analizza la partita di ieri sera dal Napoli in Ucraina contro lo Shakhtar Donetsk. il quotidiano a riguardo ha scritto: “Sarri scuote i suoi e cambia modulo, sceglie la soluzione disperata del 4-2-3-1 inserendo Mertens per Hamsik ancora una volta non brillante nonostante un paio di spunti interessanti. La svolta tattica dura solo sei minuti, poi entra Allan per Zielinski e si torna al 4-3-3″.

Paolo Bianco incontra i tifosi all’associazione “Amici di Siracusa”

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Paolo Bianco ospite all’Associazione “Amici di Siracusa”

Ieri Paolo Bianco, Mister del Siracusa Calcio è stato ospite dell’associazione “Amici di Siracusa”. Si è reso disponibile a interagire e a rispondere alle varie curiosità dei tifosi.

Ciò che è saltato subito all’occhio è stata la sua affabilità con i tifosi e la familiarità che ha avuto con tutti quanti.

Il Mister è davvero un punto importante come disse Laneri. Infatti, la società ha sempre puntato a restaurare un rapporto particolare con la tifoseria e Paolo Bianco è l’uomo adatto. Non si erge a nessun piedistallo, sta alla battuta e risponde alle domande un po’ ostiche con sorriso.

Si è parlato tanto con Bianco, della salsiccia buona di “zio Franco”, delle bellezze di Siracusa e soprattutto del Siracusa Calcio.

Mister Bianco parla di una squadra che vuole ottenere ottimi risultati, in grado di scalare la classifica e dopo dare anche spettacolo.

All’affermazione che a Trapani comunque la squadra ha ottenuto un buon risultato malgrado una sconfitta risponde con una giusta osservazione:

“È comunque una sconfitta[…] non puoi partire con una sconfitta.”

Una delle domande forse che tutti avrebbero voluto fare era il perché di un centrocampo così lento e a volte mancante:

“La colpa non è mai di un singolo reparto e questo tocca a me migliorarlo”.

È prematuro parlare di aspettative? qualcun altro chiede.

“Ci sono sempre -risponde Bianco- non bisogna porsi dei limiti, ma neanche fare proclami.”

Si discute anche del nuovo sintetico, afferma che i giocatori sono abituati ad un simile campo allenandosi al “Centro Sportivo Pantanelli” o  sul campo di Palazzolo, ma nel nuovo prato sarà diverso all’inizio. Infatti malgrado l’esperienza dei giocatori sul manto sintetico, sarà  una superficie dura proprio perché ancora non collaudata.

Comunque lunedì si tornerà a casa e quindi gli azzurri potranno finalmente provare il nuovo manto erboso.

Arriva anche la domanda che tasta alcuni settori tattici del calciomercato Siracusano, chiedendo chi avesse tenuto dei calciatori non più nella rosa aretusea. Il Mister risponde con decisione:

“Nessuno”- continuando a spiegare che a chi è stata concessa l’opportunità di rimanere ha chiesto un ingaggio più elevato e quelli che adesso giocano per il Siracusa sono contenti di farlo perché come lui credono nella squadra.

Paolo Bianco chiude con un rinnovo ai Tifosi dell’apertura delle porte dello stadio durante gli allenamenti, perché per i tifosi i cancelli dello Stadio saranno sempre aperti.

Ad Annibale si attribuisce una frase pronunciato  quando i suoi generali gli riportarono che era impossibile attraversare le Alpi con gli elefanti (ovviamente detta in Punico, noi qui la riporteremo in Latino):

 “Aut viam inveniam aut faciam“-  “Troverò un modo, o ne inventerò uno”

È azzardato accostare la figura di Annibale al Mister, ma mai frase è sembrata più adatta a lui.

 

Si ringrazia L’Associazione Amici di Siracusa per lo splendido incontro organizzato con Paolo Bianco.

Gazzetta: “Quando il Napoli di Sarri non fa il suo gioco diventa fragile”

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La Rosea bacchetta il Sarri della partita contro lo Shakhtar, soffermandosi su diversi punti

La Gazzetta dello Sport critica la tattica adottata da Sarri nella partita di ieri contro lo Shakhtar: “Una regola fondamentale del calcio recita: prima di ricevere il pallone, devi aver già pensato a chi appoggiarlo. Cioè: la rapidità di esecuzione è tutto. E proprio la velocità, sia di applicazione nella manovra sia di circolazione della palla, è stato il punto debole del Napoli. Per lunghi tratti della partita gli uomini di Sarri sono stati imprigionati dallo Shakhtar: gli ucraini hanno scelto di tenere i ritmi bassi, sono rimasti molto corti e molto stretti e, così facendo, hanno tolto lo spazio vitale al Napoli che non ha potuto ricamare e tocchettare com’è abituato. A sorprendere è la difficoltà dei Sarri Boys nel creare le consuete ragnatele di passaggi. Il terzetto di centrocampo, con Diawara in mezzo e Zielinski e Hamsik ai lati, non riesce mai a disegnare azioni pericolose: manca rapidità, gli appoggi sono spesso all’indietro e per gli attaccanti non ci sono i presupposti per aggredire gli spazi offensivi. Una delle giocate preferite della squadra di Sarri è la seguente: passaggi stretti tra Hamsik, Insigne e Ghoulam sulla sinistra, e lancio dalla parte opposta dove piomba Callejon. Quante volte si è vista questa soluzione a Donetsk? Mai, o quasi mai. Perché? Va dato merito alla disposizione degli ucraini, sempre pronti a raddoppiare sul portatore di palla, e sempre abili a scalare in fase difensiva. Le grandi squadre, e il Napoli ha tutto per diventare grande, sanno gestire anche i momenti difficili, riescono a sopportare le sfuriate dei nemici e, magari, piazzano la giocata decisiva quando nessuno se l’aspetta. Il Napoli, invece, perlomeno il Napoli di adesso, per vincere deve essere sempre rapido, aggressivo, imprevedibile. Purtroppo, però, non sempre si può essere belli

Coppa Italia- Il Real Forio cala il tris alla Pompeiana e accede ai sedicesimi

Seconda vittoria consecutiva in Coppa Italia Eccellenza e Promozione per il Real Forio, che batte la Pompeiana 3-1 e si qualifica per i sedicesimi di finale. Partita abbastanza semplice per i biancoverdi nonostante l’1-1 messo a segno dagli ospiti allo scadere del primo tempo dopo l’1-0 di Trofa. Le reti di Boria e Castagna nel secondo tempo hanno permesso  agli isolani di conquistare altri tre punti e quindi di passare il primo turo a punteggio pieno. Una vittoria che serviva più che altro al morale della squadra dopo il brutto 4-0 rimediato in campionato.

LE FORMAZIONI. Tante le assenze da una parte e dall’altra. In casa Forio, Naldi era squalificato (così come il nuovo arrivato Matarese), mentre Di Dato, Chiaiese e Francesco Iacono hanno riposato per evitare l’aggravarsi di qualche problemino fisico. Dunque Impagliazzo tra i pali, poi solita difesa a tre: dal 1′ Mancusi, Nicola Calise e Conte; a centrocampo Trofa e Sannino nel mezzo, con Iacono C. e Aiello sugli esterni. A completare il 3-4-3 di mister Leo, il tridente d’attacco composto da Castagna, Cantelli e Savio. Tanti giovani in campo anche per la Pompeiana, presentatosi sull’isola senza diversi titolari. Questo l’undici titolare scelto da mister Blando: Capaccio, Vitiello, De Vito, Esposito, Morano, Salvatore, Salvato, Carnevale, Liccardi, Palomba e Contieri.

LA PARTITA. Primi 25′ giocati ad altissimo livello dal Real Forio. Belle giocate palla a terra, corsa e tante occasioni da gol. Alla prima utile passano in vantaggio i padroni di casa. Al 13′ scambino in maniera splendida il pallone Castagna e Cantelli, per poi arrivare a Trofa che non può sbagliare davanti al portiere avversario. La Pompeiana soffre e dopo quattro minuti i biancoverdi sprecano un’importante palla-gol per il raddoppio: Savio lancia Castagna sull’out di destra, l’esterno classe ’97 di mister Leo non è precisissimo nel tiro e il portiere para; sulla ribattuta non arriva Cantelli. Il Real Forio gioca bene e al 27′ è sempre Castagna – servito da Trofa –  a divorarsi il gol a tu per tu con il portiere. Dopo i primi 25′ i ritmi calano, i ragazzi di mister Leo probabilmente si rilassano. A dieci minuti dalla prima frazione, Christian Iacono è costretto ad abbandonare il campo per infortunio, al suo posto entra Diego Boria. Il neo entrato va vicinissimo al gol al 39′, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo il suo colpo di testa sfiora il palo. Al 43′ occasione clamorosa sbagliata dal Forio: ottimo il cross di Davide Trofa dalla sinistra, sul pallone arriva puntualissimo Savio che, però, da zero metri sbaglia il colpo di testa. Sul ribaltamento di fronte, la Pompeiana (mai pericolosa) passa in vantaggio grazie alla rete siglata da Salvato, bravo ad inserirsi nel cuore dell’area approfittando della dormita difensiva foriana. Il primo tempo termina sull’1-1, Forio colpevole di non aver concretizzando le tante occasioni create. Nella ripresa non accade praticamente nulla nei primi 15′, da segnalare i due cambi di mister Blando che manda in campo Granato e Gessosi per Liccardi e Contieri. Al quarto d’ora esatto, Boria prova un tiro dalla distanza, il portiere ci arriva, ma il pallone si insacca ugualmente; gol e sobria esultanza per il foriano DOC classe ’98. Al 21′ il Real Forio chiude definitivamente i conti con un’altra bella azione: uno-due tra Savio e Trofa, quest’ultimo scatta sulla destra e serve l’assist perfetto per il tocco a porta vuota di Castagna. I restanti minuti della gara servono ai due tecnici esclusivamente per provare altri giocatori. Mister Leo manda in campo Reale, Mazzella (appena annunciato) e Nicolella, mentre la Pompeiana fa entrare anche Saldamaro. Finisce 3-1 per il Real Forio, che passa il turno e digerisce la sconfitta subita in casa della Maddalonese. Sabato pomeriggio (ore 15.30), allo stadio “Calise” arriverà la forte Afragolese. Servirà una grande prestazione per riuscire a fare risultato. Non dovrà mancare anche il supporto del pubblico, che pure in occasione della partita di coppa si è presentato in numero sufficiente. L’incasso di questa gara e di quella con l’Afragolese sarà interamente devoluto ai terremotati isolani.

 

REAL FORIO  3

POMPEIANA  1

 

R.FORIO: Impagliazzo, Mancusi, Iacono C. (35’p.t. Boria), Conte (30′ s.t. Mazzella), Calise N., Aiello (23’s.t. Onorato), Castagna, Trofa, Savio, Sannino, Cantelli (38’s.t. Nicolella). (In panchina: Iacono G., Calise G., Granillo). All. Leo

POMPEIANA: Capaccio, Vitiello, De Vito, Esposito, Morano, Salvatore, Salvato, Carnevale, Liccardi (9’s.t. Granato), Palomba, Contieri (14′ Gessosi). (In panchina: Abbellito) All. Blando

ARBITRO: Decimo di Napoli (Ass. Savino e Marletta di Napoli)

RETI: 13′ Trofa (RF), 45′ Salvato (P), 60′ Boria, 67′ Castagna (RF)

NOTE: Calci d’angolo 2-0. Ammoniti Boria (RF), Salvatore (P)

SPETTATORI: circa 100

Contro il Benevento Sarri potrebbe far esordire un giocatore

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Con la mente già  rivolta al match di domenica contro il Benevento, Sarri pensa al turnover

Dopo una giornata di riposo per il Napoli, Maurizio Sarri tornerà a lavorare in vista del match di domenica contro il Benevento.
Dopo la sconfitta di ieri in Ucraina contro lo Shakhtar è giusto pensare a qualche cambio, in particolare nel reparto difesa. Secondo quanto riporta l’edizione di oggi de La Repubblica, Sarri starebbe pensando di mettere in campo Maggio al posto di Hysaj. Far esordire Nikola Maksimovic dal primo minuto che è ancora a zero nei minuti giocati sia in campionato che è in coppa. Una possibilità ci potrebbe essere anche per Marko Rog e Zielinski.

La prudenza non fa parte di Sarri, ora qualificazione più difficile

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L’analisi di Repubblica sulla sconfitta del Napoli e sulle scelte di Sarri

L’edizione di oggi del quotidiano Repubblica analizza la sconfitta del Napoli in Ucraina per 2-1 contro lo Shakhtar Donetsk. Gli azzurri non sono riusciti a recuperare una partita messa ormai su binari non positivi. Il giornale scrive che adesso, dopo questo ko, la qualificazione alla fase ad eliminazione sarà più difficile.
Poi lo stesso quotidiano commenta le scelte di Maurizio Sarri: la prudenza non fa parte del Dna dell’allenatore toscano, che ha deciso lo stesso di affrontare la trasferta in Ucraina con una formazione troppo spregiudicata: da cui sono rimasti inizialmente esclusi Allan e Mertens, sostituiti con i polacchi Zielinski e Milik

Siracusa Calcio: Lunedì si ritorna allo Stadio Nicola De Simone

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Finalmente si ritorna a casa!

Il Siracusa Calcio  tornerà lunedì allo stadio Nicola De Simone. Notizia data da Mister Bianco durante la sua visita all’associazione “Amici di Siracusa”.

Il Mister ammette che all’inizio sarà difficile giocare sul manto nuovo perché, malgrado l’esperienza dei giocatori sul manto sintetico, sarà  una superficie dura proprio perché ancora non collaudata.

Paolo Bianco apre le porte ai tifosi durante l’allenamento ed aggiunge che, malgrado sia a porte chiuse a ridosso della data del match, per i tifosi aretusei gli accessi saranno sempre consentiti.

Lo stadio Nicola De Simone sarà il terzo impianto sportivo del girone C munito di un manto sintetico (ad oggi presente solo a Trapani e Castellammare di Stabia)

 

CTB: la stagione teatrale 2017-18

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Il Cartellone 2017/2018 del CTB, con i suoi 35 titoli, punta ad ampliare ancora di più la proposta di spettacolo, mantenendo l’obiettivo di offrire un teatro d’arte per tutti.

Tempi teatrali segna una sfida: dare ampio spazio a testi ed artisti di oggi, ma tenendo ben saldo il legame con la nostra immensa tradizione culturale.

Molti i Classici rivisti da autori contemporanei, numerose le nuove drammaturgie ispirate a temi e capolavori della letteratura e del teatro europei. Tanti i giovani registi ed attori chiamati a confrontarsi con i maestri di ieri.

Non mancheranno ovviamente novità assolute, interpretate da grandissimi nomi della scena italiana.
Una Stagione a 360 gradi, alla ricerca di un dialogo necessario, inquieto e fecondo, tra passato e presente.
Per immaginare assieme il teatro di domani

CURAMISTREGA

CURAMISTREGA

DAL 22 SETTEMBRE AL 24 SETTEMBRE

I DUE GENTILUOMINI DI VERONA

I DUE GENTILUOMINI DI VERONA

DAL 24 OTTOBRE AL 05 NOVEMBRE

IL SOCIALE DEI BAMBINI

IL SOCIALE DEI BAMBINI

DAL 08 NOVEMBRE AL 13 NOVEMBRE

IL MALATO IMMAGINARIO

IL MALATO IMMAGINARIO

DAL 15 NOVEMBRE AL 19 NOVEMBRE

UNA BESTIA SULLA LUNA

UNA BESTIA SULLA LUNA

DAL 21 NOVEMBRE AL 10 DICEMBRE

CANTO ALLA CITTÀ

CANTO ALLA CITTÀ

DAL 29 NOVEMBRE AL 30 NOVEMBRE

SANTA MADERA

SANTA MADERA

02 DICEMBRE

QUESTA SERA SI RECITA A SOGGETTO

QUESTA SERA SI RECITA A SOGGETTO

DAL 14 DICEMBRE AL 17 DICEMBRE

GIRO DI VITE

GIRO DI VITE

16 DICEMBRE

DAS KAFFEEHAUS

DAS KAFFEEHAUS

DAL 19 DICEMBRE AL 20 DICEMBRE

BUONANOTTE BRIVIDO

BUONANOTTE BRIVIDO

31 DICEMBRE

GIULIO CESARE

GIULIO CESARE

DAL 10 GENNAIO AL 14 GENNAIO

PINOCCHIO

PINOCCHIO

DAL 17 GENNAIO AL 21 GENNAIO

SORELLE MATERASSI

SORELLE MATERASSI

DAL 24 GENNAIO AL 28 GENNAIO

TEMPORALE

TEMPORALE

DAL 30 GENNAIO AL 18 FEBBRAIO

PERLASCA. IL CORAGGIO DI DIRE NO

PERLASCA. IL CORAGGIO DI DIRE NO

DAL 01 FEBBRAIO AL 02 FEBBRAIO

PER NON MORIRE DI MAFIA

PER NON MORIRE DI MAFIA

DAL 07 FEBBRAIO AL 10 FEBBRAIO

INTRIGO E AMORE

INTRIGO E AMORE

DAL 14 FEBBRAIO AL 18 FEBBRAIO

ACCABADORA

ACCABADORA

20 FEBBRAIO

LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO

LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO

DAL 21 FEBBRAIO AL 25 FEBBRAIO

ALMANACCO SICILIANO

ALMANACCO SICILIANO

DAL 27 FEBBRAIO AL 04 MARZO

MAGNIFICAT

MAGNIFICAT

05 MARZO

I MALAVOGLIA

I MALAVOGLIA

DAL 07 MARZO AL 11 MARZO

CASA DI BAMBOLA

CASA DI BAMBOLA

DAL 13 MARZO AL 15 MARZO

SHAKESPEARE / SONETTI

SHAKESPEARE / SONETTI

DAL 14 MARZO AL 24 MARZO

DELITTO E CASTIGO

DELITTO E CASTIGO

DAL 22 MARZO AL 24 MARZO

NON DIRLO, IL VANGELO DI MARCO

NON DIRLO, IL VANGELO DI MARCO

27 MARZO

IFIGENIA, LIBERATA

IFIGENIA, LIBERATA

DAL 04 APRILE AL 08 APRILE

OTTOCENTO

OTTOCENTO

DAL 12 APRILE AL 22 APRILE

LA MOGLIE

LA MOGLIE

24 APRILE

MARILYN

MARILYN

DAL 26 APRILE AL 29 APRILE

PEER GYNT

PEER GYNT

DAL 02 MAGGIO AL 06 MAGGIO

I MISERABILI

I MISERABILI

DAL 08 MAGGIO AL 20 MAGGIO

SOLARIS

SOLARIS

DAL 10 MAGGIO AL 11 MAGGIO

ELETTRA, BIOGRAFIA DI UNA PERSONA COMUNE

ELETTRA, BIOGRAFIA DI UNA PERSONA COMUNE

17 MAGGIO

NINA

NINA

19 MAGGIO

 

Auriemma: “Stasera abbiamo visto un Napoli appagato e un Shakthar affamto”

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Le parole di Raffaele Auriemma nel post partita Shakthar Donetsk– Napoli

Raffaele Auriemma, al termine della prima partita della fase a gironi di Champions League del Napoli in trasferta contro Shakthar Donetsk, ha dichiarato ai microfoni di Premium: “La storia di voler preservare Hamsik non funziona, in questo Napoli ci sono diversi elementi cardine che non sono ancora rodati. In questa partita non avrei mai eliminato Mertens e Allan, questi due giocatori sono quelli che sono al top in questo momento. Sarri doveva schierare giocatori più dinamici. Stasera abbiamo visto un Napoli appagato e un Shakthar affamato, in champions non si può giocare come si fa in campionato.”

 

Cesari: “Arbitraggio normale, il fallo che ha portato al rigore era da rosso”

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Le parole di Graziano Cesari nel post partita Shakthar Donetsk– Napoli

Graziano Cesari, al termine della prima partita della fase a gironi di Champions League del Napoli in trasferta contro Shakthar Donetsk, ha dichiarato ai microfoni di Premium:”Arbitraggio normale. L’arbitro ha ammonito uno per squadra per evitare di fare dei torti. Il fallo che ha portato al rigore dovrebbe essere stato punito con un cartellino rosso, è entrato con il piede a martello ad alta velocità”

Sacchi: “Dispiaciuto per la sconfitta, mancava un leader di gioco”

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Le parole di Arrigo Sacchi nel post partita Shakthar Donetsk– Napoli

Arrigo Sacchi, al termine della prima partita della fase a gironi di Champions League del Napoli in trasferta contro Shakthar Donetsk, ha dichiarato ai microfoni di Premium: “Il Napoli è partito male, non hanno filtro a centrocampo. In fase offensiva si stavano riprendendo nel finale del primo tempo. Dispiaciuto per la sconfitta, non ci resta che piangere.Il Napoli non è riusciuto a prendere il centrocampo, era confuso. La squada vince usando la sua armonia, per la sua capacità di possesso, con un collettivo esalta che i singoli, oggi mancava il collettivo. A Bologna si è salvato perchè Reina ha fatto parate importanti che oggi non ha fatto. Mancava un leader di gioco. Oggi Sarri ha messo due attaccanti nel corso della partita. In difesa non scalavano ai tempi giusti, in centrocampo si muovevano in ritardo. Se il Napoli gioca cosi è perchè non ha storia come gli altri club”

 

Ferrara: “Il Napoli ha perso per gli errori individuali”

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Le parole di Ciro Ferrara nel post partita Shakthar Donetsk– Napoli

Ciro Ferrara, al termine della prima partita della fase a gironi di Champions League del Napoli in trasferta contro Shakthar Donetsk, ha dichiarato ai microfoni di Premium:”Nel secondo tempo deve insistere sul lato destro della squadra ucraina, battento 8 calci d’angolo, mentre gli avversari nemmeno uno. Nel primo tempo ero più fiducioso, il Napoli ha perso per gli errori individuali. Non è stata una prestazione cosi negativa. Ci sono stati troppi errori che hanno dato coraggio agli avversari. In Europa non puoi sottovalutare l’avversario. Sarri ha troppi giocatori che non sono ancora in forma, e non tutti hanno dato il massimo. Giocano con sufficienza, gli avversari rubano palla e ripartono in velocità. Nel gol non solo l’errore di Reina ma anche della difesa in ritardo sulle posizioni”

 

Milik: “Difficile capire quello che è successo, non abbiamo giocato come avremo voluto. Bisogna cambiare qualcosa”

Arek Milik ha parlato ai microfoni di Premium Sport al nel post gara. Ecco quanto evidenziato:

“E’ difficile capire quello che è successo, non abbiamo giocato come avremo voluto. Qualcosa deve cambiare perché è la terza volta che approcciamo la gara in questo modo.
Quando è entrato Mertens è cambiato tutto, è un grande giocatore e può creare tante occasioni. Personalmente mi sento bene, devo fare vedere in campo come reagire dopo un infortunio”.

Sarri: “C’è appagamento momentaneo post Nizza, abbiamo sbagliato l’approccio”

Le sue parole

Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium: “L’approccio alla gara non è stato giusto ed è la terza volta. In campionato siamo riusciti a recuperare, in Europa è diverso. Abbiamo fatto venti minuti reagendo di nervi anche se il risultato poteva essere recuperato lo stesso alla fine con qualche occasione. Con un approccio diverso potevamo tenerli nella loro metà campo. Rinunciare a Mertens? E’ un giocatore straordinario non ne facciamo volentieri a meno. E’ uno scattista ed ha bisogno di freschezza. Ogni tanto cerchiamo di preservarlo visto che veniva da una gara dispendiosa. Non si tratta di stanchezza fisica. Il play off è stato molto dispendioso dal punto di vista mentale e averlo superato può averci dato un po’ di appagamento che stiamo pagando adesso. Hamsik? Attraversa un momento in cui non è brillante, ma capita a tutti. Però quando ad un giocatore chiedi tantissimo devi dargli qualcosa. Per me è giusto insistere su di lui. Se qualcuno pensava che la Champions stasera è tornato sulla terra. La scelta di Milik è stata fatta in base alle considerazioni fisiche”. 

Commento società: “Il Napoli prova la generosa rimonta e non la coglie per poco”

Shakhtar Donetsk-Napoli 2-1, ecco il commento della società partenopea:

“Vince lo Shakhtar Donetsk questo debutto di Champions League al Metalist Stadium. Il Napoli prova la generosa rimonta e non la coglie per poco. Finisce 2-1 in Ucraina ed è battaglia calcistica che evoca tempi quasi remoti. Match vibrante giocato palla su palla. Dopo un quarto d’ora si mette bene per lo Shakhtar e male per il Napoli. Taison di sinistro infila l’angolo. Per gli azzurri la salita si fa ancora più ripida poco prima dell’ora quando Ferreyra di testa infila il 2-0. Ma la sfida non è finita perchè il Napoli oltre alla tecnica ci mette il cuore e l’orgoglio. Si gioca in una sola metà campo con il Metalist che urla di timore. Al 70′ Mertens ne semina due in area e viene falciato: rigore. Lo tira Milik con personalità e segna: 2-1.

Poi gli ultimi 20 minuti di furore assoluto. Gli ucraini colpiscono il palo con Ferreyra e sull’azione seguente Callejon ha la palla sulla sua mattonella di destra: tiro al volo preciso, Pyatov fa la parata della serata e chiude la porta alla rimonta. E’ solo la prima ed il Napoli c’è. Adesso si riprende domenica con il derby contro il Benevento. Per la Champions l’appuntamento è per martedì 26 settembre al San Paolo: Napoli-Feyenoord. L’avventura sotto le stelle d’Europa è appena cominciata”.

Da sscnapoli.it

Allan: “Conoscevo la pericolosità dell’avversario, in avanti sono devastanti. Panchina? Rispetto la scelta del mister”

Il centrocampista azzurro Allan ha parlato ai microfoni di Premium Sport nel post gara. Ecco quanto evidenziato:

“Su Mertens è stato un intervento un po’ duro ma nel calcio ci sta. Tutti siamo pronti per giocare ma rispetto la scelta del mister. Siamo tutti calciatori forti, dobbiamo essere pronti quando veniamo chiamati in causa. Personalmente conoscevo le qualità dello Shakhtar, in attacco sono devastanti e questa gara ci può servire da lezione. Personalmente sto bene a livello fisico, la squadra corre e cerca di difendere alta. Forse dobbiamo essere più stretti in campo, abbiamo perso qualche misura”.

CLASSIFICA GRUPPO F – Il Manchester City demolisce il Feyenoord, il Napoli costretto subito a inseguire

Esordio amaro per il Napoli al ‘Metalist Stadium’ di Kharkiv, azzurri sconfitti per 1-2 dallo Shakhtar. Nell’altro match del Gruppo F il Manchester City ha demolito i campioni d’Olanada del Feyenoord con un netto 0-4. City e Shakhtar guidano la classifica, Napoli chiamato subito al riscatto il prossimo turno.