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Aggiornamento – Torre Annunziata: “Più di un furto, uno stupro. Profanata l’anima culturale della città”. La denuncia

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Più di un furto quello avvenuto nella biblioteca comunale Ernesto Cesaro di Torre Annunziata, uno “strupro” é stato definito dai membri del “Discovering OPLONTIS – HistoriaeMonumenti” e del Centro Studi Storici “Nicolò d’Alagno, perché ad essere profanata è stata quella che “per antonomasia è l’anima della conservazione culturale locale”.

Una ruberia avvenuta probabilmente tra la notte di sabato e domenica, ma scoperta solo stamattina alla riapertura della biblioteca.

Mentre le forze dell’ordine indagano sull’accaduto, forti parole sono state espresse sulla pagina Facebook dai membri del Discovering Oplontis e del Centro Nicolò d’Alagno:

“Quest’oggi Torre Annunziata ha subito un torto orribile. Un’infamia inaudita. Il furto subito dalla Biblioteca comunale di Torre Annunziata “Ernesto Cesaro”, dove è stata razziata l’intera collezione del fondo antico comprendente l’incunabolo, le cinquecentine e le seicentine, rappresenta un’offesa inaccettabile fatta all’intera città. Addirittura hanno avuto la forza di portarsi via anche il capitello di tufo grigio ritrovato nel 1957 presso le Mascatelle, quale testimonianza palese dell’esistenza dell’antica Oplontis. Non contenti, hanno sradicato anche la targhetta didascalica! E’ stato un atto sacrilego in quanto i ladri, che hanno agito senz’altro in totale consapevolezza, hanno violato il luogo che per antonomasia è l’anima della conservazione culturale locale. In ogni modo non vogliamo un altro “caso Girolamini”. Vogliamo che l’incoscienza di chi si è macchiato di questo reato, venga annientata quanto prima da un rinsavimento.
Torre Annunziata non merita quest’altra sciagura”.

Salernitana, Grassadonia:”Sono salernitano, ma voglio vincere”

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Alla vigilia del match tra Pro Vercelli e Salernitana, ha parlato in conferenza stampa il tecnico dei piemontesi, Gianluca Grassadonia. Per l’ex allenatore della Paganese, sarà una gara diversa dalle altre, in quanto giocherà contro la squadra della sua città. Ecco le sue parole : “Brescia? Punto di partenza e di ritrovo per convinzione e sicurezza. Lo spirito era quello giusto. La partita con la Salernitana è la mia partita, è la squadra della mia città. Noi abbiamo bisogno di fare punti e muovere la classifica anche se loro sono una buona squadra. Devo valutare molti giocatori, alcuni hanno fatto un lavoro differenziato. Adesso tutto in alto mare, domani mattina si vedrà. Chi non giocava da tempo ha accusato un pochino di fatica, alcuni devono ancora recuperare al meglio. Raicevic a Brescia  è stato fuori per scelta tecnica, avevo bisogno di altre qualità. Ripeto, ho ancora dubbi per domani, devo valutare le condizioni di tutti: Vives, Mammarella, Morra e Castiglia giusto per fare un esempio. Per quanto riguarda il modulo ci siamo resi conto che bisognava cambiare, già dalla Cremonese avevamo avuto qualche avviso. Non ci trovavamo bene, ora ho visto risultati migliori. Siamo più compatti e attenti, anche se l’attenzione non è mai cambiata. Una volta che saremo tutti troveremo qualche risulato positivo e sarà meglio per tutti. Questo modulo (3-5-2) l’ho usato Messina e ho vinto un campionato. Con la Pro volevo riproporlo, i numeri però non sono stati generosi ed era giusto cambiatre, come a Brescia. Bisogna lavorare come a Brescia, sono ottime basi da cui partire. Dovessi decidere in assenza di infortuni vorrei il 4-3-2-1. Voglio gente con energia. Bifulco e Armando sono pronti per giocare dall’inizio, ringrazio il direttore. Mi aspetto una gara maschia e combattuta. Aspetto grandi motivazioni da entrambe le parti. Voglio centrare il risultato per maggiore serenità. Ho parlato prima con lo staff e dopo con i calciatori sul cambio del modulo, ora siamo più compatti. Ringrazio i calciatori per la disponibilità e per la risposta. Purtroppo è mancato solo il gol, il secondo tempo è stato condizionato da errori però a me è piaciuta. Diventeremo più pericolosi. Probabilmente il nuovo modulo ci ha dato più riferimenti e non ci ha fatto essere piatti. Bergamelli è stato fondamentale per questo“.

Il Napoli miglior attacco d’Europa. Ecco la classifica

Il Uefa ha stilato le migliori medie gol di questo inizio di stagione. Al primo posto c’è il Napoli di Sarri, con una spaventosa media di 3,75 gol a partita. Gli azzurri sono addirittura sopra al Paris Saint Germain, fermo a 3,5. A seguire i parigini c’è la Juventus di Allegri con 3,25. L’ultima italiana nella top 10, secondo quanto riportato da uefa.com è l’Inter al nono posto, in coabitazione con il Borussia Dortmund, con 2,5 gol a partita.

Ecco la classifica completa:

  1. Napoli, 3.75
    2. Paris Saint-Germain, 3.5
    3. Juventus, 3.25
    4. Manchester City, 3.2
    4. Manchester United, 3.2
    6. Monaco, 2.85
    7. Barcelona, 2.75
    7. Real Sociedad, 2.75
    9. Borussia Dortmund, 2.5
    9. Inter, 2.5

Oscar, i 14 film italiani in corsa per il miglior film in lingua straniera

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ROMA, 18 SET Sono 14 i film italiani distribuiti sul nostro territorio nazionale tra il 1 ottobre 2016 e il 30 settembre 2017 che hanno deciso di iscriversi alla selezione del candidato italiano all’Oscar per il miglior film di lungometraggio in lingua straniera. Lo rende noto l’Anica.

Eccoli:

  1. A CIAMBRA di Jonas Ash Carpignano; CUORI PURI di Roberto De Paolis;
  2. L’EQUILIBRIO di Vincenzo Marra;
  3. UNA FAMIGLIA di Sebastiano Riso;
  4. FORTUNATA di Sergio Castellitto;
  5. GATTA CENERENTOLA di Alessandro Rak – Ivan Cappiello – Marino Guarnieri – Dario Sansone;
  6. HO AMICI IN PARADISO di Fabrizio Maria Cortese;
  7. L’ORA LEGALE di Salvatore Ficarra e Valentino Picone;
  8. L’ORDINE DELLE COSE di Andrea Segre;
  9. SICILIAN GHOST STORY di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia;
  10. LA STOFFA DEI SOGNI di Gianfranco Cabiddu;
  11. LA TENEREZZA di Gianni Amelio;
  12. TUTTO QUELLO CHE VUOI di Francesco Bruni;
  13. LA VITA IN COMUNE di Edoardo Winspeare.

La commissione istituita presso l’Anica che dovrà designare il candidato italiano si riunirà il 26 settembre.

/ANSA

M5S, Di Battista annuncia su Facebook di non candidarsi alle primarie

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Luigi Di Maio sarà l’unico candidato alle primarie del Movimento 5 Stelle per la candidatura a Premier. Alle ore 12 è scaduto il tempo per la presentazione delle candidature ed a queste compare solo il nome del deputato campano. A sorpresa Alessandro Di Battista, ha annunciato di non candidarsi attraverso questo post su Facebook:

Ho deciso di non candidarmi a Premier del Movimento 5 Stelle. Le ragioni le spiegherò durante il mio intervento sabato prossimo a Rimini. Tra poco si inizierà a votare e invito alla massima partecipazione. A colui che sarà candidato faccio un grande in bocca al lupo ricordandogli che avrà un compito meraviglioso: quello di portare avanti il programma votato da migliaia di iscritti. Ringrazio tutte le persone che in queste ore mi hanno scritto chiedendomi di candidarmi. È meraviglioso avere tutto questo sostegno. Allo stesso tempo sono sicuro che la mia scelta sia quella giusta. A riveder le stelle!

Castellammare – biciclette elettriche: un fenomeno da tenere a bada

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Probabilmente molti cittadini, passeggiando in strada, avranno negli ultimi tempi notato il numero dilagante di bici elettriche che circolano insieme a scooter e automobili. La diffusione di questi leggeri ciclomotori è ormai senza controllo e non mancano di conseguenza tanti problemi che con essa si associano.

Innanzitutto tali mezzi sono, per la maggior parte dei casi, non sfruttati da persone anziane o con problemi di mobilità, ma, al contrario, da ultraminorenni che sfrecciano senza il minimo rispetto per le norme del Codice della Strada e per il prossimo.

Non trascorre giorno senza che, ad un incrocio o ad una rotatoria, non si veda una bici elettrica condotta da un ragazzino (con classico passeggero al seguito) che sorpassa i veicoli incolonnati, sfiorandoli e costringendo gli sfortunati automobilisti a frenate improvvise.

A rendere il fenomeno ancor più fuori controllo, l’assenza per le biciclette elettriche sia della targa che della assicurazione per la rca. Conseguenza diretta di ciò è che, in caso di incidente o tamponamento, risulta impossibile identificare il veicolo ed il relativo intestatario ed il soggetto cui ricondurre la responsabilità dell’accaduto. Insomma, in caso di incidente, le bici elettriche diventano veicoli fantasma.

Ovviamente, poi, nessuno dei conducenti di tali veicoli si sente in dovere di indossare il casco proprio perché si tratta di mezzi classificati a tutti gli effetti come “semplici” bici ma praticamente veri e propri scooter.

Come se ciò non fosse sufficiente, tanti cittadini segnalano come l’uso di queste biciclette sia ormai dilagante anche in Villa Comunale, dove il passatempo del momento è fare slalom tra i passanti a bordo della propria bici elettrica fiammante.

Insomma, si tratta di un fenomeno che mina la serenità dei cittadini che escono a piedi, in macchina o con lo scooter e per cui devono essere prese quanto prima adeguate misure di prevenzione.

Foto: BlogSicilia

Siracusa Calcio: in quattro alle porte del “N. De Simone”

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l’Approdo dei “Quattro” al De Simone

Siracusa Calcio:

Dopo il successo su Rende e Fondi il Siracusa si troverà davanti una settimana che lo impegnerà in modo continuo contro ben quattro squadre.

Il Siracusa dovrà gareggiare contro: Cosenza, Andria, Akragas e Matera nella propria roccaforte. Infatti, finalmente lo stadio dal 23 settembre potrà essere agibile e quindi vedrà lo svolgersi del match contro il Cosenza.

Gli allenamenti della squadra aretusea al “Nicola De Simone” sono iniziati proprio oggi, accogliendo i tifosi curiosi di vedere non solo la squadra, ma anche il nuovo manto erboso.

 

  • 23/09/2017: Vs Cosenza, 18° in classifica con 2 punti, 4 partite giocate di cui: 2 sconfitte e 2 pareggi;
  • 26/09/2017: Vs Andria, 16° in classifica con 3 punti, 3 partite di cui: 3 pareggi;
  • 30/09/2017: Vs Akragas, 10° in classifica con 4 punti, 4 partite di cui: 2 sconfitte, 1 pareggio e 1 vittoria;
  • 04/10/2017: Matera, 12° in classifica con 4 punti, 4 partite di cui: 1 vittoria, 1 sconfitta e 2 pareggi.

Si autorizza l’uso dei contenuti ai fini di cronaca, a condizione di citare la fonte: Vivicentro.it , in base alla legge n. 633/1941 sul diritto d’autore.

 

Pro-Vercelli-Salernitana, ecco l’arbitro del match

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La gara tra Pro Vercelli e Salernitana, in programma domani sera allo stadio “Piola” di Vercelli, valevole per la 5° giornata del campionato di Serie B 2017/2018 sarà diretta dall’arbitro Valerio Marini della sezione di Roma 1. Il fischietto romano sarà coadiuvato da Davide Imperiale di Genova e Marco Scatragli di Arezzo, mentre il quarto uomo invece sarà Diego Provesi di Treviglio.

Salernitana, Bollini: “Ripartire da quanto visto di buono con il Pescara”

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Alla vigilia del match con la Pro Vercelli, il tecnico della Salernitana, Alberto Bollini, ha parlato in conferenza stampa. Ecco un estratto delle dichiarazioni lasciate al sito ufficiale dei granata: “Dobbiamo ripartire dal carattere dimostrato contro il Pescara cercando di essere il più possibile ordinati in campo affinché questo ci possa dare la possibilità di sviluppare gioco che deve essere la nostra prerogativa principale. Le insidie della partita di domani sono quelle di una squadra la cui classifica non esprime i reali valori e che in casa sfrutta un terreno molto particolare. Dovremo essere bravi ad adattarci e a saper leggere le situazioni di gara”. Queste le parole di Alberto Bollini alla vigilia di Pro Vercelli – Salernitana.

“Della partita contro il Pescara abbiamo preso per buono l’aspetto caratteriale e abbiamo cercato di capire perché in fase di non possesso siamo andati in difficoltà” ha aggiunto Bollini. “Purtroppo fin qui non siamo ancora riusciti ad andare una volta in vantaggio. Questo è un campionato molto insidioso e poter passare in vantaggio ti da l’opportunità di sviluppare gioco anche con altre caratteristiche ma questo non ci è stato possibile sia per imprecisione sotto porta sia per le gare che si sono messe da subito in salita. Sono stati però bravi i ragazzi ad aver dimostrato carattere e ad essere riusciti a recuperare”.

“Sia da un punto di vista atletico che calcistico la squadra sta bene e contro il Pescara ho avuto un’ottima risposta. Sull’undici che andrà in campo mi riservo le ultime valutazioni dopo l’allenamento di domani mattina per confrontarmi con lo staff sanitario e capire sia sotto l’aspetto fisico che motivazionale chi può garantire i 90 minuti tenendo sempre in considerazione i cambi che ritengo titolari in corsa”.

Bollini ha quindi concluso: “La Pro Vercelli è una squadra che nella fase di non possesso concede poco, è molto ordinata, ha un buon sviluppo del gioco e sono bravi nelle ripartenze con grande fisicità in attacco. Dovremo essere bravi nei duelli aerei e sulle seconde palle cercando di restare sempre molto concentrati dietro in fase di non possesso in una gara che mi aspetto dall’alto tasso agonistico”.

Torre Annunziata: furto alla biblioteca comunale

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“Un gesto che offende profondamente la nostra città”. Commenta cosi Vincenzo Marasco, presidente del Centro studi Storici “Nicolò D’Alagno” il furto avvenuto all’interno della biblioteca comunale che riguarda preziosissimi volumi risalenti al 500 e al 600 e di un capitello che fu ritrovato nella villa B di Oplontis. Il Segretario dei Giovani Democratici afferma : ” C’è la necessità di intervenire il più presto possibile per mettere in sicurezza il patrimonio culturale di Torre Annunziata affinchè certi espisodi non accadano più”.

L’accesso alla biblioteca per ora non è consentito dal momento che i dipendenti sono impegnati in un censimento per valutare la gravità del furto avvenuto e nei prossimi giorni gli inquirenti proveranno a capire la dinamica, grazie anche a diverse telecamere di sicurezza presenti nella zona.

La Bolletta (vincente) di Vivicentro. Ci avete seguiti?

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Venerdi scorso è partita una nuova rubrica su Vivicentro. La nostra redazione ha deciso di mettere al vostro servizio i propri pronostici sulle partite del week end di Serie A, suggerendovi risultati e quote per un’ipotetica schedina. Nel nostro format sono state proposte due schedine, una abbastanza semplice e una più complessa con potenzialità di vincita ovviamente superiore. Al termine della quarta giornata di campionato, siamo felici di annunciarvi che i risultati della schedina “più semplice” sono stati tutti indovinati. Ci avete seguiti? Ecco il link delle proposte: https://www.vivicentro.it/sport/cronaca-sportiva/la-bolletta-vivicentro/

Salernitana, ecco i convocati per il match con la Pro Vercelli

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Al termine della seduta di allenamento di questa mattina il mister Alberto Bollini ha diramato la lista dei convocati per la gara in programma domani tra Pro Vercelli e Salernitana.

PORTIERI: Adamonis, Iliadis, Radunovic;

DIFENSORI: Asmah, Bernardini, Mantovani, Perico, Schiavi, Tuia, Vitale;

CENTROCAMPISTI: Della Rocca, Kiyine, Minala, Ricci, Signorelli, Zito;

ATTACCANTI: Alex, Bocalon, Cicerelli, Di Roberto, Rodriguez, Rossi, Sprocati.

Mostra d’arte a Palazzo Zevallos Stignano “Le mille luci di New York” (Diana Marcopulopulos)

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La mostra “Le mille luci di New York” ora in corso fino al 5 Novembre , accolta nella splendida cornice del Palazzo Zevallos Stignano a Napoli rende omaggio a cinque geniali interpreti dell’arte contemporanea quali Basquiat, Clemente, Haring, Schnabel, Warhol, con sedici opere.

Il focus è sulla pittura contemporanea, e in particolare sugli anni ’80 nella Grande Mela.
La mostra, a cura di Luca Beatrice, pone l’attenzione anche sulla realtà artistica partenopea, che negli anni ’80 era in pieno fermento e attirava grandi artisti internazionali.
La mostra vi consente di conoscere la pittura di New York del decennio degli anni ’80 partendo dai suoi principali protagonisti.
Naturalmente vi è anche un riferimento alla Napoli dell’epoca, allora artisticamente stimolante e internazionale, grazie all’attività di gallerie di Lucio Amelio, Lia Rumma, Morra e Trisorio, che fecero da ponte tra Napoli e New York e che portarono in città le opere e, a volte anche questi straordinari artisti.
Una finestra sugli anni Ottanta , su un periodo storico e artistico estremamente eclettico e vivace.
Appena si varca la soglia delle maestose stanze del Palazzo, la mostra inizia con Andy Warhol,naturalmente non si può restare insensibili dinanzi alle sue creazione, tra tutte colpiscono i due “Vesuvius” rosso e nero legati al periodo italiano, lavoro che l’artista volle dedicare al terremoto che colpì l’Irpinia nel 1980, l’attenzione è rapita poi da un altro quadro che è una macchia rossa che raffigura un uomo Lenin.
Camminare tra quelle stanze e perdersi tra i colori talvolta accecanti di Haring o tenui di Clemente percorre un filo invisibile artistico che lega d’altronde New York a Napoli, le opere sono tutte affascinanti e rapiscono chi le guarda.
Inquieta e stupisce Basquiat con i suoi quadri dalle mille interpretazioni. Al piano di sopra del Palazzo Zevallos Stignano si possono ammirare opere di straordinaria fatture e bellezza tra queste ricordiamo il dipinto “Martirio di sant’Orsola” di Caravaggio .

Ora non vi resta che dedicare un ora del vostro tempo alla bellezza d’altronde Myškin nell’Idiota del Dostoevskij diceva: ”La bellezza salverà il mondo“

Il punto sulla Serie C- Monopoli al comando. Catania, Lecce e Trapani non deludono

Nessuna sorpresa nel Girone C di Serie C. Continua a vincere il Monopoli. I pugliesi sbancano 0-3 Lentini grazie alla doppietta di Genchi e al gol di Sarao e restano in vetta alla classifica con 10 punti. Seguono a ruota Catania, Lecce, Catanzaro e Trapani. Gli etnei hanno vinto 0-3 contro la Virtus Francavilla con i gol di Russotto, Djordjevic e Lodi. Il Lecce vince di misura con il Rende al Via Del Mare, di Mancosu il gol vittoria. Torna alla vittoria il Catanzaro di mister Erra: le aquile vincono 0-2 a domicilio a Bisceglie grazie a Letizia e Cunzi. Vittoria in rimonta per il Trapani che supera 1-3 la Juve Stabia al Pinto di Caserta: Simeri illude le vespe, Murano e una doppietta di Pagliarulo fanno esultare mister Calori. Vittoria esterna anche per il Siracusa, i leoni espugnano il Purificato di Fondi per 1-3. Reggina e Matera impattano 1-1 al Granillo. Porcino (Reggina) e Sernicola (MT) i marcatori. Prima vittoria della stagione per l’Akragas che con Longo e Franchi batte la Paganese all’Esseneto. Termina 1-1 Cosenza- Andria (Pascali, Curcio). Ha riposato la Casertana

Depositava marijuana nel suo bar a Terzigno, arrestata stabiese

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Nel corso di una perquisizione in un bar di Terzigno (NA), i carabinieri della stazione di Boscoreale hanno trovato nel deposito del suddetto bar due contenitori di plastica, prontamente sequestrati, al cui interno sono stati ritrovati ben 3.26 chili di marijuana.

La titolare del bar, A.S, trentaduenne stabiese, è stata subito arrestata con l’accusa di detenzione di sostante stupefacenti ai fini di spaccio e per lei è scattato immediatamente il regime degli arresti domiciliari.

Il punto sulla Serie B- Perugia e Frosinone ok, sorpresa Carpi. Foggia e Pro Vercelli in crisi

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Quarta giornata di Serie B che conferma i valori visti finora. Il Perugia continua a sorprendere e batte 3-0 il Parma grazie ai gol di Buonaiuto(2) e di Han, autentica sorpresa finora con 5 gol in quattro gare. Vince anche il Frosinone che supera in rimonta 3-2 il Bari. Di Ciofani, Sammarco e aut. Cassani le reti ciocare, doppietta di Improta per i galletti. Continua a sorprendere il Carpi di mister Calabro. Gli emiliani raccolgono un buon pari a Cremona dopo le reti di Brighenti e Mbakogu. Segue a ruota l’Empoli di mister Vivarini: Donnarumma, Caputo e Ninkovic superano l’Ascoli al Castellani. Pari per Venezia e Palermo. I lagunari impattano 0-0 in casa con lo Spezia mentre i siciliani di mister Tedino pareggiano 1-1 allo Zaccheria di Foggia dopo i gol di Nicastro e Murawski. Il Cesena regola 3-1 l’Avellino al Manuzzi: Doppietta di Cacia e gol di Sbrissa rendono inutile il gol di Castaldo. Si ferma la Ternana di Pochesci. Le fere si arrendono 3-1 in casa dell’Entella. Liguri avanti con Eramo, Montalto trova il pari. Luppi prima e l’autogol di Gasparetto poi, regalano i tre punti ai ragazzi di Castorina. Pirotecnico 2-2 tra Salernitana e Pescara, doppio vantaggio abruzzese con Capone e Pettinari. Nei minuti finali, però, la Salernitana trova il pari grazie ai gol di Sprocati e Minala. Vittoria di misura per il Novara che, allo scadere con Di Mariano, batte il Cittadella. 0-0 tra Brescia e Pro Vercelli al Rigamonti.

Juve Stabia, l’ex Dicuonzo sbotta: “In C non c’è meritocrazia”

Stefano Dicuonzo, difensore che ha fatto parte della Juve Stabia in C e in B, facendo parte della rosa che conquistò la promozione in cadetteria nel 2011, proprio non ci sta. Rimasto svincolato dopo l’esperienza della passata stagione a Pagani, il terzino torinese ha rilasciato un’intervista ai microfoni dei colleghi di NotiziarioCalcio in cui denuncia le regole, a suo modo di vedere sbagliate, di fare calcio in serie C in Italia. Ecco le sue parole: “Per ora non ci sono novità sulla mia situazione, ho soltanto fatto delle chiacchierate, ma nulla di concreto. Pronto a scendere in D? Credo che il regolamento della Serie C faccia molto male al mondo dei professionisti, dove manca la meritocrazia. Non tanto per la mia situazione, a 32 anni si sono già fatte moltissime esperienza, ma ci sono calciatori di 24-25 anni che vengono considerati già “grandi”. Credo, in sostanza, che bisogna modificare la regola dei 14 over, che va assolutamente a discapito di tutti”

Sicilia “Il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale …”

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Sicilia “Il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale …” ma solo se ci può essere civile indipendenza e si applica severamente la legge contro il voto di scambio

La situazione socio-politica a cui mi sembra di assistere in Sicilia durante queste imminenti elezioni regionali, mi appare inquietante.

Ormai, pure a causa del decennale sottosviluppo economico e quindi della sparsa conseguente disoccupazione, si sta diffondendo sempre più un generale clientelismo collettivo bisognoso, ma anche opportunistico, profittatore, intellettuale, mediatico, ecclesiastico, professionale e sindacale.

Si direzionano conseguentemente le stratasse dei cittadini per contributi e pagamenti di manifestazioni, “necessità”, “emergenze”, transazioni, “manutenzioni”, associativismo, straordinari, trasferte, nonché aumenti salariali nel sistema pubblico (a due mesi dalle elezioni), pioggia di incarichi ed altro, quando e ove si può allargare il rispettivo favoritismo elettorale e quindi il potere personale, familiare, partitico, di appartenenza e dei rispettivi codazzi.

Insomma, per i cittadini è diventata come una corsa sociale per chiedere alla politica, così da avere, dando.

S’immagini conseguentemente il clima intimidatorio socio-politico, se non pure minaccioso delinquenziale, che rischia di subire chi biasima questo sistema-clientelare, in quanto quelli che ottengono favori in cambio del voto, si rivoltano e anche in modo violento, contro chiunque accenni ad una critica.

E i semplici cittadini, nonché i forzosamente estorti contribuenti, non possono fare pressoché nulla contro queste reticolari organizzazioni socio-politiche-corporative-legalizzate, di destra, sinistra, centro (e senza con questo volere generalizzare).

Peraltro, chi civilmente non cerca o usufruisce di favori politici, di solito si trova anche in una condizione di svantaggio socio-economico-occupazionale.

Nei partiti c’è in merito anche parecchia omertà. E malgrado si dica comunemente al cittadino che chi è omertoso o elude, è anche mafioso, analogamente nella nostra ipocrita cultura ciò non sembra valere per i politici, che invece se ne possono quasi vantare come fosse persino un marchio “d’onore”.

Eppure, qualche anno addietro era stata approvata la legge 17 aprile 2014, n. 62, contro il voto di scambio, la quale, tra l’altro, dispone che:  1. L’articolo 416-ter del codice penale e’ sostituito dal seguente: «Art. 416-ter. – (Scambio elettorale politico-mafioso).-Chiunque accetta la promessa di procurare voti mediante le modalità di cui al terzo comma dell’articolo 416-bis in cambio dell’erogazione o della promessa di erogazione di denaro o di altra utilità è punito con la reclusione da quattro a dieci anni.  La stessa pena si applica a chi promette di procurare voti con le modalità di cui al primo comma».

Inoltre la Cassazione penale, con recente sentenza n.39064/2017, ha affermato che per voto di scambio, non è necessario lo «scambio», ma basta la promessa. Nella fattispecie ha reso definitiva la condanna a 8 mesi di reclusione e a 12mila euro nei confronti di un cittadino elettore. Questi, in concorso con altri due coimputati – una candidata alle comunali e il fratello – aveva promesso il sostegno in cabina elettorale non tanto proprio, in quanto residente altrove, ma di tre familiari abitanti nel piccolo centro all’epoca della consultazione incriminata, nel 2009. Due anni più tardi il fratello dell’imputato, destinatario della promessa di voto di scambio, era stato assunto in un’agenzia di sicurezza (peraltro a tempo determinato e per soli 3 mesi).

Ancora l’Italia, almeno sulla carta e spero di fatto, è una Repubblica Democratica, fondata sulla civiltà e il progresso.

Pertanto, a cominciare da chi ancora nelle Istituzioni è rimasto interiormente di buon senso ed avendone il dovere costituzionale e funzionale, argini questa deriva dello scambio di voto, prima che si raggiunga la soglia mentale politico-sociale-corruttiva di non ritorno.

Ps: la frase riportata nell’immagine viene attribuita al dott. Paolo Borsellino, Magistrato di Palermo, ucciso dalla mafia il 19 luglio 1992 senza che ancora oggi, dopo 25 anni, diversi processi, sentenze passate in giudicato e condannati rivelatisi poi millantatori e prestanome, si sia potuto conoscere chi sono stati i mandanti occulti di quella e altre, tante, uccisioni di servitori dello Stato come pure di semplici cittadini, impegnati direttamente o implicitamente nella lotta contro la corruzione, la criminalità e la politica-mafiosa.

EDITORIALE – Juve Stabia, come neve al sole

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Il match giocato dalla Juve Stabia contro il Trapani lascia tanto amaro in bocca ai tifosi delle Vespe; amaro che diventa aspro alla luce di un primo tempo tosto e ben giocato dalla squadra di Caserta e Ferrara. Probabilmente, però, il nostro editoriale inizia con errore di fondo perché la Juve Stabia sabato non ha giocato un match, ma soltanto una parte di gara, ovvero i primi 45 minuti.

Giusto dare i meriti alla reazione della squadra di Calori, brava a fruttare le amnesie difensive di Morero e compagni, ma è innegabile che i ragazzi di Caserta e Ferrara non siano usciti dagli spogliatoi dopo l’intervallo, quasi come se, invece delle bevande energetiche, fossero state servite camomille. La Juve Stabia si è sciolta in breve tempo come neve al sole.

La trasformazione della Juve Stabia nei 15 minuti di pausa è il fattore che lascia maggiormente perplessi. Se la prestazione fosse stata mediocre dall’inizio alla fine forse, paradossalmente, il compito di chi giudica e chi deve correggere gli errori sarebbe stato più semplice ma trovare le motivazioni del tracollo della ripresa diventa così un qualcosa di molto complesso .

Non possiamo entrare nella testa dei calciatori gialloblù, ed anzi, sotto questo aspetto Caserta e Ferrara dovranno essere nei prossimi giorni psicologi prima ancora che allenatori, quindi possiamo solo concentrarsi sugli aspetti tattici su cui sabato ci sono stati problemi evidenti.

Partendo dall’attacco appare abbastanza palese la sterilità della Juve Stabia nelle ultime due gare. Simeri si è mosso bene, trovando la sua prima rete stabiese, ma, forse anche a causa di esterni non ancora in palla, le Vespe sembrano poco pungenti. Potrebbe quindi profilarsi un cambio di schieramento, almeno offensivo, con Paponi o Costantini da affiancare alla punta di proprietà del Novara, così da dare fin da subito maggiori grattacapi alle difese avversarie.

A centrocampo tanti sono gli uomini già in debito di ossigeno. Trovare chi nella mediana abbia sfiorato la sufficienza è una impresa difficile. In attesa del ritorno di Viola, metronomo dinamico della squadra, è imprescindibile ritrovare, in primis mentalmente, Mastalli e fisicamente Matute. Proprio i muscoli del camerunense, in un campionato di “sofferenza” come quello che attende la Juve Stabia, devono essere la risorsa su cui puntare ad occhi chiusi.

La difesa è sembrata invece il reparto maggiormente in difficoltà, a prescindere dagli uomini e dai cambi. Disattenzioni, insicurezza ed ingenuità hanno condizionato tutti i movimenti della retroguardia che ha regalato, con tanto di fiocco sulla palla, le reti della vittoria al Trapani. Sicuramente parlare col senno di poi è sempre più facile, ma la partenza del difensore più forte in rosa, non adeguatamente sostituito, proprio all’ultima ora di calciomercato non può non dare rimpianti. Nulla forse sarebbe cambiato con Atanasov in campo, ma la leadership e l’importanza tattica del bulgaro nel gruppo stabiese erano cosa nota.

Ora testa a Pagani per continuare il trend positivo in trasferta; i derby, come da tradizione, non si giocano, si vincono. L’imperativo è chiaro.

Raffaele Izzo

Juve Stabia, gli allenamenti tornano a Casola

Con un breve comunicato, la Juve Stabia ha annunciato che gli allenamenti della prima squadra, in attesa che lo stadio Romeo Menti torni a disposizione dopo i lavori per il rifacimento del manto erboso, si terranno al Comunale di Casola. E’ un ritorno, visto che fino a due stagioni fa le vespe si sono allenate al comunale del comune limitrofo. Ecco il comunicato:

“S.S. Juve Stabia rende noto che gli allenamenti della prima squadra si terranno, a partire da oggi e in attesa che il “Menti” torni a disposizione, presso lo stadio Comunale di Casola.”

 

S.S. Juve Stabia