Home Blog Pagina 5650

Conte: “Juve fai attenzione, questo Napoli fa paura!”

Le sue parole

Antonio Conte, ex allenatore di Juventus e Italia, ha parlato a ‘Radio Anch’io Sport’ su RadioUno: “Negli ultimi due turni di campionato l’utilizzo della Var è stato fatto nella maniera giusta, senza perdite di tempo e dando dei buoni frutti. Dare correttezza è sempre la cosa migliore. Utilizzata nella giusta maniera come si sta facendo adesso in Italia, la trovo positiva. La corsa per il Scudetto? Il Napoli negli ultimi anni sta cercando di dare problemi alla Juventus e vincere il campionato. Sta migliorando molto: lavorando negli anni si riesce a migliorare la propria squadra e aumentare la qualità della rosa. Il Napoli sta operando in questa maniera e sta facendo bene con Sarri”.

Crc – Milik, è rottura totale del crociato: i tempi di recupero saranno uguali all’anno scorso

Crc – Milik, è rottura totale del crociato: i tempi di recupero saranno uguali all’anno scorso

Arek Milik è già a Villa Stuart. Il bomber polacco è in compagnia del suo agente David Przemyslaw Pantak, del ds Cristiano Giuntoli e del medico della Ssc Napoli Alfonso De Nicola. La redazione sportiva di Radio Crc fa sapere: “L’attaccante polacco ha subito una rottura totale del legamento crociato del ginocchio destro. Il Professor Mariani dovrebbe operarlo già questa mattina con la consapevolezza che si tratta di un uguale lesione di quella già patita al ginocchio sinistro l’ottobre dello scorso anno. Fonti vicine al calciatore sono ottimiste circa un nuovo recupero clinico in tempi rapidi così come accaduto per il precedente infortunio, quando dopo quattro mesi circa Milik tornò a disposizione di Sarri per il match contro il Real Madrid”.

METEO: Settimana con piogge al Sud, clima autunnale

0

METEO – E’ iniziata l’ultima settimana di Settembre e l’Italia è interessata da una bassa pressione presente sul Centro Europa, e che condiziona il tempo su alcune regioni italiane. Vediamo come esso evolverà nel dettaglio dei prossimi tre giorni, e un breve excursus sui restanti.

Entriamo nel dettaglio partendo dalla situazione atmosferica.

SITUAZIONE – Una bassa pressione presente tra Ungheria e Cechia, nel suo movimento retrogrado, tende ad influenzare alcune regioni italiane. Attualmente si trova sulla Germania.

LUNEDI 25 – Rovesci e locali temporali interessano le Marche, la Romagna e poi si estenderanno su gran parte del Sud peninsulare, specie sulle zone interne. Un po’ instabile anche sull’arco alpino, specie orientale con precipitazioni. Sul resto del Paese il cielo si presenterà poco o parzialmente nuvoloso.

APPROFONDIMENTO

Dapprima temporali sulle regioni adriatiche e fino al Riminese, poi su gran parte del Sud. Piovaschi sui rilievi alpini e sulla Sardegna, qui in serata.

NORD

Dapprima soleggiato, poi peggiora sulla Romagna, sui settori alpini orientali e, localmente, anche al Nordest. Al Nordovest più asciutto, anche se non mancheranno isolati piovaschi su Alpi e Prealpi piemontesi.Temperature

StazionarieCENTRO e SARDEGNA

Condizioni di tempo instabile, con temporali a macchia di leopardo, sul versante Adriatico e lungo la dorsale appenninica. Sulla Sardegna, poco nuvoloso ma entro sera piovaschi raggiungo il versante occidentale.Temperature

StazionarieSUD e SICILIA

Diffusamente instabile, con temporali; sulla Sicilia piogge più probabili tra Palermitano e Messinese.Temperature

Stazionarie

MARTEDI 26 – Tempo in forte peggioramento sulla Sardegna con piogge diffuse, possibili nubifragi su Sassarese, Olbiense e Nuorese (prestare attenzione!). Qualche pioggia sul Piemonte e ancora su Marche, Abruzzo, Molise e rispettivi settori montuosi. Più soleggiato altrove, salvo locali addensamenti.

APPROFONDIMENTO

Un po’ di instabilità sull’Italia: piovaschi sui settori alpini e prealpini, temporali anche forti sulla Sardegna. Sulle regioni centrali, piogge lungo l’Appennino, molte nubi ma più asciutto altrove. Al Sud, piogge tra Basilicata e Calabria nonché sulla Campania.

NORD

Piovaschi sull’arco alpino, con occasionali temporali; molte nubi al Nordovest, più soleggiato al Nordest, con occasionali piovaschi sulle Prealpi venete.Temperature

StazionarieCENTRO e SARDEGNA

Molte nubi, qualche pioggia lungo l’Appennino; occasionali temporali  tra Abruzzo e Molise. Sulla Sardegna temporali e piogge sulle province centro-settentrionali.Temperature

StazionarieSUD e SICILIA

Nubi sparse, isolati piovaschi tra Basilicata e Calabria.Temperature

Stazionarie

MERCOLEDI 27 – Precipitazioni sparse, e localmente temporalesche, su gran parte del Sud ove non mancheranno momenti asciutti e soleggiati. Cielo poco o parzialmente nuvoloso sul resto delle regioni.

APPROFONDIMENTO

Via via più stabile al Nord, instabilità diffusa al Centro-Sud con temporali a macchia di leopardo.

NORD

Nubi sparse, qualche piovasco sul Piemonte occidentale.Temperature

Stazionarie.CENTRO e SARDEGNA

Soleggiato, ma qualche pioggia interessa il Lazio specie dopo metà giornata; sulla Sardegna, poco nuvoloso.Temperature

StazionarieSUD e SICILIA

Diffusamente instabile al Sud peninsulare e sulla Sicilia, con temporali localmente moderati.Temperature

Stazionarie.

28-30 – Tempo che rimane ancora instabile al Sud con piogge e locali temporali, possibili anche sulla Sardegna meridionale. Qualche pioggia anche sul Trentino e Bellunese.

TEMPERATURE – Non subiranno grosse variazioni, rimarranno più o meno in media con il periodo, o leggermente sotto di essa.

 

Zoff: “Fuga di Napoli e Juve? Credo sia un po’ prematuro parlarne, sono tutte lì”

Dino Zoff, ex portiere di Napoli e Juventus, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni:

“Credo sia presto per poter parlare di una fuga a due, le altre squadre sono tutte lì. Le altre squadre, come Inter e Milan si sono rinforzate molto, ma sicuramente Juventus e Napoli hanno dato un segnale forte a questo campionato.
Nel mercato gli azzurri hanno cambiato poco, già avevano una squadra interessante lo scorso anno. La Juventus invece ha acquistato giocatori giovani e di talento come Bernardeschi. Mi piace molto la Roma di Di Francesco e io farei anche attenzione alla Lazio di Inzaghi”.

Jorginho a Milik: “So che è un momento difficile ma non mollare. Ti vogliamo presto in campo”

Anche Jorginho ha voluto far sentire la propria vicinanza ad Arek Milik dopo il brutto infortunio al ginocchio. Ecco il messaggio del centrocampista azzurro su Instagram:

“My friend… lo so che è un momento difficile ma non mollare mai, ti stiamo tutti vicino e ti vogliamo vedere presto in campo… sempre con questo sorriso e sempre together Paiiii … Forza Aroooo @arekmilik”.

 

Napoli-Feyenoord, i convocati di van Bronckhorst: tre assenze importanti

Sul proprio sito ufficiale il Feyenoord ha diramato la lista dei convocati per la sfida di Champions League al San Paolo contro il Napoli. Van Bronckhorst deve fare a meno di tre uomini importanti: il difensore Botteghin, l’attaccante Jorgensen ed il portiere Vermeer.

ECCO L’ELENCO DEI CONVOCATI:
2. Bart Nieuwkoop
3. Sven Van Beek
4. Jeremiah S. Juste
5. Ridgeciano Haps
6. Arie Jan-van der Heijden
7. Jean-Paul Boezio
8. Karim El Ahmadi
10. Tonny Vilhena
11. Sam Larsson
14. Bilal Başaçikoğlu
17. Kevin Diks
18. Miquel Nelom
19. Steven Berghuis
20. Renato Tapia
21. Sofyan Amrabat
22. Justin Bijlow
25. Brad Jones
28. Jens Toornstra
29. Michiel Kramer
30. Ramón ten Hove
34. Dylan Vente

Di Maio vuole tagliare i fondi italiani alla Nato

0

Il candidato premier del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio, scelto dalle contestate primarie online, fa sapere che in caso di una sua vittoria “l’Italia non rifinanzierà le missioni della Nato. Lo diremo a Donald Trump”, annuncia il candidato.

Di Maio, svolta anti-Trump: “Stop ai finanziamenti per le missioni della Nato”

L’aspirante premier: recuperare i rapporti con la Russia

RIMINI – «Lo diremo a Donald Trump. Non siamo disponibili a rifinanziare il programma militare con altri 14 miliardi di euro». Le prime ore del primo giorno da candidato premier Luigi Di Maio le dedica alla stampa estera. Forse per lo stesso vezzo di Beppe Grillo durante la campagna elettorale del 2013, i giornalisti stranieri sono i primi a parlare con il leader grillino. Selezionati per area geografica: gli americani, gli inglesi, gli spagnoli e i francesi con gli svizzeri. A loro consegna le ricette di politica internazionale del Movimento 5 Stelle. Gli impegni tradiscono una visione delle relazioni diplomatiche abbastanza inedita, e di certo non si può dire che non siano ambiziosi, visto che vanno subito a scomodare il presidente degli Stati Uniti d’America.

Di Maio punta alto, invia un messaggio a Trump che sin dall’inizio del suo mandato batte cassa sulla Nato e chiede che i membri europei paghino di più. A maggio, lasciando il vertice di Taormina, il presidente statunitense annunciò di aver incassato dal premier italiano Paolo Gentiloni la promessa di aumentare i contributi per il bilancio dell’Alleanza Atlantica.

Di Maio con il sogno della premiership in tasca, invece, assicura che, una volta al governo, il M5S taglierà di netto i finanziamenti. «Questo non significa – precisa – che il Movimento voglia portare l’Italia fuori dalla Nato, o da quelli che sono gli accordi con i nostri partner in Occidente». Difficilmente, però, togliendo i soldi alle operazioni militari, il ruolo dell’Italia nella Nato e i rapporti con gli alleati, a partire da Washington, non subirebbero conseguenze.

Le relazioni con Mosca  

Tra l’altro Di Maio allunga spontaneamente la risposta a una domanda che riguardava i rapporti ancora non del tutto chiariti del Movimento con la Russia. E anche questo di per sé è significativo. Perché l’impegno dell’Italia nella Nato ha una stretta connessione con gli interessi strategici dei russi.

I grillini non hanno mai smentito le intenzioni originarie, espresse dal deputato incaricato del dossier esteri, Manlio Di Stefano, di voler «ridiscutere la partecipazione italiana nell’Alleanza». Ma via via il tocco più felpato di Di Maio si era fatto sentire. Nel 2016 presentò alla Camera una risoluzione meno radicale di quella depositata dai grillini in Senato che già chiedeva «il progressivo disimpegno dei contingenti militari nelle varie missioni internazionali della Nato».

Adesso, invece, Di Maio, con addosso l’abito da candidato premier è costretto a non scantonare rispetto al programma di esteri del M5S votato dagli attivisti sulla piattaforma Rousseau ad aprile. Un manifesto di politica internazionale che ancora porta l’impronta di Di Stefano, il grillino che più di altri non ha mai nascosto le sue aperture alla Russia di Vladimir Putin. E in quel programma, la riforma della Nato «in senso multilaterale», di fatto un superamento, si accompagna alla revoca delle sanzioni a Mosca.

Le nuove alleanze

«Noi siamo un Paese dell’Occidente che ha sempre avuto relazioni diplomatiche con i Paesi ad Est non indifferenti» – conferma Di Maio durante le interviste con la stampa estera. Seguendo il multilateralismo come bussola per orientarsi nel mondo, e smussando le asprezze argomentative di molti suoi colleghi attratti dal Cremlino, Di Maio ribadisce che con lui al governo l’Italia «continuerà ad avere buoni rapporti anche fuori dall’Unione europea e da quelli che sono stati i classici alleati in Occidente. Ben coscienti – aggiunge – di dove siamo nel mondo».

vivicentro.it/politica
vivicentro/Di Maio vuole tagliare i fondi italiani alla Nato
lastampa/Di Maio, svolta anti-Trump: “Stop ai finanziamenti per le missioni della Nato” ILARIO LOMBARDO INVIATO A RIMINI

Napoli, Fiamme gialle sequestrano oltre 2 mln articoli per la scuola pericolosi

0
Le Fiamme gialle* denunciano 3 responsabili delle attività commerciali ispezionate

Le Fiamme gialle del gruppo Pronto impiego di Napoli, nell’ambito dell’intensificazione dell’azione di contrasto all’economia illegale per la stagione estiva 2017, nel corso di un’autonoma attività info-investigativa, ha sequestrato oltre 2 milioni di articoli pericolosi.

In particolare i controlli delle Fiamme gialle, eseguiti nei confronti di alcuni esercizi commerciali nella zona di Gianturco, in concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico, hanno permesso di individuare e sequestrare 2.116.536 articoli scolastici e di cancelleria non sicuri, quindi pericolosi per i consumatori finali ed in particolare per i più piccoli.

Al termine dell’operazione i 3 responsabili delle attività commerciali ispezionate sono stati denunciati.

vivicentro.it/sud cronaca 

  • Fiamme gialle

La Guardia di Finanza (abbreviata ufficialmente in G. di F. o informalmente in GdF) è un corpo di polizia ad ordinamento militare, parte integrante delle forze armate italiane, facente contemporaneamente parte delle quattro forze di polizia italiane e dipendente direttamente dal ministro dell’economia e delle finanze.

Creata nel 1774 nel Regno di Sardegna, entrò a far parte delle forze italiane nel XIX secolo. La festa anniversaria, che originariamente ricorreva il 5 luglio fino al 1965, venne definitivamente spostata al 21 giugno, in coincidenza con l’inizio della battaglia del solstizio, durante la prima guerra mondiale. A Roma è situato il museo storico della Guardia di Finanza, che raccoglie i cimeli della storia del corpo.

Napoli-Cagliari, da domani è possibile acquistare i tagliandi: i prezzi

I biglietti per la gara di Campionato SSC Napoli – Cagliari Calcio che si disputerà il 1° Ottobre 2017 ore 12.30 presso lo Stadio San Paolo di Napoli saranno posti in vendita a partire da Martedì 26 Settembre 2017 ore 11.00.

I tagliandi potranno essere acquistati presso tutti i punti vendita Listicket
Per tale evento non è consentito il cambio utilizzatore.

Questi i prezzi :
Tribuna d’ Onore € 75,00
Tribuna Posillipo € 55,00
Tribuna Nisida € 40,00
Tribuna Family € 15,00 / € 5,00 (tariffa ridotta)
Distinti € 28,00
Curve € 12,00

La SSC Napoli ricorda che per i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card (Fan Away e Fan Stadium Card) e’ possibile acquistare anche on line.
Per effettuare l’acquisto è sufficiente collegarsi al sito web ufficiale della SSC Napoli www.sscnapoli.it e cliccare nelle sezioni “biglietti” o “insieme allo stadio”, oppure accedere direttamente dal banner “ ticket on line” presente nella home page del sito ufficiale SSC Napoli.

Da sscnapoli.it

In caso di lesione parziale, Milik potrebbe accorciare i tempi di recupero: la situazione

Nel caso si trattasse di una lesione parziale, potrebbero accorciarsi i tempi di recupero di Arek Milik. Ecco quanto riporta l’edizione napoletana di Repubblica:

“C’è una piccola speranza per Arek Milik”Se la lesione si rivelerà parziale, invece che totale, il tempo necessario per il recupero potrà essere perlomeno ridotto di qualche settimana. Ma il danno per Maurizio Sarri e le ambizioni di scudetto azzurre resterà in ogni caso gravissimo, con Dries Mertens costretto a fare gli straordinari almeno fino a Natale: quando la società potrà finalmente correre ai ripari sul mercato”.

Elezioni tedesche: esito Inatteso ma inconsciamente temuto

0

“Inatteso ma inconsciamente temuto, l’esito delle elezioni tedesche ha mutato drammaticamente il quadro della politica tedesca e indirettamente quello europeo”, scrive nell’editoriale Gian Enrico Rusconi.

I tre allarmi che arrivano da Berlino

Inatteso ma inconsciamente temuto, l’esito delle elezioni tedesche ha mutato drammaticamente il quadro della politica tedesca e indirettamente quello europeo. Tre sono i punti critici.

Berlino ha perso la sua stabilità politica, a dispetto della conferma di Angela Merkel. La catastrofica sconfitta della Spd (la peggiore della sua storia) è un segnale d’allarme per l’intera sinistra europea, sotto qualunque denominazione essa si presenti. Segna forse la fine del socialismo democratico nella sua secolare versione classica? Infine il successo di Alternative für Deutschland invita a considerare più da vicino le motivazioni dei cosiddetti populisti, al di là delle loro pulsioni razziste.

Angela Merkel è davanti alla sua prova più difficile. Il suo governo dovrà fare i conti con una doppia opposizione, decisa a farsi sentire. Una anti-europea, anti-immigrazione, latentemente razzista; l’altra pro-europea, tendenzialmente aperta all’integrazione, determinata a correggere energicamente gli squilibri sociali interni (socialdemocrazia e Linke).

Ma non meno eterogenei sono i due possibili alleati della Cdu nella nuova coalizione (liberali e verdi). Tutti con la voglia di non farsi fagocitare dalla notoria abilità della cancelliera a stremare i propri alleati.

Stavolta Angela Merkel sarà sola più che mai. Nel suo sobrio commento dopo l’esito elettorale ha fatto due affermazioni molto significative. Ha detto che occorre un controllo più severo degli immigrati privi di requisiti per restare e ha parlato della necessità che «ritornino nella Cdu» gli elettori che se ne sono andati. E’ una autocritica implicita, che risponde quasi letteralmente alla dichiarazione, fatta poco prima da uno dei leader dell’AfD: «Ci riprenderemo il nostro popolo». La posta in gioco dei prossimi mesi e anni sarà la rincorsa a difendere una forte identità nazionale tedesca, attraverso il semplice, ma estremamente evocativo, concetto di Volk/popolo. Un tema che ha potenti capacità suggestive per l’anima tedesca.

Ma le elezioni hanno seriamente pregiudicato lo status di «egemone» della Germania accettato come ovvio sino all’altro ieri. Si fa non solo più realistica, ma necessaria la convergenza con la Francia per una informale guida comune della Unione europea. I vaghi progetti sinora presentati hanno acquistato una urgenza improrogabile. Si apre un nuovo capitolo della storia europea.

vivicentro.it/editoriale
vivicentro/Elezioni tedesche: esito Inatteso ma inconsciamente temuto
lastampa/I tre allarmi che arrivano da Berlino GIAN ENRICO RUSCONI

L’Angolo di Samuelmania – Che sofferenza, ma quanto è bello vincere!

L’Angolo di Samuelmania – Che sofferenza, ma quanto è bello vincere!

Spal-Napoli inizia molto bene per i padroni di casa, andando a segno e portandosi per primo sull’1-0, grazie a Schiattarella. Poi la replica subito di Lorenzo Insigne con un bel goal dei suoi. Via allo show di Ghoulam che con tanti cross cerca di aiutare i compagni ad andare in gol e ci riesce con Callejon che non perdona e ribalta il risultato. La Spal pareggia con una punizione di Viviani. Ma non è finita perché Ghoulam, con un’azione personale, trova l’angolo lontano e fa portare a casa i 3 punti. Adesso testa a martedì, in Champions c’è da vincere.

a cura di Samuele Esposito

Il messaggio di Maggio a Milik: “Ti sono vicino, ti vogliamo presto in campo”

Anche Christian Maggio vicino ha voluto far sentire la propria vicinanza ad Arek Milik. Ecco il messaggio del terzino azzurro sul proprio profilo Instagram:

“Beh in questi momenti ce poco da dire!Vecio ti sono vicino, mai e poi mai mollare!ti vogliamo presto in campo per esultare con noi.Forza Arek!”.

Il Napoli prenderà Inglese a gennaio: il Chievo è già stato allertato

Roberto Inglese potrebbe approdare in azzurro già a gennaio, il Chievo infatti è già stato allertato. Come riporta l’edizione odierna di Tuttosport:

“Il presidente Campedelli ha ricevuto da Giuntoli la comunicazione che il Napoli ha intenzione, dal primo gennaio, di utilizzare la clausola ‘precauzionale’ e dare corso al definitivo passaggio di Roberto Inglese (acquistato ad agosto per 10 milioni più 2 di bonus e lasciato in prestito ai clivensi) in maglia azzurra. Inglese, o chissà quale altra idea svilupperà il ds Giuntoli: mancano ancora 3 mesi alla riapertura del mercato”.

Sarri proverà due soluzioni come alternativa a Mertens: ecco le possibili novità

Tanti impegni e un solo attaccante in rosa, ecco perché Maurizio Sarri potrebbe provare alcune soluzioni alternative. Sull’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si legge:

“Come ha detto lo stesso allenatore del Napoli, il belga è uno scattista e non può giocare 50-55 partite da titolare. Sarà costretto ai «lavori forzati» ma avrà comunque bisogno di rifiatare ed allora da sabato notte il tecnico azzurro è in fibrillazione. Quando il suo centravanti titolare si accomoderà in panchina, la soluzione numero uno sarà quella già proposta, con buoni risultati, nel finale di gara a Ferrara, vale a dire Callejon. Per l’ex madridista il ruolo di prima punta non è un inedito assoluto, anche Benitez talvolta lo ha schierato lì davanti. Attacca bene la profondità, è scaltro sotto rete ma logicamente non ha la tecnica di Mertens per «legare» la squadra.
Comunque, in assenza del belga toccherà in primis a lui e questo produrrà effetti sulla stagione di Giaccherini ed Ounas. I due logicamente saranno chiamati a turno in causa quando Callejon si sposterà al centro. Giack è considerato la prima alternativa sulla destra, Ounas invece potrebbe giocare pure da «falso nueve» ma il rischio in quel ruolo è di caricarlo di responsabilità. Comunque, Sarri in allenamento proverà a vedere come il franco algerino se la cava da centrale”.

Infortunio Milik, De Laurentiis ha fatto una richiesta specifica a Mertens

L’infortunio di Milik è stato una brutta batosta per il Napoli considerando soprattutto gli innumerevoli impegni della stagione. Come si legge sull’edizione odierna di Tuttosport:

“Non ci voleva, è stato l’amaro commento di Sarri, dei tifosi e pure del presidente De Laurentiis, in contatto continuo da Los Angeles per essere informato sulle condizioni di Milik e sul modo con il quale si andrà avanti per non perdere terreno, ora che la squadra è saldamente in testa alla classifica. Il modo è uno soltanto: gestire Mertens nelle circa 20 partite che il belga sarà costretto a giocare (tra campionato e Nazionale) fino alla riapertura del mercato. Dries è stato già allertato e, conoscendo il suo livello di professionalità, gli è stato chiesto di farsi trovare sempre al top”.

Lesione parziale del crociato per Milik, ecco quando potrebbe tornare in campo

Ancora una volta tanta sfortuna per Arek Milik, sull’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si legge:

“Il giocatore ha riportato la distorsione del ginocchio destro con l’interessamento del legamento crociato anteriore che ha subito una lesione soltanto parziale, ma tale da richiedere l’operazione. Milik entrerà in sala operatoria stamattina per l’intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore. L’arto è quello destro, non il sinistro operato lo scorso ottobre. Ieri mattina, Milik è arrivato a Castel Volturno di buon’ora, dopo aver trascorso una notte insonne, ansioso di sapere l’entità del danno riportato.

Accompagnato da De Nicola, il giocatore s’è recato nella struttura di riferimento della società per sottoporsi all’esame strumentale il cui esito ha confermato quando trapelato, sabato sera, a fine partita. Dunque, dopo l’intervento, ci vorranno almeno 4 mesi prima di rivederlo nuovamente in campo. La data approssimativa dovrebbe essere quella di fine febbraio prossimo. In pratica, lo stesso tempo necessario per recuperare dall’operazione di ottobre”.

La destra tedesca spaventa l’Europa e spegne la Merkel

0

Angela Merkel sarà di nuovo cancelliere ma l’avanzata della destra spaventa l’Europa e rende complicato dare vita al prossimo governo della Germania. L’ultradestra dell’AfD incassa oltre 80 deputati mentre la Cdu perde 8 punti e l’Spd è al minimo storico: i tedeschi diranno addio alla Grande coalizione e Merkel sembra costretta ad allearsi con liberali e verdi.

Germania, sipario sulla Grande coalizione. Il boom dell’AfD spegne la Merkel

Cdu primo partito ma perde l’8% rispetto al 2013. Crollo Spd: “No al governo”

BERLINO – Drammatica svolta politica in Germania, dove dalle urne elettorali è uscito ieri un verdetto pieno d’incognite e di possibili mine vaganti per la stessa stabilità politica futura. I partiti della Grande coalizione di governo hanno incassato una sonora sconfitta perdendo insieme più di 14 punti percentuali. Una flessione di oltre l’otto per cento di consensi per i cristianodemocratici di Angela Merkel crollata dal 41,5% del 2013 a quota 32,8 e di quattro punti per i socialdemocratici di Martin Schulz che con appena il 20,7% delle preferenze incassano il loro peggior risultato di sempre. A gridare vittoria è stata invece l’ultradestra nazionalista, anti-islamica ed euroscettica della Alternative für Deutschland catapultatasi a quota 13,2%.

Una stesura nella storia della Germania del dopoguerra che per la prima volta dovrà fare i conti nella Camera bassa del suo parlamento – il Bundestag – con una formazione populista di destra che fra i suoi delegati avrà anche esponenti che negano l’esistenza delle camere a gas nei campo di sterminio nazisti, che giudicano il Memoriale dell’Olocausto nel centro di Berlino come una «vergogna nazionale» e che esigono la fuoriuscita della Germania dall’Eurozona e il ritorno alla Deutsche Mark. Uno choc per la società civile e democratica del Paese e per la sua cultura del ricordo e della rielaborazione storica. Ieri sera ad Amburgo e a Berlino si sono già formate spontaneamente diverse manifestazioni di protesta nei pressi dei locali nei quali i seguaci del partito di destra si erano dati appuntamento per brindare al loro «trionfo». Inquietante ed emblematica è stata la reazione del co-capolista della AfD Alexander Gauland alla vittoria incassata dal suo partito. All’indirizzo della cancelliera e delle altre forze politiche rappresentate al Bundestag l’esponente ha lanciato un avvertimento: «Non vi daremo tregua, vi cacceremo. Vi cacceremo ovunque voi siate!».

ELEZIONI FEDERALI TEDESCHE: LA MAPPA DEL VOTO 

All’insegna di questi nuovi, inquietanti toni battaglieri e delle pesantissime perdite subite dalla Cdu, Angela Merkel ha avuto evidenti difficoltà ad interpretare l’esito del voto come una «vittoria» per il suo partito. I cristiano-democratici insieme agli alleati bavaresi della Csu (cristiano-sociali) restano la prima forza politica in Germania, ma Angela Merkel è costretta ad affrontare il quarto mandato profondamente indebolita. Molti elettori hanno voluto esprimere la loro protesta nei confronti della politica di apertura ai rifugiati imboccata due estati fa dalla Cancelliera e sono confluiti nella AfD. Uno smacco che non lascerà indifferenti gli oppositori interni della Cancelliera nella Cdu e che porterà sulle barricate soprattutto il governatore bavarese del partito fratello della Csu, da sempre avversario della sua politica migratoria.

In seguito al deludente risultato raggiunto dai socialdemocratici, il candidato alla cancelleria ed ex presidente dell’Europarlamento Martin Schulz ha già decretato ieri sera la fine della Grande coalizione. L’Spd tornerà dunque sui banchi dell’opposizione per concedersi un periodo di rigenerazione e di riflessione.

L’unica opzione i governo possibile è a questo punto una coalizione fra Cdu/Csu, Liberali e Verdi. La cosiddetta maggioranza giamaicana dal colore dei tre rispettivi partiti. Un’alternativa lontana anni luce dai dogmi della stabilità, affidabilità e continuità così sacri per molti tedeschi. Ma nonostante tutto, una cancelliera mansueta e accomodante come Angela Merkel sarà in grado di guidare.

vivicentro.it/politica
vivicentro/La destra tedesca spaventa l’Europa e spegne la Merkel
lastampa/Germania, sipario sulla Grande coalizione. Il boom dell’AfD spegne la Merkel WALTER RAUHE

ViViCentro – La fotogallery di Paganese vs Juve Stabia (1-2)

0

Guarda le foto di Paganese vs Juve Stabia realizzate dal nostro fotografo Andrea Alfano che ci racconta così la prima vittoria delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi di Mister Massimiliano Favo allo stadio Marcello Torre di Pagani.

La gara valida per la quinta giornata del campionato di serie C, girone C, tra Paganese e Juve Stabia si è giocata allo stadio Marcello Torre di Pagani. Avvio in sordina per le due squadre che cercano di studiarsi, fino al 12′ quando, da calcio d’angolo battuto da Mastalli, è Allievi di testa a battere Gomis: 0-1.

Nel secondo tempo arriva il raddoppio:  Rimpallo in area al 14esimo, Lisi calcia ma la difesa respinge sui piedi di Paponi che non perdona e raddoppia con un fendente di destro sul palo lungo: 0-2.

Vengono concessi 4 minuti di recupero. Al 46′ Mastalli commette fallo da rigore che Scarpa trasforma: 1-2. Finisce così, le Vespe portano a casa tre punti importanti.

Le formazioni ufficiali:

PAGANESE – Gomis; Picone, Meroni, Carini, Della Corte; Tascone, Baccolo, Bernardini; Talamo, Regolanti, Cesaretti.

A disp. Galli, Marrone, Bensaja, Ngamba, Maiorano, Scarpa, Negro, Garofalo, Pavan, Buxton, Acampora, Dinielli.

All. Favo

JUVE STABIA – Branduani, Nava, Morero, Allievi, Crialese, Mastalli, Capece, Matute, Berardi, Paponi, Lisi.

A disp. Bacci, Boccardi, Awua, Simeri, Costantini, Gaye, Canotto, Bachini, Strefezza, Zarcone, Calò, D’Auria.

All. Caserta-Ferrara

Napoli – un autentico arsenale rinvenuto nel muro

0

Giornata impegnativa, qualle di ieri, per il nucleo di Polizia di Secondigliano. A seguito di alcune verifiche mirati, la Polizia ha rinvenuto un vero e proprio arsenale in uno stabile in Via Cassano a Napoli. All’interno del muro di tufo erano nascoste arme e munizioni sufficienti per un esercito.

Le Autorità hanno così messo le mani su una carabina marca Jager modello AP — 74 completa di caricatore monofilare rifornito con 4 cartucce calibro 7,65; 1silenziatore; 2 caricatori monofilari; 2 silenziatori artigianali ed oltre 300 cartucce di diverso calibro

Dopo il sequesttro tutto il materiale è stato inviato al nucleo di Polizia Scientifica per le necessarie indagini e le catalogazioni.

Fonte: Il Mattino