Indisponibile per la gare con Bisceglie e Lecce, Filippi Berardi tornerà a disposizione della Juve Stabia già da domani. L’esterno offensivo scuola Torino, è stato convocato dalla sua Nazionale per la doppia sfida di Qualificazioni ai Mondiali del 2018. Il San Marino punta molto sul suo talentino, a tal punto che Berardi ha giocato titolare entrambe le sfide, uscendo al 67′ della gara persa 0-8 contro la Norvegia e uscendo al 76′ nella gara di ieri a Plzen contro la Repubblica Ceca. Dopo gli impegni internazionali, mister Caserta avrà di nuovo a disposizione una freccia importante del suo arco.
De Laurentiis a Sky: “Non firmerei per il secondo posto. Scambio Sarri-Guardiola? Mai pensato”
Presente al Festival del Calcio di Firenze Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni Sky Sport:
“Quale storia del calcio vorrei scrivere a breve? Quella dello scudetto e anche quella che riguarda la Champions non ci dispiacerebbe. Il problema è che ci sono ancora molte partite e succede che quando si gioca contro una formazione molto competitiva ci si concentra molto ma questo non succede quando invece la formazione è meno competitiva. Questo è un periodo dove le insidie sono dietro l’angolo e anche questa sosta per le Nazionali può influire”.
Su Sarri e sullo scudetto: “Sarri il migliore che ho avuto? Ogni allenatore è il migliore nel momento storico specifico, non possiamo dire che Allegri è migliore di Conte, per esempio. Ognuno ha lavorato in un preciso momento, Sarri è un grande che viene da un campionato minore, si è affacciato alla Serie A e poi ha avuto un’ascesa incredibile. È una persona che pur essendo matura non rifiuta le innovazioni, è uno studioso ma non è un teorico del calcio, quello che studia lo mette in pratica e in questo è straordinario.
Se sia l’anno buono per lo scudetto non so, non faccio gesti scaramantici ma in ogni caso anche se dovessimo vincere non avrei intenzione di vendere la società, voglio restare ancora tanti anni alla guida del Napoli e vincere tanti scudetti perché uno solo non significa nulla. Riuscire a prendere quella strada che poi ti fa crescere e ti faccia arrivare a certi livelli è l’obiettivo”.
Su squadra, Mertens e Nazionale: “Anche con gli attori abbiamo sempre fatto dei gruppi che si sono prolungati per vari anni e questo mi piacerebbe attuarlo anche nel calcio. Anche perché negli anni il calcio cambia e oggi chi fa i paragoni con il passato sbaglia. Mertens nella lista del Pallone d’oro? Sono molto felice, ho lavorato un anno perché rinnovasse il contratto, è il suo momento ed è meritato; se lo deve godere. Per quanto riguarda la Nazionale si può dire che ogni allenatore incontra grandi difficoltà perché deve mettere insieme dei calciatori che sono abituati a giocare in squadre diverse, con altri moduli e altre espressioni di calcio; fare l’allenatore della Nazionale credo sia la cosa più difficile del mondo.
Per quanto riguarda Ventura posso dire che per quel poco che capisco di calcio è un allenatore che deve lasciare da parte il 4-2-4 che non porta da nessuna parte. Inglese in Nazionale mi ha fatto piacere, è un giocatore maturo che secondo me può fare molto bene anche in futuro”.
Sulle gare con la Roma e l’Inter: “Di Francesco ha detto che la partita contro di noi è fondamentale? Sarà dura, una gara importante; sono due squadre che hanno vinto molte partite e quello giallorosso è un allenatore approdato in un ambiente difficile riuscendo a portare le sue soluzioni pur non avendo sempre molte soluzioni; quindi lode a lui che sta facendo un ottimo lavoro. Secondo me nessuna partita è fondamentale così come lo sono tutte.
Contro la Roma dovremo stare attenti perché si ritorna da questa maledetta sosta per le nazionali con giocatori spesso poco concentrati, poco in forma e con la possibilità di trovare un alibi all’eventuale momento no. Il mese di ottobre è un bel banco di prova con partite difficilissime in Italia in Europa. L’Inter, poi, ha un allenatore che ci ha già messo molto in difficoltà e anche il City sta tornando ai livelli del calcio mondiale”.
Sul Manchester City: “Sarà una settimana impegnativa dove sarà importante lo stato fisico e mentale del gruppo. Scambio Sarri-Guardiola? Mai. Nemmeno se prendessero lo stesso stipendio oggi come oggi mi tengo il mio allenatore che è in crescita, mentre lo spagnolo dopo un po’ di smarrimento ha ritrovato una sua strada pur dovendo ancora dimostrare di poter vincere con il City. Chi è l’anti-Juve? Per il momento siamo noi credo, così come la Roma, l’Inter, il Mila. Ognuna di queste squadre può lavorare per il Napoli e aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi fermando proprio la Juve. Fino ad ora mi hanno stupito la Roma in positivo e il Benevento in negativo, mi aspettavo che investissero di più. Sono sempre dell’idea che le squadre che salgono dalla Serie B devono fare un salto di qualità anche sul piano degli investimenti”.
Sugli obiettivi di stagione: “Non firmerei per il secondo posto, non l’ho mai fatto in vita mia. Ho sempre detto che sarebbe bello arrivare sempre tra i primi tre. In ogni caso non mi accontento. Sarri ha la libertà assoluta di dire quello che pensa, è stato fondamentale trattenere in squadra tutti i giocatori che hanno fatto bene nello scorso campionato. L’allenatore è una persona estremamente seria e prima di poter affidare determinate responsabilità a un nuovo giocatore lo studia, ci parla e ci lavora per mesi. Se io avessi rivoluzionato la squadra avrei fatto più male che bene e invece l’aver confermato tutti ha dato anche allo stesso Sarri la serenità di lavorare all’interno di un ambiente che già conosceva”.
Qualificazioni Mondiali 2018: questa sera di nuovo in campo
Torneranno in campo questa sera le Nazionali di calcio per l’ultimo turno dei gironi di qualificazione ai Mondiali di Russia2018. L’Italia sarà impegnata a Scutari, in Albania, e ha bisogno di vincere per essere testa di serie agli spareggi di novembre. Nel girone degli azzurri si giocheranno anche Israele- Spagna e Macedonia- Liechtenstein. Gare inutili ai fini della classifica: le “furie rosse” sono già prime del girone. Oltre queste tre gare, si giocheranno anche Moldavia- Austria, Serbia- Georgia e Galles- Irlanda nel Girone D. La gara tra Moldavia e Austria non ha importanza ai fini della classifica. La Serbia, invece, deve vincere per staccare il pass per la Russia. Di fondamentale importanza anche Galles- Irlanda, c’è in palio il secondo posto che garantirà gli spareggi. In caso di eventuale sconfitta dei serbi con i georgiani, la vincente di Galles- Irlanda sarebbe addirittura prima. Infine si giocherà il Girone I. La capolista Islanda, già ai Mondiali, ospiterà il Kosovo. Riflettori puntati in Ucraina. I padroni di casa ospiteranno la Croazia e, da questo match, uscirà la seconda classificata. L’ultima gara è tra Finlandia e Turchia. I nordeuropei e i turchi non hanno più nulla da chiedere alle qualificazioni: in Russia non ci saranno.
De Laurentiis: “Otto anni in Europa è una bella sfida. Futuro Sarri? Vedremo cosa accadrà ma gli auguro sempre il meglio”
Dal Festival del Calcio di Firenze Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Mediaset Premium:
“E’ stato molto semplice portare il Napoli in alto, anche se sembrava complesso. Del calcio conoscevo poco, ma sapevo abbastanza di cinema. Ho applicato le stesse regole, piano piano siamo arrivati dove siamo ora. Stare da otto anni in Europa è una bella sfida soprattutto considerando che siamo partiti della C. Alla fine del primo anno di A mi dissero che eravamo 525esimi nel ranking uefa, ora siamo 12esimi. Allenatori? Non abbiamo sbagliato nessuno: Mazzarri, Reja, Benitez, Sarri che è un fenomeno. Diciamo che è stato un modo piacevole conoscere il calcio”.
Un titolo per questo Napoli? “Non sarebbe un film ma una serie tv di successo, visto che ora vanno tanto di moda. Abbiamo scoperto tramite la Nielsen, alla quale ho pagato un bel compenso, che i tifosi azzurri sono 35 milioni compresa l’Italia”.
Allegri dice che è più facile essere belli che vincere, cosa pensa? “Ognuno se la canta e se la suona. Io dico che siamo belli e vincenti, ma accettiamo qualsiasi battuta”.
Con la Roma voleva giocare alle 18? “La mia era una proposta per consentire ai tifosi azzurri di esserci viste le tensioni dopo l’incidente che costò la vita al povero Ciro. C’è stato un ripensamento, cosa che ignoravo, e non potranno esserci i residenti in Campania. Tutti gli altri potranno farlo e spero siano numerosi”.
Mertens tra i candidati al Pallone d’Oro. “Non abbiamo voluto vendere nessuno e abbiamo aumentato lo stipendio a tutti, quello è stato il più grande acquisto. Abbiamo rinforzato la squadra con Ounas e Mario Rui, vedremo con l’infortunio di Milik cosa accadrà. L’ultimo giorno di mercato ebbi l’intuizione di prendere Inglese. Avvisai il presidente Campedelli che a gennaio, in caso di incidenti, avrei bussato alla sua porta e lo farò. Non voglio anticiparvi altro”.
Sulla mancanza di Higuain:“Penso che Gonzalo senta molto più la mancanza di Sarri. Chi viene a Napoli fa sempre benissimo, lo stesso è stato con Cavani e Lavezzi che sono esplosi con noi. Penso a Quagliarella, che ha vissuto un anno buio per un male che nemmeno conoscevamo, altrimenti me lo sarei tenuto”.
Su Sarri: “Viene dalla Toscana, una terra straordinaria, ma è nato a Napoli. E’ un toscanaccio preciso ma dopo questi tre anni è anche napoletano. Futuro? Vedremo cosa accadrà, in ogni gli auguro caso una carriera luminosa”.
Sul VAR: “Non vedo troppe perdite di tempo, fosse per me riformerei il calcio totalmente. Aumenterei i cambi, eliminerei l’intervallo di 15 minuti e farei due minuti di pausa ogni dieci. Vorrei la panchina allargata anche nelle competizioni europee”.
Auto storiche. Pian Piano Arriviamo: raduno notturno in centro a Milano
Un raduno di auto storiche senza precedenti quello organizzato del team Pian Piano Arriviamo venerdì 6 ottobre 2017 a Milano.
L’idea “folle” nasce dai 4 amici (Luigi Barbetta, Davide Baroni, Silvio Liberto e Francesco Randazzo) appassionati di auto storiche, che oramai 4 anni fa hanno con il nome “Pian Piano Arriviamo” (PPA), hanno scelto di organizzare degli eventi per auto almeno maggiorenni assolutamente gratuiti e in grado di attrarre davvero numeri importanti di appassionati.
Per partecipare ai raduni PPA non è prevista nessuna tessera, nessuna quota associativa, ma solo tanta voglia di passare del tempo di qualità con tanti appassionati di auto storiche e possedere un’auto con almeno 18 anni da prima immatricolazione. Ogni anno il team Piano Piano Arriviamo, grazie ai suoi 4 fondatori, organizza un raduno statico, in corrispondenza di ogni cambio di stagione, solitamente presso il parcheggio del centro commerciale “Rho Center”, a Rho, alle porte di Milano.
Venerdì 6 ottobre, però, si sono voluti superare organizzando un giro notturno per le vie del centro di Milano. I proprietari di auto storiche si sono dati appuntamento in Piazza della repubblica alle ore 21.00. Già alle 20.30 l’enorme quantità di auto pervenute, aveva invaso sia Piazza della Repubblica sia tutta la via Vittor Pisani in entrambe le direzioni. Le auto sono state posizionate a pochi centimetri di distanza per ottimizzare al meglio lo spazio e permettere ai ritardatari di posizionare comunque l’auto. Il posizionamento dei veicoli è stato organizzato scrupolosamente affinché i passeggeri delle 190 auto intervenute fossero messi al sicuro. Le auto storiche hanno invaso un intera corsia facendo in modo di non intaccare in nessun modo il traffico di via Vittor Pisani, fortunatamente meno intenso nelle ore serali, la via più newyorkese di Milano.




Il serpentone festoso colorato è partito per un giro di 5 chilometri attraversando tutta via Turati, piazza Cavour, via Senato, Foro Buonaparte, piazzale Cadorna, via Carducci culminando il giro in Piazza Sant’Agostino dove le auto hanno sostato e sono state ammirate dai passanti entusiasti che hanno applaudito ogni singola auto in un corteo di circa 45 minuti di arrivi. “Ognuno ha un ricordo a bordo di un’auto che oggi consideriamo storica” sottolineano gli organizzatori “…ed è sempre motivo di grande soddisfazione per noi sapere che riusciamo a far felici grandi e piccini”.
Si tratta sicuramente di un evento unico nel suo genere, ordinatissimo nonostante i numeri così elevati, che è stato possibile realizzare solamente grazie alla reale collaborazione e passione di chi sceglie di far parte di un “ingorgo” del genere. Poche regole: divertiti, non sorpassare, rispetta i semafori, mantieni la distanza di sicurezza e occhi aperti.

Durante la permanenza in Piazza Sant’Agostino è stato simbolicamente, con una scultura creata a mano da Davide Baroni di Buccinasco, un pullmino Fiat 900 T bicolore in quanto unico pullmino d’epoca intervenuto, per giunta personalizzato e con livrea bicolore bordeaux e bianca. Tradizione dei raduni Pian Piano Arriviamo vuole che il vincitore, al grido di “La macchina più bella è la tua”, dedichi la vittoria a tutti i partecipanti.
Di sicuro è un raduno che rimarrà impresso a tutti i partecipanti per un bel pezzo… e chissà in un bis. “Ma non ancora…non ancora”, fanno sapere gli organizzatori “…abbiamo bisogno di riprenderci dalla stanchezza organizzativa di un evento così scenografico ma altrettanto psicologicamente e anche in pratica molto impegnativo” e ci tengono a sottolineare che “è stato scelto un percorso centrale ad hoc che non andasse in conflitto con nessun mezzo pubblico in modo da non rallentarne la viabilità”.
E’ possibile seguire gli eventi del team PPA:
– sul sito dedicato
– sulla pagina facebook Pian Piano Arriviamo.
Basket, Serie A e Serie A1 femminile: i provvedimenti disciplinari
Ecco il comunicato della Federazione Italia Pallacanestro sui provvedimenti disciplinari:
“Serie A
Seconda Giornata andata – Gare del 7-8 ottobre 2017
UMANA REYER VENEZIA MESTRE. Ammenda di Euro 1.620,00 per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri; per lancio di oggetti non contundenti (palle di carta) collettivo sporadico, senza colpire; per lancio di oggetti contundenti (monete) isolato sporadico, colpendo senza danno.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA. Ammenda di Euro 450,00 per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri.
SEGAFREDO BOLOGNA. Ammonizione per mancanza delle attrezzature obbligatorie (instant replay)
Serie A1 femminile
Seconda giornata andata – Gare dell’8 ottobre 2017
DIKE BASKET NAPOLI. Ammonizione per utilizzo di marchi di sponsorizzazione non autorizzati
MINIBASKET BATTIPAGLIA. Ammonizione per utilizzo di marchi di sponsorizzazione non autorizzati
VIRTUS EIRENE RAGUSA. Ammonizione per utilizzo di un marchio di sponsorizzazione non autorizzato”.
Mertens candidato al Pallone d’Oro: le splendide parole di Decibel Bellini
Per Dries Mertens è arrivata la candidatura al Pallone d’Oro da parte di France Football. Daniele ‘Decibel’ Bellini, speaker della Ssc Napoli, ha speso splendide parole per l’attaccante azzurro sul proprio profilo Facebook:
“Caro Dries,
nella vita si cercano sempre degli esempi positivi da seguire. Spesso sono persone più grandi di te anagraficamente, spesso sono figure pubbliche.
Uno dei miei esempi sei tu.
Sei il mio esempio da seguire per tante cose, per il bene che fai, per le visite negli ospedali, per i cani adottati al canile, per come tratti le persone, perché in campo non ti risparmi mai, per i messaggi whatsapp, per aver sposato Kat, per il Dries Team, per il bowling, per la gita sul Vesuvio, per il terrazzo di casa tua e per le chiacchierate che ci siamo fatti quando (nel silenzio generale) ti facevi tanta (troppa) panchina, per gli scavi di Ercolano di notte con Gokhan e i ragazzi, per Lorenzo e Vittoria che ti smontano casa quando veniamo e tu non dici niente nonostante il caos che fanno i bambini, per avermi invitato al tuo matrimonio, per essere sempre il primo a chiamarmi il giorno del mio compleanno.
Oggi sei candidato al pallone d’oro ma io voglio darti una brutta notizia: non vincerai. Non vincerai perché ci sono tanti giochi di potere, perché non hai quotidiani e gruppi editoriali che spingono ogni tuo gesto o respiro per far crescere il tuo valore. Non vincerai, amico mio, e sai perché? Perché tu d’oro hai già un’altra cosa che non si può comprare: il cuore”.
Mertens tra i 30 canditati al Pallone d’Oro: France Football spiega il perché
Dries Mertens, attaccante azzurro, è stato inserito tra i 30 nominati per il Pallone d’Oro. L’edizione online di France Football ha reso note le motivazioni di tale nomina:
“Per la sua straordinaria efficacia davanti alla porta. Il Napoli è riuscito a crescere nonostante l’addio di Higuain e gli infortuni di Milik, ha trovato un eccellente finalizzatore in Dries Mertens”.
Rapine a portavalori, gli arresti preventivi evitano il colpo
Sarebbe potuta essere la “rapina del secolo”, con banditi armati di Ak-47 e jammer che avrebbero assaltato un portavalori ‘carro armato’, in Germania, contenente milioni di euro; ma il lavoro di intelligence tra polizia italiana e polizia tedesca ha consentito di evitare un conflitto a fuoco che si sarebbe potuto trasformare in una strage e assicurato alla giustizia i componenti di una banda che in Italia, ma soprattutto tra il Foggiano e la Campania, aveva messo a segno molti colpi a furgoni portavalori. Nell’ambito dell’operazione “Last Day”, le Squadre Mobili delle Questure di Foggia e Salerno, coordinate dal Servizio Centrale Operativo, su ordine del Tribunale di Nocera Inferiore (Salerno), hanno eseguito 9 arresti in carcere, 8 ai domiciliari e 2 obblighi di firma. I dettagli del blitz sono stati resi noti durante una conferenza stampa, nella Questura di Salerno. I destinatari dei provvedimenti sono perlopiù personaggi di Cerignola (Foggia), del Napoletano e dell’agro sarnese nocerino.
FONTE: ANSA
Rom ucciso, bloccate due donne in Romania
Rom ucciso, bloccate due donne in Romania
Due donne romene sono ritenute coinvolte nell’omicidio di un connazionale, Memet Lucian, avvenuto a Napoli il 18 agosto del 2016, nel campo nomadi abusivo di via Virginia Wol. Le presunte assassine sono state fermate in due città romene dai carabinieri della sezione “Catturandi” del Nucleo Investigativo di Napoli e di Poggioreale.
Le due latitanti – L.A., , e S.A., rispettivamente di 69 anni e di 41 anni – sono state individuate a Cluj e Dragu Salay. Entrambe sono accusate di omicidio volontario in concorso. L’uomo è rimasto ucciso a causa dei colpi con oggetti condundenti ricevuti al cranio e alle spalle, dopo una lite violenta. La causa scatenante fu un litigio tra bambini, durante una festa di compleanno, che coinvolse anche la figlia della vittima. I genitori intervennero e la lite degenerò in tragedia. I militari della Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo sequestrarono un coltello da cucina ricoperto di sangue. Le due donne si rifugiarno in un casolare abbandonato nel quartiere di Ponticelli dal quale poi fuggirono in Romania. Un 22enne, anch’egli ritenuto coinvolto nell’omicidio, fu bloccato nella stazione centrale di Napoli mentre tentava di scappare. Ora si è in attesa dell’estradizione delle due donne.
A riportare la notiza è l’Ansa
Lesione al soleo sinistro per Brozovic, rischia di saltare Napoli-Inter
Ecco il comunicato dell’Inter sulle condizioni del centrocampista croato che rischia di saltare anche la sfida del San Paolo contro il Napoli:
“Nel primo pomeriggio di oggi il centrocampista nerazzurro Marcelo Brozovic ha effettuato esami clinici e strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, dopo l’infortunio subito durante Croazia-Finlandia di venerdì scorso. Gli esami hanno evidenziato una lesione del muscolo soleo sinistro. Le condizioni del giocatore saranno valutate nei prossimi giorni”.
Crc – Rinnovo Ghoulam, con il passare del tempo rischia di sfumare l’intesa
Continua a tenere banco in casa Napoli la questione legata al rinnovo di Faouzi Ghoulam. Negli ultimi giorni si è parlato di accordo praticamente fatto ma, come riferisce Raffaele Auriemma a Radio Crc, più passa il tempo e più si allontana l’intesa. Aggiornamenti dovrebbero arrivare entro la fine del mese, dopo il 31 ottobre se ne saprà di più sulla questione.
Ronaldinho “Il Napoli può vincere lo scudetto. Dybala e Mertens due grandi giocatori che fanno cose straordinarie”
Ronaldinho è a Lecce per partecipare al progetto ‘I Vini dei Campioni‘ e per un tour di tre giorni che lo porterà in giro nella provincia salentina. A guidarlo l’imprenditore del vino Fabio Cordella, ex ds dell’Honved Budapest.
Queste alcune dichiarazioni rilasciate dal giocatore “Il Napoli può vincere lo scudetto, sta facendo un lavoro bellissimo. Sono anni che sta facendo bene e penso che quest’anno possa lottare con la Juventus per vincere“. Ronaldinho punta sulla squadra di Sarri. “Dybala e Mertens nella lista del Pallone d’Oro? Sono due grandi giocatori che fanno cose straordinarie. Mi piace molto vedere giocare Dybala, penso che in questo momento sia già tra i migliori dieci giocatori del mondo. A Dybala non manca molto per entrare nei primi cinque o nei primi tre: è uno dei più forti al mondo“.
Fonte : Sportmediaset.it
Rai – Il Napoli prenderà Inglese a gennaio, Onana e Jo profili da scartare: le ultime
Ciro Venerato, giornalista della Rai ed esperto di calciomercato, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:
“Jo e Onana? Non mi arrivano conferme su questi due nomi in ottica Napoli. Per il portiere dell’Ajax non c’è il gradimento da parte della società azzurra. Jo non è stato contattato, sarà Inglese a sostituire Milik nel mese di gennaio”.
Sabato il Napoli riprende a giocare, gli azzurri non vogliono incappare in un autunno nero
Che sia un ottobre più azzurro che mai. Sabato prossimo il Napoli riprende a giocare dopo un ciclo di cinque partite di campionato che lo ha fatto diventare il primo della classe assoluto. Le due sfide di Champions lo hanno visto in difficoltà nella prima con lo Shahktar, dove ha perso, e protagonista con il Feyenoord, dove ha vinto. Il tour de force che parte con la Roma non è assolutamente una passeggiata. Nasconde insidie pericolose che potrebbero far tornare tutti con i piedi per terra. Gli azzurri, però, proprio non vogliono incappare nuovamente in un autunno nero come nello scorso torneo. Dove proprio ad ottobre ebbero un brutto risveglio. Persero, infatti, con Roma, Atalanta e Juventus. Un crollo che li mise subito fuori dalla lotta al tricolore. Stavolta come detto ci sono sempre i giallorossi e al posto della Signora c’è l’Inter. Nel bel mezzo di queste due grandi sfide in Italia c’è il confronto con il Manchester City in trasferta. Poi Genoa e Sassuolo, due avversarie che l’anno passato tolsero punti al Napoli. Come la mettiamo? Beh, c’è poco da fare. Si deve continuare a vincere come è stato fatto fino a domenica scorsa con il Cagliari. Ha avuto un rendimento pazzesco la formazione partenopea. Non ha guardato in faccia a nessuno e dall’alto del suo gioco ha conquistato la vetta solitaria della A e ha riaperto il discorso qualificazione agli ottavi di Champions dopo il ko all’esordio con gli ucraini. Dunque, si ricomincia dall’Olimpico.
Da quello stadio dove nella passata stagione il Napoli ha sempre vinto. Lo ha fatto anche nel torneo in corso strapazzando la Lazio nel secondo tempo dopo essere passato in svantaggio. Ci sono esami di maturità importanti per un gruppo che ha dimostrato di poter battere chiunque anche non giocando ai propri livelli. È successo più volte di dover utilizzare la propria qualità per assicurarsi i tre punti. Da sabato, però, servirà molto il Napoli classico. Quello che domina in tutto. Sì perché le prime tre avversarie non sono provinciali ma team costruiti per vincere qualcosa di importante. Roma, Manchester City e Inter hanno calciatori capaci di fare la differenza in qualsiasi momento. Prendendo in esame la prossima partita, Di Francesco ci ha messo veramente poco a dare continuità ai suoi giocatori. Eppure qualche pedina importante è stata ceduta. Guardiola sta facendo faville in Premier e anche in Champions. Sembra un confronto impossibile ma conoscendo il Napoli di questi tempi non ci sono limiti che tengano. Al suo terzo anno sulla panchina azzurra, Sarri ha creato quasi una macchina perfetta. Sono rimasti tutti per poter raggiungere un sogno. Tutto sta a capire come i nazionali tornano alla base e se nel giro di pochi giorni si possono ottenere delle grandi prestazioni. Certo è che partite del genere le vorrebbero giocare ogni giorni i calciatori napoletani. Non c’è cosa più bella di affrontare le big per mostrare il proprio valore. A proposito di valore. Ormai i tifosi partenopei proprio non ce la fanno a guardare a partite dove non c’è il loro Napoli. E come dargli torto. Basti pensare allo spettacolo indegno dell’Italia contro una modesta Macedonia. Il povero Insigne ha provato a mettere in mostra il suo repertorio migliore ma i suoi compagni non sono stati all’altezza. Stasera la Nazionale di Ventura torna in campo con l’Albania. Anche se i play off sono certi grazie al Belgio che sabato ha battuto la Bosnia, serve vincere per non finire nella seconda fascia. C’è il serio rischio di non andare al Mondiale con questi calciatori. Sicuramente gli infortuni sono tanti ma il ct va avanti per la sua strada utilizzando moduli assurdi e lasciando a casa giocatori in forma come Jorginho. Sarà che come gioca lui non serve uno il regista azzurro ma di certo gli uomini che ha scelto contro la Macedonia non sono stati dei campioni.
Fonte: Salvatore Caiazza per Il Roma
FOTO ViVicentro – Lavori Menti, ci si avvia alla parte conclusiva: questa la ‘nuova’ curva Sud!
FOTO ViVicentro – Lavori Menti, ci si avvia alla parte conclusiva: questa la ‘nuova’ curva Sud!
E’ ripreso con un giorno di anticipo, i 15 giorni di riposo scadevano domani, il lavoro per lo step successivo allo stadio Menti che porterà al posizionamento del manto erboso. Da questa mattina si sta spalmando un altro strato di terra in modo da renderlo piatto e senza mucchietti. Successivamente verrà collocato lo strato isolante che consentirà il filtraggio e il drenaggio dell’acqua verso gli esterni per poi collocare il manto erboso finale che prevederà poi il ritaglio nelle zone dove verranno collocate le linee di demarcazione dalle aree, le laterali e il centrocampo. Dopo alcuni giorni di riposo, saranno sistemate le porte e le nuove panchine. Ormai ci siamo, dopo anche le parole del dg Filippi nel post partita della gara con il Lecce, ai nostri microfoni, bisogna spingere, correre, verso la prossima gara interna della Juve Stabia di fine mese.
a cura di Ciro Novellino
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Vincenzo De Luca: In Campania investimenti e cantieri per 400 milioni di euro
Proseguono gli interventi nella Regione previsti dal Patto della Campania. Questa l’analisi ed i progetti illustrati da Vincenzo De Luca, Presidente della regione Campania.
La Regione Campania continua a fare investimenti di centinaia di milioni di euro nelle infrastrutture e continua ad aprire cantieri. Stiamo continuando ad aprire a Napoli un cantiere al mese sulla linea della Circumvesuviana e a lavorare per aprire Linea 1 e Linea 6.
Adesso parte un altro blocco di investimenti, 400 milioni di euro, per realizzare il prolungamento della metropolitana dallo Stadio Arechi fino all’aeroporto Costa D’Amalfi a Pontecagnano. Parte il progetto di elettrificazione della linea ferroviaria Benevento – Salerno – Avellino che consentirà di realizzare una bretella di collegamento con l’Università del campus di Fisciano.
Sono interventi che abbiamo previsto nel Patto della Campania e che coprono tutto il territorio regionale e che consentono di creare lavoro, di dare respiro alle imprese, di riqualificare i territori e di completare tutta la rete ferroviaria regionale, collegando tutti i capoluoghi di provincia con Napoli.
E’ davvero un progetto straordinario
Gonalons, l’agente: “De Laurentiis e Benitez ci chiamavano tutte le mattine, ecco perché Maxime ha rifiutato”
Frederic Guerra, agente del centrocampista della Roma Maxime Gonalons, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia La Rete’. Ecco quanto evidenziato:
“In Francia si guarda al Napoli come serio candidato ad essere antagonista della Juventus. Maxime ieri mi ha detto che guardare giocare il Napoli è stupendo, i giocatori in campo si trovano a memoria. Abbiamo già parlato del suo mancato trasferimento al Napoli, De Laurentiis e Benitez lo chiamavano puntualmente ogni mattina alle 8:10. Lui non era pronto per andare all’estero e la moglie stava per partorire”.
Insigne: “Il mio primo gol in maglia azzurra fu un’emozione indescrivibile. Il mio idolo? Ai tifosi del Napoli non piacerà”
L’attaccante del Napoli, Lorenzo Insigne ha rilasciato alcune dichiarazioni al canale social “Dugout”: “La mia prima squadra è stata l’Olimpia Grumese che mi ha aiutato tanto nella mia crescita prima di passare al Napoli. Il mio primo gol con la maglia azzurra l’ho fatto al San Paolo contro il Parma e fu un’emozione indescrivibile. A Torino vinsi il mio primo trofeo come miglior giocatore in un torneo giovanile. Ero il più piccolo della categoria e il trofeo era più grande di me, ma ne fui molto orgoglioso. Dicono che siono molto forte tecnicamente e per questo mi piace molto saltare l’uomo per accentrarmi e calciare in porta. Nello stesso anno fui scartato da Torino ed Inter perchè mi giudicarono troppo basso. Al momento ci rimasi male ma con il senno di poi posso dire che quei rifiuti mi hanno permesso di vestire la maglia del Napoli. Anche se ai tifosi del Napoli non piace, ho sempre detto che il mio idolo è Del Piero perchè è stato un grande calciatore ed è una gran persona“.
Napoli, approvato il bilancio consolidato in Consiglio Comunale
Il dibattito in Consiglio , presieduto alternativamente da Alessandro Fucito e dal vicepresidente Salvatore Guangi, sulla delibera di approvazione del bilancio consolidato è iniziato con l’intervento della presidente della commissione Bilancio Manuela Mirra che ha ricostruito il lavoro della commissione sottolineando che il Comune per la prima volta affronta il bilancio consolidato e che i tempi messi a disposizione sono stati sufficienti all’approfondimento dei consiglieri dal momento che il consolidato è uno strumento tecnico non adatto ad approfondire i bilanci delle singole partecipate.
Mara Carfagna (Forza Italia) ha parlato del bilancio consolidato come di un passaggio importante dal punto di vista della trasparenza per conoscere la situazione patrimoniale economica e finanziaria e soprattutto i risultati dell’attività svolta dall’ente nel suo insieme, comprese le partecipate; invece, il bilancio consolidato presentato dall’amministrazione non rappresenta in maniera veritiera e corretta lo stato di salute dell’ente per diversi motivi: definizione troppo ristretta del Gruppo Amministrazione Pubblica e consolidamento di sole 8 partecipate, scarsa chiarezza sia sulla riconciliazione tra crediti e debiti tra Comune e partecipate che sul conto sul patrimonio; altro elemento negativo, l’enorme entità del debito del Comune nei confronti delle partecipate nella più ampia situazione debitoria del Comune, che non è migliorata grazie alle anticipazioni di liquidità concesse dal governo, a causa delle mancate entrate da tributi e dismissione patrimonio, gli altissimi costi del personale delle partecipate che non sono state sottoposte a nessun processo di razionalizzazione e efficientamento e forniscono servizi scadenti.
Per Matteo Brambilla (Mov. 5 Stelle) il bilancio consolidato mostra che il Comune non sta gestendo se stesso e le partecipate e non ha certezze sul reale stato patrimoniale dell’ente; non risulta per nulla giustificato l’ottimismo dell’amministrazione; i rilievi partono dalla relazione tecnica dei revisori, che hanno evidenziato ad esempio la mancanza dell’inventario e la mancata appostazione di somme per i contenziosi; sono insufficienti e non trasparenti i dati contenuti nel consolidato e riguardanti la compensazione di debiti e crediti sia tra Comune e partecipate – con veri e propri errori, ad esempio, sul saldo tra Comune e ABC – che tra le partecipate, l’indicazione del capitale sociale di Napoli Holding, la mancanza di dati certi sui crediti vantati da Napoli Sociale in liquidazione, tutti questi sono elementi che evidenziano scarsa responsabilità da parte dell’amministrazione aggravando la situazione delle finanze comunali e l’accumularsi del debito ai danni delle generazioni future.
Valeria Valente (PD) ha rilevato che l’atto in discussione, in quanto fotografia dello stato dell’ente e delle sue partecipate alla luce dei consuntivi, non può aggravare i danni già fatti dalle scelte di bilancio fatte negli ultimi anni; paradossale che l’amministrazione, nella crisi drammatica di Anm, con l’allarme dei lavoratori e i disagi dei cittadini, nel documento presenti uno stato di salute rassicurante (con 554 milioni di attivo a fronte di altri Comuni, come Milano, che presenta un attivo di soli 50 milioni); va inoltre evidenziato che i revisori dei conti hanno ribadito i rilievi critici già presentati sul bilancio, segno che nel frattempo nessuna correzione è stata fatta alle politiche economiche e finanziarie, ad esempio sulla reale consistenza del patrimonio; molte le omissioni, in particolare sui rapporti intergruppo; infine, nonostante la legge lo consenta, è un dato preoccupante che il consolidato sia stato costruito su preconsuntivi, tranne in due casi su otto, in cui si disponeva di veri e propri bilanci consuntivi approvati; l’atto contabile e tecnico non offre dunque alcuna certezza e il PD non lo voterà.
Vincenzo Moretto (Prima Napoli) ha dichiarato che già la scelta di includere nel consolidato quattro società partecipate su otto è di per sé discutibile. Tra queste società non si rileva inoltre l’effettiva situazione debitoria di Anm, in costante crescita. Il consolidato offre infatti una fotografia non realistica dell’azienda di mobilità, e la situazione descritta dal documento non consente di guardare all’interno della holding. Il richiamo dei revisori alla riclassificazione del patrimonio resta, quindi, l’unico modo per avere contezza del patrimonio disponibile, ed una fotografia realistica delle partecipate. Per questo desta perplessità la relazione dei revisori dei conti, che evidentemente non si sono voluti assumere responsabilità, limitandosi a fornire raccomandazioni che di fatto, al momento, non consentono la quantificazione reale del debito.
Mario Coppeto (Sinistra Napoli in Comune a Sinistra) ha ricordato all’Aula come oggi ci si confronti con una fotografia della situazione economico-finanziaria dell’Ente, così come previsto dalle nuove norme, grazie alla quale si fa chiarezza sul rapporto di debito e credito con le partecipate; una fotografia non può che attenersi alla situazione che c’è, realisticamente; su una cifra complessiva di poco più di 42 milioni di euro di crediti vantati dalle partecipate, viene ad esempio chiarita la natura dei rapporti debitori con società come ABC, e con la stessa ANM, e di avere contezza dell’effettivo cospicuo valore patrimoniale della città, sulla cui piena valorizzazione sarebbe utile insistere.
Per Salvatore Pace (Dema) va espressa una valutazione politica e di impatto sul bilancio sociale della città, non di mera natura tecnica, in quanto si sarebbero avuti esiti diversi se si fossero fatte altre scelte sulla sorte delle partecipate e dei lavoratori. Decidendo di non svendere ai privati e depauperare il patrimonio e investendo sulla scelta di mantenere i servizi nella sfera pubblica si è scelto di andare oltre le cifre, e di andare a toccare la vita reale dei cittadini, liberandoli ad esempio della camorra dal ciclo dei rifiuti, rendendo pubblica l’acqua, di assumere le maestre. In questo processo possono esserci state defaillances, ma va riconosciuto lo sforzo collettivo per rilanciare la città, senza disonestà intellettuali.
Nella replica al dibattito, l’assessore Panini ha risposto alle osservazioni dei consiglieri, ribadendo la valenza tecnica dell’atto ma da usare in chiave politica, in particolare per mettere in rilievo che, dopo decenni in cui la narrazione associava pubblico a perdita, e la necessità di rivolgersi al mercato per arginare questa deriva, il consolidato del Gruppo Comune Napoli mostra una tenuta economica, mostra che il pubblico costa, sì, ma comporta valori economici e sociali assolutamente importanti. Dopo essersi soffermato su alcune delle osservazioni venute dal dibattito, in particolare su Napoli Sociale e ABC, ed aver spiegato che alcune difficoltà delle partecipate ad avvalersi di opportunità, quali la rottamazione delle cartelle, riguardano anche le partecipate ed altre città, ha richiamato il lavoro che si sta facendo con l’Associazione dei Comuni per introdurre correttivi; ha concluso confermando che inizia ora il lavoro sulle singole criticità sollevate dai revisori che comunque si sono espressi positivamente sui meccanismi tecnici adottati nella redazione dell’atto.
Sulla situazione generale, senza nostalgie per epoche nelle quali il pubblico veniva considerato come ammortizzatore sociale, va sottolineato che così come finora nessun lavoratore è stato licenziato, si continuerà a lavorare, per Anm, ad esempio, risanando, garantendo servizi e senza licenziamenti.
Dopo le dichiarazioni di voto, sfavorevole da parte di Brambilla (Movimento 5 Stelle), che ha anche annunciato l’uscita dall’aula del suo gruppo; di Pace (Dema), che ha invece ha annunciato voto favorevole del suo gruppo, la delibera è stata approvata all’unanimità dei presenti, 21 consiglieri, essendo uscite dall’Aula le opposizioni.
Fonte: Ufficio stampa Consiglio Comunale






