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Cybersicurezza, Moige contro cyberbullismo: riparte da Cisterna di Latina il tour sulla sicurezza web

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(Adnkronos) – In occasione del Safer Internet Day 2025, il Moige rinnova con determinazione il suo impegno contro il cyberbullismo e i pericoli della rete, oggi presso il Comune di Cisterna di Latina si sono svolte le attività di formazione rivolte a studenti, docenti e genitori, dell'Istituto Plinio il Vecchio, a disposizione anche il centro mobile antibullismo del Moige: un ufficio itinerante dotato di personale specializzato che raggiunge scuole e comuni per coinvolgere direttamente studenti, docenti e famiglie in attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di bullismo e cyberbullismo.Questo servizio itinerante ha il vantaggio di raggiungere anche le cittadine più lontane, offrendo un'opportunità unica di formazione e sensibilizzazione. 
Il Moige ha lanciato anche una campagna social di informazione sulla sicurezza online, coinvolgendo testimonial di rilevanza nazionale: Carlo Conti, Alessandro Borghese, Casa Surace, Angelica Massera, Lorenzo Baglioni, Jack Nobile, Sespo, pikapalindromo, martinaejaa e Iris Di Domenico.

Attraverso video, post e storie, gli influencer hanno invitato i loro follower a riflettere sull'importanza di un uso sicuro e consapevole di Internet, diffondendo consigli pratici per prevenire i pericoli del web e combattere il bullismo online.L'obiettivo è formare i minori sui rischi connessi alla rete e promuovere comportamenti responsabili e positivi online.
 Secondo i dati della Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, nel 2024 sono stati registrati circa 12.000 attacchi informatici, con una tendenza in continua crescita.

Il 72% dei ragazzi italiani tra i 13 e i 17 anni è attivo sui social media, con un incremento del 15% rispetto al 2023 (Istat, 2024).Inoltre, oltre il 46% dei minori ha dichiarato di essere stato vittima di bullismo o cyberbullismo almeno una volta nella vita (EU Kids Online, 2024).

Tra i fenomeni emergenti, l'Internet Addiction Disorder (IAD) sta acquisendo sempre più rilevanza, portando a una crescente dipendenza tra i giovani, che minaccia le loro relazioni sociali e li isola dal mondo reale.Parallelamente, il cyberbullismo sta aumentando, con un forte picco di aggressività soprattutto tra i ragazzi tra i 13 e i 24 anni.

Il cattivo uso della rete è anche responsabile di episodi di violenza, abusi su animali e adescamenti minorili (Indagine conoscitiva sul degrado materiale, morale e culturale nella condizione dei minori in Italia, con focus sulla diffusione di alcool, nuove droghe, aggressività e violenza, 2024). La portata di questi fenomeni sottolinea la necessità di un'informazione e formazione adeguate, che coinvolgano docenti e alunni e genitori, trasformando la sicurezza online in un'opportunità di riflessione e confronto.Questo rappresenta un momento di crescita importante per tutta la comunità scolastica e civile. "Durante questa importante occasione, vogliamo ribadire l'importanza di un uso sicuro e consapevole di Internet e delle tecnologie da parte dei minori. È fondamentale che i giovani siano protetti dai rischi legati alla privacy, al cyberbullismo e alla disinformazione.

La sicurezza online è una responsabilità di tutti noi, e solo con l'impegno di tutta la società e delle istituzioni possiamo garantire un ambiente digitale più sicuro per le future generazioni", ha dichiarato Antonio Affinita, direttore generale del Moige. 
Da oltre 15 anni il Moige si dedica alla promozione di un uso consapevole di Internet e delle nuove tecnologie, con l'obiettivo di tutelare ragazzi, genitori e insegnanti di ogni età.La sicurezza online non riguarda solo i minori, ma anche tutte le persone che, a causa di una formazione digitale insufficiente, rischiano di diventare vittime di crimini informatici.

Negli ultimi otto anni, grazie al sostegno di aziende, enti e donatori, il Moige ha raggiunto oltre 1.900 scuole, coinvolgendo 432.250 studenti, 11.800 docenti e 864.500 genitori. È stata altresì creata una rete nazionale di 8.583 "Giovani Ambasciatori", giovani formati sui temi del contrasto al bullismo e alla sicurezza online, che operano come sentinelle e formatori nelle scuole, sensibilizzando i loro coetanei e prevenendo episodi di bullismo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jhoanna Nataly Quintanilla, corpo non si trova: da celle telefoniche possibile svolta

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(Adnkronos) – E' dalle celle telefoniche del cellulare di Pablo Gonzalez Rivas che potrebbe arrivare una grossa mano nelle ricerche di Jhoanna Nataly Quintanilla, la babysitter di origine salvadoregna del cui omicidio è accusato il compagno.A partire da domani si dovrebbe iniziare ad avere un'idea chiara, proprio attraverso gli accertamenti informatici, su quale sia stato l'esatto percorso fatto dall'auto guidata dal 48enne la sera del 25 gennaio scorso.   Intanto in mattinata in piazza dei Daini a Milano sono arrivati i carabinieri del Ris per effettuare un sopralluogo tecnico nel monolocale dove è morta Jhoanna.

Nell’appartamento i militari cercheranno elementi ed eventuali tracce ematiche che potrebbero smentire il racconto di Gonzalez Rivas il quale, dopo aver simulato un allontanamento volontario della compagna, ha sostenuto di averla uccisa involontariamente durante un gioco erotico.  Il 48enne lavora nel campo della segnaletica stradale ed è strano, a dire dell'accusa, che non ricordi il tratto di strada, in direzione Cassano d'Adda, dove si è disfatto del borsone contenente il cadavere.Di più: la procura non ritiene verosimile che l'uomo, che ha appunto confessato, non faccia ritrovare il cadavere che potrebbe confermare la sua versione su quanto accaduto la notte tra il 24 e il 25 maggio scorso.  E proprio dall'appartamento, che viene setacciato dai carabinieri, che potrebbe arrivare una prima smentita alla versione dell'indagato.

Eventuali tracce ematiche, infatti, potrebbero restituire un'altra versione sulla morte di Jhoanna Nataly Quintanilla.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barrette Kellogg’s snack ufficiale del ‘Fuori Sanremo’ di Radio Italia

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(Adnkronos) – Le barrette Kellogg’s sono lo snack ufficiale del Fuori Sanremo 2025 di Radio Italia.Da oggi al 15 febbraio, negli studi Fuori Sanremo di Radio Italia presso il Grand Hotel Londra, gli snack Kellogg’s faranno vivere un’esperienza unica ad artisti, speaker radiofonici, ospiti e addetti ai lavori: “Una pausa piena di gusto nell’esclusiva area snack del brand, per affrontare tutti gli emozionanti appuntamenti della settimana dedicata alla musica italiana”, spiega una nota di Kellogg’s.

Protagonista indiscussa sarà la nuova linea di barrette Kellogg’s High Protein, presentata proprio in occasione del Fuori Sanremo di Radio Italia. “Con frutta secca ed il 25% di proteine, Kellogg’s High Protein è l’alleata perfetta – prosegue la nota – per vivere al meglio il ritmo intenso e appassionante di questa settimana speciale, offrendo un’esperienza di gusto irresistibile ad ogni morso, grazie alle sue due deliziose varianti: Mandorle e Gusto Caramello Salato, e Mandorle e Cioccolato Fondente.Nell’esclusiva area snack del brand, gli ospiti del Fuori Sanremo potranno assaporare la novità, che si aggiunge alle altre amatissime referenze come Kellogg’s Special K Frutti Rossi, con meno di 83 calorie per barretta, e l’iconica Kellogg’s Barretta Mandorle e Cioccolato, con il 41% di frutta secca”.  “Siamo contenti di essere per la prima volta nella città di Sanremo come snack ufficiale del Fuori Sanremo di Radio Italia.

Il Festival è un’occasione unica, che unisce energia, passione e musica e con i nostri snack vogliamo far vivere l’atmosfera dell'evento con la giusta carica di gusto: tra un’intervista e l’altra, prima o dopo l'esibizione o nelle giornate ricche di appuntamenti.Per questo, abbiamo scelto di portare sotto le luci del palcoscenico del Fuori Sanremo di Radio Italia le barrette Kellogg’s e di presentare la nuova gamma Kellogg’s High Protein”, ha dichiarato Elisa Tudino, Activation Brand Lead Italia di Kellanova. La partecipazione come main partner al Fuori Sanremo 2025 di Radio Italia è anche l’occasione per svelare la nuova identità visiva e il nuovo payoff che accompagneranno le barrette Kellogg’s per tutto l’anno. “Kellogg’s Snacks.

Tutto il buono dello snack”: un messaggio che sarà al centro delle attività del brand, online e a punto vendita, che riassume l’impegno e l’ambizione degli snack Kellogg’s nell’offrire una vasta gamma di prodotti capaci di coniugare gusto e praticità in ogni momento della giornata.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, studio genomico ricostruisce l’evoluzione delle iguane delle Galápagos

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(Adnkronos) – Nuova luce sull’evoluzione delle iguane terrestri delle Galápagos, con dettagli inediti sui tempi e i meccanismi della loro diversificazione.E' quanto rivela uno studio pubblicato nell’ultimo numero di Molecular Phylogenetics and Evolution.
 Analizzando il Dna degli esemplari attualmente viventi nelle isole ecuadoriane, gli studiosi guidati Gabriele Gentile, ordinario di Zoologia del dipartimento di Biologia dell’università di Roma Tor Vergata e 'papà' dell’iguana rosa scoperta nei primi anni 2000, hanno ricostruito tempi e modi della loro evoluzione, partendo da un antenato comune proveniente dal continente americano.

Lo studio – spiega l'ateneo in una nota – condotto dal Consorzio internazionale per i Genomi dei rettili Iguanidi, che vede il coinvolgimento di ricercatori e ricercatrici dell'Ateneo e di altri istituti di ricerca nel mondo, conferma che l’antenato di questo gruppo di rettili ha colonizzato l’arcipelago circa 10 milioni di anni fa, quando le isole attuali non erano ancora emerse.Le terre allora presenti, ormai sprofondate nell’oceano, hanno rappresentato il punto di partenza per un lungo processo evolutivo.

I periodi glaciali delle ultime centinaia di migliaia di anni dell’emisfero settentrionale hanno sottratto acqua agli oceani, abbassandone il livello, e hanno permesso la temporanea connessione di alcune delle isole Galápagos.Questo ha consentito la loro colonizzazione e il successivo differenziamento delle varie specie di iguana dell’arcipelago.  “La ricerca ha chiarito che l'iguana rosa delle Galápagos (Conolophus marthae) si è originata dopo la colonizzazione dell'isola di Isabela, avvenuta circa 500mila anni fa, molto più recentemente di quanto si ipotizzasse in passato”, spiega Gabriele Gentile, coordinatore del Consorzio internazionale e senior author dello studio. Varie le ipotesi della colonizzazione delle Galápagos da parte degli organismi che le popolano.

Una prima teoria considera il movimento occasionale dal Sud America di zattere di vegetazione, strappate dalle rive dalle piene dei fiumi andini che si affacciavano sulla costa del Pacifico.Queste 'isole di vegetazione', una volta catturate da quella che Darwin definiva la 'Grande Corrente Equatoriale', che in circa 5 settimane permette a un relitto costiero di raggiungere le isole Galápagos, potrebbero aver portato dei nuovi colonizzatori.

Tra questi, i rettili sono senz’altro i migliori candidati, visto che possono resistere e sopportare il periodo di un tale viaggio nelle acque oceaniche.Una seconda teoria prevede che dal Centro America, gli animali abbiano lentamente migrato fino alle Galápagos grazie alla presenza di isole vulcaniche, ora in gran parte scomparse e a correnti oceaniche favorevoli, diverse da quelle di oggi.  “L'analisi demografica ha evidenziato tendenze opposte nelle popolazioni di iguane rosa e gialle (Conolophus subcristatus) che convivono sul vulcano Wolf, il più alto dell’isola di Isabela, suggerendo una possibile interazione competitiva tra le due specie”, aggiunge Cecilia Paradiso, prima autrice della ricerca, insieme a Paolo Gratton. “I progressi della genomica consentono ora di ottenere informazioni molto più precise dai dati genetici rispetto al passato”, sottolinea Gratton.

Lo studio del patrimonio genetico delle varie specie di iguane delle Galápagos è stato effettuato tramite la tecnica detta RadSeq che ha permesso di studiare grandi porzioni del genoma in un alto numero di individui e ha fornito informazioni sull’origine e sugli spostamenti avvenuti nel passato.  Un altro aspetto dello studio ha interessato l'iguana terrestre di Santa Fe (Conolophus pallidus), la cui differenziazione è stata determinata dall’isolamento geografico a causa dell’innalzamento del livello dell’oceano, avvenuto alla fine dell’ultima glaciazione, che ha separato le popolazioni ancestrali favorendo la speciazione.Lo studio ha ulteriormente evidenziato come le popolazioni di iguane siano state storicamente caratterizzate da ridotte dimensioni, un fattore che potrebbe aver influenzato la loro diversità genetica e resilienza nel tempo. "Questi risultati offrono nuove prospettive per la conservazione delle specie endemiche dell'arcipelago, sottolineando la necessità di strategie mirate per la tutela di questa biodiversità unica", rimarca l'ateneo. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kean, insulti razzisti dopo Inter-Fiorentina: i messaggi

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(Adnkronos) – Il razzismo irrompe di nuovo in Serie A.Dopo Inter-Fiorentina, partita vinta dai nerazzurri 2-1, l'attaccante viola Moise Kean è stato sommerso di messaggi e insulti discriminatori sui propri profili social.

A denunciare il tutto è stato proprio il centravanti, anche della Nazionale italiana, che ha postato le chat nelle storie Instagram. "Ancora, nel 2025", è stato il breve ma eloquente commento di Kean, accompagnato da un emoticon che vomita.Immediata la presa di posizione della Fiorentina, che si è stretta attorno al proprio attaccante: "La società viola e tutto il club esprimono la propria vicinanza a Moise Kean, vittima sui social media, al termine della partita disputata contro l’Inter a Milano, di pesanti attacchi a sfondo razzista", ha scritto il club viola sui propri canali ufficiali, "gli autori di tali gesti sono stati segnalati alle autorità competenti". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pane e olio ai bimbi che non pagano mensa scuola, è polemica

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(Adnkronos) – E' di nuovo polemica a Montevarchi (Arezzo) per il caso della 'fettunta', il pane con l'olio che viene servito come pasto sostitutivo in mensa a scuola agli alunni le cui famiglie sono morose nel pagamento del servizio.   A denunciare il caso è stato il Pd locale, che si trova all'opposizione del Comune guidato dalla sindaca Silvia Chiassai (centrodestra): "Questa modalità, già in passato oggetto di polemiche e critiche da parte di famiglie e cittadini, rappresenta una pratica inaccettabile, ingiusta e profondamente lesiva per i bambini coinvolti, per il gruppo classe e per il personale che deve mettere in pratica tali azioni.E' inammissibile che l’amministrazione comunale non abbia ancora modificato un regolamento che di fatto discrimina i più piccoli in un luogo deputato all'educazione e alla formazione degli uomini e delle donne del domani.

Una comunità civile e solidale non può accettare che si applichino misure discriminatorie nei confronti di minori". Sulla vicenda è intervenuta l'assessora regionale all'Istruzione della Toscana, Alessandra Nardini. "Quello che sta accadendo in alcune scuole di Montevarchi è vergognoso.Alle figlie e ai figli delle famiglie che non pagano la mensa viene dato solo pane e olio.

Questo mentre loro compagne e i loro compagni mangiano un pasto completo.Ma la sindaca si rende conto di cosa significhi questo per loro? È inaccettabile far pagare alle bambine e ai bambini, umiliandoli e discriminandoli, responsabilità che non sono loro – ha dichiarato Nardini – È tanto più inaccettabile che questo accada a scuola, ossia nel luogo che più di tutti dovrebbe essere uno spazio di uguaglianza e pari opportunità per tutte le bambine e tutti i bambini, a prescindere dalle condizioni economiche delle loro famiglie o dalle loro scelte.

Il ministro Valditara aveva parlato di umiliazione come fattore di crescita, evidentemente la sindaca Chiassai lo ha preso proprio alla lettera e dunque mi rivolgo a lei chiedendole che torni indietro rispetto a questa scelta vergognosa".  Il Pd regionale è intervenuto con Simona Querci, responsabile scuola: "Già nel 2017 l'amministrazione di destra aveva introdotto questa pratica e oggi, dopo sette anni, la storia si ripete: se una famiglia non riesce a pagare la mensa, il pasto completo sparisce e al suo posto arriva una fetta di pane con un filo d'olio.Un gesto che lascia il segno, che mette un bambino o una bambina nella condizione di sentirsi diverso, separato dagli altri, senza aver fatto nulla per meritarlo.

Umiliare i più piccoli per le difficoltà economiche delle loro famiglie non è solo ingiusto, è sbagliato nel profondo.La scuola dovrebbe essere il luogo in cui si costruisce il futuro, non dove si alimentano disuguaglianze, e la mensa non è solo un servizio, ma un momento educativo, di socialità, di crescita.

Questa è la politica della destra: dividere invece di unire, penalizzare i più fragili invece di trovare soluzioni.Come Pd Toscana, ci uniamo alle richieste del Pd locale e chiediamo che questa pratica venga abolita una volta per tutte e che l’amministrazione comunale trovi alternative più giuste e dignitose per sostenere chi è in difficoltà, senza trasformare la scuola in un luogo di discriminazione.

Continueremo a lottare perché ogni bambino possa sedersi a tavola senza vergognarsi, senza sentirsi escluso, senza dover pagare colpe che non ha.La scuola deve essere garanzia di lotta alle disuguaglianze".  Alle critiche replica la sindaca Silvia Chiassai, ricordando che il precedente vecchio regolamento comunale prevedeva l'interruzione immediata della somministrazione del cibo ai bambini figli di famiglie morose. "Il regolamento sulla mensa è entrato in vigore nel 2017 attraverso la sua approvazione in Consiglio comunale.

Non c’è alcuna novità: viene applicato, come è doveroso fare, ogni anno", ha dichiarato. "La sua mancata applicazione aveva portato ad ereditare un buco di bilancio di 500.000 euro a danno della collettività, generando una situazione in cui chi pagava veniva considerato 'poco furbo' perché tanto il Comune non controllava – ha spiegato la sindaca – Per questo otto anni fa siamo intervenuti e abbiamo introdotto un sistema attraverso il quale le famiglie hanno un mese di comporto durante il quale il Comune garantisce comunque il pasto anche se il genitore è moroso.Durante questo periodo la famiglia riceve sollecitazioni continue da parte dell’ente tramite telefonate, mail e messaggi dove si invita a regolarizzare il pagamento del servizio mensa, altrimenti come da regolamento, al 31º giorno di morosità si passa al pasto sostitutivo, deciso dalla dietista della mensa". "Quest'anno abbiamo aspettato cinque mesi dall'inizio dell'anno scolastico provando ad essere elastici, ma si è giunti ad un'insolvenza di 85.000 euro, che in prospettiva avrebbe raggiunto una cifra ancora più critica.

Siamo quindi intervenuti sollecitando le famiglie al pagamento e questo ha portato ad una riduzione immediata dell'insolvenza, che da 85.000 euro è scesa a 6.000 euro, con 13 genitori ancora non paganti – ha spiegato Chiassai – Mi preme precisare che i morosi sono persone economicamente in grado di sostenere il servizio, perché chi non può farlo viene giustamente preso in carico dai Servizi Sociali.Tra i morosi c'è chi ha accumulato debiti addirittura per 2 o 3 mila euro e ricordo, che diamo anche la possibilità di rateizzare". "Resto sconcertata dal fatto che ci siano genitori incuranti di provvedere al costo dei pasti dei propri figli, nonostante le sollecitazioni effettuate dal Comune nel mese di comporto, mentre credo che nessuno resti 30 giorni senza ricaricare il proprio telefonino – ha osservato – Tutte quelle famiglie che pagano puntualmente il servizio mensa dei propri figli nonostante le difficoltà economiche non devono subire la beffa di pagare il servizio due volte, anche per i morosi.

Sono fiduciosa che i morosi provvederanno quanto prima a regolarizzare le loro posizioni nel rispetto di tutte le altre famiglie e dei loro figli, che non hanno alcuna colpa.Invito chi contesta la norma del regolamento vigente a proporre un'alternativa attuabile ed efficace: devo constatare che ad oggi nessuno ha avanzato una procedura diversa e non si sia andati oltre la propaganda". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, Lorenzo Spolverato primo finalista: ultima puntata, cosa è successo

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(Adnkronos) – È Lorenzo Spolverato il primo finalista ufficiale di questa edizione del Grande Fratello.Ieri, lunedì 10 febbraio, è andata in onda la nuova puntata del reality show condotta da Alfonso Signorini. È stato un appuntamento ricco di colpi di scena: tra la proclamazione del primo finalista e l'abbandono improvviso di Pamela Petrarolo.   Pamela Petrarolo a causa di motivi familiari ha dovuto lasciare la Casa del Grande Fratello.

Attraverso un comunicato, la notizia è stata data a tutti i concorrenti. "Pamela è dovuta uscire poche ore fa dalla Casa del Grande Fratello.Aveva già fatto un'uscita, come alcuni di voi ricorderanno.

Questa volta ci sono degli impegni familiari a cui non può mancare, che deve seguire di persona.Siamo dispiaciuti e per questo abbiamo dovuto interrompere il televoto che la vedeva tra i protagonisti", ha detto il conduttore del reality show.  Attraverso un televoto flash, aperto in diretta da Alfonso Signorini, è stato proclamato il primo finalista maschile.

Lorenzo Spolverato ha vinto al televoto contro Javier Martinez, Giglio, Alfonso D'Apice ottenendo così l'accesso diretto per l'ultima puntata del reality. La puntata si conclude con le nomination: il pubblico deve scegliere il preferito tra Chiara Cainelli, Amanda Lecciso, Iago, Maria Teresa Ruta, Stefania Orlando, Jessica Morlacchi e Maxime Mbanda.Chi dovrà abbandonare definitivamente il Grande Fratello?  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Fiorentina, polemiche sui social: “Mai vista una cosa così”, “Come Muntari”

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(Adnkronos) – Non si placano le polemiche dopo Inter-Fiorentina.Dal campo ai social, il primo gol nerazzurro continua a far discutere: al 28' la squadra di Inzaghi passa in vantaggio grazie all'autogol di Pongracic, che devia nella propria porta un colpo di testa di Lautaro Martinez, bravo a smarcarsi da corner.

Proprio dal calcio d'angolo assegnato dall'arbitro La Penna, con una decisione errata, nasce il gol. Quando Bastoni colpisce la palla in spaccata per cercare il cross, ottenendo invece calcio d'angolo dopo una deviazione di un avversario, la sfera è infatti uscita completamente di venti o trenta centimetri.In questo caso però il Var non è potuto intervenire in quanto si tratta di una decisione di campo. Sui social, durante il match e nell'immediato post partita, si è scatenato l'inferno. "È come il gol di Muntari.

Ma qui è molto peggio, ci sono mille telecamere.La Fiorentina si ritiri dal campo, è ora di dare un segnale", ha scritto un utente su X. "Spaventoso quello che è successo, mai vista una roba così", gli fa eco un altro. "Sono dispiaciuto perché ora si parla solo dell'errore arbitrale sulla palla uscita quando la partita è stata ampiamente dominata e meritata dall'Inter", è il pensiero di un tifoso nerazzurro.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Reggio Emilia, brucia lo stabilimento di carni Inalca: il video del maxi incendio

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(Adnkronos) – Un grosso incendio è scoppiato nella notte all'Inalca di Reggio Emilia, lo stabilimento che si trova in via Due Canali adibito alla lavorazione delle carni.Diverse le squadre dei vigili del fuoco intervenute dall'1.30 per domare le fiamme che anno provocato una densa colonna di fumo visibile anche da lontano.  Al momento non risultano feriti, ma il calore ha sciolto le tapparelle di alcune case vicine allo stabilimento.

In corso di accertamento da parte della Polizia le cause del rogo.In via precauzionale, si suggerisce alla popolazione presente nelle aree adiacenti di non soggiornare nei pressi dell'incendio e chiudere le finestre. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Reggio Emilia, incendio in stabilimento Inalca: “Chiudere le finestre”

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(Adnkronos) – Incendio in un capannone dello stabilimento Inalca di Via Fratelli Manfredi a Reggio Emilia.La struttura era utilizzata per la lavorazione delle carni.

Da questa notte, si legge sul profilo X, sono al lavoro per spegnere le fiamme.  "Nella notte si è sviluppato un incendio allo stabilimento Inalca di Via Fratelli Manfredi a Reggio Emilia – si legge in un post pubblicato sul profilo Facebook del comune di Reggio Emilia – Sul posto, al momento, sono attivi i Vigili del Fuoco di Reggio Emilia per domare l'incendio e monitorare la situazione". "In via precauzionale, si suggerisce alla popolazione presente nelle aree adiacenti di non soggiornare nei pressi dell'incendio e chiudere le finestre", si sottolinea nel messaggio che conclude: "Le autorità competenti, Arpae e Ausl, stanno effettuando i rilievi ed eventuali ulteriori indicazioni verranno comunicate su questi canali". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare, “Testimonianze del teatro a Pompei e nelle antiche città vesuviane”. Conferenza al MUDISS

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Sabato 8 febbraio.Organizzato dalle associazioni “Achille Basile – Le ali della lettura” e “Certamen Plinianum” – Delegazione Stabiese dell’AICC, si è svolta presso il MUDISS, Museo Diocesano Sorrentino Stabiese, l’interessante conferenza “Testimonianze del teatro a Pompei e nelle antiche città vesuviane”.

A relazionare con competenza sull’argomento, il Dott.Vincenzo Ruggiero Perrino, avvocato appassionato di teatro che ha raccolto e studiato numerose testimonianze relative al teatro antico.

Dopo i saluti dell’Architetto Gerarda Cimmino, addetta all’accoglienza del Museo Diocesano Sorrentino Stabiese, museo in cui è possibile ammirare una serie di reperti eccezionali che custodiscono i misteri dei primi cristiani nell’Ager stabiano, è intervenuta Carmen Matarazzo.La “vulcanica” Presidente delle due importanti associazioni stabiesi, instancabile organizzatrice di importanti eventi culturali, ha introdotto il lavoro del Dott.

Perrino.Attraverso la proiezione delle belle immagini di teatri, anfiteatri, odeon, ma anche di affreschi e mosaici, che riproducevano scene di teatro oppure dipinti o statue dedicate ad attori, il Dott.

Perrino ha fatto riflettere sui vari aspetti del teatro antico.La prima riflessione è quella sulla struttura del teatro, il luogo preposto alle rappresentazioni.

Qual era la struttura del teatro nell’antica Grecia e nella sua area di diffusione culturale?Quali cambiamenti ed evoluzioni ci sono stati in epoca sannita e poi romana?

Sono circa 30 i teatri e gli anfiteatri scoperti e riportati alla luce in Campania, riconducibili ad un arco temporale che va dal IV secolo a.C.al II d.C.

Il primo teatro ad essere riscoperto per caso da un contadino fu quello di Ercolano, agli inizi del Settecento.Prima i teatri erano delle strutture effimere, poi diventano stabili.

La struttura del teatro greco era composta da diverse parti: il  Theatron (θέατρον), la parte destinata al pubblico,  aveva la forma di un semicerchio che poggiava su un rilievo  dell’Acropoli.Il palcoscenico aveva la forma di un rettangolo largo e poco profondo.

Il fondale raffigurava in genere la facciata di un palazzo con tre porte, da cui gli attori facevano il loro ingresso in scena.La forma, afferma il dott.

Perrino, resta pressocché invariata, ma le proporzioni diminuiscono e la struttura viene protetta da una copertura:

“A Pompei mentre il teatro greco aveva una struttura più ampia, quella di epoca romana era più piccola e racchiusa da mura.”

Nei teatri venivano rappresentati spettacoli, pantomime, eventi corali, orazioni, mentre negli anfiteatri si svolgevano le gare e i giochi gladiatori.La forma semicircolare migliorava l’acustica naturale; gli anfiteatri romani avevano invece forma tondeggiante.

L’importanza del teatro in Campania e nella Magna Grecia nell’antichità emerge attraverso le tante testimonianze archeologiche delle più note città campane, come Pompei, Ercolano, Capua, Benevento, e non solo.Anche l’antica Stabia aveva un suo anfiteatro in località Varano, la cui traccia era ben visibile fino all’800, che aspetta ancora di essere riportato alla luce.

Il Dott.Perrino ipotizza che l’anfiteatro, come struttura, sia nato proprio in Campania, perché qui le tecniche di costruzione avevano raggiunto livelli molto alti; l’area aveva acquisito una ricchezza notevole grazie ai suoi commerci; qui nascevano le prime scuole per gladiatori:

“In Campania si sviluppa una nuova tecnica di costruzione – ha sottolineato il Dott.

Perrino – le domus attestano tutte un modello che viene sviluppato qui in Campania e esportato nel resto dell’Impero.La tesi più valida è che l’anfiteatro come struttura sia stato ideato proprio in Campania, perché qui, inoltre, c’erano le prime scuole gladiatorie.”

Per quanto riguarda i tipi di rappresentazione, le numerose raffigurazioni ritrovate – dipinti e statue di autori, attori, gladiatori, capocomici, maschere – testimoniano che in area campana prevalevano le rappresentazioni comiche popolari, spettacoli di varietà che oggi potremo assimilare a quelli di un moderno cabaret.

Le maschere del teatro greco-romano si sono poi   evolute in quelle dei tipi fissi della Commedia dell’arte.Oggetto di studio anche le iscrizioni murali e i graffiti ritrovati sui muri della città di Pompei, che propagandavano ludi gladiatori e che, tra le prime testimonianze di tifoserie, inneggiavano ai loro idoli.

Interessante un papiro che probabilmente faceva parte di un album con soggetti, che le botteghe specializzate nel decorare le pareti delle domus mostravano ai committenti.Soggetti simili di argomento teatrale sono state rinvenute infatti sulle pareti di domus anche lontane.

I numerosi reperti ritrovati dagli archeologi attestano quanto nel mondo antico in area campana il teatro fosse amato, praticato e frequentato.Il teatro in tutte le sue manifestazioni – rappresentazioni teatrali, spettacoli di acrobazia e danze, corse dei carri, combattimenti dei gladiatori, venationes e naumachie, celebrazioni – non era solo un luogo di ritrovo e di socialità, ma anche di propaganda e di controllo politico e sociale.

Al MUDISS di Castellammare, La conferenza “Testimonianze del teatro a Pompei e nelle antiche città vesuviane”, ricca di notizie e corredata da belle immagini, è stata un’importante occasione di approfondimento per tutti gli appassionati di storia e di archeologia.

Manchester City-Real Madrid: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Big match nei playoff di Champions League.Oggi, martedì 11 febbraio, il Manchester City sfida il Real Madrid all'Etihad Stadium.

Gli inglesi hanno chiuso la prima fase del torneo con soli 11 punti, che sono valsi un deludente 22esimo posto, rischiando l'eliminazione fino all'ultima giornata, mentre la squadra di Ancelotti è arrivata undicesima a quota 15, a un solo punto dall'ottavo posto che valeva la qualificazione diretta agli ottavi di finale.  La sfida tra Manchester City e Real Madrid è in programma oggi, martedì 11 febbraio, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Manchester City (4-2-3-1): Ortega; Nunes, Akanji, Stones, Gvardiol; Kovacic, Silva; Foden, Marmoush, Savinho; Haaland.

All.Guardiola 
Real Madrid (4-3-3): Courtois; Vazquez, Tchouameni, Asencio, Garcia; Modric, Valverde, Bellingham; Rodrygo, Mbappé, Vinicius.

All.Ancelotti  Manchester City-Real Madrid sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport.

Il match sarà visibile anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Santorini, nuova scossa di magnitudo 5.3: oltre 12.800 da fine gennaio

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(Adnkronos) –
Nuova scossa di terremoto, di magnitudo 5.3 della scala Richter, oggi a Santorini.Lo riferiscono le autorità locali spiegando che l'ultimo sisma, il più forte registrato nelle ultime settimane sull'isola greca con un epicentro a 17 chilometri di profondità, è stato avvertito fino ad Atene.

Si tratta però solo dell'ultimo delle oltre 12.800 scosse sismiche che si sono registrate sull'isola delle Cicladi dal 28 gennaio, come ha rilevato il Laboratorio sismologico dell'Università di Atene. A Santorini è stato dichiarato lo stato di emergenza, che resterà in vigore fino al 3 marzo.Anche gli abitanti della vicina isola di Amorgos restano in stato di massima allerta dopo l'ultima scossa, che segue un terremoto di magnitudo 5 verificatosi tra le isole domenica sera.

I sismologi erano inizialmente ottimisti rispetto al fatto che lo sciame sismico stesse diminuendo, ma successivamente hanno detto di temere che possa aumentare di intensità. Al momento non si registrano feriti a causa delle scosse sismiche, ma in via preventiva sono già 11mila le persone che hanno abbandonato Santorini e Amorgos.Le scuole restano chiuse. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Unicredit, nel 2024 utile netto a 9,3 miliardi di euro (+8%)

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(Adnkronos) – Utile netto a 9,3 miliardi (+8%).Distribuzioni per 9 miliardi, di cui 3,7 miliardi in dividendi (+33%).

Ricavi netti cresciuti a 24,2 miliardi di euro.Unicredit archivia un 2024 decisamente positivo e punta al 2027 dove mira a un utile netto di circa 10 miliardi di euro, mantenendo un RoTE sopra il 17%. Unicredit sottolinea "risultati e distribuzioni record nel 2024 a coronamento di tre anni di successo" con un utile netto contabile 9,7 miliardi di euro, con un aumento del 2%.

Questi risultati, rimarca l'istituto di Piazza Gae Aulenti, sono stati raggiunti nonostante l'assorbimento di 1,3 miliardi di euro di oneri straordinari.Il Return on Tangible Equity aggancia il 21%, mentre l'Eps sale del 22% a 5,74 euro.

Le distribuzioni totali per l'anno fiscale 2024 aumentano a 9 miliardi di euro, di cui 3,7 miliardi in dividendi, con un Dividend per Share totale di 2,40 euro, in aumento del 33%.  
I ricavi netti crescono a 24,2 miliardi di euro, segnando un incremento del 4%.Trainati dalle commissioni, che raggiungono 8,1 miliardi di euro (+8%) grazie alla forte attività commerciale e all'offerta di prodotti innovativi.

Il margine di interesse registra una crescita del 3%, attestandosi a 14,4 miliardi di euro.I costi si attestano a 9,4 miliardi di euro, in calo dell'1% nonostante le pressioni inflazionistiche e gli investimenti strategici.

Il rapporto costi/ricavi si conferma leader nel settore, attestandosi al 37,9%. La qualità degli attivi rimane solida, sottolinea l'istituto di Piazza Gae Aulenti, con un costo del rischio particolarmente basso, pari a 15 punti base.Le linee di difesa vengono mantenute con circa 1,7 miliardi di euro di overlays, dimostrando un approccio prudente alla gestione dei rischi.

Il CET1 ratio si attesta al 15,9%, invariato rispetto allo scorso anno, nonostante gli investimenti strategici e le maggiori distribuzioni. 
Rafforzate le iniziative Esg, con un aumento del 25% delle erogazioni per progetti sostenibili e un forte focus sulla finanza verde.Unicredit continua a investire nella digitalizzazione dei servizi, "migliorando l’esperienza del cliente e rendendo i processi sempre più efficienti".

Nel corso dell'anno, la seconda banca italiana rafforza la propria presenza internazionale, ottenendo una crescita del 7% nel comparto dei servizi di investimento.I prestiti a famiglie e imprese raggiungono quota 200 miliardi di euro, con un incremento del 5%.

La capacità di sostenere la clientela si è tradotta in un miglioramento della soddisfazione dei clienti. Per il 2025 UniCredit punta a ricavi netti superiori a 23 miliardi di euro, prevedendo una moderata riduzione del margine di interesse per via dei minori tassi e della compressione della Russia.Le commissioni sono attese in crescita mid-single digit, incluso il risultato netto da attività assicurative.

Il costo del rischio resterà stabile a circa 15 punti base, con l'uso previsto di una parte degli overlays.I costi operativi saranno attorno a 9,6 miliardi di euro, con un rapporto costi/ricavi vicino al 40%. "Per il 2027 Unicredit si è prefissato l’obiettivo di un utile netto pari a circa 10 miliardi di euro, insieme ad un RoTE superiore al 17% e ad una generazione organica di capitale media nel periodo 2025-2027 sostanzialmente in linea con l’utile netto", sottolinea l'istituto bancario.  L'amministratore delegato di Unicredit Andrea Orcel sottolinea: "Abbiamo concluso il 2024 con il nostro miglior utile netto contabile annuo di sempre pari a 9,7 miliardi di euro, con l’utile netto escluse le Dta in rialzo del 9% rispetto allo scorso anno". "L’utile netto sottostante si è attestato a 10,3 miliardi di euro al netto delle azioni volte a garantire la redditività futura.

Il RoTE nell'esercizio 2024 è stato pari ad un solido 17,7%, o 20,9% su un CET1 ratio al 13%, sostenuto da maggiori ricavi netti, un rapporto costi/ricavi tra i migliori del settore, e una eccellente efficienza del capitale con una generazione organica di capitale pari a 12,6 miliardi di euro", conclude. "Intendiamo aumentare la distribuzione agli azionisti a 9,0 miliardi di euro per il 2024, previo ottenimento delle relative autorizzazioni.A riprova ulteriore della nostra generosa politica di distribuzione, stiamo aumentando il dividendo al 50% dell’utile netto a partire dal 2025". "Il contesto macroeonomico e geopolitico rimane complicato e imprevedibile.

Noi siamo in ogni caso estremamente ben posizionati per assorbire una normalizzazione dei tassi di interesse, del costo del rischio e dell’inflazione dei costi". "La nostra diversificazione, insieme alle iniziative del management, ai costi di integrazione e agli overlays già accantonati ci dà un vantaggio significativo.Questo ci permetterà di mantenere una solida redditività e distribuzione", conclude.  —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SpaceX, nuovo lancio nello spazio per Musk: scie diventano virali – Video

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(Adnkronos) – Nuovo lancio per SpaceX.L'azienda aerospaziale fondata da Elon Musk ha annunciato una nuova missione che ha preso il via la scorsa notte: nello spazio è stato lanciato un missile da cui saranno dispiegati venti satelliti, con l'obiettivo di studiare altrettanti "esopianeti e le loro stelle ospiti" (VIDEO).   A comunicarlo è stata proprio SpaceX, che ha documentato il lancio sui propri canali social, con le scie lasciate dal missile che hanno attraversato il cielo degli Stati Uniti e sono diventate virali sui social network. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tocca un’avversaria nelle parti intime: bufera su calciatrice del Barcellona

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(Adnkronos) – Bufera nel calcio femminile spagnolo.La calciatrice del Barcellona Mapi Leon è finita al centro delle polemiche per aver molestato un'avversaria durante il derby con l'Espanyol, nell'ultima giornata di campionato.

In un video, diventato subito virale, si vede infatti Leon tirare prima una spallata a Daniela Caracas, prima di allungare la mano, toccarla nelle parti intime e dirle qualcosa.  Da parte di Caracas non c'è stata reazione, indignata invece è stata quella dell'Espanyol: "Da parte dell'RCD Espanyol di Barcelona, vogliamo esprimere il nostro totale malcontento e la nostra condanna per gli eventi accaduti domenica scorsa, durante il derby giocato al CE Dani Jarque tra l'RCD Espanyol e l'FC Barcelona.Si tratta di un'azione che consideriamo inaccettabile e che non deve passare inosservata", è stata la dura nota del club spagnolo, "durante un'azione di gioco durante la partita, la giocatrice del Barcellona María Pilar León, coinvolta in una colluttazione con la nostra giocatrice Daniela Caracas, ha fatto un gesto che ha violato la privacy della nostra giocatrice.

Sebbene Caracas non fosse in grado di reagire in quel momento a causa dell'impatto della situazione si è resa poi conto di quanto accaduto e della gravità del gesto, ma ha scelto di non reagire con rabbia per evitare sanzioni disciplinari e danni alla squadra".  "Oltre a quanto accaduto in campo, c'è stata anche la spiacevole reazione sui social, dove la nostra calciatrice è stato bersaglio di insulti da centinaia di profili.Siamo preoccupati che, anziché concentrarsi sull'atto in sé, parte dell'attenzione dei media sia stata distolta da altre questioni estranee alla gravità dell'azione.

Noi dell'RCD Espanyol difendiamo le nostre giocatrici e condanniamo qualsiasi atto che minacci l'integrità delle calciatrici in campo.Crediamo fermamente nel rispetto e nella sportività come valori fondamentali del calcio e ci auguriamo che questo tipo di situazioni vengano trattate con la serietà che meritano.

Inoltre, abbiamo messo a disposizione della nostra giocatrice i servizi legali del Club qualora volesse intraprendere un'azione legale". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, mistero sugli occhi di Fedez: foto diventano virali

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(Adnkronos) –
Fedez è tra i trend social.Di certo, non è una novità.

Questa volta, a far parlare non sono i gossip su di lui e Chiara Ferragni, ma i suoi occhi.Nella serata di ieri, dopo aver ricevuto tanti applausi alle prove per il suo brano 'Battiti', il rapper – elegantissimo – ha sfilato sul tradizionale green carpet davanti al teatro Ariston con il mazzo di fiori in mano.

Ma gli scatti della sua passerella sono diventati subito virali sul web: a destare stupore e interrogativi tra fan e curiosi sono state le pupille del rapper talmente dilatate da rendere anche l’iride sostanzialmente nera. Sui social, molti fan hanno espresso la loro preoccupazione per la salute di Fedez, come spesso accaduto negli ultimi tempi.Tra questi c'è chi ha scritto: "La salute mentale viene prima di qualsiasi cosa.

Non è nella posizione di portare un peso del genere e questo lo sappiamo tutti.Eppure nessuno lo aiuta, compreso chi gli sta attorno".

E poi c'è chi ha ironizzato: "La lenta e graduale trasformazione di Fedez" con l'immagine del cantante e uno dei personaggi del film '30 giorni di buio'.E ancora, "occhi da Alien".

Qualcuno lo ha paragonato a Nebula, un'aliena dei fumetti Marvel.  Ironia a parte, Fedez potrebbe aver indossato delle lentine nere oppure semplicemente potrebbe essere stato 'vittima' di un effetto ottico dato dai tantissimi riflettori posizionati davanti all’Ariston per illuminare a giorno il 'green carpet' durante la sfilata dei 29 Big in gara. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus-Psv Eindhoven: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – La Juventus torna in campo in Champions League.I bianoneri affrontano l'andata dei playoff oggi, martedì 11 febbraio, e sfidano il Psv Eindhoven all'Allianz Stadium.

La squadra di Motta ha chiuso la prima fase del torneo al 20esimo posto, mentre gli olandesi sono arrivati 14esimi.  La sfida tra Juventus e Psv Eindhoven è in programma oggi, martedì 11 febbraio, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Gatti, Veiga, Savona; Locatelli, Douglas Luiz; Nico Gonzalez, McKennie, Yildiz; Kolo Muani.

All.Motta 
Psv Eindhoven (4-2-3-1): Drommel; Karsdorp, Schouten, Flamingo, Mauro Junior; Veerman, Salibari; Bakayoko, Til, Perisic; De Jong.

All.Bosz  Juventus-Psv Eindhoven sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport.

Il match sarà visibile anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi del 25% su alluminio e acciaio, Trump firma ordine esecutivo

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(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l'imposizione di dazi del 25% sulle importazioni di acciaio e alluminio a partire dal 12 marzo.In un ordine esecutivo, Trump afferma di aver ''stabilito che le importazioni di articoli in acciaio'' dalla Cina e dall'Europa ''minacciano di compromettere la sicurezza nazionale e ho deciso che è necessario porre fine a questi accordi a partire dal 12 marzo 2025".  Trump ha emesso anche un ordine esecutivo riguardante le importazioni di alluminio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mafia, maxi blitz a Palermo: oltre 180 arresti, ci sono anche boss di Cosa Nostra

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(Adnkronos) – Vasta operazione antimafia a Palermo dove sono stati eseguiti 183 provvedimenti restrittivi.L'obiettivo è quello di "disarticolare i mandamenti mafiosi della città di Palermo e provincia, in particolare quelli di 'Porta Nuova', 'Pagliarelli', 'Tommaso Natale – San Lorenzo', 'Santa Maria del Gesù' e 'Bagheria'", si legge in una nota.  Tra gli arrestati, in molti portati alla caserma Carini di Palermo, ci sono anche boss e fedelissimi di Cosa nostra scarcerati qualche tempo fa, perché hanno finito di scontare la loro pena: erano tornati in città per riprendere in mano le redini e occuparsi ancora di estorsioni, traffico di droga.  Gli arrestati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, tentato omicidio, estorsioni, consumate o tentate, aggravate dal metodo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, favoreggiamento personale, reati in materia di armi, contro il patrimonio, la persona, esercizio abusivo del gioco d’azzardo, e altro.

I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa prevista per le ore 10 presso il Comando Provinciale di Palermo alla presenza del Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e del Procuratore Capo della Repubblica di Palermo. Le operazioni sono state eseguite da circa 2000 carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)