Arriva in Sardegna la prima sconfitta stagionale del Club Italia CRAI femminile nel campionato di Serie A2: nel posticipo della quarta giornata della Samsung Galaxy Volley Cup le azzurre recuperano due set di svantaggio sulla Golem Olbia, ma non riescono a completare la rimonta e si inchinano al tie break (15-11).
Partita ricca di emozioni e di capovolgimenti di fronte al PalAltoGusto: nei primi due set Olbia imbriglia tatticamente le schiacciatrici azzurre, toccando tutti i palloni a muro e in difesa e annullando anche uno svantaggio di 12-16 nel secondo. Il Club Italia riapre la partita nel terzo set alzando il ritmo in battuta, e ritrova pian piano le sue attaccanti, che esplodono nel quarto set con il 68% di efficacia e nessun errore. Nel tie break la Golem torna però a giocare alla grande e, dopo aver cambiato campo sull’8-5, si porta a casa una meritatissima vittoria.
Anche le prestazioni a livello individuale risentono dell’andamento della partita: con l’andare del match sale di tono Elena Pietrini, che chiude con 22 punti. Buone anche le prove offensive delle due centrali, Marina Lubian e Sarah Fahr, e ancora una volta positivo l’impatto di Loveth Omoruyi, entrata nel secondo set e rimasta stabilmente in campo dal terzo. Per Olbia da sottolineare la gara tutta grinta di Claudia Provaroni e il rendimento costante della giapponese Mami Uchiseto, oltre ai 17 punti di Nikolett Soos.
Il Club Italia CRAI tornerà domani in mattinata a Milano per preparare il prossimo impegno in campionato: la gara casalinga di sabato 28 ottobre al Centro Pavesi contro la Golden Tulip Volalto Caserta.
Serie A2 femminile: La rimonta del Club Italia CRAI si ferma al tie break
Sposinlove 2017: porte aperte per la settima edizione della kermesse dedicata ai servizi per il matrimonio
CATANIA – «Come in una favola che racconta l’evento più importante della vita, i visitatori di SposinLove 2017 faranno un vero e proprio viaggio tra le eccellenze siciliane che, quest’anno, sono riuscite a interpretare al meglio il mondo del Wedding». Così il direttore di Eurofiere Alessandro Lanzafame racconta la settima edizione del Salone del matrimonio – inaugurato oggi pomeriggio, mercoledì 25 ottobre – che ha trasformato Le Ciminiere di Catania con allestimenti e scenografie d’autore. Un percorso lungo 7mila metri quadri, che fino a domenica 29 ottobre punterà l’attenzione sui servizi legati al giorno del “sì”. Un ritorno atteso, in una delle strutture fieristiche più funzionali del capoluogo etneo, che ha consentito a oltre 150 espositori di mettere in vetrina moda, food, location, turismo, ospitalità, entertainment, beverage, photo, video e molto altro ancora. «In un momento di congiuntura economica negativa, ci sono imprenditori coraggiosi capaci di spendersi per il territorio e di investire in settori che rimangono strategici per lo sviluppo», ha commentato il senatore Antonio Scavone, che ha tagliato il nastro insieme all’organizzatore dell’evento Lanzafame, al commissario straordinario della Città Metropolitana di Catania Salvatore Cocina, al vicepresidente di Confcommercio Catania Rosario Alfino, al direttore generale della rivista media partner “Sposi Magazine” Massimo Bellomonte, e al presidente nazionale di Art Hair Studios Antonio Cristaldi.
«Questo è il primo grande evento che ho il piacere di inaugurare da Commissario della Città metropolitana – ha sottolineato Cocina – È un’iniziativa che risponde alle esigenze di un mercato in gran fermento e che, per questo, merita di essere supportato e valorizzato».
Grande spazio nell’area Eventi a spettacoli, sfilate di moda, contest off e online: «Catania è pronta per accogliere l’evento più glamour del calendario fieristico – ha concluso Lanzafame – quest’anno abbiamo alzato di molto il livello qualitativo con un’offerta unica: gli espositori, dal canto loro, hanno davvero creato uno scenario magico che, sono certo, attirerà le coppie e i futuri sposi in cerca di soluzioni complete per il giorno delle nozze. Questo segmento rappresenta ancora oggi un mercato vivace e in continua crescita, che traina un indotto davvero ampio e trasversale. Sposinlove è l’unica fiera in grado di mettere tutti d’accordo: fornitori e consumatori. Nel segno dell’amore»
La “palomma” di Mertens, un mix di agilità, tecnica e tempisismo
Dries Mertens torna al gol dopo 333 minuti, con un eurogol incredibile. Ecco quanto scrive l’edizione odierna del Mattino: “Prodigio balistico che Di Giacomo avrebbe cantato cosi’: tiene mente ‘sta palomma, comma gira, comm’avota, comme tira n’ata vota, pe’ nce fa arricria’. E’ la «palomma» che vola nell’angolo alto della porta genoana. Da venticinque metri. Una carezza di destro e parte il pallone-volatile. Prodezza d’agilità, tecnica, tempismo, l’aggancio in corsa di destro e la fiondata di sinistro sotto la traversa, tutto in un baleno, in meno di un baleno, in un nanosecondo, per il raddoppio”.
Genoa – Napoli, bellissima festa e tantissimi ospiti per celebrare il gemellaggio
Prima della partita tra Genoa e Napoli è stata riproposta la festa sugli spalti per confermare il gemellaggio tra tifosi genoani e napoletani (ieri ce n’erano seimila sugli spalti: libero l’accesso anche per i sostenitori residenti in Campania), arrivato al trentacinquesimo anno. A Marassi due protagonisti della partita dell’82 in cui il Napoli favorì la salvezza del Genoa: Briaschi e Faccenda. Una festa prepartita all’insegna dell’amicizia e della musica, perché sono stati ascoltati brani di Pino Daniele e Fabrizio De Andrè (in tribuna suo figlio Cristiano). Lo riporta Il Mattino.
Mertens, ma cosa hai fatto? Un gol incredibile come quelli di Diego
L’ attaccante del Napoli, Dries Mertens è molto amato dai tifosi del Napoli. Un amore che si avvicina quasi a quello per Maradona. Quasi, però. Ogni accostamento al Pibe a Napoli non ha principio di esistere, eppure ieri sera secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, il secondo gol di Mertens è molto simile a qualcuno di Diego. Ecco un estratto di quanto scrive la rosea: “Quasi impossibile per gli umani duplicare lo stop di Mertens da cui la rete del sorpasso azzurro. Sul lancio di Diawara da centrocampo, il belga – in corsa con fronte alla porta- non ha visto la palla se non con la coda dell’occhio, l’ha fiutata, eppure è riuscito ad inchiodarla a terra, con la suola destra e nel balenare di un nanosecondo a colpirla con il sinistro per il tiro vincente dall’ alto in basso. Cose simili le faceva solo sua maestà Diego”.
Juventus-Spal, i tifosi intonano l’inno italiano durante il ricordo di Anna Frank
Prima del fischio d’inizio della sfida tra Juventus e Spal è successo l’incredibile. Alcuni gruppi di tifosi bianconeri, mentre veniva ricordata Anna Frank, hanno intonato l’inno d’Italia. A riportarlo è l’edizione odierna del quotidiano Il Mattino: “A Torino, per Juventus-Spal, una parte della curva sud, occupata dagli ultra’, ha intonato l’inno di Mameli mentre la voce dagli altoparlanti diffondeva quelle parole di dolore e di speranza. A Firenze, per Fiorentina-Torino, qualche fischio, per fortuna isolato, ha interrotto il minuto di raccoglimento che ha preceduto l’inizio dell’incontro. A Roma, per Roma-Torino, ci si attendeva una reazione piu’ composta: proprio l’immagine di Anna Frank, fotomontata con una maglia giallorossa, e’ stata l’atto che ha giustamente scatenato l’indignata polemica contro i laziali. E all’Olimpico, durante la lettura del brano, e’ partito un coro assai poco sportivo dalla Curva Sud, quella stessa dove domenica sera i tifosi biancocelesti avevano attaccato gli adesivi antisemiti”.
Ventidue risultati utili con l’ottava doppietta di Mertens
Questi i numeri di Genoa-Napoli:
90
LE GIORNATE IN TESTA
Con il successo sul Genoa c’è stato l’immediato controsorpasso all’Inter. Il Napoli resta da solo in testa alla classifica. Sono 90 le giornate della storia della serie A con il Napoli capolista solitario mentre sono ora 12 le giornate da capoclassifica solitario per Maurizio Sarri.
22
AUMENTA LA STRISCIA POSITIVA
Il successo a Marassi ha ulteriormente allungato la serie positiva degli azzurri: sono ora 22 le partite utili consecutive del Napoli di Maurizio Sarri. L’ultimo ko resta lo 0-2 dall’Atalanta dello scorso 25 febbraio. In seguito 19 vittorie e 3 pareggi, contro Juventus, Sassuolo ed Inter. Il precedente record erano le 18 partite senza ko tra il giugno ed il dicembre del 1989.
9
I BLITZ CONSECUTIVI
Il Napoli ha vinto le sue ultime nove trasferte, tre nel finale della scorsa stagione, contro Inter, Torino e Sampdoria, e sei quest’anno, contro Verona, Bologna, Lazio, Spal, Roma e Genoa.
38
I GOL IN 15 PARTITE
Un altro record per Sarri: mai il Napoli aveva segnato tanto nelle prime quindici partite stagionali tra campionati e coppe. Battuto il precedente record del 2015/16: 37. Al terzo posto ci sono i 33 gol del 1932/33. Lo scorso anno si era a quota 29.
8
OTTAVA DOPPIETTA
Al Genoa l’ottava doppietta in serie A di Dries Mertens dopo quelle a Sampdoria, Verona, Cesena, Pescara, Roma, Cagliari e Fiorentina. In più ci sono anche quattro triplette ed il poker al Torino. Sono ora 79 i gol in azzurro del belga.
Fonte: sscnapoli.it
Tacchinardi: “Napoli è un rullo compressore, Sarri ha trasmesso la mentalità”
Le parole di Alessandro Tacchinardi al termine di Genoa-Napoli
Le parole di Alessandro Tacchinardi ai microfoni di premium al termine della partita Genoa-Napoli: “Il Napoli è un rullo compressore, ha pareggiato solo una partita. Merito dell’allenatore che ha trasmesso la mentalità. Con queste statistiche il Napoli dovrebbe vincere con 2/3 gol di scarto.Alla lunga far giocare sempre gli stessi potrà essere un problema”
Napoli, Hamsik gode dopo la vittoria contro il Genoa
Il capitano azzurro mostra la sua gioia su Instagram
Marek Hamsik, n°17 e capitano partenopeo, ha dato libero sfogo alla sua gioia dopo la vittoria ottenuta, con sofferenza, contro il Genoa allo stadio “Marassi”.
‘Marekiaro’, nella foto con Mertens, Koulibaly e Diawara, scrive: “E vaaaaaaaai. Grande vittoria su un campo molto difficile #sempreforzanapoli #vittoria #nonsimolla #azzurri #17”

Cesari:” Non so se parlare di anti-Napoli o anti-Juve, ma quest’anno è un campionato aperto”
Le parole di Graziano Cesari al termine di Genoa-Napoli
Le parole di Graziano Cesari ai microfoni di premium al termine della partita Genoa-Napoli: “Sarri si è innervosito perchè con le prestazioni del genere si deve vincere senza problemi. Se Mertens subisse una flessione nel rendimento il Napoli crollerebbe. Non so se parlare di anti-Napoli o anti-Juve, ma quest’anno è un campionato aperto”
Dichiarazioni di Di Francesco nel post Roma-Crotone: “Bisogna essere più cinici”
Tre punti per continuare la ricorsa. Essere più cinici e segnare di più. Di Francesco nel post Roma-Crotone
Roma- Post Roma-Crotone. Nella 10^ giornata di Campionato, tutte le big fanno bottino pieno portandosi a casa la vittoria. Vince il Napoli, vince la Juventus, vincono la Lazio e l’Inter e non delude neppure la Roma che conquista la vittoria all’Olimpico contro il Crotone battendolo per 1-0. La squadra di Di Francesco si conferma così la miglior difesa del campionato.
Eusebio Di Francesco ai microfoni di Premium Sport, commenta così la vittoria: “Potevamo essere più determinati sotto porta per la grande mole di gioco che abbiamo fatto a volte un po’ fine a se stesso. Però ho cambiato e alla fine sono arrivati i tre punti che oggi erano importanti per proseguire la rincorsa con quelli che sono lì davanti. Oggi era importante vincere e ce l’abbiamo fatta. Le partite si vincono con la mentalità giusta, avremmo voluto soffrire un pochino di meno e segnare di più, ma è più facile dirlo che farlo”.
Con un calendario fitto, molti cambi, forse troppi, il tecnico li spiega così: “Abbiamo, con quella di oggi, sei partite in tre giorni, ritengo sia quasi impossibile fisiologicamente portare tanti giocatori a fare tutte queste gare. Ritengo perciò opportuno modificare e cambiare in base alle gare e alle condizioni dei giocatori. Stasera ho messo Karsdrop che non giocava da 5 mesi una partita ufficiale,oggi ho ritenuto che fosse quella giusta affiancandogli giocatori che avevano avuto maggiore continuità in questo campionato”.
“Le partite vanno giocate e vanno vinte, anche soffrendo. Questa squadra sta crescendo e dal punto di vista difensivo penso che siamo la miglior difesa del campionato. È ovvio che per diventare grandi bisogna essere maggiormente cinici durante queste gare”.
Sui centrocampisti che segnano poco, come Florenzi o Nainggolan, risponde: “Potevano essere più incisivi ma Quando servirà, state tranquilli che i gol importanti dei centrocampisti arriveranno. Per ora va bene così”.
Su Schick: “l’alternativa a Dzeko è Defrel e Schick che non è ancora nelle condizioni, vedremo se con il Bologna lo utilizzerò a partita in corso”
Maria D’Auria

Foto – La Gazzetta dello Sport dedica la prima pagina a Mertens
La Rosea dedica la prima pagina a Mertens
La Gazzetta dello Sport titola cosi la sua edizione online: “Mertens show a Marassi. Il Napoli si riprende la vetta” con questo il titolo Di spalla anche il successo della Juventus con la SPAL: “Ma la difesa non convince”.
Di seguito la foto dell’edizione online dedicata allo spettacolo di Mertens

Zielinski: “Vittoria importante stasera, dobbiamo continuare a lavorare così”
Piotr Zielinski, centrocampista azzurro, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:
“Nonostante qualche brivido nel finale è arrivata una vittoria importante su un campo difficile. Siamo andati in svantaggio ma abbiamo saputo reagire subito. Dobbiamo continuare a lavorare così per arrivare alla fine in testa al campionato.
Il mister mi ha provato anche come attaccante esterno, io sono a sua disposizione e do sempre il massimo. Stasera sia io che Marek abbiamo fatto bene, giocare con lui è più semplice. Abbiamo una rosa ampia, tutti devono farsi trovare pronti quando occorre”.
Sarri: “Buona prestazione sul piano del palleggio ma siamo calati in attenzione troppo presto. Il secondo gol mi ha fatto rammaricare”
Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Premium Sport nel corso del post partita. Ecco quanto evidenziato:
“Abbiamo fatto una prestazione per qualità di palleggio di grandissimo livello, rimane il rammarico di non aver chiuso la gara in maniera netta ed aver preso gol a dieci minuti dalla fine. Dal punto di vista dell’applicazione forse abbiamo staccato troppo presto. Non penso sia un problema di stanchezza, abbiamo preso gol quando eravamo in assoluto controllo della gara.
Il controllo in corsa di Mertens sul secondo gol è qualcosa di straordinario, tutti abbiamo pensato fosse un esterno capace di fare la differenza entrando dalla panchina ma da centravanti è un fuoriclasse assoluto. Ha caratteristiche diverse da Higuain, ma ora è un centravanti. La squadra ha avvertito una assoluta padronanza del match, questo ci ha portato poi alla leggerezza sul loro gol nel finale.
Il Genoa è una squadra in crescita, qui non è facile per nessuno, negli ultimi due anni avevamo pareggiato. Siamo stati bravi a ribaltare la gara , ci ha tradito la sensazione di aver assoluto controllo del match. Forse è mancato un pizzico di esperienza ai più giovani.
Insigne dispiaciuto al momento del cambio? Mi ha abbracciato, vi state inventando delle cose. Questa era una gara da mettere in ghiaccio prima e in queste situazioni si può migliorare. Il secondo gol mi fa andare a casa con un velo di arrabbiatura”.
Classifica marcatori, Mertens si avvicina al podio
Classifica marcatori, Mertens si avvicina al podio
Dopo la decima giornata di Serie A in testa alla classifica marcatori c’è ancora Ciro Immobile ma sia Dybala che Mertens si stanno avvicinando: il bianconero è a quota 11 della propria stagione, raggiungendo Icardi, mentre l’attaccante del Napoli è a quota 10 dopo la doppietta contro il Genoa
Di seguito il podio della classifica marcatori:
Immobile con 13 goal
Dybala, Icardi 11 goal
Mertens 10 goal
Commento Ssc Napoli: “Due gol e mezzo per Dries Mertens, è lui il Genio della Lanterna”
Genoa-Napoli 2-3, ecco il commento della società partenopea sul proprio sito ufficiale:
“Genova per lui. Dries Mertens è il Genio della Lanterna. Due gol e mezzo che squarciano il cielo di Marassi. Il primo è un arcobaleno, il secondo è un tuono. Due affreschi d’autore dell’artista fiammingo che resteranno per sempre impressi nella collezione più pregiata della Galleria Azzurra. Dopo un quarto d’ora la punizione dai 25 metri che bacia con ardore l’incrocio. Poi il capolavoro di tecnica, velocità e forza: stop volante su un lancio di Diawara dai 40 metri e tiro immediato in controtempo che si stampa sotto la traversa. Tutto talmente rapido che qualcuno a Marassi neppure l’ha visto. Una istantanea che definisce l’assoluto talento di Dries che poi nella ripresa ancora in penetrazione, su imbucata di Insigne, incrocia di sinistro e Zukanovic per salvare se la butta dentro. Generoso l’assalto finale del Genoa che apre col primo gol del match e chiude con l’ultimo. Ma in mezzo c’è stata la tempesta perfetta di Dries. Il Genio che trasforma la Lampada dei desideri, nella Lanterna dei sogni”.
Napoli-Man City, biglietti in vendita domani alle 17: prezzi e dettagli, prelazione fino a venerdì
Lo riporta il sito del Napoli: sscnapoli.it
FOTO – Il Napoli stravince nonostante la sofferenza finale: statistiche tutte dalla parte degli azzurri
Vittoria importante per il Napoli al Ferraris contro il Genoa, gli azzurri soffrono nel finale ma tengono la vetta della classifica in solitaria. Statistiche tutte dalla parte degli uomini di Sarri: 70% di possesso palla contro il 30% dei rossoblu, 19 tiri contro 7.

Goal di Mertens o autogoal di Zukanovic? Arriva l’ufficialià della Lega Calcio
Arriva l’ufficialià della Lega Calcio sul 3-1 del Napoli
E’ uffiale, la Lega Calcio ha assegnato l’autogoal Zukanovic, anche il gola che ha permesso al Napoli di andare sul 3 a 1 era stati inizialmete assegnato a Dries Mertens.
Mertens a SKY: “Bravi a reagire, ma dovevamo chiuderla prima”
“Vincere qui è sempre difficile”
Al termine del match di “Marassi”, vinto per 3-2 dal Napoli ai danni del Genoa, a presentarsi ai microfoni di Sky è Dries Mertens.
Avete subito il vantaggio iniziale, poi la rimonta ma la sofferenza nel finale.
“Siamo stati bravi a reagire ci siamo portati avanti, ma non dovevamo prendere gol nel finale. Dovevamo chiuderla prima”.
Hai segnato dopo 333 minuti, quanto sei contento?
“Sono molto contento, mi mancava ma sono ancora più contento perchè vincere qui è difficile”.
Quando hai segnato il tuo secondo gol sono passati soltanto pochi decimi tra lo stop e il tiro, cosa ti è passato in mente?
“Si, è un gol molto bello. Pensavo che Perin uscisse, ma non lo ha fatto e, così, ho tirato. Mi è andata bene”.



