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Schillaci: “Juve più completa, ma il gioco migliore è del Napoli”

Schillaci: “Juve più completa, ma il gioco migliore è del Napoli”

Totò Schillaci, ex giocatore di Juventus ed Inter, è intervenuto ai microfoni di Sport Mediaset: “La Juve è favorita con il Milan, vincere le permetterebbe di proseguire la corsa sul Napoli. Il Milan non è ancora fuori dalla crisi, ma Montella è un ottimo allenatore, saprà trovare equilibrio. Quest’anno campionato equilibrato, Juve più completa delle altre, ma il Napoli fa il gioco migliore”.

L’Angolo di Samuelmania – Una vittoria che ci voleva, si torna in testa alla classifica!

L’Angolo di Samuelmania – Una vittoria che ci voleva, si torna in testa alla classifica!

Genoa-Napoli, azzurri partiti non con il piede giusto: subisce un goal dall’ex attaccante del Mila Taarabt. Poi ci pensa un super Dries Mertens a ribaltare il risultato prima con una punizione spettacolare, poi con un gesto tecnico di altri tempi. Con una tripletta, anche se poi la Lega lo attribuisce al difensore che ha deviato il tiro, chiude la partita. Ma quando sembra finita, Armando Izzo segna un goal di testa. La partita finisce 2-3 per il Napoli! Adesso testa al Sassuolo e poi mercoledì la partita di ritorno tanto attesa col Manchester City. Forza Napoli!

a cura di Samuele Esposito

Insigne intoccabile, da un anno è sempre tra i titolari di Maurizio Sarri

L’esterno del Napoli, Lorenzo Insigne, è tra quei calciatori che Sarri non toglierebbe per nessun motivo al mondo. Lo scugnizzo di Frattamaggiore regala alla squadra tanto estro e fantasia per mettere in difficoltà le difese avversarie. Secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, è un anno che Insigne è sempre stato tra i titolari azzurri: “Da un anno preciso sempre in campo da titolare. Sarri non può più fare a meno del suo titano. Cinquatratrè partite a cavallo di due stagioni con venticinque reti messe a segno. Un numero “10” unico che lavora come un mediano e corre come un vecchio terzino”

Gazzetta elogia Diawara: “Autorevole, stupisce per determinazione”

Gazzetta elogia Diawara: “Autorevole, stupisce per determinazione”

La Gazzetta dello Sport fa un approfondimento su Amadou Diawara, centrocampista del Napoli: “Autorevole. E’ stato il suo atteggiamento in campo, a Marassi. Diawara ha stupito per la determinazione con la quale ha saputo imporsi nel ruolo di metodista, attento e risolutivo dinanzi alla difesa. Si è mosso con l’autorevolezza di un veterano, di un giocatore d’esperienza che con le sue doti ha tenuto in mano il centrocampo napoletano”. 

Serve senso pratico per lo scudetto e Sarri l’ha capito

Serve senso pratico per lo scudetto e Sarri l’ha capito

La Gazzetta dello Sport si proietta alla vittoria finale dello scudetto e scrive: “Sarri quest’anno sembra aver capito che estetica e spensieratezza non bastano e che serve un minimo di senso pratico. Il Napoli è maturo per lo scudetto perché ha smesso di cicaleggiare: gioca lo stesso calcio bello e impossibile delle ultime due stagioni e però ha imparato a non buttarsi via. Se cade si rialza, non entra in panico o depressione. Ha guadagnato 12 punti in rimonta, chiaro segno di carattere e nervi saldi”.

Mertens può superare il record di Diego Armando Maradona, ecco quando..

Non solo Marek Hamsik può superare il record di Diego Armando Maradona, ma può farlo anche Dries Mertens, in poco più di un anno, se continua con questa strabiliante media realizzativa. A ribadirlo è anche l’edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, che elogia le qualità di Mertens. Ecco un estratto di quanto scrive il Corriere:“Tre turni senza gol per rifarsi in una sola partita con una doppietta. Il bomber belga brilla per tecnica, rapidità, intelligenza e numeri. 79 reti con la maglia del Napoli. Mertens è capace di qualsiasi prodezza anche quella di affiancare Maradona e…batterlo”.

Scossa di terremoto nel salernitano

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Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata registrata stanotte intorno all’una nel sud-est della provincia di Salerno, vicino al confine con la Basilicata.
Secondo i rilevamenti effettuati dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 11 km di profondità; l’epicentro è stato a 4 km da Padula e Montesano (Salerno) e a 38 da Potenza. Il sisma è stato chiaramente avvertito dalla popolazione, ma non si segnalano al momento danni a persone o cose

Mertens che gol, uno schiaffo alla stanchezza!

Due gol e mezzo stendono il Genoa

Mercoledì sera, decimo turno di Serie A. Siamo al minuto numero 30 della gara tra GenoaNapoli allo stadio ‘Marassi’: gli azzurri vanno a segno per la seconda volta portandosi in vantaggio. A firmare il gol del sorpasso è lo stesso calciatore che aveva risposto al momentaneo vantaggio rossoblu firmato Taarabt: Dries Mertens.

Il n°14 azzurro batte per la prima volta Perin con una “semplice” punizione, come lui ci ha abituati. La seconda realizzazione è un vero e proprio capolavoro, un’opera d’arte con la firma dell'”artista” belga.
Lancio di Diawara, aggancio di suola del ‘falso nueve’ partenopeo che, in meno di un secondo, calcia verso la porta, indirizzando il pallone verso l’unico punto tra i pali in cui l’estremo difensore del Grifone nulla poteva.

 

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DOVEVA ESSERE STANCO
In molti, soprattutto tra la stampa e parte dei tifosi napoletani, sostenevano che il folletto belga dovesse riposare. “Ha giocato tanto, troppo” – dicevano – “Non è un marziano”“Nun c’ a fa chiù”. Queste erano le parole che si sentivano girando per le strade, per i bar e qualsiasi punto di ritrovo di Napoli e provincia. Tutti avevano dato colpa a questa presunta stanchezza per l’errore dal dischetto di Manchester contro il City che avrebbe riaperto la gara già dal primo tempo (…e poi chissà). Dries ha voluto smentire tutti, ha voluto dimostrare che lui non conosce la parola ‘stanchezza’, ha voluto dimostrare che può fare la differenza in qualsiasi partita. E che quella di Manchester è stata soltanto una “giornata no”.
Ha giocato tanto, è vero, ma di stancarsi proprio non ne ha voglia!

IN PRECEDENZA
C’è un gol che ai tifosi partenopei non farà piacere ricordare. Era il 2 ottobre 2013 quando al “San Paolo” arrivò il Sassuolo (neanche a farlo di proposito, prossimo avversario dei partenopei… ogni scongiuro è consentito) e al 20′ della prima frazione di gioco Zaza riuscì, da una posizione più o meno simile, a battere Reina infilando la palla sotto la traversa. Gol che regalò il pareggio agli uomini di Di Francesco (allenatore del Sassuolo 2013/14).
Un altro esempio è il gol di Totti che nella stagione 2006/07 , sempre a ‘Marassi’ ma contro la Sampdoria, colpì di prima un pallone alto arrivato dalle retrovie che si insaccò alle spalle di Berti.
Più recente è il gol messo a segno nell’ultima giornata di Champions League disputata tra Chelsea e Roma, in cui un lancio di Fazio serve Dzeko che si coordina e di sinistro, senza far toccare terra alla palla, trafigge Courtois.

a cura di Michele Avitabile

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Napoli – Spaccio di droga, arrestato un 44enne

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Spaccio di droga, arrestato un 44enne

Un uomo di 44 anni  di Pomigliano d’Arco, già noto alle autorità, è stato arrestato dai Carabinieri per spaccio e detenzione di stupefacente a fini di spaccio. E’ stato fermato dai militari dell’Arma dopo che aveva venduto diverse dosi di crack; dalle perquisizioni è risultato in possesso di 9 dosi di crack e 40 euro in contanti. Dopo le formalità è stato tradotto ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo

Solo Roberto Inglese non basta, ecco quali rischi corre Maurizio Sarri

Il mercato si avvicina e il Napoli ha già bloccato Inglese, il quale nel mese di gennaio arriverà alla corte di Maurizio Sarri. L’edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, fa un’analisi sul rischio coperta corta, perché giocare sempre con i titolarissimi può influire molto sulla condizione fisica. Ecco un estratto della Rosea: “La Champions League sottrae energie psico – fisiche e moltiplica il rischio infortuni. Il mercato di gennaio sarà un passaggio cruciale. Arriverà Inglese, però oggi è difficile immaginare che solo l’attaccante del Chievo possa bastare. A gennaio di quest’anno era stato preso Pavoletti e sappiamo com’è finita (male).”

Mazzola: “Mertens è un fuoriclasse. Lotta scudetto? Ecco chi vedo favorito”

Sandro Mazzola ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano Il Mattino parlando sin da subito del gol di Mertens: «Sensibilita’ di piede e grande tecnica: solo se hai queste due qualita’ innate puoi segnare un gol a quella velocita’ come ha fatto Mertens».

 

Cosa scatta nella testa per provare una giocata del genere? «Tutto avviene in una frazione di secondo mentre stai per ricevere la palla. Scorre tutto rapidamente nella tua mente: la tua posizione, quella del difensore e del portiere, la giocata da fare in automatico. Ci riescono solo i fuoriclasse, altrimenti la palla ti scivola via e non hai neanche il tempo di calciare. E Mertens lo e’».

 

Un gol alla Maradona? «Lasciamo stare Maradona: lui e Pele’ sono fuori concorso».

 

Un gol alla Mazzola, questo possiamo dirlo: ci racconta la sua rete piu’ bella? «Quella dei sei palleggi contro la Svizzera, in un’amichevole del 1970. Perdevamo 1-0, si giocava a Berna e c’erano tantissimi italiani che lavorano li’ ed erano venuti allo stadio per sostenerci: arrivò un passaggio al limite dell’area e in quel momento invece di tirare subito feci passare la palla sulla testa di un difensore, poi su un altro e un altro ancora: poi tirai nell’angolo e segnai un gol bellissimo».

 

Facciamo un salto in avanti di 47 anni e torniamo al gol di Mertens: la difficoltà sta nello stop di destro e tiro di sinistro? «Ma e’ proprio questo che inganna l’avversario che si aspetta stop e tiro con lo stesso piede: invece Mertens cambiando piede ha rubato il tempo agli avversari e si e’ inventato il colpo sotto la traversa».

 

Un esterno diventato centravanti: se l’aspettava questa esplosione? «Le sue caratteristiche portavano a pensare che potesse giocare in mezzo: e’ stato bravo l’allenatore a convincerlo e altrettanto lui a trasformarsi cambiando posizione».

 

Il sistema di gioco di Sarri esalta le caratteristiche di Mertens? «L’allenatore bravo e’ quello che mette i suoi calciatori nei posti dove possono esprimersi al meglio: Sarri ha avuto una grande intuizione a farlo giocare centravanti. Il Napoli ha un gioco spettacolare, entusiasmante».

 

Faccia la classifica dei migliori attaccanti al mondo: Mertens dove lo posiziona? «Sul podio, dietro a Ronaldo e Messi che sono di un altro pianeta. In questo momento Mertens lo vedo terzo e davanti a altri grandi centravanti come Suarez, Benzema, Lewandowski, Aguero».

 

Lotta scudetto? «Mi piacerebbe dire che sarà un duello esclusivo tra Napoli e Inter. Ma ovviamente la Juve c’è sempre nella lotta al titolo e sarà così anche quest’anno».

Milik a Villa Stuart per una visita di controllo. L’obiettivo è farcela entro gennaio

L’ attaccante del Napoli, Arek Milik è atteso quest’oggi a Villa Stuart, dove si sottoporrà ad una visita di controllo dal professor Mariani, dopo l’infortunio rimediato nella sfida di Ferrara contro la Spal, ad un mese dall’intervento chirurgico. L’edizione odierna del quotidiano La Repubblica, edizione Napoli, riporta uno stralcio sull’attaccante polacco : “L’obiettivo è quello di farcela entro gennaio in modo da decidere se prendere in considerazione l’idea del prestito al Chievo, ipotesi del presidente De Laurentiis che ha già trovato consensi a Verona. Il diretto interessato non l’ha esclusa a priori. In azzurro arriverà Roberto Inglese”.

Napoli – Tentano rapina in autobus, fermati due giovani

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S. B. e C. B., entrambi napoletani  di 18 e 20anni, sono stati arrestati per il reato di rapina impropria aggravata in concorso.

Nella tarda mattinata di ieri, un poliziotto libero dal servizio, del Compartimento Polfer di Napoli, mentre a bordo del proprio motociclo percorreva Via Don Bosco, ha notato ad una fermata dell’ANM un giovane che, appena disceso da un autobus, prelevava dei soldi da un portafoglio che aveva tra le mani, che poi  gettava per disfarsene. Il poliziotto ha prontamente recuperato il portafoglio. Dopo alcuni istanti un uomo è sceso dal medesimo autobus e si è avvicinato all’agente avendo riconosciuto il proprio portafoglio. Indicando i due giovani che scappavano, il poliziotto li ha prontamente inseguiti con il proprio motociclo. Gli arrestati sono stati accompagnati in Questura da una volante dell’Ufficio prevenzione generale. La vittima è rientrata in possesso del suo portafoglio e della somma di 65euro poco prima sottrattagli.

Dries Mertens e quel meraviglioso concetto di ” tecnica in velocità”

L’edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport tributa due pagine ai fotogrammi dei goal di Paulo Dybala e Dries Mertens nell’ultima giornata di campionato. I due erano sul pari per le punizioni trasformate, poi il belga ha voluto esagerare con quel goal stoppando di destro e segnando di sinistro. Ecco quanto scrive la Rose a riguardo: “C’è stato un momento, mercoledì sera, in cui gli «oohhh» di ammirazione si trasferivano da un campo all’altro. Detto che sulle punizioni (Dybala e Mertens) si decreta un pareggio, ecco i pezzi forti che, con l’inserimento dell’interista Perisic, compongono il podio della perla rosa. Vince Dries Mertens, che applica alla perfezione il concetto di «tecnica in velocità» così centrale nel calcio moderno. Sul secondo gol, il belga si esibisce in un controllo in corsa sbalorditivo, peraltro anticipato da un mirabile smarcamento laterale: il lancio di Diawara arriva quasi in area piccola, la velocità del pallone e di Mertens riducono il tempo disponibile a pochi millesimi di secondo, che il 14 del Napoli usa per sottoporre il pallone alla sua volontà con la suola del destro e sistemarsela giusta per la conclusione di sinistro. Controllo con un piede, due passi e bum, gol con l’altro piede sotto la traversa nell’unico spazio disponibile. Una cosa così la possono fare non più di cinque giocatori nel mondo

Sarri rimodella il Napoli, pronti tre cambi per la sfida con il Sassuolo

Nel prossimo turno il Napoli affronterà tra le mura amiche del San Paolo, il Sassuolo. Secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano La Repubblica, edizione Napoli, il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, sarebbe pronto a qualche cambiamento: “In difesa potrebbe essere arrivato il turno di  Maggio, in ballottaggio con Hysaj per la fascia destra. Scalpita pure Albiol, che però era un po’ febbricitante, quindi le sue condizioni saranno valutate oggi. In mediana, invece, di scaldano Jorginho ed Allan, entrambi pronti al rientro dal primo minuto. Confermati ovviamente i tre tenori, considerati irrinunciabili da Sarri che non cambierà la gestione dei suoi attaccanti”.

Vomero: basta con fiere e sagre alimentari! Quartiere trasformato in un fast food a cielo aperto

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Vomero: basta con fiere e sagre alimentari! Quartiere trasformato in un fast food a cielo aperto

Oramai – esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente delle Circoscrizione – il Vomero, con i suoi 48mila residenti, su appena due chilometri quadrati di superficie, con i quasi duemila esercizi commerciali a posto fisso, che, notoriamente, attraversano un lunga persistente crisi, con le istituzioni preposte che fino a questo momento non hanno mosso un dito per la soluzione di alcuni gravi problemi che attanagliano il quartiere collinare, assume sempre di più l’aspetto di uno dei tanti paeselli della provincia partenopea, dove, pure per richiamare persone da altre zone limitrofe, tradizionalmente si organizzano sagre e fiere per l’esposizione e la vendita di prodotti alimentari“.

In passato, – ricorda Capodanno – quando il Vomero, a parte alcuni casali, era una lunga distesa di giardini e di terre coltivate, coltivazioni tra le quali prevaleva il famoso “broccolo”, una sagra di prodotti della terra locali avrebbe certamente avuto una ragione d’essere. Oggi, nel terzo millennio, con la colata di cemento che ha distrutto da tempo orti e giardini sulla collina, certamente non ha più alcun senso. Inoltre va considerato che le fiere di prodotti alimentari, una delle quali attualmente in fase d’allestimento, si tengono in quelle che pomposamente vengono definite “isole pedonali” realizzate in alcuni tratti di via Scarlatti con strade limitrofe e di via Luca Giordano, laddove, in realtà, si tratta tali tratti di strade sono stati semplicemente chiusi al traffico, perlomeno sulla carta, visto che sovente si registra la presenza di autoveicoli privati in transito e in sosta sia per la carenza dei necessari controlli sia per la mancanza di dissuasori a scomparsa ai varchi che garantirebbero il passaggio ai soli veicoli autorizzati. Laddove invece, lungo alcuni di tali varchi, sono presenti solo alcune fioriere “ballerine” che vengono spostate da mani ignote, alla bisogna, per consentire comunque il passaggio degli autoveicoli “.

Inoltre – aggiunge Capodanno – in concomitanza con la chiusura dei suddetti tratti di strada di via Scarlatti e di via Luca Giordano, non è stato realizzato mai neppure uno stallo di parcheggio pubblico limitrofo, la qual cosa ovviamente contribuisce ancor più ad intasare il già asfittico traffico del Vomero, traffico che anche sabato scorso, con autovetture parcheggiate in seconda fila nelle poche strade ancora percorribili, per la mancanza dei necessari controlli, ha paralizzato l’intero quartiere. Senza considerare il fatto che già abitualmente i tratti di strada chiusi al traffico veicolare hanno subito l’invasione di gazebo, ombrelloni, tavolini e sedie, la qual cosa costringe da sempre i passanti a fare lo slalom

Inoltre – puntualizza Capodanno -, va anche osservato che le iniziative in questione possono avere ripercussioni particolarmente negative sulle attività commerciali dei tratti di strada interessati, dal momento che gli stand, posizionati dinanzi a tali esercizi, in maniera tale che, per osservare i prodotti esposti, i pedoni devono passare al centro della carreggiata, oscurano di fatto le vetrine dei negozi a posto fisso“.

Sotto l’aspetto economico, poi – prosegue Capodanno – il danno potrebbe essere ancora maggiore, dal momento che i passanti, attratti dalla degustazione e dalla vendita dei prodotti alimentari esposti negli stand, diserterebbero i numerosi esercizi commerciali della zona, in particolare cioccolaterie, bar, pasticcerie, che, in questi giorni, espongono, per la vendita anche il cosiddetto “torrone dei morti” “.

 

Un altro tema che viene posto all’attenzione degli uffici competenti – aggiunge Capodanno – riguarda le condizioni igienico sanitarie, trattandosi di prodotti alimentari, con la necessità di potenziare i controlli del caso ma anche con un incremento di tutte quelle attività atte a garantire la pulizia dei tratti di strada interessati, attraverso un adeguato e costante servizio, pure, per la rimozione dei rifiuti solidi urbani. C’è poi da tener da conto il problema legato alla sicurezza per le difficoltà che potrebbero insorgere al passaggio dei mezzi di soccorso, ambulanze e veicoli dei vigili del fuoco in particolare, anche a ragione delle notevoli restrizioni delle carreggiate, determinate dagli stand e dell’affluenza del pubblico“.

Capodanno chiede all’amministrazione comunale di vietare, con apposita ordinanza, l’organizzazione di tali tipi di manifestazioni al Vomero, segnatamente nei tratti di strada chiusi al traffico veicolare e destinati al transito pedonale di via Scarlatti e di via Luca Giordano e, nel contempo, di procedere, attraverso un progetto univoco ed armonico, alla sistemazione complessiva di tutte le strutture che attualmente occupano il suolo pubblico, nel rispetto delle vigenti normative.

 

Juve Stabia-Rende: dopo quasi tredici anni si ritrovano al Menti. Precedenti

In tutti i confronti in campionato, cosentini mai vittoriosi al Menti

Juve Stabia e Rende, si sono affrontate in gare di campionato allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare cinque volte, mai i calabresi sono riusciti a vincere, tre le vittorie dei gialloblù e due pari entrambi senza reti. Questi i dettagli:

– 1977 / 1978 – Campionato Nazionale di serie  girone ‘ G ‘

9° giornata d’andata: JUVE STABIA – RENDE 0 – 0.

– 1985 – 1986 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

10 novembre 1985 – 8° giornata d’andata: JUVE STABIA – RENDE 3 – 0 le tre reti delle vespe furono realizzate dalla mezz’ala Bruno GOVETTO (foto), il mediano Leandro ANDRIAN e il bomber Marcello PRIMA.

– 1986 – 1987 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

15 marzo 1987 – 8° giornata di ritorno: JUVE STABIA – RENDE 1 – 0 gol vittoria dei gialloblù del difensore Paolo SAVIANO.

– 1989 – 1990 – Campionato Nazionale Interregionale girone ‘ M ‘

14° giornata di ritorno: JUVE STABIA – RENDE 0 – 0.

– 2004 – 2005 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

19 dicembre 2004 – 16° giornata d’andata: JUVE STABIA – RENDE 1 – 0 gol vittoria dei gialloblù del centrocampista Antonio ESPOSITO.

Giovanni MATRONE

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Juve Stabia, duello con il Pescara per un difensore?

La Juve Stabia, secondo i colleghi di TuttoLegaPro, starebbe seguendo uno dei perni della Vastese, compagine abruzzese tra le protagoniste del girone F di Serie D. Parliamo del centrocampista Federico Pizzutelli (in foto). Sul classe ’95 scuola Bari, infatti, iniziano a muoversi club di categoria superiore. I campani, però, non sono gli unici ad aver messo gli occhi sul giovane ex Savoia, Torres e Bisceglie, visto che anche il Pescara l’ha messo sotto la lente d’ingrandimento dei propri scout.

Domenica 29 ottobre i cittadini di 23 paesi del bacino del Sarno scendono in piazza

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Domenica 29 ottobre 2017 tutti insieme senza distinzione di nessun genere i cittadini di 23 paesi del bacino del Sarno scendono in piazza, è il messaggio lanciato dal Comitato Scafati a difesa del Sarno.

“Nelle acque del Sarno, sono presenti composti pericolosi e tossici, sia di natura chimica che di natura urbana, come califormi fecali. La presenza di scarichi industriali provenienti da aziende conciarie, agroalimentari ed altro, nonché la presenza di scarichi urbani non depurati, ne fanno, insieme con i suoi affluenti Solofrana e Cavaiola, un fiume ad alto rischio ambientale e per la salute dei cittadini”.

Caso Terme, Pannullo incontra l’ass. regionale Lepore

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Positivo incontro questa mattina del sindaco di Castellammare di Stabia Antonio Pannullo con l’assessore regionale Amedeo Lepore. “È stata una chiacchierata proficua quella avuta con l’Assessore Lepore che ringrazio per la disponibilità. Nel corso dell’incontro abbiamo avuto modo di fare un’ampia panoramica sui temi delle attività produttive nella nostra realtà. Abbiamo discusso sullo stato attuale delle azioni che come Amministrazione stiamo mettendo in essere per lo sviluppo del termalismo e l’attrazione di attività economiche. Inoltre abbiamo condiviso la necessità di individuare tutte le opportunità che possono scaturire dall’istituzione dell’Area di Crisi Complessa. Ci siamo lasciati con l’impegno di spostare la discussione su un livello superiore e consentire così alla Regione di poter istituire un tavolo allargato a tutti gli attori protagonisti della vicenda”.