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Truffa a nome di Crosetto, altra denuncia: si indaga per associazione per delinquere

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(Adnkronos) – Il numero delle persone contattate dal gruppo che ha tentato truffe milionarie usando il nome del ministro della Difesa, Guido Crosetto, continua a crescere, così come il numero delle denunce.Sul tavolo della procura di Milano è arrivata la denuncia di Esselunga, altre sono state preannunciate.

La querela della famiglia Caprotti si aggiunge a quella dell'imprenditore Massimo Moratti, che ha versato quasi un milione di euro, e delle famiglie Aleotti (gruppo Menarini) e Beretta (multinazionale produttrice di armi).Data la complessità della truffa architettata, gli inquirenti indagano anche per l'ipotesi di associazione per delinquere. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Bonus’ tiroide, chi ha diritto all’invalidità civile fino a 550 euro

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(Adnkronos) –
Le patologie della tiroide possono dare diritto ad una invalidità civile riconosciuta dall'Inps, che in questi giorni viene ribattezzata come 'bonus', ma non è lo in realtà.La ghiandola alla base della gola da cui dipende la regolazione dei meccanismi del metabolismo può lavorare troppo (ipertiroidismo) oppure in modo insufficiente (ipotiroidismo) nella produzione di ormoni tiroidei.

Da qui possono derivare diverse malattie e stati patologici, con conseguenze anche importanti sullo stato di salute del paziente.Dal punto di vista medico-legale, è però come queste condizioni portano all'invalidità della persona a essere oggetto della valutazione dell'Inps. "L'Inps riserva un contributo economico alle persone che soffrono di malattie e scompensi della tiroide con invalidità riconosciuta superiore al 74% e che rispondono a determinati requisiti reddituali.

Inoltre si potrà fare richiesta di un assegno che può arrivare fino a 550 euro".A fare il punto è Unicv, l'Unione invalidi civili.  Se la Commissione medica dell'Inps certifica un livello di invalidità compreso tra il 74 e il 100% in ragione di un problema alla tiroide, si ottiene l'assegno.

La cifra però varia in base alla percentuale che viene riconosciuta: si va infatti dai 286 euro nel caso del valore più basso fino a un massimo di 550 euro mensili.Tra le patologie incluse: ipotiroidismo; ipertiroidismo con compenso neuropsichiatrico; gozzo; asportazione della ghiandola tiroidea; carcinoma tiroideo (carcinoma papillare, follicolare, midollare, anaplastico).

Chi ottiene l'invalidità ha anche altri diritti previsti dalla legge: i permessi mensili, i riposi giornalieri retribuiti e fino a 2 anni di congedo straordinario per chi necessita di periodi prolungati di assistenza. "Prime cose da fare: esami della tiroide necessari prescrivibili dallo specialista che vi segue o dal medico di base; recarvi dal medico di base produrre e firmare i certificati che attestino la malattia, da registrare online sul portale dell'Inps.Il medico di base rilascerà la ricevuta cartacea dell'operazione online e una copia del certificato medico originale.

E poi presentare la domanda all'Inps", conclude l'Unicv.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli – Udinese (1-1): Un pareggio al Maradona che sa di occasione persa

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Il posticipo della 24ª giornata di Serie A ha visto il Napoli fermarsi sull’1-1 contro un’ostica Udinese, in una partita che ha lasciato un sapore agrodolce per i partenopei.

Primo Tempo Scintillante

La partita si è aperta con un Napoli determinato a prendere il controllo del gioco. La prima occasione però è dell’Udinese ma Meret è attento e sventa la minaccia  Risponde il Napoli con McTominay e Politano ma trovano il portiere ospite pronto alla deviazione in angolo. Dopo due occasioni per l’Udinese una con Lucca che spara fuori e una su cui Meret è bravo a deviare di piede, il Napoli fa le prove del vantaggio con McTominay che non trova per centimetri l’impatto sul pallone a porta spalancata ma poi si fa trovare pronto ad inzuccare  di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Politano (minuto 37′). La gioia dei tifosi partenopei è stata però smorzata dal pareggio dell’Udinese, arrivato pochi minuti dopo con un gol spettacolare di Ekkelenkamp (cross sbagliato?). Il primo tempo si è chiuso così sull’1-1, con entrambe le squadre che hanno mostrato un gioco propositivo.

Occasioni da Entrambe le Parti

La ripresa è stata caratterizzata da un sostanziale equilibrio, con azioni pericolose da una parte e dall’altra. Ci prova per primo l’Udinese con un tiro dalla distanza ma Meret c’è. Risponde il Napoli con McTominay che però non inquadra la porta. Gli azzurri continuano a  spingere per trovare il gol della vittoria, ma l’Udinese si difende con ordine, concedendo pochi spazi. Anguissa di testa non inquadra la porta da ottima posizione. Finisce in parità il match al Maradona.

Un Punto che Muove la Classifica

Il pareggio permette al Napoli di muovere la classifica e di portarsi a 55 punti, portandosi a +4 sull’Inter che giocherà questa sera contro la Fiorentina. L’Udinese sale invece a 30 punti, consolidando la sua posizione di metà classifica.

Prossimi Impegni

Il Napoli sarà impegnato in trasferta contro la Lazio, mentre l’Udinese affronterà in casa l’Empoli.

Trump come Tremonti, la ‘guerra’ alla moneta da un penny ricorda quella contro la moneta da un euro

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(Adnkronos) –
Donald Trump ne fa una questione di costi, e quindi di spreco di denaro pubblico.Giulio Tremonti ne faceva una questione di inflazione.

La crociata del presidente degli Stati Uniti contro le monetine da un penny, un centesimo di dollaro, ricorda quella dell'ex ministro dell'Economia italiano, convinto che sia stato un errore coniare le monete da un euro, che avrebbero dovuto essere una banconota. Nella valanga di annunci e provvedimenti che Trump ha prodotto dall'insediamento alla Casa Bianca, c'è anche un ordine impartito al dipartimento del Tesoro: interrompere la produzione di monete da un centesimo di dollaro. “Per troppo tempo gli Stati Uniti hanno coniato monete da un centesimo che ci costano letteralmente più di due centesimi l’una. È uno spreco enorme!Ho dato istruzioni al mio segretario del Tesoro di interrompere la produzione di nuovi penny.

Eliminiamo gli sprechi dal bilancio della nostra grande nazione, anche se si tratta di un centesimo alla volta”, ha scritto Trump su Truth.  Il tema che solleva Trump è direttamente legato allo spreco di denaro pubblico.Il costo di produzione di una moneta da un centesimo di dollaro è stato di quasi 3,7 centesimi nel 2024 e il costo di produzione della moneta ha superato il suo valore nominale per il 19mo anno consecutivo. Perché, con tutte le differenze del caso, Trump ricorda Tremonti?

L'ex ministro ha da sempre sostenuto l'errore fatto con la moneta da un euro.E l'ha sempre spiegato proprio facendo l'esempio del dollaro. “Il fatto di non prevedere una banconota da un euro è stato un errore.

L’Italia non era pronta a utilizzare monete di alto valore.Le monete da un euro sono state usate come mancia al bar quasi in automatico.

Avremmo dovuto fare una banconota da un euro come per il dollaro". Quindi Donald Trump vuole eliminare i Penny per risparmiare, mentre Giulio Tremonti avrebbe voluto un Euro di carta, proprio come la banconota da un dollaro per produrre meno inflazione.Tutti e due contro le monete, ognuno per la propria ragione. (Di Fabio Insenga) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

RheumAware, esperti: “Nelle Marche attivare rete reumatologica regionale”

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(Adnkronos) – Attivare una rete reumatologica regionale da subito, incrementare l'aderenza terapeutica, sviluppare infrastrutture e cultura digitali tra gli operatori sanitari, aumentare l'attenzione delle istituzioni – sia regionali che nazionali – e coinvolgere l'associazione dei pazienti.Sono questi i punti chiave sui cui intervenire per migliorare l'assistenza socio-sanitaria per i pazienti reumatologici delle Marche, individuati in un recente documento redatto da un gruppo di esperti marchigiani: clinici, farmacisti ospedalieri, rappresentanti dei pazienti, esponenti delle istituzioni sanitarie regionali ed economisti sanitari.

L'iniziativa rientra nel progetto 'RheumAware' che, dopo una fase nazionale gestita dalla Cabina di regia del progetto, intende analizzare, in alcune regioni, i bisogni insoddisfatti dei pazienti e identificare possibili soluzioni concrete per migliorare l'assistenza socio-sanitaria con particolare riferimento all'artrite psoriasica e alle spondiloartriti.Queste sono due tra le patologie reumatologiche più invalidanti e interessano rispettivamente oltre 100mila e 40mila persone in tutta Italia generando costi indiretti, sempre a livello nazionale, pari a circa 3 miliardi di euro annui. Nelle Marche ci sono centri di eccellenza in reumatologia, servizi innovativi come l'ambulatorio multidisciplinare di medicina integrata e Pdta (Percorso diagnostico terapeutico assistenziale) per alcune patologie – si legge in una nota – ma non c'è ancora una rete strutturata che assicuri una collaborazione ottimizzata e continuativa tra i servizi per migliorare la diagnosi, la presa in carico e la cura dei pazienti.  "Grazie alla rete potrebbe esserci una vera integrazione tra il lavoro dei diversi professionisti sanitari, nonché l'ottimizzazione dell'impiego delle risorse disponibili in regione – afferma Gianluca Moroncini, professore ordinario di medicina interna all'Università Politecnica delle Marche e direttore della Clinica medica dell'Aou delle Marche – Al momento l'azienda ospedaliero universitaria delle Marche sta lavorando al disegno di una rete reumatologica che abbia al centro come asse portante la telemedicina e la condivisione dei dati.

Con la rete risulterebbe potenziata anche la collaborazione tra gli specialisti clinici e i medici di medicina generale a cui spetta il compito di selezionare i casi da sottoporre al reumatologo.I pazienti potrebbero essere poi sottoposti al vaglio dello specialista anche attraverso il teleconsulto, che dimostra essere anche un importante opportunità formativa.

Un'attività della rete potrebbe anche essere quella di generare evidenze per una più completa e corretta valutazione del valore delle terapie". Le patologie reumatologiche "si classificano al primo posto a livello nazionale tra le malattie cronico-degenerative, ma godono ancora di un'attenzione limitata – sottolinea Simona Lupini, della IV Commissione permanente Sanità del Consiglio regionale Marche – E' necessario avviare un'interlocuzione tra tutti i soggetti coinvolti e portare in evidenza presso i tavoli istituzionali la reumatologia e le esigenze dei pazienti.Serve un documento che possa rappresentare una prima base di confronto con l'assessorato e la Commissione Sanità regionale.

Un altro passaggio importante è stimolare un confronto sui temi prioritari anche a livello della Conferenza Stato-Regioni.Bisogna partire dall'analisi delle best practice per condividere e creare indirizzi ispirati agli esempi più virtuosi già presenti in regione e sul territorio nazionale". Le terapie farmacologiche "non solo offrono ai pazienti miglioramenti significativi del loro stato di salute e qualità della vita – sottolinea Paolo Cortesi, del Center for Public Health Research (Cesp) dell'Università Bicocca di Milano – ma riducono anche i costi totali per il servizio sanitario e la società.

Assicurare l'aderenza alla terapia farmacologica rimane infatti uno degli obiettivi principali della presa in carico e cura del paziente, con i costi complessivi per la gestione nella fase pre-diagnosi che risultano superiori rispetto a quelli post-diagnosi e incrementati nei pazienti che interrompono la terapia: si stimano circa 6 mila euro in più all'anno per paziente.Formazione e vicinanza ai malati anche attraverso i farmacisti, semplificazione dei percorsi di accesso sono iniziative su cui investire per supportare una corretta e costante assunzione delle terapie".  Aggiunge Sara Severoni, Anmar Odv, Associazione nazionale malati reumatici, per Amar, Associazione malati reumatici delle Marche Odv: "Come associazione segnaliamo la possibilità di migliorare l'accesso dei pazienti ai farmaci e la loro presa in carico nella nostra regione.

Si potrebbe lavorare con l'assistenza farmaceutica regionale per ridurre i passaggi necessari per ottenere il farmaco evitando la prescrizione cartacea anche da parte del medico di medicina generale, dopo aver ottenuto il piano terapeutico dallo specialista.Come avviene per altre categorie farmaceutiche, si potrebbe inoltre attivare l'opzione distributiva della Dpc, distribuzione in nome e per conto.

Come associazione pazienti chiediamo un maggior coinvolgimento nelle decisioni che riguardano i pazienti".A tale proposito, per Letizia Ferrara, Irccs Incra, Istituto nazionale riposo e cura per anziani, "un'importante occasione si presenta con il disegno della rete reumatologica sul quale, alla luce della mia esperienza su diverse reti cliniche, i pazienti potrebbero dare suggerimenti di valore". Luigi Patregnani, dell'Assistenza farmaceutica, protesica, dispositivi medici dell'Ars Marche, evidenzia come un maggior coinvolgimento dei pazienti, anche attraverso strumenti digitali, quali App dedicate, rappresenterebbe un ulteriore passo avanti nel processo di miglioramento dell'efficacia del sistema.  "A livello nazionale – conclude Claudio Martini, direzione strategica Aou Ospedali Riuniti Ancona – le visite reumatologiche non sono incluse tra le prestazioni monitorate dal Piano nazionale governo delle liste di attesa, né sono stati elaborati criteri di appropriatezza per le visite in questo ambito.

In controtendenza e in virtù anche dell'alta prevalenza di queste patologie, la Regione Marche ha dimostrato la sua attenzione a questa area terapeutica anche attivando un monitoraggio specifico anche per la reumatologia pur in assenza di una richiesta formale dal livello nazionale".  Il progetto RheumAware si avvale del contributo incondizionato della società Ucb ed è organizzato e coordinato da Dephaforum. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Conti: “Nessuna pressione dalla politica”

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(Adnkronos) – "Pressioni politiche?Non ho ricevuto nessun tipo di pressione, di indicazione, niente".

Così il direttore artistico del Festival Carlo Conti risponde a chi gli chiede se abbia subito qualche pressione o interferenza della politica nella preparazione di Sanremo 2025.  "Ringrazio l'azienda che si è fidata, perché sa il mio modo di lavorare, sa che non cerco polemiche, anche se poi ovviamente al Festival ci sono, che ci sono state, ci saranno sempre, altrimenti non sarebbe il festival di Sanremo.Però non le cerco, cerco sempre di fare delle cose con grande rispetto nei confronti degli spettatori parlando a tutti", ha aggiunto Conti.  "In una lunga carriera avere momenti alti e momenti bassi è normale" dice Antonella Clerici, che domani salirà sul palco dell'Ariston, ricordando il suo momento di pausa dalle scene". "L'importante è essere in pace con te stesso, pensare che questo è un bellissimo lavoro ma c'è tanto altro.

Acquistare questa serenità è fondamentale.Quei due anni in cui sono stata ferma mi sono serviti tantissimo, ad esempio per farmi venire nuove idee".  "E' un modo per essere creativi – dice poi la conduttrice dando un consiglio ai giovani artisti che oggi soffrono per la pressione mediatica e scelgono di fermarsi -.

Trovare in se stessi nuove forze, nuove dinamiche.E' la vita, bisogna accettarla per ciò che è con una serenità che adesso quando salgo sul palco io sento di avere". "Io sono l’uomo che ha presentato meno Festival" apre con una battuta Gerry Scotti il suo discorso alla conferenza stampa di presentazione della prima serata di Sanremo 2025, che lo vedrà sul palco accanto a Carlo Conti e Antonella Clerici. "Con questa mia presenza, quindi, dovuta all'amicizia con Carlo, metto fine alla domanda che quasi tutti voi, o all'inizio o alla fine di un'intervista, mi avete fatto: 'ma quando farai il Sanremo?

Ecco, segnatevi la data, 11 febbraio 2025, così questa domanda va in archivio". Emozionato, Scotti ha commentato così questa nuova esperienza: "E' una bella emozione, un bel regalo che mi avete fatto, lo apprezzo tantissimo.Sono stato accolto dal gruppo di lavoro, ma anche dalle maestranze, dagli amici dell'Ariston, dalla dirigenza Rai con grande affetto". E la presenza del conduttore Mediaset sul palco dell'Ariston assume un significato particolare: "Questo dimostra che, al di là delle posizioni che diventano delle contrapposizioni perché siamo due grandi aziende contrapposte, quando uno lavora bene nella vita rispetto agli altri, poi c'è un momento in cui questa cosa gli torna e lo raccoglie.

Io vi ringrazio di cuore perché mi avete fatto sentire amato". Sanremo su Mediaset? "La mia presenza qui non sottende nulla di questo.Apprezzo la domanda molto futuristica, ma è più facile che io conduca il Festival qui in Rai e non che Mediaset si prenda tutto il baraccone di Sanremo.

Se posso, quindi, fare la spia anche qualificata, in azienda non ho mai sentito seriamente parlare di un'operazione del genere, quindi discuterne adesso come una possibilità sarebbe veramente pura fantasia". Infine, un ricordo per Silvio Berlusconi Alla domanda su cosa gli avrebbe detto il fondatore di Mediaset vedendolo sul palco dell'Ariston, Scotti ha risposto con un sorriso: "Probabilmente quello che mi diceva ogni volta che mi vedeva: 'Mettiti la cravatta'". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa e la difficoltà a respirare, Andreoni: “Su pazienti fragili influenza può creare scompensi”

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(Adnkronos) – Durante la messa in piazza San Pietro a Roma, Papa Francesco ha interrotto l'omelia dicendo di avere difficoltà nel respirare e ha chiesto all'arcivescovo Diego Ravelli, suo diretto collaboratore come maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, di continuare. Il Pontefice è ancora in convalescenza dopo il raffreddore che l'ha colpito e di cui ha parlato la scorsa settimana durante l'udienza generale in Aula Paolo VI: "Voglio chiedere scusa, con questo forte raffreddore è difficile parlare", ha detto.  Come spiega all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit, la Società italiana di malattie infettive e tropicali, "l'influenza, su un paziente fragile che ha comorbosità, ha un decorso più lungo e anche più pesante.Ma soprattutto può portare a scompensi, da quelli cardiaci a quelli polmonari, ma anche il diabete.

Il Papa non riusciva a prendere ossigeno, non sappiamo se per una bronchite o un'asma.Probabilmente è sotto effetto del cortisone, purtroppo le infezioni respiratorie scompensano le malattie sottostanti e possono dare complicanze". "Sono proprio questi scompensi, su altre condizioni croniche – precisa l'esperto – che spesso portano all'ospedalizzazione e al decesso.

Non quindi l'infezione acuta, ma l'aggravamento delle condizioni generali.Per questo poi si parla di decessi a 30 giorni: non si ragiona tanto sull'evento acuto, ma sulle patologie sottostanti", ricorda Andreoni. 
Cosa consiglierebbe al Papa? "Dovrebbe stare a riposo – risponde l'infettivologo – ma i doveri d'ufficio lo chiamano.

La convalescenza è molto importante".  
Sul fronte delle terapie? "Andrebbe indagato – ma immagino i suoi medici già l'abbiano fatto – cosa crea lo scompenso e dove colpisce, se il cuore o i polmoni, visto l'affaticamento di ieri.Potrebbe essere una bronchite asmatica curata con il cortisone", ecco spiegato l'aspetto molto stanco del Papa. "Purtroppo – conclude Andreoni – in questi casi piove sul bagnato e anche un banale virus respiratorio può far preoccupare.

Ripeto, convalescenza tranquilla senza stress e riposo".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo, torna la ‘Giornata dell’Orgoglio dell’Avvocatura’

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(Adnkronos) – Sarà celebrata giovedì, 13 febbraio 2025, dalle ore 15, al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, "L'Ottava Giornata dell'Orgoglio dell'appartenenza all'avvocatura e dell'accoglienza dei giovani".Istituita dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Palermo, la giornata ha il fine di accogliere i giovani futuri avvocati e trasmettere loro i principi fondamentali della professione forense nonché l'orgoglio di 'essere' Avvocati.

All'evento parteciperanno, oltre alle autorità, i presidenti dell'Ordine degli avvocati del Distretto della Corte d'Appello di Palermo.Nel corso della cerimonia, presentata dalla giornalista Elvira Terranova, saranno premiati gli avvocati che hanno maturato cinquant’anni e sessant’anni, ma anche 70 anni di carriera.

Alcuni consiglieri dell'Ordine degli Avvocati di Palermo leggeranno dei brani sulla giustizia scritti, tra gli altri, da Nelson Mandela, Giorgio Ambrosoli, Pietro Calamandrei. Parteciperanno alla Giornata, tra gli altri, il Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Palermo, Dario Greco, il Presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, il Presidente dell'Ars Gaetano Galvagno, il sindaco Roberto Lagalla, i vertici degli uffici giudiziari di Palermo.Nel corso della cerimonia Elvira Terranova intervisterà il ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Nell'occasione della Ottava Giornata dell'Orgoglio dell'Avvocatura sarà anche attribuita la Toga d'ora e sarà consegnato il Premio alla memoria dell'Avvocato Maurizio Bellavista.

Concluderà l'evento, come da tradizione, l'impegno solenne dei Giovani Avvocati. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Plusvalenze Juve, ammesse circa 200 parti civili

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(Adnkronos) –
Circa duecento fra azionisti, oltre a Consob e associazioni consumatori, saranno parti civili nel procedimento a Roma nei confronti degli ex vertici della Juventus.Il gup Anna Maria Gavoni ha ammesso anche le istanze presentate da Codacons, Movimento consumatori e dal fondo libico Lafico.

Sono state respinte invece le richieste nei confronti dell’attuale assetto societario del club.   Sono una decina gli indagati tra cui l’ex presidente Andrea Agnelli, l’ex vice Pavel Nedved, Fabio Paratici e Maurizio Arrivabene.Le accuse, a vario titolo, contestate nell’inchiesta ‘Prisma’ sono quelle di aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza e false fatturazioni.

In particolare, secondo l’accusa, si ipotizzano plusvalenze fittizie e manovre sugli stipendi dei calciatori durante la pandemia Covid.La trasmissione degli atti a Roma era stata decisa dalla Cassazione che aveva dichiarato l’incompetenza territoriale di Torino ordinando la trasmissione degli atti a Roma e il fascicolo è stato affidato ai pm, che si occupano dei reati economici, Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano, dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini.

L’udienza è stata aggiornata al 4 marzo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, incendio in appartamento a Labaro: morta una donna

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(Adnkronos) – Una donna è morta in un incendio divampato a Roma oggi 10 febbraio in un appartamento all'ultimo piano di una palazzina in via Flaminia Nuova di fronte alla stazione di Labaro.L'incendio è stato spento dai vigili del fuoco che, a quanto si apprende, avrebbero trovato la donna senza vita nell'appartamento.

Altre due persone sono state soccorse dal 118 e una di queste è rimasta lievemente intossicata.Sul posto anche polizia, carabinieri e polizia locale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mina Settembre vince gli ascolti tv di domenica

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(Adnkronos) – 'Mina Settembre', in onda su Rai1, ha vinto la gara degli ascolti di domenica 10 febbraio in prima serata con 4.304.000 telespettatori e il 24,3% di share.Su Canale5 'Tradimento' ha invece ottenuto 2.061.000 telespettatori (share del 12,5%) conquistando il secondo gradino del podio.

Terzo posto per 'Che Tempo che fa' che sul Nove ha totalizzato 1.836.000 telespettatori e il 9,12% di share.  Fuori dal podio su Rai3 'Report' ha realizzato 1.557.000 telespettatori e l'8,2% di share mentre su Italia1 il programma 'Le Iene' ha interessato 1.536.000 telespettatori (share del 9,3%).Su Retequattro 'Zona Bianca' ha totalizzato 672.000 telespettatori (4,6% di share) mentre su Rai2 '9-1-1 è stato seguito da 658.000 telespettatori (3,2%) e '9-1-1 Lone Star' da 565.000 telespettatori pari al 3% di share.

Chiudono gli ascolti del prime time Tv8 con 'Attacco al potere: Olympus Has Fallen' visto da 318.000 telespettatori pari all’1,8% e La7 con 'D-Day Il Giorno più Lungo' seguito da 286.000 telespettatori (share del 2,1%).  Nell'access prime time sulla rete ammiraglia di viale Mazzini 'Prima Festival' ha raggiunto 4.811.000 telespettatori pari al 23,5% di share mentre 'Affari Tuoi' ha realizzato 6.102.000 telespettatori e il 29,2% di share.Su Canale5 'Paperissima Sprint' ha totalizzato 2.741.000 telespettatori pari al 13,1%.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turismo, Club del Sole annuncia il suo ingresso in Trentino Alto-Adige

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(Adnkronos) –
Club del Sole, leader italiano delle vacanze all’aria aperta in Italia, in occasione della Fiera Bit di Milano, annuncia il suo ingresso in Trentino-Alto Adige con l’acquisizione di tre nuove strutture: Club del Sole Caldonazzo Family Collection (ex Camping San Cristoforo di San Cristoforo al Lago Pergine Valsugana), Club del Sole Due Laghi Levico Family Collection (ex Camping Due Laghi di Levico Terme) e Club del Sole Val di Fiemme Easy Camping Village (ex Fiemme Village di Bellamonte di Predazzo).Questa operazione concorre a consolidare la leadership del Gruppo sul mercato tricolore che, già lo scorso anno, aveva aggiunto al proprio portfolio altre tre proprietà fra Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia e Marche.

Questo passo segna, inoltre, un momento chiave: per la prima volta, infatti, Club del Sole porta la sua innovativa offerta di ospitalità, in montagna, nel cuore delle Alpi, una delle destinazioni turistiche più apprezzate dal turismo outdoor, sia in estate che in inverno. Queste novità si inseriscono all’interno di un ambizioso piano di espansione e si accompagnano a progetti di rinnovo che interesseranno in modo eterogeneo anche altri Villaggi del Brand, situati in esclusive località del Nord e Centro Italia. “L’espansione in Trentino Alto-Adige rappresenta un nuovo capitolo nella crescita del nostro Gruppo e ci consente di presidiare, per la prima volta, un nuovo territorio, rendendo, allo stesso tempo, la nostra innovativa proposta di ospitalità all season long.Il Trentino Alto-Adige, con il suo straordinario patrimonio paesaggistico, impreziosisce il nostro portfolio di destinazioni e ci consente, destagionalizzando il prodotto, di garantire continuità alle risorse umane", dichiara Francesco Giondi, amministratore delegato di Club del Sole. “Questa operazione si inserisce in un piano più ampio di sviluppo che ha visto lo scorso anno arricchire la nostra offerta con tre nuove strutture (Tenuta Primero Resort a Grado, Le Mimose Family Camping Village a Porto Sant’Elpidio e Adriatico Family Camping Village a Cervia). Ẻ in previsione, inoltre, il consolidamento della nostra presenza in Abruzzo, destinazione che portiamo nel cuore fin dalla nascita del Gruppo, cinquanta anni fa.

Siamo certi che questi sforzi, insieme agli importanti interventi di rinnovamento in corso, saranno apprezzati dai nostri ospiti, che hanno scoperto nella nostra offerta di ospitalità Full Life, capace di unire per la prima volta natura e comfort, un'esperienza di vacanza unica, prima inesistente”, aggiunge.Grazie a queste acquisizioni, che si allineano al piano di espansione promosso dal Gruppo, il portfolio di Club del Sole raggiunge una maggior eterogeneità a livello di prodotto e tocca quota 27 strutture in 8 regioni italiane per un totale di più di 9.000 soluzioni abitative. Il percorso di sviluppo del Gruppo continua con l’acquisizione delle tre nuove proprietà altoatesine, che si allineeranno agli standard del brand, così da rispondere appieno alle richieste dei viaggiatori.

A pochi minuti a piedi dalla zona più tranquilla e soleggiata del Lago di Caldonazzo, si trova il Club del Sole Caldonazzo Family Collection.Indirizzo perfetto per una vacanza in famiglia, il Villaggio offre infinite opportunità per vivere la natura e dedicarsi allo sport.

Ci si può rilassare sulla spiaggia attrezzata con sabbia effetto mare, noleggiando lettini e ombrelloni, oppure cimentarsi in attività come vela, Sup, windsurf e canoa.Per gli amanti delle due ruote, esplorare gli incantevoli dintorni sarà un’esperienza imperdibile.

E per un tuffo rinfrescante, nulla di meglio della piscina semiolimpionica della struttura. Club del Sole Due Laghi Levico Family Collection, invece, immerso in una lussureggiante natura e affacciato sulle acque cristalline del Lago di Levico, è la destinazione perfetta per un’esperienza di viaggio in famiglia all’insegna di sport, natura ed enogastronomia.Il Villaggio offre una splendida spiaggia privata, un angolo di natura incontaminata sulle rive del lago, e un parco acquatico con tre piscine, tra cui una dedicata agli adulti e una a misura di bambino per il massimo del divertimento.

Completano l’esperienza servizi dedicati agli amici a quattro zampe e un ricco programma di intrattenimento.Il tutto avvolto dalla quiete della montagna, dall’aria fresca e dal dolce suono dell’acqua.

Anche i dintorni offrono esperienze imperdibili: dall’esplorazione di Levico Terme e dei paesaggi della Valsugana, magari noleggiando una bicicletta direttamente in struttura, fino all’offerta culturale di Trento e Bolzano e alle meraviglie artistiche di Verona e Venezia. Infine, paesaggi mozzafiato, boschi di pini, larici secolari e la maestosità delle Dolomiti fanno da cornice al Club del Sole Val di Fiemme Easy Camping Village, che si trova in Val di Fiemme.La struttura dispone di diverse amenities fra cui una piscina riscaldata immersa in un suggestivo bosco, un’area solarium dove godersi il sole e l’abbraccio della natura, oltre a un’area sgambamento per i cani e la possibilità di noleggiare biciclette.

Aperto sia in estate che in inverno, dispone di alloggi e piazzole per trascorrere una vacanza all’insegna dello sport e delle escursioni alla scoperta del territorio.Durante la stagione invernale, la proprietà è il punto di partenza perfetto per raggiungere i vicini impianti sciistici come lo ski center Latemar Dolomites.

Con oltre 50 km di discese innevate tra piste con un diverso livello di difficoltà, dove sfrecciare in libertà, è uno dei comprensori sciistici più grandi della Val di Fiemme-Obereggen.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo e Camilla dal Papa, cosa porteranno in dono

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(Adnkronos) –
Carlo e Camilla hanno annunciato la scorsa settimana che, durante il loro viaggio in Vaticano, "il Re e la Regina si uniranno a Sua Santità Papa Francesco per celebrare l'Anno Giubilare 2025".La visita segnerà il primo incontro di Carlo III con Bergoglio dalla sua incoronazione nel 2023.

I collaboratori del re stanno probabilmente già pensando a quali regali portare a Roma, scrive il sito cattolico The Pillar, poiché lo scambio di doni è una componente essenziale di un'udienza tra un Papa e un capo di Stato.  I sovrani britannici potrebbero trarre ispirazione dai regali reali fatti ai Papi nel passato.Nel suo elenco, The Pillar ricorda anzitutto quando la madre di Carlo III, la regina Elisabetta II, e il padre, il principe Filippo, fecero visita a Papa Francesco nel 2014.

In quell'occasione gli offrirono un cesto pieno di prodotti agricoli britannici.Il principe tirò fuori una bottiglia di whisky, evidenziandone l'etichetta.

Il single malt era "un whisky invecchiato 15 anni, esclusivo del Castello di Balmoral", scrive il sito web WhiskyCast.Non si sa se il Papa in seguito lo abbia effettivamente bevuto o se lo abbia regalato. Quando il re Abdullah dell'Arabia Saudita visitò il Vaticano nel 2007, ricorda ancora il sito cattolico, portò un regalo insolito.

Il re "diede al Papa una spada, dicendogli che era 'fatta di oro e pietre preziose'", secondo un articolo del New York Times.Benedetto XVI fu fotografato mentre toccava la spada, che giaceva nel suo fodero in una scatola rivestita di feltro verde.

Il re di Spagna Juan Carlos e la regina Sofia, invece, quando fecero visita a Papa Francesco nell'aprile 2014, gli portarono le opere complete di Santa Teresa d'Avila e San Giovanni della Croce.Ma il regalo più stravagante fu quello del re Manuele I del Portogallo, che nel 1514 regalò a papa Leone X un elefante bianco di nome Hanno.

Purtroppo, il pachiderma morì appena due anni dopo il suo arrivo a Roma.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

UniCamillus, al via le iscrizioni ai test di ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria

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(Adnkronos) – L'Università UniCamillus, ateneo medico internazionale, annuncia l'apertura delle iscrizioni per i test di ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria per l'anno accademico 2025/2026.Sono stati infatti pubblicati quattro bandi, tutti con scadenza 28 febbraio 2025.  
Il corso di laurea in medicina e chirurgia di UniCamillus è presente in tre sedi diverse dell’Ateneo, distribuite in tutta la penisola.

Il bando per la sede di Roma: il corso e il test di ammissione sono in lingua inglese, e i posti a disposizione sono 425. È la sede centrale dell’Università UniCamillus, sita in via di Sant’Alessandro 8.Il bando per la sede del Lido di Venezia: il programma del corso e il test sono in lingua italiana e i posti a disposizione sono 320.

Le lezioni si tengono presso l’Ospedale Irccs San Camillo.  
Bando per la sede di Cefalù: il programma del corso e il test sono in lingua italiana, i posti a disposizione sono 80, e le lezioni si tengono presso l’ospedale Fondazione Giglio.Per tutte le sedi, il test di ammissione si terrà in modalità home-based, ossia tramite la connessione del proprio pc.

Le date di riferimento sono le seguenti: il 6 marzo 2025 in lingua inglese per la sede di Roma; il 7 marzo 2025 in lingua italiana per le sedi di Lido di Venezia e Cefalù.La prova, della durata di 60 minuti, consiste in un test scritto con 60 domande a risposta multipla, e coprirà materie scientifiche quali logica, biologia, chimica, fisica, matematica, oltre ai temi umanitari legati alla missione di UniCamillus. 
È possibile partecipare a tutti e tre i bandi, iscrivendosi quindi ad entrambi i test (in lingua inglese e italiana), il tutto pagando una sola quota d’iscrizione.

Attivo anche il bando per il test di ammissione al Corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria.Le lezioni si terranno in lingua italiana presso la sede di Roma, con 75 posti disponibili.

Il test di ammissione, come quello di Medicina e Chirurgia, durerà 60 minuti e consisterà in 60 domande a risposta multipla.Anche in questo caso, si terrà in modalità telematica e le materie verteranno su logica, biologia, chimica, fisica, matematica e temi umanitari.  
La data della prova di ammissione per il corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria è il 6 marzo 2025.

Le iscrizioni per partecipare ai test di ammissione di Medicina e Chirurgia (sedi di Roma, Lido di Venezia e Cefalù) e di odontoiatria e protesi dentaria (Roma) sono aperte fino alle ore 13:00 del 28 febbraio 2025 
Gli studenti interessati possono iscriversi comodamente online attraverso il portale Gomp, disponibile al link https://unicamillus-studenti.gomp.it/Login/Index?ReturnUrl=%2f.I risultati dei test saranno pubblicati entro il 13 marzo 2025 sul sito ufficiale di UniCamillus, e gli ammessi inizieranno a frequentare le lezioni a partire dall'autunno.

Possono iscriversi al test tutti gli studenti in possesso di un diploma di scuola superiore o che stanno frequentando l'ultimo anno di liceo.Per maggiori dettagli e informazioni, è possibile consultare il sito web di UniCamillus alla pagina https://unicamillus.org/servizi/bandi-di-ammissione/ o scrivere all'all'indirizzo infocenter@unicamillus.org. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘A se stesso’, Stefanenko tra protagonisti nuovo film ambientato nelle Marche, riflessioni sulla vita e la morte

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(Adnkronos) – E’ tutto pronto per l’inizio delle riprese del film “A se stesso”, una storia avvincente e ricca di sfaccettature, che sarà ambientata nelle Marche, con tema centrale la riflessione sulla vita e la morte.Martedì 11 febbraio alle ore 10 presso l'aula consiliare del Comune di Senigallia si svolgerà l'incontro per l’inizio delle riprese del film per la regia di Ekaterina Khudenkikh, con protagonisti Enrico Oetiker (Paolo), Natasha Stefanenko (Maria), Francois Eric Gendron (Brunetti).

Un progetto cinematografico prodotto dall’Elite Group international di Angelo Antonucci con il contributo della Film Commission Regione Marche.  La trama segue Paolo, un regista afflitto dalla notizia della sua malattia terminale, che ritorna nella sua città natale di Senigallia per girare uno spot pubblicitario sulla promozione turistica delle Marche.Insieme a Maria, una donna intelligente che lavora al Comune, decidono di realizzare le riprese dello spot nei luoghi più significativi della regione, come la biblioteca di Fermo, la fabbrica della carta artigianale di Fabriano e il castello di Paolo e Francesca di Gradara.  Il tema centrale del film sarà la riflessione sulla vita e la morte; questa tematica verrà affrontata con delicatezza, lasciando che le domande filosofiche di Paolo caratterizzino la narrazione.

Una pellicola che coniuga la bellezza delle Marche con una storia avvincente e ricca di spunti filosofici.Dal punto di vista realizzativo il film è un omaggio all’autenticità marchigiana, poiché l’intera opera sarà realizzata quasi interamente nelle Marche, sfruttando appieno le risorse professionali e le aziende locali per creare un connubio unico tra cinema e territorio.  “Sono entusiasta di far parte di questo progetto cinematografico, unico nel suo genere.

Interpretare il personaggio di Maria sarà un’esperienza profondamente arricchente.La storia di Paolo e il suo viaggio attraverso le Marche offre una riflessione intensa sulla vita e la morte, temi che toccano profondamente ognuno di noi.

Lavorare con un team così talentuoso e girare in luoghi così suggestivi, che conosco molto bene vivendo da tanti anni in questo bellissimo territorio, rende questa esperienza ancora più speciale.Spero che il pubblico possa apprezzare la bellezza delle Marche e la profondità della storia che raccontiamo”, ha sottolineato Natasha Stefanenko all’Adnkronos. La scelta di ambientare e girare il film nelle Marche non è casuale; ogni location, dai panorami di Senigallia alle stradine storiche di Gradara, sarà una parte integrante della narrativa.

La produzione si impegna a catturare la bellezza autentica di questa regione, contribuendo così a promuoverne il patrimonio culturale e turistico.Ogni dettaglio, dai costumi alla scenografia, sarà curato per riflettere l’autenticità del luogo.

La produzione ha l’obiettivo di coinvolgere la comunità locale nel processo creativo, offrendo opportunità di partecipazione e coinvolgimento.  Ciò include la possibilità per gli abitanti delle Marche di essere figuranti in scene chiave, contribuendo così a creare un legame unico tra il film e la comunità. "A se stesso" sarà un’opera cinematografica che abbraccia le radici locali, coinvolge la comunità e promuove la bellezza della regione attraverso la magia del cinema. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Engineering, ecco nuova versione di EngGPT, evoluzione made in Italy

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(Adnkronos) – Engineering annuncia la nuova versione di EngGPT, il large language model (llm) proprietario che risponde in maniera sempre più puntuale e precisa alle esigenze di aziende e pubbliche amministrazioni attraverso un modello di private GenAi sicuro e conforme all’Ai Act. "EngGPT e la sua nuova versione rappresentano un importante tassello del nostro impegno nel supportare l’ecosistema dell’innovazione italiana e la trasformazione digitale del Paese.Guardiamo al futuro con la convinzione che l’Italia possa continuare a essere protagonista nel campo dell’Ai valorizzando al massimo il proprio potenziale”, dichiara Maximo Ibarra, ceo di Engineering, azienda leader nella digitalizzazione dei processi per aziende e pubblica amministrazione.  “Il nostro approccio unisce sinergicamente ricerca e business e mette in campo competenze tecnologiche e multidisciplinari, permettendoci di progettare una soluzione di intelligenza artificiale generativa all’avanguardia, capace di rispondere alle esigenze specifiche dei grandi player con cui collaboriamo, generando valore tangibile e sostenibile per il futuro di tutti", spiega ancora.  Già adottato da numerose realtà che il Gruppo affianca nel processo di digitalizzazione, EngGpt evolve ora con una nuova architettura/modello in grado di migliorare ulteriormente l’accuratezza delle risposte, di cogliere le sottigliezze linguistiche, espressioni idiomatiche e i diversi contesti economico-sociali, industriali e normativi italiani.

Un’ evoluzione, questa, che permette a Engineering di supportare realtà pubbliche e private nell’adozione di una GenAi che sa rispondere a specifici contesti e settori di utilizzo.Il progetto nasce nell’ambito dell’Icsc – centro nazionale di ricerca in high performance computing, big data and quantum computing, finanziato dai fondi Pnrr e di cui Engineering è uno dei fondatori e beneficia delle capacità computazionali di Cineca, eccellenza riconosciuta a livello italiano ed europeo per tecnologie del supercalcolo a supporto e sviluppo di applicazioni di frontiera.  Grazie alla capacità computazionale di Cineca, la nuova versione di EngGpt viene addestrata “from scratch” (da zero) con trilioni di token ottimizzati per il linguaggio italiano.

Questo approccio garantisce un controllo totale sui dati utilizzati, così da ridurre il più possibile eventuali bias e assicurare un modello altamente accurato e sicuro, che rispetta i più alti standard di qualità e trasparenza, sempre più rispondente alle linee guide dell’Ai Act e in grado di creare un sistema di Intelligenza artificiale che tutela i diritti dei cittadini.  L’evoluzione di EngGpt, la cui fase di training è già stata avviata, si inserisce nella più ampia strategia del Gruppo guidato da Maximo Ibarra, che con oltre 30 milioni di euro investiti annualmente in ricerca e innovazione, continua a sviluppare soluzioni avanzate per la trasformazione digitale del Paese.EngGpt rappresenta il punto di incontro tra ricerca, know-how e business, e coniuga le competenze di un team multidisciplinare di circa 70 professionisti composto da data scientist, esperti giuridici, fisici, umanisti, neurolinguisti, legali, con la consapevolezza che la tecnologia, proprio perché ha impatti importanti sulla società, deve essere sempre gestita in modo ecosistemico, etico e mettendo in comune competenze diverse.  Engineering si occupa di intelligenza artificiale dal 1987, quando venne aperto il primo laboratorio sull’Ai: oggi nel centro di competenza sull’Ai lavorano più di 400 professionisti, supportando oltre 150 clienti tra aziende e pubbliche amministrazioni ad adottare e utilizzare appieno applicazioni di Ai, GenAi e data analytics.

Inoltre, conta su un team di ricercatori che dal 2020 al 2025 ha sviluppato oltre 110 progetti di Ricerca Innovazione che hanno adottato tecnologie di Ai e advanced analytics, di cui circa 40 presentano un forte focus sull’Ai applicata a settori strategici quali energy, manifattura, pubblica amministrazione, sanità con un investimento complessivo nei cinque anni superiore a 32 milioni di euro. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fratelli d’Italia sale al 29,2%, si allarga divario con Pd: il sondaggio

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(Adnkronos) – Si allarga il divario fra i primi due partiti, secondo l’ultimo sondaggio di Youtrend per Sky Tg24.Rispetto alla rilevazione di un mese fa Fratelli d’Italia cresce di quasi un punto (+0,9%) e arriva al 29,2%.

Al contrario il Pd (22,8%) perde mezzo punto, portando il divario con il partito di Giorgia Meloni a 6,4 punti.  Praticamente stabile il Movimento 5 Stelle (11,4%, -0,1%), mentre perdono alcuni decimali gli alleati di FdI, Forza Italia (8,8%, -0,5%) e Lega (8,0%, -0,2%).Segue Alleanza Verdi Sinistra (6,4%, +0,1%), mentre sono sotto la soglia del 3% tutte le altre formazioni.

La quota di italiani che ha fiducia nel governo scende al 39%, registrando un calo di 4 punti rispetto al 13 gennaio. Intenzioni di voto e variazioni rispetto al 13 gennaio 2025: Fratelli d'Italia 29,2% (+0,9), Partito Democratico 22,8% (-0,5), Movimento 5 Stelle 11,4% (-0,1), Forza Italia 8,8% (-0,5), Lega 8,0% (-0,2), Alleanza Verdi-Sinistra 6,4% (+0,1), Azione 2,9% (=), +Europa 2,4% (+0,4), Italia Viva 2,3% (+0,3), Noi Moderati 0,7% (-0,3). —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jhoanna Nataly Quintanilla, gip: “Pablo Gonzalez ha agito con lucidità per liberarsi del cadavere”

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(Adnkronos) –  Pablo Gonzalez Rivas, in carcere con l'accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere di Jhoanna Nataly Quintanilla, "ha commesso un omicidio aggravato dai futili motivi nei confronti della compagna convivente.Ciò che indubbiamente assume preminente rilievo è proprio la modalità dell'azione criminosa.

Egli immediatamente dopo avere cagionato la morte della propria compagna, ha agito con lucidità per liberarsi del cadavere".Lo scrive il gip di Milano Anna Calabi che ha convalidato l'arresto in carcere.  "La versione dell'indagato che ha rimarcato l'involontarietà della condotta omicida" – ha parlato di averle "rotto il collo" durante un gioco erotico – "è ancora da vagliare, considerato che il corpo non è stato ancora rinvenuto e sono in corso accertamenti tecnici", si legge ancora. Nelle esigenze cautelati si rimarca come "il mancato rinvenimento del corpo non consente di avere uno scenario completo della vicenda delittuosa e non consente di escludere l'eventuale coinvolgimento di terze persone": la giudice non esclude che nella fase dell'occultamento l'indagato possa essersi fatto aiutare.

Al momento, Il 48enne risulta l'unico indagato.  "Mi spiace e soffro", ha detto il 48enne.Nell'interrogatorio, durato circa due ore, l'uomo che ha dichiarato di non aver avuto intenzione di ucciderla, ma di averle "spezzato il collo con una mossa secca" durante un gioco erotico, ha detto "di avere gettato il cellulare spento" della donna, insieme a un cappello rosso, in un cestino vicino casa – in zona piazza dei Daini in zona Bicocca – il 25 gennaio, lo stesso giorno in cui ha deciso di liberarsi del corpo, messo in borsone e buttato in un fosso nell'area di Cassano d'Adda. Gli oggetti della vittima buttati hanno "lo scopo – si legge nel provvedimento della giudice – di simulare un allontanamento volontario" della baby sitter di 40 anni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvini convoca consiglio federale Lega su rottamazione cartelle e pace fiscale: “Emergenza nazionale”

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(Adnkronos) – Matteo Salvini ha convocato un consiglio federale della Lega, urgente, con al primo punto all'ordine del giorno la rottamazione delle cartelle e la pace fiscale.Si tratta di provvedimenti che Salvini definisce "di emergenza nazionale".

La riunione si terrà mercoledì, in presenza o in collegamento.Salvini sarà a Roma, dopo il viaggio in Israele previsto oggi e domani. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti oggi è tornato sulla questione fisco a margine del sopralluogo ai cantieri del Villaggio Olimpico di Milano Cortina 2026. “Una cosa che sto seguendo personalmente e che anche oggi seguirò, prima di partire per Israele, è il tema della rottamazione delle cartelle esattoriali – ha detto – Ci sono milioni di italiani che stamattina sono usciti di casa con una cartella esattoriale sul comodino, vorrebbero pagarla ma non sono in condizioni di pagarla.

Avere una pace fiscale che preveda 120 rate in 10 anni, togliendo le sanzioni, le more e gli interessi, permetterebbe a questi milioni di italiani di pagare, allo Stato di incassare e a tanta gente di tornare a lavorare senza doverlo fare in nero.Per me, la priorità di questo 2025 per la Lega e per tutti i ministri della Lega, a partire dal ministro Giorgetti, è la rottamazione di milioni di cartelle esattoriali”.  Fratelli d'Italia ha aperto alla proposta di Salvini in materia di pace fiscale, a patto però che vengano trovate le coperture necessarie. "Se si trovano le risorse, d'accordo col ministro (Giorgetti, ndr), va bene.

C'è solo un problema di risorse", ha detto ieri all'Adnkronos il viceministro dell'Economia ed esponente di Fdi, Maurizio Leo, commentando l'idea di Salvini sulla rottamazione delle cartelle.  Da parte di Fdi nulla osta, ma il nodo è rappresentato dalle risorse.La coperta è corta? "E' questo il problema", ha osservato il viceministro Leo, che ha aggiunto: "Si valuterà il da farsi con la Ragioneria dello Stato.

Da parte mia, per carità: a suo tempo, quando si insediò il governo e c'erano 28 milioni di cartelle, fui tra quelli che spinsero per trovare una soluzione: togliere sanzioni e interessi e approvare la rateizzazione.Problemi non ce ne sono, dal mio punto di vista, se si trovano le risorse…".  Leo è tornato oggi sul tema. "Vorrei sgombrare il campo da un equivoco: sono d'accordo su una nuova rottamazione", ha risposto in video collegamento con il convegno 'Novità fiscali 2025'. "Questa è una misura importante – ha aggiunto – così come quella per ridurre l'Irpef al ceto medio, cioè a quella fascia di contribuenti che hanno un reddito fra i 28 e i 50/60 mila euro e che oggi è penalizzata.

Ma sono interventi da fare alla luce delle osservazioni della Ragioneria generale dello Stato.Poi ci sarà una sintesi politica, si faranno delle valutazioni.

Fare interventi con la dovuta attenzione ai conti pubblici è nelle corde della maggioranza, che ha ricevuto per questo il plauso degli organismi internazionali e dei mercati". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Camorra, blitz a Pomigliano d’Arco: 27 arresti, 4 sono minori

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(Adnkronos) – Duro colpo alla criminalità organizzata dell'area Nord di Napoli.Oggi i carabinieri del Gruppo Castello di Cisterna hanno eseguito una ordinanza cautelare emessa dal gip partenopeo nei confronti di due gruppi criminali attivi nella città di Pomigliano d'Arco che si contendevano il territorio con sparatorie in strada: 27 gli arresti, di cui 23 in carcere, 4 agli arresti domiciliari.

I detenuti davano ordini dal carcere grazie ai telefonini.  I reati contestati sono, a vario titolo, associazione di tipo mafioso nonché di tentata estorsione, estorsione, detenzione e porto di armi, pubblica intimidazione con uso di armi, incendio, tentato omicidio, ricettazione, associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, detenzione a fine di spaccio di droga, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, rapina, usura, sequestro di persona, delitti aggravati dal “metodo mafioso” e dalla finalità di agevolare, rispettivamente, i clan camorristici “Ferretti” e “Cipolletta” di Pomigliano d’Arco e dintorni. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, le due organizzazioni sarebbero risultate in lotta tra loro per il controllo del territorio e del mercato della droga, ed avrebbero realizzato azioni di fuoco, incendi e tentati omicidi in danno di appartenenti al gruppo rivale. Tra gli arrestati ci sono anche 4 minorenni "che hanno preso parte ad attività a gruppo Cipolletta.Uno dei minori è l'era già affiliato al clan, con compiti fiduciari da parte del boss.

Il minore mostrava interesse e senso di fierezza e di appartenenza al clan e si era tatuato sul polso il nome del clan Cipolletta per appartenenza", ha detto Patrizia Imperato, capo della Procura per i Minorenni di Napoli.Gli altri 3 minorenni arrestati "hanno preso parte ad alcuni episodi, tra cui reati predatori, durante i quali non indugiavano a compiere atti violenti" ha aggiunto Patrizia Imperato.

I minorenni mostravano "particolare efferatezza, vantandosi degli atti violenti per accreditarsi".Il minore affiliato ha appena 17 anni.  "Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati 90mila euro, così ci siamo pagati le intercettazioni.

Questo per dire che l'uso delle intercettazioni è indispensabile.Con i soldi contanti, orologi e oggetti in oro sequestrati paghiamo le intercettazioni, che non sono un costo ma un guadagno per lo Stato", ha detto Nicola Gratteri, capo della Procura di Napoli, nel corso di una conferenza stampa sul maxi blitz.

L'altro tema toccato da Gratteri ha riguardato "l'ingresso massiccio di telefonini, senza il coinvolgimento della polizia penitenziaria.L'utilizzo dei telefonini in carcere è un problema che non si riesce a risolvere, fino a quando chi dirige amministrazione penitenziaria non compra un jammer nelle carceri almeno in quello di alta sicurezza per impedire il funzionamento" dei dispositivi elettronici".  "È evidente che non si è affrontato il problema, visto che continuano a funzionare i telefoni" ha aggiunto Gratteri che ha sottolineato come "mancano 18mila unità tra la polizia penitenziaria, ma il problema è che se non ci sono i soldi ora con il Pnrr non comprerai mai jammer.

Un jammer costa 60mila euro.Non si sono programmati negli anni i concorsi, allora perché non comprate i jammer?

Almeno nelle carceri ad alta sicurezza, che sono il motore della criminalità organizzata".Secondo la ricostruzione, dal carcere partivano gli ordini.

Alcuni indagati già detenuti "hanno utilizzato droni per portare droga e telefonini in carcere.Davano messaggi all'esterno per chiedere soldi e dirigere l'associazione camorristica".

Sul sindaco di Pomigliano d'Arco, che aveva negato la presenza della camorra in città, Gratteri ha sottolineato: "Ricordo che si era premurato di spiegare che non c'era camorra.Colosimo invece aveva affermato con precisione e fermezza l'esistenza della camorra a Pomigliano d'Arco.

Oggi con questi arresti mi pare che per ora il sindaco sia stato smentito nei fatti".   "L’operazione dimostra la presenza e la pervasività del fenomeno camorristico anche, e soprattutto, all’interno dell’hinterland napoletano", afferma su X la presidente della Commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo. "Voglio ringraziare gli inquirenti e le forze dell’ordine per questa brillante operazione che assesta un duro colpo alla criminalità organizzata e ai suoi fiancheggiatori – conclude – Continua incessantemente, e senza sosta, la lotta degli uomini dello Stato alla camorra.Nessuno la sottovaluti, mai!".  ' Il procuratore di Napoli 'troppi cellulari in carcere, si affronti il problema, servono jammer' Napoli , 10 feb. – (Adnkronos) "   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)