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Sanremo 2025, Fedez: “Gli occhi? Avevo le lenti. Le polemiche? Sto pagando errore grave”

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(Adnkronos) –
Fedez ha svelato il mistero dei suoi occhi completamente neri che non sono passati inosservati durante la sfilata del green carpet del Festival di Sanremo 2025 che si è tenuta ieri, lunedì 10 febbraio.Ospite del podcast 'Pezzi', il rapper ha ammesso: "Avevo le lenti". "Gli occhi sono a posto.

Ieri avevo le lenti.Quando si fanno le prove generali bisogna venire vestiti non proprio come saremo vestiti stasera ma in una certa maniera perché registrano dovesse succedere qualcosa.

E quindi ho provato l'esibizione con le lenti, poi ho dimenticato il portalenti e quindi non ho potuto toglierle prima di fare il green carpet", ha detto spiegando perché ieri sera i suoi occhi sulla passerella apparivano completamente neri, come se la pupilla avesse invaso anche l'iride.  E ancora: "Nella canzone dico 'dentro i miei occhi guerra dei mondi' e mi è venuta questa idea di mettermi le lenti a contatto, mai messe in vita mia.In realtà ho anche altre lenti che ti prendono proprio tutto il bulbo oculare ma metterle è troppo complicato". E sulle polemiche che lo hanno inondato negli ultimi giorni ha detto: "Non mi possono disturbare nel momento che vengono da me.

Pago un errore gravissimo.La cosa che mi dispiace di più è che questa cosa possa aver ferito e danneggiato altre persone oltre a me.

E quindi non posso lamentarmi di una mia ca**ata, anzi più che ca**ata di un mio errore gravissimo".  Sull'origine delle sue confessioni poi finite online ovunque, Fedez ha spiegato: "Mi è capitato di essere in una situazione in cui ero molto preso emotivamente, quindi mi sono aggrappato a questo ramo di speranza per cercare di riallacciare una relazione personale e aggrappandomi a quel filo di speranza mi sono fatto trascinare in un caos". Mai pensato di mollare Sanremo? "Non ho mai comunicato a nessuno di voler rinunciare a Sanremo ma non nego che ho avuto dei momenti abbastanza intensi.Non che abbia pensato di rinunciare, però il discorso che mi sono fatto ad un certo punto è che in un altro momento della mia vita quello che avrei fatto sarebbe stato trincerarmi in casa e cadere in un oblio di autodistruzione", ha detto. "E ad un certo punto mi sono detto: cerchiamo dalle cose brutte di trarne il meglio e quindi devo per forza affrontare questa cosa qui, perché nel bene o nel male se riesco ad affrontarla quanto meno da tutto 'sto merd*ne che è accaduto riesco a trarne qualcosa di positivo".  "Se riesco a reggere questa, con tutti gli annessi e connessi, cioè fare Sanremo che già è emotivamente impegnativo da gestire, con in più un carico così che si è creato per colpa mia…", ha detto. "Comunque è molto sfidante". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Louati: Domenica mi hanno impressionato l’ambiente e la squadra. Abbiamo lottato fino alla fine

Alessandro Louati è un giovane calciatore che ha recentemente fatto il suo ingresso nella Juve Stabia, proveniente dalla Pro Vercelli. Il suo passaggio di squadra è stato caratterizzato da un gesto di grande professionalità: nonostante la notizia dell’imminente trasferimento, Alessandro Loauti ha voluto giocare l’ultima partita con la sua ex squadra, un modo per salutare e ringraziare la piazza che lo ha visto crescere.

“La notizia della trattativa è stata un po’ improvvisa”, ha dichiarato Alessandro. “Il mio agente mi ha chiamato prima della partita per comunicarmi l’interesse della Juve Stabia. Non me l’aspettavo, ma ho cercato di rimanere concentrato sul mio lavoro e di dare il massimo per la Pro Vercelli. Alla fine è andato tutto per il meglio, abbiamo vinto il derby ed è stato il saluto perfetto.”

Il passaggio dalla Serie C alla Serie B rappresenta per Alessandro un’emozione forte e una grande opportunità di crescita. “Sono molto motivato e stimolato da questa nuova esperienza”, ha affermato. “La Juve Stabia è una piazza calda, dove tutta la città vive di calcio. Sono entusiasta di poter contribuire alla salvezza del club e di mettermi alla prova in un campionato competitivo come la Serie B.”

Le prime impressioni di Alessandro sull’ambiente Juve Stabia sono state positive. “Il mister è una persona preparata e decisa, che sa quello che vuole dalla squadra”, ha detto. “Lo spogliatoio è composto da ragazzi per bene, che mi hanno accolto subito a braccia aperte. Sono tutti molto uniti e pronti ad aiutarsi a vicenda, sia in allenamento che in partita.”

Il centrocampista ha poi parlato delle sue caratteristiche tecniche. “Sono un centrocampista mancino che cerca di fare entrambe le fasi, sia offensiva che difensiva”, ha spiegato. “Il mio ruolo ideale è giocare a due, ma sono disposto ad adattarmi a qualsiasi esigenza del mister. Spero di poter dare il mio contributo alla squadra e di segnare presto il mio primo gol da professionista.”

Alessandro ha espresso il suo entusiasmo per l’atmosfera che si respira allo stadio Romeo Menti. “I tifosi sono incredibili, ci danno una grande mano”, ha dichiarato. “Il loro sostegno è fondamentale per noi e ci spinge a dare sempre il massimo in campo. Spero che continuino a starci vicini, soprattutto nella prossima partita che sarà molto importante per la nostra salvezza.”

Infine, Alessandro ha svelato il significato del suo numero di maglia, l’80. “Avevo l’80 anche alla Pro Vercelli, ma prima avevo il 20 ma ho deciso di cambiare dopo l’infortunio” ha raccontato. “È un numero a cui sono legato e che spero mi continui a portare fortuna anche alla Juve Stabia.”

Morte Alex Benedetti, indagine per istigazione al suicidio

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(Adnkronos) – La procura di Milano ha aperto un fascicolo contro ignoti per istigazione al suicidio sulla morte di Alex Benedetti, il direttore di Virgin Radio che ieri, lunedì 10 febbraio, si è tolto la vita a Milano.La pm Francesca Crupi è in attesa degli atti e deve ancora fissare l'autopsia.

Al vaglio degli inquirenti c'è l'ipotesi che il gesto possa essere legato a difficoltà economiche, si parla di un presunto debito di 70mila euro, per una ristrutturazione edilizia legata al superbonus.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, Burioni: “50% genitori rifiuta l’anti-Hpv per disinformazione”

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(Adnkronos) – "In Italia solo il 50% dei genitori sceglie di vaccinare i propri figli contro il Papillomavirus (Hpv), mentre l'altro 50% rifiuta l'immunizzazione a causa della disinformazione su un vaccino che è sicuro ed efficace al 100%.La disinformazione è un problema gravissimo, che porta a dare più peso all'istinto che alla scienza.

Le persone hanno paura, giustamente, del cancro.Eppure esiste un vaccino in grado di prevenire il tumore del collo dell'utero.

Ogni anno, in Italia, 4.000 donne ricevono questa diagnosi e circa 1.000 ne muoiono.Non è accettabile che, nonostante la disponibilità di un vaccino gratuito, così tanti genitori decidano di non proteggere i propri figli".

Lo ha detto il virologo Roberto Burioni, intervenuto da remoto al 22esimo Congresso nazionale della Sitox – Società italiana di tossicologia, in corso a Bologna. Burioni ha poi sottolineato la solidità dei dati scientifici a supporto della vaccinazione: "Negli ultimi 18 anni – ha ricordato – sono state somministrate 900 milioni di dosi di vaccino anti-Hpv.E' un vaccino estremamente sicuro ed efficace, con effetti collaterali praticamente nulli.

Nei Paesi in cui è stato utilizzato in modo esteso, come Australia e Scozia, il cancro del collo dell'utero è praticamente scomparso.Eppure in Italia il 50% dei genitori continua a rifiutare la vaccinazione per i propri figli, che viene offerta gratuitamente a 12 anni.

Questo dimostra che il problema non è la mancanza di prove scientifiche". Secondo Burioni, il nodo centrale non è tanto la capacità di comunicare la scienza o l'eventuale fallibilità del metodo scientifico, quanto la natura stessa del pensiero umano: "Il processo di conoscenza scientifica è profondamente innaturale e richiede educazione.Il nostro modo di ragionare, invece, è istintivo: tendiamo a collegare eventi vicini tra loro con un falso rapporto di causa-effetto.

Lo vediamo, ad esempio, con i malori attribuiti al vaccino anti-Covid: se una persona muore improvvisamente, si pensa subito che sia stato il vaccino.Allo stesso tempo, se qualcuno muore perché non vaccinato, si diffonde l'idea che sia stato vittima di Big Pharma.

E' questa distorsione della realtà che ostacola la fiducia nella scienza". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Società italiana di tossicologia, Garattini nominato socio onorario

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(Adnkronos) – Stimolato da diverse proposte emerse dalla platea di tossicologi presenti al 22esimo congresso della Sitox – Società italiana di tossicologia, in corso a Bologna, il Consiglio direttivo della società scientifica ha deciso di nominare Silvio Garattini socio onorario. Garattini, presidente e fondatore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, con la sua lettura magistrale ha aperto i lavori della giornata inaugurale.  "Siamo estremamente lieti di conferire questa onorificenza al professor Garattini, che premia un percorso encomiabile che lo ha visto in prima linea nella ricerca biomedica del nostro Paese e nella comunicazione e divulgazione scientifica", ha dichiarato il presidente della Sitox, Orazio Cantoni. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci, Garattini: “Mercato enfatizza aspetti positivi e minimizza tossicità”

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(Adnkronos) – "La medicina è ormai diventata un mercato e, come tale, tende a evidenziare gli aspetti positivi dei farmaci, minimizzando o nascondendo quelli negativi.Questo porta a una narrazione in cui i benefici sono sempre al centro dell'attenzione, mentre i possibili effetti tossici non ricevono l'importanza che meriterebbero.

Tuttavia, i medici dovrebbero sempre valutare il rapporto tra benefici e rischi prima di prescrivere un farmaco".Con queste parole Silvio Garattini, presidente e fondatore dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, ha aperto la sua lectio magistralis durante il 22esimo Congresso nazionale della Sitox – Società italiana di tossicologia, in corso a Bologna. Garattini ha poi sollevato un altro tema cruciale: l'inclusione dei pazienti negli studi clinici controllati. "Gli anziani, che rappresentano la fascia di popolazione che utilizza il 70% dei farmaci, sono spesso esclusi dalle sperimentazioni, che di norma coinvolgono soggetti tra i 20 e i 65 anni.

Lo stesso accade per i bambini, raramente inclusi negli studi, nonostante abbiano un metabolismo in fase di sviluppo e reazioni diverse rispetto agli adulti". "Spesso si calcola semplicemente la dose in base ai milligrammi per chilogrammo, trattando i bambini come piccoli adulti – ha evidenziato l'esperto – ma il loro organismo ha caratteristiche specifiche che possono rendere alcuni farmaci meno sicuri o efficaci.E lo stesso discorso vale anche per la popolazione femminile, non rappresentata nella stessa percentuale di quella maschile".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci, Gemmato: “Bilanciare benefici con potenziali rischi nostra sfida”

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(Adnkronos) – "Oggi più che mai la ricerca in campo tossicologico e il supporto che essa fornisce alla valutazione del rischio sono strumenti essenziali per affrontare le sfide sempre più complesse del nostro tempo".Sono le parole di Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute, che ha aperto con un videomessaggio i lavori del 22esimo Congresso nazionale della Sitox – Società italiana di tossicologia, in corso a Bologna. "Il tema di questa edizione del congresso – ha spiegato Gemmato – il rapporto dose-effetto nella valutazione del rischio tossicologico, ci richiama alla responsabilità di bilanciare i benefici terapeutici con i potenziali rischi delle sostanze chimiche e farmaceutiche".  "Un aspetto particolarmente preoccupante – ha sottolineato il sottosegretario – è quello legato alla tossicità degli oppioidi sintetici, un fenomeno che ha assunto proporzioni allarmanti a livello globale.

L'uso improprio e l'abuso di oppioidi, come ad esempio il Fentanyl, sta alimentando una crisi sanitaria senza precedenti, con un impatto devastante sulle fasce più vulnerabili della popolazione.L'Italia, grazie all'eccellenza dei suoi ricercatori e al costante impegno di organizzazioni come la Sitox, è in prima linea nella lotta contro questa emergenza".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, risultati positivi in studio su farmaco orale sperimentale contro Ipf

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(Adnkronos) – Nello studio Fibroneer*-Ild, il farmaco sperimentale per somministrazione orale nerandomilast ha raggiunto l'endpoint primario, cioè la variazione assoluta della capacità vitale forzata [mL] (Fvc, una misura della funzione polmonare) dal basale alla settimana 52 rispetto al placebo, in pazienti con fibrosi polmonare progressiva (Ipf).La fibrosi polmonare progressiva è una malattia rare che può provocare danni irreversibili ai polmoni e causare mortalità precoce.

La lettura dei primi dati degli studi Fibroneer* – informa Boehringer Ingelheim – delinea un profilo di sicurezza e tollerabilità generalmente consistente rispetto allo studio di fase 2 sulla Ipf, con eventi avversi seri o gravi paragonabili a quelli osservati nel gruppo placebo. La Ipf è una delle malattie polmonari interstiziali (Ild) fibrosanti progressive più comuni.I sintomi della Ipf includono affanno durante l'attività fisica, tosse secca e persistente, affaticamento e debolezza.

Sebbene sia considerata una malattia rara, la Ipf colpisce circa 3 milioni di persone in tutto il mondo.La patologia affligge principalmente pazienti di età superiore a 50 anni e interessa maggiormente gli uomini rispetto alle donne.

I pazienti con alcuni tipi di Ild fibrosante non Ipf possono sviluppare anche un fenotipo progressivo detto Ppf.In Ild diverse dalla Ipf, la fibrosi polmonare progressiva è definita dal peggioramento dei sintomi respiratori, nonché da evidenze fisiologiche e radiologiche di progressione della malattia. Nerandomilast è un farmaco sperimentale, inibitore preferenziale della fosfodiesterasi 4B (PDE4B) con somministrazione per via orale.

Poiché non è stato approvato per l'uso, la sicurezza e l'efficacia non sono state stabilite.E' attualmente oggetto di valutazione nell'ambito del programma globale Fibroneer*, che include 2 studi di fase 3: Fibroneer*-Ipf su soggetti affetti da fibrosi polmonare idiopatica e Fibroneer*-Ild su soggetti affetti da Ppf.

Sulla base di questi risultati, Boehringer Ingelheim inoltrerà una nuova domanda di autorizzazione all'immissione in commercio per nerandomilast, nel trattamento della Ppf, alla Fda statunitense e altre autorità sanitarie in tutto il mondo. "I risultati positivi topline dello studio Fibroneer*-Ild dimostrano il potenziale di nerandomilast nella fibrosi polmonare progressiva – ha dichiarato Shashank Deshpande, Head of Human Pharma e membro del Consiglio di amministrazione di Boehringer Ingelheim – La speranza è che il profilo di sicurezza e tollerabilità che stiamo inizialmente vedendo possa essere di aiuto nel ridurre le sfide terapeutiche.Le recenti tappe fondamentali raggiunte dal programma di studi Fibroneer* sottolineano il nostro impegno a trasformare la vita dei pazienti affetti da questa malattia debilitante e testimoniano la leadership di Boehringer Ingelheim nella ricerca sulla fibrosi polmonare". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, Fedez spiega ‘Battito’: “È il respiro affannoso della lotta contro noi stessi”

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(Adnkronos) –
Fedez è tornato su Instagram con un nuovo post.A poche ore dal debutto del Festival di Sanremo 2025, il rapper racchiude in poche parole l'essenza del brano 'Battito'. "E' una canzone d’amore e d’odio. È il respiro affannoso della lotta più temuta, quella contro noi stessi, in cui viviamo accompagnati dai nostri demoni, danziamo con le nostre debolezze.

Fingiamo di non sentirli, di non vederli, ma loro sono lì.Nel silenzio.

Nel vuoto che rimbomba più forte di qualsiasi applauso o fischio.Esiste un momento – scrive Fedez – in cui comprendiamo che il coraggio più grande non è la fuga, ma il guardarsi negli occhi.

Smettere di ignorare quel vuoto assordante che grida per essere ascoltato perché è l’unico modo di esistere davvero.Non possiamo controllare ciò che accade intorno a noi, ma possiamo decidere come reagire a tutto questo".  
'Battito' è anche "la caduta, è il crollo, a costringerci a cercare un senso.

Non ci domandiamo mai perché abbiamo vinto, ma il fallimento ci costringe a interrogarci, a cercare risposte, a ricostruire.Cadiamo per imparare a rialzarci.

Cadiamo perché la vita non smetterà di riproporci la stessa lezione, finché non la faremo nostra.Una spirale ciclica che vuole solo essere ascoltata. 'Battito' è un richiamo a chi non vuole più fuggire.

Non è più tempo di scappare, è tempo di cadere", conclude.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Ultimo ricorda il secondo posto (dopo Mahmood) al Festival

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(Adnkronos) – Era il 9 febbraio del 2019, quando a vincere la 69esima edizione del Festival di Sanremo era Mahmood con il brano 'Soldi'.La finale che ha visto 'Ultimo' al secondo posto e 'Il Volo' al terzo ha dato vita a una grande polemica scoppiata in sala stampa.

A ricordarla oggi, martedì 11 febbraio, è stato proprio Ultimo che su Instagram ha condiviso alcuni scatti della sua 'sfuriata' contro i giornalisti.  Ultimo – che era reduce della sua vittoria nella sezione Giovani l'anno precedente, nel 2018, con il brano 'Il ballo delle incertezze' – si era presentato in sala stampa il giorno dopo la finale non nascondendo l'amarezza nello sguardo per la vittoria mancata. "La mia vittoria è un’altra e avrà luogo sicuramente dopo il festival di Sanremo.La mia vittoria sono i live, sono la gente che mi vuole bene, la gente che si riconosce in quello che scrivo", aveva aggiunto.    Ma lo scontro ha avuto inizio quando il cantante ha fatto i complimenti al vincitore Mahmood, chiamandolo "ragazzo": "Sono contento di aver partecipato al Festival, sono contento per il ragazzo, Mahmood, che ha vinto questo Festival". È in quel momento che scoppia il caos in sala stampa. E tra i fischi dei giornalisti, Ultimo continua: "Voi avete questa settimana per sentirvi importanti e voi dovete sempre rompe er c***o".

A me non interessa tanto perché qualsiasi cosa dico viene voi troverete qualcosa da ridire". Ultimo, a distanza di anni, ha voluto ricordare quel momento condividendo oggi, martedì 11 febbraio, su Instagram alcuni scatti della conferenza stampa e delle espressioni incredule di Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble de 'Il Volo'. "È quella settimana dell'anno…Buon Sanremo a tutti", commenta il cantante con delle emoticon sorridenti.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Santorini, tour operator italiano: “Resto, non è soap opera, turisti arriveranno”

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(Adnkronos) – ''Non è una soap opera, nemmeno un film dell'orrore'' quello che sta vivendo Santorini, isola greca della Cicladi dalla quale, da fine gennaio, novemila persone sono partite a causa delle oltre 12.800 scosse sismiche registrate. ''L'isola va rispettata, lo chiederò ufficialmente all'ambasciata italiana ad Atene'', perché ''più del terremoto è pericoloso l'effetto di una narrativa che rischia di danneggiare pesantemente il settore del turismo''.Così, in una intervista all'Adnkronos, il tour operator italiano Gianluca Chimenti che da 17 anni vive a Santorini e che spiega: "Assolutamente no, non me ne sono andato''.

E ''ho parlato con la Farnesina, perché in vista dell'estate vengano trasmessi messaggi che rispecchiano la realtà e non distorti.Lo stesso appello che rivolgo al comune di Santorini''.

Insomma, ''nessuna attività vuole accogliere in una situazione di pericolo i 300mila turisti che ogni settimana d'estate arrivano a Santorini'' e ''investire in sicurezza seguendo le indicazioni della protezione civile è fondamentale''. Santorini, spiega, rappresenta ''un punto nevralgico del turismo greco'', che ''paga ogni anno 5 miliardi di euro di tasse allo Stato greco''.Sono ''circa trentamila i turisti che transitano da Santorini per andare ad esempio a Milos, Ios, Naxos, Paros….

Chiudere la porta di Santorini agli americani significa, per molti di loro, chiudere la porta dell'Europa''.  Restando in ufficio, nonostante ''le 150-170 scosse al giorno, anche ogni 4 minuti.Ora sono diminuite a 80-70 al giorno'', Chimenti ha visto che ''i messaggi e le mail con cui i turisti chiedono di poter prenotare, anche escursioni sul vulcano, continuano ad arrivare''.

Quindi ''credo che non ci sarà un impatto sulla stagione turistica, al massimo ritarderà di qualche settimana''.Importante, sottolinea, ''iniziare subito, in questo periodo, i lavori per aumentare la sicurezza dell'isola mettendo ad esempio le reti per la caduta massi sulla Caldera''. Un lavoro che viene ''favorito dallo stato di emergenza politico dichiarato per Santorini, che snellisce l'iter burocratico e favorisce ad esempio l'accesso a fondi Ue''.

Grazie a questi fondi, aggiunge, ''è stato promesso che inizieranno i lavori per costruire un porto nel sud dell'isola, dove poter far attraccare i traghetti''. Da siciliano, Chimenti spiega di essere ''abituato alle scosse sismiche'', ma allo stesso tempo dice che no, ''non ho avuto paura''.Nemmeno della scossa più forte, quella registrata ieri sera di magnitudo 5.3 della scala Richter. ''L'abbiamo avvertita, ma qui tutte le case e le strutture ricettive sono costruite nel rispetto dei parametri antisismici.

E sono case alte al massimo due piani'', spiega.Questo perché ''dopo il terribile terremoto del 1956 di magnitudo 7.7, con 50mila scosse in sei mesi, a Santorini si è investito nella sicurezza'' e le case e le varie attività rispettano gli ''standard antisismici''.

L'importante, aggiunge, è aver compreso che lo sciame sismico attuale è di natura tettonica e non vulcanica, ''i test effettuati ieri hanno rilevato che non c'è variazione di gravità, né risalita del magma''. (di Melissa Bertolotti) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, infortunio per Neres: c’è lesione, a rischio la sfida con l’Inter

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(Adnkronos) – Tegola per il Napoli.Antonio Conte perde David Neres, attaccante brasiliano che si era infortunato durante l'ultimo turno di campionato contro l'Udinese, quando all'87' era stato sostituito da Okafor.

Oggi l'ex Benfica, il vero sostituto di Kvaratskhelia, si è sottoposto a esami strumentali che hanno rivelato una "lesione distrattiva del semimembranoso della coscia sinistra", come comunicato dal club partenopeo. Per Neres si profila uno stop piuttosto lungo, che potrebbe compromettere la corsa scudetto del Napoli, ora con un solo punto di vantaggio sull'Inter seconda.Il brasiliano sarà out sicuramente per tre settimane, provando a rientrare verso la metà di marzo.

Neres salterà quindi le trasferte contro Lazio e Como e probabilmente anche la sfida scudetto contro l'Inter, in programma il 2 marzo al Maradona.A rischio c'è anche il big match contro la Fiorentina della settimana successiva, con il rientro, salvo ricadute, che dovrebbe quindi arrivare contro il Venezia o al più tardi per la sfida con il Milan, il prossimo 30 marzo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Lucarelli incontra la mamma di Fedez: il racconto sui social

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(Adnkronos) –
Selvaggia Lucarelli, in diretta da Villa Noseda a Sanremo 2025, ha raccontato di aver incontrato la mamma di Fedez al ristorante alla vigilia dell'apertura del Festival.Lo ha anticipato ai microfoni di Rtl 102.5 e Radio Zeta, poi su Instagram, la giornalista ha spiegato cosa è accaduto nel dettaglio.  "Il più permaloso in gara al Festival di Sanremo?

Boh, i miei non buoni rapporti con Fedez faranno sì che qualsiasi cosa dirò creerà polemiche", ha detto la giornalista in diretta prima di raccontare dell'incontro con la signora Tatiana: "Ero a cena due sere fa in un ristorante e mi siedo.Ad un certo punto arriva un gruppo di signore.

Dopo 10 minuti, una signora di queste, una signora bionda mi guarda e va via insieme alle amiche cambiando tavolo.Era la madre di Fedez", dice la co-conduttrice del 'Dopofestival'.

Che sottolinea: "Non ci sono stati litigi, per carità". Su Instagram, Selvaggia Lucarelli aggiunge alcuni dettagli al racconto: "Prende la giacca sulla sedia, guardandomi negli occhi come se le avessi sputato nel piatto, a spruzzo", commenta pungente. "Tutte le sue amiche si alzano di botto e se ne vanno.Io non capisco cosa sia successo, non ho ordinato nulla che sappia di aglio", continua.  "Poi una visione: ho capito.

So chi era.So chi mi guardava con gli occhi di brace.

Tatiana", scrive la Lucarelli, svelando la protagonista della sua disavventura: la mamma e manager di Fedez, Annamaria Berrinzaghi, detta anche Tatiana. "Insomma, dillo alla mamma dillo all'avvocato resta un mantra", scherza la giornalista ricordando il meme che circolava in rete dopo la fuoriosa lite scoppiata tra Fedez e l'ex socio del podcast 'Muschio Selvaggio', Luis Sal.  Poi, racconta che qualche giorno prima ha incontrato, in un ristorante giapponese a Milano, Marina Di Guardo, mamma di Chiara Ferragni ed ex suocera di Fedez. "La vista sta cercando di dirmi qualcosa, forse che è meglio cenare a casa", ha concluso.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, 37enne gambizzato a Nettuno: è grave ma non rischia la vita

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(Adnkronos) – Un uomo di 37 anni è stato gambizzato ieri sera verso le 23.30 in via Rosario Livatino a Nettuno sul litorale a sud di Roma.Secondo una prima ricostruzione, una macchina con a bordo alcune persone si è avvicinata all'uomo.

Sono stati esplosi diversi colpi di arma da fuoco che lo hanno raggiunto alla gamba sinistra.L'auto si è poi allontanata.

Il 37enne è stato portato in codice rosso ma non in pericolo di vita all'ospedale di Anzio.Sul posto la scientifica per i rilievi.

Indaga la polizia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bove, dal malore a Sanremo: il centrocampista sul palco dell’Ariston

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(Adnkronos) –
Edoardo Bove sarà ospite nella serata finale del Festival di Sanremo 2025.Il centrocampista della Fiorentina, colpito da un malore in campo lo scorso dicembre, salirà sul palco dell'Ariston per raccontare la sua esperienza: "Lui ha subito questo trauma, questo momento di vita terribile a 22 anni e racconterà come sta vivendo un ragazzo di 22 anni una cosa del genere.

Cosa ha significato", ha spiegato Carlo Conti in conferenza stampa.  L'esperienza di Edoardo Bove comincia l'1 dicembre 2024, al 17' minuto di Fiorentina-Inter, gara valida per la 14esima giornata di Serie A.L'ex centrocampista della Roma si è infatti improvvisamente accasciato a terra e ha perso conoscenza, venendo subito trasportato nell'ospedale di Careggi.

La partita è stata rinviata e al giocatore, che ha trascorso alcuni giorni in terapia intensiva, è stato installato un defibrillatore sottocutaneo amovibile.Il recupero prosegue bene, ma gli interrogativi sul continuo della carriera di Bove rimangono.  Al momento infatti le stringenti regole della Serie A non consentono di scendere in campo con un defibrillatore sottocutaneo.

Ecco perché, quando potrà tornare ad allenarsi per recuperare forma e condizione, la carriera di Bove potrebbe continuare all'estero, con diversi club europei che in passato si erano già interessati a lui.  In quei giorni difficili, Bove ha ricevuto non solo l'affetto di famiglia e amici, ma di tutto il mondo del calcio e non solo. "I questi giorni difficili ho avuto modo di pensare molto.Seppur la condivisione sui social non sia nella mia natura, vorrei esternare un pensiero che mi ha colpito nel profondo.

Lo spiacevole episodio avvenuto durante Fiorentina-Inter, mi ha dimostrato, ancor più di quanto pensassi, che il calcio è molto più di una partita, di un campionato, o di una carriera", sono state le prime parole del centrocampista della Fiorentina pubblicate sui propri social, "il calcio è una comunità di persone, legate dalla stessa passione, che condividono momenti di gioia, commozione, rabbia, delusione e sofferenza". "Proprio in questi momenti mi rendo conto di quanto questo sport sia genuino, di quanto, al dì la dei risultati, della competizione o della concorrenza siamo tutti uniti.Uniti da un legame che a maggior ragione, una volta creato, si rafforza nei momenti di difficoltà, diventando quasi indissolubile.

Un legame che ti trasmette amore ed emozioni difficili da spiegare.Un legame che ti dà la forza di superare qualsiasi ostacolo", ha scritto il 22enne, "ne parlo perché l’ho vissuto sulla mia pelle in questi giorni: l’affetto che ho ricevuto, il calore dei tifosi, il supporto da parte dei compagni e degli avversari, la vicinanza di tutto il mondo del calcio è stato un qualcosa che mi ha dato una forza e un coraggio incredibili". Bove ha continuato: "Mi sono sentito circondato da un’energia positiva che mi ha permesso di rimanere tranquillo, di non sentire la solitudine che spesso è presente in questo tipo di difficoltà.

Per questo motivo, vorrei che tutti ci impegnassimo a non dimenticare la vera essenza del nostro sport, a non lasciarci offuscare troppo dal suo lato commerciale e a non dare per scontato il suo spirito autentico.Perché nonostante tutto, quello che è successo domenica è la testimonianza della parte genuina del calcio: quella che si nutre di emozioni vere, di storie personali e di un forte legame tra chi gioca e chi tifa.

Detto questo, sono veramente grato di appartenere a questo mondo e vi ringrazio dal profondo del cuore per l’affetto e la vicinanza che mi avete dimostrato!Io sto bene e questa è la cosa più importante!

Ci vediamo presto… In Campo!Edo".

Prima però c'è l'Ariston. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Dubickas: Darò il massimo per il club. Contento di essere qui, conoscevo già molti calciatori

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Dopo un lungo corteggiamento, il direttore sportivo della Juve Stabia, Matteo Lovisa, è riuscito a portare a Castellammare Edagaras Dubickas, calciatore che già conosceva ai tempi del Pordenone.

Queste le sue prime parole da giocatore delle Vespe:

“Volevo prima ringraziare il direttore, il presidente, il mister, che mi hanno portato finalmente qua. Diciamo che dall’anno scorso si parlava di questa possibile operazione, ma finalmente sono qua e sono contento di mettermi a disposizione e cercherò di fare come sempre il mio massimo e dare tutto per questo club.

Una squadra dove hai avuto modo di vedere anche domenica il modo di giocare. Davanti ci sono già due attaccanti importanti e comunque c’è il titolare Adorante che sta facendo benissimo. C’è voglia anche di rimetterti in quella sana competizione che c’è con i compagni in queste settimane?

Certo, tanto poi la concorrenza fa bene per tutti quindi cercherò di dare il mio massimo, stare sempre pronto e aspettare il mio momento.

Quali sono le tue caratteristiche, prima punta classica oppure magari ti piace giocare con un compagno di reparto forte fisicamente accanto, dietro le punte?

Preferisco tutto, l’importante è giocare, poi avere uno vicino o no cambia, ma cambia poco.

Ritrovi alla Juve Stabia un certo Candellone e Piscopo con cui hai giocato anche nel Pordenone proprio del direttore e poi c’è anche Andreoni che conosci bene. Quanto è importante già conoscere i compagni di reparto come Candellone e Piscopo, che nelle ultime due partite in casa è stato devastante sia con la Carrarese e sia con il Bari?

Sì, conosco tanti ragazzi, a parte loro conosco anche Davide Buglio con cui abbiamo giocato insieme in passto, quindi sicuramente questo mi darà una mano e sarà un pò più semplice integrarsi negli schemi del mister.

Le sensazioni provate durante la gara di domenica, sia per quanto riguarda la partita, il carattere che ha messo la squadra in campo e poi per quello che si è vissuto fuori, soprattutto nei minuti finali, quando lo stadio è stato davvero unito?

No, ma è tutto positivo. La squadra va molto forte, i tifosi spingono, sono il dodicesimo uomo, diciamo così, che veramente mi è piaciuto tanto.

Obiettivi di squadra e personale: in questo momento la Juve Stabia è in piena corsa per i play-off. Dal punto di vista personale che cosa ti aspetti da questa esperienza?

Dalla mia parte, come detto, cercherò di dare il mio massimo, poi dopo spero che tutto andrà bene, spero di dare il mio contributo alla squadra, magari facendo anche qualche gol.

Paolini, esordio vincente a Doha: Jasmine batte Garcia e vola agli ottavi

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(Adnkronos) – Esordio vincente per Jasmine Paolini a Doha.La tennista azzurra, grande protagonista del 2024 e numero 4 del mondo, ha battuto oggi, martedì 11 febbraio, la francese Caroline Garcia, al 76esimo posto nel ranking Wta in due set con il punteggio di 6-3, 6-4 nel primo turno del torneo.

Agli ottavi di finale Paolini affronterà la vincente di Samsonova-Ostapenko. Paolini è subito riuscita a imporre il proprio ritmo, nonostante qualche errore di troppo in apertura, e alza il livello nei punti decisivo, annullando tutte le palle break dell'avversaria e portando a casa il primo set 6-3.Garcia prova una reazione all'inizio del secondo, con il parziale che prosegue in equilibrio fino all'affondo decisivo di Paolini, che conquista il set 6-4 e il match. 
Eliminato invece Luca Nardi, impegnato nell'Atp di Marsiglia.

Il tennista azzurro è stato battuto nettamente in due set da Daniel Altamaier, numero 80 del ranking, con un doppio 6-2. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Antibiotici e malattie oculari, podcast ‘Ascolta e vedrai’ per uso corretto

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(Adnkronos) – L'allarme è stato lanciato quasi una decina d'anni fa, parlando di "apocalisse degli antibiotici" e prevedendo, in pochi anni, 50mila morti solo per infezioni non più curabili da tutti, o quasi, gli antibiotici in uso.In questi anni l'uso e l'abuso di questi farmaci – non solo per uso umano, ma anche negli ambiti zootecnici e animali, nelle produzioni alimentari, nell'ambiente eccetera – ha portato alla selezionare di ceppi microbici che hanno acquisito resistenze multiple, rivolte cioè verso molte, se non tutte, famiglie antibiotiche contemporaneamente.

Anche nel trattamento di una infezione dell'occhio esterno o della cornea si può limitare il problema dell'antimicrobico resistenza (Amr).Lo spiega 'Antibiotici e malattie oculari: come usarli correttamente', il quinto episodio, appena pubblicato, della seconda stagione di 'Ascolta e vedrai', il podcast de 'L'Oculista Italiano'.  Come spiega la voce narrante, la scelta dell'antibiotico deve essere dettata dalla sua capacità di penetrare il sito dell'infezione e svolgere la sua azione, minimizzando le tossicità non solo in termini di Amr, ma anche di salute dell'occhio stesso.

In tutte le patologie in cui l'integrità della superficie oculare è compromessa – congiuntivite cronica, allergie oculari croniche, sindrome da occhio secco, utilizzo di lenti a contatto, patologie muco-cutanee, utilizzo cronico di farmaci ipotensivi topici etc. – è assolutamente necessario un trattamento antibiotico che rispetti l'integrità della superficie oculare per evitare potenziali complicanze.A questo proposito la netilmicina si distingue come antibiotico ad ampio spettro, sia per batteri Gram-positivi che Gram-negativi, e con un tasso molto basso, quasi inesistente, di antibiotico-resistenza per i microrganismi isolati più frequentemente nelle infezioni oculari. Nell'intervento di cataratta, per esempio, la gestione degli antibiotici deve essere particolarmente accurata e responsabile, sia nella profilassi pre che post-operatoria.

Sebbene la chirurgia della cataratta sia considerata una procedura sicura, l'endoftalmite rimane una complicanza rara, ma potenzialmente grave.Si tratta di un'infezione innescata dalla normale flora batterica della congiuntiva e della palpebra.

Al momento non esiste un consenso globale sulla profilassi dell'endoftalmite, ma uno studio recente ha dimostrato che, tra gli antibatterici disponibili per uso topico, la netilmicina è l'unico farmaco con un tasso di suscettibilità complessiva superiore al 90%.Infatti, una somministrazione topica di 2 giorni, nei pazienti con coltura positiva ai batteri, è stata in grado di eradicare i microrganismi nel 94% dei casi. La congiuntivite, un'infiammazione molto comune che può colpire soggetti di tutte le età – ricorda il podcast – può avere origine virale, allergica o batterica, ma la più diffusa è sicuramente la virale, che rappresenta fino al 75% dei casi e che si presenta con arrossamento, congestione dei vasi sanguigni, secrezione oculare, dolore, fotofobia e pseudomembrane.

Anche se l'antibiotico è indicato nel 25% dei casi, le percentuali di pazienti con congiuntivite infettiva trattati con antibiotici variano tra l'80 e il 95% in Gran Bretagna, con percentuali simili anche in Italia.Sarebbe più importante invece prevenire l'infezione con il lavaggio frequente delle mani, come raccomanda l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). L'utilizzo crescente di lenti a contatto, dovuto anche alla maggiore diffusione della miopia, ha contribuito ad aumentare l'incidenza delle infezioni corneali e la diffusione di specie saprofite del silicone hydrogel utilizzato per la produzione delle lenti a contatto.

Se l'auspicio è di investire di più, sia in termini di risorse finanziarie che di capitale umano, nella ricerca e sviluppo di nuovi agenti antimicrobici, incluse le terapie alternative, la prevenzione resta fondamentale.Questa comprende anche l'attenzione agli acquisti online.

Forme gravi di cheratite resistente a tutti i comuni antibiotici sono insorte nel 2023 negli Stati Uniti in seguito all'utilizzo di confezioni contaminate di lacrime artificiali acquistate online. Nuove speranze contro le infezioni multiresistenti vengono dalle applicazioni avanzate dell'intelligenza artificiale, in particolare dal 'deep learning', e da nuovi algoritmi di sintesi.Proprio negli ultimi mesi è stata scoperta una nuova classe di antibiotici che, sia in laboratorio che in test condotti sui topi, si è dimostrata efficace contro i tanto temuti ceppi resistenti, definiti Mrsa (Methicillin resistant Staphylococcus aureus).

Queste e altre informazioni utili per promuovere la salute degli occhi sono disponibili nell'ultimo episodio appena pubblicato in 'Ascolta e vedrai'.il podcast dell'Oculista Italiano.

presente nelle piattaforme – Apple Podcast, Google Podcasts, Spotify, Spreaker – e su oculistaitaliano.it, dove si possono trovare anche altri approfondimenti e aggiornamenti.Il prossimo episodio sarà dedicato agli effetti sugli occhi delle arbovirosi, infezioni trasmesse da zanzare e altri insetti. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Intelligenza artificiale, Von der Leyen lancia il piano Ue: vale 200 miliardi

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(Adnkronos) – L'Unione Europea pronta a investire 200 miliardi di euro nell'intelligenza artificiale.Parlando all'AI Summit Action di Parigi, la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha annunciato l'iniziativa InvestAi, che "sarà il più grande partenariato pubblico-privato al mondo per lo sviluppo di un’intelligenza artificiale affidabile". L'esecutivo Ue si concentrerà, dice von der Leyen, "sulle applicazioni industriali.

Possiamo integrare con 50 miliardi di euro", che si sommano ai 150 miliardi della Ia Champions Initiative.Puntiamo quindi a mobilitare un totale di 200 miliardi di euro di investimenti per l'Ia in Europa", compreso, informa la Commissione, un nuovo fondo europeo da 20 miliardi di euro dedicato alle 'gigafactories' dell’intelligenza artificiale.  Secondo von der Leyen, "l’intelligenza artificiale migliorerà la nostra assistenza sanitaria, stimolerà la nostra ricerca e innovazione e rafforzerà la nostra competitività.

Vogliamo che l’intelligenza artificiale sia una forza positiva e di crescita.Lo facciamo attraverso il nostro approccio europeo, basato sull’apertura, la cooperazione l’eccellenza, il talento.

Ma il nostro approccio deve ancora essere potenziato.Ecco perché, insieme ai nostri Stati membri e con i nostri partner mobiliteremo capitali senza precedenti attraverso InvestAi, per l’intelligenza artificiale europea". "Questa partnership pubblico-privata unica, simile a un Cern per l’intelligenza artificiale – prosegue – consentirà a tutti i nostri scienziati e alle nostre aziende, non solo le più grandi, di sviluppare i modelli di grandi dimensioni più avanzati, necessari per rendere l’Europa un continente basato sull’intelligenza artificiale".   Gli Stati Uniti e il Regno Unito non hanno firmato la dichiarazione per un'intelligenza artificiale "aperta", "inclusiva" e "etica" che invece è stata firmata da 61 paesi al termine del Summit.

I firmatari, che includono la Cina, la Francia e l'India, hanno sottolineato la necessità di un coordinamento rafforzato della governance dell'Ia e di "un dialogo mondiale".I firmatari hanno anche fatto un appello ad evitare "una concentrazione" in modo che questa tecnologia sia la più accessibile possibile.  Durante il vertice è stata ufficializzata la creazione di un osservatorio sull'impatto energetico dell'intelligenza artificiale, guidato dall'Agenzia internazionale dell'energia, e di una coalizione per l'Ia sostenibile che intende riunire le aziende leader del settore. "Stiamo gettando le basi, insieme all'innovazione e all'accelerazione, a ciò che diventerà l'Ia, le chiavi della fiducia", ha commentato il presidente francese Emmanuel Macron al termine del vertice tenutosi al Grand Palais a Parigi.  Intervenendo al vertice, il vicepresidente degli Stati Uniti J.D.

Vance ha difeso la posizione del suo Paese, avvertendo che "un'eccessiva regolamentazione" dell'intelligenza artificiale "potrebbe uccidere un'industria in piena espansione". "Faremo ogni sforzo per incoraggiare politiche di intelligenza artificiale a favore della crescita", ha affermato poi, aggiungendo che "gli Stati Uniti sono leader nel campo dell’intelligenza artificiale e la nostra amministrazione vuole che restino tali".   Per la presidente della Banca europea per gli investimenti, Nadia Calviño, "il gruppo Bei sta intensificando il sostegno all’Intelligenza artificiale, un motore chiave dell’innovazione e della produttività in Europa.Il fondo InvestAi dell’Ue dovrebbe finanziare quattro future gigafactory di intelligenza artificiale in tutta l’Unione.

Le gigafactories saranno specializzate nell’addestramento di modelli di intelligenza artificiale più complessi e molto grandi.Dovrebbero disporre di circa 100mila chip Ia di ultima generazione. InvestAi includerà un fondo stratificato, con diversi profili di rischio e rendimento.

Il bilancio dell'Ue diminuirà il rischio per l’investimento da parte di altri partner.Non dovrebbe trattarsi, almeno per ora, di fondi nuovi, ma di riallocazioni: la nota della Commissione specifica che il finanziamento iniziale della Commissione per InvestAi arriverà dai programmi di finanziamento esistenti dell’Ue che presentano una componente digitale, come il programma Europa digitale, Horizon Europe ed InvestEu.

Anche gli Stati membri, aggiunge l'esecutivo Ue, possono contribuire mediante la programmazione dei fondi dalle loro dotazioni per la coesione.    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cybersicurezza, assessore Cisterna di Latina: “L’amministrazione è molto sensibile al disagio giovanile e al cyberbullismo”

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(Adnkronos) – “Questa amministrazione comunale è molto sensibile al tema del disagio giovanile, in modo particolare a quello legato al bullismo e al cyberbullismo.Il 7 febbraio, giornata nazionale contro il bullismo, abbiamo avuto un incontro con i ragazzi dell’Istituto superiore di Cisterna di Latina con una neuropsichiatra, la quale ha parlato loro del disagio giovanile, di come riconoscere il bullismo e una sua vittima e di quello che si può fare per arginare questo fenomeno”.

Lo afferma Stefania Krilic, assessora alla Pubblica istruzione del Comune di Cisterna di Latina, all’evento di lancio della campagna di Moige – Movimento italiano genitori – che porta nelle scuole la lotta al cyberbullismo.L’iniziativa è stata presentata in occasione del Safer Internet Day 2025 e prevede l’avvio anche di una campagna social con testimonial di rilevanza nazionale come Carlo Conti, Alessandro Borghese, Casa Surace, Angelica Massera, Lorenzo Baglioni, Jack Nobile e Giulia Latini. “L’amministrazione è fortunata perché qui a Cisterna abbiamo delle scuole e degli istituti comprensivi che funzionano veramente bene, quindi diamo supporto a tutte le loro iniziative – aggiunge l’assessora – Inoltre, abbiamo firmato un protocollo educativo di comunità con tutte le scuole già nel 2023 e lo stiamo portando avanti.

Le scuole presentano tante iniziative molto interessanti, come quella di oggi che va assolutamente sostenuta”. Il Comune di Cisterna di Latina ha inoltre firmato un protocollo con la Regione Lazio, con la garante dell’infanzia, e con un centro che si occupa di mediazione penale minorile sulle vittime di reato e quindi anche le vittime di bullismo: “Grazie al finanziamento della Regione Lazio – conclude Krilic – verrà aperto uno sportello dove ci sarà un pool di avvocati, psicologi e psicoterapeuti specializzati nel fenomeno del disagio dei minori.Ci aspettiamo che le famiglie e anche i ragazzi stessi ne facciano uso”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)