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Sanremo 2025, Giorgia chi è: quinta volta al Festival, l’amore per Alex Baroni e il figlio che tifava Lazza

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Giorgia è una dei protagonisti del Festival di Sanremo 2025.Il titolo del brano che l’artista porterà sul palco del Teatro Ariston è ‘La cura per me’, firmata da Blanco.

Giorgia torna in gara alla kermesse canora per quinta volta.Ha, infatti, partecipato già quattro volte al Festival conquistando rispettivamente primo, terzo, secondo e sesto posto. 'Girasole', 'Come saprei' e 'Di sole e d’azzurro' sono solo alcuni dei brani più celebri che hanno reso Giorgia una delle artiste più apprezzate del panorama della musica italiana (e non solo).

Giorgia Todrani, ma in arte semplicemente Giorgia, è nata a Roma ad aprile del 1971, figlia del cantante e musicista Giulio Todrani.  Respira musica da quando è piccola e a soli 8 anni incide il suo primo 45 giri e inizia a esibirsi nei locali romani.Il successo arriva nel 1994 quando porta a Sanremo il brano ‘E poi’, e in quello stesso anno, alla vigilia di Natale si esibisce per il Papa Giovanni Paolo II in Vaticano, al fianco di Andrea Bocelli.

Nel 1995 si aggiudica la vittoria al Festival di Sanremo con la canzone ‘Come saprei’.La sua carriera vanta di 11 album e ben 21 tour in giro per il mondo. La voce di Giorgia raggiunge un'estensione vocale di 4 ottave e le permette di poter sperimentare diversi generi tra cui soul, rhythm and blues, neo soul, pop, dance, ballad, fino ai suoni più elettronici.

Da 'Billboard America' è stata riconosciuta come la quarta voce più bella al mondo.Insomma, Giorgia avrebbe potuto puntare molto di più all’estero, ma non si pente delle scelte fatte in passato: “Dopo la prima vittoria a Sanremo mi era stato proposto di andare all'estero, ma rifiutai.

Ora è troppo tardi, ma io sono felicissima della carriera che mi sono costruita”, ha dichiarato Giorgia rispondendo a una domanda della stampa. Giorgia è stata nominata nel 1999 Ambasciatrice dell'Unicef e dal 2005 è madrina dell'associazione 'Tartallegra'.Per ridurre l'uso della plastica, ha lanciato una linea di abbigliamento ecosostenibile, 'Earthache' che si sposa perfettamente con i suoi ideali per tutelare l'ambiente.  In gioventù Giorgia ha praticato il karate, arrivando a ottenere fino la cintura blu. Durante un suo tour, nel 2004 Giorgia ha conosciuto Emanuel Lo (nome d’arte di Emanuele Lo Iacono), all'epoca membro del suo corpo di ballo, ora coreografo di 'Amici di Maria De Filippi'.

Lui corteggiava lei, ma agli inizi della loro conoscenza Giorgia ha fatto fatica a cedere, preoccupata per la differenza di età (lei è più grande di 8 anni).Dalla loro storia d’amore, il 18 febbraio 2010 è nato Samuel.  Lo stesso Samuel, che nel 2023, quando la mamma era in gara al Festival di Sanremo (con il brano 'Parole dette male'), tifava per il rapper Lazza. "Solo dopo aver sentito tutte le canzoni mi ha detto: 'Oltre a quella di Lazza mi piace anche la tua di canzone' e poi ha aggiunto 'quando torni? '.

Certo che me lo chiede, devo tornare a cucinare", aveva scherzato Giorgia. Prima di Emanuel Lo, la cantante ha avuto dal 1997 al 2001 una bellissima relazione con il cantante Alex Baroni, deceduto nel 2002 a causa di un incidente stradale.Il cantautore era in moto, si scontrò con un’auto e perse la vita dopo 25 giorni di coma.

A lui, il suo primo grande amore, Giorgia ha dedicato il brano “Marzo”. Parla di un amore che si trasforma in un rimedio contro la solitudine e la paura: "Parla di un sentimento che ti lega alle persone, che siano fidanzati, genitori o amici.E questo sentimento evolve con il procedere del brano, cresce ed esplode".   Dentro la mano una carezza sul viso Senz’anima questo sorriso Che hai cercato, che hai cercato Più ti avvicini e più io mi allontano E i ricordi se ne vanno piano Su e giù come un ascensore Ogni mia stupida emozione E no, non cambierà Dirti una bugia o la verità Per me fare una follia è come la normalità Non so più quante volte ti ho cercato Per quegli occhi, per quegli occhi che fanno da luna Non so più quante notti ti ho aspettato Per finire a ingoiare tutta la paura Di rimanere sola In questa stanza buia Solo tu sei la cura per me Tutto passa Ma scordarti non so ancora come si faccia Qualcosa lo dovevo rovinare Nascondo una lacrima nel mare, ferito Voglio andare avanti all’infinito Trovarti dentro gli occhi di un cane smarrito E no, non cambierà Dirti una bugia o la verità Per me fare una follia è come la normalità Non so più quante volte ti ho cercato Per quegli occhi, per quegli occhi che fanno da luna Non so più quante notti ti ho aspettato Per finire a ingoiare tutta la paura Di rimanere sola In questa stanza buia Solo tu sei la cura per me No che non ho voglia Non ho voglia di rincorrerti Seguire la tua ombra e salire fino sugli alberi Guardando il cielo sapendo che lo stai guardando Ora anche tu Per me sei la luna Per me sei la cura Per me sei avventura Ma non sei nessuno Spengo la paura Di rimanere sola Per quegli occhi Per quegli occhi che fanno da luna Non so più quante notti ho aspettato Per finire a ingoiare tutta la paura Di rimanere sola In questa stanza buia Non sarò mai più sola Per me   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, il tributo a Frizzi: Clerici e Scotti in lacrime

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Lacrime al Festival di Sanremo 2025.Tanta commozione per il trio di conduzione della prima serata della kermesse canora durante il tributo dedicato a Fabrizio Frizzi.  Mentre Carlo Conti, Antonella Clerici e Gerry Scotti sono insieme sul palco dell'Ariston per la prima volta, il direttore artistico ricorda il collega e amico che avrebbe voluto avere come quarto moschettiere della serata.  Mentre parte "Un amico in me", cantata da Fabrizio Frizzi, la Clerici non trattiene i singhiozzi, Conti è commosso e anche Scotti si asciuga le lacrime alla fine.

Poi la co-conduttrice Antonella Clerici ha voluto rivolgere un saluto a Carlotta Mantovan e alla piccola Stella, moglie e figlia del defunto Frizzi.  Per sdrammatizzare, sul finale Scotti chiede ad Antonella Clerici dove ha messo il corno portafortuna: "Nelle mutande", è la risposta che scatena applausi e risate dalla platea.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto numeri combinazione vincente oggi 11 febbraio

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso Superenalotto di oggi, 11 febbraio 2025.Dieci punti '5' hanno incassato una quota unitaria pari a 18.033,32 euro.

Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti '6' è di 72.400.000 euro. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente di oggi La combinazione vincente di oggi : 9, 39, 55, 75, 79, 86.

Numero jolly 2 e numero SuperStar 56. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Marcella Bella chi è: 50 anni di carriera, la lite con Lory Del Santo e l’ictus del fratello

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(Adnkronos) – Marcella Bella è una delle protagoniste del Festival di Sanremo 2025.Il titolo del brano che l’artista porterà sul palco del Teatro Ariston è ‘Pelle diamante’.

Questa è per la Bella la nona partecipazione tra i Big di Sanremo, torna in gara al Festival dopo 18 anni.  
Marcella Bella, all’anagrafe Giuseppa Marcella Bella, nasce il 18 giugno 1952 a Catania.All’età di 16 anni firma il suo primo contratto discografico, nel 1973 vince il Festivalbar grazie al singolo ‘Io domani’. Nel 1991 il suo album ‘Sotto il vulcano’ non ottiene il successo desiderato, la cantante ritrova la propria popolarità solo nel 2005 quando torna sul palco dell’Ariston cantando la canzone ‘Uomo bastardo’.

Nel corso della sua carriera Marcella Bella ha pubblicato più di 25 album.I 50 anni di carriera li ha celebrati con l’ultimo album, '50 Anni di Bella Musica', uscito nel 2019. È stata anche attiva in politica, candidandosi alle elezioni europee del 2004 nelle liste di Alleanza Nazionale, senza riuscire a essere eletta.

Una scelta che anni dopo ha rinnegato. Marcella Bella, ospite di Piero Chiambretti ha raccontato aver sofferto tanto quando il fratello Gianni, noto cantautore e compositore, è stato vittima di un ictus. Nel 1979 la cantante inizia a frequentare l’imprenditore milanese Mario Merello e dal loro amore l’anno seguente nasce il figlio Giacomo.Dopo 10 anni insieme la coppia decide di unirsi in matrimonio nel 1989 e successivamente la loro famiglia si allarga con l’arrivo della secondogenita Carolina e del figlio più piccolo, Tommaso.  Prima di ciò, Marcella Bella ha avuto un passato col bassista dei Pooh, Red Canzian.

La loro storia dura circa un anno. Marcella Bella a Belve ha raccontato di un brutto episodio legato a Lory Del Santo: “Arrivò, si inginocchio è parlò all’orecchio di mio marito.Lui era terrorizzato e mi disse che non l’aveva mai vista.

Lei se ne andò ma dopo mezz’ora tornò lì a parlargli di nuovo all’orecchio.Non ci ho più visto: ho tolto la scarpa per dargliela in testa mentre mio marito mi teneva”.

Terminò male: “Le diedi dei colpi sulla schiena e le chiesi se conosceva mio marito.Mi disse che non lo conosceva e a quel punto la invitai ad andarsene senza guardarsi indietro”. Per i suoi 40 anni, il marito Merello regalò a Marcella Bella uno yacht di lusso: “Con lui ho capito che si diventa ricchi solo lavorando sodo.

Lui riusciva però a trovare del tempo anche per me, che ero e sono il suo grande amore", aveva rivelato la cantante. A Mara Venier aveva raccontato di essersi trasferita su un’isola delle Baleari: “Tutti mi conoscono e mi amano ormai, ma non tutti sanno che sono una cantante.Ho più libertà perché non mi riconoscono. È un posto simile alla Sicilia”.

Ora, per motivi personali e professionali, pare sia tornata a vivere in Italia, a Milano. Il testo "significa avere la pelle dura, resistente a tutto.Mi rivolgo a ogni donna forte e determinata, che sa quello che vuole e lotta per ottenerlo", racconta l’artista siciliana a 'Tv Sorrisi e Canzoni'. Dici che Come me Non ne trovi nessuna Si vabè Poi però Lo ripeti ad ognuna Non ho bisogno di abbracci Mi fanno strano Ma fidati, Lo capisci se ti amo Forte Tosta Indipendente Pelle come diamante Non mi fa male niente Stronza, forse, Ma sorprendente Una mina vagante Sono una combattente Fammi mille complimenti e stop Tanto i miei difetti già li so Forte Tosta Indipendente Non mi tocca niente Ridi e mi Chiami miss E mi provochi in pieno Però poi Dici sì A ogni cosa che chiedo Mi vedi? Star quality Volitiva, niente alibi La mia più grande fan Sono io Forte Tosta Indipendente Pelle come diamante Non mi fa male niente Stronza, Forse, Ma sorprendente Una mina vagante Sono una combattente Fammi mille complimenti e stop Tanto i miei difetti già li so Forte Tosta Indipendente Non mi tocca niente Se ti sembro solo una Voglio dimostrarti che L’altra faccia della luna Non la vedi eppure c’è Ti darò il cuore E se è un errore Mi rende ancora più Forte Tosta Indipendente Pelle come diamante Non mi fa male niente Stronza, Forse, Ma sorprendente Una mina vagante Sono una combattente Fammi mille complimenti e stop Tanto i miei difetti già li so Forte Tosta Indipendente Non mi tocca niente —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Coma Cose chi sono: la crisi di coppia, il matrimonio e il tatuaggio uguale

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(Adnkronos) – I Coma Cose sono due dei protagonisti del Festival di Sanremo 2025.Il titolo del brano che il duo musicale porterà sul palco del Teatro Ariston è ‘Cuoricini’.

La coppia artistica, formata da Fausto Lama e California, torna in gara alla kermesse canora per la terza volta a distanza di due anni. Il duo dei Coma Cose è composto da Fausto Lama, pseudonimo di Fausto Zanardelli (precedentemente noto come Edipo), e da California, pseudonimo di Francesca Mesiano.Entrambi prima di diventare i ‘Coma Cose’ erano commessi in un negozio di abbigliamento ma con la passione per la musica.

Francesca, ex Dj, ha convinto Fausto (ex rapper) a ricominciare a fare musica, ma questa volta insieme.  Lui, Fausto "Lama" Zanardelli è nato a Gavardo, in provincia di Brescia, il 21 novembre 1978.Lei, Francesca Mesiano, è nata a Pordenone, Friuli, nel 1990.  La carriera artistica dei Coma Cose comincia ufficialmente nel 2017, quando il duo pubblica il primo EP 'Inverno Ticinese' con l'etichetta discografica Asian Fake.

Poi arriva il primo Sanremo, quando Amadeus li ha scelti con il brano ‘Fiamme negli occhi’.Dopo un anno di pausa, nel 2023 partecipano nuovamente al Festival di Sanremo con ‘L'addio’.  Riguardo l'inedito, 'L'addio', i Coma Cose avevano spiegato di aver attraversato una crisi di coppia: "Dopo tanti anni insieme ci siamo chiesti come stesse evolvendo la nostra storia.

Gli alti e i bassi capitano a tutti, ogni volta però abbiamo scelto di cercarci e così ci siamo ritrovati più forti di prima”. Il loro amore nasce durante un party di compleanno, in un locale-karaoke i due hanno duettato insieme e da subito hanno notato una grande intesa: “Abbiamo cantato Come mai degli 883 e Terra promessa di Ramazzotti.Incredibile, la prima sera abbiamo cantato insieme, in una di quelle occasioni che ti capitano una volta nella vita”, aveva detto California in un’intervista rilasciata a Vanity Fair. Da quel giorno Fausto e California non si sono più lasciati, sia musicalmente che sentimentalmente, e il 3 ottobre del 2024 si sono sposati con rito civile, lei in abito bianco in stile Crudelia De Mon, lui con lunga giacca scura casual. "Un giorno stavamo chiacchierando di matrimonio, e gli ho detto 'cosa ne pensi se ci sposassimo davvero?', quindi la proposta gliel'ho fatta un po' io".

Poi, però, l'anello è arrivato”, ha raccontato California.Oggi i Coma Cose sono una delle band più note nell'ambiente indie-pop italiano. Il nome del duo musicale nasce da uno stato mentale: “Era un momento di caos, ci siamo buttati e "coma" ironizzava sulla fase di coma artistico che vivevamo”, raccontò Fausto al Corriere della Sera.

La parola "cose", invece, è arrivata per una casualità legata ai social: “Cose lo abbiamo aggiunto a caso perché su Instagram Coma era già preso da un altro account”.  Fausto Lama e Francesca California hanno lo stesso tatuaggio sulla coscia: un omaggio al film ‘Non ci resta che piangere’, simbolo della loro unione, che se dovesse mai finire comunque ha segnato la loro vita.  Il brano parla di relazioni e fragilità.A 'Tv Sorrisi e Canzoni' hanno detto: "Siamo eccitati all’idea di partecipare per la terza volta al Festival: questo brano è un insieme di tante idee che in passato non funzionavano, ma che qui si incastrano come per magia" Oggi mi sento una pozzanghera Se l’ansia mi afferra Con lo sguardo verso il cielo Ma il morale per terra Se mi trascuri impazzisco Come maionese Ci sto male, male male male Vorrei svagarmi ma oggi una canzone Dura come un temporale Anche se è molto popolare E mi hai buttato via In un sabato qualunque Mentre andavi in cerca Di uno slancio di modernità Ma tu volevi solo cuoricini, cuoricini Pensavi solo ai cuoricini, cuoricini Stramaledetti cuoricini, cuoricini Che mi tolgono il gusto di sbagliare tutto Poi mi uccidi, poi mi uccidi Quegli occhi sono due fucili, due fucili Che sparano sui cuoricini, cuoricini Persino sotto alla notizia Crolla il mondo Un divano e due telefoni È la tomba dell’amore Ce l’ha detto anche un dottore Porta un chilo di gelato E poi nel dubbio porta un fiore E almeno un kiss, please E se oggi ho le pupille Più grandi del cuore non mi giudicare Male male male Che dovrei dire io che ti parlavo E tu nemmeno ti mettevi ad ascoltare Tu mettevi solo Cuoricini, cuoricini Pensavi solo ai cuoricini, cuoricini Stramaledetti cuoricini, cuoricini Che mi tolgono il gusto di sbagliare tutto Poi mi uccidi, poi mi uccidi Quegli occhi sono due fucili, due fucili Che sparano sui cuoricini, cuoricini Persino sotto alla notizia Crolla il mondo Ma fortunatamente Un sabato qualunque Mi hai portato via da tutta quanta La modernità Ma dove scappi senza Cuoricini, cuoricini Per l’autostima Cuoricini, cuoricini Che medicina Cuoricini, cuoricini Ma che tolgono il gusto Di sbagliare tutto Poi mi uccidi, poi mi uccidi Quegli occhi sono due fucili, due fucili Che sparano sui cuoricini, cuoricini Persino sotto alla notizia Crolla il mondo Cuoricini, cuoricini Cuoricini, cuoricini Persino sotto alla notizia Crolla il mondo —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Simone Cristicchi chi è: gli esordi rock, il portafortuna Antonacci e l’amore per Amara

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Simone Cristicchi è uno dei protagonisti del Festival di Sanremo 2025.Il titolo del brano che l’artista porterà sul palco del Teatro Ariston è ‘Quando sarai piccola’.

L’artista torna in gara alla kermesse canora per la terza volta (e altre tre in qualità di ospite).   Simone Cristicchi nasce a Roma il 5 febbraio 1977.Il suo primo approccio con il mondo della musica avviene attraverso la creazione di un gruppo rock a 17 anni.

Dopo aver firmato un contratto con la 'Carosello Records', pubblica il suo primo singolo, 'Elettroshock'.Tenta due volte di partecipare al Festival di Sanremo, ma viene scartato.  La vera svolta arriva nel 2005, quando lancia il brano ‘Vorrei cantare come Biagio’, in cui dichiara di voler somigliare a Biagio Antonacci e denuncia le difficoltà riscontrate dai giovani artisti nel cercare di raggiungere il successo mantenendo una propria individualità e personalità.

Il brano diventa un tormentone.  Nel 2007 vince il Festival di Sanremo con 'Ti regalerò una rosa', il cui testo è ispirato ai mesi passati come volontario tra i malati di mente.Ma vince anche il Premio della Sala Stampa Radio-Tv e il premio della critica intitolato a Mia Martini.

Un vero e proprio successo.  Cantautore, attore, disegnatore e scrittore, Simone Cristicchi ha pubblicato un libro, 'Happynext', e ha condotto 'Meno male che c'è Radio 2', il varietà radiofonico insieme a Nino Frassica. Simone Cristicchi è stato sposato con Sara Quattrini, un’archeologa romana.Dal loro amore, ben lontano dai riflettori, sono nati due figli: Tommaso, il 20 gennaio 2008, e Stella, nata nel 2011.

La coppia si è poi separata.Dal 2019 Cristicchi ha una relazione con Erika Mineo, in arte Amara, sua collaboratrice artistica.

Nella serata delle cover, infatti, Cristicchi si esibirà con Amara, che ha scritto con lui il brano con cui è in gara.  "Una donna dalla forza incredibile, capace di starmi vicino sempre, soprattutto nei momenti difficili.E non posso dimenticare che hai salvato la mia vita, semplicemente con la tua presenza.

Io so solo che ogni giorno insieme a te è un dono inestimabile, irripetibile.Come il nostro amore", ha scritto il cantautore su Instagram in occasione del 40esimo compleanno della donna.  Simone Cristicchi ha frequentato il Liceo Classico Francesco Vivona di Roma.

E in un incontro con gli studenti, avvenuto alcuni anni fa, ha dichiarato di aver ottenuto un debito in educazione fisica.  E ha dichiarato, senza spiegare il motivo, che i suoi fan più accaniti si fanno chiamare ‘slacciati’. 
La canzone racconta la fragilità di una madre malata, la sua Luciana, tornata bambina dopo essere stata colpita nel 2012 da una grave emorragia cerebrale.Lui era in autostrada di ritorno da un concerto, i medici non avevano lasciato speranze: la signora era morta clinicamente, fin quando si è risvegliata. "Non era la stessa Luciana di prima – dice il cantautore -.

L'anima è intrappolata in una corazza che non le permette di fare granché o di esprimersi correttamente".L'interpretazione di Cristicchi, nelle prove, ha profondamente toccato chi ha ascoltato il brano. Quando sarai piccola ti aiuterò a capire chi sei, Ti starò vicino come non ho fatto mai. Rallenteremo il passo se camminerò veloce, Parlerò al posto tuo se ti si ferma la voce. Giocheremo a ricordare quanti figli hai, Che sei nata il 20 marzo del ’46. Se ti chiederai il perché di quell’anello al dito Ti dirò di mio padre ovvero tuo marito. Ti insegnerò a stare in piedi da sola, a ritrovare la strada di casa. Ti ripeterò il mio nome mille volte perché tanto te lo scorderai. Eeee… è ancora un altro giorno insieme a te, Per restituirti tutto quell’amore che mi hai dato E sorridere del tempo che non sembra mai passato. Quando sarai piccola mi insegnerai davverochi sono, A capire che tuo figlio è diventato un uomo. Quando ti prenderò in braccio E sembrerai leggera come una bambina sopra un’altalena. Preparerò da mangiare per cena, io che so fare il caffè a malapena. Ti ripeterò il tuo nome mille volte fino a quando lo ricorderai. Eeee… è ancora un altro giorno insieme a te, Per restituirti tutto, tutto il bene che mi hai dato. E sconfiggere anche il tempo che per noi non è passato. Ci sono cose che non puoi cancellare, Ci sono abbracci che non devi sprecare. Ci sono sguardi pieni di silenzio Che non sai descrivere con le parole. C’è quella rabbia di vederti cambiare E la fatica di doverlo accettare. Ci sono pagine di vita, pezzi di memoria Che non so dimenticare. Eeee… è ancora un altro giorno insieme a te, Per restituirti tutta questa vita che mi hai dato E sorridere del tempo e di come ci ha cambiato. Quando sarai piccola ti stringerò talmente forte Che non avrai paura nemmeno della morte Tu mi darai la tua mano, io un bacio sulla fronte Adesso è tardi, fai la brava Buonanotte. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Irama chi è: il Festival in ‘smart working’, i (numerosi) flirt e il significato dei tatuaggi

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Irama è uno dei protagonisti del Festival di Sanremo 2025.Il titolo del brano che l’artista porterà sul palco del Teatro Ariston è ‘Lentamente’.

Ha 29 anni ma vanta già sei partecipazioni al Festival di Sanremo, la prima nel 2016 nella sezione Nuove Proposte con il brano 'Cosa resterà'.  Dopo l’esordio sul palco più importante d’Italia, nel 2018 partecipa al talent show di 'Amici di Maria De Filippi', trionfa e firma un contratto con la Warner Music Italia.Da questo momento comincia la sua carriera fatta di tormentoni estivi come 'Nera' e 'Mediterranea' e canzoni da una potente penna cantautorale come 'Ovunque Sarai'.  
Filippo Maria Fanti, in arte Irama, nasce a Carrara il 20 dicembre del 1995.

Il nome d'arte – anagramma del suo secondo nome – in malese significa 'ritmo'.E il ritmo è proprio quello che non gli manca, sin dalla tenera età Irama si appassiona al mondo della musica, anche se le possibilità economiche della famiglia non gli hanno di prendere lezioni di canto: “Eppure a sette anni ho scritto la mia prima canzone”, ha detto in un’intervista a Sorrisi e Canzoni, anche se non esiste più perché ha strappato il foglio per l'imbarazzo.  Nel 2018 pubblica uno dei suoi più grandi successi, un EP di nome Plume che ha totalizzato 3 platini nello stesso anno. Irama è diventato il secondo artista, dopo Claudio Villa nell'edizione del 1955, ad aver partecipato al Festival di Sanremo senza cantare dal vivo durante la gara.

Accadde nel 2019 quando ha portato in gara il brano ‘La genesi del tuo cuore’.Il cantante non è riuscito a esibirsi dal vivo perché uno dei suoi collaboratori è risultato positivo al Covid-19.

Ha preso comunque parte alla gara tramite un filmato pre-registrato della prova generale, nonostante ciò si è classificato al quinto posto su 26 artisti in gara. Nel 2022 torna al Festival con il brano ‘Ovunque Sarai’, dedicato alla nonna scomparsa: “Le mie canzoni sono spesso legate a persone perse.La perdita fa parte della vita e il ricordo è quello che resta”, aveva raccontato al Corriere. Sono stati, negli anni, diversi i nomi associati al cantante.

Tra i primi, Giulia Tascione ai tempi della sua partecipazione ad Amici.In seguito nella sua vita ci sono state l’ex corteggiatrice di Uomini e donne Yanirsa Ana Martinez (presente nel videoclip Nera) e Giulia De Lellis, con la quale ha un breve flirt.

In seguito inizia a frequentare la modella cipriota Victoria Stella Doritou che sarebbe stata la causa della rottura tra il cantante e la precedente fidanzata Giulia De Lellis.Nel 2024, molti rumors lo vedono in coppia con la cantante Elena Rose. Irama ha diversi tatuaggi sul corpo.

Ogni serpente che ha tatuato rappresenta un simbolo egizio – cultura che più volte ha detto di amare – come l’occhio di Ra sul braccio desto e gli "anelli shen” sulle dita della mano sinistra.Sul petto ha tatuato la scritta "Depp" che rappresenta una sequenza dei numeri "6311", che stanno a indicare la data in cui il cantante ha scelto di chiamarsi Irama. Nutre una grande passione per le piume, non a caso il suo nome d'arte completo è ‘Irama Plume’. “Le porto sempre con me.

Non fanno parte della mia cultura, ma sono un’identità", aveva detto Irama un’intervista.Ha rivelato di possedere un quadro che al suo interno contiene circa 40 orecchini con le piume che ha indossato durante la sua partecipazione al talent show di Maria De Filippi.  Sul brano, scritto insieme con Blanco, Irama a 'Tv Sorrisi e Canzoni' ha spiegato: "Canto un amore viscerale che si consuma lentamente, che si distrugge piano piano da entrambe le parti.

Il testo è crudo e trasparente".  Non ti ricordi che Sei stata tu crudele, crudele, crudele Fredda come la neve, la neve, la neve Perché era solo una scusa l’idea Che tra noi era soltanto sesso Come se tu Almeno tu Col tuo profumo d’estate Tornassi un attimo E c’è qualcosa che ti agita Smetti di piangere mi guardi che sei fradicia E mi strattoni mentre mi tiri la manica Cerco il tuo sguardo ma ti giri dall’altra parte Ma non so più come dirtelo Vederci appuntamenti nascosti in ristoranti costosi Ma non cambia niente Lentamente si sta spegnendo Ogni fottuto sentimento È meglio fare l’amore se l’amore è un incendio Speravi che i sensi di colpa finissero Ma torneranno quando tornerò E il tuo sorriso mi mastica Ballavi nuda su una canzone classica (na na na) Non te ne accorgi che hai distrutto tutto lentamente Ho distrutto tutto lentamente Tu Almeno tu In quella notte d’estate Tornassi un attimo E c’è qualcosa che ti agita Smetti di piangere mi guardi che sei fradicia E mi strattoni mentre mi tiri la manica Cerco il tuo sguardo ma ti giri dall’altra parte Ma non so più come dirtelo Vederci appuntamenti nascosti in ristoranti costosi Ma non cambia niente Lentamente si sta spegnendo Ogni fottuto sentimento Non vedi che Quando mi guardi davvero negli occhi Non sai se scappare restare Se hai voglia Ma dimmi che sono lontano anni luce Lontano da te E te lo si legge dagli occhi che mi odi E se in amore non soffri, non sogni, non corri, non so innamorarmi di te Lentamente Si sta spegnendo Ogni fottuto sentimento Ogni fottuto sentimento —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Noemi chi è: il vero colore dei capelli e il bodyshaming

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Noemi è una delle protagoniste del Festival di Sanremo 2025.Il titolo del brano che l’artista porterà sul palco del Teatro Ariston è ‘Se t'innamori muori’.

Questa è per Noemi l’ottava partecipazione alla kermesse canora, a distanza di due anni dall’ultima volta. La carriera di Noemi comincia nel 2009 grazie alla partecipazione alla seconda edizione di X Factor.Non vince il reality ma firma il suo primo contratto con una casa discografica.

Noemi, al secolo Veronica Scopelliti, nasce a Roma il 25 gennaio del 1982.  A 19 mesi fa la sua prima apparizione televisiva, comparendo in uno spot della Pampers.La passione per la musica la coltiva già da piccolina, incoraggiata dal papà che per alcuni anni le ha fatto da manager.

Dopo il liceo classico, si laurea in triennale e magistrale con il massimo dei voti.Nel 2012 partecipa al Festival di Sanremo con il brano ‘Sono solo parole’, classificandosi terza, alle spalle di Arisa e della vincitrice Emma Marrone. Nel 2017 Noemi ha stabilito un 'Guinness World Records' per il maggior numero di concerti fatti in 12 ore, la cantante si è esibita in ben nove eventi.  Noemi è nota per i suoi capelli rossi ma in realtà il suo colore naturale è il biondo.

Ma del suo rosso fuoco ha fatto il suo tratto distintivo: “Il rosso del capello è rilevatore del carattere sono una persona molto fragile da cui ho tirato fuori una forza incredibile", aveva raccontato la cantante nello studio di ‘Belve’.  Noemi ha confessato di aver sofferto di ‘derealizzazione’: “Per anni è come se avessi visto da un binocolo, era un modo che la mia testa aveva per dirmi: "Guarda che sei un fantasma, non hai la tua vita in mano”. Il 20 luglio del 2018 Noemi e Gabriele Greco si sono uniti in matrimonio: la loro relazione comincia nel 2008 quando Gabriele, che di mestiere fa il bassista, viene chiamato a sostituire lo storico musicista della cantante, diventando così un membro ufficiale della band.Tra i due è colpo di fulmine: “È sempre stato al mio fianco.

Anche quando sono diventata così lontana da come mi aveva conosciuta. È stato la mia forza quando mollavo”, aveva raccontato la cantante nello studio di ‘Verissimo’. A Francesca Fagnani, nello studio di ‘Belve’, Noemi ha raccontato di aver subito pesanti discriminazioni per il suo aspetto fisico: “Era diventato virale un meme che metteva a confronto me e Michelle Hunziker mentre indossavamo lo stesso vestito.Io ero molto in carne, Michelle era fighissima e sui social hanno scritto: quando lo ordini su Wish e quando ti arriva a casa.

In quella foto per la prima volta ho visto la mia sofferenza”.  La cantante ha raccontato di aver perso 15 chili associando la giusta alimentazione al metodo Tabata: un workout molto intenso che consente di velocizzare la combustione del grasso corporeo, aumentando il metabolismo. “Ritrovarmi è stato un percorso e mi sono affidata a dei professionisti.Non ci sono scorciatoie”. Il brano è stato scritto da Mahmood e Blanco: "Riguarda la necessità di superare la paura di amare senza freni.". Scusa è tardi, se vuoi passo da te, Siamo stanchi, di lasciare sempre perdere, Non rispondi se ti chiedo d’accendere, Avere figli non è, non è, Un discorso facile da prendere. Perché in fondo sai, che se, sto qua, Ti stringerei fino ad odiarti ma lo so, Che non è facile, lasciarsi perdere, serenamente. Perché è impossibile scordare quelle notti, Con i sorrisi e con le borse sotto gli occhi, La sensazione che se ti innamori muori, Serenamente. Credo sia normale, farsi continuamente dei pensieri strani, Se inizia a svanire, la magia che c’era siamo già alla fine. Perché non è più la prima volta, che prendi un treno per vedermi, Che abbiamo l’ansia se si allungano i silenzi. Perché in fondo sai, che se, sto qua, Ti stringerei fino ad odiarti ma lo so, Che non è facile, lasciarsi perdere, serenamente. Perché è impossibile scordare quelle notti, Con i sorrisi e con le borse sotto gli occhi, La sensazione che se ti innamori muori, Serenamente. Lasciami soltanto un’altra via d’uscita, Da questa discussione che sembrava infinita, Qualcuno dovrà perdere, perché, Accettarsi è difficile, quando non sai qual è la strada da prendere, Dire siam diversi è sempre dura da ammettere, Lasciami perdere, se conosci il peggio di me. Perché in fondo sai, che se, sto qua, Ti stringerei fino ad odiarti ma lo so, Che non è facile, lasciarsi perdere, serenamente. Perché è impossibile scordare quelle notti, Con i sorrisi e con le borse sotto gli occhi, La sensazione che se ti innamori muori, Serenamente. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Rkomi chi è: l’assenza del papà, il flirt con Paola Di Benedetto e il nome d’arte

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(Adnkronos) –
Rkomi è uno dei protagonisti del Festival di Sanremo 2025.Il titolo del brano che l’artista porterà sul palco del Teatro Ariston è ‘Il ritmo delle cose’.

L’artista torna in gara alla kermesse canora per la seconda volta a distanza di tre anni. Da lavapiatti a uno dei rapper più affermati e promettenti della scena musicale.Classe 1994, Mirko Manuele Martorana nasce a Milano e cresce nel quartiere popolare a Calvairate.

Frequenta l’istituto alberghiero, ma poco prima del diploma lascia la scuola a 17 anni per dedicarsi alla sua più grande passione, la musica.  Sulla sua famiglia Rkomi ha raccontato di non aver mai conosciuto il padre: “Mia madre faceva fatica ad arrivare a fine mese.Saltavo le pizze di classe e i maledetti soldi mi facevano vedere la vita così: senza chance.

Poi ho incontrato chi quella rabbia la usava in modo diverso.Ho volto le energie a mio favore e smesso di pensarmi spacciato.

Ho cinque zie.Nonna se l’è cavata da sola, come ha fatto mia mamma, napoletana, con me e mio fratello.

Sono guerriere, supereroi”, aveva confessato a Repubblica. 
Taxi Driver è l’album che lo ha consacrato, è stato il disco più venduto del 2021 e il più ascoltato in streaming.E sulla scelta del titolo l’artista a Radio Deejay ha detto: “È di gusto, estetica cinematografica, ma anche spirituale, sentimentale ed emotiva.

Ho sempre giocato sul veicolo, che è l’unica cosa che porta verso le persone, ovvero la musica”.  Dopo varie collaborazione, tra cui Elisa, Elodie e Irama, nel 2022 Rkomi partecipa al Festival di Sanremo con ‘Insuperabile’, brano che si classificherà 17esimo alla gara.Diventa uno dei giudici di X Factor, l’edizione in cui vincono i Santi Francesi, il cui coach è proprio Rkomi.  È stato coinquilino di Mario Molinari, in arte Tedua, il rapper italiano che Rkomi considera suo amico del cuore e che più volte ha dichiarato di averlo aiutato ad avviare la sua carriera musica.

Anche Marracash è stato tra i primi a credere nel suo talento, tanto da invitarlo a sottoscrivere un contratto con l'etichetta 'Roccia Music'.  Come spesso l’artista ha rivelato, Rkomi è un anagramma del suo vero nome Mirko.Rkomi è appassionato di Muay Thai, un’antica arte marziale thailandese, disciplina che pratica fin da adolescente.

E ha un gatto, Ginger, nome scelto da una ex. L’artista mantiene un certo riserbo sulla sua vita privata: è certo che ha avuto una relazione con la speaker Paola Di Benedetto, terminata poi pacificamente.Nel febbraio 2022, il rapper ha dichiarato di essere single.  Negli ultimi mesi, tuttavia, il nome del cantante è stato associato accanto alla dj Silvie Loto, ragazza di origini fiorentine che vive a Milano.

I due sono visti insieme in un ristorante di lusso di Firenze.  A 'Tv Sorrisi e Canzoni' Rkomi ha detto che il brano racconta il caos delle relazioni e nel ritornello "provo a dipingere questo momento storico e l’attaccamento all’isolamento dettato dal digitale". Dove sono i soldi adesso Che sei rimasta sola? Pornografia ma senza sesso Effetto senza droga Dov’è il tuo Dio? Pensavo poveri poveri noi Non sono problemi tuoi Il caos non sciopera mai Ovunque prende forma Ultimamente fumo ed esco Veramente poco Sto in mutande mentre fisso Stupidamente il vuoto Ancora e poi di nuovo Finché l’alba va via dalla via Non mi è più chiaro se sia Musica o burocrazia Questo caos che forma Il ritmo delle cose Il ritmo che ci muove Ci corre nella gola Ci spezza le parole È il ritmo delle cose E ti stancherai come fai coi vestiti Mi romperai come i tuoi giochi preferiti Quante cose distruggiamo costruendo È un violento decrescendo È un moderno decrescendo È un inferno a fuoco lento Amore senza sentimento È un violento decrescendo E ti stancherai come fai coi vestiti Mi romperai come i tuoi giochi preferiti Quante cose distruggiamo costruendo È un violento decrescendo Si può fermare la pioggia Ma è inutile scomodare i cieli Se in quelle macchie di Rorschach Ci vedo cose, le più crudeli Buttati nel mondo, siamo alla prova Come si lancia per caso un bouquet da sposa Esco da un’altra festa, esco dall’algoritmo Ritrovo la bellezza solo dietro l’imprevisto È caos che corre Che lento muore Il ritmo delle cose Il ritmo che ci muove Ci corre nella gola Ci spezza le parole È il ritmo delle cose E ti stancherai come fai coi vestiti Mi romperai come i tuoi giochi preferiti Quante cose distruggiamo costruendo È un violento decrescendo È un moderno decrescendo È un inferno a fuoco lento Amore senza sentimento È un violento decrescendo E ti stancherai come fai coi vestiti Mi romperai come i tuoi giochi preferiti Quante cose distruggiamo costruendo È un violento decrescendo Forse solo la stanchezza Ti porta dentro quella stanza Che hanno chiamato libertà Di dire no, di dire basta Questo casino mi somiglia È il lato oscuro in piena vista O è forse merda di un artista È il ritmo delle cose Il ritmo che ci muove Ci corre nella gola Ci spezza le parole È il ritmo delle cose E ti stancherai come fai coi vestiti Mi romperai come i tuoi giochi preferiti Quante cose distruggiamo costruendo È un violento decrescendo È un moderno decrescendo È un inferno a fuoco lento Amore senza sentimento È un violento decrescendo E ti stancherai come fai coi vestiti Mi romperai come i tuoi giochi preferiti Quante cose distruggiamo costruendo È un violento decrescendo —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, salta l’audio sull’incipit di Carlo Conti: cosa è successo

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(Adnkronos) – Il Festival di Sanremo 2025 parte con un piccolo incidente tecnico.Mentre Carlo Conti annunciava l'inizio del festival e introduceva la gara, l'audio del festival si è bloccato per una decina di secondi e i telespettatori non sono stati in grado di ascoltare le parole del conduttore.  Il conduttore e direttore artistico stava facendo i primi saluti.

Subito i telespettatori si sono scatenati i commenti e le 'segnalazioni' social.La maggior parte degli utenti ha commentato il 'tempismo' del guasto a pochi secondi dall'inizio del 75esimo Festival: "No vi prego partiamo malissimo senza audio non ci voglio credere", "È iniziato da 10 secondi ed è già saltato l'audio", "Non è iniziato nemmeno da 1 minuto e già non si sente più l’audio mi sento già drogata aiuto", ma qualcuno si è spinto un po' con l'ironia postando una foto di Amadeus e la frase "L’uomo che ha manomesso l’audio per 20 secondi". Qualcun altro immagina "il panico dietro le quinte per quei pochi minuti in chi l'audio ha smesso di funzionare" con tanto di citazione cinematografica, mentre un utente non ha dubbi sul "Fonico licenziato al minuto 3 della prima puntata".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Bari (3-1): Le foto dei protagonisti in campo e del pubblico presente

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Guarda le foto di Juve Stabia – Bari realizzate dal nostro fotografo, Giovanni Donnarumma, che ci raccontano così la vittoria delle Vespe (3-1) con i galletti allo stadio Romeo Menti.

TABELLINO DELLA GARA

Tabellino

Juve Stabia (3-4-1-2): Thiam; Ruggero (88′ Andreoni), Varnier, Bellich (26′ Quaranta); Floriani Mussolini, Buglio, Pierobon (74′ Leone), Rocchetti; Maistro (74′ Candellone); Piscopo, Adorante (88′ Meli).A disposizione: Matosevic, Baldi, Peda, Gerbo, Mosti, Dubickas, Sgarbi.

All.: Tarantino (Pagliuca squalificato)

Bari (3-5-2): Radunovic; Pucino, Vicari, Mantovani; Favasuli (85′ Falletti), Lella, Maiello, Maggiore (61′ Pereiro), Dorval (70′ Tripaldelli); Bonfanti (70′ Bellomo), Favilli (61′ Lasagna).A disposizione: Pissardo, Marfella, Obaretin, Saco.

All.Longo.

Marcatori: 21′ Piscopo, 47′ Adorante, 76′ Pereiro (B), 95′ Leone

Angoli: 3 – 5

Ammoniti: 52′ Pierobon, 60′ Dorval (B), 68′ Vicari (B), 91′ Bugllio, 91′ Pereiro, 93′ Mussolini, 93′ Bellomo

Espulsi: –

Recupero: 3 min.p.t. – 6 min s.t.

Direttore di gara: sig. Juan Luca Sacchi della sezione AIA di Macerata

Primo Assistente: sig. Dario Garzelli della sezione AIA di Livorno

Secondo Assistente: sig. Marco Ceolin della sezione AIA di Treviso

IV° ufficiale: sig. Andrea Zanotti della sezione AIA di Rimini

VAR ci sarà il sig. Marco Piccinini della sezione AIA di Forlì

AVAR ci sarà il sig. Matteo Gualtieri della sezione AIA di Asti.Note: Giornata mite.

Terreno in erba sintetica in discrete condizioni.Spettatori totali: 4900 di cui 300 nel settore Ospiti

Paganti: 2871 Abbonati: 2029

Incasso totale: Euro 62.594,28

Rateo Abbonati: 23.998,28

Queste sono le foto dei protagonisti di Juve Stabia – Bari

Queste sono le foto dei tifosi della Juve Stabia presenti al Romeo Menti

Come mangiare il fegato crudo di una scrofa appena sacrificata: il video choc

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(Adnkronos) – Un fegato sanguinante, tagliato da una scrofa appena “sacrificata”.Mangiato crudo a favor di telecamera, in un video che ha superato il mezzo milione di visualizzazioni e ha attirato centinaia di commenti, molti dei quali critici, disgustati.

Michele Ruschioni, fondatore di “Braciami ancora”, ormai ci è abituato e al telefono con l’Adnkronos non si scompone: “E’ una tradizione dal valore quasi sacrale per i pastori di Seulo, in Barbagia.Il maiale cresce e vive insieme a loro fino al giorno del ‘sacrificio’, come ci tengono a chiamarlo, e non ne viene sprecato neanche un grammo.

Questa è la mia personale battaglia contro chi crede che gli animali siano il petto di pollo nella vaschetta di polistirolo.Di cui non sappiamo nulla, anzi possiamo presumere che abbia vissuto in batteria, soffrendo nella calca fino al giorno della macellazione.

Della scrofa sarda invece sappiamo tutto: cosa ha mangiato, che acqua ha bevuto, che vita ha fatto”. E a chi considera questa pratica ‘medievale’, risponde che tutto avviene sotto stretto controllo veterinario: “Mi fa sorridere chi pensa che io possa pubblicare immagini di un illecito.L’uomo nel video lo fa di mestiere.

Ogni regione assegna ai singoli allevatori una quota di animali che possono essere abbattuti ‘per uso familiare’, ma è comunque una procedura che rispetta precisi standard sanitari”.  Ruschioni è ormai una figura di riferimento per gli appassionati della carne alla brace sui social.Con oltre un milione di follower sulle varie piattaforme, ha saputo coniugare la passione per la gastronomia tradizionale con un approccio moderno, diventando una sorta di “guida Michelin” della carne in Italia. Fin dai primi post, “Braciami ancora” si è distinto per la sua capacità di documentare e tramandare l’arte della carne.

Dalla frollatura alla cottura, Ruschioni si impegna anche a insegnare al pubblico le pratiche responsabili che caratterizzano l’intera filiera.Ci sono le recensioni delle migliori steak house italiane – più “fiamme” ricevono e più sono buone – e i reportage per riscoprire tradizioni locali e rituali ancestrali, con un approccio da antropologo. Il fegato del maiale, dopo la macellazione, viene diviso tra i presenti come simbolo di augurio e, secondo alcuni racconti, persino riservato alle donne non sposate come gesto propiziatorio.

Ruschioni non si tira indietro, come in una prova d’iniziazione per conquistare la fiducia dei pastori che lo hanno accolto, nonostante la loro ritrosia all’idea di diventare “virali”. Tra gli insulti dei vegani e gli svenimenti di chi ha lo stomaco debole, molti delle avventure di Ruschioni apprezzano anche la componente “splatter”, banalmente perché si tratta di usanze non così lontane nel tempo. “Di fatto parliamo di una sola generazione.Chi oggi ha più di 60 anni probabilmente ha partecipato a questi riti, o magari ricorda i racconti di genitori e nonni.

Era la normalità nelle comunità contadine, e testimonia un rapporto sano con la natura”. Il prossimo video in pubblicazione ha come protagonista la stessa scrofa sarda, dalla quale si ricava una specie di sanguinaccio: il sangue raccolto si versa in un budello, viene cotto alla brace, e poi affettato per essere mangiato sul pane abbrustolito. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Francesco Gabbani chi è: esordi, fidanzata Giulia e l’amore per l’ambiente

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Francesco Gabbani è uno dei protagonisti del Festival di Sanremo 2025.Il titolo del brano che l’artista porterà sul palco del Teatro Ariston è ‘Viva la vita’.

L’artista torna in gara alla kermesse canora per la terza volta a distanza di cinque anni. Francesco Gabbani è nato a Carrara il 9 settembre del 1982.La sua famiglia ha un negozio di strumenti musicali, quindi Francesco ha respirato musica da i primi anni di vita, prima imparando a suonare la batteria e poi la chitarra.

Ha studiato dalle suore e si è poi iscritto al Liceo Classico della sua città natale.  A 18 anni firma il suo primo contratto con una casa discografica e registra con il progetto 'Trikobalto' un album prodotto da Alex Neri e Marco Baroni dei Planet Funk.Progetto che permette a Gabbani di farsi conoscere nel mondo della musica, ma nel 2010 decide di lasciare la band e firma un nuovo contratto discografico per la realizzazione del suo primo progetto solista.

Questa è stata la svolta nella sua carriera: nel 2016, trionfa al Festival di Sanremo nella categoria Nuove proposte con il brano 'Amen'.  E l’anno successivo partecipa nella categoria Big con 'Occidentali’s Karma' (canzone ricca di riferimenti culturali e filosofici, come quella della scimmia nuda di Desmond Morris), vince il Festival e arriva sesto all’Eurovision Song Contest, entrando nelle classifiche di altre quattordici nazioni.  Nel 2020 è tornato ancora una volta sul palco dell’Ariston, classificandosi al secondo posto con la canzone 'Viceversa'.Francesco Gabbani è autore della colonna sonora della serie italiana ‘Un professore’, Spazio tempo.  Francesco Gabbani è stato legato sentimentalmente alla tatuatrice Dalila Lardella con la quale ha vissuto nella stessa casa per circa quattro anni, una storia giunta al capolinea dopo varie incomprensioni.

Francesco ha ritrovato l’amore in una ragazza di nome Giulia Settembrini.Una storia nata durante l’anno del Covid: “Lei è di Saronno, io di Carrara, ma ci siamo conosciuti a Pizzo Calabro.

Lei stava lavorando in ambito registico, ci siamo incontrati, lei è il mio grande amore” ha confessato l’artista, sottolineando che il brano ‘Viceversa’ è dedicato alla fidanzata. A Famiglia Cristiana, ha raccontato che prima di ottenere successo con la musica era interessato all’agricoltura: “Oltre a dare una mano nel negozio di strumenti musicali di mio padre a Carrara, avevo deciso di fare l’agricoltore: coltivavo cavoli, zucchine e altre verdure di stagione e poi le rivendevo“. L’amore per l’ambiente e gli animali lo ha portato a intraprende anche una carriera da conduttore nel 2022, in coppia con Francesca Fialdini, con il programma Rai 'Ci vuole un fiore', show sulla sostenibilità ambientale e sulla salute del nostro pianeta da tutelare.Francesco Gabbani ha due animali che mostra spesso sui social: un Bull Terrier di nome Ettore e una gattina nera di nome Marmellata.  Il brano celebra la vita e invita a riscoprire un senso di gratitudine verso l’esistenza. Ma non lo vedi? E non conta se non ci credi Che siamo un momento Tra sempre e mai più Come una poesia Dentro l’eternità per una botta e via Sarà che una bugia Dice la verità più della verità Ma com’è limpida Com’è domenica Viva la vita così com’è Viva la vita questa vita che È solo un attimo Un lungo attimo Viva la vita finché ce n’è Viva la vita questa vita che È solo un battito Un lungo battito A darsi il cambio Ad aiutarsi A consumarsi al vento Assomigliarsi Pelle e ossa Stesso fuoco dentro Insieme due paralisi faranno un movimento Insieme non si perderanno mai E dimmi una bugia La mezza verità, che tanto poi si sa… Che cosa vuoi che sia Su tutti i lividi farà da anestesia E se ci brucerà E se ci porta via, e se ci porta via Viva la vita così com’è Viva la vita questa vita che È solo un attimo Un lungo attimo Viva la vita finché ce n’è Viva la vita questa vita che È solo un battito Un lungo battito A darsi il cambio Ad aiutarsi A consumarsi al vento Assomigliarsi Pelle e ossa Stesso fuoco dentro Insieme due paralisi faranno movimento Insieme due romantici alle porte dell’inferno Viva la vita così com’è Viva la vita, questa vita che È solo un attimo, un lungo attimo Ma in fondo tu lo sai quello che sento È vivere davvero ogni momento —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Gaia chi è: la vittoria ad Amici in lockdown, la relazione tossica e i tatuaggi

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Gaia è la prima cantante ad esibirsi nella prima serata del Festival di Sanremo 2025.Il titolo del brano che l’artista porterà sul palco del Teatro Ariston è 'Chiamo io chiami tu'.

L’artista torna in gara alla kermesse canora per la seconda volta a distanza di quattro anni. 
Gaia Gozzi, conosciuta solo come Gaia, ha ottenuto la popolarità partecipando prima a X Factor nel 2016, aggiudicandosi il podio e classificandosi seconda.Successivamente partecipa al talent show di Maria De Filippi, Amici, vincendo la diciannovesima edizione.

Non è stata una proclamazione rosa e fiori: Gaia ha vinto nel periodo della pandemia, quando l'Italia era in lockdown per il Covid-19.Lo studio era senza pubblico e non ha potuto nemmeno abbracciare Maria de Filippi o i suoi compagni di avventura.  Classe 1997, Gaia è nata a Guastalla (in provincia di Reggio Emilia) ma ha origini brasiliane dalla parte materna.

Il portoghese è una lingua che Gaia parla fluentemente, insieme all'inglese e al francese, e nei suoi album è spesso presente: “Mi ritrovo in tutto, nel portoghese e nell’italiano, non mi piace incasellare le canzoni”, ha raccontato l’artista in un’intervista a Rolling Stones.  Gaia ha confessato di non aver mai studiato canto.Ha preso parte a una sola lezione, abbandonando subito dopo.

Dopo la pubblicazione del suo secondo album, Alma, Gaia duetta con diversi artisti italiani come Carl Brave per Mosaici e Guè ed Ernia.Tra i progetti più recenti c’è 'Sesso e Samba', il tormentone estivo che pubblica nel 2024 in collaborazione con il rapper Tony Effe, anche lui in gara al Festival di Sanremo. Tra le esperienze di Gaia c’è anche il doppiaggio.

Nel 2023, infatti, ha prestato la voce alla protagonista Asha del cartone animato Disney Wish. Gaia a Rolling Stones ha raccontato di aver vissuto una relazione “tossica, durata tre anni e mezzo, con una persona che non sapeva come gestirsi” e che questo le ha causato alcuni traumi.  È stata legata sentimentalmente al produttore musicale Daniele Dezi, in arte Orang3, già padre di una figlia di 7 anni.Ma in un’intervista rilasciata recentemente al brand ‘My Secret Case’, Gaia ha lasciato intendere di essere tornata single da diversi mesi e di aver avuto in passato rapporti con le donne.  Ama i tatuaggi di cui alcuni ben visibili sul suo corpo.

E il suo colore preferito è il verde. "Parla di quel limbo d’indecisione che ci logora il cervello.Ha un ritornello che martella molto forte". Per esempio a me piace la musica Stare nuda e nessuno che giudica Amo il cibo di strada I capelli del mare Anche farmi del male Che stupida Menomale che non prende l’Iphone Tra le onde alte di Rio Un silenzio che mi spezza un po’ Che mi brucia un po’ Come fa uno shot E quante parole che Lasciano un vuoto Ti lasciano solo Qualcosa in cui credere Niente di serio se uno dei due se ne va Per una bugia di più Nascosta sotto le labbra Poesia di contrabbando, Ti ricordi quando Era soltanto un gioco Chiamo io chiami tu Chi è il primo che cede stasera Dimmi dove sei Dove dove dove dove Solo io solo tu Tanto non ne vale la pena Chissà dove sei Dove dove dove dove E ogni volta che stiamo così Non serve a niente Tanto è sempre lunedì Lo stesso film Non mi aspettare Non ti scordare Di me mai più Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiama Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiama Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiama Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiama Chiama Come i rami contorti dell’edera Ci aggrappiamo a una scusa ridicola Stiamo qui ad aspettare In un limbo infernale L’amore è una cosa più piccola Cosa rimane se Troppe persone si fottono il cuore A pensare che poi non è Niente di serio se uno dei due se ne va Per una bugia di più Nascosta sotto le labbra Poesia di contrabbando Ti ricordi quando Era soltanto un gioco Chiamo io chiami tu Chi è il primo che cede stasera Dimmi dove sei Dove dove dove dove Solo io solo tu Tanto non ne vale la pena Chissà dove sei Dove dove dove dove E ogni volta che stiamo così Non serve a niente tanto è sempre lunedì Lo stesso film Non mi aspettare Non ti scordare di me Mai più Che pensavo a te Come una voce Che è fragile Come l’idea Di stare con te Volevo stringerti a me Come fosse per sempre ancora Ogni volta che stiamo così Non serve a niente tanto è sempre lunedì Lo stesso film Non mi aspettare Non ti scordare di me Mai più Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiama Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiama Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiama Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiamo io, chiami tu Chiama Chiama —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

FantaSanremo 2025, svelati i bonus e i malus validi solo per la prima serata

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(Adnkronos) –
Parte il FantaSanremo 2025 e viene svelato il primo gruppo dei bonus e malus giornalieri segreti, quelli validi soltanto per la serata di oggi, martedì 11 febbraio.  Sono sei i bonus che vanno a sommarsi a quelli validi nel corso di tutto il festival della canzone italiana: prenderanno 5 punti stasera gli artisti che indosseranno degli occhiali da sole e quelli che si siederanno; andranno 10 punti invece ai cantanti che abbracceranno un co-conduttore o una co-conduttrice, quelli che si esibiranno con un outifit o un accessorio di colore rosso e quelli che mostreranno i capezzoli ("ogni capezzolo o copricapezzolo, per un massimo di due capezzoli o copricapezzoli.Il vedononvedo non conta", si legge sul sito ufficiale).

Infine 15 punti saranno assegnati agli artisti scalzi, mentre verranno sottratti 10 punti per il malus "si scaccola". 
Bonus
 Indossa occhiali da sole (+5 punti)  Scapezzolata (+10 punti) Un tocco di colore: outfit e/o accessorio rosso (+10 punti) Artista scalzo (+15 punti) Artista seduto (+5 punti) Abbraccia il co-conduttore e/o la co-conduttrice (+10 punti) 
Malus
 Si scaccola (-10 punti) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

FantaSanremo 2025, la diretta della prima serata: tutti i punteggi

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(Adnkronos) – Insieme al festival della canzone italiana stasera inizia anche il FantaSanremo.E una marea di 'fantallenatori' si concentra non solo sullo show e sulle canzoni, ma anche sui bonus e i malus che riceverà la propria squadra.

Dalla scelta di portare dei ballerini o di suonare uno strumento fino ad azioni più insolite come sedare una rissa o subire un'invasione di palco non programmata, ma contano anche gli outfit, i ringraziamenti e la reazione del pubblico del teatro Ariston.    
Sono 3.364.000 gli utenti iscritti al fantasy game e hanno formato oltre 5.2 milioni di squadre, un milione in più rispetto all'edizione 2024.A primeggiare nella classifica dei cantanti maggiormente selezionati come capitano è Achille Lauro, presente nel ruolo di portabandiera in 987mila squadre.

Alle sue spalle Olly, Elodie, Giorgia e Tony Effe.Gli artisti più scelti dai fantallenatori, con oltre due milioni di preferenze, sono invece i Modà.

Ottimo il riscontro ottenuto anche da Sarah Toscano, Achille Lauro, Rkomi, Olly e Lucio Corsi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025 in uno scatto, la vignetta di Osho in anteprima

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(Adnkronos) – Sanremo 2025 'fotografato' negli scatti di Federico Palmaroli, in arte 'Osho', che ogni giorno riassumerà la serata del Festival con una delle sue immagini tutte da ridere.Ecco, in anteprima, la vignetta di oggi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto in Croazia, trema la costa: scosse avvertite anche in Italia

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(Adnkronos) – Due scosse di terremoto, una di magnitudo 5.1 e un'altra di magnitudo 5.2, sono state registrate oggi alle 18.43 in Croazia lungo la costa settentrionale.  Poco dopo, alle 18.52, è stata registrata un'altra scossa di magnitudo 3.La scossa è stata avvertita anche in diverse località lungo la costa adriatica in Italia.

Rilevata dai sismografi a una distanza dall’epicentro in linea d’aria di 258 km a sudest di Caorle (Venezia) è stata percepita in altri 28 comuni del litorale veneto ma non sono stati segnalati danni a persone o cose.Il terremoto è stato avvertito anche in Abruzzo.

Nella città di Vasto in tanti riferiscono di aver sentito la terra tremare, come confermano anche i vigili del fuoco.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Tamberi al Festival per show con Jovanotti

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(Adnkronos) – Gianmarco Tamberi al Festival di Sanremo 2025.L'ex campione olimpico di salto in alto – attuale campione mondiale ed europeo – sarà tra i protagonisti della prima serata, oggi 11 febbraio.

L'atleta marchigiano, infatti, sarà coinvolto nell'esibizione di Jovanotti, super ospite all'Ariston.Tamberi dovrebbe entrare in scena attorno alle 22.45 e impreziosire la parte più intima del set di Jovanotti.

Il legame tra l'artista e l'atleta è consolidato da tempo.La scorsa estate, quando Tamberi alle Olimpiadi di Parigi 2024 è stato condizionato da un calcolo renale, Jovanotti non ha fatto mancare il sostegno all'amico.

Tamberi, ai Giochi, avrebbe voluto difendere l'oro vinto a Tokyo.Le condizioni fisiche precarie, però, lo hanno relegato ad un ruolo di comprimario in finale. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Intergruppo parlamentare ‘One Brain’: i punti programmatici

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(Adnkronos) – Tra i punti programmatici dell'Intergruppo parlamentare 'One Brain – per la tutela delle persone con disturbi mentali e neurologici', presentato oggi a Roma in un incontro con la stampa alla Camera dei deputati, spiccano: la definizione e la promozione di una strategia organica e programmatica per la salute del cervello, che includa la definizione di Pdta a livello nazionale e regionale, nuovi modelli di cure di prossimità, l'inserimento nei Lea e l'utilizzo di Fse, telemedicina e tele monitoraggio; la promozione di un Tavolo One Brain presso il ministero della Salute che sviluppi la qualità dei servizi di prevenzione, trattamento, oltre a riabilitazione e reinserimento delle persone che vivono con disturbi mentali e neurologici; la valorizzazione della collaborazione interprofessionale (psichiatri, neurologi e gli altri operatori), sul territorio come in ospedale, per ottenere una presa in carico e percorsi di cura integrati e personalizzati.  E ancora: lo sviluppo di programmi di educazione e formazione su stili di vita sani per la promozione della salute del cervello, la prevenzione di malattie neurologiche e mentali e iniziative volte alla sensibilizzazione e all'empowerment di pazienti e caregiver sul valore dell'aderenza ai percorsi di cura e la promozione di una collaborazione tra pubblico e privato nella ricerca, nella prevenzione, nella cura, nella riabilitazione e nel reinserimento, finalizzata a migliorare la promozione e la tutela della salute del cervello. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)