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Insigne: “Dobbiamo riscattare la sconfitta di mercoledi, oggi daremo il massimo per vincere”

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Le parole di Insigne prima della partita Chievo-Napoli

Le paorle di Lorenzo Insigne rilasciate ai microfoni di Premium prima del match di Chievo-Napoli: “Sappiamo che questo per noi non è mai stato un campo facile, ma dobbiamo riscattare la sconfitta di mercoledì che brucia ancora. Siamo sereni e daremo il massimo per fare risultato. Non dobbiamo pensare a nulla, sappiamo che ci sonoi tante gare da affrontare. Abbiamo speso tanto mercoledì, ma tutti abbiamo recuperato per affrontare al meglio questa gara

Hysaj: “Bisogna vincere per mantenere il morale alto della squadra”

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Le parole di Hysaj prima del match Chievo-Napoli

Le paorle di Elseid Hysaj rilasciate alcune ai microfonio di Premium prima della partitai Chievo-Napoli: “Il Chievo in casa è molto forte, bisogna riprendersi al più presto dall’ultima sconfitta e far capire che siamo ancora in gioco. Le squadre forti devono sapere che possono accadere infortuni, ma ci sono gli latri pronti a giocare. Bisogna vincere per mantenere il morale alto della squadra

Chievo-Napoli, le formazioni uffciali: Mario Rui in campo dal primo minuto

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Sarri lancia dal primo minuto Mario Rui. Problemi per Reina, in porta ci sarà Sepe. Questi i giocatori che scenderanno in campo al Bentegodi:

Napoli (4-3-3): Sepe; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Zielinski, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

TRUFFATORI ON LINE SMASCHERATI

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I POLIZIOTTI DEL COMMISSARIATO DI OSIMO (AN) DENUNCIANO IN STATO DI LIBERTA’ DUE TRUFFATORI.

I poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Osimo (AN) hanno denunciato in stato di libertà alla competente A. G. due uomini, un veneto di 42 anni ed un molisano di 55, perché resisi responsabili di tentativi di truffa on-line.

Il veneto, già noto alla Polizia per i suoi precedenti specifici, è stato individuato a seguito della denuncia sporta dal responsabile del marketing di una ditta di Castelfidardo (AN), che si era vista sostituire i codici Iban, sui quali i clienti effettuavano solitamente i bonifici. La segnalazione dell’insolito cambio delle coordinate bancarie, giunta all’azienda da parte di un cliente residente all’estero, ha impedito il versamento su un conto corrente ignoto di circa 50.000 euro, quale pagamento di una commessa. Le indagini telematiche hanno permesso di individuare il truffatore, non nuovo alla commissione di reati simili commessi ai danni di aziende e istituti bancari.

Il molisano, invece, ha tentato di truffare un sacerdote osimano. Il parroco ha denunciato di essere stato contattato da un individuo che, al fine di perfezionare un cospicuo lascito alla parrocchia da parte della sua defunta madre, chiedeva, per far fronte delle spese legali, il versamento di alcune migliaia di euro su una carta di credito. La vittima, fortunatamente rivoltasi alla Polizia, non ha inviato alcun compenso al malfattore. Gli agenti, seguendo le tracce delle comunicazioni virtuali, sono riusciti ad individuare il responsabile,  già conosciuto dalle Forze dell’Ordine per aver commesso analoghi reati ai danni di parrocchie e varie comunità religiose.

Tv Luna – Reina non recupera, pronto Sepe: chance anche per Mario Rui

“Reina ko, sarà Sepe il titolare oggi a Verona. Esordio dall’inizio anche per Mario Rui”. E’ quanto riporta Carlo Alvino, giornalista di Tv Luna, attraverso il proprio profilo Twitter. Il portiere spagnolo, dunque, non ha smaltito il fastidio accusato ieri e si accomoderà in panchina.

Napoli, saranno tredici i calciatori impegnati con le rispettive nazionali

Ecco tutti gli impegni

Dopo la prossima giornata di campionato, arriva la sosta per le nazionali. I calciatori del Napoli impegnati saranno tredici. InsigneJorginho (alla sua prima convocazione ufficiale) sono stati inseriti nella lista diramata dal Ventura per gli impegni (andata e ritorno) play-off contro la Svezia.
Mertens sarà impegnato con il suo Belgio nelle due amichevoli contro Messico e Giappone.
Hamsik giocherà, con la sua Slovacchia, nelle amichevoli contro Ucraina e Norvegia.
La Spagna ha convocato, per gli impegni amichevoli contro Costa Rica e Russia, ReinaCallejon.
Zielinski giocherà con la Polonia contro Uruguay e Messico.
Maksimovic affronterà Cina e Sud Corea con la sua Serbia.
Chiriches in campo nella doppia amichevole Turchia e Olanda con i colori della Romania.
Hysaj  sarà impegnato nell’amichevole Turchia-Albania.
Kalidou Koulibaly va in campo nel doppio match di qualificazioni mondiali Sud Africa-Senegal e Senegal-Sud Africa.
Ounas sarà di scena nella sfida di qualificazioni mondiali Algeria-Nigeria.
Rog  è stato convocato per la doppia gara di spareggio per le qualificazioni mondiali: Croazia-Grecia e Grecia Croazia.

Arriva il terzo successo di fila per l’Indomita maschile che batte l’Azzurra Volley

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Arriva il terzo successo di fila per l’Indomita maschile che batte l’Azzurra Volley

Vince, convince e vola in classifica l’Indomita maschile che, alla Senatore, supera l’Azzurra Volley, conquistando il terzo successo consecutivo, il quarto nelle prime cinque gare di campionato. 3-1 il punteggio finale a favore dei ragazzi cari alla presidente Maria Ruggiero che restano così a tre lunghezze dal primo posto nel girone. A inizio match i due coach biancoblu, Capriolo e Vitale schierano Morriello in regia, Sabatino opposto, Petrosino libero, Citro e Carratù centrali e Senatore e Memoli di banda. Il primo set inizia nel segno dell’equilibrio con le due squadre che si fronteggiano punto a punto. Memoli e Sabatino vanno a segno e regalano il più due all’Indomita 13-11. Poi grazie a qualche errore degli avversari i padroni di casa scappano via. Sale in cattedra Citro che mette a terra prima il pallone del 19-13 e poi piazza il muro che vale il 23-17. Sembra fatta ma l’Azzurra, molto coriacea, non molla e torna a meno 1, 23-22. L’Indomita però risponde presente e chiude 25-22. Un punto di Enzo Senatore apre il secondo set che vede nella fase iniziale l’Azzurra provare ad alzare il ritmo. Dopo le fasi iniziali, gli ospiti vanno avanti 8-12. Carratù suona la carica ma l‘Azzurra non sbaglia nulla e va sul 9-16. Sabatino riporta l’Indomita a meno 6, ma con un nuovo allungo Ammirati e compagni si portano sul più 10, 12-22. C’è poco da fare per l’Indomita che nonostante i muri di Manzo e Carratù, cede 17-25. Perso il set, però, la formazione salernitana ritorna in campo aggressiva e concentrata. Il tabellone segna subito 6-1. Gioca bene l’Indomita ma di fronte ha una squadra che non molla e che torna a meno 2, 13-11. Poi sono Citro, top scorer del match con 12 punti, e Sabatino con un ace a dare il là al nuovo allungo dell’Indomita che vola sul 20-13. L’Azzurra ci prova ma l’Indomita non si distrae: Sabatino firma il 24-18, prima dell’errore avversario che consente all’Indomita di chiudere il set 25-18. Nel quarto set parte ben l’Indomita desiderosa di chiudere subito i conti. I salernitani raggiungono subito il più 5, ma ancora una volta gli ospiti reagiscono e ritrovano la parità a quota 12. Dalla panchina rientrano Zucchi e Manzo per Morriello e Sabatino e il palleggiatore con un ace e l’opposto con due attacchi firmano il nuovo allungo. Senatore fa 24-19. In campo c’è spazio anche per Barbato e Brancaleone: l’Azzurra annulla tre match point, ma al quarto tentativo Senatore mette a terra il pallone 25-22. Tra i protagonisti del successo lo schiacciatore Giorgio Memoli: “Sono tre punti importanti, abbiamo lavorato sodo in questa settimana, studiando nei minimi dettagli la formazione avversaria. Sono soddisfatto della mia prestazione e di quella di tutti i miei compagni, abbiamo eseguito al meglio le direttive dei mister”.  Nel secondo set c’è stato un momento difficile, ma la squadra è stata brava a reagire: “Sì, nel secondo set c’è stato un black out ma ci può stare anche perché di fronte avevamo una formazione ben organizzata. Siamo stati molto bravi a ripartire terzo set e a chiudere la sfida al quarto”. Ancora una volta positivo l’impatto dei giovani: “I mister sono bravi a inserirli nei momenti giusti ma soprattutto loro sono bravi a rispondere nel migliore dei modi. Dove possiamo arrivare? Continuiamo così. Abbiamo importanti margini di miglioramento e possiamo toglierci soddisfazioni importanti”. E a proposito di soddisfazioni per Memoli c’è stata anche quella di essere capitano nella parte finale del quarto set: “E’ stata una bella soddisfazione ma non toglierò mai la fascia di capitano a Luca Morriello”. Contento della vittoria anche il dirigente accompagnatore, Candeloro Plaitano: “Una bella soddisfazione per i ragazzi; dopo la vittoria di mercoledì a Nocera contro il Vitolo, i ragazzi hanno giocato bene e nonostante gli impegni ravvicinati hanno sfoderato una prestazione importante. Ora dobbiamo continuare così lavorando con concentrazione ed entusiasmo durante gli allenamenti settimanali”.

Ruba uno zaino in stazione, ma scattano immediatamente le manette

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Ruba uno zaino in stazione, ma scattano immediatamente le manette

Nell giornata di ieri la polfer di Napoli ha arrestato un cittadino extracomunitario di nazionalità algerina per furto aggravato, durante l’attività antiborseggio e antirapina predisposti nella Stazione di Napoli Centrale.
Gli agenti in borghese hanno notato il soggetto muoversi, con fare sospetto, tra i viaggiatori. L’algerino, sfruttando la disattenzione di una giovane viaggiatrice, distratta da un complice, si è impossessato del suo zaino, posato sul pavimento. Il criminale tenta una vana fuga, ma i poliziotti, che hanno assistito alla scena, lo hanno prontamente bloccato e hanno riconsegnato il bagaglio alla turista.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione del P.M. della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, A.O. di anni 22 è stato consegnato alle Camere di attesa della locale Questura in attesa del giudizio con rito direttissimo.

 

Tonelli, contro il Chievo arriva l’ennesima esclusione

A gennaio potrebbe andare via

Anche per la gara di Verona contro il Chievo, Lorenzo Tonelli non ha trovato spazio tra i convocati di Sarri, tenuto fuori insieme agli infortunati Milik e Ghoulam.
Come racconta l’edizione odierna de Il Roma, l’ex difensore dell’Empoli starebbe aspettando il mese di gennaio, quando si riaprirà la finestra di mercato invernale, per andare via visto che, ormai, a Napoli non c’è più spazio per lui. Tonelli è rimasto fuori dalla lista Champions e la sua ultima apparizione tra i convocati risale alla gara esterna contro la Spal del 23 settembre scorso, e l’ultima presenza risale al 17 settembre quando fu impiegato con la Primavera.

1^Cat.-La Rinascita Ischia pareggia in extremis con Daniel Mazzella

A cura di Simone Vicidomini

La Rinascita Ischia Isolaverde porta a casa un pareggio sul campo della Loggetta. Il gol del pareggio arrivato in extremis è arrivato dal neo arrivato Daniel Mazzella. I gialloblu al di là del pareggio riescono ad abbattere i 270 minuti di imbattibilità casalinga della squadra napoletana. Gli isolani conquistano il terzo pareggio di fila e rimandano ancora una volta la vittoria.

La sintesi. Nel primo tempo meglio gli ospiti con la Loggetta di mister  Imparato, oggi al debutto in panchina, che prova a costruire un calcio piacevole ma deve fare i conti con l’organizzazione degli isolani da parte di Isidoro Di Meglio,che con una squadra corta e due linee molto strette spezza lo sviluppo di gioco avversario e si crea un paio di chances in contropiede che potevano essere sfruttate meglio. Nella ripresa la musica cambia, i rossoblu sono più aggressivi ed allargano maggiormente il campo. Da un cross dal fondo arriva infatti il gol di Sammartano che al 58′ porta avanti i locali. L’Ischia non si dimostra altrettanto abile a costruire gioco come lo era stata a bloccare quello rivale nel primo tempo e lascia diverse ripartenze ad una Loggetta che a metà ripresa sfiora il raddoppio in almeno tre occasioni, ma il portiere Tufano fa veramente il fenomeno su Battagliae compagni. Gli ospiti non creano nulla, ma la partita resta comunque in bilico fino alla fine e da un calcio di punizione al 91 arriva il gol del pari di Mazzella. Grande rammarico in casa rossoblu per la vittoria sfumata al photofinish. Una vittoria che la Loggetta avrebbe probabilmente meritato ai punti. La squadra gialloblu porta a casa un punto che vale il terzo pareggio di fila.

LOGGETTA – RINASCITA ISCHIA ISOLAVERDE  1-1

LOGGETTA: 1 Tornese, 2 Iuliano, 3 Bauduin (Di Raffaele), 4 De Martino (Riccio), 5 Attolini, 6 Pagano, 7 Mattera, 8 Guadagno, 9 Sannino (Pisa), 10 Sammartano, 11 Tranchillo (Battaglia). A disposizione: 12 Buonocore, 13 Alterio Navarro, 16 Caruso, 17 Riccio. Allenatore: Imparato.

RINASCITA ISCHIA ISOLAVERDE: 1 Tufano, 2 Napoleone, 3 Pilato (Grifo), 4 Ferrandino, 5 Del Deo, 6 Trani A., 7 Di Meglio, 8 Buono (Mazzella), 9 Muscariello (Piro), 10 Mendil, 11 Fonacelli. A disposizione: 12 Arcamone, 13 Scannadisco, 17 Trani D., 18 Trani L. Allenatore: Di Meglio.

AMMONITI: Sammartano, Mattera, Di Raffaele (L), Buono, Mazzella (R).

MARCATORI: 58′ Sammartano (L), 90’+1′ Mazzella (R).

Questura di Catania: le Volanti arrestano uno spacciatore straniero

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Nella decorsa notte, nel quadro dei servizi di controllo del territorio, personale dipendente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti, nel quartiere di San Berillo Vecchio ha arrestato DANZO Boto, di nazionalità gambiana, (classe 1998) per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nello specifico, nella nottata odierna intorno alle 02.15 agenti delle volanti, transitando nel Centro Storico ed esattamente all’incrocio tra via delle Finanze e via De Marco, coglievano in flagranza un soggetto extracomunitario nell’atto di cedere una dose in cambio di una banconota.

Alla vista della volante i due si davano a precipitosa fuga in direzione opposta ma gli operatori con prontezza riuscivano a bloccare lo spacciatore, sulla cui persona si rinvenivano, abilmente occultate nella tasca del pantalone, tre dosi di sostanza stupefacente del tipo hashish e la somma di € 90,00, sicuro provento dell’attività illecita.

Quanto rinvenuto veniva debitamente posto sotto sequestro e messo a disposizione dell’A. G. competente.

Alla luce di quanto sopra, il DANZO veniva pertanto tratto in arresto e, su disposizione del P.M. di turno, associato presso le Camere di Sicurezza della locale Questura in attesa del giudizio direttissimo.

Real Forio,mister Impagliazzo:”Il rammarico è di aver preso gol nel finale”

A cura di Simone Vicidomini

Il Real Forio conquista il suo secondo punto in campionato,fermando la corsa della capolista Savoia. La squadra biancoverde gioca un ottima partita,sbloccando anche la gara con il primo gol di Savio con la maglia biancoverde. Nel finale il Savoia riesce a trovare  il gol del pareggio in extremis a un minuto dal termine della gara,con l’ex Ischia Galizia,nonostante la superiorità numerica in campo da parte dei foriani. Al termine della gara abbiamo intervistato ai nostri microfoni il neo tecnico Franco Impagliazzo,al suo esordio bis sulla panchina della squadra all’ombra del torrione. Ecco le sue dichiarazioni: “Contro una squadra del genere,ci può stare una disattenzione difensiva a pochi minuti dalla fine. Io l’avevo detto alla mia squadra all’intervallo e mi sono rammaricato per questo. Il Savoia l’avevo visto giocare a Barano,loro mettono sempre questa palla lunga per Fava Passero per cercare la spizzata giusta,attaccando la profondità. Inizialmente questo gioco lo facevano nel primo tempo per quattro-cinque volte sul lato sinistro con Sardo. Poi quando hanno visto che riuscivamo a contenerli hanno cercato di rilanciare la palla negli spazi centrali e proprio su una di questa palle lanciate abbiamo preso gol. Fa male quando siamo andati in superiorità numerica e io già l’avevo detto all’intervallo che non eravamo per niente in superiorità in campo. Dovevamo tenere meglio il possesso palla ed invece ho visto che la squadra è molto titubante e ha paura di giocare e pure la classifica in questo momento di certo non aiuta. Però in quelle quattro-cinque volte siamo andati in area a tu per tu con il portiere con la giusta lucidità,trovando il gol e poi non so il motivo per il quale ci abbiano annullato il gol del 2-0. Il grande rammarico è questo di non aver saputo amministrare bene la palla,soprattutto quando eravamo con l’uomo in più. Quando affronti queste squadre che siano valide e il risultato non è a loro favore e non si riesce ad addormentare il risultato,e poi all’improvviso decidono di accelerare il ritmo,anche loro trovano difficoltà lasciandoti spazi aperti. Solitamente infatti riuscivamo ad infilarci nella coppia centrale difensiva con estrema frequenza. Un monumentale Pasquale Savio che oggi non solo ha trovato il gol che ha sbloccato la gara ma ha disputato anche un ottima partita. “Anche io ho notato che Savio nel secondo tempo ha fatto una buona prestazione,dove riusciva a mantenere la palla cercando di far salire la squadra. Ma in fondo tutti quanti oggi hanno fatto una degna prestazione. Siamo leggermente calati negli ultimi venti minuti sotto il profilo fisico e sotto l’aspetto mentale. Questo vuol dire che dovremmo lavorare a livello fisico,anche perché questa squadra è impegnata nella Coppa Italia e hanno dovuto interrompere alcune sedute di allenamento. Fra 15 giorni avremo il ritorno della partita di Coppa Italia qui,però sabato andremo a Barano e poi abbiamo la partita in casa contro la Mariglianese.

#AMDE17 -Allo stand Citroen con la Dyane6 per i 50 anni dalla presentazione

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Citroen – Il 2017 porta alla casa francese del Double Chevron un anniversario importante, quello della Dyane con il cinquantenario dalla sua presentazione nel 1967.
L’inviato Roberto Teano ha intervistato un grande appassionato del marchio, Luigi Barbetta, che ha raccontato con minuzia di particolari la storia della Dyane nata per dare una nuova interpretazione alla famosa 2CV.
In Italia ebbe molto successo in particolare dopo la riuscita campagna pubblicitaria che la denominava “l’auto in jeans”.
L’esemplare esposto negli stand della Citroen per la Fiera Auto Moto d’Epoca di Padova è una Dyane6 del 1978 di colore “Rouge Geranium” di proprietà della stessa casa e recentemente restaurata.

Il Real Forio frena la capolista Savoia,Galizia nel finale risponde a Savio

A cura di Simone Vicidomini

Il Real Forio frena la corsa della capolista Savoia e sfiora l’impresa con un gol regolare annullato a Rubino.Il calcio a volte è strano e non sempre vince la così detta regola che la prima della classifica possa vincere sul velluto contro il fanalino di coda. Primo punto per l’esordio bis in panchina per Franco Impagliazzo. I biancoverdi autori di un ottima prestazione per l’intero arco della gara,riescono a fermare la corsa della capolista Savoia. I foriani avrebbero meritato molto di più del pari per quello che si è visto in campo. Un Savoia che di certo non ha brillato sotto l’aspetto del gioco,anche perchè non sembra proprio essere la così detta regina del campionato. La squadra allenata da mister Fabiano,utilizza soltanto un unico schema quella delle palle lunghe in avanti per la sponde di Fava,e proprio nella gara contro i biancoverdi è arrivato il pareggio firmato dall’ex Ischia: Galizia. La squadra all’ombra del torrione riesce a sbloccare la gara con Pasquale Savio (migliore in campo) in cui trova la prima marcatura stagionale. L’attaccante c’è da dire che in posizione di esterno ha dato l’impressione di dare ancora grossi pericoli agli avversari. Un Forio che si è visto annullare il gol di Rubino,ma ha fallito in due nitide ripartenze il possibile gol del raddoppio,proprio con Savio. Un pareggio che comunque può dare morale alla squadra,in vista del derby di sabato contro il Barano.

LE FORMAZIONI – Per la sua prima, Impagliazzo deve rinunciare a Cantelli, Chiaiese e Mancusi ed ha Di Dato e Giovanni Calise non al meglio. Quindi, il neo tecnico biancoverde manda in campo i suoi con un 4-5-1 che vede Mennella a difesa della porta, Calise N., Di Dato, Conte e Iacono F. in difesa. A centrocampo ecco Sannino, capitan Trofa e Castagna, con sulle fasce Savio ed Aiello, mentre in attacco c’è il solo Rubino.

Sul versante opposto, Franco Fabiano (che non ha potuto sedere in panchina perché squalificato fino al 15 novembre prossimo) deve fare a meno di Esposito, Emma, Di Girolamo e Liguori. Gli oplontini vanno in campo con un 4-3-3 che vede Pezzella in porta e la difesa schierata con Oliva, Riccio, Allocca e Del Prete. A centrocampo agiscono De Rosa, Sardo e Liccardo, mentre l’attacco è formato da Fava Passaro, Di Paola e Caso Naturale.

 La gara inizia dopo un minuto di raccoglimento in memoria della scomparsa di Mena Amalfitano, consigliere comunale a Forio scomparsa nella giornata di sabato. La partita inizia con un buon ritmo ed il Real Forio sembra molto attento. Al minuto 11’ annullata una rete a Caso Naturale, che aveva beffato tutti di testa su un cross dalla destra partendo però da evidente posizione di fuorigioco. La replica del Real Forio arriva al 14’, con Castagna, che gira dal limite un cross di Savio dalla sinistra ma la sfera termina molto a lato. Passano un paio di minuti e sugli sviluppi di una punizione deviata dalla barriera, una conclusione dal limite di Oliva mette in apprensione Mennella che non trattiene e mette in angolo. Al minuto 25, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, colpo di petto di Caso Naturale che Mennella respinge come può, sulla prosecuzione dell’azione è Liccardo a ciccare la conclusione e rendere facile la presa al portiere di casa. Al 29, azione insistita di Castagna al limite, palla che termina sui piedi di Di Dato che gira di destro da buona posizione ma manda il pallone di poco fuori. Il ritmo si è abbassato notevolmente rispetto all’inizio, col Savoia incapace di creare occasioni pulite. Alla mezz’ora, scambio Savio-Sannino, cross del secondo per il colpo di testa di Rubino che Pezzella toglie dal sette della sua porta deviando in angolo. Al minuto 33, l’occasionissima capita anche sulla testa di Fava, che su cross di Di Paola manda incredibilmente a lato quando era praticamente solo nel cuore dell’area foriana. Al 40’ imbucata centrale di fava per De Rosa, che si insinua nel cuore della difesa di Impagliazzo ma calcia centrale e debole dal limite e rende facile il lavoro di Mennella. Nell’unico minuto di recupero concesso, cross dalla sinistra di Caso Naturale, ma Fava arriva tardi all’appuntamento con l’impatto decisivo.

La ripresa si apre senza cambi e con l’ammonizione dell’oplontino Del Prete (nella prima frazione era stato ammonito il foriano Conte). Al 51’ il Real Forio passa in vantaggio: fa tutto Castagna sulla destra e mette al centro un pallone invitantissimo su cui arriva preciso all’appuntamento Savio che da due passi batte Pezzella, segnando la sua prima rete stagionale ed il secondo in campionato per i foriani. Il Savoia sbanda ed i foriani potrebbero approfittarne: il cross di Aiello, dopo una serpentina di Savio, è troppo alto per tutti. Gli ospiti operano il primo cambio: esce Allocca per Galizia, con sardo che passa nella linea difensiva. Al 59’ Castagna si invola in contropiede, ma sbaglia lato e si va a buttare fra i due difensori ospiti, che allontanano la minaccia. Al minuto 62 è Fava a provarci di testa su un cross di Di Paola dalla sinistra, ma la palla va alta di poco. Passano solo 60 secondi e Rubino ci prova da centrocampo, la coraggiosa conclusione va fuori di qualche metro. Minuto 68’: Riccio salta Aiello sulla sinistra e crossa l centro per Fava che gira di sinistro ma la sfera va alta. Al 72’ il Real Forio riesce a raddoppiare con Rubino che di punta fulmina Pezzella dopo una lunga mischia in area: mentre la punta foriana calcia, però, arriva il fischio arbitrale che concedeva una punizione al Savoia. Si scatena un parapiglia dopo il quale vengono ammoniti Trofa e Pezzella. Grosso nervosismo in campo: Di Dato si becca un ingenuo giallo ma Del Prete, reo di aver colpito a gioco fermo un calciatore del Real Forio, viene espulso direttamente dal campo, lasciando i suoi in 10. Ai 10 dal termine, Taratà si copre togliendo dal campo Rubino ed inserendo Iacono C.. Poco dopo, ennesima conclusione del Savoia, con Di Paola che impegna a terra Mennella. A 5 dalla fine, savio spreca in contropiede la rete del raddoppio: Pezzella devia in angolo il pallonetto della punta biancoverde lanciata a tu per tu col portiere da Sannino (poco dopo ammonito, diffidato salterà il derby). Al minuto 86, azione insistita di savio sul vertice sinistro, cross per Castagna che appoggia al centro per Trofa che calcia altissimo. Al 90 esatto è Galizia a strozzare in gola al Forio l’urlo della vittoria: la punta oplontina sfrutta un lungo lancio dalla difesa ed una sponda di fava per presentarsi davanti a Mennella e batterlo di destro. I 5 minuti di recupero, poi allungatisi a 7, sono costellati da vani tentativi ospiti di raggiungere il raddoppio, senza mai indirizzare la palla veros la porta difesa da Mennella.

REAL FORIO   1

SAVOIA           1

REAL FORIO (4-5-1): Mennella, Di Dato, Iacono F., Conte, Calise N., Sannino, Aiello (90’+2 Nicolella), Trofa, Castagna, Savio (90’+6 Mazzella), Rubino (79’ Iacono C.). A disposizione.: Naldi, Matarese, Boria, Fiorentino. All.: Franco Impagliazzo

SAVOIA (4-3-3): Pezzella, Oliva, Del Prete, De Rosa (88’ Palmieri), Riccio, Allocca (56’ Galizia), Sardo, Liccardo, Fava Passaro, Di Paola, Caso Naturale. A disposizione: Gallo, Morgillo, Pappagoda, Abbatiello, Domigno. All.: (Franco Fabiano è squalificato)

Arbitro: Raffaele Gallo della sez. di Castellammare di Stabia (Ass.: Ferdinando Savino di Napoli e Pietro Manfredini di Castellammare di Stabia)

Reti: 51’ Savio (RF), 90’ Galizia (S)

Ammoniti: Conte, Trofa, Di Dato e Sannino (RF), Del Prete, Pezzella e De Rosa (S)

Espulso Oliva (S) al 75’ per gioco scorretto

Calci d’angolo: 9-8

Recupero: 1’ p.t. 7’ s.t

Spettatori circa 300 con una buona rappresentanza ospite

Sbarco di migranti a Salerno, ci sono 26 cadaveri di donne

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(ANSA) Ennesimo sbarco di migranti a Salerno, ma stavolta a bordo della nave spagnola Cantabria appena giunta al molo 3 gennaio ci sono ben 26 cadaveri di donne. “Una tragedia dell’umanità – dice il prefetto di Salerno, Salvatore Malfi – credo che la procura si attiverà da subito per valutare se possa trattarsi di altrettanti omicidi”. Sulla nave viaggiano circa 400 migranti. Il pm Masini salirà sulla nave con i medici legali per valutare se effettuare autopsie sui cadaveri.

Lucescu: “Il Napoli è ancora lontano dalla Juventus. In Europa è stato un mezzo disastro”

Il tecnico della Nazionale Turca, Mircea Lucescu, con un passato anche in Italia tra le fila di Pisa, Reggiana, Brescia e Inter, ha lasciato alcune dichiarazioni all’edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport. Ecco uno stralcio della sua intervista:

Il Napoli è più vicino alla Juve. E’ d’accordo?

“Non troppo. Il Napoli gioca benissimo, ma non basta. La Juve è ancora più organizzata. Il Napoli in Europa negli ultimi anni è stato un mezzo disastro”

Milik darà uno sguardo interessato al Chievo. Tra i due club rapporti cordiali

Quest’oggi allo stadio Bentegodi si affronteranno Chievo e Napoli. Questa sfida sarà seguita con molta attenzione da Arek Milik, attaccante azzurro infortunatosi nel corso della gara di Ferrara, il quale potrebbe finire in prestito ai clivensi nel mercato invernale. Ecco uno stralcio de La Repubblica: “Il polacco farà il tifo per i compagni in tv e darà uno sguardo interessato al Chievo, dove dovrebbe trasferirsi in prestito a inizio gennaio per recuperare più in fretta la condizione migliore. Tra i veneti, invece, farà il massimo per mettersi in evidenza l’attaccante Roberto Inglese, che era stato comprato in estate da Aurelio De Laurentiis e farà il percorso inverso nel mercato invernale, per mettersi agli ordini di Sarri. Cordiali i rapporti tra i club”.

Il Podio Gialloblù di Matera – Juve Stabia 1 – 1

Prestazione solida e concreta di una ottima Juve Stabia, ripresa dal Matera solo al minuto 92

PODIO
Medaglia d’oro: a Luigi Viola, uomo ovunque della squadra stabiese. Ennesima prestazione di spessore per il centrocampista napoletano che, dopo le tre partite saltate per squalifica, si è letteralmente preso la Juve Stabia. Filtro a centrocampo, lanci da regista, assist al bacio per i compagni e, da ieri, il gol: nel repertorio del 15 gialloblù c’è tutto, nonché la sensazione di avere a che fare con un calciatore a 360 gradi, completo per la categoria. In questo momento l’anima della Juve Stabia è lui più di tutti. Unica pecca della gara di Viola, quel pizzico di agonismo di troppo che a volte lo porta a polemizzare troppo con avversari e direttore di gara.

Medaglia d’argento: a Polo Branduani, che alza un muro avanti alla sua porta. Se il pareggio del Matera arriva solo a tempo scaduto il merito è soprattutto dell’estremo difensore stabiese che, soprattutto nella ripresa, non solo abbassa la saracinesca, ma la chiude anche a chiave. Sono almeno 4 gli interventi decisivi del portiere della Juve Stabia, sempre essenziale in ogni prestazione. Nessun volo per i fotografi, nessuna presa plastica: semplicemente riflessi pronti e concentrazione altissima al servizio della squadra. La rete di Scognamillo non è certo imputabile a Branduani, che anzi per poco non riesce ad evitare anche il gol del pareggio materano.

Medaglia di bronzo: a Francesco Lisi, finalmente tornato sui suoi livelli. Dopo un inizio di stagione sottotono, Lisi si toglie di dosso la polvere accumulata dopo qualche panchina inaspettata, scatenando a Matera tutta la sua potenza. E’ il 23 a servire l’assist perfetto per la rete di Viola, così come nella ripresa è lo stesso Lisi a sfiorare lo 0 – 2 con un bel destro a giro che Golubovic deve smanacciare non senza difficoltà. Soprattutto nella seconda frazione di gioco Lisi sembra finalmente tornare ai ritmi dello scorso anno e sovrasta fisicamente e tecnicamente i difensore avversari. Potenza, tecnica e cuore: nella gara di Francesco c’è tutto: la speranza è che la prestazione di ieri sia solo l’inizio della sua risalita.

CONTROPODIO
Medaglia d’oro: a Carlo Crialese, ingenuo nel beccarsi la seconda ammonizione. Gara ben giocata quella del terzino delle Vespe, ritmo perpetuo sull’out sinistro e preciso nei cross per i compagni. Se la prima ammonizione è una “invenzione” del direttore di gara (il giallo per perdita di tempo sulla rimessa laterale si vede poche volte, anche in Serie A), la seconda è decisamente meritata. Fallo plateale, ingenuo ed inutile quello commesso da Crialese, tra l’altro in una zona di campo non pericolosa. Inevitabile il secondo giallo, con la squadra che rimane in 10 proprio nel momento di maggiore sofferenza della gara.

Medaglia d’argento: a Valerio Nava, ancora poco incisivo. Sarebbe ingeneroso raffrontare le prestazioni del terzino destro a quelle del suo predecessore, non a caso volato in Serie B, ma la sensazione è che Nava debba ancora “smaliziarsi” ed acquisire sicurezza sia dal punto di vista della personalità che tecnico tattico. Poche le discese al cross per il 7 mente tanta è la sofferenza in fase di copertura, soprattutto nei minuti finali del match.

Medaglia di bronzo: Kelvin Matute, poco lucido nella gestione dei cartellini. Stesso discorso fatto per Crialese va fatto per Matute, fortunatamente con un cartellino in meno. Dopo appena 15 minuti il centrocampista “si gioca” un’ammonizione con un fallo inutile a centrocampo su un avversario di spalle e a circa 40 metri dalla porta della Juve Stabia. Il giallo immediato condiziona la gara del camerunense, costretto a giocare per larghi tratti col freno a mano tirato.

Raffaele Izzo

Serie A, le partite in programma nella giornata odierna

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Dopo le vittorie del Crotone a Bologna (2-3 firmato Verdi(2) Budimir (2) e Trotta) e della Sampdoria nel derby con il Genoa (0-2, Ramirez e Quagliarella) scende di nuovo in campo oggi la Serie A. Alle 12:30, a San Siro, l’Inter di Spalletti ospitetà il Torino di Mihajlovic. Alle 15 saraà impegnato il Napoli a Verona con il Chievo, la Lazio ospiterà l’Udinese, il Benevento cercherà l’impresa all’Allianz Stadium contro la Juventus, sfida salvezza tra Cagliari e Verona. Interessante match al Franchi tra Fiorentina e Roma. Alle 18 sarà tempo di Atalanta- Spal, mentre chiuderà la giornata stasera il match del Mapei Stadium tra Sassuolo e Milan.

Juve Stabia, l’ex Simone Verdi entra nella storia. Ecco perchè:

I tifosi della Juve Stabia sicuramente si ricorderanno di Simone Verdi. Il fantasista scuola Milan, arrivato da giovanissimo nel gennaio 2013 a Castellammare grazie al ds Di Somma, non impressionò più di tanto con la maglia delle vespe. C’è da dire che dal suo arrivo in poi la squadra ebbe un crollo che la portò dal quarto posto al quintultimo posto in Serie B in pochi mesi. Questo perchè la squadra fu rivoluzionata con le partenze dei pilastri Erpen, Danilevicius e Maury. Ciò nonostante, Verdi cercò di mettersi in mostra a Castellammare e fece vedere sprazzi di classe accompagnati da giocate importanti. Una delle sue prodezze fu lo splendido assist per Caserta (ora allenatore, ndr) nel match perso al Menti contro il Novara. Dopo la parentesi campana, Verdi ha spiccato il volo. Empoli, Carpi, Bologna. La Serie A. La storia. Si perchè Verdi, con la doppietta messa a segno ieri contro il Crotone, entra nella storia del calcio italiano per aver segnato due gol su punizione con entrambi i piedi. Sul finire del primo tempo, prima di sinistro e poi di destro, ha infilato due volte il portiere Cordaz da calcio da fermo. Il futuro della Nazionale, che ora lo ha snobbato, è suo…