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Arriva il Reddito di inclusione: come ottenerlo

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Dal 1 dicembre sarà possibile richiedere al Comune il reddito di inclusione: un sostegno importantissimo a favore dei cittadini che si trovano a vivere in condizioni di estrema povertà. Lo  ha annunciatoil ministro Poletti, che ha commentato il rapporto diffuso dalla Caritas e delle difficoltà dei giovani italiani. Il ministro ha poi sottolineato che: “Il Rei, che potrà essere richiesto a partire dal 1 dicembre rivolgendosi al proprio Comune, si rivolge, nella fase iniziale, alle famiglie con particolari condizioni di fragilità, ad esempio con figli minori o disabili, o con donne in stato di gravidanza.“

Poletti ha evidenziato che questo provvedimento non è: un intervento assistenzialistico, ma ha lo scopo di promuovere il reinserimento nella società e nel mondo del lavoro degli individui che ne sono stati esclusi.

Nel dettaglio il reddito di inclusione è un assegno di entità variabile da un minimo di 187 ad un tetto massiomo di 534 euro. L’ ISEE verrà utilizzato a chi spetta il REI. Il Valore dell’assegno varierà in base al numero dei componenti del nucleo familiare e potrà essere erogato per massimo 18 mesi continuativi. Una successiva richiesta potrà essere fatta solo trascorsi 6 mesi da quella passata. Nel caso di rinnovo l’assegno avrà durata massima di 12 mesi.

Inizialmente riguarderà circa 1,8 milioni di persone. Ma il numero di persone che ne avranno diritto aumenterà. Inoltre secondo quanto previsto dalla legge di bilancio, aumenteranno anche le risorse messe a disposizione: si passerà così dai 2 miliardi attuali ai 3 miliardi alla fine del 2020.

Il derby capitolino tra curiosità e numeri

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L’attesissimo match tra numeri e curiosità, il fascino del derby capitolino

Roma- Tra 24 ore andrà in scena l’attesissimo match tra Roma e Lazio: l’Olimpico ha registrato il sold out per il derby in programma domani pomeriggio alle ore 18.00.

Nessuno spazio libero, dunque, in Curva Sud e in Tribuna Monte Mario -secondo quanto riferito dal club giallorosso -mentre restano disponibili pochissimi tagliandi di Tribuna Tevere. Tornano così all’Olimpico i grandi numeri da stadio, numeri che solo il derby capitolino poteva far registrare: è il fascino di un match senza tempo che richiama “in patria” la propria tifoseria, entusiasma gli animi, riscalda i cuori dei sostenitori e fa tornare agli antichi albori uno stadio sempre più contestato e svuotato.

L’ambita vittoria. Nella gara di domani non c’è in palio una “semplice” vittoria, ma molto di più. Entrambe le squadre hanno una gara da recuperare, mentre in classifica un solo punto le separa: la Roma è a 27 (ed è quinta), la Lazio a 28 (quarta);  i giallorossi sono a -5 punti dal Napoli capolista mentre i biancocelesti a -4. Insomma, in una prospettiva di alta classifica, occorre giocarsi il tutto per tutto per avvicinarsi assennatamente o spudoratamente a quella vetta.

I numeri. La Roma è reduce da una striscia di cinque vittorie consecutive. Dopo il ko casalingo contro il Napoli, ha totalizzato sei risultati utili: 1 pareggio e 5 vittorie con zero gol subiti.

Contro Torino, Crotone, Bologna, Chelsea e Fiorentina i giallorossi hanno segnato 10 gol e ne hanno incassati 2 (dalla Fiorentina). La sconfitta più eclatante è stata quella contro l’Inter all’Olimpico dove la porta giallorossa è stata violata per ben tre volte (Roma Inter 1-3).

Curiosità

-La Roma non pareggia in campionato da 17 giornate nelle quali ha collezionato 14 vittorie e 3 sconfitte.

-Fino ad oggi, in Serie A, si sono giocati 146 derby capitolini, con 57 pareggi,  52 vittorie della Roma37 vittorie della Lazio.

-Il derby capitolino è la sfida di serie A nella quale si sono visti più cartellini rossi, 32 in totale.

-Negli ultimi sei derby disputati, tre sono finiti a reti bianche, in due di questi è stata la Lazio a non segnare.

-Tre degli ultimi cinque derby sono stati vinti dalla squadra “ospite”, due volte la Roma nelle due sfide giocate nel 2016 e una la Lazio nell’ultimo precedente dello scorso aprile.

-Da sette derby consecutivi non si vede un pareggio, sono arrivate cinque vittorie della Roma e due della Lazio. Di quelle biancocelesti solo una, il 3-1 dello scorso 30 aprile, è stata giocata in campionato.

Di Maria D’Auria

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Arresti tra Napoli e provincia, indagati per truffa

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Truffe ad anziani in tutta Italia: partono le misure cautelari nei confronti di 12 persone

Sono tutte originarie e residenti della provincia di Napoli le dodici persone indagate per associazione a delinquere e truffa aggravata. In particolare, secondo le indagini svolte dai Carabinieri di Arezzo, le truffe erano indirizzate soprattuto agli anziani e si estendevano in tutta Italia. I colpevoli si spacciavano per avvocati, appartenenti alle forze dell’ordine o agenti assicurativi, convincendo le povere vittime che i componenti delle rispettive famiglie fossero stati coinvolti in eventi gravi facendosi così consegnare oro e denaro. I particolare riguardo la vicenda verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa presso il comando provinciale, attesa in mattinata.

Givova Scafati pronta a tentare il colpaccio contro Benacquista Latina

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La Givova Scafati, dopo la vittoria casalinga contro la Moncada Agrintento, è pronta a tentare il colpaccio contro la Benacquista Latina.

La terra laziale ha finora portato bene alla Givova Scafati. Nelle quattro trasferte fin qui disputate, ben tre sono già avvenute nella regione Lazio, con un bollettino di due successi (contro Virtus Roma e Leonis Group Roma) ed una sconfitta al supplementare (contro NPC Rieti). Sperando di confermare il trend positivo, la truppa gialloblù si accinge a disputare la sua quinta partita in otto giornate lontano dal PalaMangano, con il chiaro obiettivo di fare bottino pieno. Stavolta sarà la Benacquista Latina a provare a mettere lo sgambetto all’attuale terza forza del girone ovest del campionato di serie A2. La società pontina, che in panchina ha una vecchia volpe come l’ex Franco Gramenzi (sulla panchina di Scafati nelle stagioni 1997/1998, 2004/2005 e 2008/2009), dispone di un parco atleti di prim’ordine per la categoria, nel quale spicca il nome del veterano Raymond (ala grande), miglior realizzatore del campionato con i suoi 24 punti di media a partita (67% di realizzazione da due). Di grande sostanza è il contributo di Laganà (playmaker), che sta viaggiando 15 punti di media, così come quello del capitano Pastore (guardia) e di Saccaggi (guardia), anche loro in medie realizzative da doppia cifra (11,8 il primo e 11,3 il secondo), tante quante il playmaker Tavernelli (10 punti), che però è fermo ai box a causa di un infortunio muscolare e molto probabilmente non sarà della contesa. Il miglior rimbalzista della squadra neroazzurra è il centro Allodi (8,5 rimbalzi di media), che sotto le plance trova manforte nell’altro statunitense Hairston e nei rincalzi Drungilas (centro) Di Ianni (ala grande).

Dichiarazione dell’assistente allenatore Alessandro Marzullo: «Latina è una squadra ostica, con un fattore campo storicamente rispettabile, reduce da un recupero vittorioso proprio in settimana contro Rieti. Non sarà facile, dovremo farci trovare pronti, difendere duro, cercare attacchi equilibrati e imporre il nostro ritmo. Nonostante attualmente stia ruotando solo in sette, a causa dell’infortunio occorso al playmaker Tavernelli, Latina è una squadra talentuosa, che annovera anche il capocannoniere del campionato Raymond, da anni sulla cresta dell’onda nel nostro campionato. In organico, dispone anche di italiani di ottima caratura, come Laganà, che dopo alcuni problemi fisici, sta disputando un ottimo campionato, ma anche Saccaggi e Pastore. Sono davvero in tanti a poter fare canestro e a sfruttare molto bene il contropiede, mentre noi dovremo mettere energia ed aggressività al massimo per limitarli, sicuri di recuperare tutti i vari acciaccati ed arrivare in buona condizione alla palla a due».

Dichiarazione dell’ala piccola Marco Santiangeli: «Anche domenica scorsa, nonostante la vittoria, siamo incappati in un calo di rendimento durante il corso della gara, che non possiamo più assolutamente permetterci. Dobbiamo imparare ad avere un rendimento costante per tutto l’arco della sfida, soprattutto in trasferta e su un campo difficile come quello di Latina, dove domenica affrontiamo una squadra talentuosa, che corre molto e predilige il contropiede. Dovremo provare a tenerli a metà campo, non dobbiamo aspettare il loro attacco, ma spingerli forti in difesa, per non avere problemi. In roster, Latina ha atleti di grande caratura come i due statunitensi, in particolare Raymond, tra i migliori dell’intera categoria, e un gruppo di italiani dotati di una buona mano. Siamo pronti, ci siamo allenati bene in settimana, siamo carichi ed abbiamo preparato la partita nel migliore dei modi».

Arbitreranno l’incontro i signori Paternicò Carmelo di Piazza Armerina (En), Callea Marcello di Sassari e Morassutti Alberto di Sassari.

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica sui sui 92,50 mhz di Radio Sant’Anna ed in streaming su ViviRadioWeb dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ (media partner della Givova Scafati). Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nei giorni di lunedì (ore 15:00) e, in replica, martedì (ore 21:00).

“Diamoci una mano, lasciamo un’impronta colorata”, la risposta di Piano di Sorrento al vandalismo in stazione

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Solo poche settimane fa dei teppisti incappucciati hanno ridotto al nulla un’opera di street art nella stazione di Piano di Sorrento, inaugurata il 15 maggio scorso. Per non rassegnarsi a questi atti vandalici è nata l’iniziativa “Diamoci una Mano, lasciamo un’impronta colorata”, organizzata dall’Eav, insieme al Comune e al Forum dei Giovani della città. Questo il programma:

“Sabato 18 Novembre tutti a Piano di Sorrento
Diamoci una Mano, lasciamo un’impronta colorata.
Sabato 18 novembre appuntamento alle ore 9 alla stazione di Porta Nolana per raggiungere in treno la stazione di Piano di Sorrento e lasciare una impronta colorata su quel muro che la violenza ha voluto rendere grigio.
La Manifestazione è stata organizzata e voluta dal Forum dei giovani di Piano di Sorrento, dal Comune di Piano di Sorrento e da EAV
La notte fra l’otto e il nove novembre alcuni incappucciati hanno cancellato una bellissima opera di street art a Piano di Sorrento che avevamo inaugurato il 15 maggio dello scorso anno.
Non è stato un episodio isolato, lo hanno fatto anche nelle stazioni EAV di Edenlandia, Piazza Garibaldi, San Giorgio a Cremano e San Giovanni.
In risposta alla violenza ed al vandalismo, al grigio e al nichilismo, rispondiamo immergendo tutti il palmo di una mano in un colore a piacere e poi mettendo la mano sul muro rovinato della stazione”.

Luisa cerca la madre biologica ma lei la gela con una lettera: ‘non volevo averti’

Dopo ricorso a Tribunale donna si nega,’rispetta la mia privacy’

Cerca madre biologica ma lettera la gela, ‘non volevo averti’

Rischia di non poter esaudire il suo desiderio Luisa Velluti, la parrucchiera di Falcade che sta cercando di sapere chi è la sua madre biologica per poterla incontrare. Dopo essersi rivolta al Gazzettino e alla trasmissione Chi l’ha visto? per svelare il segreto di chi è la donna che l’abbandonò all’ospedale di Montebelluna il 6 marzo di 29 anni fa, la giovane ha ricevuto una lettera anonima che, se vera, rischia di vanificare ogni sforzo per conoscere il suo passato.
Nella missiva la madre rende esplicito il suo rifiuto a incontrare la figlia e fa capire che la giovane è stata il frutto di un atto di violenza. “Luisa, non ho scelto io di chiamarti così. Non ho nemmeno scelto di averti, per me sei solo la più dolorosa ferita che ho avuto a 18 anni, altro che madre naturale – viene detto -. Ero una ragazza, più giovane di quello che se tu ora. Tutto sognavo e tutto potevo sperare, ma non certo la violenza che ho subito e di cui tu sei il simbolo”.
La madre, dunque, intende continuare a rimanere nell’ombra.
Un primo segnale in questo senso Luisa lo aveva già avuto quando la donna non aveva dato seguito quattro anni fa alla sollecitazione del Tribunale dei minori, a cui la parrucchiere si era rivolta per poterla rintracciare. Le parole della lettera anonima giunta nel negozio di Luisa e fatte leggere anche ai genitori adottivi Lory e Secondo mettono definitivamente fine ad ogni speranza. “Ricordo i suoi maledetti occhi azzurri – dice perentoria la presunta madre, alludendo all’uomo con il quale avrebbe concepito la ragazza – ma rispetta la mia privacy. Non sbandierare una storia melensa che non c’è. Rispetta il mio dolore e la mia solitudine. Se avessi avuto anche una sola buona ragione per volerti vedere avrei risposto agli appelli del Tribunale”.
Frasi durissime che hanno ferito profondamente Luisa. “Avrei preferito – si limita a ripetere – che certe cose me le avesse dette guardandomi negli occhi”. E aggiunge: “questo è quello che fa ancora più male – conclude – pensare che una persona che ti ha messo al mondo arrivi a scrivere queste cose è terribile. Io che colpa ne ho?”.

/ansa

Legge di Bilancio, a rischio le imprese individuali e società di persone

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Rinvio al periodo d’imposta 2018 della riduzione dell’Iri

Sedotti e abbandonati: sono i quattro milioni di imprenditori che avevano creduto a un impegno legislativo assunto lo scorso anno, con la Legge di Bilancio 2017. Si tratta del rinvio al periodo d’imposta 2018 della riduzione dell’Iri, Imposta sul reddito delle imprese, al 24% di aliquota fissa. L’agevolazione avrebbe dovuto riguardare le imprese individuali e le società di persone che sarebbero così state equiparate fiscalmente alle società di capitali. Tale decisione-non una promessa- ha indotto numerosissime di queste imprese a rapportare l’acconto che è stato già pagato per le tasse 2017 alla nuova e più bassa aliquota. Dunque, se tale riduzione verrà posticipata al 2018 gli acconti dovranno essere ovviamente compensati. Ma quanto di più? Circa 2 miliardi di euro: pari allo 0,112% del Pil nel 2018. Avevamo previsto di pagare di meno, dovremo pagare di più. Il danno e la beffa, oltre ad essere inteso in termini monetari, colpisce il diritto di ogni contribunte a poter sapere in anticipo e pianificare quante tasse dovrà pagare, violando così lo Statuto dei Diritti del Contribuente e di tutti i principi di civiltà giuridica. Causa un impegno già cancellato , da come si evince dalle tabelle allegate al Draft budgetary plan- Dbp, Documento programmatico di bilancio- che il Consiglio dei ministri ha approvato e spedito a Bruxelles. Vatti a fidare del fisco, i tanti che lo hanno fatto pensavano forse che sarebbe stato impossibile cambiare una norma, già in vigore, con effetto retroattivo, per pure e semplici ragioni di cassa? Ebbene si, è possibile! Ma ancora, a lamentarsi non sono solo gli imprenditori amareggiati dalla situazione, ma anche gli esperti di finanza aziendale il cui sogno di agevolare la capitalizzazione delle Piccole e medie imprese italiane è ormai lontano.

Si finge boss della camorra e si fa assumere

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Si finge boss della camorra e si fa assumere

Riesce ad ottenere l’assunzione come guardiano presso un’impresa operante nell’Area di sviluppo industriale nel Casertano fingendosi boss della criminalità locale. Tuttavia la sua carriera crimanale era solo finzione, come le amicizie con boss di primo piano della camorra locale.
Per Carmine Caiazzo, 38enne residente a Teverola (Caserta), sono così arrivate le manette ai polsi da parte dei carabinieri che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari per il reato di estorsione.
Per il fermato nessuna aggravante mafiosa ma ha causato un enorme danno all’azienda. Infatti dal 2013 al 2017, Caiazzo, senza mai presentarsi a lavoro, ha percepito a titolo di estorsione somme mensili dai 500 ai 1000 euro, e in una circostanza, ha minacciato con una bottiglia di vetro uno dei responsabili del cantiere di un centro di proprietà degli stessi titolari dell’impresa

Napoli-Milan: le probabili formazioni

Gli azzurri recuperano Reina, i rossoneri col dubbio Bonucci

Sabato alle ore 20:45 lo stadio ‘San Paolo’ si colorerà di azzurro. Saranno oltre 40mila i napoletani che occuperanno i vari settori dell’impianto di Fuorigrotta. Il Napoli arriva al match da prima in classifica, col chiaro intento di proseguire la corsa al titolo. Il Milan ha la necessità di vincere per ritrovare la vittoria che lo avvicinerebbe alla zona Europa, obiettivo fissato ad inizio stagione.

NAPOLI

Gli azzurri ritrovano Reina e Maksimovic, col portiere che dovrebbe ritrovare il suo posto tra i pali. Mario Rui sarà confermato sull’out mancino al posto dell’infortunato Ghoulam, a centrocampo Allan e Jorginho affiancheranno capitan Hamsik. In avanti il trio delle meraviglie

Questa la probabile formazione:

(4-3-3) – Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

MILAN

I rossoneri vedono in ripresa Biglia e Calabria, ma potrebbero perdere Calhanoglu che venerdì mattina ha accusato un fastidio fisico che rischia di escluderlo dai convocati. Ristabilito Bonaventura che potrebbe essere schierato dal primo minuto, così come Rodriguez, in tribuna contro il Sassuolo per un lieve affaticamento. Setto nasale rotto per Bonucci, che resta in dubbio, più botta al ginocchio in Nazionale, ma proverà a stringere i denti.

Questa la probabile formazione:

(3-4-2-1) – Donnarumma; Zapata, Bonucci, Romagnoli; Borini, Kessiè, Montolivo, Rodriguez; Suso, Bonaventura; Kalinic.

a cura di Michele Avitabile

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Il senatore Milo soddisfatto per il decreto fiscale appena approvato

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“I fondi per Ischia, la rottamazione delle cartelle, il blocco della riforma delle Agenzie fiscali. Per il gruppo Ala questo decreto fiscale ha rappresentato un momento politico importante”. Così il senatore del gruppo Ala-Scelta Civica, Antonio Milo, componente della commissione Bilancio di Palazzo Madama.

“Un passaggio fondamentale, inizialmente non previsto dal governo nel decreto – spiega -, è quello su Ischia. Noi, dopo quel terribile sisma del 21 agosto, non siamo mai andati sull’isola e non abbiamo fatto passerelle, a differenza di ministri e leader politici. Ci siamo invece occupati della sostanza”.

“Dopo la dimenticanza del governo – prosegue Milo – è arrivata anche quella dei senatori: tanti colleghi, soprattutto campani, forse hanno avuto una défaillance visto che il nostro è stato l’unico gruppo ad aver emendato questo provvedimento per garantire agli ischitani gli stessi diritti previsti per altri territori colpiti da eventi sismici. Si punta, da un lato, a recuperare il danno economico subìto dai tanti operatori turistici e, dall’altro, a sostenere la popolazione e i comuni con agevolazioni fiscali e tributarie”.

Tra queste, aggiunge il senatore di Ala “anche lo stanziamento di fondi ad hoc per un totale di 30 milioni di euro in due anni.

Ringrazio il governo e il relatore per aver colto la concretezza dei nostri emendamenti e aver avuto la sensibilità di recepirli”.

Per quanto riguarda la rottamazione, conclude Milo, “il tempo ci ha dato ragione, il Governo è arrivato in ritardo: tra il testo del decreto e gli emendamenti approvati sono stati riportati pedissequamente i concetti da noi proposti un anno fa, è stata ampliata la platea dei destinatari, sono state traslate le date e gli incassi sono stati anche superiori a quelli previsti dall’Esecutivo. Infine, plaudiamo anche al dietrofront sulla riforma delle agenzie fiscali: un emendamento del governo che abbiamo fortemente contestato riuscendo ad ottenerne il ritiro”.

Juve Stabia-Catania, Caserta: “Domani vogliamo tutti al Menti. Accoglienza per Ripa? Mi piacerebbe che…”

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Alla vigilia del match Juve Stabia vs Catania in programma domani alle ore 14:30, il tecnico gialloblu, Fabio Caserta, ha rilasciato ai nostri microfoni le sue considerazioni. Queste le sue parole:

“Al di là del Catania, voglio chiarire che siamo stanchi di perdere a causa di episodi a nostro sfavore. È da anni che va avanti così. Non voglio pensare che sia malafede ma di episodi contro in cinque o sei anni che sono qui ne ho visti tanti, a favore invece mai. Ad esempio a Cosenza vorrei chiedere al guardalinee perché ha deciso di alzare la bandierina.

Domani contro il Catania sarà una partita difficile, ci sono giocatori forti, molti hanno militato anche in serie A. Ci dobbiamo far trovare pronti. Abbiamo ancora indecisioni sul modulo da adottare per le varie incognite Dentice, Simeri e Paponi che dovrebbe recuperare a fine dicembre. Sarà difficile sostituirli perché solo loro hanno determinate caratteristiche.

Ritornerà Ripa, solo che questa volta coi colori rossazzurri. Con lui ho condiviso bei momenti. Per quello che ha dato alla Juve Stabia, meriterebbe un applauso dai tifosi. Logicamente prima del fischio d’inizio, dopo sarà un avversario e un rivale a tutti gli effetti. Un applauso andrebbe, però, anche ai tifosi per il sostegno che gli hanno dato nei momenti bui.

Domani comunque il pericolo non è solo Ripa, ma tutta la rosa. Ogni singolo reparto è ben organizzato, Marchese, Bogdan, Pisseri, Biagianti chi ne ha più ne metta. Lodi è il giocatore di punta, ma Di Grazia per me è uno dei giovani più forti.

Col Catania ho vissuto forse gli anni più importanti della mia carriera calcistica. L’esordio in B, poi la serie A. Gli etnei però non mi hanno mai perdonato il mio passaggio al Palermo.

Domani faremo una partita aggressiva. Dobbiamo correre per sopperire alle nostre mancanze e mettere in crisi i punti forti del Catania. Gli etnei verranno qui per vincere, ma noi giocheremo a viso aperto.
Ci aspettiamo un Menti pieno, sia per l’orario comodo per tutti che per i prezzi abbordabili dei tagliandi. Vogliamo il pubblico delle grande occasioni.

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Flixbus, la linea low cost colpisce la storica azienda Marozzi

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La guerra degli autobus: Marozzi avvia procedure di licenziamento

La società Marozzi, controllata da Sita Sud, ha comunicato ai sindacati l’avvio delle procedure di licenziamento collettivo per 85 dei 92 dipendenti diretti. La causa? la forte contrazione di clienti e quindi un fatturato maggioranto della competitor linea low cost di servizi, Flix Bus. Questa infatti, già a Marzo scorso è stata protagonista di una battaglia contro gli autobus low cost in Parlamento con una norma deinita “Anti-Flixbus” che metteva in discussione il modello organizzativo della stessa, ma tali emendamenti sono stati successivamente cancellati sotto protesta degli utenti che hanno indirettamente colpito gli storici gestori di autolinee, in particolare la sopracitata Marozzi,  che sceglierà di proseguire il proprio percorso con nuovi partner che utilizeranno il medesimo brand. Dal canto suo la società Flixbus non accetta le accuse poste da Vinella- Presidente della società Anav- che “sembrerebbero essere una scusa a quella che è la cattiva gestione della dell’Azienda pugliese” ha spiegato in una nota, Andrea Incondi, managing director di Flixbus Italia. Il settore è in grand crescita, le aziende si stanno migliorando sempre di più: un recento studio del Policlinico di Milano parla infatti di un forte aumento della domanda, confermato da un’indagine Art che attesta la crescita negli ultimi due anni nell’ordine di circa il 15-18%, riconducibile alla formazione di nuovi segmenti di clientela, con potenzialità di crescita positive anche per i prossimi anni. Sarà forse il momento di definire le regole di questo settore decisamente in evoluzione, così come ha affermato la commissione Bilancio del Senato la storia si conclude con la dichiarazione di inammissibilità per estraneità di materia i 5 emandamenti contro Flixbus. La concorrenza è salva, lo stesso però non potrebbe dirsi per i dipendenti di Marozzi.

Albiol: “Spero che la gara contro il Milan restituisca il sorriso a Jorginho e Insigne”

“Se vinco lo scudetto faccio il quinto figlio”

Raul Albiol, difensore del Napoli è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli rilasciando alcune dichiarazioni sul suo club, la città e la sua vita privata:
Si sono delineate tutte le qualificate ai Mondiali, cosa pensi della situazione italiana e spagnola?
“La Spagna ha fatto un girone bellissimo e poi la Svezia ha eliminato l’Italia. Sono innamorato del calcio italiano e mi dispiace che l’Italia non sia al Mondiale”.
Come stanno Insigne e Jorginho?
“Insigne e Jorginho sono tristi ovviamente, ma speriamo che una vittoria contro il Milan gli restituisca il sorriso. Adesso comincia una serie di partite importanti e dobbiamo essere sempre concentrati”.
Il Milan arriva a Napoli in difficoltà, che gara sarà?
“Contro il Milan la classifica non conta perchè sono una squadra nuova che ha tanti giocatori di qualità per cui sono stati spesi tanti soldi. Dobbiamo stare attenti e rimanere concentrati perchè può essere molto pericoloso”.
Cosa guarda in TV Albiol?
“Vedo il grande fratello spagnolo ma non vedo molta televisione”.
Se dovesse arrivare lo scudetto?
“Se vinco lo scudetto faccio il quinto figlio”.
Come hai conosciuto tua moglie?
“Mia moglie mi è stata presentata da un amico in comune e lei non sapeva chi fossi. Le ho chiesto subito il numero di telefono. Quello che posso fare oggi non lo lascio a domani”.
Credete nello scudetto?
“Lo scudetto è difficile ma abbiamo la mentalità giusta per arrivare primi alla fine. Tante squadre hanno cominciato forte e ci toccherà lottare fino all’ultima gara. Siamo molto vicini alla Juve perchè cresciamo anno dopo anno ma i bianconeri restano favoriti. Dobbiamo stare attaccati a loro fino alla fine e avere una chance a maggio”.
La Champions?
“Dobbiamo vincere le ultime due partite di Champions assolutamente”.
Domani verrà svelata la nuova maglia, come la trovi?
“Non ho visto ancora la nuova maglia ma dicono che sia bellissima”.
Che rapporto hai col cibo napoletano?
“A Napoli si mangia benissimo come in Spagna. Preferisco il patanegra sul crudo italiano. Mi piace molto la sangria ma bevo anche vino e adoro la mozzarella e la pasta fatta in modo semplice, ma non so cucinare”.
Cos’è cambiato rispetto allo scorso anno?
“Quest’anno abbiamo migliorato la fase difensiva e continuiamo a lavorare per perfezionarci”.
Cosa fa Albiol nel tempo libero?
“Dopo l’allenamento e i tanti viaggi, mi piace stare a casa con la famiglia e passare tempo con i miei figli e vedere qualche serie tv o qualche bella partita del campionato spagnolo”.
Hai visto la partita dell’Italia?
“Ho visto la partita Italia-Svezia, penso che gli azzurri abbiano dato l’anima ed è veramente un peccato che non abbiano raggiunto la qualificazione”.
Le lacrime di Buffon?
“Buffon ha vinto il Mondiale con la Nazionale e capisco le sue lacrime perchè sarebbe stata la sua ultima competizione con l’Italia”.
Poi arriverà la Juventus a Napoli…
“Cercheremo di battere la Juve qui a Napoli”.
Reina e Callejon hanno possibilità di andare al Mondiale?
“Spero che Reina e Callejon possano andare in Russia e sono contento che Pepe abbia risolto i problemi con la schiena”.
Qual è il tuo rapporto con il dialetto napoletano?
“Sento Insigne parlare in napoletano e mi diverte tanto anche se non capisco niente”.

Napoli, raggiunto l’accordo per Vrsaljko

Pronti 20 milioni per l’Atletico Madrid

Durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ in onda su Radio CRC, è intervenuto Ciro Venerato, giornalista RAI: “Su Vrsaljko confermo che è il primo obiettivo di mercato per gennaio. Lungo contatto telefonico ieri tra Beppe Riso e Cristiano Giuntoli. L’agente del calciatore è rientrato stamane da Madrid. Vrsaljko non piace solo al Napoli, ma anche a due club di Premier. Il giocatore segue con interesse l’evoluzione della trattativa col Napoli, cosa che non accadde due anni fa quando rifiutò il Napoli per andare all’Atletico. Riso e Giuntoli hanno raggiunto un accordo ecconomico sulla base di un contratto di cinque anni a 2 mln più bonus. L’eliminazione dell’Atletico dalla Champions faciliterebbe la situazione per il Napoli. Gli azzurri sarebbero disposti a spendere circa 20 milioni per il cartellino del calciatore croato. Grimaldo? Rispetto ad Aaron Martin è considerato più avanti dal Napoli. Con trenta milioni il Napoli lo porterebbe a casa, ma se Ghoulam rinnova, non arriva nè Grimaldo nè Marlin”.

In Campania manifesti funebri contro Totò Riina

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Ieri si annunciava che il boss di Cosa nostra, Totò Riina, fosse in fin di vita, stamattina la sua morte. Una città in Campania si è preparata alla notizia stampando manifesti funebri e, quando è diventata ufficiale, ha tappezzato tutte le strade con la locandina del suo decesso.

Ercolano è la città fautrice di questa singolare iniziativa. In ogni angolo di muro un manifesto: “È morto Salvatore Riina”, ai lati le foto dei magistrati Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, prosegue con “ne danno il lieto annuncio”  i nomi di tutte le vittime innocenti della mafia.

“Sorrento Incontra”, la città del Tasso si Illumina d’inverno

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Una stagione di spettacoli tra musica, danza, performance circensi, arte e tradizione.

Sedici appuntamenti in sei location diverse, la nuova edizione di “Sorrento Incontra- M’illumino d’inverno” si svolgerà nella città Sorrentina , dal 25 al 27 gennaio, per un ciclo di quindici appuntamenti che si concluderanno in un ultimo spettacolo previsto per Marzo 2018, sotto la direzione artistica generale del regista e coreografo Mvula Sungani. I luoghi prescelti per tali eventi saranno: il Teatro Tasso, il Teatro Armida, la Cattedrale, la Chiesa dell’Annunziata, le strade e piazze cittadine. Promosso dal  Comune di Sorrento e sostenuto particolarmente dall’Assessore agli Eventi Mario Gargiulo, in collaborazione con Arealive, si prospetta dunque una ricca e variegata stagione di appuntamenti invernali da seguire già dal principio con il prodigio armeno-libanese del violino di Ara Malikian, che inaugurerà al Teatro Armida-  Sabato 25 Novembe, dalle ore 19:00- questo ciclo imperdibile di incontri che vedrà ospiti di caratura internazionale esibirsi in scenari unici. Ad anticipare il tutto sono stati inoltre promossi quattro momenti di approfondimento culturale, voluti e sostenuti dallo stesso Comune di Sorrento, di cui si menziona l’ultimo in particolare in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne- che avrà luogo il prossimo 24 Novembre nella Sala Consiliale. Una riflessione di carattere culturale e sociale, che prenderà spunto dalla pièce teatrale “PFF piano, forte, piano”, diretta da Valentino Infuso ed interpretata da Valentina Cidda.

Sarà l’Italia la nuova sede dell’EMA?

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Lunedì 20 si terrà la riunione del Consiglio Affari Generali della UE, e nella stessa occasione verrà scelta la nuova sede dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA).

La città di Milano è tra le favorite e ha potuto contare su un importante impegno politico italiano a tutti i livelli, senza screzi e senza divisioni.

Il dossier presentato per la candidatura contiene una proposta oggettivamente molto valida e assolutamente molto efficace per accogliere EMA e tutte le persone che si trasferirebbero nel nostro paese per seguirla. La proposta tratta il sistema nazionale dei trasporti, la possibilità di sfruttare a pieno il tempo libero e tutta una serie di strutture recettive a sostegno dei lavoratori e degli studenti.

Tra l’altro, l’evoluzione dello scenario delle ‘soluzioni abitative’ che ha visto protagonista il capoluogo lombardo negli ultimi anni, si presta molto bene ad accogliere con entusiasmo una società sempre più moderna e all’avanguardia, alla ricerca di cose belle.

In questo scenario favorevole per EMA, ha giocato un ruolo fondamentale per la candidatura di Milano anche il successo organizzativo e di svolgimento di EXPO.

Milano soddisfa oggettivamente tutti i requisiti richiesti, è risultata tra le città più gradite da parte dei dipendenti di EMA, che dovranno trasferirsi gioco-forza nella nuova sede. Tra l’altro esiste una sede già pronta ad ospitare l’Agenzia che è lo storico ‘Pirellone’, che si erige, in tutta la sua imponenza e maestosità, prossimità della Stazione Centrale. Un vero è proprio asso nella manica.

Stando ai fatti, ad oggi Milano ospita già oltre 13mila studenti stranieri, è sede di circa 3mila multinazionali e oltre 700 imprese considerate ad alto contenuto di innovazione.

La presenza di un’istituzione europea come EMA rappresenterebbe un fattore di forte sviluppo per tutta la nazione. Milano, al pari o forse più di altre capitali europee, diventerebbe l’Hub del settore Life Sciences.

L’EMA rappresenta per l’Italia davvero una grande occasione di rilancio e di crescita, senza trascurare i vantaggi che creerebbe a livello di occupazione e di prestigio del nostro Paese.

Le partite sono tante e l’Italia ha tutte le carte in regola per vincere!

 

Hamsik si accende quando vede rossonero

Al Milan uno dei gol più belli

Hamsik conserva uno dei ricordi più belli quando vede il rossonero Milan. Il centrocampista del Napoli  ha impresso nella mente il gol segnato ai rossoneri nel 2008. Ecco quanto riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’: “Marek Hamsik è entrato di fatto nel cuore dei napoletani l’11 maggio del 2008: con una cavalcata trionfale, lo slovacco finì per ribaltare il Milan e spedire il Diavolo all’inferno (cioè fuori da un posto Champions). Quel giorno Hamsik non lo ha dimenticato perché il gol segnato a Kalac resta tra i più belli della sua carriera e perché fu in pratica l’inizio di un’altra cavalcata, quella del Napoli in Europa, visto che il 3-1 rifilato ai rossoneri qualificò gli azzurri per l’Intertoto”.

Congresso del PD sabato prossimo a Castellammare: nuovi scenari per la città

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Sabato prossimo ci sarà la votazione per la scelta del nuovo segretario del PD di Castellammare di Stabia. Gli scenari e gli equilibri potrebbero cambiare notevolmente, considerati gli ultimi eventi che hanno creato caos all’interno di Palazzo Farnese.

La commissione provinciale ha stabilito che il congresso cittadino dovrà svolgersi entro il 17 dicembre. A Castellammare di Stabia e in altri circoli metropolitani, gli iscritti al PD dovranno esprimere la propria preferenza sul nuovo leader del partito sabato prossimo.

Napoli-Milan, boom di prevendite per il big match

Il San Paolo avrà un gran colpo d’occhio

Saranno in 40mila, o forse più, gli spettatori che gremiranno le gradinate del San Paolo in occasione di Napoli-Milan. Questo il dato riportato dal Corriere dello Sport che annuncia uno stadio carico, pronto per condurre i propri beniamini alla vittoria.
Del resto, ogni tifoso è rimasto scottato dalla sosta delle Nazionali (con l’esclusione dell’Italia dai Mondiali) e non vede l’ora di seguire e condurre alla vittoria i propri colori, in un sabato sera da brividi.