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Hilfiger ha scelto Napoli per realizzare una nuovo luxury brand

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Hilfiger ha scelto Napoli per realizzare una nuovo luxury brand

Il famoso stilista e imprenditore Tommy Hilfiger insieme alla moglie Dee Ocleppo sono stati in viaggio per l’Italia e per la prima volta hanno visitato Napoli e le zone limitrofe, anche se i due sono soliti soggiornare a Capri, Ischia o nella Costiera Amalfitana.

Durante i giorni di permanenza ha visitato alcune aziende dell’hinterland napoletano con l’obiettivo di far partite un nuovo progetto: realizzare una piattaforma di luxury brand a prezzi popolari.

Gli imprenditori partenopei coinvolti sono rimasti entusiasti di questo nuovo progetto che porterà nuovo lavoro e visibilità in queste zone.

Nel dettaglio: la Ocleppo si occuperà del disegno dei capi di abbigliamento mentre le aziende dell’hinterland si occuperanno della realizzazione. Il nuovo progetto sarà commercializzato direttamente dal sito internet deeocleppo.com dove, grazie alla vendita diretta dal produttore al cliente finale, i costi di produzione saranno molto contenuti. Il primo lancio è previsto per febbraio 2018, in concomitanza con San Valentino.

Il San Paolo riscopre le grandi prodezze: ieri Maradona oggi Insigne!

Il San Paolo riscopre le grandi prodezze: ieri Maradona oggi Insigne!

Nel tiro di Insigne che una sorta di marchio di fabbrica. Prodezze che ricordano i gol a giro di Del Piero, suo idolo da bambino, e le parabole magiche che Maradona disegnava proprio al San Paolo. arri lo fa giocare praticamente sempre, contro la formazione ucraina è arrivato a 58 partite consecutive da titolare, una serie cominciata il 26 ottobre 2016 al San Paolo contro l’Empoli. Fino ad ora quattro gol in campionato e quattro in Champions, per un totale di otto marcature. L’anno scorso chiuse a venti e una partenza del genere potrebbe portarlo ad un nuovo record. Una crescita soprattutto in termini di continuità, questa la vera svolta di Lorenzo che ha cominciato questo percorso lo scorso campionato proprio a Udine, dove si sbloccò con una doppietta. Lo riporta Il Mattino. 

Verso Monopoli – Juve Stabia. Rattile (Radio Blu): Monopoli squadra solida ma in calo, occhio all’ex Zibert

E’ intervenuto al Pungiglione Stabiese, programma sulla Juve Stabia in onda ogni lunedì sulla pagina Facebook di ViViCentro, Filippo Rattile, giornalista di Radio Blu, che ha ci ha presentato il Monopoli, prossimo avversario delle Vespe.

Questa l’analisi di Rattile:

L’ultimo periodo non è stato semplice per il Monopoli; la squadra viene da tre sconfitte consecutive dopo un buon inizio di stagione. Penso che la classifica rispecchi il reale valore della squadra pugliese: i biancoverdi non sono stati costruiti per il salto diretto di categoria ma per puntare ad un piazzamento playoff per poi giocarsi le proprie carte negli spareggi. In più, ormai gli avversari hanno imparato a “leggere” il Monopoli; la squadra non è un libro aperto quindi le altre squadre sono in grado di fronteggiarlo.

Il Monopoli non è né quello del fantastico inizio di stagione né quello delle ultime gare: è una via di mezzo. Del resto ci sono tre squadre nettamente superiori alle altre, Catania, Lecce e Trapani e poi tanto equilibrio. Ci sono tante squadre che possono posizionarsi dal quarto al decimo posto, con uno scarto di punti minimo. Il Monopoli fa parte di questo gruppone, come penso anche la Juve Stabia, che mi fa specie vedere non nei primi posti in classifica.

Tangorra non è un allenatore propenso a cambiare modulo. Contro la Juve Stabia sarà ancora 3-5-2; a fare da regista ci sarà il giovane napoletano Russo, ragazzo di prospettiva ma ancora da scoprire. Qualora si dovesse cambiare modulo, una possibilità potrebbe averla proprio l’ex stabiese Zibert, fino ad ora oggetto misterioso nel Monopoli. Pochi i minuti riservati allo sloveno ma anche quando Tangorra lo ha schierato, le prestazioni solo state deludenti. Zibert è ad oggi una delusione per tutto l’ambiente e spero possa tornare a livelli di prestazione importanti, per lui e per il Monopoli.

Riapre la Sorrentina, ripristinata la circolazione ma con una novità: ecco quale

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Riapre la Sorrentina, ripristinata la circolazione ma con una novità: ecco quale

Riapre la Sorrentina. L’Anas comunica che, a partire da oggi, 23 novembre, verrà ripristinata la circolazione lungo il tratto della strada statale 145 “Sorrentina”, chiuso il 6 novembre scorso a causa del maltempo tra gli svincoli di Castellammare Ospedale e Castellammare Villa Cimmino, in provincia di Napoli.

La viabilità sarà garantita esclusivamente nella fascia oraria compresa tra le 6.30 e le 22, con l’istituzione di una sorveglianza permanente ed in funzione delle condizioni meteorologiche. La chiusura del tratto di statale sarà inoltre in vigore nella fascia oraria notturna compresa tra le 22 e le 6.30, per l’impossibilità di garantire in orario notturno la gestione immediata di una eventuale emergenza.

Castellammare contro la violenza sulle donne: le iniziative

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Castellammare contro la violenza sulle donne: le iniziative

In occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne si svolgeranno a Castellammare di Stabia una serie di iniziative per sensibilizzare la popolazione e allo stesso tempo ricordare tutte le donne che sono state vittime di violenza. Un ricco programma di appuntamenti quello voluto dall’Amministrazione guidata dal sindaco Antonio Pannullo che prenderà il via giovedì 23 per concludersi domenica 26 novembre.

Sabato 25 novembre, invece, una delegazione del Centro Italiano Femminile (CIF) rappresenterà la città di Castellammare di Stabia alla manifestazione in programma a Roma “Non una di meno!”. Sempre sabato alle ore 10.00 presso l’Istituto Superiore Statale Enzo Ferrari si svolgerà il workshop di Musica, Parole e Immagini a cura delle studentesse dell’Istituto.

Domenica 26 novembre alle ore 10.00 in Villa Comunale presso l’Arena (nei pressi della banchina Zi Catiello) sarà apposta dal Sindaco, su invito del CIF, “una targa a ricordo di tutte le donne uccise per mano degli uomini che dicevano di amarle”. Inoltre tre poltrone dell’arena sono state tinteggiate di rosso e sempre nella giornata di domenica saranno posizionate un paio di scarpe rosse, simbolo della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne e saranno attivi dei banchetti curati dalle volontarie del Centro Italiano Femminile.

E’ Mertens il bomber di tutti i tempi in Champions: meglio anche di Cavani e Higuain!

E’ Mertens il bomber di tutti i tempi in Champions: meglio anche di Cavani e Higuain!

Non solo Insigne. La Gazzetta dello Sport, infatti, nella sua edizione odierna elogia anche il folletto del Napoli, Dries Mertens, per quanto fatto fin ora in Champions con la maglia degli azzurri: “Un gol, uno in più di tutti gli altri. Dries Mertens è il capocannoniere più prolifico della storia del Napoli in Champions: 8 reti, preliminari compresi, compresa quella allo Shakhtar. Insigne ha provato a raggiungerlo a 7 ma lui si è rimesso in fuga. Un vero e proprio guizzo per Dries che con Sarri si è scoperto bomber (con Benitez non aveva mai segnato). Mertens più di Cavani e Higuain e sempre più nel cuore dei tifosi”.

Milik potrebbe rientrare a gennaio: si valuta l’opzione Chievo!

Milik potrebbe rientrare a gennaio: si valuta l’opzione Chievo!

Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport se i tempi di recupero dovessero essere gli stessi dello scorso anno, Milik potrebbe rientrare già per fine gennaio. Ecco perché, stando alle parole del quotidiano, in casa Napoli un po’ tutti starebbero riflettendo bene sul da farsi per il mercato invernale. Ci sarebbe l’idea Chievo per fargli trovare la continuità ma il giocatore valuta se questa sia la scelta più giusta da fare.

La Gazzetta elogia Insigne: “Un anno da marziano!”

La Gazzetta elogia Insigne: “Un anno da marziano!”

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport elogia ancora una volta il talento azzurro nato a Frattamaggiore, definendolo addirittura un marziano. Ecco un’estratto di quanto scritto: “La crescita di Insigne cammina di pari passo con l’evoluzione del progetto Napoli. Con Sarri ha in piedi un rapporto che va oltre l’ammirazione: tra i due c’è anche un sentimento di forte affetto come dimostra l’abbraccio che si sono scambiati, martedì sera, dopo la sostituzione nel secondo tempo: il loro è un feeling da scudetto”. 

Sorrento: scoperti reperti archeologici durante i lavori

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Scoperti reperti archeologici durante i lavori di restyling a Sorrento

Sorrento – I lavori di restyling del tratto Piazza Tasso – Piazza Veniero stanno procedendo secondo i tempo stabiliti. Nella giornata di lunedi 20 novembre durente i lavori nella zona compresa tra la Cattedrale di Sorrento e il ristorante della zona sono stati scoperti dei reperti archeologici. E’ stato necessario l’intervento di un consulente di archeologia secondo cui si tratta di tombe etrusche. Ora i lavori procedono anche sotto il controllo di un archeologo. A riportare la notizia è puntostabianews

Napoli – Juve, sale l’attesa: staccati già 26mila biglietti!

Napoli – Juve, sale l’attesa: staccati già 26mila biglietti!

Come riporta Il Mattino il deserto del San Paolo visto con lo Shakhtar sarà solo un lontano ricordo. L’attesa in città sale sempre di più: “Alla fine sono stati venduti, nel primo giorno, ventiseimila biglietti, che aggiunti ai circa seimila abbonati di questa stagione fanno trentaduemila presenze accertate. Ma ci saranno ancora una decina di giorni in cui si potrà acquistare il prezioso tagliando. Disponibili biglietti in tutti i settori. Non è un caso se negli ultimi dieci anni la media di spettatori a Napoli – Juve non è mai scesa sotto i 52.000 spettatori con le dieci partite di campionato giocate in casa che da sole hanno portato nelle casse azzurre 17 milioni di euro, un incasso medio di 1,7 milioni”. 

Napoli – Vrsaljko: avviati i contatti con l’Atletico

Napoli – Vrsaljko: avviati i contatti con l’Atletico

Come riportato da Il Corriere dello Sport la priorità del Napoli sarebbe sempre quella di trovare un degno sostituto a Ghoulam e la trattativa per portare Vrsaljko all’ombra del Vesuvio sarebbe ormai sui binari giusti. I contatti con il club e con l’agente Beppe Riso sarebbero già stati avviati, nonostante tutti restino un pò vaghi nelle dichiarazioni pubbliche. Il presidente De Laurentiis avrebbe già pronta un’offerta che si aggirerebbe intorno ai 20 milioni di euro.

Atletico Madrid-Roma 2-0 | Le nostre pagelle: Fazio comandante instancabile, Bruno Peres combinaguai

PAGELLE ATLETICO MADRID-ROMA – Finisce 2-0 per i padroni di casa la sfida di Champions andata in scena al Wanda Metropolitano. Gli uomini di Simeone hanno fatto il tutto per tutto pur di rimanere in corsa e lo stesso tecnico argentino ad un certo punto ha giocato con il triplo centravanti più Correa (che è una seconda punta). Nel primo tempo grande equilibrio di prestazioni ma anche di occasioni pericolose. Poi al rientro dagli spogliatoi i cambi hanno giovato all’Atletico, che ha iniziato a mettere sotto i giallorossi ottenendo alla fine un doppio vantaggio. Ma andiamo ad analizzare le prestazioni dei singoli calciatori della Roma:

ALISSON 6 Si fa trovare sempre ben posizionato tra i pali. Incolpevole sulla magia di Griezmann e sul gol di Gameiro, solo davanti a lui.

BRUNO PERES 5 Soffre molto Carrasco ma tiene botta  fino a quando, al termine del primo tempo, non regala a Saul Niguez un pallone sanguinoso che poteva costare caro ai suoi. Nella ripresa affossa la Roma facendosi espellere per doppio giallo nel giro di 20 minuti. Speriamo che Florenzi possa riprendersi molto presto la fascia destra.

FAZIO 7  Anche in una serata in cui la Roma esce sconfitta il Comandante guida la difesa giallorossa in maniera sontuosa ma questo non basta a fermare l’Atletico. Contiene bene Torres e non si fa sorprendere nemmeno in campo aperto. Soffre i minuti finali dopo l’espulsione di Peres  ma nel complesso è lui il migliore in campo.

MANOLAS 6 Gioca un ottimo primo tempo nonostante il cartellino giallo preso dopo pochi minuti dall’inizio del match che poteva essere condizionante, poi nella ripresa dopo il gol di Griezmann va in evidente affanno e non riesce a chiudere su Gameiro.

KOLAROV 6,5 A sinistra il serbo è uno stantuffo ed è dal suo out di competenza che si creano i maggiori pericoli per la difesa biancorossa, anche se le sue iniziative non sempre sono assecondate da Perotti. Ci vuole un maggiore dialogo tra i due.

PELLEGRINI 5,5 Serata storta: è il più impreciso dei suoi ed è un peccato perchè era partito bene facendosi vedere anche in fase offensiva con qualche buon inserimento, ma con il passare del tempo diminuisce la sua spinta. Dal 60′ STROOTMAN 5,5

GONALONS 5 Impalpabile. Lento e macchinoso nell’impostare. Il francese non riesce a dare ritmo e ne risente tutta la Roma ed anche in fase di copertura molto rivedibile. Peccato perché invece nel primo tempo era stato importante soprattutto senza palla. Dal 78′ EL SHAARAWY SV

NAINGGOLAN 6 È il migliore del centrocampo giallorosso, anche se meno spumeggiante del solito. Centra il palo con un cross sbagliato ed è l’unica vera occasione della Roma.

PEROTTI 6 Ha un buon impatto sulla gara con alcune incursioni pericolose. L’unico ad avere quasi sempre lo spunto giusto, ma resta un po’ troppo isolato.

DZEKO 5,5 Non dialoga mai con i compagni, non per colpa sua e il risultato è pressoché scontato: non riesce a rendersi pericoloso e non può mai calciare verso la porta. Serata di difficoltà evidenti.

GERSON 5,5 Ha personalità, si muove, chiede il pallone, lo scambia con i compagni. Però conclude sempre male l’azione: l’ultimo passaggio o il tiro non sono mai all’altezza. Nel primo tempo si prende parecchie punizioni (dal 70′ DEFREL 5,5 – Ha pochi minuti a disposizione per incidere: non li sfrutta)

Claudia Demenica copyright-vivicentro

 

Atletico Madrid-Roma 2-0| Di Francesco: “L’euforia fa bene, la presunzione no. Ha vinto la squadra con più cattiveria”

NOTIZIE AS ROMA – La Roma esce sconfitta dal Wanda Metropolitano. Dopo un primo tempo di equilibrio, nel secondo parziale di gioco ed in particolare dopo l’entrata di Correa, Gabi e Gameiro (quindi triplo centravanti per la presenza di Gameiro, Torres e Griezmann più il ‘guastatore’ Correa tra le fila dei biancorossi) la sostanziale parità si sfalda a favore degli uomini del Cholo. Dapprima segna Griezmann in mezza rovesciata su assist di Correa da fondocampo, poi Gameiro chiude i giochi. Infine, anche un’espulsione: Bruno Peres si fa allontanare dal campo per doppio cartellino giallo. Questo, in estrema sintesi, l’andamento del match. Di Francesco nel post gara ha risposto alle domande dei giornalisti di Premium Sport. Ecco le sue parole:

La miglior difesa italiana prende 2 gol proprio contro una squadra che fa difficoltà a farne…
“Non dimentichiamoci con chi abbiamo giocato. Partita alla pari fino al gol loro. Abbiamo recuperato 11 o 12 palloni nel primo tempo e dovevamo essere più precisi. Ha vinto la squadra che aveva più cattiveria in quel momento. L’euforia fa bene, la presunzione no. Fa parte di un processo di crescita prendere le sconfitte in modo intelligente lavorandoci sopra. Tutte le squadre che affrontano l’Atletico vanno in difficoltà”.

Dzeko non segna da più di un mese…
“Segnerà mettendosi più a disposizione della squadra e senza pensare troppo al gol. Non ha avuto tante occasioni”.

La Roma può avere margini di miglioramento anche nelle coppe?
Credo di sì perché quando riesci su un campo come questo ad essere aggressivo manca solo più lucidità nell’ultimo passaggio. Per diventare grandi bisogna metterci un pizzico di cattiveria in più non solo quando si difende ma anche quando si attacca”.

Sul turnover qualcuno si lamenterà…
“Rispondo con i risultati e con i fatti. Se fossimo venuti qui e l’Atletico ci avesse messo sotto…Siamo solo mancati nell’ultima mezzora quando loro hanno messo dentro tutti gli attaccanti e hanno cercato il tutto per tutto. Ma io penso a lavorare e non devo dare spiegazioni a nessuno”.

Diretta testuale di Claudia Demenica copyright-vivicentro

Atletico-Madrid-Roma 2-0| Fazio commenta la sconfitta: “Loro bravi nel pressing, dobbiamo vincere la prossima con l’aiuto dei tifosi”

NOTIZIE AS ROMA – Dopo la bella vittoria nel derby di sabato scorso, la Roma cade nel modernissimo Wanda Metropolitano per mano di un Atletico Madrid che, in crisi di risultati e con un piede fuori dalla massima competizione europea per club, prova a fare quadrato per tentare di restare in corsa. Ora i giallorossi sono obbligati a vincere all’Olimpico contro il Qarabag o sperare che il Chelsea non perda a Londra proprio contro i biancorossi di Simeone. Subito dopo il triplice fischio, il difensorte giallorosso Federico Fazio (peraltro uno dei migliori del match per quanto riguarda i colori giallorossi) ha provato a commentare la sconfitta. Queste le sue parole ai microfoni di Premium Sport:

Cosa non ha funzionato?
Meglio nel primo tempo, nella seconda parte dl match abbiamo perso palla e questo li ha favoriti”.

La Roma resta la migliore difesa, ma questa sera si poteva far meglio?
“Non è colpa della difesa, abbiamo fatto un grande lavoro. Dobbiamo continuare così, mantenere la fiducia e pensare alla prossima partita”.

Avete risentito della stanchezza del derby?
No, no. Loro sono stati bravi nel pressing, hanno approfittato di qualche palla persa nostra, cosa che non dovevamo fare”.

Ora vi giocate tutto contro il Qarabag?
“Dobbiamo vincere la prossima in casa con l’aiuto dei tifosi”.

Diretta testuale di Claudia Demenica copyright-vivicentro

CHAMPIONS LEGUE| Atletico Madrid-Roma 2-0. Match sbloccato nella ripresa, decidono Griezmann e Grameiro

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di Maria D’Auria

Atletico Madrid-Roma. Inizia la quinta giornata del girone C di Champions League, la penultima di questa fase a gironi. Al Wanda Metropolitano di Madrid, la Roma ritrova l’Atletico Madrid: l’obiettivo dei giallorossi era quello di agguantare una vittoria, determinante per qualificarsi con una giornata di anticipo. Ma dopo un buon primo tempo senza concretizzare il vantaggio, la Roma crolla infaustamente nella ripresa subendo il doppio svantaggio. La qualificazione è solo rimandata.

Cronaca

Primo Tempo

La Roma parte aggressiva in questo inizio di gara, Perotti si distingue in un’azione pericolosa fermata da Partney dopo solo 2 minuti.

Al 4’ Stacco di testa di Giminez in area sugli sviluppi di un calcio di punizione, Alisson blocca senza troppa fatica.

Al 6’ ancora un’azione di Perotti che serve Pellegrini in area, la sua conclusione s’imbatte sulla difesa oculata di Carrasco.

Al 7’ ammonito Manolas per essere entrato in ritardo su Griezmann.

Al 12’ Gerson prova la conclusione con un tiro a volo, la palla sorvola di poco la traversa.

Al 20’ Carrasco in area tenta un tiro dalla sinistra verso lo specchio della porta ma la sfera finisce sull’esterno della rete.

Alla mezz’ora la Roma mantiene il possesso palla ma non riesce a sbloccare il risultato.

Al 32’ Perotti per Kolarov che prova un cross rasoterra, ma si imbatte ancora sul muro difensivo degli avversari. Kolarov e Perotti non finalizzano bene ma creano pericoli sulla fascia sinistra. Bisogna essere più cinici in fase offensiva.

Al 35’ rischio per la Roma a causa di una disattenzione di Nainggolan, ne approfitta Carrasco, il più pericoloso in campo tra i madrileni, che fa partire un tiro dal limite, ma la palla viene spedita fuori.

Molto più Atletico Madrid in questa fase di gioco, i padroni di casa ora spingono di più in area ma Alisson non si lascia sorprendere.

Al 41’ brivido per i giallorossi per la conclusione in rete di Fernandez, ma il direttore di gara ravvisa un controllo con il braccio del centrocampista madrileno e non convalida il vantaggio.

Al 45’ l’arbitro manda tutti negli spogliatoi per la conclusione del primo tempo.

Atletico Madrid-Roma 0-0

Secondo Tempo

Nessun cambio per i due allenatori, inizia la ripresa.

La Roma riparte in attacco con azioni mirate di Nainggolan e Kolarov, il pressing giallorosso è molto forte per i primi 10 minuti di gara.

Al 10’ ottima azione difensiva di Manolas dopo una palla persa da Pellegrini e finita tra i piedi di Koke.

Al 13’ primo cambio per Simeone, entra Correa al posto di Fernandez.

L’Atletico Madrid è ora più aggressivo, conquista la metà campo avversaria e si rende pericolosa. Al quarto d’ora gran tiro di Carrasco in area dopo un contropiede fulminante, il tiro viene fortunosamente deviato in corner.

Al 16’ ammonito Filipe Luis per fallo su Perotti.

La Roma cala i ritmi, arriva il primo cambio per Di Francesco: dentro Strootman, fuori Pellegrini.

Al 18’ giallo per Bruno Peres per intervento falloso su Griezmann.

Al 19’ clamoroso palo di Nainggolan!!! Una buona occasione per la Roma che si frantuma contro il legno.

Ancora un’occasione per i giallorossi al 21’, Perotti e Kolarov spingono la palla in area  e servono rasoterra Dzeko, l’attaccante manca per un soffio l’aggancio sprecando una ghiotta occasione da buona posizione.

Al 24’  gol di Griezmann! L’Atletico passa in vantaggio grazie ad un cross di Correa in area che pesca Griezmann, l’attaccante madrileno a pochi passa dalla porta mette a segno il suo potente tiro.

Atletico Madrid-Roma 1-0

Sostituzione per Di Francesco che mette dentro Defrel, fuori Gerson. Ma i padroni di casa continuano con un pressing asfissiante, la Roma è in evidente difficoltà. Il tecnico giallorosso tenta la carta El Shaaarawy al 33’, esce Gonalons.

La Roma prova a ripartire ma al 38’ Bruno Peres si fa ammonire per la seconda volta per un intervento falloso ai danni di Filipe Luis: espulsione, Roma in 10.

Al 40’ arriva il raddoppio dell’Atletico Madrid: Gameiro, entrato al 22’ al posto di Garrasco, salta Alisson e mette ko la squadra ospite.

Atletico Madrid 2 Roma 0.

Nei 3 minuti di recupero, l’Atletico Madrid chiude in attacco, ma la gara si conclude sullo 2-0 per i padroni di casa.

FORMAZIONI

ATLETICO MADRID: Oblak; Thomas, Lucas, Gimenez, Filipe Luis; Koke, Fernandez, Saúl Ñiguez, Carrasco; Torres, Griezmann.

A disp.: Moyà, Godin, Gabi, Gaitan, Correa, Gameiro, Vietto.

All. Simeone.

ROMA: Alisson; Bruno Peres, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, Gonalons, Nainggolan; Gerson, Dzeko, Perotti.
A disp.: Skorupski, Juan Jesus, Moreno, De Rossi, Strootman, Defrel, El Shaarawy.

All. Eusebio Di Francesco

Arbitro: Kuipers (OLA).

Assistenti: van Roekel e Zeinstra. IV uomo: Diks. Assistenti di porta:van Boekel e Higler.

Hamsik ci crede ancora nella qualificazione agli ottavi di Champions

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Hamsik ci crede ancora nella qualificazione agli ottavi di Champions

Il capitano del Napoli Marek Hamsik tramite il suo sito ufficiale commenta cosi la vittoria di ieri contro lo Shakhtar: “Credo nella qualificazione. So che non è solo nelle nostre mani. Ci concentriamo su noi stessi, vogliamo vincere contro il Feyenoord. E spero che il Manchester City ci aiuti con lo Shakhtar. Gli inglesi vogliono vincere ogni partita, spero che lo faranno anche in Ucraina. Prima della partita sapevamo che solo una vittoria ci avrebbe consentito di avere ancora chance per la qualificazione agli ottavi. Siamo molto felici di essere finalmente riusciti a battere la squadra ucraina. E’ stata una partita molto difficile, visto che lo Shakhtar è una grande squadra“.

Ladispoli- Le scuole in prima linea contro la violenza di genere. Convegno all’Istituto Alberghiero con il Sindaco Grando

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“Le scuole contro la violenza sulle donne. Oltre l’indignazione, l’impegno”.  All’istituto Alberghiero di Ladispoli, un convegno sul tema della violenza di genere

Ladispoli- Parte dall’Istituto Alberghiero “Di Vittorio” di Ladispoli il progetto per sensibilizzare gli studenti sul tema della violenza di genere. Il convegno si è svolto il 20 novembre in presenza del Sindaco Grando.

Mentre i dati sui femminicidi continuano a disegnare un fenomeno sempre più allarmante, le iniziative di solidarietà si moltiplicano, anche nelle scuole, in vista della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne fissata per il 25 novembre e istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

All’Istituto Alberghiero di Ladispoli, lunedì 20 novembre, si è svolto il seminario “Le scuole contro la violenza sulle donne. Oltre l’indignazione, l’impegno”, che ha siglato la conclusione dell’omonimo Progetto-Concorso promosso dalla Regione Lazio.

Ad introdurre i lavori, la Dirigente Scolastica dell’Istituto Alberghiero, Prof.ssa Vincenza La Rosa; moderatrice del seminario la Prof.ssa Pamela Pierotti.

E’ nostro dovere di educatori sensibilizzare gli allievi su un tema di straordinaria rilevanza- ha affermato la Dirigente La Rosa–  Si tratta di un’emergenza sociale, rispetto alla quale è necessario mettere in atto politiche coordinate di prevenzione e di contrasto. L’Italia ha aderito alla Convenzione di Istanbul, che impegna il Nostro Paese ad adottare le misure necessarie per promuovere cambiamenti nei comportamenti socio-culturali delle donne e degli uomini, al fine di eliminare pregiudizi, costumi, tradizioni e qualsiasi altra pratica basata sull’idea dell’inferiorità della donna o su modelli stereotipati dei ruoli delle donne e degli uomini. La Convenzione- aggiunge la DS–  fa inoltre diretto riferimento alle iniziative che, anche nelle scuole, devono essere poste in essere su temi quali la parità tra sessi, i ruoli di genere, il reciproco rispetto, la soluzione non violenta dei conflitti nei rapporti interpersonali, la violenza contro le donne basata sul genere e il diritto all’integrità personale. Siamo qui, oggi, per fare la nostra parte”.

Dopo il saluto del Sindaco, Alessandro Grando, che ha sottolineato la necessità di sostituire la cultura della violenza e della sopraffazione con quella dell’ascolto e della comprensione, la Prof.ssa Lucia Lolli e la Prof.ssa Pamela Pierotti, coordinatrici del Progetto, hanno sottolineato la straordinaria rilevanza del tema, ricordando la forza e il coraggio delle molte figure femminili che hanno segnato la storia contemporanea, anche quella della letteratura (e il pensiero è corso alle straordinarie protagoniste del romanzo “Mille splendidi soli” di Khaled Hosseini). Sono seguiti gli interventi dell’On. Marietta Tidei, Deputata della Repubblica, che ha ricordato l’importanza di una ‘prevenzione di prossimità’ che coinvolga tutti i soggetti del territorio; di Antonello Aurigemma, Vicepresidente della Commissione Servizi Sociali della Regione Lazio, il quale ha sottolineato l’ottimo lavoro dei Centri anti-violenza; di Giuseppe Quintavalle, Direttore Generale Asl Roma 4, che ha ricordato il ruolo centrale della scuola nelle attività di sensibilizzazione e prevenzione; di Mariagrazia Passuello, Componente Cabina di regia prevenzione e contrasto della violenza contro le donne – Regione Lazio, che ha ribadito l’importanza del costruire un’estesa rete di solidarietà a protezione di tutte le donne. Bruna Cimenti, Psicologa clinica, mediatrice familiare e Responsabile della Coop. KARIBU’, e Lucia Cordeschi, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ladispoli hanno quindi ricostruito la storia dello Sportello Anti-violenza di Cerveteri-Ladispoli: “Il possesso non è amore – hanno sottolineato rivolgendosi agli studenti e coinvolgendoli in prima persona nel dibattito – Il femminicidio comincia dalla mancanza di rispetto”.

Hanno preso quindi la parola Antonino Spanò, Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Ladispoli, Marco Belilli, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Civitavecchia, Roberto Izzo, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Ladispoli, Giovanna D’Annibale, Sovrintendente Capo della Polizia di Stato e l’Assistente Capo Luchetti, della Polizia di Stato di Civitavecchia, che hanno ribadito la vicinanza delle Istituzioni e delle Forze dell’Ordine a tutte le donne: “E’ bello sapere che ci sono giovani della vostra età che affrontano temi così importanti – ha dichiarato il Comandante  Izzo – Ricordate sempre che noi vi siamo accanto”.

In Italia ogni tre giorni viene uccisa una donna – è stato sottolineato durante il convegno –  E’ nostro dovere mettere in campo ogni utile iniziativa di prevenzione e di contrasto, agendo non soltanto sugli stereotipi, sui pregiudizi e sulle distorsioni che ancora troppo spesso campeggiano nel linguaggio giovanile, ma anche sulla povertà culturale che alimenta gli atti di violenza”. Fenomeno assolutamente trasversale alle aree geografiche e alle classi sociali, il femminicidio tende a riguardare donne sempre più giovani. Nel 2016 il 53,4% dei casi è avvenuto al Nord, con la Lombardia in testa alla classifica, contro il 26,7% del Sud e il 19,8% del Centro. L’età media delle vittime è di 50,8 anni, nel 92,5% dei casi i killer sono uomini.  La buona notizia è che nei primi cinque mesi del 2017 le donne assassinate dal partner o dall’ex-compagno sono state meno della metà rispetto allo stesso periodo del 2016.  Bisognerà attendere, tuttavia, la fine dell’anno per fare un bilancio definitivo.

L’aspetto più grave, però, secondo i dati del Viminale, è che il 90% delle violenze non viene ancora denunciato. Ma c’è un altro aspetto su cui si è concentrata l’attenzione dei relatori durante il seminario del 20 novembre: “La violenza, anche quella di genere – è stato sottolineato – è spesso figlia di una carente educazione ai sentimenti e alle relazioni. Si tratta di una responsabilità sociale. Su questo devono agire insieme la scuola e la famiglia. Solo sostituendo ai desideri materiali, alla cultura maschilista e sessista ancora troppo diffusa nella società, una adeguata valorizzazione delle differenze di genere e un’efficace alfabetizzazione alle emozioni, sarà possibile inaugurare una stagione di autentica ‘rinascita femminile’”.

Ciò che oggi domina, invece, è una sorta di anestetizzazione delle giovani generazioni, disabituate, a causa di un incontrollato predominio del virtuale sul reale, non soltanto alle relazioni ‘sane’, ma alle relazioni tout court. “Se a questo si aggiunge la sempre più diffusa assenza di prospettive e di progettualità – è stato sottolineato durante il convegno – il mix diventa letale e l’analisi si chiude nel peggiore dei modi: la coppia diventa l’unica cosa che si possiede. Focalizzare la propria vita su quella dell’altro significa, in sintesi, assolutizzare la relazione ‘a due’, che diventa irrinunciabile. Perderla porta alla disperazione e all’irrazionalità dei gesti più estremi, compreso l’omicidio”.

Ma prevenire si può. E l’Istituto Alberghiero di Ladispoli ha dimostrato, ancora una volta, di voler aprire la porta ai temi più difficili. Per fare la sua parte.

Caso Lucioni: la Procura antidoping chiede un anno di stop

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Caso Lucioni: la Procura antidoping chiede un anno di stop

La Procura antidoping di Nado Italia ha chiesto per il difensore sannita Fabio Lucioni la squalifica di un anno. Per il medico sociale del Benevento, Walter Giorgione sono stati chiesti 4 anni di inibizione. Secondo le voci circolanti negli ambieti calcistici, il processo al Tribunale nazionale antidoping si dovrebbe consumare entro Natale

Fonte: Ansa

Castellammare sarà valorizzata per le feste?

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Si sta avvicinando quel periodo dell’anno tanto agognato da alcuni, quanto rinnegato da altri. Ebbene sì, Natale è alle porte.

Manca poco più di un mese all’inizio dei cenoni di cui si conosce il principio, ma non la fine. Magari alcuni staranno già progettando i banchetti delle due vigilie, mentre altri li avranno già preparati da settembre.

Nelle città si comincia a respirare quell’aria frizzante delle feste, il calore degli affetti si intensifica diventando, in molti casi, quasi asfissiante.

Ma ciò che rende ancor di più il periodo natalizio un evento magico, è il poter passeggiare per le strade delle città ascoltando i canti natalizi, osservare i meravigliosi addobbi o le stupende luci o camminare per i mercatini o qualsiasi altro evento che le città hanno in serbo per i loro cittadini e i turisti che arrivano da fuori proprio per assorbire l’aria natalizia di questi luoghi.

E tra le luminarie di Salerno, i mercatini di Napoli, le “Luciammare” di Marina di Camerota, cosa avrà in serbo per i suoi cittadini, Castellammare?

Ebbene, dalle luci ancora spente sulle strade principali della città delle acque, luci, tra l’altro, che già l’anno scorso fecero molto discutere dividendo i cittadini, ma che senza il contributo dei commercianti, che le scelsero e pagarono per la loro installazione, e senza la cui partecipazione, probabilmente non avremo nemmeno quelle, Castellammare non ha ancora organizzato alcunché per allietare i giorni di festa dei suoi cittadini.

Questa mancanza non fa affatto bene alla città, il cui turismo sta iniziando poco a poco a tornare dopo la tanto agognata riapertura della villa comunale. Viene quindi spontaneo chiedersi cosa stia aspettando l’amministrazione comunale, ma tutto tace in merito.

Pare quasi che non si vogliano sfruttare le bellezze, e le ricchezze di questa città. Daltronde le terme sono ormai chiuse da anni, poco mancava perché la villa comunale facesse la loro stessa fine, si è tanto parlato della bonificazione del suo litorale ma, appunto, sono state solo parole.

Castellammare di Stabia ha tutte le potenzialità per diventare il fiore all’occhiello del golfo di Napoli, ma queste potenzialità pare proprio che non siano manifeste a chi dovrebbe provvedere a valorizzarle.

Si può solo immaginare come potrebbe essere lo stupendo lungomare della città tutto addobbato a festa, i mercatini di Natale che potrebbe ospitare, i villaggi natalizi nelle piazze o le sagre con i prodotti tipici, che permetterebbero a di far conoscere la qualità della manifattura stabiese.

Questa città offre di tutto ai suoi cittadini, simbolo di ciò è anche una statua che si trova proprio in villa comunale, raffigurante una donna con in braccio un bambino che tenta ad ogni costo di proteggere dal demone che le sta alle calcagna.

La donna simboleggia proprio Castellammare di Stabia, il bambino sono i suoi cittadini e il demone non è altro che il Vesuvio da cui la città tanta di difendere il suo bambino.

Castellammare di Stabia ha dato tutto ai suoi cittadini e spetta a loro comprendere come valorizzare tutti i suoi doni, si spera che capiscano come fare almeno in occasione delle festività natalizie.

A CURA DI MARIA ROSARIA COTTICELLI

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