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Il Podio Gialloblù di Paganese – Juve Stabia 1 – 0 (Coppa Italia Serie C)

Prestazione scialba della Juve Stabia che, in una gara noiosa, esce sconfitta dal derby con la Paganese e saluta la Coppa Italia di categoria. Decisivo il penalty di Scarpa

PODIO

Medaglia d’oro: ad Omar Gaye, sfortunato protagonista dei minuti finali. Il leggerissimo contatto, tutt’altro che solare, che porta al calcio di rigore di Scarpa, non cancella la prova di cuore e determinazione messa in campo dal giovanissimo terzino sinistro. Arrivato in estate dall’Afro Napoli United, con alle spalle una storia non semplice, Gaye si è messo a disposizione della Juve Stabia con umiltà, allenandosi al massimo per dare tutto in quella che per lui è l’occasione della vita. La prestazione di oggi racchiude tutto l’impegno e la grinta del classe 1998, il cui pianto a dirotto al termine della gara testimonia come per lui quella di oggi fosse una vera partita della vita.

Medaglia d’argento: a Pietro Dentice, caparbio e costante sull’out destro. L’ex Siracusa è appena rientrato dopo un infortunio muscolare, con conseguente ricaduta, quindi è comprensibile che la brillantezza non sia quella dei tempi migliori; ciononostante il numero 3 mette il massimo impegno anche nella soporifera gara odierna, fungendo da stantuffo sulla corsia destra. Unico, o quasi, insieme a Gaye ad aver affrontato in modo giusto il match.

Medaglia di bronzo: a Theophilus Awua, altro giovanissimo che si mette in mostra. Il baby centrocampista nigeriano è una delle note liete del pomeriggio non certo esaltante della Juve Stabia. Personalità, sfrontatezza e tanta voglia di fare bene nelle giocate di Awua, che sulla mediana spicca più dei colleghi Matute e Capece. Nel primo tempo è Awua a prendersi la responsabilità dei passaggi importanti, dimostrando buona visione di gioco ed innescando Costantini, non preciso poi in fase di finalizzazione. E’ sempre il nigeriano a essere poi protagonista e ad andare vicino alla rete personale prima di essere anticipato da Galli.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: alla scarsa motivazione di tutta la Juve Stabia, scesa in campo per mero dovere di firma. Ad eccezione dei tre protagonisti del podio e del portiere Bacci, gli elementi scesi in campo hanno dimostrato ben poca determinazione, quasi attendendo per tutta la gara l’arrivo dei supplementari, poi evitati da Scarpa. Poche idee ma soprattutto scarsa voglia di fare oggi; atteggiamento che stride ancor di più alla luce degli elementi scesi in campo: calciatori, ad ora, non considerati alla stregua dei titolari dallo staff tecnico e che avrebbero dovuto vedere nel derby con la Paganese l’occasione per rilanciarsi. Il rammarico sta nella consapevolezza che, con uno spirito diverso, la gara poteva essere vinta senza particolari affanni. Se col Catania si sono visti gli occhi della tigre, oggi lo sguardo è stato quello di un orso in letargo.

Medaglia d’argento: a Gianluca D’Auria, poco incisivo sul fronte offensivo. Il giovane esterno napoletano non sfrutta a dovere la seconda occasione da titolare della sua stagione, facendo poco contro un avversario non proprio irresistibile ed in un match dal carattere sonnolento. Sia schierato sulla fascia, che da punta centrale, D’Auria non riesce a dare la scossa alla squadra, mostrando ancora ampi margini di crescita non solo nel ruolo di finalizzatore, non il suo naturale, ma anche in quello di ala offensiva.

Medaglia di bronzo: a Giorgio Capece, che ancora non prende in mano la squadra. Nelle gerarchie di inizio stagione doveva essere lui, per ruolo, l’erede di Capodaglio e l’elemento a cui affidare la regia della squadra. Anche oggi la prestazione del numero 8 della Juve Stabia è stata grigia e caratterizzata da scarsa iniziativa e poco dinamismo. Per ritagliarsi un posto in pianta stabile nell’undici titolare serve dare molto di più.

Traguardo presenza per l’azzurro Allan

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Traguardo presenza per l’azzurro Allan

La partita Napoli-Shakhtar avrà un valore importante per il centrocampista Marques Allan: per il brasiliano questa sfida rappresenta presenza numero 100 con la maglia del Napoli.

De Laurentiis: “Le dimissioni di Tavecchio, non le ho chieste io”

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Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, ha rilasciato un’ intervista ai microfoni di Sky Sport questo quanto riportato da gianlucadimarzio.com: “Le dimissioni di Tavecchio le avevo chiesto anch’io? Non è proprio così, solo mi sembrava che il problema non fosse solo il fatto che l’Italia non si fosse qualificata per il Mondiale. Mi dispiace moltissimo per Tavecchio ma forse la Federcalcio va bene per la Serie B, la Serie C ma non va bene per la serie A che secondo me dovrebbe essere legata direttamente con ECA e Uefa, altrimenti si fa un passaggio di troppo. Credo che questa sia proprio un’occasione non tanto per mandare a casa qualcuno ma per rifondare come non è mai stato fatto, sempre a partire dai campionati. Serve fare un tavolo permanente che studi e modernizzi il calcio man mano che il mondo cambia; perché sta cambiando da tanto tempo. Malagò ha detto che commissaria la Federcalcio? Siamo tutti commissariati, è commissariato anche lo Stato”.
Quando il 60-70% degli italiani non vuole più sentire parlare di politica vuol dire che ad un certo punto un certo tipo di burocrazia ha stancato. Servono persone che sappiano fare i veri manager o i veri imprenditori. A me come serie A non interessa la Federcalcio, non vorrei essere legato a questa istituzione. Il problema di base è che ci vuole sempre un fatto grave che costringa tutti a girare pagina, invece ci vorrebbe sempre un osservatorio che possa evitare queste gaffe per aggiornare sempre tutto quello che si deve aggiornare, visto che il mondo va avanti. Franco Carraro? E’ già stato presidente della FIGC, è un uomo di grande esperienza ma non spetta a me dare giudizi. Lui potrebbe avere i numeri per trasformare questa Federcalcio, perché lui è un grande sportivo. La gente chiede volti nuovi, ma bisogna prima individuarli“.

Napoli-Shakhtar, le formazioni ufficiali: Insigne giocherà

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Napoli-Shakhtar, le formazioni ufficiali: Insigne giocherà

Questi i giocatori che scenderanno questa sera nella sfida di Champions tra Napoli e Shakhtar.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Chiriches, Hysaj; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. Allenatore: Sarri. A disposizione: Sepe, Allan, Mario Rui, Jorginho, Maksimovic, Rog, Ounas.

SHAKHTAR (4-2-3-1): Pyatov; Butko, Ordets, Rakitskiy, Ismaily; Stepanenko, Fred; Marlos, Taison, Bernard; Ferreyra. All. Fonseca

Napoli-Shakhtar: Insigne potrebbe essere out, Sarri ha già due nomi pronti

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Insigne potrebbe essere out, Sarri ha pronti due possibili sostituti

Come riportato da Angelo Radice ai microfoni di Premium in diretta dal San Paolo, Insigne potrebbe non essere in campo questa sera contro lo Shakhtar. Sarri ha già pronti due giocatori che potrebbero sostituire l’attaccante qualora non fosse disponibile. Al suo posto potrebbero giocare Ounas o Giaccherini.

Manovra: Unimpresa, più tasse per 5 miliardi nel 2018

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Unimpresa, più tasse per 5 miliardi nel 2018

Al netto della sterilizzazione delle clausole di salvaguardia sull’Iva, il prossimo anno i contribuenti italiani pagheranno oltre 5 miliardi di euro in più di tasse. E’ questo il bilancio finale della manovra sui conti pubblici inseriti nella legge di bilancio all’esame del Parlamento. Il provvedimento stabilisce il rinvio dell’aumento dell’imposta sul valore aggiunto al 2019 ed evita, così, un incremento del carico fiscale a carico di famiglie e imprese, per il 2018, pari a 15,7 miliardi. Si tratta, secondo il Centro studi di Unimpresa, di mancati aumenti tributari e non di tagli. In ogni caso, escludendo il capitolo relativo all’Iva, la manovra prevede 6,3 miliardi di maggiori entrate accompagnati da 5,2 miliardi di interventi di riduzione della spesa pubblica; vi sono poi misure per ulteriori minori entrate per poco più di 1 miliardi accompagnati da maggiori spese per 5,7 miliardi. Ne consegue che, al netto delle clausole di salvaguardia, risulta un aumento di tasse per 5,3 miliardi e un incremento della spesa per 565 milioni.

Mentre il governo discetta sulla web tax, che pure è un intervento rigoroso, i cittadini e le imprese si preparano ad aprire il portafogli per sostenere i conti pubblici” commenta il vicepresidente di Unimpresa, Claudio Pucci. “La realtà è che ancora una volta abbiamo assistito a un profluvio di dichiarazioni di stampo molto elettorale, con i rappresentanti delle istituzioni che omettono la verità: ovvero che nei prossimi anni ci saranno sempre più tasse da pagare” aggiunge Pucci.

Fonte: comunicato stampa

COPPA ITALIA, Paganese – Juve Stabia (1-0): Le pagelle delle Vespe

La Juve Stabia viene eliminata dalla Coppa Italia di Serie C a causa della sconfitta con la Paganese in una gara avara di emozioni e con pochi spunti tecnici. Gli azzurrostellati sfruttano l’unica vera occasione della partita e con Scarpa su rigore centrano la qualificazione al prossimo turno.

Questi i voti dei calciatori della Juve Stabia:

Bacci voto 6

Quasi inoperoso, deve sporcarsi i guantoni solo su una conclusione nel finale di Bensaja.

Dentice voto 6,5

E’ il migliore della Juve Stabia e non è un caso che sia uno dei ”  quasi titolari” in campo. Sembra aver ritorvato il passo giusto ed è pronto a giocarsi il posto con Nava in campionato.

Morero voto 5,5

Partita da sufficenza anche per la poca pericolosità degli avversari, ma anche stavolta si fa ammonire nel finale ed è sempre pronto allo scontro con gli avversari. Certo è uno di quelli che prova sempre a giocarsela.

Allievi voto 6

Non sembra molto in condizione ma come per il compagno di reparto, vista l’inconsistenza degli avversari in attaccco, tiene bene e non concede nulla agli attaccanti avversari.

Gaye voto 5,5

Merita 8 per abnegazione ed è l’unico che da una vera emozione a chi ama il calcio. Piangere per una sconfitta con eliminazione dalla coppa in una gara che sembrava quasi amichevole fa capire quanto ci teneva. L’arbitro gli chiama il rigore contro a 2′ dalla fine è stata una beffa e forse il nrigore non c’era. Complimenti a lui per la volontà.

Matute voto 5

Forse in una gara del genere non dovrebbe scendere in campo chi è senza motivazioni e Matute pensa a riservare le gambe e non affonda mai contro gli avversari.

Calò 5,5

Non ripete la buona prestazione del match contro il Catania, ma è uno dei più volenterosi in campo. Nel nulla più assoluto, tecnicamente, visto al Marcello Torre, merita uno dei voti meno bassi.

Awua voto 6

Peccato perchè non sfrutta l’occasione migliore del match delle vespe a fine primo tempo, ma è proprio quell’azione che fa capire come sia un calciatore interessante, che cerca sempre di pressare gli avversari. Merita una chance anche in campionato.

Berardi voto 5,5

E’ forse il giocatore più talentuoso in campo, ma oltre questo c’è bisogno di metterci anche un pò la gamba ogni tanto per provare a mettere in difficolotà gli avversari. Non riesce mai a superare l’avversario,

Costantini voto 6

Merita la sufficenza perchè pur non avendo molto tecnica, corre e lotta su ogni pallone. Non riesce a incidere sotto porta, ma è uno dei più propositivi.

D’Auria voto 5

Uno dei peggiori in  campo, non solo tecnicamente, ma soprattutto perchè non sfrutta una buona occasione per mettersi in mostra dopo aver disputato una buona gara a Cosenza.

Capece voto 5

In tanti si chiedono come abbia fatto a giocare in serie B. La speranza è che sia solo fuori condizione, ma la sua lentezza fa rabbia.

Strefezza voto 5,5

Da falso nueve ha dato pochissimo, nei venti minuti del Torre non fa meglio giocando sia al fianco di Costantini sia da esterno, alternandosi con D’Auria.

Caserta voto 6

Impossibile  motivare i titolari in partite del genere, ma visto ciò che hanno messo in campo le seconde linee, ha fatto bene in campionato a non concedere molto a loro. La sconfitta è indolore, perchè la Coppa sembra di più un fastidio che altro, ma ora sa che ha qualche elemento pronto, come Dentice, e anche una possibile sorpresa da schierare in campionato come Awua.

A cura di Mario Di Capua

Vomero, giornata dell’albero con fonti vuote o col solo ceppo

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Le considerazioni di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, sulla situazione del patrimonio arboreo pubblico nell’ambito del Vomero

Nella giornata nella quale si celebra la festa nazionale dell’albero, Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, fa il punto sulla situazione del patrimonio arboreo pubblico nell’ambito del Vomero, dando ancora una volta voce alle tante proteste che, da tempo, si sollevano da parte degli abitanti del popoloso quartiere collinare per chiedere che le tante fonti d’albero ancora vuote vengano riempite con nuove essenze arboree, senza che però gli uffici comunali competenti a tutt’oggi abbiano provveduto a quanto richiesto.

In alcuni casi – puntualizza Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari – nella fonte è ancora presente il ceppo o il solo fusto del vecchio albero abbattuto, che andrebbero rimossi per fare spazio immediatamente alle nuove alberature. L’ultimo abbattimento al riguardo è stato effettuato in via Luca Giordano, nel tratto pedonalizzato tra via Carelli e piazza degli Artisti, dove appunto nei giorni scorsi è stato tagliato l’ennesimo platano, lasciando in sede il solo ceppo“.

Un’altra fonte d’albero del tutto vuota, posta a pochi metri dalla precedente, di recente è salita alla ribalta delle cronache per il fatto che una turista di passaggio vi è caduta dentro, riportando ferite tali da dover ricorrere alle cure dei sanitari, sollevando il giusto risentimento dei tanti che hanno assistito alle scena, al punto che la sera stessa dell’incidente è comparso un duro cartello di protesta e di denuncia – sottolinea Capodanno -. Purtroppo non si tratta del primo caso e, perdurando questo stato di cose, potrebbe non rimanere l’ultimo per molto tempo“.

Purtroppo il Vomero oggi è uno dei quartieri meno verdi d’Europa – continua Capodanno – e, se non avessimo la fortuna di avere sul territorio il parco della Floridiana, che si è salvata dalla speculazione edilizia che ha distrutto gran parte del verde presente in quello che un tempo era conosciuto come “quartiere dei broccoli”, la situazione sarebbe ancora peggiore. L’opera di cementificazione, avvenuta a partire dagli anni ’60, ha eliminato le tante aree verdi presenti, sostituendole con palazzoni di sette piani e oltre“.

Si aggiunga – sottolinea Capodanno – che molte delle alberature stradali, costituite per lo più da platani, sono affette da tempo da numerose patologie, a partire dal cosiddetto cancro rosa, che le hanno decimate, senza che, in molti casi, si provvedesse alla loro sostituzione“.

E’ auspicabile che a breve – afferma Capodanno – oltre agli interventi di potatura, non più procrastinabili, al punto che in alcune strade, come in via De Mura, le alberature penetrano addirittura nei balconi delle abitazioni dei piani alti, sia prevista anche la messa a dimora di nuove essenze arboree lungo le tante strade del quartiere che ne sono prive, pure previa rimozione dalle fonti, laddove ancora presenti, di ceppi e alberature morte“.

Guardia di Finanza di Capua: sequestri alla MINERVA S.P.A

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La Compagnia della Guardia di Finanza di Capua, in data odierna, ha dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal G.l.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere -su richiesta di questa Procura- avente ad  oggetto disponibilità finanziarie della “MINERVA” S.P.A., nota casa di cura con sede in Santa Maria C.V. (CE), per l’importo complessivo di ca. trecentomila euro.

La misura cautelare reale è stata disposta, a seguito di un controllo fiscale che ha consentito di accertare come la società avesse omesso il prescritto versamento all’Erario, in relazione all’anno 2013, delle ritenute alla fonte per un  ammontare pari ad € 297.689,90, in violazione all’art. 10-ò/s d.Igs. 74/2000.

Pertanto, questa Procura -in virtù della normativa che prevede la possibilità di applicazione della “confisca per equivalente”- ha avanzato richiesta di sequestro, al fine di inibire il consolidamento del vantaggio economico derivante dall’evasione. Il G.l.P., aderendo alla predetta richiesta, ha quindi emesso il provvedimento di sequestro preventivo dei beni intestati alla società e al suo amministratore, TORNATORE Gianfranco.

Sulla base di tale provvedimento cautelare, i Finanzieri hanno quindi sottoposto a sequestro i rapporti finanziari della società, nonché due immobili di proprietà del relativo rappresentante legale, fino al raggiungimento all’importo delle imposte sottratte alle casse dello Stato.

Gli esiti della presente attività d’indagine costituiscono un’ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario esercitato dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, in stretta sinergia con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Casetta, per la repressione del grave fenomeno dell’evasione fiscale, a tutela dei cittadini e degli imprenditori rispettosi delle regole, onde assicurare l’equità sociale quale condizione fondamentale del benessere della collettività.

Santa Maria C.V., il 21 Novembre 2017
Per // Procuratore della Repubblica
II Procuratore Aggiunto
Antonio D’Amato

Napoli, Commissione Scuola su edificio scolastico via Vicinale Rotondella

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La commissione Scuola ha fatto il punto sulla scuola di via Vicinale Rotondella

Nel corso della riunione presieduta da Luigi Felaco sono stati definiti i passaggi urgenti da compiere per ultimare la costruzione della struttura destinata a scuola materna, iniziata anni fa e mai completata per mancanza del parere della Soprintendenza. Sono intervenuti il dirigente del Servizio Pianificazione, Realizzazione e Manutenzione Edifici scolastici Alfonso Ghezzi, l’ingegnere Maurizio Barbano e il consigliere dell’Ottava Municipalità iSalvatore Passaro

 La vicenda della scuola di Chiaiano, ha spiegato il presidente Felaco, va conclusa al più presto e la struttura va messa finalmente a disposizione degli alunni del territorio. Su richiesta del consigliere Cecere (Dema), la lunga storia della scuola dell’Ottava Municipalità è stata ricostruita nei dettagli con l’ausilio del consigliere municipale Passaro e dei tecnici del Servizio Pianificazione, Realizzazione e Manutenzione Edifici scolastici Alfonso Ghezzi e Maurizio Barbano, che hanno ricordato i fondi messi a disposizione dalla legge Falcucci, la costruzione secondo la normativa antisismica, poi interrotta ad un passo dalla fine per la mancanza del parere della Soprintendenza sul vincolo paesaggistico e del nulla osta dell’Autorità di Bacino sulla questione del dissesto idrogeologico. Ora che anche quest’ultimo parere è stato acquisito, con l’approvazione del progetto per la mitigazione del rischio frana che prescrive lavori per un valore di seicentomila euro, va definito chiaramente un percorso istituzionale per scongiurare il rischio che l’opera non venga poi completata. Della somma stanziata, pari ad un milione e quattrocentomila euro, risultano già spesi ottocentomila mila euro, un limite che, secondo Ghezzi e Barbano, potrebbe essere superato ricercando le fonti di finanziamento del progetto prescritto dall’Autorità di Bacino tra le somme ad hoc messe a disposizione dalla Regione. Altro passaggio importante, l’adeguamento del prezzo del progetto, previsto dalle norme e reso ancora più necessario dal trascorrere del tempo rispetto all’avvio dei lavori.

Resta da sciogliere, invece, il nodo del parere della Soprintendenza, un via libera che va formalizzato in un tavolo interistituzionale al quale sarebbe auspicabile, secondo la commissione, partecipasse il Direttore generale. Anche la pronuncia della Commissione Edilizia del Comune, secondo l’opinione dei tecnici fatta propria dalla commissione, rappresenterebbe un’importante passaggio preliminare alla richiesta di parere.

Napoli, Commissione Pari Opportunità su Consulta delle Elette

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Commissione Pari Opportunità su Consulta delle Elette

La commissione Pari Opportunità, presieduta da Francesco Vernetti, ha incontrato oggi la Delegata del Sindaco in materia, Simona Marino, per discutere delle iniziative in campo e delle prossime scadenze.

 E’ assolutamente necessario nominare nel più breve tempo possibile la presidente della Consulta delle Elette, prevista dall’art. 35 dello Statuto del Comune, che riunisce tutte le donne elette nel Consiglio Comunale e nei Consigli delle Municipalità, con funzione di consulenza in materia di pari opportunità. Su questo punto ha insistito la Delegata del Sindaco alle Pari Opportunità Simona Marino, specificando che la Consulta è uno strumento indispensabile per l’attuazione delle politiche di pari opportunità dell’Ente, e per queste ragioni occorre quanto prima procedere alle consultazioni per giungere ad una candidatura condivisa.

La riunione di oggi è stata anche l’occasione per avviare un confronto in sede di commissione sulle misure messe in campo in materia di contrasto alle disuguaglianze di genere, in particolare in tema di empowerment e di potenziamento dei centri antiviolenza. Particolarmente significativa, ha spiegato Simona Marino, una proposta ora al vaglio per la sigla di un Patto dei Sindaci, volto ad attuare politiche di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, un tema importante che richiede l’ impegno del Consiglio Comunale. Per il presidente Vernetti è importante avviare un confronto su questi temi, per questo già la prossima settimana è stata convocata una nuova riunione di commissione per illustrare le iniziative messe in campo dalla Delegata sin dal suo insediamento.

Bruciarono macelleria concorrente, in manette una famiglia

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I militari del gruppo Guardia di Finanza di Aversa, hanno eseguito tre custodie cautelari carcere emesse dal Gip di Napoli Nord nei confronti di tre soggetti di nazionalità marocchina facenti parte del medesimo nucleo familiare. I soggetti di 45, 52 e 23 anni residenti a Frignano sono accusati di aver incendiato un negozio concorrente al fine di ottenere un’estorsione.

Gli arresti eseguiti sono il risultato delle attività investigative che hanno consentito di ricostruire le dinamiche e le modalità dell’attentato incendiario che nel mese di febbraio ha colpito una macelleria islamica aperta da poco nel Comune di San Marcellino (Caserta).

Le indagini svolte dalle Fiamme Gialle, coordinate dalla Procura Napoli Nord ha permesso di escludere la pista legata al racket della criminalità organizzata e di indagare sul possibile movete legato dalla concorrenza territoriale presente nel Comune.

Grazie alle immagini delle telecamere, con l’ausilio delle intercettazioni telefoniche e ambientali, i militari sono riusciti a risalire agli autori. Erano convolti il titolare della macelleria concorrente, la moglie e il figlio che anche l’autore materiale dell’attentato incendiario.

Coppa Italia Serie C. Trapani-Siracusa: finisce tutto ai rigori. 4-2

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Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C 2017-18

qualificazione ottavi di finale

Trapani-Siracusa:4-2

 

Sedicesimi di finale Coppa Italia Serie C 2017-18 per capire il quadro complessivo degli ottavi. Tra le squadre che scenderanno in campo ritroviamo: Paganese -Juve Stabia, Matera-Reggina, Lecce-Bisceglie e Trapani-Siracusa.

Fischio di inizio per queste ultime alle ore 14:30 allo stadio “Polisportivo Provinciale di Trapani”.

La formazione vittoriosa andrà ad affrontare la squadra che uscirà vincitrice dal match tra Catania e Cosenza.

Il match fra le due squadre siciliane inizia con 5 minuti di ritardo.

Al 4’ minuto ci prova da subito Mazzocchi con un cross di che termina però sopra la traversa, ci riprova al 13’ ma con scarsi risultati.

I primi 15 minuti di gioco passano con azioni che non incidono molto sul proseguimento della gara.

Al 19′ grande occasione non sfruttata dai padroni di casa: Taugourdeau passa la palla a Reginaldo però si allunga troppo.

Al 24′ ci prova Dambros, ma D’Alessandro mostra come sia cresciuto in questo ultimo anno e blocca un tiro pericolosissimo.

Al 32’ Toscano mette la palla in area di difesa, Mazzocchi manda però la palla di poco a lato.

Al 38′ De Vito viene ammonito.

Al 45′ , poco prima del termine del primo tempo Bajic manda la palla molto vicina alla porta siracusana.

Il primo tempo termina senza recupero con un risultato di 0-0

Trapani-Siracusa: 0-0

Al 54′ ci riprova anche Bajic di testa, ma colpisce fiaccamente e D’Alessandro si appropria facilmente della palla.

Goal sfiorato per il Trapani al 57’ Silvestro con una rovesciata non riesce a centrare la porta.

Doppio cambio per il Trapani al 58′: fuori Reginaldo e Maracchi, prendono il loro posto Evacuo e Palumbo.

Al 60’ il Trapani ci ritenta con Dambros, ma D’Alessandro individua di nuovo la palla e la fa sua.

Al 62’ il Siracusa tenta con Mucciante su palla servita da Plescia, però viene bloccata da Pacini.

Al 73’ prima sostituzione per i siracusa: esce Mazzocchi ed entra Bernardo.

All’80′ doppia ammonizione per De Vito, viene quindi espulso dal  match. Il Siracusa quindi gioca con un uomo in meno.

Gran parata di D’Alessandro (81′), il tiro pericoloso  di Palumbo stava per cambiare le sorti della partita.

Due cambi per il Siracusa all’83′: fuori Plescia e Canino, dentro Daffara e Culcasi

All’ 86′ ammoniti Grillo per il Siracusa e Taugourdeau  per il Trapani.

Quattro minuti di recupero per la fine del match che terminano per un pari punteggio.

Si va ai supplementari.

Al 92’ Evacuo con un colpo di testa cerca di cercare la porta siracusana, ma D’Alessandro si trova sulla traiettoria.

Al 100′ terza sostituzione per il Siracusa: Di Grazia viene sostituito da Guerci.

Anche il primo tempo di supplementari termina con un pareggio, varie azioni per entrambe le squadre ma anche il secondo tempo dei supplementari termina 0-0.

Si va ai rigori.

  • Il primo a tirare è Mucciante, troppo alto sopra la traversa. 
  • Tocca a Steffè che porta il Trapani in vantaggio.
  • Segna Bernardo che porta l’equilibrio del risulto.
  • Tira Taugourdeau porta in vantaggio la squadra trapanese, risultato 2-1
  • Anche il tiro di Grillo va a vuoto e il risultato non cambia. 
  • Per il Trapani segna Palumbo  che porta il risultato a 3-1
  • Tocca ai Siracusani, Daffara, segna: 3-2
  • Evacuo segna il 4-2 e porta il Trapani agli ottavi di finale.

Trapani-Siracusa:4-2

FORMAZIONE

Trapani (3-5-2): Pacini; Canino, Visconti, Silvestri; Bajic, Maracchi, Taugourdeau, Steffè, Rizzo; Dambros, Reginaldo. Allenatore: Calori

Siracusa (3-5-2): D’Alessandro; Punzi, Mucciante, De Vito; Grillo, Di Grazia, Toscano, Vicaroni, Mangiacasale; Plescia, Mazzocchi.

Allenatore: Bianco

Giornata nazionale della Colletta Alimentare: quando e cosa donare

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Sabato 25 novembre si terrà la XXI edizione dell Giornata nazionale della Colletta Alimentare. Oltre 140mila volontari saranno attivi in tutta Italia per ricevere le donazioni di alimenti a lunga conservazione che successivamente verranno distributi nelle strutture che si occupano di sostenere le persone bisognose. In Campania saranno più di 5mila i volontari attivi per questa iniziativa promossa dal Banco Alimentare.

Sarà possibile donare: alimenti per l’infanzia tonno in scatola riso olio legumi sughi e pelati biscotti.

Coppa Italia, Favo felice per il passaggio del turno (VIDEO)

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Favo felice per la qualificazione in Coppa Italia

Le parole di mister Favo termine della partita contro la Juve Stabia

Qualificazione che può dare morale?

“Da premettere che abbiamo messo le seconde linee anche se sono giocatori che con noi bene o male hanno giocato e comunque la partita l’abbiamo presa sul serio, le vittorie aiutano sul morale e credo che quella di oggi è stata una parità particolare dove le due squadre si sono impegnate ma mi sarebbe piaciuto però vedere un entusiasmo diverso da parte delle due squadre.”

Unico neo e questo infortunio di Carini?

“Speriamo niente di grave e speriamo che sia una cosa non lunga.”

Possiamo dire che Scarpa salva sempre la Paganese?

“Ciccio sorprende ogni giorno di più ha una grande voglia e i risultati si vedono e credo che parecchi giocatori dovrebbero prendere esempio da lui.”

A cura di Andrea Alfano

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Paganese – Juve Stabia 1 – 0. Ferrara: Non abbiamo giocato al massimo, ora testa al Monopoli (VIDEO)

Eliminazione dalla Coppa Italia di categoria per la Juve Stabia, sconfitta dalla Paganese in virtù della rete su calcio di rigore firmata da Scarpa. L’analisi della gara di Ciro Ferrara, tecnico della Juve Stabia.

Di seguito le parole del trainer stabiese:

Non mi piace parlare degli episodi arbitrali, di sfortuna o di dinamiche del genere. Non abbiamo disputato una grande partita, ma forse complessivamente avremmo meritato più della Paganese. Oggi è stata una di quelle giornate in cui non abbiamo fatto tutto quello che si poteva fare; avevamo di fronte un avversario che in campionato non è messo bene e che ha visto, giustamente, il derby di Coppa Italia come una grande occasione di riscatto.

Ho visto molto bene Bacci, Gaye ed Awua. Sono elementi molto giovani quindi gli va dato il tempo di crescere. Penso che questi tre sono i ragazzi che hanno fatto qualcosa in più degli altri, mettendoci in primis tanto cuore. Contiamo anche su di loro e sulla loro capacità di farsi trovare pronti quando servirà.

Cosa non ha funzionato? Vari fattori: uno stadio praticamente vuoto, un’atmosfera non da grande partita, tanti elementi nuovi in campo, un avversario che non ha fatto tanto ed a cui, purtroppo, ci siamo adeguati. Non diamo troppo peso a questa gara riconcentrandoci sul campionato, dove penso che le nostre prestazioni siano state ben diverse da quelle di oggi.

Verso Monopoli? Simeri è sulla via del recupero, mentre per Paponi ci vorrà un altro po’ di tempo. Non ci fossilizziamo sui singoli perché abbiamo un gruppo solido nella sua totalità e composto da tanti elementi di valore. Affronteremo una squadra forte ed a cui non sarà facile sottrarre punti, ma punteremo al massimo.

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Paganese – Juve Stabia 1 – 0. Bacci: Gara decisa da un episodio, dispiace per Gaye (VIDEO)

La Juve Stabia perde il derby di Coppa Italia di categoria contro la Paganese ed abbandona la competizione ai sedecesimi di finale. Decisiva la rete nel finale di Scarpa, che trasforma un calcio di rigore causato da Gaye.

Questa l’analisi della gara di Alessandro Bacci, portiere della Juve Stabia:

Dispiace per Omar Gaye perché ha fatto una partita pazzesca, alla sua prima tra i professionisti tra l’altro. Si tratta di un rigore molto molto dubbio quindi questa sconfitta ci fa rammaricare tanto. Ovviamente non fa piacere uscire dalla Coppa Italia, ma mi preme esprimere la massima solidarietà ad Omar, che, ripeto, ha fatto una gara praticamente perfetta.

Quella di oggi era un’occasione per noi ragazzi che giochiamo di meno; personalmente il mio obiettivo è quello di allenarmi al massimo ogni giorno, così da migliorare quotidianamente e farmi trovare pronto quando serve, come oggi. Il rapporto con gli altri portieri? Siamo una piccola famiglia, diciamo così; c’è una sana rivalità e tanta amicizia con ognuno di loro e credo si veda anche dall’esterno.

Mister Caserta? Lo conoscevo già dalla scorsa stagione; è una grande persona prima  di essere un ottimo tecnico. Ci sprona a dare il massimo e quello che di buono stiamo facendo è in primis merito suo.

Sabato ci attende una gara tosta a Monopoli; non sarà semplice centrare un risultato importante ma siamo consapevoli dei nostri mezzi e puntiamo a fare bene. Certo, anche oggi la fortuna non ha guardato dalla nostra parte; speriamo che sabato la ruota possa iniziare a girare.

Castellammare? E’ una città in cui mi trovo benissimo! Ormai conosco tante persone, ho tanti amici e sto una meraviglia. In tanti hanno un’opinione prevenuta dell’ambiente, ma personalmente posso dire che è un posto magico.

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14enne muore per aneurisma celebrale, Procura indaga per omicidio colposo

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“E’ solo stress” , questa l’affermazione dei medici del Pronto Soccorso dell’Ospedale Pertini di Roma

Dopo un calvario di 12 ore, la 14enne muore il 6 Novembre scorso. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagini, per il momento contro ignoti, per far luce su questa triste notizia di cronaca. L’accusa è per omicidio colposo. L’avvocanto della famiglia, Giuseppe Rombolà, riporta così gli eventi: alle ore 8:30, pochi minuti dopo essere entrata a scuola, viene chiamata d’urgenza un’ambulanza perchè la vittima inizia ad accusare i primi sintomi. Ma il caso è già considerato un codice giallo, ed è questo dato che condanna la 14enne ad attendere per circa due ore prima dell’orribile epilogo. Solo dopo, sotto insistenze della famiglia, viene effettuata una tac dalla quale emerge l’aneurisma.

 

Paganese vs Juve Stabia (1-0): Gli azzurrostellati eliminano le Vespe dalla Coppa Italia

Allo stadio Marcello Torre di Pagani si incontrano oggi Paganese e Juve Stabia per disputare l’incontro valido come turno eliminatorio della Coppa Italia Serie C.

Entrambe le formazioni hanno come obiettivo stagionale la salvezza senza troppi patemi d’animo.

Mister Favo della Paganese e Mister Caserta della Juve Stabia si affidano alle seconde linee.

Paganese (4-3- 3): Galli, Pavan, Meroni, Carini, Della Corte, Ngamba, Baccolo, Bensaja, Talamo, Negro, Buxton
A Disposizione: Marone, Maiorano, Scarpa, Regolanti, Garofalo, Picone, Acampora, Dinielli, Tascone, Grillo

Allenatore: Favo

Juve Stabia (4-3- 3): Bacci, Dentice, Morero, Allievi, Gaye, Matute, Calò, Awua, Berardi, Costantini, D’Auria.
A disposizione: Polverino, Capece, Redolfi, Crialese, Viola, Canotto, Bachini, Strefezza, Lisi, Mastalli, Zarcone
Allenatore: Ferrara-Caserta

Arbitro: Sig. Giovanni Ayroldi di Molfetta
Assistenti: Michele Falco di Bari – Domenico Palermo di Bari

Note: Settore ospiti chiuso per disposizione prefettizia, scarsa la presenza di pubblico sugli spalti, terreno in erba naturale in discrete condizioni. Cielo sereno temperatura tipicamente autunnale.

Ammoniti: Talamo, Scarpa (P) Bacci, Gaye, Morero (JS)

Espulsi: nessuno
Angoli: 1-1
Marcatori: 43 s.t. Scarpa (Rig)

Al 5 la Paganese sostituisce Carini infortunato con Acampora.
Al 40 ci prova la Juve Stabia con Awua che lancia Costantini che fa un ottimo taglio ma calcia tra le braccia di Galli.
L’arbitro concede due minuti di recupero.
Al 47’ la Juve Stabia va vicino al vantaggio con Awua che approfitta di una dormita di Meroni ma poi è bravo Galli a chiudergli lo specchio della porta.
Finisce il primo tempo nella monotonia più totale con pochi spunti degni di nota.
Al 1 s.t. la Paganese sostituisce Baccolo con Tascone
Al 8 s.t. ammonito Talamo per fallo su Morero
Al 13 s.t. per la Paganese esce Buxton entra Scarpa
Al 19 s.t. ci prova la Paganese con un tiro da fuori area di Benasja che non crea problemi a Bacci
Al 22 s.t. la Juve Stabia sostituisce Matute con Strefezza, si passa la modulo 4-4- 2 con Strefezza al fianco di  Costantini

Al 28 s.t. Nella Juve Stabia Calò lascia il posto a Capece
Al 35 s.t. Colpo di testa di Meroni servito da Scarpa da calcio di punizione, ma Bacci è attento e riesce a bloccare la sfera in tutta tranquillità.
Al 41 s.t. episodio dubbio in area stabiese con Gaye che viene a contatto con Negro per l’arbitro è rigore.
Ammonito il calciatore della Juve Stabia. Bacci e Scarpa vengono ail contatto e l’arbitro li ammonisce.
Al 43 s.t. sul discetto va Scarpa che realizza la rete del vantaggio

L’arbitro decreta 4 minuti di recupero.
Al 47 s.t. ammonito Morero per un ingenuo fallo a centrocampo

Nel nulla di una partita povera di spunti tecnici la Paganese vince grazie al penalty decretato dall’arbitro
Ayroldi di Molfetta.

Le Vespe dovranno concentrarsi solo sul campionato e sabato saranno di scena a Monopoli.

Incidente sulla Firenze-Pisa: morti due operai campani

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Autostrade per l’Italia riferisce: una vettura e un mezzo pesante si sono tamponati sul tratto A11, direzione Pisa

Due persone sono morte ieri in un incidente stradale, intorno alle ore 23:30. Le vittime sono due operai che si stavano recando in un cantiere navale di Sestri Levante, in Liguria. Alla guida c’era Salvatore Abbate, anni 50, nato a Napoli e residente a San Giorgio a Cremano. Ad accompagnarlo, il collega Luigi Balzano, anni 50, nato a Torre del Greco e residente a Pisciotta, in provincia di Salerno. Secondo le ricostruzioni effettuate sul luogo dell’incidente, i due viaggiavano a bordo di un’auto che ha tamponato un tir, fermo sulla corsia d’emergenza. Sul luogo è intervenuta la Polizia Stradale, le operazioni di soccorso hanno richiesto una temporanea chiusura del tratto.