Due settimane fa un forte maltempo si è abbattuto su tutta la provincia di Napoli, causando non pochi disagi. Anche la galleria di Varano e quella di Privati sono rimaste chiuse. Da domani però a seguito di un intervento delle autorità competenti, riapriranno, ma soltanto per un periodo limitato. Infatti saranno aperte dalle 6 alle 22, mentre di notte saranno chiuse. Per ripristinare la circolazione, l’Anas ha dovuto eliminando l’acqua, ricanalizzando il Rivo Calcaterra, esondato il 6 novembre
Monopoli-Juve Stabia arbitra Andrea Giuseppe Zanonato di Vicenza
Seconda direzione con la Juve Stabia per il vicentino Zanonato
Andrea Giuseppe ZANONATO della sezione di Vicenza è l’arbitro designato per la gara tra Monopoli e Juve Stabia valevole per la sedicesima giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Monopoli sabato 25 novembre alle ore 16 e 30 allo stadio “Vito Simone Veneziani”.
Zanonato, nato a Vicenza l’8 dicembre 1987 è al suo quinto campionato in serie C, l’unico precedente che vanta con la Juve Stabia è quello dello scorso 21 gennaio al Menti quando alla terza giornata di ritorno le vespe pareggiarono uno ad uno proprio contro il Monopoli; in vantaggio passarono i pugliesi con Pinto a fine primo tempo, nella ripresa per i gialloblù a meno di dieci dalla fine pareggiò Francesco RIPA.
L’assistente numero uno sarà: Claudio CANTIANI della sezione di Venosa;
l’assistente numero due Fernando CANTAFIO della sezione di Lamezia Terme.
Giovanni MATRONE
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Addio tempi tecnici d’attesa, arrivano i bonifici bancari instantanei
Intesa-San Paolo, Unicredit e Banca Sella faranno da apripista alla nuova inziativa
Finalmente ci siamo, in 34 Paesi Europei si assisterà ad una vera rivoluzione del il mondo dei pagamenti. Con l’avvento di internet già le cose erano state facilitate ma oggi vengono semplificate ulteriormente riducendo quelli che sono i “tempi tecnici” di attesa. Accredito assicurato entro dieci secondi, anche per transazioni internazionali. Il nuovo servizio sarà attivo 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno. La possibilità di trasferire denaro in tempi zero, con limite fissato 15mila euro, sarà ora possibile. Ovviamente non si esclude la possibilità di costi aggiuntivi, con tariffe differenti in base alle decisioni dei singoli istituti di credito. L’Eba conta che alla metà del 2018 almeno 50 banche europee dovrebbero essere operative con la nuova funzionalità. In Italia, per il momento, chi inaugurerà questa nuova era dei pagamenti elettronici saranno Banca Popolare di Milano e Monte dei Paschi di Siena. Fra i maggiori gruppi stranieri si ricordano Deutsche Bank, Crédit Agricole e Ing.
Petras (agente Hamsik): “Il gol non è un problema per lui”
“Normale che Sarri lo sostituisca, non può giocare sempre”
Martin Petras, agente di Marek Hamsik, è intervenuto a Radio CRC durante la trasmissione Si Gonfia la Rete di Raffaele Auriemma per rilasciare alcune dichiarazioni sul suo assistito:
“Il record non gli sta pesando minimamente, poi è chiaro che se ne parli sempre fin quando non lo batterà. Poi, il mio consiglio è sempre quello di battere il prossimo rigore. Intanto Hamsik non sta segnando ed il Napoli le sta vincendo tutte, come sempre la squadra è sempre messa al primo posto. La stima con Sarri è reciproca, il fatto che venga sempre sostituito è frutto di un accordo tra di loro. E’ normale che non possa giocarle tutte per intero e quando la partita è ormai decisa Marek esce. Sapete meglio di me che con lui in campo è un altro Napoli. Il mister gli vuole bene e lui non manca mai occasione di dire che da quando c’è Sarri si diverte nel giocare”.
1^Cat- Giovane arbitro ischitano colpito da una testata, gara sospesa
A cura di Simone Vicidomini
Un episodio davvero grave quello che è accaduto in Prima Categoria, girone A Campania, nella partita tra Loggetta-Maued Sport. Un giovanissimo arbitro isolano, C.I., è stato vittima di un’aggressione da parte di un giocatore della squadra locale, il quale ha colpito il giovane arbitro con una violenta testata. Era in corso una gara valevole per la settima giornata di campionato, lo stesso girone in cui si trovano le rispettive isolane: Rinascita Ischia Isolaverde e Lacco Ameno.
Come dicevamo in apertura, il giovane direttore di gara è stato vittima di un “raptus” -come definito da alcuni media- di un giocatore locale che, alla seconda ammonizione, è corso verso l’arbitro colpendolo con violenza. La gara è poi stata sospesa mentre il punteggio segnava il doppio vantaggio per la Maued Sport grazie alle reti di Nebboso e Marino.
L’episodio non ha nulla ha a che vedere con il calcio bello e pulito, quello condito dalla passione dei tifosi che domenica dopo domenica sostengono la loro squadra. Eppure, purtroppo, ultimamente ci troviamo a commentare e a scrivere di un calcio sempre più marcio. Il giovane fischietto isolano ha riportato la frattura del setto nasale e dovrà stare a riposo per circa un mese. Le conseguenze di questo brutale gesto ricadranno non solo sul calciatore che si è reso protagonista di questo episodio, ma anche sulla società Loggetta che dovrà rispondere indirettamente del grave gesto. Il referto sarà reso pubblico soltanto giovedì pomeriggio, quando si conoscerà anche il nome del calciatore della Loggetta che, quasi sicuramente, rischia una pesante squalifica o addirittura la radiazione dai campi di calcio. Quanto alla società, quasi sicuramente avrà la gara persa a tavolino per 0-3, un multa salata ed altre sanzioni che arriveranno dopo il referto del giudice sportivo. Il gesto non è passato inosservato neppure alle alte autorità sportive, infatti la Federazione stessa ha già provveduto a denunciarlo.

Gragnano, parla la moglie del controllore accoltellato
Gragnano. Controllore scampa la morte
“Non è tempo di parole”, così esordisce la moglie del controllore accoltellato. L’uomo, 43enne di Lettere, è ora ricoverato nel reparto di Chirurgia dell’Ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. I medici hanno operato l’uomo con un intervento di ricostruzione di un tratto dell’intestino. Non ci sono per il momento dichiarazioni da parte del dipendente della Sita. Assistito dalla moglie, la faccenda è avvolta da assoluta riservatezza.
Guida Michelin 2018, c’è anche la Pizza napoletana. Ecco l’elenco delle 7 pizzerie presenti
Napoli, si sa è sempre patria del buon cibo. La prima specialità che viene in mente è la Pizza, mangiata da ogni persona al mondo che ne fa uno degli emblemi della napoletanità. A sottolinearlo è anche la Guida Michelin 2018, che nonostante non fossero ristoranti stellati, ha inserito sette pizzerie partenopee, all’interno della sua pubblicazione annuale. Ecco l’elenco delle pizzerie, che hanno colpito l’azienda francese.
La Notizia
Da Concettina ai Tre Santi
Gino Sorbillo
50 Kalò
Antonio e Gigi Sorbillo
L’antica Pizzeria da Michele
Starita
Maltempo, parla Confapi: “La tutela e la cura del territorio sono fondamentali”
La Confapi, Confederazione italiana della piccola e media industria privata, attraverso una nota stampa ha detto: «Il territorio è la nostra casa. Curarlo, tutelarlo, monitorarlo sono condizioni minime di buona gestione ordinaria che però, purtroppo, ancora sono lontane da un’effettiva applicazione».
A dirlo è Raffaele Marrone, presidente del gruppo Giovani Confapi di Napoli, commentando il dossier «Ecosistema Rischio 2017» di Legambiente.
«Il risultato dell’indagine è davvero sconfortante – aggiunge – se si confronta ciò che è con ciò che dovrebbe essere. Un territorio maltrattato, un territorio “offeso” mette in pericolo non solo la cittadinanza ma è anche un costo, enorme, in termini economici per lo Stato. Basterebbe pensare agli ultimi fatti di cronaca accaduti, nella nostra regione, nell’ultimo biennio».
«La pianificazione territoriale è spesso vista, soprattutto nei paesi della provincia napoletana, come un’occasione di speculazione edilizia – continua Marrone – quando, in realtà, dovrebbe essere l’opposto».
«L’approfondimento e la conoscenza del suolo, rispetto al rischio, dovrebbero essere le coordinate principali di una seria politica di gestione del territorio – ha concluso Marrone – non solo in chiave di ricostruzione, perché ormai a quel punto il peggio è passato, ma soprattutto in chiave di prevenzione».
Ferrara a Premium: “Alla Del Piero? No, gol alla Insigne”
“Non è il primo che segna così”
Al termine del match di Champions tra Napoli e Shakhtar Donetsk, negli studi di Premium, Ciro Ferrara ha parlato del fantastico gol di Lorenzo Insigne:
“Gol alla Del Piero? Insigne è più giovane di Alex, quindi diciamo è un gol alla Del Piero. In realtà è un gol alla Insigne perché non è il primo che fa, ma ormai fa spesso gol così. Non so di chi sia però la paternità, forse prima di Del Piero già c’era qualcuno”.
Hamsik: “Vittoria importante, crediamo nella qualificazione!”
“Spero che il City ci possa aiutare”
Attraverso il suo sito ufficiale, Marek Hamsik, centrocampista e capitano del Napoli, ha commentato la vittoria di ieri sullo Shakhtar Donetsk e l’ipotetica qualificazione agli ottavi di Champions League:
“Sapevamo che solo la vittoria ci avrebbe dato ancora possibilità di qualifiazione agli ottavi. Siamo felici di aver battuto lo Shakhtar, è una grande squadra. Nel primo tempo non abbiamo creato molto, loro erano molto organizzati. Nella ripresa abbiamo aumentato il ritmo e dopo il primo la parita è cambiata, abbiamo giocato meglio e creato più occasioni. Ci credo, ma non è solo nelle nostre mani. Ci concentreremo su noi stessi per battere il Feyenoord. Spero che il City ci possa aiutare contro lo Shakhtar, vogliono e possono vincere tutte le partite del girone”.
Servizi sociali, sarà gestione unica per tutta la Penisola Sorrentina
Nei prossimi giorni sarà più chiara la questione che prevede l’accordo tra i sindaci dei comuni della Penisola Sorrentina per quanto riguarda i servizi sociali. Già un anno fa fu tentato di stabilire quest’accordo, ma il sindaco di Vico Equense e quello di Piano di Sorrento si opposero, mentre ora la situazione sta cambiando dopo diversi incontri. Adesso i comuni dovranno soltanto organizzarsi per la gestione del personale comunale che ognuno dovrà assicurare.
Il lavoro magari c’è, è la busta paga che sta sparendo!
L’epidemia della busta paga non riguarda solo gli addetti ai call center o i fattorini che ci portano a casa la cena. Investe medici, architetti, avvocati
Immaginate una ragazza che ha sgobbato dieci anni sui libri e negli ospedali per diventare una brava dottoressa. Eccola accorrere trepidante al palazzetto dello sport, dove presterà servizio medico in un’importante partita di basket. Svolge il suo compito in modo inappuntabile e riceve moltissimi complimenti, ma al momento della corresponsione dell’onorario l’atmosfera si fa vaga: dottoressa, che ne direbbe di una pizza e di una birra? La dottoressa racconta tutto alla collega appena rientrata dal servizio medico in alta montagna, che le rivela di essere stata pagata con una lezione di sci. Le cose peggiorano quando dal compenso in natura si passa a quello in denaro, come testimonia il medico napoletano che per un intervento di pronto soccorso ha percepito tre euro e mezzo, con i quali non ti paghi neanche la pizza, figuriamoci la lezione di sci.
Le parcelle micragnose dei camici bianchi che hanno aderito su Facebook al gruppo «antisfruttamento» ricordano l’amara verità ai cosiddetti esperti che fingono di non vederla. Il lavoro starà anche tornando, ma nessuno è più disposto a pagarlo. E l’epidemia delle «buste-piaga» non riguarda solo gli addetti ai call center o i fattorini che ci portano a casa la cena. Investe medici, architetti, avvocati. Professioni che impongono periodi infiniti di studio e di apprendistato in cambio, si pensava, di future soddisfazioni economiche. Invece lavorare sta diventando un hobby, tranne che per una cerchia ristretta di privilegiati. Ma se la maggioranza viene pagata sempre di meno, dove troverà i soldi per continuare ad arricchire la minoranza?
vivicentro.it/opinione
vivicentro/Il lavoro magari c’è, ma non vogliono più pagarlo
corrieredellasera/Il dottor Pizza e Birra di Massimo Gramellini
Napoli, Allan premiato per le 100 presenze in azzurro
“Felice di averlo fatto con il Napoli”
Nella gara ieri tra Napoli e Shakhtar Donetsk, il centrocampista azzurro Allan ha raggiunto le 100 presenze con la maglia azzurra. Felice per il traguardo ottenuto, il brasiliano ha lasciato un messaggio sul proprio profilo Instagram:
“Sono felicissimo di aver raggiunto un grande traguardo con questa maglia e spero di fare molto di più…sono ancora più felice della vittoria perchè crediamo nella qualificazione…grazie pai (papà, ndr) @jorginhofrello”.
Non si è fatto attendere il commento del compagno di squadra Dries Mertens che, tra tutti i tifosi, ha scritto: “Complimenti ronallandinho”.

Il Tour Le Quattro Stagioni: un giovane per Stabia
Un giovane stabiese che canta per la sua città
A. Criscuolo, giovane stabiese che ha esordito come cantautore questa estate con il remake del successo sanremese “Occidentali’s Karma” intitolato da lui stesso “Kastelluoni’s Karma”, ritorna ad emozionare il nostro pubblico stabiese con un tour nei diversi centri cittadini ed istituti scolastici.
Giovedì 23 novembre, presso il Liceo Scientifico “F. Severi” di Castellammare di Stabia alle ore 08:30, si esibirà con una scaletta di successi, editi e non, applauditi già nella precedente tappa al Teatro Diocesano della stessa città, in occasione della V edizione dello Stabia Teatro Festival.
Si prevede la partecipazione di oltre 300 spettatori, tra studenti ed insegnanti. Criscuolo anticipa: “Il mio tour non è finito, anzi nel periodo natalizio ci saranno molte sorprese”. Pertanto, chiunque volesse recarsi ad assistere alla manifestazione di un’artista che si profila come una promessa della musica, l’ingresso è aperto a tutta la cittadinanza.
a cura di Annalibera Di Martino
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Castellammare da fare! Iniziative sociali e culturali per migliorare la realtà stabiese ne abbiamo?
Castellammare da fare! Iniziative sociali e culturali per migliorare la realtà stabiese ne abbiamo?
Castellammare di Stabia è una città in continua evoluzione sociale e culturale, ma nonostante questo, la sua realtà rimane difficile e complessa. Le numerose scelte politiche delle varie amministrazioni comunali non hanno aiutato Castellammare a risollevare le sue sorti, ma al fallimento della politica subentra la volontà del cittadino di voler rivedere risplendere la sua città. Numerose sono le iniziative sociali guidate dai cittadini stabiesi, per lo più giovani, come ad esempio quella di “E mò pedala!”, una campagna di sensibilizzazione all’uso della bici in città, organizzata dall’associazione di promozione sociale “Gli amici della Filangieri”, attiva sul territorio dal 2011, la cui missione è quella di voler ridare dignità ad una generazione che nel corso del tempo si è trovata a combattere crisi economiche e sociali, che possono essere superate mediante la rivoluzione culturale. Lo scopo di “E mò pedala!” è quello di diffondere la cultura della mobilità sostenibile e quindi di sensibilizzare le persone ad usare la bici che può essere visto come un ottimo anti-stress nella nostra vita quotidiana che spesso ci vede bloccati nel traffico. Altre iniziative di questa associazione sono: “Radio Asharam”, “Ciclofficina Popolare R.Viviani” e “Casarmonica in Fest”.
Altre iniziative sociali sono quelle di Ernesto Sica, avvocato penalista, e Mariagrazia Esposito, coordinatrice cittadina di “Gioventù Nazionale” e di tutto il loro gruppo, che ha radici in Azione Giovani, il quale opera sul territorio dal 2003/2004. Impegnati in battaglie di decoro urbano, come la richiesta continua di bonifica dell’arenile, soprattutto dopo la riapertura della villa, senza avere risultati, ma non solo, ogni domenica, da ormai 3 anni, viene organizzata una raccolta alimentare per le famiglie stabiesi in difficoltà, inoltre, in collaborazione con la palestra “Boxing Club Castellammare”, è stato organizzato un corso gratuito di difesa personale per le donne. Per quanto riguarda le iniziative culturali, è doveroso menzionare il lavoro del “Teatro Cat” fondato a Castellammare dai compianti Italo Celoro e Ciro Madonna, che mantiene viva la tradizione teatrale stabiese e napoletana da ben 49 anni, mettendo in scena opere come “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo, e numerose opere di Raffaele Viviani, alle quali la compagnia dedica uno studio minuzioso, quasi maniacale.
Insomma la comunità stabiese, stanca di veder paragonata, in negativo, la sua città alla vicina Sorrento, si è rimboccata le maniche e ha mostrato e continua a mostrare che a Castellammare di Stabia il cambiamento in positivo può accadere. Naturalmente si tratta di un percorso tutto in salita e di certo non possiamo fermarci ai primi obiettivi raggiunti, bisogna continuare a combattere, bisogna continuare a crederci. Le iniziative sociali dovranno essere costanti e attuate mediante la cooperazione di tutta la cittadinanza attiva. In questo clima di grande cambiamento, sarà significativo avere un’amministrazione che ci permetta di agire e che ci dia i mezzi per farlo. Coinvolgere i giovani in tutto questo sarà di vitale importanza, educarli al rispetto della città delle regole, promuovere la cultura, contribuire a rendere Castellammare una città vivibile non è impossibile. Non a caso il motto sullo stemma comunale di Stabiae è “POST FATA RESURGO”. Castellammare, come una fenice, risorgerà dalle sue ceneri, e questo più che rappresentare una speranza, vuole essere una CERTEZZA!
a cura di Vincenza Lourdes Varone
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Abusi su una minorenne, l’uomo dopo 16 va in carcere. Ecco la condanna
Nel 2001 aveva abusato sessualmente di una ragazzina di 14 anni: sedici anni dopo, al termine di un lungo iter giudiziario, per un 31enne di Caposele (Avellino) si spalancano le porte del carcere, dove dovrà scontare una condanna definitiva a 8 anni di reclusione, confermata dalla Corte di Cassazione. Le violenze avvennero all’interno di un prefabbricato post terremoto nel quale l’uomo adescava la sua vittima. L’uomo era stato condannato in primo e secondo grado e per un periodo, nel 2004, era stato anche ristretto agli arresti domiciliari.
L’ordine di carcerazione è stato eseguito dai carabinieri della locale Stazione. (ANSA).
Autostrada Messina – Palermo, modifiche alla viabilità e lavori in notturna
Dalle ore 22:00 di stasera fino alle ore 06:00 dell’indomani 23 novembre gli utenti provenienti da Messina e diretti a Palermo dovranno obbligatoriamente uscire allo svincolo di Brolo e rientrare in autostrada utilizzando lo svincolo di Rocca di Caprileone.
Invariata la viabilità per gli utenti provenienti da Palermo e diretti a Messina.
Tale decisione è stata adottata dal Responsabile dell’Ufficio Sicurezza ed Assistenza al Traffico per dare possibilità alla ditta incaricata di sostituire e/o integrare i delineatori mancanti e/o divelti nel doppio senso di circolazione all’interno della galleria Capo d’Orlando.
In loco segnaletica con indicazione delle uscite obbligatorie.
Ditta esecutrice “società Capo d’Orlando scarl” ATI tra Impresa Luigi Notari spa (mandataria) e Costruzioni Bruno Teodoro spa (mandante).
Fonte: Ufficio Stampa Austostrade Sicilia
APPROFONDIMENTO – Juve Stabia, orfani del Papo…
Il termine “orfano”, di per sé non suscita sensazioni positive, solitamente rimandando all’assenza della mamma o del papà di una persona. Nella Juve Stabia, però, l’accezione va corretta perché le Vespe, ad oggi, sono orfane non del papà bensì del Papo, ossia di Daniele Paponi. Lo stiramento di secondo grado che il numero 10 gialloblù ha accusato nella gara interna contro il Francavilla è un evento che sta incidendo non poco sul rendimento della Juve Stabia.
Con Paponi fermo ai box, le Vespe sono tornate a terra proprio quando il pungiglione sembrava essere ben appuntito, rallentando quella che era una autentica risalita in classifica. Non è certo un caso che l’ultima vittoria in campionato dei gialloblù porti la firma proprio di Paponi, che con la sua zampata ha reso vittorioso il ritorno al Menti, contro il Rende.
Fino alla gara con il Francavilla, la favola 2.0 di Paponi alla Juve Stabia era apparsa pressoché perfetta. Dopo la scelta della punta ex Latina di spalmare il suo ingaggio, venendo incontro alle esigenze della Società, si era visto già in estate un Paponi tirato a lucido.
Doppietta pesante nella gara di Coppa Italia di Ascoli, derby per un anconetano doc come lui, ed abito da leader cucito su misura per Paponi. Come accadde anni fa per Danilevicius, anche per Paponi la Tim Cup aveva cambiato la storia, trasformandolo nel trascinatore delle Vespe.
Alle prodezze in Coppa Italia, infatti, sono poi seguite quelle in campionato, dove il 10 gialloblù ha timbrato il cartellino già cinque volte. Tra le realizzazioni più importanti, quella appunto con il Rende, e quella nel derby contro la Paganese, decisiva per la vittoria della Juve Stabia.
A prescindere dalle reti, l’attaccante di Ancona ha acquisito la consapevolezza del leader, da esternare con i giusti atteggiamenti prima ancora che con le parole. Massimo impegno in campo, anche quando la gara non è piacevole per una punta come lui, ripiegamenti difensivi, movimenti a beneficio dei compagni, contrasti con gli avversari e consigli agli elementi più giovani: nelle prestazioni di Paponi la priorità è sempre stata la squadra.
Facile quindi immaginare la difficoltà della Juve Stabia quando il proprio numero 10 ha alzato bandiera bianca. Ulteriore conferma sono state le parole di Simeri, prima, rivale di Paponi nel ruolo di centravanti, e poi suo partner d’attacco. L’attaccante napoletano ha confessato come Paponi faccia giocare meglio tutta la squadra e come lui stesso non veda l’ora di riaverlo al proprio fianco, così da tornare a duettare sotto porta.
Stando a quanto riferito dal Presidente Manniello al Pungiglione Stabiese, serviranno almeno un altro paio di settimane per rivedere in campo lo scorpione gialloblù. Prevedibile quindi che Paponi abbia messo nel mirino la trasferta nella amica Siracusa, dove lo scorso anno, con una doppietta, rese meno amara la sconfitta delle Vespe.
Se sottofondo della Serie A, grazie a Gomez, è la Papu Dance, in casa Juve Stabia non si vede l’ora di tornare a ballare invece, a suon di gol, la Papo Dance.
Raffaele Izzo
Corriere dello Sport: “Il Napoli con Martin si sistemerebbe per un decennio”
“Grimaldo arriverebbe ad una sola condizione”
Considerando tutte le opzioni sondate da Giuntoli, ds del Napoli, è lecito chiedersi che tipo di terzino cerchi il club di De Laurentiis. Secondo il Corriere dello Sport, questo tipo di scelta deve essere in linea con il progetto tecnico della società e con le caratteristiche di due calciatori, come Grimaldo e Martin, tra i più accreditati ad occupare il ruolo lasciato sguarnito da Ghoulm.
Ecco quanto scritto da quotidiano:
“Guai dimenticare Grimaldo che ha piede, corsa ed anche un suo appeal, nonostante una valutazione da trenta milioni di euro. Ma lui sta solidamente sulla corsia mancina, dunque sarebbe idea da inseguire nel caso in cui con Ghoulam non si arrivi alla fumata azzurra per la firma sul quinquennale […] last but not least Aaron Martin, poco più che un bambino, niente male per guardare lontanissimo e sapere che, per un decennio circa, ci sarebbe la fascia di sinistra occupata”.
Formula 1 E a Napoli? Ecco perchè potrebbe essere possibile quest’idea
Insieme si può. E’ il principio fondante della collaborazione tra “Scuderia Ferrari Club Napoli” e “Scuderia Ferrari Club Castel Volturno”, le quali intendono candidarsi come unico Comitato Promotore di “Formula EPrix Napoli”. L’intento è quello di favorire l’arrivo, anche a Napoli, della Formula 1 Elettrica.
Le due realtà legate allo storico cavallino di Maranello, che di recente hanno aderito al Consorzio Scuderia Ferrari Club scarl, intendono presentare un progetto di circuito per la formula E, che farebbe tappa nella città campana per eccellenza. Un vento d’innovazione nei motori che, ad oggi, percorre i cuori di città come Santiago del Cile, San Paolo, Roma EUR (tappa già prevista per il prossimo aprile) e Zurigo.
Il Circuito al centro degli studi guarda allo specchio le strade di Napoli, attraversando il Lungomare e chiudendo l’anello sulla Riviera di Chiaia. Un eccellente punto di partenza da proporre, come spunto, a progettisti specializzati nell’elaborazione di circuiti professionali ma anche – perché no – a disegnatori di video giochi. Seguirà, poi, il momento degli approcci con le Istituzioni (Municipio e Regione) e con la FIA (Federazione Internazionale Automobilismo), per la definizione di un crono programma destinato a concludersi, nelle speranze dei promotori, con l’inserimento della città partenopea nella lista delle metropoli ospitanti.
“Il calendario del campionato di Formula E – dice Giovanna Sangiulo, presidente del Club Ferrari Castel Volturno – prevede ben 14 Grand Prix (tutti circuiti cittadini) che si spostano in ben 4 continenti diversi. Inutile sottolineare che si tratta di un ramo delle quattro ruote in forte ascesa in tutto il mondo tant’è che sarà la stessa Roma, dopo anni di tentativi, a concedersi, finalmente, momenti di grande velocità elettrica, per così dire, il prossimo aprile. Stiamo parlando di vetture alimentate esclusivamente da motori elettrici, capaci di raggiungere i 300 km/h in pochi secondi . Il prossimo campionato avrà inizio ad Hong Kong il 2 dicembre per finire a Montreal, il prossimo luglio. L’idea di proporre Napoli, la sua bellezza unica, le sue luci e lo sguardo del suo Vesuvio è indubbiamente un sogno che vogliamo realizzare perché conferirebbe all’immagine della città una risonanza davvero importante, positiva, valida a livello internazionale. L’indotto turistico potrebbe completare il quadro, aiutando l’economia del territorio non soltanto cittadino ma regionale, generando una partecipazione massiccia di persone provenienti da tutto il globo. Napoli e la Campania non potrebbero che trarne vantaggio – conclude – così come la Formula E stessa, arricchita da questa tappa così suggestiva”.
Questo progetto si inserisce nel novero di attività che il Club Ferrari di Castel Volturno ha programmato per il primo anno di vita (2017/2018), accanto anche ad impegni propriamente formativi finalizzati a coinvolgere, non soltanto i bambini delle scuole elementari in un primo approccio alle regole della sicurezza stradale, ma anche gli allievi dell’ultimo anno delle scuole superiori, dando loro la possibilità di cimentarsi in corsi di guida sicura presso le strutture di Castel Volturno, di Airola e di altre località regionali. In questi luoghi, i ragazzi saranno affidati alle “cure” di Istruttori federali, sotto la supervisione di Vincenzo Cascone (docente e componete direttivo Club Ferrari Castel Volturno) e di Antonio Luise (imprenditore e componente direttivo Club Ferrari Castel Volturno), responsabili per il Club, rispettivamente, per i rapporti istituzionali e per le attività sul territorio.



