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Napoli, manca l’acqua al campo rom. Il Comune manda le bottiglie di acqua

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Al campo rom manca l’acqua. Arrivano le bottiglie di acqua  minerale!

Questa mattina il Comune  ha portato una sessantina di bottiglie di acqua al campo rom di Gianturco, dove dall’estate ci sono 250 nomadi.

Molti consiglieri, già la settimana scorsa, avevano firmato una nota indirizzata al Sindaco, al Direttore Generale e al Commissario dell’acquedotto, affermando: “Siamo la Napoli per l’Acqua bene Comune, città rifugio e di pace, non possiamo sottrarci alle nostre responsabilità che dovrebbero vederci sempre dalle parte dei più deboli”.
La risposta è arrivata questa mattina: 60 bottiglie di acqua minerale sono state portate da un furgoncino del Comune.

Salerno, maxi-operazione antidroga!

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Maxi- operazione antidroga dei Carabinieri di Salerno.

Il blitz è scattato questa mattina, sembra nella zona orientale della città.
Si attendono maggiori informazioni in merito anche al numero di persone coinvolte.

Battistini (agente Cragno): “Napoli? Ora c’è solo il Cagliari”

“Ora sta risolvendo un problema muscolare”

Graziano Battistini, agente del portiere del Cagliari Alessio Cragno che è stato protagonista della storica promozione in Serie A del Benevento, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio KissKiss riguardanti il futuro del suo assistito: “Napoli? In questo momento sta risolvendo un problema muscolare ed è concentratissimo solo sul Cagliari, tutto il resto sono chiacchiere. So che Giuntoli lo stima, ma il ds azzurro è concentrato su altri obiettivi così come il mio assistito. Inutile parlare di calciomercato”.

Allarme nel napoletano: Blitz in due supermarket

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Sant’Antimo, controlli in un due negozi di generi alimentari: sequestarti 50 chili di alimenti

I militari hanno rinvenuto all’interno del frigo di un alimentari gestito da una cittadina di origini bengalesi, 50 chili di carne e pesce. Conservati senza alcun rispetto per le norme igienico-sanitarie, non è stata riscontrata alcuna tracciabilità degli alimenti sequestrati. A Grumo Nevano invece, in un minimarket, i carabinieri hanno sequestrato diverse confezioni di cibi in vendita nonostante fossero scaduti, Si tratta di 25 confezioni di cumino, 30 di chatpati (tipico cibo indiano) , 30 confenzioni di mostarda, 80 confezioni di polenta e diverse confezioni di fagioli. Anche in questo caso la merce è stata sequestrata e ai proprietari è stata contestata la violazione di norme sulla tracciabilità ed etichettatura.

Torre del Greco, donna denuncia il compagno nella giornata contro la violenza sulle donne!

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Donna di Torre del Greco denuncia il marito nella giornata internazionale contro la violenza sulle donne!

La donna subiva da anni le violenze del compagno, anche davanti ai figli. Proprio oggi, dopo l’ultimo abuso subito sul pianerottolo di casa, ha chiamato i Carabinieri. L’uomo è stato bloccato e arrestato. La donna, giudicata dai sanitari guaribile in 5 giorni, ha confessato di aver subito violenze per due anni.

Udinese-Napoli, i convocati di Oddo

Out Hallfredsson e Behrami, recupera Larsen

Mister Massimo Oddo ha convocato 24 giocatori per la sfida con i partenopei. Oltre Hallfredsson è out anche l’ex Behrami. Torna a disposizione Stryger Larsen.

PORTIERI
Borsellini, Gasparini, Scuffet;

DIFENSORI
Angella, Bochniewicz, Samir, Danilo, Nuytinck, Alì Adnan, Stryger, Pezzella, Widmer;

CENTROCAMPISTI
Balic, Barak, De Paul, Fofana, Ingelsson, Jankto, Pontisso;

ATTACCANTI
Bajic, Lasagna, Maxi Lopez, Matos, Perica.

Il silenzio rosa, scenari di violenza nella storia di genere

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La giornata mondiale contro il femminicidio: un’occasione per ricordare e cambiare.

Uno degli scopi principali di un giornalista è veicolare informazioni, nella maniera più esatta e nella maniera più consona al contesto di cui si parla. Ogni esperto del settore sa però che quando si parla di alcune tematiche, risulta essere più difficile mantenere la freddezza e la lucidità di un “inaugurazione del nuovo centro sportivo”. Questo è quello che sta accadendo ora, dovendo doverosamente aprire una parentesi su uno degli argomenti che fa più “macabra moda” nel nostro secolo: la violenza sulle donne. Eppure, è sbagliato pensare che sia una storia di oggi, perché gli abusi ed i soprusi nella storia di genere hanno origini profonde, sin dall’inizio dei tempi. Partendo dal libro sacro della Genesi, quando fa riferimento al Peccato Originale: Eva è il simbolo della violazione e della trasgressione ma dietro la colpa che porta, cioè quella di aver mangiato una mela simbolo del male, esiste l’idea d’inferiorità della donna, più vulnerabile alla tentazione e  punita sin da subito con il dolore: ‘Io moltiplicherò grandemente le tue pene e i dolori della tua gravidanza; con dolore partorirai figliuoli; i tuoi desideri si volgeranno verso il tuo marito, ed egli dominerà su te’. (Genesi, v. 16) Proseguendo nel nostro viaggio dell’orrore, approdiamo a Platone, che apertamente dichiara che la donna è un essere inferiore rispetto all’uomo e per Aristotele è un “essere menomato”, cioè privata dell’organo, quindi sempre inferiore. Ne deriva l’idea di una sottomissione totale dell’individuo femmina nei confronti dell’uomo. Questa visione si ritrova anche nelle parole di San Paolo che considerava la donna inferiore all’uomo, sottomessa ad esso ed incapace di imporre la sua volontà o meglio le viene fatto divieto di esprimersi. Vi siete mai chiesti perché le donne non partecipano alle funzioni sacerdotali? Ecco la motivazione! Nel Rinascimento, nonostante l’ingegno espresso nel campo artistico dai grandi maestri che hanno predominato la scena e la grande volontà di rinvigorimento e svecchiamento la situazione non cambia. Ciò ci porta fino al 600 dove emblematico è il caso della nota pittrice Artemisia Gentileschi, figlia del celebre pittore Orazio Gentileschi. Artemisia mostrò sin da subito le sue doti come pittrice ed il padre entusiasta del talento della figlia decise di metterla sotto la guida di un mentore,  Agostino Tassi, un virtuoso della prospettiva in trompe-l’œil con cui collaborava alla realizzazione della loggetta della sala del Casino delle Muse, a palazzo Rospigliosi. Tassi era un grande talento, ma il carattere burbero ed iroso contraddiceva la sua immensa dote artistica. Decise, comunque, di accettare Artemisia. Un giorno, approfittando dell’assenza di Orazio, Agostino abusò di Artemisia nella stessa casa dei Gentileschi. La descrizione lasciata dalla ragazza fa rabbrividire: « Serrò la camera a chiave e dopo serrata mi buttò su la sponda del letto dandomi con una mano sul petto, mi mise un ginocchio fra le cosce ch’io non potessi serrarle et alzatomi li panni, che ci fece grandissima fatiga per alzarmeli, mi mise una mano con un fazzoletto alla gola et alla bocca acciò non gridassi e le mani quali prima mi teneva con l’altra mano mi le lasciò, havendo esso prima messo tutti doi li ginocchi tra le mie gambe et appuntendomi il membro alla natura cominciò a spingere e lo mise dentro. E li sgraffignai il viso e li strappai li capelli et avanti che lo mettesse dentro anco gli detti una stretta al membro che gli ne levai anco un pezzo di carne ». Dopo l’accaduto Tassi prometteva di sposare la ragazza, in quanto era disonore arrivare al matrimonio non vergine e si poteva anche per la legge “sanare” la  violenza facendo il macabro “matrimonio riparatore”. D’altronde, all’epoca, si pensava che la violenza sessuale ledesse una moralità, senza offendere la persona, nonostante questa venisse coartata nella sua libertà di decidere della propria vita sessuale. Artemisia illudendosi potesse avvenire il matrimonio, decise di continuare a giacere con il pittore, nonostante il padre fosse stato avvisato sin da subito dell’accaduto. Tassi però mentiva: era già legato matrimonialmente e quindi quello ai danni di Artemisia era un assoluto abuso. Artemisia, secondo la prassi, fu inoltre:  obbligata numerose volte a visite ginecologiche lunghe e umilianti, durante le quali il suo fisico fu esposto alla morbosa curiosità della plebe di Roma e agli attenti occhi di un notaio incaricato di redigerne il verbale: le sedute, in ogni caso, accertarono un’effettiva lacerazione dell’imene avvenuta quasi un anno addietro. Per verificare la veridicità delle dichiarazioni rese le autorità giudiziarie disposero persino che la Gentileschi venisse sottoposta ad un interrogatorio sotto tortura, così da sveltire – secondo la mentalità giurisdizionale imperante all’epoca – l’accertamento della verità. Il supplizio scelto per l’occasione era quello cosiddetto «dei sibilli», e consisteva nel legare i pollici con delle cordicelle che, con l’azione di un randello, si stringevano sempre di più sino a stritolare le falangi. Con questa drammatica tortura Artemisia avrebbe rischiato di perdere le dita per sempre, danno incalcolabile per una pittrice della sua levatura. Lei, tuttavia, voleva vedere riconosciuti i propri diritti e, nonostante i dolori che fu costretta a patire, non ritrattò la sua deposizione. Atroci furono le parole che rivolse ad Agostino Tassi quando le guardie le stavano avvolgendo le dita con le cordicelle: «Questo è l’anello che mi dai, e queste sono le promesse!» Fu così che il 27 novembre 1612 le autorità giudiziarie condannarono Agostino Tassi per «sverginamento» e, oltre a comminargli una sanzione pecuniaria, lo condannarono a cinque anni di reclusione o, in alternativa, all’esilio perpetuo da Roma, a sua completa discrezione. Com’è prevedibile, lo smargiasso optò per l’allontanamento, anche se non scontò mai la pena: egli, infatti, non si spostò mai da Roma, siccome i suoi potenti committenti romani esigevano la sua presenza fisica in città. Ne conseguì che la Gentileschi vinse il processo solo de iure e, anzi, la sua onorabilità a Roma era completamente minata: erano molti i romani a credere ai testimoni prezzolati del Tassi e a ritenere la Gentileschi una «puttana bugiarda che va a letto con tutti». Impressionante fu anche la quantità di sonetti licenziosi che videro la pittrice protagonista” (Wikipedia) . La concezione della “donna- oggetto” ritorna anche nel Medioevo, forse in maniera ancora di più sottolineata nell’Illuminismo: la donna è il sesso debole, non prova alcun piacere sessuale. In tal proposito Rousseau scrive che l’uomo è il sesso forte, la donna quello debole : da qui l’idea di poter imporre la virile violenza in qualsiasi modo ed in qualsiasi momento. Nell’Ottocento invece si arriva a pensare che il piacere sessuale femminile venga appagato con il parto e con la crescita dei figli, sua unica mansione e che nella vita non esistano per lei altre mansioni o passioni. Ciò è alla base anche del pensiero del regime totalitario, dei fascismi europei del novecento, in particolare quello italiano che immagina la donna come completa schiava dell’uomo e totalmente dedita alla famiglia ai figli. E’ per l’uomo del fascismo un “forno” per generare la stirpe. Infatti, nell’ideologia fascista fondamentale è il concetto di NUMERO, inteso proprio come cifra di bambini volti a rigenerare la stirpe. Insomma, più figli si fanno più grande saranno i seguaci del Duce! Con la guerra, accanto alla “donna del focolare” il concetto di oggetto è sottolineato dall’abuso, anche massivo a volte, da parte dei soldati stranieri sul territorio di donne di qualsiasi età, per soddisfare i propri bisogni sessuali. Enzo Moscato, grande autore del Teatro Napoletano nella sua opera “Luparella, ovvero foto di bordello con Nanà” risalente agli anni Ottanta, fotografa la vita di un bordello arroccato sui Quartieri Spagnoli, dove Nanà, semplice giovane addetta alle pulizie, deve difendere anche in punto di morte una donna dai soprusi di un tedesco che vuole violentarla: siamo di fronte a pura necrofilia aggravata da violenza ed efferatezza contro una donna. Enzo Moscato , parla della Napoli sul palcoscenico creando arte, eppure questa storia non è tutta frutto della fantasia di un grande artista partenopeo: viviamo in preda alla follia omicida di chi, ancora oggi, a distanza di secoli, pensa di esercitare un potere assoluto sulla donna, ancora letta nell’immaginario collettivo come bene dell’uomo. Dopo il fascismo le cose non cambiano : Giampaolo Pansa riporta il numero di 2.365 donne uccise, spesso prima stuprate dai partigiani, di cui si conosce il nome e la vicenda. A cui bisogna aggiungere le centinaia di donne violentate che sono riuscite a sfuggire alla morte e che per un comprensibile senso di pudore hanno taciuto. E quelle picchiate, rapate a zero ed esibite come trofei per la sola colpa di essere fidanzate di soldati fascisti (Congedatidalfolgore.com). Purtroppo, oggi viviamo ancora in un paese che relega la donna alle mansioni e consuetudini domestiche e che mette in un angolo della propria memoria i volti e le parole di quelle donne che questo paese l’hanno cambiato, superando gli uomini se la propria ragione lo richiedeva per far valere la propria intelligenza, sempre con parsimonia ed eleganza. Come riportato nell’articolo di Vivicentro dedicato alle statistiche di femminicidio, i dati registrati dal Rapporto eures in Italia sono raccapriccianti: nel 2016 i femminicidi sono tornati a crescere rispetto all’anno precedente (+5,6%, da 142 a 150), trend sostanzialmente confermato dai 114 casi – più di uno ogni 3 giorni – dei primi dieci mesi di quest’anno. L’incidenza femminile sul numero di vittime totali di omicidi non è mai stata così elevata, 37,1%: nel 2000 si attestava sul 26,4%. Violenza è anche chi sbatte la porta in faccia prima di entrare in un negozio, chi risponde male, chi fa battute con malizia insistentemente, chi usa solo per i propri bisogni fisici illudendo una donna ,come hanno fatto con Artemisia, oppure chi illude in generale , chi offende o demoralizza. Oggi, non bisogna puntare il dito solo contro chi ha ucciso o sporcato il volto delle donne con le mani. Oggi bisogna riflettere sulle parole: esse scivolano, scorrono lungo la schiena e lacerano la carne tagliando le ossa. Le parole tagliano il sorriso. La violenza taglia il sorriso.

A tutte le donne vittime di violenza.

 

A cura di Annalibera Di Martino

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

 

 

 

Udinese-Napoli, i convocati di Sarri

Convocati anche Leandrinho e il terzino classe ’99 Scarf

Allenamento mattutino a Castel Volturno per il Napoli che, poi, nel pomeriggio, partiranno per il Friuli. Gli azzurri preparano il match di Udine per la 14esima giornata di Serie A in programma domani alle ore 15.
La squadra ha svolto attivazione in avvio e di seguito partitina a campo ridotto. Successivamente seduta tecnico tattica. Chiusura con esercitazioni su calci da fermo.

Terapie e lavoro differenziato per Mario Rui che sarà comunque aggregato alla comitiva per Udine. Convocato anche il giovane Scarf, difensore classe ’99 della Primavera.

I convocati:

PORTIERI
Reina, Rafael, Sepe;

DIFENSORI
Albiol, Chiriches, Scarf, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Mario Rui;

CENTROCAMPISTI
Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Giaccherini;

ATTACCANTI
Callejon, Ounas, Insigne, Mertens, Leandrinho.

Napoli, protesta degli ambulanti!

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 Protesta degli ambulanti abusivi in Via dei Tribunali!

Napoli, gli ambulanti protestano per rivendicare il diritto a vendere la propria merce anche senza autorizzazione.

Gli ambulanti stanno creando disagi nella zona dei Decumani, con lo scopo di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica.
«Ci hanno detto che non possiamo vendere la nostra merce, – dice uno dei venditori – ma noi così ci guadagniamo da vivere, in maniera onesta, non abbiamo alternative. Occupiamo il suolo pubblico ma anche altri negozi regolari lo fanno e nessuno li multa».
La situazione,comunque, è stata tenuta costantemente sotto controllo dalla polizia municipale dell’Unità San Lorenzo.

Napoli, Giuntoli pensa al nuovo Buffon

Bocciato un terzino del Werder Brema

Il campionato è nel vivo della stagione, ma inevitabilmente non si può non parlare di mercato a poco più di un mese dall’apertura della sessione estiva. Il Napoli, secondo Ciro Venerato, giornalista RAI intervenuto durante la trasmissione ‘Zona 11’ in onda su RaiSport, sta analizzando alcune operazioni che potrebbero tornare utili.

“Jonsson, agente di Dahlberg, portiere del Goteborg di 18 anni e definito il ‘nuovo Buffon’, ha incontrato Giuntoli per offrirlo, il ds azzurro ci sta pensando. Per il dopo Reina ci sono Leno, Rulli o Rui Patricio per giugno. Lo stesso procuratore ha offerto Augustinsson, ma il Napoli ha bocciato il terzino del Werder Brema”.

I nomi ci sono. Se Reina dovesse realmente andare via questa estate, il Napoli dovrà valutare per bene questi nomi per capire chi potrà essere quello adatto a difendere i pali azzurri.

Napoli, sistema di videosorveglianza ora attivo nel rione Sanità

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Un sistema di settanta telecamere, finanziato dalla Regione Campania, sono state posizionate al rione Sanità

Ci sarebbero una trentina di telecamere a 360 gradi che riprenderebbero  tutto l’ambiente e in più telecamere specializzate per rilevare targhe, anche di notte. In più ci sarebbero una decina di telecamere che hanno una funzione di controllo contro atti di vandalismo per tentativi di distruzione della videosorveglianza. Tutte le telecamere, attive 24 ore su 24, nel rione sono direttamente collegate con la Caserma dei Carabinieri Stella e con la centrale operativa della Questura in via Medina. Senza alcun dubbio si tratta di un’azione di prevenzione di grandissimo valore, ha sottoliniato il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

Oddo in conferenza stampa: “Non sono perfetti, dovranno sudarsela”

“Hallfredsson e Behrami non ci saranno”

Nella prima conferenza stampa da allenatore dell’Udinese, Massimo Oddo ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala in vista del match di domenica contro la capolista Napoli.

Ecco le sue dichiarazioni:

“Non andiamo in campo per aspettare la partita successiva e fare esperimenti. Ci sono tre punti in palio e cercheremo di dare il massimo. Se saranno più bravi di noi otterranno di più, ma dovranno sudarsela la vittoria. Il nostro campionato è fatto di 38 partite e in ognuna di essa ci sono 3 punti in palio. E noi andremo in campo ogni domenica cercando di ottenere il massimo. Il Napoli è una delle migliori 4-5 squadre di Europa, logico che siano favoriti”.

Con quale modulo giocherà l’Udinese?
“Posso dire che ognuno sarà nella sua posizione. Io credo che un allenatore debba mettere nelle migliori condizioni i giocatori secondo le loro caratteristiche. Già non è semplice sorbire le direttive di un allenatore nuovo. Per cui le indicazioni saranno poche ma chiare”.

Qual è la sua impressione dopo questi primi due giorni?
“Ottimo approccio e ho trovato la massima disponibilità di tutti i ragazzi, che hanno cercato di capire cosa voglio. Serve coraggio e dare tutto quello che abbiamo. Col tempo tutto andrà migliorato, ma è inevitabile che in pochi giorni si può fare poco e all’inizio l’unico cambio di passo possibile è mentale”.

Cosa ha chiesto alla squadra?
“Ho fatto piccole ma chiare richieste. Quella principale è il coraggio, quello che si deve avere contro una squadra forte”.

Chi avrà a disposizione degli infortunati?
“Hallfredsson non ce la fa, Larsen ha recuperato dall’infortunio. Behrami non ci sarà”.

Come ha trovato Scuffet? “L’ho trovato sereno, è un ragazzotto che si sta facendo grande e crescendo capisci che il calcio ti mette di fronte a situazioni difficili e lui deve essere in grado di superarle”.

C’è un tallone d’Achille nel Napoli?
“Nessuno è perfetto, qualsiasi squadra ha qualche punto debole e noi dovremo sfruttare i loro piccoli limiti”.

Al termine della conferenza stampa, il tecnico può dedicarsi alla cura degli ultimi dettagli in vista del suo debutto sulla panchina bianconera. L’ostacolo è quello più complicato.

Tradizione stabiese: tornano le voci di “Fratielle e surelle” (VIDEO e MP3)

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Ritornano “Fratielle e surelle” !

Da stanotte ritorneranno a risuonare forti le voci della tradizione. L’evento, per gli Stabiesi, rappresenta uno dei momenti più emozionanti dell’anno. Le voci votive  riempiranno le strade della città di Castellammare, con l’intento di invitare i cittadini a recitare il Rosario alla Madonna.

“Fratielle e surelle”* rappresenta uno dei  legami più forti alla nostra terra, proprio per questo la tradizione è amata da giovani, anziani e bambini, fedeli e non fedeli.

ASCOLTA: da ns archivio MP3

e guarda:

* Tradizioni e folclore Stabiese

Falò dell’Immacolata

Il falò per l’Immacolata

Ogni anno, la sera del 7 dicembre, il giorno prima della festa dell’Immacolata Concezione, in tutti i quartieri della città vengono accessi dei grossi falò in onore della Vergine, chiamati appunto Falò dell’Immacolata. Secondo la tradizione, durante questa notte, alcuni pescatori si trovarono nel mezzo di una tempesta, ma riuscirono a raggiungere la terraferma grazie alla presenza di fuochi che segnalavano la costa. Inoltre solo per questa ricorrenza viene aperta la piccola Chiesa dell’Immacolata Concezione.

Fratielle e Surelle
Ogni anno, dal 26 novembre e per 12 giorni, fino all’8 dicembre, in alcuni rioni, verso le prime ore del mattino si sente riecheggiare il famoso canto di Fratielle e Surelle[52], in onore dell’Immacolata Concezione. Si racconta che questa tradizione sia nata dal voto di un pescatore che, incappato in mare in una furiosa tempesta, promise alla Vergine Immacolata che se gli avesse salvato la vita, le avrebbe dedicato ogni anno una Novena che, come dice la parola stessa, consiste in nove giorni di dedizione alla Vergine (ma c’è chi oggi ne fa dodici). I giorni dedicati alla Novena vengono chiamati stelle. Il cantore, infatti, per tutti i giorni che precedono l’otto dicembre, annuncia nel canto a che stella si trova.

Il canto fa esattamente così:

« “Fratielle e surelle, ‘o Rusario ‘a Madonna! ogge è ‘a primma stella d’ ‘a Madonna!” »

L’8 dicembre, invece, canta così:

« “Fratielle e surelle, ‘o Rusario ‘a Madonna! Ogge è ‘o nommo bello d’ ‘a Madonna!” »

Martedì di Monte Coppola
Il martedì in Albis un tempo era dedicato alla gita fuoriporta cosiddetta Pasquetta così come in tutta la Campania. A Castellammare di Stabia il Lunedì dell’Angelo era dedicato alla Madonna di Pozzano, mentre il martedì era chiamato il martedì di Monte Coppola, poiché, insieme ai cittadini del vicino paese di Pimonte, si andava nei boschi di Quisisana e sul vicino monte Coppola, dove oltre ai soliti pic-nic fatti con i prodotti tipici della Pasqua, gli stabiesi si lasciavano andare a giochi e riti antichi come il ballo sul tamburo detta anche tammurriata tipica dell’area dei monti Lattari. Da qualche anno questa festa si sta lentamente riprendendo dopo che per varie ragioni sia sociali che di cronaca era scomparsa dal calendario delle festività stabiesi. (da wikipedia)

Napoli, non solo Berardi nel mirino del Napoli

Giuntoli ci prova anche per Bernardeschi

Il Napoli è alla ricerca di un esterno d’attacco che possa sostituire degnamente il tridente pazzesco, il tridente dei piccolini. Secondo quanto dichiarato dal giornalista della RAI Ciro Venerato, il ds azzurro, Cristiano Giuntoli è già al lavoro per il mercato di gennaio, ma anche in ottica estiva.
L’obiettivo principale resta Domenico Berardi, ma si lavora anche per altre soluzioni. In lista sono presenti anche calciatori come Verdi che sta brillando con il Bologna, Castillejo in forza al Villareal già obiettivo estivo del club azzurro, Deulofeu che ha concluso ottimamente il campionato scorso tra le fila del Milan ed ora sostituto di Neymar nel Barcellona e Marlos dello Shakhtar che ha impressionato Giuntoli nelle gare di Champions disputate proprio contro il Napoli. Novità delle ultime ore è Federico Bernardeschi, da quest’anno di proprietà della Juventus ma che sta trovando poco spazio, ma il suo ingaggio sembra essere troppo elevato. Perciò sembra sia da escludere questa opzione, più sogno che realtà.

Meteo: freddo in Campania!

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Da oggi, 25 Novembre ci sarà un peggioramento del tempo!

Saranno coinvolte prima le regioni del Nord, entro la notte, invece, qualche pioggia arriverà anche in Campania .

Per quanto riguarda Domenica 26 il tempo migliorerà ma le temperature inizieranno a scendere fino a lunedì 27 .

In Campania le minime oscilleranno tra i 3° e i -1.

Castellammare, rassegna di Arte Sacra al Museo Diocesano

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Rassegna di Arte Sacra a Castellammare di Stabia!

La rassegna di Arte Sacra, ormai giunta alla terza edizione, si terrà presso il Museo Diocesano di Castellammare di Stabia dal giorno 8 Dicembre 2017 al giorno 30 Gennaio 2018.

La rassegna, ideata dall’architetto Gerarda Cimmino e promossa dall’Associazione “Fede e Arte”, sarà inaugurata, alle ore 18 del giorno 8 Dicembre, dai saluti del Vescovo Francesco Alfano. Non mancheranno, ovviamente, intrattenimenti musicali e dibattiti.

 

Juve Stabia, anche la gara col Monopoli in diretta su ViViRadioWEB

Segui Monopoli – Juve Stabia su ViViRadioWeb

ViViCentro è presente anche a Monopoli, per la gara delle 16.30 che vedrà i padroni di casa sfidare la Juve Stabia. A partire dalla gara di Matera, infatti, la nostra redazione dà la possibilità ai tifosi delle Vespe di seguire anche su ViViRadioWeb le gesta dei ragazzi di Caserta e Ferrara.

A dare voce in radio ai tifosi della Juve Stabia, a partire dalle 16 ci saranno Mario Vollono e Mario Di Capua, insieme agli altri inviati della redazione sportiva di ViViCentro. La radiocronaca si comporrà di  collegamenti di 3 minuti ogni 15, che saranno trasmessi in streaming da ViViRadioWEB la radio di ViViCentro Network. Aggiornamenti flash quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà.

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/
scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

IPhone (https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8)

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio (https://www.facebook.com/ViViCentroRadio) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

 

Il rischio di Fake News in Italia è reale. Lo ribadisce il New York Times

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Dopo Buzzfeed anche il New York Times, autorevole quotidiano della Mela, dedica un articolo al rischio fake news in Italia in vista della campagna elettorale. Nel mirino un link tra alcuni siti pro Matteo Salvini e pro M5s.

Il New York Times ha dedicato una lunga inchiesta al rischio esposizione del nostro Paese a campagne di fake news finalizzate ad condizionare le opinioni degli elettori in vista delle prossime politiche. L’articolo del corrispondente per l’Italia Jason Horowitz considera l’Italia come un “probabile obiettivo” della strategia di destabilizzazione che ha già influenzato gli elettori olandesi, francesi e ultimamente si è scoperto anche inglesi durante le ultime tornate elettorali. Ma il Times addirittura definisce il nostro Paese come un “anello debole”, potenzialmente in grado di mettere a rischio l’integrità dell’Unione già seriamente minata negli ultimi anni (La Repubblica).
L’inchiesta del Times parte da un report che arriva dalla Ghost Data, società che fa capo al consulente di Matteo Renzi sulla cybersecurity Andrea Stroppa, consulente del segretario del Partito democratico Matteo Renzi ed esperto di cyber security. Lo studio condiviso da Stroppa che, si scopre oggi, è lo stesso che ha imboccato BuzzFeed News, sull’inchiesta di qualche giorno fa su un’altra galassia di siti poco attendibili, mette in luce una serie di legami e connessioni tra piattaforme online orientate ad alimentare la protesta da parte di gruppi anti-establishment e fortemente critici con la classe politica. Tra i siti in questione, si legge sul Times, diversi sarebbero riconducibili ad attivisti vicini alla Lega Nord di Matteo Salvini e al Movimento 5 Stelle. Accomunati da una forte retorica anti establishment che declinerebbero su siti che fanno propaganda per partiti diversi, ma che usano gli stessi temi.

Scendendo nei dettagli pubblicati dall’autorevole quotidiano di New York, la pagina ufficiale del movimento Noi con Salvinicondividerebbe lo stesso codice identificativo per la pubblicità di Google (Google adsense) di una pagina web a supporto del M5s. Il codice è quello che serve a tracciare il traffico web a fini di pubblicità, sarebbe riscontrabile anche in siti web di “gruppi cospirazionisti” e ancora in altri “a favore di Vladimir Putin e della Russia”: IoStoConPutin.info e mondolibero.org.

Questo però non vuol dire che le persone siano necessariamente le stesse, spiega l’articolo. Anche perché Google si è rifiutata di fornire dettagli sul nome dietro l’account. Ma è possibile anche che “l’architettura di un sito sia stata ripresa per adattarvi differenti contenuti”. Nel caso di specie non è stato possibile avere un chiarimento poiché gli amministratori delle pagine in questione non hanno risposto alle relative richieste di spiegazioni.

Da Noi con Salvini dicono di non sapere nulla. Luca Morisi, spiega La Repubblica, il digital philosopher di Matteo Salvini, non ha voluto commentare. Dal M5s spiegano che, essendo pagine create di fan, non possono essere legate al movimento. Sulle pagine in questione ci sarebbero, secondo quanto riportato da Repubblica, fake news contro Laura Boldrini e Maria Elena Boschi (tra qui quella famosa sulla falsa foto che le vede presenti ai funerali mai celebrati di Riina) ma anche Cecile Kyenge che avrebbe assunto sua figlia al ministero per 15mila euro al mese, ma la foto della figlia è quella della cantante Rihanna. Secondo le indiscrezioni del New York Times, Facebook sarebbe pronto a schierare una task force tutta italiana per vigilare sulla diffusione delle bufale sulla piattaforma.

/agi

Gazzetta, il Napoli punta Berardi

L’attaccante neroverde ha un altro obiettivo

Il Napoli è su Domenico Berardi. Il club di Aurelio De Laurentiis è al lavoro per portare il calciatore, ora in forza al Sassuolo, nel capoluoluogo campano.
Un’operazione che, considerato lo scarso rendimento del 25 del Sassuolo, potrebbe andare in porto per una cifra che profuma di affare. Il talento del club emiliano, però, intende aspettare, vuole ritrovare il gol, le sue giocate e una costanza di rendimento che gli permetterebbero di andare a competere per un posto tra i titolarissimi di Sarri. A gennaio sembra difficile che il calciatore possa cambiare casacca, ma in estate chissà.

Genoa-Roma, Di Francesco: “Dobbiamo rimanere con i piedi per terra e lavorare. Domani voglio vedere una squadra cattiva”

NOTIZIE AS ROMA – Dopo la sconfitta (non eccessivamente dolorosa) al Wanda Metropolitano contro l’Atletico Madrid, la Roma si rituffa sul campionato per affrontare il Genoa in terra ligure. Bisogna portare a casa i 3 punti per rimanere attaccati alle prime della classe. Come di consueto, Di Francesco ha parlato alla vigilia del match dalla sala stampa di Trigoria. Queste le sue dichiarazioni:

Qual è la ricetta per non calare di ritmo?
“Ci sono anche gli avversari che possono avere qualcosa più di noi. Negli ultimi 25′ contro l’Atletico loro volevano vincere più di noi. Siamo cresciuti sotto tanti punti di vista ma non mi accontento: possiamo far meglio”.

Schick?
“Schick sarà convocato ma non posso dirvi quanto ne ha a livello di minutaggio. Non partirà dall’inizio ma sarà a disposizione e di questo siamo molto felici”.

Ha un progetto alternativo per la fascia destra?
“Schick potrebbe starci su quella fascia, che è la zona in cui ho cambiato più giocatori. È oggettivo che a sinistra abbiamo fatto meglio, cercheremo di fare di più anche a destra”.

Sul nuovo stadio?
“Sta andando tutto avanti al meglio. Sono convinto che o stadio di proprietà sarebbe un grandissimo valore aggiunto”.

C’è una caratteristica che manca alla Roma e che lei vorrebbe poter comprare?
“I calciatori che ho a disposizione sono i migliori in circolazione ma vorrei un uomo che crei superiorità numerica. Sono convinto che ci potremo togliere altre soddisfazioni. Domani voglio una Roma cattiva e determinata”

Le ha dato fastidio l’appunto del presidente sul minutaggio di Pellegrini?
“Non ho letto, ci devo parlare. Sta avendo le chance giuste per un ragazzo che arriva dal Sassuolo”

Emerson è pronto per giocare?
“Non è ancora nella condizione di partire dall’inizio ma sta crescendo molto. Quando lo vedrò in condizione avrà l’opportunità di giocare. Domani giocherà ancora Kolarov”.

Sulla flessione di Strootman?
“Strootman anche con la Lazio è colui che ha corso più di tutti, anche più dei giocatori della Lazio. Mi auguro che possa ritrovare il gol quanto prima. Si allena veramente ad un grandissimo livello”.

Juan Jesus ha detto di non aver mai fatto parte di un gruppo più unito di questo…c’è la sensazione che stia nascendo qualcosa di grande?
“Sento entusiasmo attorno alla squadra, sento positività. Chi gioca e chi non gioca deve sempre avere gli atteggiamenti giusti. Se gli anni scorsi non era così, questo dovete dirmelo voi. È un ambiente che ti porta troppo in alto ma noi dobbiamo rimanere con i piedi per terra e lavorare, lavorare. Lo dico 7 volte”.

Dzeko?
“Cerca di giocare in zona centrale e si mette a disposizione più per i compagni che per se stesso. Sono convinto che tornerà al gol, mi auguro a partire da domani. Mettendosi a disposizione dei compagni il gol arriva in modo naturale. Giocherà anche domani sin dal’inizio”.

Diretta testuale di Claudia Demenica copyright-vivicentro