Gonzalo Higuain è il grande ex di giornata, tutti i riflettori saranno su di lui. Il Pipita nonostante l’operazione alla mano ricevuta negli ultimi giorni stringerà i denti e sarà convocato. Ecco le parole del giornalista di Radio Kiss Kiss Napoli, Diego De Luca: “Higuain potrebbe essere convocato per la sfida col Napoli, se non essere addirittura in campo al San Paolo. Il regolamento gli impedirebbe di indossare il tutore, ma è possibile che riesca a giocare con una vistosa fasciatura alla mano operata”.
Apre ad Agnano il locale dedicato alla cucina sana e genuina della Tradizione Partenopea!
Napoli, apre “Comm cucin a nonn”
Apre ad Agnano il locale dedicato alla cucina sana e genuina della tradizione partenopea: “Comm cucin a nonn” trattoria antica napoletana e pizzeria.
L’idea è di Rosario Gallo, Maestro pizzaiolo e Campione del mondo di pizza napoletana.
ULTIM’ORA- Higuain dovrebbe essere convocato, ecco tutti i dettagli
Gonzalo Higuain dovrebbe farcela. E’ questa l’ultima ora in casa Juventus. Il grande ex di giornata secondo quanto riportano i colleghi di Sport Mediaset, avrebbe superato i problemi alla mano e sarebbe convocabile per il big match di venerdì. L’ argentino è stato da poco operato alla mano, ma come riferì Chiellini ieri, ai microfoni di Sky Sport, il Pipita avrebbe stretto i denti per affrontare il Napoli. Del resto una piccola parte del campionato della Juventus potrebbe passare dal risultato del San Paolo, perché in caso di sconfitta per i bianconeri, la corsa del Napoli verso lo scudetto, sarebbe leggermente più spianata.
Napoli – Juventus, è sfida anche sul mercato. Le due società seguono gli stessi calciatori
Napoli – Juventus non sarà soltanto il big match di venerdì sera al San Paolo, ma la sfida è anche sul mercato. Secondo quanto riporta l’edizione odierna del quotidiano Tutto Sport, le due compagini seguirebbero entrambi gli stessi calciatori. Si tratta del terzino sinistro, di cui il Napoli, in virtù dell’infortunio di Faouzi Ghoulam, ha fortemente bisogno. Nelle ultime settimane il direttore sportivo degli azzurri, Cristiano Giuntoli, ha messo gli occhi su Vrsaljko, Grimaldo e Widmer, ma su questi ci sarebbe anche la Juve.
Salerno, ritornano le opere luminose del progetto “Accendi il tuo futuro”
Salerno, ritorna il progetto “Accendi il tuo futuro”
Il progetto “Accendi il tuo futuro” vede protagonisti i giovani della Cooperativa Sociale “Fili d’Erba”.
Le opere luminose saranno esposte dal 2 Dicembre al 21 Gennaio presso Piazzale Salerno Capitale.
L’area espositiva sarà divisa in due aree tematiche:
– “L’arte e il territorio”, ideato e realizzato dai giovani del progetto “Accendi il tuo futuro”
– “L’arte si illumina”, in collaborazione con il Liceo Artistico Sabatini Menna.
“Accendi il tuo futuro” è un laboratorio che dà l’opportunità a giovani salernitani di apprendere competenze tecniche per la progettazione e realizzazione di opere artistiche luminose. Le opere, inoltre, presentano diverse caratteristiche: sono ideate e prodotte interamente a Salerno e sono realizzate con materiali riciclabili e riciclati, a LED a basso consumo energetico.
Xabi Alonso: “Mi piace molto Jorginho, dà grande dinamismo al gioco. E sul Napoli…”
L’ ex centrocampista di Real Madrid e Bayern Monaco, Xabi Alonso ha parlato di Jorginho all’edizione odierna del quotidiano spagnolo Marca. Ecco quanto ha detto lo spagnolo: “Un regista che mi piace molto è Jorginho del Napoli. E’ un giocatore non molto conosciuto, ma per gli azzurri è perfetto. Partecipa sempre alla manovra, dà alternative ai compagni e grande dinamismo al gioco. Napoli e City stanno giocando molto bene, Sarri è stato bravo a far capire ai propri giocatori come vincere le partite con la sua filosofia”.
Napoli, il San Paolo protegge la Juventus
Sarà installato un tunnel per evitare il lancio di bottigliette verso i bianconeri
Secondo quanto riportato da Il Roma, i calciatori della Juventus non rischieranno il lancio di bottigliette da parte dei tifosi del Napoli nel momento del rientro negli spogliatoi.
Nella mattinata di ieri, infatti, è stato consegnato al San Paolo un tunnel espandibile per proteggere i calciatori sotto la Tribuna Posillipo. Lo scorso anno, proprio contro i bianconeri, ci fu un lancio di bottigliette verso i calciatori della Juventus, per fortuna senza conseguenze. Proprio alla luce di questo episodio, si è ritenuto opportuno di correre ai reparti installando la copertura che si vede anche su altri campi di gioco. Naturalmente verrà utilizzata anche per il resto delle partite che si giocheranno in casa fino al termine della stagione. La speranza, comunque, è che si possa assistere alla sfida con la Juventus senza problemi e festeggiando una vittoria che evidenzierebbe la grande forza degli azzurri.
B Solidale per la Ricerca Scientifica sostiene l’Associazione Donatori Midollo Osseo
B Solidale per la Ricerca Scientifica sostiene l’Associazione Donatori Midollo Osseo
Dal 2 dicembre al 27 gennaio, dalla 17a alla 23a giornata della Serie B ConTe.it 2017 – 2018, Lega B e B Solidale scendono in campo al fianco di ADMO Federazione Italiana Onlus, selezionata attraverso il bando nella categoria “Ricerca Scientifica”.
ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) nasce nel 1991 con un unico obiettivo: aumentare il numero degli iscritti al Registro Italiano Donatori Midollo Osseo per donare a tutti i malati in attesa di trapianto nel mondo una concreta ed unica speranza di vita. Solo in Italia, ogni anno, circa 1500 persone, di cui metà bambini, vengono colpite da leucemie o altre gravi malattie del sangue e in molti casi l’unica cura possibile è il trapianto di midollo osseo, effettuato solo quando viene trovata una persona compatibile e disponibile a donare tali cellule. Purtroppo la compatibilità genetica è molto rara (1 su 100.000) ed è difficile trovare tale corrispondenza. Ad oggi soltanto 1 paziente su 2 trova un donatore compatibile e riesce ad effettuare il trapianto. Ogni singolo donatore iscritto si traduce quindi in una speranza unica per un paziente e in una concreta possibilità di ritornare a vivere.
In questi anni l’Associazione è cresciuta coprendo l’intero territorio nazionale con le proprie ADMO regionali che, giorno dopo giorno, operano tramite i volontari per dare corretta informazione e sensibilizzare sulla tematica della donazione del midollo osseo.
I requisiti per l’iscrizione, delineati dal Sistema Sanitario Italiano, sono pochi e precisi: un età compresa tra i 18 e 35 anni, un peso superiore a 50 kg e un buono stato di salute. Sono i giovani quindi i destinatari del messaggio di ADMO che, proprio per questo, è impegnata quotidianamente nelle scuole, nelle università e nei contesti sportivi.
Il progetto “POTRESTI ESSERE TU!” mira ad aumentare sensibilmente il numero dei potenziali donatori grazie a un’attività d’informazione e creazione, dove possibile, di postazioni d’iscrizione tramite un semplice prelievo di saliva.
Per sette giornate di Campionato la Lega B, le 22 Società Associate, le aziende partner, i media sportivi e i licenziatari audiovisivi forniranno all’Associazione un’importante occasione di visibilità. La Campagna sarà veicolata attraverso le maglie in occasione dell’ingresso in campo delle squadre, messaggi speaker, video su maxischermi, adv e spot video sui siti web e social network di Lega, di B Solidale e delle 22 Società e sui media nazionali e locali.
Arrestato il figlio del boss Vitale per le sparatorie sulla movida di Napoli
Arrestato il figlio del boss Vitale per le sparatorie sulla movida di Napoli
La Squadra Mobile di Napoli ha arrestato Giuseppe Troncone, 20 anni, figlio del boss Vitale, a capo del can omonimo con roccaforte nel quartiere di Fuorigrotta, nell’ambito delle indagini su un episodio di movida violenta avvenuto intorno alle 3.45 il 19 novembre scorso in via Carlo Poerio, nella zona del baretti del quartiere di Chiaia.
Il ragazzo da giorni aveva chiesto di essere ascoltato, accompagnato dal suo legale, dai pm che indagano sul ferimento di 6 ragazzi tra i 14 e i 19 anni, colpiti da proiettili, coltellate o caduti durante il parapiglia seguito alla esplosione di colpi di arma da fuoco da uno scooter che passava tra la folla.
Pare che a scatenare l’episodio vi sia un diverbio degenerato tra due gruppi di giovani e giovanissimi, uno proveniente dall’hinterland partenopeo.
Nas, sicurezza farmaceutica: segnalati odontoiatra di Castellammare e farmacista di Posillipo
Castellammare di Stabia – I militari del Nas di Napoli hanno segnalato un medico odontoiatra della città, per la detenzione di farmaci non vendibili ai pazienti ed “ad esclusivo uso ospedaliero”. Dopo esser stati ritrovati nel suo studio medico dentistico, i prodotti sono stati sequestrati.
A Napoli, invece, e’ stata segnalata, alle competenti autorità, la titolare di una farmacia con sede nel quartiere Posillipo, poiché all’atto di una verifica, è stato rilevato che l’esercizio aveva effettuato, in assenza della prescritta autorizzazione, forniture di specialità medicinali ad altra farmacia, sempre facente capo alla medesima rappresentante legale, in violazione delle normative in vigore, come riporta InterNapoli.
Petizione per avere più fermate di treni alla stazione di Torre Annunziata
Petizione per avere più fermate dei treni alla stazione di Torre Annunziata
I cittadini di Torre Annunziata hanno presentato al sindaco Vincenzo Ascione, una petizione per chiedere l’implementazione del numero di fermate dei treni delle Ferrovie dello Stato nella stazione della città (piaxa Nicotera).
I promotori della petizione infatti hanno scritto: «Sono solo sette i treni che fermano a Torre Annunziata Città e che raggiungono Napoli in orari non coincidenti con le esigenze dei pendolari. Due treni al mattino con orario di partenza alle ore 7.34 e alle ore 8.34 e quattro treni nella fascia pomeridiana, con partenza alle ore 15.34, alle ore 16.34, alle ore 18.34, alle ore 19.34 e alle ore 21.34».
Stesso discorso per il rientro. Anche in questo caso, l’articolazione oraria delle partenze dalla Stazione Centrale di Piazza Garibaldi a Napoli non collima con le necessità dei pendolari.
La richiesta avanzata al sindaco Ascione è quella di incalzare l’Assessorato ai Trasporti della Regione Campania affinché – d’intesa con Trenitalia – vengano aumentate le corse e le fermate a Torre Annunziata Città, «facendo fermare anche i treni locali, che provengono da e che sono diretti a Salerno, negli orari che più si caratterizzano per gli spostamenti dei pendolari, ovvero al mattino, dalle ore 6 alle ore 8, e nel pomeriggio, dalle ore 14 alle ore 18».
SICILIA, Parchi letterari: Rosso di San Secondo e Luigi Russo (Carmelo Toscano)
In Sicilia ad oggi sono già presenti parecchi parchi letterari: a Modica, in quel di Ragusa, il Parco Letterario “Salvatore Quasimodo” premio Nobel per la letteratura (1959) per la sua sublime poesia; a Vizzini, in quel di Catania, il Parco Letterario “Giovanni Verga”, cantore della Sicilia degli umili e dei “vinti”; a Polizzi Generosa, in quel di Palermo, quello dedicato a “Giuseppe Antonio Borgese”, scrittore, critico letterario, giornalista; ad Aliminusa, restando sempre in provincia di Palermo, il parco letterario dedicato a “Giuseppe Giovanni Battaglia”,
poeta e drammaturgo.
Recentemente, in questo anno in corso, a Caltanissetta, l’ultimo nato è il parco letterario dedicato a “Pier Maria Rosso di San Secondo”, scrittore e critico letterario, che ha già iniziato con solerte impegno la sua attività, organizzando mostre ed eventi. Ed infatti, proprio in questi giorni, da Mercoledì 22 novembre (Anniversario della morte di Rosso di Secondo) fino a Giovedì 30 Novembre (130° Anniversario della nascita di Rosso di San Secondo) è in corso di svolgimento la “Settimana Sansecondiana 2017”, che prevede Simposi di studio ed approfondimento su tematiche biografiche, artistico letterarie che riguardano l’illustre nisseno.
Il Convegno in corso è l’occasione per un ulteriore ampliamento del parco “Pier Maria Rosso di San Secondo”, coinvolgendo un altro grande figlio della patria nissena, il mai dimenticato Luigi Russo, critico letterario insigne, “scopritore” e valorizzatore di Giovanni Verga nel mondo accademico italiano e nel panorama della critica letteraria mondiale. Luigi Russo fu nativo di Delia, sempre in quel di Caltanissetta, ed alla sua terra restò sempre idealmente e sentimentalmente legato, parlandone spesso nei suoi scritti. Delia si è sempre ricordata di questo figlio illustre dedicandogli la biblioteca comunale (nella casa natia dello scrittore) e periodici Convegni di studio di risonanza nazionale.
Sarà firmata, infatti, in questi giorni “a latere” ai lavori congressuali sansecondiani, una Convenzione tra i Comuni di Caltanissetta e di Delia ai fini dell’inserimento di Delia nel Parco Letterario “Pier Maria Rosso di San Secondo”, con tanto di cerimonia nell’aula consiliare del comune di Delia e la celebrazione di una Giornata di studi su Luigi Russo, come consuetudine ormai sin dagli anni ’60, immediatamente dopo la scomparsa del Maestro.
I due letterati furono contemporanei ed ebbero tra loro consuetudini di vita e di studio. È quindi più che mai opportuno che anche le istituzioni culturali a loro dedicate abbiamo comunanza di intenti e di operatività celebrativo-promozionale.
Questo il tenore della vita culturale nell’isola a normale velocità di crociera. Ma adesso in Sicilia soffia il vento del cambiamento del nuovo governo regionale che sta per formarsi, a ridosso delle elezioni appena concluse. Il nuovo Presidente di Regione (impropriamente chiamato governatore, perché non siamo in America!) on. Nello Musumeci si è appena insediato ed ha indicato come Assessore regionale ai Beni Culturali il critico d’arte Vittorio Sgarbi, tanto fine intenditore d’arte quanto volgare e chiassoso star televisivo, che non disdegna di appioppare appellativi a tutti, compreso il gentile epiteto di “capra” che riserva a chi non è d’accordo con lui.
La tolleranza non è certo la sua virtù principale. Gli riconosciamo competenza culturale e speriamo che la metta a servizio di una buona causa: la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale della Sicilia. La sua mente vulcanica può farci assistere a dei giochi pirotecnici geniali.
Oppure, dio non voglia, ad una colossale chiassata. Non ce lo auguriamo per lui e neanche per la nostra beneamata Sicilia, che ne ha già visti di tutti i colori. E che adesso spera di vedere un po’ di colore roseo…Sarebbe l’ora!
Carmelo Toscano
Napoli, reati fallimentari: eseguiti cinque arresti
Napoli, reati fallimentari: eseguiti cinque arresti in una società di Arzano operante nel settore delle costruzioni edili
In data odierna, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli di Napoli Nord, militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli e del I° Gruppo della Guardia di Finanza di Napoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale
di Napoli Nord nei confronti di nr. 5 soggetti, per reati fallimentari riguardanti il dissesto di una società di Arzano operante nel settore delle costruzioni edili, fallita nel 2015, ed in particolare, quali amministratori di fatto e di diritto, per aver distratto l’intero patrimonio aziendale, ammontante a quasi 3 milioni di euro, al fine di arrecare pregiudizio ai creditori.
Le complesse indagini documentali e bancarie approfondivano le vicende societarie della fallita, riconducibile a noti imprenditori napoletani. Secondo l’ipotesi accusatoria avvalorata dal Giudice, emergeva come i componenti la stessa, nel tempo si erano alternati, ricoprendo cariche di amministratore, facendo sì che gli interessi personali dei medesimi si sovrapponessero a quelli della società poi fallita, coinvolgendo anche altri
soggetti giuridici riconducili allo stesso nucleo familiare.
E’ emerso, inoltre, che il fallimento della società in questione è stato determinato, in via prioritaria, da debiti tributari maturati negli esercizi finanziari tra l’anno 2008 e l’anno 2012. In particolare gli indagati sono accusati di aver sistematicamente operato lo svuotamento delle casse della società in argomento attraverso cessioni di beni o di quote, bonifici o emissioni di assegni circolari nei confronti di prestanome orbitanti nella sfera delle società gestite dalla medesima famiglia, fino ad arrivare ad un passivo fallimentare di circa € 5.600.000,00.
Le condotte distrattive, secondo quanto contestato agli indagati, sono consistite in cessioni o acquisti di immobili, versamenti sui diversi conti correnti agli stessi riconducibili, cessioni di quote societarie per valori decisamente inferiori rispetto a quelli reali, omesso deposito di scritture contabili e debiti tributari per circa € 6.500.000,00.
Le attività investigative hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari circa l’esistenza di altre società orbitanti nella sfera di competenza degli indagati, nonché di rilevare la presenza di prestanome utilizzati per la gestione delle varie imprese. A ciò si aggiunge un sistematico ricorso a schemi volti a celare la reale titolarità di beni ed utilità.
Il GIP disponeva anche il sequestro di quote di partecipazione agli stessi riconducibili, detenute da una holding riconducibile agli indagati, che ha nel tempo acquisito dalla società fallita per un valore di quasi 900 mila € le quote societarie ad un prezzo nettamente inferiore al reale, di un terzo soggetto giuridico con sede in Vitulazio (CE).
Napoli, la tua rosa vale quasi mezzo miliardo di euro
Il più costoso vale 100 milioni
Secondo quanto scrive il Corriere dello Sport, il valore della rosa del Napoli raggiunge quasi il mezzo miliardo di euro, 497,2 milioni per l’esattezza. Ecco tutte le valutazioni:
Christian Maggio: 1 milione di euro
Leandrinho: 1,5 milioni di euro
Emanuele Giaccherini: 1,5 milioni di euro
Luigi Sepe: 1,5 milioni di euro
Rafael: 1,7 milioni di euro
Pepe Reina: 2 milioni di euro
Raul Albiol: 8 milioni di euro
Lorenzo Tonelli: 8 milioni di euro
Vlad Chiriches: 8 milioni di euro
Mario Rui: 10 milioni di euro
Adam Ounas: 10 milioni di euro
Marko Rog: 15 milioni di euro
Amadou Diawara: 15 milioni di euro
Allan: 16 milioni di euro
Piotr Zielinski: 20 milioni di euro
José María Callejon: 20 milioni di euro
Nikola Maksimovic: 23 milioni di euro
Elseid Hysaj: 25 milioni di euro
Jorginho: 25 milioni di euro
Dries Mertens: 28 milioni di euro
Faouzi Ghoulam: 30 milioni di euro
Arkadiusz Milik: 33 milioni di euro
Marek Hamšík: 40 milioni di euro
Kalidou Koulibaly: 54 milioni di euro
Lorenzo Insigne: 100 milioni di euro
Energie per l’Italia arriva a Terzigno: domani il convegno
Energie per l’Italia arriva a Terzigno: domani il convegno con Ambrosio, Marino e Montemarano
Domani, giovedì, 30 novembre 2017, alle ore 19:30, nell’Aula Consiliare del Comune di Terzigno, avrà luogo il Convegno sul tema “Tra Government e Governance, la politica locale al servizio dell’Italia che cambia”.
Partendo dalla differenza tra Governance e Government, nel corso del dibattito saranno affrontate le varie forme di comportamento dei soggetti pubblici capaci di assumere un orizzonte strategico, sia quanto ad efficacia, sia quanto a maggiore coscienza degli aspetti relazionali connessi alle attività delle amministrazioni pubbliche.
Interverranno:
Serafino Ambrosio – Coordinatore Cittadino di Terzigno di Energie per l’Italia.
Avv. Angelo Marino – Delegato Provinciale di Energie per l’Italia.
Dott. Emilio Montemarano – Coordinatore Area Metropolitana Napoli e provincia di Energie per l’Italia.
L’incontro sarà anche l’occasione per presentare ai cittadini le idee e i progetti di Energie per l’Italia, il movimento politico guidato dal manager Stefano Parisi, che negli ultimi mesi è protagonista di un road show su tutto il territorio nazionale, nel corso del quale ha catturato l’attenzione dell’opinione pubblica con un programma liberale, popolare, riformista e federalista.
Condanna per l’uomo che tentò di bruciare viva l’ex compagna
Confermata condanna per Pietropaolo che tentò di bruciare viva l’ex compagna
La Corte di Appello di Napoli ha confermato la condanna di 18 annidi reclusione per l’uomo che ha tentato di uccidere Calca Caiazzo bruciandola viva, la vittima al momento dell’aggressione era anche incinta.
L’imputato, Paolo Pietropaolo, è stato giudicato colpevole dei reati di tentato omicidio, tentato aborto e stalking. Il giudice di primo grado, aveva motivato la condanna aveva scritto che il pentimento dell’imputato era falso e il secondo grado di giudizio ha confermato il convincimento del giudice.
Pietropaolo è giunto a compiere il folle gesto perché non riusciva ad accettare la fine della storia con Carla Caiazzo, così la cosparse di benzina e le diede fuoco dopo un lungo periodo in cui aveva tormentato e minacciato la sua ex. Mentre la ragazza bruciava, rideva. Dopo il fatto si era dato alla fuga in auto, provocando un incidente nei pressi di Formia. Lì venne finalmente arrestato e portato in carcere, era il 2016.
Grazie all’intervento dei medici è stato poi possibile salvare lavita che Carla portava in grembo, la piccola Giulia Pia, e anche la madre dopo le prime disperate condizioni, si è ripresa lentamente.
Oggi Carla, dopo aver subito circa 50 interventi, si dedica a prestare aiuto a tutte quelle donne vittime di uomini violenti, per fare in modo che esse non debbano vivere la sua stessa esperienza.
Il centro storico di Napoli: una vetrina a luci rosse. Le zone del sesso in strada
Negli ultimi tempi il centro storico di Napoli sta registrando episodi che fanno molto discutere, ovvero la presenza di giovani che intrattengono rapporti sessuali all’aperto, non curanti di essere visti o addirittura filmati.
Divenne virale sul web il video del rapporto orale consumato in Piazza San Domenico da una coppia circondata da tantissimi spettatori. Ma non è l’unico episodio a luci rosse che ha visto il centro antico di Napoli protagonista dello scenario hard. Tra le testimonianze raccolte da Fanpage.it c’è il Complesso monumentale di San Domenico Maggiore, il vicoletto Giuseppe Orilia, quello vicino alla struttura universitaria di Via Mezzocannone, il vico Pallonetto a Santachiara, e piazza Miraglia nell’area antistante al Vecchio Policlinico.
Napoli-Inter, è sfida per Simone Verdi
I nerazzurri si stanno muovendo per prenderlo già a gennaio
Simone Verdi ambito da Napoli e Inter. Entrambi i club, attraverso i rispettivi ds, Giuntoli e Ausilio, sono alla ricerca di calciatori che possano integrare la rosa e offrire maggiori opportunità di scelta ai propri allenatori.
Le due società si sono fiondate sull’esterno ex Empoli e Juve Stabia con la convinzione che possa essere il tassello giusto per le proprie rose. Verdi ha anche esordito in nazionale, sotto la guida Ventura, ed è da tempo sul taccuino di Ausilio, tanto da essere visionato durante la gara contro la Sampdoria da alcuni emissari dei nerazzurri.
Sindaca di Torino: “La Juventus vincerà a Napoli”
“Lo stadio di proprietà è un valore aggiunto”
In un’intervista al Corriere del Mezzogiorno, anche la sindaca di Torino, Chiara Appendino è intervenuta sull’argomento più trattato e discusso di questa settimana: vale a dire il match tra Napoli e Juventus.
“Il Napoli di oggi è una grande squadra e senza dubbio sta difendendo il primo posto con caparbietà, ma da juventina quale sono non posso che augurare ai bianconeri di mantenere il livello delle ultime sei stagioni, e credo che ce la faranno anche questa volta. Lo Juventus Stadium e lo Stadio Olimpico sono due templi delle squadre di Torino. In questi anni la città con i suoi tifosi si è battuta affinché il Filadelfia tornasse ad essere la legittima casa dei granata. Proprio recentemente sono stati risolti dei problemi legati a questioni tecniche e tra poche settimane lo stadio del Grande Torino avrà piena agibilità. Gli stadi di proprietà sono un valore aggiunto e lo Stadium garantisce diversi punti alla Juve”.
La Comunità Europea senza Comunione D’Interessi è nulla (Mauro Lo Piano)
La Comunità Europea dovrebbe avere una comunione d’interessi che potrebbe andare oltre l’unione monetaria, solo cosi’ si potrebbe competere in Economia e Democrazia con i piu’ grandi colossi mondiali.



