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Shakhtar Donetsk-Manchester City: le scelte ufficiali

Guardiola fa turnover e la un ’97 e un 2000 dal primo minuto

Questa sera il Napoli avrà un occhio rivolto anche in Ucraina dove si affrontano Shakhtar DonetskManchester City. Gli azzurri, oltre che vincere la propria partita, dovranno sperare in una vittoria degli inglesi. Solo questa combinazione di risultati permetterà ai partenopei di accedere agli ottavi di finale. Nei giorni scorsi, Guardiola, tecnico dei Citizens, aveva dichiarato che i suoi avrebbero giocato come al solito puntando alla vittoria; ma le sue scelte lasciano un pò perplessità. Il tecnico spagnolo, infatti, lancerà dal primo minuto un calciatore classe ’97 e uno classe 2000.
Per gli ucraini scenderà in campo la miglior formazione possibile.

SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Pyatov; Butko, Ordets, Rakitskiy, Ismaily; Stepanenko, Fred; Marlos, Taison, Bernard; Facundo Ferreyra. All: Fonseca.

MANCHESTER CITY (4-3-3): Ederson; Danilo, Adarabioyo, Mangala, Foden; Gundogan, Fernandinho, Touré; B. Silva, Gabriel Jesus, Sané. All: Guardiola.

Castellammare, rubò a dei turisti americani: arrestato il ladro

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Castellammare, rubò a dei turisti americani: arrestato il ladro

Lo scorso 18 settembre dei turisti americani, tra cui il patron di una squadra di NBA, parcheggiarono la loro auto in via Panoramica a Castellammare di Stabia. All’interno della Mercedes parcheggiata, vi era uno zaiano contentente un paio di orecchini dal valore inestimabile (circa 20mila euro), documenti di identità e smartphone. Al loro ritorno trovarono il lunotto distrutto e lo zaino non c’era. Le vittime subito denunciarono il furto.

Nella giornata di oggi, gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, dei confronti del 43enne stabiese R.P.

Grazie ad un’intensa attività investigativa, gli agenti sono riusciti a ricostruire le dinamiche del furto e risalire all’autore dell’atto criminale.

Il 43enne è stato fermato dalla Polizia nella propria abitazione, e i proprietari sono ritornati in possesso degli oggetti rubati

 

Feyenoord-Napoli: ecco le formazioni ufficiali!

Dentro Maggio e Zielinski, out Jorginho

Sono state diramate le scelte definitive dei due allenatori, Sarri per il Napolivan Bronchkorst per il Feyenoord. Confermate le scelte del tecnico partenopeo con Maggio Zielinski per Mario RuiInsigne, in mediana Diawara prenderà il posto di Jorginho. Il tecnico olandese conferma la scelta di Malacia al posto dell’infortunato Nelom.

FEYENOORD (4-3-3): Vermeer; Nieuwkoop, van Beek, Tapia, Malacia; Amrabat, Toornstra, Vilhena; Berghuis, Jorgensen, Boetius. A disposizione: Jones, St. Juste, Larsson, Basacikoglu, Diks, Kramer, Hansson. All: van Bronckhorst.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Hysaj; Allan, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Zielinski. A disposizione: Sepe, Mario Rui, Chiriches, Jorginho, Rog, Ounas, Giaccherini. All: Sarri.

Rotterdam, una città blindata per Feyenoord-Napoli

Saranno oltre 700 gli agenti impegnati in Olanda

Si temeva, nella gara d’andata, che i supporters del Feyenoord potessero replicare quanto fatto a Roma nell’ultima trasferta italiana e, per questo motivo, fu negata loro la possibilità di recarsi a Napoli per accompagnare la squadra nella gara del ‘San Paolo’.
In quell’occasione, però, i tifosi olandesi, senza curarsi del divieto di trasferta, si recarono nel capoluogo campano ugualmente. L’atmosfera, al contrario di quanto si temeva, fu di amicizia, con le due tifoserie a scambiarsi foto e la promessa di ospitalità nella gara di ritorno (qualunque fosse la decisione della UEFA).

Memori di questo precedente e, visto quanto successo in occasione della gara d’andata, la UEFA ha concesso la possibilità alle due tifoserie di incontrarsi anche all’interno dello stadio di Rotterdam. Gli agenti di sicurezza impiegati per questa sera saranno oltre 700, con più di 1200 tifosi partenopei a seguire la propria squadra del cuore e guidarla verso la qualificazione. La situazione, al momento, è tranquilla e tutto fa presagire al meglio.

Siracusa – Juve Stabia: al via la vendita dei biglietti, i prezzi e dove acquistarli

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Siracusa – Juve Stabia: al via la vendita dei biglietti, i prezzi e dove acquistarli

Siracusa – Juve Stabia, domani inizia la prevendita dei biglietti, che saranno acquistabili presso i botteghini dello Stadio “Romeo Menti”

S.S. Juve Stabia rende noto che saranno disponibili, da domani, senza obbligo di carte di fidelizzazione, i tagliandi di ingresso del Settore Ospiti dello Stadio “Nicola De Simone” di Siracusa per assistere all’incontro Siracusa-Juve Stabia, in programma domenica 10 dicembre alle ore 14.30 e valevole per la 18a giornata del campionato di Serie C Girone C 2017/18.

I biglietti saranno in vendita al prezzo di € 8,00, comprensivi di diritti di prevendita, fino alle ore 19.00 di sabato 9 dicembre, presso i botteghini dello Stadio “Romeo Menti”, che osserveranno i seguenti orari di apertura:

Giovedì 16.00-19.00

Venerdì 10.00-12.00/16.00-19.00

Sabato 10.00-12.00/15.00-19.00

 

S.S. Juve Stabia

Inacio Pià: “Se giochi sempre con gli stessi, prima o poi, fatichi”

“Sarri deve far ruotare i titolarissimi”

Inacio Pià, ex attaccante del Napoli, si è soffermato sul momento che sta attraversando la squadra di Sarri e sull’apparente stato di appannamento che soffre.

“Mi sembra ovvio che senza una rotazione di uomini, prima o poi, la fatica inizia a farsi sentire”, ha detto il brasiliano, “Sarri deve capire che non possono giocare sempre i ‘titolarissimi’ “. Poi, risponde alle domande dei giornalisti.
Il Napoli ora sta pagando qualcosina…
“Spero che il Napoli esca da questo piccolissimo periodo di flessione, soprattutto dal punto di vista fisico. Se giochi sempre con gli stessi non puoi reggere tutte le competizioni, soprattutto se vuoi competere ad altissimi livelli. E’ vero che si dovrà sperare nella vittori del City, ma la squadra di Guardiola non avrà molti problemi nel vincere”.

Il Napoli potrebbe subire il contraccolpo della sconfitta con la Juve e della perdita?
“Fa sempre male perdere e non piace mai a nessuno. Il Napoli dovrà reagire, anche se non sara semplice, soprattutto perché mancherà uno come Insigne. Lui è stato il trascinatore di questa prima parte di stagione e la sua assenza si farà sentire”.

Un calciatore, Inacio Pià, che ha sempre ha avuto Napoli nel cuore e che è sempre rimasto nel cuore dei napoletani. Lui che fu protagonista della cavalcata degli azzurri dalla serie C1 alla B nella stagione 2005/06.

Castellammare, sparatorie nel centro antico: arrestati gli autori

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Castellammare, sparatorie nel centro antico: arrestati gli autori

I carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a ea carico di quattro individui ritenuti responsabili di lesioni personali aggravate e di detenzione e porto illegali di armi da fuoco con l’aggravante della finalità mafiose. Durante l’attività investigativa dei militari, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, è stato accertato che il 10 settembre scorso  che un pusher aveva interrotto la propria fornitura di droga da personaggi legati al sodalizio criminale dei D’Alessandro e che era stato vittima di un pestaggio a scopo punitivo da parte di un 20enne aiutato da un complice. Per vendicare il pusher, era partita una spedizione punitiva nell’affollato centro città.

I carabinieri sono riusciti a verificare le modalità della spedizione: sul posto erano giunti in scooter e su bici elettriche i 4 individui incaricati di portare al termine questa spedione punitiva. I soggetti coinvolti erano tutti già noti alle forze dell’ordine, tra questi vi era anche un condannato per associazione camorristica come appartenente al clan con sentenza passata in giudicato. Due erano armati di pistola, mentre gli altri due complici erano incaricati di bloccare il traffico per rendere più semplice il blitz e di favorire la successiva fuga. Il 20enne aveva riportato una ferita al piede causata da un proiettile; un 57enne, la cui posizione è ancora sotto indagine, invece è stato colpito da un proiettile all’addome; entrambi furono portati in ospedale e sottoposti a interventi chirurgici senza gravi conseguenze.

Youth League, il Napoli sfiora la qualificazione

I ragazzie di Beoni, in 10, sfiorano l’impresa

Si è da poco conclusa la gara di Youth League tra FeyenoordNapoli. Con il Manchester City già qualificato e con, anche, lo Shakhtar a contendersi la qualificazione, gli azzurrini avevano un solo risultato per continuare il sogno della massima competizione europea giovanile.

La partita è stata combattuta con il Napoli ad iniziare a fare gioco e a spingersi in avanti alla ricerca del gol, con la coppia Zerbin-Gaetano a brillare su tutti. Ed infatti, al 10′ è subito gol: Gaetano che manda in porta Zerbin che parte sul filo del fuorigioco supera anche il portiere e mette in rete. Fioccano le occasioni per gli azzurrini, ma sia Zerbin sia Gaetano non riescono a raddoppiare.
Alla mezz’ora si fa vedere il Feyenoord provando ad alzare i ritmi e, due minuti più tardi, trova il gol del pareggio con Kökcü che di prima trova l’angolo lontano su un suggerimento dalla destra: il pallone rimbalza in area ma Schaeper che stavolta non ci arriva, è 1-1.
Pochi minuti dopo ed è ancora Feyenoord, stavolta da calcio d’angolo con Geertruida che quasi spalle alla porta manda il pallone all’angolo, anticipando Esposito.
Così, dopo un minuto di recupero le squadre vanno al riposo sul 2-1 in favore dei padroni di casa.

Pronti-via ed è subito Feyenoord, di nuovo. Kokcu con una punizione infila la palla all’incrocio dove Schaeper riesce solo a toccare ma non riesce a respingere, è 3-1. I ragazzi di Beoni provano a riaprire il discorso qualificazione ma con poche idee e molta confusione. Al 69′ il Napoli accorcia le distanze con Palmieri che trova il secondo palo su iniziativa di Sgarbia dalla sinistra. Cinque minuti più tardi, però, gli azzurrini restano in dieci per Sciocchezza di Scarf che già ammonito entra sull’avversario che era in posizione laterale e Burger al primo contatto non fa nulla per restare in piedi.
Ma gli ‘scugnizzi’ non si danno per vinti e, a cinque dalla fine, trovano il pareggio grazie ad un rigore realizzato da Gaetano. Gli azzurrini ci provano con un forcing finale, ma su una ripartenza, nell’ultimo dei 4 minuti di recupero concessi dall’arbitro, arriva il fallo da rigore di Schiavi. Dal dischetto va El Bouchataoui che mette a segno il 4-3 finale.

Dopo una gara all’ ‘ultimo sangue’ il Napoli abbandona il sogno Youth League.

Castellammare, brutto incidente sulla Statale Sorrentina: l’accaduto

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Castellammare, brutto incidente sulla Statale Sorrentina: l’accaduto

Castellammare di Stabia – La notizia di pochi minuti fa, sulla Statale Sorrentina, all’altezza del cantiere dei lavori della stazione di Ponte Persica, è avvenuto un brutto incidente. Coinvolta almeno un auto che ha ripostato gravi danni. La parte anteriore era totalmente distrutta e si vedeva la fuoriuscita di fumo, probabilmente dovuto al fatto che si sia danneggiato il radiatore.

Il traffico sta riprendendo a scorrere regolarmente.

Il match Legnano Basket-Givova Scafati cambia data

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Il match Legnano Basket-Givova Scafati cambia data

La partita tra la Givova Scafati e Legnano Basket, valida per l’undicesima giornata di campionato, verrà giocata il 3 gennaio 2018 alle ore 20:30, anzichè il 17 dicembre 2017 come era stato stabilito nel calendario.

A renderlo noto è l’ufficio stampa della Givova Scafati Basket. Questo il comunicato:

“La Givova Scafati informa stampa e tifosi che l’undicesima gara di campionato tra Basket Scafati 1969 e L.B. Knights Legnano in programma Lunedi 11 Dicembre 2017 è stata spostata in data 3 Gennaio 2018 al PalaBorsoni”.

Feyenoord-Napoli: arriva un forfait tra le fila olandesi

Contro il Napoli giocherà titolare un classe ’99

Secondo quanto riportato dal portale olandese Ad.nl, ci sarebbero novità sulla formazione del Feyenoord che questa sera scenderà in campo contro il Napoli. Mister Van Bronckhorst dovrà fare a meno di Nelom, fermato da un infortunio alla gamba, ma non ne sono ancora specificate le cause. Al suo posto farà parte del match di Champions League Tyrell Malacia, classe ’99, che dovrà vedersela con un cliente scomodo come Callejon.

Con questa defezione l’asse della corsia destra, formato per questa gara da Maggio e il n° 7 azzurro, può creare qualche grattacapo in più alla difesa olandese. Lo spagnolo potrebbe ritrovarsi a muoversi diversamente dal solito vista l’assenza di Insigne, con cui l’intesa per i tagli che spesso lo portavano al tiro accentrandosi in area era quasi perfetta. Al posto del talento di Frattamaggiore ci sarà Zielinski, un ruolo insolito per lui abituato, a Napoli, a prendersi il posto di uno tra AllanHamsik. Il polacco ha ricoperto il ruolo di trequartista nell’Empoli di Sarri, ma mai quello di esterno di attacco.

La gara di questa sera presenta alcune incognite, dall’atteggiamento che potrebbero avere gli azzurri a quello che succederà a tra Manchester City e Shakhtar, con la speranza che gli inglesi onorino la competizione.

Al di là di tutte le chiacchiere, al Napoli non resta che vincere (…e sperare)!

Castellammare, rubava cibo destinato ai bambini ricoverati all’ospedale

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Castellammare, rubava cibo destinato ai bambini ricoverati all’ospedale

Un uomo di 56 anni, rubava il cibo destinato ai pazienti degli ospedali di Castellammare di Stabia e di Gragnano.

Il personale socio-sanitario dei nosocomi aveva notato delle irregolarità sulla fornitura del cibo destinato ai pazienti presenti all’interno delle strutture, e aveva lanciato l’allarme.

Dalle indagini svolte dalle Fiamme Gialle di Castellammare di Stabia è risultato che l’ uomo di 56 anni, che faceva parte dell’azienda che aveva vinto l’appalto per la fornitura di vivande negli ospedali, rubava latte, biscotti, panini e omogeneizzati destinati ai bambini ricoverati all’Ospedale San Leonardo.

Il 56enne, prima di recarsi nuovamente presso la ditta, scaricava presso la propria abitazione gli alimenti rubati. E’ stato denunciato con l’accusa di appropriazione indebita.

 

L’arbitro isolano Vincenzo Agnese arbitrerà stasera in diretta su Lira Tv !

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Questa sera il giovanissimo arbitro Ischitano doc, Vincenzo Agnese arbitrerà in diretta tv, alla 19:30 su Lira Tv, canale del DDT. Il fischietto isolano dirigerà insieme a Biagio Napolitano di Quarto la gara fra Virtus Arechi Salerno vs Virtus Valmontone presso il “De Biase” di Matierno,gara valida per la 12^giornata per il turno infrasettimanale del girone D serie B maschile. La partita vedrà opposte la quarta contro la terza in classsifica, un vero big match di cartello. Per l’isolano Agnese si tratterà della decima direzione di gara stagionale,dopo Pescara,Salerno,Ortona,Giulianova,Salerno,Venafro,Verbania, Cagliari e Palermo con queste ultime due valide in A2 femminile. Il suo esordio lo fece nella prima gara a Roma. Un’appuntamento che un po’ tutti aspettavamo. Stasera pronti a sostenere davanti al televisore il nostro giovane isolano. Forza Vincenzo !

A cura di Simone Vicidomini

Scafati, la strada crolla al passaggio di un camion: tutti i dettagli

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A Scafati la strada è crollata mentre passava un tir, illeso il conducente

Questa mattina a Scafati, intorno alle ore 8, in via Sandro Pertini, il manto stradale ha ceduto mentre passava un camion dalle grosse dimensioni, carico di scatole di pomodori pelati. Il camion che proveniva da via Fosso di Bagni, è letteralmente sprofondato dentro la strada. Il conducente che guidava il tir è fortunatamente illeso, anche se la paura è stata tantissima. Sul posto sono giunte immediatamente le forze dell’ordine, insieme ai vigili del fuoco, che hanno chiuso al traffico la strada, la quale era interessata alla realizzazione di una nuova rete fognaria nella città scafatese.

Foto: Il Mattino

Processo su piazza della Libertà: sette assoluzioni e due condanne

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Terminato il secondo processo su piazza della Libertà

A seguito del secondo processo su piazza della Libertà, quello relativo al crollo dei dodici pilastri avvenuto nel 2012,  e che vedeva imputate nove persone tra tecnici dell’impresa e del Comune di Salerno, il giudice ha disposto sette assoluzioni e due condanne.

Le persone assolte sono: Marilena Albarano e riguardano Marta Santoro, Armando Esposito, Enrico Esposito, Gilberto Belcore, Paolo Baia, Sergio Delle Femine e Lorenzo Criscuolo, tutti assolti per non aver commesso il fatto. Condanna di due mesi e venti giorni, con la sospensione condizionale della pena, per Antonio Ragusa e Massimo Della Casa.

Il Tribunale di Salerno ha anche disposto il dissequestro e la restituzione dell’opera al Comune di Salerno. La Piazza era stata sequestrata il tre dicembre di quattro anni fa. I due pm, Maria Carmela Polito e Guglielmo Valenti, avevano chiesto nove mesi per ciascuno dei nove imputati. Prima della sentenza il Comune di Salerno, recependo le sollecitazioni dell’avvocato Michele Tedesco, difensore di Sergio Delle Femine, aveva rinunciato alla costituzione di parte civile. L’avvocato Tedesco aveva sottolineato come la costituzione di parte civile del Comune nel procedimento penale avrebbe rallentato quello già incardinato in sede civile.

Partito il primo treno trasporto merci Italia-Cina sulla nuova “via della seta”

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E’ partito, il 28 novembre, il primo treno trasporto merci Italia-Cina, un treno da non perdere. Impiegherà 17-19 giorni per arrivare a destinazione, molto meno del mese e mezzo della rotta navale Rotterdam-Shanghai. Sui binari della nuova “via della seta” si sposterà una parte del traffico dall’Europa. Rimane da capire in che misura.

Italia e Cina sono ora collegate da una linea ferroviaria diretta per il trasporto merci. In futuro le merci viaggeranno sempre più per via multimodale. Perché il nostro paese ne benefici va superata la frammentazione e la competizione tra diversi poli.

Da Mortara a Chengdu

È partito il 28 novembre scorso dal terminal intermodale di Mortara (Timo) il primo treno trasporto merci diretto Italia-Cina. Lo aspettano con trepidazione a Chengdu – capoluogo del Sichuan – in un giorno non ben precisato intorno a metà dicembre. È il terzo collegamento diretto con la Cina dall’Europa, dopo quelli da Germania e Belgio, e dovrebbe diventare una delle rotte terrestri più importanti nell’iniziativa promossa nel 2014 dal presidente Xi con il nome di Belt and Road, comunemente tradotta come Nuove vie della Seta.

Quali sono le prospettive e gli scenari per l’Italia nel progetto? Molti più di quanto non si pensi e molto oltre il ruolo di singoli porti che hanno monopolizzato i titoli della stampa. Non ne hanno dubbi i cinesi del Changjiu Group – gruppo cinese quotato a Shanghai dal 2016, con oltre 20 miliardi di fatturato, attraverso Changjiu Logistics, unico fornitore indipendente di servizi logistici per il mercato automobilistico tra i primi sei in Cina e prima società di logistica cinese quotata in borsa – che hanno firmato nel giugno scorso il progetto Mortara-Chengdu.

All’incrocio del Corridoio mediterraneo e del Corridoio Reno-Alpi della rete Ten-T, il polo logistico integrato di Mortara è connesso agli attraversamenti alpini internazionali (Modane, Sempione-Lötschberg, Luino-Gottardo, al sistema portuale ligure e all’Area Metropolitana di Milano) ed è l’unica infrastruttura in Lombardia che combina la presenza di un terminal ferroviario alla logistica. Il tempo di percorrenza tra Mortara e Chengdu si aggira tra i 17 e i 19 giorni da tabella di marcia, salvo ritardi agli sdoganamenti, nettamente meno dei 45 giorni che servono sulla rotta marittima, da sempre la più battuta per gli scambi tra Europa e Cina, ma anche la meno efficiente: la rotta Rotterdam-Shanghai serve male i territori dell’entroterra europeo e cinese dove sono localizzate molte produzioni manifatturiere con filiere tra loro integrate. Mortara e Chengdu sono invece, e non a caso, due centri nevralgici in territori densi di produzione manifatturiera: la Lombardia e tutto il Nord Italia e la nuova area di Tianfu all’interno della Chengdu Hi-tech Industrial Development Zone, che è una delle prime hi-tech zone inaugurate in Cina, nel 1991 (con settori quali biomedicina, macchinari di precisione, It, aerospaziale, automotive, agroindustria e soprattutto, servizi moderni e programmazione software).

Meglio la nave o la ferrovia?

Non è ancora chiaro quanto del traffico merci tra Europa e Cina si sposterà da mare a terra ed è presumibile che gran parte continuerà a viaggiare via nave (oggi oltre il 90 per cento del valore scambiato).

Per capire le potenzialità delle rotte terrestri bisogna considerare che le convenienze relative tra le diverse modalità di trasporto non dipendono in modo preponderante dal valore della merce per unità di peso, ma, tra gli altri fattori, dalle caratteristiche delle catene distributive e dai luoghi di produzione e carico del paese di provenienza. Per esempio, alcuni comparti del pronto moda che hanno necessità di rispettare tempi stretti e rigorosi di consegna non possono affidarsi a modalità di trasporto economiche ma dai tempi lunghi. Anche le località specifiche di arrivo o partenza in Cina influenzano le convenienze della ferrovia rispetto al mare. La Cina è un paese con un’estensione enorme, 5250 chilometri da est a ovest e 5500 chilometri da nord a sud, ragion per cui solo alcune tratte delle province più interne e occidentali del paese (guarda caso quelle – Chengdu e Chongqing – da cui partono i convogli merci che da qualche anno raggiungono diverse città d’Europa) presentano una convenienza su rotaia rispetto alla nave (come emerge anche da verifiche quantitative di Edwin van Hassel dell’Università di Anversa).

Quello che è certo è che il trasporto merci in futuro sarà sempre più multimodale, per cui è di fondamentale importanza snellire le procedure e gli adempimenti burocratici, superare la frammentazione territoriale e la competizione tra diversi poli che caratterizza l’Italia e sostenere e attuare politiche di promozione di tutte le modalità di trasporto delle merci, in ottica integrata. Avrebbe tra l’altro il vantaggio di ridimensionare il trasporto merci su ruota che – in Italia più che altrove – crea congestione, inquinamento e aumento del grado di incidentalità stradale. Prevale invece ancora una prospettiva – e una logica – locale e parziale nella riflessione e nelle proposte sul ruolo che il nostro paese avrà nelle future vie della seta

ALESSIA AMIGHINI – Professore associato di Politica economica presso l’Universita’ del Piemonte Orientale e Associate Senior Research Fellow nel programma Asia dell’ISPI. E’ stata visiting scholar presso il Department of International Business and Economics dell’Universita’ di Greenwich ed economista presso la United Nations Conference on Trade and Development. Ha pubblicato numerosi articoli sull’economia cinese e sull’espansione delle imprese cinesi all’estero su riviste accademiche internazionali quali China Economic Review, China and the World Economy, International Economics, World Development, World Economy. Tra i libri: L’economia della Cina nel XXI secolo (con F. Lemoine), Il Mulino (in corso di pubblicazione); L’économie de la Chine au XXIè siècle (con F. Lemoine), La Découverte (in corso di pubblicazione); China Dream: Still coming True?, ISPI, 2016; Xi Jinping’s policy gambles: The bumpy road ahead (con A. Berkofski), ISPI, 2015 e L’economia della Cina (con S. Chiarlone), Il Mulino, 2006.

lavoce.info/Alessia Amighini

Eccellenza-Real Forio,l’attaccante Castagna potrebbe lasciare il club…

A cura di Simone Vicidomini

Sono giorni caldi in casa Real Forio. La società è alla ricerca di giocatori che possano andare a rinforzare l’attuale rosa,per permettere a mister Franco Impagliazzo di lavorare al meglio ma sopratutto di poter raggiungere l’obiettivo per la salvezza,anche se ora come ora la squadra si trova appaiata in una situazione di classifica molto precaria. Nelle ultime ore,pare che all’interno della società le cose non vadano a gonfie vele . L’attaccante Luigi Castagna avrebbe chiesto di essere ceduto o anche svincolato in questa finestra di mercato di riparazione. Il giovane classe ’97 avrebbe ricevuto alcune offerte anche importanti dalla terra ferma,come la Puteolana di Carmine Franco. Castagna comunque già ad inizio stagione aveva offerte importanti da squadre che puntano al vertice della classifica del campionato di Eccellenza girone A. Le varie offerte arrivate al giocatore,potrebbero averlo indotto a lasciare il progetto biancoverde. La società all’ombra del Torrione al momento ha declinato l’offerta di lasciar partire uno dei più importanti tasselli per poter raggiungere la salvezza.

Come dichiarato in apertura la società è alla ricerca di un difensore: il primo nome sulla lista di Impagliazzo è Renzo Ayari. Il giocatore non a caso è un tesserato del Virtus Volla,squadra che domenica si è imposta sul risultato di 2-0 a “Calise” proprio contro i biancoverdi. Il difensore classe 1989 è stato già sotto la guida tecnica di mister Impagliazzo,quando allenava l’Ischia Isolaverde nel 2009-2010 in Serie D, per poi conquistare la salvezza nella trasferta vinta a Bacoli per 2-1. Ayari al momento non ha sciolto ancora le riserve,perchè si sarebbe preso del tempo per pensarci sull’offerta economica che gli abbia fatto la società foriana. Nelle prossime ore potrebbero esserci degli sviluppi.

Pullman caduto a Monteforte Irpino, la perizia dice che il new jersey non avrebbe potuto fare niente

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Il pullman procedeva ad una velocità elevata per essere salvato dal new jersey

Procede il processo della Corte Di Assise del Tribunale di Avellino, dopo la strage del pullman caduto nel viadotto dell’ autostrada A16 nei pressi di Monteforte Irpino, il 28 luglio 2013. Il team di consulenti tecnici, condotto dall’Ing. Lorenzo Domenichini e composto dagli ingegneri Giampiero Mastinu, Francesca La Torre, Mario Anghileri e Dario Vangi, hanno ricostruito il percorso fatto dall’ autobus che portava circa 50 persone a bordo, a partire dal primo impatto avuto con il new jersey, che ha portato alla caduta. I consulenti hanno notato che il pullman procedeva ad una velocità elevata per permettere alla protezione di reggerlo, così la caduta è diventata inevitabile. Il Giudice  monocratico, Luigi Buono, infine, ha disposto le date per prossime udienze che si terranno il prossimo 17 e 31 Gennaio e il 7 e 16 Febbraio. In queste date è attesa la verità definitiva su quello che è successo quel giorno, con la caduta dell’autobus nel viadotto di Monteforte Irpino.

L’antica Pompei cela ancora molte sorprese

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Nuove scoperte agli scavi di Pompei

Gli scavi di Pompei nascondono ancora molte sorprese per i caparbi archeologici che hanno portato alla luce un altro pezzo di storia, tenuto nascosto fino ad ora dalla famosa eruzione del Vesuvio di tanti secoli prima.

Erano poggiate in una stanza a pianta quadrata. Quindici anfore che gli archeologi stanno tirando fuori dal lapillo dell’eruzione del Vesuvio del 79 dopo Cristo. Una scena che è – ancora una volta – un’istantanea sulla storia. Un ambiente che emerge con i contenitori poggiati alle pareti così come lo avevano lasciati i pompeiani duemila anni fa.

In quelle anfore c’era certamente del pregiato vino cretese: Massimo Osanna, il direttore del Parco archeologico di Pompei e le archeologhe Arianna Spinosa e Alberta Mastellone hanno riconosicuto tra i vasi scoperti appunto quelle prodotte a Creta e che gli abitanti dell’isola utilizzavano per spedire il vino di loro produzione in tutto il Mediterraneo.

Chi poteva permettersi vino di qualità? E cosa contenevano gli altri vasi trovati intatti nell’ambiente di servizio della Schola Armaturarum? “Il prosieguo delle ricerche – spiega Massino Osanna – con gli esperti del nostro Laboratorio di ricerche applicate ci consentirà di capire con precisione cosa contenevano tutte le anfore, sia quelle di produzione locale che quelle che proveniva da fuori come quelle siciliane e quelle spagnole”.

Il tipo di anfore messe alla luce, oltre al vino erano utilizzate per il trasporto di olio e di una salsa di pesce prodotta in Spagna, diversa dal garum che invece si produceva anche a Pompei.

Lo scavo in corso è il frutto di un intervento di messa in sicurezza della Schola Armaturarum, l’edificio che crollò il 6 novembre 2010, suscitando l’indiganzione internazionale per le condizioni in cui erano tenuti gli scavi di Pompei. “Un crollo per assurdo benedetto” dice oggi Osanna, “perché senza quella mobilitazione generale non sarebbe nato il Grande progetto Pompei e l’avvio dei lavori di messa in sicurezza del sito”.

A seguito di questi nuovi ritrovamenti, il progetto del Parco archeologico di Pompei prevede il restauro degli ambienti appena indagati, la realizzazione di una copertura dell’intera Schola, il restauro di affreschi, pavimenti e anfore, e il riposizionamento in situ dei vasi così come sono stati trovati nella logica della musealizzazione diffusa.

Napoli, la gente lo accusa di aver violentato un ragazzino: cittadino tunisino ucciso

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Le confessioni del pentito sull’uccisione del tunisino

A Napoli, è stato arrestato l’uomo colpevole di aver ucciso il cittadino tunisino, Chafai Abdelmadij. L’uomo, Salvatore Sembianza, apparteneva al clan camorristico Mazzarella, operante a Napoli, ed ora collaborando con la giustizia, avrebbe ammesso che l’uomo aveva violentato un ragazzino indifeso. Ci troviamo nella zona tra le Case Nuove e Piazza Mercato, dove alcuni cittadini avrebbero raccontato quest’increscioso avvenimento ai vertici del clan, i quali hanno commissionato a Sembianza l’uccisione del tunisino, freddato con due colpi alla testa. Dopo l’uccisione, secondo quanto riporta il pentito, il cadavere di Chafai Abdelmadij sarebbe stato occultato, dopo essere stato fatto a pezzi, in una discarica alle porte del capoluogo partenopeo. Sembianza è accusato di omicidio, porto e detenzione di arma da fuoco, distruzione e soppressione di cadavere.