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Sidigas Avellino – Nanterre, prezzi popolari in vista del Natale: al via la prevendita!

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Sidigas Avellino – Nanterre, prezzi popolari in vista del Natale: al via la prevendita!

In vista del 9^ turno della Regular Season di Basketball Champions League, mercoledì 20 Dicembre alle ore 20:30 italiane tra le mura amiche del PalaDelMauro, la società irpina ha annunciato una promozione per i propri tifosi in vista del Natale. Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curve 5€

Distinti 10€

Tribune superiori 15€

A presentare il match ci pensa poi l’assistant coach biancoverde Gianluca De Gennaro:

Nanterre è una squadra molto forte, terza nel campionato francese alle spalle di Monaco e Limoges, e seconda in classifica in Champions League. Dovremo affrontarla a viso aperto, memori della partita d’andata: questa volta vogliamo disputare un match di grande energia davanti al nostro pubblico, che ci auguriamo arrivi in massa per dare una spinta alla squadra […] Tenteremo una partita come quella contro il Besiktas, mettendo tanta energia, cercando di imporre il nostro ritmo in attacco e di essere aggressivi in difesa per piegare i loro punti di forza (i tiri da 3) e non lasciargli possessi di troppo”.

Dopo le polemiche sullo stato di degrado del Plesso Roncalli , la scuola di Gragnano verrà ristrutturata

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Inizieranno presto i lavori per la messa in sicurezza del Plesso Roncalli

La scuola Plesso Roncalli, che negli ultimi mesi è stata colpita da diverse polemiche a causa dei danni presenti nella struttura e, soprattutto, per lo stato di degrado in cui versa, subirà finalmente lavori di ristrutturazione dei servizi igienici ma anche alla messa in sicurezza dei balconi.

Ecco quindi che grazie ad un finanziamento di 200 mila euro circa, finalmente possono iniziare gli interventi per garantire la pubblica e privata incolumità. La scuola ad oggi riesce ad ospitare soltanto gli alunni delle scuole medie, mentre invece i bambini sono stati spostati verso la scuola Ungaretti in via Quarantola.

Adesso grazie ai finanziamenti, sarà possibile rifare tutte le parti che avevano destato preoccupazione e soltanto l’aula magna di essere esclusa da questo intervento di ristrutturazione edilizia che riguarda l’intero plesso di via croce. I lavori potrebbero essere pronti a breve e quindi non si aspetta altro che l’addio definitivo e la fruibilità ritrovata della struttura scolastica cittadina di Gragnano.

Importanti novità sul Processo Castiello, AIFVS ammessa come parte civile!

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Importanti novità sul Processo Castiello, AIFVS ammessa come parte civile!

Importantissima novità per quanto riguarda il Processo sulla morte del giovane Valerio Castiello in quanto nella mattinata di lunedì 18 dicembre 2017, l’associazione A.I.F.V.S. (Associazione Familiari Vittime della Strada) è stata ammessa come parte civile all’udienza.

Non è stata una passeggiata – afferma il presidente Alberto Pallotti-. Il difensore dell’imputato Boffa, l’avvocato Paniz, ha chiesto la nostra esclusione in quanto, a suo dire, non siamo portatori di interessi diffusi a tutela della cittadinanza. L’avvocato ha sollevato dubbi sulla legittimità della mia carica di legale rappresentante dell’A.I.F.V.SOnlus ed ha anche prodotto, al giudice dott. Argenio, copia di provvedimenti del tribunale di Roma che, a suo dire, sosterrebbero essere il presidente nazionale un altro soggetto. Si tratta di provvedimenti datati – spiega il veronese -, presi in conseguenza a procedimenti cautelari, senza alcun valore perché non entrano nel merito. Questo è  sintomo che la nostra presenza fa talmente paura che gli avvocati addirittura indagano su possibili modi per farci estromettere dai procedimenti […] L’avvocato Paniz ha chiesto nuovamente il patteggiamento per l’imputato Boffa, in quanto, a suo avviso,Valerio Castiello sarebbe salito in macchina con il Boffa, consapevole che quest’ultimo fosse ubriaco e, quindi, avrebbe un concorso di colpa nella propria morte.Il giudice, con grande coscienza, ha ovviamente respinto il patteggiamento e quindi si andrà a processo, che proseguirà il 26 marzo 2018, alle ore 12. Comunque, quella esposta dall’avvocato Paniz, è una tesi surreale, assolutamente offensiva e causa di nuove grandi sofferenze per la famiglia già messa a dura prova. Io mi chiedo con che coraggio si possano sostenere determinate cose. Un conto è il diritto di difesa, un altro conto è offendere e mortificare consapevolmente chi ormai non può più difendersi […] Potrete quindi capire come sia importante la presenza della nostra associazione nei processi, per garantire che vengano difesi gli interessi pubblici, dei cittadini.I nostri rappresentati sul territorio – ricorda Pallotti – cercano di contrastare la strage stradale anche in questo modo”

Gravi danni causati dal maltempo: una frana a Pimonte crea molti disagi alle famiglie

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Gravi danni a causa del maltempo in via Pendolo di Sotto

A causa delle pesanti piogge delle ultime settimane, via Pendolo di Sotto ha subito diversi danni, la strada è stata chiusa al transito veicolare e transennata per la messa in sicurezza: si può raggiungere la zona solo a piedi. Intanto l’area è tutto a rischio frane, un pericolo che resta fino all’affidamento dei lavori di ripristino che, come dichiarato dal vicesindaco Gennaro Somma, sono stati già disposti in somma urgenza.

Le famiglie sono state rassicurate e il disagio dovrà andare via quanto prima. Per fortuna si è trattato di uno smottamento che miracolosamente non ha fatto registrare feriti e che si è verificato quando via Pendolo di Sotto era deserta. Diversamente poteva essere altamente rischioso nel momento del transito di un’auto o di residenti a piedi.

#30minuticonlevespe, da non perdere l’ultimo incontro dell’anno: ecco chi sarà l’ospite!

#30minuticonlevespe, da non perdere l’ultimo incontro dell’anno: ecco chi sarà l’ospite!

Ultimo appuntamento dell’anno da non perdere con #30minuticonlevespe, la bellissima iniziativa promossa dalla società stabiese per far scoprire aneddoti e curiosità sulla vita privata dei calciatori gialloblù e soprattutto per creare un contatto diretto con i tifosi.

Giovedì 21 dicembre alle ore 19:00 sarà il turno di Francesco Lisi, protagonista da varie stagioni ormai con la camiseta di Castellammare, #AskLisi, nel corso del quale, in diretta Facebook, avrete la possibilità di conoscere qualcosa in più sull’esterno offensivo nativo di Roma, che risponderà alle domande dei tifosi, attraverso la Fan Page Ufficiale delle vespe. A riportarlo è il sito ufficiale della società stabiese.

Lo strano caso di San Giovanni Bosco: riporta diverse ferite da arma da fuoco ma non sa spiegare come se le è procurate

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Uomo riporta diverse ferite da arma da fuoco ma non sa spiegare come se le è procurate

I medici del pronto soccorso dell’ospedale di San Giovanni Bosco, ieri si sono trovati di fronte a uno strano caso. Un uomo di 51 anni è arrivato riportando diverse ferite da arma da fuoco, senza saper spiegare come sia stato ferito.

“Non so spiegare come sono stato ferito”, avrebbe detto il paziente.Gli investigatori della polizia di Stato stanno cercando di ricostruire la dinamica del ferimento dell’uomo di 51 anni di Poggioreale, accompagnato da un familiare intorno alle 23 di ieri al pronto soccorso del San Giovanni Bosco con tre ferite da arma da fuoco.

S’è limitato a dire di essere stato aggredito tra Napoli e Casoria e di non ricordare se qualcuno avesse provato a rapinarlo. Le due pallottole che l’hanno raggiunto al collo sono uscite, l’altra invece è rimasta nella spalla e probabilmente verrà estratta con una operazione chirurgica. I medici l’hanno dichiarato fuori pericolo.

Il WWF combatte contro il bracconaggio delle zone protette di Vico Equense

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Bracconaggio nelle aree protette di Vico Equense

Uno splendido esemplare di Sparviero è stato ritrovato ferito nelle  campagne di Pastena a Massa Lubrense,  recuperato, sabato scorso grazie ai Carabinieri Forestali e ai volontari del WWF. Il volatile è stato trasportato al Centro Recupero Fauna Selvatica, il Frullone di Napoli dove l’esame radiografico ha evidenziato la presenza di pallini di arma da fuoco.

Dopo la Poiana colpita ad un’ala e all’addome da un bracconiere a Moiano (Vico Equense) appena qualche giorno fa (deceduta in ospedale per le ferite riportate) e la scoperta dei tre rapaci morti sulla spiaggia di Meta, a cui si aggiunge una ennesima Poiana ferita, segnalata domenica scorso, sempre a Vico, sale a 6 il numero di specie protette (tra poiane, gheppio e sparviero) rinvenute nell’ultima settimana tra Vico e Massa. Lo rende noto il Ww f Terre del Tirreno.

Coppa Italia; Napoli – Udinese, pesante assenza per gli azzurri: i convocati!

Coppa Italia; Napoli – Udinese, pesante assenza per gli azzurri: i convocati!

Questa sera, martedì 19 dicembre, a partire dalle ore 21 andrà in scena allo stadio San Paolo l’ottavo di finale di coppa Italia tra Napoli e Udinese. Ad arbitrare l’incontro sarà Pasqua di Tivoli. Di seguito ecco i 22 convocati di mister Sarri con la pesante assenza di Diawara:

Portieri: Reina, Rafael, Sepe

Difensori: Albiol, Chiriches, Mario Rui, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Scarf

CentrocampistiJorginho, Allan, Hamsik, Rog, Zielinski, Giaccherini

Attaccanti: Callejon, Leandrinho, Ounas, Insigne, Mertens.

Juve Stabia – Ferrara (Ag. Dentice) a “Il Pungiglione Stabiese”: Pietro sta bene a Castellammare ma per lui non mancano le richieste…

Nel corso della 13esima puntata de “Il Pungiglione Stabiese”, è intervenuto in diretta Giacomo Ferrara, agente del terzino della Juve Stabia Pietro Dentice. Ferrara ha svelato alcuni retroscena sul futuro del suo assistito.

Queste le parole del procuratore:

Pietro (Dentice n.d.r.) dopo un buon avvio di stagione ha subìto due infortuni muscolari che lo hanno costretto a stare fuori. Una volta rientrato, durante la rifinitura, ha preso una botta che lo ha portato ad un nuovo stop contro la Reggina. Siamo fiduciosi di poterlo rivedere tra i disponibili già sabato contro l’Andria.

Sta scalpitando e freme perché, dopo essere riuscito a conquistare il posto da titolare in una squadra importante come la Juve Stabia, dà rammarico stare fuori e dover guardare dalla tribuna i compagni. Dopo due mesi di tribolazioni Pietro è pronto a tornare in campo con la Juve Stabia, squadra che ha voluto fortemente.

Ho avuto diversi contatti con la società, anche pochi giorni fa. Non nascondo che sono arrivate richieste per Pietro, ma la sua priorità è restare alla Juve Stabia e vicino casa. Ogni decisione sarà presa in sintonia con la Juve Stabia e con la dirigenza; siamo vigili anche se consapevoli che il mercato di gennaio è una sessione molto complessa, che spesso fa più danni che cose buone. Vediamo cosa succederà.

Le richieste per Pietro sono giunte sia da club del Nord che del Sud; del resto trovare un terzino duttile, e capace di giocare su entrambe le fasce come lui, non è facile. Pochi giorni fa la dirigenza stabiese mi ha confermato di voler puntare su Pietro quindi non posso che essere fiducioso ed orgoglioso delle parole della Juve Stabia. Pietro dovrebbe rimanere a Castellammare ma sappiamo come funziona il mercato: in pochi giorni può cambiare tutto. Gli attestati di stima della dirigenza gialloblù fanno piacere e non abbiamo il dovere di tenere conto di questa vicinanza, in primis del Direttore Polito.

La gara di Siracusa? Gli applausi di tutto il “De Simone” all’ingresso in campo di Pietro ci hanno colpito molto. La sua storia a Siracusa è fatta di vittorie e risultati esaltanti quindi è bello che sia ancora apprezzato; lui stesso mi ha confidato di essersi molto emozionato. Da procuratore non posso che essere orgoglioso che un mio assistito sia così ben voluto, personalmente e professionalmente.

Guardando alla Juve Stabia, penso che le Vespe siano, dopo le prime quattro squadre in classifica, tra i migliori organici del campionato. Le potenzialità della squadra sono elevate e non ancora espresse interamente. In più c’è da dire che le Vespe hanno da recriminare per varie partite in cui hanno raccolto meno di quanto effettivamente meritato. Inoltre vedo un gruppo sano, in cui c’è tanta armonia tra calciatori, staff tecnico e dirigenza. Capisco la società che deve mantenere un profilo basso, ma parlare di salvezza è riduttivo: c’è una gran bella rosa che può puntare in alto.

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Papa Francesco visiterà i luoghi di Padre Pio in occasione del 50esimo anniversario della sua morte

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Papa Francesco visiterà i luoghi di Padre Pio

Il vicario di San Pietro, Papa Francesco, sabato 17 marzo 2018 sarà in visita pastorale a Pietrelcina, nella Diocesi di Benevento, nel Centenario dell’apparizione delle stimmate di San Pio da Pietrelcina, e a San Giovanni Rotondo, nella Diocesi di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, nel 50esimo anniversario della morte di San Pio. Lo riferisce il direttore della sala stampa vaticana Greg Burke.

 

Il Napoli prova a chiudere per Ciciretti: i dettagli!

Il Napoli prova a chiudere per Ciciretti: i dettagli!

Dopo la vetta della classifica nuovamente riconquistata il Napoli si rituffa nel mercato mettendo nel proprio mirino Amato Ciciretti del Benevento. In realtà si tratterebbe di un ritorno di fiamma per l’esterno romano, in quanto già sondato in passato, ma ora le percentuali di vederlo vestito d’azzurro sarebbero ben più alte.

Il classe 93′ infatti sarebbe in scadenza di contratto a giugno con il club sannita, e proprio per giugno le due società stanno intavolando una seria trattativa. Non è però escluso che il ds Giuntoli, nel caso in cui ci fossero i giusti presupposti, ci possa provare già nella finestra invernale del calciomercato. Dunque nei prossimi giorni ci potrebbero essere importantissime novità. A riportarlo è il noto giornalista Gianluca di Marzio sul proprio sito.

VIDEO – Tony Maiello: “Happy Christmas” il mio augurio per voi

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Tony Maiello lancia la cover “Happy Christmas, l’augurio per i suoi fan e tutti coloro che da sempre lo sostengono e continueranno a farlo

Tony Maiello sorprende ancora i suoi fan; dopo il singolo “L’amore che conosco”, questa volta propone un “regalo” in occasione delle festività natalizie. Sui social scrive: “Per questo Natale volevo farvi gli auguri a modo mio. Ho registrato la canzone “Happy Christmas” in chiave diversa, spero vi piaccia”. Si tratta della cover di successo composta e registrata da John Lennon e Yoko Ono, pubblicata come singolo natalizio, nel 1971 negli Stati Uniti.  “Nonostante con il passare degli anni il brano sia diventato una delle canzoni più facilmente assimilabili a Lennon anche dal punto di vista melodico, per la composizione del brano John & Yoko si ispirarono al vecchio brano folk tradizionale Stewball interpretato in passato da numerosi artisti come Woody Guthrie, Peter, Paul and Mary (ad inizio anni sessanta), ed in seguito anche dagli Hollies nel ’69. Si tratta di una tipica canzone-racconto circa un cavallo da corsa che beve sempre troppo vino. È conosciuta anche con il titolo Go ‘Way F’om Mah Window, con qualche modifica nel testo”. (fonte:wikipedia). Originale l’arrangiamento proposto da Maiello, come sempre unico nel suo genere; ha emozionato i suoi fan e coloro che sempre di più si avvicinano alla musica di un grande talento stabiese. Tutti si aspettano un 2018 ricco di sorprese e successi musicali che solo la sua voce può donarci.

a cura di Annalibera Di Martino

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Meteo di Natale e Santo Stefano: temperature in aumento

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Meteo del 25 e 26 Dicembre.

Come sarà il tempo Natale e Santo Stefano? I due giorni  saranno caratterizzati dalla presenza dell’alta pressione, che, però,  inizierà  a subire un cedimento. Le temperature saranno in aumento su tutte le regioni Ecco le previsioni de: ilmeteo.it

25 Dicembre: Anticiclone sull’Italia, ma correnti più umide di Libeccio interesseranno il mar Ligure e l’alto Tirreno.  Sul resto delle regioni il tempo sarà buono con cielo poco o parzialmente nuvoloso.
26 Dicembre: Cielo molto nuvoloso su Liguria e alta Toscana con piogge sparse. Nubi sparse sul resto delle regioni. Nebbie mattutine sulla Pianura padana centro-orientale.

Condominio Italia: come lo si gestisce?

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Condominio Italia: come lo si gestisce? EDITORIALE

Nel suo editoriale Carlo Cottarelli immagina l’Italia come un amministratore di condominio e si chiede perché «nella gestione dei nostri soldi di solito siamo molto attenti, mentre nella gestione dei soldi pubblici (che pure sono nostri anche se in modo meno diretto) dovremmo comportarci diversamente?». Per questo motivo illustra tre domande da porre a chi intende amministrare l’Italia per «capire meglio le implicazioni per il percorso di risanamento dei conti pubblici delle nuove iniziative di spesa o di tassazione».

Tre quesiti sui conti dello Stato

Scegliereste come amministratore del vostro condominio qualcuno che vi promette un nuovo ascensore, un sistema di riscaldamento più efficiente e una riverniciatura degli esterni, ma non vi dice quali saranno le spese totali del condominio, le rate condominiali e, soprattutto, se alla fine i conti torneranno?

Non credo. Nella gestione dei nostri soldi di solito siamo molto attenti. Perché allora nella gestione dei soldi pubblici (che pure sono nostri anche se in modo meno diretto) dovremmo comportarci diversamente? Si stanno avvicinando le elezioni generali e, come in passato, i vari partiti e movimenti politici promettono agli abitanti del condominio Italia migliori pensioni, redditi di cittadinanza e tasse più basse. Talvolta fanno qualche sforzo per indicare da dove arriveranno le necessarie coperture, ma in modo piuttosto generico.

Ma non mi preoccupa solo l’assenza di chiare informazioni sulle fonti di copertura di nuove iniziative di spesa o di detassazione. Mi preoccupa anche la mancanza di una visione d’insieme del bilancio pubblico in cui tali nuove iniziative si inserirebbero. Chiarisco: i partiti politici non sembrano intenzionati a dirci quale sarà il totale della spesa pubblica, il totale delle tasse, il possibile squilibrio tra le prime e le seconde (cioè il deficit) e quindi quanto intendano aumentare (vorrei dire ridurre ma non mi sembra questo il caso) il debito pubblico. Non è così in altri Paesi, inclusi gli Stati Uniti, dove è pratica comune indicare, almeno in termini generali, i principali obiettivi di bilancio per gli anni di futuro governo.

A dire il vero c’è stata una novità quest’anno. Matteo Renzi ha scritto in un suo recente libro che intende portare il deficit al 2,9 per cento del Pil per cinque anni. A me sembra un’idea pericolosa visto il nostro livello di debito pubblico e la nostra provata esposizione al rischio di attacchi speculativi. Ma almeno è stato chiaro. Detto questo, il 2,9 per cento non è ancora parte del programma elettorale del Pd. Inoltre, il livello del deficit non è sufficiente a descrivere la politica dei conti pubblici che si intende perseguire. Cosa servirebbe?

Mi piacerebbe che chi intende amministrare il condominio Italia risponda, prima delle elezioni e come parte del proprio programma elettorale, a tre domande. Primo, quale livello del deficit e del saldo primario delle pubbliche amministrazioni, espresso in percentuale del Pil, il vostro governo intende mantenere, anno per anno, nella prossima legislatura? Secondo, quale sarà il corrispondente livello delle spese e delle entrate pubbliche, sempre rispetto al Pil? Terzo, quale sarà il rapporto tra debito pubblico e Pil? Sarebbe naturalmente opportuno anche essere informati sugli andamenti economici in cui questi obiettivi si inquadrano (tasso di crescita del Pil, tasso di inflazione) e, magari, avere anche un’indicazione di come gli obiettivi di finanza pubblica sarebbero variati se la crescita risultasse diversa da quella ipotizzata.

Ricevere una risposta a queste domande ci consentirebbe anche di capire meglio le implicazioni per il percorso di risanamento dei conti pubblici delle nuove iniziative di spesa o di tassazione: se certe risorse che potrebbero essere usate per ridurre il debito pubblico, saranno invece utilizzate per nuove iniziative, la riduzione del debito sarà meno marcata, o sarà di nuovo posticipata. C’è chi dirà che sono domande cui è impossibile rispondere prima che il governo si sia insediato e abbia la possibilità di guardare i conti pubblici dall’interno. È una scusa. C’è ovviamente un margine di incertezza prima che i futuri governanti abbiano accesso alle potenti risorse della Ragioneria Generale dello Stato. Ma come cittadino sarei ben disposto ad accettare revisioni al quadro di finanza pubblica promesso prima delle elezioni se effettivamente motivate da nuove informazioni. C’è anche chi dirà che definire un quadro pluriennale di finanza pubblica richiede tempo e non può essere fatto prima delle elezioni. Anche questa è una scusa. Il quadro di finanza pubblica dovrà comunque essere definito entro metà aprile perché il Documento di Economia e Finanza deve per legge essere presentato dal governo entro tale scadenza. Il mio punto è proprio questo. Quello che il futuro governo intende fare con i conti pubblici dovrebbe essere reso noto agli elettori non un mese dopo le elezioni ma due o tre mesi prima delle elezioni. Non mi sembra una richiesta irragionevole per chi intende amministrare il condominio Italia.

vivicentro.it/EDITORIALE
vivicentro/Condominio Italia: come lo si gestisce?
lastampa/Tre quesiti sui conti dello Stato CARLO COTTARELLI

Castellammare, chiedono pizzo in un bar: arrestati due uomini

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A Castellammare sono stati arrestati due uomini per estorsione

“Vengo a nome di Scanzano, dammi 1.500 euro per i carcerati”. Questa la richiesta di alcune persone riconducibili a clan camorristici di Scanzano, a Castellammare di Stabia, i quali si sono presentati in un bar di Piazza Giovanni XIII, chiedendo questa somma di denaro da regalare ai carcerati. Il proprietario del bar, però ha rifiutato questa proposta, ma i due uomini hanno preso dalla cassa del bar, circa 200 euro, minacciando il proprietario di tornare il giorno dopo a riscuotere la restante somma di denaro. Nel frattempo sono arrivati i carabinieri nel locale, che hanno prontamente arrestato i due estorsori, si tratta di un 30enne e di un 18enne.

Operazione “Rouge et Noir” della Guardia di Finanza: sequestro preventivo di beni per 75 milioni di euro

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Operazione “Rouge et Noir” della Guardia di Finanza.

I finanzieri del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza  hanno eseguito un
decreto di sequestro preventivo di beni per un valore di oltre 75 milioni di euro, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma, finalizzato a cautelare i complessi aziendali della stabile organizzazione italiana della società GLOBAL STARNET LTD (già B PLUS GIOCOLEGALE LTD), una delle dodici società concessionarie del gioco, nonché della stabile organizzazione italiana della società HAPPY GAMES CLUB V., titolare di diverse sale gioco, entrambe di proprietà di F. C.

Come si legge in una nota GDF, le indagini avevano condotto all’emissione, in data 13 Dicembre 2016, di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di F.C (ed altri), capo promotore di un’associazione a delinquere aggravata dalla transnazionalità, dedita ai reati di peculato, riciclaggio e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.

E’ stato accertato che la concessionaria GLOBAL STARNET LTD (già B PLUS GIOCOLEGALE LTD) accumulava enormi debiti nei confronti dello Stato. Sino ad oggi, l’attività compiuta dalla Procura romana aveva permesso di sottoporre a sequestro beni per un valore complessivo di oltre 112 milioni di euro e pertanto il presente provvedimento, cautelando un maggior valore di ulteriori 75 milioni di euro, incrementa la massa dei beni e delle utilità vincolati a fini di confisca, in relazione all’enorme profitto illecito perpetrato dal predetta sodalizio criminale.

Barak, parla l’agente: “Antonin ora pensa soltanto all’ Udinese”

Barak reduce da un buon inizio di stagione, è appetito da molti club

L’ agente del centrocampista dell’ Udinese, Antonin Barak, David Nehoda, ha parlato ai microfoni del sito TuttomercatoWeb. Ecco le sue parole:

Titolarissimo con Delneri e anche con Oddo, Barak ha già il sapore di scommessa vinta per l’Udinese. Quali sono le sue sensazioni?
“Antonin sta vivendo un sogno. Penso che nessuno, neanche il più ottimista, potesse aspettarsi tutto questo. Il suo avvio di stagione è stato strepitoso”.

Come si sta trovando nel campionato italiano?
“Mi dice sempre che la Serie A è davvero difficile e che ogni domenica si misura con avversari di grande qualità. Questo per lui è il top”.

E a Udine?
“Benissimo. L’Udinese è il club ideale per calciatori giovani come lui. In bianconero hanno la possibilità di mostrare al mondo le loro capacità e il loro potenziale”.

Dopo i quattro gol e i due assist di queste prime 14 presenze, che obiettivo si è posto Barak per questa stagione?
“Tony non si pone limiti. Vuole fare tutti i gol possibile per portare il massimo dei punti all’Udinese”.

Intanto, però, club blasonati come Juventus, Inter e Napoli sembrano averlo messo nel mirino. Le risulta?
“Non sono passati neanche sei mesi dal suo approdo in Serie A. Ovviamente questi accostamenti fanno piacere, ma ancora non c’è stata nessuna offerta ufficiale e la mente di Barak adesso è proiettata quindi solamente sull’Udinese”.

Sidigas Avellino, infortuni per Wells e Lawal: tutti i dettagli

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Avellino ha comunicato gli infortuni di Wells e Lawal

La Sidigas Avellino attraverso una nota stampa, ha comunicato alcuni infortuni, avvenuti questa settimana, ecco il comunicato:

La Sidigas Scandone Avellino comunica che il controllo medico effettuato nella giornata di oggi a Villa Stuart, sotto la supervisione del Professor Mariani e della sua equipe, ha evidenziato che lo stiramento al quadricipite femorale di Dezmine Wells si è rimarginato quasi completamente: l’atleta osserverà una settimana di lavoro differenziato con il preparatore atletico Silvio Barnabà e le sue condizioni verranno valutate solo nel weekend.

Controllo a Villa Stuart anche per Shane Lawal, che ha brillantemente superato il secondo check medico e tornerà stabilmente in Italia per iniziare un lavoro specifico con il preparatore atletico della squadra entro la prima metà di gennaio.

 

Record slot: a Torre del Greco ogni cittadino gioca in media 279 euro. Ma il primato è della Lombardia

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Dati sulle slot. A Torre del Greco una media pro-capite di 279 euro, ma il record è della Lombardia.

A Torre del Greco, nel 2016 ,sono stati immessi, nelle  slot presenti sul territorio,  circa 23.960.000 euro, con una crescita del 3,9% rispetto all’anno precedente. Questo è quello che emerge dall’indagine GEDI. Quindi, in media ogni ,cittadino torrese ha immesso nelle macchinette circa 279 euro.

Comunque, il dato di Torre del Greco, per quanto “allarmante” è  al di sotto della media regionale. In Campania, infatti, le giocate pro-capite sono di circa 662 euro. Il record, però, appartiene alla  Lombardia, dove ogni cittadino gioca oltre 1000 euro.

Luigi Di Maio ed il PD pentastellato

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Luigi Di Maio ed il PD pentastellato OPINIONE

Che Luigi Di Maio faccia i conti con la realtà e sia pronto a stringere accordi con il Pd, è una strategia di «passato che ritorna», e non solo ricordando Bersani. Di questo scrive oggi Marcello Sorgi su La Stampa, ricordando come nel novembre 1982, l’allora leader del Pci Berlinguer rivolse a De Mita la proposta di varare un governo Dc-Pri, senza i socialisti, e con l’appoggio esterno dei comunisti. Ma l’accordo fallì.

LEGGI ANCHE: L’offerta di Luigi Di Maio, M5S, al Pd: insieme ma senza Renzi

I grillini e l’arte del possibile

Non è il passato che non passa, ma che ritorna. Oltre a segnare una svolta del M5S dal percorso duro e puro seguito fin qui, e a dimostrare che anche Grillo e Casaleggio si muovono nella logica del proporzionale, stile Prima Repubblica, l’offerta di Di Maio di infrangere la severa regola del «no» a qualsiasi alleanza con i partiti tradizionali, per aprire a un eventuale governo di coalizione, con «Liberi e uguali» e se necessario con un Pd derenzizzato, ha uno storico precedente, che risale a trentacinque anni fa.

Nel novembre 1982, dopo la caduta del governo Spadolini a causa della famosa «lite delle comari» tra i ministri Formica e Andreatta, alle consultazioni che si aprirono per risolvere la crisi, il leader del Pci Berlinguer fu autore di una strana uscita. «Accetteremmo un governo diverso, che segnasse una discontinuità», disse, rivolgendo a De Mita la proposta di varare un governo Dc-Pri, senza i socialisti, e con l’appoggio esterno dei comunisti. I democristiani non potevano accettare di rompere la già compromessa collaborazione con il Psi, così non se ne fece niente e si andò alle elezioni anticipate. Ma il passaggio segnò egualmente una fibrillazione dei cristallizzati rapporti politici del tempo, e nella nuova legislatura, complice un forte calo elettorale dello Scudocrociato, i socialisti alzarono il prezzo e ottennero la presidenza del consiglio per Craxi.

Tra allora e oggi, va detto, tutto, o quasi tutto, è cambiato. E non c’è alcuna analogia tra un grande, tradizionale e novecentesco partito di massa come il Pci e un movimento imbevuto di logica antisistema come i 5 Stelle. E tuttavia il meccanismo dell’offerta di Di Maio è lo stesso. Il candidato premier pentastellato si smarca dalla rigida divisione di campo che lo ha tenuto fin qui dentro i confini del populismo nostrano, per proporsi come attore a tutto campo della partita politica che si aprirà dopo il voto di marzo, quando l’assenza di una maggioranza chiara uscita dalle urne (la nuova legge elettorale non è in grado di assicurarla) costringerà il Presidente della Repubblica a esercitare tutta la sua fantasia, per cercare di dare al Paese un governo pienamente legittimato.

Fino a ieri, prima dell’ultima mossa di Di Maio, lo scenario più probabile era uno solo: a meno di una chiara, quanto incerta, vittoria del centrodestra, l’unico sbocco sarebbe stato il ritorno a un esecutivo di larghe intese, come quello guidato da Enrico Letta, che inaugurò la legislatura che sta per chiudersi. Di Maio invece, con congruo anticipo in modo che anche gli elettori possano capirla e rifletterci su, ha messo in campo una seconda possibilità: un governo 5 Stelle-Liberi e uguali-Pd (ma senza Renzi, nell’ipotesi terremotato da una sconfitta non improbabile e convinto a farsi da parte), costruito in Parlamento su un programma condiviso.

Naturalmente non basta esprimere una disponibilità, e specie in campagna elettorale, come ormai siamo, è lecita qualsiasi domanda e qualsivoglia retropensiero. Viene da chiedersi, ad esempio, se Di Maio sarebbe disposto a rinunciare a guidare un siffatto governo, qualora i potenziali alleati lo richiedessero per riequilibrare la coalizione. E in questo caso chi potrebbe assumere il ruolo di presidente del Consiglio: lo stesso Gentiloni, o il veto espresso dal M5S nei confronti di Renzi dovrebbe intendersi automaticamente esteso all’attuale premier? O il presidente del Senato Grasso, leader di «LeU», neonata formazione di sinistra non programmaticamente ostile a Grillo, Casaleggio, Di Maio e al loro Movimento? E nel Pd – un Pd bastonato dai risultati, perché questo è il presupposto -, piuttosto che ritrovarsi all’opposizione, davvero potrebbe maturare il capovolgimento dell’attuale sfida anti-populista e anti-5 Stelle? Sono domande destinate in gran parte a restare senza risposta, almeno fino al voto.

Eppure la novità esiste, e sarà interessante capire in che modo l’accoglierà Mattarella, quando Di Maio, oggi stesso, andrà a spiegargliela. Per il momento non resta che prendere atto del cambiamento in corso: la logica binaria politica/antipolitica, populismo/antipopulismo, sinistra di governo/di opposizione, che aveva accompagnato il tramonto della Seconda Repubblica, è finita tutt’insieme. Le larghe intese, che di questa logica erano figlie, non sono più ineluttabili. È aperto il cantiere di un «governo diverso», e chissà che stavolta non vada come trentacinque anni fa. Nella stagione del ritorno al passato, chi ha più filo tesse, la politica è di nuovo l’arte del possibile.

vivicentro.it/OPINIONE
vivicentro/Luigi Di Maio ed il PD pentastellato
lastampa/I grillini e l’arte del possibile MARCELLO SORGI