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Strage di piazza della Loggia, oggi Tramonte estradato in Italia

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Strage di piazza della Loggia, oggi Tramonte estradato in Italia CRONACA
Strage di piazza della Loggia, oggi il condannato Tramonte sarà estradato in Italia. Scortato dall’Interpol, arriverà all’aeroporto di Fiumicino con un volo proveniente da Lisbona. 

Strage di piazza della Loggia, oggi Tramonte torna in Italia

Maurizio Tramonte, condannato definitivamente all’ergastolo – così come Carlo Maria Maggi – per la strage di Piazza della Loggia, avvenuta a Brescia il 28 maggio 1974 e che provocò otto morti e più di 100 feriti, sarà estradato oggi in Italia da Fatima, in Portogallo, dove è stato rintracciato e arrestato nei mesi scorsi in seguito a indagini del Ros. L’arrivo è previsto a Fiumicino, con un volo proveniente dal Portogallo

Quarantatré anni dopo quindi, su quell’azione sanguinaria, giustizia definitiva è stata fatta. Le condanne di Tramonte e Maggi hanno rappresentato l’ultima pagina giudiziaria. Una pagina dalla quale, però, si potrà ripartire per ricostruire gli anni delle stragi pianificate per creare tensione e sovvertire gli equilibri dello Stato. Questa nuova e ulteriore fase investigativa potrà iniziare oggi, 19 dicembre, quando il volo Lisbona-Roma riporterà in Italia l’ex “Fonte Tritone”. Parlerà, Maurizio Tramonte? Devoto del culto mariano, a giugno, alla vigilia della sentenza della Cassazione, aveva infine deciso di raggiungere Fatima. Il luogo dove cent’anni fa, per gli ultracredenti cattolici, è nata Nossa Senhora de Fatima.

Il ministro Orlando: “Impegno rispettato”. Gli inquirenti sperano che riveli qualcosa sugli anni della strategia della tensione.

 

Coppa Italia|Roma-Torino. Probabili formazioni e curiosità

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Il turnover di Di Francesco per Roma-Torino in Coppa Italia

Roma- Lo Stadio Olimpico, mercoledì pomeriggio, sarà di nuovo protagonista di una sfida interessante per i giallorossi. La Coppa Italia chiama in campo, per gli ottavi di finale, la squadra di Di Francesco e il Torino di Mihajlovich che, nel turno precedente, ha battuto il Carpi.

La gara, in programma mercoledì 20 alle ore 17.30, sarà trasmessa in esclusiva da Rai Due  (telecronaca di Giacomo Capuano e Giuseppe Galderisi).

La vincente di Roma-Torino volerà direttamente ai quarti di finale dove, ad attenderla, ci sarà la vincitrice del match Juventus-Genoa,  che si disputerà a Torino nello stesso giorno, alle 20.45.

Di Francesco, in vista di Roma Juventus, sarà costretto ad un turnover. Skorupski tra i pali, Dzeko a riposo. In attacco la coppia Schick-El Shaarawy, affiancata da Gerson (o Under) che completerà il tridente. Di contro, l’attacco granata formato da Iago Falque, Belotti e Ljajic se recupera dopo l’infortunio contro il Napoli.

Vediamo ora nel dettaglio le probabili formazioni.

ROMA (4-3-3): Skorupski; Bruno Peres, Moreno, Juan Jesus, Emerson; Pellegrini, Gonalons, Strootman; Gerson, Schick, El Shaarawy.

TORINO (4-3-3): Milinkovic-Savic; De Silvestri, N’Koulou, Lyanco, Barreca; Acquah, Gustafson, Obi; Iago Falque, Belotti, Ljajic.

Dirigerà la gara Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo, coadiuvato dagli assistenti Paganessi e Prenna. Quarto uomo Abbattista.

Al  VAR ci sarà l’arbitro Banti , l’Avar a Di Vuolo. Anche nella scorsa stagione, l’arbitro Calvarese ha diretto la Roma nello stesso turno di Coppa Italia quando la squadra di Spalletti superò la Sampdoria per 4 a 0 . C’è anche un precedente di Roma-Torino diretto da Calvarese, si tratta della sfida di Serie A del 20 aprile 2016, dove i giallorossi si imposero sui granata con un doppietta di Francesco Totti.

Tra i precedenti in Coppa Italia di Roma Torino, ricordiamo le finali del 1980 e del 1981. In entrambi le occasioni vinse la Roma ai rigori, il primo anno all’Olimpico e il secondo al Comunale. Invece la finale del 1993 fu conquistata dai granata che dominarono per 3-0 in casa e poi incredibilmente rischiarono al ritorno, sconfitti 5-2 dalla Roma che prese anche un palo allo scadere con Giuseppe Giannini.

Maria D’Auria

Sequino da Noi con Salvini: “De Magistris ha svenduto il proprio territorio ed i propri cittadini”

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Biagio Sequino interviene dopo la manifestazione di questa mattina al Maschio Angioino, in piazza insieme agli altri rappresentanti per difendere i diritti degli italiani.

Biagio Sequino, coordinatore provinciale di Noi con Salvini, nonché uno dei partecipanti alla manifestazione tenutasi questa mattina per il protocollo d’intesa dinanzi al Maschio Angioino, ha commentato subito dopo l’incontro, ritenendosi soddisfatto dell’affluenza, non solo dei cittadini, ma anche della forte partecipazione delle personalità del movimento stesso. Presenti all’evento, tra gli altri, il coordinatore Regionale Catalamessa, la coordinatrice di Napoli Simona Sapignoli, la deputata Pina Castiello e l’avvocato Rusanna Ruscito come responsabile del Dipartimento Immigrazione. Questa mattina è stato consegnato nelle mani del Ministro Minniti, dal movimento stesso, un documento concernente diversi punti su cui Noi con Salvini chiede delle delucidazioni, ma in particolare si è insistito sull’opposizione al protocollo d’intesa come palese forma di razzismo nei confronti dei campani stessi: “I campani – come sottolinea Sequino –  sono discriminati perché si consente ai comuni di sforare vincoli di spesa che aderiscono al patto per gli immigrati, ma ciò non è previsto per politiche che riguardano i giovani italiani ed in particolare per i nostri giovani, avendo in Campania il tasso più alto di disoccupazione pari al 50%.  Per lavorare nei siti archeologici di prestigio, come ad esempio gli Scavi di Pompei oppure la Reggia di Caserta, devono avere un’adeguata formazione. Questo iter non sappiamo se sarà valido anche per i migranti “. Inoltre, Sequino si sofferma anche su De Magistris, sostenendo che “Ha svenduto l’intera area metropolitana con questo patto” . Vana la richiesta di accesso agli atti per Noi con Salvini, dice Sequino: “ tutto è stato fatto in silenzio, i rappresentanti di Noi Salvini hanno fatto richieste per accedere agli atti e per sapere nei comuni dove già ci sono stranieri, quali sono le strutture ospitanti , quanti sono i migranti effettivi, quanti hanno avuto diritto all’asilo politico e quali sono le cooperative beneficiarie dei fondi; abbiamo contattato il 10% delle strutture interpellate nella regione Campania, ma di queste, almeno la metà ci ha risposto rinviando perennemente senza mai dare delle risposte concrete “.

 

a cura di Annalibera Di Martino

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Castellammare di Stabia, il libro in sospeso del Centro Antico

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Ritorna il libro in sospeso nel Centro Antico: un occasione per avvicinare i giovani alla cultura.

C’è una storia da raccontare, quella di Castellammare che riparte da zero e lo fa con la cultura. Essa rappresenta l’identità di un paese e costituisce le sue fondamenta: Via Calata del Gesù è una stradina pedonale che dal caos di via Bonito, con il suo traffico e i locali della “movida”, porta a via Gesù arteria del quartiere, con i suoi palazzi dalle nobili ma decadenti architetture settecentesche e le chiese scrigno di tesori artistici e religiosi. Al civico 32 c’è la Biblioteca del Gesù, collegata alla chiesa. Proprio lì i volontari di quattro associazioni di matrice cattolica ed una dedicata ai disabili, tra cui Progetto Famiglia, Acli, Movimento Cristiano Lavoratori, Senza Frontiere e La Svolta hanno chiesto a tutta la cittadinanza di portare, non il caffè come si fa a Napoli, ma bensì un libro. Questo dovrebbe servire a diffondere la cultura anche tra quelli che non possono permetterselo un libro nuovo. Il progetto del libro in sospeso diventa anche un momento d’interazione umana, poiché rappresenta un modo per incontrarsi, conoscersi e scambiarsi delle idee. Ieri mattina, il primo incontro a cui seguiranno: “Altri appuntamenti ci saranno durante e dopo le festività natalizie: il 27 e il 28 dicembre dalle 15.30 alle 18.30, i lunedì e i sabato dopo le feste dalle 9.00 alle 13.30.  E’ questa la storia nuova che si è cominciata a scrivere anche attraverso la creazione dell’Orchestra Senza Frontiere. Quella più antica, densa di fascino e suggestioni, è quella custodita nella biblioteca al secondo piano che i volontari delle quattro associazioni hanno ripulito. Lì ci sono centinaia di libri stampati anche tre secoli fa. Uno scrigno di tesori che è stato conservato grazie all’opera di don Antonio Cioffi, che ha dedicato una vita alla Chiesa del Gesù.  Testi sacri, raccolte di canti gregoriani, una ricca collezione di patristica- la filosofia cristiana dei primi secoli elaborata dai Padri della Chiesa- ma anche più moderne riproduzioni della Divina Commedia”.

fonte: metropolis

Juve Stabia – Polito a “Il Pungiglione Stabiese”: Monitoriamo il mercato ma senza fare rivoluzioni. Iannini? Questa la verità…

Nel corso della 13esima puntata de “Il Pungiglione Stabiese”, è intervenuto in diretta Ciro Polito, Direttore Sportivo in pectore della Juve Stabia. Il dirigente gialloblù ha analizzato il momento delle Vespe.

Queste le parole di Polito:

 Sono contento di aver conseguito l’abilitazione da Direttore Sportivo. Era il percorso giusto da fare dopo aver appeso i guantoni al chiodo e mi permette finalmente di lavorare appieno e senza limitazioni per la Juve Stabia.

Sono arrivato alla Juve Stabia grazie a Fabio Caserta, che mi convinse a venire a Castellammare dopo l’infortunio di Stefano Russo. Con Fabio ci lega una lunghissima amicizia, e sono felice di poter lavorare con lui; non posso che parlare benissimo di Fabio, come persona e come allenatore.

Soddisfazione per il rendimento Branduani? Assolutamente sì; devo dire però che, rispetto a quando ero calciatore, vivo tutto con molta più tensione. Da portiere ero sempre tranquillo anche nei momenti più difficili, ora invece tutto mi coinvolge di più. Anche la super parata di Branduani contro la Reggina l’ho vissuta con enorme tensione: mi ha fatto sobbalzare sul sediolino del Menti!

Ad oggi faccio fatica ad individuare calciatori che potrebbero sia partire che arrivare. Penso che tutti gli elementi arrivati stanno dando il loro contributo, quindi non saprei chi vedere lontano dalla Juve Stabia in vista del prossimo mercato. Considerando, inoltre, che si tratta di un organico con 19 giocatori nuovi rispetto alla scorsa stagione, direi che i ragazzi si sono ambientati ed amalgamati in modo assolutamente celere. Potremo fare qualcosa per affinare i dettagli, ma nulla di rivoluzionario. Il 95% della squadra è questo e resterà questo: poi ovviamente, qualora dovesse capitare qualche buona occasione la coglieremo. Siamo alla finestra senza urgenze particolari.

Il rapporto col Presidente Manniello? Con lui ho un legame vero, sincero e schietto, non solo ora ma anche quando ero ancora un calciatore. Devo ringraziarlo perché mi ha offerto l’opportunità di cimentarmi in questa nuova veste entusiasmante. Dal canto mio cerco quotidianamente tutta la mia lealtà per portare in alto, per quello che mi compete, la Juve Stabia. Credo che ci sia da essere soddisfatti del nostro cammino.

Sono obiettivo nelle analisi. Vedremo a fine campionato dove saremo ma penso che la Juve Stabia abbia qualche punto in meno di quanto avrebbe meritato. Le partite col Matera, col Siracusa, con la Caserta, solo per guardare alle ultime, ci avrebbero potuto riservare, con un po’ di fortuna in più, risultati diversi. Concentriamoci però sul da farsi e non su quello che già abbiamo fatto.

Sabato ci aspetta contro l’Andria una gara da non prendere sotto gamba. E’ un campionato in cui non ci sono organici scarsi o squadre materasso: chiunque può fare risultato ovunque. Dobbiamo continuare a mettere il cuore in campo contro tutti, anche perché la classifica è molto corta: bastano un paio di partite negative per andare in basso, o positive per fare un balzo in classifica.

Iannini? Con lui c’è stata una chiacchierata, un approccio circa un mese fa. Ma va nell’ottica di essere sempre vigile per cogliere eventuali occasioni. Ad oggi è finita lì; ripeto: quest’anno non vogliamo prime donne ma elementi equilibrati, in campo e fuori . Se arriverà qualcuno dovrà mettersi al servizio della squadra anteponendo gli interessi della Juve Stabia ai propri. In tal senso gli esempi sono Paponi, Morero e Matute, calciatori importanti che hanno sposato il nostro progetto e le nostre condizioni economiche senza alcuna esitazione. Il mix di calciatori di esperienza e giovani, su cui basare il futuro anche economico della Juve Stabia, sta facendo le nostre fortune.

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Castellammare, al San Leonardo arriva l’o.b.i.: stop ai ricoveri in barella

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Castellammare, San Leonardo: arriva l’o.b.i., via i ricoveri in barella

Novità all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, in arrivo altri 6 posti letto per i pazienti che necessiteranno dell’o.b.i., ovvero l’osservazione breve intensiva e monitoraggio dalle 6 alle 36 ore.

Un altro passo importate per evitare che i pazienti vengano lasciati in barella in caso di mancanza di posti letti. L’o.b.i. sarà attivo nel 2018.

Franceschini si oppone alla sepoltura di Vittorio Emanuele III al Pantheon

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Il Ministro Franceschini si oppone alla sepoltura al Pantheon : “sono la storia e la memoria a impedire anche solo di prendere in considerazione l’ipotesi di una sepoltura al Pantheon”.

Il Ministro Franceschini questa mattina è intervenuto sulla questione che riguarda il Pantheon e la salma di Vittorio Emanuele III. In particolare, il Ministro ha detto: “La sepoltura a Vicoforte è la chiusura definitiva della vicenda, non ne apre una nuova. Del resto sono la storia e la memoria a impedire anche solo di prendere in considerazione l’ipotesi di una sepoltura al Pantheon”.

Latina. Tiziano Ferro assolto dal reato d’evasione fiscale

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Tiziano Ferro assolto dal reato d’evasione fiscale, il fatto non sussiste

Tiziano ferro è stato assolto con formula piena dai reati d’evasione fiscale, poiché aveva nascosto i suoi profitti al fisco italiano, simulando la residenza in Gran Bretagna nascondendo 3 milioni di euro. La sentenza è arrivata alle 15,45 nell’aula 1 del tribunale di Latina. All’interno di un comunicato diffuso dall’entourage dell’artista si legge che : «Durante il dibattimento è emerso che nel trasferimento fiscale non c’era nulla di fittizio e che la condotta di Tiziano Ferro è sempre stata improntata alla massima trasparenza e correttezza. Il giudice ha assolto Tiziano Ferro con la più ampia formula prevista dal codice». L’avvocato del cantante, Bongiorno in aula ha dimostrato che la dimora è effettivamente reale proponendo le “prove” della sua esistenza: pagamenti della palestra in Gran Bretagna ed anche il certificato elettorale. 

Napoli, 17enne accoltellato alla gola in pieno centro

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Accoltellato nel pieno centro di Napoli un ragazzo di 17 anni. Ferito alla schiena e alla gola il minorenne è stato trasportato immediatamente all’Ospedale Don Bosco. E’ successo in via Foria a Napoli, nei pressi della vecchia caserma Garibaldi.

Le cause dell’agguato sono ancora da chiarire, la polizia indaga.

Napoli Velata, la città di Frezan Ozpetek

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“Un mistery-thriller pieno di fantasmi, ‘doppi’, allucinazioni in una realtà altrettanto ‘doppia’ e allucinata, il tutto con dentro la storia d’amore di una sola notte, ma piena di realistico sesso consumato, senza alcun pudore, da Giovanna Mezzogiorno e Alessandro Borghi. In ‘Napoli velata’, ultimo atteso film di Ferzan Ozpetek, in sala in 350 copie con la Warner dal 28 dicembre, la vera protagonista resta appunto Napoli, città ‘doppia’ che mentre rivela qualcosa di se’ aggiunge un nuovo velo come fosse animata da un naturale pudore. “Napoli e’ femmina”, dice oggi il regista de ‘Le fate ignoranti’ in conferenza stampa, una cosa ribadita subito dopo da un’icona di questa città come Peppe Barra”.
fonte: metropolis

A Milano nasce il MAUA, l’arte a portata di clic!

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Nasce il MAUA, l’arte direttamente sul tuo smartphone per le strade delle periferie di Milano.

L’arteè ovunque, anche nelle periferie lombarde ed è ora telematica. Per la prima volta a Milano apre un Museo d’Arte Urbana Aumentata. Si tratta d’ una zona espositiva dove la Street art si materializza non solo sulle strade della città ma anche sugli smartphone. La struttura, inaugurata il 17 dicembre con un tour guidato, ha attraversato la periferia di Milano ed ha coinvolto numerosi quartieri come Giambellino-Lorenteggio, Adriano-Padova-Rizzoli, Niguarda-Bovisa, QT8-Gallaratese e Corvetto-Chiaravalle. L’obbietivo è valorizzare l’arte urbana anche nelle zone dimenticate e più lontane rispetto al centro città, arteria pulsante di vita sempre al centro dei riflettori. Il museo è pensato digitale: si sceglie un percorso, arrivati s’inquadra l’opera e questa si materializza sullo schermo. Ciò è possibile scaricando in maniera molto veloce l’apposita app presente nei Play Store. La realizzazione ha visto coinvolti anche i cittadini che nei mesi di settembre ed ottobre hanno collaborato per realizzare la mappatura della Street art di Milano con 218 opere raccolte.

fonte:fanpage

USA, deraglia treno a Seattle, 3 morti e 77 feriti

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Un treno della Amtrak è deragliato a sud di Seattle, nello Stato di Washington, con alcune carrozze finite su una strada interstatale. Sono almeno tre le persone rimaste uccise e 77 quelle rimaste ferite. Le prime immagini diffuse mostrano almeno una delle carrozze del treno precipitata su un ponte ferroviario lungo la ‘interstate’ I-5 – una delle arterie principali nello Stato nord-occidentale – quando sul posto è l’alba.

Ci sono doversi passeggeri rimasti intrappolati fra le lamiere del treno deragliato nello Stato di Washington, negli Usa. Lo riferiscono le autorità locali citate dai media. Stando alle autorità locali, sono diversi i veicoli interessati dal deragliamento di un treno nello Stato di Washington di cui almeno una carrozza è precipitata da un ponte ferroviario lungo la strada interstatale I-5 e diversi automobilisti sono rimasti coinvolti. La Cnn inoltre, citando fonti ospedaliere, riferisce che 77 persone sono state trasportate in ospedale.

-Ansa

14enne sfregiato con una forbice, ora è caccia all’aggressore

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Tragedia sfiorata nel napoletano: ragazzino di 14 anni sfregiato al viso con una forbice, si cerca il colpevole.

Napoli. La notte scorsa un ragazzino di 14 anni, compiuti da poco,  è stato ferito al volto da un suo coetaneo in possesso di forbici. Il ragazzo si trovava in piazza Municipio verso l’una, stando a ciò che lui stesso ha raccontato alla polizia.  Proprio qui è partito il diverbio con l’aggressore che gli ha tagliato la faccia utilizzando la forbice, causandogli lesioni al viso. Il quattordicenne è stato subito portato all’ospedale Vecchio Pellegrini dove si è provveduto alla medicazione; la prognosi resta per 25 giorni. In queste ore la polizia sta indagando per cercare il responsabile monitorando le telecamere di videosorveglianza.

Napoli, Noi con Salvini contro il protocollo d’intesa: ‘prima gli italiani’

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I sostenitori di Noi con Salvini scendono in piazza per far sentire la loro voce contro l’intesa, Cantalamessa:«mi sembra una follia».

Questa mattina molti simpatizzanti del movimento “Noi con Salvini” sono scesi in piazza a manifestare davanti al Maschio Angioino, a Napoli, contro ciò che stava succedendo all’interno: il ministro dell’Interno Marco Minniti e molti sindaci campani firmavano l’intesa sull’accoglienza ai cittadini richiedenti asilo. Si legge negli slogan dei cartelloni presenti in piazza la rabbia e la delusione di chi urla “Stop invasioni, prima gli italiani”, “Albergo agli immigrati, italiani sotto i ponti” e “Il lavoro agli immigrati e gli italiani disoccupati. A queste vanno aggiunte anche le proteste fatte nello specifico contro la decisione d’inserire i migranti in attività d’uso sociali, nei siti archeologici come gli scavi di Pompei e in particolar modo la Reggia di Caserta. Presenti alla manifestazione Biagio Sequino, coordinatore provinciale di Noi con Salvini e Gianluca Cantalamessa, rappresentante campano di Noi con Salvini che in merito alla decisione presa dai sindaci e Minniti commenta :«Mi sembra una follia che, oltre ai migranti previsti dall’accordo per gli Sprar, arrivino in deroga altre 10mila persone di cui non si sa nulla e che vengano avviate al lavoro ; il ministro è qui per firmare un accordo con 230 Comuni della Campania che prevederebbe l’arrivo di 10mila immigrati dei quali 2mila solo nella città metropolitana di Napoli. Il protocollo – ha proseguito – prevede la creazione di un percorso formativo e di avvio al lavoro». (fonte: corrieredelmezzogiorno). Dal web arriva anche il commento del leader Salvini: “Una vergogna. E’ razzismo contro italiani”. L’intera protesta è stata monitorata dalle forze dell’ordine presenti sul posto per garantire la sicurezza di tutti i cittadini. 

 

Giugliano, dedicata aula consiliare a vittima della camorra

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Giugliano, dedicata aula consiliare a vittima della camorra

GIUGLIANO – Si trovò, sotto casa sua, mentre era in corso una sparatoria tra due uomini della camorra. E uno di questi la prese per farsene scudo. Così il 17 dicembre del 1980 venne uccisa a colpi di pistola, nel centro storico di Giugliano, in via Monte Sion, Mena Morlando, una maestra appena 25enne.

Oggi a distanza di 37 anni da quel terribile evento a Mena Morlando è stata intitolata l’aula consiliare del Comune a nord di Napoli. Alla cerimonia hanno preso parte il prefetto di Napoli, Carmela Pagano; il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone; i rappresentanti delle forze dell’ordine; il sindaco di Giugliano, Antonio Poziello; il presidente del Consiglio comunale, Luigi Sequino e i fratelli di Mena. Toccante la lettera che alcuni bambini delle scuole elementari hanno letto: “Ora maestra Mena sei lassù a insegnare, tra gli angeli, con don Peppe Diana, Falcone e Borsellino”. A Mena, ha detto il sindaco di Giugliano “bisogna chiedere perdono, anche per l’omertà che ha coperto per anni quell’atroce delitto”

– Ansa

Gentiloni firma le convenzioni per le periferie: mobilitati 4 miliardi

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Gentiloni firma le convenzioni per riqualificazione periferie: mobilitati 4 miliardi – POLITICA
Gentiloni: Paese sfibrato da crisi, mobilitati 4 miliardi per lo sviluppo delle periferie: “Investiamo su città, patrimonio fondamentale del Paese”

Gentiloni è intervenuto oggi a Palazzo Chigi alla firma con i sindaci delle convenzioni per la realizzazione dei progetti di riqualificazione delle periferie. “Questa – ha detto – è l’occasione per ricordare quanto sia importante il ruolo che i nostri sindaci svolgono, è una delle riforme riuscite meglio quella in cui fu decisa l’elezione diretta dei sindaci”.

Gentiloni è intervenuto oggi a Palazzo Chigi alla firma con i sindaci delle convenzioni per la realizzazione dei progetti di riqualificazione delle periferie sottolineando il “ruolo dei sindaci per la tenuta sociale e culturale del Paese”

“Questa – ha detto – è l’occasione per ricordare quanto sia importante il ruolo che i nostri sindaci svolgono, è una delle riforme riuscite meglio quella in cui fu decisa l’elezione diretta dei sindaci”.

“In un Paese che per effetto della crisi appare talvolta sfibrato, con un tessuto sociale meno coeso di un tempo, i sindaci sono un punto straordinario di tenuta delle comunità, si caricano di responsabilità ma rappresentano un punto di coesione di cui abbiamo particolare bisogno”.

“Questo progetto fu varato dal governo Renzi, noi lo abbiamo sviluppato e completato. Questo è un Paese in cui gli impegni si prendono ma il mantenimento degli impegni è spesso la parte più difficile. Oggi firmiamo 93 ulteriori convenzioni, con un investimento rilevante: sono complessivamente quasi 4 mld di cui 2,1 statali e altrettanti da fondi regionali, privati e di altre forme. E’ una operazione che riguarda 120 città e che mobilita circa 4 miliardi”.

“Investiamo – ha aggiunto – su uno dei patrimoni fondamentali del nostro Paese: quando si parla di capacità italiana, di punti di forza si parla tra l’altro delle nostre città, grandi e anche piccole. Il messaggio che nel corso della storia è venuto al mondo dalle città italiane è straordinario: il soft power non è stato inventato da un politologo americano ma secoli fa dalle città italiane. Abbiamo avuto un soft power straordinario e lo abbiamo tutt’ora perchè le nostre città sono un punto di attrazione per il mondo, orgoglio per il Paese e motore della nostra economia. Svoglono un ruolo trainante”.

Firmato il protocollo d’intesa, migranti impiegati in siti archeologici campani!

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Il Ministro Minniti ha firmato il protocollo d’intesa per l’inserimento di clandestini all’interno del turismo campano. Molte voci contrarie, tra cui gli esponenti di Noi con Salvini ed il leader stesso.

Oggi a Napoli è stato firmato un protocollo d’intesa con il ministro degli Interni Marco Minniti e 265 sindaci della Campania per l’inserimento all’interno di realtà di matrice turistica, come Reggia di Caserta e gli Scavi di Pompei, dei richiedenti asilo. Secondo il Ministro Minniti: “un progetto bello e straordinario – ha sottolineato il ministro – che mette in campo una visione comune basata su accoglienza, umanità, integrazione e sicurezza e che se dovesse avere successo renderà migliore non solo la Campania ma l’Italia intera“. Si tratta di circa 2000 migranti solo a Napoli e di un numero compreso tra 5000 e 7000 da collocare ancora sul territorio campano, provincia di Caserta compresa. Subito si fa sentire la voce di chi non è a favore di questo protocollo: il segretario della Lega, Matteo Salvini, ha subito attaccato attraverso i social il ministro ed i rappresentanti che hanno aderito a questo complotto di “razzismo contro gli italiani”. Proprio a proposito di voci avverse, stamattina sono scese in piazza dinanzi al Maschio Angioino a manifestare circa 50 persone, stando a quanto riporta la Repubblica, contro tutti i fondi spesi per dare lavoro agli immigrati. Alla manifestazione si sono aggiunte anche le forze del Movimento 7 novembre che ,utilizzando cartelli contenenti diversi slogan, hanno espresso il loro dissenso nei confronti del protocollo Minniti. 

Napoli, fermato con 8 kg di cocaina

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Napoli, fermato con 8 kg di cocaina

NAPOLI, 17 DIC – Otto chili di cocaina sono stati sequestrati dai carabinieri di Napoli a un uomo di 61 anni, di rientro da un viaggio in Olanda. La droga era nascosta nella sua vettura, in un vano segreto accessibile mediante un sofisticato congegno elettronico.

Curato nella persona, abbigliamento ricercato, nell’auto – una anonima familiare – trasportava scatole con vino e champagne, raccontando di viaggiare alla ricerca di bottiglie pregiate. Ma la sua versione non ha convinto i carabinieri del nucleo investigativo di Napoli. Emilio Nappi, 61enne di Trecase già noto alle forze dell’ordine, era stato fermato per una manovra azzardata: aveva in tasca 20.000 euro in banconote di vario taglio.

I carabinieri hanno così controllato a fondo la vettura, scoprendo due nascondigli apribili attraverso motorini elettrici ma solo con chiavi, luci e marcia in una particolare combinazione. Sequestrati circa 8 kg di cocaina, che al dettaglio avrebbero reso oltre 30mila dosi.

-Ansa

L’Angolo di Samuelmania – Si torna primi, ora si pensa alla Tim Cup

L’Angolo di Samuelmania – Si torna primi, ora si pensa alla Tim Cup

Torino-Napoli, gli azzurri hanno dimostrato maturità e mentalità, disputando un’ottima gara. Vincere a Torino, dopo un periodo complicato, non era facile. Perdere con la Juve e poi in Champions e pareggiare con la Fiorentina, aveva creato qualche problema, ma la sconfitta dell’Inter con l’Udinese ha permesso al Napoli di tornare al primo posto in classifica. Una vittoeria schiacciante e senza repliche, una vittoria importante dopo aver lavorato per una settimana in tranquillità. Ora c’è la Tim Cup proprio con l’Udinese, poi si penserà alla Sampdoria.

a cura di Samuele Esposito

Napoli, quattordicenne ferito con forbici da coetaneo

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NAPOLI, 18 DIC – Un ragazzino di 14 anni è stato ferito al volto da un coetaneo con colpi di forbici; è accaduto la notte scorsa a Napoli. Il 14enne, secondo quanto egli stesso ha raccontato alla polizia che ha avviato indagini, si trovava poco dopo l’una nella centrale Piazza Municipio quando ha avuto un diverbio con un coetaneo. Quest’ultimo ha estratto un paio di forbici ferendolo al volto ed in altre parti del corpo.

Soccorso, il ragazzino è stato portato nell’ospedale Pellegrini dove è stato medicato e giudicato guaribile in 25 giorni.
– Ansa