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Allarme sul voto, tra i giovani vince la sfiducia: il 70% non andrà alle urne

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Nel messaggio di Capodanno Sergio Mattarella (VIDEO) sprona gli italiani a votare, guardando soprattutto ai nuovi elettori, ai ragazzi del ’99. Ma tra i giovani vince la sfiducia: per i sondaggi il 4 marzo sette su dieci non andranno alle urne. Come scrive Marcello Sorgi “dopo il voto che chiude la stagione dei «premier scelti dagli elettori», il Presidente si spenderà per formare il governo, senza preclusioni per nessuno”.

Elezioni politiche, tra i giovani vince la sfiducia: sette su dieci non andranno alle urne

Allarme astensionismo, i sondaggisti: riguarda anche i trentenni

ROMA – Chi si occupa di sondaggi per professione non è molto ottimista sulla partecipazione dei giovani alle prossime elezioni politiche. Se poi guardano con la lente di ingrandimento ai giovanissimi, ai quei diciottenni che avranno il diritto a recarsi alle urne per la prima volta, le possibilità di una loro partecipazione si assottiglia ulteriormente. Intanto subito il dato per far capire di che stiamo parlando: il 70% potrebbe non entrare in una cabina elettorale e infischiarsene di esprimere la propria scelta. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella non aveva bisogno di conoscere questa percentuale per esprimere, nel suo discorso di fine anno, una sollecitazione ai ragazzi nati nel 1999, a quelli che voteranno per la loro prima volta. Un passaggio delicato, forse quello più sentito perché legato al problema più generale dell’astensionismo crescente in tutte le fasce d’età. Nelle ultime prove elettorali amministrative e regionali il dato della partecipazione è precipitato sotto la soglia del 50%: una soglia psicologica che segna il distacco tra elettori e la politica.

«C’è però sempre un rimbalzo alle elezioni politiche», sottolinea Antonio Noto, direttore di Ipr Marketing. «Al referendum costituzionale del 4 dicembre c’è stato addirittura un colpo di coda con una percentuale di votanti del 70% », aggiunge Fabrizio Masia che guida l’istituto di ricerca EMG Acqua. Ma è il dato sui giovani che abbassa sempre di più la media: tra di loro non ci sono rimbalzi, solo numeri che decrescono. Dice Noto: «Tra i diciotto e i vent’anni solo il 30-35% in genere si reca alle urne». Un tonfo assoluto se si pensa che tra gli elettori di circa 25 anni le cose non migliorano di molto: siamo al 40%. Percentuale che non si sposta quasi niente anche attorno a trent’anni. «Una fascia d’età – nota Masia – molto più consistente dei nuovi elettori nati nel 1999 ai quali si riferisce il capo dello Stato. Il presidente fa molto bene a puntare l’attenzione suoi giovanissimi, dimostrando una doverosa sensibilità: tuttavia si tratta di alcune migliaia di persone, una percentuale molto bassa dal punto di vista statistico. Il trend astensionistico è invece elevato tra i giovani già in cerca di lavoro. Comunque, ogni tornata elettorale ha una storia a sè. Tra l’altro non si vota da cinque anni e molte cose sono cambiare. Ci sono protagonisti in campo diversi, leader giovani come Di Maio, Salvini e Meloni. Renzi? È la vera incognita tra i giovani. Non c’è dubbio – conclude Masia – che il movimento che attira di più l’attenzione dei giovani è quello dei 5 Stelle»

Poche certezze, scelte emotive: i politici faranno fatica a raggiungere i ragazzi del ’99 e anche i più grandi. Noto sostiene che non è solo una questione di tematiche, alcune delle quali come la sicurezza non interessano ancora certe fasce d’età. «È tutta una questione di mezzi di comunicazione. Non sarà certo la televisione né tantomeno saranno i quotidiani a raggiungerli. Con loro tutto si gioca con i network e non a caso chi li sa usare meglio come i 5 Stelle raggiungono le percentuali maggiori tra i giovani». Percentuali che Masia quantifica sopra il 40%.

Nell’ultimo rapporto del Censis tra i fattori ritenuti centrali nell’immaginario collettivo per fasce d’età, i social netwok sono al primo posto tra coloro che hanno tra 14 e i 29 anni. Seguito dal posto fisso e lo smartphone.

vivicentro.it/POLITICA
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lastampa/Elezioni politiche, tra i giovani vince la sfiducia: sette su dieci non andranno alle urne AMEDEO LA MATTINA

Seu, l’infezione intestinale che può essere letale per i bambini: cos’è

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Dopo 4 mesi di sofferenze, sabato scorso è morta la piccola Carlotta Trevisan, era affetta da SEU. Ne ha dato notizia il papà con un messaggio su Facebook

Non ce l’ha fatta Carlotta Trevisan, la bambina di 9 anni ricoverata dall’estate scorsa all’ospedale di Padova, dove fu portata dai genitori e dove le fu diagnosticata la sindrome emolitico-uremica (conosciuta come Seu), una forma gravissima di infezione intestinale che colpisce i bambini piccoli. Carlotta è morta sabato scorso. Ne ha dato notizia il padre, con un post su Facebook. “In questo momento siamo distrutti dal dolore. Il momento di fare altre considerazioni su quello che è accaduto non è questo”, ha dichiarato Trevisan al Mattino di Padova.

Carlotta aveva contratto la Seu durante una vacanza in montagna trascorsa con altri compagni della parrocchia. I primi segni, scrive Il Corriere della Sera, della malattia erano comparsi il 31 luglio durante una vacanza nel Bellunese, le sue condizioni si erano aggravate in fretta fino a paralizzarla completamente. Il virus, infatti, in pochi giorni le aveva creato dei danni irreversibili a intestino, reni, pancreas e causato anche lesioni cerebrali. Ma cos’è esattamente la sindrome emolitica-uremica e come ci si ammala?

La Seu è considerata una malattia acuta rara, che rappresenta tuttavia la causa più importante di insufficienza renale acuta nell’età pediatrica, in particolare nei primi anni di vita. È caratterizzata dalla comparsa di tre sintomi tipici: anemia emolitica, trombocitopenia e insufficienza renale a causa dei quali molto spesso è necessario ricorrere alla dialisi. Nei bambini la SEU può avere un decorso grave che in alcuni casi può avere esito fatale.

Sintomi 

Spiegano  Gaia Scavia e Stefano Morabito, dell’Istituto superiore di sanità sul portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica:  “Nella sua forma tipica (circa l’85% dei casi), la SEU si manifesta come una complicanza di un’infezione intestinale batterica, sostenuta da ceppi di Escherichia coli (STEC) produttori di una potente tossina detta vero-citotossina (VT) o Shiga-tossina (Stx), trasmessa principalmente per via alimentare ma che può anche essere veicolata per contatto con animali infetti o ambiente contaminato o per trasmissione interumana attraverso il circuito oro-fecale. Focolai epidemici possono manifestarsi sia in ambito familiare che in comunità (asili nido, scuole, ecc). Le forme atipiche di SEU hanno in genere un’eziologia riconducibile a fattori genetici e pertanto possono colpire, anche a distanza di tempo, persone della stessa famiglia (SEU familiare). Esistono infine rari casi in cui la SEU si sviluppa come una sequela di un’infezione sistemica da Streptococcus pneumoniae”.

Quando si verificano casi di SEU in comunità scolastiche, specialmente scuole materne e asili nido frequentati da bambini sotto i 5 anni è necessario prestare particolare attenzione e osservare rigide misure di igiene (igiene personale, lavaggio frequente delle mani, cambio di indumenti che siano venuti a contatto con le feci, sanificazione delle superfici) per evitare la diffusione dell’infezione per via persona-persona.

Diagnosi

I sintomi e i segni clinici sono riconducibili al danno renale, all’anemia acuta e alla trombocitopenia e, nei casi più gravi, possono comparire manifestazioni di carattere neurologico come sonnolenza, confusione, ottundimento del sensorio, strabismo e convulsioni, coma.

Nei casi di SEU associati a infezione da STEC (SEU tipica), l’infezione può esordire con diarrea (spesso muco-emorragica), vomito, intenso dolore addominale e sonnolenza. Sono tuttavia documentati casi di SEU tipica non preceduti da diarrea prodromica. La febbre non è quasi mai presente o comunque di norma non supera i 38°C.

In fase acuta, la diagnosi di laboratorio è basata sull’isolamento del ceppo STEC dalle feci o sull’identificazione della presenza dei geni codificanti la tossina o della tossina libera nelle feci. La negatività ai test microbiologici o molecolari di laboratorio per STEC in fase acuta non permette di escludere definitivamente l’eziologia da STEC, specialmente di fronte a casi caratterizzati da sintomatologia prodromica caratteristica a carico dell’apparato gastro-enterico. Infatti, è possibile ricorrere alla diagnosi sierologica basata sul rilevamento di anticorpi circolanti sierogruppo-specifici.

Prevenzione

La trasmissione all’uomo, spiegano gli esperti dell’Iss, avviene:

  • per via alimentare (carni contaminate poco cotte, latticini non sottoposti a pastorizzazione o ad altri trattamenti termici, acque contaminate, ortaggi, frutti contaminati con deiezioni animali)
  • per contatto diretto con le specie animali serbatoio (ruminanti)
  • per contatto con ambiente contaminato (es. acque di balneazione)
  • per via oro-fecale da persona a persona.

Per questo motivo è necessario:

  • sottoporre ad adeguata cottura gli alimenti destinati ai bambini piccoli, evitare il consumo di carne poco cotta, specialmente se macinata, e di latte non pastorizzato o suoi derivati (come formaggi freschi da latte non pastorizzato)
  • evitare la contaminazione secondaria di alimenti pronti per il consumo, come le insalate, con carne cruda (per esempio usando lo stesso coltello o lo stesso tagliere)
  • evitare il contatto con le feci dei ruminanti e con acque e suolo contaminati
  • non utilizzare per scopi alimentari acque di pozzo o di serbatoio
  • come per altre infezioni intestinali, è opportuno allontanare le persone con diarrea, soprattutto bambini, dalle comunità fino alla risoluzione dell’episodio. Qualora si abbia un caso di infezione intestinale da STEC, soprattutto se si tratta di un bambino, sia il paziente che i suoi familiari devono osservare attente norme igieniche.

Leggi qui tutto il rapporto dell’Iss.

vivicentro.it/SALUTE E SCIENZE

Unimpresa: “Ilva importante per tutta l’ Italia non solo per il Sud”

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Unimpresa parla dell’ importanza dell’ Ilva

Attraverso una nota stampa Unimpresa ha voluto parlare di quanto sia importante l’ Ilva di Taranto non solo per il Sud Italia ma anche per tutta la penisola:

“Quella dell’Ilva di Taranto è una partita strategica non solo per il Mezzogiorno, ma per l’intero sistema-Paese. E’ per questo che continuiamo a seguire con attenzione e pure con enorme apprensione la vicenda del polo siderurgico. E’ importante il rispetto delle leggi, anche in campo ambientale, ma in questa fase serve concretezza e determinazione. Temiamo, in questo senso, che sia la farraginosa burocrazia italiana sia atteggiamenti talora ostruzionistici dettati da ragioni squisitamente politiche possano rallentare se non fermare il complesso percorso di rilancio”. Lo dichiara il presidente di Unimpresa, Giovanna Ferrara, commentando gli ultimi sviluppi della vicenda relativa all’Ilva di Taranto.

 

 

Castellammare di Stabia, scoppia incendio al mercato dei fiori: nessun ferito

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Castellammare di Stabia, scoppia incendio al mercato dei fiori: per fortuna nessun ferito

Castellammare di Stabia, intorno alle 23:00 del 31 Dicembre è stato dato alle fiamme il mercato dei fiori, situato in Via Vecchia per Castellammare, ai confini tra Castellammare e Pompei. Grazie al repentino intervento dei Vigili del fuoco stabiesi, il fuoco è stato domato e non ci sono stati feriti. Le fiamme sono scoppiate all’interno di un capannone; per fortuna grazie alle festività, non vi erano operatori all’interno. Le cause dell’incendio e i danni provocati da quest’ultimo sono ancora da accertare, di conseguenza le autorità hanno deciso di non rilasciare dichiarazioni al riguardo, ma sono in atto le indagini ma verranno vagliate ogni tipo di ipotesi, anche quella di stampo camorristico. Seguiranno aggiornamenti sull’accaduto.

Battipaglia, distrutto un parcometro e rubate le monetine al suo interno

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A Battipaglia un parcometro è stato scassinato

Al peggio non c’è mai fine. Questo detto continua ad essere attuale anche nel 2018. A Battipaglia, in provincia di Salerno, dei malviventi nella notte hanno scassinato un parcometro rubando tutte le monetine al proprio interno. Sul caso stanno indagando i vigili urbani della città battipagliese, i quali sono diretti dal tenente colonnello Gerardo Iuliano. I vigili urbani stanno cercando di risalire alle identità di chi possa aver compiuto quest’ atto e nel frattempo hanno mandato una relazione alla Procura della Repubblica di Salerno, dopo un attento controllo da parte di uno dei tecnici del comune.

Trovata della droga nel carcere minorile di Nisida: ecco l’ accaduto

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All’ interno del carcere di Nisida è stata ritrovata della droga

L’ istituto penale per minorenni di Nisida è stato sotto perquisizione al suo interno è stata trovata della droga. Ecco una nota a stampa a cura della SAPPE, che spiega la situazione:

Lo scorso 30 dicembre è stata disposta una perquisizione straordinaria. I sospetti dei poliziotti si sono confermati fondati: è stato infatti trovato un congruo quantitativo di sostanza stupefacente. Da molto, troppo tempo arrivano segnali preoccupanti dai penitenziari minorili. Rinnoviamo, alla luce del grave fatto accaduto a Nisida, la richiesta di un incontro con il Ministro della Giustizia Andrea Orlando per affrontare eventuali interventi. Gli eventi critici tra le sbarre (atti di autolesionismo, risse, colluttazioni, ferimenti, tentati suicidi, aggressioni ai poliziotti penitenziari) si verificano quotidianamente con una spaventosa ciclicità. I suicidi di detenuti in cella, poi, sono stati oltre 50 dall’inizio dell’anno, cifra mai raggiunta prima dalla nascita della Repubblica a testimoniare che il sistema penitenziario, per adulti e minori, si sta sgretolando ogni giorno di più, con gravi ripercussioni sull’operatività delle donne e degli uomini della Polizia Penitenziaria”.

 

 

Aosta, notte di Capodanno, ragazza di 19 anni perde la vita in un incidente stradale

Milano, notte di Capodanno, ragazza di 19 anni perde la vita in seguito ad uno schianto in autostrada

Notte di Capodanno, ragazza di 19 anni perde la vita in seguito ad un incidente stradale avvenuto sull’autostrada A5 all’altezza di Chambave, in provincia di Aosta. Anche altri ragazzi sono rimasti feriti nell’incidente, tutti residenti residenti nei pressi di Milano.

Il furgone su cui viaggiavano si è schiantato contro un pullman. I ragazzi feriti hanno tutti 17 anni, mentre due sono le ragazze di 19 anni, di cui una morta nell’incidente. Sono stati trasportati all’ospedale Parini di Aosta. Ancora in via di accertamento da parte della Polizia stradale, le cause dell’impatto, intervenuta sul posto insieme ai Vigili del Fuoco e al 118. Il tratto di autostrada tra Chantillon e Aosta Ovest è stato chiuso in entrambe le direzioni.

Gomorra 4, ecco quando uscità e le nuove novità sul cast della serie

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Gomorra 4 dovrebbe uscire nel 2019

Come è stato annunciato in precedenza Gomorra 4 è in cantiere. La serie che ha fatto registrare ascolti record arriverà con ogni probabilità nel 2019. Il periodo potrebbe essere la Primavera, come le prime due serie. Arrivano diversi rumors anche sui personaggi che potrebbero far parte della prossima serie. Sono incerte le presenze di Marco Palvetti e Marco d’Amore, che danno vita rispettivamente ai personaggi di don Salvatore Conte e Ciro Di Marzio, entrambi morti, ma che potrebbero ritornare con qualche flashback. Ci dovrebbe essere anche Gianfranco Gallo, il quale nella serie ha interpretato il boss Giuseppe Avitabile. Il suo personaggio potrebbe non essere morto, in quanto la sua auto non ha preso fuoco nell’ esplosione ma potrebbe essere sopravvissuto.

Napoli, Calvizzano, malviventi tentano di dare fuoco agli autocarri di Ecologica Sud

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Napoli, Calvizzano, malviventi in fuga dopo aver tentato di dare fuoco agli autocarri di Ecologica Sud

Napoli, Calvizzano, alcuni malviventi, si pensa almeno due, si sono dati alla fuga dopo aver tentato di dare fuoco agli autocarri di Ecologica Sud. Ecologica Sud è un’azienda leader del settore per lo smaltimento di rifiuti pericolosi, soprattutto sanitari. Il tutto è accaduto nelle ore precedenti alla mezzanotte di ieri, in viale della Resistenza. I presunti due malviventi si sono introdotti nella proprietà di Bruno Cesaro, noto imprenditore del giuglianese, versando taniche di benzina sugli automezzi. Grazie all’intervento del custode, che aveva sentito dei movimenti sospetti nell’area, il piano dei malviventi è saltato, costringendoli a scappare verso il comune limitrofo di Qualiano.

L’imprenditore ha sporto denuncia verso ignoti ai carabinieri della Compagnia di Marano, competenti sulla zona. I militari stanno anche controllando i video di sorveglianza presenti nella zona. L’azienda, che ha sede a Marano, di recente ha vinto un grande appalto con Soresa, società regionale per la sanità. Ciò che è emerso, è che già in passato,il titolare dell’azienda, erano stato vittima di minacce per estorsione.

Napoli-Atalanta, ecco i convocati di Gian Piero Gasperini

Gasperini convoca 23 calciatori per la Tim Cup

Attraverso una nota stampa, l’ Atalanta ha comunicato i convocati per la sfida di domani in Tim Cup contro il Napoli. Ecco la lista dei calciatori a disposizione di Gasperini:

Sono 23 i calciatori convocati da mister Gian Piero Gasperini per la gara di Tim Cup Napoli-Atalanta, in programma al San Paolo domani alle 20,45.
Si tratta di:
1 BERISHA ETRIT
13 CALDARA MATTIA
21 CASTAGNE TIMOTHY
9 CORNELIUS ANDREAS
4 CRISTANTE BRYAN
15 DE ROON MARTEN
11 FREULER REMO
91 GOLLINI PIERLUIGI
10 GOMEZ ALEJANDRO
8 GOSENS ROBIN
32 HAAS NICOLAS
33 HATEBOER HANS
72 ILICIC JOSIP
28 MANCINI GIANLUCA
5 MASIELLO ANDREA
7 ORSOLINI RICCARDO
6 PALOMINO LUIS
29 PETAGNA ANDREA
31 ROSSI FRANCESCO
88 SCHMIDT JOAO
37 SPINAZZOLA LEONARDO
3 TOLOI RAFAEL
20 VIDO LUCA

Deulofeu, ecco perchè il Napoli potrebbe battere la concorrenza delle rivali

Deulofeu è in uscita dal Barcellona, il Napoli ci pensa

Gerard Deulofeu è il nuovo nome in casa Napoli. Sull’ ala del Barcellona ci sono diverse squadre italiane tra cui Inter e Milan. Ma secondo quanto riporta Premium Sport, gli azzurri dovrebbero essere in vantaggio sulle concorrenti per aggiudicarsi le prestazioni dell’ estroso esterno catalano. I motivi? Le altre squadre hanno i paletti imposti dal Fair Play finanziario, che non possono permettere investimenti e quindi i partenopei potrebbero cogliere la palla al balzo e portare l’ ex calciatore dell’ Everton alle falde del Vesuvio. Deulofeu è in uscita dal Barcellona, il Napoli ci sta pensando seriamente.

Nascondeva 60 grammi di droga nelle tasche: arrestato 16enne

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Nascondeva 60 grammi di droga nelle tasche: arrestato 16enne

Arrestato un ragazzo di 16 anni per essere in possesso di 20 stecche di hashish, per un peso totale di 60 grammi.
E’ successo a Qualiano (Na), comune di residenza del giovane. E’ stato notato dai carabinieri della stazione locale per i suoi atteggiamenti sospetti.

E’ stato bloccato e durante la perquisizione i militari dell’arma hanno trovato nelle sue tasche i 60 grammi della sostanza stupefacente.

Il sedicenne è stato arrestato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio e condotto al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei, come riporta il Mattino.

Napoli, bambino di 12 anno ferito la notte di Capodanno da un proiettile vagante

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Napoli, San Giovanni a Teduccio, notte di Capodanno, bambino di 12 anni ferito da un proiettile vagante

Napoli, come precedentemente riportato, nella notte di Capodanno, è stato ferito un bambino di 12 anni da un proiettile vagante, mentre era affacciato al balcone di casa sua. In seguito ad accertamenti è stato arrestato il vicino di casa del ragazzo, il 30enne G.T, accusato di detenzione di munizioni. Perquisendo la casa del 30enne sono state scoperte  e sequestrate 182 cartucce di vario calibro, tra cui 8 munizioni da guerra. G.T è stato travato dagli investigatori sotto la doccia alle 23:55, poco prima della mezzanotte  e un ora dopo il ferimento del ragazzo;  è stato questo che insospettito. Attraverso gli esami balistici si accerteranno eventuali corrispondenze tra i colpi sparati in strada e le munizioni di proprietà di G.

Il padre del 12enne ha riferito agli agenti che poco prima del ferimento del figlio, aveva notato due scooter, uno bianco e uno scuro, con a bordo due persone, che transitavano per Via Sorrento, i quali avevano esploso numerosi colpi di arma da fuoco. La polizia di San Giovanni a Teduccio ha trovato sul posto 25 bossoli, di cui molti sparati contro un’auto parcheggiata.

 

I Soul Six in concerto a Ravello: ingresso gratuito e tutte le info

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I Soul Six in concerto a Ravello: ingresso gratuito e tutte le info

Il gruppo vocale campano, i Soul Six, andranno in scena a Ravello, all’Auditorium Oscar Niemeyer domani 2 gennaio. L’ingresso sarà gratuito. Ecco tutte le altre informazioni che si leggono nel comunicato stampa:

“Otto musicisti, due coreografi, un corpo di ballo di 10 elementi, un attore, immagini, luci e movimenti scenici per uno spettacolo nuovo ed avvincente: questi i numeri messi in campo dal Soul Six Vocal Group, il gruppo vocale campano che il 2 gennaio 2018 andrà in scena nella prestigiosa cornice dell’Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello (SA).

Attivo da 10 anni sulla scena soul, pop e jazz, il Soul Six Vocal Group ha trascorso un anno denso di attività tra il suo primo disco, due videoclip, gli opening act per Fabio Concato e Enzo Gragnaniello ed un tour di circa cinquanta date tra club, teatri, piazze e chiese dentro e fuori i confini della Campania, una su tutte la serata di gala per l’Onorevole Presidente Lamberto Dini presso Villa Torrigiani (FI).

Il Soul Six ha prodotto il disco “Sacro Profano”, un percorso di sperimentazione che contamina le radici territoriali del gruppo con i vari generi musicali che lo hanno contraddistinto nei suoi dieci anni di carriera. I brani della tradizione si alternano e si mescolano a composizioni dialettali di world music, al soul e al gospel. Il disco contiene anche il loro due inediti, due brani di denuncia e riflessione su altrettanti temi di scottante attualità: la violenza all’infanzia e l’immigrazione.

Nella loro diversità vocale, i Soul Six rappresentano una vasta tavolozza sonora in cui la passione per il soul e per la musica black si esprime anche nel repertorio di carattere pop fino ad arrivare alla World Music. Con la loro passione per la polifonia i Soul Six hanno colorato brani della musica leggera, pop, soul, etno-folk e jazz spaziando tra autori come i Queen, Domenico Modugno, i Manhattan Transfer, Renato Carosone, Michael Jackson, Enzo Avitabile, Sting addirittura fino a sperimentare e rielaborare i brani della tradizione campana con contaminazioni soul e jazz”.

Benevento, in manette un 23enne e un 33enne per spaccio di stupefacenti

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 Benevento, in manette un 23enne e un 33enne per spaccio di stupefacenti

Le Fiamme Gialle di Benevento erano sulle loro tracce dal 2016, ora le indagini possono dirsi concluse con l’arresto di D.P., 23 anni, e G.T., 33 anni,  per spaccio di sostanze stupefacenti.

“All’esito di indagini coordinate dai Magistrati della Procura della Repubblica di Benevento, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Benevento ha eseguito un provvedimento emesso dal G.I.P. del Tribunale di Benevento, concernente due misure cautelari personali (ordinanza di custodia cautelare in carcere ed obbligo di presentazione
alla p.g.) nei confronti di due cittadini beneventani, rispettivamente il 23enne D.P. ed il 33enne G.T., per spaccio di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento scaturisce dalle attività info-investigative, condotte dal giugno del 2016 al gennaio del 2017 ad opera del Nucleo di Polizia Tributaria di Benevento, che hanno permesso di sequestrare varie tipologie di sostanze stupefacenti e reprimere diversi episodi di spaccio compiuti nel capoluogo e nella provincia sannita.

L’ordinanza dell’applicazione della misure di custodia cautelare in carcere ha evidenziato “le continuative e perduranti condotte illecite poste in essere” dal soggetto, a testimonianza di un “indice di professionalità nel reato” e di “un vero e proprio sistema di vita e di approvvigionamento economico destinato a replicarsi” nonché la circostanza che il medesimo, nonostante gli interventi della p.g. e successivamente alla proposizione della richiesta del P.M., non abbia interrotto né limitato la sua attività criminosa, attesi i “verbali di arresto del 30.09.2017 e del 9.10.2017 per altre condotte della stessa specie”.

Il G.I.P. ha disposto, altresì, il Sequestro Preventivo, ai sensi degli artt. 321 c.p.p. e 12 sexies L. 356/92, dei beni (tra cui n. 1 automezzo) e dei rapporti bancari intestati e/o cointestati al soggetto tratto in arresto, ritenendo evidente la sproporzione tra il valore dei beni posseduti ed i redditi dichiarati”.

/Comunicato Stampa

Acerra, rubano fucile da una casa: presi tre ragazzi

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Acerra, Napoli, rubano fucile da una casa: presi tre ragazzi

Acerra, in provincia di Napoli, i Carabinieri della Compagnia di Castello hanno arrestato il ventenne incensurato M.D.F e altri due ragazzi di 17 anni, per detenzioni illegale di armi. I tre si aggiravano su un solo scooter a Via Duomo, uno dei due minorenni guidava lo scooter e gli altri due dietro tenevano sottobraccio un fucile da caccia carico. E’ risultato che il suddetto fucile era stato rubato da un’abitazione di Nola. Nel momento in cui i giovanni hanno visto i Carabinieri, il conducente ha stupidamente  accelerato, cercando di infilarsi in strade secondarie, ma dopo un breve inseguimento,i tre sono stati bloccati e identificati. Il 20enne è stato messo agli arresti domiciliari.

Dinamo Sassari vs Sidigas Avellino, Sacripanti: “Domani bisogna controllare il ritmo, i rimbalzi e le palle perse per vincere”

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Dinamo Sassari vs Sidigas Avellino, Sacripanti: “Domani bisogna controllare il ritmo, i rimbalzi e le palle perse per vincere

Domani al Pala Serradimigni di Sassari ci sarà il primo incontro del 2018 per la Sidigas Avellino. A presentare il match è stato coach Sacripanti, questo il comunicato della società:

“Domani sera i ragazzi di coach Sacripanti affronteranno la Dinamo Sassari nel match valido per la tredicesima giornata del campionato LBA. La prima gara del 2018 della Sidigas Avellino avrà luogo al Pala Serradimigni di Sassari alle ore 20:45 e potrà essere seguita in diretta su Eurosport Player e su Rai Sport. Queste le considerazioni di coach Sacripanti sull’imminente sfida:

‘Quella del due Gennaio sarà una bella sfida di basket, che rappresenterà per noi, dopo una serie di nostre prestazioni solide e concrete, un esame molto impegnativo e stimolante. Sarà una partita importante contro la squadra che in questo momento è forse la più in forma di tutto il campionato: tranne la sconfitta registrata contro Venezia, infatti, è riuscita a vincere una serie di partite alzando la qualità di gioco.
Sassari ha un roster composto da 11 giocatori di altissimo livello e credo sia attualmente una delle formazioni da temere di più: è infatti tra le prime squadre per punti di realizzazione e sicuramente una delle compagini in lizza per il titolo. Credo che la gara se la aggiudicherà la squadra che riuscirà a controllare di più il ritmo, i rimbalzi e a diminuire le palle perse: da qui nasceranno poi tutti i giochi d’attacco e gli 1 contro 1. Parliamo quindi di una doppia sfida: non solo Avellino contro Sassari ma anche ruolo contro ruolo, poiché assisteremo a degli accoppiamenti molto interessanti'”.

Viboldone, uomo trovato in auto con la gola tagliata: si indaga per omicidio

Macabra scoperta quella di ieri a Viboldone, nel Milanese. Un uomo è stato trovato morto e con una profonda ferita alla gola.  I carabinieri di Milano, che svolgono gli accertamenti coordinati dalla procura della Repubblica di Lodi, indagano per omicidio.Il cadavere è stato trovato verso le 9 d mattina in un furgone Mercedes ‘Vito’ parcheggiato in via Folli all’angolo con via Redecesio, fermo al lato della strada a un centinaio di metri dall’abbazia di Viboldone. La squadra Rilievi ha effettuato le indagini nell’abitacolo, ma si aspetta l’autorità giudiziaria per l’autopsia che stabilirà la causa esatta della morte.

L’uomo è stato identificato: si tratta di un imprenditore, Cosimo Vincenzo Carino, 73 anni, incensurato, sposato con figli e residente a Milano. Carino, secondo le prime indagini, attraversava un periodo di grave difficoltà economica unito alla depressione. Questa prima ricostruzione potrebbe far supporre il suicidio, ma l’efferatezza del gesto rende tale ipotesi poco credibile. Più verosimile è invece l’ipotesi di un delitto, soprattutto per la mancanza dell’oggetto con cui è stata inferta la ferita mortale, che non si trova né in auto né nei dintorni. Secondo una prima ricostruzione della dinamica, il colpo sarebbe stato inferto a bordo strada, nei pressi di un guard-rail, oltre il quale c’è un piccolo fossato con dell’acqua. Il coltello (o l’oggetto usato) non si esclude quindi che possa essere caduto nel fossato.

Capodanno al Cardarelli: diminuiscono feriti botti, aumentano casi di coma etilico

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Capodanno al Cardarelli: diminuiscono feriti botti, aumentano casi coma etilico

Dati scioccanti arrivano dall’ospedale Cardarelli, dove sono stati registrati 20 casi di coma etilico tra giovani under 20.

Il dottor Franco Paradiso sottolinea come quest’anno ci siano stati meno casi di ferimento causati da botti: due a carico degli occhi, due a carico delle falangi mano destra con amputazione traumatica di falangi. Ma lancia l’allarme sull’aumento del cosumo dell’alcol tra i giovani: “E’ però da rilevarsi un aumento di casi di coma da alcol etilico tra giovani al di sotto dei 20 anni, 20 casi nella notte“.

Queste le parole del direttore generale Ciro Verdoliva:“Voglio ringraziare tutto il personale che come sempre ha garantito assistenza, producendo uno sforzo straordinario anche durante questa fine dell’anno. Ancora una volta il Cardarelli si è mostrato all’altezza del compito

De Laurentiis: “Un felice 2018 ricco di soddisfazioni a tutti”

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De Laurentiis: “Un felice 2018 ricco di soddisfazioni a tutti”

Il presidente nel Napoli Aurelio De Laurentiis, attraverso il suo profilo twitter, lancia il suo messaggio di auguri, queste le sue parole: “Un felice 2018 ricco di soddisfazioni a tutti quelli che lavorano nel Napoli. Auguri a Sarri, Chiavelli, Giuntoli, Formisano, Pompilio, Lombardo e alle loro famiglie. Auguri ai calciatori, allo staff tecnico, allo staff medico e a tutti i loro colllaboratori, a mio figlio Edoardo nel suo ruolo di vice presidente, e naturalmente alle loro famiglie. E infine tanti auguri a tutti i tifosi e i simpatizzanti del Napoli, ovunque nel mondo. Forza Napoli Sempre!