Home Blog Pagina 5275

UFFICIALE, Definiti gli orari per i quarti. Ecco quando giocherà il Napoli…

Napoli-Atalanta sarà trasmessa su Rai1

Iniziano oggi i quarti della coppa nazionale, la Coppa Italia 2017/18. Saranno quattro le gare in quattro giorni ma a distanza di una settimana per ragioni di calendario.

Questa sera si sfideranno Lazio e Fiorentina, la giornata di domani vedrà andare in scena il derby di Milano; il 2 e il 3 gennaio ci saranno le sfide tra Napoli e Atalanta e il derby di Torino.
Ecco le sfide con date e orari:

Lazio-Fiorentina: martedì 26 dicembre 2017 ore 21 in onda su Rai2;
Milan-Inter: mercoledì 27 dicembre 2017 ore 20:45 su Rai1;
Napoli-Atalanta: martedì 2 gennaio 2018 ore 20:45 su Rai1;
Juventus-Torino: mercoledì 3 gennaio 2018 ore 20:45 su Rai1.

Oggi avvenne – nel 1954, la prima rete in azzurro di Posio

Nel 1937 Nereo Rocco realizza uno dei quattro gol alla Roma

Il giorno di Santo Stefano il Napoli ha giocato otto partite, sei in serie A, una in serie B ed una in coppa Italia, ottenendo una vittoria e due pareggi, con cinque sconfitte.

Nel 1954, in Napoli-Inter 1-2, il primo gol in maglia azzurra di Celso Posio.

Ricordiamo il 4-2 alla Roma nella coppa Italia del 1937/38

Questa è la formazione schierata da Angelo Mattea:

Sentimenti II, Fenoglio, Zontini, Riccardi, Buscaglia, Prato, Mian, Biagi, Rocco, Glovi, Venditto

I gol: 1′ Zontini (aut), 16′ Rocco, 85′ Michelini, 86′ Mian, 99′ Biagi, 100′ Buscaglia (rig)

Il 4-2 alla Roma, dopo i supplementari, fu la seconda partita del Napoli nella coppa Italia-1937/38. Gli azzurri persero, poi, con l’Ambrosiana. Il trofeo fu vinto dalla Juventus.

Uno dei quattro gol alla Roma porta la firma di Nereo Rocco. Il “Paron” ha giocato 55 partite in maglia azzurra, 52 in campionato e 3 in coppa Italia, segnando 8 gol, sette in serie A e questa rete in coppa Italia.

Sospetto caso di meningite in Campania: donna ricoverata in ospedale

0
Sospetto caso di meningite a Battipaglia

Battipaglia (Salerno): Una donna di 58 anni è arrivata, nella tarda mattinata di Sabato, al pronto soccorso dell’Ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia, presentando alcuni sintomi tipici della meningiteforte cefalea,  senso di nausea, decimi di febbre e rigidità della nuca.

Così come riporta SalernoToday, vista la gravità del caso, i medici hanno deciso di trasferire  la paziente presso l’Ospedale “San Giuseppe Moscati” di Avellino. Ovviamente, sono scattate anche le misure di profilassi . Il Pronto Soccorso  è stato chiuso per circa quattro ore ed il personale sanitario, che era stato in contatto con la donna, sottoposto insieme ai familiari, a terapia antibiotica.

Invece, un caso di meningite non infettiva si è verificato, nei primi giorni di Dicembre, a Polla.

 

 

 

Boscoreale, spacciava droga a domicilio: i Carabinieri arrestano un 30 enne

0
I Carabinieri hanno arrestato un pusher-fattorino

I Carabinieri della Stazione di Boscoreale hanno arrestato un 30 enne, con l’ accusa di portare a domicilio delle dosi di crack. L’ indagine secondo alcune indiscrezioni, nasce da alcune segnalazioni. I militari a quel punto hanno iniziato ad indagare pedinando l’ uomo, il quale prima di essere fermato dalle forze dell’ ordine aveva appena venduto tre dosi di crack guadagnando circa 70 euro. L’ uomo è accusato per spaccio di sostanze stupefacenti e in questo momento si trova agli arresti domiciliari in attesa di processo.

Milano, Pm10 alti e blocco delle auto diesel

0

MILANO – Questa mattina i milanesi dovranno fare i conti con il blocco delle auto diesel fino agli Euro 4 compresi. La decisione delle nuove limitazioni è stata presa dal Comune di Milano dopo che la concentrazione di Pm10 ha subito una preoccupante impennata, superando di gran lunga la soglia prevista di 50 microgrammi per metro cubo. Gli ultimi dati registrati dalle centraline dell’Arpa a Milano parlano chiaro: venerdì 22 dicembre sono state rilevate polveri sottili per 96 microgrammi al metro cubo in via Pascal, 110 in via Senato, 99 al Verziere. In area metropolitana sono stati registrati 114 microgrammi al metro cubo a Limito di Pioltello, 98 a Magenta. In Lombardia i valori più alti sono in provincia di Monza e Brianza, con 129 microgrammi al metro cubo a Meda e 121 a Monza.

LE LIMITAZIONI

Tutti i giorni, festivi compresi, dalle 8:30 alle 18:30 è vietata la circolazione ai veicoli per il trasporto persone alimentati a gasolio fino alla classe 4 compresa. Vietati anche, dalle 8:30 alle 12:30, i veicoli per il trasporto merci alimentati a gasolio fino alla classe 3 compresa. Limitazioni anche per falò, barbecue, fuochi d’artificio, sistemi di riscaldamento a legna e stufe di classe energetica inferiore alle 3 stelle. La temperatura all’interno delle abitazioni deve essere regolata sui 19 gradi. Le misure resteranno attive fino a quando Arpa non certificherà l’abbassamento dei valori del Pm10 per due giorni consecutivi sotto i 50 microgrammi. E sempre per contrastare gli alti livelli di smog in città,  le telecamere di Area C non verranno spente, e dunque l’ingresso resterà a pagamento.

 

Meteo di Santo Stefano: piogge, neve e temperature più rigide

0
Santo Stefano porta pioggia e freddo.

Passato il Natale arriva il maltempo. Piogge e temperature più rigide in arrivo sul Centro e sul Nord Italia. Dalle prime ore del 26 Dicembre e per le successive 24-36 ore sono previste precipitazioni persistenti sulla Liguria centro-orientale.
Dalle prime ore di Mercoledì 27 invece precipitazioni abbondanti interesseranno anche il Piemonte, la Lombardia settentrionale, il Trentino Alto Adige, il Friuli Venezia Giulia, la Toscana, l’Umbria, il Lazio e l’Abruzzo.

Le precipitazioni assumeranno carattere nevoso intorno ai 300 metri sui rilievi Nord occidentali e superiore a 1000 metri sulle altre aree alpine. Venti di burrasca dai quadranti occidentali su Sardegna e dai quadranti meridionali su Liguria e Toscana in successiva estensione al Lazio, alla Campania e alle coste del Veneto, del Friuli Venezia Giulia, dell‘Abruzzo, del Molise, della Puglia Meridionale e della Sicilia.

Mercoledì  27 Dicembre, previsto mare molto agitato su mare e canale di Sardegna. Molto agitato il Tirreno centrale, in successiva estensione a Tirreno Meridionale, Adriatico Centrale e Ligure.

Castel Volturno, Diana attacca il sindaco: “Non sa affrontare i problemi”

0

 

Il consigliere di opposizione del comune di Castel Volturno, Cesare Diana ha attaccato nuovamente il sindaco Dimitri Russo, attraverso una nota stampa giunta in redazione. Ecco il comunicato

“Chi festeggia veramente il Natale? Solo il sindaco Dimitri Russo. Vi spiego perché..“. Con il periodo delle festività natalizie, arrivano anche le critiche per il primo cittadino Dimitri Russo, ancora nel mirino del consigliere di opposizione Cesare Diana, il quale, nelle ultime settimane, lo ha più volte attaccato sui giornali e non. Al centro del dibattito, come ribadito in varie occasioni dal commercialista castellano, “la posizione di un sindaco bravo a percepire i soldi ogni mese, ma incapace di affrontare i problemi reali del territorio”.  

 

“Auguri di buon Natale a tutti i cittadini di Castel Volturno – afferma Diana -, da Lago Patria a Bagnara. Auguri ai cittadini di Ischitella, PinetamareDomitiana, Villaggio del sole, Baia Verde, Seponi, Scatozza, centro storico, Bagnara e Pescopagano. Che il santo Natale porti serenità e pace a tutti voi, ma un augurio particolare sento di farlo al Sindaco Dimitri Russo che, con le sue indennità di sindaco, di presidente Incofarm e di consigliere A.T.O. Campania, dimostra di essere tutto tranne che povero nel paese che lui definisce dei poveri.  

 

E’ lui il vero re di questo Natale, un re che siede su una poltrona che non onora, in rispetto della quale non sta intervenendo in nessun modo, che sembra sordo al concetto di democrazia, tanto da non dare risposta a nessuna delle tante interrogazioni presentategli in sede consiliare. Credo che il migliore regalo che possa fare a Castel Volturno sia dimettersi. Babbo Natale o la befana ci ascolteranno?”. 

SuperEnalotto di Natale: gioca 2 euro e vince 1 milione

0
La fortuna bacia la città di Chieti: vinto un milione di euro.

Chieti: Ha giocato una schedina da due euro e ha vinto un milione di euro. Questo è quello che è successo ad  un ignoto scommettitore che ha partecipato all’estrazione speciale del SuperEnalotto,  “20 Nababbi a Natale”, con la quale sono stati messi in palio 20 premi garantiti da un milione di euro ciascuno.

Per avere la possibilità di vincere occorreva effettuare una giocata al SuperEnalotto ,includendo l’opzione SuperStar ,valida per il concorso n.154 del 23 dicembre 2017.

Napoli, per il giorno di Santo Stefano aperture per tutti i musei

0
A Napoli i musei saranno aperti

Per il giorno di Santo Stefano, Napoli apre le porte alla cultura. Quest’ oggi è la giornata dei musei. Con un solo biglietto si potranno visitare più siti. Ma non c’è solo Napoli, ci sono anche Pompei con i suoi scavi e la Reggia di Caserta. Ecco gli orari pubblicati dall’ edizione odierna del quotidiano La Repubblica:

Capodimonte (aperto fino alle 19.30), oltre ai capolavori della collezione permanente, si può visitare l’allestimento di “Carta bianca”, ideato dal direttore Sylvain Bellenger con Andrea Viliani

Madre, il museo d’arte contemporanea in via Settembrini, è aperto dalle 10 alle 19,30 e  l’ingresso è gratuito.

Il Mann (Museo archeologico nazionale di Napoli), aperto dalle 9 alle 19,30 offre due nuovissime mostre:  “Napoli, nel mito. Storie di campioni e trofei”, dedicata al Calcio Napoli e “Longobardi. Un popolo che cambia la storia”, inaugurata il 21 dicembre e che terminerà ad aprile 2018 al Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo.

Museo del Tesoro di San Gennaro (via Duomo), aperto dalle 9 straordinariamente fino alle 18.30.

Il Pan di via dei Mille, con l’exhibit Genesi di Sebastião Salgado visitabile fino alle 19.30.

Castel dell’Ovo, aperto nella mattinata, dalle 9 alle 14.

Cimitero delle Fontanelle, aperto dalle 10 alle 17.
Catacombe di San Gennaro oggi è aperto dalle 10 alle 17 e si potranno ammirare per la prima volta (proprio in questi giorni)  3 affreschi staccati negli anni ’70. Gli affreschi raccontano la storia del martirio di San Gennaro e compagni avvenuto durante la persecuzione di Diocleziano. A rendere ancora più speciale questa esposizione è un biglietto unico che permetterà di visitare:
– Museo Archeologico di Napoli
– Catacombe di San Gennaro
– Museo del Tesoro di san Gennaro
– Chiesa delle Anime del Purgatorio ad Arco

Museo Cappella Sansevero: aperto dalle 9,30 fino alle 18.

Villa Pignatelli, con l’allestimento del “World Press Photo”, è aperto dalle 10 alle  17.00 (ultimo ingresso alle 16.00)

Il complesso dei Girolamini: aperto dalle 8.30 alle 19.

Museo Duca di Martina: aperto  dalle 8.30 alle 19

Certosa di San Martino: aperto dalle 8.30 alle 19

Il complesso del Purgatorio ad Arco, in centro Storico, aperto dalle 10 alle 18.

Pompei, gli scavi sono aperti, con le tre Domus inaugurate dal ministro Franceschini i l23 dicembre: l’edificio Domus e Botteghe, la Casa del Triclinio all’aperto e la Casa del Larario Fiorito. Queste domus, mai aperte al pubblico, sono state restaurate nell’ambito del Grande Progetto Pompei e saranno da oggi visitabili per tutti. Con l’occasione, l’offerta espositiva del Parco viene arricchita con l’apertura della sezione pompeiana della mostra Pompei@Madre. Materia Archeologica

Ercolano, il parco archeologico è aperto dalle 8.30 alle 17.00 (ultimo ingresso 15.30)

Reggia di Caserta, oggi apertura straordinaria con i seguenti orari:
Appartamenti storici 8,30 – 19,30 (ultimo ingresso 18,45)
Parco e Giardino inglese 8,30 – 14,30
Fino al 6 gennaio biglietto di ingresso dalle 16,30 alle 19,30 (ultimo ingresso 18,45) a prezzo speciale di 3

Il Natale solidale a Sant’Egidio, a pranzo con il cardinale Sepe

0
Solidarietà per la comunità di Sant’Egidio, oltre 350 poveri a festeggiare il Natale con Sepe.

La comunità di Sant’Egidio a Napoli  ed in Campania ha organizzato dieci pranzi, in particolare nella Basilica dei Santi Severino e Sossio. Si sono riuniti  oltre 350 i poveri che hanno festeggiato il Natale in città assieme al cardinale Crescenzio Sepe: si tratta di anziani soli, senza fissa dimora, disabili, stranieri, famiglie rom, persone sole che il giorno di Natale hanno trovato una famiglia con cui stringersi. Come riportato dall’Ansa: “Sempre nella giornata del Natale altri pranzi ci sono stati nel Rione Scampia, a Fuorigrotta, nel centro storico, nel centro Oasis del quartiere San Giovanni a Teduccio, ad Aversa. Ancora cena e festa negli istituti per anziani a Napoli e nel quartiere Barra. Tanti anche i volontari, oltre 500. Dice Antonio Mattone, della Comunità di Sant’Egidio: ”Il pranzo di Natale fatto in chiesa è un po’ un presepe moderno dove brilla la bellezza della festa con i poveri e dove si confonde chi serve e chi è servito”.

Il campione Allan a Natale tra i bambini trapiantati del Monaldi

0
  Allan passa il suo Natale con i bambini in difficoltà, è un occasione per rilanciare donazioni.

Questa mattina Babbo Natale è arrivato vestito da campione del Napoli nel reparto dei trapiantati del Monaldi. Il calciatore azzurro Allan  ha deciso di trascorrere il suo Natale nell’ospedale insieme ai bambini più in difficoltà. Ha visitato prima il reparto di Cardiochirurgia della Terapia Intensiva  e è sceso giù al Centro Trapianti dove ha festeggiato insieme a ragazzi e bambini. In terapia Intensiva si è fermato con un ragazzo di 14 anni affetto da miocardite dilatativa. Felicità ed emozione per i genitori dei bambini, come si apprende dalle parole di una delle mamme riportate dall’Ansa: “Per mio figlio è stato splendido, e per tutti i ragazzi ed i bambini, ma soprattutto è stata ancora una volta una occasione per parlare di donazione che vuol dire vita” dice Mena Di Maso dell’associazione “Donare è Vita”, mamma di Vincenzo da poco dimesso dall’ospedale dopo una lunga degenza. ”É grazie alle cure speciali che fanno solo qui al Centro trapianti di Napoli che è stato possibile trascorrere il Natale a casa”.

Cecchi Gori in rianimazione al Gemelli di Roma: è gravissimo

0
E’ stato ricoverato d’urgenza al policlinico Gemelli di Roma Vittorio Cecchi Gori, era apparso qualche tempo fa in tv :” Sono un uomo solo”.

Vittorio Cecchi Gori è stato ricoverato d’urgenza nella mattinata al Policlinico Gemelli di Roma per un arresto cardiaco.Il produttore ed ex presidente della Fiorentina ora è in terapia intensiva. Gori è giunto in ospedale a causa di una ischemia cerebrale. In conseguenza di questa condizione si sarebbero verificati, si è appreso, anche alcuni problemi cardiaci. ​I figli Mario e Vittoria Cecchi Gori con la madre Rita Rusic, ex moglie, sono in partenza da Miami per Roma dove arriveranno domani in tarda mattinata; chiedono il massimo riserbo per la privacy per le condizioni di salute del padre.  Poco tempo fa era apparso nel programma “Storie italiane” e, come riportato dal sito dilei, aveva parlato della sua vita e della solitudine che lo stava logorando, quando spenti i riflettori non aveva trovato più nessuno: “Vittorio Cecchi Gori è solo e triste. E gli manca l’amore. Lo ha raccontato lui stesso a Storie Italiane, programma di Eleonora Daniele. I figli Vittoria e Mario sono lontani, in America, dove vivono con mamma Rita Rusic. I suoi genitori non ci sono più. E al suo fianco non c’è nessuna donna: «Non c’è più nessuno – racconta – a dire la verità, sono rimasto solo. Ho fatto sempre una vita alla grande, però non è vera la rappresentazione che danno i giornali di far vedere che uno svolazza di qua e di là, e all’improvviso quest’anno, dopo tanti anni, sto sentendo un po’ di tristezza e avrei voglia di stare con una persona con cui trovarsi bene».

L’attore Domenico Diele torna libero

0
L’attore Diele torna un uomo libero, era da giugno agli arresti domiciliari nella casa romana della nonna.

L’attore Domenico Diele torna libero, se n’era già parlato del suo probabile Natale da uomo libero . Il 31enne che la notte del 24 giugno aveva travolto ed ucciso Ilaria Didillio in sella al suo scooter mentre percorreva la corsia nord dell’autostrada del Mediterraneo, nei pressi dello svincolo di Montecorvino Pugliano (Salerno) è tornato libero. A dare la notizia i suoi legali. E’ stato protagonista di numerose fiction di successo e da fine luglio si trovava agli arresti domiciliari con l’obbligo del braccialetto elettronico. Ancora oggi, è responsabile di omicidio stradale aggravato.

Castellammare – mercoledì 27 dicembre interruzione della fornitura di elettricità in molte zone della città

0

E-Distribuzione rende noto che nella giornata di mercoledì 27 dicembre a Castellammare di Stabia la fornitura di energia elettrica sarà interrotta per effettuare lavori di manutenzione. Tanti i civici colpiti dal disservizio, che durerà dalle 9 alle 16.

Questo l’elenco completo:

Viale Europa da 188 a 192, da 198 a 204, 204d, da 218 a 220, da 220b a 220c, d190

Via Cosenza 36, da 40 a 66, da 70 a 72, 204, 23, 35, da 39 a 45, da 51 a 77

Via Virgilio 10, da 3 a 7, da 7b a 7d, 7g.

Oggi avvanne – nel 1939, Quario stende il Savoia con una doppietta

L’incontro terminò 1-3 in favore degli azzurri

Nel giorno di Natale, il Napoli ha giocato cinque partite, due in serie A, una in serie B e due in coppa Italia, ottenendo tre vittorie e due pareggi, senza, dunque, mai perdere.

Ricordiamo il 3-1 al Savoia nella coppa Italia del 1939/40

Questa è la formazione schierata da Adolfo Baloncieri:

Braglia, Fenoglio, Cassano, Pretto, Fabbro, Tricoli, Mian, Biagi, Quario, Pratomì, Venditto

I gol: 9′ Quario, 10′ Venditto, 70′ Quario, 75′ Scavazza (rig)

Nella prima partita della coppa Italia-1939/40 il Napoli vinse il derby con il Savoia, ma perse, poi, per 1-0 con il Genova. Il trofeo fu vinto dalla Fiorentina.

Al Savoia una doppietta di Carlo Alberto Quario che ha segnato 19 gol nelle sue 55 partite con la maglia del Napoli, 16 in 51 presenze in campionato e 3 nelle 4 partite di coppa Italia.

Frattaminore, prova ad uccidere il figlio dopo aver picchiato la moglie

0
Paura nel napoletano, picchia ferocemente la moglie e tenta di accoltellare il figlio salvato dal giubbotto.

Un uom0 di 50 anni è stato arrestato per aver picchiato e tentato di ferire il figlio nel napoletano. E’ successo a Frattaminore, dove un 50enne è stato fermato dai carabinieri della stazione di Grumo Nevano. E’ successo il 24 dicembre, alla vigilia di Natale. Le forze dell’ordine già conoscevano l’uomo che ha agito nell’abitazione utilizzando un coltello. Ha iniziato prendendo a calci e pugni la moglie di 49 anni, che è stata trovata in stato d’ agitazione dai carabinieri, confessando che già in passato aveva avuto comportamenti simili  Nell’ira poi, si è rivolto verso il figlio di soli 19 anni . Il giovane fortunatamente è uscito illeso; quando il padre ha provato a ferirlo è riuscito a scansarsi, tagliando soltanto il giubbotto che indossava. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, il 50enne ha poggiato il coltello sul tavolo della cucina e si è lasciato ammanettare.  Attualmente è in cella in attesa del rito direttissimo.

Napoli, quante opportunità da cogliere a parametro zero

In tutta Europa, da Ozil a Balotelli

In Italia e in Europa, ci sono tanti, tantissimi nomi eccellenti che da febbraio potrebbero essere acquistati a parametro zero perchè in scadenza a giugno 2018 con il club proprietario del loro cartellino.

Nomi da ricercare in Spagna, Francia, Germania e Inghilterra che potrebbero fare comodo alle società italiane. Anche il Napoli potrebbe approfittare della situazione. Tra i calciatori in scadenza spicca Mario Balotelli che non ha mai nascosto di voler tornare in Italia e il suo amore per la città di Napoli. Tra i più illustri ci sono OzilSanchez dell’Arsenal, Robben del Bayern Monaco e Goretzka dello Schalke 04.

Svincolati di Premier League
Sanchez (Arsenal), Ozil (Arsenal), Herrera (Manchester United), Mata (Manchester United), Barkley (Everton), Blind (Manchester United), Fernandinho (Manchester City), Emre Can (Liverpool).

Svincolati Budesliga
Goretzka (Schalke 04), Meyer (Schalke 04), Robben (Bayern Monaco), Ribery (Bayern Monaco), Junuzovic (Werder Brema), Subotic (Borussia Dortmund), Holtby (Amburgo), Rafinha (Bayern Monaco), Insua (Stoccarda).

Svincolati Liga
Juanfran (Atletico Madrid), Vela (Real Sociedad), Kepa (Athletic Bilbao), Torres (Atletico Madrid), Canales (Real Sociedad), Gabi (Atletico Madrid).

Svincolati Ligue 1
Balotelli (Nizza), Joao Moutinho (Monaco), Ben Arfa (PSG), Carinale (Nizza), Pogba (Saint-Etienne), Bamba (Saint-Etienne), Debouis (Nantes), Grenier (Lione), Gourcuff (Rennes).

Si costituisce un uomo nel napoletano, ubriaco e sotto l’effetto di cocaina travolge e uccide un cinese

0
Cinese travolto da un’auto a Coniziano, inutili i soccorsi. Il suo aggressore di Tufino si è consegnato alle forze dell’ordine, era sotto effetto di stupefacenti.

Nel territorio di Coniziano un cittadino cinese è stato travolto e ucciso mentre attraversava la Strada stradale 7bis. Alla guida dell’auto killer un giovane della zona che dopo essere scappato si è costituito: è risultato positivo all’alcol test e all’uso di cannabinoidi e cocaina. E’ avvenuto nella sera del 24 dicembre: si tratta di un incidente mortale lungo la Strada statale 7bis nel territorio del piccolo comune di Coniziano in provincia di Napoli. Il ragazzo appena uscito dal negozio è stato travolto da un giovane su una Fiat Punto. L’uomo ha prima urtato contro il parabrezza della vettura per poi rimbalzare su una seconda auto. Inutili i soccorsi; il 118 una volta arrivato sul posto ha solo potuto constatarne la morte. Il ragazzo a bordo dell’auto killer, invece di fermarsi a prestare soccorso, si è dato alla fuga. E’ un uomo proveniente da Tufino, comune adiacente sito ad un’ora dall’incidente. Subito dopo l’accaduto, si è consegnato spontaneamente alle forze dell’ordine. Sottoposto all’alcol e al drug test, è risultato essere alla guida in stato di ebbrezza e positivo all’utilizzo di cocaina e cannabinoidi. Come riportato da fanpage: “il magistrato di turno della procura di Nola che ha preso in carico il caso, ha disposto il rilascio a piede libero del giovane che rischia un’incriminazione per omicidio stradale: secondo quanto ricostruito finora il ragazzo guidava a una velocità ben oltre il limite consentito”.

 

 

 

Poggiomarino, tenta il furto di un auto ma il proprietario lo vede e viene aggredito

0
Il 19enne è ai domiciliari, la vittima costretta alle cure in ospedale

I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno tratto in arresto un 19enne ucraino già noto alle forze dell’ordine, residente a Poggiomarino.

I militari lo hanno bloccato subito dopo l’aggressione a calci e pugni a un 33enne del posto che lo aveva sorpreso intento a forzare la sua auto parcheggiata su via Saporito.

La vittima è stata trasportata all’ospedale di Boscotrecase dove i medici le hanno diagnosticato contusioni a una mano e una spalla ed escoriazioni a un ginocchio e all’anca, giudicate guaribili in 5 giorni.

L’arrestato è stato tradotto ai domiciliari in attesa di rito direttissimo.

L’Italia e il presepe dissacrato, così muore la tradizione

0
Da Udine a Palermo il presepe viene usato per le battaglie politiche

Non basta l’elenco telefonico per catalogare città e istituzioni che con l’arrivo del Natale sforzano la loro immaginazione per violare e desacralizzare il simbolo più semplice della Natività di Gesù: il presepe.

Lo hanno fatto in tutti i modi (orribili) possibile. A Castenaso, in provincia di Bologna, il sindaco Stefano Sermenghi ha ben pensato di infilare Gesù, Giuseppe e Maria in un gommone da due soldi. Il messaggio è chiaro, non c’è che dire. E al solito ha gioito chi vede nelle migrazioni odierne una similitudine con il peregrinare della Santa Famiglia durante la fuga in Egitto per scappare alle persecuzioni di Erode. Il principio è piaciuto anche a Comunione e Liberazione, il movimento ecclesiale fondato più di quarant’anni fa da don Luigi Giussani, visto che nel biglietto di auguri del 2017 al posto della consueta capanna ha preferito una sorta di campo profughi. E che dire di Arcore, dove il bambinello invece di ritrovarsi riscaldato dal fiato del bue e dell’asinello deve fare a cazzotti con le braccia alzate degli immigrati accalcati in un improbabile natante alla deriva. “L’intento è legare la storia con l’attualità del fenomeno delle migrazioni. È un messaggio di solidarietà”, ha detto invece don Claudio Como, parroco di Udine, per giustificare la scelta di far nascere il Salvatore del mondo in una zattera. “Blasfemo”, l’ha definito qualcuno. Ma i progressisti tirano dritti.

Palermo sono andati addiruttra oltre. E invece di limitarsi ad un piccolo richiamo all’attualità, il presepe lo hanno stravolto del tutto e dedicato ai migranti. In pratica l’incarnazione di Dio sulla terra, “tu scendi dalle stelle o Re del cielo” e via dicendo sono andati a farsi benedire: il protagonista non è il santo bambinello, ma Aylan Kurdi, il piccolo profugo siriano di 3 anni trovato morto sulla spiaggia di Bodrum il 2 settembre 2015. Al posto della grotta c’è il “barcone della speranza” con una rete che richiama la frase di Gesù “vi farò pescatori di uomini”. Stupisce il fatto che a realizzarlo siano stati uomini di Chiesa e i giovani dell’Oratorio secolare di S.Filippo Neri, visto che non si capisce quale invito all’accoglienza possa avere quella frase del Cristo (che parla di proselitismo della Buona Novella più che di braccia aperte allo straniero). Ma tant’è.

In fondo tra scuole che eliminano ogni riferimento a Gesù dalla recita natalizia (Castellammare di Stabia), presidi che non lo fanno realizzare in aula e amministrazioni pronte a togliere pure l’albero con le palline per non irritare i musulmani, non è certo un periodo semplice per chi ama la semplicità di quel simbolo naturale. Ognuno fa ciò che vuole, per carità. Ma qui non stiamo parlando delle statuine di Maradona che i napoletani infilano al fianco dei pastori e delle pecorelle: loro lo fanno con goliardia e leggerezza. Qui invece emerge il dolo, cioè un volontario atto ideologico per trasformare una tradizione in un giocattolo da giostrare a piacimento. Non solo in tema di migrazioni, eh. Ci sono anche i presepi omosessuali, con due Giuseppi o due Marie. Un obbrobrio. Oppure i Re Magi politically correct. E pensare che quando San Francesco per la prima volta nella storia mise in scena il presepe a Greccio, diede indicazioni precise ai suoi compaesani: “Scegli una grotta dove farai costruire una mangiatoia ed ivi condurrai un bove ed un asinello, e cercherai di riprodurre, per quanto è possibile la grotta di Betlemme! Questo è il mio desiderio, perché voglio vedere, almeno una volta, con i miei occhi, la nascita del Divino infante”.

Nessun barcone, nessuna coppia gay, migranti o zattere. E così dovrebbe essere. Perché trasformandolo troppo si rischia di delegittimarlo a tal punto che ben presto perderà ogni senso del sacro. E finirà che tre ragazzotti troveranno normale oltraggiarlo con gesti sessuali e osceni e vantarsi dell’affronto pubblicando una foto online. Come successo a Bolzano.