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Giaccherini sempre più lontano da Napoli: ci sono sirene da Turchia e Russia

Giaccherini potrebbe emigrare all’ estero

Emanuele Giaccherini, esterno del Napoli, è stato impiegato con il contagocce. Arrivato dopo un europeo da protagonista con la maglia dell’ Italia, ha trovato pochissimo spazio con Sarri, e secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino, avrebbe chiesto la cessione. Su di lui come già risaputo ci sono alcuni interessamenti in Italia, ma anche all’ estero è molto richiesto. In particolare in Turchia ci sarebbe il Besiktas e il Trabzonspor, che sarebbero pronti a portarlo da loro. Ma non ci sono sirene solo dalla Turchia, bensì anche dalla Russia. Adesso la palla passa al Giak, il quale dovrà decidere dove andare a giocare a partire dal mese di gennaio.

Influenza: situazione d’emergenza. Manca l’«immunità del gregge»

Alberto Mantovani, Direttore Scientifico Irccs Humanitas e docente di Humanitas University, nel suo editoriale su La Stampa scrive:  «La situazione di emergenza ci richiama alla dimensione di quella che in genere viene chiamata «immunità del gregge» – e che io preferisco chiamare «immunità della comunità», i cui membri, solidali fra loro, pensano a proteggere non solo se stessi ma anche i più deboli».

Futuro e prevenzione una battaglia culturale

Ancora una volta quest’anno i nostri ospedali e i Pronto soccorso sono messi in gravissima difficoltà dall’epidemia di influenza e di quadri simil-influenzali stagionali. E non è solo il nostro Sistema Sanitario perché le notizie che arrivano dalla Gran Bretagna sono di una crisi ancora maggiore (già dieci ospedali hanno dichiarato lo stato di black alert). Personalmente in questo momento mi trovo a letto a causa di una sindrome simil-influenzale e sei dei miei sette nipoti sono stati colpiti durante il periodo natalizio. Non solo paghiamo un prezzo dal punto di vista del carico dei nostri ospedali e strutture sanitarie, ma soprattutto paghiamo un prezzo molto grave in mortalità, con una stima a livello europeo di circa 40.000 morti premature l’anno. Anche sul fronte spesa per il sistema Italia i numeri sono alti. Uno studio di qualche anno fa, ha stimato un costo diretto e indiretto per influenza pari a 2,86 miliardi di euro. Se tutti gli adulti si vaccinassero, si risparmierebbero circa 1,3 miliardi.

LEGGI ANCHE: Vaccino gratis contro l’ influenza anche ai bambini?

Contro l’influenza abbiamo vaccini che sono ben lontani dall’essere quello che vorremmo, nel senso che non danno una protezione totale, ma sono indubbiamente efficaci nel ridurre frequenza e gravità della malattia. Come indicato nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 e nel documento dell’Accademia dei Lincei, il vaccino contro l’influenza è raccomandato in modo particolare per le persone sopra i 65 anni, in età pediatrica e per soggetti a rischio (chi soffre di malattie croniche che causano immunodeficienza come cancro o malattie ematologiche, patologie croniche al fegato, rene ecc…). Perché l’influenza è così temibile? Uno dei motivi è che sopprime le difese immunitarie. Molti dei problemi causati dall’influenza, comprese le morti, sono legati a infezioni batteriche a essa associate.

Di fronte a questa situazione chi si occupa di salute e chi vive nelle strutture sanitarie ha obblighi etici importanti. In Humanitas, ad esempio, abbiamo un Advisory Board internazionale composto da persone che provengono ad esempio da Cleveland Clinic (Usa) e dal Karolinska (Svezia), strutture che pretendono dai propri operatori sanitari di essere vaccinati contro l’influenza. E questo non per evitare le assenze dei dipendenti, ma per proteggere i propri pazienti. Io stesso, che lavoro in una struttura ospedaliera come Humanitas, mi vaccino non solo e non tanto per proteggermi, ma anche e soprattutto perché vivo in un ambiente in cui ci sono persone che tutti noi insieme abbiamo il dovere di proteggere (persone con tumori, malattie croniche dei polmoni, del fegato, del rene, che hanno un sistema immunitario compromesso e che sono messe a rischio dall’influenza).

Cosa possiamo fare perché l’anno prossimo non si ripresenti questa situazione di emergenza ormai diventata ricorrente? Io credo che la cosa fondamentale sia una battaglia culturale che deve essere portata avanti fra, da e con chi si occupa di salute, medici e operatori sanitari. Una battaglia culturale per l’uso di vaccini, per la protezione di se stessi e delle persone più deboli della nostra comunità (bambini piccoli e le tante persone con problemi al sistema immunitario). La situazione di emergenza ci richiama alla dimensione di quella che in genere viene chiamata «immunità del gregge», e che io preferisco chiamare «immunità della comunità», i cui membri, solidali fra loro, pensano a proteggere non solo se stessi ma anche i più deboli.

vivicentro.it/EDITORIALI – L’ESPERTO
vivicentro/Influenza: situazione d’emergenza. Manca l’«immunità del gregge»
lastampa/Futuro e prevenzione una battaglia culturale ALBERTO MANTOVANI

Napoli, bomba carta davanti un’attività commerciale

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Esplosione ordigno artigianale davanti ad un’attività commerciale, gli inquirenti escludono l’ipotesi del racket

Napoli –  Questa mattina a via Gianturco è esploso un ordigno artigianale davanti l’ingresso di una rivendita di bibite. Il titolare dell’attività commerciale è un incensurato.

L’esplosione ha causato danni alla parte inferiore della serranda, la rottura dei vetri delle auto in sosta nelle vicinanze. Danneggiato anche il gabbiotto del limitrofo distributore di carburanti. Sul posto sono giunti i carabinieri che stanno eseguendo le indagini. Secondo quanto si è appreso, tra le ipotesi prese in considerazione, gli inquirenti hanno scartato la pista del racket. Dunque si esclude l’atto intimidatorio per ‘sollecitare’ il pagamento di un ‘pizzo’.

Gazzetta: “Non tutte le riserve del Napoli danno adeguate garanzie”

La Rosea parla del turnover del Napoli

L’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport parla sul Napoli, in particolare sul turnover di Sarri che non ha portato risultati. Ecco un estratto dell’ articolo della Rosea:

“I numeri, però, vanno analizzati e, volendo, pure filtrati alla luce del fatto che il Napoli è stato eliminato dalla Champions e dalla Coppa Italia. È evidente infatti che i «titolarissimi» sono stati utilizzati di fatto sempre, e con ottimi risultati, in campionato ma anche che ogni volta che è stato fatto turnover (l’andata con lo Shakhtar e, appunto, con l’Atalanta) il dazio da pagare è stato elevatissimo. Facile dedurre che non tutte le alternative danno adeguate garanzie. Nel contempo, però, va detto che alcuni elementi, quando sono stati utilizzati nel contesto dell’undici base, hanno fornito prestazioni migliori rispetto alla sfida con i bergamaschi”.

Maxi operazione antidroga dei carabinieri: 11 indagati

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Maxi operazione antidroga dei carabinieri: 11 indagati

Maxi operazione antidroga dei Carabinieri del Comando provinciale di Salerno nell’Agro Nocerino-Sarnese. Una settantina di militari dell’Arma supportati da unita’ cinofile hanno eseguito misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Nocera Inferiore nei confronti di 11 indagati per concorso in spaccio di cocaina e hashish che veniva acquistata a Napoli e rivenduta in zona.

Seguiranno aggiornamenti

Donadoni: ” Verdi? Ha la chance di andare in un grande club”

Donadoni parla di Verdi

Il tecnico del Bologna, Roberto Donadoni, ha parlato nella conferenza della vigilia del match con il Torino, soffermandosi su Verdi. Ecco le sue parole:

“Sarebbe peggio se fosse un calciatore anonimo di cui nessuno parla. Non accontentarsi mai durante la gara deve essere uno stimolo, cosi come l’interesse delle big non può essere visto come una distrazione. Si è allenato positivamente, l’ho visto bene. Quando giocavo io se la Juventus si fosse interessata a me sarei stato stimolato ancora di più a dimostrare il mio valore, avrei giocato con maggiore voglia. Io penso di tenermi Simone. Ma quando un giocatore ha una possibilità importante di andare in un grande club credo sia una chance da non sottovalutare. Dipende da lui, quando si parla di grandi club ritengo sia difficile non prenderla in considerazione. Il calciatore vive per puntare in alto. Accontentarsi non deve esistere nel vocabolario di una persona che fa questa professione.”

Spaccio e ricettazione, scattano le manette per un ivoriano

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Spaccio e ricettazione, scattano le manette per un ivoriano

I Carabinieri del Nucleo Radio Mobile di Napoli hanno arrestato un 20enne ivoriano resiente a Montesarchio mentre era intento a vendere hashish a un acquirente.

I militari dell’Arma hanno sorpreso A.N. in via Mignogna mentre cedeva la merce ad un acquirente. Dopo una violenta colluttazione i carabinieri sono riusciti a bloccare l’ivoriano accusato di spaccio nonché resistenza e lesioni a un pubblico ufficiale. Eseguiti controlli presso l’abitazione di N. dove sono stati rinvenuti 16 grammi di hashish suddivisi in dosi e 455 euro in contante probabilmente provento di attività illecita. Trovati anche un bracciale e 2 orologi cartier, 17 rolex e 1 orologio breitling, tutti verosimilmente contraffatti, il cui possesso ha fatto scattare un’ulteriore segnalazione all’a.g. per ricettazione. L’arrestato è ora in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

FantaViViCentro, ecco i consigli per la 1a giornata di ritorno

Ecco il consueto appuntamento con il FantaViViCentro

Anche questa settimana torna il FantaViViCentro, rubrica a cura dei nostri esperti, dedicata ai tanti appassionati del fantacalcio, che cercano consigli. Ecco i consigli per la prima giornata del giorne di ritorno del campionato di Serie A:

Chievo – Udinese

Ormai è d’ obbligo schierare il trittico delle meraviglie friulano: Lasagna, Jankto e Barak. Per il Chievo fiducia a Birsa.

Fiorentina – Inter

In ogni caso Icardi e Perisic vanno schierati. Per i Viola occhio a Benassi. Chiesa è una conferma.

Benevento – Sampdoria

Torreira e Quagliarella subito! Per i sanniti bene D’ Alessandro.

Genoa – Sassuolo

Lapadula torna dal primo minuto, lascerà il segno. Schieratelo. Per gli emiliani attenzione a Politano.

Milan – Crotone

Cutrone, Cutrone, Cutrone. L’ enfant prodige rossonero va schierato assolutamente, insieme a Calhanoglu che sta acquisendo sempre più fiducia.

Napoli – Hellas Verona

Mertens si è risbloccato in Coppa, schieratelo, insieme a Callejon ed Hamsik.

Spal – Lazio

Immobile e Luis Alberto sono una garanzia, ma per gli emiliani occhio alle punizioni di Viviani.

Roma – Atalanta

Per la Roma schierate El Shaarawy. Per l’ Atalanta attenzione a Ilicic e il Papu Gomez.

Cagliari – Juventus

Dybala è ufficialmente tornato, schieratelo assolutamente, non vi deluderà. Insieme a lui anche il Pipita Higuain e Matuidi. Per gli isolani occhio a Pavoletti, in casa sta facendo molto molto bene.

Torino – Bologna

La prima di Mazzarri, è un’ incognita. Chissà che non si risvegli Niang? Proviamo questa affascinante quanto rischiosa soluzione. Bene Iago Falque. Per il Bologna schierate Verdi, un must per il FantaViViCentro.

Castellammare, reso noto il programma della festa di San Catello

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Castellammare, reso noto il programma della festa di San Catello

La festa dedicata a San Catello, Santo Patrono di Castellemmare di Stabia, inizierà il giorno 8 gennaio alle 17 un momento di preghiera con i portatori e sarà seguito poi dal’intronizzazione della statua.

Dal giorno 10 gennaio partirà il novenario animato dalle parrocchie della città.

 Il giorno della vigilia, ovvero il 18 gennaio, nella la Cattedrale di Castellammare a partire alle ore 18.30 si terranno i Vespri Pontificali presieduti dall’Arcivescovo Mons. Francesco Alfano con la partecipazione di autorità civili e militari. L’animazione liturgica sarà a cura del Coro della Cattedrale di Sorrento “Don Antonio Izzo”

Come da tradizione il giorno 19 gennaio, in occasione della Solennità di San Catello, si svolgeranno le Sante Messe nei seguenti orari 8.00, 9.00 e 12.00. Alle ore  10.00 partirà la processione per le strade del Centro Antico, con la partecipazione dell’Arcivescovo, delle Comunità ecclesiale e delle autorità civili e militari. Alle ore 18.30 l’Arcivescovo Mons. Francesco Alfano celebrerà la messa.

 Il giorno Sabato 20 gennaio, le messe rispetteranno questi orari alle ore 9.30 e alle ore 18.30 a conclusione della messa vespertina ci sarà il bacio della reliquia.

La festa de Santo Patrono terminerà domenica 21 gennaio alle ore 19,30 con il concerto in Cattedrale dei giovani artisti dell’Orchestra Sinfonica Senza Frontiere.

Di seguito la locandina del programma

 

Vaccino gratis contro l’ influenza anche ai bambini?

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Due milioni di italiani sono stati colpiti dall’ influenza. Il picco è atteso tra una settimana, il rientro a scuola aumenterà il contagio. I Pronto soccorso sono al collasso. Per evitare una situazione analoga nella prossima stagione, il Ministero e l’Istituto Superiore di Sanità pensano a un piano che prevede il vaccino gratis anche ai bambini da uno a sei anni. «La situazione di emergenza ci richiama alla dimensione di quella che in genere viene chiamata «immunità del gregge» – scrive nel suo editoriale Alberto Mantovani, Direttore Scientifico Irccs Humanitas e docente di Humanitas University – e che io preferisco chiamare «immunità della comunità», i cui membri, solidali fra loro, pensano a proteggere non solo se stessi ma anche i più deboli».

Pronto il nuovo piano del governo: “Vaccino gratis anche ai bambini”

Ministero e Iss studiano l’estensione per la prossima stagione

ROMA – Offrire gratis i vaccini contro l’influenza anche ai bambini da uno a sei anni per impedire che dai nipoti si propaghi ai nonni. Tra i quali il virus, spesso sottovalutato come un banale malanno stagionale, miete oltre ottomila vittime l’anno. «Il ministero della Salute insieme a noi dell’Istituto superiore di sanità sta valutando se estendere anche ai piccoli il vaccino gratuito», rivela la ricercatrice del Dipartimento di infettivologia dello stesso Iss, Caterina Rizzo. «Se ne parla anche a livello europeo», conferma Gianni Rezza, che dirige il dipartimento. «Bisognerà superare le resistenze di chi dice che il vaccino non serve perché i bambini l’influenza la superano bene da sé», ammette Rezza. Che poi però motiva le ragioni della mossa pro-vaccino. «A parte il fatto che in alcuni casi, quando la febbre è molto alta, anche i piccoli corrono pericoli, ma come già fanno negli Usa immunizzarli significa impedire poi al virus di propagarsi in casa tra genitori e nonni».

A chi è già pronto a lanciare accuse di regali all’industria farmaceutica dopo le legge sui 10 vaccini obbligatori ecco però i numeri sciorinati dalla ricercatrice dell’Iss. «I vaccini in farmacia costano sui 18 euro il quadrivalente, che copre anche i due ceppi B che stanno colpendo quest’anno soprattutto la popolazione in età pediatrica, intorno agli 8 euro il trivalente, che copre i due ceppi A, solitamente più insidiosi e uno solo del B. Ma alle regioni costano la metà». Calcolando che i bambini tra uno e sei anni sono poco più di 3 milioni e 300 mila a un prezzo medio di 10 euro l’operazione richiederebbe un investimento di soli 30 milioni, nell’ipotesi poco plausibile che tutti i genitori corressero a immunizzare i propri figli. «Ma i risparmi sarebbero enormi – spiegano entrambi gli esperti – perché tra costi diretti e indiretti ogni influenzato costa allo Stato mediamente almeno 500 euro, mentre per chi viene ricoverato la spesa lievita a 1.500 al giorno».

Oggi il vaccino antinfluenzale è gratuito per tutti gli ultrasessantacinquenni, le donne al secondo e terzo mese di gravidanza, diabetici, malati cronici cardiovascolari e delle vie respiratorie, neurolesi, trapiantati e immunodepressi. I bambini di tutte le età pagano. E infatti tra loro gli indici di copertura vaccinale sono ancora più modesti di quel 20% raggiunto a fatica dalla popolazione generale. Mentre tra gli anziani il vaccino sta riprendendo un po’ quota dopo la debacle degli ultimi anni generata dagli ingiustificati allarmi sui lotti ritirati qualche anno fa. Ora tra gli over 65 la copertura ha superato quota 50%, anche se l’obiettivo minimo fissato dal ministero sarebbe del 75% e quello ottimale addirittura del 95.

Percentuali difficili da raggiungere in un Paese dove le balle spaziali sui vaccini si propagano senza alcun controllo. Come quelle sullo squalene, l’adiuvante presente nel vaccino influenzale particolarmente indicato per gli anziani perché ne rafforza le difese immunitarie e che i no-vax accusano di generare malattie autoimmuni. «Senza sapere che nonostante il nome che evoca predatori marini è una sostanza totalmente innocua che il nostro corpo secerne dalla pelle», spiega Rezza.

In attesa che la cultura vaccinale prenda piede nel nostro Paese, magari con la spintarella della gratuità, il nostro sistema sanitario fa però i conti con le solite disfunzioni organizzative che fanno ingolfare i Pronto soccorso degli ospedali.

«In questi ultimi giorni stiamo assistendo a una impennata degli accessi – spiega il dottor Rocco Pugliese, Presidente del Simeu – ma il problema grave non è chi aspetta magari sei ore per la visita. La situazione è drammatica quando, soprattutto per gli anziani, occorre il ricovero e invece mancano i letti in reparto». Colpa dei tagli? «Più che altro colpa della carenza di strutture territoriali intermedie, che dovrebbero accogliere chi non ha più bisogno dell’ospedale ma non può ancora nemmeno andare a casa». Nel frattempo, come ammette Pugliese, «i pazienti vengono assistiti sulle barelle e così arriviamo anche al paradosso di bloccare l’uscita delle ambulanze». Malattie di sistema che basta una banale influenza ad aggravare.

vivicentro.it/CRONACA – SALUTE E SCIENZE

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lastampa/Pronto il nuovo piano del governo: “Vaccino gratis anche ai bambini” PAOLO RUSSO

Chiesa interessa a Napoli ed Inter, ma il discorso è rimandato a giugno

Chiesa non lascerà Firenze nel mese di gennaio

Federico Chiesa è uno dei talenti più importanti del calcio italiano. Squadre come Napoli ed Inter l’ hanno cercato, ma secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport, è praticamente impossibile che nel mese di gennaio, lasci Firenze. Il discorso è rimandato a giugno. Ecco un estratto dell’ articolo della Rosea:

“Chiesa non piace solo all’Inter, considerato che mezza Europa lo segue con grande attenzione. Impossibile comunque si muova a gennaio e per adesso la concentrazione è totalmente fissata sul colore viola”.

Principio di incendio: evaquata la stazione metropolitana Salvator Rosa

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Principio di incendio: evaquata la stazione metropolitana Salvator Rosa

Napoli – Evaquata la stazione metropolitana di Salvator Rosa a causa di un principio di incendio. Il fumo si è diffuso dalle scale mobili questa mattina intorno alle 7:30. Per motivi di sicurezza la stazione è stata chiusa e soppressa la fermata.

Attualmente sono in corso di svolgimentoo le indagni da parte dei tecnici Anm e dei vigili del fuoco. Non si riscontrano danni a persone o alla struttura.

Il principio di incendio è stato causato da una lampadina nei pressi  della scala mobile.

Gli agenti di stazione hanno provveduto a far evaquare le poche persone presenti in  stazione che hanno assistito all’episodio. A breve la stazione dovrebbe riaprire.

A riportare la notizia è larepubblica.it

Napoli- Verona, attesi circa 200 veronesi per la sfida del San Paolo

Saranno circa 200 i sostenitori del Verona

La partita di domani tra Napoli ed Hellas Verona è sempre stata una gara suggestiva, per il campanilismo delle due parti. Secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere del Mezzogiorno saranno circa 200 i tifosi veronesi in arrivo al San Paolo:

“Nella sfida d’ andata del 19 agosto scorso il presidio delle forze dell’ ordine ha impedito che ci fossero pericolosi momenti di violenza. Le indagini hanno dimostrato l’ esistenza di un patto ultras tra la tifoseria del Verona e quelle di Lazio, Kaiserslautern e Paris Saint Germain, che hanno forti rapporti d’ amicizia per aggredire i sostenitori azzurri in arrivo in città […] Per la partita di domani la trasferta è stata autorizzata. Sono attesi 200 ultras del Verona, pronti a recarsi verso il settore ospiti del San Paolo. Il piano è evitre il contatto tra le tifoserie ed eventuali violenze”.

Appello a Roberto Saviano per Gomorra 4: “Si evidenzi anche il ruolo delle forze dell’ordine”

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Appello a Roberto Saviano per Gomorra 4: “Si evidenzi anche il ruolo delle forze dell’ordine”

Anche il questore De Jesu e Carlo Verdone si sono aggiunti al lungo elenco di coloro che si dicono preoccupati per gli esempi negativi che Gomorra dà, soprattutto perché racconta e mitizza solo una parte della realtà, quella dei camorristi, dimenticando invece chi combatte la camorra giorno per giorno”. Con queste parole il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, insieme al conduttore radiofonico Gianni Simioli lanciano un appello all’autore ed ispiratore della serie Roberto Saviano affinchè nella prossima stagione di Gomorra si evidezi anche il ruolo svolto dalle forze dell’ordine nella lotta continua contro la criminalità organizzata e l’impegno dei tanti volontari che si impegnano per alimentare la cultura della legalità.

C’è bisogno di una svolta narrativa e sociale che a questo punto solo Saviano può imporre“, conclude così il suo appello il consigliere regionale Borrelli

Ciciretti: “Napoli? Non posso dire nulla, ma segnerò ancora alla Juve”

Ciciretti ancora non si sbilancia

Il Napoli ha praticamente in pugno Amato Ciciretti, il quale è in scadenza di contratto con il Benevento. L’ esterno scuola Roma, è una delle poche note liete della stagione nefasta dei sanniti, il quale ha dimostrato che in Serie A ci può stare abbondantemente e così il Napoli ha deciso di puntare su di lui. Adesso resta soltanto da capire quando arriverà se nel mercato invernale o in quello estivo. L’ ala con un passato nel Messina è stato intercettato dal sito LineaPress , il quale però non si è sbilanciato. Ecco alcune delle sue parole: “Napoli? Non posso dire nulla, ma segnerò ancora allo Juventus Stadium”.

Roditori Politici: Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?

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I roditori rappresentano in natura l’ordine di mammiferi, piu’ numeroso al Mondo; quelli politici, pur appartenendo ad una classe piu’ bassa dal punto di vista genealogico, potrebbero essere in grado di togliere ai loro cugini primi, questa leadership naturale.

L’Italia continua ad essere il Paese delle meraviglie, in questo nostro territorio, tanti roditori politici hanno trovato il loro habitat naturale. Si sono ambientati e moltiplicati, minando con i loro comportamenti i valori fondanti della Repubblica nata dalla Costituzione.

Sono riusciti in pochi decenni, dopo avere occupato ogni ganglio della organizzazione pubblica, a rivolgere il loro interesse a scroccare ogni cosa.

Attraverso favori, raccomandazioni, leggine a misura di sarto, fanno di tutto per  mettere in pericolo la nostra democrazia, creando al tempo stesso un serio danno all’intera collettivita’.

Se si dovessero analizzare i loro stomaci, essendo abituati a scroccare ogni cosa, troveremmo di tutto e ancora di piu’ ; Dalla cravatta, ai lecca lecca, dagli ovetti Kinder, alla salsiccia, dai farmaci alle ostriche, dalla clessidra ai fuochi d’artificio.

Tartufi, vino e champagne, cappuccini, per finire alle creme di bellezza, agli immancabili gratta e vinci, il tutto ingurgitato senza alcun problema di stipsi.

Un tizio, roditore seriale, e’ riuscito a mettere in conto alla collettivita’ un pranzo nuziale per cento persone, intervistato dalla tv, ha affermato di non ricordarsi… che dovrebbe ricercare nei suoi appunti personali, molto probabilmente il pranzo nuziale sara’ stato fatto a sua insaputa.

CiceroneQuousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?

Fino a quando dunque, Catilina, abuserai della nostra pazienza?

Una domanda che potrebbe avere una risposta a breve.

 

De Laurentiis: “Ritiro il Napoli dal campionato”. Ecco quali sono i motivi!

De Laurentiis è una furia dopo la riunione in Lega

“Ritiro il Napoli dal campionato”. E’ questa la provocazione del patron azzurro, Aurelio De Laurentiis, al termine della riunione in Lega, in qui è stato approvato il bando per i diritti tv domestici. Il Napoli insieme alla Roma si è astenuto. Ecco cosa scrive a riguardo l’ edizione odierna della Gazzetta dello Sport:

“Ci sono tre pacchetti principali, identici per le piattaforme del satellite, del digitale terrestre e degli Over the Top ( Internet), con le partite interne ed esterne di 8 squadre, ciò tutte le big tranne la Roma: si tratta di Juventus, Inter, Milan, Napoli, Fiorentina, Lazio, Sampdoria e Spal, almeno secondo una simulazione su quest’ anno. Le altre 12 squadre, ta cui la Roma, sono state spalmate nei due pacchetti esclusivi D1 e D2, che sono destinati ad essere acquistati in coppia”.

Younes e Inglese possono arrivare anche a gennaio, ma soltanto con una condizione

Younes potrebbe arrivare già a gennaio

Il Napoli cerca un esterno d’ attacco da inserire in rosa già da gennaio. Armin Younes è già stato bloccato dagli azzurri per giugno, ma la situazione potrebbe cambiare qualora Verdi decidessere di declinare l’ offerta dei partenopei, e potrebbe arrivare già in questo mercato invernale. Ecco quanto scrive l’ edizione odierna del quotidiano La Gazzetta dello Sport:

“Anche in questo caso il Napoli ha prenotato l’ attaccante tedesco a costo zero per la prossima stagione, ma se gli olandesi non chiederanno la luna e Verdi dirà definitivamente di no, allora Younes, stavolta con Inglese, potrebbe arrivare già nelle prossime settimane”.

Sicurezza alimentare, sequestrati dolciumi destinati alla vendita

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Controlli nelle aziende nel Napoletano, sequestrati dolciumi in quanto sprovvisti della tracciabilità degli alimenti

I carabinieri durante l’attività mirata a verificare la sicurezza, la tracciabilità e l’etichettatura della filiera agroalimentare, hanno sequestrato 76 chilogrammi di dolciumi nelle aziende nel Napoletano.

I carabinieri del Nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale hanno eseguito controlli sulla tracciabilità dei cibi in 4 aziende di produzione dolciumi, tre a Napoli e una a Nola. Quattro sono le sanzioni amministrative effettuate a causa della mancanza di tracciabilità degli alimenti, sequestrate caramelle, barrette di cioccolata e cioccolatini.

 

Deulofeu sempre più lontano da Barcellona: Giuntoli pronto all’ attacco!

Su Deulofeu ci sono anche le due milanesi e il Siviglia di Montella

Il futuro di Gerard Deulofeu è sempre più lontano da Barcellona. Come riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, l’ ala catalana non è stata convocata per la sfida di Coppa del Re. Ecco uno stralcio dell’ articolo:

“A Barcellona sta succedendo altro e Giuntoli ha allungato le orecchie: Deulofeu è rimasto fuori dai convocati del Barça per la trasferta a Vigo di Coppa del Re e dunque la frattura tra società e calciatore va assumendo contorni sempre più vistosi. Il Napoli ha lo spagnolo nella personale lista, che però è occupata ai piani alti da Verdi, ma se si aprissero serie possibilità, la possibilità di entrare in corsa su un calciatore da sistemare in fascia avrebbe un senso: anche se ci sarebbe da battere la concorrenza del Milan, dell’ Inter e del Siviglia di Montella”